5aD A.S. 2018/2019 - DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE - IIS Majorana-Corner

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I.I.S. Statale “ETTORE MAJORANA”
    Licei Classico – Linguistico - Scientifico
              MIRANO - VENEZIA

     DOCUMENTO
         DEL
CONSIGLIO DELLA CLASSE

                     a
           5D
    Liceo Scientifico
    Majorana-Corner

 A.S. 2018/2019
Coordinatore di classe: prof. Antonio Melillo
                                      Consiglio di classe:

                Docenti                                       Disciplina
        Prof. Bonesso Roberto                             Religione Cattolica
       Prof. Furlanetto Alberto                     Lingua e Letteratura italiana
        Prof.ssa Giadrini Flavia                       Lingua e cultura inglese
         Prof. Porrazzo Carlo                                    Storia
         Prof. Porrazzo Carlo                                   Filosofia
    Prof.ssa Simonetto Simonetta                              Matematica
         Prof. Melillo Antonio                                   Fisica
       Prof. Dalla Libera Franco                              Informatica
      Prof.ssa Sfrecola Graziella                          Scienze naturali
         Prof. Farinati Matteo                        Disegno e Storia dell‟Arte
         Prof.ssa Jovich Paola                       Scienze motorie e sportive

INDICE
   1. Presentazione sintetica della classe
       a) Breve storia del triennio                                                  pag. 3
       b) Continuità didattica nel triennio                                          pag. 3
       c) Situazione di partenza della classe nell‟anno in corso                     pag. 3
   2. Obiettivi formativi a carattere generale raggiunti                             pag. 4
   3. Conoscenze, abilità e competenze raggiunte                                     pag. 4
   4. Attività extra/para/intercurricolari effettivamente svolte                     pag. 4
       a) Cittadinanza e costituzione                                                pag. 4
       b) Alternanza scuola Lavoro                                                   pag. 5
       c) Altre attività                                                             pag. 6
   5. Criteri di valutazione adottati                                                pag. 6
   6. Risultati raggiunti                                                            pag. 7

ALLEGATO A                                                                           pag. 8

Relazioni finali sulla programmazione relativa alle discipline dell‟ultimo anno di corso
MATERIE
    Religione cattolica                                                              pag. 9
    Lingua e Lett. Italiana                                                          pag. 11
    Lingua e cultura inglese                                                         pag. 19
    Filosofia                                                                        pag. 23
    Storia                                                                           pag. 25
    Matematica                                                                       pag. 27
    Fisica                                                                           pag. 33
    Informatica                                                                      pag. 37
    Geografia generale-scienze                                                       pag. 43
    Disegno e storia dell‟arte                                                       pag. 50
    Scienze motorie e sportive                                                       pag. 53

ALLEGATO B                                                                           pag. 56
Griglie di valutazione di prima e seconda prova

                                                2
1. Presentazione sintetica della classe

    a. Breve storia del triennio:
La classe, formata da 22 studenti, ha avuto nel corso del triennio le seguenti configurazioni:

 Classe           Iscritti dalla     Iscritti da un‟altra         Totale     Promossi   Non        Ritirati
                  Stessa classe      classe/istituto              iscritti              promossi
 Terza            23                 0                            23         23         0          0
 Quarta           23                 0                            23         23         0          0
 Quinta           23                 0                            23         22         0          1

La classe ha mantenuto nel percorso liceale una composizione costante, come si evince dalla
tabella, durante il primo quadrimestre del quarto anno due alunni hanno frequentato una
scuola all'estero (una ragazza in Canada e un ragazzo in Finlandia), a conclusione del primo
quadrimestre della quinta si è verificato il ritiro di un'alunna per problemi di salute. Le relazioni
all‟interno del gruppo sono state generalmente collaborative, come pure il rapporto con i
docenti.
I genitori e i loro rappresentanti hanno seguito con interesse e partecipazione il percorso di
studi dei propri figli.
Dal punto di vista del profitto, la classe ha avuto un andamento abbastanza omogeneo: infatti
quasi tutti gli alunni/e hanno conseguito in terza e quarta la promozione agli anni successivi
agli scrutini di giugno senza la presenza di debiti in alcuna disciplina. Soltanto un numero
limitato di studenti, pur avendo conseguito risultati nel complesso sufficienti, ha manifestato
qualche difficoltà nel rielaborare ed esporre i contenuti appresi, anche a causa di un metodo di
studio non sempre efficace. Nel tempo però questi alunni hanno dimostrato una graduale
maturazione sia relazionale che cognitiva, che ha consentito loro un parziale superamento delle
difficoltà sopra esposte; particolarmente positiva nella crescita della consapevolezza della
classe è stata la partecipazione costruttiva di alcuni studenti e studentesse, sempre disponibili
al dialogo con i docenti e alla collaborazione con i compagni.

    b. Continuità didattica nel triennio:
L‟avvicendamento dei docenti nel corso del triennio è descritto dalla seguente tabella

DISCIPLINA                         Classe terza             Classe Quarta           Classe Quinta
Religione cattolica                Argentino Cagnin         Argentino Cagnin        Roberto Bonesso
Lingua e Lett. italiana            Emilia Cavallaro         Alberto Furlanetto      Alberto Furlanetto
Lingua e cultura inglese           Flavia Giadrini          Flavia Giadrini         Flavia Giadrini
Filosofia                          Ferdinando Macrì         Carlo Porrazzo          Carlo Porrazzo
Storia                             Ferdinando Macrì         Carlo Porrazzo          Carlo Porrazzo
Informatica                        Michela Goldin           Stefania Pelà           Franco Dalla Libera
Matematica                         Laura Padoan             Antonio Melillo         Simonetta Simonetto
Fisica                             Antonio Melillo          Antonio Melillo         Antonio Melillo
Scienze naturali                   Graziella Sfrecola       Graziella Sfrecola      Graziella Sfrecola
Disegno e storia dell‟Arte         Matteo Farinati          Matteo Farinati         Matteo Farinati
Scienze motorie                    Paola Jovich             Paola Jovich            Paola Jovich

L‟insegnamento delle discipline nel corso del triennio è stato caratterizzato da continuità
didattica in lingua e cultura inglese, fisica, scienze naturali, disegno e storia dell‟arte e scienze
motorie e sportive, mentre nelle altre discipline si è avuta una certa discontinuità, come
evidenziato nel prospetto.

    c. Situazione di partenza della classe nell’anno in corso:
All‟inizio dell‟anno scolastico la situazione della classe si è presentata caratterizzata da una
concentrazione e partecipazione inizialmente soddisfacente, tuttavia nella parte finale del
primo quadrimestre una parte degli alunni ha mostrato un calo sia nel lavoro in classe sia
                                                    3
nell‟approfondimento domestico. L‟impegno nello studio in alcuni casi ha cominciato a
presentare discontinuità e questo ha generato fragilità nelle conoscenze e nell‟applicazione
delle stesse. Nell‟ultima parte dell‟anno scolastico, anche grazie ad un‟azione unitaria dei
docenti del Consiglio di Classe e dei genitori degli alunni, quasi tutti gli studenti hanno
dimostrato un approccio più serio e responsabile all‟attività scolastica. Questo sforzo ha
permesso la maturazione e l‟espressione di interessi personali e di un‟autonoma capacità di
riflessione.

2. Obiettivi formativi a carattere generale raggiunti

          Conoscere i contenuti fondamentali delle singole discipline

          Potenziare il metodo di studio: raggiungere una migliore capacità di organizzazione
           del tempo studio; puntare ad una conoscenza sempre più consapevole e critica.

          Sviluppare la capacità di comunicare in modo chiaro e con un linguaggio adeguato ai
           vari ambiti disciplinari, argomentando in modo ordinato e con uno sviluppo logico
           coerente.

          Cogliere i collegamenti tra le varie materie e trasferire le conoscenze acquisite da un
           ambito disciplinare ad un altro.

