CSV FC - Assiprov domenica, 20 dicembre 2020
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CSV FC - Assiprov domenica, 20 dicembre 2020 Prime Pagine 20/12/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) 4 Prima pagina del 20/12/2020 20/12/2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) 5 Prima pagina del 20/12/2020 20/12/2020 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) 6 Prima pagina del 20/12/2020 ambiente e protezione civile 20/12/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 51 ANTONIO LOMBARDI 7 Lavori per 80mila euro alle porte vinciane 19/12/2020 Forli 24 Ore 9 Mareggiate. Lavori per la manutenzione delle Porte Vinciane e richiesta di sostegno alla Regione 20/12/2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 21 11 L' ondata di maltempo ha causato danni per circa 80 milioni csv e scenario locale 19/12/2020 Cesena Today 12 Anziani più vicini ai loro famigliari: arriva la "Stanza degli Abbracci" 20/12/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 8 ENRICO PASINI 13 Il dono dell' Hotel Covid Un pranzo tutti i giorni a casa di chi è solo 20/12/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 8 PIERO GHETTI 15 Opera Don Pippo: l' impegno supera anche le barriere della pandemia 20/12/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 8 16 Viveri e farmaci a domicilio Impegnati 200 volontari Cri 20/12/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 49 ALBERTO MERENDI 17 Il regalo di Natale agli anziani è un abbraccio in sicurezza ai parenti 20/12/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 50 18 Consegnati doni dalla Caritas 20/12/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 51 19 Croce Rossa dona auto medica all' Ausl 20/12/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 51 20 Pesce da asporto e a domicilio per fare beneficenza 20/12/2020 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 43 21 Casa insieme, ecco la 'stanza degli abbracci' 20/12/2020 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 47 22 Aiuti alla missione in Venezuela 20/12/2020 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 66 23 Alberi allestiti con addobbi riciclati 20/12/2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 46 24 Caritas, 5.000 regali per chi è povero e solo
20/12/2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 46 25 Il cuore dei bimbi delle elementari 20/12/2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 47 26 Doni a Pediatria Disegni e lettere per dire grazie 20/12/2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 53 Paolo Franceschetti. 28 Poste e Alea, disagi per alcune commissioni 20/12/2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 55 Francesca Miccoli 29 Risplende la cometa di nove metri salute e assistenza 20/12/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 26 31 Squadra al completo Diretta su Ms Sport e Ms Motor Tv volontariato 19/12/2020 Redattore Sociale Di Medea Calzana 32 Disabilità, sul Monte Cimone apre una baita accessibile: 'La neve è per tutti' 19/12/2020 Redattore Sociale 34 In Emilia Romagna giù donazioni sangue, ma raccolto +12% di plasma
[ § 1 § ] domenica 20 dicembre 2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 4
[ § 2 § ] domenica 20 dicembre 2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 5
[ § 3 § ] domenica 20 dicembre 2020 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 6
[ § 1 6 8 6 1 9 6 8 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 51 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) ambiente e protezione civile USURATE DALLE MAREGGIATE Lavori per 80mila euro alle porte vinciane Reperiti fondi d' urgenza e chiesto contributo alla Regione per sostituire le molle a tazza e i cilindri oleodinamici ANTONIO LOMBARDI CESENATICO Le forti mareggiate lasciano il segno anche sulle difese rigide del porto. Per la manutenzione della porte vinciane, che da quando sono state in funzione dalla fine del 2005 hanno salvato più volte da esondazioni il centro storico cittadino, Cesenatico chiede un sostegno alla Regione: 80mila euro per i delicati lavori di manutenzione all' impianto mobile. I danni delle mareggiate Le violente mareggiate di inizio dicembre hanno lasciato il segno. Anni di impiego costante delle porte determinano ora la necessità di importanti interventi di manutenzione alle cerniere superiori e agli snodi dei cilindri di comando. I lavori saranno realizzati nei mesi primaverili ed estivi, periodo che consente un fermo del meccanismo viste le migliori condizioni meteo. A questo va sommato un intervento, già in corso, stimato in 10mila euro, per la ricostruzione del tratto di duna artificiale crollato lungo l' arenile e che altrimenti consentirebbe alle onde del mare di raggiungere l' abitato retrostante. Risorse d' urgenza L' amministrazione comunale ha chiesto sostegno alla Regione per lavorare in sinergia su questi interventi importanti per la sicurezza cittadina. I tecnici regionali sono stati a Cesenatico dopo la ma reggiata per verificare lo stato di spiagge e dune, insieme alla protezione civile del Comune. L' intervento sulle porte vinciane e quello per la ricostruzione della duna non erano previsti e l' amministrazione ha dovuto reperire risorse d' urgenza. Il funzionamento delle porte Il meccanismo di movimentazione delle porte vinciane si basa su un sistema di tiranti e molle a tazza e snodi cilindrici a comando. I tiranti e le molle quando le porte sono chiuse subiscono oscillazioni e forti spinte dovute alla pressione e al moto ondoso. Sollecitazione e usura accentuati da scuotimenti e "lavaggi" di acqua di mare. I lavori si occuperanno di sostituire le molle a tazza danneggiate. Per movimentare le porte sono inoltre fondamentali due cilindri oleodinamici installati poco sopra il livello del mare. che sono esposti alle mareggiate che ne hanno deteriorato le condizioni. Gli amministratori Il sindaco Matteo Gozzoli loda i tecnici comunali che lavorano a porte vinciane e salvaguardia della costa. «Non conoscono giorni festivi o ferie, ma sono sempre a disposizione. Encomiabili davvero per abnegazione. Siamo davanti a interventi che non erano previsti e abbiamo dovuto reperire risorse d' urgenza per rispondere a questa fase emergenziale. Il tema della sicurezza idrogeologica ogni anno diventa sempre più delicato e i cambiamenti climatici non fanno che acuire le difficoltà e la forza con cui la naturasi fa sentire». Il vicesindaco Mauro Gasperini aggiunge: «Le porte vin ciane Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 7
