DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - a.s. 2018-2019 Consiglio della classe 5D - ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
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ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI (L.425/97 - DPR 323/98 – D.Lgs 62/2017 – OM 250/19) a.s. 2018-2019 Consiglio della classe 5D Liceo Linguistico - Convitto Nazionale P. Diacono DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Documento informatico firmato digitalmente da CLEMENTINA FRESCURA ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegateCLEMENTINA FRESCURA
Sommario 1. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 2 2. PROFILO CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE 2 3. RELAZIONE GENERALE SULLA CLASSE 4 3.1 Composizione della classe 4 3.2 Profitto 4 3.2.1 Regolarità degli studi 4 3.3 Comportamento 4 3.4 Obiettivi educativi-formativi e cognitivi 4 3.5 Percorsi e progetti svolti nell'ambito di “Cittadinanza e Costituzione” 5 3.6 Metodologia e strategie didattiche per il recupero e per il potenziamento 5 3.7 Metodologia CLIL 6 3.8 Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (ASL) 6 3.9 Esperienze didattiche e formative interdisciplinari di particolare rilievo 7 3.10 Attività integrative ed extracurriculari 8 4. RELAZIONI FINALI PER DISCIPLINA 10 4.2 Relazione finale per la disciplina di Lingua e letteratura italiana 10 4.2 Relazione finale per la disciplina di Lingua e cultura straniera 1 (Inglese) 17 4.3 Relazione finale per la disciplina di Lingua e cultura straniera 2 (Tedesco) 21 4.4 Relazione finale per la disciplina di Lingua e cultura straniera 3 (Russo) 26 4.5 Relazione finale per la disciplina di Storia 30 4.6 Relazione finale per la disciplina di Filosofia 34 4.7 Relazione finale per la disciplina di Matematica 38 4.8 Relazione finale per la disciplina di Fisica 40 4.9 Relazione finale per la disciplina di Scienze naturali 42 4.10 Relazione finale per la disciplina di Storia dell’arte 47 4.11. Relazione finale per la disciplina di Scienze motorie e sportive 50 4.12 Relazione finale per la disciplina di Religione cattolica 53 5. SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME SVOLTE 55 5.1 Prima prova scritta d’esame 55 5.2 Seconda prova scritta d’esame 55 5.3 Colloquio 55 6. ALLEGATI 56 6.1 Quadro di riferimento (QR) e griglia di correzione della prima prova scritta 56 6.2 QR e griglia di correzione della seconda prova scritta: Lingua 1 (Inglese) e Lingua 3 (Russo)61 6.3 Griglia di valutazione utilizzata nella simulazione del colloquio 65 6.4 Tabella di corrispondenza voti/giudizi 66 6.5 Tabella per l’attribuzione del voto di condotta 67 6.6 Tabella di attribuzione del credito scolastico 68 6.7 Elenco dei libri di testo adottati nel quinto anno 69 7. ELENCO ALLEGATI RIPORTATI IN FASCICOLO CARTACEO RISERVATO ESTERNO 69 8. FIRME DEI DOCENTI DELLA CLASSE 70 1
1. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Docente Materia Ore annuali Barbetta Carmela Conversazione in L1 (Inglese) * Basso Giovanni Storia dell'arte 66 de Liddo Gisella Lingua e cultura straniera 1 (Inglese) 99 Ellero Sabina Conversazione in L2 (Tedesco) * Furlan Paola Filosofia 66 Guerra Angela Scienze naturali 66 Mansutti Valperto Religione cattolica 33 Marini Alfio Matematica 66 Marini Alfio Fisica 66 Massera Aurelio Scienze motorie e sportive 66 Negrisolo Antonella Storia 66 Pettoello Alberta Lingua e letteratura italiana 132 Stechina Elena Conversazione in L3 (Russo) * Visintin Lucia Lingua e cultura straniera 2 (Tedesco) 132 Zanier Anna Lingua e cultura straniera 3 (Russo) 132 * è compresa n 1 ora settimanale di conversazione con il docente di madrelingua La continuità didattica è stata interrotta nel passaggio dalla 4^ alla 5^ classe per le seguenti discipline: Lingua e letteratura italiana, Storia, Conversazione in L2 (Tedesco). Nel passaggio dalla 3^ alla 4^ classe la continuità didattica è stata interrotta limitatamente a Lingua e letteratura italiana, Conversazione in L1 (Inglese). 2. PROFILO CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE Il Liceo Linguistico, oltre ad offrire un’adeguata preparazione in tutte le discipline, sia umanistiche che scientifiche, si prefigge di approfondire le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue straniere: inglese, tedesco e russo e la capacità di rapportarsi in forma critica e dialettica alle altre culture (cfr. art.6 comma 1 del D.P.R del 15 marzo 2010). La conoscenza delle culture e delle letterature delle lingue studiate costituisce quindi una componente essenziale del curricolo, integrata da collegamenti significativi con le altre discipline. L’apprendimento curricolare delle lingue straniere è potenziato dalla trattazione di una disciplina non linguistica in lingua straniera a partire dalla classe terza e di una seconda materia in lingua straniera diversa dalla precedente a partire dalla classe quarta, dalla presenza di conversatori di madrelingua, di un laboratorio linguistico ed infine dalla partecipazione degli studenti a soggiorni-studio all’estero, a scambi culturali, a corsi per l’acquisizione di certificazioni linguistiche e a varie altre attività integrative. Il Liceo Linguistico di san Pietro al Natisone si presenta come l’unico Istituto Superiore Statale della provincia in cui, accanto all’inglese ed al tedesco, si studia il russo. Secondo il PECUP delle Indicazioni nazionali, per gli studenti in uscita si prevede una padronanza strumentale di più codici e competenze tali da permettere loro di interagire in contesti diversificati, nonché un buon livello di comprensione interculturale per confrontarsi con patrimoni culturali di altri popoli in modo consapevole e costruttivo, anche grazie alle esperienze internazionali acquisite nel corso degli anni. I 2
livelli B2 del QCER in inglese e B1 in tedesco e russo, acquisiti alla fine del percorso, consentono inoltre 1 di veicolare in lingua straniera contenuti specifici anche di altre discipline. 