          Acquisire progressivamente la capacità di organizzare percorsi di studio e di
           approfondimento autonomi.

Gli obiettivi trasversali relativi alla conoscenza dei contenuti possono considerarsi
complessivamente raggiunti, sia pure a livelli diversificati, dalla maggior parte degli studenti.
Per quanto riguarda il metodo di studio la situazione è disomogenea: vi sono studenti che
hanno lavorato in modo proficuo ed approfondito e ce ne sono altri che, al contrario, hanno
lavorato in modo discontinuo e non sempre organizzato. Anche le competenze comunicative,
argomentative e di rielaborazione dei contenuti sono state complessivamente acquisite in
modo diversificato.
Autonomia nello studio, capacità di elaborare approfondimenti o collegamenti interdisciplinari
sono obiettivi raggiunti pienamente solo da un gruppo di studenti.

3. Conoscenze, abilità e competenze raggiunte

              Avere un atteggiamento di disponibilità al dialogo, caratterizzato da attenzione
               nell‟ascolto e apprezzamento dell‟apporto di punti di vista differenti.

              Sviluppare la consapevolezza del valore della cultura e della conoscenza quali
               strumenti necessari alla formazione e alla crescita dell‟intelligenza e della
               personalità.

              Acquisire progressivamente consapevolezza delle proprie abitudini individuali.

              Consolidare l‟educazione ai valori fondamentali della vita democratica, alla
               tolleranza, all‟accettazione delle diversità e alla collaborazione nel rispetto dei
               rapporti interpersonali e delle regole della convivenza civile.

              Favorire la crescita di un impegno costante e responsabile, tanto nel lavoro
               individuale che nelle attività di gruppo.

Gli obiettivi trasversali comportamentali e relazionali, sia pure a diversi livelli, possono
considerarsi raggiunti da tutti gli studenti.

4. Attività extra/para/intercurricolari effettivamente svolte

       a – Cittadinanza e costituzione

Nel Piano dell‟Offerta Formativa del Liceo è presente il progetto “Scuola e cittadinanza
responsabile”, che è articolato in fasi e strutturazioni diverse e vuole offrire agli studenti la
possibilità di riflettere su questioni di attualità e di rilievo del nostro vivere contemporaneo.

                                                4
Si vuole, inoltre, dare visibilità e ottimale collocazione fra le altre attività scolastiche a una
serie di iniziative nel campo dei diritti umani, della legalità, della memoria storica, che già da
anni impegnano docenti e studenti di questo Liceo in collaborazione con enti e associazioni del
territorio, specialmente in alcune date significative del calendario civile (anniversario dei Martiri
di Mirano, Giornata della Memoria delle vittime di mafia, celebrazioni di momenti importanti
della nostra storia (25 aprile…), ecc.), conformemente alle finalità di educazione alla
cittadinanza trasversali alle diverse discipline.
A partire dalla crescente necessità di fornire agli studenti strumenti concettuali per una
riflessione       sulle possibili modalità di coinvolgimento dei cittadini nei processi di
consapevolezza di una cittadinanza responsabile, si cerca di finalizzare le conferenze di Storia
su temi inerenti “Cittadinanza e Costituzione”; ciò per favorire la formazione del valore della
partecipazione democratica. Le conferenze sono distinte per studenti del terzo e quarto anno e
per studenti dell‟ultimo anno di corso. Mentre per le attività con il territorio possono
partecipare tutti gli studenti interessati. Le principali attività previste sono:
      Conferenze di Filosofia e Storia: in numero di tre per anno scolastico, tenute da Docenti
         esterni e/o interni, nel corso delle quali si affrontano questioni che, di volta in volta,
         sono ritenute urgenti e necessitanti di approfondimento.
         Partecipazione attiva di un gruppo di studenti alla “Giornata della memoria dei Martiri
         di Mirano” in collaborazione con il Comune di Mirano, l'ANPI, il Centro pace legalità
         “Sonja Slavik”, le scuole medie del Comune di Mirano.
      Strutturazione della partecipazione di un gruppo di studenti alla celebrazione del 25
         Aprile organizzata annualmente dal Comune di Mirano.
      Partecipazione con un gruppo di studenti alla “Giornata della Memoria delle vittime di
         mafia”, organizzata dall'associazione Libera, in collaborazione con altri Istituti di Mirano.
      Promozione della partecipazione di alcuni studenti ad attività di ricerca negli archivi di
         alcuni Comuni del miranese su proposte dell'ESDE.
      Conferenze organizzate con singole classi o gruppi di classi su tematiche inerenti i diritti
         umani, l'ambiente, la legalità e in collaborazione con associazioni del territorio.
Nell‟ambito di questo progetto ogni classe ha effettuato un proprio percorso, presentato nella
parte finale della programmazione di Storia.

       b – Alternanza scuola lavoro

La progettazione dei percorsi nell‟ambito del progetto “Alternanza Scuola Lavoro” contribuisce
a sviluppare le competenze richieste dal profilo educativo, culturale e professionale del corso di
studi. Il concetto di competenza, intesa come «comprovata capacità di utilizzare, in situazioni
di lavoro, di studio o nello sviluppo professionale e personale, un insieme strutturato di
conoscenze e di abilità acquisite nei contesti di apprendimento formale, non formale o
informale», presuppone l‟integrazione di conoscenze con abilità personali e relazionali;
l‟alternanza può, quindi, offrire allo studente occasioni per risolvere problemi e assumere
compiti e iniziative autonome, per apprendere attraverso l‟esperienza e                           per
elaborarla/rielaborarla all‟interno di un contesto operativo.
Inoltre, sulla scorta delle raccomandazioni contenute nell‟Agenda Europea 2020, per
fronteggiare un mercato del lavoro in continua evoluzione, accanto al potenziamento delle
competenze di base si rende necessario sviluppare le competenze trasversali che consentono
di affrontare percorsi professionali diversificati ed imprevedibili, inserendosi positivamente
nell‟ambiente lavorativo, interagendo in maniera efficace con gli altri. Poiché il profilo in uscita
dello studente liceale non ha carattere strettamente professionalizzante ma presenta per tutti
gli indirizzi competenze incentrate sullo sviluppo delle capacità di riflessione critica e
sull‟acquisizione di una metodologia autonoma e flessibile nell‟approccio ai problemi,
particolarmente significativi diventano proprio gli obiettivi perseguiti nell‟ambito trasversale.
In considerazione di ciò il Liceo Majorana-Corner intende quindi sviluppare con le attività di
Alternanza le seguenti competenze trasversali:

      Competenze di crescita personale
      Competenze organizzative
      Competenze comunicative e relazionali

Nel monte ore confluiscono le seguenti attività:

      Attività interne obbligatorie
      Attività interne opzionali
      Attività esterne

                                                  5
La sintesi delle attività svolte da ciascuno studente sarà a disposizione della commissione
insieme al resto della documentazione.

         c – Altre attività

La classe nel corso del presente anno scolastico ha effettuato le seguenti attività che hanno
interessato tutta la classe o parte di essa:

        Incontro con l‟AVIS con successiva visita per idoneità alla donazione del sangue (26
         novembre 2018, 4 febbraio 2019).
        Conferenza con il prof. Guido Baldi sugli autori del „900 (11 dicembre 2018).
        Numerosi incontri con le Università, Esercito e altri Enti per l‟orientamento in uscita.
        Gara di Istituto delle Olimpiadi della Fisica (12 dicembre 2018)
        Conferenze dell‟attività “Il cielo come laboratorio”.
        Progetto Auschwitz.
        Attività sportive (Corso di sci e snowboard, Reyer School Cup).
        Assemblea di Istituto “Martiri di Mirano” con Martino Lazzari e testimoni dell‟A.N.P.I. (5
         febbraio 2019)
        Assemblea di Istituto “Aspettando l‟8 marzo”, incontro contro la violenza sulle donne
         (26 febbraio 2019).
        Attività a Bologna presso la “Fondazione Golinelli”: trasformazione batterica,
         purificazione del GFP, DNA-fingerprinting (10 aprile 2019).
        Gare di matematica a squadre (partecipazione alla finale nazionale 3 maggio 2019).
        Progetto Math-en-Jean (progetto di ricerca in collaborazione con l'Università di Padova).

