Grafica - Liceo Artistico Porta Romana
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INDICE GENERALE
Capitolo
Presentazione del liceo artistico 1
Percorso formativo dello studente 2
Profilo professionale in uscita 3
Corso di ordinamento (piano orario triennio) 4
Profilo generale della classe 5
Obiettivi generali e obiettivi minimi 6
Criteri di valutazione e attribuzione credito scolastico 7
Percorsi interdisciplinari 8
Percorsi di cittadinanza e costituzione 9
Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ASL) 10
CLIL 11
Attività di ampliamento dell’offerta formativa svolte nell’anno scolastico 12
Metodologie didattiche e tipologia di verifica 13
Attività di recupero e sostegno 14
Simulazioni esame di stato (tipologia, numero discipline, numero quesiti, tempo) 15
Firme dei docenti 16
Allegati:
1. Contenuti disciplinari singole materie (programmi finali)
2. Relazione finale singole materie
3. Tracce delle simulazioni dell’Esame di Stato
4. Griglie di valutazione prove scritte e orali
5. Composizione del consiglio di classe
6. Composizione della classe (nome e cognome, data di nascita, sesso)1 Presentazione del Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto F.no Il Liceo Artistico, già Istituto Statale d'Arte di Firenze, da più di cento anni uno dei rari modelli di istituzione scolastica in Europa, pone al centro della propria offerta formativa l'Arte e le Arti Applicate, intese come studio del patrimonio del passato e come esperienza creativa che si realizza nel presente, nell'incontro con la realtà culturale e produttiva del territorio in cui si colloca, in un processo di attualizzazione attento e costante La scuola ha trovato la sua identità nei legami con il territorio fiorentino perché, con la sua straordinaria ricchezza di opportunità nel campo dell'arte e della cultura, con la valorizzazione della tradizione attraverso il recupero e il mantenimento delle tecniche antiche, con l’accoglimento delle istanze provenienti dall'innovazione tecnologica e dai nuovi settori delle Arti Applicate, si è sempre presentato con dinamicità e competenza nell’alveo culturale toscano. Compito fondamentale dell’attuale Liceo Artistico è di unire ad una più generale preparazione culturale, una specifica formazione nel settore delle Arti e delle Arti Applicate, per consentire agli allievi la conoscenza dei vari processi ideativi e l'esplicitazione delle proprie capacità creative, progettuali e organizzative al fine di elaborare una metodologia che permetta il manifestarsi di un proprio e più specifico iter artistico. Un po’ di storia…. L’Istituto, nasce nel 1869 come “Scuola di Intagliatori in legno, Ebanisti e Legnajuoli”, ospite dei padri gesuiti della S.S. Annunziata; nel 1878 si trasferisce nel convento di Santa Croce e diventa “Scuola professionale di Arti Decorative e Industriali”. Si trasforma, nel 1919, in una scuola di formazione culturale, artistica e tecnica. Dal 1923, con il trasferimento dell’Istituto nell’attuale sede di Porta Romana, edificio monumentale all’interno del Parco della Pace, costruito per ospitare le Scuderie Reali della Reggia di Palazzo Pitti, e con la riorganizzazione, seguita alla riforma Gentile, s’inaugura una fase di grande vivacità sul piano culturale e didattico. La scuola diventa un valido strumento di formazione di un’aristocrazia artigiana e di un’élite di insegnanti, direttori di scuole d’arte, artisti riconosciuti quali Libero Spartaco Andreotti, Bruno Innocenti, Pietro Parigi, Guido Balsamo Stella. In questo periodo, l’Istituto è presente a mostre e rassegne di rilevanza nazionale come, ad esempio, le Triennali di Milano. Il secondo dopoguerra vede un’espansione della scuola, dovuta principalmente ad un incremento numerico degli studenti, all’apertura di nuove sezioni e all’introduzione di nuove materie culturali. Per rispondere alle esigenze di questa diversa realtà, il Ministero della Pubblica Istruzione nel 1970 autorizza l’istituzione di un biennio sperimentale, soddisfacendo la richiesta di studenti e docenti di prolungare il corso di studi da tre a cinque anni, con il conseguimento del Diploma di Maturità di Arte Applicata. (…) Nel 2010, con l’attuazione del riordino della scuola secondaria di II grado, prende l’avvio il nuovo ordinamento del percorso liceale, per il quale sono attivati gli indirizzi di Grafica, Arti figurative (grafico- pittorico e plastico-pittorico), Design dell’arredamento, Design della moda e tessuto, design dell’oreficeria, Audiovisivo e Multimediale. Il Liceo è Agenzia formativa accreditata presso la Regione Toscana; dal 1980 ha attivo un corso di perfezionamento biennale post- diploma nelle arti applicate; ha partecipato con successo ai finanziamenti Erasmus e ai PON; ha avviato da tempo attività di alternanza scuola-lavoro. La sede di Sesto Fiorentino Il Liceo Artistico, già Istituto Statale d'Arte di Sesto Fiorentino è una realtà scolastica profondamente radicata nel suo territorio. Istituito con R. Decreto 9 marzo 1873 n.1299 come "Scuola di Disegno Industriale per i giovani che vogliono prepararsi ad esercitare le arti decorative e più specialmente la ceramica", il 5 gennaio 1874 ebbe inizio l'attività didattica e nei decenni successivi vi si formarono le
maestranze che trovavano impiego nella Manifattura di Doccia. Vi si studiavano il disegno applicato a molteplici campi delle arti decorative, oltre alla ceramica, e vi funzionava anche un laboratorio di falegnameria ed ebanisteria. Il successivo sviluppo di questa attività nel paese rese necessario caratterizzare ed approfondire la preparazione: nel 1919 la scuola divenne "Scuola d'Arte Applicata per la Ceramica " e nel 1925 passò al Ministero dell‘Istruzione. Fu però negli anni Cinquanta che videro la luce le innovazioni che hanno condotto alla struttura attuale: nel 1954 iniziò a funzionare la sezione Porcellana e nel 1958 la sezione Gres. Contemporaneamente l’attenzione si focalizzò sulle problematiche dell'industrial design: la grande esposizione didattica del 1958 documenta i risultati della nuova impostazione. Nel 1959 la Scuola è trasformata in Istituto d’Arte e nel 1965 viene trasferita nella nuova e attrezzata sede, dove funziona anche la sezione Rivestimenti ceramici per l'edilizia. Attualmente la scuola è una delle poche in Italia specializzate nella decorazione della porcellana. Nel 2010, con l’attuazione del riordino della scuola secondaria di II grado, prende l’avvio il nuovo ordinamento del percorso liceale, per il quale viene attivato l’indirizzo di Design. L’esigenza, sempre più attuale, di un’istruzione orientata all’acquisizione di una mentalità progettuale versatile, aperta agli aspetti più complessi della comunicazione, dell’immagine, della creatività, nonché dei processi produttivi, ha guidato le modifiche e le integrazioni che il corso di studi ha subito negli ultimissimi anni. La progettazione di oggetti e arredi realizzati con ogni tipologia di materiali ceramici e con l’ausilio delle nuove tecnologie informatiche, è infatti ormai al centro dell’area caratterizzante, entro la quale i laboratori rappresentano le sedi di verifica e di realizzazione di prototipi. Dal 2013 sono attivi anche gli indirizzi di grafica e arti figurative. Il Liceo è Agenzia formativa accreditata presso la Regione Toscana; ha partecipato con successo ai finanziamenti PON; ha avviato da tempo attività di alternanza scuola-lavoro.
