DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVO AL PERCORSO FORMATIVO RAGGIUNTO - Ven. Ignazio Capizzi
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IISS “VEN. IGNAZIO CAPIZZI”
BRONTE – CT
LICEO SCIENTIFICO - OSA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
RELATIVO AL PERCORSO FORMATIVO RAGGIUNTO
CLASSE 5° B
Anno Scolastico 2018/2019
Documento del Consiglio di Classe
(ai sensi dell‟art. 17, comma 1, D.Lgs. n. 62/17)
15 maggio 2019
0INDICE DEL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO pag. 2
CARATTERISTICHE DELL’INDIRIZZO pag. 4
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE pag. 7
PROFILO DELLA CLASSE pag. 11
PERCORSO DIDATTICO-FORMATIVO pag. 15
MODULI DNL CON METODOLOGIA CLIL pag. 16
METODOLOGIE DIDATTICHE pag. 16
ATTREZZATURE E STRUMENTI DIDATTICI pag. 16
PROVE DI VERIFICA pag. 16
VALUTAZIONE pag. 17
PERCORSI INTERDISCIPLINARI pag. 19
ATTIVITÀ, PERCORSI E PROGETTI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE pag. 19
PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO (ex
pag. 19
ASL)
ATTIVITÀ AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA pag. 20
CRITERI ATTRIBUZIONE CREDITO SCOLASTICO pag. 21
DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE pag. 23
FIRME COMPONENTI IL CONSIGLIO DI CLASSE
ALLEGATO 1 – Contenuti disciplinari singole materie e sussidi didattici utilizzati
ALLEGATO 2 – Griglie di valutazione prima, seconda prova e colloquio
1PRESENTAZIONE DELL'ISTITUTO
L‟IISS “Ven. Ignazio Capizzi” prende il nome dal sacerdote Eustachio Ignazio Capizzi, nato
a Bronte il 20 settembre 1708 e deceduto a Palermo il 27 settembre 1783. La straordinaria
vicenda delle scuole fondate dal Capizzi attraversa una svolta decisiva nel 1964, quando le
scuole superiori del Collegio vengono rilevate dallo Stato e si trasformano nel Liceo
Classico Statale “Ven. Ignazio Capizzi” (Decreto del Presidente della Repubblica del
06/02/1965, registrato alla Corte dei Conti il 9/02/1965), che per un trentennio ha proseguito
degnamente una tradizione umanistica, la cui presenza a Bronte e nel territorio è ormai
entrata nel suo quarto secolo di storia.
Il primo settembre 2000, in seguito all‟applicazione della legge per il ridimensionamento
del servizio scolastico nella Provincia di Catania, è nato l‟Istituto Superiore “Capizzi”. Esso
ha ereditato, accorpandoli, scuole e indirizzi di studio già presenti nel territorio, ma ha
arricchito ulteriormente la sua fisionomia con la creazione di plessi e indirizzi del tutto
nuovi.
In atto, la sua struttura è così composta:
Liceo Classico, con sede a Bronte in via Umberto 279, ospite degli storici locali del Real
Collegio Capizzi. Rappresenta l‟eredità più genuina delle scuole del Capizzi. Oggi serve
un‟utenza locale, con un bacino che si estende ai comuni di Maletto, Maniace, Cesarò e San
Teodoro.
Liceo Scientifico opzione Scienze applicate, con sede a Bronte in viale John Kennedy, nel
mese di aprile 2015 è stato intitolato “Liceo delle Scienze Applicate On. Piersanti
Mattarella”. Serve un bacino d‟utenza più ampio del Classico, che si estende sino a
Randazzo e ad altri comuni del bacino dell‟Alcantara.
Liceo Artistico a indirizzo audiovisivo multimediale e figurativo con sede in Bronte in
via Amedeo Duca D‟Aosta. L‟attività dell‟Artistico è stata avviata nel settembre 2011.
Nell‟anno 2016 è stato intitolato a “Nunzio Sciavarello”. L‟utenza è rappresentata da
studenti che provengono da Maletto, Maniace, Randazzo e Adrano.
Istituto Professionale indirizzo “Manutenzione e Assistenza Tecnica”, con sede a Bronte
in viale della Regione. Esso è articolato in due opzioni: Manutenzione dei mezzi di trasporto
e Manutenzione degli impianti Civili e industriali. Serve un bacino d‟utenza corrispondente
a quelli già indicati per il Liceo.
IPSASR con sede a Bronte in viale della Regione, aggregato all‟Istituto dal corrente anno
scolastico 2016/2017, presenta un bacino di utenza a prevalente economia agricola vocata
alla coltivazione del pistacchio.