1 Cfr. anche il Supplemento Europass al Certificato http://www.istruzione.it/esame_di_stato/europass/SupplementoEuropass.htm: Competenze in esito al percorso di istruzione/formazione: Competenze comuni a tutti i licei: • padroneggiare la lingua italiana in contesti comunicativi diversi, utilizzando registri linguistici adeguati alla situazione; • comunicare in una lingua straniera almeno a livello B2 (QCER); • elaborare testi, scritti e orali, di varia tipologia in riferimento all’attività svolta; • identificare problemi e argomentare le proprie tesi, valutando criticamente i diversi punti di vista e individuando possibili soluzioni; • riconoscere gli aspetti fondamentali della cultura e tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa, italiana ed europea, e saperli confrontare con altre tradizioni e culture; • agire conoscendo i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Europa oltre che all’Italia, e secondo i diritti e i doveri dell’essere cittadini; • operare in contesti professionali e interpersonali svolgendo compiti di collaborazione critica e propositiva nei gruppi di lavoro; • utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici per svolgere attività di studio e di approfondimento, per fare ricerca e per comunicare; • padroneggiare il linguaggio specifico e le rispettive procedure della matematica, delle scienze fisiche e delle scienze naturali. Competenze specifiche del liceo Linguistico: • possedere competenze linguistico-comunicative per la seconda e terza lingua straniera almeno a livello B1 (QCER); • utilizzare le competenze linguistiche nelle tre lingue moderne in attività di studio e in diversi contesti sociali e ambiti professionali; • elaborare nelle tre lingue moderne tipi testuali diversi e adeguati ai compiti di lavoro; • padroneggiare l’uso dei tre sistemi linguistici passando agevolmente dall’uno all’altro e utilizzando forme specifiche e caratterizzanti di ciascuna lingua; • operare conoscendo le caratteristiche culturali dei paesi a cui appartengono le tre lingue moderne apprese, in particolare le opere letterarie, artistiche, musicali, cinematografiche, oltre alle tradizioni e alle linee fondamentali della storia; • agire in situazioni di contatto e scambi internazionali dimostrando capacità di relazionarsi con persone e popoli di altra cultura; • applicare le capacità di comunicazione interculturale anche per valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico di un territorio. Attività professionali e/o tipologie di lavoro cui il titolare del certificato può accedere Il diplomato, in qualità di collaboratore di livello intermedio, può operare ambiti professionali diversi, quali: • studi professionali, anche in relazione con l’estero; • uffici di relazione con il pubblico e servizi alla clientela; • strutture ricettive; • amministrazioni pubbliche; • uffici commerciali e marketing; • organismi e associazioni internazionali; • organismi, associazioni e fondazioni che propongono attività culturali; • redazioni di giornali, uffici stampa, case editrici, biblioteche, archivi, librerie; • istituzioni, musei ed enti di tutela e promozione culturale e turistica. 3
3. RELAZIONE GENERALE SULLA CLASSE 3.1 COMPOSIZIONE DELLA CLASSE La classe risulta così composta nel corrente anno scolastico 2018/19: Alunni Maschi Femmine Totale Numero 4 20 24 Provenienti da altra scuola / / / Abbandoni/ ritiri durante l’anno / / / Studenti non italofoni / Studenti BES, Disturbi S.A., Disabili 1 DSA 3.2 PROFITTO I risultati raggiunti sono complessivamente buoni, con punte di eccellenza. Sono presenti tuttavia anche studenti che non sono ancora del tutto autonomi nella gestione di alcune materie. Sono previsti strumenti compensativi e misure dispensative per una certificazione DSA. 3.2.1 Regolarità degli studi Numero Regolari In ritardo di un anno In ritardo maggiore di un anno studenti 24 23 1 / 3.3 COMPORTAMENTO Gli allievi hanno dimostrato in genere interesse attivo, disponibilità al dialogo educativo e partecipazione sia in relazione agli argomenti proposti dai docenti in classe sia riguardo alle numerose attività didattico-educative extracurricolari alle quali hanno aderito. Sono motivati all’apprendimento e desiderosi di raggiungere esiti positivi. Lo studio delle varie discipline è stato affrontato nella maggior parte dei casi con serietà ed impegno. Il comportamento tra compagni e nei confronti degli insegnanti è corretto e collaborativo. 3.4 OBIETTIVI EDUCATIVI-FORMATIVI E COGNITIVI In sede di programmazione collegiale dell’attività didattica per l’a.s.2018-2019 il consiglio di classe ha elaborato i seguenti obiettivi educativo-formativi, articolati come di seguito riportati: 1) Saper formulare ed applicare regole di comportamento al fine di creare un ambiente che faciliti l’attenzione, l’applicazione e l’apprendimento. 2) Sapersi relazionare in forma rispettosa e attenta alle esigenze altrui. 3) Acquisire stili di vita rispettosi delle diversità e delle differenze etniche, linguistiche, culturali. 4) Saper lavorare in gruppo, interagendo in modo positivo e con significativi apporti personali. 5) Rinforzare la motivazione allo studio caratterizzata da pluralità di interessi, impegno, partecipazione attiva. 6) Riconoscere le proprie attitudini in vista del futuro scolastico e/o professionale post-secondario. 4
saper formulare e applicare regole di comportamento, al fine di creare un ambiente che faciliti l’attenzione, l’applicazione e l’apprendimento. Al fine di promuovere negli allievi la crescita personale, sociale, cognitiva e l’acquisizione di competenze nelle diverse discipline, il Consiglio di Classe ha individuato altresì i seguenti obiettivi cognitivi: 1) conoscere i contenuti delle singole discipline; 2) rafforzare le capacità argomentative; 3) consolidare e potenziare le competenze linguistico-terminologiche; 4) consolidare e potenziare le capacità logico-critiche; 5) saper applicare le conoscenze e le competenze acquisite anche in contesti nuovi; 6) saper dare alle conoscenze e alle competenze acquisite una valenza multidisciplinare; 7) saper fare collegamenti interdisciplinari e all'interno della singola disciplina; 8) saper rielaborare in modo autonomo e personale i contenuti appresi. 3.5 PERCORSI E PROGETTI SVOLTI NELL'AMBITO DI “CITTADINANZA E COSTITUZIONE” Nell'ambito delle singole discipline e in una prospettiva di formazione pluridisciplinare, si rimanda ai contenuti specifici esplicitati nella parte riservata alle diverse materie, nello specifico nella relazione finale per la Storia. Nell'ambito della sensibilizzazione al volontariato si segnalano i seguenti progetti: 1) attività in collaborazione con il Banco alimentare, con l'AISM e con AVSI (su base volontaria dalla classe terza) 2) Thanks –Together hands on and key for self empowerment (progetto dedicato ai giovani dai 14 ai 35 anni residenti nel comune di Cividale del Friuli e nei comuni limitrofi): attività di consulenza/sportello per il servizio volontario europeo e attività di formazione e informazione in merito alle tipologie di finanziamento europeo per mobilità UE (in classe quarta) 3) incontro informativo sul Programma Erasmus+ curato da Erasmus In School ESN NASE Udine (in classe quinta) 4) visita della classe al Centro trasfusionale dell’ospedale di Cividale e sensibilizzazione al dono del sangue (su base volontaria in classe quinta) 5) corso di pronto soccorso (su base volontaria in classe quinta) Le attività svolte autonomamente dai ragazzi come animatori in parrocchia e presso centri estivi e come volontari in associazioni specifiche sono state riconosciute in terza e quarta come credito formativo. Nell'ambito dell'educazione alla legalità si segnala il seguente progetto: 1) Progetto sui valori e il carcere con visita all'istituto penitenziario di Udine (classe quarta) 3.6 METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL RECUPERO E PER IL POTENZIAMENTO Per gli allievi che hanno incontrato nel corso dell'anno scolastico alcune difficoltà nell'assimilazione dei contenuti/ competenze nelle diverse discipline (Lingua e cultura straniera 1 e 2, Filosofia, Fisica e Scienze naturali) si è provveduto al recupero tramite studio individuale e successive verifiche scritte/orali. 5
