Magazine mobility press - N. 266 - 12 Novembre 2020 - Ferpress

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Magazine mobility press - N. 266 - 12 Novembre 2020 - Ferpress
mobility press
 magazine
N. 266 - 12 Novembre 2020

                                    In questo numero si parla di:
 logistica e vaccino, l'intervsita a Daniele Testi (SOS LOGistica),
 Contract Logistics, sistema Miret e ETS, Bella Epoque, Virus e
                                       concorrenza nei trasporti
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FERROVIE DELLO STATO
ITALIANE
Il grande gruppo industriale della mobilità in Europa.

Al servizio delle persone, per un sistema di trasporto
sempre più integrato, innovativo e sostenibile.

      sostenibili per natura
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numero 266 - 12 Novembre 2020

Editoriale
La logistica che viene dal freddo
La notizia è che il vaccino anti-Covid arriva,       no antinfluenzale in 12 mesi, ora in 4 bisogna
ma non sarà semplice trasportarlo.                   movimentarne una quantità dieci volte supe-
Parliamo di milioni e milioni di dosi che devo-      riore.
no viaggiare da una parte all’altra del mondo,       C’è poi il problema del mantenimento della
ma anche tenuti ad una temperatura control-          catena del freddo: i più moderni, a Malpensa,
lata intorno ai meno 70 gradi o più.                 raggiungono i 20 gradi, negli aerei è probabile
Si aggiunga la dimensione numerica del fe-           che si debba ricorrere al ghiaccio secco, occu-
nomeno: per il vaccino antinfluenzale è sta-         pando due terzi dei volumi, il che significa una
ta prevista una distribuzione di 16 milioni di       moltiplicazione esponenziale dei viaggi.
dosi, e non tutto è andato proprio benissimo;        C’è poi il problema dei magazzini, dovreb-
per il vaccino anti-virus parliamo di una previ-     bero essere creati almeno due grandi centri
sione almeno tre volte superiore.                    di stoccaggio (Fiumicino e Malpensa), e poi i
Si è cominciato a parlare, perciò, dell’opera-       centri regionali.
zione logistica del secolo, a conferma che la        Insomma, un problema logistico dai caratte-
logistica non è mai diventata così importante        ri davvero epocali, e che – soprattutto – non
dopo l’invasione                                                                 si risolve senza la
del minuscolo vi-                                                                collaborazione di
rus.                                                                             tutti gli attori.
E’ scesa in campo                                                                Paolo Uggè, le-
subito una task                                                                  ader di Conftra-
force, ma anco-                                                                  sporto, ha invitato
ra più importante                                                                a sua volta a non
è la rapidità nel                                                                perdere       tempo
muoversi.                                                                        ad iniziare la con-
Ivano Russo, ad                                                                  sultazione      degli
esempio,       diret-                                                            operatori, perché
tore generale di                                                                 la disponibilità di
Confetra (l’asso-                                                                strumenti e mezzi
ciazione confindu-                                                               – oltretutto – non
striale degli ope-                                                               si inventa dalla
ratori logistici), parla di una “sfida unica nella   sera alla mattina.
storia per la logistica”, ma lamenta anche che       E pensare che, fino a poco tempo fa, la lo-
– mentre altri Paesi si stanno già attrezzando       gistica era la Cenerentola evocata giusto nei
– l’Italia è ancora ferma al palo. Russo spiega      convegni, per lamentrane la sottovalutazione
coi numeri l’essenza del problema: decine di         e l’abbandono…..
milioni di dosi (70 milioni AstraZeneca, 27 di
Pfizer, più altre che potrebbero provenire dal
mercato privato) da movimentare in appena
4 mesi.
L’anno passato – spiega ancora Russo – sono
state movimentate 9 milioni di dosi di vacci-

                                                                                                      3
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URBANIZATION

FAST, SAFE AND EFFICIENT TRANSPORTATION.
The continuous rise in the numbers of people and volumes of freight traveling within and between
our urban centers is stretching rail networks to the limit.

Our innovative solutions for optimizing capacity utilization of existing network infrastructure make a
key contribution to shaping the progress of urbanization. For instance, our leading-edge braking techno-
logy brings rail vehicles to a halt reliably and with pinpoint precision even in adverse conditions,
allowing headway to be reduced and train frequency to be increased. | www.knorr-bremse.com |
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numero 266 - 12 Novembre 2020

L'intervista
Daniele Testi (SOS LOGistica): trasformare la logistica da costo a valore
Manca poco al Green Logistics Intermodal Fo-
rum 2020, tre giorni in cui si parlerà di tutto
ciò che riguarda la logistica sostenibile. SOS
– LOGistica prederà parte ed è uno dei pro-
motori dell’evento, ci può parlare del rappor-
to che si è creato tra voi e il Salone di Padova
negli ultimi 4 anni e la sua percezione della
logistica e dei passi in avanti che ha fatto--

Un’associazione come la nostra quando ha sa-
puto un po’ di anni fa che c’era un possibile
progetto di questo tipo con la Fiera, l’inter-
porto di Padova, si è subito messa a dispo-
                                                   logistica sostenibile.
sizione. Oggi le Fiere in Italia sulla logistica
                                                   Un’iniziativa che SOS – LOGistica ha lanciato
sono poche, ma la possibilità di fare un qual-
                                                   in una prima fase di tempo a cui hanno ade-
cosa di unicuum, che è “parliamo di logistica
                                                   rito alcune aziende, ma che ora diventa pron-
ma parliamone in una chiave di sostenibilità”
                                                   ta solida e matura per poter essere offerta
era un’occasione in linea con la missione della
                                                   alle aziende, ai committenti della logistica e
nostra associazione.
                                                   ai portali e-commerce già forti del fatto che
Il nostro supporto è soprattutto in termini di
                                                   adesso abbiamo al nostro fianco 3 grandi enti
contenuti e di idee. Quest’anno rispetto all’e-
                                                   di certificazione: BSI, Bureau Veritas e Certi-
vento di due anni fa è tutto un po’ complicato,
                                                   quality qualificati per fare il meccanismo di
gli organizzatori sono dovuti passare prima da
                                                   certificazione conto terzi per tutte le azien-
una modalità fisica a marzo poi di rinvio e poi
                                                   de che vogliono iscriversi a questo registro e
a full online, quindi questo non aiuta, però ri-
                                                   vogliono dotarsi di questo marchio che è un
mane il principio che parlare di logistica so-
                                                   po’ il marchio della “pura lana vergine” della
stenibile ad una Fiera come questa che aveva
                                                   logistica.
ambizione nel tempo di diventare anche una
                                                   In questo modo viene offerto alle aziende la
fiera internazionale è per noi qualcosa che ci
                                                   possibilità di avere un frame, di avere una
può solo vedere al fianco.
                                                   semplificazione di tutte le attività su cui sono
Non perché si debba parlare solo di logisti-
                                                   impegnate e poter beneficiare di un percorso
ca sostenibile ma perché dobbiamo sempre
                                                   dove viene misurato il proprio grado di ma-
più fare logistica sostenibile e ci vogliono dei
                                                   turità sulle performance di sostenibilità e si
momenti di sintesi che siano da impulso, per
                                                   dotano di obiettivi oggettivabili per il loro
poter far vedere alla gente che logistica e so-
                                                   sviluppo, avendo uno strumento in mano che
stenibilità non sono due traiettorie divergenti
                                                   permette loro di comunicare ai propri clienti
ma sono l’unico elemento per trasformare il
                                                   diretti e indiretti quanto stanno facendo per
concetto di logistica da costo a valore.
                                                   rendere i propri progetti più sostenibili.
Questa del Green Logistics Forum doveva es-
sere un’occasione anche per fare un’azione di
                                                   Che cambiamenti futuri, a breve termine, po-
comunicazione importante sul marchio della
                                                   trà avere la logistica italiana e a che punto si

