ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LISSONE ISTITUTO TECNICO "EUROPA UNITA" DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 A AFM

Pagina creata da Luca Mosca
 
CONTINUA A LEGGERE
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LISSONE ISTITUTO TECNICO "EUROPA UNITA" DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 A AFM
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LISSONE

                                  ISTITUTO TECNICO
                                   “EUROPA UNITA”

                         DOCUMENTO FINALE
                     DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE
                                           5^ A AFM

                     Anno scolastico                           2018-2019

                         copia conforme al documento originale consegnato in segreteria

   Coordinatore: prof.ssa Carmela Del Riccio

NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LISSONE ISTITUTO TECNICO "EUROPA UNITA" DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 A AFM
Indice

1. CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITA’ DIDATTICA                pag. 3

2. FISIONOMIA DEL GRUPPO CLASSE                               pag. 3

3. FINALITÀ E OBIETTIVI DEL CORSO DI STUDI                    pag. 4

4. MODALITA’ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE                pag. 4

5. CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLA CORRISPONDENZA             pag. 5
   TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E ABILITA’

6. ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI                    pag. 7

7. ATTIVITÀ DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE (O.M. 11-3-2019)   pag. 7

8. PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI
   E L’ORIENTAMENTO – EX ASL (O.M. 11-3-2019)                 pag. 7

9. CLIL                                                       pag. 8

10. PROGETTAZIONI DISCIPLINARI (O.M. 11-3-2019 )              pag. 9

11. SIMULAZIONE DI PROVE D’ESAME                              pag. 10

12. FIRME DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE                 pag. 14

ALLEGATO A (programmi e relazioni)

          Economia politica             pag. 15
          Economia aziendale            pag. 19
          Italiano                      pag. 22
          Storia                        pag. 28
          Scienze motorie e sportive    pag. 35
          Spagnolo                      pag. 38
          Diritto Pubblico              pag. 41
          Inglese                       pag. 44
          Matematica                    pag. 47
          Religione                     pag. 50

NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                            2
1. CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITA’ DIDATTICA

                      Disciplina                           Docente               Continuità      Eventuale
                                                                                  didattica      supplente
             Storia                         Morselli Lilia                       III - IV - V
             Economia Aziendale             Motta Umberto                              V
             Inglese                        Del Riccio Carmela                   III - IV - V
             Diritto                        Lo Iacono Francesca                  III- IV – V
             Economia Politica              La Manna Elena                             V
             Spagnolo                       Novati Stefano                             V
             Matematica                     Piras Sabrina                              V
             Italiano                       Morselli Lilia                       III - IV - V
             Religione                      Infante Sara                               V
             Scienze motorie                Rucco Renato                         III- IV – V

2. FISIONOMIA DEL GRUPPO CLASSE
 Numero studenti : 16 (di cui, Maschi: 14, Femmine: 02)

2.1 FLUSSI DEGLI STUDENTI DELLA CLASSE:
       Classe      Iscritti alla Iscritti da altra          Promossi a       Promossi con      Respinti   Ritirati o
                 stessa classe       classe                   giugno        debito/giudizio               trasferiti
                                                                               sospeso
       TERZA                19   1             14                                  4              1
       QUARTA               18   -             11                                  5              2            -
       QUINTA               16   -              -                                  -              -            -
TOTALE STUDENTI REGOLARI (che hanno frequentato lo                   stesso corso, senza ripetenze o spostamenti, dalla
terza alla quinta classe): 16

2.2. SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE
Risultati dello scrutinio finale della classe IV:
                Disciplina N. studenti       N. studenti      N. studenti      N. studenti
                               promossi       promossi         promossi         promossi
                                 con 6          con 7            con 8          con 9-10
      Italiano                    11               5
      Storia                       4              11                 1
      Inglese                     12               3                 1
      Spagnolo/francese           10               6
      Matematica                  10               3                 2             1
      Ec. Aziendale                9               4                 3
      Diritto                      8               5                 2             1
      Ec. Politica                 5               8                 2             1
      Scienze motorie                              4                 7             5
      Informatica                  8               6                 2

2.3 GIUDIZIO SINTETICO FINALE SULLA CLASSE
La classe Quinta AFM è attualmente composta da 16 studenti: 14 ragazzi e 2 ragazze.Tutti hanno iniziato insieme il
percorso del triennio e durante la terza (1) e quarta (2) si è registrata la perdita complessiva di tre studenti mentre in
quinta non ci sono stati nuovi inserimenti. E’ inoltre presente uno studente a cui è stato diagnosticato un disturbo
specifico dell’apprendimento (DSA) e per il quale è stato steso un PDP.
Nel complesso gli studenti si sono mostrati discretamente uniti e solidali anche se, soprattutto nel corso della classe
quarta e quinta, si sono accentuate alcune differenze nel modo di intendere e gestire la vita scolastica che hanno
fatto sì che si costituissero dei gruppi distinti e, in alcuni momenti, distanti fra di loro.
Se si osservano i risultati conseguiti e si ripercorrono gli ultimi tre anni si possono individuare diverse situazioni: un
ristretto gruppo di studenti che grazie a buone capacità e ad un impegno costante e puntuale ha raggiunto una
buona e anche ottima preparazione in tutte le discipline, evidenziando conoscenze e competenze complete ed una
buona capacità di analisi e sintesi; un altro gruppo di alunni che ha limitato allo stretto indispensabile il lavoro a
scuola ed a casa, ma che, grazie alle discrete attitudini, ha evidenziato conoscenze globalmente sufficienti o

NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                              3
discrete; un terzo ristretto gruppo più fragile sia a causa di un lavoro domestico discontinuo che di una modalità di
apprendimento non sempre efficace, si sta impegnando per raggiungere risultati positivi/accettabili in tutte le
discipline. Nel corso del triennio ci sono stati avvicendamenti dei docenti in alcune materie che hanno influito sulla
preparazione e hanno in parte condizionato i risultati del percorso didattico specialmente degli alunni più deboli.
Durante il Quarto anno il Consiglio di classe ha dovuto affrontare problematiche comportamentali che hanno portato
lo stesso ad adottare provvedimenti disciplinari; motivo per il quale la classe non ha mai partecipato, nel triennio, ad
uscite didattiche di più giorni. A tale proposito è opportuno sottolineare che gli insegnanti, attraverso le continue
sollecitazioni, i loro interventi mirati, le strategie utilizzate hanno offerto a tutti gli allievi l’opportunità di una crescita e
di una formazione umana e culturale adeguata alla loro specifica individualità. Le iniziali problematiche sono state
progressivamente superate, tanto che quest’anno non si sono presentati particolari criticità, nonostante, come è stato
segnalato in occasione dei diversi incontri, in sporadiche situazioni alcuni alunni non sempre hanno manifestato
un’adeguata consapevolezza dell’importanza del percorso formativo che stanno affrontando, mostrandosi a tratti
poco rispettosi di scadenze e regole.
Tuttavia, sia in Terza che in Quarta, come da programmazione di Istituto e di classe, tutti gli alunni hanno partecipato
ad uno stage aziendale ricevendo valutazioni molto positive.

3. FINALITÀ E OBIETTIVI DEL CORSO DI STUDI
Il profilo professionale del Ragioniere prevede l’acquisizione di conoscenze sistematiche dei processi che
caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile. Il diplomato ha
competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica
e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza
e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti finanziari e dell’economia sociale. Integra le competenze
dell’ambito professionale specifico con quelle della microlingua di indirizzo di due Paesi dell’Unione Europea.