2
Percorso formativo dello studente
Il Liceo Artistico si struttura in un'articolazione di settori, alcuni storici, altri moderni, che operano al loro
interno sviluppando in modo coordinato la fase progettuale, la sperimentazione delle tecniche e la verifica
della validità del progetto nei laboratori.
Attualmente il Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino articola la propria offerta formativa nei
seguenti corsi:
● Liceo Artistico (biennio + triennio) con gli indirizzi: Arti figurative Arti Grafiche, Arti figurative
Pittura e Scultura, Design dell’arredamento, Design della ceramica, Design della moda e del
costume, Design dell’oreficeria, Audiovisivo e Multimediale, Grafica.
● Corsi di Perfezionamento (biennali)
Il percorso liceale ha durata quinquennale e si sviluppa in due periodi biennali e in un quinto anno che
completa il percorso disciplinare.
Il primo biennio è finalizzato alla acquisizione di conoscenze, abilità e competenze comuni a tutti i percorsi
liceali nonché all’assolvimento dell’obbligo di istruzione.
Il secondo biennio è finalizzato all’approfondimento e allo sviluppo delle conoscenze, delle abilità e delle
competenze caratterizzanti l’indirizzo artistico prescelto.
Nel quinto anno si persegue la piena realizzazione del profilo educativo, culturale e professionale dello
studente, e si consolida il percorso di orientamento finalizzato agli studi successivi e/o all’inserimento nel
mondo del lavoro.
Come già specificato, gli indirizzi presenti nell'offerta del Liceo Artistico sono quattro, due dei quali sono
suddivisi al loro interno in settori specifici:
● Arti figurative Arti Grafiche
● Arti figurative Pittura e Scultura
● Audiovisivo e Multimediale
● Design Arredamento
● Design Moda costume
● Design Oreficeria
● Design Ceramica
● Grafica
Lo studente, al termine dei cinque anni di studio, sarà comunque in grado di:
possedere una cultura generale che gli permetta una corretta interpretazione della realtà;
cogliere e analizzare con competenza le caratteristiche formali di soggetti, oggetti, ambienti e immagini del
mondo reale;
comprendere e interpretare vari linguaggi artistico-rappresentativi;
distinguere, capire e utilizzare a scopo espressivo i principali fenomeni della percezione visiva;
esprimersi in maniera personale e significativa, tramite più tecniche rappresentative, con particolare
padronanza di quelle che hanno caratterizzato il settore di studi frequentato;
riconoscere e descrivere le principali manifestazioni artistiche storiche e contemporanee;
saper utilizzare i metodi della rappresentazione geometrico-prospettica;
affrontare a livello progettuale e sviluppare, con gli strumenti adeguati, temi relativi al proprio ambito di
formazione artistico-professionale;
realizzare interventi, prototipi e prodotti finiti mediante le specifiche tecniche di laboratorio apprese nel
corso di studi seguito.3
Profilo professionale in uscita
Il corso di Grafica si propone di fornire, il seguente profilo professionale.
Gli studenti, a conclusione de percorso di studio, dovranno:
Conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi progettuali e grafici;
Avere consapevolezza delle radici storiche e delle linee di sviluppo nei vari ambiti della produzione
grafica e pubblicitaria;
Conoscere e applicare le tecniche grafico-pittoriche e informatiche adeguate nei processi operativi;
Saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto – prodotto - contesto, nelle
diverse funzioni relative alla comunicazione visiva e editoriale;
Saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla progettazione e produzione grafica;
Conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma grafico-
visiva.4
Corso di ordinamento: piano orario del triennio
Piano orario settimanale Grafica
III anno IV anno V anno
Lingua e letteratura italiana 4 4 4
Storia 2 2 2
Lingua e cultura straniera 3 3 3
Filosofia 2 2 2
Matematica 2 2 2
Fisica 2 2 2
Scienze naturali 2 2 ****
Storia dell’Arte 3 3 3
Scienza motorie e sportive 2 2 2
Discipline Grafiche 6 6 6
Laboratorio Grafica 6 6 8
Religione / Attività Alternativa 1 1 1
TOTALE 35 35 355
Profilo generale della classe
L’attuale classe 5° I, composta da 16 studenti di cui 6 maschi e 10 femmine.
3 studenti si avvalgono dell’insegnamento della Religione Cattolica.
Il gruppo classe si presenta abbastanza eterogeneo sia da un punto di vista didattico che sociale e infatti può
essere suddiviso in 3 gruppi: il primo è formato da elementi che, pur avendo delle potenzialità, non le
mettono in pratica, accontentandosi della sufficienza; un altro che, pur sforzandosi, riesce a sfiorare appena
la sufficienza per carenze nel metodo di studio e difficoltà personali; infine una piccola parte della classe si
impegna raggiungendo buoni risultati.
Nel corso del triennio la classe ha avuto un lieve miglioramento per quanto concerne l’impegno didattico,
pur permanendo qualche elemento carente nell’impegno.
La classe inizialmente era caratterizzata da un atteggiamento fortemente infantile, con la presenza di alunni
eccessivamente vivaci, che spesso venivano sanzionati disciplinarmente. Nel corso del triennio questo
atteggiamento è stato progressivamente superato e gli allievi hanno raggiunto un buon grado di maturità e
rispetto nei confronti dei docenti.
In generale la classe ha una preparazione sufficiente con qualche caso più debole. Nel complesso il gruppo
non presenta eccellenze, sebbene vi siano alunni particolarmente meritevoli nelle singole materie.
SITUAZIONE ALUNNI NEL TRIENNIO
Anno di N° studenti promossi N° studenti N° studenti N° studenti
totale
corso dall’anno precedente inseriti ritirati non promossi
III 20 2 18
IV 18 2 16
V 16
PERMANENZA DEL CORPO DOCENTE NEL TRIENNIO
MATERIA DOCENTE TERZA DOCENTE QUARTA DOCENTE QUINTA
Indicare solo: Indicare solo: Indicare solo:
stesso/diverso docente stesso/diverso docente stesso/diverso docente
Lingua e letteratura italiana stesso docente stesso docente stesso docente
Storia stesso docente stesso docente stesso docente
Lingua e cultura straniera stesso docente stesso docente diverso docente
Filosofia diverso docente stesso docente stesso docente
Matematica stesso docente stesso docente diverso docente
Fisica stesso docente stesso docente diverso docente
Storia dell’Arte diverso docente diverso docente diverso docente
Scienza motorie e sportive stesso docente stesso docente stesso docente
Laboratorio di grafica diverso docente stesso docente stesso docente
Discipline progettuali Grafica diverso docente stesso docente stesso docente
Religione diverso docente stesso docente stesso docente6
Obiettivi generali e obiettivi minimi
La programmazione, sia per le discipline umanistiche e artistiche che per quelle scientifiche e progettuali, si
è sviluppata, secondo il piano di lavoro di ogni singolo docente, articolandosi in unità didattiche al termine
delle quali si è proceduto alle opportune verifiche.
Ogni docente, all’interno delle unità didattiche, ha curato lo sviluppo delle abilità linguistiche, espressive,
rappresentative, tecniche, logico-scientifiche e descrittive, cercando ove possibile rapporti di
interdisciplinarietà tra argomenti similari e suscitando curiosità verso gli approfondimenti.
Per quanto concerne gli obiettivi didattici e formativi della classe, vengono qui riportati quelli previsti dalla
programmazione del consiglio di classe della 5I di inizio anno.