[ § 1 6 8 6 1 9 6 8 § ] domenica 20 dicembre 2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) ambiente e protezione civile sono fondamentali per la difesa di Cesenatico, l' intervento andrà a garantire standard ottimi di funzionamento. Con la Regione siamo in stretto contatto perché in questi momenti di difficoltà per la nostra costa è necessario lavorare insieme e trovare soluzioni più solide». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 8
[ § 1 6 8 6 1 9 5 5 § ] sabato 19 dicembre 2020 Forli 24 Ore ambiente e protezione civile Mareggiate. Lavori per la manutenzione delle Porte Vinciane e richiesta di sostegno alla Regione "Le forti mareggiate di inizio mese hanno messo a dura prova le Porte ed eroso una grande quantità di costa" Le violente mareggiate di inizio dicembre hanno messo a dura prova Cesenatico che è riuscita a resistere e proteggere il suo centro abitato grazie alle Porte Vinciane e al lavoro instancabile dei tecnici. Il mare però lascia i suoi segni, ancora di più se consideriamo i 16 anni di impiego costante delle Porte che hanno adesso necessità di importanti interventi di manutenzione alle cerniere superiori e agli snodi dei cilindri di comando. I lavori si attesteranno intorno agli 80mila euro e saranno realizzati durante i mesi primaverili ed estivi , periodo che consente un fermo del meccanismo viste le migliori condizioni marine. A questo va sommato un intervento, già in corso, - stimato in un impegno economico da 10mila euro -, per la ricostruzione del tratto di duna artificiale crollato. Il ripristino si è reso necessario in tempi stretti per difendere l' abitato da eventuali nuove ingressioni marine. L' Amministrazione dunque ha chiesto sostegno anche alla Regione Emilia- Romagna per lavorare in sinergia su questi interventi importanti per la sicurezza della città ma anche per turismo ed economia. I tecnici regionali sono stati a Cesenatico nei giorni immediatamente successivi alla mareggiata per verificare lo stato delle spiagge e delle dune insieme alla Protezione Civile del Comune di Cesenatico. L' intervento sulle Porte Vinciane e quello per la ricostruzione della duna non erano previsti e l' Amministrazione ha dovuto reperire risorse d' urgenza. Le mareggiate di inizio mese hanno colpito Cesenatico nei tratti di spiaggia soggetti a erosione che assommano a 50% del totale, pari a circa 3,4 chilometri da Ponente fino a Villamarina con il crollo della duna in un tratto di costa . È stato sottratto alla spiaggia un quantitativo di sabbia che si aggira attorno ai 37.000 metri cubi su un fronte di circa 3500 metri lineari di spiaggia. Tra le più colpite la zona delle colonie di Ponente, Valverde e Villamarina ma non sono state risparmiate neanche Ponente Molo e Levante . Le Porte Vinciane Le Porte Vinciane sono l' avamposto che difende Cesenatico dalla minaccia del suo mare e in questi ormai 16 anni di servizio hanno rappresentato uno strumento fondamentale per la difesa del centro abitato. Il meccanismo di movimentazione delle Porte Vinciane si basa su tiranti e molle a tazza e snodi cilindri a comando. I tiranti e le le molle a tazza, mentre le porte sono chiuse, subiscono oscillazioni dovute al moto ondoso con considerevoli spinte. Tutto questo viene accentuato anche dai violenti "lavaggi" di acqua di mare che avvengono durante le mareggiate. I lavori dunque si occuperanno di sostituire le molle a tazza che sono danneggiate. Per movimentare le porte s ono inoltre fondamentali due cilindri oleodinamici che installati di poco sopra il livello del mare sono esposti maggiormente alle mareggiate che ne hanno deteriorato le condizioni fino a portare a una condizione di sostituzione necessaria. Le parole del Sindaco Matteo Gozzoli e del Vice Sindaco Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 9
[ § 1 6 8 6 1 9 5 5 § ] sabato 19 dicembre 2020 Forli 24 Ore ambiente e protezione civile Mauro Gasperini " Innanzitutto voglio ringraziare i tecnici comunali che lavorano al presidio delle Porte Vinciane e per la difesa della Costa: non conosco giorni festivi o ferie, ma sono sempre a disposizione quando c' è bisogno di loro. Siamo davanti a interventi che non erano previsti e abbiamo dovuto reperire risorse d' urgenza per rispondere a questa fase emergenziale. Il tema della sicurezza idrogeologica di Cesenatico ogni anno diventa sempre più delicato e i cambiamenti climatici non fanno che acuire le difficoltà e la forza con cui la natura si fa sentire", le parole del Sindaco Matteo Gozzoli. " Le Porte Vinciane sono fondamentali per difesa di Cesenatico e questo intervento che abbiamo in programma sarà utile per una necessaria manutenzione che andrà a garantire standard ottimi di funzionamento. Con la Regione siamo in stretto contatto perché in questi momenti di difficoltà per la nostra costa è necessario lavorare insieme e trovare soluzioni più solide e veloci possibile", il commento del Vice Sindaco Mauro Gasperini. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 10
[ § 1 6 8 6 1 9 5 9 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 21 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) ambiente e protezione civile Emilia Romagna L' ondata di maltempo ha causato danni per circa 80 milioni E' di circa 80 milioni (77 milioni e 800mila euro) la prima stima dei danni al patrimonio pubblico causati dal maltempo di inizio dicembre in tutta l' Emilia Romagna. L' elenco, concluso dall' Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, riguarda l' intero territorio e comprende anche l' assistenza alla popolazione fornita nei giorni dell' emergenza, in particolare nel Modenese dopo l' esondazione del Panaro del 6 dicembre e gli allagamenti a Nonantola, Castelfranco Emilia, Modena e Campogalliano. In tutto si tratta di 1.290 segnalazioni che interessano tutte e nove le province dell' Emilia Romagna e che dettagliano i danneggiamenti causati dalle piogge straordinarie a strade statali, provinciali e comunali, sottopassi, ponti, argini, piste ciclabili, telecomunicazioni, impianti fognari e di depurazione, arenili, edifici. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 11
