CSV FC - Assiprov domenica, 20 dicembre 2020

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Prime Pagine

 20/12/2020    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)                                                                   4
 Prima pagina del 20/12/2020

 20/12/2020    Il Resto del Carlino (ed. Forlì)                                                                         5
 Prima pagina del 20/12/2020
 20/12/2020    Il Resto del Carlino (ed. Cesena)                                                                        6
 Prima pagina del 20/12/2020

ambiente e protezione civile

 20/12/2020    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 51                                     ANTONIO LOMBARDI    7
 Lavori per 80mila euro alle porte vinciane
 19/12/2020    Forli 24 Ore                                                                                             9
 Mareggiate. Lavori per la manutenzione delle Porte Vinciane e richiesta di sostegno alla Regione
 20/12/2020    Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 21                                                              11
 L' ondata di maltempo ha causato danni per circa 80 milioni

csv e scenario locale

 19/12/2020    Cesena Today                                                                                            12
 Anziani più vicini ai loro famigliari: arriva la "Stanza degli Abbracci"
 20/12/2020    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 8                                         ENRICO PASINI   13
 Il dono dell' Hotel Covid Un pranzo tutti i giorni a casa di chi è solo
 20/12/2020    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 8                                          PIERO GHETTI   15
 Opera Don Pippo: l' impegno supera anche le barriere della pandemia

 20/12/2020    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 8                                                         16
 Viveri e farmaci a domicilio Impegnati 200 volontari Cri

 20/12/2020    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 49                                     ALBERTO MERENDI    17
 Il regalo di Natale agli anziani è un abbraccio in sicurezza ai parenti

 20/12/2020    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 50                                                        18
 Consegnati doni dalla Caritas
 20/12/2020    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 51                                                        19
 Croce Rossa dona auto medica all' Ausl
 20/12/2020    Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 51                                                        20
 Pesce da asporto e a domicilio per fare beneficenza
 20/12/2020    Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 43                                                             21
 Casa insieme, ecco la 'stanza degli abbracci'
 20/12/2020    Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 47                                                             22
 Aiuti alla missione in Venezuela
 20/12/2020    Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 66                                                             23
 Alberi allestiti con addobbi riciclati
 20/12/2020    Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 46                                                              24
 Caritas, 5.000 regali per chi è povero e solo
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20/12/2020   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 46                                                 25
 Il cuore dei bimbi delle elementari

 20/12/2020   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 47                                                 26
 Doni a Pediatria Disegni e lettere per dire grazie
 20/12/2020   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 53                          Paolo Franceschetti.   28
 Poste e Alea, disagi per alcune commissioni
 20/12/2020   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 55                            Francesca Miccoli    29
 Risplende la cometa di nove metri

salute e assistenza

 20/12/2020   Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 26                                           31
 Squadra al completo Diretta su Ms Sport e Ms Motor Tv

volontariato

 19/12/2020   Redattore Sociale                                                     Di Medea Calzana     32
 Disabilità, sul Monte Cimone apre una baita accessibile: 'La neve è per tutti'
 19/12/2020   Redattore Sociale                                                                          34
 In Emilia Romagna giù donazioni sangue, ma raccolto +12% di plasma
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                                        Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)

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                                   Il Resto del Carlino (ed. Cesena)

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[ § 1 6 8 6 1 9 6 8 § ]

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                          Pagina 51

                                                             Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                          ambiente e protezione civile

                          USURATE DALLE MAREGGIATE

                          Lavori per 80mila euro alle porte vinciane
                          Reperiti fondi d' urgenza e chiesto contributo alla Regione per sostituire le molle a tazza e i cilindri oleodinamici

                                                                                                                             ANTONIO LOMBARDI

                          CESENATICO Le forti mareggiate lasciano il segno anche sulle difese rigide del
                          porto. Per la manutenzione della porte vinciane, che da quando sono state in
                          funzione dalla fine del 2005 hanno salvato più volte da esondazioni il centro
                          storico cittadino, Cesenatico chiede un sostegno alla Regione: 80mila euro per i
                          delicati lavori di manutenzione all' impianto mobile. I danni delle mareggiate Le
                          violente mareggiate di inizio dicembre hanno lasciato il segno. Anni di impiego
                          costante delle porte determinano ora la necessità di importanti interventi di
                          manutenzione alle cerniere superiori e agli snodi dei cilindri di comando. I lavori
                          saranno realizzati nei mesi primaverili ed estivi, periodo che consente un fermo
                          del meccanismo viste le migliori condizioni meteo. A questo va sommato un
                          intervento, già in corso, stimato in 10mila euro, per la ricostruzione del tratto di
                          duna artificiale crollato lungo l' arenile e che altrimenti consentirebbe alle onde
                          del mare di raggiungere l' abitato retrostante. Risorse d' urgenza L'
                          amministrazione comunale ha chiesto sostegno alla Regione per lavorare in
                          sinergia su questi interventi importanti per la sicurezza cittadina. I tecnici
                          regionali sono stati a Cesenatico dopo la ma reggiata per verificare lo stato di
                          spiagge e dune, insieme alla protezione civile del Comune. L' intervento sulle porte vinciane e quello per la
                          ricostruzione della duna non erano previsti e l' amministrazione ha dovuto reperire risorse d' urgenza. Il
                          funzionamento delle porte Il meccanismo di movimentazione delle porte vinciane si basa su un sistema di tiranti e
                          molle a tazza e snodi cilindrici a comando. I tiranti e le molle quando le porte sono chiuse subiscono oscillazioni e
                          forti spinte dovute alla pressione e al moto ondoso. Sollecitazione e usura accentuati da scuotimenti e "lavaggi" di
                          acqua di mare. I lavori si occuperanno di sostituire le molle a tazza danneggiate. Per movimentare le porte sono
                          inoltre fondamentali due cilindri oleodinamici installati poco sopra il livello del mare. che sono esposti alle
                          mareggiate che ne hanno deteriorato le condizioni. Gli amministratori Il sindaco Matteo Gozzoli loda i tecnici
                          comunali che lavorano a porte vinciane e salvaguardia della costa. «Non conoscono giorni festivi o ferie, ma sono
                          sempre a disposizione. Encomiabili davvero per abnegazione. Siamo davanti a interventi che non erano previsti e
                          abbiamo dovuto reperire risorse d' urgenza per rispondere a questa fase emergenziale. Il tema della sicurezza
                          idrogeologica ogni anno diventa sempre più delicato e i cambiamenti climatici non fanno che acuire le difficoltà e la
                          forza con cui la naturasi fa sentire». Il vicesindaco Mauro Gasperini aggiunge: «Le porte vin ciane

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020              Pagina 7
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[ § 1 6 8 6 1 9 6 8 § ]

                          domenica 20 dicembre 2020

                                                            Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                         ambiente e protezione civile

                          sono fondamentali per la difesa di Cesenatico, l' intervento andrà a garantire standard ottimi di funzionamento.
                          Con la Regione siamo in stretto contatto perché in questi momenti di difficoltà per la nostra costa è necessario
                          lavorare insieme e trovare soluzioni più solide».