Oggi il “Capizzi” è una scuola moderna, adeguata alle esigenze degli studenti, in rete con
altre scuole, integrata con il territorio, con il mondo del lavoro e con le Università, che
coniuga la tradizione umanistica del Liceo Classico con la curiosità scientifica del Liceo
Scientifico opzione Scienze Applicate, la produttività laboratoriale del Liceo Artistico e
degli Istituti Professionali: IPSIA e IPSASR.
L‟attenzione per la dimensione europea caratterizza ormai da anni l‟offerta formativa e
trova riferimento sia nelle attività curriculari che in quelle extracurriculari, nella pratica dei
2viaggi d‟istruzione e nei viaggi studio all‟estero, nelle certificazioni linguistiche e
informatiche, nell‟alternanza scuola-lavoro, nella partecipazione a manifestazioni culturali.
Sono state utilizzate tutte le opportunità offerte dai Fondi Strutturali Europei e realizzati
progetti FSE e FESR. Questi ultimi hanno consentito di implementare le attrezzature
tecnologiche e la realizzazione di moderni laboratori: tutte le aule hanno la Lim e ambienti
dedicati per facilitare e promuovere la formazione dei docenti. Sempre con i fondi europei
sono stati acquistati transformer book dati in dotazione agli insegnanti.
Sono state dunque garantite moderne tecnologie per il lavoro del personale e per rendere più
agevole l‟utilizzo di nuove strategie didattiche.
In particolare, con il sito dell‟Istituto e con l‟utilizzo del registro elettronico si è cercato di
migliorare la comunicazione interna, la comunicazione con la famiglia e il territorio.
Al fine di favorire il raccordo con il mondo del lavoro, sono stati realizzati momenti di
alternanza scuola-lavoro. È stata incoraggiata, inoltre, la mobilità studentesca: Intercultura
e Erasmus K plus.
3CARATTERISTICHE DELL’INDIRIZZO
Liceo Scientifico, con sede a Bronte in viale John Kennedy, è stato inaugurato nell‟anno
2000 come Liceo Scientifico ad indirizzo tecnologico, dopo anni di impegno finalizzato a
soddisfare un'insistente domanda dell‟utenza. Dopo la riforma dei licei ha assunto la nuova
fisionomia curricolare specifica di Liceo Scientifico opzione scienze applicate. Nel mese di
Aprile 2015 è stato intitolato “Liceo delle Scienze Applicate” On. Piersanti Mattarella”.
Conta sedici classi suddivise in quattro corsi, servendo un bacino d‟utenza più ampio del
Classico, che si estende fino a Randazzo e ad altri comuni del bacino dell‟Alcantara. Grazie
all‟utilizzo di tutte le opportunità offerte dai Finanziamenti Europei, il liceo oggi si presenta
totalmente rinnovato: tutte le aule sono provviste di LIM, i laboratori attrezzati per la
didattica laboratoriale e le aule dei docenti attrezzate con adeguati strumenti tecnologici,
inoltre sono stati forniti ai docenti dei transformer book tablet, strumenti utili al lavoro dei
docenti e alla didattica innovativa.
A compimento dei lavori dell‟Asse II FESR, la sede conta di ambienti didattici più attrattivi,
di arredi e sistemazioni per la riorganizzazione degli spazi. Il progetto, ha consentito inoltre
di ridurre la dispersione termica e aumentare il risparmio energetico. Gli studenti negli anni
hanno avuto modo di partecipare ai PON – FSE. Il liceo, da oltre quattro anni, attraverso i
vari progetti (progetto lauree scientifiche, progetto Fixo & lavoro, progetto Alma Diploma,
stage linguistici e stage lavorativi - C1 e C5 PON - conversatore in madre lingua, progetti di
alternanza scuola-lavoro) ha cercato di adeguarsi alle esigenze degli studenti e a quelle degli
altri stakeolder, è ben integrato nel territorio, ha rapporti con il mondo del lavoro e con le
Università.
Profilo dello studente in uscita dal Liceo scientifico opzione Scienze applicate
Secondo quanto scritto nell‟art. 8, commi 1 e 2, del “Regolamento recante revisione
dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei a norma dell'articolo 64,
comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,dalla
legge 6 agosto 2008, n. 133”, contenuto nel DPR n. 89 del 2010, il Liceo Scientifico “...e'
indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce
l'acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle
scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire ed a sviluppare le conoscenze e le
4abilita' ed a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca
scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere,
assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche
attraverso la pratica laboratoriale.
Nel rispetto della programmazione regionale dell'offerta formativa, puo' essere attivata,
senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, l'opzione «scienze applicate» che
fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura
scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche,
chimiche, biologiche, della terra, all'informatica e alle loro applicazioni.”
