RASSEGNA STAMPA Mercoledì, 09 gennaio 2019 - Unione Romagna Faentina
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
RASSEGNA STAMPA
Mercoledì, 09 gennaio 2019
Articoli
09/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39
Addio a Timoncini nominato nel '99 "Faentino lontano" 1
09/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38
Aggredito, derubato e picchiato in centro sotto lo sguardo dei passanti 3
09/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39
Congresso nazionale Pd: le riunioni nel Faentino 5
09/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30
Il Groovology Trio di Scala il 10 a Faenza 6
09/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 38 MICHELE DONATI
Nuovo progetto di recupero dell' ex colonia di Castel Raniero 7
09/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39
Olio di oliva: «Nuove minacce da importazioni selvagge... 9
09/01/2019 Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 39
Reddito di maternità incontro con Adinolfi 11
09/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44
RIONE ROSSO FESTE E CORSE AL PALIO' IL LIBRO DI DALMONTE AL ROSSINI 12
09/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44
ERRATA CORRIGE LICEO TORRICELLI LA NOTTE È QUESTO VENERDÌ 13
09/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44
Amministrative, prove tecniche di lista civica 14
09/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44
RIUNIONE CATTOLICA IL GIAPPONE UN AUDIOVISIVO DI PAOLO BOSCHI 15
09/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44
«Porta a porta a Modigliana, e i residenti riempiono i nostri... 16
09/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45
Ingegnere morto dopo caduta Accusa di calunnia su commercialista 18
09/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 45
Lo picchia e gli strappa la catenina, in manette 20
09/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 38
Madre e figlio abbonati «Abbiamo preso casa qui proprio per... 22
09/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 48
Multe, parcheggi e stalli 24
09/01/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 44
Morto l' artista Timoncini, padre del realismo 259 gennaio 2019
Pagina 39 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
Addio a Timoncini nominato nel '99 "Faentino
lontano"
Il sindaco: «Padre nobile del realismo italiano, è stato un artista contemporaneo di fama,
molto stimato in città»
FAENZA Il noto artista faentino Luigi Timoncini,
nominato "Faentino lontano" nel 1999, è
deceduto la scorsa notte. Aveva 90 anni.
Tra iprimi ad apprendere la notizia della
scomparsaè stato il sindaco Giovanni
Malpezzi, che lo ha così voluto ricordare: «Nel
luglio scorso, in occasione di un suo recente
soggiorno a Faenza ci eravamo incontrati,
ricordando la sua carriera artistica e il suo
grande amore per Faenza, a cui anche
recentemente ha donato sette bellissimi dipinti
- riferisce il primo cittadino -. Padre nobile del
realismo italiano, Luigi è stato un artista
contemporaneo di fama e una persona molto
conosciuta e stimata in città. Dipinti, vetrate,
mosaici, ceramiche da lui realizzate sono
collocate in luoghi pubblici di grande bellezza
in Italia e all' estero. Resterà il conforto di poter
ammirare le tante opere da lui realizzate nel
corso di una lunga e brillante carriera. Alla
famiglia invio le più sentite condoglianze a
nome di tutta la comunità faentina».
Una lunga, prestigiosa carriera Nato a Faenza
nel 1928, Luigi Timoncini si trasferisce a
Milano nel 1951 per completare i suoi studi all'
Accademia di Brera e affermarsi come artista.
Tiene la sua prima mostra alla Galleria Il
Prisma nel 1962 e nel 1970, sempre a Milano, prepara una mostra personale alla Galleria Bergamini
che inaugura una Luigi Timoncini, aveva 90 anni nuova fase di lavoro dedicata alla figura umana. Nel
1975 espone alla Galleria Dello Scudo di Verona e alla Galleria San Fedele di Milano e nel 1976 tiene
una mostra antologica al Palazzo delle Esposizioni di Faenza.
Le sue opere paesaggistiche vengono esposte nel 1987 alla Galleria Forni di Bologna e nel 1997 all'
Oratorio della Passione di Sant' Ambrogio a Milano.