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020      Pagina 8
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[ § 1 6 8 6 1 9 5 5 § ]

                          sabato 19 dicembre 2020

                                                                                   Forli 24 Ore
                                                                          ambiente e protezione civile

                          Mareggiate. Lavori per la manutenzione delle Porte Vinciane e richiesta di sostegno alla
                          Regione
                          "Le forti mareggiate di inizio mese hanno messo a dura prova le Porte ed eroso una grande quantità di costa"

                          Le violente mareggiate di inizio dicembre hanno messo a dura prova
                          Cesenatico che è riuscita a resistere e proteggere il suo centro abitato grazie
                          alle Porte Vinciane e al lavoro instancabile dei tecnici. Il mare però lascia i
                          suoi segni, ancora di più se consideriamo i 16 anni di impiego costante delle
                          Porte che hanno adesso necessità di importanti interventi di manutenzione
                          alle cerniere superiori e agli snodi dei cilindri di comando. I lavori si
                          attesteranno intorno agli 80mila euro e saranno realizzati durante i mesi
                          primaverili ed estivi , periodo che consente un fermo del meccanismo viste le
                          migliori condizioni marine. A questo va sommato un intervento, già in corso, -
                          stimato in un impegno economico da 10mila euro -, per la ricostruzione del
                          tratto di duna artificiale crollato. Il ripristino si è reso necessario in tempi
                          stretti per difendere l' abitato da eventuali nuove ingressioni marine. L'
                          Amministrazione dunque ha chiesto sostegno anche alla Regione Emilia-
                          Romagna per lavorare in sinergia su questi interventi importanti per la
                          sicurezza della città ma anche per turismo ed economia. I tecnici regionali
                          sono stati a Cesenatico nei giorni immediatamente successivi alla
                          mareggiata per verificare lo stato delle spiagge e delle dune insieme alla Protezione Civile del Comune di Cesenatico.
                          L' intervento sulle Porte Vinciane e quello per la ricostruzione della duna non erano previsti e l' Amministrazione ha
                          dovuto reperire risorse d' urgenza. Le mareggiate di inizio mese hanno colpito Cesenatico nei tratti di spiaggia
                          soggetti a erosione che assommano a 50% del totale, pari a circa 3,4 chilometri da Ponente fino a Villamarina con il
                          crollo della duna in un tratto di costa . È stato sottratto alla spiaggia un quantitativo di sabbia che si aggira attorno ai
                          37.000 metri cubi su un fronte di circa 3500 metri lineari di spiaggia. Tra le più colpite la zona delle colonie di
                          Ponente, Valverde e Villamarina ma non sono state risparmiate neanche Ponente Molo e Levante . Le Porte Vinciane
                          Le Porte Vinciane sono l' avamposto che difende Cesenatico dalla minaccia del suo mare e in questi ormai 16 anni di
                          servizio hanno rappresentato uno strumento fondamentale per la difesa del centro abitato. Il meccanismo di
                          movimentazione delle Porte Vinciane si basa su tiranti e molle a tazza e snodi cilindri a comando. I tiranti e le le
                          molle a tazza, mentre le porte sono chiuse, subiscono oscillazioni dovute al moto ondoso con considerevoli spinte.
                          Tutto questo viene accentuato anche dai violenti "lavaggi" di acqua di mare che avvengono durante le mareggiate. I
                          lavori dunque si occuperanno di sostituire le molle a tazza che sono danneggiate. Per movimentare le porte s ono
                          inoltre fondamentali due cilindri oleodinamici che installati di poco sopra il livello del mare sono esposti
                          maggiormente alle mareggiate che ne hanno deteriorato le condizioni fino a portare a una condizione di sostituzione
                          necessaria. Le parole del Sindaco Matteo Gozzoli e del Vice Sindaco

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020              Pagina 9
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[ § 1 6 8 6 1 9 5 5 § ]

                          sabato 19 dicembre 2020

                                                                                 Forli 24 Ore
                                                                        ambiente e protezione civile

                          Mauro Gasperini " Innanzitutto voglio ringraziare i tecnici comunali che lavorano al presidio delle Porte Vinciane e
                          per la difesa della Costa: non conosco giorni festivi o ferie, ma sono sempre a disposizione quando c' è bisogno di
                          loro. Siamo davanti a interventi che non erano previsti e abbiamo dovuto reperire risorse d' urgenza per rispondere a
                          questa fase emergenziale. Il tema della sicurezza idrogeologica di Cesenatico ogni anno diventa sempre più delicato
                          e i cambiamenti climatici non fanno che acuire le difficoltà e la forza con cui la natura si fa sentire", le parole del
                          Sindaco Matteo Gozzoli. " Le Porte Vinciane sono fondamentali per difesa di Cesenatico e questo intervento che
                          abbiamo in programma sarà utile per una necessaria manutenzione che andrà a garantire standard ottimi di
                          funzionamento. Con la Regione siamo in stretto contatto perché in questi momenti di difficoltà per la nostra costa è
                          necessario lavorare insieme e trovare soluzioni più solide e veloci possibile", il commento del Vice Sindaco Mauro
                          Gasperini.

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020           Pagina 10
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                          domenica 20 dicembre 2020
                          Pagina 21

                                                                    Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                          ambiente e protezione civile

                          Emilia Romagna

                          L' ondata di maltempo ha causato danni per circa 80 milioni

                          E' di circa 80 milioni (77 milioni e 800mila euro) la prima stima dei danni
                          al patrimonio pubblico causati dal maltempo di inizio dicembre in tutta l'
                          Emilia Romagna. L' elenco, concluso dall' Agenzia regionale per la
                          sicurezza territoriale e la Protezione civile, riguarda l' intero territorio e
                          comprende anche l' assistenza alla popolazione fornita nei giorni dell'
                          emergenza, in particolare nel Modenese dopo l' esondazione del Panaro
                          del 6 dicembre e gli allagamenti a Nonantola, Castelfranco Emilia,
                          Modena e Campogalliano. In tutto si tratta di 1.290 segnalazioni che
                          interessano tutte e nove le province dell' Emilia Romagna e che
                          dettagliano i danneggiamenti causati dalle piogge straordinarie a strade
                          statali, provinciali e comunali, sottopassi, ponti, argini, piste ciclabili,
                          telecomunicazioni, impianti fognari e di depurazione, arenili, edifici.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 11
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                          sabato 19 dicembre 2020

                                                                                  Cesena Today
                                                                                csv e scenario locale

                          Anziani più vicini ai loro famigliari: arriva la "Stanza degli Abbracci"
                          Grazie alla generosità di uno sponsor gli ospiti di Casa Insieme potranno vedere ed abbracciare i propri cari