3.7 METODOLOGIA CLIL Per quanto riguarda l'insegnamento in metodologia CLIL gli studenti hanno affrontato lo studio in lingua inglese di alcuni moduli di storia (in terza e quarta) e di fisica (in quinta). In quarta e in quinta si è aggiunto lo studio in lingua russa di alcuni moduli di scienze naturali (20 ore in quarta e 10 ore in quinta) con l'intervento della prof.ssa Albina Gaponenko, docente di scienze proveniente dall’Università di Mosca. Per una descrizione più dettagliata si rimanda alle relazioni finali per la singola disciplina. 3.8 PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E L’ORIENTAMENTO (ASL) Le ore di ASL previste dalla normativa sono state svolte prevalentemente nel corso del terzo e quarto anno, al fine di garantire nella classe classe quinta tempo utile e concentrazione finalizzati all’Esame di Stato. Una parte delle ore di ASL sono state effettuate in stage presso aziende e/o istituzioni esterne alla scuola. La scelta dell’azienda, dell’associazione o dell’ente in cui gli studenti sono stati inseriti è stata fatta considerando la continuità e l’attinenza con l’indirizzo di studi, nonché le personali inclinazioni e interessi. Salvo eccezioni, il periodo dello stage è stato concentrato nel mese di giugno. La valutazione dei tutor esterni è stata mediamente molto buona. Le restanti ore di ASL sono state impiegate sia in incontri formativi e informativi con esperti del settore aziendale sia in attività promosse dall’istituzione scolastica. Il ruolo di tutor scolastico è stato svolto in terza e quarta dalla docente de Liddo Gisella e in quinta dalla docente Rizzardi Elisa. Le attività di ASL proposte a tutta la classe sono riportate di seguito: Classe 3^ 1) corso sulla sicurezza nei posti di lavoro (Formazione sicurezza di base 4 ore – Formazione sicurezza specifica 8 ore) con attestato finale 2) ASL Berlino storia e cultura durante il soggiorno-studio a Berlino (una settimana): Progetto di 40 ore con percorso formativo a Berlino comprendente: ➢ una parte generale relativa agli aspetti chiave della capitale, ➢ un modulo di approfondimento che analizza le fasi storiche susseguitisi nel 900 focalizzando l’attenzione sul rapporto tra dittatura e democrazia e investigando il legame tra storia e memoria. Partendo da approfondimenti sul Nazionalsocialismo e sulla guerra Fredda si è poi considerato come la città abbia integrato gli eventi storici nel dibattito politico creando luoghi dedicati ad un’attività Di public History. (visita al memoriale di Bernauer strasse, museo Topographie des terrors, Memoriale della Conferenza di Wannsee Otto Weidt Museum) I ragazzi hanno non solo visitato i luoghi storici come indicato sopra, ma anche svolto delle ricerche in gruppo analizzando materiale autentico di cui hanno riferito ai compagni. Inoltre hanno prodotto contenuti multimediali destinati ad un archivio digitale impiegando le nuove tecnologie e perfezionando la scrittura destinata ai formati digitali. Vi sono stati inoltre incontri con testimoni storici. Al rientro hanno creato un cartellone dove hanno riassunto la loro esperienza. 3) incontri Confapi FVG sull'imprenditorialità (10 ore: un percorso di cinque incontri di due ore ciascuno) pianificati con la dott.ssa Emanuela De Faccio, Formazione e Sviluppo Risorse Umane Confapi FVG, come segue: ➢ Primo incontro (Parte economica): Come definisco un’impresa (cos’è un’impresa e i fondamentali giuridici-economici) ➢ Secondo incontro (Organizzazione): Come è organizzata l’impresa (organigramma in relazione alla dimensione dell’impresa) 6
➢ Terzo incontro (Area strategica): Come da un’idea nasce un’impresa ➢ Quarto incontro (Area commerciale): Come promuovo e vendo i beni dell’impresa anche con i social ➢ Quinto incontro (Comunicazione e risorse umane): Come il lavoro di squadra risulta vincente in azienda 4) stage in azienda e/o istituzioni esterne alla scuola documentato dal diario di bordo e dalla relazione dello studente, dalla valutazione del tutor esterno e del tutor scolastico. Classe 4^ 1) settimana intensiva di lingua inglese (nelle ore del mattino) con il docente conversatore Charles Rennie. Il progetto è stato proposto come alternativa al viaggio di istruzione, solitamente effettuato in quarta liceo linguistico, in un paese anglofono. La finalità è stata quella di simulare un soggiorno in un paese di lingua inglese e di consentire agli studenti di trascorrere sei intere mattinate di seguito completamente “immersi” nella lingua e cultura inglese. Obiettivi: ➢ migliorare l’interazione nella lingua parlata; ➢ migliorare la competenza linguistica ➢ approfondire la conoscenza della cultura e società anglosassone all’interno di una prospettiva globale ed Europea; ➢ approfondire alcuni argomenti di letteratura inglese/americana; Attività: reading, speaking, listening, writing activities; lavori a coppie e in gruppo; fare una colazione e un pranzo all’inglese; attività per migliorare la comunicazione, il pensiero critico, il problem-solving; scrittura creativa; sviluppare un blog. Altre attività svolte dalla classe: passeggiata a San Pietro (stradine secondarie); attività all’aperto (cortile interno); colazione all’inglese a Cividale; pranzo all’inglese a Cividale La classe ha lavorato col prof Charles Rennie, conversatore di madrelingua inglese già noto e molto apprezzato dai ragazzi. Il lavoro effettuato è stato apprezzato dagli studenti e dalle famiglie. 2) stage in azienda e/o istituzioni esterne alla scuola documentato dal diario di bordo e dalla relazione dello studente, dalla valutazione del tutor esterno e del tutor scolastico. Per la relazione finale dell'attività svolta a cura della docente tutor ASL e per i percorsi personalizzati di ciascun allievo si rimanda agli allegati nel fascicolo esterno riservato. 3.9 ESPERIENZE DIDATTICHE E FORMATIVE INTERDISCIPLINARI DI PARTICOLARE RILIEVO Gli studenti della classe hanno effettuato per l’approfondimento delle tre lingue: ➢ soggiorno-studio a Berlino (una settimana in classe terza con percorso formativo riconosciuto come ASL; vedi paragrafo 3.8) ➢ settimana intensiva di lingua inglese con il docente conversatore Charles Rennie (nelle ore del mattino, al posto del soggiorno in un paese anglofono in classe quarta e riconosciuta come ASL; vedi paragrafo 3.8) ➢ stage linguistico a Mosca presso l’Istituto Pushkin (due settimane in classe quinta) con lo svolgimento delle seguenti attività: 1.Corso di lingua russa presso Università Pushkin di Mosca - 40 ore Le lezioni si sono svolte in gruppi divisi per i livelli A2 e B1 2.Visita alla Camera di Parlamento Della Federazione Russa "Consiglio delle federazioni" 3. Visione degli spettacoli teatrali: Teatro della Luna - "Majakovskij" Teatro MOSSOVET - "Delitto e castigo" di Dostoevsckij 7
