DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE: 5 C - liceo Mascheroni

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LICEO SCIENTIFICO STATALE “LORENZO MASCHERONI”
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
                 CLASSE: 5^C
       anno scolastico 2020/2021
Indice

      1. Descrizione del contesto generale
                  1.1 Presentazione dell’Istituto
 2.       Informazioni sul curricolo
                  2.1 Profilo in uscita dell'indirizzo (dal PTOF)
                  2.2 Quadro orario settimanale
     3. La classe
                  3.1 Composizione del Consiglio di Classe
                  3.2 Continuità dei docenti
                  3.3 Composizione, storia e profilo della classe
     4. Indicazioni su strategie e metodi per l’inclusione
     5. Indicazioni generali relative all’attività didattica
                  5.1 Metodologie e strategie didattiche
                  5.2 CLIL: attività e modalità insegnamento
                  5.3 Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (ex ASL): attività nel
                  triennio
                  5.4 Ambienti di apprendimento: Strumenti – Mezzi – Spazi – Tempi del percorso
                  formativo
6 - Attività e progetti
                  6.1 Percorsi interdisciplinari
                  6.2 Attività e progetti attinenti a “Cittadinanza e Costituzione”
                  6.3 Altre attività di arricchimento dell’offerta formativa
                  6.4 Attività di recupero e potenziamento
     7 - Valutazione degli apprendimenti
                  7.1 Criteri di valutazione
                  7.2 Criteri di attribuzione dei crediti
                  7.3 Griglie di valutazione delle prove scritte
                  7.4 Proposta di griglia di valutazione del colloquio
                  7.5 Simulazioni delle prove scritte: indicazioni ed osservazioni sullo svolgimento
                  delle simulazioni
                  7.6 Altre eventuali attività in preparazione dell’Esame di Stato (es. simulazioni
                  colloquio)
                  7.7. Argomenti assegnati a ciascun candidato per la realizzazione
                  dell’elaborato concernente le discipline caratterizzanti oggetto del colloquio di cui
                  all’articolo 18, comma 1, lettera A dell’ordinanza del 03/03/2021

                 7.8. Testi oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di italiano durante il
                 quinto anno che saranno sottoposti ai candidati nel corso del colloquio di cui
                 all’articolo 18, comma 1, lettera B dell’ordinanza del 03/03/2021

          8. Indicazioni sulle discipline (in allegato)
          9. Altri documenti: griglie di valutazione di italiano
1 - DESCRIZIONE DEL CONTESTO GENERALE

1.1 Presentazione Istituto
   Il Liceo è frequentato da circa 1400 studenti, per un terzo residenti in città.
   Da sempre l’utenza manifesta forti aspettative per quanto riguarda
    • l’azione formativa volta alla pluralità delle dimensioni proprie della persona
• la qualità dell’istruzione nella prospettiva decisamente prevalente di un proseguimento
universitario degli studi
• l’efficienza dell’organizzazione scolastica.
       Al termine di questo ciclo di studi, come risulta dai dati della ricerca della Fondazione Agnelli
– Eduscopio relativi al 2019, il 95% si iscrive ad un corso di laurea e più precisamente: il 72% ad
un corso di laurea del settore scientifico, il 28% ad un corso di laurea del settore economico-
giuridico e/o umanistico in senso lato.
   L’88% del totale degli iscritti supera il primo anno.

2 - INFORMAZIONI SUL CURRICOLO
2.1 Profilo in uscita dell'indirizzo (dal PTOF)
Nel Liceo Scientifico Tradizionale “Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a
raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:
• aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-
    filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in
    dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze
    sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;
• saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
• comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della
    matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in
    particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura;
• saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la
    risoluzione di problemi;
• aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e
    naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso
    sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine
    propri delle scienze sperimentali;
• essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel
    tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione
    critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare
    quelle più recenti;
• saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.
Nel Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate: “Gli studenti, a conclusione del percorso di
studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:
 • aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative
     di laboratorio;
 • elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle
     procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica;
 • analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica;
•    individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici,
     matematici, logici, formali, artificiali);
 • comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;
 • saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione
     di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo
     scientifico;
 • saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti”.
Tenendo l’occhio puntato verso tali traguardi ideali, e dopo aver attentamente considerato la
situazione all’interno della quale si trova ad operare, ogni anno, il Collegio dei Docenti, definendo
le tematiche più specifiche all’interno dei Dipartimenti Disciplinari, elabora una Programmazione
Didattica condivisa, che a sua volta costituisce la base di partenza del lavoro di Programmazione
Didattica dei singoli Consigli di Classe e delle Programmazioni Individuali per alunni con bisogni
speciali.

2.2 Quadro orario settimanale
                                     LICEO TRADIZIONALE
    Orario settimanale delle discipline Classe 1° Classe 2° Classe 3° Classe 4° Classe 5°
    Religione                              1         1         1         1          1
    Italiano                               4         4         4         4          4
    Latino                                 3         3         3         3          3
    Lingua straniera*                      3         3         3         3          3
    Storia e geografia                     3         3          -         -         -
    Storia                                  -         -        2         2          2
    Filosofia                               -         -        3         3          3
    Matematica                             5         5         4         4          4
    Fisica                                 2         2         3         3          3
    Scienze                                2         2         3         3          3
    Disegno e Storia dell’Arte             2         2         2         2          2
    Educazione Fisica                      2         2         2         2          2
    Ore settimanali totali                 27        27        30        30        30

*Per tutte le classi seconde terze e quarte è previsto un pacchetto di quindici ore di lezione con un
lettore madrelingua inglese in compresenza con l’insegnante di inglese, distribuite nel coso
dell’anno scolastico.

3 - LA CLASSE

3.1 Composizione consiglio di classe

       COGNOME NOME                       RUOLO                           Disciplina/e

ARRIGONI CATERINA                        DOCENTE                   Disegno e storia dell’arte
FAMOSO LILIANA                           DOCENTE                        Scienze naturali
LO GIUDICE MASSIMO                       DOCENTE                    Storia e filosofia

MANCINI FRANCO                           DOCENTE               Scienze motorie e sportive

PALOSCHI ILEANA MARIA                    DOCENTE                        Religione

                                                               Lingua e letteratura italiana
PIERANTI GABRIO                      COORDINATORE
                                                                 Lingua e cultura latina
PRATI CARLA GIOVANNA                   SEGRETARIA              Lingua e letteratura inglese

SANGALLI ANGELO                          DOCENTE                   Matematica e fisica

3.2 Continuità docenti

       disciplina             3^ CLASSE             4^ CLASSE                  5^ CLASSE

   LINGUA E LETT.
                         G.Pieranti            G.Pieranti                G.Pieranti
      ITALIANA

 LINGUA E CULTURA
                  G.Pieranti                   G.Pieranti                G.Pieranti
      LATINA

