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Sabato, 01 giugno 2019
Prime Pagine
01/06/2019 Prima Pagina
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) 1
01/06/2019 Prima Pagina
Il Resto del Carlino (ed. Forlì) 2
01/06/2019 Prima Pagina
Il Resto del Carlino (ed. Cesena) 3
ambiente e protezione civile
31/05/2019 Cesena Today
Cosa fare in caso di emergenza? I volontari della Protezione 4
01/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 8
PLASTICA E SOLIDARIETÀ 5
01/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 45
Gli studenti e il rischio sismico 6
01/06/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 42
Guardie ecologiche da trent' anni 7
csv e scenario locale
31/05/2019 Cesena Today
"Settimana dell' asma": al Bufalini consulenze gratuite per pazienti... 8
31/05/2019 Cesena Today
Due Giugno: concerti, mostre, celebrazioni in tutto il territorio: il... 9
01/06/2019 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 43
"Asma week": il Bufalini aderisce con 40 visite 11
salute e assistenza
01/06/2019 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 45
Savignano Avis, giorni di donazione 12
volontariato
01/06/2019 Avvenire Pagina 14 ALESSIA GUERRIERI
«Ospedali aperti». L' impegno si rinnova 13
01/06/2019 Avvenire Pagina 23 CHIARA UNGUENDOLI
Vanno in bicicletta i progetti di «Pan» 15
01/06/2019 Avvenire Pagina 24 GIOVANNA SCIACCHITANO
Fondazione Progetto Arca compie 25 anni: 15mila assistiti nel 2018 16
01/06/2019 Avvenire Pagina 24
Gualzetti: il nostro obiettivo, aprire 15 empori in tutta la diocesi 18
01/06/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 19
Giudici divisi sull' Imu del Terzo settore 19
01/06/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 19 Gabriele Sepio
Statuti degli enti non profit, scadenza del 3 agosto derogabile 201 giugno 2019
Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
Prima Pagina
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11 giugno 2019
Il Resto del Carlino (ed.
Forlì)
Prima Pagina
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21 giugno 2019
Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
Prima Pagina
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331 maggio 2019
Cesena Today
ambiente e protezione civile
Cosa fare in caso di emergenza? I volontari della
Protezione civile istruiscono gli studenti
Mattinata intensa per gli studenti con la prova di evacuazione generale della scuola per
una calamità naturale
Nella mattinata di venerdì si è svolta presso
alla Scuola Media di Via Anna Frank a
S.Egidio di Cesena una esercitazione curata
dal Gruppo Comunale di Protezione Civile del
Comune di Cesena. Partita con la prova di
evacuazione generale della scuola per un
allarme che potrebbe essere per incendio,
terremoto o altro, la mattinata si è poi
sviluppata all' esterno, nel cortile della scuola,
dove sono stati collocati alcuni dei mezzi di
emergenza utilizzati dai soccorritori che
intervengono in caso di calamità. In particolare
sono state predisposte una stazione per la
presa visione del mezzo e attrezzatura
utilizzata dai Vigili del Fuoco in caso di
intervento, una stazione per la visione dell'
ambulanza della Croce Rossa Italiana, una
stazione per la visione dei mezzi della
protezione civile e un allestimento campo del
Gruppo Cinofili per presentare l' attività di
ricerca di persone disperse. Ultimo incontro,
previsto solo per le terze classi, quello in aula
magna dove è stata presentata l' attività e la
struttura della Protezione Civile. Mattinata
intensa che ha coinvolto una trentina di
volontari che si sono messi a disposizione dei
giovani studenti per presentare loro come si
affrontano i problemi che sorgono durante una
qualsiasi emergenza che potrebbe essere idrica, per terremoto o incendio. Il Gruppo Comunale di
Protezione Civile del Comune di Cesena sarà impegnato anche sabato 01 giugno per il progetto
Resism all' ITIS di Cesena in supporto all' Associazione Geometri Volontari dell' Emilia-Romagna che
ha organizzato una giornata formativa sul tema della prevenzione sismica.
