LICEO SCIENTIFICO STATALE "J. DA PONTE" - Liceo Scientifico Jacopo da Ponte
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“J. DA PONTE”
Via S. T. D’Aquino, 12
BASSANO DEL GRAPPA (VI)
e-mail: vips010007@istruzione.it; pec: vips010007@pec.istruzione.it
Sito web: www.liceodaponte.edu.it
ESAME DI STATO
Anno Scolastico 2020-2021
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(O.M. 53 del 03.03.2021 art. 10)
Classe V ES
Liceo ScientificoPRESENTAZIONE DELLA CLASSE
1.i Composizione del Consiglio di classe nel triennio
DOCENTI TERZA DOCENTI QUARTA DOCENTI QUINTA
Lingua e letterature Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Carla
italiana Carla Rutter Carla Rutter Rutter
Lingua e cultura Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa
latina Carla Rutter Carla Rutter Carla Rutter
Lingua e cultura Prof. Prof.ssa Prof.ssa
inglese Guglielmo Donato Eleonara Maisani Eleonora Maisani
Storia Prof. Prof. Prof.
Andrea Fontana Carlo Scalco Stefano Clauser
Filosofia Prof. Prof. Prof.
Stefano Clauser Stefano Clauser Stefano Clauser
Matematica Prof. Prof. Prof.
Pietro Maroso Amedeo Amedeo Zeni
Zeni
Fisica Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa
Monica Zanchetta Marta Brunello Stefania Lippiello
Scienze naturali Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa
Wanda Panazzolo Wanda Panazzolo Wanda Panazzolo
(Matteo Raimondo)
Disegno e storia Prof. Prof. Prof.
dell’arte Manuel Ponso Manuel Manuel Ponso
Ponso
Scienze motorie Prof.ssa Prof. Prof.ssa
Cristina Puccetti Cristina Puccetti Cristina Puccetti
Religione Prof. Prof. Prof.
Anna Sartori Giampaolo Carlesso Giampaolo Carlesso
1.ii Flusso degli studenti nel triennio
Classe N° N° N° N° N° N° alunni N° alunni N° alunni
alunni nuovi alunni alunni alunni respinti trasferiti iscritti
iscritti inseriti promossia sospesi a respinti a agli nell’anno
giugno giugno giugno scrutini all’estero
differiti
TERZA 19 1 16 2 / / 1 /
QUARTA 18 1 17 1* / / / /
QUINTA 18
* Anno scolastico 2019/20: alunni con P.A.I.
1.iii Presentazione della classe
La classe 5^ES del liceo scientifico è composta da 18 studenti (6 alunne e 12 alunni). Nel
percorso didattico del triennio è stata garantita la continuità in italiano, latino, filosofia,
educazione motoria, disegno e storia dell’arte e scienze. Per quanto riguarda l’insegnamento di
matematica, inglese e religione nel quarto anno, sono subentrati tre nuovi docenti che hanno
mantenuto la continuità anche nel quinto anno.
Si registra la presenza di un diverso insegnante di fisica e storia durante ciascuna delle classi
del triennio.
Nelle classi sia terza che quarta si è registrato l’inserimento di un nuovo alunno, mentre in terza
si è registrato un trasferimento.
Nel corso del triennio il clima di classe è stato positivo; il comportamento degli studenti con i
compagni e con gli insegnanti è stato corretto, responsabile e collaborativo anche durante
l’attivazione della Didattica a Distanza.
2Nel corso del quinto anno le potenzialità della classe sono state sviluppate dai singoli studenti
in maniera diversificata per quanto riguarda l’attenzione in classe, l’interesse durante l’attività
didattica, l’impegno e il metodo di studio. Tali diversi atteggiamenti si sono concretizzati in una
distribuzione dei risultati finali su differenti livelli.
Alcuni allievi hanno manifestato una capacità di apprendimento autonomo e hanno raggiunto
una preparazione completa e sicura. La gran parte della classe ha dimostrato un impegno, nel
complesso, costante e diligente che ha permesso il conseguimento di risultati buoni.
In entrambi i casi anche la partecipazione ad attività extracurricolari (conferenze, convegni,
uscite didattiche) ha rappresentato un’importante occasione di formazione e di partecipazione al
dialogo educativo.
Un numero esiguo di studenti ha dimostrato, nel complesso, interesse e partecipazione
raggiungendo una preparazione globalmente più che sufficiente ad eccezione di qualche
alunno/a che presenta ancora un quadro di diffuse carenze.
La frequenza risulta essere regolare con più di un caso di assiduità.
Il Consiglio di classe consegnerà in forma cartacea al presidente di commissione ulteriore
documentazione predisposta ai sensi dell’art.5 del D.M. n.5669 del 12 luglio 2011.
1. OBIETTIVI FORMATIVI E DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI
Il consiglio di classe, facendo proprie la mission e le finalità espresse nel Piano Triennale dell’Offerta
Formativa e in riferimento al Patto educativo di corresponsabilità e alle competenze disciplinari
delineate nei singoli dipartimenti, all’inizio dell’anno scolastico ha definito le competenze
trasversali, formulate secondo le otto competenze chiave di cittadinanza. Tutti gli insegnanti hanno
lavorato per il conseguimento delle competenze fissate all’inizio dell’anno scolastico; il loro
raggiungimento da parte dei singoli studenti è avvenuto secondo tempi e modi diversificati in
relazione alla personalità e alla capacità di ogni ragazzo.
Al termine dell’anno scolastico, si può affermare che la maggior parte degli alunni hanno raggiunto
le competenze trasversali di seguito elencate:
COMPETENZA ALFABETICA FUNZIONALE
• Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo;
• produrre testi scritti di vario tipo in relazione a differenti scopi comunicativi;
• sviluppare una riflessione consapevole sui diversi registri linguistici, sui linguaggi settoriali e sul
lessico delle varie discipline;
• comunicare i contenuti delle varie discipline con ordine e chiarezza, correttezza formale e
proprietà terminologica (lessicale e espressiva), efficacia nella sintesi e coerenza
nell’argomentazione;
• riconoscere le linee fondamentali del quadro culturale di riferimento – storico-filosofico, letterario,
artistico, sociale, scientifico – cogliendone la storicità.
COMPETENZA MULTILINGUISTICA
• Comprendere testi orali e scritti su argomenti diversificati, individuarne la tipologia (narrativo,
descrittivo, espositivo, argomentativo…) sapendo coglierne il significato in relazione al contesto
comunicativo;
• produrre testi orali e scritti per riferire fatti, descrivere situazioni, argomentare e sostenere le
proprie opinioni con pertinenza lessicale;
• interagire nella lingua straniera in maniera adeguata agli interlocutori e al contesto;
• analizzare ed interpretare aspetti relativi alla cultura dei paesi anglofoni, con particolare
riferimento agli ambiti scientifico, sociale, letterario ed artistico;
• riflettere sulla lingua straniera e confrontarla con la propria;
• approfondire argomenti di interesse culturale, anche trasversalmente ad altre discipline.
COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E INGEGNERIA
• Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi;
• analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi, anche con
l’ausilio di interpretazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le
potenzialità offerte da applicazioni di tipo informatico;
3• osservare, descrivere e analizzare fenomeni, appartenenti alla realtà naturale e artificiale
utilizzando le tecniche, le procedure e le funzioni matematiche e riconoscendo nelle sue varie
forme i concetti di sistema e di complessità;
• utilizzare consapevolmente le potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita
quotidiana;
• riflettere criticamente sui metodi, procedure e risultati della ricerca scientifica e tecnologica
anche da un punto di vista storico.