                                                                                                   5
Magazine mobility press - N. 266 - 12 Novembre 2020 - Ferpress
ANNO 2020 | N.11
                                                                NOVEMBRE 2020

                    PORTI CAMPANI IN RETE                               Collegati al nostro sito con il codice QR

 :: In primo piano
 IL TRAFFICO RO-RO NEI PORTI DI NAPOLI E SALERNO:
 DALLA CRISI ALLE NUOVE SFIDE
:: In primo piano            :: Approfondimenti in pillole             :: Attualità
MATTEO CATANI: DURANTE       LUIGI NICOLAIS:                            ANITA PROPONE AL GOVERNO
LA PANDEMIA GNV              GNL SCELTA TRANSITORIA                     MISURE PER SOSTENERE
MANTENUTO COLLEGAMENTO       IN ATTESA DELL’IDROGENO                    L’AUTOTRASPORTO E LA LOGISTICA
TRA NAPOLI E LA SICILIA

:: Quattro domande a...     :: Attualità                               :: L’opinione
GENNARO ARMA: LE CAPACITÀ   COSTRUZIONE NUOVO IMPIANTO“ SMALL          IL RAPPORTO SRM
UMANE E PROFESSIONALI       SCALE DI GNL” NEL PORTO DI NAPOLI          SULL’ECONOMIA MARITTIMA TRA
                                                                       PANDEMIA E QUESTIONI STRATEGICHE
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numero 266 - 12 Novembre 2020

trova, in relazione a quella internazionale?        per stabilire un rapporto di lunga durata con i
                                                    committenti.
Non esiste più un concetto di logistica italiana
e internazionale.                                   Siete tra coloro che hanno sottoscritto la Car-
Per definizione la logistica è un tema pretta-      ta di Padova, una sorta di manifesto della lo-
mente internazionale anche se alcuni flussi         gistica sostenibile.
passano dall’Italia, ormai il tessuto econo-        Quali sono i cardini della Carta e quanto pen-
mico della produzione, di chi trasporta e del       sate e sperate possano incidere sulle politi-
sistema di consumo è ormai quanto meno in           che riguardanti la logistica?
chiave europea, dopodiché anche internazio-
nale extraeuropea se parliamo a traffici marit-     Il primo risultato della Carta di Padova è che
timi e a tutto quello che è il Mediterraneo e       13 soggetti molto diversi tra loro su una filiera
l’extra Mediterraneo.                               molto estesa (le associazioni che rappresenta-
Quindi parlare di logistica italiana quando la      no la logistica ma i committenti, i consumato-
maggior parte degli operatori sono spesso           ri della logistica coloro che producono mezzi,
parte di realtà internazionali è un errore e un     equipment per il trasporto) si sono seduti allo
vedere ancora una volta i nostri meccanismi         stesso tavolo.
in un’ottica provinciale.                           Nonostante le loro peculiarità e i loro inte-
Che ci sia valore della capacità italiana delle     ressi di categoria sul tema della sostenibilità
imprese di fare logistica è evidente, ma consi-     hanno una visione univoca e vogliono svilup-
derare che la logistica è italiana e poi di altro   pare un linguaggio univoco: è un risultato che
tipo secondo me è già sbagliato per definizio-      ha un enorme valore e non può rimanere sulla
ne.                                                 carta.
                                                    Questa carta definisce degli assi di azione e
A che punto è comunque l’attività logistica         soprattutto delle priorità su cui iniziare ad
in Italia?                                          agire.
                                                    E’ una dichiarazione di intenti ma su cui tutte
Sicuramente sul tema della sostenibilità, gli       le associazioni si impegneranno e sulle quali
operatori in Italia, ma come da tutte le altre      sono già impegnate, per cui è anche un porta-
parti, sono oggi soggetti ad uno sforzo dupli-      re all’attenzione dell’opinione pubblica e dei
ce perché alla logistica è chiesto in continuità    decisori istituzionali che per poter parlare di
di essere sempre più efficiente e sempre più        logistica bisogna affrontarla in una logica di
efficace e di costare meno.                         filiera e la filiera è complessa.
E’ un meccanismo non sostenibile sul lungo          Soprattutto, oggi, in un momento in cui alla
periodo.                                            logistica viene chiesto di essere ancora più
La chiave della sostenibilità è come diciamo        resiliente e supportare in un momento come
da anni, l’unica opportunità per guardare a         quello che stiamo affrontando di Covid, que-
un sistema di competitività diversa o perché        sto enorme impulso sul tema dell’e-commer-
si è più efficienti quindi nel consumare di         ce.
meno si alleggerisce anche la propria bollet-       In questo caso la Carta individua 4 assi princi-
ta o perché si è più efficaci e quindi ci si po-    pali su cui ragionare e all’interno di essi delle
siziona nel mercato con un prodotto diverso         priorità su cui impegnarci. Abbiamo lavorato
che probabilmente all’inizio si scontra ancora      in questi mesi per metterle nero su bianco e
nel vendere a una domanda in una logica di          stiamo lavorando per fare degli atti concreti
premium price ma che diventa fondamentale           affinché poi questi risultati siano misurabili

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numero 266- 12 Novembre 2020