                          Qualche giorno prima di Natale a Mercato Saraceno arriverà un
                          preziosissimo dono per la comunità: una meravigliosa Stanza degli Abbracci
                          sarà allestita all' esterno della struttura di Casa Insieme. L' emozione trasuda
                          dalle parole del titolare di Graziani Packaging, l' impresa che ha
                          sponsorizzato e sostenuto integralmente l' operazione, quando racconta dell'
                          idea di donare a tutti gli ospiti di Casa Insieme la possibilità di poter rivedere,
                          ma anche abbracciare e sfiorare, i propri cari, in tutta sicurezza. La Stanza
                          degli Abbracci è una struttura gonfiabile, con all' interno una tenda
                          trasparente che protegge dal contagio e permette di vedere e di toccare -
                          attraverso dei guanti inseriti nelle "pareti" - gli ospiti della struttura. I parenti
                          potranno accarezzare e stringere i propri cari, come prima del Covid, come se
                          nulla fosse cambiato, donando il conforto della presenza e di un po' di
                          normalità agli anziani ricoverati. Contro la solitudine e il forzato
                          distanziamento cui sono sottoposti, per la tutela della salute, gli anziani
                          ricoverati, la stanza degli abbracci sarà un piccolo grande momento di
                          normalità, e un momento di conforto per i parenti che potranno entrare in
                          contatto diretto con i propri cari.Queste la motivazioni che hanno convinto la Graziani Packaging dell' importanza di
                          questa operazione, che dimostra il grande legame di affetto che l' azienda ha con il territorio e la comunità
                          mercatese. Il box, illuminato e riscaldato per garantire il maggior confort e lo sfruttamento del maggior tempo
                          possibile, sarà allestito i primi giorni della prossima settimana, proprio a ridosso di Natale, è prodotto interamente in
                          Italia e fornito dalla ditta Compamed di Cesenatico. "È bello pensare di poter donare nuovamente, con questa
                          operazione, la possibilità di un un contatto fisico, che è fondamentale sia per i ricoverati che per i loro parenti, dato
                          che niente è più confortevole di un abbraccio: è un gesto empatico, dà energia e permetterà di passare questi
                          prossimi giorni con una tranquillità e serenità maggiori, dopo aver potute vedere e toccare i propri parenti", dichiara il
                          titolare di Graziani Packaging. "Un regalo immenso per la nostra comunità" dichiara il Sindaco Monica Rossi", fatto
                          con il cuore e la sensibilità che le nostre aziende illuminate del territorio dimostrano sempre, e soprattutto nei
                          momenti critici come quello che stiamo vivendo. Saremo sempre riconoscenti a Graziani Packaging per questo
                          gesto, che andrà un po' a colmare le solitudini che in questo momento siamo tutti costretti ad affrontare".

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020           Pagina 12
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                          domenica 20 dicembre 2020
                          Pagina 8

                                                             Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                               csv e scenario locale

                          FESTE DI SOLIDARIETÀ

                          Il dono dell' Hotel Covid Un pranzo tutti i giorni a casa di chi è solo
                          L' iniziativa parte domani e si protrarrà per tutto gennaio Croce Rossa impegnata col titolare del "Paradise Airport"

                                                                                                                                   ENRICO PASINI

                          FORLÌ Un pasto caldo per le feste direttamente dalle cucine di un hotel alle case
                          degli anziani e di tutte le famiglie forlivesi che faticherebbero a procacciarselo:
                          il desiderio di Daniele Casadio, titolare del "Paradise Airport", diventa realtà ed è
                          il primo, e bellissimo, regalo di Natale che questo amaro 2020 porta in città. Non
                          solo a lui, ma a tutte le persone cui Casadio pensava già da settimane e alle
                          quali voleva fare sentire, anzi... gustare, la vicinanza della comunità forlivese in
                          un periodo dell' anno nel quale chi non ha affetti vicino a sè e vive situazioni di
                          effettivo disagio socio-economico, avverte ancora di più i morsi della solitudine.
                          Gioco di squadra Abituato a prendersi cura delle persone temporaneamente
                          alloggiate nella sua struttura ricettiva, adibita a dimora per chide ve trascorrere
                          in isolamento un periodo di quarantena dovuta al Covid-19, Casadio aveva in
                          animo di aiutare anche chi è a casa attraverso la produzione di pasti dalle
                          proprie cucine. Per questo si è creato un gioco di squadra con il comitato di
                          Forlì della Croce Rossa Italiana che, da domani, scenderà in strada per
                          consegnare "porta a porta" le pietanze preparate all' Hotel "Paradise Airport".
                          «Sono felicissimo di partire proprio in occasione di queste festività - spiega
                          Daniele Casadio -. Avendo la possibilità, grazie all' aiuto di alcuni fornitori, di preparare più pasti rispetto a quelli da
                          consegnare ai nostri ospiti, mi sembrava giusto venire incontro a chi, ne avrebbe bisogno a casa. E sono sempre più
                          uomini e donne, durante questa pandemia. La Croce Rossa è stata disponibilissima e da domani, tutti i giorni dalle 11
                          alle 12.30, i suoi volontari verranno da me, preleveranno circa 25 pasti completi preparati dal nostro cuoco Cristian e
                          da mia figlia Sara, e li porteranno al domicilio di anziani e di chi è in situazione d' indigenza. Andremo avanti a farlo,
                          ben oltre l' Epifania. Almeno per tutto il mese di gennaio». Il sapore della festa Chi ne usufruirà lo spiega il presidente
                          della Cri forlivese, Davide Gudenzi. «Con l' assessorato comunale al Welfare abbiamo condiviso un elenco di nuclei
                          familiari effettivamente bisognosi, in primo luogo composti da anziani o, comunque, soggetti fragili. È il Comune a
                          indicarci i beneficiari, noi non faremo altro che potenziare l' attività di un servizio di consegna a domicilio di viveri e
                          altri beni di prima necessità che da primavera è sul campo quotidianamente». L' auspicio di Casadio è «continuare a
                          dare questo contributo oltre la data per ora fissata come termine dell' emergenza sanitaria, ossia il 31 gennaio». La
                          sensazione è che servirà. «Temo anche io- sospira- ma anche se solo per un pranzo completo, che però è nutrito e
                          può coprire anche la cena, in questo momento

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020             Pagina 13
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                          domenica 20 dicembre 2020

                                                            Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                              csv e scenario locale

                          dell' anno gli anziani hanno ancor più bisogno di essere accuditi e sostenuti».

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 14
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                          domenica 20 dicembre 2020
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                                                              Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                                csv e scenario locale