Sue opere in tutta Italia Tra le opere di carattere religioso si segnalano: le vetrate della Basilica di San
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 19 gennaio 2019
Pagina 38 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
Aggredito, derubato e picchiato in centro sotto lo
sguardo dei passanti
FAENZA I carabinieri del nucleo radiomobile
della compagnia di Faenza e il personale del
reparto prevenzione crimine di Bologna della
polizia hanno arrestato per rapina aggravata
un 27enne originario della Nigeria ma
residente a Conselice.
L' episodio che ha portato all' arresto del
giovane nigeriano è avvenuto nei giorni scorsi.
Quel pomeriggio, verso le 16.30, al numero di
emergenza 112 è stata segnalata una lite nell'
area verde di piazza Dante, alle spalle di
corso Garibaldi.
Sul posto si è precipitata una pattuglia dell'
Arma. A dare una mano ai militari anche gli
uomini di una pattuglia del reparto
prevenzione crimine di Bologna, in città per
una operazione di prevenzione. Quando
carabinieri e poliziotti sono arrivati hanno
notato che uno si era accanito nei confronti di
un altro.
Tra loro una donna cercava di allontanare la
vittima.
Gli agenti sono intervenuti e hanno bloccato l'
aggressore e poi hanno cercato di capire i
motivi della lite. A raccontare i retroscena la
donna che era sul posto, una 40enne faentina amica della vittima.
Secondo il racconto reso dalla faentina, il suo amico, poi risultato essere un 32enne originario del
Camerun, poco prima era arrivato di corsa provenien te dal parco Mita dove era stato accerchiato da un
gruppo di stranieri. Uno di questi, l' uomo che lo stava picchiando, il 27enne nigeriano poi arrestato per
rapina, gli ha strappato la catenina in oro che portava al collo.
La vittima aveva opposto resistenza e ne era nata una colluttazione, poi in evidente stato di inferiorità
numerica è fuggito verso via Filanda.
Raggiunto dal suo aggressore, questo ha continuato a percuoterlo. Nonostante tutto il 32enne è riuscito
a fuggire di nuovo raggiungendo, attraverso il sottopasso, corso Garibaldi, nei pressi di alcuni negozi,
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 39 gennaio 2019
Pagina 39 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
Congresso nazionale Pd: le riunioni nel Faentino
FAENZA In tutta Italia sono in svolgimento le
assemblee congressuali del Pd, per discutere
le proposte politico -programmatiche dei
diversi candidati a segretario nazionale. Gli
iscritti, con il loro voto, decideranno quali
candidati verranno ammessi alle Primarie del
3 marzo: in quell' occasione potranno votare
gli iscritti e glie lettori che si registreranno nell'
albo elettori del Pd.
Ecco il calendario delle riunioni nei circoli Pd
della Romagna Faentina: Granarolo Faentino,
domani, ore 20,30 nella Casa del Popolo;
Brisighella, lunedì 14 gennaio, ore 20,30 nella
sede Pd in corso Matteotti 7; Casola Valsenio,
sabato 19 gennaio, ore 15,30 nella sede Pd in
Piazza Oriani; Reda - Faenza, venerdì 18
gennaio, ore 20,30 in Via Birandola 120; Castel
Bolognese, sabato 19 gennaio, ore 10 nel cir
colo Arci; Santa Lucia - Faenza, lunedì 21
gennaio, ore 20,30 nel circolo Arci; Solarolo,
lunedì 21 gennaio, ore 20,30 nella sede Pd in
via Fossa di Sotto 3; Borgo Faenza, martedì
22 gennaio, ore 20,30 nella sede Pd in via
Cavour 9; Veniero Lombardi Faenza, martedì
22 gennaio, ore 20,30 nella sede Pd in via
Cavour 9; Enrico De Giovanni Faenza, martedì
22 gennaio, ore 20,30 nella sede Pd in via
Cavour 9.
Le riunioni sono pubbliche, aperte a iscritti e simpatizzanti, e riunioni si svolgono secondo questo ordine
dei lavori: elezione della presidenza della riunione; presentazione delle linee politiche dei candidati a
segretario nazionale 1 Roberto Giachetti, 2 Maurizio Martina, 3 Francesco Boccia, 4 Nicola Zingaretti, 5
Dario Corallo, 6 Maria Saladino.