    MATEMATICA           S. Goglio             S. Goglio                 A. Sangalli

        FISICA           M. Ferrari            A. Sangalli               A. Sangalli

        STORIA           P. Cogi               M. Lo Giudice             M. Lo Giudice

      FILOSOFIA          P. Cogi               M. Lo Giudice             M. Lo Giudice

 SCIENZE NATURALI L. Famoso                    L. Famoso                 L. Famoso

       INGLESE           C. Gregis             C.G. Prati                C.G. Prati

   DISEGNO STORIA
                         C. Arrigoni           C. Arrigoni               C. Arrigoni
      DELL’ARTE

 SCIENZE MOTORIE E
                   F. Mancini                  F. Mancini                F. Mancini
      SPORTIVE

      RELIGIONE          I.M. Paloschi         I.M. Paloschi             I.M. Paloschi
La continuità didattica è stata parzialmente assicurata nel corso del triennio: le variazioni del corpo
docenti più cospicue si sono avute dalla terza alla quarta con il collocamento a riposo dei docenti di
inglese e storia e filosofia; la cattedra di matematica e fisica, divisa tra due insegnanti, è stata riunita
nella classe quinta sotto l’insegnamento del docente che già ne possedeva una parte. Tali
cambiamenti non hanno creato problemi di adattamento nel gruppo classe.

    3.3       Composizione, storia e profilo
    della classe
    Storia della classe

    Anno Scolastico           N° Iscritti   Ripetenti Ritirati/trasferiti Inseriti                  Non
                                                      durante l’anno                                promosso
    2016/17                   27            1           0                   0                       1

    2017/18                   25            0           1                   0                       0
    2018/19                   25            0           0                   1(da altro istituto)    0
    2019/20                   24            0           1                   0                       0
    2020/21                   24            0           0                   0                       0

    Profilo della classe
    La classe risulta attualmente formata da 24 alunni, di cui 10 femmine e 14 maschi. Come si
    evince dallo schema sopra riportato, la composizione del gruppo classe si è mantenuta negli
    anni stabile, segno di una buona qualità degli studenti, sia umana che intellettuale. In cinque
    anni si sono avuti solo una non promozione e due trasferimenti; i giudizi sospesi sono stati
    sempre in un numero limitato e hanno raggiunto a settembre la piena promozione. La crescita
    formativa e culturale è stata progressiva e costante e anche in quei casi in cui si è registrata una
    maggiore difficoltà o lentezza nell’acquisizione degli obiettivi si è notato l’impegno, la
    consapevolezza e la volontà di crescere che hanno consentito il raggiungimento pieno degli
    obiettivi disciplinari e comportamentali. Quindi una diligente e costante partecipazione al
    dialogo educativo durante l'intero arco del triennio ha portato la maggior parte degli studenti a
    ottenere buoni risultati in tutte e cinque le aree dell'istruzione liceale (metodologica, logico
    argomentativa, scientifica, linguistica e comunicativa, storico-umanistica), mentre la qualità dei
    rapporti costruttivi all’interno del gruppo classe ha contribuito a un ambiente didattico e
    relazionale sereno e maturo. La maggior parte degli studenti ha sviluppato consapevolezza
    individuale nei confronti del proprio percorso formativo e sensibilità a temi connessi al senso
    civico e alla responsabilità personale e collettiva.
    L’impegno costante ed organico, espressione di una radicata motivazione allo studio, si sono
    tradotti nell’ affinamento di significative competenze metodologiche e critiche e nel
    conseguimento, in tutte le discipline, di livelli di profitto più che buoni. Sul piano relazionale la
    classe si è caratterizzata per una partecipazione motivata al dialogo educativo e per una
    esecuzione diligente delle consegne. La classe, inoltre, ha sempre partecipato in modo altamente
    responsabile e costruttivo alle attività integrative o extracurricolari, quali viaggi di istruzione,
    interscambio, attività formative, ecc.
Nei mesi in cui la diffusione del Covid 19 ha costretto l’attivazione della Didattica a distanza, o
   a periodi di alternanza in presenza e a distanza, la classe ha reagito sempre con grande
   responsabilità e impegno, collaborando e partecipando in modo positivo e sempre costante alle
   lezioni, dimostrazione certa di una raggiunta maturità nell’assunzione degli impegni e anche dei
   sacrifici richiesti sul piano sia personale sia di contesto.
   Tutti gli allievi hanno gradualmente acquisito una discreta autonomia nella rielaborazione dei
   contenuti appresi. Ad oggi il profilo complessivo della classe si attesta su livelli di preparazione
   discreta e buona. Per diversi allievi si segnalano livelli di preparazione molto buona o eccellente.
   Solo un paio di alunni presenta incertezze di tipo organizzativo e di rielaborazione in singole
   discipline.
   In conclusione, in riferimento alla Programmazione di inizio anno (vedi punto 9) e nello
   specifico riguardo agli obiettivi cognitivi e didattici, la classe nel corso dei tre anni è giunta ad
   acquisire, seppur a livelli diversi, tutti gli obiettivi.

   Gli alunni sono quindi in grado, in linea generale, di:
   1.          saper leggere e comprendere testi di vario tipo;
   2.          saper prendere appunti ed elaborare schemi, schede, tabelle e grafici;
   3.          eseguire con assiduità e precisione i compiti;
   4.          chiedere chiarimenti e spiegazioni;
   5.          saper parafrasare e/o rielaborare il contenuto;
   6.          saper usare il lessico specifico;
   7.          saper ricercare la documentazione per sostenere le proprie tesi;
   8.          saper stabilire interrelazioni a livello disciplinare e interdisciplinare;
   9.          formulare giudizi critici argomentati e motivati;
   10.        acquisire capacità di autovalutazione.
   Gli insegnanti hanno adattato obiettivi generali e specifici alla fisionomia della classe.

4 - INDICAZIONI SU STRATEGIE E METODI PER L’INCLUSIONE
Sulla base di quanto stabilito nel PTOF, i docenti hanno messo in atto nel corso del triennio,
ciascuno secondo il proprio stile di insegnamento e le caratteristiche della propria disciplina, le
seguenti strategie didattiche inclusive:
   •     Anticipazione dell’argomento da trattare
   •     Divisione degli obiettivi di un compito in sotto-obiettivi
   •     Promozione di diverse modalità di lettura (globale, analitica, a “salti”)
   •     Insegnamento relativo all’uso di elementi paratestuali di un testo (titolo, paragrafi,
         immagini)
   •     Aiuto nell’individuazione di concetti-chiave
   •     Insegnamento relativo alla sintesi dei testi di studio
•   Insegnamento volto alla produzione e all’uso di mappe e schemi
      •   Didattica laboratoriale e di gruppo
      •   Tutoraggio tra pari
      •   Sviluppo dei processi di autovalutazione e autocontrollo