[ § 1 6 8 6 1 9 5 6 § ] sabato 19 dicembre 2020 Cesena Today csv e scenario locale Anziani più vicini ai loro famigliari: arriva la "Stanza degli Abbracci" Grazie alla generosità di uno sponsor gli ospiti di Casa Insieme potranno vedere ed abbracciare i propri cari Qualche giorno prima di Natale a Mercato Saraceno arriverà un preziosissimo dono per la comunità: una meravigliosa Stanza degli Abbracci sarà allestita all' esterno della struttura di Casa Insieme. L' emozione trasuda dalle parole del titolare di Graziani Packaging, l' impresa che ha sponsorizzato e sostenuto integralmente l' operazione, quando racconta dell' idea di donare a tutti gli ospiti di Casa Insieme la possibilità di poter rivedere, ma anche abbracciare e sfiorare, i propri cari, in tutta sicurezza. La Stanza degli Abbracci è una struttura gonfiabile, con all' interno una tenda trasparente che protegge dal contagio e permette di vedere e di toccare - attraverso dei guanti inseriti nelle "pareti" - gli ospiti della struttura. I parenti potranno accarezzare e stringere i propri cari, come prima del Covid, come se nulla fosse cambiato, donando il conforto della presenza e di un po' di normalità agli anziani ricoverati. Contro la solitudine e il forzato distanziamento cui sono sottoposti, per la tutela della salute, gli anziani ricoverati, la stanza degli abbracci sarà un piccolo grande momento di normalità, e un momento di conforto per i parenti che potranno entrare in contatto diretto con i propri cari.Queste la motivazioni che hanno convinto la Graziani Packaging dell' importanza di questa operazione, che dimostra il grande legame di affetto che l' azienda ha con il territorio e la comunità mercatese. Il box, illuminato e riscaldato per garantire il maggior confort e lo sfruttamento del maggior tempo possibile, sarà allestito i primi giorni della prossima settimana, proprio a ridosso di Natale, è prodotto interamente in Italia e fornito dalla ditta Compamed di Cesenatico. "È bello pensare di poter donare nuovamente, con questa operazione, la possibilità di un un contatto fisico, che è fondamentale sia per i ricoverati che per i loro parenti, dato che niente è più confortevole di un abbraccio: è un gesto empatico, dà energia e permetterà di passare questi prossimi giorni con una tranquillità e serenità maggiori, dopo aver potute vedere e toccare i propri parenti", dichiara il titolare di Graziani Packaging. "Un regalo immenso per la nostra comunità" dichiara il Sindaco Monica Rossi", fatto con il cuore e la sensibilità che le nostre aziende illuminate del territorio dimostrano sempre, e soprattutto nei momenti critici come quello che stiamo vivendo. Saremo sempre riconoscenti a Graziani Packaging per questo gesto, che andrà un po' a colmare le solitudini che in questo momento siamo tutti costretti ad affrontare". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 12
[ § 1 6 8 6 1 9 7 1 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 8 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) csv e scenario locale FESTE DI SOLIDARIETÀ Il dono dell' Hotel Covid Un pranzo tutti i giorni a casa di chi è solo L' iniziativa parte domani e si protrarrà per tutto gennaio Croce Rossa impegnata col titolare del "Paradise Airport" ENRICO PASINI FORLÌ Un pasto caldo per le feste direttamente dalle cucine di un hotel alle case degli anziani e di tutte le famiglie forlivesi che faticherebbero a procacciarselo: il desiderio di Daniele Casadio, titolare del "Paradise Airport", diventa realtà ed è il primo, e bellissimo, regalo di Natale che questo amaro 2020 porta in città. Non solo a lui, ma a tutte le persone cui Casadio pensava già da settimane e alle quali voleva fare sentire, anzi... gustare, la vicinanza della comunità forlivese in un periodo dell' anno nel quale chi non ha affetti vicino a sè e vive situazioni di effettivo disagio socio-economico, avverte ancora di più i morsi della solitudine. Gioco di squadra Abituato a prendersi cura delle persone temporaneamente alloggiate nella sua struttura ricettiva, adibita a dimora per chide ve trascorrere in isolamento un periodo di quarantena dovuta al Covid-19, Casadio aveva in animo di aiutare anche chi è a casa attraverso la produzione di pasti dalle proprie cucine. Per questo si è creato un gioco di squadra con il comitato di Forlì della Croce Rossa Italiana che, da domani, scenderà in strada per consegnare "porta a porta" le pietanze preparate all' Hotel "Paradise Airport". «Sono felicissimo di partire proprio in occasione di queste festività - spiega Daniele Casadio -. Avendo la possibilità, grazie all' aiuto di alcuni fornitori, di preparare più pasti rispetto a quelli da consegnare ai nostri ospiti, mi sembrava giusto venire incontro a chi, ne avrebbe bisogno a casa. E sono sempre più uomini e donne, durante questa pandemia. La Croce Rossa è stata disponibilissima e da domani, tutti i giorni dalle 11 alle 12.30, i suoi volontari verranno da me, preleveranno circa 25 pasti completi preparati dal nostro cuoco Cristian e da mia figlia Sara, e li porteranno al domicilio di anziani e di chi è in situazione d' indigenza. Andremo avanti a farlo, ben oltre l' Epifania. Almeno per tutto il mese di gennaio». Il sapore della festa Chi ne usufruirà lo spiega il presidente della Cri forlivese, Davide Gudenzi. «Con l' assessorato comunale al Welfare abbiamo condiviso un elenco di nuclei familiari effettivamente bisognosi, in primo luogo composti da anziani o, comunque, soggetti fragili. È il Comune a indicarci i beneficiari, noi non faremo altro che potenziare l' attività di un servizio di consegna a domicilio di viveri e altri beni di prima necessità che da primavera è sul campo quotidianamente». L' auspicio di Casadio è «continuare a dare questo contributo oltre la data per ora fissata come termine dell' emergenza sanitaria, ossia il 31 gennaio». La sensazione è che servirà. «Temo anche io- sospira- ma anche se solo per un pranzo completo, che però è nutrito e può coprire anche la cena, in questo momento Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 13
[ § 1 6 8 6 1 9 7 1 § ] domenica 20 dicembre 2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) csv e scenario locale dell' anno gli anziani hanno ancor più bisogno di essere accuditi e sostenuti». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 14