Durante e al termine del dibattito sulle diverse proposte politico -programmatiche, si svolgono le
operazioni di voto nel seggio allestito nello stesso locale dove si svolge la riunione. L' esito dello
scrutinio viene comunicato al termine della riunione.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
59 gennaio 2019
Pagina 30 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
ROSSINI JAZZ CLUB
Il Groovology Trio di Scala il 10 a Faenza
FAENZA La stagione del Rossini jazz club di
Faenza riprende con i ritmi caldie coinvolgenti
dell' Alessandro Scala Groovology Trio con
Scala ai sassofoni; Sam Gambarini all' organo
Hammond; Stefano Paolini alla batteria.
Appuntamento domani sera, giovedì 10, in
Piazza del Popolo 22 a ingresso libero.
Un trio energico, di grande impatto e dallo stile
immediatamente riconoscibile che propone
una efficace miscela di jazz, funk, bossanova e
boogaloo. Il repertorio è originale e si ispira in
modo molto accattivante al sound Blue Note
degli anni Cinquanta e Sessanta per arrivare
alle sonorità più attuali del nu jazz. Il tutto
amalgamato con feeling sicuro, con l'
esperienza maturata da Alessandro Scala.
Info: 0546 21722.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
69 gennaio 2019
Pagina 38 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
Nuovo progetto di recupero dell' ex colonia di Castel
Raniero
Visite guidate in sentieri naturalistici, ma anche coinvolgimento di realtà culturali e
volontariato
FAENZA Novità in arrivo a Castel Raniero in
merito a ex colonia e area verde circostante: il
comitato spontaneo "Adottiamo Castel
Raniero", storicamente impegnato in una
battaglia per recuperare la zona, ha infatti da
poco assunto la veste giuridica di
associazione di promozione sociale. I soci
fondatori sono 18, mentre il consiglio di
amministrazione, che rimarrà in carica sino
alla fine dell' anno, è formato da Massimo
Sangiorgi (vicepresidente), Gaetano Asirelli
(presidente), Everardo Minardi, Annalisa
Valgimigli e Vincenzo Bagnaresi.
Fruizione pubblica «Il comitato - recita l' atto
costitutivo - fin dalla sua nascita si è battuto
per garantire l' uso e la fruizione pubblica di
questo che è un autentico bene comune di
straordinaria importanza e valore, storico e
ambientale»: l' obiettivo dell' associazione sarà
dunque quello di intensificare qualitativamente
e quantitativamente l' attività già avviata da
tempo, favorendo la nascita di varie ini ziative,
specialmente per ciò che riguarda il verde.
«Per il momento - afferma Sandro Bassi, uno
dei soci fondatori - la questione dell' edificio è
accantonata, mentre per i sette ettari di terreno
comprensivi di giardino, prato e bosco si sono
fatti passi avanti in accordo con la proprietà,
che è Asp».
Specie botaniche di pregio L' area presenta notevoli particolarità botaniche, con specie di pregio e
selvatiche: si pensa ad un' apertura al pubblico con visite guidate, probabilmente domenicali, per
mettere sotto i riflettori questo prezioso patrimonio naturalistico. Prima, però, bisogna sviluppare un
progetto adeguato: proprio in questo campo la neonata associazione sembra mettere particolare
impegno e fantasia.
Gemellaggio con il Parco del gesso Bassi dà alcune anticipazioni su come il luogo, «meta per
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 79 gennaio 2019 Pagina 38 Corriere di Romagna
9 gennaio 2019
Pagina 39 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
Olio di oliva: «Nuove minacce da importazioni
selvagge legalizzate»
FAENZA Nel 2019 le importazioni di olio di
oliva dall' estero sono destinate a superare
abbondantemente il mezzo miliardo di chili
con il risultato che sul mercato nazionale più di
due bottiglie di olio di oliva su tre conterranno
prodotto straniero.
Sono numeri e proiezioni preoccupanti quelli
che emergono dallo studio "Salvaolio" redatto
dalla Coldiretti e presentato ieri mattina in
occasione della manifestazione degli
agricoltori scesi in piazza a Roma per salvare
gli uliveti italiani che significano salute,
ambiente, reddito e lavoro.