Nell‟allegato “A” del medesimo regolamento, riguardante il “Profilo culturale,educativo e
professionale dei Licei” sono indicati anche i seguenti obiettivi da conseguire alla fine del
corso di studi nel Liceo scientifico opzione scienze applicate:
“Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni, dovranno:
1 Aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni
operative di laboratorio;
2 Elaborare l‟analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle
procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica;
3 Analizzare le strutture logiche coinvolte e d i modelli utilizzati nella ricerca
scientifica;
4 Individuare le caratteristiche e l‟apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici,
matematici, logici, formali, artificiali);
5 Comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;
6 Saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all‟analisi dei dati e alla
modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione
dell‟informatica nello sviluppo scientifico;
7 Saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti.”
Dall‟anno scolastico 2015/2016 è stato realizzato il laboratorio di Robotica Educativa.
5PIANO DEGLI STUDI LICEO SCIENTIFICO – OSA
1° biennio 2° biennio 5° anno
1°anno 2°anno 3°anno 4°anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Informatica 66 66 66 66 66
Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99
Storia e Geografia 99 99
Storia 66 66 66
Filosofia 66 66 66
Matematica 165 132 132 132 132
Fisica 66 66 99 99 99
Scienze naturali 99 132 165 165 165
Disegno e Storia dell‟arte 66 66 66 66 66
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione cattolica o Att. alternative 33 33 33 33 33
Totale ore 891 891 990 990 990
6PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Coordinatore di classe: prof . Salvatore Greco
Docenti del consiglio di classe
DISCIPLINA INSEGNATA DOCENTE
ITALIANO MONTALTO ROSANNA
STORIA E FILOSOFIA SANFILIPPO NUNZIO
LINGUA INGLESE GRECO GIOACCHINO SERGIO
MATEMATICA RAPISARDA GIUSEPPE
FISICA BONANNO SALVATORE
INFORMATICA MANCINO MASSIMO
SCIENZE GRECO SALVATORE
DISEGNO E STORIA DELL'ARTE MANGIAMELI SEBASTIANO
SCIENZE MOTORIE CALVAGNO EMILIA
RELIGIONE RUSSO NUNZIO
7STORIA E VARIAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO
Disciplina a.s.2016/2017 a.s.2017/2018 a.s.2018/2019
Religione/attività
Russo Nunzio Russo Nunzio Russo Nunzio
alternativa
Morabito Irma
Mariateresa;
Italiano Morabito Irma Montalto Rosanna
Tortorici Roberta Mariateresa;
Ciurca Veronica
Lingua e cultura Greco Gioacchino Greco Gioacchino Greco Gioacchino
straniera Sergio Sergio Sergio
Storia Sanfilippo Nunzio Sanfilippo Nunzio Sanfilippo Nunzio
Filosofia Sanfilippo Nunzio Sanfilippo Nunzio Sanfilippo Nunzio
Matematica Cantarella Rosario Rapisarda Giuseppe Rapisarda Giuseppe
Venia Alfio
Informatica Mancino Massimo Mancino Massimo
Catania Viviana
Fisica Bonanno Salvatore Bonanno Salvatore Bonanno Salvatore
Scienze naturali Greco Salvatore Greco Salvatore Greco Salvatore
Disegno e storia Aricò Stefania Mangiameli
Ferreri Francesca
dell‟arte Giuseppina Maria Sebastiano
Scienze motorie e
Calvagno Emiia Calvagno Emilia Calvagno Emilia
sportive
8Commissari interni Esame di Stato
COGNOME NOME DISCIPLINA
RAPISARDA GIUSEPPE MARIA MATEMATICA
BONANNO SALVATORE FISICA
MANCINO MASSIMO INFORMATICA
Composizione della classe e sua evoluzione
nel triennio
Nuovi
Anno Classe Iscritti Ammess
Provenienz Non Ammessi Trasferiti
Scolastico inserimenti i
a
II A dello
2016-2017 III 20 1 stesso 20 / /
istituto
2017-2018 IV 20 / / 20 / /
2018-2019 V 20 / / / / /
9PROFILO DELLA CLASSE
La classe, costituita da venti alunni, risulta diversificata per territori di provenienza e
quindi per vissuti ed esperienze personali differenti. L‟interesse degli allievi verso i
curricula, svolti nel corso del triennio, è stato vivo e continuo per alcuni, mentre per
altri non sempre è stato adeguato e costante. La partecipazione al dialogo educativo è
stata costruttiva per la maggior parte degli studenti e crescente nel corso del triennio.