[ § 1 6 8 6 1 9 7 3 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 8 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) csv e scenario locale Opera Don Pippo: l' impegno supera anche le barriere della pandemia PIERO GHETTI FORLÌ «Se, all' apice del Covid sono stati sospesi i laboratori e le attività in presenza, i servizi alle persone residenti nei locali dell' Opera sono sempre andati avanti. A giugno è ripartita anche gran parte dei progetti legati alle autonomie». Alba Rita Amati e Katia Liverani, rispettivamente presidente e coordinatrice della Fondazione Opera Don Pippo, dipingono così lo scenario attualizzato dell' onlus di via Cerchia 101 a Forlì. L' Opera inizia la sua attività nel 1952 dall' intuizione e generosità dei coniugi Elisabetta Piolanti e Gaspero Maiolani. Nel 1971 viene riconosciuta come Fondazione e nel 1999 come Onlus. La Fondazione Opera Don Pippo persegue esclusivamente attività di solidarietà sociale, col fine di procurare benefici a persone svantaggiate in ragione di condizioni di disabilità, di disagio economico, sociale o familiare. «Da oltre 60 anni-precisa Alba Amati - eroghiamo servizi a persone svantaggiate, soprattutto nel forlivese e da almeno 20 collaboriamo con gli enti pubblici, rispondendo alle diverse esigenze che si sono manifestate negli anni». All' interno della sede di via Cerchia, ampliata negli anni, sono presenti tante attività per disabili: il Centro Socio -Riabilitativo Residenziale "Mamma Bettina" e il Centro Socio -Riabilitativo diurno "Luigi Lago"; il Gruppo appartamento "Mauro Mal toni"; tre appartamenti per il progetto "Liberi di..." e infine un piccolo locale, che può accogliere due persone in servizio di vo lontariato europeo. «Sì - conferma la coordinatrice Liverani - il lockdown di marzo ha bloccato le prestazioni rese all' esterno, che sono comunque ripartite a maggio. La dinamica dei servizi varia a seconda delle indicazioni dell' Ausl e delle situazioni interne che riscontriamo. I centri diurni e i laboratori sono altalenanti sia per numero di utenti che per frequenza: alcune famiglie hanno preferito trattenere a casa i propri ragazzi». In ogni caso, tanto il centro socio -riabilitativo residenziale per adulti, che il Gruppo appartamento per 7 giovani disabili, non hanno mai cessato l' attività. Per quanto riguarda il centro diurno "Luigi Lago" per 13 persone, al lockdown della prima fase dell' emergenza ha fatto seguito la riapertura a giugno, seguita però da una nuova sospensione per l' insorgenza di alcune positività al Covid. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 15
[ § 1 6 8 6 1 9 7 5 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 8 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) csv e scenario locale Viveri e farmaci a domicilio Impegnati 200 volontari Cri FORLÌ L' impegno al fianco dell' Hotel Paradise Airport del comitato di Forlì della Croce Rossa Italiana rientra nell' ambito dell' attività dello sportello "Cri per te" che vede 200 volontari a rotazione, mettersi al servizio dei cittadini in sinergia con la Caritas diocesana e il Comune. Ogni mercoledì vengono consegnati pacchi vi veri alle famiglie bisognose e, a questi, si aggiungono i farmaci a domicilio consegnati in collaborazione con la farmacia dell' ospedale e Federfarma. Proprio per sostenere l' attività dello sportello, anche oggi, di mattina e nel pomeriggio, i volontari Cri saranno in piazza Saffi con un banchetto per la vendita del cioccolato solidale dei "Fratelli Gardini".E.P. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 16
[ § 1 6 8 6 1 9 7 2 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 49 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) csv e scenario locale NOVITÀ A MERCATO SARACENO Il regalo di Natale agli anziani è un abbraccio in sicurezza ai parenti Il gonfiabile sarà collocato nell' area esterna di Casa Insieme dall' inizio della prossima settimana ALBERTO MERENDI MERCATO SARACENO Arriva per gli anziani ospiti di Casa Insieme la "stanza degli abbracci", dove ospiti e parenti si potranno vedere e abbracciare in sicurezza. Dovrebbe essere la seconda nel cesenate, dopo quella aperta alla Domus Pascoli a San Mauro. Come funziona All' inizio della prossima settimana, prima di Natale, arriverà una struttura gonfiabile, con all' interno una tenda -parete trasparente che protegge dal contagio e permette di vedere e di toccare attraverso dei guanti inseriti nel "lenzuolo" trasparente. I parenti degli ospiti di Casa Insieme potranno quindi accarezzare e stringere i propri cari donando il conforto di una presenza e di un po' di normalità agli anziani ospiti di Casa Insieme. Contro la solitudine e il forzato distanziamento che li costringe la pandemia in atto per la tutela della salute cui sono sottoposti gli anziani ricoverati la stanza degli abbracci diventerà uno spazio di conforto reciproco. L' idea del dono e il costo dell' operazione è tutta della ditta Graziani Packaging, col titolare Roberto Graziani emozionato all' idea di poter così contribuire a rinnovati incontri e abbracci tra gli anziani ed i loro parenti. Il gonfiabile La struttura gonfiabile verrà allestita all' esterno di Casa Insieme; sarà illuminata e riscaldata per garantire il maggiore comfort possibile. Sarà allestita i primi giorni della prossima settimana ed è prodotta interamente in Italia e fornito dalla ditta Compamed di Cesenatico. Il donatore «È bello pensare di poter donare nuovamente, con questa operazione, la possibilità di un contatto fisico, fondamentale sia per i ricoverati che per i loro parenti - dichiara il titolare di Graziani Packaging - dato che niente è più confortevole di un La sindaca «È un regalo immenso per la nostra comunità - dichiara la sindaco Monica Rossi - fatto con il cuore e la sensibilità che le aziende illuminate del territorio dimostrano sempre, e soprattutto nei momenti critici come quello che stiamo vivendo. Saremo sempre riconoscenti a Graziani Packaging per questo gesto che andrà un po' a colmare la solitudine che in questo momento siamo tutti costretti ad affrontare». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 17
[ § 1 6 8 6 1 9 6 9 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 50 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) csv e scenario locale Consegnati doni dalla Caritas GAMBETTOLA Consegnati ieri i doni alle famiglie povere. Per tre giorni consecutivi s' è svolta a Gambettola una raccolta a favore delle famiglie bisognose denominata "Gambettola sostiene per un Natale in Comune". L' iniziativa è stata organizzata dalla Caritas e dal Comune, con l' aiuto dei volontari di "Gambettola eventi". Una iniziativa indirizzata alle persone meno fortunate residenti sul territorio comunale. Una azienda cesenate ha donato frutta e il titolare è stato accolto venerdì mattina in municipio dalla sindaca Letizia Bisacchi. Varie decine di privati invece hanno consegnato doni nella sala del municipio, da prodotti per l' igiene a giocattoli, da abbigliamento caldo a biscotti, caramelle e panettoni. Ieri infine, alla sede della Caritas, i Babbi Natale della "Gambettola eventi" hanno consegnato i regali raccolti a chi ne aveva necessità. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 18