COMPETENZA DIGITALE
• Utilizzare strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento;
• utilizzare e produrre testi multimediali.
COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE A IMPARARE
• Programmare i tempi del proprio impegno distribuendo lo studio quotidiano non solo in funzione
della verifica;
• acquisire gli strumenti indispensabili per mettere a punto un metodo di lavoro efficace (utilizzare
in modo autonomo il libro di testo, consultare dizionari, fonti, prendere appunti e redigere sintesi
e schemi…);
• ricercare, acquisire, selezionare e rielaborare informazioni generali e specifiche;
• osservare, riflettere sui dati, descrivere in modo ordinato e giustificare in modo logico le proprie
affermazioni;
• ricercare correlazioni tra i vari saperi;
• sviluppare la curiosità culturale e l’interesse nei confronti delle discipline, non esclusivamente
finalizzato al voto, ma alla condivisione di un cammino di conoscenza;
• organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie
modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione
dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro;
• elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro,
utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità,
valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati
raggiunti;
• riconoscere i livelli di raggiungimento degli obiettivi prefissati;
• riflettere sulle proprie esperienze scolastiche per giungere alla consapevolezza delle proprie
possibilità, aspettative, eventuali difficoltà (relative ai requisiti richiesti dalla disciplina e/o al
metodo di studio e/o motivazionali);
• cogliere i suggerimenti e le indicazioni dell’insegnante per migliorare metodo di studio e risultati.
COMPETENZA IN MATERIA DI CITTADINANZA
• Rispettare i Regolamenti d’Istituto e il Patto educativo e di Corresponsabilità;
• comportarsi in modo corretto, responsabile in ogni situazione, con un atteggiamento di rispetto
nei confronti dei ruoli istituzionali, degli adulti e dei compagni, considerandone la diversità;
• partecipare in modo attivo, propositivo e critico al dialogo educativo, alla vita scolastica della
classe e dell’Istituto e collaborare con i compagni e gli insegnanti;
• riconoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed
economiche e comprendere i diritti e doveri che caratterizzano l’essere cittadini (oppure nella
consapevolezza ed espressione culturale);
• acquisire la dimensione storica del presente, per comprendere che la possibilità di intervento in
esso è connessa alla capacità di comprendere e analizzare il passato;
• favorire e promuovere la partecipazione al dialogo educativo come motivazione allo studio;
• comprendere, anche in una prospettiva interculturale, il cambiamento e la diversità dei tempi storici in
dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in dimensione sincronica attraverso il
confronto tra aree geografiche e culturali.
COMPETENZA IMPRENDITORIALE
• Stabilire obiettivi, pianificare, individuare priorità e realizzare progetti trasformando le idee in
azioni;
• sviluppare e valutare progetti individuali o di gruppo con spirito di responsabilità e senso critico;
• redigere una relazione, un piano di lavoro, un progetto;
• risolvere problemi e agire in modo flessibile e creativo;
4• elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro,
utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative
priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i
risultati raggiunti.
COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
• Indurre all’apprezzamento per il sapere in tutte le sue possibili manifestazioni, a prescindere
dalla possibilità di un'utilizzazione pratica e immediata del conoscere;
• cogliere le relazioni tra i fenomeni letterari e la situazione storica;
• utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e
culturale;
• fruire in modo consapevole e responsabile del patrimonio artistico e ambientale anche ai fini della
sua tutela;
• utilizzare il linguaggio corporeo per esprimere la dimensione del proprio sé in relazione al gruppo,
alla comunità di appartenenza;
• comprendere, anche in una prospettiva interculturale, i cambiamenti, sia in una prospettiva
diacronica, attraverso il confronto fra epoche, sia in dimensione sincronica, attraverso il
confronto tra aree geografiche e culturali;
• cogliere le relazioni tra i fenomeni letterari, artistici, del pensiero filosofico e scientifico e il
contesto storico;
• sviluppare la disposizione a problematizzare le conoscenze, le idee e le credenze in particolare
attraverso il riconoscimento della loro storicità;
• sviluppare l’esercizio ad una riflessione critica in base all'acquisizione di contenuti specifici
disciplinari sulle differenti strutturazioni del sapere, sulle loro condizioni di possibilità e sul loro
senso.
In conclusione, la preparazione complessiva deve ritenersi più che buona con qualche alunno che ha
ottenuto risultati eccellenti.
Rimane qualche isolata incertezza individuale legata soprattutto alla rielaborazione personale o per
carenze pregresse.
1. EDUCAZIONE CIVICA
La materia Educazione Civica, introdotta in un anno scolastico reso particolare da una didattica
emergenziale, ha mantenuto il carattere di sperimentazione previsto dalla norma (Legge n. 92 del
20 agosto 2019; D.L. n. 35 del 22 giugno 2020, art. cc. 1, 2,). Nella classe quinta del corrente anno
scolastico non ha potuto realizzarsi un percorso graduale, che troverà compimento nel corso del
primo quinquennio.
Obiettivi trasversali/risultati attesi
• acquisire conoscenze sui temi trattati nelle aree programmate, sensibilizzando gli allievi ai temi
della legalità, del rispetto delle regole, della tutela di se stessi e del mondo circostante;
• sviluppare senso critico, vagliando fonti, notizie, documenti;
• saper rielaborare il sapere acquisito in modo personale e compiere collegamenti;
• esporre e argomentare tematiche sul senso civico in tutti i suoi aspetti con proprietà di
linguaggio, facendo uso del lessico specifico;
• rispettare e valorizzare il patrimonio culturale e artistico e dei beni pubblici comuni.
Valutazione
La valutazione sommativa è avvenuta tenendo conto dei seguenti elementi generali, secondo la
griglia adottata dal Collegio dei Docenti. In questa griglia vengono distinti elementi cognitivi:
conoscenze (acquisizione di contenuti); competenze disciplinari (applicazione concreta delle
conoscenze, espressione, esposizione); capacità logico/critiche, elaborazione personale, ed
elementi non cognitivi: motivazione, partecipazione, interesse. Inoltre, detta griglia è stata
integrata con quelle disciplinari quando la verifica era attinente ai contenuti delle singole materie.
I percorsi specifici saranno precisati nei programmi relativi alle singole discipline.
52. P.C.T.O.
I P.C.T.O. (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento), istituiti con legge 30
dicembre 2018, n. 145, hanno avuto una progettazione biennale/triennale e si sono tradotti in una
serie di attività a carattere prevalentemente di orientamento, senza tralasciare la dimensione
laboratoriale attraverso la quale sono state sviluppate le competenze trasversali di trasmettere e
condividere in modo chiaro e sintetico idee ed informazioni, di argomentare in modo coerente la
propria posizione o un punto di vista, di lavorare in gruppo, di rispettare tempi e scadenze, di
riflettere criticamente sulle proprie attitudini ... Le attività sono andate anche nella direzione della
promozione delle competenze digitali attraverso la ideazione e realizzazione di prodotti multimediali
di varia natura preparati in itinere e per l'Esame di Stato.