3.1 COMPETENZE
Le competenze sono state definite in base alle indicazioni del POF, dei Dipartimenti, delle “Competenze chiave di
cittadinanza” con riferimento al D.M. 22/8/2007 e all’analisi dei dati osservati della classe.

                                                       Comportamentali
 Rispetto reciproco e dell’ambiente
 Osservanza delle regole
 Puntualità ed ordine nel lavoro
 Disponibilità alla collaborazione
 Acquisizione di responsabilità nelle comunicazioni scuola-famiglia
                                                   Cognitive/Formative
 Consolidare le conoscenze pregresse.
 Migliorare la conoscenza e l’uso (sia scritto che orale) delle lingue straniere.
 Saper riconoscere la mappa concettuale dei vari percorsi disciplinari.
 Saper stabilire collegamenti tra varie tematiche di studio e interdisciplinari.
 Migliorare le capacità di esporre, di esprimersi, di comunicare in modo adeguato alle singole situazioni e discipline.
 Saper utilizzare il linguaggio e gli strumenti specifici di ogni disciplina.
 Rafforzare la capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare un testo o un problema.
 Saper contestualizzare i dati acquisiti ed elaborarli.
 Saper tradurre i concetti in applicazioni operative complete.
 Rafforzare le capacità di autovalutazione.

                                   Strategie per il conseguimento delle competenze
 Migliorare le capacità di esporre, di esprimersi, di comunicare in modo adeguato alle singole situazioni e discipline.
 Saper utilizzare il linguaggio e gli strumenti specifici di ogni disciplina.
 Rafforzare la capacità di comprendere, analizzare e sintetizzare un testo o un problema.
 Saper contestualizzare i dati acquisiti ed elaborarli.
 Saper tradurre i concetti in applicazioni operative complete.
 Rafforzare le capacità di autovalutazione.

4. MODALITA’ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
                                                      METODO UTILIZZATO
                     Italiano   Storia   Inglese   Spagnolo Matematica       Ec.     Diritto   Ec.     Scienze    Religione
                                                                             Az.               Pol.    Motorie

         Lezione                  X        X          X           X          X         X        X         X           X
         frontale       X
NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                                     4
Lavoro di         X          X                              X         X                    X        X          X
        gruppo

      Simulazioni        X          X         X         X          X         X         X          X

                                            STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VALUTAZIONE

                         Italiano   Storia    Inglese   Spagnolo   Matema-   Ec.     Diritto   Ec. Pol.   Scienze   Religione
                                                                     tica    Az.                          motorie

     Interrogazione          X          X         X         X          X         X     X          X
     lunga

     Interrogazione          X          X         X         X                    X     X          X                    X
     breve

     Tema o                  X          X                              X
     problema

     Prove strutturate       X          X                   X                    X

     Questionari                                  X         X                          X          X

     Relazione               X          X                                                                              X

     Esercizi/Test           X          X         X         X          X         X                          X

4.1. Strategie attivate dal consiglio di classe per il conseguimento degli obiettivi trasversali:
- Osservare costruttivamente il comportamento degli alunni e stimolare la comprensione del senso delle regole.
- Guidarli alla comprensione dei temi storici e di attualità.
- Stimolare l’interazione all’interno del gruppo.

4.2 Strategie attivate per il raggiungimento degli obiettivi didattici:
- Aiutare a sedimentare le conoscenze mediante riprese e collegamenti attraverso recupero in itinere e sportello
metodologico.
- Controllare e rettificare, durante le verifiche orali, l’uso del linguaggio e la sua utilizzazione nei testi scritti.
- Aiutare gli allievi a riconoscere la natura e il valore dei dati cognitivi e a stabilire connessioni adeguate tra di essi.

5.CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLA CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E
ABILITA’
                                               Criteri di valutazione
         Livello (voto)                                            Giudizio
                        - Piena padronanza del lessico, esposizione sciolta e appropriata in uno stile
                          personale.
                        - Conoscenza puntuale e complessiva dello sviluppo disciplinare e inquadramento
     Ottimo (9 -10)       degli argomenti nel loro contesto storico – culturale.
                        - Capacità di sintetizzare gli argomenti a partire da ipotesi di lettura originali frutto di
                          curiosità e creatività personali.
                        - Competenza operativa efficace ed autonoma.
                        - Uso ampio e sicuro del lessico ed esposizione precisa ed efficace.
                        - Conoscenza precisa e approfondita degli argomenti.
     Buono (8)          - Capacità di affrontare senza difficoltà tematiche complesse e di istituire in modo
                          critico fondati collegamenti.
                        - Competenze operative corrette ed autonome.

NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                                    5
-    Correttezza nell’uso del lessico e chiarezza nell’esposizione.
                          -    Conoscenza adeguata degli argomenti.
                          -    Capacità di cogliere i problemi nelle loro diverse componenti.
 - Discreto (7)
                          -    Capacità di orientamento nello sviluppo storico e/o nel complesso disciplinare e di
                               connessione delle tematiche.
                         -     Competenze operative globalmente appropriate.
                         -     Uso di una terminologia appropriata ma limitata, esposizione povera ma corretta.
                         -     Conoscenze circoscritte ma essenziali.
     Sufficiente (6)     -     Capacità di cogliere gli aspetti principali del problema.
                         -     Capacità di connettere i vari argomenti in modo coerente se guidato.
                         -     Competenze operative accettabili in situazioni semplici.
                         -     Terminologia ed esposizione approssimativa e/o confusa.
                         -     Conoscenza fragile, imprecisa e puramente mnemonica delle nozioni.
     Insufficiente (5)   -     Difficoltà a focalizzare le richieste e a centrare le questioni.
                         -     Collegamenti impropri, superficiali e generici.
                         -     Incertezze nelle competenze operative basilari.
                         -     Terminologia quasi sempre errata ed esposizione stentata (A).
     Gravemente
                         -     Conoscenza molto limitata o errata nella quasi totalità dei casi (B).
     insufficiente (4-3)
                         -     Collegamenti molto superficiali e a volte inesistenti (C e D).
                         -     Competenze operative completamente inadeguate (E).
                         -     Terminologia totalmente errata ed esposizione molto stentata (A).
                         -     Nozioni assenti o errate nella totalità dei casi (B).
     Gravemente
     insufficiente (2-1)
                         -     Mancanza di collegamenti tra le nozioni e assenza di ragionamenti coerenti (C e
                               D).
                          -    Competenze operative inesistenti (E).
                          -    Rifiuto di sostenere la prova.

5.1 VALUTAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO
Al fine di assicurare criteri omogenei per tutte le classi della Scuola, trasparenza e maggiore oggettività, i Consigli di
classe si attengono alle seguenti disposizioni nell’attribuire i punteggi del credito scolastico:
1) Con la media dei voti delle discipline, gruppo delle discipline e della condotta, conseguiti in sede di scrutinio
finale, si definisce la banda di oscillazione dei punteggi in base alla seguente tabella (Decreto Ministeriale n. 99 del
16/12/2009):

                        TABELLA DI CONVERSIONE DEL CREDITO DEL III E IV ANNO
   SOMMA DEI CREDITI CONSEGUITI NEL III E IV                  NUOVO CREDITO ATTRIBUITO PER IL III E IV
                   ANNO                                                 ANNO (TOTALE)
                      6                                                       15
                      7                                                       16
                      8                                                       17
                      9                                                       18
                     10                                                       19
                     11                                                       20
                     12                                                       21
                     13                                                       22
                     14                                                       23
                     15                                                       24
                     16                                                       25

NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                            6
2. Si attribuisce il punteggio massimo (classi terze e quarte) della fascia di appartenenza nel caso di promozione, con
o senza debiti formativi, alla penultima e ultima classe del corso di studi salvo la presenza di elementi negativi in una
o più voci qui di seguito riportate:
a) l’assiduità della frequenza scolastica e, per il corso geometri, anche la frequenza all’Area di Progetto;
b) l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari ed integrative
organizzate dalla scuola;
c) la qualità della preparazione rilevata nella fase di assolvimento del debito formativo.
3. si attribuisce il punteggio minimo della fascia di appartenenza a tutti gli altri casi che non rientrano in quelli previsti
nel punto 2, salvo casi particolari, a discrezionalità del Consiglio di classe.
4. Per l’ultimo anno di corso di studi:
d) si assegna il punteggio massimo della fascia di appartenenza nei casi in cui si ha la presenza di elementi positivi
riportati nei punti a) e b);
e) si attribuisce il punteggio minimo della fascia di appartenenza a tutti gli altri casi che non rientrano nel punto d);
f) fermo restando il massimo dei punti complessivamente attribuibili, si potrà integrare il punteggio complessivo
conseguito dall’alunno in considerazione del particolare impegno e merito scolastico dimostrati nel recupero di
situazioni di svantaggio presentatesi negli anni precedenti in relazione a situazioni familiari o personali dell’alunno
stesso, che hanno determinato un minor rendimento. Le deliberazioni, relative a tale integrazione, opportunamente
motivate, vanno ampiamente verbalizzate con riferimento alle situazioni oggettivamente rilevanti ed idoneamente
documentate (art. 11 comma 4 del D.P.R. 23/07/1998 n. 323).
5. In caso di assegnazione del livello minimo potrà essere integrato di un punto sulla base del credito formativo.
6. Non si assegna nessun punteggio in caso di non promozione o non ammissione all’esame di Stato.

6. ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI.
   Partecipazione Stages lavorativi durante periodo estivo fra la classe terza, quarta e la quinta.
   Spettacolo teatrale in lingua inglese”Dr Jekyll and Mr Hyde” al teatro Manzoni di Monza.
   Attività di orientamento post diploma, “Salone dello studente” presso l’Autodromo di Monza.
   Partecipazione al progetto Job Orienta
   Partecipazione individuale a open day di diverse università.
   Incontro con esponenti della Camera Penale di Monza, conclusosi con la partecipazione ad un’udienza penale
    presso il Tribunale di Monza.
   Visita alla Regione Lombardia.
   Partecipazione ad incontri di orientamento in uscita presso l’Assolombarda di Milano.
   Corso di avviamento al rafting a partecipazione volontaria
   Corsi di preparazione agli esami per le certificazioni linguistiche. Alcuni alunni hanno seguito il corso di
    preparazione al FIRST.

7. ATTIVITÀ DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE (O.M. 11-3-2019)
Lo sviluppo delle competenze e dei comportamenti di “cittadinanza attiva”, ispirati ai valori della responsabilità, della
legalità, della partecipazione e della solidarietà, è promosso dai docenti di tutte le discipline nel corso dell’intero
quinquennio di studi.
Questi valori sono proposti prima di tutto attraverso pratiche didattiche quotidiane che stimolino una posi tiva
relazione fra studenti e fra studenti e docente, entro un quadro di riferimento che considera la diversità, nelle varie
forme in cui essa si declina, come preziosa fonte di confronto e quindi di crescita.
Tutti i Consigli di classe, inoltre, organizzano e realizzano attività, esperienze e progetti, in orario curriculare o
extracurriculare, ad adesione obbligatoria o facoltativa, che potenziano in modo specifico le competenze di
Cittadinanza e Costituzione.
Tutte le classi quinte approfondiscono la conoscenza della Costituzione della Repubblica Italiana e i fondamenti
della Cittadinanza europea con i docenti delle discipline storico-sociali, che ne verificano gli apprendimenti.
     - Visita al Consiglio regionale della Lombardia e simulazione di una seduta consiliare.
     - Incontro con avvocati penalisti e visita alla Camera Penale del Tribunale di Monza.
    - Conferenza sul femminicidio, a cura di esperte dell’associazione QDonna e dello sportello CADOM di
         Lissone.
     - Uscita didattica a San Patrignano, comunità di recupero per tossicodipendenti.
     - Ciclo di incontri di approfondimento in materia di diritto del lavoro a cura della CGIL di Monza e Brianza.
     - Incontro di approfondimento sulle istituzioni europee, a cura del funzionario della Commissione europea
         Andrea Servida.
     - Uscita didattica all’Università Bicocca di Milano (incontro con Luca Abete).

8. PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E L’ORIENTAMENTO – EX ASL (O.M. 11-3-2019)
NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                                7
Le attività dei percorsi di ASL sono scelte dai docenti dei Consigli di classe che si avvalgono della collaborazione di
enti esterni finalizzati a favorire l'orientamento postdiploma dello studente, verso il mondo del lavoro o quello
universitario, attraverso attività con aziende, musei, istituti e luoghi della cultura e delle arti performative, nonché con
gli uffici centrali e periferici del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Per le classi del triennio,
l’Istituto organizza attività di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro , in
collaborazione con un ente esterno, accreditato dalla Regione Lombardia nella formazione, obbligatorio per tutti gli
studenti che partecipano al progetto. Altre attività comprendono quelle di stage, di tirocinio e di didattica in
laboratorio presso le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili all'attivazione dei percorsi. A titolo di orientamento
e per uniformare in tutte le classi parallele del triennio le ore dei percorsi di alternanza scuola -lavoro, il Collegio
approva la ripartizione delle ore nelle classi del secondo biennio e quinto anno come segue:
classi terze: percentuale sul numero di ore previste: 40%;
classi quarte percentuale sul numero di ore previste: 40%;
classi quinte: percentuale sul numero di ore previste: 20%.

Percorso della classe:
3° ANNO
Progetto : Impresa in azione
Attività svolta in orario scolastico con i docenti delle discipline: economia aziendale, economia politica, informatica
con supporto di personale esperto esterno volontario per conto di Job Achievement, per un totale di 65 ore.
La classe ha aderito al progetto “Impresa in azione” che ha come obiettivo lo sviluppo di competenze e attitudini
imprenditoriali attraverso la metodologia del learning by doing; in particolare, si sviluppa attraverso una serie di
attività parallele e progressive che consentono di elaborare un’idea imprenditoriale creativa. Nel nostro caso la
classe si è impegnata nella creazione di una cover per telefono cellulare. Il prodotto finale è stato poi presentato ad
una giuria di esperti nella competizione regionale di “Impresa in azione “ per la Lombardia.
Impresa in azione si è rivelato così molto stimolante per approfondire i contenuti ed avvicinarsi al mondo del lavoro in
modo interattivo, attraverso un pratico ambiente di simulazione, che ha permesso agli studenti di ridurre la distanza
tra l’esperienza teorica e quella pratica.

4° ANNO
Progetto NIDIL – CGIL MONZA
Il progetto proposto e sviluppato dalla Camera del lavoro di Monza ha come obiettivo quello di offrire agli studenti
una formazione legata principalmente a temi lavorativi, suddivisa in una serie incontri/lezioni su tematiche formative
legate al mondo del lavoro, della sicurezza e della salute, gestiti da formatori esperti del settore. L’attività formativa
(60 ore) svolta in orario scolastico, ha visto gli studenti impegnati in lezioni frontali e laboratori didattici, che hanno
permesso loro di interagire attraverso pratiche quali: cooperative learning, problem solving e role plays.
Al pomeriggio gli studenti hanno svolto 40 ore di stage lavorativo presso gli uffici della CGIL a Monza, dove si sono
confrontati con i problemi sociali dei cittadini e dei lavoratori attraverso l’esperienza degli sportelli sindacali.
Il percorso si è concluso con due visite aziendali finalizzate all’acquisizione di conoscenze su strutture pubbliche di
rilevante interesse sociale e culturale, con particolare attenzione all’assetto organizzativo e al percorso di
reclutamento del personale.