                          Opera Don Pippo: l' impegno supera anche le barriere della pandemia

                                                                                                                                 PIERO GHETTI

                          FORLÌ «Se, all' apice del Covid sono stati sospesi i laboratori e le attività in
                          presenza, i servizi alle persone residenti nei locali dell' Opera sono sempre
                          andati avanti. A giugno è ripartita anche gran parte dei progetti legati alle
                          autonomie». Alba Rita Amati e Katia Liverani, rispettivamente presidente e
                          coordinatrice della Fondazione Opera Don Pippo, dipingono così lo scenario
                          attualizzato dell' onlus di via Cerchia 101 a Forlì. L' Opera inizia la sua attività nel
                          1952 dall' intuizione e generosità dei coniugi Elisabetta Piolanti e Gaspero
                          Maiolani. Nel 1971 viene riconosciuta come Fondazione e nel 1999 come
                          Onlus. La Fondazione Opera Don Pippo persegue esclusivamente attività di
                          solidarietà sociale, col fine di procurare benefici a persone svantaggiate in
                          ragione di condizioni di disabilità, di disagio economico, sociale o familiare. «Da
                          oltre 60 anni-precisa Alba Amati - eroghiamo servizi a persone svantaggiate,
                          soprattutto nel forlivese e da almeno 20 collaboriamo con gli enti pubblici,
                          rispondendo alle diverse esigenze che si sono manifestate negli anni». All'
                          interno della sede di via Cerchia, ampliata negli anni, sono presenti tante attività
                          per disabili: il Centro Socio -Riabilitativo Residenziale "Mamma Bettina" e il
                          Centro Socio -Riabilitativo diurno "Luigi Lago"; il Gruppo appartamento "Mauro Mal toni"; tre appartamenti per il
                          progetto "Liberi di..." e infine un piccolo locale, che può accogliere due persone in servizio di vo lontariato europeo.
                          «Sì - conferma la coordinatrice Liverani - il lockdown di marzo ha bloccato le prestazioni rese all' esterno, che sono
                          comunque ripartite a maggio. La dinamica dei servizi varia a seconda delle indicazioni dell' Ausl e delle situazioni
                          interne che riscontriamo. I centri diurni e i laboratori sono altalenanti sia per numero di utenti che per frequenza:
                          alcune famiglie hanno preferito trattenere a casa i propri ragazzi». In ogni caso, tanto il centro socio -riabilitativo
                          residenziale per adulti, che il Gruppo appartamento per 7 giovani disabili, non hanno mai cessato l' attività. Per
                          quanto riguarda il centro diurno "Luigi Lago" per 13 persone, al lockdown della prima fase dell' emergenza ha fatto
                          seguito la riapertura a giugno, seguita però da una nuova sospensione per l' insorgenza di alcune positività al Covid.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020         Pagina 15
[ § 1 6 8 6 1 9 7 5 § ]

                          domenica 20 dicembre 2020
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                                                             Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                               csv e scenario locale

                          Viveri e farmaci a domicilio Impegnati 200 volontari Cri

                          FORLÌ L' impegno al fianco dell' Hotel Paradise Airport del comitato di Forlì della
                          Croce Rossa Italiana rientra nell' ambito dell' attività dello sportello "Cri per te"
                          che vede 200 volontari a rotazione, mettersi al servizio dei cittadini in sinergia
                          con la Caritas diocesana e il Comune. Ogni mercoledì vengono consegnati
                          pacchi vi veri alle famiglie bisognose e, a questi, si aggiungono i farmaci a
                          domicilio consegnati in collaborazione con la farmacia dell' ospedale e
                          Federfarma. Proprio per sostenere l' attività dello sportello, anche oggi, di
                          mattina e nel pomeriggio, i volontari Cri saranno in piazza Saffi con un
                          banchetto per la vendita del cioccolato solidale dei "Fratelli Gardini".E.P.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 16
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                          domenica 20 dicembre 2020
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                                                             Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                              csv e scenario locale

                          NOVITÀ A MERCATO SARACENO

                          Il regalo di Natale agli anziani è un abbraccio in sicurezza ai parenti
                          Il gonfiabile sarà collocato nell' area esterna di Casa Insieme dall' inizio della prossima settimana

                                                                                                                             ALBERTO MERENDI

                          MERCATO SARACENO Arriva per gli anziani ospiti di Casa Insieme la "stanza
                          degli abbracci", dove ospiti e parenti si potranno vedere e abbracciare in
                          sicurezza. Dovrebbe essere la seconda nel cesenate, dopo quella aperta alla
                          Domus Pascoli a San Mauro. Come funziona All' inizio della prossima
                          settimana, prima di Natale, arriverà una struttura gonfiabile, con all' interno una
                          tenda -parete trasparente che protegge dal contagio e permette di vedere e di
                          toccare attraverso dei guanti inseriti nel "lenzuolo" trasparente. I parenti degli
                          ospiti di Casa Insieme potranno quindi accarezzare e stringere i propri cari
                          donando il conforto di una presenza e di un po' di normalità agli anziani ospiti di
                          Casa Insieme. Contro la solitudine e il forzato distanziamento che li costringe la
                          pandemia in atto per la tutela della salute cui sono sottoposti gli anziani
                          ricoverati la stanza degli abbracci diventerà uno spazio di conforto reciproco. L'
                          idea del dono e il costo dell' operazione è tutta della ditta Graziani Packaging,
                          col titolare Roberto Graziani emozionato all' idea di poter così contribuire a
                          rinnovati incontri e abbracci tra gli anziani ed i loro parenti. Il gonfiabile La
                          struttura gonfiabile verrà allestita all' esterno di Casa Insieme; sarà illuminata e
                          riscaldata per garantire il maggiore comfort possibile. Sarà allestita i primi giorni della prossima settimana ed è
                          prodotta interamente in Italia e fornito dalla ditta Compamed di Cesenatico. Il donatore «È bello pensare di poter
                          donare nuovamente, con questa operazione, la possibilità di un contatto fisico, fondamentale sia per i ricoverati che
                          per i loro parenti - dichiara il titolare di Graziani Packaging - dato che niente è più confortevole di un La sindaca «È un
                          regalo immenso per la nostra comunità - dichiara la sindaco Monica Rossi - fatto con il cuore e la sensibilità che le
                          aziende illuminate del territorio dimostrano sempre, e soprattutto nei momenti critici come quello che stiamo
                          vivendo. Saremo sempre riconoscenti a Graziani Packaging per questo gesto che andrà un po' a colmare la
                          solitudine che in questo momento siamo tutti costretti ad affrontare».

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020             Pagina 17
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                          domenica 20 dicembre 2020
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                                                             Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                               csv e scenario locale

                          Consegnati doni dalla Caritas

                          GAMBETTOLA Consegnati ieri i doni alle famiglie povere. Per tre giorni
                          consecutivi s' è svolta a Gambettola una raccolta a favore delle famiglie
                          bisognose denominata "Gambettola sostiene per un Natale in Comune". L'
                          iniziativa è stata organizzata dalla Caritas e dal Comune, con l' aiuto dei
                          volontari di "Gambettola eventi". Una iniziativa indirizzata alle persone meno
                          fortunate residenti sul territorio comunale. Una azienda cesenate ha donato
                          frutta e il titolare è stato accolto venerdì mattina in municipio dalla sindaca
                          Letizia Bisacchi. Varie decine di privati invece hanno consegnato doni nella sala
                          del municipio, da prodotti per l' igiene a giocattoli, da abbigliamento caldo a
                          biscotti, caramelle e panettoni. Ieri infine, alla sede della Caritas, i Babbi Natale
                          della "Gambettola eventi" hanno consegnato i regali raccolti a chi ne aveva
                          necessità.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 18
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                          domenica 20 dicembre 2020
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                                                             Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                               csv e scenario locale