Lo stage presso struttura ospitante, previsto per lo scorso anno scolastico, non si è potuto svolgere
in presenza ma è stato sostituito da una serie di attività anche laboratoriali come indicato nelle
seguenti tabelle riepilogative riferite al quarto e quinto anno.
TABELLA RIASSUNTIVA ATTIVITÀ SVOLTE DI P.C.T.O. a.s. 2019/2020 - CLASSE QUARTA
CLASSE IV ES
TITOLO DEL PROGETTO PCTO DI CLASSE “LA
COMUNICAZIONE: Linguaggi, metodi,
mezzi e regole”
ATTIVITÀ SVOLTE
SICUREZZA GENERALE 2 ore svolte in terza
SICUREZZA SPECIFICA 8 ore
LEZIONI CURRICOLARI ITALIANO/LATINO
Educazione ad una comunicazione non ostile 16 ore.
FILOSOFIA: ore 3 di lavoro in gruppo. “La Natura della comunicazione
e gli stili comunicativi”
EDUCAZIONE MOTORIA: 6 ore curricolari; "Il movimento e il
linguaggio del corpo, la comunicazione non verbale" sia come attività
pratica in palestra che teorica.
INCONTRO CON Assemblea di Istituto: Incontro con il prof. Nando Dalla Chiesa (22
ESPERTI maggio 2020)
VISITE AZIENDALI - Distillerie POLI 13-12-2019 9.05-12.10
USCITE RIFERIBILI AI ALLNEX 25-2-2020 8.00-11.30
PCTO
UNIVERSITÀ Svolta per una parte degli studenti della classe
INFORMALE (dal
08/01/2020 al
11/02/2020)
INCONTRO CON LE Svolta per tutta la classe
PROFESSIONI
(08/02/2020, dalle
9.00 alle 12.30)
STAGE Non svolto a causa dell’emergenza sanitaria
TABELLA RIASSUNTIVA ATTIVITÀ SVOLTE DI P.C.T.O. a.s. 2020/2021 - CLASSE QUINTA
CLASSE V E
TITOLO DEL PROGETTO PCTO DI CLASSE “LA
COMUNICAZIONE: Linguaggi, metodi,
mezzi e regole”
6ATTIVITÀ SVOLTE
SICUREZZA GENERALE 2 ore (+ 2 ore di studio)
LEZIONI CURRICOLARI Storia e Filosofia: 5 ore
Educazione Motoria: 2 ore
Matematica: 2 ore “le regole della comunicazione”
Arte: 4 ore “La comunicazione attraverso l’espressione artistica”
Fisica: 6,5 ore “I mezzi di comunicazione”
Inglese: 4 ore “la comunicazione e la democrazia”
INCONTRO CON 29/10 seminario sui raggi cosmici 1 ora
ESPERTI 4/11 International cosmic day 4 ore
Conferenza del prof. Ligi su "Il senso del tempo" (2 ore)
Lezione sulla Relatività de La Normale a Scuola (1,5 h)
UNIVERSITÀ Svolta per una parte degli studenti della classe
INFORMALE
FEEDBACK – 3 ore
RESTITUZIONE -
VALUTAZIONE DEL
PERCORSO TRIENNALE
SVOLTO
PRODOTTI: POWER Produzione di un Power point relativo alla Comunicazione (circa 15 ore)
POINT Presentazione del prodotto (2 ore circa)
3. ATTIVITÀ INTEGRATIVE
5.i Attività integrative curricolari
CLASSE QUINTA
Progetto di sensibilizzazione sulla donazione di sangue, organi e midollo osseo.
Educazione all’intercultura: incontro con esperti esterni nelle ore di IRC (mediatore culturale, esperto
di cultura orientale, esperto di etica sociale ed economica)
Lezione-conferenza online: “Il cammino dei diritti delle donne: Dalla Conferenza di Pechino ad oggi”
organizzata dal Centro Antiviolenza Spazio Donna e dall’associazione Questa città di Bassano del
Grappa (9 dicembre 2020)
Corso di formazione per rappresentanti di classe, Sicurezza.
CLASSE TERZA e QUARTA
Giornalino di Istituto
Corso di primo soccorso.
Sicurezza.
Attività sportive e giochi studenteschi, corso giudici di gara
Attività legate alla partecipazione studentesca: Social Day e Peer Education, M.E.P., Viaggi della
legalità, Studente animatore, Corso di formazione per rappresentanti di classe, di istituto e di
Consulta, Sicurezza, corso di formazione cittadinanza attiva e solidale, fare scuola progetto “spazi
comuni”
Per l’orientamento in entrata collaborazione con i docenti nelle iniziative rivolte agli alunni di terza
media: giornate informative al Padiglione Expo, laboratori orientanti, accoglienza in open day.
Tutte le iniziative del triennio hanno avuto il fine di arricchire e approfondire aspetti particolari del
programma curricolare; inoltre hanno favorito la socializzazione e il dialogo tra alunni e tra alunni e
insegnati
7A) Attività di recupero e sostegno
Nel corso del triennio gli interventi di recupero e sostegno sono stati effettuati
secondo le seguenti modalità:
- Recupero in itinere: ripasso e rinforzo prima o dopo le verifiche
- Peer education
- Corsi di recupero dopo gli scrutini intermedi e a fine anno.
A partire dal 2° periodo del IV anno tutte le attività sono state svolte in modalità online.
B) Attività di valorizzazione delle eccellenze
Alcuni alunni hanno partecipato alle Olimpiadi di matematica, fisica, italiano.
Un gruppo di studenti ha conseguito certificazioni F.C.E. First Certificate in English (Cambridge
University) Livello B2 e un alunno ha conseguito il C.A.E..
La classe ha conseguito la certificazione linguistica di lingua latina PROBAT diversificata secondo i
livelli B1/B2.
C) Uscite didattiche e viaggi d’istruzione
Uscite didattiche
Classe Terza:
- Visita alla Galleria dell’Accademia a Venezia giovedì 29 novembre 2018
- Visita con guida, ”Sulle spalle del gigante” story telling sui luoghi della solidarietà
nella storia di Bassano con story-telling 14 gennaio 2019.
- Visita al MUSME museo della scienza a Padova mercoledì 27 marzo 2019.
Classe Quarta:
- visita aziendale: Distilleria POLI con guida in lingua inglese.
- visita aziendale: ALLNEX
Viaggi d’istruzione
− Classe Terza: Viaggio di istruzione a Firenze con visita e laboratorio al Museo Galilei
mercoledì 10 aprile 2019
D) Conferenze, incontri, rappresentazioni teatrali
− Classe Quarta: Incontro con il prof. Nando Dalla Chiesa; incontro con Alex Zanardi
− Classe Quinta:
I raggi cosmici: un seminario e partecipazione all’International Cosmic Day con l’INFN;
Conferenza del prof. Ligi su "Il senso del tempo";
Lezione sulla Relatività de La Normale a Scuola;
Lezione-conferenza online ‘Il cammino dei diritti delle donne: dalla Conferenza di Pechino ad
oggi’
Conferenza del dr. Samuele Maschio: ”Le regole del gioco. Esiste una democrazia perfetta?”