[ § 1 6 8 6 1 9 7 0 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 51 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) csv e scenario locale Croce Rossa dona auto medica all' Ausl CESENATICO Il Comitato locale della Croce Rossa di Cesenatico ha fatto dono al servizio del 118 di una nuova automedica. Il nuovo modello si affiancherà all' altra automedica in organico al 118, in servizio all' ospedale Marconi. Il nuovo mezzo di soccorso sanitario sarà impiegato per le emergenze nei territori costieri. La consegna da parte del comitato locale della Cri è stata fatta ieri alla storica sede Cri, in Largo Cappuccini alla presenza del presidente del Comitato locale della Cri, Roberto Pasolini, del sindaco Matteo Gozzoli, di una trentina di volontari Cr, che hanno perso parte con rappresentanti delle crocerossine d' Italia alla benedizione impartita all' automedica. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 19
[ § 1 6 8 6 1 9 7 4 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 51 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) csv e scenario locale Pesce da asporto e a domicilio per fare beneficenza CESENATICO Il pesce d' asporto per una raccolta fondi per bisognosi e poveri, a sostegno della campagna di consegna a domicilio di prodotti alimentari effettuata ogni settimana dai volontari della marineria locale e che va avanti senza interrompersi da marzo. Prosegue dunque anche con altre iniziative l' impegno per dare aiuto e solidarietà da parte dei volontari della marineria locale a favore delle persone e delle famiglie con fragilità che il periodo del Covid ha reso più manifeste. Adesso c' è anche necessità di raccogliere fondi per dare continuità all' iniziativa, fornendo un ulteriore aiuto a chi è senza mezzi di sostentamento. Peril periodo delle feste la marineria locale con il coinvolgimento dell' associazone "Trail cielo e il mare" e le imprese di alcuni commercianti ittici di Cesenatico promuove una raccolta fondi da destinare alle emergenze sociali. Con "Cena e pranzo da asporto per tutte le feste natalizie". Pietanze e pasti potranno essere ritirati nella struttura di via Matteucci 22, sul lato di ponente del porto canale. I volontari si sono organizzati anche per la consegna a domicilio per la zona di Cesenatico e dintorni. Forti anche dell' esperienza maturata in questi dieci mesi nel recapitare a casa pacchi alimentari alla famiglie in difficoltà . L' offerta di piatti della gastronomia di mare prenderà il via martedì prossimo. Il menù prevede 4 pietanze: antipasto freddo di canocchie al vapore, antipasto di vongole al guazzetto, gnocchi o strozzapreti a scelta con polpa di canocchie, filetti di pesce nostrano - in questo caso già preparato e condito - pronto solo da mettere in forno. L' iniziativa del pesce d' asporto sarà in funzione martedì 22, mercoledì 23, lunedì 28 e martedì 29 dicembre. Per proseguire nel nuovo anno nei giorni del 4, 7 e 9 gennaio. Per informazioni e prenotazioni telefonare: 329 2143040, 328 7594357. AN.LO. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 20
[ § 1 6 8 6 1 9 6 3 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 43 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) csv e scenario locale Mercato Saraceno Casa insieme, ecco la 'stanza degli abbracci' Allestita una struttura gonfiabile che permette agli ospiti di incontrare i parenti in piena sicuerezza Una 'stanza per gli abbracci' come regalo di Natale a tutti gli ospiti di 'Casa Insieme' di Mercato Saraceno. L' impresa Graziani Packaging ha sponsorizzato e sostenuto integralmente l' operazione, che offre così la possibilità di poter rivedere, ma anche abbracciare e sfiorare, i propri cari, in tutta sicurezza. La 'stanza degli abbracci' che verrà posizionata all' esterno di 'Casa Insieme' è una struttura gonfiabile, con all' interno una tenda trasparente che protegge dal contagio e permette di vedere e di toccare attraverso dei guanti inseriti nelle «pareti» gli ospiti della struttura. I parenti potranno accarezzare e stringere i propri cari, come prima del Covid, come se nulla fosse cambiato, donando il conforto della presenza e di un po' di normalità agli anziani ricoverati. «È bello pensare di poter donare nuovamente, - dichiara il titolare della Graziani Packaging con sede a Mercato - la possibilità di un contatto fisico per i ricoverati e i loro parenti, e passare i prossimi giorni di festa con il morale alto e con una certa tranquillità e serenità». Gli fa eco la sindaca di Mercato Saraceno, Monica Rossi: «Un regalo immenso per la nostra Comunità fatto con il cuore e la sensibilità, a conferma di quanto le nostre aziende illuminate, che ringrazio immensamente, del territorio siano sempre vicine, soprattutto nei momenti critici come questi in cui stiamo vivendo». Il box, illuminato e riscaldato per garantire il maggior confort e lo sfruttamento del maggior tempo possibile, è prodotto interamente in Italia e fornito dalla ditta Compamed di Cesenatico. Edoardo Turci © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 21
[ § 1 6 8 6 1 9 6 0 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 47 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) csv e scenario locale DIOCESI Aiuti alla missione in Venezuela Aiuti a bisognosi senza frontiere.L' Avvento di solidarietà della diocesi di Cesena-Sarsina si indirizza quest' anno ai progetti educativi e caritativi in Venezuela, a Capupano, dove sono attive la Casa Sant' Ana e la Caritas e tuttora risiede il cesenate don Giorgio Bissoni. Donazioni e offerte che verrano raccolte in queste settimane natalizie saranno consegnate durante la Messa di San Mauro, domenica 24 gennaio alle 18 in Cattedrale. Offerte e donazioni possono essere fatte con bonifico: Ufficio Missionario Cesena-Sarsina, Iban IT45M0623023900000030671473. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 22
[ § 1 6 8 6 1 9 6 1 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 66 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) csv e scenario locale Giardino pubblico Alberi allestiti con addobbi riciclati Oggi ultimo giorno per la consegna dai bambini ai volontari promotori L' Associazione 'MicaPoco' insieme a 'Spanoteatrando', ha promosso il progetto 'Natale al parco, un addobbo per l' albero' per contribuire con un segnale creativo a rallegrare le festività, quest' anno diverse dal passato. Oggi è l' ultimo giorno per consegnare ai volontari delle associazioni promotrici addobbi per arredare due alberi del giardino pubblico, dale 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30. Gli addobbi devono essere possibilmente di materiale riciclato. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 23