                          Croce Rossa dona auto medica all' Ausl

                          CESENATICO Il Comitato locale della Croce Rossa di Cesenatico ha fatto dono
                          al servizio del 118 di una nuova automedica. Il nuovo modello si affiancherà all'
                          altra automedica in organico al 118, in servizio all' ospedale Marconi. Il nuovo
                          mezzo di soccorso sanitario sarà impiegato per le emergenze nei territori
                          costieri. La consegna da parte del comitato locale della Cri è stata fatta ieri alla
                          storica sede Cri, in Largo Cappuccini alla presenza del presidente del Comitato
                          locale della Cri, Roberto Pasolini, del sindaco Matteo Gozzoli, di una trentina di
                          volontari Cr, che hanno perso parte con rappresentanti delle crocerossine d'
                          Italia alla benedizione impartita all' automedica.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 19
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                                                            Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                              csv e scenario locale

                          Pesce da asporto e a domicilio per fare beneficenza

                          CESENATICO Il pesce d' asporto per una raccolta fondi per bisognosi e poveri, a
                          sostegno della campagna di consegna a domicilio di prodotti alimentari
                          effettuata ogni settimana dai volontari della marineria locale e che va avanti
                          senza interrompersi da marzo. Prosegue dunque anche con altre iniziative l'
                          impegno per dare aiuto e solidarietà da parte dei volontari della marineria locale
                          a favore delle persone e delle famiglie con fragilità che il periodo del Covid ha
                          reso più manifeste. Adesso c' è anche necessità di raccogliere fondi per dare
                          continuità all' iniziativa, fornendo un ulteriore aiuto a chi è senza mezzi di
                          sostentamento. Peril periodo delle feste la marineria locale con il
                          coinvolgimento dell' associazone "Trail cielo e il mare" e le imprese di alcuni
                          commercianti ittici di Cesenatico promuove una raccolta fondi da destinare alle
                          emergenze sociali. Con "Cena e pranzo da asporto per tutte le feste natalizie".
                          Pietanze e pasti potranno essere ritirati nella struttura di via Matteucci 22, sul
                          lato di ponente del porto canale. I volontari si sono organizzati anche per la
                          consegna a domicilio per la zona di Cesenatico e dintorni. Forti anche dell'
                          esperienza maturata in questi dieci mesi nel recapitare a casa pacchi alimentari
                          alla famiglie in difficoltà . L' offerta di piatti della gastronomia di mare prenderà il via martedì prossimo. Il menù
                          prevede 4 pietanze: antipasto freddo di canocchie al vapore, antipasto di vongole al guazzetto, gnocchi o
                          strozzapreti a scelta con polpa di canocchie, filetti di pesce nostrano - in questo caso già preparato e condito -
                          pronto solo da mettere in forno. L' iniziativa del pesce d' asporto sarà in funzione martedì 22, mercoledì 23, lunedì 28
                          e martedì 29 dicembre. Per proseguire nel nuovo anno nei giorni del 4, 7 e 9 gennaio. Per informazioni e prenotazioni
                          telefonare: 329 2143040, 328 7594357. AN.LO.

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                                                                               csv e scenario locale

                          Mercato Saraceno

                          Casa insieme, ecco la 'stanza degli abbracci'
                          Allestita una struttura gonfiabile che permette agli ospiti di incontrare i parenti in piena sicuerezza

                          Una 'stanza per gli abbracci' come regalo di Natale a tutti gli ospiti di
                          'Casa Insieme' di Mercato Saraceno. L' impresa Graziani Packaging ha
                          sponsorizzato e sostenuto integralmente l' operazione, che offre così la
                          possibilità di poter rivedere, ma anche abbracciare e sfiorare, i propri cari,
                          in tutta sicurezza. La 'stanza degli abbracci' che verrà posizionata all'
                          esterno di 'Casa Insieme' è una struttura gonfiabile, con all' interno una
                          tenda trasparente che protegge dal contagio e permette di vedere e di
                          toccare attraverso dei guanti inseriti nelle «pareti» gli ospiti della
                          struttura. I parenti potranno accarezzare e stringere i propri cari, come
                          prima del Covid, come se nulla fosse cambiato, donando il conforto della
                          presenza e di un po' di normalità agli anziani ricoverati. «È bello pensare
                          di poter donare nuovamente, - dichiara il titolare della Graziani Packaging
                          con sede a Mercato - la possibilità di un contatto fisico per i ricoverati e i
                          loro parenti, e passare i prossimi giorni di festa con il morale alto e con
                          una certa tranquillità e serenità». Gli fa eco la sindaca di Mercato
                          Saraceno, Monica Rossi: «Un regalo immenso per la nostra Comunità fatto con il cuore e la sensibilità, a conferma di
                          quanto le nostre aziende illuminate, che ringrazio immensamente, del territorio siano sempre vicine, soprattutto nei
                          momenti critici come questi in cui stiamo vivendo». Il box, illuminato e riscaldato per garantire il maggior confort e lo
                          sfruttamento del maggior tempo possibile, è prodotto interamente in Italia e fornito dalla ditta Compamed di
                          Cesenatico. Edoardo Turci © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020           Pagina 21
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                                                                              csv e scenario locale

                          DIOCESI

                          Aiuti alla missione in Venezuela

                          Aiuti a bisognosi senza frontiere.L' Avvento di solidarietà della diocesi di
                          Cesena-Sarsina si indirizza quest' anno ai progetti educativi e caritativi in
                          Venezuela, a Capupano, dove sono attive la Casa Sant' Ana e la Caritas e
                          tuttora risiede il cesenate don Giorgio Bissoni. Donazioni e offerte che
                          verrano raccolte in queste settimane natalizie saranno consegnate
                          durante la Messa di San Mauro, domenica 24 gennaio alle 18 in
                          Cattedrale. Offerte e donazioni possono essere fatte con bonifico:
                          Ufficio Missionario Cesena-Sarsina, Iban
                          IT45M0623023900000030671473.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 22
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                                                                              csv e scenario locale

                          Giardino pubblico

                          Alberi allestiti con addobbi riciclati
                          Oggi ultimo giorno per la consegna dai bambini ai volontari promotori

                          L' Associazione 'MicaPoco' insieme a 'Spanoteatrando', ha promosso il
                          progetto 'Natale al parco, un addobbo per l' albero' per contribuire con un
                          segnale creativo a rallegrare le festività, quest' anno diverse dal passato.
                          Oggi è l' ultimo giorno per consegnare ai volontari delle associazioni
                          promotrici addobbi per arredare due alberi del giardino pubblico, dale 10
                          alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30. Gli addobbi devono essere possibilmente
                          di materiale riciclato.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 23
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                                                                               csv e scenario locale

                          Caritas, 5.000 regali per chi è povero e solo
                          Enorme partecipazione per le 'Scatole di Natale': «Siamo sorpresi Missione compiuta, abbiamo dato un segno
                          tangibile di speranza»