avviando un processo complesso ma virtuoso.        ti in maniera sempre èiù sicura, proteggendoli
Il primo beneficiario di questo tipo di sforzo     da urti e mantenendone la durata.
potrebbe essere proprio la governance e il de-     Sono paradigmi che richiedono un salto di in-
cisore istituzionale perché proprio in un mo-      novazione e quindi nuove competenze, per
mento come questo, in cui arrivano dall’Eu-        costruirle servono accordi tra mondo pubbli-
ropa possibilità di finanziare programmi, noi      co, mondo delle istituzioni, enti di formazio-
diciamo : “questi programmi posso avere an-        ne e università, perché la logistica deve tra-
cora più efficacia se si ragiona in una chiave     sformare le competenze al proprio interno.
strategica, non solo in una logica recovery        Tutto il tema poi dell’intermodalità che è un
che è fondamentale per ristorare tutto quello      ulteriore asse che cade da un punto di vista
che alla logistica viene chiesto, ma soprattut-    degli impatti ambientali, tema imprescindibi-
to guardando in una logica next generation”.       le, perché non è solo un elemento di miglior
La logistica deve cambiare, accompagnare e         impatto ambientale ma sta diventando l’unica
supportare come un sistema cardiocircolato-        chiave per affrontare i colli di bottiglia che il
rio, l’economia reale di questo paese e deve       sistema dell’autotrasporto avrà: la mancanza
diventare uno degli stru-                                                di autisti, le complicazio-
menti della politica indu-                                               ni nei valichi, la richiesta
striale di questo paese,                                                 di maggior sicurezza pro-
ma con una chiave di so-                                                 prio perché far circolare
stenibilità ambientale-e-                                                le persone e gli autisti è
conomica-sociale.                                                        complicato, la richiesta
Non ci sono strade al-                                                   di una maggior qualità di
ternative, perché queste                                                 vita agli autisti, che in-
possono portare a dei                                                    vece che stare 3/4 gg in
vantaggi di brevissimo                                                   giro potrebbero a parità
periodo ma che nel me-                                                   di servizio intermodale
dio-lungo periodo non                                                    disponibile e competiti-
sono sostenibili e quindi                                                vo poter lavorare in una
si trasformano in costi di                                               logica di missione giorna-
esternalità, che poi alla fine ricadono nelle      liera.
bollette dei paesi in forma indiretta perché       Queste sono cose che atterrano sui conti eco-
invece che pagarla le aziende le pagano i cit-     nomici delle imprese e sulla qualità delle per-
tadini.                                            sone che devono lavorare.
Il primo tema è legato alla formazione, infor-     E’ un tema su cui l’Italia non può più prescin-
mazione, cultura e comunicazione che passa         dere.
anche attraverso le competenze delle perso-        Abbiamo investito non solo noi ma anche al-
ne. Ci troviamo davanti ad un meccanismo in        tri paesi nei corridoi internazionali, ora sono
cui stanno cambiando i processi di business,       pronti per fare treni più lunghi e con merce
ci sono nuovi paradigmi, faccio un esempio:        sempre pià pesante, quindi dobbiamo mette-
l’e-commerce richiede di non servire più de-       re camion sui treni o merce dentro le casse
terminati centri di distribuzione ma milioni       mobili, questo diventa una priorità su cui gli
di potenziali magazzini che sono le abitazio-      operatori e committenti si stanno impegnan-
ni delle persone; il mondo sta andando verso       do.
l’utilizzo della plastica sempre minore ma alla    Un altro elemento è la misurazione degli ef-
logistica viene chiesto di trasportare i prodot-   fetti sulla sostenibilità. Dobbiamo ridare alla

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Magazine mobility press - N. 266 - 12 Novembre 2020 - Ferpress
numero 266 - 12 Novembre 2020

scienza la centralità affinché la modalità, i pa-   delle attività logistiche alla sostenibilità, oggi
rametri, gli strumenti con cui noi misuriamo        spinge ancora di più, capendo che è l’unico
l’impatto sostenibile delle attività siano og-      meccanismo che richiede un salto culturale
gettive e condivise, altrimenti ognuno conti-       delle proprie aziende, dei propri modelli di
nuerà a calcolare con i propri parametri e alla     business e un impegno in logiche di investi-
fine rischieremo di cadere in un meccanismo         mento; chi ha pensato che il tema sosteni-
di green watching, anziché in un meccanismo         bilità fosse una moda, un qualcosa con cui
oggettivo in cui misuriamo tutti utilizzando gli    riempire una pagina di giornale o un report di
stessi parametri che sappiamo sono collegati        sostenibilità, senza reali cambiamenti secon-
ad obiettivi scientificamente rilevanti.            do noi oggi con il Covid ha un’ottima scusa per
                                                    smettere di fare queste cose.
Con la crisi dovuta alla Pandemia si è torna-       E’ evidente che l’attenzione ricade sul conto
ti indietro rispetto a determinati comporta-        economico a breve, queste persone consi-
menti che promuovo la logistica sostenibile         derano oggi la sostenibilità semplicemente
o no?                                               come un extra-costo perché vedono soltanto
                                                    il costo che aumenta e non invece il ritorno
Non esiste una risposta univoca, almeno             sul medio e lungo periodo.
dall’osservatorio di SOS LOGistica noi vedia-
mo 2 tipologie di approcci: chi era convinto
che la chiave per essere competitivi era l’uni-
ca chiave per guardare ad uno sviluppo futuro                                          Valentina Onori

                                                                                                     9
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numero 266 - 12 Novembre 2020

Speciale
Nel 2020 cala il fatturato della Contract Logistics:
77,8 mld di euro, -9,3%
Nel 2020 si attende un calo del 9,3% del mer-        flussi logistici (27%).
cato della Contract Logistics, a causa della ri-     Nonostante la pandemia, la spinta all’innova-
duzione dell’export e del traffico merci dovute      zione nel settore non si è fermata, ma è per-
alle restrizioni imposte dall’emergenza Covid,       sino aumentata: sono 501 le startup a livello
con un fatturato previsto di 77,8 miliardi di        internazionale che forniscono soluzioni har-
euro.                                                dware o software per la logistica, nuovi servizi
La pandemia ha avuto un impatto anche sul-           innovativi per quanto riguarda l’area geogra-
le operazioni di fusione e acquisizione nel          fica servita, le attività o le tecnologie impie-
settore: delle 92 operazioni concluse fra il         gate, o piattaforme che incrociano domanda
2015 e il 2020, che hanno coinvolto fornitori        e offerta di servizi logistici (+57% rispetto al
di logistica internazionale (nel 34% dei casi)       2018), per un finanziamento complessivo pari
e nazionale (66%), solo 9 hanno avuto luogo          a 9,56 miliardi di dollari (+92%).
quest’anno, contro le 16 del 2019, ed è calato       L’emergenza sanitaria ha interrotto un trend
notevolmente il fatturato delle aziende acqui-       di crescita pluriennale del settore, che nel
site, pari a 100 milioni di euro contro i 500        2019 aveva raggiunto un fatturato previsto
milioni dell’anno precedente.                        pari a 86 miliardi di euro, +0,8% in termini re-
Una forte contrazione che però non è sta-            ali sul 2018, e a 84,8 miliardi nei dodici mesi
ta omogenea durante l’anno, registrando un           precedenti, +1,6% rispetto al 2017.
crollo dei volumi durante la quarantena per la       La crescita del 2018 è trainata dai grandi ope-
maggior parte dei settori e dei canali di ven-       ratori, che mostrano un incremento del 3,6%,
dita, eccetto l’e-commerce e i settori Food e        mentre la redditività cala dal 3,9% al 3,6%.
Healthcare, e una robusta ripresa a partire da       A incidere è anche la spinta della logistica in
giugno, quando i volumi sono aumentati del           outsourcing, che raggiunge un valore di 49,3
6% rispetto allo stesso periodo del 2019.            miliardi di euro (+2,8%)1 e rappresenta il
Le imprese della logistica hanno reagito posi-       42,4% delle attività logistiche in Italia, com-
tivamente all’emergenza, grazie alla capacità        plessivamente pari a 116,4 miliardi.
dei manager logistici di riconfigurare veloce-       La Strategic Contract Logistics, cioè l’esterna-
mente le reti di distribuzione e alla condivi-       lizzazione di una parte rilevante del processo
sione di asset lungo la filiera.                     logistico a un unico fornitore, cresce più del
Le criticità emerse, come la sicurezza dei           mercato complessivo (+26,2% dal 2009 con-
lavoratori, la necessità di rafforzare la di-        tro il +16,6% del mercato della Contract Lo-
stribuzione locale per far fronte al boom            gistics), toccando quota 10,3 miliardi di euro.
dell’e-commerce e di potenziare il trasporto         Nel 2018 sono 89mila le aziende che operano
intermodale, sono state trasformate nelle pri-       nella logistica conto terzi, in calo dell’8,2%; la
orità su cui intervenire nel 2021, che vedono        maggior parte sono autotrasportatori (68mila,
ai primi posti la maggior flessibilità e resilien-   -8,8%), poi gestori di magazzino (4.400), spe-
za del sistema logistico (per il 62% dei mana-       dizionieri (2.200, -2,5%) e operatori logistici
ger), la digitalizzazione dei processi (50%), la     (900, -9,2%); crescono solo i corrieri (+4,4%).
sicurezza di tutti gli operatori lungo la filiera    Sono alcuni risultati della ricerca dell’Osser-
(38%) e la semplificazione della gestione dei        vatorio Contract Logistics “Gino Marchet”