“Donare qualcosa: educazione alla solidarietà, alla salute e alla vita altrui”
Conferenza per la commemorazione della “Giornata della memoria”, tenuta dal prof. Antonio
Spinelli: “La persecuzione e la deportazione razziale in Italia e nel Veneto”
5.ii Attività integrative extracurricolari
Partecipazione per alcuni studenti a:
- Physics Masterclass con l’Università di Ferrara
- Winter School Asiago con l’Osservatorio di Astrofisica di Asiago
- PLS Scienza dei Materiali (ciclo di seminari)
- Esperimento di Nanotecnologia con il Dipartimento di Fisica e Chimica dell’Università di Padova
84. METODOLOGIA, STRUMENTI E MEZZI
Il Consiglio di classe ha utilizzato prevalentemente le seguenti metodologie:
1. Lezione frontale
2. Lezione circolare
3. Peer teaching
4. Lavoro a coppie
5. Lavoro a gruppi, anche in DAD
6. Cooperative learning
7. Problem solving
Strumenti e mezzi:
Libro di testo e fotocopie ad integrazione e per esercitazioni, Lavagna Interattiva Multimediale,
laboratori, Mezzi e piattaforme multimediali per la D.I.D.
5. VERIFICHE E VALUTAZIONE
Nel percorso didattico i docenti hanno sempre valorizzato l'impegno dei ragazzi e il progresso
nell'apprendimento. Per i criteri di valutazione si rinvia ai programmi e alle relazioni delle
singole discipline.
Nella valutazione in itinere si è tenuto conto delle conoscenze acquisite, ma anche delle
competenze e delle capacità di rielaborazione personale degli studenti. La valutazione finale ha
considerato anche l’impegno, la partecipazione, i progressi compiuti in relazione ai livelli di
partenza e al grado di maturazione personale raggiunto.
In particolare la valutazione ha tenuto conto del cambiamento delle modalità di relazione e di
apprendimento conseguenti all’alternanza della Didattica a Distanza e in Presenza. Per le
indicazioni dettagliate si rimanda alla relazione delle singole discipline.
6. ATTIVITÀ EFFETTUATE IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO
L’alternarsi della Didattica a Distanza e in Presenza e la definizione del Colloquio Orale come
unica prova dell’Esame finale hanno determinato una rimodulazione delle attività in
preparazione all’Esame stesso. Per quanto riguarda le discipline di italiano, matematica e
fisica la somministrazione di prove scritte in modalità a Distanza (sincrona e asincrona) ha
avuto il fine di accertare e definire l’apprendimento dei contenuti e le competenze
dell’argomentazione.
Tutte le discipline hanno poi attivato percorsi di ripasso, esposizioni, verifiche orali
finalizzate al potenziamento delle competenze nell’esposizione e nell’argomentazione
richieste dal Colloquio finale.
7. DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA
• Le modalità utilizzate nell’erogare la DDI sono state: videolezioni, trasmissione di materiale
didattico attraverso piattaforme digitali, impiego del registro elettronico in tutte le funzioni di
comunicazione e supporto alla didattica, piattaforme educative, restituzione elaborati tramite e-
mail e/o piattaforma Google Workspace for Education;
• La durata delle videolezioni in modalità sincrona 45 minuti e 15 minuti in modalità asincrona.
98. ARGOMENTI ASSEGNATI PER LA REALIZZAZIONE DELL’ELABORATO
n. Argomento assegnato
1 Induzione elettromagnetica
2 Onde elettromagnetiche
3 Crisi della fisica classica e introduzione alla meccanica quantistica
4 Modelli matematici applicati alla realtà fisica
5 La relatività ristretta
6 Onde elettromagnetiche
7 Modelli fisici per interpretare la luce
8 Azioni elettrodinamiche per produrre lavoro meccanico
9 La relatività ristretta
10 Equazioni di Maxwell
11 Induzione elettromagnetica
12 Moto di cariche in campi elettromagnetici
13 Induzione elettromagnetica
14 Equazioni di Maxwell e onde elettromagnetiche
15 Il metodo sperimentale per lo studio della fisica moderna
16 La relatività ristretta
17 Onde elettromagnetiche e effetti relativistici
18 Modelli matematici applicati alla realtà fisica
9. TESTI DI ITALIANO DA SOTTOPORRE AI CANDIDATI NEL CORSO DEL COLLOQUIO
GIACOMO LEOPARDI
Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese.
Dai Canti: A Silvia; Il sabato del villaggio; La quiete dopo la tempesta; Il passero solitario; La
Ginestra (vv. 1-157 e 297-317).
C. Baudelaire
da I fiori del male: Corrispondenze; L’albatro.
I. U. Tarchetti, La Scapigliatura
Da Fosca: L’attrazione della morte.
GIOVANNI VERGA
Dalla Prefazione ai Malavoglia, I “vinti” e “la fiumana del progresso”.
Da Vita dei campi, Rosso Malpelo.
Da Novelle rusticane: Libertà.
Da I Malavoglia, cap. XV La conclusione del romanzo.
Da Mastro-don Gesualdo, cap. V La morte di mastro don Gesualdo.
GABRIELE D'ANNUNZIO
Da Il Piacere, Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti; Ritratto di esteta (fotocopia)
Da Alcyone, La sera fiesolana; Il vento scrive.
10GIOVANNI PASCOLI
Da Myricae, Novembre; L’assiuolo.
Da Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno.
Da Poemetti, Il vischio.
La narrativa post-verghiana del Novecento: Corrado Alvaro, Gente in Aspromonte: La giustizia dei
pastori.
ITALO SVEVO
Da Una vita, Le ali del gabbiano.
Da Senilità: Il ritratto dell’inetto.
Da La coscienza di Zeno: La salute “malata” di Augusta; La profezia di un’apocalisse cosmica.
Il tema dell’inettitudine nel Novecento: Alberto Moravia, Gli indifferenti: L’indifferenza di Michele.
LUIGI PIRANDELLO
Dalle Novelle per un anno, Il treno ha fischiato; La carriola (fotocopia).
Da Il fu mattia Pascal, Lo “strappo nel cielo di carta”.
Da Uno, nessuno e centomila, “Nessun nome”.
Le Avanguardie storiche
F. Tommaso Marinetti: Manifesto del Futurismo e Manifesto Tecnico della letteratura futurista
G. Gozzano, Dai Colloqui, La Signorina Felicita.
GIUSEPPE UNGARETTI
Da L’allegria: In memoria; I fiumi; Il porto sepolto; Veglia; San Martino del Carso.
Da Il dolore: Non gridate più.
EUGENIO MONTALE
Da Ossi di seppia: Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere ho incontrato; Cigola la carrucola
del pozzo.
Da Le occasioni: Non recidere, forbice, quel volto; La casa dei doganieri.
DANTE ALIGHIERI
Da Paradiso, Canti I e XVII.