5° ANNO
Progetto 1: Regione Lombardia
Attività svolta in orario scolastico con i docenti della disciplina e con la partecipazione di esperti esterni, per un totale
di 4 ore.
La visita alla regione Lombardia sede del consiglio regionale e l’incontro con alcuni assessori, nonché la simulazione
di una seduta consiliare ha l’obiettivo di avvicinare gli studenti alle istituzioni permettendo loro di verificare in
concreto quanto studiato teoricamente.

Progetto 2: Camera Penale
Attività svolta in orario scolastico con i docenti della disciplina e con la partecipazione di esperti esterni, per un
numero totale di 6 ore.
Il progetto che ha consentito la partecipazione in aula degli studenti per assistere allo svolgimento di un processo
penale, ha l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla realtà processuale consentendo lo di verificare in concreto il
funzionamento della giustizia penale.

9. CLIL
Per quanto concerne la metodologia CLIL, la disciplina non linguistica veicolata in lingua straniera è stata Economia
Politica, con la trattazione dei seguenti argomenti:
    -     The Economics of Happiness.
    - Keynesianism and classical theory.
NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                                8
-   The European semester.

Contenuti specifici e modalità di svolgimento: come da programma allegato.

10. PROGETTAZIONI DISCIPLINARI (O.M. 11-3-2019 )
Percorso formativo: metodi, mezzi, spazi e tempi
   (vedi relazioni finali e programmi delle singole discipline nell’ALLEGATO A).

Obiettivi raggiunti
  (vedi relazioni finali e programmi delle singole discipline nell’ALLEGATO A).

Percorsi didattici e nuclei fondanti della disciplina
  Materia                                                    Nuclei fondanti
Economia                Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale: la contabilità generale; il
aziendale                   bilancio di esercizio; analisi di bilancio per indici e flussi
                        Fiscalità d’impresa: le imposte dirette nelle società di capitale
                        Contabilità gestionale: metodi di calcolo dei costi; costi per le decisioni; budgeting e
                            reporting
                        Strategie, pianificazione e programmazione aziendale: business plan e marketing plan
Economia                L’attività economica pubblica: teorie economiche, Welfare State, politiche economiche.
politica                La politica della spesa.
                        La politica delle entrate.
                        Il sistema tributario italiano: imposte dirette e indirette.
                        Il sistema di governance europeo e i documenti di finanza pubblica.
Diritto                 Diritti e doveri dei cittadini
                        Rapporti tra Governo, Parlamento e Presidente della Repubblica
                        Poteri del Presidente della Repubblica in occasione di una crisi di Governo
                        Rapporti tra maggioranza ed opposizione in Parlamento
                        Corte Costituzionale e suo ruolo di garanzia
                        La magistratura e la sua indipendenza
                        La Pubblica Amministrazione ed i provvedimenti amministrativi.
Inglese                 Business organizations, the Growth of Business, Outsoucing and Offshoring.
                        Marketing and Advertising.
                        Transport and documents of carriage.
                        Banking and technological developments.
                        Payment in international trade,
                        Political institutions: the European Union, the USA, the UK.
Spagnolo                Los bancos: tipos de bancos, serviciosbancarios, formas de pago
                        La comercialización: importación y exportación; seguros, transporte y embalaje;
                            comunicacióncomercial
                        Historia de España: España enel siglo XX y en la actualidad; la Constituciónespañola;
                            lascomunidadesautónomas y laslenguashabladas
                        La Unión Europea: historia, tratadosfundamentales e instituciones.

NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                        9
Italiano                  LA CULTURA DEL POSITIVISMO: LA NARRATIVA DI SECONDO
                         OTTOCENTO, FRA NATURALISMO E VERISMO, GIOVANNI VERGA, GRAZIA
                         DELEDDA,LA SCAPIGLIATURA
                          IL DECADENTISMO, Le poetiche del Decadentismo: il poeta esteta, il poeta
                         veggente e la poesia pura.
                          GIOVANNI PASCOLI, GABRIELE D’ANNUNZIO
                          LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE E LA LIRICA DEL PRIMO NOVECENTO
                          Concetto di avanguardia storica, il rifiuto della tradizione e del “mercato
                         culturale”.
                          Futurismo: programma politico e programma artistico; Crepuscolarismo:
                         repertorio tematico, dissacrazione della funzione di poeta.
                          UMBERTO SABA
                          LA FRAMMENTAZIONE DELL’IO E LA CRISI DEL ROMANZO: LUIGI
                         PIRANDELLO, ITALO SVEVO
                          LA POETICA TRA LE DUE GUERRE: ERMETISMO E POESIA PURA,
                         SALVATORE QUASIMODO, GIUSEPPE UNGARETTI, EUGENIO MONTALE
                          LA CULTURA DELL’IMPEGNO: LETTERATURA E RESISTENZA - RITORNO AL
                         REALISMO NEL CINEMA E NEL ROMANZO (Fenoglio – Vittorini – Pratolini –
                         Pavese-Moravia- Morante-Primo Levi-Carlo Levi )- CALVINO (Il sentiero dei nidi di
                         ragno)
                          TOMASI DI LAMPEDUSA
Storia                          LE RADICALI TRASFORMAZIONI ECONOMICHE E SOCIALI TRA FINE
                         OTTOCENTO E INIZIO NOVECENTO (CRISI SOVRAPPRODUZIONE, SECONDA
                         RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, SOCIETÀ DI MASSA, IMPERIALISMO).
                                L’ETA’ GIOLITTIANA
                                LA GRANDE GUERRA E LA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE, EVENTI SPARTIACQUE
                         DEL XX SECOLO.
                                L’UNIONE SOVIETICA DI STALIN
                                ORIGINE E NATURA DEL FASCISMO ITALIANO.
                                GLI STATI UNITI E LA CRISI DEL 1929
                                LA CRISI DELLA GERMANIA REPUBBLICANA E IL NAZISMO
                                EUROPA E MONDO NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE.
                                LA RESISTENZA EUROPEA, L’OLOCAUSTO, LE FOIBE, HIROSHIMA E L’INIZIO
                         DELL’ERA ATOMICA.
                                IL DOPOGUERRA : LA DIVISIONE DELL’EUROPA E IL TRAMONTO
                         DELL’EUROCENTRISMO.
                                LA GUERRA FREDDA
                                L’UNIONE EUROPEA
                                L’EUROPA DELL’EST E LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO
                                L’ONU E I DIRITTI UMANI
                         IL MOVIMENTO OPERAIO E LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI
Matematica                Disequazioni in due variabili
                          Funzioni di due variabili
                          Ricerca operativa: Programmazione lineare
                          Matematica finanziaria
                          Problemi di scelta con effetti immediati in condizioni certe.
Scienze                   Atletica: corsa veloce 100 mt; mezzo fondo 1000 mt; fondo 3000 mt; getto del peso;
motorie                      metodologie principali di allenamento
                          Sport di squadra: pallavolo; calcio a 5; fondamentali individuali e di squadra
                          Irrobustimento generale: sistemi di allenamento a carico individuale.