5. Criteri e strumenti di valutazione approvati dal Collegio dei docenti e fatti propri
dal Consiglio di classe

Il Consiglio di Classe ha attuato una valutazione formativa e una valutazione sommativa.
Attraverso la valutazione formativa i docenti hanno analizzato il raggiungimento o meno di
precisi obiettivi operativi connessi con i moduli didattici svolti; hanno osservato e in certi casi
misurato il grado di apprendimento degli allievi; hanno effettuato delle valutazioni sull‟efficacia
della propria programmazione didattica operando su quest‟ultima, se necessario, modifiche o
aggiustamenti.
A tale verifica formativa sono state connesse attività di recupero curricolare ed
extracurricolare.
Nella valutazione sommativa, intesa come momento di giudizio finale di ampie parti del
programma svolto e dell‟intero percorso quadrimestrale e annuale, si è tenuto conto dei
seguenti fattori:
 il livello di partenza individuale e i progressi raggiunti in relazione agli obiettivi prefissati;
 i risultati delle prove di verifica svolte;
 la partecipazione e l‟impegno dimostrati dall‟allievo verso le attività didattiche proposte
Per assicurare una omogeneità di valutazione, il consiglio di classe ha fatto riferimento al
seguente schema generale dei criteri di valutazione ( contenuto nel PTOF)

                                   Interviene con pertinenza, conosce ed espone i contenuti con
                                   chiarezza, in modo articolato e con integrazioni personali; utilizza
10            Eccellente
                                   metodi e procedure espressive con padronanza e autonomia;
 9             Ottimo
                                   organizza con efficienza il proprio lavoro; la produzione è creativa,
                                   coerente e corretta.
                                   Partecipa attivamente, conosce i contenuti in modo completo e li
                                   sa esporre con chiarezza; utilizza con padronanza metodi e
8               Buono
                                   procedure espressive; organizza il proprio lavoro con precisione; la
                                   produzione è coerente e corretta.
                                   Conosce i contenuti che sa esporre con discreta chiarezza; utilizza
                                   metodi e procedure espressive con soddisfacente autonomia;
7              Discreto            esegue le consegne con diligenza anche se con qualche
                                   imprecisione; si organizza nel proprio lavoro; la produzione è
                                   sostanzialmente corretta e apprezzabile.
                                                 6
Conosce i contenuti delle discipline anche se con qualche
                                  incertezza e li espone in modo semplice. Guidato, si orienta
                                  nell‟uso e nell‟applicazione di metodi e procedure espressive;
6           Sufficiente
                                  esegue le consegne e i compiti commettendo errori non gravi; la
                                  produzione non è sempre precisa e coerente, ma è nel complesso
                                  accettabile.
                                  Mostra alcune lacune nella conoscenza dei contenuti; l‟esposizione
                                  è imprecisa o disorganica. Con qualche difficoltà si orienta nell‟uso
5            Mediocre             di metodi e procedure espressive. Esegue le consegne in modo
                                  talvolta superficiale o saltuario; la produzione è limitata o
                                  rispecchia un metodo approssimativo o mnemonico.
                                  Presenta gravi lacune nella conoscenza dei contenuti che espone in
                                  modo frammentario. Non sa orientarsi nell‟uso e nell‟applicazione
4          Insufficiente          di metodi e procedure espressive. Commette gravi errori
                                  nell‟esecuzione delle consegne e dei compiti che saltuariamente fa;
                                  la produzione è disorganica e incoerente.
                                  Non conosce alcuno dei contenuti in modo accettabile,
3
            Nettamente            l‟esposizione non è valutabile. Non mostra alcun interesse
2
           insufficiente          all‟apprendimento e all‟uso di metodi e procedure espressive. La
1
                                  produzione è nulla o praticamente inesistente.

Per le griglie di valutazione adottate per le simulazioni proposte dal MIUR di prima e seconda
prova, si veda allegato B.

6. Risultati raggiunti

Benché in una piccola parte della classe permangano situazioni di fragilità, sia per quanto
riguarda la competenza comunicativa (proprietà lessicale, chiarezza espositiva, capacità di
argomentazione) che per quanto riguarda la capacità di individuare e stabilire collegamenti e
relazioni tra concetti, tutti gli studenti hanno compiuto apprezzabili progressi rispetto ai livelli
di partenza, superando gradualmente un metodo di studio tendenzialmente mnemonico e
finalizzato ai momenti di verifica programmati. La partecipazione durante le lezioni rivela da
parte di qualche studente curiosità, prontezza intuitiva e capacità di cogliere i nodi problematici
delle questioni presentate, anche in prospettiva interdisciplinare. Dal punto di vista relazionale
e comportamentale la classe è sicuramente cresciuta nel corso del triennio: l‟esuberanza
dispersiva dei primi tempi si è progressivamente ridotta ed è emersa una maggiore
disponibilità all‟ascolto, non sempre accompagnata però dalla capacità di collaborare nel
rispetto delle regole della vita scolastica.

Dal punto di vista del profitto, una significativa parte della classe ha lavorato con impegno
generalmente adeguato, ottenendo risultati diversificati a seconda delle attitudini, delle
motivazioni e dei livelli di partenza, ma comunque positivi (sufficienti, discreti). In questo
gruppo la preparazione di qualche studente presenta ancora delle incertezze, nelle conoscenze
e nelle abilità in qualche disciplina ed evidenzia talora poca autonomia nell‟interpretazione,
nella rielaborazione e nella risoluzione dei problemi. Un secondo gruppo ha conseguito un
profitto buono o più che buono in tutte o quasi le discipline, raggiungendo un soddisfacente
sviluppo delle competenze, grazie alla costanza dell‟impegno e alla partecipazione al dialogo
educativo. Qualche elemento della classe si è distinto raggiungendo risultati ottimi,
manifestando oltre alla capacità di analisi e sintesi anche profondità nella riflessione personale.
Qualche studente, infine, a causa di un impegno ancora piuttosto discontinuo, ha conseguito
risultati solo sufficienti o quasi sufficienti, non adeguati alle discrete potenzialità manifestate.
Di tutta la classe deve essere evidenziata la maturazione sul piano umano e relazionale,
testimoniata dalla disponibilità di un numero crescente di studenti alla collaborazione con i
docenti e con i compagni nelle attività didattiche proposte e dalla partecipazione attiva
dimostrata in alcuni progetti d‟Istituto.

Mirano, 15 maggio 2019
                Il Coordinatore                                La Dirigente Scolastica
             Prof. Antonio Melillo                           Prof.ssa Monica Guaraldo

                                                 7
I.I.S. Statale “ETTORE MAJORANA”
      Licei Classico – Linguistico - Scientifico
                 MIRANO - VENEZIA

ALLEGATO A-RELAZIONI FINALI
 DELLE SINGOLE DISCIPLINE

                          8
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

                                Materia: RELIGIONE CATTOLICA

In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:

CONOSCENZE:

       gli alunni hanno arricchito il proprio lessico religioso, conoscendo origine, senso e
        attualità delle „grandi‟ parole e dei simboli biblici, tra cui: creazione, esodo, alleanza,
        promessa, popolo di Dio, messia, regno di Dio, grazia, conversione, salvezza,
        redenzione, escatologia, vita eterna; riconosce il senso proprio che tali categorie
        ricevono dal messaggio e dall‟opera di Gesù Cristo
       gli alunni conoscono le principali articolazioni dell‟etica cristiana.

COMPETENZE:

       gli alunni sanno interrogarsi sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in
        relazione con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un
        personale progetto di vita;
       sanno riconoscere la presenza e l‟incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella
        valutazione e trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in
        dialogo con altre religioni e sistemi di significato;
       sanno confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche
        della rivelazione ebraico-cristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo
        da elaborare una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della
        verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà.