11Il Consiglio di Classe
DISCIPLINE DOCENTE FIRMA
Lingua e letteratura italiana prof.ssa Carla RUtter
Lingua e cultura latina prof.ssa Carla Rutter
Lingua e cultura inglese prof.ssa Eleonora Maisani
Storia Prof. Stefano Clauser
Filosofia prof. Stefano Clauser
Matematica prof. Amedeo Zeni
Fisica prof.ssa Stefania Lippiello
Scienze naturali prof. Matteo Raimondo
Disegno e storia dell’arte prof. Manuel Ponso
Scienze motorie prof.ssa Cristina Puccetti
Religione Cattolica prof. Giampaolo Carlesso
Bassano del Grappa 11 maggio 2021
Il Coordinatore di Classe La Dirigente Scolastica
prof. Amedeo ZENI prof.ssa Marilena VALLE
_________________________ _______________________
12RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Classe: 5^ES A.S. 2020/2021
Docente: prof.ssa RUTTER CARLA
1. OBIETTIVI GENERALI E FINALITÀ
Nel corso del quinto anno di Liceo l’insegnamento è stato centrato sul profilo storico della letteratura
italiana a partire dalla lettura diretta di opere (o di porzioni significative di opere) degli autori più
rappresentativi. Queste le finalità del lavoro:
• acquisire familiarità con la letteratura e riconoscere la specificità del fenomeno letterario
• apprezzare il valore estetico dell’opera e la capacità di rappresentare, nelle forme simboliche
che gli sono proprie, i più vari contenuti dell’esistenza umana
• raggiungere la consapevolezza del valore rappresentato da una lettura che risponda ad
un’autonoma curiosità intellettuale
• leggere, interpretare e commentare testi in prosa e in versi attraverso gli strumenti
dell’analisi linguistica, stilistica e retorica
• padroneggiare la lingua italiana sul piano della comunicazione orale e scritta
• organizzare e motivare un ragionamento per sostenere una tesi o per ricostruire un
fenomeno storico-culturale, letterario o scientifico
2. OBIETTIVI SPECIFICI
Il percorso didattico è stato declinato secondo gli obiettivi di competenza relativi all’asse dei
linguaggi. Le competenze disciplinari di base richieste a conclusione dell’obbligo di istruzione
sono le seguenti:
Padronanza della lingua italiana:
• Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire
l’interazione comunicativa verbale in vari contesti;
• Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo;
• Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.
• Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e
letterario.
3. ARTICOLAZIONE DELLE COMPETENZE IN ABILITÀ E CONOSCENZE
L’attività didattica è stata finalizzata all’acquisizione delle seguenti Competenze chiave di
cittadinanza:
• comunicazione nella madrelingua
• spirito di iniziativa e intraprendenza
• imparare a imparare
• competenze digitali
• competenze sociali e civiche
Le Competenze chiave di cittadinanza hanno trovato articolazione nelle seguenti competenze
disciplinari, abilità e conoscenze:
1. Competenze disciplinari di base
• leggere, comprendere e interpretare con autonomia e consapevolezza testi scritti di vario
genere
• individuare il punto di vista dell'altro in contesti formali e informali
• dimostrare consapevolezza della storicità della letteratura, interpretando il testo in relazione
al genere letterario di riferimento, alle altre opere dello stesso autore, alle opere di altri
autori, ad altre espressioni artistiche e, più in generale, al contesto storico e culturale
• dimostrare una consapevolezza linguistica adeguata all’esposizione sciolta e corretta, anche
nel registro formale e nei linguaggi specifici
• produrre testi scritti di vario genere, rispondenti a funzioni diverse, con particolare attenzione
agli scopi comunicativi e ai destinatari
13• esporre in modo chiaro e coerente esperienze vissute o apprese tramite il testo, allo scopo di
saper gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti
• utilizzare e produrre testi multimediali
2. Abilità
• individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi di un testo letterario e non
letterario
• saper leggere un testo in senso denotativo e in senso connotativo
• mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e la propria sensibilità
• produrre testi corretti e coerenti, adeguati alle diverse situazioni comunicative
• ricercare, acquisire e rielaborare informazioni, generali e specifiche, in funzione della
pianificazione di testi scritti di vario tipo
• prendere appunti, organizzare schemi e mappe concettuali efficaci, redigere sintesi e relazioni
• applicare strategie diverse di lettura
• comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva
3. Conoscenze
A) conoscere gli autori e i testi più rappresentativi della tradizione letteraria italiana, collocati
all’interno di una prospettiva storica
B) conoscere gli elementi caratteristici di un fenomeno letterario in rapporto al contesto storico
C) conoscere metodi e strumenti fondamentali per l'interpretazione delle opere letterarie
D) conoscere gli elementi strutturali di un testo scritto coerente e coeso
E) conoscere le fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura e revisione
F) conoscere le forme della produzione scritta, con particolare riguardo alle tipologie previste
dall’Esame di Stato
G) conoscere gli elementi essenziali della comunicazione visiva e multimediale
La preparazione raggiunta dagli studenti per quanto riguarda le conoscenze di storia della letteratura
e le competenze di analisi, confronto e interpretazione dei testi è nel complesso discreto. Il livello
acquisito nelle competenze di esposizione orale, rielaborazione e produzione di testi scritti è discreto.
4. ATTIVITÀ
1. Contenuti specifici e tempi di realizzazione
Le ore effettivamente svolte dal docente nel corso dell’anno scolastico sono 119.
Unità Didattiche Periodo ore
Giacomo Leopardi: ripasso e conclusione settembre-ottobre 12
Naturalismo, Verismo e Verga ottobre-novembre 13
Baudelaire novembre - dicembre 2
La Scapigliatura dicembre 2
Simbolismo francese e Decadentismo dicembre 2
D’Annunzio e il romanzo decadente dicembre-gennaio 7
Pascoli gennaio-febbraio 5
Marinetti e il futurismo. Crepuscolari febbraio 4
Svevo febbraio - marzo 6
Pirandello marzo-aprile 7
Ungaretti aprile 4
Montale maggio 5
14Dante, Paradiso ottobre-maggio 8
Restituzione PCTO maggio 2
Verifiche, interrogazioni, ripasso, rinforzo settembre-giugno
Educazione civica
Conferenza online “Il cammino dei diritti delle 9 dicembre 2020 1
donne: dalla Conferenza di Pechino ad oggi”
Intellettuali e fascismo. Il Manifesto degli 12 maggio 2021 1
intellettuali antifascisti.
Per maggiori dettagli, si veda il programma allegato.
2. Metodologie e Attività
Per l’acquisizione e il consolidamento delle Competenze chiave di cittadinanza e Competenze
disciplinari l’insegnante ha articolato l’attività didattica in lezioni partecipate e in lezioni frontali. In
entrambe le modalità si è privilegiato l'approccio a partire dalla lettura e comprensione dei testi. Per
il consolidamento delle competenze di scrittura sono state assegnate esercitazioni anche per casa
sulle diverse tipologie di Prima Prova dell’Esame di Stato, privilegiando nel secondo periodo la
tipologia B; ogni elaborato è stato poi corretto e valutato dal docente.
Durante l’attivazione della Didattica a Distanza la docente ha abbinato agli interventi in videolezione
attività assegnate in Classroom.
Nella seconda metà del mese di maggio, gli studenti, seguendo un calendario precedentemente
stabilito, hanno sostenuto un colloquio di italiano finalizzato a consolidare competenze di sintesi e
rielaborazione in vista della prova orale d’Esame. Ogni colloquio ha preso avvio da un testo proposto
dall’insegnante e da un documento/immagine scelto autonomamente dallo studente, il quale, con la
guida dell’insegnante, ha sviluppato un percorso di riflessione e/o analisi tra gli argomenti, i temi e
gli autori anche in un’ottica pluridisciplinare.
3. Materiali didattici
Fotocopie e libro di testo (Baldi-Giusso-Razetti-Zaccaria, Il piacere dei testi, Paravia; la monografia
su Leopardi e i voll. 5-6).