11. SIMULAZIONE DI PROVE D’ESAME
In preparazione alle prove dell’Esame di Stato sono state effettuate una simulazione della prima prova scritta in data
26/3/2019, una della seconda prova scritta da esempio ministeriale in data 2/4/2019 e una simulazione del colloquio
in data 7/5/2019, effettuata su due alunni estratti a sorte.

          Le griglie di valutazione delle prove scritte sono le seguenti:

                             GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
                          Indicazioni generali per la valutazione degli elaborati (MAX 60 pt)
NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                       10
Misurazione    Punti
                                                                                                     e
                                                                                                Valutazione
       INDICATORE 1
       Ideazione, pianificazione e organizzazione del testo.                                      1-10
       • Coesione e coerenza testuale.                                                             1-10

       INDICATORE 2
       • Ricchezza e padronanza lessicale.                                                         1-10
       • Correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi); uso corretto ed              1-10
       efficace della punteggiatura.

       INDICATORE 3
       • Ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali.                       1-10
       • Espressione di giudizi critici e valutazioni personali.                                   1-10

                                    Indicatori specifici per le singole tipologie di prova
                                                         Tipologia A
                                      Elementi da valutare nello specifico (MAX 40 pt)
                                                                                                Misurazione    Punti
                                                                                                     e
                                                                                                Valutazione
        Rispetto dei vincoli posti nella consegna (ad esempio, indicazioni di massima             1-10
       circa la lunghezza del testo – se presenti – o indicazioni circa la forma
       parafrasata o sintetica della rielaborazione).
       • Capacità di comprendere il testo nel suo senso complessivo e nei suoi snodi               1-10
       tematici e stilistici.
       • Puntualità nell'analisi lessicale, sintattica, stilistica e retorica (se richiesta).      1-10
       • Interpretazione corretta e articolata del testo.                                          1-10

                                                        Tipologia B
                                      Elementi da valutare nello specifico (MAX 40 pt)
                                                                                                Misurazione    Punti
                                                                                                     e
                                                                                                Valutazione
       Individuazione corretta di tesi e argomentazioni presenti nel testo proposto.              1-10

       • Capacità di sostenere con coerenza un percorso ragionativo adoperando                     1-15
       connettivi pertinenti.
       • Correttezza e congruenza dei riferimenti culturali utilizzati per sostenere               1-15
       l'argomentazione.

                                                        Tipologia C
                                      Elementi da valutare nello specifico (MAX 40 pt)
                                                                                                Misurazione   Punti
                                                                                                e
                                                                                                Valutazione
        Pertinenza del testo rispetto alla traccia e coerenza nella formulazione del titolo        1-10
        e dell'eventuale paragrafazione.
        • Sviluppo ordinato e lineare dell’esposizione.                                            1-15
        • Correttezza e articolazione delle conoscenze e dei riferimenti culturali                 1-15
                                                                                                  TOTALE

                             GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
Indicatori di prestazione                        Descrittori di livello di prestazione                 Punteggio   Punteggio
                                                                                                                   realizzato

  NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                         11
Padronanza delle conoscenze         Avanzato: coglie in modo corretto e completo le informazioni tratte dal
disciplinari relative ai nuclei     documento economico e dalla situazione operativa. Riconosce e utilizza i                4
fondanti della disciplina.          vincoli numerici e logici presenti nella traccia.
                                    Intermedio: coglie in modo corretto le informazioni tratte dal documento
                                    economico e dalla situazione operativa. Riconosce i vincoli numerici presenti           3
                                    nella traccia e li utilizza in modo parziale.
                                    Base: coglie in parte le informazioni tratte dal documento economico e dalla
                                    situazione operativa. Individua alcuni vincoli presenti nella traccia e li utilizza    2,5
                                    parzialmente.
                                    Base non raggiunto: coglie in modo parziale le informazioni tratte dal
                                    documento economico e dalla situazione operativa. Individua alcuni vincoli             0-2
                                    presenti nella traccia e li utilizza in modo parziale e lacunoso.
Padronanza delle competenze Avanzato: redige i documenti richiesti dimostrando di averli analizzati e
tecnico – professionali             compresi e individua tutti i vincoli presenti nella situazione operativa. Motiva        6
specifiche di indirizzo rispetto    le scelte proposte in modo analitico e approfondito.
agli obiettivi della prova, con     Intermedio: redige i documenti richiesti dimostrando di averli analizzati e
particolare riferimento alla        compresi e individua parzialmente i vincoli presenti nella situazione operativa.       4-5
comprensione di testi,              Motiva in modo sintetico le scelte proposte.
all’analisi di documenti di         Base: redige i documenti richiesti non rispettando completamente i vincoli
natura economico – aziendale, presenti nella situazione operativa. Motiva le scelte proposte con argomenti                 3,5
alla elaborazione di business       non del tutto pertinenti.
plan, report, piani ed altri        Base non raggiunto: redige i documenti richiesti in modo incompleto e non
documenti di natura                 rispetta i vincoli presenti nella situazione operativa. Formula proposte non
economico – finanziaria e           corrette.
patrimoniale destinati a
soggetti diversi, alla                                                                                                     0-3
realizzazione di analisi,
modellazione e simulazione
dei dati.
Completezza nello                   Avanzato: costruisce un elaborato corretto e completo con osservazioni
                                                                                                                            6
svolgimento della traccia,          ricche, personali e coerenti con la traccia.
coerenza/correttezza dei            Intermedio: costruisce un elaborato corretto e completo con osservazioni
risultati e degli elaborati tecnici prive di originalità.                                                                  4-5
prodotti.                           Base: costruisce un elaborato che presenta alcuni errori non gravi, con
                                                                                                                           3,5
                                    osservazioni essenziali e prive di spunti personali.
                                    Base non raggiunto: costruisce un elaborato incompleto, contenente errori
                                                                                                                           0-3
                                    anche gravi e privo di spunti personali.
Capacità di argomentare, di         Avanzato: coglie le informazioni presenti nella traccia, anche le più
collegare e di sintetizzare le      complesse, e realizza documenti completi. Descrive le scelte operate con un             4
informazioni in modo chiaro ed ricco linguaggio tecnico.
esauriente, utilizzando con         Intermedio: coglie le informazioni presenti nella traccia e realizza documenti
pertinenza i diversi linguaggi                                                                                              3
                                    completi. Descrive le scelte operate con un linguaggio tecnico adeguato.
specifici.                          Base: coglie le informazioni presenti nella traccia e realizza documenti con
                                    contenuti essenziali. Descrive le scelte operate con un linguaggio tecnico in          2,5
                                    alcuni casi non adeguato.
                                    Base non raggiunto: coglie parzialmente le informazioni presenti nella
                                    traccia e realizza documenti incompleti. Descrive le scelte operate con un             0-2
                                    linguaggio tecnico lacunoso e in numerosi casi non adeguato.
                                                                                                                   Punteggio totale

              La griglia di valutazione del colloquio e i documenti estratti durante la simulazione sono i seguenti:

                                               GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
     COMPETENZE                                        INDICATORI                     LIVELLI                             PUNTEGGIO
     Comprensione,                              a. mancata comprensione del problema     0
     pertinenza e                               b. comprensione errata del problema      1
     organizzazione del                         c. comprensione parziale del problema    2
     caso proposto                              d. comprensione essenziale del           3
                                                   problema                              4
                                                e. comprensione adeguata del             5
                                                   problema
                                                f. comprensione completa del
                                                   problema e chiara organizzazione
                                                   degli elementi risolutivi

     NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                                     12
Utilizzo dei                   a. mancata identificazione dei contenuti      0
contenuti                      b. mancata identificazione dei contenuti      1
                                  corretti                                   2
                               c. identificazione parziale dei contenuti     3
                                  utili                                      4
                               d. identificazioni dei principali contenuti   5
                                  utili all'analisi del caso
                               e. identificazione dei contenuti
                                  necessari in modo soddisfacente
                               f. identificazione dei contenuti
                                  necessari in modo completo
Esposizione e                  a. assente                                    0
argomentazione                 b. confusa e parziale                         1
                               c. imprecisa                                  2
                               d. essenziale, nel complesso corretta         3
                               e. ordinata e precisa                         4
                               f. efficace e appropriata                     5
Relazioni e                    a. analisi assente                            0
collegamenti                   b. analisi scorretta                          1
                               c. parziale identificazione di relazioni e    2
                                  collegamenti                               3
                               d. identificazione delle principali           4
                                  relazioni e collegamenti                   5
                               e. analisi completa
                               f. analisi e collegamenti significativi e
                                  argomentati

                                                            PUNTEGGIO ATTRIBUITO: ___________________

Traccia 1

Traccia 2

NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                      13
NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019   14
12. FIRME DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE

  DEL RICCIO Carmela

  INFANTE Sara

  LA MANNA Elena

  LO IACONO Francesca

  MORSELLI Lilia

  MOTTA Umberto

  NOVATI Stefano

  PIRAS Sabrina

  RUCCO Renato

Lissone, 13 maggio 2019

NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                    15
Allegato A

Anno scolastico 2018–19
Docente: La Manna Elena
Disciplina: Economia Politica
                                                   Programma svolto
                                 Percorsi didattici e nuclei fondanti della disciplina
1. L’attività economica pubblica
       - La teoria liberista e la finanza neutrale.
       - La teoria di Marx: nazionalizzazione e pianificazione.
       - La teoria keynesiana del deficit spending. La finanza congiunturale.
       - Il Welfare State. Analisi della genesi dello Stato sociale: il principio di uguaglianza sostanziale dell’art.3
            della Costituzione.
       - Le ragioni dell’intervento dello Stato nel sistema economico: raffronto tra efficienza ed equità.
       - Il sistema economico italiano: analisi artt. 41,42,43 Costituzione.
       - L’intervento pubblico diretto dello Stato: la proprietà e l’impresa pubblica.
       - La proprietà pubblica: beni demaniali e beni patrimoniali disponibili. Federalismo demaniale e
            dismissione dei beni pubblici.
       - Lo Stato imprenditore: analisi delle ragioni del processo di privatizzazione degli enti pubblici.
            Privatizzazione formale e sostanziale.
       - Lo Stato regolatore del mercato: definizione e funzioni dell’AGCM.
       - La politica economica: definizione e strategie e obiettivi.
       - La politica fiscale espansiva e restrittiva nel ciclo economico.
       - La riduzione della sovranità nazionale in tema di politica fiscale: il Fiscal compact e i suoi vincoli. Il
            pareggio di bilancio dell’art.81 Cost.
       - La politica monetaria: definizione, obiettivi e strumenti. I parametri di accesso all’euro del Trattato di
            Maastricht. Il ruolo della BCE e il quantitative easing.

2. La politica della spesa pubblica
       - La definizione di spesa pubblica e i settori di intervento.
       - Le teorie sull’espansione della spesa pubblica.
       - La spesa sociale: definizione e analisi artt.31,32,34,38 Cost.
       - La previdenza sociale: definizione, struttura e tipologie.
       - Il sistema pensionistico dell’INPS: struttura, tipologie e metodo di calcolo.
       - Le prestazioni assistenziali a sostegno del reddito: NASpI, ASDI, cassa integrazione e indennità di
           mobilità.
       - Il sistema di assicurazione contro infortuni e malattie professionali dell’INAIL.

3. La politica delle entrate pubbliche
       - La classificazione delle entrate pubbliche: prezzi, prestiti e tributi.
       - I tributi: classificazione e definizione di imposta, tassa e contributo.
       - Le entrate pubbliche come strumento di politica economica.
       - I principi costituzionali in tema di obbligazione tributaria. Analisi art.23 Cost.: riserva di legge.
       - I principi costituzionali in tema di obbligazione tributaria. Analisi art.53 Cost.: principi di generalità,
           uniformità e progressività del sistema tributario.
       - Gli elementi dell’imposta: presupposto, base imponibile e aliquota.
       - Le tipologie di imposta: imposta diretta e indiretta, imposta proporzionale e progressiva.
       - Le principali tipologie di imposte nazionali, regionali e locali: analisi della IRAP e IUC. Il federalismo
           fiscale: analisi art.119 Cost.
       - Gli effetti microeconomici dell’imposta: rimozione, elusione, evasione e traslazione.

4. La programmazione delle scelte pubbliche
       - La programmazione degli obiettivi di finanza pubblica nel contesto delle regole europee. Il semestre
          europeo e il ruolo degli organi dell’Unione Europea. Europa 2020: analisi di obiettivi e strategie.
       - I principali documenti di finanza pubblica.
       - Il DEF e il NADEF: definizione e struttura.
       - Il Documento programmatico di bilancio (DPB).
       - Il bilancio dello Stato: definizione e struttura. La revisione della legge 163/2016. I criteri di classificazione
          del bilancio.
       - I principi del bilancio dello Stato.
       - Il rendiconto generale dello Stato.

NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                           16
-    Il Patto di stabilità e crescita e la procedura d’infrazione per i deficit eccessivi.

5.    Le imposte dirette
       - Lo Statuto dei diritti del contribuente e l’anagrafe tributaria.
       - IRPEF: definizione. base imponibile, aliquota e soggetti passivi.
       - Deduzioni e detrazioni fiscali: definizione e tipologie.
       - IRES: definizione, base imponibile, aliquota e soggetti passivi.

6.    Le imposte indirette
       - IVA: definizione e caratteri.
       - Presupposto soggettivo, oggettivo e territoriale.
       - Meccanismo di applicazione: detrazioni e obbligo di rivalsa.
       - Obblighi del contribuente.

Lissone, Maggio 2019

Il docente                                                                    Gli alunni

NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                         17
Anno scolastico 2018–19
Disciplina: Economia politica
Docente: La Manna Elena
Ore settimanali: 3
Testo adottato: Aime - Pastorino – Economia pubblica – Ed. Tramontana

                              RELAZIONE SINTETICA FINALE DI ECONOMIA POLITICA
                                              Classe 5^A AFM

   Obiettivi didattici e disciplinari raggiunti
    1. Saper riconoscere gli interventi dello Stato a correzione delle inefficienze del mercato.
    2. Comprendere e saper descrivere correttamente l’ambito di attività, i criteri regolativi e gli obiettivi
       socioeconomici dell’attività dello Stato e degli altri enti pubblici.
    3. Saper riconoscere le modalità di attuazione della politica fiscale a partire dall’analisi delle modalità di
       intervento finanziarie dello Stato nel sistema economico.
    4. Saper interpretare i principali documenti di programmazione finanziaria, secondo i principi costituzionali e i
       vincoli comunitari.
    5. Acquisire una preparazione di base per la conoscenza del sistema tributario italiano; sviluppare la capacità di
       riflettere sulle implicazioni economico-sociali delle scelte fiscali e sui doveri tributari.