«Il boom di importazioni e la sempre viva
minaccia Xylella - commenta il presidente
Coldiretti Ravenna, Nicola Dalmonte - ci
obbligano a tenere sempre alta l' attenzione
perché in gioco c' è il futuro dei nostri
produttori, di una zona vocata come quella di
Brisighella che può fregiarsi della prima Dop
italiana dell' olio, ma a rischio è anche la salute
dei consumatori che, acquistando bottiglie di
olio, magari vendute sotto marchi italiani
ceduti all' estero o con l' etichetta delle grande
distribuzione, possono portare
inconsapevolmente in La manifestazione degli
agricoltori tavola prodotto straniero (tunisino,
spagnolo o greco) di scarsa qualità».
«Con l' aumento degli arrivi dall' estero è evidente il rischio di frodi e sofisticazioni a danno del vero
Made in Italy che colpiscono i produttori agricoli e i consumatori - afferma Dalmonte -.
Occorre, dunque, difendere l' extravergine ravennate e italiano nell' ambito dei negoziati internazionali
dove il nostro agroalimentare di qualità viene troppo spesso usato come moneta di scambio per
interessi diversi».
A livello nazionale «occorre stringere le maglie ancora larghe della legislazione con la riforma dei reati
in materia agroalimentare poiché l' innovazione tecnologica e i nuovi sistemi di produzione e
distribuzione globali rendono ancora più pericolose le frodi agroalimentari che per questo vanno
perseguite con un sistema punitivo più adeguato».
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 99 gennaio 2019 Pagina 39 Corriere di Romagna
9 gennaio 2019
Pagina 39 Corriere di Romagna
(ed. Ravenna-Imola)
Reddito di maternità incontro con Adinolfi
FAENZA Sarà la sala consiliare del Comune
(piazza del Popolo, 31) ad ospitare sabato alle
20.30 la tappa romagnola del tour nazionale
sul "Reddito di maternità", con l' intervento di
Mario Adinolfi, presidente del Popolo della
Famiglia.
Lo scrittore e direttore del quotidiano "La
croce" presenterà la proposta di legge d'
iniziati Mario Adinolfi va popolare per
l'"Istituzione dell' indennità di maternità per le
madri lavoratrici nell' esclusivo ambito
familiare", ossia di un reddito mensile di 1.000
euro per 8 anni alle madri italiane che
scelgono di dedicarsi in via esclusiva alla
famiglia. L' incontro, che sarà moderato dal
presidente del circolo faentino del Popolo della
Famiglia, Jo rick Bernardi, offrirà l' opportunità
di chiarire ogni quesito in ordine alla fattibilità
del progetto di legge che potrà essere
sostenuto attraverso la sottoscrizione dello
stesso (art.71 Costituzione) con firme che
potranno essere depositate anche presso la
sede del Comune di Faenza in piazza Rampi
n°2.
All' iniziativa partecipa anche il coordinatore
per l' alta Italia del Popolo della Famiglia,
Mirko De Carli.
Nel corso della serata verranno inoltre illustrati linee ed obiettivi delle liste che il movimento politico
presenterà alle prossime Elezioni Europee.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
119 gennaio 2019
Pagina 44 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
RIONE ROSSO FESTE E CORSE AL PALIO' IL
LIBRO DI DALMONTE AL ROSSINI
'FESTE, giostre e corse al palio in Romagna' è
il titolo del volume di Giuseppe Dalmonte, che
il Rione Rosso presenterà mercoledì 16, alle
18.30, al Bistrot Rossini in piazza del Popolo a
Faenza. Coordinerà l' incontro il giornalista
Giordano Gonnesi.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
129 gennaio 2019
Pagina 44 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
ERRATA CORRIGE LICEO TORRICELLI LA NOTTE
È QUESTO VENERDÌ
LA NOTTE del liceo Torricelli è in programma
venerdì 11 gennaio dalle 18.30. Nel Carlino di
ieri abbiamo dato conto dell'iniziativa legata
alla manifestazione Notte dei licei classici.