                                                                                                      11
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TRASPORTI, LOGISTICA,
ECONOMIA
Numero 0 - Ottobre 2020
numero 266 - 12 Novembre 2020

della School of Management del Politecnico           mente i flussi. Fondamentale è stato l’apporto
di Milano* (www.contractlogistics.it) presen-        dell’outsourcing, che ha consentito un rapido
tata oggi durante il convegno online “Contract       adeguamento della capacità operativa, spo-
Logistics: dall’emergenza le basi per un nuo-        stando personale da comparti fermi ad altri
vo futuro” e che ha visto la partecipazione di       con picchi di domanda, e ha aiutato a ricon-
quasi 2.000 manager della logistica.                 figurare velocemente il network logistico,
“L’emergenza Covid19 ha messo a dura pro-            aprendo nuovi depositi e spostando grandi
va i sistemi logistici di committenti e fornitori    quantità di merce.
di servizi logistici, provocando un forte calo       Si sono diffusi anche il trasporto intermoda-
del fatturato non completamente compensato           le strada-ferrovia e la condivisione di asset
dalla robusta ripresa estiva, che interrompe il      provenienti da altri settori bloccati durante il
trend di crescita registrato fino al 2019 – af-      lockdown.
ferma Marco Melacini, Responsabile scientifi-        “Il modello della Logistica conto terzi si è ri-
co dell’Osservatorio Contract Logistics -.           velato un punto di forza e il Covid-19 sta am-
Ma ha anche riportato la logistica al centro         plificando gli elementi di cambiamento già in
delle strategie aziendali, evidenziando la re-       atto – afferma Elena Tappia, Direttore dell’Os-
silienza del settore, capace di reggere l’urto       servatorio Contract Logistics -: nella gestione
della pandemia e operare anche in condizioni         dei magazzini, ad esempio, c’è una maggiore
difficili.                                           attenzione all’organizzazione dei fornitori di
E, soprattutto, non si è fermata la spinta           servizi logistici, lo sviluppo di realtà struttura-
all’innovazione, con l’ingresso sul mercato di       te con competenze HR sempre più sviluppate
tanti nuovi attori e soluzioni innovative capaci     e la ricerca di una maggiore visibilità recipro-
di attirare molti più finanziamenti rispetto al      ca tra committente e fornitore”.
passato e molte aziende che stanno cambian-          L’emergenza ha mostrato alcune fragilità del
do passo nel loro percorso di digitalizzazione       settore su cui sono necessari investimenti e
dei processi logistici”.                             miglioramenti per rendere il settore più resi-
“La logistica ha reagito a molto positivamente       liente. Il boom dell’e-commerce e i cambia-
all’emergenza grazie ad alcune caratteristiche       menti delle tradizionali tratte di consegna
fondamentali – afferma Damiano Frosi, Diret-         delle merci hanno confermato la necessità di
tore dell’Osservatorio Contract Logistics -: la      rafforzare la distribuzione locale.
capacità di prendere decisioni e implemen-           La crescita della domanda ha evidenziato an-
tarle in tempi rapidi, la flessibilità operativa e   che i limiti riguardo al trasporto intermodale
strategica, la capacità di collaborazione fra gli    che dovrà essere potenziato.
attori dei diversi stadi della filiera e tra com-    È cresciuta, infine, la consapevolezza dell’im-
mittente e fornitore di servizi logistico”.          portanza della digitalizzazione dei processi e
                                                     della visibilità della supply chain.
La reazione al Covid19
                                                     L’agenda 2021
La logistica è stata uno dei settori più solleci-
tati dall’emergenza e ha risposto positivamen-       Nel corso degli ultimi mesi, l’attenzione dei
te.                                                  manager logistici si è spostata dalla necessi-
Uno dei suoi punti di forza è stata la capaci-       tà di garantire il servizio, nella fase più acuta
tà gestionale dei manager logistici, che han-        della pandemia, all’analisi delle criticità emer-
no saputo prendere decisioni rapide e hanno          se, dei meccanismi organizzativi da ripensare
creato delle task force per gestire efficace-        e alla progettazione di nuove soluzioni.