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41 giugno 2019
Pagina 8 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
ambiente e protezione civile
PLASTICA E SOLIDARIETÀ
BERTINORO Sono stati consegnati dalla
scuola elementare "Paolo Amaducci" i cinque
sacchi della spazzatura contenenti ognuno una
ventina di chilogrammi di tappi di plastica
raccolti dagli alunni durante l' iniziativa
"Puliamo il mondo" che li ha visti protagonisti
assieme a Marco Marchetti delle Guardie
ecologiche volontarie. I sacchi, attraverso gli
Assistenti civici di Forlì, verranno consegnati ai
rappresentanti dell' associazione "Torre dei
Cavalli" di Medicina, la quale li venderà a un'
azienda locale specializzata in riciclo. Il
ricavato verrà devoluto all' acquisto di
carrozzine, deambulatori e altri ausili a
disposizione per il territorio dalla farmacia
"Due Ponti" di Dovadola.
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51 giugno 2019
Pagina 45 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
ambiente e protezione civile
ISTITUTO PASCAL
Gli studenti e il rischio sismico
Stamattina dalle 10 all' istituto tecnico Pascal il
momento conclusivo del progetto, che vedrà
impegnati in attività informative e
dimostrazioni pratiche su come affrontare il
rischio sismico gli studenti degli istituti
coinvolti (oltre al Pascal, l' Istituto tecnico per
geometri Garibaldi -Da Vinci, mentre saranno
assenti giustificati gli allievi del liceo scientifico
Righi, sezione di Bagno di Romagna). Accanto
a loro i rappresentanti delle forze dell' ordine,
della polizia municipale, delle associazioni di
volontariato locale di protezione civile.
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61 giugno 2019
Pagina 42 Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
ambiente e protezione civile
AMBIENTE IL CORPO DELLE 'GEV' FESTEGGIA L' ISTITUZIONE
Guardie ecologiche da trent' anni
LE sentinelle dell' ambiente compiono trent'
anni. «La figura della Guardia ecologica
volontaria è stata istituita con la legge
regionale 23/89 - spiega Massimiliano Bianchi,
presidente delle Gev di Cesena -.
Tutti i Raggruppamenti regionali
festeggeranno la ricorrenza organizzando nei
propri territori di competenza eventi per far
conoscere il loro operato in tanti anni di
presenza a fianco delle amministrazioni
pubbliche nella tutela e salvaguardia dell'
ambiente e nelle emergenza di protezione
civile».
Per l' occasione, le Gev di Cesena
organizzano domenica 2 giugno un'
escursione al Monte Fumaiolo (ritrovo alle 9.45
in località Faggio Scritto) con rientro al rifugio
'Giuseppe' dove si terrà un pranzo a buffet, il
pomeriggio proseguirà con l' illustrazione delle
attività e proiezioni di brevi filmati.
In città le Gev contano una sessantina di
volontari, sono impegnate in molteplici compiti
e sono convenzionate con i comuni di Cesena,
Cesenatico, San Mauro Pascoli, Gambettola e
Longiano, con l' Ente di gestione per i parchi e biodiversità Romagna, con l' Arpae e collaborano con l'
associazione Orango (che gestisce il Museo dell' ecologia) e con l' Arif di Forlì. Di recente il Comune di
Cesena ha rinnovato con le Gev una convenzione triennale che prevede, tra le altre, il contrasto dell'
abbandono e l' errato conferimento dei rifiuti urbani da parte dei cittadini, lo svolgimento di attività di
informazione verso l' utenza e di educazione ambientale nelle scuole, dietro un rimborso annuale
massimo di 3mila euro.
La convenzione ingloba anche un progetto sulla tutela delle fonti sorgive dell' acquedotto di Romagna
nella zona del Monte Fumaiolo. Per informazioni: www.gevcesena.it.
Francesca Siroli.
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731 maggio 2019
Cesena Today
csv e scenario locale
"Settimana dell' asma": al Bufalini consulenze
gratuite per pazienti asmatici
La prenotazione deve essere effettuata telefonando esclusivamente al numero verde
800.628989 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Anche quest' anno il servizio di Pneumologia
dell' unità operativa Medicina Interna dell'
Ospedale Bufalini di Cesena aderisce da
lunedì 3 a venerdì 7 giugno a "Asma week",
evento nazionale di consulenze specialistiche
e test del respiro gratuiti per pazienti asmatici
promosso da FederAsma e Allergie Onlus.