Obiettivi comportamentali – affettivi - Lo studente è stato sollecitato e guidato a:
- osservare le regole dell'Istituto e quelle che la classe ha, eventualmente, voluto darsi;
- rispettare i tempi di consegna dei lavori assegnati;
- procedere in modo autonomo nel lavoro.
- favorire la coscienza di sé e l'autostima, attraverso l'acquisizione di autocontrollo e
autodisciplina, stimolare la capacità di interventi ordinati e pertinenti.
- Essere più coinvolti, reattivi e creativi.
Obiettivi formativo – cognitivi - Lo studente è stato sollecitato e guidato a:
- potenziare un metodo di studio basato sulla comprensione dei testi, la concettualizzazione, la
ritrasmissione dei contenuti dopo un'opportuna rielaborazione personale e l'organizzazione metodica
del lavoro; in particolare sulla comunicazione pubblicitaria.
- sviluppare capacità di sintesi
- Interpretare fatti e fenomeni ed esprimere giudizi personali;
- Potenziare la capacità di effettuare collegamenti interdisciplinari
Gli obiettivi minimi di ogni disciplina sono esplicitati nelle relazioni personali dei singoli docenti7
Criteri di valutazione e attribuzione credito scolastico
VERIFICA E VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO
Strumenti di misurazione L’anno è stato suddiviso in due quadrimestri, da
e n. di verifiche Settembre al 31 Gennaio, e dal 01 Febbraio a Giugno;
per periodo scolastico nel secondo quadrimestre si è anche proceduto ad una
valutazione intermedia (per il periodo dal 01 Febbraio
al 31 Marzo).
Strumenti di osservazione del griglia elaborata e deliberata dal Collegio dei docenti
comportamento e del processo di inserita nel PTOF
apprendimento
Credito scolastico art. 15 del d.lgs. 62/2017Criteri di valutazione del profitto (estratto dal POF)
La valutazione finale, fondata sulla esecuzione un congruo numero di prove di verifica nelle varie
discipline, tiene conto:
● del raggiungimento degli obiettivi fissati nella programmazione;
● del differenziale tra il livello di partenza e quello di arrivo;
● del livello delle nuove conoscenze acquisite;
● del livello delle nuove competenze acquisite;
● dell'assiduità alle lezioni e dell'impegno dimostrato nello studio;
● della partecipazione al dialogo educativo;
● della capacità di orientamento complessivo nella disciplina
Corrispondenza tra voto e apprendimenti
Per la valutazione finale si fa riferimento alla seguente tabella:
Voto Conoscenze Capacità Competenze
/10
Mancanza di autonomia e
Conoscenze nulle o
1-3 gravi difficoltà nella Incapacità di utilizzare le conoscenze
molto frammentarie
rielaborazione
Numerose e diffuse Scarsa autonomia e
Non corretta utilizzazione delle
4 lacune, di cui alcune difficoltà nella
conoscenze; linguaggio inadeguato
gravi rielaborazione
Lacune modeste, ma Debole autonomia e Parziale utilizzazione delle
5 diffuse a vari rielaborazione non sempre conoscenze, linguaggio non sempre
argomenti. corretta appropriato e talora impreciso.
Utilizzazione sostanzialmente corretta
Conoscenze essenziali Parziale autonomia e delle conoscenze nell’ambito di
dei contenuti, non semplice rielaborazione applicazioni semplici.
6 approfondite delle conoscenze Linguaggio semplice ma quasi sempre
appropriato
Gli argomenti sono Utilizzazione corretta delle conoscenze
Adeguata autonomia
tutti compresi e nell’ambito di esercizi più articolati.
nell'applicazione dei
assimilati ma non Linguaggio appropriato, lessico
concetti e loro
7-8 sempre in modo abbastanza ricco e appropriato,
rielaborazione e sintesi
approfondito. esposizione sicura.
Piena autonomia e
Gli argomenti sono
rielaborazione approfondita Piena utilizzazione delle conoscenze
tutti compresi, ben
9-10 con apporti personali; Il lessico ricco e appropriato,
assimilati ed
buone capacità di analisi e l'esposizione è sicura e fluida
approfonditi.
sintesiCriteri di valutazione del comportamento (estratto dal POF)
Secondo quanto previsto dal DPR 122 del 2/06/09 in riferimento alla valutazione del comportamento degli
alunni, il Consiglio di classe tiene conto dell’insieme dei comportamenti posti in essere dagli stessi durante
tutto il corso dell’anno. Tale valutazione, espressa in sede di scrutinio intermedio o finale, non può riferirsi
quindi ad un singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita
civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno scolastico.
Si riporta qui lo schema di corrispondenze tra comportamento e valutazione approvato dal Collegio Docenti.
Tabella valutazione del comportamento:
Voto Descrittori del comportamento
10 Elevato grado di autonomia nel comportamento; partecipazione esemplare al dialogo
educativo.
Frequenza costante, puntualità alle lezioni e nella giustificazione di assenze e ritardi.
Attenzione collaborativa ai compagni e alla vita della scuola; rispetto degli altri, degli
ambienti comuni e dell’istituzione scolastica.
Nessun richiamo verbale o ammonizione scritta, nessuna sanzione.
9 Buon grado di autonomia nel comportamento; partecipazione ottima al dialogo educativo.
Frequenza costante, puntualità alle lezioni e nella giustificazione di assenze e ritardi.
Buona predisposizione a collaborare con i compagni e a partecipare alle attività di
apprendimento, rispettando gli altri e gli ambienti comuni della scuola.
Nessun richiamo verbale o ammonizione scritta, nessuna sanzione.
8 Buona partecipazione al dialogo educativo.
Frequenza sostanzialmente regolare, puntualità alle lezioni e nella giustificazione di assenze e
ritardi.
Rispetto degli altri, degli ambienti comuni e dell’istituzione scolastica. Sporadici richiami
verbali; nessuna ammonizione scritta, nessuna sanzione.
7 Discontinua partecipazione al dialogo educativo.
Molteplici assenze e ritardi; qualche assenza mirata; scarsa puntualità nelle giustificazioni.
Linguaggio quasi sempre consono al contesto educativo; occasionale mancanza del materiale
didattico.
Comportamento quasi sempre rispettoso nei confronti degli altri, degli ambienti comuni e
dell’istituzione scolastica.
Eventuali richiami verbali o ammonizioni scritte; nessuna sanzione.
6 Scarsa partecipazione al dialogo educativo
Assenze frequenti non giustificate da patologie opportunamente certificate; ritardi abituali;
assenze mirate; ritardo nelle giustificazioni e dopo sollecitazione degli insegnanti.
Linguaggio non sempre consono al contesto educativo; mancanza del materiale didattico.
Comportamento non sempre rispettoso nei confronti degli altri, degli ambienti comuni e
dell’istituzione scolastica.
Richiami verbali o ammonizioni scritte; eventuali sanzioni.
5 Ha sanzioni disciplinari con sospensione per più di 15 giorniAttribuzione del credito scolastico
TABELLA A (allegata al Decreto 62/17) attribuzione crediti
Media dei voti Fasce di Fasce di Fasce di
credito credito credito
III ANNO IV ANNO V ANNO
M=6 7-8 8-9 9-10
6< M ≤7 8-9 9-10 10-11
7< M ≤8 9-10 10-11 11-12
8< M ≤9 10-11 11-12 13-14
9< M ≤10 11-12 12-13 14-15
Tabella di conversione del credito conseguito nel III e nel IV anno:
Somma crediti conseguiti per il Nuovo credito attribuito per il
III e per il IV anno III e IV anno (totale)
6 15
7 16
8 17
9 18
10 19
11 20
12 21
13 22
14 23
15 24
16 258
Percorsi interdisciplinari
Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha individuato i percorsi interdisciplinari riassunti nella
seguente tabella.