Teatro di Musica Popolare "Viburno rosso" di Shukshin 4. Visita al centro per la terza età per la inaugurazione della mostra dei disegni sulla Divina Commedia. 5. Visita guidata della città di Dolgoprudnyj, museo dei dirigibili e la fabbrica per la costruzione dei dirigibili. Museo Umberto Nobile. 6. Visita guidata alla casa museo di Bulgakov e dei luoghi della città legati allo scrittore e alle sue opere. 7. Visita guidata alla pinacoteca di arte russa Tretiakov. 8. Visita guidata della Piazza Rossa, Kremlino e Grande Palazzo del Kremlino - residenza ufficiale del Presidente della Federazione Russa. 9. Visita guidata alla Duma di Città di Mosca - Governo di Mosca 10. Visita guidata della Biblioteca di Stato e dei fondi della biblioteca. Conferenza per la presentazione del libro sulla resistenza . 11. Visita alla biblioteca multimediale. Sempre in ambito linguistico (Lingua straniera 3) si evidenzia inoltre la partecipazione della classe ai progetti o attività di seguito descritti: ➢ partecipazione al Concorso studentesco Russia-Italia “Che sia poesia” in lingua russa promosso dal MIUR e dal programma PRIA (in classe quarta) con relativa premiazione (primi classificati) Su base volontaria e riconosciute come credito formativo in terza e quarta vi sono state adesioni a ➢ corso di lingua slovena proposto dall'Istituto ➢ progetto di mobilità studentesca da e per l'Australia (in seguito ad accordi sottoscritti dal CNPD con il Dipartimento dell’Educazione dello Stato del Queensland in qualità di partner della rete FriSaLi): organizzazione di soggiorni studio in Australia (Cairns, Sunshine Coast, Mount Gambier, Brisbane, Alexandra Hill) durante il periodo estivo degli alunni del Convitto presso famiglie in Australia e l’ospitalità durante l’anno scolastico degli studenti australiani che si sono distinti nello studio della lingua italiana (borsa di studio Studitalia Prize). Si segnala, in prospettiva interdisciplinare, la partecipazione (riconosciuta come ASL) di alcuni allievi, su base volontaria, a ➢ torneo di Dispute filosofiche interno all'Istituto (in classe quarta) ➢ simulazioni MUN (Model United Nations che si svolgono in diversi Paesi e a cui il Convitto partecipa dal 2004), CFMUNESCO (dal 2014 organizzate dal Convitto a Cividale del Friuli) e YounG7 (attività proposta dal Convitto dal 2017), nel corso dei cinque anni liceali. Considerate la continuità e significatività dell'esperienza, si fornisce in allegato PCTO, nel fascicolo esterno riservato, un quadro dettagliato dei percorsi degli allievi. 3.10 ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI Gli allievi hanno inoltre partecipato nell’anno scolastico in corso alle seguenti attività/iniziative: 1) attività culturali: ➢ visione spettacolo teatrale: “Tra due fuochi – la resistenza nelle valli del Natisone”, il 7 novembre 2018, presso la Sala polifunzionale di San Pietro al Natisone ➢ conferenze filosofiche: L’estetica del desiderio di F.Rella e M.Ghilardi presso la scuola media A.Piccoli di Cividale il 22 ottobre 2018 (nell'ambito delle Romanae disputationes e di Festival Mimesis) 8
➢ teatro in lingua inglese “The Strange case of Dr Jekyll and Mr Hyde”, il 17 Gennaio 2019, all’Auditorium Zanon di Udine ➢ intervento di B.Parisi "la Resistenza attraverso il cinema", il 29 aprile 2019, presso la Sala polifunzionale di San Pietro al Natisone ➢ progetto artistico "Coloriamo la scuola" (su base volontaria) ➢ partecipazione al Palio teatrale studentesco (su base volontaria) 2) attività sportive: ➢ corso di nuoto negli impianti sportivi di Cividale 3) uscite sul territorio a valenza educativa e didattica: ➢ visita alla mostra su Gauguin e gli Impressionisti a Palazzo Zabarella, a Padova, il 12 dicembre 2018 4) attività di orientamento universitario e post-secondario: ➢ incontro con docenti dell'Università di Udine e con studenti universitari, ex allievi del Convitto nazionale P.Diacono, presso la sede di San Pietro al Natisone il 30 marzo 2019 ➢ partecipazione ad incontri informativi universitari presso l’Università di Udine, Gorizia e Trieste (su base volontaria) ➢ colloqui con psicologi del COR di Udine (su base volontaria) 5) ciclo di incontri formativi: ➢ partecipazione al progetto "I love my body" per la prevenzione dei disordini alimentari e dei disagi legati all’insoddisfazione corporea in età giovanile (su base volontaria) 9
4. RELAZIONI FINALI PER DISCIPLINA 4.1 RELAZIONE FINALE PER LA DISCIPLINA DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA DOCENTE: prof.ssa Pettoello Alberta 4.1.1 N° di ore svolte e testo adottato Numero di ore settimanali di lezione 4 Libro di testo adottato: Guido Baldi, Silvia Giusso, Mario Razetti, Giuseppe Zaccaria, I classici nostri contemporanei, 3.1 Da Leopardi al primo Novecento, 3.2. Dal periodo tra le due guerre ai giorni nostri, Torino-Milano, Pearson-Italia, 2016 4.1.2 Brevi note sul profitto A conclusione delle attività didattiche, si segnala un discreto numero di studenti dal profitto elevato, a cui si associa un folto gruppo di allievi con profitto buono, seguiti da un esiguo gruppo di studenti che ha raggiunto un profitto nella sufficienza. Si evidenzia la capacità di elaborare inferenze e collegamenti. 4.1.3 Brevi note sulla motivazione In merito all’apprendimento disciplinare un discreto numero di allievi ha espresso una consapevole motivazione all’apprendimento elevata accanto ad un gruppo numeroso dalla motivazione buona e discreta. Si segnalano alcuni studenti che mostrano una particolare attenzione per le tematiche affrontate in classe, proponendo approfondimenti personali o collegamenti con la contemporaneità e con occupazioni nel privato delle loro vite. 4.1.4 Brevi note sulla partecipazione Nell’ambito delle attività svolte un discreto numero di studenti ha dimostrato una partecipazione costantemente attiva e propositiva, mentre per la restante parte della classe si è registrata una partecipazione regolare. Durante l’intero corso dell’anno, e in particolare nel primo quadrimestre, la classe si è segnalata per coinvolgimento e attitudine proattiva al dialogo formativo ed educativo. 4.1.5 Obiettivi relativi ai contenuti, alle abilità e competenze Rispetto agli obiettivi posti in sede di programmazione delle attività didattiche, un folto numero di allievi ha raggiunto pienamente gli obiettivi prefissati. Ad essi si aggiungono diversi studenti che hanno raggiunto gli obiettivi prefissati a fronte di un esiguo numero che li ha sostanzialmente raggiunti. 10