Ciò ha consentito di superare le criticità relazionali e didattiche consentendo il
raggiungimento degli obiettivi prefissati riguardanti le conoscenze, competenze ed
abilità disciplinari ed i traguardi formativi programmati. Gli alunni hanno risposto
positivamente alle varie attività formative scolastiche ed extrascolastiche organizzati
dalla scuola o da enti operanti sul territorio. Tra le varie attività si ricordano i progetti
ERASMUS, robotica, Maker Faire, Hackathon, CISCO, Solar system, giochi della
chimica. Tutti gli studenti hanno svolto le ore previste di PCTO e quasi sempre hanno
dimostrato interesse e partecipazione nei confronti dei compiti previsti dalle aziende
o dai centri culturali.
La continuità didattica nel triennio, nel complesso è accettabile, ad eccezione dei
docenti di lettere, disegno e storia dell‟arte per le quali sono cambiati ogni anno i
docenti.
In altre discipline, informatica e matematica, c‟è stato un avvicendamento tra il terzo
e il quarto anno. Nonostante questi cambiamenti, la crescita degli studenti è stata
costante per ciò che riguarda la qualità dello studio e il rapporto tra alunni e docenti.
Alcuni studenti hanno maturato un metodo di studio autonomo, organizzato ed
efficace, la maggior parte ha acquisito i metodi e gli strumenti per un lavoro
proficuo, il resto, pur avendo acquisito sufficienti capacità di lavoro autonomo,
necessita di tempi più lunghi per l‟organizzazione dello stesso.
Sul piano più meramente didattico, un esiguo gruppo di alunni ha raggiunto con
l‟impegno, la costanza ed anche una solida motivazione all‟apprendimento, livelli
ottimi in termini di conoscenze, competenze e abilità e per alcune discipline anche
punte di eccellenza; Un altro gruppo, il più numeroso, comprende alunni che,
attraverso l‟applicazione, la partecipazione e abilità discrete, ha raggiunto una
preparazione più che soddisfacente che sa esprimere con linguaggio specifico quasi
sempre appropriato utilizzando ed applicando in modo semplice ma corretto i codici
10e gli strumenti specifici delle discipline; Un terzo gruppo, costituito da un esiguo
numero di allievi, si attesta su livello quasi soddisfacente. Per quest‟ultimo la
situazione va comunque diversificata a seconda delle diverse discipline: alunni che
hanno conseguito risultati più che buoni in alcune materie, presentano qualche
difficoltà in altre, soprattutto matematica e fisica.
Complessivamente, i risultati conseguiti si possono ritenere più che soddisfacenti,
tenuto conto della situazione di partenza, delle lacune pregresse e della discontinuità
didattica in alcune discipline.
Una studentessa è stata impegnata lo scorso anno scolastico in un progetto di
intercultura negli Stati Uniti distinguendosi per impegno e risultati conseguiti. La
studentessa è stata valutata, relativamente al curriculum del 4° anno, con attribuzione
del credito scolastico nel Consiglio di classe del 16/11/2018.
Uno studente ha partecipato nel corso dell‟anno a competizioni ufficiali di volley
agonistico coniugando con ottimi risultati l‟attività sportiva con quella scolastica.
PERCORSO DIDATTICO-FORMATIVO
Il Consiglio di classe, in sintonia con le indicazioni del Piano Triennale dell‟Offerta
Formativa e con la programmazione elaborata all‟inizio dell‟anno scolastico, ha perseguito i
seguenti obiettivi comuni a tutte le discipline:
Obiettivi formativi non cognitivi
Far acquisire agli studenti una maturazione umana e culturale orientata al sapere e al saper
fare;
Favorire un percorso formativo finalizzato allo sviluppo delle potenzialità individuali;
Promuovere l‟acquisizione di un metodo di studio e di lavoro efficace e personale;
Far acquisire la consapevolezza delle proprie inclinazioni in vista delle scelte future;
Educare alla libertà, alla democrazia, alla legalità, alla pace, all‟ambiente, alla Digital
literacy, all‟inclusione e alla solidarietà;
Sollecitare la conoscenza e la comprensione dei problemi mondiali;
11 Educare alla multiculturalità;
Abituare gli allievi ad assumere un atteggiamento critico riguardo ai fenomeni di
informazione di massa e di globalizzazione del nostro tempo.
Obiettivi formativi cognitivi
CONOSCENZE
Comprendere e assimilare i contenuti disciplinari.
COMPETENZE
Comprendere comunicazioni orali e scritte di vario tipo;
Saper produrre scritti diversi per funzione, tecnica, registro;
Sapersi esprimere in modo chiaro, corretto e puntuale, utilizzando il lessico specifico
delle varie discipline;
Saper applicare regole e procedimenti;
Saper interpretare e contestualizzare argomenti della stessa disciplina o di discipline
diverse individuando le relazioni significative;
Saper utilizzare strumenti digitali in modo consapevole e conforme alla normativa
vigente.