PERCORSI INTERDISCIPLINARI
Titolo del percorso Discipline coinvolte Materiali
La donna e il suo ruolo nella società Italiano, Storia, Storia dell’arte, Inglese, Inglese: ruolo della donna nella società
moderna Fisica, Discipline grafiche e Laboratorio Vittoriana, Compromesso vittoriano, le
suffragettes e il movimento di diritto al
voto delle donne (WSPU).
Storia dell’arte: Kokoschka, La sposa
del vento;
Kirchner, Marcella;
Klimt, Salomè; Picasso, Les demoiselles
d’Avignon.
Italiano e Storia: G. Flaubert, brani da
Madame Bovary; G. Verga, La lupa; G
D’annunzio, La sera fiesolana; La
pioggia nel pineto; Art. 3 della
Costituzione
La guerra e i conflitti sociali Italiano, Storia, Storia dell’arte, Inglese, Inglese: periodo di riforme sociali
Filosofia, Fisica, Discipline grafiche e precedente la prima guerra mondiale; O.
Laboratorio Wilde ed estetismo; Prerafaeliti.
Storia dell’arte: Picasso, Guernica;
Pelizza da Volpedo, Il Quarto Stato;
Kokoschka, Alice nel paese delle
meraviglie.
Filosofia- Marx: la lotta di classe;
Schopenhauer: la Volontà come guerra
degli enti tra loro; Nietzsche: la Volontà
di potenza come lotta (cfr. dispense)
Italiano e Storia: G. Ungaretti, Veglia; F.
Rosi, Uomini contro (sequenza da
youtube); G. Verga, Rosso Malpelo; E.
Montale, Non chiederci la parola;
Pubblicità e propaganda Italiano, Storia, Storia dell’arte, Inglese, Inglese: G. Orwell e 1984.
Filosofia, Fisica, Discipline grafiche e Storia dell’arte: Toulouse-Lautrec, La
Laboratorio Goulue;
Marinetti, Manifesto del Futurismo:
Depero, Pubblicità Campari e Vanity
Fair.
Filosofia- Benjamin, funzione espositiva
vs. funzione politica dell’arte. (cfr.
dispense)
Italiano e Storia: G. D’annunzio,
L’onda; E. Zola, Al paradiso delle signore
(nel libro di storia pp. 4-5) F.T. Marinetti,
Manifesto del movimento futurista;
La società borghese e i suoi critici Italiano, Storia, Storia dell’arte, Inglese, Inglese: compromesso Vittoriano, R.L.
Filosofia, Fisica, Discipline grafiche e Stevenson e il tema del doppio; Estetismo
Laboratorio ed Oscar Wilde; concetto di arte per
l’arte.
Storia dell’arte: Grosz, Le colonne dalla
società;
Ensor, Ingresso di Cristo a Bruxelles;
Duchamp, La Gioconda;
Dix, Trittico della metropoli.
Filosofia - Marx: lo sfruttamento delproletariato e il sovvertimento della
società borghese; Nietzsche: la critica alla
morale gregaria. Freud: la società nasce
dalla soppressione degli impulsi primari.
Kierkegaard: la crisi di Guglielmo e la
risoluzione dello stadio etico nello stadio
religioso (cfr dispense)
Italiano e Storia: Leopardi, Dialogo
della moda e della morte; Ch. Baudelaire,
Al lettore; L’albatro; A. Rimbaud, Il
battello ebbro (brani); E. Praga, Preludio;
A. Palazzeschi, E lasciatemi divertire; L.
Bunuel, Un chien andalou
Il potere del colore Italiano, Storia, Storia dell’arte, Inglese, Inglese: Prerafaeliti e nuove tecniche di
Filosofia, Fisica, Discipline grafiche e riproduzione del paesaggio; movimento
Laboratorio estetico.
Storia dell’arte: Matisse, Ritratto di
Andre Derain; Picasso, Poveri in riva al
mare; Matisse: La danza e La musica.
Italiano e Storia: A. Rimbaud, Vocali; G.
Pascoli, Il gelsomino notturno
La metropoli moderna Italiano, Storia, Storia dell’arte, Inglese, Inglese: Urbanizzazione e
Fisica, Discipline grafiche e Laboratorio sovrappopolazione delle metropoli
industriali in epoca vittoriana; C. Dickens
e bassifondi londinesi in Oliver Twist.
Storia dell’arte: Sant’Elia, Stazione di
aereoplani e di treni; Boccioni, La città
che sale; Sironi, Periferia;
Kirchner, Nollendorf Platz.
Italiano e Storia: Ch. Baudelaire, Perdita
d’aureola; Brani da E. Zola, Nanà o
L’Assomoir
Tempo e memoria Italiano, Storia, Storia dell’arte, Inglese, Inglese: Modernismo, J. Joyce
Filosofia, Fisica, Discipline grafiche e Storia dell’arte: Picasso, Guernica; De
Laboratorio Chirico, Le muse inquietanti; Dalì, La
persistenza della memoria.
Filosofia- Nietzsche: la teoria dell’eterno
ritorno. Kierkegaard: il tempo circolare
del Don Giovanni (stadio estetico) e il
tempo lineare di Guglielmo (stadio etico).
(Cfr dispense)
Italiano e Storia: G. Leopardi, A Silvia;
I. Svevo, brani dalla Coscienza di Zeno;
L. Pirandello, Il treno ha fischiato; E.
Montale, Forse un mattino andando
Filosofia: le dispense sono reperibili al link:
https://drive.google.com/open?id=0B38HWrtS8RyjREg3WUNwWC1uSVE9
Percorsi di cittadinanza e costituzione
Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione dei seguenti
percorsi di Cittadinanza e costituzione riassunti nella seguente tabella.
PERCORSI di CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Titolo del percorso Discipline coinvolte
1. Uomini contro: proiezione del film di Francesco Rosi - adattato da Italiano e Storia
Emilio Lussu, Un anno sull’altopiano.
In connessione con la trattazione in Storia della Grande guerra;
riflessioni sul carattere popolare e “totale” di quella guerra; sulla
guerra di trincea; sulla difficile formazione di un sentimento
nazionale condiviso; sul rapporto tra soldati-contadini e ufficiali
aristocratici e/o intellettuali
2. La conquista del voto e il percorso verso una parità effettiva per le Italiano e Storia
donne. Proiezione del documentario Rai: Cittadine si diventa (del
ciclo “Correva l’anno”)
3. La nascita della Costituzione italiana: la formazione della Costituente Italiano e Storia
e il dibattito al suo interno fra le forze politiche uscite dalla
Resistenza e dalla Guerra; la sintesi tra le varie posizioni; come si
giunge alla stesura di alcuni articoli qualificanti del testo
costituzionali (1, 3, 7): proiezione del documentario Rai La firma
della Costituzione.