4.1.6 Nodi concettuali caratterizzanti la disciplina Giacomo Leopardi ➢ il pessimismo leopardiano; la poetica del vago e dell’indefinito; la poetica del “vero”, il rapporto con la natura. La Scapigliatura ➢ conflitto tra artista e società, rapporto con la modernità. Giosué Carducci ➢ il classicismo esotizzante e il rapporto con il passato, patriottismo e consapevolezza politica. Simbolisti e crisi del romanticismo ➢ la perdita dell'”aureola”e il ruolo del letterato nella modernità; “lo spleen e l'idéal”; Les Fleures du mal: struttura, contenuti, forme e significati. Il Verismo ➢ la poetica del Verismo in Luigi Capuana e in Verga e le “dichiarazioni di poetica”; il pessimismo verghiano; il Ciclo dei vinti; le tecniche stilistiche e narrative del Verga verista Giovanni Pascoli ➢ il pessimismo pascoliano; la poetica del fanciullino; il simbolismo pascoliano. Gabriele D’Annunzio ➢ estetismo, superomismo, panismo, nazionalismo, interventismo. Italo Svevo ➢ L’inetto, la dimensione psicologica, la malattia e il rapporto con la psicanalisi freudiana, crisi dell’identità, tecniche stilistiche e narrative Luigi Pirandello ➢ la maschera e la crisi d’identità dell’uomo moderno; l’umorismo, il grottesco, l’incomunicabilità. Giuseppe Ungaretti ➢ la poesia della “Grande Guerra” Umberto Saba ➢ la poetica dell’”essere onesto” e della chiarezza Eugenio Montale ➢ la poesia degli Ossi di seppia, delle Occasioni, della Bufera e di Satura; il correlativo oggettivo Carlo Emilio Gadda ➢ lo sperimentalismo linguistico Pier Paolo Pasolini ➢ la figura dell’intellettuale impegnato 4.1.7 Metodologie didattiche utilizzate Coinvolgimento della disciplina nei percorsi per le competenze trasversali, di Cittadinanza e Costituzione e l’Orientamento Utilizzo di metodologie didattiche innovative (utilizzo delle TIC, Classe rovesciata, Cooperative learning, Peer to Peer) 4.1.8 Verifiche e valutazione Durante l’anno scolastico sono state effettuate: N° 3 verifiche orali 11
N° 4 verifiche scritte N° 2 simulazioni di prima prova La verifica formativa è stata effettuata attraverso la sollecitazione alla partecipazione a interventi e discussioni critiche finalizzati alla valutazione dell’acquisizione degli argomenti trattati nel corso delle lezioni e alla capacità di rielaborazione personale. Per la verifica sommativa si sono effettuate verifiche scritte con trattazioni sintetiche di un argomento e risposte aperte e una verifica orale per quadrimestre. Oltre al livello di raggiungimento degli obiettivi, la valutazione ha tenuto conto dell’impegno dimostrato, dell’interesse e della partecipazione all’attività svolta, dei contributi personali apportati e dei progressi rispetto alla situazione di partenza. Nella valutazione è stata utilizzata la seguente griglia (al voto 6 corrispondono i traguardi minimi di competenza) per il voto scritto/orale: 1. Foglio in bianco o assenza completa di risposte. 2. Conoscenze, competenze applicative, linguistiche e logico-critiche assenti. 3. Conoscenze quasi assenti, competenze applicative quasi nulle, competenze linguistiche quasi assenti, analisi e sintesi quasi assenti o molto confuse, rilievi critici e argomentazioni quasi o del tutto assenti oppure molto confusi. 4. Conoscenze lacunose, competenze applicative marginali, competenze linguistiche molto incerte, analisi e sintesi confuse o molto carenti. Rilievi critici molto incoerenti o non motivati, argomentazioni molto incomplete. 5. Conoscenze frammentarie, competenze applicative limitate, competenze linguistiche incerte, analisi e sintesi limitate. Rilievi critici incoerenti o non autonomi, argomentazioni incomplete. 6. Conoscenze essenziali, competenze applicative sommarie, competenze linguistiche sufficientemente corrette, analisi essenziali e sintesi semplici o non rielaborate. Rilievi critici parzialmente autonomi, argomentazioni sommarie. 7. Conoscenze settoriali o abbastanza estese, competenze applicative adeguate, competenze linguistiche abbastanza corrette, analisi abbastanza articolate e sintesi coerenti e a tratti rielaborate. Rilievi critici e argomentazioni non pienamente autonomi. 8. Conoscenze organiche, competenze applicative buone, competenze linguistiche generalmente corrette, analisi articolate e sintesi rielaborate. Rilievi critici e argomentazioni generalmente autonomi. 9. Conoscenze approfondite, competenze applicative generalmente puntuali, competenze linguistiche corrette, analisi molto articolate e sintesi rielaborate e personali. Rilievi critici e argomentazioni autonomi. 10. Conoscenze approfondite e precise, competenze applicative puntuali, competenze linguistiche corrette e sicure, analisi molto articolate e rigorose. Sintesi rielaborate e originali Rilievi critici autonomi e argomentati in modo completo. 12
4.1.9 Programma svolto Giacomo Leopardi: vita e opera. La teoria del piacere, p. 16 Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza, p. 18 Indefinito e infinito, p. 19 Il vero è brutto, p. 19 La rimembranza, p. 21 L’infinito, p. 32 A Silvia, p. 57 Il sabato del villaggio, p. 70 Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, p. 77 Il passero solitario, p. 86 Dialogo della Natura e di un islandese, p. 115 Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere, p. 133 Alla luna, p. 150 L’età postunitaria (1861-1900) Il contesto sociale e culturale Evoluzione della lingua e dei differenti generi letterari (romanzo, novella, teatro) La Scapigliatura: caratteri e protagonisti Arrigo Boito, Case nuove, p. 189 Igino Ugo Tarchetti, L’attrazione della morte (raccolta di brani tratti da Fosca) p. 194 Giosuè Carducci: vita e opera nel contesto nazionale italiano Per Vincenzo Caldesi, p. 208 Pianto antico, p. 212 Idillio maremmano, p. 215 Nella piazza di San Petronio, p. 220 Nevicata, p. 228 Naturalismo francese: riferimenti come premessa per il Verismo italiano fondamenti teorici e precursori Emile Zola e caratteri del suo naturalismo L’alcol inonda Parigi, p. 257 Gustave Flaubert (cenni alla vita e al pensiero) Il grigiore della provincia e il sogno della metropoli, p. 247 Edmond e Jules de Goncourt Un manifesto del Naturalismo, p. 253 Cenni a Henrik Ibsen La presa di coscienza di una donna d a Casa di Bambola, p. 286 Dal modello naturalista al verismo italiano: Luigi Capuana Scienza e forma letteraria: l’impersonalità (recensione ai Malavoglia in Fanfulla della domenica 1881) p. 297 Giovanni Verga (vita e opera) “Sanità rusticana e “malattia” cittadina (lettera a Capuana 1879) p. 318 Impersonalità e “regressione” da L ’amante di Gramigna, Prefazione 13