ABILITÀ:

       gli alunni sono capaci di lettura critica della realtà e della cultura e alla luce delle
        conoscenze religiose;
       gli alunni sanno confrontare costruttivamente la proposta cristiana con gli umanesimi
        contemporanei e altre forme religiose.

1. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA

Durante quest'anno si è cercato di approfondire alcune tematiche attinenti alla morale cattolica
ed alla fede religiosa.

-   La Chiesa e la promozione della persona umana
      Dignità della persona umana: la lotta al razzismo e all‟antisemitismo;
      I diritti umani
      L‟uomo di fronte alla scelta del bene e del male
      La dottrina sociale della Chiesa Alcuni documenti del Magistero cattolico
      Il lavoro
      La pace
      L‟ambiente
-   Progettare la propria vita nelle relazioni- Il significato della vita di coppia. la costruzione del
     rapporto, il dialogo, la relazione
-   I problemi per una famiglia oggi: dialogo, aborto, divorzio, separazioni,accoglienza della
     vita.

2. METODI

Si è cercato di favorire la discussione in classe, alternata a lezioni frontali, per assicurare la
maggior chiarezza ed esaustività agli argomenti ed una partecipazione costante di tutti gli
alunni.

                                                   9
3. MEZZI

Sono stati utilizzati filmati e film inerenti alle religioni, al cristianesimo, alla storia della
Chiesa ed alle tematiche di etica contemporanea, presentazioni, brani musicali, materiale
reperito online

4. SPAZI

Le lezioni si sono svolte nell‟aula di classe

5. TEMPI

I tempi sono stati cadenzati dall‟ora settimanale prevista per un totale di 30 ore.

6. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI

I criteri di valutazione finale sono impostati sulla base della seguente griglia:
- interesse e partecipazione
- conoscenza dei contenuti
- capacità di esposizione: - proprietà di linguaggio
                            - iniziativa d'intervento
- capacità di analisi critica e di confronto

Il grado di conseguimento degli obiettivi specifici, sia in sede quadrimestrale che annuale, è
stato verificato mediante valutate in itinere relazioni orali e scritte, individuali e di gruppo,
prove a quiz.

Mirano, 15 maggio 2019                                      L‟insegnante
                                                         Prof. Roberto Bonesso

                                                 10
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

                                  Materia: Lingua e letteratura italiana

1. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti
traguardi in termini di conoscenze e competenze: 1

1a. CONOSCENZE

    o   Conoscere testi letterari significativi e relativa contestualizzazione.
    o   Conoscere i tratti essenziali ed evoluzione storica dei diversi generi letterari.
    o   Conoscere le diverse modalità e tecnologie per l’esposizione orale.

1b. ABILITA‟

    o   Individuare temi e messaggi di un testo.
    o   Individuare struttura, tipologia e scopo comunicativo di un testo.
    o   Saperne ricavare le informazioni.
    o   Saper utilizzare le informazioni ricavate dai testi e saperle collegare al fine di produrre
        testi personali.
    o   Saper scrivere correttamente, rispettando le regole della grammatica.
    o   Saper organizzare in maniera efficace il proprio pensiero nello scritto.
    o   Saper scrivere testi coerenti e coesi.
    o   Saper utilizzare linguaggi specifici.
    o   Saper operare inferenze saper lavorare sui testi cogliendone gli elementi essenziali e
        rielaborandoli.
    o   Saper esprimere e motivare i propri giudizi, con proprietà e pertinenza.

1c. COMPETENZE DISCIPLINARI

    o   Leggere e interpretare un testo letterario: individuarne le caratteristiche formali;
        contestualizzarlo sul piano storico- culturale e linguistico-retorico; inserirlo in un
        orizzonte intertestuale.

        Una minoranza della classe ha mostrato un‟acquisizione completa di competenza. Per
        gran parte degli alunni è ancora necessario lo stimolo della domanda per affrontare il
        testo letterario.
        Hanno acquisito a livello avanzato2 questa competenza 4 alunni; a livello intermedio 13
        alunni, a livello base i restanti 4 alunni. Ho ricavato questi valori dalle prove orali, dalle
        prove di analisi del testo e dagli esercizi svolti al computer.

    o   Leggere e interpretare testi non letterari ricavandone le informazioni.

        Non sono in grado di rilevare con precisione il livello di competenza raggiunto dagli
        alunni, perché non ho proposto alla classe prove specifiche su questa competenza.

    o   Produrre testi di diversa tipologia (parafrasi, riassunto, analisi testuale,
        relazione/esposizione, testo argomentativo) in funzione di diversi scopi e destinazioni.

        Questa competenza è stata acquisita a livello avanzato da4 alunni, a livello intermedio
        da 6, a livello base da 12. Ho desunto questi valori dalla media delle valutazioni degli
        scritti del secondo quadrimestre.

1
  Considerato che conoscenze e abilità sono funzionali allo sviluppo delle competenze, propongo una valutazione solo
per queste ultime.
2
  Ecco una descrizione dei livelli di acquisizione delle competenze: Avanzato. Lo studente svolge compiti e problemi
complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e
sostenere le proprie opinioni e assume in modo responsabile decisioni consapevoli. Intermedio. Lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le
conoscenze e le abilità acquisite. Base. Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali.
                                                           11
o    Esporre un argomento, con particolare attenzione ai requisiti di chiarezza, coerenza ed
         efficacia comunicativa.

         6 alunni hanno acquisito questa competenza a livello avanzato, 10 a livello intermedio e
         6 al livello base. Ho desunto questi valori dalle prove di esposizione di un argomento
         concordato svolte nel primo e nel secondo quadrimestre.

1d. COMPETENZE TRASVERSALI

Le valutazioni che seguono non si basano su rilevazioni oggettive, ma sull‟osservazione e sui
dati desunti da diversi tipi di prove in maniera non costante e standardizzata.

    o    Operare collegamenti.

         Una parte della classe ha maturato questa competenza e l‟ha dimostrata nel quotidiano
         lavoro di analisi dei testi in aula più che nelle prove scritte.

    o    Compiere operazioni di analisi e sintesi.

         Gli alunni si sono esercitati su questa competenza in tutte le fasi del percorso.

    o    Elaborare valutazioni critiche autonome.

         Questa competenza è il risultato del complesso lavoro di lettura dei testi, di studio della
         storia della letteratura, di integrazione dei saperi. Sia nelle prove scritte che nell‟analisi
         dei testi condotta in classe un buon numero di alunni è riuscito a superare la ripetizione
         passiva di giudizi formulati a lezione o trovati nei libri di testo, proponendovalutazioni
         frutto di una vera elaborazione personale.

    2. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO ORGANIZZAZIONE

Modulo 1. Lettura di Dante. Svolto tra dicembre e febbraio.

Dante               Divina Commedia                  Paradiso, Lettura integrale dei canti I,
                                                     III, VI, XI, XVII, XXXIII.

Modulo 2. Neoclassicismo, Preromanticismo e Romanticismo3. Svolto tra settembre e
novembre

Autore              Opera                            Titolo brano                                            Vol.: p.4

Winckelmann         Storia dell’arte                 La statua di Apollo: il mondo antico                    4: 18
                    nell’antichità                   come paradiso perduto.