4. Il 1968: la rivendicazione dei diritti individuali; le lotte per la Italiano e Storia
democratizzazione dell’istruzione; svolgimento e ricadute del
movimento sessantottesco. Proiezione del documentario Rai Il 1968
(ciclo “Correva l’anno”)
5. L’arte come testimonianza sul mondo degli ultimi. Il tema Italiano e Storia
dell’ambiente, del lavoro, delle guerre postcoloniali nel mondo
contemporaneo. Proiezione del film di Wim Wenders/Sebastiao
Salgado, Il sale della terra
6. Spettacolo teatrale “Difatto Teresa” Discipline grafiche
riflessione e approfondimento su Teresa Mattei, una delle 21 donne
elette all’Assemblea Costituente. Viene proposto il racconto
dell'evoluzione delle donne nell'Italia dalla seconda guerra mondiale
alla stesura della Costituzione dal punto di vista delle donne.10
Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento Alternanza Scuola Lavoro
Gli studenti, nel corso del triennio, hanno svolto la seguente tipologia relativa ai percorsi per le competenze
trasversali e per l’orientamento (Alternanza scuola lavoro) riassunti nella seguente tabella
PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO (ASL)
Titolo del percorso Periodo Durata Discipline Luogo di svolgimento
coinvolte
Proxima SRL “Favola Uga” Da Gennaio a Ore 80 Laboratorio Scuola
Marzo 2017 Tipografia
IED 100x100 Da Marzo a Ore 100 / IED
Ottobre 2018
Palazzo Peruzzi/Proteo Fare Sapere Da Febbraio a Ore 80 Laboratorio Scuola/Palazzo Peruzzi
Maggio 2018 Tipografia/Foto
Firenze in foto Da Aprile a Ore 68 Laboratorio di Scuola/Città
Maggio 2018 Fotografia
Consulta volontariato Da Settembre a Ore 25 Laboratorio di Scuola
Novembre 2018 Serigrafia
Mandragora SRL Settembre 2018 Ore 30 Laboratorio di Casa editrice
Serigrafia
Loghi mercati di Firenze Da Febbraio a Ore 25 Progettazione Scuola
Giugno 2018 Grafica
Simulazione d’impresa 2019 Ore 10 / Scuola11
CLIL
CLIL
DNL veicolata in lingua straniera Lingua veicolare Modalità di attuazione*
utilizzata
Fisica Inglese Libri e videolezioni sull’argomento “special relativity
theory”
* oltre il 50% del monte ore della DNL,
oppure: fino al 50% del monte ore della DNL,
oppure: Moduli/Progetti interdisciplinari in lingua straniera12
Attività di ampliamento dell’offerta formativa svolte nell’anno scolastico
TIPOLOGIA: OGGETTO: LUOGO: DURATA:
Visite guidate:
Viaggio di istruzione:
Progetti e Creactivity 2018: Museo Piaggio a Pontedera 22/23 Novembre 2018
Manifestazioni incontro focalizzato sul (PI)
trasferimento di
culturali: competenze, tecnologie e
saperi nell’ambito del
design con professionisti,
esperti ed aziende del
mondo della creatività e del
progetto.
Workshop su
Communication Design.
Hanno partecipato dieci
studenti della classe
Incontri con esperti: Cersaie 2018: Europauditorium Palazzo 28 Settembre 2018
incontro conferenza con dei Congressi, Bologna
Silvia Camporesi -
Lezione alla rovescia
Orientamento:13 Metodologie didattiche e tipologie di verifica
Metodologie didattiche
L D
MATERIE A I
S S B S
T C O C
O I R I
M
MODALITA' F R E A P R
I A
I I I N T L E
T S T F
N L A Z O I L
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G O D E R N I
L O M S
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S F L O G O
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A A O R A E
A
R R A F
T I F I
E E I C
C H
A E
Lezione frontale X X X X X X X X X X X
Lezione partecipata X X X X X X X X X X
Problem solving X X X
Metodo induttivo
Esercitazioni pratiche X X X
Lavoro di gruppo X X X X X
Discussione guidata X X X
Simulazioni X X X X
Recupero X x X X X X
Attività esterne (1) X X
(1) indicare brevemente qualiTipologie di verifica
L D
A I
MATERIE S B S
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Interrogazione lunga X X X X X X X X
Interrogazione breve X X X X X X X X
Trattazione sintetica X X X
Prove pratiche X X X
Tema o problema X
Questionario X X X X X
Relazione X X X
Esercizi X X
Test strutturati X X X
Test semi strutturati X X14 Attività di recupero e sostegno L’azione di recupero è stata effettuata per tutte le materie durante l’apposita pausa didattica dopo lo scrutinio del primo quadrimestre; tutti i docenti hanno comunque messo in atto varie modalità di recupero in itinere.
15 Simulazioni Esame di Stato (tipologia, numero discipline, numero quesiti, tempo) Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate simulazioni delle prove scritte previste nell’Esame di Stato; ciascuna prova è stata formulata secondo i criteri e le metodologie previste dalla normativa dell’Esame di Stato. Tutti i testi delle simulazioni delle prove e le schede usate per la valutazione sono in allegato. (All. 3 e 4) Allo scopo di offrire alla commissione maggiori elementi di giudizio, in sede di colloquio, gli studenti chiedono che sia loro offerta l'occasione di mostrare i lavori più significativi realizzati durante il percorso formativo.
16
Firme docenti
COGNOME E NOME FIRMA
Documenti a disposizione della commissione:
1. Piano triennale dell’offerta formativa
2. Fascicoli personali degli alunni
3. Verbali consiglio di classe e scrutini
Firenze, 15 maggio 2019ALLEGATI
ALLEGATO n.1
Contenuti disciplinari singole materie
programma finale, sussidi didattici utilizzati, titolo dei libri di testo
PROGRAMMA SVOLTO
“Italiano”
Docente: Prof. Giovanni Maccari
PREREQUISITI ED OBIETTIVI DIDATTICI
1) Conoscere le correnti letterarie e artistiche più rappresentative del Novecento ed i relativi
autori italiani ed europei
2) Individuare temi e strutture di testi significativi della tradizione letteraria del XIX E XX
secolo
3) Inserire il testo letterario nel contesto dell'epoca storica e del clima culturale di riferimento
4) Interpretare il testo letterario attraverso percorsi di lettura e di analisi in parte guidati
5) Avere consapevolezza della molteplicità delle ipotesi interpretative dell'opera letteraria sia
nel corso del tempo che in relazione alle diverse impostazioni critiche
6) Confrontare testi di uno stesso autore e di autori diversi
7) Esporre oralmente, in modo chiaro e organizzato, conoscenze e opinioni motivate
8) Elaborare analisi del testo, temi di argomento generale e storico e forme di scrittura
documentata (secondo le tipologie proposte all'esame di stato)
9) Potenziare la conoscenza e l'utilizzo corretto delle strutture linguistiche, sia scritte che orali
10) Favorire la crescita di capacità valutative personali riguardo alle tematiche storico-
letterarie e di attualità
11) Affinare la sensibilità interpretativa nei confronti del testo letterario.