Sono 40 le visite che si rendono disponibili al
Bufalini per i pazienti già affetti da sintomi
respiratori suggestivi per asma e asma
bronchiale. La prenotazione deve essere
effettuata telefonando esclusivamente al
numero verde 800.628989 attivo dal lunedì al
venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. "La
visita gratuita - tiene a precisare il dottor
Beniamino Praticò, pneumologo direttore dell'
Unità Operativa di Medicina Interna dell'
ospedale Bufalini - è solo un aspetto dell'
iniziativa che non si propone di effettuare visite
"a tappeto", bensì di sensibilizzare i cittadini
sulle caratteristiche della malattia,
sottolineando in particolare l' importanza della
prevenzione e della diagnosi precoce. "L'
asma - spiega il dottor Praticò - è una malattia
infiammatoria delle vie respiratorie che
determina una chiusura parziale ,rapida e
progressiva dei bronchi, causando respiro
fischiante, tosse e difficoltà respiratoria. Può
essere causata da fattori allergici domestici come gli acari della polvere e i derivati epiteliali di animali
domestici o ambientali come i pollini di piante molto comuni che presentano un diverso impatto
stagionale. Pur essendo l' allergia una delle cause più rilevanti di questa patologia, ci sono molte
persone asmatiche che non sono allergiche: in questi casi tra i principali responsabili ci sono le
infiammazioni e i disturbi delle vie aeree superiori (per esempio rinosinusiti o polipi nasali), i disturbi
gastro-esofagei (per esempio il reflusso), talvolta i farmaci (antibiotici e antinfiammatori), lo stress
psichico , l' obesità e ultimo ma non come importanza, il fumo sia attivo che passivo".
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831 maggio 2019
Cesena Today
csv e scenario locale
Due Giugno: concerti, mostre, celebrazioni in tutto il
territorio: il programma
Cesena celebra il 73° anniversario della Repubblica Italiana con un concerto in piazza
del Popolo. L' appuntamento è per domenica
Cesena celebra il 73° anniversario della
Repubblica Italiana con un concerto in piazza
del Popolo. L' appuntamento è per domenica 2
giugno alle 17.00. Dopo il saluto del Sindaco
di Cesena Paolo Lucchi, la Banda musicale
"Città di Cesena" eseguirà, fra le altre,
musiche di G. Verdi, G. Puccini, G. Rossini, E.
Morricone, J. De Haan. Sul podio il Maestro
Jader Abbondanza. Nella mattinata del 2
giugno, il Comune di Cesena parteciperà con
una propria rappresentanza alle celebrazioni
provinciali unitarie che si terranno a Forlì.
Queste le celebrazioni previste in Romagna. A
Forlì il programma prevede alle 8.30 in via
delle Torri letture ispirate ai principi
fondamentali della Costituzione italiana, a cura
dell' Associazione Mazziniana "Giordano
Bruno". Le celebrazioni continuano alle 9.45 in
piazza Ordelaffi con la sfilata delle
rappresentanze e della Banda Città di Forlì
che percorreranno Piazza del Duomo, Corso
Garibaldi, Piazza Saffi e via delle Torri per poi
tornare in piazza Ordelaffi. A seguire, verrà
reso onore ai labari, medaglieri e gonfaloni, e
al Prefetto di Forlì-Cesena, e dopo l'
alzabandiera, verrà letto il messaggio del
Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Infine ci si sposterà nei Giardini della
Prefettura per il concerto della Banda Città di Forlì, diretta dalla Maestra Roberta Fabbri. In caso di
maltempo il programma si trasferirà nel Salone Comunale (Piazza Saffi, 8). Anche Cesenatico celebra
la Festa della Repubblica Italiana domenica 2 giugno, in ricordo della nascita della Repubblica. Cittadini
e turisti potranno assistere allo spettacolo musicale eseguito dai ragazzi della scuola secondaria di
Primo Grado "Dante Arfelli", in programma domenica, alle ore 21.00 in Piazza delle Conserve. Un
appuntamento ormai consolidato che negli anni si ripete con grande successo, perché molto apprezzato
e partecipato. In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà al Teatro Comunale di via Mazzini. Infine la
sezione Anpi del Rubicone organizza per domenica 2 giugno, ore 16, alla Sala Allende del Palazzo
Martuzzi di Savignano due momenti molto interessanti l' inaugurazione della mostra Costituzione:
scriviamola a mano e un incontro pubblico dal titolo Le parole della Costituzione. Dopo i saluti
istituzionali dell' Amministrazione Comunale di Savignano sul Rubicone, intervengono: Manuela
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Continua --> 931 maggio 2019
Cesena Today1 giugno 2019
Pagina 43 Corriere di Romagna
(ed. Forlì-Cesena)
csv e scenario locale
"Asma week": il Bufalini aderisce con 40 visite
CESENA Anche quest' anno il servizio
diPneumologia dell' Unità operativa Medicina
Interna del Bufalini aderisce da lunedì a
venerdì a "Asma week", evento nazionale di
consulenze specialistiche e test del respiro
gratuiti per pazienti asmatici promosso da
FederAsma e Allergie Onlus.