Rousseau            Giulia, o la Nuova               L‟anima sensibile, la società, la natura.               4: 21
                    Eloisa*

Jacques-Louis       Dipinti                          Il giuramento degli Orazi, 1784; La
David                                                morte di Marat, 1793; Bonaparte che
                                                     attraversa il Gran San Bernardo (1805);

Goethe              I dolori del giovane             L‟artista e il borghese                                 4: 25
                    Werther

Goethe              Il re degli Elfi                                                                         Drive5

3
  Gli alunni, divisi in gruppi, hanno proposto letture o approfondimenti su diversi aspetti del periodo neoclassico e
romantico. Alla prova d’esame alcuni di questi argomenti saranno presentati dall’intera classe, altri, contrassegnati da
un asterisco, solo da alcuni alunni.
4
  I numeri di pagina si riferiscono ai volumi in dotazione al docente, che verranno consegnati alla Commissione
d’Esame.
                                                           12
Schiller             I masnadieri*                      L‟archetipo del grande ribelle (atto I,             4: 29
                                                        scena II)

Gray                 Elegia scritta in un                                                                   4: 32
                     cimitero campestre*,
                     passim

Macpherson           Canti di Ossian, III, vv.          Daura e Arindal                                     4: 37
                     269-361.*

Monti                Al signor di Montgolfier                                                               4: 42

                     Al principe Sigismondo             Il wertherismo di Monti                             4: 47
                     Chigi, vv. 31-83*

Foscolo              Le Grazie, vv. 1-27*               Proemio                                             4: 123

                                                  *     La nascita delle Grazie                             4: 124
                     Le Grazie, vv. 66-101

                     Le Grazie, vv. 102-                L‟umanità primitiva, la naturale ferocia            4: 127
                     117, 132-150                       dell‟uomo e l‟effetto incivilitore delle
                                                        Grazie.

Schlegel, A.         Corso di letteratura               La “melancolia” romantica e l‟ansia di              4: 202
W.                   drammatica                         assoluto.

Hugo                 Prefazione a Cromwell              Il “grottesco” come tratto distintivo               4: 208
                                                        dell‟arte moderna.

Beethoven            Sinfonia n. 5*                     I movimento.                                        Ascolto

Lönnrot              Kalevala*                          I runo.                                             Drive

Schubert             Erlkoenig                                                                              Ascolto

Modulo 3. Leopardi. Svolto tra novembre e gennaio.

Leopardi             Lettere                            “Sono così stordito dal niente che mi               5.1: 9
                                                        circonda…” (A Pietro Giordani, 19
                                                        novembre 1819)

                                                        “Mi si svegliarono immagini antiche” (A             5.1: 11
                                                        Pietro Giordani, 6 marzo 1820)

                     Zibaldone                          La teoria del piacere (pagine del                   5.1: 20
                                                        manoscritto 165-172)

                                                        Il vago, l‟indefinito, e le rimembranze             5.1: 22
                                                        della fanciullezza (pagine del
                                                        manoscritto 514-516)

                                                        L‟antico(pagine del manoscritto 1429-               5.1: 23
                                                        1430).

                                                        Indefinito e infinito (pagine del                   5.1: 24
                                                        manoscritto 1430-1431).

                                                        Il vero è brutto(pagine del manoscritto             5.1: 24
                                                        1521-1522)

                     Zibaldone                          Teoria del suono (pagine del manoscritto            5.1: 26
                                                        1927-1930)

5
 I materiali non presenti nel libro si trovano tutti in una cartella di Google Drive, il cui indirizzo è:
https://drive.google.com/open?id=1-YoWaG0CKZnHiYHGImZ6nKLB2jTHr3OI
                                                              13
La doppia visione (pag. del mnscr. 4418)     5.1: 27

                                         Indefinito e poesia (pagine del              5.1: 27
                                         manoscritto 1982-1983)

                                         La rimembranza (pagine del manoscritto       5.1: 28
                                         4426)

               Operette morali           Dialogo di Torquato Tasso e del suo          5.1: 143
                                         genio familiare

                                         Dialogo della Natura e di un Islandese       5.1: 149

                                         Dialogo di Plotino e di Profirio             5.1: 167

                                         Dialogo di Tristano e di un amico            5.1: 175

                                         Dialogo di Malambruno e Farfarello           Drive

               Canti                     “L‟infinito”,                                5.1: 38

                                         “La sera del dì di festa”                    5.1: 44

                                         "A Silvia"                                   5.1: 63

                                         "La quiete dopo la tempesta"                 5.1: 80

                                         "Il sabato del villaggio"                    5.1: 84

                                         "Canto notturno di un pastore errante        5.1: 91
                                         dell'Asia";

                                         “Amore e morte”                              5.1: 105

                                         “A se stesso”                                5.1: 112

                                         ”La ginestra o fiore del deserto”;           5.1: 121

Modulo 4. Decadentismo, Simbolismo. Svolto tra febbraio e aprile.

Baudelaire,    I fiori del male          “Al lettore”                                 Drive

                                         “L’albatro”                                  5.2:354

                                         “Corrispondenze”                             5.2:351

                                         “Spleen”                                     5.2:363

Rimbaud,       Poesie                    “Il battello ebbro”                          5.2:382

                                         “Vocali”                                     5.2:386

Verlaine       Un tempo e poco fa        “Arte poetica”                               5.2:377

                                         “Languore”                                   5.2:379

Mallarmé       L'après-midi d'un faune   “Dunque ho amato un sogno?”                  Fotocopia

Debussy        Prélude à l'apres -midi                                                Ascolto
               d'un faune.

D'Annunzio,    Il piacere                Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli   5.2:431
                                         ed Elena Muti (Libro III, cap. II)

                                              14
Laudi (Alcyone),                  "La sera fiesolana",                           5.2:487

                                                        "La pioggia nel pineto",                       5.2:494

Pascoli               Il fanciullino                    Una poetica decadente                          5.2:534

                      Myricae                           “Lavandare”                                    5.2:555

                                                        “L‟assiuolo”                                   5.2:560

                                                        "Temporale"                                    5.2:564

                                                        "Il lampo"                                     5.2:569

                                                        "X Agosto”                                     5.2:557

                      Poemetti                          “Digitale purpurea”                            5.2:579

                      Canti di Castelvecchio            "Il gelsomino notturno"                        5.2:605

Modulo 5. Realismo, Naturalismo e Verismo. Svolto tra febbraio e aprile (in concomitanza con
il modulo 4, dividendo l‟orario settimanale)

Flaubert              Madame Bovary                     I sogni romantici di Emma (I, cap. VI,         5.2: 105
                                                        VII)

                                                        Il grigiore della provincia e il sogno della   5.2: 109
                                                        metropoli (I, ca. IX)

E. e J.               Germinie Lacerteux,               Un manifesto del Naturalismo                   5.2: 114
Goncourt              prefazione

Zola                  L'Assomoir                        L‟alcol inonda Parigi (cap. II)                5.2: 118

Verga                 Vita dei campi                    “Fantasticheria”                               5.2: 206

                                                        “Rosso Malpelo”                                5.2: 211

                      I Malavoglia,                     I “vinti” e la “fiumana del progresso”         5.2: 228
                      Prefazione
                                                        Il mondo arcaico e l‟irruzione della storia    5.2: 239
                                                        (dal cap. I)

                                                        I Malavoglia e la comunità del villaggio:      5.2: 244
                                                        valori ideali e interesse economico (dal
                                                        cap. IV)

                                                        La conclusione del romanzo: l‟addio al         5.2: 254
                                                        mondo pre-moderno (dal cap. XV)

                      Mastro-don Gesualdo               La morte del mastro-don           Gesualdo     5.2: 294
                                                        (parte IV, ca. V)

Modulo 6. La poesia del Novecento. Svolto tra aprile e maggio.