OBBIETTIVI MINIMI
- Esporre per punti essenziali il pensiero e la poetica dei principali autori
- Individuare - attraverso percorsi guidati - significati, temi e strutture di testi significativi
della tradizione letteraria
- Inserire il testo letterario - attraverso percorsi guidati - nel contesto della biografia
dell'autore, dell'epoca storica e del clima culturale di riferimento
- Svolgere analisi guidate del testo letterario
- Cogliere il rapporto di continuità o innovazione di un'opera rispetto alla tradizione
- Esprimere opinioni motivate su tematiche di interesse sociale, culturale e tecnico-
scientifico
- Produrre testi espositivo-argomentativi sufficientemente corretti e chiari, secondo le
modalità previste dalle prove per l'esame di stato
PROGRAMMA
Primo Quadrimestre:
Giacomo Leopardi
- La vita; fasi del pensiero e opere- La teoria del piacere
- La struttura dei Canti; Lettura e commento di L’infinito; A Silvia
- Le operette morali; Lettura e commento di Dialogo della oda e della morte; Dialogo della
natura e di un islandese
Positivismo e Naturalismo: contesto storico e culturale
- Il romanzo europeo dell’Ottocento: la questione del realismo
- Lettura e commento di un brano da Emile Zola, Il romanzo sperimentale
- Lettura e analisi di un brano da Gustave Flaubert, Madame Bovary
La Scapigliatura: contesto storico e proposte culturali
- Lettura e commento di Emilio Praga, Preludio
Il Verismo: dee ed esponenti principali
- Differenze tra Naturalismo e Verismo
- Giovanni Verga: vita e opere
- Tecniche narrative: lo straniamento, l’artificio della regressione
- Il ciclo dei Vinti; lettura e commento dell’introduzione ai Malavoglia
- Lettura e commento di Rosso Malpelo
- Leggere una novella a scelta da Vita dei campi e una a scelta da Novelle rusticane
- Lettura e analisi del finale dei Malavoglia
- Trama e descrizione di Mastro-don Gesualdo
Decadentismo e simbolismo
- Luoghi e figure simbolo della modernità: la metropoli, le esposizioni universali, i grandi
magazzini; il dandy, il flaneur
- Charles Baudelaire e la “perdita d’aureola” del poeta moderno
- Lettura e commento di Perdita di aureola (Poemi in prosa)
- Lettura e commento di L’albatro; Al lettore; Corrispondenze (Fiori del male)
- Arthur Rimbaud e lo “sregolamento di tutti i sensi”; la sinestesia e la analogia come figure
retoriche dominanti della nuova poesia
- Lettura e commento di Vocali; brani dal Battello ebbro
Gabriele D’annunzio
- Aspetti salienti della vita, della figura, della poetica
- Superomismo e mito dell’azione
- L’estetismo (con rimandi a esperienze straniere – Oscar Wilde, Joris-Karl Huysmans)
- Lettura e commento del Piacere: Inizio e Ritratto di Andrea Sperelli
- La poesia di D’Annunzio: Alcyone – struttura e temi della raccolta; il panismo
- Lettura e commento di La sera fiesolana; La pioggia nel pineto; L’onda
Secondo Quadrimestre:
Giovanni Pascoli: gli aspetti salienti della vita e della poetica; le opere
Il tema del “nido”, lo sperimentalismo e il plurilinguismo stilistico; la pratica della scrittura sui “tretavoli” – sviluppo sincronico della poesia di Pascoli
- La poetica del fanciullino: lettura e commento di brani del saggio
- Lettura e commento di X agosto; L’assiuolo; Il gelsomino notturno
La crisi di fine secolo e la fine delle certezze
- Psicoanalisi, teoria della relatività, irrazionalismo
- Le avanguardie: Cubismo e futurismo
- Lettura e commento di Franz Kafka, La metamorfosi (inizio)
- Lettura e commento di F.T. Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista (brani)
- Lettura e commento di Palazzeschi, Lasciatemi divertire
Il romanzo italiano del primo Novecento
- Italo Svevo: Vita e opere; valore descrittivo dello pseudonimo
- La coscienza di Zeno: struttura del testo; il “narratore inattendibile”; significato del titolo;
la questione della piscoanalisi
- Lettura e commento di brani dell’opera
-
- Luigi Pirandello: Vita e opere
- Il pensiero e la poetica: l’umorismo, la “vita e la forma”
- Pirandello narratore: lettura e commento di due novelle a scelta
- Struttura e trama di Il fu Mattia Pascal; Uno, nessuno e centomila
- Linee della narrativa italiana fra le due guerre
La poesia italiana del primo Novecento
- La poesia ironica e crepuscolare: un esempio da Guido Gozzano, La signorina felicita (brani)
- Giuseppe Ungaretti: vita e opere; l’esperienza della guerra
- Innovazioni stilistiche: i “versicoli”; la poetica della parola
- Struttura e storia editoriale dell’Allegria
- Lettura e commento di In memoria; Il porto sepolto; Veglia; Fratelli; I fiumi
-
- Eugenio Montale: vita e opere
- La poetica: primo e secondo Montale; il correlativo oggettivo; il paesaggioligure come
metafora della condizione umana
- Ossi di seppia: struttura temi
- Lettura e commento di Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere ho incontrato;
Forse un mattino andando
- Umberto Saba: cenni sulla vita e sulle opere
- Lettura e commento di Mio padre è stato per me l’assassino; Amai
Ogni alunno deve leggere un romanzo a scelta di entrambi i gruppi proposti:
a) Italo Svevo, La coscienza di Zeno; Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal; Gustave Flaubert,
Madame Bovary; Emile Zola, l’Assomoir, Nanà
b) Franz Kafka, La metamorfosi; Evgenij Zamjatin, Noi; Federigo Tozzi, Tre croci, il Podere oCon gli occhi chiusi; Beppe Fenoglio, Una questione privata; Primo Levi, La tregua; Giorgio
Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini; Luigi Meneghello, I piccoli maestri
MODALITA’ DI VERIFICA
Verifica e valutazione sommativa
Verifica e valutazione formativa
CRITERI DI VALUTAZIONE (INTERMEDI E FINALI)
Si rimanda al pof
CORRISPONDENZA TRA VOTO ED APPRENDIMENTO
Si fa riferimento alle indicazioni proposte nel POF.
ATTIVITA’ DIDATTICHE COMPLEMENTARI
- Proiezione di film e documentari
- Conferenze con esperti esterni alla scuola
- Percorsi di cittadinanza e costituzione
LIBRI DI TESTO
Corrado Bologna, Paola Rocchi, Fresca Rosa Novella. 3a/3b, Torino Loescher
Firenze lì, 15 maggio 2019 Firma del Docente
Firma degli studentiPROGRAMMA SVOLTO
“Storia”
Docente: Prof. Giovanni Maccari
PREREQUISITI ED OBIETTIVI DIDATTICI
1) Conoscere le linee direttrici caratterizzanti la storia del Novecento:
- storia economica: la produzione e la distribuzione della ricchezza
- storia sociale: i soggetti economici dominanti e subalterni
- storia politica: le teorie e le istituzioni politiche.
2) Saper osservare le dinamiche interne ai fatti del Novecento secondo una duplice ottica
diacronica e sincronica, individuando:
- le analogie e le differenze
- le permanenze e le mutazioni
- i contrasti e le lacerazioni.
3) Arricchire la conoscenza del lessico settoriale della disciplina
4) Contestualizzare fonti, fatti ed eventi
5) Saper comprendere il fenomeno storico nella complessità dei suoi aspetti politici, sociali,
culturali e religiosi
6) Saper attualizzare e problematizzare i fatti storici tentando anche una personale e autonoma
lettura della realtà contemporanea
7) Saper porre domande e dare risposte su attuali questioni di vita associata quali: l'Ambiente,
l'Appartenenza, la Cittadinanza, la Globalizzazione.
8) Sviluppare le capacità di sintesi e di collegamento interdisciplinare
9) Essere in grado di organizzare un'esposizione dei fatti e dei problemi in modo chiaro, corretto e
approfondito.