[ § 1 6 8 6 1 9 6 2 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 46 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) csv e scenario locale Caritas, 5.000 regali per chi è povero e solo Enorme partecipazione per le 'Scatole di Natale': «Siamo sorpresi Missione compiuta, abbiamo dato un segno tangibile di speranza» di Sofia Nardi All' inizio erano solo sui tavoli, poi sono diventate sempre di più, fino a riempire tutta la stanza, pavimenti compresi. Sono oltre 5.000 le scatole regalo arrivate alla Caritas diocesana, confezionate con cura, con tanto di carte colorate e nastrini d' oro. «Sì, l' iniziativa è stata un successo - racconta Filippo Monari, presidente Caritas - . S i n d a quando l' abbiamo lanciata è partito un tam tam sorprendente che ci aveva fatto ben sperare, ma non potevamo certo attenderci una partecipazione così massiccia, non solo da parte dei forlivesi, ma anche dalle vallate». L' idea era semplice. Si è chiesto di confezionare in casa una scatola da scarpe che contenesse pochi oggetti scelti con cura che, insieme, avrebbero creato il regalo perfetto: qualcosa di caldo come una sciarpa o dei guanti, qualcosa di goloso da mangiare, qualcosa per passare il tempo, fosse un libro o un cruciverba, qualcosa per prendersi cura di sé e, infine, un bigliettino d' auguri. Sul pacco doveva, poi, essere indicato se il contenuto fosse pensato per una donna, un uomo o un bambino e, infine, doveva essere portato alla sede della Caritas: ci avrebbero pensato i volontari, poi, a ridistribuire le scatole alle persone bisognose che, in questo modo, avrebbero avuto un regalo da scartare il giorno di Natale. L' adesione ha superato ogni aspettativa. «Nei giorni scorsi abbiamo assistito a un flusso continuo di persone che arrivavano portando i loro doni. È stato molto bello. Noi, da parte nostra, siamo già partiti con la distribuzione e andremo avanti anche nei prossimi giorni, fino a Natale - spiega Monari -. I pacchi saranno portati ai centri parrocchiali della Caritas, alle famiglie con fragilità dei detenuti, alle mense del Buon Pastore e San Francesco, alle oltre 500 famiglie che si servono all' Emporio della Solidarietà e alle persone che passano questo periodo sole in ospedale. Questo è un punto a cui teniamo molto: vogliamo che i regali arrivino a chi trascorrerà un Natale povero di affetti, perché la povertà non è solo materiale e questo periodo storico così difficile lo sta insegnando davvero a tutti». Tra le tante scatole arrivate alla Caritas, molte sono per i più piccoli. «Un bimbo di 6 o 7 anni è arrivato insieme a sua mamma - sorride Monari - e ha consegnato lui stesso la sua scatola. Sulla carta aveva scritto con il pennarello 'ti voglio bene'. Questi sono veri segni di vicinanza, luce e speranza. Sono il segno tangibile che il nostro obiettivo è stato centrato. Un modo per riscoprire il dono nel suo vero senso: non mera corsa all' acquisto, ma atto di prossimità». © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 24
[ § 1 6 8 6 1 9 6 5 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 46 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) csv e scenario locale PORTICO Il cuore dei bimbi delle elementari Anche gli alunni della pluriclasse 3ª, 4ª e 5ª elementare 'Ambrogio Traversari' di Portico hanno partecipato all' iniziativa 'Scatole di Natale' lanciata dalla Caritas. Il piccolo 'miracolo' natalizio dei 17 ragazzi della pluriclasse di Portico (compresi anche quelli di Bocconi e San Benedetto), guidati dalla maestre Francesca Briccolani e Silvia Casadei, è stata una sorpresa: ben 26 scatole realizzate. «Sono stati davvero molto generosi e hanno colto l' importanza di pensare a chi, altrimenti, il giorno di Natale non riceverebbe un regalo», spiega l' insegnante Briccolani. Ogni bambino ha poi aggiunto in ogni 'Scatola' anche una letterina di Natale con gli auguri e un pensiero personale. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 25
[ § 1 6 8 6 1 9 6 4 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 47 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) csv e scenario locale Doni a Pediatria Disegni e lettere per dire grazie In reparto la classe 2ªC dell' elementare De Amicis Puzzle e giochi anche dal comando dei Carabinieri Fioccano come ogni anno le donazioni al reparto di Pediatria dell' ospedale Morgagni-Pierantoni. A manifestare concretamente la loro vicinanza al reparto e allo staff guidato dal dottor Enrico Valletta sono stati i ragazzi della scuola elementare Edmondo De Amicis, in particolare i bambini della 2ªC. Questi, con l' aiuto delle insegnanti e dei genitori, hanno organizzato una tombola online il cui ricavato è stato utilizzato per regalare colori, quaderni, matite e altro materiale ai bambini ricoverati in Pediatria. I bambini, con l' aiuto delle maestre Monica e Maria Grazia, hanno inoltre preparato 'La scatola del sorriso' che contiene elaborati realizzati dai bambini: storie inventate, raccolte di barzellette, curiosità del mondo animale, colmi, indovinelli e disegni. L' obiettivo è quello di aiutare i bambini ricoverati presso quel reparto a trascorrere con un sorriso non solo il Natale, ma anche tanti altri momenti delle loro giornate grazie a questo semplice gesto. Non sono mancati i disegni, al fine di ringraziare medici, infermieri e tutto il personale sanitario per la passione e la dedizione che mettono nel loro prezioso lavoro quotidiano. Altro gesto di solidarietà è arrivato dal Comando Provinciale dei Carabinieri, che ha voluto confermare i sentimenti di vicinanza e di solidarietà dell' Arma a tutto il personale sanitario e ai piccoli degenti. Come? Portando in dono a questi ultimi quaderni, puzzle e matite da disegno, materiale messo a disposizione dall' Ufficio Cerimoniale del Comando Generale dell' Arma dei Carabinieri in Roma, e raffigurante i colori ed i veicoli di servizio dell' Arma. Nel corso dell' incontro che, quest' anno, a causa della pandemia in atto e delle limitazioni imposte per prevenire il contagio, si è svolto all' ingresso del padiglione, il comandante provinciale, colonnello Fabio Coppolino, accompagnato da una rappresentanza di militari dell' Arma, ha consegnato il materiale al dottor Enrico Valletta e al personale medico e infermieristico del reparto, auspicando che i bimbi ricoverati, in un periodo di festa come quello natalizio, possano trovare nel gioco un motivo di distrazione e svago in grado di dare maggiore serenità in un momento di difficoltà della loro vita. «Quest' anno, più che mai - ha affermato Enrico Valletta, direttore della Pediatria di Forlì - la visita del colonnello Coppolino e dei suoi collaboratori è stata per noi un importante segno di vicinanza ideale dell' Arma, alla nostra Pediatria e ai nostri bambini». Un' iniziativa di beneficenza accompagnerà la gara prenatalizia casalinga dei biancorossi dell' Unieuro: oggi al palazzetto saranno presenti i peluche Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 26