CAPACITÀ
Saper cogliere la coerenza all‟interno dei procedimenti;
Saper stabilire connessioni di causa ed effetto;
Saper relativizzare fenomeni ed eventi;
Saper interpretare fatti e fenomeni esprimendo giudizi personali;
Saper considerare un fatto o un problema da diversi punti di vista;
Saper valutare e autovalutarsi.
12Obiettivi e competenze raggiunti
Si evidenziano di seguito le competenze relative all‟area logico-argomentativa e metodologica,
comuni a tutte le discipline:
• Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche
e approfondimenti personali, di continuare in modo efficace i successivi studi superiori e di
facilitare l‟inserimento nel mondo del lavoro.
• Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere
in grado di valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
• Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole
discipline.
• Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni
altrui.
• Acquisire l‟abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a
individuare possibili soluzioni.
• Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di
comunicazione
Per favorire un percorso educativo formativo che promuova e valorizzi lo studente tutte le discipline
concorreranno a far acquisire le competenze chiave di cittadinanza, che vengono di seguito indicate:
COMPETENZE DI CITTADINANZA
Imparare ad imparare Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed
utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione
(formale, non formale ed informale) anche in funzione dei tempi
disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di
lavoro.
Progettare Utilizzare le conoscenze per definire strategie di azione e realizzare
progetti con obiettivi significativi e realistici.
Comunicare Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario,
tecnico, scientifico), di complessità diversa.
Comunicare in modo efficace mediante linguaggi e supporti diversi.
Collaborare e Interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista,valorizzando
partecipare le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo
all‟apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive,
nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
13Agire in modo Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far
autonomo e valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo
responsabile quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.
Risolvere problemi Affrontare situazioni problematiche facendo ipotesi, individuando le
risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni
secondo i contenuti e i metodi delle varie discipline.
Individuare Individuare e rappresentare collegamenti e relazioni tra fenomeni,
collegamenti e relazioni eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti
disciplinari.
Competenze sociali e Collocare l‟esperienza personale in un sistema di regole fondato sul
civiche reciproco riconoscimento dei diritti garantiti della Costituzione, a tutela
della persona, della collettività e dell‟ambiente.
Collaborare e partecipare.
Agire in modo autonomo e personale.
Spirito di iniziativa Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico
e intraprendenza per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio.
Acquisire ed Acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei
interpretare diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone
l’informazione l‟attendibilità e l‟utilità, distinguendo fatti e opinioni.
Competenze digitali acquisite
Traguardi di competenza PARTICOLARI Esperienze Discipline implicate
effettuate nel triennio
Padroneggiano i principali S.O. NAO, FLL, CODING Tutte
per PC
Sanno utilizzare un Foglio di
Calcolo
Sanno utilizzare la Attività laboratoriale, office Tutte
Videoscrittura
Sanno utilizzare calcolatrici Attività laboratoriale Tutte
scientifiche e/o grafiche
Padroneggiano i linguaggi Realizzazione sito web HTML Informatica
ipertestuali, alla base della
navigazione Internet
14 Sanno presentare contenuti e
temi studiati in Video-
Presentazioni e supporti
Multimediali
Sanno operare con i principali
Motori di Ricerca riconoscendo
l’attendibilità delle fonti
Sanno creare e utilizzare blog Piattaforma Edmodo Informatica
Sanno utilizzare una piattaforma
e- learning
Per gli obiettivi specifici di apprendimento si rimanda ai contenuti disciplinari delle singole
materie allegati al presente Documento.
In ottemperanza alla normativa vigente, relativa agli apprendimenti del quinto anno, gli studenti
hanno potuto acquisire conoscenze e competenze relative a un modulo delle discipline non
linguistiche (DNL) in lingua inglese.
Tale approccio didattico ha dato agli alunni nuove possibilità di apprendimento e di
acquisizione/potenziamento di specifiche competenze sia linguistiche che disciplinari.
MODULI DNL CON METODOLOGIA CLIL
Titolo del Competenze
Lingua Disciplina Numero ore
percorso acquisite
Internet Services Inglese Informatica 15 - Utilizzare termini
scientifici in lingua
inglese specifici della
disciplina
- Leggere e
interpretare contenuti
di Informatica in
lingua inglese
- Consolidare abilità
di studio.