4. Tipologie delle prove di verifica utilizzate e criteri/griglie di valutazione
Sono state effettuate due verifiche scritte nel primo periodo e due nel secondo (svolte a casa sulla
piattaforma Classroom), formulate secondo le tipologie seguenti:
tipologia A: analisi e interpretazione di un testo letterario italiano
tipologia B: analisi e produzione di un testo argomentativo
tipologia C: riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.
In particolare, l’ultima prova è stata formulata esclusivamente nella tipologia B.
Sono state effettuate due interrogazioni orali nel primo periodo e due nel secondo. Nelle verifiche
orali, finalizzate a monitorare l’apprendimento degli argomenti di volta in volta trattati, sono state
valutate la correttezza e la chiarezza espositiva, la capacità di organizzare un discorso articolato e
organico, l'assimilazione dei contenuti proposti, le capacità di rielaborazione personale, le capacità di
giudizio e di analisi critica, le capacità di analisi e di sintesi.
Inoltre, gli studenti, seguendo un calendario precedentemente stabilito, hanno sostenuto un
colloquio di italiano finalizzato a consolidare competenze di sintesi e rielaborazione in vista della
prova orale d’Esame. Ogni colloquio ha preso avvio da un testo proposto dall’insegnante e da un
documento/immagine scelto autonomamente dallo studente, il quale, con la guida dell’insegnante,
ha sviluppato un percorso di riflessione e/o analisi tra gli argomenti, i temi e gli autori anche in
un’ottica pluridisciplinare5.
15TIPOLOGIA A Alunno ____________________________ classe _____
INDICATORI GENERALI
INDICATORI DESCRITTORI PUNTI
Ideazione, pianificazione e inconsistente 1-2-3-4
organizzazione
non chiara 5-6-7-8-9
del testo. Coesione e coerenza testuale.
incerta 10 - 11
semplice e schematica 12
articolata e chiara 13 - 14 - 15 - 16
- 17
fluida e originale 18 - 19 - 20
Ricchezza e padronanza lessicale. lessico inadeguato 1-2
lessico povero / generico 3-4
lessico incerto / ripetitivo 5
lessico di base 6
lessico adeguato 7-8
lessico appropriato / ricco 9 - 10
Correttezza grammaticale (ortografia, gravemente scorretta 1-2-3-4
morfologia e sintassi); uso corretto ed scorretta / imprecisa 5-6-7-8-9
1
efficace della punteggiatura .
incerta 10 - 11
sufficiente 12
adeguata 13 - 14 - 15 - 16
- 17
sicura 18 - 19 - 20
Ampiezza e precisione delle conoscenze contenuto inconsistente 1-2
e dei
contenuto limitato 3-4
riferimenti culturali. Espressione di
giudizi contenuto non sempre 5
adeguato
critici e valutazioni personali.
contenuto essenziale 6
contenuto chiaro / 7-8
consistente
contenuto consistente e 9 - 10
originale
PUNTEGGIO COMPLESSIVO /60
1
Per gli alunni con DSA, tenuto conto dei certificati pervenuti alla Scuola e dei PDP redatti dai
Consigli di Classe interessati, questa voce sarà in ogni caso considerata sufficiente (P. 12).
16INDICATORI SPECIFICI TIPOLOGIA A
INDICATORI DESCRITTORI PUNTI
Rispetto dei vincoli posti nella consegna (ad esempio, gravemente scorretto 1-2
indicazioni di massima circa la lunghezza del testo – se
presenti – o indicazioni circa la forma parafrasata o scorretto 3-4
sintetica della rielaborazione). impreciso 5
complessivamente corretto 6
corretto in tutte le richieste 7-8
puntuale 9 - 10
Capacità di comprendere il testo nel suo senso nulla 1-2
complessivo e nei suoi snodi tematici e stilistici.
scarsa 3-4
insufficiente 5
sufficiente 6
buona 7-8
ottima 9 - 10
Puntualità nell'analisi lessicale, sintattica, stilistica e nulla 1-2
retorica (se richiesta).
scarsa 3-4
insufficiente 5
sufficiente 6
buona 7-8
ottima 9 - 10
Interpretazione corretta e articolata del testo. gravemente scorretta 1-2
scorretta 3-4
con qualche imprecisione 5
corretta 6
corretta e articolata 7-8
corretta, articolata e con spunti originali 9 - 10
PUNTEGGIO COMPLESSIVO /40
tot. centesimi
diviso 5
2
arrotondamento
Voto in 20 19 18 17 16 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6
ventesimi
Voto in decimi 10 9.5 9 8.5 8 7.5 7 6.5 6 5.5 5 4.5 4 3.5 3
2
Nella definizione del voto in ventesimi il punteggio finale viene approssimato per difetto se < 0,5; per eccesso se ≥ 0,5.
17TIPOLOGIA B Alunno ____________________________ classe ______
INDICATORI GENERALI
INDICATORI DESCRITTORI PUNTI
Ideazione, pianificazione e inconsistente 1-2-3-4
organizzazione
non chiara 5-6-7-8-9
del testo. Coesione e coerenza testuale.
incerta 10 - 11
semplice e schematica 12
articolata e chiara 13 - 14 - 15 - 16
- 17
fluida e originale 18 - 19 - 20
Ricchezza e padronanza lessicale. lessico inadeguato 1-2
lessico povero / generico 3-4
lessico incerto / ripetitivo 5
lessico di base 6
lessico adeguato 7-8
lessico appropriato / ricco 9 - 10
Correttezza grammaticale (ortografia, gravemente scorretta 1-2-3-4
morfologia e sintassi); uso corretto ed scorretta / imprecisa 5-6-7-8-9
3
efficace della punteggiatura.
incerta 10 - 11
sufficiente 12
adeguata 13 - 14 - 15 - 16
- 17
sicura 18 - 19 - 20
Ampiezza e precisione delle conoscenze contenuto inconsistente 1-2
e dei
contenuto limitato 3-4
riferimenti culturali. Espressione di
giudizi contenuto non sempre 5
adeguato
critici e valutazioni personali.
contenuto essenziale 6
contenuto chiaro / 7-8
consistente
contenuto consistente e 9 - 10
originale
PUNTEGGIO COMPLESSIVO /60
3
Per gli alunni con DSA, tenuto conto dei certificati pervenuti alla Scuola e dei PDP redatti dai
Consigli di Classe interessati, questa voce sarà in ogni caso considerata sufficiente (P. 12).
18INDICATORI SPECIFICI TIPOLOGIA B
INDICATORI DESCRITTORI PUNTI
Individuazione corretta di tesi e argomentazioni gravemente 1-2
presenti nel testo proposto. scorretta
scorretta 3-4
con qualche 5
imprecisione
corretta 6
corretta e precisa 7-8
precisa e puntuale 9 - 10
Capacità di sostenere con coerenza un percorso nulla 1-2-3-4
ragionativo
scarsa 5-6-7-8-9
adoperando connettivi pertinenti
insufficiente 10 - 11
sufficiente 12
buona 13 - 14 - 15 - 16
- 17
ottima 18 - 19 - 20
Correttezza e congruenza dei riferimenti culturali inconsistenti 1-2
utilizzati
limitate 3-4
per sostenere l'argomentazione
non sempre 5
adeguate
sufficienti 6
buone 7-8
ottime 9 - 10
PUNTEGGIO COMPLESSIVO /40
tot. centesimi
diviso 5
4
arrotondamento
Voto in 20 19 18 17 16 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6
ventesimi
Voto in 10 9.5 9 8.5 8 7.5 7 6.5 6 5.5 5 4.5 4 3.5 3
decimi
4
Nella definizione del voto in ventesimi il punteggio finale viene approssimato per difetto se < 0,5; per eccesso se ≥ 0,5.