Fantasticheria da Vita dei campi, p. 328 Rosso Malpelo p. 333 Il ciclo dei vinti: I “vinti” e la fiumana del progresso, p. 350 I Malavoglia: struttura, tecniche e trama Il mondo arcaico e l’irruzione della storia (cap. 1), p. 361 La roba da Novelle rusticane, p. 379 Tecnica dello straniamento La “rivoluzione” e la commedia dell’interesse da Mastro-don Gesualdo, IV, cap. II, p. 390 La morte di mastro-don Gesualdo da Mastro-don Gesualdo, IV, cap. V, p. 394 Il Decadentismo (1880-1900) Società, cultura e poetica: dai testi simbolisti ai romanzi decadenti Baudelaire e i poeti simbolisti (cenni) Charles Baudelaire (cenni alla vita e alle opere) La perdita dell’aureola da Lo Spleen di Parigi, p. 437 Corrispondenze da I fiori del male, p. 451 L’albatro, p. 453 Spleen, p. 461 Paul Verlaine, Arte poetica, p. 469 Arthur Rimbaud, Vocali, p. 478 Il romanzo decadente in Europa (cenni) Gabriele D’Annunzio Vita, opera e poetica tra estetismo e superomismo Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti da Il piacere, libro III, cap. II, p. 523 Il conte Andrea Sperelli da Il piacere, libro I, cap. II, p. 591 Il programma politico del superuomo da Le vergini delle rocce, p. 536 L’aereo e la statua antica da Forse che sì forse che no, p. 548 La condizione operaia da Maia, p. 556 La pioggia nel pineto da Alcyone, p. 568 Meriggio da Alcyone, p. 573 La prosa notturna dal Notturno, p. 582 Giovanni Pascoli Vita, opera, poetica e soluzioni formali Una poesia decadente da Il fanciullino, p. 602 Dalla raccolta Myricae: X Agosto, p. 623 L’Assiuolo, p. 626 Temporale, p. 632 Il lampo, p. 635 Dai Poemetti: Digitale Purpurea, p. 645 Italy ( brani), p. 654 Dai Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno, p. 662 14
Il Primo Novecento (1901-1918) Il contesto socio-culturale e linguistico Crepuscolari Sergio Corazzini Desolazione del povero poeta sentimentale da Piccolo libro inutile, p. 761, Guido Gozzano, La Signorina Felicita ovvero la felicità, dai Colloqui, p. 766 (strofe I-III, IV-V) Vociani Clemente Rebora, Viatico, p. 790 Camillo Sbarbaro, Taci, anima stanca di godere, p. 792 Dino Campana, L’invetriata, p. 796 Il futurismo italiano Filippo Tommaso Marinetti Manifesto del Futurismo, p. 716 Manifesto tecnico della letteratura futurista, p. 720 Bombardamento, p. 726 Aldo Palazzeschi E lasciatemi divertire! Da L’incendiario, p. 730 Italo Svevo: Vita, pensiero e produzione letteraria Da Una vita: Le ali del gabbiano (cap. VIII), p. 813 Da Senilità: Il ritratto dell’inetto (cap. 1), p. 822 Da La coscienza di Zeno: Il fumo (cap. III), p. 834 La morte del padre (cap. IV), p. 839 Luigi Pirandello: Vita, pensiero e produzione letteraria Un’arte che scompone il reale da L’umorismo (p. 901) Novelle per un anno: Ciaula scopre la luna, p. 909 Il treno ha fischiato, p. 916 Da Quaderni di Serafino Gubbio imperatore: “Viva la Macchina che meccanizza la vita!”, p. 955 Da Uno, nessuno, centomila: Nessun nome, p. 960 La rivoluzione teatrale di Pirandello Il giuoco delle parti dalle Maschere nude, p. 974: Atto primo, scena III, Atto secondo, scena IX, Atto III, scene III-IV Giuseppe Ungaretti: vita e opere L’allegria I fiumi, p. 187 San Martino del Carso, p. 191 Fratelli, p. 181 Soldati, p. 196 Veglia, p. 183 Mattino, p. 195 15
Umberto Saba: vita e opere Trieste, p. 138 A mia moglie, p. 125 Città vecchia, p. 140 Amai, p. 153 (Dal 15 maggio alla fine delle lezioni) Eugenio Montale: vita e opere La consapevolezza I limoni, p. 250 Non chiederci la parola, p. 254 Meriggiare pallido e assorto, p. 257 Spesso il male di vivere ho incontrato, p. 259 Cigola la carrucola del pozzo, p. 263 Non recidere, forbice, quel volto, p. 283 Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio Carlo Emilio Gadda Vita e sperimentalismo linguistico Quer pasticciaccio brutto de’ via Merulana (brani scelti) Pier Paolo Pasolini epigono dell’intellettuale impegnato Vita e opera pp. 758-760 Vita violenta (brani scelti) 4.1.10 Esempi di materiali, problemi, progetti utilizzati in classe per simulare l'avvio del colloquio Si rimanda al paragrafo 5.3 Colloquio. 16
4.2 RELAZIONE FINALE PER LA DISCIPLINA DI LINGUA E CULTURA STRANIERA 1 (INGLESE) DOCENTE: prof.ssa de Liddo Gisella 4.2.1 N° di ore svolte e testi adottati Numero di ore settimanali di lezione: 3, di cui una di conversazione e 2 di lingua, letteratura e civiltà Libro di testo adottato: Heaney, Montanari, Rizzo, CONTINUITIES 2 e 3, Ed. LANG 4.2.2 Brevi note sul profitto A conclusione delle attività didattiche N° 14 allievi hanno raggiunto un profitto elevato N° 3 allievi hanno raggiunto un profitto buono N° 5 allievi hanno raggiunto un profitto discreto N° 2 allievi hanno raggiunto un profitto sufficiente 4.2.3 Brevi note sulla motivazione In merito all’apprendimento disciplinare N°12 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento elevata N° 5 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento buona N° 4 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento discreta N° 3 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento sufficiente 4.2.4 Brevi note sulla partecipazione Nell’ambito delle attività svolte N° 5 allievi hanno dimostrato una partecipazione costantemente attiva e propositiva N° 4 allievi hanno dimostrato una partecipazione attiva e propositiva N° 1 allievi hanno dimostrato una partecipazione attiva N° 2 allievi hanno dimostrato una partecipazione regolare N° 10 allievi hanno dimostrato una partecipazione tendenzialmente passiva 4.2.5 Obiettivi relativi ai contenuti, alle abilità e competenze Rispetto agli obiettivi posti in sede di programmazione delle attività didattiche N° 8 allievi hanno pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati N° 12 allievi hanno raggiunto gli obiettivi prefissati N° 4 allievi hanno sostanzialmente raggiunto gli obiettivi prefissati 4.2.6 Nodi concettuali caratterizzanti la disciplina La maggioranza degli studenti di questa classe è in grado di sostenere una conversazione in lingua inglese - con diversi gradi di scioltezza - sugli autori analizzati e sui generi letterari cui appartengono, facendo esatti riferimenti al periodo storico in cui sono vissuti e alle problematiche psicologiche, sociali e politiche caratteristiche delle varie epoche. Essi riescono anche a riconoscere gli elementi peculiari che sottendono alla civiltà britannica e anglosassone in generale, con 17
riferimenti alla vita e ai costumi negli Stati Uniti e, se hanno fatto l’esperienza di scambio organizzata dalla scuola in Australia, nello Stato australiano da loro visitato. I ragazzi di questa classe possiedono buone oppure ottime capacità linguistiche per esprimere la loro opinione riguardo ai testi letterari analizzati, e riescono a operare confronti con testi appartenenti ad altre letterature, riconoscendone affinità e/o diversità. 