(Per quanto concerne le conoscenze e le competenze della disciplina non linguistica (DNL)
veicolata in lingua straniera attraverso la metodologia CLIL, il colloquio può accertarle in lingua
straniera qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della commissione di esame in
qualità di commissario interno)
15METODOLOGIE DIDATTICHE
lezione frontale
lezione interattiva/dialogata
brainstorming
peer to peer
approccio tutoriale allo scopo di personalizzare l‟apprendimento
discussione: attraverso il dibattito e il commento
esperienze laboratoriali
problem solving
lezione con l‟uso di strumenti tecnologici
esercitazioni
lavori di approfondimento/ricerca
flipped classroom
cooperative learning
ATTREZZATURE E STRUMENTI DIDATTICI
Libri di testo
Lavagna tradizionale e multimediale
Ipertesti
Mappe concettuali
Videoscritture
Internet
Laboratorio multimediali
Materiali predisposti dagli insegnanti,
Film, DVD video, materiali multimediali ricavati da Internet e prodotti dagli allievi,
Computer.
PROVE DI VERIFICA
Analisi del testo
Rielaborazione e produzione dei testi
Verifica orale
Esercizi
Questionario
Relazione saggio
Prova di laboratorio
Simulazioni prove invalsi
Verifiche scritte
Prove grafiche
I docenti, al fine di rendere tracciabile il percorso formativo degli studenti e il processo di
insegnamento ed apprendimento, hanno seguito nel limite del possibile il criterio della osservazione
e della rilevazione continua.
16VALUTAZIONE
La valutazione si è fondata su una pluralità di prove di verifica riconducibili a diverse
tipologie, coerenti con le strategie metodologico – didattiche adottate, come riporta la C.M.
n.89 del 18/10/2012. Il D. Lgs. n. 62 del 13 aprile 2017, art. 1 comma 2, recita “La
valutazione è coerente con l‟offerta formativa delle istituzioni scolastiche, con la
personalizzazione dei percorsi e con le Indicazioni Nazionali per il curricolo e le Linee
guida ai D.P.R. 15 marzo 2010, n.87, n.88 e n.89; è effettuata dai docenti nell‟esercizio
della propria autonomia professionale, in conformità con i criteri e le modalità definiti dal
collegio dei docenti e inseriti nel piano triennale dell‟offerta formativa”.
L‟art.1 comma 6 del D. Lgs n.62 del 13 aprile 2017 recita: “L‟istituzione scolastica certifica
l‟acquisizione delle competenze progressivamente acquisite anche al fine di favorire
l‟orientamento per la prosecuzione degli studi”.
Quello della valutazione è il momento in cui si sono verificati i processi di
insegnamento/apprendimento. L‟obiettivo è stato quello di porre l‟attenzione sui progressi
dello studente e sulla validità dell‟azione didattica.
Per esprimere un giudizio complessivo sullo studente sono stati presi in esame:
L‟impegno e la partecipazione
il livello di raggiungimento delle competenze specifiche prefissate in riferimento al Pecup
dell‟indirizzo
i progressi evidenziati rispetto al livello culturale iniziale
i risultati delle prove di verifica
il livello di raggiungimento degli obiettivi specifici
il livello delle competenze chiave e di cittadinanza e del comportamento
Per la valutazione quadrimestrale e finale sono state utilizzate le griglie adottate dal
Collegio dei Docenti e inserite nel PTOF d‟Istituto.
17Verifiche e valutazioni effettuate in vista dell’Esame di Stato
Prova scritta di Italiano
Tipologia A (Analisi del testo letterario)
Tipologia B (Analisi e produzione di un testo argomentativo)
Tipologia C (Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità)
Simulazioni I prova nazionale
data 19/02/2019
data 26/03/2019
Simulazioni II prova nazionale
data 28/02/2019
data 02/04/2019
Per quanto concerne il colloquio il Consiglio di Classe, in riferimento a quanto stabilito dal Decreto
MIUR 37/2019, ha deliberato di effettuare la simulazione del colloquio tra la fine di maggio e
l‟inizio di giugno.
Per la valutazione delle prove scritte e della simulazione del colloquio d'esame il Consiglio di
Classe, sulla base dei quadri di riferimento ministeriali, ha utilizzato le schede allegate al presente
documento.