Marinetti             Zang TumbTumb6                    “Bombardamento”                                5.2: 678

Ungaretti             L’allegria                        “In memoria”                                   6: 224

                                                        “Il porto sepolto”                             6: 227

6
    Con breve introduzione alle avanguardie storiche.
                                                             15
“Fratelli”                                  6: 228

                                          “Veglia”                                    6: 230

                                          “Sono una creatura”                         6: 236

                                          “I fiumi”                                   6: 238

I testi che seguono non sono ancora stati letti alla data del 3 maggio

                L’allegria                “San Martino del Carso”                     6: 242

                                          “Commiato”                                  6: 245

                                          “Mattina”                                   6: 246

                                          “Soldati”                                   6: 248

                Il dolore                 “Tutto ho perduto”                          6: 260

                                          “Non gridate più”                           6: 262

Montale         Ossi di seppia            “I limoni”                                  6: 306

                                          “Non chiederci la parola”                   6: 310

                                          “Meriggiare pallido e assorto”              6: 313

                Ossi di seppia            “Spesso il male di vivere ho incontrato”    6: 315

                                          “Cigola la carrucola nel pozzo”             6: 319

                Le occasioni              “Non recidere, forbice, quel volto”         6: 339

                                          “La casa dei doganieri”                     6: 341

                La bufera e altro         “L‟anguilla”                                6: 353

                Satura                    “La storia”                                 6: 365

Modulo 7. Svevo e Pirandello. Svolto a maggio.

Svevo           Senilità                  Il ritratto dell‟inetto (dal cap. I).       5.2:782

                La coscienza di Zeno      La morte del padre (dal cap. IV).           5.2:811

                                          Psico-analisi (dal cap. VIII).              5.2:834

                                          La profezia di un‟apocalisse cosmica (dal   5.2:848
                                          cap. VIII).

Pirandello      L’umorismo                Un‟arte che scompone il reale (passim).     5.2:879

                Novelle per un anno       “Ciàula scopre la luna”                     5.2:894

                                          “Il treno ha fischiato”                     5.2:901

                Il fu Mattia Pascal       La costruzione della nuova identità e la    5.2:917
                                          sua crisi (cap. VIII-IX)

                                          Lo “strappo nel cielo di carta” e la        5.2:826
                                          “lanterninosofia” (ca. XII e XIII)

                Uno, nessuno e            “Nessun nome” / “non saprei proprio dire    5.2:932
                centomila                 ch‟io mi sia” (fine del romanzo)

                                               16
Argomenti di cittadinanza e Costituzione

Lezione sul DECRETO-LEGGE 4 ottobre 2018, n. 113, o “decreto sicurezza”con illustrazione
delle forme di accoglienza degli stranieri in Italia, in particolare gli SPRAR gestiti in
collaborazione fra Stato, Enti Locali e associazioni di volontariato.
Lezione sui naufragi nel Mediterraneo dei giorni 17-18 gennaio.
Discussione sul Dlgs 62/2017che riforma l‟Esame di Stato con breve approfondimento sulla
gerarchia delle fonti del diritto.

3. METODI
Ho cercato di dedicare gran parte del lavoro alla lettura dei testi, con una essenziale
introduzione storico-letteraria, stimolando la partecipazione della classe alla lettura collettiva,
all‟inizio dell‟anno in forma laboratoriale. Il tentativo è riuscito solo in parte perché, anche se la
classe ha partecipato con impegno al lavoro collettivo, lo studio individuale non è stato sempre
adeguato a supportare il lavoro svolto in aula.
Al fine di sviluppare le capacità espressive nello scritto, ho affidato agli alunni esercizi di
scrittura da svolgere a casa (10 complessivamente), su diverse tipologie testuali (analisi del
testo, esercizi in preparazione alla tipologia B della prima prova) e su diversi argomenti:
purtroppo non tutti gli alunni hanno svolto con regolarità questi esercizi.
Le prove orali, soprattutto nel primo quadrimestre, si sono rivelate utili a promuovere le
capacità espressive. Una parte degli alunni ha prodotto un elaborato scritto o una
presentazione orale originale su Leopardi, con risultati ottimi.
Ho dedicato alcune ore di lezione alla discussione su temi di attualità (v. sopra, Cittadinanza e
Costituzione).

4. MEZZI
Abbiamo lavorato principalmente sui testi, letti dal libro in dotazione o in fotocopia, oppure
messi a disposizione in rete (bacheca del registro elettronico e cartella condivisa in Google
Drive).

4a. TESTO-Manuale in dotazione:
BALDI, GIUSSO, RAZETTI, ZACCARIA, Il piacere dei testi, Paravia, voll. 4-6
Per Dante gli alunni hanno utilizzato edizioni diverse, fra le quali prevaleva l'edizione a cura di
R. HOLLANDER e S. MARCHESI, Loescher.

5. SPAZI
Il lavoro si è svolto esclusivamente in aula, eccetto che per le prove al computer, che hanno
richiesto l‟utilizzo dell‟aula di informatica.

6. TEMPI
Ho avuto difficoltà nella gestione dei tempi di lavoro, trovandomi in ritardo nello svolgimento
del programma a fine anno. Il ritardo è dovuto in parte alla necessità di rispettare i tempi di
lavoro e di assimilazione degli alunni.

7. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Ho proposto alla classe 10 prove formative di italiano scritto, da svolgere a casa, su diverse
tipologie testuali (analisi del testo, tipologia B) e diversi argomenti, una prova sommativa di
italiano scritto nel primo quadrimestre e due nel secondo. Gli alunni hanno sostenuto una
prova orale nel primo e una nel secondo quadrimestre. Alla valutazione hanno concorso anche i
progetti realizzati autonomamente su Leopardi (brevi saggi, performance, letture,
presentazioni).
Al fine di integrare la valutazione, ho proposto alla classe due prove di letteratura italiana al
computer, su conoscenze puntuali ma anche con esercizi di comprensione, che testavano la
capacità di leggere compiendo inferenze e di riflettere sul pensiero e sulla poetica degli autori.
Nella valutazione delle prove scritte mi sono attenuto alle indicazioni ministeriali contenute
nell‟allegato al D.M. 769 del 26 novembre 2018, convertite in una griglia di valutazione (v.
allegato B).
Per quanto concerne la valutazione delle prove orali, ho utilizzato griglie di valutazione
concordate con gli alunni, che prevedevano di considerare proprietà espressiva; correttezza
delle conoscenze; capacità di argomentare correttamente. Ho chiesto agli alunni anche di fare
                                                 17
riferimenti precisi a opere, fatti, autori, di operare collegamenti con altri temi o ambiti,
proporre citazioni di testi, rispettare tempi definiti.

Mirano, 15 maggio 2019                                  L‟insegnante
                                                    Prof. Alberto Furlanetto

                                            18
RELAZIONE FINALE
                               Materia: LINGUA E CULTURA INGLESE

1. OBIETTIVI RAGGIUNTI
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi espressi
in:
Conoscenze
Linguistiche: gli studenti hanno acquisito una conoscenza mediamente adeguata delle strutture
morfo-sintattiche, del lessico e della terminologia letteraria.
Culturali e letterarie: gli studenti hanno globalmente acquisito una adeguata conoscenza dei
principali autori, di alcuni testi significativi, del contesto storico-sociale e delle principali
dinamiche culturali e letterarie dei periodi presi in esame - dall‟Ottocento alla metà del
Novecento.
Abilità
Sono state complessivamente raggiunte discrete capacità linguistico-comunicative e culturali e
letterarie: buona parte degli studenti riconosce e comprende in maniera globale testi di varia
tipologia, comprende e analizza con sufficiente autonomia testi letterari di generi diversi,
individuandone gli aspetti fondamentali e collocandoli nel contesto socio-culturale di
appartenenza, interpreta i testi analizzati con sufficiente capacità critica.
Competenze
Linguistico-comunicative: adeguate o buone in alcuni allievi, sufficienti o a volte lacunose in
altri studenti che presentano incertezze nella produzione scritta e orale e nell‟interazione
comunicativa.
Culturali e letterarie: gli studenti hanno complessivamente acquisito una discreta autonomia e
padronanza nell‟analisi e rielaborazione dei contenuti; in alcuni però l‟approccio alle tematiche
letterarie e agli stimoli culturali è stato alterno e meno approfondito.
La classe ha quindi raggiunto gli obiettivi prefissati in maniera diversificata. Quasi tutti gli
allievi hanno conseguito una certificazione linguistica: Cambridge PET/B1: 14 alunni, FCE/B2:
11 alunni.
Il percorso triennale è stato caratterizzato da un complessivo interesse verso i contenuti della
disciplina e le tematiche culturali affrontate. Per molti studenti l‟impegno è stato regolare,
l‟applicazione allo studio costante, la rielaborazione dei contenuti matura e personale.

2. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO ORGANIZZAZIONE
Sono stati analizzati argomenti di civiltà e letteratura dall‟Ottocento all‟età moderna nelle loro
dinamiche sociali e culturali, tramite la comprensione ed interpretazione di autori e testi
significativi, non esclusivamente letterari, delle epoche prese in esame.
THE VICTORIAN AGE: A TWO-FACED REALITY
Social consequences of the Industrial Revolution. A complex and contradictory framework.
Victorian values: the „Victorian compromise‟.
The Victorian novel: from an awareness of social evils (Ch.Dickens, humanitarian themes) to a
dissatisfaction with the values of the age (R.L.Stevenson, Victorian hypocrisy and the double).
Ch.Darwin's theory of evolution. The Aesthetic movement; O.Wilde: the artist and the dandy.
Insights:
         Life in the Victorian town
         Victorian Christmas
         Crime and violence in the Victorian Age
Texts:
         Ch.Dickens
         A Town of Red Brick (Hard Times, I, Ch. 5, ll.4-18)
                                                   19
Oliver Asks for More (Oliver Twist, Ch.2)
         Scrooge‟s Office (A Christmas Carol, Stave I)
         R.L.Stevenson
         Hyde Tramples a Little Girl (The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde, Ch. 1, ll.56-92)
         Jekyll's Transformation (The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde, Ch. 10)
         O.Wilde
         'I Would Give My Soul' (The Picture of Dorian Gray, Ch. 2, ll.1-38)

THE AGE OF ANXIETY
The social and cultural background: a deep cultural crisis. The „age of anxiety‟. New theories in
science (A.Einstein) and philosophy (S.Freud).
World War I and war poetry: W.Owen and S.Sassoon.
Modernism: a new dimension of time. The modern novel and the stream of consciousness:
J.Joyce. G.Orwell and political dystopia.
Committed poetry: W.H.Auden.
Insights:
         The Short and Long of Emotional Time (from The Guardian)
Texts:
         W.Owen
         Dulce et Decorum Est
         S.Sassoon
         Suicide in the Trenches
         J.Joyce
         Eveline (Dubliners)
         The Funeral (Ulysses, Part III, Episode 6)
         G.Orwell
         „Big Brother is Watching You‟ (Nineteen Eighty-Four, Part I, Ch.I, ll.1-21)
         W.H.Auden
         Epitaph on a Tyrant
         Refugee Blues

DISCRIMINATION AND PREJUDICE - THE PATH TOWARDS EQUALITY
The Civil Rights Movement in the USA. Nonviolent protest: M.L.King. Malcom X and Black
nationalism. Black activism: from Black Panthers to #BlackLivesMatter.
Insights:
         US Athlete Activism (N.Munshi, Financial Times, Oct.6, 2017)
Texts:
M.L.King
         I Have a Dream (Video, 28 August, 1963)

3.       METODI
Coerentemente con la Programmazione annuale elaborata dal Dipartimento di Lingue per l‟a.s.
2018/2019, gli studenti sono stati incoraggiati ad assumersi maggiori responsabilità nel
processo di apprendimento e ad acquisire idonee strategie cognitive. Si è cercato di procedere
a uno sviluppo integrato delle competenze letterarie e comunicative e di favorire una crescita
adeguata delle abilità linguistiche (anche in preparazione al conseguimento della certificazione
di livello B2 e della prova Invalsi) dedicando buona parte dell‟anno alla revisione e al
consolidamento delle strutture linguistiche a livello intermediate/upper-intermediate.Ampio
spazio è stato comunque dato, soprattutto nella seconda parte dell‟anno scolastico, allo studio
della cultura e della letteratura straniera. L‟approccio è stato per lo più cronologico e tematico,
accompagnato da riflessioni sul contesto socio-culturale e da brevi cenni biografici sulla

                                                 20
maggior parte degli autori presi in esame. I testi letterari e culturali sono stati presentati
proponendo attività che ne hanno motivato e facilitato la comprensione, l‟analisi e
l‟interpretazione, anche mettendo in luce le componenti di ordine retorico, linguistico e
tematico.

4.     MEZZI
In aggiunta al corso di letteratura in adozione (M.Spiazzi, M.Tavella, Performer. Culture &
Literature, voll. 2,3, Zanichelli), si è fatto uso di materiale integrativo di supporto ai contenuti
(passi antologici, brani critici, articoli, testi e documenti in lingua originale, attività ed esercizi,
ascolti audio e video). In parallelo è stato svolto un programma di revisione e consolidamento
a livello B2 delle principali strutture linguistiche affrontate nel corso del primo e del secondo
biennio dal testo di lingua in adozione (T.Falla, P.A.Davies, Solutions Intermediate. Third ed.,
Student‟s Book and Workbook, OUP, 2017).

5.     SPAZI
E‟ presente in aula una LIM che è stata usata per attività di ascolto e di proiezione di video in
lingua originale.

6.     TEMPI
Le tre ore settimanali di insegnamento sono state generalmente suddivise in un‟ora dedicata
alla revisione e consolidamento delle strutture linguistiche (corrispondenti al livello B2 del
Quadro Comune Europeo di Riferimento) per un totale complessivo di 20 ore e di due ore
dedicate all‟esame della cultura e della letteratura straniera, aumentate nel secondo periodo
dell‟anno scolastico in cui si è dato maggiore spazio allo studio letterario. Il programma di
cultura e letteratura straniera è stato sostanzialmente diviso in tre moduli:
l‟età vittoriana – il romanzo e i temi sociali (14 ore)
l‟epoca moderna – dalla poesia di guerra al modernismo (18 ore)
cenni di cultura americana – la lotta per i diritti civili degli anni ‟50 (6 ore)
Hanno fatto seguito delle ore di ripasso generale. Altre 30 ore sono state impiegate per
l‟effettuazione di verifiche scritte e orali.

7. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
In conformità all‟impostazione della programmazione didattica, le verifiche hanno accertato in
quale misura gli alunni hanno raggiunto gli obiettivi prefissati. Le verifiche orali hanno
accertato la competenza linguistica raggiunta dall‟allievo, la conoscenza dei contenuti proposti,
la capacità critica, di rielaborazione, di analisi e di sintesi. Le verifiche scritte sono state
centrate sull‟accertamento della conoscenza delle strutture linguistiche/lessicali oggetto di
revisione, su attività di comprensione, analisi e commento di un testo/autore o movimento e
della sua collocazione nel contesto socio-culturale o su una trattazione sintetica di un
argomento di ambito culturale o letterario.

I criteri di valutazione adottati hanno seguito i seguenti parametri individuati del Dipartimento
di lingue:
Correttezza morfo-sintattica
buona: qualche occasionale svista o lieve errore
sufficiente: alcuni errori, anche gravi, denotano isolate lacune
insufficiente:frequenti gravi errori denotano ampie lacune
Correttezza fonetica
buona: qualche occasionale errore, ma sempre comprensibile
sufficiente: alcuni errori possono impedire la comprensione di isolate parole
insufficiente: frequenti errori rendono il discorso a volte incomprensibile
Ricchezza linguistica
                                                  21
buona: varietà di strutture; lessico ben articolato, preciso e appropriato
sufficiente: assimilato il lessico di base, pur con occasionali lacune o confusioni
insufficiente: gravi lacune nel lessico di base rendono l‟espressione confusa e/o frammentaria
Scioltezza
buona: mostra iniziativa; sostiene l‟interazione in modo attivo e autonomo; rare esitazioni e
riformulazioni
sufficiente: sostiene l‟interazione ma in modo piuttosto passivo; alcune esitazioni              e
riformulazioni
insufficiente: continue esitazioni e riformulazioni bloccano spesso l‟interazione
Comprensione
buona: ripetizioni raramente necessarie, nessun malinteso
sufficiente: qualche ripetizione necessaria, qualche raro malinteso
insufficiente: ripetizioni spesso necessarie, malintesi frequenti
Conoscenza dei contenuti
buona: mostra padronanza, sicurezza, convinzione
sufficiente: qualche esitazione e isolate lacune
insufficiente: non sa rispondere se non in modo frammentario e/o confuso manifestando ampie
e gravi lacune

La valutazione di fine periodo ha tenuto conto dei risultati delle prove svolte in itinere,
dell‟impegno dell‟allievo, della sua partecipazione e interesse al dialogo didattico-educativo,
delle strategie di apprendimento adottate, del grado di autonomia elaborato
nell‟organizzazione delle conoscenze e nella rielaborazione dei contenuti, delle caratteristiche
cognitive, della progressione rispetto i livelli di partenza.