                                                                                                      13
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Per il 2021 la priorità sarà lavorare ad azioni     gettati più di dieci anni fa e i nuovi immobili
mirate a una maggior resilienza del sistema         o quelli sottoposti a rinnovamento è risultata
logistico in termini di capacità di adattamen-      pari al 60%.
to a nuovi contesti, indicata dal 62% del cam-
pione analizzato, seguita dall’introduzione di      Le startup logistiche
soluzioni per la digitalizzazione dei processi
(50%), con particolare attenzione ai Big Data       Le direzioni di sviluppo intraprese dalle star-
Analytics, per un miglior monitoraggio delle        tup sono di forte interesse per gli operatori
attività aziendali e dei processi di filiera.       tradizionali: nel perseguire l’innovazione le
Cresce anche l’attenzione per la sicurezza dei      imprese esistenti seguono diverse strategie,
lavoratori (38%) e per la semplificazione della     quali l’acquisizione di startup già consolidate,
gestione dei flussi logistici (27%), raggiungibi-   la creazione di una startup propria / lo svilup-
le anche con la revisione e digitalizzazione di     po di una soluzione interna oppure il finanzia-
alcuni processi.                                    mento di startup non appartenenti al proprio
                                                    gruppo/organizzazione.
La trasformazione degli                             Sono 501 le startup logistiche censite a livel-
immobili logistici                                  lo internazionale dall’Osservatorio, in crescita
                                                    del 57% rispetto al 2018, per un finanziamen-
L’emergenza sta influenzando anche la tra-          to complessivo pari 9,56 miliardi di dollari,
sformazione degli immobili logistici, con mo-       quasi il doppio dell’anno precedente (+92%).
dalità diverse a seconda della tipologia di ma-     Le startup più finanziate sono i fornitori di so-
gazzino (magazzino di stoccaggio, di fabbrica       luzioni hardware per le attività logistiche (85,
e di distribuzione, di prossimità con stock o       +174%), con 3,28 miliardi di dollari raccolti
senza stock, fulfilment center in aree urbane).     (+913%), e i nuovi player della logistica che
Aumentano la complessità dei network logi-          offrono servizi logistici innovativi in termini
stici, con il 47% del campione coinvolto nella      di area geografica, attività o tecnologie (160
ricerca che utilizza tutte e quattro le tipologie   startup, +45%), con quasi 3 miliardi di investi-
di magazzino, e la capillarità, con il 40% che      menti raccolti (+12%). Le più numerose sono
dichiara una crescita dei magazzini di prossi-      le nuove imprese che sviluppano software per
mità e dei centri di smistamento.                   la gestione dei flussi logistici, con 168 startup
Il Covid19 spinge lo sviluppo dell’ultimo mi-       nel 2020 (+115%), che hanno ricevuto 1,86
glio, si trasformano i magazzini di prossimità      miliardi di dollari (+400%).
e di smistamento e nascono i micro-fulfilment       Calano del 10%, invece, sia come numero sia
center, dove le operazioni di prelievo sono         come finanziamenti le piattaforme che incro-
automatizzate e integrate con il trasporto          ciano domanda e offerta di servizi logistici (85
nell’ultimo miglio, mentre crescono l’esigenza      startup, 1,42 miliardi di dollari raccolti).
di una strategia omnicanale e l’attenzione alla     Fra i nuovi player della logistica, il 65% offre
sostenibilità dei magazzini anche attraverso il     soluzioni per la distribuzione nell’ultimo mi-
ricorso all’automazione.                            glio, proponendo la consegna a domicilio in
L’Osservatorio ha mappato 2,8 milioni di me-        nuovi settori come il farmaceutico e speri-
tri quadrati di magazzini, rilevando che i nuovi    mentando servizi di ritiro e consegna a basso
immobili logistici sono sempre più vicini a di-     impatto ambientale attraverso mini-cassoni
ventare carbon neutral, cioè a zero emissioni       e bici elettriche, l’impiego di droni per il tra-
di anidride carbonica.                              sporto o di soluzioni automatizzate con la cre-
La differenza di emissioni fra i magazzini pro-     azione di micro-fulfilment center.

14
numero 266 - 12 Novembre 2020

Il 29% propone soluzioni basate sulla digitaliz-   magazzino (21), che insieme rappresentano il
zazione e l’integrazione delle informazioni fra    61% delle startup di categoria e hanno rice-
i diversi attori coinvolti, sul modello Physical   vuto il 97% dei finanziamenti hardware (3,18
Internet, che prevede flussi modulari e la de-     miliardi di dollari).
centralizzazione delle decisioni, e sulla condi-
visione di mezzi di trasporto, spazi di stoccag-   I Big Data Analytics nella logistica
gio e suolo pubblico.
Le piattaforme incrociano prevalentemente           I Big Data Analytics durante l’emergenza han-
la domanda e l’offerta di servizi di trasporto     no aiutato le imprese a reagire alle difficoltà,
e stoccaggio, confrontando le alternative di-      accelerando i tempi di adozione delle tecno-
sponibili e selezionando la migliore attraver-     logie e consentendo di reinventare i processi,
so algoritmi che analizzano parametri quali il     soprattutto per quanto riguarda la gestione
mezzo utilizzato, la distanza dal punto di spe-    delle scorte e la previsione della domanda.
dizione, il volume e il peso del collo da tra-     Nella logistica possono trovare applicazioni
sportare. Stanno esplorando nuovi ambiti ap-       nelle attività di magazzino, di trasporto e nei
plicativi, quali la gestione e movimentazione      processi di filiera.
di container vuoti, il trasporto intermodale,      Sono tre le funzionalità principali delle ap-
o l’identificazione di aree di sosta per mezzi     plicazioni di Big Data Analytics che possono
pesanti.                                           migliorare i processi logistici: Descriptive è la
La maggior parte dei fornitori di software         capacità di descrivere il processo analizzato,
offre soluzioni di Supply Chain Visibility (65     monitorarne l’andamento e identificarne le
startup) e Inventory e Order Management (35        cause; Predictive è la funzionalità in grado
startup), che insieme raccolgono 460 milioni       di prevedere l’andamento di una variabile di
di dollari di finanziamenti.                       interesse nel tempo; Prescriptive, infine, è la
Le nuove frontiere delle startup specializzate     capacità di dare supporto a chi si gestisce una
in soluzioni hardware riguardano soprattut-        particolare attività fino a poterlo sostituire
to i veicoli smart (31 startup) e la robotica di   all’occorrenza.

                                                                                                    15
Moving beyond
Transport solutions driven by a
passion for mobility

The future of mobility in our globally networked world calls for
seamless, sustainable, reliable, and secure mobility solutions.
We’re leveraging the benefits of digitalization, engineering
excellence, and our entrepreneurial spirit to master this challenge.
Trusted by our partners, we’re pioneering transportation, moving
people sustainably and seamlessly from the first mile to the last.
And we always go the extra mile to help transport services all over
the globe move beyond the expected.

                                                siemens.com/mobility
numero 266 - 12 Novembre 2020

News
Tutto sulle gallerie con il nuovo sistema Miret.
ETS, società di ingegneria civile di Latina, ottiene il riconoscimento GEA
Un nuovo riconoscimento per ETS Srl,
società di ingegneria civile con sedi a
Latina e a Milano, giovane e innovati-
va, che ha scelto - nel progettare e re-
alizzare infrastrutture ferroviarie, stra-
de, gallerie, ponti, edifici, stazioni – la
salvaguardia dell’ambiente e il minimo
impatto con la circolazione su rotaie e
strade.
Il premio questa volta arriva da Londra
e si tratta del GEA (Ground Enginee-          Federico Foria,
ring Awards), la più prestigiosa sele-        responsabile area Geotecnica
zione dell’industria geotecnica, che ha
assegnato a ETS il riconoscimento per
                                                     Awards 2019” - combina innovativi sistemi di
MIRET (Management and Identification of the
                                                     rilievo multidimensionale mobile mapping,
Risk for Existing Tunnels), una metodologia,
                                                     analisi difettologiche, intelligenza artificiale e
un processo e una tecnologia per la digitaliz-
                                                     analisi di rischio in un unico workflow a servi-
zazione, la progettazione e la gestione, digi-
                                                     zio del tavolo tecnico e gestionale.
tale e integrata, di gallerie esistenti su tratti
stradali e ferroviari.
                                                     “Non è vero che i giovani sono tutti scappati
Il processo messo a punto dalla società ita-
                                                     dall’Italia e che la necessaria innovazione sia
liana - costituita nel 2005 e guidata dall’in-
                                                     affare di intelligenze emigrate altrove – dice
gegnere Gabriele Miceli, è, nel 2019, tra le
                                                     Gabriele Miceli a capo di un’azienda fatta di
prime 150 società di ingegneria per volume
                                                     donne uomini la cui età non supera i 40 anni
d’affari secondo il Report 2019 “On the Italian
                                                     e che ha scelto di tenere insieme il rispetto
Construction, Architecture and Engineering
                                                     dell’ambiente e l’obbligata realizzazione e
industry”; tra i “Leader della Crescita 2020”
                                                     manutenzione delle infrastrutture – Siamo
per Il Sole 24 Ore, tra i quattro finalisti per
                                                     partiti dalla conclusione che abbiamo costrui-
l’innovazione tecnologia agli “ITA Tunneling
                                                     to abbastanza e quindi, con il sostegno di Ar-
                                                     chita, il sistema di mappatura delle gallerie
                                                     strutturato e digitale che ci è valso un grande
                                                     riconoscimento mondiale, abbiamo messo a
                                                     punto MIRET che ci permette l’identificazione
                                                     e la gestione dei rischi delle gallerie esistenti.
                                                     Ogni premio – aggiunge – è uno stimolo a non
                                                     fermarsi e noi non ci fermiamo”.