Sono 40 le visite che si rendono disponibili all'
ospedale cesenate per ipazienti giàaffetti da
sintomi respiratori suggestivi per asma e asma
bronchiale. La prenotazione deve essere
effettuata telefonando esclusivamente al
numero verde 800-628989 attivo dal lunedì al
venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
«L' iniziativa - precisa Beniamino Praticò,
pneumologo di Medi cina Interna al Bufalini - si
propone di sensibilizzare i cittadini,
sottolineando l' importanza della prevenzione
e della diagnosi precoce. L' asma è una
malattia infiammatoria delle vie respiratorie.
Può essere causata da fattori allergici
domestici, come gli acari della polvere o
ambientali come i pollini. Ci sono anche
asmatici non allergici: in questi casi tra i
principali responsabili ci sono le infiammazioni
e i disturbi delle vie aeree superiori, i disturbi
gastro-esofagei, talvolta i farmaci, lo stress
psichico, l' obesità e il fumo».
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111 giugno 2019
Pagina 45 Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
salute e assistenza
Savignano Avis, giorni di donazione
PROGRAMMATE le giornate di giugno in cui
si potranno effettuare le donazioni di sangue a
Savignano. I prelievi verranno effettuati al
piano terra dell' ospedale Santa Colomba di
Savignano. Otto le giornate di donazione in
giugno: mercoledì 5, sabato 8, mercoledì 12,
domenica 16, mercoledì 19, sabato 22,
mercoledì 26 e domenica 30. Informazioni tel.
348-6400256 e 333-3181851 (Savignano),
339-7544743 (San Mauro Pascoli), 348-
6431989 (Gatteo), 348-2820010 (Fiumicino),
349-5209150 (Sogliano).
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121 giugno 2019
Pagina 14 Avvenire
volontariato
LE RISPOSTE PER LA SIRIA PIEGATA DALLA GUERRA
«Ospedali aperti». L' impegno si rinnova
Grazie a una rete solidale, con il contributo
Cei, Avsi garantirà cure gratuite per 50mila
persone Roma In un Paese piegato da anni di
guerra, dove non hanno più accesso alle cure
11 milioni di siriani, di cui il 40% bambini, l'
emergenza sanitaria ormai non ha eguali.
Ecco perché attraverso la risposta al bisogno
di salute delle fasce più povere della
popolazione passa anche l' inizio del percorso
di ricostruzione delle relazioni sociali. A questo
bisogno intende rispondere il progetto
umanitario «Ospedali aperti in Siria» che,
terminata la prima fase biennale, si rinnova e
amplia la sua missione fino alla fine del 2020.
L' obiettivo - presentato ieri all' Ambasciata d'
Italia presso la Santa Sede alla presenza dell'
ambasciatore Pietro Sebastiani - è portare
cure gratuite ad almeno 50mila persone
vulnerabili in tre centri sanitari non profit del
Paese: l' ospedale italiano e l' ospedale
francese a Damasco e l' ospedale Saint Louis
ad Aleppo. Parallelamente continuerà l'
adeguamento delle attrezzature mediche già
avviato dal 2017, e comincerà la fase di
formazione degli operatori sanitari siriani (in
loco e in Italia) col supporto della Fondazione
Gemelli e dell' Università Cattolica.
Tutto questo si potrà realizzare, sotto la gestione del-l' Avsi, grazie ai fondi raccolti finora (11 milioni, ma
ne mancano ancora cinque per raggiungere il budget complessivo) da donatori provenienti da tutto il
mondo. A partire dalla Conferenza episcopale italiana (fondi 8xmille), Papal Foundation, Fondazione
Policlinico Gemelli Irccs, Fondazione Terzo Pilastro, la Gendarmeria vaticana attraverso la Fondazione
San Michele Arcangelo e, tra gli altri, governo ungherese e Conferenza episcopale ungherese,
americana, coreana, canadese, Caritas spagnola. Una rete di solidarietà che «finora ha già permesso di
curare 23mila persone, soprattutto anziani e minori» - spiega Giampaolo Silvestri, segretario generale
Avsi - restituendo dignità a persone che si sentono dimenticate.