Nell'articolo è stato riportato erroneamente che
l'evento era in programma l'11 febbraio.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
139 gennaio 2019
Pagina 44 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
BRISIGHELLA
Amministrative, prove tecniche di lista civica
È LA NOVITÀ potenzialmente in grado di
spostare l' ago della bilancia delle prossime
elezioni amministrative a Brisighella. La lista
civica che si opporrà al centrosinistra e alla
sua candidata Angela Esposito - molto
probabilmente guidata dall' ex commerciante
Graziano Brunetti, per la cui genesi si sta
spendendo in particolare la Lega - vedrà al
suo interno nomi di cittadini simpatizzanti ed
elettori dei 5 Stelle. Nulla di ufficiale per la
creatura fondata da Beppe Grillo. «Il
Movimento 5 Stelle non sottoscrive alleanze o
accordi di nessun tipo - sottolinea Andrea
Palli, del meet up faentino -. Nessuno dei
nostri iscritti si presta o si presterà mai a ruoli
da regista nella compilazione di altrui liste
civiche. È chiaro che se un nostro elettore o
simpatizzante decide di impegnarsi in politica,
come libero cittadino, noi non abbiamo nessun
titolo per impedirglielo. Chapeau a chi decide
di impegnarsi».
Filippo Donati.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
149 gennaio 2019
Pagina 44 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
RIUNIONE CATTOLICA IL GIAPPONE UN
AUDIOVISIVO DI PAOLO BOSCHI
ALLA RIUNIONE cattolica 'Torricelli' di Faenza
stasera alle 21 il fotoamatore ravennate Paolo
Boschi presenta l' audiovisivo 'Nel paese del
Sol Levante' sul Giappone, Paese dove
modernità, natura, misticismo, tradizione e
ottima cucina si uniscono in un mix perfetto.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
159 gennaio 2019
Pagina 44 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
«Porta a porta a Modigliana, e i residenti riempiono i
nostri cassonetti»
«I RESIDENTI di Modigliana piuttosto che fare
la raccolta differenziata gettano l' immondizia
nei cassonetti del comune di Brisighella». È
questa la segnalazione fatta da alcuni residenti
di via Scavignano, parte della strada
provinciale Modiglianese, da Marzeno fino al
confine con la provincia di Forlì-Cesena. In
effetti da qualche mese il Comune di
Modigliana ha cambiato la gestione della
raccolta dei rifiuti, passando dai cassonetti alla
differenziata porta a porta. Da quel momento
tutti i cassonetti lungo la provinciale diventano
contenitori di rifiuti, «altrui» giurano i residenti.
«Non è normale che ci portino i rifiuti del
comune di Modigliana fino a Brisighella, anche
se per loro è più comodo» spiega uno dei
residenti di via Scavignano tra il civico 26 e 30.
«Qui ci sono diverse abitazioni e attività
artigianali - continua - e a farne le spese siamo
noi.
Una cosa imbarazzante e orrida agli occhi. Il
problema è aggravato ulteriormente dal fatto
che la ditta incaricata di svuotare i 'nostri'
cassonetti non raccoglie i tanti sacchi fuori dai contenitori e così, per far sì che non rimangano lì in
bellavista sulla strada siamo noi residenti a infilarli nei cassonetti. Salvo poi che altri automobilisti con l'
immondizia al seguito trovano l' area attorno ai cassonetti libera, si fermano e gettano nuovamente. Non
solo è brutto da vedere ma anche maleodorante e inquinante». Sul posto ieri pomeriggio i due
cassonetti indicati dai residenti risultavano essere pieni all' inverosimile con tanta spazzatura buttata a
fianco, compresi materiali usati in edilizia e la piazzola trasformata in una vera e propria discarica a
cielo aperto. «In realtà - spiega un artigiano che lavora poco distante - se questi cassonetti sono quelli
che più si riempiono perché hanno un' area di sosta più comoda per chi scende da Modigliana, anche i
tre prima di questi e anche quelli successivi si riempiono ogni giorno. Episodi che da tempo si ripetono
e che non sappiamo come fare per poter arginare».
IL CAMBIO delle abitudini nel conferire l' immondizia ha condizionato non poco la vita dei residenti dei
diversi comuni che per una vita hanno gettato tutto in maniera indifferenziata in un unico cassonetto. Già
l' arrivo di campane per vetro, plastica e carta ha portato un subbuglio nella vita di tanti ma la raccolta
differenziata porta a porta, che costringe a collezionare bidoncini multicolori che devono essere tenuti in
casa e poi messi sugli usci, ha completamente rivoluzionato la logistica dei residenti.