 Gabriele Miceli,
 AD ETS Srl

                                                                                                       17
ha un nuovo
                                                                nome:

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      Organizzato da              In collaborazione con       Sostenuto da       Ospite d’onore 2020      Partner ufficiale
numero 266 - 12 Novembre 2020

Reportage
Così si viaggiava in Italia al tempo della "Bella Epoque"
Nella seconda metà di ottobre, prima che ca-       rate del Regno - del settembre 1898.
lasse il nuovo lockdown, avevo fatto una pun-      Un libricino tascabile che ho acquistato al
tata di quattro giorni nella bellissima cittadi-   prezzo di 20 euro.
na di Ascoli Piceno.                               Ottimo investimento per un oggetto apparen-
Per inciso, servizio impeccabile, distanziato e    temente inutile, ma che può raccontare più di
sanificato su Frecciarossa e Frecciargento, a      molti volumi di storia patria. In 250 paginet-
dispetto della grancassa di politici e giorna-     te zeppe di dati, quel volumetto edito dalla
listi che individuano la causa della diffusione    Fratelli Pozzo di Torino, che poi, per oltre un
pandemica nel trasporto pubblico e negli spo-      secolo, avrebbe pubblicato l’orario ferroviario
stamenti tra le regioni.                           più diffuso nella penisola, riporta le tabelle di
Ma non è di questo che desidero parlare.           tutte le linee ferroviarie, dei “tramways a va-
Piuttosto, in una bancarella nella piazza prin-    pore” e dei battelli in circolazione sui laghi e
cipale di Ascoli, mi era caduto l’occhio su un     sui mari della nostra (allora giovane) nazione.
Indicatore Ufficiale – Orario delle Strade Fer-    All’interno c’era anche un foglio aggiuntivo,
                                                               ripiegato in quattro, con la mappa
                                                               della rete (su cui uno sconosciu-
                                                               to viaggiatore aveva tracciato con
                                                               la matita rossa il suo itinerario da
                                                               Chiasso, Milano e Torino fino ad
                                                               Assisi) e sul retro gli orari delle su-
                                                               perstiti diligenze postali attraverso
                                                               le Alpi. Per esempio, a Stresa, sul
                                                               lago Maggiore, il treno sarebbe ar-
                                                               rivato solo nel 1906, ma dalla sta-
                                                               zione di Gravellona Toce si poteva
                                                               giungere in diligenza nella località
                                                               di soggiorno lacustre in un’ora e
                                                               15’.
                                                               La data di pubblicazione, settembre
                                                               1898, ci riporta indietro di almeno
                                                               quattro generazioni, ai tempi di re
                                                               Umberto I°. Nelle strade di Milano
                                                               il generale Bava Beccaris prendeva
                                                               a cannonate i dimostranti.
                                                               A Predappio, nel forlivese, im-
                                                               perversava un ragazzino vivace di
                                                               nome Benito Mussolini.
                                                               A Vienna regnava Francesco Giu-
                                                               seppe che proprio in quel mese
                                                               avrebbe perduto l’amata Sissi, pu-
                                                               gnalata sul lungolago di Ginevra

                                                                                                    19
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dall’anarchico Luigi Luccheni, mentre in inco-      ta delle Ferrovie dello Stato sarebbe arrivata
gnito si affrettava per salire su un battello e     dieci anni più tardi) l’Indicatore Ufficiale le
rientrare a Montreux.                               compendiava tutte, senza neppure menzio-
Un viaggio in treno da Milano a Roma e ri-          nare il gestore, tanto al cliente (allora come
torno costava 127 lire in prima classe (più di      oggi) interessa solo arrivare a destinazione.
500 euro al valore attuale); in terza classe si     E così la linea Adriatica si spingeva fino ad
spendeva “solo” la metà: 58 lire. Comunque          Otranto e Gallipoli, non come adesso che a
moltissimo per la maggior parte dei connazio-       Lecce bisogna sempre cambiare e gli orari
nali. Mia nonna, che era nata nell’ultima de-       delle Ferrovie del Sud Est sono spesso un’in-
cade dell’Ottocento, si ricordava del “gamba        cognita. Anche se i termini “cadenzamento”
de legn” che da Cassolnovo, in Lomellina, si        o “integrazione modale” erano sconosciuti e
spingeva fino a Vigevano.                           sarebbero venuti alla luce un secolo più tar-
Ma a permettersi il biglietto erano giusto gli      di, il concetto doveva essere chiarissimo agli
studenti del liceo; operai e contadini lo se-       estensori dell’orario.
guivano a piedi. A proposito di “tramways a         In genere, nelle stazioni “di interscambio” si
vapore” (a quel tempo tutto era “a vapore”,         aspettava non più di dieci minuti per la coin-
non essendo ancora introdotta la trazione           cidenza.
elettrica o diesel nel mondo dei trasporti su       Certo i nomi di parecchie località col tempo
rotaia), nella pianura Padana si stendeva una       sono cambiati e non riusciremmo a trovarli
vasta rete di linee interurbane. Per dire, si sa-   col navigatore. Fidenza si chiamava Borgo San
rebbe potuto andare, cambiando più volte, da        Donnino, Castellammare Adriatico era l’attua-
Gallarate fino a Brescia e Mantova, ossia da        le capoluogo abruzzese, mentre la stazione
un capo all’altro della Lombardia, utilizzando      di Pescara corrispondeva all’abitato a sud del
solo queste linee rurali.                           fiume omonimo, dove oggi sorge la fermata di
Dubito che qualcuno ci abbia mai provato. Ci        Porta Nuova.
sarebbero voluti giorni, mentre in ferrovia ba-     La sfilza di toponimi futuristi, che avrebbe ine-
stavano “parecchie” ore. Altre reti tranviarie      briato il fascismo - Verbania, Imperia, Lamezia
interurbane si stendevano attorno a Torino,         - era di là da venire. Nonostante il confine di
Venezia, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. Più       stato con l’Impero Austro Ungarico fosse col-
in là, poco o nulla.                                locato ad Ala, tra Verona e Trento, le relazioni
Il divario tra le diverse regioni del Paese era     internazionali (attraverso il Fréjus, il Gottardo
già ben evidente e non sarebbe mai stato del        o il Brennero) erano comparativamente più
tutto colmato. Anche i treni, comunque, era-        frequenti di oggi.
no pochi, mediamente non più di tre o quat-         Si viaggiava da un capo all’altro d’Europa sen-
tro coppie di corse quotidiane per ogni linea.      za bisogno di mostrare il passaporto e senza
E, naturalmente, erano abbastanza lenti: 15         l’obbligo di registrarsi negli alberghi. E pen-
ore e mezza da Milano a Roma con il diretto         sare che allora imperversavano governi auto-
notturno via Genova – Pisa. Anche se, su cer-       ritari, mentre oggi le democrazie aggiungono
te tratte secondarie non molto sembra cam-          continuamente controlli, procedure e proto-
biato a cavallo di tre secoli.                      colli che spesso nessuno è poi in grado di far
Da Arona a Novara (37 km) l’omnibus impie-          rispettare.
gava 1h03’. Oggi, con la trazione elettrica, di     Addirittura, sull’Indicatore Ufficiale del 1898
minuti se ne risparmiano giusto 19.                 si poteva trovare qualche pagina dedicata alle
Benché operassero in Italia diverse compa-          ferrovie turistiche della Svizzera, tipo le cre-
gnie private (la nazionalizzazione con la nasci-    magliere del Monte Generoso, del Rigi e del