18Il Consiglio di Classe ha proposto agli studenti la trattazione dei percorsi interdisciplinari riassunti
nella seguente tabella:
PERCORSI INTERDISCIPLINARI
Titolo del percorso Periodo Discipline coinvolte
ENERGIA AS 2018/2019 Fisica, scienze, matematica, inglese, scienze motorie
TEMPO AS 2018/2019 Fisica, scienze, inglese, italiano, matematica, informatica,
filosofia
CODICE AS 2018/2019 Matematica, scienze, informatica, storia, inglese, italiano
NATURALISMO AS 2018/2019 Italiano, inglese, filosofia, storia, disegno e storia dell‟arte
GLI ANNI DEL DOPOGUERRA AS 2018/2019 Italiano, inglese, informatica, filosofia, storia
Il Consiglio di Classe ha proposto agli studenti la trattazione dei seguenti percorsi di Cittadinanza e
costituzione riassunti nella seguente tabella:
ATTIVITÀ, PERCORSI E PROGETTI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE
TITOLI DEL PERCORSO Discipline coinvolte
PREVENZIONI RISCHI SISMICI E VULCANICI Matematica, scienze, fisica
EDUCAZIONE AMBIENTALE E ALLA SALUTE Scienze motorie, scienze, fisica, Storia
CITTADINANZA GLOBALE E DIGITALE Informatica, Italiano, Religione, Storia
Gli studenti, nel corso del triennio, hanno svolto le varie attività relative ai Percorsi per le
Competenze Trasversali e per l‟Orientamento (ex Alternanza scuola lavoro). All‟interno del
progetto PENSO AL MIO FUTURO, utile a sostenere e potenziare i risultati curriculari attesi, sono
stati attivati i seguenti percorsi formativi:
Sensibilizzazione: conoscenza del territorio e prevenzione
Cultura d‟impresa
Business plan
Start-up
Nao Challenge
Domotica
PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO (ex ASL)
Titolo del percorso Periodo Discipline coinvolte Luogo di
svolgimento
Aziende/ Enti /
Penso al mio futuro Triennio Scienze, italiano
Associazioni
Impresa in azione 3/4 anno Scienze, inglese, fisica Sede
Nao Challenge 4 anno Informatica Sede
Domotica 3 anno Informatica, matematica, fisica Sede
Start up 3 anno Scienze, inglese, fisica Sede
19ATTIVITÀ DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
SVOLTE NELL’ANNO SCOLASTICO
TIPOLOGIA OGGETTO LUOGO
Visite guidate VISITA NATURALISTICA MONTE ETNA – valle del
bove
Viaggio di istruzione LUOGHI DELLA GRANDE GUERRA TRIESTE-SLOVENIA-
CROAZIA
SETTIMANA NAZIONALE DELLA ISTITUTO CAPIZZI
Progetti e DISLESSIA 2018
Manifestazioni culturali ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO CIMINIERE CT
PRESENTAZIONE LIBRO “ETNA MUSEO SCIAVARELLI
PATRIMONIO DELL‟UMANITA” (BRONTE)
PREVENZIONE SISMICA:”DIAMOCI SEDE
UNA SCOSSA”
LA SCIENZA A SCUOLA, INCONTRO SEDE
CON IL FISICO GIAMMARCHI
FESTA DELLE FORZE ARMATE E SEDE
DELL‟UNITA‟ NAZIONALE
ATTIVITA‟ PER LA GIORNATA SEDE
DELLA MEMORIA
SEMINARIO BULLISMO E LICEO CLASSICO CAPIZZI
CYBERBULLISMO
FIERA DEL DOLCE, PRO RACCOLTA SEDE
FONDO TELETHON
INCONTRO SU ENDOMETRIOSI SEDE
DONAZIONE SANGUE SEDE
LINGUAGGIO DELL‟UNIVERSO E IL SEDE
SUO LATO OSCURO
SCENDIAMO IN PIAZZA PER DIRE MANIFESTAZIONE IN
“IO STO CON GRETA” PIAZZA
CONFERENZA “CULTURA DELLA ISTITUTO CAPIZZI
LEGALITA‟
SEMINARIO “TETTONICA DELLE SEDE
PLACCHE”
PROGETTO “MARTINA” PARLIAMO ISTITUTO CAPIZZI
AI GIOVANI DEI TUMORI
PEDALATA ECOLOGICA BRONTE
CONFERENZA SU EUROPA LICEO CLASSICO CAPIZZI
20CRITERI DI ATTRIBUZIONE CREDITO SCOLASTICO
A ciascun studente è stato attribuito un credito scolastico utilizzando la Tabella A inclusa
nel Decreto Ministeriale n. 99/2009, per il III e IV anno. tabella che viene di seguito
riportata.
Media dei voti M Credito scolastico (Punti)
3° anno 4 ° anno
M=6 3-4 3-4
6Ai fini dell‟attribuzione del credito scolastico agli allievi del Triennio, oltre alla media aritmetica M
dei voti riportata dallo studente /dalla studentessa agli scrutini finali, si devono considerare i
seguenti quattro parametri:
1) Frequenza
2) Interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo tenendo anche conto
dell‟impegno con il quale l‟allievo ha seguito l‟insegnamento della religione cattolica o l‟attività
alternativa e i traguardi raggiunti;
3) Partecipazione ad attività del PTOF, dei PON, a concorsi, ad attività di alternanza scuola lavoro,
alle iniziative proposte dall‟Istituzione scolastica; Attività di tutoring;
4) Crediti formativi.