Con il risultato che molti caricano in auto l' immondizia che viene lasciata nel migliore dei casi nei
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 169 gennaio 2019 Pagina 44 Il Resto del Carlino (ed.
9 gennaio 2019
Pagina 45 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Ingegnere morto dopo caduta Accusa di calunnia su
commercialista
A doverne rispondere è la familiare a processo per omicidio colposo
CON UNA querela per falso contro il
commercialista pugliese che si era occupato
dell' atto di successione, aveva inteso
rivendicare una circostanza precisa: che lei
era diventata legale rappresentante a sua
insaputa di quella ditta.
Fatto non da poco visto che la ditta in
questione si era occupata del cantiere di via
Federico Argnani a Faenza nel quale il 19
marzo del 2010, in seguito a una rovinosa
caduta, a 51 anni era morto lo stimato
ingegnere Savino Pistillo. Ed è proprio nel
processo in corso contro una familiare 52enne
del defunto, imputata di omicidio colposo in
cooperazione, che il pm titolare del fascicolo
Stefano Stargiotti non solo ha prodotto davanti
al giudice Cecilia Calandra la querela contro il
commercialista: ma anche la conseguente
richiesta di archiviazione della procura e il
successivo via libera del maggio scorso dal
gip Janos Barlotti.
SEMPRE nell' udienza di ieri mattina, il pm ha
anche depositato l' avviso di conclusione indagine, già notificato alla donna, per il reato di calunnia al
commercialista. Ha infine depositato il verbale del settembre 2017 relativo alle dichiarazioni rilasciate
davanti al gip sulla natura della firma presente nell' atto di successione. Per ultimo il sostituto
procuratore ha depositato la denuncia-querela per falsa testimonianza proposta questa volta dall'
imputata contro le parole usate in udienza dal tecnico che svolse gli accertamenti nel cantiere in
questione.
La 52enne, chiamata a deporre, si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Causa una indisposizione,
non era presente invece il commercialista che dunque verrà sentito come teste assistito (dall' avvocato
Giorgio Vantaggiato) nella prossima udienza fissata per metà febbraio quando, al termine della
discussione, conosceremo anche la sentenza.
SECONDO quanto delineato dall' accusa, l' incidente mortale si era verificato a causa della carenza di
strutture di sicurezza lungo i camminamenti delle impalcature. Una caduta da circa sette metri che, tra
le altre lesioni, aveva procurato al 51enne un forte trauma cranico con la frattura delle prime due
vertebre cervicali.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 189 gennaio 2019 Pagina 45 Il Resto del Carlino (ed.
9 gennaio 2019
Pagina 45 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
FAENZA CARABINIERI E POLIZIA HANNO ARRESTATO UN 27ENNE ORIGINARIO DELLA
NIGERIA MA RESIDENTE A CONSELICE
Lo picchia e gli strappa la catenina, in manette
I CARABINIERI del Nucleo Radiomobile della
Compagnia di Faenza e il personale del
Reparto Prevenzione Crimine di Bologna della
Polizia di Stato hanno arrestato un 27enne
originario della Nigeria ma residente a
Conselice per rapina aggravata. L' episodio
che ha portato all' arresto del giovane è
avvenuto nei giorni scorsi. Quel pomeriggio,
verso le 16.30, al numero di emergenza 112 è
stata segnalata una lite nei pressi di piazza
Dante, alle spalle di corso Garibaldi. Sul posto
è intervenuta una pattuglia del Radiomobile
dei carabinieri. A dare una mano ai militari
anche gli agenti della Questura di Bologna del
Reparto Prevenzione Crimine, in città per
operazioni di prevenzione. Quando carabinieri
e poliziotti sono arrivati sul posto indicato
hanno notato che uno straniero si era accanito
nei confronti di un altro.
Tra loro una donna che cercava di allontanare
la vittima. Gli agenti sono intervenuti e hanno
bloccato l' aggressore, poi hanno cercato di
capire i motivi della lite. A raccontare i
retroscena la donna che era sul posto, una 40enne faentina amica della vittima. Secondo il racconto
reso dalla faentina, il suo amico, poi risultato essere un 32enne originario del Camerun, poco prima era
arrivato di corsa proveniente dal Parco Mita dove aveva raccontato di essere stato accerchiato da un
gruppo di stranieri mentre uno di questi, l' uomo che lo stava picchiando, il 27enne nigeriano poi
arrestato per rapina, gli ha strappato la catenina in oro che portava al collo.