Il Consiglio di classe nel suo complesso ha inoltre messo in atto nel corso del triennio le seguenti
strategie comportamentali e relazionali:
      •   Favorire un clima sereno in classe
      •   Favorire la collaborazione tra compagni
      •   Favorire la collaborazione tra alunni e insegnante
      •   Incoraggiare lo studente/la studentessa nei momenti di difficoltà
      •   Aiutare lo studente/la studentessa a prendere consapevolezza delle proprie abilità e non solo
          delle proprie difficoltà

5 - INDICAZIONI GENERALI RELATIVI ALL’ATTIVITÀ DIDATTICA

5.1       Metodologie e strategie didattiche
Si riporta quanto concordato ad inizio d’anno nella Programmazione del Consiglio di Classe:
“I docenti concordano sulle seguenti modalità di lavoro trasversale, impegnandosi
          a) per quanto riguarda gli obiettivi didattici e cognitivi a:
      1. favorire il consolidamento del metodo di studio con le modalità giudicate più opportune
         (sollecitazione ad individuare le idee fondamentali, focalizzazione dei punti nodali del testo,
         indicazione delle domande - guida per interpretare il testo, costruzione di schemi, ecc.);
      2. illustrare gli obiettivi delle singole attività nei modi e nei tempi ritenuti più funzionali;
      3. stimolare la partecipazione e la libera espressione delle proprie opinioni;
      4. incoraggiare negli studenti la fiducia nelle proprie capacità;
      5. correggere, nelle modalità ritenute più opportune (in modo collettivo, individuale, a
         campione per piccoli gruppi), i compiti assegnati;
      6. favorire l’autovalutazione comunicando il voto o giudizio, e motivandolo per farne
         comprendere i criteri e riflettere con la classe e/o con i singoli sulle difficoltà o sulla buona
         riuscita nell'apprendimento.”

“b) In relazione agli obiettivi comportamentali i docenti si impegnano a:
      1. adottare interventi idonei per rinforzare un atteggiamento responsabile per ridurre e/o
         eliminare quelli discontinui e superficiali;
      2. assumere un atteggiamento di rispetto, apertura, comprensione e ascolto nei confronti degli
         studenti;
3. valorizzare, per quanto possibile, le specificità individuali.”
In considerazione dell’emergenza sanitaria attualmente in corso, quando è stato necessario attivare
la Didattica a Distanza, il Consiglio di Classe ha fatto riferimento al “Regolamento per la didattica
digitale integrata” e al documento “Didattica a distanza: condizioni per la sua
attivazione”, entrambi presenti sulla Homepage del sito del Liceo.

5.2 CLIL: attività e modalità insegnamento
Non si sono svolti percorsi in modalità CLIL.

5.3 Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (ex ASL): attività nel triennio
Nell'ambito del progetto PCTO (ex alternanza scuola -lavoro) a tutti gli studenti della classe sono
state proposte attività finalizzate all'acquisizione di Competenze Trasversali e per l'Orientamento.
Tutti i ragazzi hanno iniziato il percorso partecipando ad attività di formazione di base in materia di
sicurezza (16 ore).
Nel corso del triennio hanno tutti effettuato tirocini curricolari presso il Liceo o presso enti esterni
convenzionati con il Liceo.
I settori fra i quali i ragazzi hanno potuto scegliere sono i seguenti:
    •   sanitario (ospedali, case di cura, RSA, centri per disabili, poliambulatori, studi medici, studi
        veterinari, farmacie)
    •   ricerca (laboratori universitari, istituti di ricerca, osservatorio astronomico, orto botanico)
    •   aziendale
    •   progettazione (studi di architettura, studi di ingegneria, studi di progettazione di impianti,
        società di gestione sistemi informatici...)
    •   legale (studi legali, studi notarili, tribunale, procura)
    •   economico (studi commercialisti, enti di assistenza fiscale, uff. paghe e contributi, banche,
        promoter finanziari)
    •   umanistico (biblioteche, libreria, archivi, giornali e altri media, pinacoteche e musei)
    •   sportivo
    •   volontariato
In quinta tutti i ragazzi hanno partecipato ad attività di orientamento universitario presso il Liceo o
presso sedi universitarie.
Inoltre, tutte le attività elencate al punto 6 (“Attività e progetti”), sono state proposte dai docenti,
oltre che per il loro interesse culturale, anche con intento orientativo.
5.4 Ambienti di apprendimento: Strumenti – Mezzi – Spazi -Tempi del percorso Formativo
L’intero Istituto è dotato di una efficiente rete Wi-Fi e tutte le aule sono informatizzate: collegate in
rete, provviste di LIM, telecamere, tavolette grafiche e videoproiettori, tutti strumenti che
consentono di supportare efficacemente la didattica in situazione normale e garantiscono,
nell’attuale situazione emergenziale, una Dad continuata ed efficiente.
Il Liceo “Mascheroni”, inoltre, è dotato di
2 Laboratorio di fisica
3 laboratori di informatica
2 laboratori di scienze
Aula di musica
Aula di robotica
Il liceo infine è dotato di un’ampia e ben fornita biblioteca che, oltre ad essere sede di attività
scolastiche di promozione della lettura, è utilizzata come spazio per le attività di supporto allo
studio organizzate dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione, come il tutoraggio tra pari.
Accanto alle attività d’aula, prima dell’emergenza Covid, sono state proposte numerose attività
all’interno degli spazi scolastici ( laboratori, auditorium, aula magna, palestre ) o al di fuori di esso,
in città e fuori città. Nell’arco del quinquennio la multimedialità è stata un valido supporto in tutte
le discipline.
Le piattaforme digitali istituzionali in dotazione all’Istituto sono:
   o il registro elettronico Spaggiari che permette di gestire il Giornale del professore, l’Agenda
     di classe, le valutazioni, le note e le sanzioni disciplinari, la Bacheca delle comunicazioni e i
     colloqui scuola-famiglia.
   o La piattaforma G Suite for Education che tra le tante app mette a disposizione:
     CLASSROOM e DRIVE che permettono di creare gruppi, scambiare materiale e collaborare
     nella realizzazione dei propri lavori; MEET per tenere videolezioni. La piattaforma è
     associata al dominio della scuola e comprende un insieme di applicazioni sviluppate
     direttamente da Google, quali la mail Gmail, Calendario, Documenti, Fogli, Presentazioni,
     Moduli, e tantissime altre app che sono state sviluppate a fini didattici.
Nei periodi di svolgimento delle lezioni a distanza, l’azione didattica è stata realizzata con video
collegamenti ( Google meet ), materiali e compiti forniti tramite Classroom o inviati via mail,
verifiche somministrate con Moduli Google o tramite Classroom.