19TIPOLOGIA C Alunno _____________________________ classe ______
INDICATORI GENERALI
INDICATORI DESCRITTORI PUNTI
Ideazione, pianificazione e inconsistente 1-2-3-4
organizzazione
non chiara 5-6-7-8-9
del testo. Coesione e coerenza testuale.
incerta 10 - 11
semplice e schematica 12
articolata e chiara 13 - 14 - 15 - 16
- 17
fluida e originale 18 - 19 - 20
Ricchezza e padronanza lessicale. lessico inadeguato 1-2
lessico povero / generico 3-4
lessico incerto / ripetitivo 5
lessico di base 6
lessico adeguato 7-8
lessico appropriato / ricco 9 - 10
Correttezza grammaticale (ortografia, gravemente scorretta 1-2-3-4
morfologia e sintassi); uso corretto ed scorretta / imprecisa 5-6-7-8-9
5
efficace della punteggiatura.
incerta 10 - 11
sufficiente 12
adeguata 13 - 14 - 15 - 16
- 17
sicura 18 - 19 - 20
Ampiezza e precisione delle conoscenze contenuto inconsistente 1-2
e dei
contenuto limitato 3-4
riferimenti culturali. Espressione di
giudizi contenuto non sempre 5
adeguato
critici e valutazioni personali.
contenuto essenziale 6
contenuto chiaro / 7-8
consistente
contenuto consistente e 9 - 10
originale
PUNTEGGIO COMPLESSIVO /60
5
Per gli alunni con DSA, tenuto conto dei certificati pervenuti alla Scuola e dei PDP redatti dai
Consigli di Classe interessati, questa voce sarà in ogni caso considerata sufficiente (P. 12).
20INDICATORI SPECIFICI TIPOLOGIA C
INDICATORI DESCRITTORI PUNTI
Pertinenza del testo rispetto alla traccia e nulle 1-2
coerenza nella
scarse 3-4
formulazione del titolo e dell'eventuale
paragrafazione insufficienti 5
sufficienti 6
buone 7-8
ottime 9 - 10
Sviluppo ordinato e lineare dell'esposizione. inconsistente 1-2-3-4
non chiaro 5-6-7-8-9
incerto 10 - 11
semplice e schematico 12
articolato e chiaro 13 - 14 - 15 - 16
- 17
fluido e originale 18 - 19 - 20
Correttezza e articolazione delle conoscenze inconsistenti 1-2
e dei riferimenti culturali. limitate 3-4
non sempre adeguate 5
sufficienti 6
buone 7-8
ottime 9 - 10
PUNTEGGIO COMPLESSIVO /40
tot. centesimi
diviso 5
6
arrotondamento
Voto in 20 19 18 17 16 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6
ventesimi
Voto in 10 9.5 9 8.5 8 7.5 7 6.5 6 5.5 5 4.5 4 3.5 3
decimi
5.Attività di recupero
Le attività di recupero si sono svolte in itinere con esercitazioni assegnate per casa, interrogazioni e
verifiche di recupero concordate su una parte di programma specifico.
Bassano del Grappa, 11 maggio 2021
L’insegnante, prof.ssa Carla Rutter
6
Nella definizione del voto in ventesimi il punteggio finale viene approssimato per difetto se < 0,5; per eccesso se ≥ 0,5.
21_______________________________
PROGRAMMA SVOLTO
Materia: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Classe: 5^ES A.S. 2020/2021
Docente: prof.ssa Carla Rutter
Materiali didattici: fotocopie e libro di testo (Baldi-Giusso-Razetti-Zaccaria, Il piacere dei testi,
Paravia; la monografia su Leopardi e i voll. 5-6)
D. Alighieri, Divina Commedia, Il Paradiso: canti I, III, VI, XI, XVII, XXXIII (il canto è stato
affrontato attraverso la visione de Ultimo del Paradiso di Roberto Benigni).
• GIACOMO LEOPARDI
Dallo Zibaldone, La teoria del piacere, pg. 21
Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese, pg. 140; Dialogo di un venditore di
almanacchi e di un passeggere, pg. 189; Dialogo di un folletto e di uno gnomo (fotocopia); Dialogo
di Plotino e di Porfirio (parte conclusiva); Dialogo di Tristano e di un amico.
dai Canti: L’infinito, pg. 38; Alla luna, pg. 188; La sera del dì di festa, pg. 44; A Silvia, pg. 62; La
quiete dopo la tempesta, pg. 75; Il sabato del villaggio, pg.79; Canto notturno di un pastore errante
dell’Asia, pg. 82; Il passero solitario, pg. 89; La Ginestra (vv. 1-157 e 297-317), pg. 109.
• La Scapigliatura
E. Praga, Preludio, pg. 35
I. U. Tarchetti, Fosca (L’attrazione della morte), pg. 49
• Edmond e Jules de Goncourt, La Prefazione a Germinie Lacerteux: un manifesto del
Naturalismo pg. 73
• Emile Zola, da Il romanzo sperimentale, Lo scrittore come “operaio” del progresso sociale pg.77
• Scrittori italiani dell’età del Verismo
• GIOVANNI VERGA
dalla Prefazione al racconto L’amante di Gramigna, Impersonalità e “regressione”,pg. 201
dalla Prefazione ai Malavoglia, I “vinti” e “la fiumana del progresso”,pg. 231
da Vita dei campi, Rosso Malpelo, pg. 218
dalle Novelle rusticane, Libertà, pag. 269
da I Malavoglia, Testi da pg.240: cap. I Il mondo arcaico e l’irruzione della storia; cap. XI il vecchio
e il giovane…; cap. XV La conclusione del romanzo
da Mastro-don Gesualdo, Testi da pg. 278: cap. IV La tensione faustiana del self-made man; cap. V
La morte di mastro don Gesualdo
La narrativa post-verghiana del primo Novecento: Corrado Alvaro, Gente in Aspromonte: La
giustizia dei pastori.
DVD: Bronte: Cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato, di F. Vancini, 1972
• Il Decadentismo
• La poesia del Simbolismo francese:
• C. Baudelaire
da I fiori del male, Testi da pg. 349: Corrispondenze, L’albatro, Spleen, Il cigno.
• A. Rimbaud
dalle Poesie, Vocali pg.390; Languore
• GABRIELE D'ANNUNZIO
22da Il Piacere, Ritratto di Andrea Sperelli (fotocopia); Testi da pg. 437: Un ritratto allo specchio:
Andrea Sperelli ed Elena Muti, Una fantasia in bianco e maggiore
da Alcyone, Testi da pg. 470: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, I pastori, Il vento scrive.
• GIOVANNI PASCOLI
da Il fanciullino, Una poetica decadente pg. 527
da Myricae, Testi da pg. 550: Lavandare, L’assiuolo, Temporale, Novembre, Il lampo;
da Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno pg. 603;
da Poemetti, Il vischio; La vertigine.
• ITALO SVEVO
da Una vita, Le ali del gabbiano pg.771
da Senilità, Il ritratto dell’inetto, pg. 780
da La coscienza di Zeno, da pg. 799: La morte del padre, La salute “malata” di Augusta, “La vita non
è né bella né brutta, ma è originale”, Psico-analisi, La profezia di un’apocalisse cosmica.