IL GIOVANE che si era accorto di quanto stava accadendo aveva opposto resistenza ma ne era nata
una colluttazione anche se in evidente stato di inferiorità numerica è fuggito verso l' uscita del parco di
via Filanda. Raggiunto dal suo aggressore, questo ha continuato a percuoterlo. Nonostante tutto il
32enne è riuscito a scappare attraverso il sottopasso, riuscendo a raggiungere piazza Dante, dove ad
attenderlo in auto c' era la 40enne faentina alla quale ha chiesto di chiedere aiuto alle forze dell' ordine.
Nonostante fossero presenti altre persone il 27enne, raggiunto il camerunense, ha continuato a
picchiarlo fino all' arrivo delle pattuglie di polizia e carabinieri che lo hanno tolto dalle grinfie del suo
aggressore. Valore della catena d' oro, denunciato del 32enne, è di 7mila euro, monile che però non è
stato ritrovato. Per il 27enne originario della Nigeria, con alcuni precedenti specifici, il Gip ha
convalidato l' arresto anche se è stato scarcerato nell' immediatezza dei fatti; per lui è stata però
disposta la misura cautelare del divieto di dimora nel territorio del Comune di Faenza.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 209 gennaio 2019 Pagina 45 Il Resto del Carlino (ed.
9 gennaio 2019
Pagina 38 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
GODO ANTONELLA BABINI
Madre e figlio abbonati «Abbiamo preso casa qui
proprio per utilizzare il treno...»
ANTONELLA Babini è pendolare e madre di
un pendolare.
Dalla sua casa di Godo tutte le mattine va in
stazione a prendere il treno per Bologna,
mentre il figlio parte nella direzione opposta
per andare a scuola a Ravenna.
Babini, da quanto è pendolare?
«Molto tempo ormai: sono circa 10 anni che
vado a Bologna in treno. Tempo fa abitavamo
a Firenze, poi ci siamo trasferiti qui a Godo. E
tra tutte le frazioni ho scelto proprio questa per
la presenza della stazione: i mezzi pubblici
sono fondamentali».
Come vanno le cose col nuovo orario?
«Male. La mattina i disagi non sono esagerati,
anche se mi tocca andare da Godo a Faenza e
da Faenza a Bologna perché non ci sono più collegamenti diretti. Il tragitto comunque non si allunga di
molto. La sera invece è un problema».
Quanto tempo impiega per tornare a casa?
«Due ore in media, e sono tante.
Esco dal lavoro alle 18 e arrivo a Godo alle 20 se tutto va bene. Se il treno che parte da Bologna fa
anche solo 5 minuti di ritardo io perdo la coincidenza a Faenza, da cui il treno successivo sulla linea di
Godo parte solo alle 20.25: arrivare alle 21 per una madre con due figli a casa è un bel disagio».
C' era necessità, da pendolare a Bologna, di accorciare i tempi di collegamento con Ravenna?
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 229 gennaio 2019 Pagina 38 Il Resto del Carlino (ed.
9 gennaio 2019
Pagina 48 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Multe, parcheggi e stalli
LA CARENZA di personale del corpo dei vigili
urbani di Faenza si sa che è una nota dolente
sul territorio che si protrae da moltissimi anni.
Infatti per le strade non si vedono pattuglie e
quindi non possono notare i molti
comportamenti scorretti degli automobilisti,
così come li possiamo notare noi. Non
possono notare chi (forse il 90%?
) guida parlando al cellulare; non possono
vedere chi (tutti!) svoltano a sinistra nel
parcheggio dell' Arena, quando la freccia blù
sullo Stradone (incrocio via Cavour) ti indica
che devi tirare dritto; non possono vedere chi ti
sorpassa con la riga continua, ecc.