6 - ATTIVITA’ E PROGETTI
6.1 Percorsi interdisciplinari (indicare sommariamente ed eventualmente allegare informazioni di
dettaglio)
Sulla base degli argomenti svolti all’interno delle singole discipline il Consiglio di classe ha
individuato come tematiche convergenti le seguenti:
   1. Relatività e relativismo
2. Scienza, Tecnologia, potere e responsabilità
   3. La crisi epistemologica di fine ’800 e la crisi del soggetto
   4. Natura e ambiente
   5. Salute e malattia
   6. Tempo e memoria

6.2 Attività e progetti attinenti a “Cittadinanza e Costituzione” (indicare sommariamente ed
eventualmente allegare informazioni di dettaglio) e all’insegnamento trasversale dell’Educazione
Civica
In ottemperanza alla legge n. 92 del 20.08.2019 e sulla base di quanto dichiarato nel P.T.O.F.
d’Istituto, la programmazione della classe 5^C ha previsto lo svolgimento di alcuni temi di
Educazione Civica, per un totale minimo di 33 ore annuali.
Tali temi sono individuati dal Consiglio di classe preferibilmente all’interno dei macro-temi previsti
dal Curriculum di Istituto, ma sempre nel rispetto dell’autonomia docente, delle esigenze e degli
interessi della classe e delle proposte culturali offerte dal Territorio.
Per l’insegnamento trasversale dell’Educazione Civica, per il corrente anno scolastico, il referente è
stato il prof. Gabrio Pieranti.

Per la classe quinta, nell’Allegato n^2 del P.T.O.F., si prevede nello specifico la trattazione del
modulo-base, “La cittadinanza europea e globale in un mondo che cambia”, e all’interno di esso
l’approfondimento di diversi ambiti:
   •     Lavoro, economia e dignità
   •     La cittadinanza europea e globale
   •     Scienza, tecnologia e responsabilità.
In tal senso il consiglio di classe nelle diverse materie e a cura dei singoli docenti, ha svolto le
seguenti attività che verranno poi dettagliate nelle Indicazioni per le singole discipline (punto 8),
per un totale di ore 35 (al 15/5/2021):
A) LAVORO, ECONOMIA E DIGNITÀ
Italiano
         • lettura di articoli su problemi di attualità inerenti all’argomento
         • Attività per il 25 aprile: visione e commento dello Speciale “25 aprile. Anniversario
            della Liberazione d’Italia” (casa editrice Palumbo)

Fisica
             • Lettura di brani da Come io vedo il mondo di A.Einstein riguardanti i temi del
               progresso, dell’uguaglianza e della pace
B) CITTADINANZA EUROPEA E GLOBALE
Storia e Filosofia
            • Elementi generali relativi all'emergere dei testi costituzionali e degli aspetti ad essi
               connessi con riferimenti ad esperienze filosofiche parte del programma
            • Le tappe della costruzione dell'Europa e dell'integrazione europea (attraverso gli
               avvenimenti principali che caratterizzano i programmi di questa prima parte
               dell'anno scolastico).
            • Conferenza del prof. R. Pupo “Guardare a un’ Europa senza confini”

Italiano
            •   Il tema della giustizia e della responsabilità da Manzoni a Sciascia
            •   Visione dello spettacolo teatrale “La banalità del male” con P.Bigatto
            •   Conferenza-dibattito prof. Pizzolato: “I sentieri costituzionali della democrazia”
            •   lettura di articoli sui fatti di Capitol Hill e lettura del saggio Il fascismo eterno di
                U.Eco

Inglese
            •   Razzismo e discrimanzione
            •   Lettura del romanzo To Kill a Mockinbird di H.Lee
            •   W.H.Auden, Refugee Blues
            •   J.Conrad, Heart of Darkness
            •   Visione film Hidden Figures

Storia dell’arte
        Tutela in Italia
                - legislazione postunitaria e repubblicana
                - tutela e attività di tutela (Codice Urbani 2004)
        La circolazione nazionale e internazionale dei beni culturali
        Le principali associazioni di tutela in Italia
        La tutela internazionale
                - Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
                - altri organismi di tutela internazionale.
        Il paesaggio
                - la strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile (Agenda 2030) e la Carta nazionale
        del paesaggio

Religione
            •   "Ecologia integrale. Intervento di Telmo Pievani" Festival Fare la Pace"

C) SCIENZA TECNOLOGIA E RESPONSABILITÀ
Inglese
         • “Genetically modified babies/people” – collegato allo studio dell’autrice M. Shelley
           e lettura ed analisi di un brano dal romanzo “Frankestein”- Tematiche
           del romanzo
         • Visione di Tedx Ed Vienna, discussione, produzione scritta

Scienze
   • combustibili fossili e rinnovabili
    • le materie plastiche problematiche e possibili sviluppi
•   “il clima del giorno dopo” (Attività)
   •   “Genetically modified babies/people” sviluppo delle tematiche svolte
   •   Ingegneria genetica, OGM, clonazione, terapia genica

Fisica
    • Lettura di brani da Psiche e Tecne di U.Galimberti su alcuni aspetti etici legati alla tecnica
    • Storia dell’arte: Digitalizzazione e supporto informatico per la catalogazione del patrimonio
       artistico (definizione di “catalogazione”; la scheda di catalogo; Il catalogo SIGECweb)

Religione
   • #cHIVuoleconoscere: 4 incontri con gli esperti sull'HIV

6.3 Altre attività di arricchimento dell’offerta formativa
A.S. 2018/19
         • visita laboratorio “Onde gravitazionali” a Bergamoscienza
         • lezione-conferenza Moonshot - lunar landing tenuta da Mr Quinn
         • Interscambio con l’Istituto “Pio Barroja” di Irrun (Spagna)

A.S. 2019/20
   • Bergamo Scienza: intervento su Alimentazione e tumori proposto da AVIS, giovedì 17/10
   • Intervento di Mr Queen su Robinson Crusoe
   • La cultura dello stereotipo e i diritti al femminile. 4/02/2020,

   A.S. 2020/21
      • Convegno “Il clima del giorno dopo”, 26/11/20
      • Conferenza del Prof. Possenti: “Relatività e nuove scoperte scientifiche” (a maggio)
      • Economia e finanza etica
      • Conferenza della dott.ssa Arrigoni, Attività dell’Arpa sulla radioattività
      • Conferenza Prof. Franchini: “Costruire edifici a Energia Zero”
      • Incontro con T.Pievani e Casnaghi “Innovazione e imperfezione della scienza”

   Ed.Salute:
      • Incontro AIRC “incontri con la ricerca”
      • Incontro con l’ADMO
      • Incontro “Questioni di cuore”

6.4 Attività di recupero e potenziamento
Le attività di recupero, laddove necessarie, si sono svolte in itinere nella settimana di pausa
didattica all’inizio del secondo periodo. Il numero delle ore è specificato nelle Indicazioni relative
alle singole materie.
6.6 Eventuali attività specifiche di orientamento
6.7 Obiettivi specifici di apprendimento per l’insegnamento trasversale dell’Educazione
Civica
Si riportano di seguito gli obiettivi per l’educazione civica riportati nell’allegato 2 del P.T.O.F.
(Allegato n^2 triennio), pubblicato sul sito del liceo.
“L’insegnamento trasversale di educazione civica e ambientale nelle classi di triennio prevede un
modulo obbligatorio a cura del/dei docente/i di Filosofia e Storia per tutte le classi terze, quarte,
quinte dell’Istituto.
Le attività afferenti, individuate dalle programmazioni di area e dai Consigli di Classe, sono atte a
consolidare e approfondire, attraverso metodologie e proposte diversificate, gli argomenti-chiave
declinati nel modulo.
Il Consiglio di Classe ha facoltà di svolgere, oltre al modulo di base con le attività ad esso afferenti,
altri percorsi opzionali di educazione civica, di cui l’allegato n. 3 del P.T.O.F. fornisce un’ampia
scelta, comunque non vincolante.