Mirano, 15 maggio 2019                                      L‟insegnante
                                                         Prof.ssa Flavia Giadrini

                                                   22
RELAZIONE FINALE
                                       Materia: FILOSOFIA

In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
1.CONOSCENZE: Gli studenti hanno affrontato l‟esame delle tesi dei principali filosofi che
hanno segnato la storia del pensiero occidentale tra Ottocento e Novecento. Nell‟impossibilità,
a livello di tempi, di affrontare tutte le possibili tematiche, si è preferito privilegiare autori che
hanno permesso di avvicinare gli alunni ai temi della soggettività, del dubbio, della filosofia
come prassi, dell‟epistemologia.

2.COMPETENZE: Nell‟ambito del pensiero dei singoli autori gli alunni sono stati stimolati a
problematizzare la loro visione del mondo, sottoponendo ad esame il senso comune,
maturando le premesse per un‟analisi critica, ossia meno ingenua, della realtà.

3.ABILITÀ: Gli alunni hanno sviluppato, pur nelle inevitabili differenze individuali, una crescita
dell‟attenzione nei confronti dei concetti e del lessico necessari per l‟elaborazione di una
riflessione critica sulla storia dell‟uomo e sulla filosofia come strumento d‟interpretazione della
stessa. Hanno sperimentato, contestualmente al programma di storia, i collegamenti con la
problematicità filosofica dei concetti di storia, di politica, di ideologia, di interpretazione dei
dati. Nel complesso la classe ha risposto quantomeno con una discreta attenzione e
partecipazione. L'impegno è stato in generale positivo, nonostante ciò permangono problemi
espositivi non del tutto risolti abbastanza diffusi.

4. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA
 I titoli corrispondono a quelli effettivamente trattati utilizzando il manuale in adozione, la cui
lettura è stata sempre il punto di partenza nell'esame dell'autore o del movimento affrontati.

Unità 1 - La domanda sul senso dell'esistenza. Schopenhauer e Kierkegaard. (4 ore)
1 - Schopenhauer: rappresentazione e volontà
2 - Kierkegaard: le possibilità e le scelte dell'esistenza

Unità 2 - La critica della società capitalistica. Feuerbach e Marx. (5 ore)
1 - Il materialismo naturalistico di Feuerbach
2 - L'origine della prospettiva rivoluzionaria di Marx
3 - L'alienazione e il materialismo storico
4 - Il sistema capitalistico e il suo superamento
5 - La diffusione del marxismo

Unità 3 – Il positivismo. Comte, Mill, Darwin e Spencer. (3 ore)
1 - Comte e la nuova scienza della società
2 - Mill: la logica della scienza e il liberalismo politico

Unità 4 – Nietzsche e la crisi delle certezze filosofiche. (5 ore)
1 - La fedeltà alla tradizione: il cammello
2 - L'avvento del nichilismo: il leone
3 - L'uomo nuovo e il superamento del nichilismo: il fanciullo

Unità 5 – Freud e la psicoanalisi (4 ore)
1 - La via d'accesso all'inconscio
2 - La complessità della mente umana e le nevrosi
3 - La teoria della sessualità
4 - L'origine della società e la morale
5 - Gli sviluppi della psicoanalisi

Unità 6 – Oltre il positivismo. Bergson, Dilthey, Croce e Gentile (3 ore)
1 - Bergson e l'essenza del tempo
3 - Croce e lo storicismo assoluto
4 - L'attualismo di Gentile

Unità 7 – La critica della società. Da Weber alla Scuola di Francoforte (3 ore)
1 - Weber: la fondazione della sociologia scientifica
2 - Horkheimer e Adorno: la razionalizzazione del mondo e i suoi rischi
3 - Marcuse: la denuncia delle contraddizioni del presente
                                                 23
Unità 8 – Il valore “pratico” della conoscenza. Peirce, James e Dewey (4 ore)
1 - Peirce e il pragmatismo metodologico
2 - James e il pragmatismo metafisico
3 - Dewey e lo strumentalismo

Unità 9 - Husserl e la fenomenologia (2 ore)
1 - Husserl e il pensiero della crisi
2 - Il metodo fenomenologico di Husserl

Unità 10 – La filosofia dell'esistenza. Heidegger, Sartre (4 ore)
1 - Heidegger e il problema dell' ”esserci”
2 - Heidegger e la questione ontologica
4 - Sartre e l'esistenzialismo come umanismo

Unità 11 – La svolta linguistica. Russell, Wittgenstein e la filosofia analitica (2 ore)
1 - L'atomismo logico di Russell
2 - Le due fasi del pensiero di Wittgenstein e il Circolo di Vienna
4 - La svolta pragmatica della filosofia analitica americana: Rorty (solo)

Unità 12 – Conoscere è interpretare. Gadamer e l'ermeneutica (2 ore)
1 - Gadamer: l'ermeneutica come modalità di comprensione del mondo

Unità 13 – Popper e la filosofia della scienza (6 ore)
1 - Popper: il procedimento della scienza
2 - Popper: la riflessione sulla politica e la società
3 - L'epistemologia post-popperiana: Kuhn, Lakatos, Feyerabend

Unità 14 – Pensiero politico e critica del totalitarismo (1 ora)
1 - Schmitt e il decisionismo
2 - La riflessione politica di Hannah Arendt sugli eventi del Novecento

5. METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-
sostegno, ecc.)
Lezione frontale. Risposte alle domande avanzate dagli studenti dopo la lettura del testo.

6. MEZZI (Strumenti, materiali didattici, testo adottato, attrezzature, tecnologie audiovisive
e/o multimediali, ecc.)
Testo in adozione: Domenico Massaro, La meraviglia delle idee, vol. 3°, Paravia, 2015

7. SPAZI (Laboratori, biblioteca, stage, viaggi e visite guidate, mostre, ecc.)
Uso della lim soprattutto per argomenti storici.

8. TEMPI (Calendarizzazione, monte-ore, ecc.)
2 ore settimanali; l'indicazione oraria relativamente al tempo dedicato ai singoli temi ha valore
puramente indicativo del peso relativo dell'argomento, tenuto conto del fatto che spiegazione
ed interrogazioni non sono mai stati considerati momenti separati.

9. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Interrogazioni orali. Partecipazione al dialogo educativo.
La sufficienza era conseguibile mostrando di aver proceduto almeno ad un‟attenta lettura del
testo e/o all‟ascolto delle tematiche affrontate in classe durante le lezioni. Non sempre gli
alunni hanno sfruttato fino in fondo le capacità di cui sono dotati. Ovviamente le diverse
capacità di comprensione nell‟articolazione dei concetti e la precisione del linguaggio hanno
permesso di estendere le valutazioni al di sopra della mera sufficienza. Nei casi di attenzione
ed impegno particolari è stato comunque possibile utilizzare la fascia alta della scala di
valutazione.

Mirano, 15 maggio 2019                                       L‟insegnante
                                                           Prof. Carlo Porrazzo

                                                 24
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