[ § 1 6 8 6 1 9 6 4 § ] domenica 20 dicembre 2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) csv e scenario locale donati dalla Dorelan e panettoni offerti da Casta Cucine. Dopo la partita di oggi, il tutto sarà destinato in beneficenza: una parte verrà devoluta alla Fondazione Buon Pastore - Caritas Forlì Onlus, una parte al reparto Pediatria e un' altra parte ancora ad alcuni asili delle città. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 27
[ § 1 6 8 6 1 9 6 6 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 53 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) csv e scenario locale Poste e Alea, disagi per alcune commissioni Paolo Franceschetti. In questo particolare momento di virus e contagi diversi, dovendo fare alcuni versamenti tramite bollettini postali, per evitare code e ammassamenti vari agli sportelli delle poste Italiane, ho preferito rivolgermi (nonostante un piccolo sovrapprezzo) ad una ricevitoria Sisal. Tutto ok per i bollettini con importo prestampato, come Tari o fornitori diversi. Diversamente, volendo, nell' occasione, versare un piccolo contributo a favore di una associazione di volontariato a fronte di un bollettino postale con importo compilato a mano, mi è stata chiesta (alla faccia della privacy) la tessera sanitaria e la carta d' identità. Non capendo il perché di certe richieste, mi sono rifiutato di consegnare la documentazione personale e, conseguentemente, purtroppo rinunciato a fare una... 'anonima beneficenza'. Vittorio Girolimetti *** Devo segnalare una anomalia nel servizio di Alea. Per chiudere l' utenza occorre riconsegnare i bidoni, così ho pagato un anno di bollette senza usufruire del servizio. Per me è difficile riconsegnare i bidoni vista l' età e problemi fisici e avendo 3 bidoni grandi e un auto piccola. Non esiste neanche un servizio a pagamento. Oggi ho delegato una terza persona che gentilmente si è offerto, ma ha dovuto rinunciare per la fila kilometrica che ha trovato agli uffici di Alea. Paolo Franceschetti. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 28
[ § 1 6 8 6 1 9 6 7 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 55 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) csv e scenario locale Risplende la cometa di nove metri È stata costruita a mano da Enzo Amadori e collocata nel giardino pubblico De Medici di Castrocaro Francesca Miccoli di Francesca Miccoli Per tutto il periodo natalizio un viale di luci unisce non solo idealmente le cittadine di Castrocaro Terme e Terra del Sole. La vista di chi raggiunge il comune dal versante terrasolano viene rapita dalla luminosità della stella cometa lunga nove metri, collocata sulla sommità del giardino pubblico Cosimo I de' Medici. Un piccolo capolavoro artigianale, figlio della perizia e della pazienza certosina di Enzo Amadori, per 37 anni presidente della Pro loco di Terra del Sole e volontario tuttofare della cittadella. Un gioiello che viene da lontano. «Nel 1989 visitai la mostra di presepi allestita nei sotterranei dell' Arena di Verona e rimasi colpito dall' imponente cometa che da piazza Bra si 'arrampicava' sino alle mura». Un' illuminazione per chi qualche anno prima aveva ideato, assieme agli altri 'ragazzi' della Pro loco, la rassegna di presepi di Terra del Sole, iniziativa destinata a crescere nel tempo fino a diventare un irrinunciabile appuntamento per tutti gli amanti delle sacre rappresentazioni e delle suggestive atmosfere del Natale. Al rientro a Eliopoli, l' infaticabile Enzo si mette al lavoro con il prezioso supporto del figlio Mirko. «Abbiamo studiato come realizzare la stella, individuando la chiave di lettura nella giustapposizione di esagoni e pentagoni». Il risultato è un' impalcatura in ferro ricoperta da una struttura in vetroresina irrorata dalle luci sapientemente curate dal giovane Mirko. Inizialmente la stella di due metri che si protende per 7 metri verso la coda è itinerante, poi dalla Porta Fiorentina si sposta al grande giardino, una sorta di insegna che indica il bastione di Santa Reparata, sede della rassegna dei presepi. In seguito, però, esposta alle intemperie, la cometa diventa preda di erbacce e rovi. «Abbiamo utilizzato a lungo la stella senza coda, recuperandola quest' anno». Amadori lavora alacremente dietro al bargello, ricostruendo la coda e riportando a nuovo splendore la stella a innumerevoli punte. «Non ho agito da solo, va reso merito agli altri volontari, a partire da Ivo Perini e Valerio Michelacci». Non è un caso che l' opera di rinnovamento sia stata portata a termine proprio in questo 2020. Dopo 32 anni la rassegna di presepi, meta ogni anno di migliaia di persone, rischiava di saltare. «Abbiamo voluto dare continuità alla manifestazione, riproponendo nel giardino la stella e i tre pannelli realizzati dal nostro artista terrasolano Vito Montanari: oltre alla natività di 6 metri per 3, la rappresentazione della fuga in Egitto e dell' annuncio ai Magi». La passione di Amadori per le natività risale agli anni verdi: nel 1960, ad appena 17 anni, si aggiudicò il primo premio a un concorso provinciale. Una dedizione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 29
[ § 1 6 8 6 1 9 6 7 § ] domenica 20 dicembre 2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) csv e scenario locale rafforzata negli anni che, Covid permettendo, ritornerà a pieno regime a dicembre 2021. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 30
[ § 1 6 8 6 1 9 7 6 § ] domenica 20 dicembre 2020 Pagina 26 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) salute e assistenza Squadra al completo Diretta su Ms Sport e Ms Motor Tv Squadra al completo in vista del big match che, oltre a Lnp Pass andrà in diretta su Ms Sport (canale 219 del digitale terrestre in Emilia-Romagna) e su Ms Motor Tv (canale 228 del bouquet Sky). Verranno presentati i peluches donati da Dorelan e i panettoni offerti da Casta Cucine che andranno poi a regalare un sorriso per Natale alla Fondazione Buon Pastore, al reparto di Pediatria dell' ospedale e ad alcuni asili delle città. LA PANCHINA 5 Giachetti, 7 Campori, 13 Bolpin, 16 Dilas, 33 Bruttini ALLENATORE Sandro Dell' Agnello. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 31