«Fratelli e sorelle di una terra martoriata su cui si stanno spegnendo i riflettori del mondo», ricorda il
presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti, proprio quando «i gesti di vicinanza e solidarietà
dovrebbero moltiplicarsi». Con questo progetto, perciò, «speriamo di rispondere almeno alle necessità
primarie della popolazione, soprattutto alle sofferenze dei bambini».
Per questo il porporato ringrazia i cittadini che «contribuiscono con l' 8xmille a questa opera di
solidarietà».
Poi a margine dell' evento, proprio riferendosi ai migranti che arrivano in Italia anche dalla Siria, il
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Continua --> 131 giugno 2019 Pagina 14 Avvenire
1 giugno 2019
Pagina 23 Avvenire
volontariato
Dulcis in fundo
Vanno in bicicletta i progetti di «Pan»
La sua nascita è piuttosto recente (2015) ma è
già molto attiva: è la cooperativa «Pan onlus»
di Castelfranco Emilia (provincia di Modena e
diocesi di Bologna) che ha appena inaugurato
la nuova sede alla presenza dell' arcivescovo
Zuppi. La cooperativa mira a dare risposte
concrete ai bisogni delle fasce più deboli
tramite housing sociale e formazione al lavoro
di soggetti svantaggiati e persone con
handicap. L' inserimento lavorativo è favorito
da Pan con attività che vanno dalle
manutenzioni ordinarie degli immobili alle
ritinteggiature. E c' è anche un' attività sportiva
di ciclismo amatoriale, che si esplica anche
attraverso ciclo-pellegrinaggi. Nel 2016, con il
motto «Pedalando per Pan onlus» i ciclisti si
sono recati a Roma in occasione del Giubileo
straordinario della Misericordia; nel 2017
«AccumoliAmo Solidarietà» li ha portati nella
città di Accumoli e in altri luoghi del Centro
Italia martoriati dal terremoto. Il Santuario di
Oropa è stato la meta dell' anno scorso,
mentre quest' anno si percorre una parte del
Cammino di Santiago. Tutto sempre seguendo
il tema che campeggia sul camino della nuova
sede: «Accolgo il tuo sogno nel mio, per
partecipare assieme a realizzarne uno nostro, lavorando per rendere questo luogo il focolare intorno al
quale s' irradia il calore e si spande il profumo di casa». RIPRODUZIONE RISERVATA.
CHIARA UNGUENDOLI
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151 giugno 2019
Pagina 24 Avvenire
volontariato
SOCIALE
Fondazione Progetto Arca compie 25 anni: 15mila
assistiti nel 2018
Venticinque anni di bene.
Ieri la Fondazione Progetto Arca ha
festeggiato all' Abbazia Mirasole un percorso
che ha portato ad assistere in un anno oltre
15mila persone, tra senza dimora e famiglie
con minori in emergenza abitativa.
Oltre a questo dato, emerso dal bilancio
sociale 2018, presentato nel corso della
giornata, è stato registrato l' aumento del 25%
del numero delle strutture di accoglienza
aperte 24 ore su 24.
Tanta la strada fatta da questa realtà, nata
sulle orme di Fratel Ettore e oggi presieduta
da Alberto Sinigallia.
Rispondere ai bisogni delle per- sone più
fragili attraverso servizi sempre più attenti alla
qualità è il filo rosso dell' azione della Onlus
che, dalla città di Milano, nel tempo si è diffusa
in undici regioni italiane.
In un anno hanno trovato un tetto 6.172
persone, compresi i richiedenti asilo. Per loro
sono state prestate migliaia di ore di
assistenza medica, psicologica e legale, oltre
che corsi di lingua italiana per stranieri. L'
ultimo centro di accoglienza è quello di via
Giorgi a Milano, una microcomunità per 25
ospiti. La casa quindi diventa uno spazio fisico e mentale da cui partire per riconquistare l' autonomia e
rafforzare i legami sociali. Proprio per questo è stato potenziato il progetto di housing sociale, fiore all'
occhiello dell' attività della Fondazione, soprattutto a Milano (273 beneficiari).