OBIETTIVI GENERALI
Fermi restando gli obiettivi specifici delle diverse discipline coinvolte nei percorsi di seguito
indicati, si forniscono gli obiettivi generali previsti per l’insegnamento trasversale dell’educazione
civica nelle classi di triennio:
   •    conoscere le norme costituzionali del proprio Paese e le istituzioni in esso operanti
       attraverso lo studio della storia politica, sociale, economica e del patrimonio morale e
       culturale della nazione
   •   conoscere norme e istituzioni europee e internazionali all’interno delle quali inquadrare
       istituzioni e norme del proprio Paese
   •   saper operare confronti consapevoli tra i maggiori modelli istituzionali europei
   •    conoscere i fondamenti del diritto del lavoro e del diritto dell’impresa; saper identificare le
       condizioni per cui il lavoro diventa esperienza positiva di creazione e costruzione;
   •   comprendere l’importanza di salvaguardare i diritti acquisiti anche attraverso la
   •   conoscere le forme di sfruttamento esercitate su minori, donne, immigrati etc.
   •    conoscere la situazione del mercato del lavoro in Italia e in Europa per maturare una scelta
   •   essere consapevole del proprio percorso di studi universitario/ attività lavorativa
   •    maturare la consapevolezza del valore della persona, della libertà e della dignità propria e
       altrui
   •    maturare la consapevolezza del rapporto tra la singola persona, le formazioni sociali di cui
       fa parte e il potere dello stato, fra diritti inviolabili e doveri inderogabili
•    maturare la consapevolezza del patrimonio dei diritti acquisiti per garantirne come cittadini
          la tutela
      •    consolidare la conoscenza del fenomeno mafioso maturando la consapevolezza degli
          strumenti personali e collettivi attraverso cui contrastarlo
      •   accrescere il senso di responsabilità civica, sociale e solidale attraverso attività e iniziative
          personali e di gruppo, a livello locale, regionale, nazionale ed europeo
      •    comprendere l’importanza di un impegno attivo e concreto per la tutela e la valorizzazione
          dei beni culturali e paesistici del territorio nazionale, europeo e mondiale
      •   comprendere l’importanza di una partecipazione attiva e consapevole per la tutela
          dell’ambiente attraverso l’educazione al consumo e alla produzione responsabili
      •   maturare la consapevolezza dell’impatto delle tecnologie sulle libertà della persona
      •    comprendere la necessità di un’interazione profonda tra saperi umanistici e scientifici,
          teorici e pratici per la salvaguardia della persona e la realizzazione di obiettivi duraturi di
          sostenibilità ambientale, sociale ed economica
      •    rispettare le regole nella competizione sportiva, nell’educazione stradale, nel lavoro di
          squadra
      •    saper esprimere la propria prospettiva di giudizio su fatti d’attualità significativi in maniera
          consapevole, argomentata e in una prospettiva pluralista
      •    saper individuare collegamenti e nessi multi- e inter-disciplinari fra le materie coinvolte nei
          percorsi svolti”

7     - VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
7.1       Criteri di valutazione
La valutazione si attua in tre fasi distinte, ma fortemente interrelate tra loro:
a.1 Fase iniziale (in ingresso) (diagnostica)
Costituiscono elementi di valutazione della fase iniziale:
- le prove di ingresso (particolarmente opportune nelle classi prime terze)
- gli esiti dello scrutinio dell’ a.s. precedente,
- gli esiti delle prove di verifica degli eventuali debiti formativi,
- le relazioni finali dei docenti dell’ anno precedente,
- i giudizi di licenza media (per le classi prime).
- i piani personalizzati per gli alunni con bisogni educativi speciali
a.2 Fase intermedia (formativa)
Costituiscono elementi di valutazione della fase intermedia:,
- le verifiche, scritte e orali, somministrate nell’ ambito dell’ attività didattica ordinaria, al
termine di ciascuna unità didattica o modulo,
- gli esiti delle prove somministrate al termine dei corsi di recupero previsti,
- la certificazione ed il giudizio relativi alla partecipazione degli studenti ai corsi aggiuntivi
pomeridiani (attività aggiuntiva extracurricolare), rilasciati dai docenti titolari dei corsi
stessi.
a.3 Fase finale (sommativa)
Concorrono alla valutazione della fase finale:
- tutti gli elementi di cui ai punti a.1 e a.2, ciascuno per la propria specificità; agli studenti
che avranno partecipato con profitto ai corsi aggiuntivi pomeridiani (vedi sopra punto a.2)
e alle attività di Bergamo Scienza, all’ alternanza scuola-lavoro il docente titolare della
disciplina affine al corso assegna un bonus da 0,2 a 0,5 punti decimale, che concorrerà a
determinare la media finale e quindi la proposta di voto.
Il singolo Docente
Il docente della disciplina propone il voto unico in base ad un giudizio motivato desunto dagli esiti
di un congruo numero di prove
effettuate documentabili e sulla base di una valutazione complessiva dell’impegno,
interesse e partecipazione dimostrati nell’intero percorso formativo.
Il Collegio Docenti invita i singoli Docenti a tener conto nella loro formulazione di giudizio
- della situazione generale di profitto della classe, della sua storia e della sua eventuale
debolezza complessiva in una o più discipline
- della relazione tra livelli di ingresso e risultati conseguiti, in particolare modo per le classi
prime e terze
- della continuità e intensità nell’ impegno di studio, nella partecipazione, nell’ attenzione e
nella frequenza
- della partecipazione proficua ai corsi di recupero e sostegno e la risposta positiva o
meno a eventuali interventi di differenziazione didattica
La proposta di voto tiene altresì conto delle valutazioni espresse in sede di scrutinio
intermedio nonché dell’esito delle verifiche relative ad eventuali iniziative di sostegno e ad
interventi di recupero precedentemente effettuati.
Tutte le prove previste, ferma restando l’autonomia dei singoli dipartimenti nella scelta
delle rispettive tipologie, devono essere coerenti con gli obiettivi della programmazione
che ciascuna di esse intende verificare.
Ove la tipologia della verifica fosse scritta o grafica, ma finalizzata a misurare il grado di
acquisizione di conoscenze/abilità definite dalle programmazioni come peculiari dell’orale,
tale tipologia deve possedere una propria specificità, coerentemente con gli obiettivi oggetto di
valutazione