[ § 1 6 8 6 1 9 5 7 § ] sabato 19 dicembre 2020 Redattore Sociale volontariato Disabilità, sul Monte Cimone apre una baita accessibile: 'La neve è per tutti' Di Medea Calzana Barbara Milani, campionessa azzurra, organizza corsi di sci per persone con e senza disabilità: 'Ho creato allenamenti specifici, ma tutto il gruppo ne ha tratto beneficio. Sciare insieme è uno stimolo per dare il meglio di sé'. Nella baita a disposizione attrezzature adattate In2thewhite OZZANO DELL' EMILIA (Bologna) - Rendere il mondo della neve e degli sport invernali accessibile a tutti. È questo il sogno della campionessa Barbara Milani, campionessa azzurra in nazionale sino al 2001 e che, nel 2017, assieme alla fondazione per lo sport Silvia Parente di Bologna, ha creato l' associazione In2thewhite, che oggi conta oltre 200 soci. Poco dopo è arrivato anche il centro per lo sci adattato al comprensorio sciistico del Monte Cimone , provincia di Modena: lo scopo è quello di permettere a tutti, persone con disabilità e non, di sciare insieme, traendo forza dal gruppo . Grazie a In2thewhite, infatti, è possibile sia l' avviamento allo sci per persone con disabilità sensoriali, motorie, cognitive assieme a maestri di sci specializzati, sia il perfezionamento tecnico e l' avviamento all' agonismo in un gruppo in cui sciano tutti, a prescindere da età e abilità, assieme a lei, istruttrice nazionale di sci. ' Per me questa è stata una sfida che mi ha fatto crescere moltissimo da un punto di vista tecnico oltre che umano . È stato molto complesso adattare i movimenti e gli insegnamenti a persone con possibilità fisiche diverse. Questo ti costringe, come insegnante, a pensare in un modo nuovo i movimenti fondamentali. Una volta trovate le soluzioni per persone con scarsa mobilità, queste spesso risultano utili anche per fare migliorare tutti gli altri', confessa Milani. Tra poche settimane ( plausibilmente dopo il 7 gennaio, visti i recenti dpcm,ndr ) sarà inaugurata anche una baita completamente accessibile a Passo del Lupo sul Monte Cimone, realizzata grazie ai fondi della regione Emilia- Romagna e del comune di Sestola, oltre che grazie a 13 mila euro raccolti attraverso una campagna di crowdfunding lanciata qualche mese fa sulla piattaforma online Eppela.com (nello specifico, questi ultimi sono stati utilizzati per coprire parte delle spese di edificazione del centro accoglienza, acquisto arredi e attrezzature dello sci adattato. il cui importo totale si attesta attorno ai 70 mila euro). Chi frequenta il mondo della neve sa, infatti, quanto è difficile, se non impossibile, trovare un posto dove riposarsi che sia usufruibile tutti: ingressi spesso con i gradini, servizi igienici non adatti alle persone con disabilità. A questo problema In2thewhite ha voluto dare una risposta: l a baita in via di ultimazione avrà un salotto di accoglienza, un bagno adattato e una stanza per il ricovero delle nuove attrezzature acquistate dall' associazione. 'Vogliamo permettere sia agli accompagnatori sia alle persone con disabilità di vivere il mondo della neve con facilità. Ora, finalmente, tutti potranno godersi assieme una giornata sulla neve'. 'Tutto è nato per caso cinque anni fa quando due ragazzi, atleti di sci in sedia a ruote Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 32
[ § 1 6 8 6 1 9 5 7 § ] sabato 19 dicembre 2020 Redattore Sociale volontariato dopo un incidente, si sono presentati da me chiedendomi di allenarli - racconta la campionessa -. Ero preoccupata: non sapevo se ero all' altezza, mi spaventavano tanti aspetti. Come mi sarei relazionata? L' allenatore è una persona che sprona, il mio modo di fare è spesso deciso e anche duro. Poi ho accettato, ma all' inizio non sapevo come comportarmi: il rapporto è migliorato moltissimo quando ho cominciato a essere me stessa , quando ho trattato i miei atleti con disabilità esattamente come tutti gli a ltri. Ho creato allenamenti specifici, e tutto il gruppo ne ha tratto beneficio. Ho notato che si creano meno alibi, meno giustificazioni per le proprie prestazioni non all' altezza. È uno stimolo per tutti per dare il meglio di sé'. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 33
[ § 1 6 8 6 1 9 5 8 § ] sabato 19 dicembre 2020 Redattore Sociale volontariato In Emilia Romagna giù donazioni sangue, ma raccolto +12% di plasma Avis: 2020 difficile, ma autosufficienza e aiuti a altre regioni. E' calata la donazione di sangue a causa della pandemia, ma i donatori dell' Emilia- Romagna hanno comunque contribuito all' autosufficienza regionale di sangue e plasma 0 - Nel 2020 e' calata la donazione di sangue a causa della pandemia, ma i donatori dell' Emilia-Romagna hanno comunque contribuito all' autosufficienza regionale di sangue e plasma. Anzi, come sottolinea Avis, il sistema sangue "ha aiutato le regioni piu' in difficolta', cedendo piu' unita' di sangue di quelle programmate". Nei primi 10 mesi del 2020 la raccolta di plasma per la produzione di farmaci salvavita e' cresciuta del 12%, "a fronte di un contenuto calo della raccolta di globuli rossi, intorno al 4%, dovuto anche alla necessita' di diluire gli appuntamenti delle donazioni per la sicurezza di tutti". Anche se non esiste evidenza scientifica di trasmissione del coronavirus attraverso gli emocomponenti, un lieve calo della raccolta nei mesi piu' difficili (tra marzo e maggio) "c' e' stata ugualmente- spiega Avis- per le difficolta' di spostamento dei donatori, le incertezze normative ed emotive, la diluizione delle prenotazioni che si e' resa necessaria per garantire la sicurezza e il distanziamento fisico tra i donatori". Quindi nel 2020 la raccolta, ma anche l' utilizzo terapeutico dei globuli rossi, sono calati a causa della pandemia. Questo ha consentito un maggior contributo dell' Emilia-Romagna ad altre regioni in difficolta' come Campania, Lazio e Sicilia. Molti donatori di sangue sono stati indirizzati alla donazione di plasma, che e' cresciuto di circa il 12%. Per il protocollo di plasma iperimmune partito nel tardo autunno e per la trasfusione di plasma per uso compassionevole nei malati di covid, la selezione dei donatori e' demandata alle aziende sanitarie del territorio e non direttamente alle sedi Avis. Circa il 5% della popolazione tra i 18 e i 65 anni dona sangue o plasma. I punti di raccolta associativa sono 172 su 328 Comuni, coprendo oltre il 90% del territorio regionale. Oltre alla raccolta di sangue e plasma, informa l' associazione dei donatori, le Avis dell' Emilia- Romagna hanno aiutato le proprie comunita' durante la pandemia: sono 47 i progetti messi in campo dalle sedi locali per un totale di oltre 100.000 euro: dai contributi per l' acquisto di presidi medici per le aziende sanitarie locali alla spesa a domicilio e alla distribuzione di mascherine, dalla raccolta alimentare per i cittadini piu' fragili alla messa a dimora di nuovi alberi. (DIRE) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 34
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