                          di Sofia Nardi All' inizio erano solo sui tavoli, poi sono diventate sempre
                          di più, fino a riempire tutta la stanza, pavimenti compresi. Sono oltre
                          5.000 le scatole regalo arrivate alla Caritas diocesana, confezionate con
                          cura, con tanto di carte colorate e nastrini d' oro. «Sì, l' iniziativa è stata
                          un successo - racconta Filippo Monari, presidente Caritas - . S i n d a
                          quando l' abbiamo lanciata è partito un tam tam sorprendente che ci
                          aveva fatto ben sperare, ma non potevamo certo attenderci una
                          partecipazione così massiccia, non solo da parte dei forlivesi, ma anche
                          dalle vallate». L' idea era semplice. Si è chiesto di confezionare in casa
                          una scatola da scarpe che contenesse pochi oggetti scelti con cura che,
                          insieme, avrebbero creato il regalo perfetto: qualcosa di caldo come una
                          sciarpa o dei guanti, qualcosa di goloso da mangiare, qualcosa per
                          passare il tempo, fosse un libro o un cruciverba, qualcosa per prendersi
                          cura di sé e, infine, un bigliettino d' auguri. Sul pacco doveva, poi, essere
                          indicato se il contenuto fosse pensato per una donna, un uomo o un
                          bambino e, infine, doveva essere portato alla sede della Caritas: ci avrebbero pensato i volontari, poi, a ridistribuire le
                          scatole alle persone bisognose che, in questo modo, avrebbero avuto un regalo da scartare il giorno di Natale. L'
                          adesione ha superato ogni aspettativa. «Nei giorni scorsi abbiamo assistito a un flusso continuo di persone che
                          arrivavano portando i loro doni. È stato molto bello. Noi, da parte nostra, siamo già partiti con la distribuzione e
                          andremo avanti anche nei prossimi giorni, fino a Natale - spiega Monari -. I pacchi saranno portati ai centri
                          parrocchiali della Caritas, alle famiglie con fragilità dei detenuti, alle mense del Buon Pastore e San Francesco, alle
                          oltre 500 famiglie che si servono all' Emporio della Solidarietà e alle persone che passano questo periodo sole in
                          ospedale. Questo è un punto a cui teniamo molto: vogliamo che i regali arrivino a chi trascorrerà un Natale povero di
                          affetti, perché la povertà non è solo materiale e questo periodo storico così difficile lo sta insegnando davvero a
                          tutti». Tra le tante scatole arrivate alla Caritas, molte sono per i più piccoli. «Un bimbo di 6 o 7 anni è arrivato insieme
                          a sua mamma - sorride Monari - e ha consegnato lui stesso la sua scatola. Sulla carta aveva scritto con il pennarello
                          'ti voglio bene'. Questi sono veri segni di vicinanza, luce e speranza. Sono il segno tangibile che il nostro obiettivo è
                          stato centrato. Un modo per riscoprire il dono nel suo vero senso: non mera corsa all' acquisto, ma atto di
                          prossimità». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020             Pagina 24
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                          domenica 20 dicembre 2020
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                                                                              csv e scenario locale

                          PORTICO

                          Il cuore dei bimbi delle elementari

                          Anche gli alunni della pluriclasse 3ª, 4ª e 5ª elementare 'Ambrogio
                          Traversari' di Portico hanno partecipato all' iniziativa 'Scatole di Natale'
                          lanciata dalla Caritas. Il piccolo 'miracolo' natalizio dei 17 ragazzi della
                          pluriclasse di Portico (compresi anche quelli di Bocconi e San
                          Benedetto), guidati dalla maestre Francesca Briccolani e Silvia Casadei, è
                          stata una sorpresa: ben 26 scatole realizzate. «Sono stati davvero molto
                          generosi e hanno colto l' importanza di pensare a chi, altrimenti, il giorno
                          di Natale non riceverebbe un regalo», spiega l' insegnante Briccolani.
                          Ogni bambino ha poi aggiunto in ogni 'Scatola' anche una letterina di
                          Natale con gli auguri e un pensiero personale.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 25
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                          domenica 20 dicembre 2020
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                                                                               csv e scenario locale

                          Doni a Pediatria Disegni e lettere per dire grazie
                          In reparto la classe 2ªC dell' elementare De Amicis Puzzle e giochi anche dal comando dei Carabinieri

                          Fioccano come ogni anno le donazioni al reparto di Pediatria dell'
                          ospedale Morgagni-Pierantoni. A manifestare concretamente la loro
                          vicinanza al reparto e allo staff guidato dal dottor Enrico Valletta sono
                          stati i ragazzi della scuola elementare Edmondo De Amicis, in particolare
                          i bambini della 2ªC. Questi, con l' aiuto delle insegnanti e dei genitori,
                          hanno organizzato una tombola online il cui ricavato è stato utilizzato
                          per regalare colori, quaderni, matite e altro materiale ai bambini ricoverati
                          in Pediatria. I bambini, con l' aiuto delle maestre Monica e Maria Grazia,
                          hanno inoltre preparato 'La scatola del sorriso' che contiene elaborati
                          realizzati dai bambini: storie inventate, raccolte di barzellette, curiosità
                          del mondo animale, colmi, indovinelli e disegni. L' obiettivo è quello di
                          aiutare i bambini ricoverati presso quel reparto a trascorrere con un
                          sorriso non solo il Natale, ma anche tanti altri momenti delle loro giornate
                          grazie a questo semplice gesto. Non sono mancati i disegni, al fine di
                          ringraziare medici, infermieri e tutto il personale sanitario per la passione
                          e la dedizione che mettono nel loro prezioso lavoro quotidiano. Altro gesto di solidarietà è arrivato dal Comando
                          Provinciale dei Carabinieri, che ha voluto confermare i sentimenti di vicinanza e di solidarietà dell' Arma a tutto il
                          personale sanitario e ai piccoli degenti. Come? Portando in dono a questi ultimi quaderni, puzzle e matite da disegno,
                          materiale messo a disposizione dall' Ufficio Cerimoniale del Comando Generale dell' Arma dei Carabinieri in Roma, e
                          raffigurante i colori ed i veicoli di servizio dell' Arma. Nel corso dell' incontro che, quest' anno, a causa della
                          pandemia in atto e delle limitazioni imposte per prevenire il contagio, si è svolto all' ingresso del padiglione, il
                          comandante provinciale, colonnello Fabio Coppolino, accompagnato da una rappresentanza di militari dell' Arma, ha
                          consegnato il materiale al dottor Enrico Valletta e al personale medico e infermieristico del reparto, auspicando che i
                          bimbi ricoverati, in un periodo di festa come quello natalizio, possano trovare nel gioco un motivo di distrazione e
                          svago in grado di dare maggiore serenità in un momento di difficoltà della loro vita. «Quest' anno, più che mai - ha
                          affermato Enrico Valletta, direttore della Pediatria di Forlì - la visita del colonnello Coppolino e dei suoi collaboratori è
                          stata per noi un importante segno di vicinanza ideale dell' Arma, alla nostra Pediatria e ai nostri bambini». Un'
                          iniziativa di beneficenza accompagnerà la gara prenatalizia casalinga dei biancorossi dell' Unieuro: oggi al palazzetto
                          saranno presenti i peluche

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020              Pagina 26
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                          domenica 20 dicembre 2020

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                                                                            csv e scenario locale

                          donati dalla Dorelan e panettoni offerti da Casta Cucine. Dopo la partita di oggi, il tutto sarà destinato in
                          beneficenza: una parte verrà devoluta alla Fondazione Buon Pastore - Caritas Forlì Onlus, una parte al reparto
                          Pediatria e un' altra parte ancora ad alcuni asili delle città. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                             Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020     Pagina 27
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                          domenica 20 dicembre 2020
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                                                                               csv e scenario locale

                          Poste e Alea, disagi per alcune commissioni

                                                                                                                             Paolo Franceschetti.