20
numero 266 - 12 Novembre 2020

Pilatus. Oltre a quella per Zermatt, in parten-                                                  Ligure, la cui prima caratteristica citata era
za da Viège (appellativo francese dell’attuale                                                   la seguente: “établissement magnifiquement
Visp).                                                                                           situé à proximité de la gare et de la mer”. Es-
Segno che una facoltosa borghesia era solita                                                     sere vicino alla stazione, cioè, faceva la diffe-
spostarsi non solo dal Nord Europa per visita-                                                   renza. In questi giorni in cui neppure ci è data
re il Bel Paese (l’Indicatore era sottotitolato                                                  facoltà di spostarci dal nostro comune di resi-
in francese, inglese e tedesco), ma anche dal-                                                   denza, sarebbe facile provare nostalgia per un
le città padane verso le Alpi elvetiche.                                                         tempo (non a caso chiamato “Belle Epoque”)
Ricca anche l’offerta della Navigazione Gene-                                                    in cui si poteva andare dovunque (con i soldi
rale Italiana: partenze ogni 15 giorni da Ge-                                                    in tasca), accolti con tutti gli onori. E forse
nova per Montevideo e Buenos Ayres (scritto                                                      sarebbe ingiusto.
proprio con la “y”), ogni mese per il Brasile;                                                   Ma certo il decoro, la precisione, lo spirito di
ogni settimana per i porti del Levante, ogni                                                     servizio pubblico che trasudano da un libretto
quattro settimane verso Bombay, Singapore                                                        di 122 anni fa, quelli, purtroppo, non li abbia-
ed Hong Kong. Senza contare le rotte dome-                                                       mo più recuperati.
stiche da Napoli a Palermo o da Civitavecchia
verso Capo Figari (oggi Golfo Aranci) o Terra-
nova Pausania, che adesso chiamiamo Olbia.
Poi, tra una tabella e l’altra facevano capolino                                                                                                       Massimo Ferrari
le inserzioni pubblicitarie degli alberghi, come                                                                                             Presidente Assoutenti/Utp
il Grand Hotel Belle Vue di Sainte Marguerite

                         Green Logistics Intermodal Forum fa il
                         punto con i leader del settore nella prospettiva
                         dei nuovi scenari, degli investimenti e delle
                         politiche per il superamento della crisi. Due
                         giornate di intenso lavoro tra tutte le componenti
                         della logistica e dell’impresa con al centro il tema
                         dell’Intermodalità, snodo decisivo per una logistica
                         efficiente e sostenibile, e la “Carta di Padova”, gli
                         impegni concreti e le richieste vincolanti sottoscritti dalle
                         Associazioni di categoria. Seminari tecnici su temi specifici
                         completano il programma dell’evento.

                                                                                                                              INTERMODALITÀ

                                                                                                                           LOGISTICA INDUSTRIALE
                                                                                                                                REAL ESTATE

                                                                                                                              CITY & LOGISTICS

                                                                                                                               E-COMMERCE

                                                              Ministero delle
                                                              Infrastrutture e dei
                                                              Trasporti

                                                                                                 Freight Leaders Council

                                                                                     wmrintelligence
                                                                                     WMR GROUP

                                                                                                                                                                      21
numero 266 - 12 Novembre 2020

Controcorrente
Virus e concorrenza nei trasporti
di Marco Ponti, BRT onlus
L’ottimo editoriale di Mobility Magazine, che       possono che valutare in modo negativo (una
sottolineava come la pandemia attaccasse            concessione dominante decisa politicamente
la concorrenza, ma non come fatalità, bensì         ma non giustificata tecnicamente, di durata
a causa di una sostanziale asimmetria tra la        eccessivamente lunga, e di straordinaria ge-
protezione di imprese pubbliche e private,          nerosità).
merita un approfondimento.                          C’è una precisa ragione economica in questa
Nei trasporti, questa asimmetria non è affatto      avversione politica alla concorrenza, che non
legata alla pandemia, è una precisa scelta po-      è solo italiana: la concorrenza piace solo a chi
litica in atto da diversi anni.                     ne ha beneficio, cioè i consumatori finali (e
Per gli esempi, è solo questione di scelta.         in alcuni settori sussidiati, ai contribuenti).
Si pensi ad Alitalia, salvata dal fallimento        Ma questi beneficiari non lo sanno: i vantaggi
diverse volte di seguito, e con condizioni di       arrivano in tempi medio-lunghi, e dovrebbero
tutela sociale per gli addetti di straordinario     essere confrontati con una ipotetica situazio-
favore. Il caso più clamoroso è quello di FSI,      ne di monopolio (“scenario controfattuale”),
di cui per anni si è valutato un possibile “spac-   confronto praticamente impossibile.
chettamento” (unbundling) graduale, dopo            Imprese, politici, e sindacati invece sono ben
aver verificato che la concorrenza sui binari       felici di cogestire situazioni più tranquille e
poteva funzionare bene (si veda l’AV e le mer-      garantite, di monopolio o oligopolio.
ci).                                                Intorno a questa visione si è sviluppata anche
La decisione politica è andata in senso oppo-       una pseudo-ideologia abbastanza stupefacen-
sto, con il consolidamento del gruppo con l’in-     te: che l’Italia fosse preda di tendenze neo-
tegrazione con ANAS, l’espansione nel settore       liberiste estreme, secondo alcuni supportate
autobus, e il blocco politico delle gare per i
sevizi ferroviari regionali.
Ma anche l’obbligo delle gare per i servizi ur-
bani è di fatto stato aggirato: tutti i maggiori
centri del paese sono operati dagli incumben-
ts, anche a motivo di quell’incredibile possi-
bilità prevista dalla normativa, che il giudice
della gara (es. il comune) partecipi diretta-
mente alla stessa con una propria impresa.
Una “barriera all’ingresso” quasi insormonta-
bile.
Per la costruzione di infrastrutture, la costi-
tuzione di una impresa nazionale dominante
con il supporto pubblico (“Webuild”) è sotto
gli occhi di tutti.
Per le concessioni autostradali i privati hanno
dominato certo la scena, ma la concorrenza è
stata del tutto assente, con risultati che non si