Con un' attenzione speciale alle fragilità, attraverso progetti che offrono risposte diversificate ai bisogni
dei vulnerabili, come le famiglie emarginate con minori e i nuclei mamma-bambino. Inoltre, un centinaio
di richiedenti asilo sono stati coinvolti in lavori socialmente utili e per tutti gli utenti è previsto un servizio
di sostegno lavorativo.
Sull' importanza dei tanti 'buoni samaritani' e della comunità in un momento in cui si assiste sempre più
alla fragilità e all' isolamento delle famiglie ha parlato l' arcivescovo Mario Delpini: «La famiglia è il luogo
più normale della solidarietà, il contesto più rassicurante per chi attraversa un momento difficile, che sia
la perdita del lavoro o una malattia, ma oggi per tanti motivi i rapporti affettivi sono precari». Delpini ha,
inoltre, sottolineato come la povertà sia un fatto culturale, oltreché materiale: «Esistono aspettative
irrealistiche che inducono a inseguire modelli e stimoli che portano a vivere di debiti». Infine, ha
auspicato un' alleanza fra istituzioni e iniziative private.
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Continua --> 161 giugno 2019 Pagina 24 Avvenire
1 giugno 2019
Pagina 24 Avvenire
volontariato
Gualzetti: il nostro obiettivo, aprire 15 empori in tutta
la diocesi
SFIDA ALLA POVERTÀ E ALL' EMERGENZA
ALIMENTARE «Vogliamo arrivare a quindici
empori della solidarietà in tutta la diocesi ».
Fissa l' obiettivo, il direttore di Caritas
Ambrosiana, Luciano Gualzetti, intervenendo
all' inaugurazione dell' emporio di Lambrate.
«È il settimo in diocesi e il secondo a Milano
città, dopo quello aperto alla Barona. Entro fine
2019 ne apriremo un terzo a Niguarda, quindi
un quarto nella zona ovest della città. Fuori
Milano ne apriremo altri due a Rho e Lecco.
Ma vogliamo arrivare a quindici ». Gualzetti
riavvolge il nastro della memoria. «In tutta la
diocesi abbiamo 380 centri d' ascolto, 130 a
Milano. Negli anni della crisi, tutti sono stati
costretti a organizzarsi per fare una cosa che
prima facevano in pochi: distribuire pacchi
viveri. Ma non ci bastava e non ci basta. Il
nostro lavoro - scandisce il direttore della
Caritas - è aiutare le persone a uscire dal
bisogno, a recuperare la loro dignità e un'
autonomia di vita. Ecco perché - 'copiando' la
Caritas di Roma - abbiamo avviato gli empori
della solidarietà, dove le famiglie in difficoltà
possono trovare alimentari ma anche altro,
come i prodotti per l' igiene personale ». Un'
opportunità preziosa per aiutare chi fa più fatica a far quadrare i conti e arrivare a fine mese, mentre -
magari col sostegno di altre iniziative e servizi della rete Caritas, o di altre realtà del terzo settore, o
delle istituzioni pubbliche - viene affiancato con servizi e percorsi per andare alle radici della sua
povertà e recuperare spazi di autonomia. «Con lo stesso respiro - conclude Gualzetti - offriamo altre
risposte, come il Fondo famiglia lavoro o, a livello lombardo, la Fondazione San Bernardino per le
famiglie indebitate». (L.Ros.
) RIPRODUZIONE RISERVATA Il direttore di Caritas Ambrosiana: «Distribuire pacchi viveri non ci
basta, il nostro lavoro è aiutare le persone a uscire dal bisogno e recuperare dignità e autonomia di
vita»
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181 giugno 2019
Pagina 19 Il Sole 24 Ore
volontariato
LA LETTERA
Giudici divisi sull' Imu del Terzo settore
Il Sole 24 Ore del 16 aprile ha riportato la
notizia relativa a un' ordinanza della
Cassazione che esclude l' esenzione Imu per
gli immobili degli enti non profit.
Con una lettera (di cui riportiamo di seguito
una parte) l' Uneba, Unione nazionale
istituzioni e iniziative di assistenza sociale,
ricorda come l' ordinanza rappresenti uno
degli orientamenti giurisprudenziali sul tema.
Siamo un' Associazione (...) che rappresenta
ed assiste circa 900 Enti del Terzo Settore (...)
che in massima parte svolgono la loro azione
assistendo persone in condizioni di fragilità
fisica, economica e sociale (...).