7.2    Criteri attribuzione dei crediti

 Per ogni alunno il consiglio di classe, delibera e motiva a verbale l’attribuzione del credito
scolastico.
Concorrono a determinare l’oscillazione del punteggio all’interno della banda corrispondente alla
media dei voti, con riferimento all’ art.11, comma 2, del D.P.R. n.323 del 23.7.1998 , i seguenti
elementi:
- l’assiduità, la frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno con profitto nella partecipazione attiva
a tutti gli insegnamenti.
- la media ≥ 0,5 all’interno della fascia.
- la partecipazione alle attività complementari e integrative organizzate dalla scuola (corsi
pomeridiani, soggiorni estivi all’estero, settimana intensiva studio lingua estera..).
- il credito formativo (le attività che ne comportano l’attribuzione sono riportate di seguito).
- per le classi terza e quarta l’esito delle prove di settembre per gli studenti con giudizio di
promozione sospeso.
Credito Formativo
Il termine credito formativo sta ad indicare esperienze:
 • acquisite al di fuori della scuola di appartenenza
 • documentate attraverso un’attestazione proveniente dagli Enti, associazioni, istituzioni presso
      cui si sono svolte
•   coerenti con l’indirizzo di studio frequentato.

Criteri da adottare da parte di tutti i consigli di classe
I documenti che attestano i crediti formativi vanno consegnati entro il 15 maggio in due copie: una
al coordinatore di classe e una alla segreteria didattica. Il consiglio di classe stabilirà in sede di
scrutinio se essi si attengono alle indicazioni della scuola. I crediti formativi in ogni caso non
possono implicare un cambiamento di fascia del credito scolastico I crediti formativi riconosciuti
dalla scuola verranno trascritti sulla certificazione finale entrando così a far parte a tutti gli effetti
del curriculum dello studente. Le esperienze che portano all’attribuzione del credito formativo sono
suddivise in cinque gruppi:
1 - didattico 2 - artistico 3 - sportivo 4 - di lavoro 5 - di volontariato
I criteri adottati per procedere alla selezione ed accettazione del materiale presentato all'interno di
ciascun gruppo sono stati i seguenti:
 • documentazione precisa sull'esperienza condotta al di fuori della scuola riportante l'indicazione
      dell'Ente, breve descrizione dell'esperienza stessa, tempi entro cui questa fosse avvenuta e
      durata minima pari a 50 ore
 • risultati concreti raggiunti.
 • in particolare per le esperienze lavorative si richiede la documentazione degli adempimenti
      fiscali.

Vengono considerati crediti formativi per i diversi ambiti:

 • Didattico:
- conseguimento dei diplomi di Cambridge e Michigan Proficiency,
- Cambridge First Certificate, Cambridge Preliminary English Test
- Certificazioni corsi estivi lingue non organizzati dalla scuola
- Certificazione ECDL
- Partecipazione a concorsi legati alla didattica (matematica, scienze, fisica, lettere italiane, lettere
latine) con buona classificazione
 • Artistico:
- Superamento di esami sostenuti presso il Conservatorio o la Civica scuola di musica.
- Frequenza di scuola filodrammatica o simili legate a teatri di prosa.
- Frequenza di scuola di danza
- Frequenza ad altre scuole a carattere artistico
- Esperienze condotte per anni in bande musicali.
- Concorsi di poesia o narrativa a livello nazionale o internazionale in cui si sia raggiunta una buona
classificazione.
 • Sportivo .
- Presentazione di documentazione rilasciata da una società affiliata ad una federazione sportiva
nazionale.
- La partecipazione ad attività a livello agonistico (squadre di calcio, basket…). Non verranno
riconosciuti validi le iscrizioni ai corsi delle varie associazioni sportive esistenti sul territorio o i
saggi di fine corso anche se patrocinati dal CONI o da enti di promozione sportiva se non
accompagnati da allenamenti e gare dal calendario verificabile. Verranno ritenuti validi i brevetti, se
accertati con esami ufficiali riconosciuti dal CONI conseguiti nell’anno in corso
 • Di lavoro:
- Stage in aziende o presso privati che rispondano ai requisiti di legge in materia fiscale e siano
consoni al nostro tipo di scuola.
 • Di volontariato:
- esperienze documentate con precisione da associazioni pubbliche o enti indicanti il tipo di servizio
ed i tempi entro cui tale servizio si è svolto.
•    Semestri o annualità di permanenza all'estero con attestati conseguiti presso scuole
     straniere.

7.3    Griglie di valutazione prove scritte (eventuali indicazioni ed esempi di griglie che il
consiglio di classe ha sviluppato nel corso dell’anno o in occasione della pubblicazione degli
esempi di prova, nel rispetto delle griglie di cui al DM 769)
Le griglie di valutazione utilizzate nel corso dell’anno e utilizzate per la correzione degli elaborati
di Letteratura Italiana sono allegate in coda al presente Documento. Le griglie sono state elaborate
dal Dipartimento di Lettere secondo le indicazioni fornite dal Ministero.
Per Matematica si è utilizzata la griglia di Istituto.

7.4 Griglia di valutazione del colloquio
Per il colloquio si fa riferimento alla griglia proposta dal Ministero, di seguito riportata.

                                   Indicatori       Livelli                  Descrittori                       Punti   Punteggio

Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle          I      Non ha acquisito i contenuti e i metodi delle     1-2
diverse discipline del curricolo, con particolare             diverse discipline, o li ha acquisiti in modo
riferimento a quelle d’indirizzo                              estremamente frammentario e lacunoso.

                                                      II      Ha acquisito i contenuti e i metodi delle         3-5
                                                              diverse discipline in modo parziale e
                                                              incompleto, utilizzandoli in modo non sempre
                                                              appropriato.

                                                      III     Ha acquisito i contenuti e utilizza i metodi      6-7
                                                              delle diverse discipline in modo corretto e
                                                              appropriato.

                                                      IV      Ha acquisito i contenuti delle diverse            8-9
                                                              discipline in maniera completa e utilizza in
                                                              modo consapevole i loro metodi.

                                                      V       Ha acquisito i contenuti delle diverse            10
                                                              discipline in maniera completa e approfondita
                                                              e utilizza con piena padronanza i loro metodi.

Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e       I      Non è in grado di utilizzare e collegare le       1-2
di collegarle tra loro                                        conoscenze acquisite o lo fa in modo del tutto
                                                              inadeguato

                                                      II      È in grado di utilizzare e collegare le           3-5
                                                              conoscenze acquisite con difficoltà e in modo
                                                              stentato

                                                      III     È in grado di utilizzare correttamente le         6-7
                                                              conoscenze acquisite, istituendo adeguati
                                                              collegamenti tra le discipline

                                                      IV      È in grado di utilizzare le conoscenze            8-9
                                                              acquisite collegandole in una trattazione
                                                              pluridisciplinare articolata
V     È in grado di utilizzare le conoscenze               10
                                                        acquisite collegandole in una trattazione
                                                        pluridisciplinare ampia e approfondita

Capacità di argomentare in maniera critica e      I     Non è in grado di argomentare in maniera             1-2
personale, rielaborando i contenuti acquisiti           critica e personale, o argomenta in modo
                                                        superficiale e disorganico

                                                  II    È in grado di formulare argomentazioni               3-5
                                                        critiche e personali solo a tratti e solo in
                                                        relazione a specifici argomenti

                                                  III   È in grado di formulare semplici                     6-7
                                                        argomentazioni critiche e personali, con una
                                                        corretta rielaborazione dei contenuti acquisiti

                                                  IV    È in grado di formulare articolate                   8-9
                                                        argomentazioni critiche e personali,
                                                        rielaborando efficacemente i contenuti
                                                        acquisiti

                                                  V     È in grado di formulare ampie e articolate           10
                                                        argomentazioni critiche e personali ,
                                                        rielaborando con originalità i contenuti
                                                        acquisiti

Ricchezza e padronanza lessicale e semantica,     I     Si esprime in modo scorretto o stentato,             1
con specifico riferimento al linguaggio tecnico         utilizzando un lessico inadeguato
e/o di settore, anche in lingua straniera
                                                  II    Si esprime in modo non sempre corretto,              2
                                                        utilizzando un lessico, anche di settore,
                                                        parzialmente adeguato

                                                  III   Si esprime in modo corretto utilizzando un           3
                                                        lessico adeguato, anche in riferimento al
                                                        linguaggio tecnico e/o di settore

                                                  IV    Si esprime in modo preciso e accurato                4
                                                        utilizzando un lessico, anche tecnico e
                                                        settoriale, vario e articolato

                                                  V     Si esprime con ricchezza e piena padronanza          5
                                                        lessicale e semantica, anche in riferimento al
                                                        linguaggio tecnico e/o di settore

Capacità di analisi e                             I     Non è in grado di analizzare e comprendere la        1
comprensione della realtà in chiave di                  realtà a partire dalla riflessione sulle proprie
cittadinanza attiva a partire dalla                     esperienze, o lo fa in modo inadeguato
riflessione sulle esperienze personali
                                                  II    È in grado di analizzare e comprendere la            2
                                                        realtà a partire dalla riflessione sulle proprie
                                                        esperienze con difficoltà e solo se guidato

                                                  III   È in grado di compiere un’analisi adeguata           3
                                                        della realtà sulla base di una corretta
                                                        riflessione sulle proprie esperienze personali

                                                  IV    È in grado di compiere un’analisi precisa della      4
                                                        realtà sulla base di una attenta riflessione sulle
                                                        proprie esperienze personali

                                                  V     È in grado di compiere un’analisi approfondita       5
                                                        della realtà sulla base di una riflessione critica
                                                        e consapevole sulle proprie esperienze
                                                        personali
Punteggio totale della prova

7.5 Simulazioni delle prove scritte: indicazioni ed osservazioni sullo svolgimento delle
simulazioni (es. difficoltà incontrate, esiti )
Non si sono effettuate simulazioni di prove scritte.

7.6. Altre eventuali attività in preparazione dell’esame di stato (es. simulazioni colloquio)
Non si sono svolte simulazioni di colloquio alla presenza di tutti i docenti, ma ogni insegnante nella
sua disciplina ha modulato le verifiche orali dell’ultimo periodo tenendo presente le nuove
indicazioni ministeriali.

7.7.Argomenti assegnati a ciascun candidato per la realizzazione dell’elaborato concernente
le discipline caratterizzanti oggetto del colloqui di cui all’articolo 18, comma 1, lettera A
dell’ordinanza del03/03/2021
    1. Analogie e differenze attorno al concetto di energia dal punto di vista classico e relativistico
    2. I raggi X: dalla loro genesi allo spettro caratteristico, al loro utilizzo in ambito medico
    3. Lo spazio-tempo di Minkowski e l’entropia come freccia del tempo
    4. Produzione e utilizzo delle microonde: il funzionamento del radar
    5. I problemi di ottimizzazione, dall’antichità ai giorni nostri
    6. Modelli atomici e matematici per il decadimento radioattivo e applicazioni alla medicina
       nucleare
    7. Il paradosso dei gemelli e altri effetti legati alla dilatazione dei tempi
    8. La velocità della luce: dal calcolo sperimentale alla sua importanza nella teoria della
        relatività
    9. Dalle equazioni di Maxwell all’ipotesi di Dirac sull’esistenza del monopolo magnetico
    10. La relatività generale vista attraverso “Interstellar”: i buchi neri e gli warmholes
    11. Dalla curvatura dello spazio-tempo all’ipotesi della materia oscura
    12. L’invariante massa-energia: l’energia nucleare e la bomba atomica
    13. I colori come via per capire la materia nel suo aspetto microscopico
    14. La struttura dell’universo a partire dagli effetti Doppler relativistico e gravitazionale
    15. Dall’alternatore al motore MGU-H della Formula 1
    16. La funzione di Planck per il corpo nero e gli spettri stellari
    17. Il teorema di Lagrange e applicazioni in ambito fisico
18. Dalla forza di Lorentz al motore Perendev
    19. I principi e le equazioni della meccanica quantistica e i legami con la psicologia
    20. Moto di cariche in campo magnetico: le fasce di Van Allen e il caso delle missioni Apollo
    21. Analisi del circuito RLC e funzionamento del defibrillatore
    22. Induzione e autoinduzione: la bobina di Tesla
    23. L’antimateria al servizio dell’uomo: la PET
    24. Interazione del campo magnetico con la materia e la risonanza magnetica funzionale

7.8. Testi oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di italiano durante il quinto anno
che saranno sottoposti ai candidati nel corso del colloquio di cui all’articolo 18, comma 1,
lettera B dell’ordinanza del03/03/2021
Il Dipartimento di Lettere Triennio, nella riunione del 16/4/2021, concorda quanto segue, come da
verbale della riunione stessa:
si concorda di “inserire nel documento del 15 maggio di un numero di testi variabile tra min. 30 e
max. 40, a scelta del singolo docente; il testo da sottoporre al candidato sarà scelto e non sorteggiato
dal docente; la discussione del testo avverrà nell’arco di una decina di minuti”.
Per la parte C inoltre si concorda sul fatto che:
“il documento da sottoporre al candidato non sia stato precedentemente affrontato in classe; nella
rosa dei documenti siano presenti anche i contributi delle discipline di Italiano e Latino (per il liceo
tradizionale): i testi saranno solo lo spunto per i percorsi interdisciplinari”.
In osservanza di quanto stabilito, quindi, i testi per la seconda parte del colloquio saranno i seguenti:
   1.I.Calvino, da I Sentieri dei nidi di ragno: La resistenza dagli occhi di un bambino
   2.         Da La giornata di uno scrutatore, E il padre lo guardava…

   3. A.Moravia, da Gli Indifferenti, Gli indifferenti in scena

   4. C.Pavese da La casa in collina, E dei caduti che facciamo?

   5. E.Vittorini, da Uomini e no, Giulaj, l’umanità offesa
   6.          da Conversazioni in Sicilia, La scoperta che non ogni uomo è uomo