                          In questo particolare momento di virus e contagi diversi, dovendo fare
                          alcuni versamenti tramite bollettini postali, per evitare code e
                          ammassamenti vari agli sportelli delle poste Italiane, ho preferito
                          rivolgermi (nonostante un piccolo sovrapprezzo) ad una ricevitoria Sisal.
                          Tutto ok per i bollettini con importo prestampato, come Tari o fornitori
                          diversi. Diversamente, volendo, nell' occasione, versare un piccolo
                          contributo a favore di una associazione di volontariato a fronte di un
                          bollettino postale con importo compilato a mano, mi è stata chiesta (alla
                          faccia della privacy) la tessera sanitaria e la carta d' identità. Non
                          capendo il perché di certe richieste, mi sono rifiutato di consegnare la
                          documentazione personale e, conseguentemente, purtroppo rinunciato a
                          fare una... 'anonima beneficenza'. Vittorio Girolimetti *** Devo segnalare
                          una anomalia nel servizio di Alea. Per chiudere l' utenza occorre
                          riconsegnare i bidoni, così ho pagato un anno di bollette senza usufruire
                          del servizio. Per me è difficile riconsegnare i bidoni vista l' età e problemi
                          fisici e avendo 3 bidoni grandi e un auto piccola. Non esiste neanche un servizio a pagamento. Oggi ho delegato una
                          terza persona che gentilmente si è offerto, ma ha dovuto rinunciare per la fila kilometrica che ha trovato agli uffici di
                          Alea. Paolo Franceschetti.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020           Pagina 28
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                                                                              csv e scenario locale

                          Risplende la cometa di nove metri
                          È stata costruita a mano da Enzo Amadori e collocata nel giardino pubblico De Medici di Castrocaro

                                                                                                                              Francesca Miccoli

                          di Francesca Miccoli Per tutto il periodo natalizio un viale di luci unisce
                          non solo idealmente le cittadine di Castrocaro Terme e Terra del Sole. La
                          vista di chi raggiunge il comune dal versante terrasolano viene rapita
                          dalla luminosità della stella cometa lunga nove metri, collocata sulla
                          sommità del giardino pubblico Cosimo I de' Medici. Un piccolo
                          capolavoro artigianale, figlio della perizia e della pazienza certosina di
                          Enzo Amadori, per 37 anni presidente della Pro loco di Terra del Sole e
                          volontario tuttofare della cittadella. Un gioiello che viene da lontano. «Nel
                          1989 visitai la mostra di presepi allestita nei sotterranei dell' Arena di
                          Verona e rimasi colpito dall' imponente cometa che da piazza Bra si
                          'arrampicava' sino alle mura». Un' illuminazione per chi qualche anno
                          prima aveva ideato, assieme agli altri 'ragazzi' della Pro loco, la rassegna
                          di presepi di Terra del Sole, iniziativa destinata a crescere nel tempo fino
                          a diventare un irrinunciabile appuntamento per tutti gli amanti delle sacre
                          rappresentazioni e delle suggestive atmosfere del Natale. Al rientro a
                          Eliopoli, l' infaticabile Enzo si mette al lavoro con il prezioso supporto del figlio Mirko. «Abbiamo studiato come
                          realizzare la stella, individuando la chiave di lettura nella giustapposizione di esagoni e pentagoni». Il risultato è un'
                          impalcatura in ferro ricoperta da una struttura in vetroresina irrorata dalle luci sapientemente curate dal giovane
                          Mirko. Inizialmente la stella di due metri che si protende per 7 metri verso la coda è itinerante, poi dalla Porta
                          Fiorentina si sposta al grande giardino, una sorta di insegna che indica il bastione di Santa Reparata, sede della
                          rassegna dei presepi. In seguito, però, esposta alle intemperie, la cometa diventa preda di erbacce e rovi. «Abbiamo
                          utilizzato a lungo la stella senza coda, recuperandola quest' anno». Amadori lavora alacremente dietro al bargello,
                          ricostruendo la coda e riportando a nuovo splendore la stella a innumerevoli punte. «Non ho agito da solo, va reso
                          merito agli altri volontari, a partire da Ivo Perini e Valerio Michelacci». Non è un caso che l' opera di rinnovamento sia
                          stata portata a termine proprio in questo 2020. Dopo 32 anni la rassegna di presepi, meta ogni anno di migliaia di
                          persone, rischiava di saltare. «Abbiamo voluto dare continuità alla manifestazione, riproponendo nel giardino la stella
                          e i tre pannelli realizzati dal nostro artista terrasolano Vito Montanari: oltre alla natività di 6 metri per 3, la
                          rappresentazione della fuga in Egitto e dell' annuncio ai Magi». La passione di Amadori per le natività risale agli anni
                          verdi: nel 1960, ad appena 17 anni, si aggiudicò il primo premio a un concorso provinciale. Una dedizione

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020             Pagina 29
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                          domenica 20 dicembre 2020

                                                              Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                         csv e scenario locale

                          rafforzata negli anni che, Covid permettendo, ritornerà a pieno regime a dicembre 2021. © RIPRODUZIONE
                          RISERVATA.

                                                          Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 30
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                          domenica 20 dicembre 2020
                          Pagina 26

                                                           Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                              salute e assistenza

                          Squadra al completo Diretta su Ms Sport e Ms Motor Tv

                          Squadra al completo in vista del big match che, oltre a Lnp Pass andrà in diretta
                          su Ms Sport (canale 219 del digitale terrestre in Emilia-Romagna) e su Ms Motor
                          Tv (canale 228 del bouquet Sky). Verranno presentati i peluches donati da
                          Dorelan e i panettoni offerti da Casta Cucine che andranno poi a regalare un
                          sorriso per Natale alla Fondazione Buon Pastore, al reparto di Pediatria dell'
                          ospedale e ad alcuni asili delle città. LA PANCHINA 5 Giachetti, 7 Campori, 13
                          Bolpin, 16 Dilas, 33 Bruttini ALLENATORE Sandro Dell' Agnello.