                                                                                                    23
numero 266- 12 Novembre 2020

dell’unione europea.                                 rendendo la protezione delle imprese e dei
Come si possa sostenere questa ideologia in          lavoratori assolutamente e giustamente prio-
presenza di un PIL nazionale che per il 45%          ritaria nel breve periodo.
passa per mani pubbliche rimane un mistero.          Rimane la profonda ingiustizia del diverso gra-
E anche gli indicatori internazionali sulla li-      do di protezione dei settori pubblici e privati,
bertà d’impresa ci vedono in posizioni arre-         ma comunque l’obiettivo economico principa-
tratissime.                                          le è orientato alla protezione dell’esistente.
Un’altra posizione ideologica anticoncorren-         Ma non si possono dimenticare i tre fattori
ziale è quella che sostiene la necessità di for-     che rendono la concorrenza indispensabile,
mare, col supporto pubblico, “campioni nazio-        anche nei trasporti, se si hanno obiettivi di
nali” che poi potranno competere all’estero          crescita, che noi dobbiamo porci guardando
contrastando politiche simili fatti da altri Stati   al di là della pioggia di soldi europei (che poi
“malintenzionati”.                                   sono meno di quanto si creda).
E’ un po’ come la corsa agli armamenti.              Senza concorrenza viene meno l’informazione
Ma c’è molto da diffidare, e occorre estrema         sulla reale efficienza delle imprese, gli incen-
cautela nell’ascoltare sirene non disinteressa-      tivi all’innovazione, e infine la legittimazione
te che cantano questa canzone.                       del capitalismo.
I “campioni nazionali” costruiti artificialmen-      Lo Stato intervenendo dovrà promuoverla,
te, senza una adeguata pressione concorren-          non sopirla.
ziale tendono ad essere scarsamente vitali, e
trasformarsi in alibi per posizioni puramente
protezionistiche.
Il virus purtroppo non ha fatto dunque altro
che rafforzare una solida tendenza in atto,

24
Fondata nel 2011 da un qualificato gruppo di manager del
                                                                            settore, TRAINing ha saputo cogliere il vero spirito della libe-
                                                                            ralizzazione del mercato del trasporto ferroviario basata su
                                                                            indipendenza, competenza, trasparenza e imparzialità dei pro-
                                                                            cessi formativi, a garanzia del progressivo miglioramento dei
                                                                            già ragguardevoli livelli di sicurezza raggiunti in Europa da tale
                                                                            modalità di trasporto.
                                                                            TRAINing, grazie al riconoscimento come Centro di Formazione
                                                                            ottenuto nel 2012 da parte dell’Agenzia Nazionale per la Sicu-
                                                                            rezza delle Ferrovie, assicura la formazione mirata al consegui-
                                                                            mento e al mantenimento delle abilitazioni, sia ai privati che agli
                                                                            Operatori Ferroviari.

TRAINing organizza corsi per le seguenti attività         TRAINing, grazie alla riconosciuta esperienza
di sicurezza:                                             dei propri consulenti, offre agli Operatori Ferro-        I MdM realizzati da TRAINing finalizzano il
                                                          viari supporto per:                                       Riordino Normativo secondo i criteri stabiliti
                                                                                                                    dall’ANSF (Direttiva ANSF n° 1/2012 - Decreto
                                                            la predisposizione del dossier di richiesta del
                                                                                                                    ANSF n° 4/2012) con un dispositivo documenta-
  Condotta dei Treni (macchinista);                         Certificato di Sicurezza, Autorizzazione di Si-
                                                            curezza o Certificato di Idoneità all’Esercizio;        le innovativo, fruibile in via informatica (tablet),
  Accompagnamento dei Treni (capotreno);                                                                            profilato per ruoli e contesti operativi di perti-
                                                            la valutazione dei rischi ai sensi del Reg. UE          nenza, redatti con una chiara gerarchia delle
  Preparazione dei Treni (manovratore, formatore            402/2013;                                               fonti (distinzione fra principi, nozioni e regole e
  dei treni, verificatore dei veicoli).
                                                            la progettazione e l’esecuzione di Audit (dal           quest’ultime fra situazioni normali e di degrado),
                                                            Piano Annuale all’esecuzione di Audit interni           facilitano e rendono più efficace il processo
PER LE IMPRESE FERROVIARIE e/o I GESTORI
                                                            e/o verso fornitori);                                   formativo.
INFRASTRUTTURA
                                                                                                                    L’architettura ed il sw consentono un’ efficace
TRAINing prende in carico le attività formative teo-        il monitoraggio      ai   sensi    del   Reg.    UE
                                                                                                                    gestione degli aggiornamenti evitando stratifi-
riche e pratiche previste dal Sistema di Acquisizio-        1078/2012;
                                                                                                                    cazioni e semplificando l’organizzazione di me-
ne e Mantenimento delle Competenze (SAMAC) per il
                                                            lo sviluppo e il miglioramento continuo dei             rito delle Imprese Ferroviarie.
conferimento e il mantenimento nel tempo delle abili-
                                                            Sistemi di Gestione della Sicurezza;
tazioni (aggiornamento, recupero competenze, ecc.).
                                                            il riordino normativo per le ferrovie intercon-             In esercizio da maggio 2015 e aggiornati ri-
PER I PRIVATI                                               nesse e isolate (dalla Gap Analisys rispetto al             spetto alle nuove normative e disposizioni di
TRAINing organizza corsi di formazione per:                 Regolamento Circolazione Ferroviaria, all’in-               interfaccia in coerenza alla data di entrata in
l’acquisizione della Licenza Europea del Macchinista;       dividuazione delle misure mitigative e dei                  vigore.
il conseguimento dei Certificati di Avvenuta For-           provvedimenti definitivi per la gestione e la
                                                                                                                        Utilizzati da 17 Imprese Ferroviarie.
mazione, propedeutici all’esame di abilitazione, da so-     risoluzione delle non conformità);
stenere una volta assunti da un Operatore Ferroviario.
                                                            l’elaborazione delle Disposizioni e delle Prescrizio-
PER GLI SPECIALISTI DEL SETTORE                             ni di Esercizio inerenti al quadro normativo di
                                                            competenza;
TRAINing, grazie a docenti di riconosciuta espe-
rienza e comprovata capacità, eroga corsi di alta           la redazione delle norme di circolazione dei
formazione destinati a specialisti (professional e/o        veicoli e la definizione delle relative condizioni
manager) sull’organizzazione, sulla tecnica ferro-          di circolabilità;
viaria (es. meccanica del veicolo), sulla normativa
                                                            l’elaborazione e la revisione del Sistema di
di settore europea e nazionale, ecc.
                                                            Manutenzione.

                                                                                                                        TRAINing srl
                                                                                                                        Via Sommacampagna,63H | 37137 VERONA25
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