Sul Sole 24 Ore è comparso un articolo dal
titolo: «Dalla Cassazione un colpo all' esonero
Imu non-profit», che prende spunto dall'
ordinanza 10124/2019 della Cassazione, ove
si esclude l' esenzione Imu per gli immobili
appartenenti ad Enti non-profit dedicati all'
erogazione di prestazioni
sanitarie/assistenziali (...).
Coesistono decisioni recenti della Cassazione
di segno opposto (...).
L' ordinanza 12652 del 19 maggio 2017 aveva
affermato il diritto all' esenzione in presenza di
un requisito soggettivo (svolgimento di attività assistenziali da parte di Enti che non abbiano come
oggetto esclusivo o principale l' esercizio di attività commerciali) e oggettivo (utilizzazione esclusiva
degli immobili per attività di assistenza o altre equiparate). Siamo quindi in presenza di due vigenti
indirizzi contrastanti e, comunque, non può certo attribuirsi all' ordinanza del 2019 il carattere di sicuro
ed univoco indirizzo.
Vi sono poi, nell' ordinanza del 2019, imprecisioni (...) la scorretta e non pertinente evocazione (...) delle
fonti comunitarie, ricordando che i criteri ai fini Imu (...), in supporto all' esenzione, sono stati valutati
legittimi dalla Commissione dell' Ue.
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
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191 giugno 2019
Pagina 19 Il Sole 24 Ore
volontariato
SOCIALE
Statuti degli enti non profit, scadenza del 3 agosto
derogabile
Il ministero del Lavoro chiarisce alcuni dubbi sulla fase transitoria Il termine per
adeguarsi alla riforma non ha natura perentoria
Arrivano i c hiarimenti sui termini e le modalità
di adeguamento statutario per gli enti del
Terzo settore (Ets), che potranno tirare un
sospiro di sollievo sulla scadenza del 3
agosto. Il ministero del Lavoro, con la nota
pubblicata ieri (n. 13 del 31 maggio) torna a
fare il punto su alcune delle questioni più
dibattute in questa fase transitoria in cui gli Ets
si stanno attivando per allineare gli statuti alle
nuove disposizioni del Dlgs 117/2017 (Cts).
I chiarimenti sono legati alla decorrenza del
termine di adeguamento previsto per Onlus,
organizzazioni di volontariato ( O d v ) e
associazioni di promozione sociale (Aps),
nonché agli adempimenti che dovranno
effettuare gli enti con personalità giuridica.
Sul primo fronte, come più volte anticipato, il
ministero conferma che la scadenza per gli
adeguamenti - fissata al 3 agosto 2019 - non
ha natura perentoria ma rileva solo ai fini
procedurali, consentendo l' adozione delle
modifiche statutarie di mero adeguamento con
le maggioranze dell' assemblea ordinaria. Un'
opportunità, questa, importante per gli enti più
strutturati o con un' ampia compagine
associativa, che grazie alla procedura
alleggerita possono essere "compliant" con la nuova normativa in maniera più agevole. Per gli enti però
sarà possibile rettificare lo statuto anche dopo il 3 agosto 2019, seppure con le maggioranze rafforzate
dell' assemblea straordinaria. Il mancato rispetto del termine previsto non determina quindi la perdita
delle rispettive qualifiche, né compromette l' ingresso di questi enti al Registro unico nazionale del Terzo
settore (Runts), e neppure incide sulle agevolazioni fiscali applicabili nel periodo transitorio.
Per Odv e Aps, in particolare, troverà applicazione la procedura di trasmigrazione automatica dei dati
dagli attuali registri al Runts, in ragione del fatto che essi (ragionevolmente) manterranno la propria
veste giuridica nel passaggio alla riforma del Terzo settore, collocandosi nelle rispettive sezioni del
Runts dedicate. Una volta acquisite le informazioni, gli uffici del Registro territorialmente competenti
saranno chiamati a verificare, entro 180 giorni, la sussistenza dei requisiti previsti per l' iscrizione al
Runts. In questa sede, sarà possibile sollecitare gli enti che non si fossero ancora adeguati a effettuare
le modifiche statutarie, pena in caso contrario la mancata iscrizione al Registro. In ogni caso, prima
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Continua --> 201 giugno 2019 Pagina 19 Il Sole 24 Ore
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