   7. B.Fenoglio, da Una questione privata: La morte di Milton
   8.        da Il partigiano Johnny, E’ il primo uomo che uccido guardandolo in faccia

   9.P.Levi, da Se questo è un uomo: Il viaggio
   10.        da I sommersi e i salvati, La zona grigia

   11. P.P.Pasolini, da Una vita violenta, pareva la città dei morti
   12.                da Scritti corsari, L’articolo delle lucciole

   13.R.Saviano, da Gomorra, Come la camorra effettua il test di un taglio di cocaina
14. F. Tozzi, da Con gli occhi chiusi: Padre padrone

   15.L.Pirandello, da Novelle per un anno: Un treno ha fischiato
   16.                                     La carriola
   17                                      La signora Frola e il signor Ponza
   18                                      Una giornata

   19.I.Svevo, da La coscienza di Zeno: L’ultima sigaretta
   20.                                     Lo schiaffo in punto di morte

   21. G.Pascoli, da Myricae: Temporale
   22.                       X Agosto
   23. da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno

   24. G.D’Annunzio, da Alcyone: La pioggia nel pineto
   25.             da Il Piacere: Il ritratto di Andrea Sperelli
   26.             da Notturno: La stanza è muta d’ogni luce

   27.G.Ungaretti, da L'allegria: In Memoria
   28.                               Veglia
   29.                               San Martino del Carso
   30.               da Il Dolore, Non gridate più

   31. U.Saba, da Il Canzoniere: Mio padre è stato per me l’assassino

   32.E. Montale, da Ossi di seppia: Non chiederci parola
   33.                              Spesso il male di vivere ho incontrato
   34.                              Forse un mattino andando….,

   35.               da Le Occasioni: Addii, fischi nel buio, cenni….,
   36.                             Ti libero la fronte dai ghiaccioli
   37.                             Non recidere forbice quel volto,
   38.                             La casa dei doganieri
   39                da Satura, Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale

Bergamo, 15 maggio 2021
8 - INDICAZIONI SU DISCIPLINE

                    DISCIPLINA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

                                                               DOCENTE GABRIO PIERANTI

PROFILO DELLA CLASSE

La classe nel lavoro di questi tre anni si è dimostrata collaborativa e attenta. Il clima è stato
caratterizzato dal reciproco rispetto, dalla franchezza e dal desiderio di lavorare insieme
serenamente. Gli studenti hanno generalmente dimostrato interesse e attenzione per le proposte
culturali fatte, con un impegno serio e preciso da parte di molti di loro e diligente per gli altri.
Le relazioni all’interno della classe sono sempre state positive e si sono rafforzate nel corso dei tre
anni, durante i quali il gruppo di studenti provenienti dallo smembramento di una seconda si sono
facilmente inseriti e amalgamati . Nell’attività di lavoro in classe e nelle proposte culturali i ragazzi
hanno partecipato in modo attivo, interessato ma anche critico, in taluni casi, rivelando in ciò
autonomia di giudizio e maturità.

Dal punto di vista delle competenze e delle abilità il quadro è molto positivo per la maggior parte
degli alunni che sono arrivati a padroneggiare con sicurezza gli strumenti della lettura, dell’analisi
e scrittura di testi di varia natura.

Acquisito negli anni un buon metodo di studio, gli alunni hanno affrontato la materia in maniera
seria, autonoma, dimostrando interesse e reale coinvolgimento soprattutto nell’ambito degli
argomenti che si sono prestati maggiormente a forme di attualizzazione, intese come avvicinamento
degli alunni a problemi contemporanei e come acquisizione di chiavi di lettura della realtà tramite la
letteratura. Essi sono, infatti, in possesso di uno studio non nozionistico e astratto, ma basato sulla
consapevolezza della possibilità di crescita culturale che la letteratura consente.

      Grazie all’impegno costante nella disciplina da parte della grande maggioranza degli alunni,
la classe ha conseguito tutti gli obiettivi di conoscenza previsti dalla programmazione del
Dipartimento di Lettere Triennio per l’a.s. 2020-2021.
Inoltre il gruppo ha raggiunto tutti gli obiettivi relativi alle competenze e delle abilità di lettura, di
analisi e scrittura di testi di varia natura in modo adeguato per la maggior parte degli alunni e in un
buon numero di casi con notevole solidità e profondità.

COMPETENZE RAGGIUNTE

In riferimento alla Programmazione di Lingua e Letteratura Italiana elaborata dal Dipartimento di
Lettere dell’Istituto, si è lavorato seguendo le seguenti linee-guida, qui riportate in sintesi:
   1. rendere centrale il ruolo dello studente e del gruppo-classe rispetto a quello dell’insegnante;
   2. rendere lo studente consapevole del proprio processo di apprendimento;
3. rendere lo studente cittadino consapevole e attivo attraverso l’acquisizione progressiva delle
      competenze trasversali di Cittadinanza e Costituzione;
   4. guidare lo studente all’acquisizione di competenze di comunicazione attiva (di ricezione e
      produzione) attraverso attività il più possibile diversificate (...) In tal senso l’ampia scelta
      metodologica è divenuta funzionale ad una didattica inclusiva;
   5. guidare lo studente all’acquisizione di competenze di lettura, comprensione, analisi e
      interpretazione il più possibile trasversali (anche di ambito scientifico), articolate e
      diversificate;
   6. guidare lo studente all’acquisizione di competenze di scrittura funzionali alle diverse
      tipologie proposte;
   7. far entrare la contemporaneità nella dimensione scolastica e nella pratica letteraria;
   8. aprire lo studio letterario ad una dimensione globale ed integrata, fornendo aperture verso
      altri linguaggi ed altre discipline (con particolare riguardo all’asse scientifico/tecnologico e
      a quello artistico);
   9. rendere la valutazione delle competenze e delle abilità in cui esse si articolano, parte
      integrante del processo di apprendimento, attraverso la somministrazione di tipologie di
      prova il più possibile diversificate e coerenti con le strategie didattiche adottate.

Si è quindi lavorato per il conseguimento delle seguenti competenze generali:
   ● Imparare a imparare
   ● Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire
     l’interazione verbale comunicativa in vari contesti
   ● Leggere, comprendere, interpretare testi di natura diversa
   ● Produrre testi di vario tipo in relazione a differenti scopi comunicativi
   ● Utilizzare una lingua per i principali scopi comunicativi ed operativi
   ● Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico
     e letterario
   ● Utilizzare e/o produrre testi multimediali
   ● Comunicare
   ● Progettare
Più nello specifico, il lavoro del triennio ha tenuto presenti i “Risultati di apprendimento comuni a
tutti i percorsi liceali” e, in particolare:

   1. Area metodologica

           ● Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre
             ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi
             studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare
             lungo l’intero arco della propria vita.
           ● Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed
             essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
           ● Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole
             discipline.

2. Area logico-argomentativa
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