OBBIETTIVI MINIMI
Conoscere e definire i termini fondamentali del lessico settoriale
- Cogliere le principali relazioni diacroniche e sincroniche fra i fenomeni presi in esame
- Inserire in un contesto più ampio singoli eventi storici o semplici documenti
- Analizzare separatamente fenomeni economici, sociali e politici, per poi riunirli in un quadro di
insieme
- Elaborare mappe concettuali e schemi per organizzare le conoscenze
- Effettuare collegamenti interdisciplinari non complessi
- Esporre le conoscenze in modo chiaro e sufficientemente strutturato
PROGRAMMA
1) Riepilogo sul Risorgimento
- I fatti principali, il dibattito sulla questione nazionale
- I problemi dopo l’Unità: questione meridionale, arretratezza; analfabetismo
2) L’età dell'imperialismo
- La crescita economica della seconda metà dell'Ottocento
- Crisi e trasformazione della società industriale. Il capitalismo organizzato
- La società di massa. L'organizzazione della classe operaia.
- L'imperialismo, il razzismo e il nazionalismo
- La colonizzazione dell'Africa e dell'Asia.
3) L’Italia dalla crisi di fine secolo all’età giolittiana
4) La prima guerra mondiale in Europa- Condizioni, svolgimento e connotati del primo conflitto mondiale
- L’Italia in guerra
- I trattati di pace e le eredità della guerra
- Società industriale e crisi economica fra le due guerre
5) Dalla Russia degli Zar all'URSS
- La Rivoluzione russa e la nascita dell'Unione Sovietica.
6) L’Italia fascista
- Il Biennio rosso in Italia. L'avvento del Fascismo. L'edificazione del regime.
- La politica estera e la guerra d'Etiopia.
- L'antifascismo.
7) Totalitarismi e democrazie fra le due guerre
- Il dopoguerra nell'Europa Centrale. La Repubblica di Weimar e l'avvento del nazismo
- Il regime nazista
- Il regime staliniano
- I fascismi in Europa e la guerra civile spagnola
- Il New Deal americano.
8) La seconda guerra mondiale
- Le aggressioni di Hitler e lo scoppio del conflitto
- Lo svolgimento della seconda guerra mondiale
- La guerra totale, la Shoa, la Resistenza
9) Ordine mondiale e sviluppo economico del dopoguerra
- Lo scenario politico del dopoguerra. La divisione dell’Europa.
- La guerra fredda
- La decolonizzazione
10) L’Italia repubblicana
- L' Italia repubblicana e l'età del centrismo
- Il miracolo economico e l'età del centro-sinistra
- L'Italia nella crisi degli anni Settanta e Ottanta.
MODALITA’ DI VERIFICA
Verifica e valutazione sommativa
Verifica e valutazione formativa
CRITERI DI VALUTAZIONE (INTERMEDI E FINALI)
Si rimanda al pof
CORRISPONDENZA TRA VOTO ED APPRENDIMENTO
Si fa riferimento alle indicazioni proposte nel POF.
ATTIVITA’ INTEGRATIVE E/O DI SOSTEGNO
In itinere
ATTIVITA’ DIDATTICHE COMPLEMENTARI
- Proiezione di film e documentari
- Conferenze con esperti esterni alla scuola
- Percorsi di cittadinanza e costituzione
LIBRI DI TESTO
Alberto Mario Banti, Tempi e culture, vol. 3, Roma-Bari, LaterzaFirenze lì, 15 maggio 2019 Firma del Docente
Firma degli studentiPROGRAMMA SVOLTO
“Inglese”
Docente: Prof.ssa Antonella Vinci
LIBRI DI TESTO
M. Spiazzi, M. Tavella, M. Layton, Compact Performer Culture & Literature, ed. Zanichelli;
C, Laytham-Koenig, C. Oxenden, M. Boyle, English File - Intermediate Plus, ed. Oxford University
Press;
F. Invernizzi, D. Villani, S. Mastrantonio, D.A. Hill, Top Grammar Ugrade, ed Helbling Languages;
Fotocopie e appunti digitali forniti dal docente.
PROGRAMMA SVOLTO
Primo Quadrimestre:
Grammar
Review of past tenses;
Linking words or phrases;
Word families;
Esercitazioni per INVALSI.
Literature
The Romantic Age
The novel in the Romantic Age – General features: (fotocopie)
Gothic Novel
Novel of Manners
Novel of Purpose
Historical Novel
Mary Shelley and the Novel of Purpose (pagg. 106 – 110)
Life and works
Frankenstein or the Modern Prometheus: plot, narrative structure and themes
o Comprehension and analysis of the text ‘The creation of the monster’ from
Frankenstein or the Modern Prometheus.
Jane Austen and the Novel of Manners (pagg. 135 - 138):
Life and works
Pride and Prejudice: plot, narrative structure and themes
o Comprehension and analysis of the text ‘Mr and Mrs Bennet’ (opening) from Pride
and Prejudice.
The Victorian Age
Historical Background – The First Half of Victoria’s Reign (pagg. 148 – 154 + fotocopie):
Life of the Victoria town
The great exhibition of 1851 and technological innovations
The Victorian compromise
A time for reforms
The Victorian Novel (pag.155):Charles Dickens (pag. 156 - 159):
Life and works
Oliver Twist: plot, narrative structure and themes
o Comprehension and analysis of the text ‘Oliver wants some more’ from Oliver Twist.
The British Empire (pagg. 168, 169, 173, 174, 176, 177 + fotocopie)
Charles Darwin and evolution
The role of women
Chartism and suffrage movements
Robert Louis Stevenson (pagg. 178 - 181):
Life and works
The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde: plot and features
o Comprehension and analysis of the text 'The story of the door' from The Strange
Case of Dr Jekyll and Mr Hyde.
Art
New aesthetic theories (pagg. 182 – 184 + fotocopie)
The Pre-Raphaelite Brotherhood
Aestheticism
o John Everett Millais: analysis of the painting 'Ophelia' Tate Gallery - London
(fotocopia).
Secondo Quadrimestre:
Grammar
Reported speech;
Phrasal verbs;
Verbs and expressions followed by to-infinitive or -ing form;
Esercitazioni per INVALSI.
Literature
Oscar Wilde (pagg. 185 - 191):
Life and works
The Picture of Dorian Gray: preface, plot and interpretations
o Comprehension and analysis of the text 'Dorian’s death' from The Picture of Dorian
Gray
The Edwardian Age
Historical Background – A time of war (pagg. 224 – 227; pag. 242):
The last days of Victorian optimism
Edward VII
Suffragettes and the right to vote (fotocopia)
o Visione del film ‘Suffragettes’ di Sarah Gavron, 2015
George V
World War I
The Irish war of independence
The Modern Novel (pagg. 248 – 251 + fotocopie)
A deep cultural crisis
Freud's theory of the unconscious The influence of Bergson
Stream of consciousness fiction
James Joyce (pagg. 264 - 269):
Life and works
Dubliners: structure, features and themes
The se of Epiphany
o Comprehension and analysis of the text 'Eveline' from Dubliners (fotocopia)
Contemporary Times
Historical Background – Britain between the wars: (pagg. 290 – 294; pagg. 299 – 302; 320 - 322)
The great depression of the 30s in the USA
Britain between the wars
George Orwell and political dystopia (pagg. 304 – 307)
George Orwell’s life and works
The dystopian novel
Nineteen Eighty-Four: plot, features and themes
o Comprehension and analysis of the text 'Big Brother is watching you' from Nineteen
Eighty-Four.