Il tema dell’inettitudine nel Novecento: Alberto Moravia, Gli indifferenti: L’indifferenza di Michele.
DVD: La coscienza di Zeno, di S. Bolchi, 1988
• LUIGI PIRANDELLO
dalle Novelle per un anno, Il treno ha fischiato, pg. 907; La carriola (fotoc.)
da Il fu Mattia Pascal, Testi da pg. 923: Lo “strappo nel cielo di carta” e la “lanterninosofia”
da Uno, nessuno e centomila, “Nessun nome” pg. 947
da Enrico IV passi scelti in fotocopia
DVD, Enrico IV, di G. De Lullo, 1979 (Atto III)
• Il Futurismo e i Crepuscolari:
F. Tommaso Marinetti, Testi da pg. 661: Manifesto del Futurismo e Manifesto Tecnico della
letteratura futurista
Sergio Corazzini, da Piccolo libro inutile, Desolazione del povero poeta sentimentale pg. 707
G. Gozzano, Dai Colloqui, La Signorina Felicita, pag. 713
• GIUSEPPE UNGARETTI
da L’allegria, Testi da pg. 220: In memoria, Il porto sepolto, Veglia, I fiumi, S. Martino del Carso,
Commiato, Mattina, Soldati, Girovago
da Sentimento del tempo, L’isola pg 244-245
da Il dolore, Testi da pg. 250: Tutto ho perduto, Non gridate più
• EUGENIO MONTALE
da Ossi di seppia, Testi da pg. 302: I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto,
Spesso il male di vivere ho incontrato, Cigola la carrucola del pozzo
da Le occasioni, Testi da pg. 332: La casa dei doganieri; Non recidere, forbice, quel volto
da La bufera e altro, Piccolo Testamento pg. 345
da Satura, Ho sceso, dandoti il braccio 371
Bassano del Grappa, 11 maggio 2021
I rappresentanti di classe: L’insegnante, prof.ssa Carla Rutter
_________________________________
_________________________________
23In riferimento al comma 1 dell’art. 9 (lettera b) si riportano i testi oggetto del colloquio di
italiano, secondo le indicazioni concordate in Dipartimento:
GIACOMO LEOPARDI
Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese.
Dai Canti: A Silvia; Il sabato del villaggio; La quiete dopo la tempesta; Il passero solitario; La
Ginestra (vv. 1-157 e 297-317).
C. Baudelaire
da I fiori del male: Corrispondenze; L’albatro.
I. U. Tarchetti, La Scapigliatura
Da Fosca: L’attrazione della morte.
GIOVANNI VERGA
Dalla Prefazione ai Malavoglia, I “vinti” e “la fiumana del progresso”.
Da Vita dei campi, Rosso Malpelo.
Da Novelle rusticane: Libertà.
Da I Malavoglia, cap. XV La conclusione del romanzo.
Da Mastro-don Gesualdo, cap. V La morte di mastro don Gesualdo.
GABRIELE D'ANNUNZIO
Da Il Piacere, Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti; Ritratto di esteta (fotocopia)
Da Alcyone, La sera fiesolana; Il vento scrive.
GIOVANNI PASCOLI
Da Myricae, Novembre; L’assiuolo.
Da Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno.
Da Poemetti, Il vischio.
La narrativa post-verghiana del Novecento: Corrado Alvaro, Gente in Aspromonte: La giustizia dei
pastori.
ITALO SVEVO
Da Una vita, Le ali del gabbiano.
Da Senilità: Il ritratto dell’inetto.
Da La coscienza di Zeno: La salute “malata” di Augusta; La profezia di un’apocalisse cosmica.
Il tema dell’inettitudine nel Novecento: Alberto Moravia, Gli indifferenti: L’indifferenza di Michele.
LUIGI PIRANDELLO
Dalle Novelle per un anno, Il treno ha fischiato; La carriola (fotocopia).
Da Il fu mattia Pascal, Lo “strappo nel cielo di carta”.
Da Uno, nessuno e centomila, “Nessun nome”.
Le Avanguardie storiche
F. Tommaso Marinetti: Manifesto del Futurismo e Manifesto Tecnico della letteratura futurista
G. Gozzano, Dai Colloqui, La Signorina Felicita.
GIUSEPPE UNGARETTI
Da L’allegria: In memoria; I fiumi; Il porto sepolto; Veglia; San Martino del Carso.
Da Il dolore: Non gridate più.
EUGENIO MONTALE
Da Ossi di seppia: Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere ho incontrato; Cigola la carrucola
del pozzo.
Da Le occasioni: Non recidere, forbice, quel volto; La casa dei doganieri.
DANTE ALIGHIERI
Da Paradiso, Canti I e XVII
24RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: LINGUA E CULTURA LATINA Classe: 5^ES A.S. 2020/2021
Docente: prof.ssa RUTTER CARLA
1. OBIETTIVI GENERALI E FINALITÀ
Nel corso del quinto anno di Liceo, l’insegnamento è stato centrato sul profilo della letteratura
latina a partire dalla lettura diretta di passi IN TRADUZIONE delle opere degli autori più
rappresentativi, considerando le seguenti finalità:
• accedere direttamente ai testi latini, collocandoli in un contesto storico-culturale più ampio
• affinare la consapevolezza dei generi letterari e delle forme, e della loro trasformazione nelle
letterature moderne
• ricostruire per mezzo dell’analisi del testo il valore storico-letterario dell’opera e i tratti specifici
della personalità dell’autore
• favorire l’attitudine alla riflessione e all’astrazione, potenziando le capacità di organizzazione
del linguaggio al fine di perfezionare l’uso della lingua italiana
• sviluppare abilità mentali propedeutiche a studi superiori di ambiti diversi, anche scientifici e
tecnologici
• acquisire consapevolezza del ruolo della lingua latina come secolare veicolo di cultura nell’intera
Europa.
2. OBIETTIVI SPECIFICI E ARTICOLAZIONE DELLE COMPETENZE IN ABILITÀ E
CONOSCENZE
L’attività didattica è stata finalizzata all’acquisizione delle seguenti Competenze chiave di
cittadinanza:
a. competenza alfabetica funzionale
b. competenza digitale
c. competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare
d. competenza in materia di cittadinanza
e. competenza imprenditoriale
f. competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
Le Competenze chiave di cittadinanza sono state articolate nelle seguenti competenze disciplinari,
abilità e conoscenze:
1. Competenze disciplinari di base
• leggere e comprendere con consapevolezza i testi affrontati durante il percorso didattico
• saper cogliere ed esporre il messaggio che l’autore vuole comunicare
• saper interpretare il testo in relazione al genere letterario di riferimento e al contesto storico-
culturale che gli è proprio
• dimostrare consapevolezza della storicità della letteratura
• dimostrare una consapevolezza della lingua italiana adeguata all’esposizione sciolta e corretta,
anche nel registro formale
• produrre trattazioni sintetiche in lingua italiana su argomenti dati
2. Abilità
• saper comprendere il contenuto generale del testo proposto
• saper analizzare un testo con traduzioni a fronte
• mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e la propria sensibilità
• produrre testi in lingua italiana corretti e coerenti
• prendere appunti, organizzare schemi e mappe concettuali efficaci, redigere sintesi e
relazioni
3. Conoscenze
25Puoi anche leggere