4.2.7 Metodologie didattiche utilizzate E’ stato utilizzato il laboratorio linguistico soprattutto per la preparazione alle prove Invalsi. La classe ha assistito ai film : ➢ “The Hours” tratto dal libro omonimo di Michael Cunningham, sulla vita di Virginia Woolf e su quella di altre due donne vissute in epoche diverse, e da questo abbiamo sviluppato una discussione sulla condizione femminile e sulle romanziere donne nelle diverse epoche; ➢ “The Truman Show”, sulla condizione della società odierna; ➢ “Jane Eyre” ➢ “Portrait of a Lady” 4.2.8 Verifiche e valutazione Durante l’anno scolastico sono state effettuate N° 1 verifiche orali N° 2 verifiche scritte Le verifiche orali sono continue, svolte sia in modo informale - tenendo conto della partecipazione attiva in classe, durante le attività in coppia o in gruppo, dello svolgimento regolare dei compiti assegnati a casa - che in modo formale. Durante la valutazione si è tenuto conto di: grammatica, fluency e comprensione 40% contenuti 40% lessico 20% Nella valutazione è stata usata la seguente griglia: Voto Scritto, Orale, Pratico 1 Totale rifiuto 2 Nessuna risposta anche su quesiti a scelta, elaborato totalmente lacunoso o del tutto errato 3 Risposte non significative, contenuti imprecisi, incoerenti, informazioni non pertinenti 4 Contenuto lacunoso e/o gravi errori, contraddittorietà, discorso poco organizzato, terminologia impropria 5 Conoscenza superficiale con qualche errore e contraddizione, terminologia imprecisa 6 Conoscenza essenziale dei contenuti con tolleranza di qualche errore, limitata elaborazione, risposte sollecitate dall’insegnante 7 Conoscenza dei contenuti senza significativi errori, esposizione complessivamente corretta e logica 8 Conoscenza organica e consapevole, proprietà di linguaggio, capacità di operare collegamenti anche guidati 9 Rielaborazione personale dei contenuti con valutazioni e collegamenti autonomi, proprietà e ricchezza lessicale 10 Rielaborazione autonoma personale dei contenuti con giudizi critici completi, documentati e approfonditi, proprietà e ricchezza lessicale 18
4.2.9 Programma svolto Dal testo di Heaney, Montanari, Rizzo CONTINUITIES 2, Edizioni Lang, sono stati svolti i seguenti moduli: The Victorian Age: C. DICKENS: “Oliver Twist”: “Please, Sir, I want some more”; C. BRONTE: “Jane Eyre”: “Beyond Conventionalities”; E. BRONTE: “Wuthering Heights”: “”Catherine’s Declaration”; W. WHITMAN: “Leaves of Grass”: “O Captain! My Captain!” E. DICKINSON: “Towards Eternity”; R. L. STEVENSON: “The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde”: “Henry Jekyll’s Full Statement of the Case” H. JAMES: “Portrait of a Lady”: “A passion of thought, of speculation”; OSCAR WILDE: “The Picture of Dorian Gray”: “Beauty is a form of Genius”; “Preface”; “The Importance of Being Earnest”: “A really affectionate Mother”; Dal testo di Heaney, Montanari, Rizzo CONTINUITIES 3, Edizioni Lang, sono stati svolti i seguenti moduli: The Modern Age (1901-1945). Historical Background; Society and letters (Uk and the USA) VIRGINIA WOOLF: “To the Lighthouse”: “Will you not tell me just for once that you love me?”; JAMES JOYCE: “ A Portrait of the Artist as a Young Man” : “Stephen’s Refusal to “Admit””; “The Dead”: “…such a feeling must be love”; “Ulysses”: “…yes I will say yes”; D.H.LAWRENCE: “Sons and Lovers”: “She must be wonderfully fascinating…”; FRANCIS SCOTT FITZGERALD: “The Great Gatsby”: “Your wife doesn’t love you” DA ANALIZZARE DOPO IL 15 MAGGIO GEORGE ORWELL: “Animal Farm”: “Those were his very last words, comrades…”; “1984”: “The Object of Power is Power”; ARTHUR MILLER: “Death of a Salesman”: “How did you do it, Ben?” The Contemporary Age (1952- today). Historical Background; Society and letters (Uk and the USA) WILLIAM GOLDING: “Lord of the Flies”: “They do not Move”; J.D.SALINGER: “THE Catcher in the Rye”: “Will you do it with me? Please!”; TED HUGHES: “Lupercal and Wodwo”: “Hawk Roosting”; “Thistles”; SYLVIA PLATH: “Morning Song”: “…and your bold cry took its place among the elements” Argomenti trattati nell'ora di conversazione Inglese (conversatrice prof.ssa Barbetta Carmela) Libro: English File Advanced Chapter 3B History in the Making. Vocabulary: conflict and warfare. Historical films: the scenes you will never forget. Speaking: describing a scene from a film or a book. Historical accuracy: how important is it in films? Interview with Adrian Hodges. Colloquial English: Talking about History. 19
Chapter 5A One Thing at a time. Expressions with time, linking short phrases: Verbs, Prepositional phrases, expressions. Speaking: Multitasking. Mindfulness. The timex Survey. Time and You. Ted Talk: in the mind of a procrastinator. Chapter 6B Can't give it up Talking about obsessions. Vocabulary: phones and technology. Adjectives related to obsessions: adjectives + prepositions. Speaking: difference between being addicted to something and being obsessed with something. Song: under the influence. Chapter 7A Quite interesting: Listening and Speaking: Everything you think you know is probably wrong. Vocabulary world formation : prefixes. Permission, obligation and necessity. Intonation and linking exclamations Chapter 7B A Beautiful Idea. Talking about art. Listening and Speaking about installation art. Colour idioms Discussing a portrait, a landscape, a still life, a self-potrait, an abstract painting, a sculpture. The story of the Secret Forest. Art forgery. Colloquial English: Talking about Illustration: interview with Quentin Blake, illustrator for Roald Dahl. Film: Frida. 4.2.10 Esempi di materiali, problemi, progetti utilizzati in classe per simulare l'avvio del colloquio Si rimanda al paragrafo 5.3 Colloquio. 20
4.3 RELAZIONE FINALE PER LA DISCIPLINA DI LINGUA E CULTURA STRANIERA 2 (TEDESCO) DOCENTE: prof.ssa Visintin Lucia 4.3.1 N° di ore svolte e testi adottati Numero di ore settimanali di lezione: 4, di cui una in compresenza con la conversatrice; alla data di stesura del presente documento sono state svolte 100 ore, di cui 74 ore di lezione, 17 ore per verifiche orali e scritte, 3 di assemblea di istituto, un’ora per assemblea di classe, 5 ore di sorveglianza per simulazioni varie. Libri di testo adottati: Montali, Mandelli, Linzi “Komm mit!” vol. 3. Loescher Editore, 2011 A. Frassinetti, A. Rota “Nicht nur Literatur”, Principato, 2014 4.3.2 Brevi note sul profitto A conclusione delle attività didattiche, si possono individuare 4 livelli di profitto: una prima ampia fascia dai risultati sufficienti o quasi sufficienti, una seconda fascia con esiti discreti, una terza fascia con rendimento buono o più che buono ed infine un’ultima fascia per gli allievi madrelingua (due allievi), per i quali si segnala un profitto elevato. 4.3.3 Brevi note sulla motivazione Salvo poche eccezioni, l’interesse della maggioranza degli alunni verso la disciplina è di tipo utilitaristico, quindi sostanzialmente finalizzato allo svolgimento delle verifiche. Solo un gruppo di allievi dimostra curiosità ed un’alta motivazione all’apprendimento della lingua straniera e dei suoi aspetti culturali. In generale manca l’abitudine ad approfondire per conto proprio le tematiche proposte e anche la rielaborazione domestica si rivela per molti superficiale e discontinua. 4.3.4 Brevi note sulla partecipazione Durante le lezioni dialogate gli interventi in classe, seppur pertinenti, sono limitati a pochi allievi, che partecipano con interesse e slancio, mentre gli altri devono essere guidati e stimolati nella discussione. Durante lo svolgimento di attività che seguono modalità di apprendimento cooperativo la partecipazione si rivela per l’intero gruppo classe più attiva e propositiva e l’interazione nonché la collaborazione tra gli alunni sono positive e costruttive. 4.3.5 Obiettivi relativi ai contenuti, alle abilità e competenze Rispetto agli obiettivi posti in sede di programmazione delle attività didattiche e sotto riportati, si evidenziano delle competenze diversificate nell’esercizio delle varie abilità linguistiche: un piccolo gruppo di ragazzi rivela delle incertezze, particolarmente evidenti nella produzione scritta e in quella orale, nonostante le varie attività di recupero e di rinforzo linguistico effettuate ad hoc. Un gruppo di allievi possiede competenze sufficienti e più che sufficienti; altri allievi, supportati da costante e serio impegno nello studio, hanno raggiunto pienamente gli obiettivi prefissati, e sono capaci di rielaborare in modo autonomo per competenza lessicale, morfo-sintattica, capacità critica e conoscenza dei contenuti gli argomenti affrontati. 21