Firenze lì, 15 maggio 2019 Firma del Docente
Firma degli studentiPROGRAMMA SVOLTO
“Filosofia”
Docente: Prof.ssa Francesca Giurgevich
PREREQUISITI ED OBIETTIVI DIDATTICI
OBIETTIVI TRASVERSALI E RUOLO SPRECIFICO DELLA DISCIPLINA
Il corso triennale di filosofia mira allo lo sviluppo e la maturazione dell’alunno, promuovendone:
la capacità di astrazione
la flessibilità nell'utilizzo del pensiero
la capacità di creare collegamenti interdisciplinari, costruendo una rete di conoscenze
la capacità di andare al di là dei luoghi comuni e dei pregiudizi
la capacità di “pensare con la propria testa” e di raggiungere un pensiero critico autonomo
la capacità di argomentare e saper giustificare le proprie convinzioni
la consapevolezza della complessità del reale
la consapevolezza della limitatezza del proprio punto di vista
l’apertura all’alterità
la tolleranza e il rispetto dell’altro
Obiettivi informativi (conoscenze)
conoscenze degli argomenti indicati sotto la voce ‘Contenuti’
conoscenza dei termini chiave della disciplina
Obiettivi formativi (abilità e competenze):
capacità di analisi, comprensione e commento di un testo filosofico
capacità di cogliere la relazione tra la filosofia di un pensatore/corrente di pensiero e il
contesto storico e biografico in cui essa si situa
capacità di riconoscere la coerenza interna ad un autore/corrente di pensiero
capacità di riconoscere l’intreccio tra i vari piani del discorso filosofico (ontologico,
gnoseologico, estetico, etico, etc.) all’interno del pensiero di un autore/corrente filosofica
capacità di cogliere i differenti modelli di verità e costruire parallelismi tra le differenti
Weltanschauungen che contraddistinguono la storia della filosofia
capacità di rilevare analogie e differenze, continuità e discontinuità e di generare confronti e
parallelismi tra i pensieri dei filosofi analizzati
capacità di utilizzare correttamente il lessico specifico della disciplina
capacità di cogliere le differenze tra lo statuto del discorso filosofico e quello delle altre scienze
OBBIETTIVI MINIMI
L’alunno sa cogliere gli aspetti essenziali di un autore/ di una corrente filosofica/ di un
concetto (cfr. i contenuti della programmazione), esponendoli con un linguaggio semplice,
ma complessivamente corretto.
PROGRAMMA
I° QUADRIMESTRE
- CONCETTI E TERMINI FONDAMENTALI DELLA FILOSOFIA: I filoni fondamentali della filosofia:
ontologia, metafisica, gnoseologia, estetica, etica, politica. Ripasso dei termini
fondamentali del discorso filosofico.
- HEGEL: in rapporto alle filosofie degli autori successivi sono state riprese durante l’anno le
seguenti figure della Fenomenologia hegeliana: il conflitto servo padrone (Marx); la
coscienza infelice (alienazione)
- I CRITICI DI HEGEL (I): SCHOPENHAUER. Vita e opere; Il mondo come Volontà e Rappresentazione:“Il mondo è una mia rappresentazione” e il soggettivismo schopenhaueriano; il tentativo di
accedere alla realtà noumenica e la scoperta del corpo; dal corpo alla Volontà;
caratteristiche principali del noumeno-Volontà e conseguente visione del mondo
fenomenico come “lotta dei fenomeni tra loro”; il pessimismo schopenhaueriano, tra
dolore e noia; le tre vie di liberazione dalla volontà: la via estetica, la via etica e la
nolountas.
- I CRITICI DI HEGEL (II); KIERKEGAARD. Vita: il difficile rapporto con il padre e l’infanzia
problematica, l’abbandono di Regina Olsen e la scelta religiosa, il contrasto con la Chiesa
luterana e la morte. I tre cicli di opere; l’importanza del singolo e il dissidio con l’hegelismo;
l’irrazionalismo della filosofia kierkegaardiana e i suoi riflessi stilistici; i tre stadi
dell’esistenza: lo stadio estetico e il Don Giovanni, lo stadio etico e il giudice Guglielmo, lo
stadio religioso e Abramo; la possibilità e l’angoscia.
- LA DESTRA E LA SINISTRA HEGELIANA (CENNI): la differente interpretazione della sentenza
hegeliana “Il reale è razionale, il razionale è reale”.
- L. FEUERBACH: la critica a Hegel e il rovesciamento della dialettica; la critica alla religione e
l’alienazione; la deriva antropologica e materialista della filosofia di Feuerbach.
- MARX: Vita e opere; l’adesione alla filosofia di Feuerbach e il rovesciamento dell’hegelismo;
le critiche a Feuerbach; il richiamo alla prassi e il nuovo compito della filosofia; la religione
come “oppio dei popoli”. “L’individuo è l’essere sociale”: centralità del lavoro per la vita
umana; il nuovo concetto di alienazione; la necessità di umanizzare il mondo; il
materialismo storico; il Manifesto del Partito Comunista e la lotta di classe; la rivoluzione
proletaria: socialismo e comunismo; la centralità dell’economia in Marx; struttura e
sovrastruttura; merce e plus-valore (cenni).
II° QUADRIMESTRE
- I ‘MAESTRI DEL SOSPETTO’ (I): FRIEDRICH NIETZSCHE. Vita e opere; Le tre fasi del filosofare
nietzscheano. La metafisica dell’artista e la Nascita della tragedia: la prima concezione di
dionisiaco e apollineo, l’influsso di Wagner e Schopenhauer, l’interpretazione della
tragedia greca e l’opera del genio, Socrate distruttore del tragico. La filosofia del Mattino o
illuminismo nietzscheano: l’insorgere della malattia e il distacco da Wagner e
Schopenhauer; la filosofia di Umano, troppo umano; la scienza come arma di distruzione
degli antichi idoli, quali la religione, la metafisica e la morale; la distruzione del concetto di
libero arbitrio e il determinismo applicato all’agire umano; il concetto di spirito libero. La
Gaia Scienza come opera di passaggio: analisi dei frammenti §125 (L’uomo folle) e §341 (Il
peso più grande). Introduzione delle tematiche della morte di Dio e dell’eterno ritorno. La
filosofia del meriggio: Così parlò Zarathustra: stile e complessità dell’opera; il senso della
terra e il rifiuto della metafisica; i concetti di eterno ritorno, superuomo e volontà di
potenza; l’avvento del nichilismo e la transvalutazione dei valori.
- I ‘MAESTRI DEL SOSPETTO’ (II): SIGMUND FREUD. L’interpretazione dei sogni e la scoperta
dell’inconscio. La psicoanalisi come teoria e terapia della nevrosi; le metodologie
freudiane: libere associazioni, atti mancati e analisi dei sogni; resistenza e rimozione; il
transfert; l’origine psichica del sogno, valore del simbolo, contenuto manifesto e contenuto
latente del sogno; la teoria dello sviluppo psicosessuale: il bambino come perverso
polimorfo, le fasi dello sviluppo psicosessuale, il complesso di Edipo; la prima topica
(inconscio, preconscio e conscio), la seconda topica (Es, Io e Super-Io); il disagio della
civiltà: Eros e Thanatos.
- IL POSITIVISMO: Contesto storico e capisaldi della filosofia positiva.
- MODULO DI FILOSOFIA DEL NOVECENTO: Introduzione all’opera: L’opera d’arte nell’epoca
della sua riproducibilità tecnica di Walter Benjamin. La riproducibilità tecnica come
scaturigine di nuove forme artistiche; il concetto di aura; la perdita di aura e valore rituale
nella modernità; valore rituale e valore espositivo; “l’avvicinamento” dell’ente naturalePuoi anche leggere