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 31
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                          sabato 19 dicembre 2020

                                                                              Redattore Sociale
                                                                                    volontariato

                          Disabilità, sul Monte Cimone apre una baita accessibile: 'La neve è per tutti'

                                                                                                                               Di Medea Calzana

                          Barbara Milani, campionessa azzurra, organizza corsi di sci per persone con
                          e senza disabilità: 'Ho creato allenamenti specifici, ma tutto il gruppo ne ha
                          tratto beneficio. Sciare insieme è uno stimolo per dare il meglio di sé'. Nella
                          baita a disposizione attrezzature adattate In2thewhite OZZANO DELL' EMILIA
                          (Bologna) - Rendere il mondo della neve e degli sport invernali accessibile a
                          tutti. È questo il sogno della campionessa Barbara Milani, campionessa
                          azzurra in nazionale sino al 2001 e che, nel 2017, assieme alla fondazione per
                          lo sport Silvia Parente di Bologna, ha creato l' associazione In2thewhite, che
                          oggi conta oltre 200 soci. Poco dopo è arrivato anche il centro per lo sci
                          adattato al comprensorio sciistico del Monte Cimone , provincia di Modena:
                          lo scopo è quello di permettere a tutti, persone con disabilità e non, di sciare
                          insieme, traendo forza dal gruppo . Grazie a In2thewhite, infatti, è possibile
                          sia l' avviamento allo sci per persone con disabilità sensoriali, motorie,
                          cognitive assieme a maestri di sci specializzati, sia il perfezionamento
                          tecnico e l' avviamento all' agonismo in un gruppo in cui sciano tutti, a
                          prescindere da età e abilità, assieme a lei, istruttrice nazionale di sci. ' Per me
                          questa è stata una sfida che mi ha fatto crescere moltissimo da un punto di vista tecnico oltre che umano . È stato
                          molto complesso adattare i movimenti e gli insegnamenti a persone con possibilità fisiche diverse. Questo ti
                          costringe, come insegnante, a pensare in un modo nuovo i movimenti fondamentali. Una volta trovate le soluzioni
                          per persone con scarsa mobilità, queste spesso risultano utili anche per fare migliorare tutti gli altri', confessa Milani.
                          Tra poche settimane ( plausibilmente dopo il 7 gennaio, visti i recenti dpcm,ndr ) sarà inaugurata anche una baita
                          completamente accessibile a Passo del Lupo sul Monte Cimone, realizzata grazie ai fondi della regione Emilia-
                          Romagna e del comune di Sestola, oltre che grazie a 13 mila euro raccolti attraverso una campagna di crowdfunding
                          lanciata qualche mese fa sulla piattaforma online Eppela.com (nello specifico, questi ultimi sono stati utilizzati per
                          coprire parte delle spese di edificazione del centro accoglienza, acquisto arredi e attrezzature dello sci adattato. il
                          cui importo totale si attesta attorno ai 70 mila euro). Chi frequenta il mondo della neve sa, infatti, quanto è difficile,
                          se non impossibile, trovare un posto dove riposarsi che sia usufruibile tutti: ingressi spesso con i gradini, servizi
                          igienici non adatti alle persone con disabilità. A questo problema In2thewhite ha voluto dare una risposta: l a baita in
                          via di ultimazione avrà un salotto di accoglienza, un bagno adattato e una stanza per il ricovero delle nuove
                          attrezzature acquistate dall' associazione. 'Vogliamo permettere sia agli accompagnatori sia alle persone con
                          disabilità di vivere il mondo della neve con facilità. Ora, finalmente, tutti potranno godersi assieme una giornata sulla
                          neve'. 'Tutto è nato per caso cinque anni fa quando due ragazzi, atleti di sci in sedia a ruote

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020            Pagina 32
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                          sabato 19 dicembre 2020

                                                                               Redattore Sociale
                                                                                     volontariato

                          dopo un incidente, si sono presentati da me chiedendomi di allenarli - racconta la campionessa -. Ero preoccupata:
                          non sapevo se ero all' altezza, mi spaventavano tanti aspetti. Come mi sarei relazionata? L' allenatore è una persona
                          che sprona, il mio modo di fare è spesso deciso e anche duro. Poi ho accettato, ma all' inizio non sapevo come
                          comportarmi: il rapporto è migliorato moltissimo quando ho cominciato a essere me stessa , quando ho trattato i
                          miei atleti con disabilità esattamente come tutti gli a ltri. Ho creato allenamenti specifici, e tutto il gruppo ne ha tratto
                          beneficio. Ho notato che si creano meno alibi, meno giustificazioni per le proprie prestazioni non all' altezza. È uno
                          stimolo per tutti per dare il meglio di sé'.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020             Pagina 33
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                          sabato 19 dicembre 2020

                                                                               Redattore Sociale
                                                                                     volontariato

                          In Emilia Romagna giù donazioni sangue, ma raccolto +12% di plasma

                          Avis: 2020 difficile, ma autosufficienza e aiuti a altre regioni. E' calata la
                          donazione di sangue a causa della pandemia, ma i donatori dell' Emilia-
                          Romagna hanno comunque contribuito all' autosufficienza regionale di
                          sangue e plasma 0 - Nel 2020 e' calata la donazione di sangue a causa della
                          pandemia, ma i donatori dell' Emilia-Romagna hanno comunque contribuito
                          all' autosufficienza regionale di sangue e plasma. Anzi, come sottolinea Avis,
                          il sistema sangue "ha aiutato le regioni piu' in difficolta', cedendo piu' unita' di
                          sangue di quelle programmate". Nei primi 10 mesi del 2020 la raccolta di
                          plasma per la produzione di farmaci salvavita e' cresciuta del 12%, "a fronte di
                          un contenuto calo della raccolta di globuli rossi, intorno al 4%, dovuto anche
                          alla necessita' di diluire gli appuntamenti delle donazioni per la sicurezza di
                          tutti". Anche se non esiste evidenza scientifica di trasmissione del
                          coronavirus attraverso gli emocomponenti, un lieve calo della raccolta nei
                          mesi piu' difficili (tra marzo e maggio) "c' e' stata ugualmente- spiega Avis-
                          per le difficolta' di spostamento dei donatori, le incertezze normative ed
                          emotive, la diluizione delle prenotazioni che si e' resa necessaria per
                          garantire la sicurezza e il distanziamento fisico tra i donatori". Quindi nel 2020 la raccolta, ma anche l' utilizzo
                          terapeutico dei globuli rossi, sono calati a causa della pandemia. Questo ha consentito un maggior contributo dell'
                          Emilia-Romagna ad altre regioni in difficolta' come Campania, Lazio e Sicilia. Molti donatori di sangue sono stati
                          indirizzati alla donazione di plasma, che e' cresciuto di circa il 12%. Per il protocollo di plasma iperimmune partito nel
                          tardo autunno e per la trasfusione di plasma per uso compassionevole nei malati di covid, la selezione dei donatori e'
                          demandata alle aziende sanitarie del territorio e non direttamente alle sedi Avis. Circa il 5% della popolazione tra i 18
                          e i 65 anni dona sangue o plasma. I punti di raccolta associativa sono 172 su 328 Comuni, coprendo oltre il 90% del
                          territorio regionale. Oltre alla raccolta di sangue e plasma, informa l' associazione dei donatori, le Avis dell' Emilia-
                          Romagna hanno aiutato le proprie comunita' durante la pandemia: sono 47 i progetti messi in campo dalle sedi locali
                          per un totale di oltre 100.000 euro: dai contributi per l' acquisto di presidi medici per le aziende sanitarie locali alla
                          spesa a domicilio e alla distribuzione di mascherine, dalla raccolta alimentare per i cittadini piu' fragili alla messa a
                          dimora di nuovi alberi. (DIRE)

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020           Pagina 34
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