 Percorso formativo: metodi, mezzi, spazi e tempi impiegati
METODOLOGIA: Lezione frontale, lezione partecipata, problem solving, studio di casi.
STRUMENTI: libro di testo, Costituzione, ppt, video, schemi e materiali forniti dal docente.
STRATEGIE: l’attualizzazione dei contenuti attraverso l’analisi delle problematiche economico-sociali attuali, ha
permesso un approccio più interessato e costruttivo della disciplina, anche attraverso interventi e stimoli provenienti
non solo dal docente, ma anche da alcuni studenti.

 Criteri e strumenti di valutazione
Per la valutazione sono stati usati i criteri di corrispondenza tra voti e livelli di abilità e conoscenza concordati in sede
di Consiglio di Classe.
Nello specifico, gli obiettivi di cui si è tenuto conto sono stati:
     Conoscenze disciplinari
     Competenza linguistico-espositiva
     Capacità di rielaborazione logica e critica

 Preparazione complessivamente raggiunta dalla classe
Complessivamente la classe si attesta su livelli discreti. Alcuni studenti hanno profuso impegno nel corso dell’intero
anno scolastico raggiungendo buoni risultati, mentre altri hanno mostrato interesse e motivazione altalenanti
ottenendo risultati sufficienti.

 Attività di recupero e integrazione
L’attività di recupero in itinere in orario curricolare è stata costante lungo tutto l’anno scolastico al fine di permettere a
tutti gli studenti, soprattutto quelli più fragili, di coltivare un apprendimento non prettamente mnemonico, bensì
costruito sul collegamento ragionato e critico dei diversi contenuti.

                                                                                                                   Il docente

NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                               18
PROGETTO CLIL – ECONOMIA POLITICA
                                               a. s. 2018/ 2019

Classe: 5^A - AFM
Docente: Elena La Manna
Contenuti proposti
     The European Semester
            EU Country- specific recommendations: Italy vs. European Commission
     Keynesianism and classical theory
            Keynes vs. Hayek rap
     The Economics of Happiness
            Economic growth vs. sustainable development

Attività
     Attività propedeutiche all’acquisizione del vocabolario specifico della disciplina in lingua inglese.
     Lezioni partecipate con utilizzo di strumenti multimediali.
     Lavori individuali e di gruppo su temi legati ai contenuti proposti.
     Analisi di testi proposti dal docente.

Modalità di lavoro
    Attività: listening, writing, reading and speaking.

Strumenti
     Risorse multimediali in lingua inglese.
     Articoli e/o testi in lingua inglese forniti dal docente.

Tempistica
    15 ore curricolari.

Verifiche
     La valutazione orale dei contenuti ha avuto per oggetto l’analisi e la discussione di uno dei tre testi proposti
        dal docente.

                                                                                                              Il docente

NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                         19
Anno scolastico 2018–19
Docente: Motta Umberto
Disciplina: Economia aziendale
                                                 Programma svolto
                                Percorsi didattici e nuclei fondanti della disciplina

    1. Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale
    - Contabilità generale. Immobilizzazioni. Leasing finanziario. Personale dipendente e TFR. Acquisti, vendite e
       regolamento. Outsourcing e subfornitura. Contributi pubblici. Scritture di assestamento e valutazioni di fine
       esercizio.
    - Bilanci aziendali e revisione legale dei conti. Bilancio di esercizio. Sistema informativo di bilancio. Normativa
       sul bilancio. Componenti del bilancio di esercizio civilistico. Bilancio in forma abbreviata. Criteri di
       valutazione. Princìpi contabili nazionali. Bilancio IAS/IFRS (cenni). Relazione sulla gestione. Revisione
       legale e attività del revisore. Relazione del revisore e giudizio sul bilancio.
    - Analisi per indici. Analisi di bilancio. Stato patrimoniale riclassificato secondo criteri finanziari. Conto
       economico riclassificato a valore aggiunto e a ricavi e costo del venduto. Indici di bilancio: analisi economica,
       patrimoniale e finanziaria. Leva finanziaria.
    - Analisi per flussi. Flussi finanziari e flussi economici. Fonti e impieghi. Flusso di risorse finanziarie di PCN
       generato dall’attività operativa. Rendiconto finanziario delle variazioni di patrimonio circolante netto.
       Rendiconto finanziario delle variazioni delle disponibilità liquide.
    - Bilancio con vincoli e dati a scelta. Tabelle di nota integrativa con dati a scelta.

    2. Fiscalità d’impresa
    - Imposizione fiscale in ambito aziendale. Imposte dirette e indirette. Concetto tributario di reddito d’impresa.
       Princìpi del reddito fiscale contenuti nel TUIR. Variazioni in aumento e in diminuzione al reddito di bilancio:
       svalutazione fiscale dei crediti; ammortamenti fiscali delle immobilizzazioni materiali; spese di manutenzione
       e riparazione; deducibilità fiscale dei canoni di leasing; plusvalenze patrimoniali. Base imponibile IRAP. Base
       imponibile IRES. Dichiarazioni dei redditi annuali. Liquidazione e versamento delle imposte dirette nelle
       società di capitale.

    3. Contabilità gestionale
    - Metodi di calcolo dei costi. Sistema informativo direzionale e contabilità gestionale. Classificazione dei costi.
       Contabilità a costi diretti (Direct Costing). Contabilità a costi pieni (Full Costing). Centri di costo e
       localizzazione dei costi. Metodo ABC (Activity Based Costing).
    - Costi e scelte aziendali. Accettazione di un nuovo ordine e costo suppletivo. Mix produttivo da realizzare.
       Eliminazione di un prodotto in perdita. Make or buy e analisi differenziale. Break even analysis e diagramma
       di redditività. Efficacia ed efficienza aziendale: rendimento e produttività.

    4. Strategie, pianificazione e programmazione aziendale
    - Strategie aziendali. Concetto di strategia. Gestione strategica. Analisi strategica. Analisi SWOT. Vision e
       mission. Analisi dell’ambiente esterno e interno. Catena del valore di Porter. Strategie di corporate. Strategie
       di business. Strategie di funzione e di produzione.
    - Pianificazione e controllo di gestione. Pianificazione strategica. Pianificazione aziendale. Controllo di
       gestione. Budget e sua redazione. Budget settoriali e budget economico. Budget degli investimenti fissi.
       Controllo budgetario. Analisi degli scostamenti. Reporting.
    - Business plan e marketing plan. Business plan: definizione, scopi, destinatari, contenuto (cenni). Piano di
       marketing (cenni).

Lissone, Maggio 2019

Il docente                                                               Gli alunni

NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                         20
Anno scolastico 2018–19
Disciplina: Economia aziendale
Docente: Motta Umberto
Ore settimanali: 8
Testo adottato: Astolfi, Barale, Ricci, Entriamo in azienda oggi 3, tomi 1 e 2, ed. Tramontana

                             RELAZIONE SINTETICA FINALE DI ECONOMIA AZIENDALE
                                              Classe 5^A AFM

 Obiettivi didattici e disciplinari raggiunti
Obiettivo principale del docente è stato quello di orientare gli studenti verso uno studio ragionato e critico delle
problematiche aziendalistiche, preferendo la qualità alla quantità ed evitando di sovraccaricare gli studenti di
informazioni che sarebbero state presto dimenticate.
I contenuti programmati all’inizio dell’anno scolastico sono stati nel complesso affrontati. In particolare, il docente ha
puntato a sviluppare le conoscenze e le competenze legate al bilancio d’esercizio e alla sua rielaborazione e analisi
per indici e flussi, all'imposizione fiscale nelle società di capitali, alla contabilità gestionale, alla pianificazione
strategica, alla programmazione e al controllo di gestione.
Per contro, per mancanza di tempo, sono state soltanto accennate le problematiche circa il business plan e il piano
di marketing, mentre, per gli stessi motivi, non sono state per nulla affrontate le tematiche sulla gestione delle
imprese bancarie.
Nel corso dell’anno scolastico il docente ha più volte richiamato concetti trattati in precedenza, talora anche in ottica
interdisciplinare, in particolare con Economia politica per quanto concerne la parte sull’imposizione fi scale nelle
società di capitale.