4.3.5.1. Obiettivi didattici riferiti al livello B1+/B2 del QCRE a) Conoscenze: ➢ conoscenza delle strutture principali grammaticali della lingua tedesca, ➢ conoscenza del linguaggio specifico relativo agli argomenti affrontati, ➢ conoscenze dei testi letterari trattati e delle epoche storiche di riferimento, ➢ conoscenza degli aspetti più significativi della cultura dei paesi di lingua tedesca. b) Competenze: ➢ saper individuare gli elementi fondamentali di un testo orale e scritto di varia tipologia, ➢ saper individuare i personaggi principali, caratterizzarli e confrontarli, ➢ saper riconoscere attraverso quali elementi l’ambiente è connotato, ➢ saper esprimere le proprie opinioni ed impressioni argomentandole. c) Capacità ➢ comprendere il contenuto generale e dettagliato di testi di varia natura e riferirne il contenuto in modo analitico e sintetico, ➢ descrivere personaggi, situazioni ed ambienti, ➢ riassumere e commentare anche per iscritto testi di varia tipologia in modo sufficientemente corretto e con pertinente scelta lessicale, ➢ parlare di un testo letterario trattato e collocarlo nel contesto storico-sociale di appartenenza, ➢ rilevare all’interno di un testo riferimenti al sistema sociale e culturale dell’epoca, ➢ effettuare collegamenti fra i vari ambiti culturali ed artistici, ➢ riferire informazioni ricavate dalla lettura o dall’ascolto, riferire i risultati di una discussione o su eventi a cui si è partecipato, esprimendo le proprie opinioni e motivandole, ➢ interagire in discussioni su temi di attualità/cultura in maniera adeguata al contesto, esprimendo le proprie opinioni e motivandole, riconoscendo ed analizzando il punto di vista altrui, riferire i risultati di una discussione. 4.3.6 Metodologie didattiche utilizzate Per favorire l’apprendimento della disciplina, ed in particolare per l'insegnamento della letteratura, è stato utilizzato un approccio di tipo testuale. Partendo dalla lettura approfondita del testo si è cercato di fornire agli alunni tutta una serie di strumenti che in attività operative li ha portati a cogliere le peculiari caratteristiche del testo letterario, ricercando anche analogie e differenze tra autori ed opere. Laddove possibile, la presentazione degli argomenti è avvenuta attraverso immagini, foto, CD audio e/o video (disponibili su internet, su DVD o da altri libri in possesso dell’insegnante) e si è cercato di attualizzare le tematiche proposte, come indicato nel programma. Si è fatto riferimento alle biografie degli autori solo quando necessarie per l’interpretazione dei testi. Gli alunni sono sempre stati coinvolti nelle varie fasi dell'apprendimento ed invitati ad esprimere le loro riflessioni, esperienze e conoscenze, lasciando spazio alla loro sensibilità interpretativa. Si sono operati collegamenti e riferimenti interdisciplinari, favorendo, quindi, il confronto interculturale e l’esercitazione linguistica. Durante le lezioni, che sono state svolte esclusivamente in lingua tedesca, si è cercato di stimolare gli alunni al dialogo educativo attraverso discussioni in aula, ricerche di approfondimento, visione di film, lavori di gruppo e/o a coppia e presentazioni in diverse forme. Sono stati utilizzati i seguenti sussidi didattici: libri di testo, (anche altre fonti oltre ai libri adottati), CD, DVD, video da Internet, lavagna interattiva, laboratorio informatico, materiale autentico. 22
4.3.7 Verifiche e valutazione Il commento sull’esito delle prove scritte ed orali è stato sempre effettuato per chiarire i limiti o gli errori riscontrati e a far acquisire agli allievi la consapevolezza del livello di competenza acquisito. Nella valutazione finale si è tenuto conto, oltre che dei risultati delle verifiche, di capacità, impegno, partecipazione dell’allievo al dialogo educativo. Durante l’anno scolastico sono state effettuate le seguenti prove: n. 2 verifiche orali per ciascun quadrimestre n. 2 verifiche scritte per ciascun quadrimestre n. 2 verifiche pratiche con l’insegnante di conversazione Per le prove scritte è stata utilizzata la seguente griglia di valutazione, attribuendo la sufficienza ad un punteggio di 9/15: Conoscenza contenuti: nulla 0, scarsa 0,5, grav insuff, 1, insuf. 2, suff 3, più che suff 3,5, buona 4, ottima 5 Correttezza ortografica e grammaticale: gravem insuf 0.5, insuf 1, suff 2, discreta 2,5 , buona 3 , ottima 4 Lessico: scarso 0,5, limitato 0.5, suff 1, abbastanza ampio e preciso 1.50, ampio e pertinente 2 Organizzazione del testo (organizzazione risposte-coesione testo) non adeguata 0, adeguata 1 Rielaborazione autonoma e capacità critica: scarsa 0, insuff 1, suff 2, buona 2.50, ottima 3 Per quanto riguarda le verifiche orali è stato attribuito un punteggio inferiore ai 6/10, quindi al di sotto della sufficienza, all’allievo che : 1) dimostra scarsa o scarsissima autonomia nel gestire gli scambi linguistici con l’insegnante e/o i compagni; 2) non possiede abilità sufficienti di comprensione e produzione orale e deve ottenere una ripetizione della frase per rispondere a tono; 3) adopera strutture grammaticali e morfo-sintattiche che presentano gravi errori da cui dipende la mancata comprensione del messaggio; 4) parla con pronuncia talmente approssimativa da compromettere la trasmissione e la ricezione corrette del messaggio; 5) dimostra una conoscenza frammentaria e lacunosa degli argomenti proposti. E’ stato attribuito un punteggio dai 6/10 ai 10/10 all’allievo che : 1) dimostra sufficiente, discreta o buona autonomia nel gestire gli scambi linguistici con l’insegnante e/o i compagni; 2) possiede sufficienti, discrete, buone oppure ottime abilità di comprensione e produzione orale, in modo tale da consentire una conversazione sciolta e comprensibile; 3) adopera strutture grammaticali e morfo-sintattiche corrette; 4) parla con pronuncia discreta, buona oppure ottima, evitando l’inflessione italiana; 5) dimostra una conoscenza sufficiente, discreta, buona oppure ottima degli argomenti proposti. 4.3.8 Programma svolto di Lingua e cultura tedesca Parte di grammatica: Ripasso e consolidamento delle principali strutture morfo-sintattiche trattate negli anni precedenti. 23
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