Però! Però, ecco che, alla vigilia dell'
Immacolata, nel parcheggio del centro
commerciale Le Cicogne, pieno zeppo di auto
di chi è andato a fare la spesa, spunta,
improvvisamente e con molto zelo, una
pattuglia che, sollecita se la prende con un'
auto parcheggiata nell' angolo dopo la prima
fila di stalli, ove non esiste divieto di sosta e la
stessa auto non intralcia manovre di nessun genere. È solo 'Parcheggiata in un suolo diverso da quello
indicato', così recita la contravvenzione di 41 euro. Premesso che non ci sono in zona cartelli che
indichino di parcheggiare solo negli stalli, non ci sono, in quell' area, divieti di sosta, quindi cosa vieta
quel parcheggio? Ritengo che questa sia stata una pura ingiustizia ed uno zelante accanimento!
Lettera firmata Faenza *** GENTILE lettrice, mi dispiace ma in questo caso parlare di ingiustizia e
accanimento non è corretto.
Il codice della strada prevede che nei parcheggi si possa lasciare l' auto in sosta solo negli stalli. Non
importa se si il veicolo è in un luogo in cui non è di intralcio: se è fuori dagli stalli si è comunque in
contravvenzione.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
249 gennaio 2019
Pagina 44 Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
FAENZA IN CITTÀ AVEVA ANCORA LA CASA DOVE TORNAVA CON REGOLARITÀ
Morto l' artista Timoncini, padre del realismo
Si è spento lunedì notte a Milano dove viveva dal 1951. Aveva 91 anni
SI È SPENTO all' età di 91 anni Luigi
Timoncini, Faentino lontano nel 1999. L' artista
è morto nella notte di lunedì a Milano, dove
risiedeva. Nato a Faenza nel 1928, Timoncini
si trasferì a Milano nel 1951 per completare gli
studi all' Accademia di Brera. Fu la galleria 'Il
prisma', nel 1962, a ospitare i suoi lavori;
mentre nel 1970, sempre a Milano, preparò
una mostra personale alla galleria Bergamini,
che inaugurava una nuova fase di lavoro
dedicata alla figura umana.
Nel 1975 espose alla galleria Dello Scudo di
Verona e in quella San Fedele di Milano;
mentre nel 1976 tenne una mostra antologica
al Palazzo delle Esposizioni nella sua Faenza.
Timoncini a Milano strinse amicizia con l' allora
cardinale della città, Antonio Maria Montini,
papa Paolo VI, amicizia che coltivò anche
dopo la nomina al soglio pontificio. Questa
conoscenza lo avvicinò moltissimo ai temi di
carattere sacro. Tra le opere di carattere
religioso vanno ricordate le vetrate della
basilica di San Carlo al Corso di Milano
(1988), la vetrata della cappella del Capitolo Metropolitano del Duomo di Milano (1991), la vetrata
absidale del Duomo di Monza (1991), le tele per le chiese di Formia (1993-1996), la vetrata per la
cappella di San Giuseppe a Vilnius (1999), il dipinto nella Collegiata di Brisighella (2012) e il polittico
dedicato all' Apocalisse esposto al Museo Diocesano di Faenza (2014). Sue opere di carattere religioso
sono state esposte ai Musei Vaticani, al Museo Diocesano di Milano, al Castello Sforzesco di Milano,
dove insegnava pittura, e al Museo Diocesano di Faenza. Nel 1999 l' amministrazione comunale di
Faenza gli ha conferito l' onorificenza di 'Faentino Lontano'.
A FAENZA, dove Timoncini aveva ancora la sua abitazione, tornava con regolarità per qualche periodo l'
anno. Qui conservava ancora amicizie come quella con la critica d' arte Santa Cortesi e con Giuliano
Bettoli. La pinacoteca di Faenza conserva molte opere dell' artista; le ultime, sette tele di grandi
dimensioni, sono state scelte e donate direttamente da Timoncini e rappresentano la sua carriera dal
1966 al 1979.
«Ho appreso - ha detto il sindaco Giovanni Malpezzi - con profonda tristezza la notizia della scomparsa
del maestro Luigi Timoncini. Nel luglio scorso, in occasione di un suo recente soggiorno a Faenza ci
eravamo incontrati, ricordando la sua carriera artistica e il suo grande amore per Faenza che ha
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 259 gennaio 2019 Pagina 44 Il Resto del Carlino (ed.
Puoi anche leggere