 Percorso formativo: metodi, mezzi, spazi e tempi impiegati
Nel proporre gli argomenti il docente ha sempre comunicato il percorso che intendeva seguire per raggiungerli. La
comunicazione dei concetti fondamentali della disciplina è avvenuta prevalentemente con un approccio induttivo e
problem solving, attraverso casi ed esempi concreti, colti anche dalla moderna realtà industriale.
Il supporto principale è stato il libro di testo, accompagnato però spesso da schemi e mappe concettuali preparati ad
hoc dal docente.
Nel corso dell’anno, alle spiegazioni frontali e alla lezione interattiva, è stato affiancato un congruo numero di
esercitazioni, necessarie a chiarire i concetti appresi a livello teorico.
Il docente ha stimolato la partecipazione attiva degli studenti attraverso domande che li spingessero a ragionare e
riflettere sui contenuti. Attraverso l’osservazione di ogni alunno il docente ha potuto verificare con sistematicità i
lavori svolti in classe e le applicazioni assegnate per compito a casa.
Almeno due ore settimanali sono state altresì dedicate all’applicazione in laboratorio dei concetti appresi
fondamentali, attraverso casi aziendali svolti con l’ausilio del foglio elettronico.
In generale, la tempistica prevista in sede di programmazione didattica annuale è stata rispettata.

 Criteri e strumenti di valutazione
La prevalente tipologia di verifica a cui il docente ha fatto ricorso è stata quella della prova scritta non strutturata. Più
raramente sono state adottate tipologie differenti, come le interrogazioni orali, al fine di migliorare l’uso del linguaggio
tecnico. È stata somministrata, altresì, in data 02/04/2019, la simulazione ministeriale di seconda prova, allo scopo di
illustrare agli alunni le caratteristiche dell’esame di Stato. In data 07/05/2019, invece, è stata effettuata, su due alunni
estratti a sorte, una simulazione del colloquio orale.
Nel valutare gli alunni, oltre ai risultati raggiunti nelle verifiche scritte, si è tenuto conto dell’attenzione, dell’impegno,
dell’interesse e dello studio personale, considerando anche i trend di miglioramento nel corso dell’intero anno
scolastico. I criteri adottati nel valutare le verifiche – pienamente in linea con le disposizioni del P.T.O.F. dell’Istituto -
sono sempre stati comunicati e illustrati agli alunni.

 Preparazione complessivamente raggiunta dalla classe
Mediamente, la classe ha presentato un livello di profitto discreto. In particolare, una parte degli alunni ha mostrato
buone attitudini per la disciplina, raggiungendo rendimenti soddisfacenti, anche grazie ad una attenzione costante
durante le ore di lezione ed esercitazione in aula e ad un impegno assiduo nello svolgimento dei compiti a casa.
Un’altra parte dei discenti ha presentato invece un livello di rendimento appena sufficiente. Va sottolineato quindi che
tale diversa propensione all’apprendimento da parte degli studenti ha richiesto continue ripetizioni dei concetti da
parte del docente, influenzando sensibilmente il normale svolgimento del programma.

 Attività di recupero e integrazione
Per gli alunni maggiormente in difficoltà, il docente ha svolto durante tutto l’anno scolastico un recupero in itinere,
anche attraverso azioni mirate individuali e schematizzazioni ad hoc.

NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                                21
Il docente

NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019          22
PIANO DI LAVORO EFFETTIVAMENTE SVOLTO

MATERIA : ITALIANO
DOCENTE : Prof. ssa Morselli Lilia
LIBRI DI TESTO
R. Carnero G. Iannaccone, I colori della letteratura. Dal secondo Ottocento ad oggi. Vol. 3 Giunti
editori.

OBIETTIVI REALIZZATI IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITA’ E COMPETENZE
    A)CONOSCENZE
  -       lettura consapevole di testi letterari in prosa e in poesia contemporanei e no
  -       padronanza di procedimenti di storicizzazione dei testi letterari, attraverso il riconoscimento di
          caratteristiche formali/ e/o tematiche storicamente connotate e la comprensione dei nessi con il
          contesto culturale e sociale
  -       conoscenza delle cornici storico-cronologiche per inquadrare i maggiori eventi letterari del
          Novecento

   B) COMPETENZE
   -      capacità di svolgere una relazione orale, anche sulla base di appunti, su un argomento
          culturale o professionale appositamente preparato
   -      padronanza procedurale delle diverse fasi di redazione di un testo, dalla raccolta delle
           idee e delle informazioni alla revisione finale
   -      padronanza delle caratteristiche e delle tecniche testuali di testi espositivi
   -      padronanza delle caratteristiche e delle tecniche testuali del saggio argomentativo
   -      capacità di analisi di un testo letterario in prosa o in poesia
   C) ABILITA’

   Lingua
   ● Identificare momenti e fasi evolutive della lingua italiana con particolare riferimento al Novecento.
       Individuare aspetti linguistici, stilistici e culturali dei / nei testi letterari più rappresentativi.
   ● Individuare le correlazioni tra le innovazioni scientifiche e tecnologiche e le trasformazioni
       linguistiche. Produrre relazioni, sintesi, commenti ed altri testi di ambito professionale con
       linguaggio specifico.
   Letteratura
   ● Contestualizzare l’evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dall’Unità d’Italia ad oggi in
       rapporto ai principali processi sociali, culturali, politici e scientifici di riferimento.
   ● Identificare e analizzare temi, argomenti e idee sviluppate dai principali autori della letteratura
       italiana e di altre letterature.
   ● Cogliere, in prospettiva interculturale, gli elementi di identità e di diversità tra la cultura italiana e le
       culture di altri Paesi.
   ● Collegare i testi letterari con altri ambiti disciplinari.
   ● Interpretare testi letterari con opportuni metodi e strumenti d’analisi al fine di formulare un motivato
       giudizio critico.
   D) OBIETTIVI MINIMI DI CONOSCENZA DISCIPLINARE E DI PRESTAZIONE
   -        comprende e acquisisce i contenuti fondamentali dei singoli moduli
   -        sa utilizzare autonomamente il materiale di lavoro
   -        sa relazionare in modo appropriato su un argomento
   -        sa pianificare ed organizzare, anche in modo semplice, il proprio discorso
   -        sa esprimere in modo coerente e chiaro le proprie idee.
   -        sa riconoscere le diverse tipologie testuali e le loro strutture
   -        sa progettare e produrre forme testuali diverse
   -        sa esprimere opinioni e riflessioni argomentate

CONTENUTI:
Letteratura: Elementi e principali movimenti culturali della tradizione letteraria dall’unità d’Italia ad oggi con
riferimenti alle letterature di altri Paesi. Autori e testi significativi della tradizione culturale italiana e di altri popoli.
Informazioni e concetti da documenti per elaborare testi propri. Analisi linguistica dei testi. Riconoscimento nei testi
di dati e concetti storico-letterari .
Lingua:processo storico e tendenze evolutive della lingua italiana dall’unità nazionale ad oggi. Caratteristiche dei
linguaggi specialistici del lessico tecnico-scientifico. Strumenti e metodi di documentazione per approfondimenti
NPQ.1 M 08 rev.1, 04-04-2019                                                                                                 23
Puoi anche leggere