Parametro Punteggio
1) da 0 a 10 assenze 0,30 punti
Frequenza da 11 a 15 assenze 0,20 punti
da 16 a 20 assenze 0,10 punti
2)
Interesse ed impegno nella partecipazione 0,25
al dialogo educativo
Impegno e interesse per l‟IRC o attività 0,25
alternativa
3)
Partecipazione alle attività del PTOF, di 0,30 per ogni attività (max 3 attività
corsi PON, a concorsi, ad attività di valutabili)
alternanza scuola lavoro, alle iniziative
proposte dall‟Istituzione scolastica
Attività di tutoring (alunni del quarto e del
quinto anno) 0,30
4)
Crediti Formativi: partecipazione ad ogni 0,20 (max 1 attività valutabile)
attività o esperienza formativa acquisita al
di fuori della Scuola e coerente con gli
obiettivi formativi ed educativi propri
dell‟indirizzo di studi.
22DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE
1. Piano triennale dell‟offerta formativa
2. Programmazioni dipartimenti didattici
3. Schede progetto relative ai Percorsi per le Competenze Trasversali e per l‟Orientamento
4. Fascicoli personali degli alunni
5. Verbali consigli di classe e scrutini
6. Tabella attribuzione credito scolastico
7. Griglia di valutazione delle competenze di Cittadinanza e Costituzione
Il presente documento sarà immediatamente affisso all‟albo dell‟Istituto e pubblicato sul sito
dell‟IISS “Ven. Ignazio Capizzi” di Bronte.
23IL CONSIGLIO DI CLASSE
N° MATERIE DOCENTI FIRMA
ITALIANO MONTALTO
1 ROSANNA
STORIA E FILOSOFIA SANFILIPPO
2 NUNZIO
LINGUA INGLESE GRECO
3 GIOACCHINO
SERGIO
MATEMATICA RAPISARDA
4 GIUSEPPE MARIA
BONANNO
5 FISICA SALVATORE
INFORMATICA MANCINO
6 MASSIMO
SCIENZE GRECO
7 SALVATORE
DISEGNO E STORIA MANGIAMELI
8 DELL'ARTE SEBASTIANO
SCIENZE MOTORIE CALVAGNO EMILIA
9
RELIGIONE RUSSO NUNZIO
10
COMPONENTE STUDENTI
RAPISARDI MARIANGELA
SANFILIPPO GABRIELE
COMPONENTE GENITORI
NESSUN COMPONENTE ELETTO
LA DIRIGENTE SCOLASTICA
Prof.ssa Grazia EmmanueleALLEGATO n. 1
CONTENUTI DISCIPLINARI singole MATERIE
e sussidi didattici utilizzati
(titolo dei libri di testo, etc,)LETTERATURA ITALIANA
Prof.ssa Montalto Rosanna CLASSE 5B ANNO SCCOLASTICO 2018-2019
Libro di testo in adozione: Testo di letteratura Baldi-Giusso “L’attualità della letteratura”
volume 3.1 e 3.2 – Paravia. Divina Commedia: canti del Paradiso “La mente innamorata” o
testo in possesso dello studente.
Acquisire un metodo di studio autonomo e flessibile.
Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle
singole discipline.
Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le
argomentazioni altrui.
Acquisire l‟abitudine a ragionare con rigore logico, a identificare i problemi e a
individuare possibili soluzioni.
Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse
forme di comunicazione.
Usare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari a quelli più avanzati,
modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi
comunicativi.
Saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo il
significato di ciascuno di essi in rapporto con il contesto storico e culturale.
Obiettivi (fissati all’inizio Curare l‟esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.
dell’anno) Conoscere approfonditamente le linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi
diversi aspetti anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti e autori
significativi.
Saper utilizzare le tecnologie dell‟informazione e della comunicazione per
studiare, fare ricerca, comunicare.
Conoscere la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche,
in particolare dell‟Italia e dell‟Europa; comprendere i diritti e i doveri che
caratterizzano l‟essere cittadino.
Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria,
artistica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli
autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti
necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture.
Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo
spettacolo e le arti visive.
OBIETTIVI REALIZZATI (in termini di conoscenze, competenze e capacità)
Gli studenti, in base ai ritmi personali di apprendimento e agli stili cognitivi, hanno raggiunto a
livello differenziato i seguenti obiettivi:Conoscenze
Alcuni studenti hanno acquisito buone conoscenze sui contenuti proposti, altri studenti hanno raggiunto
discrete conoscenze. La conoscenza ed interpretazione dei testi letterari è stata approfondita attraverso la
presentazione di documenti e testi autentici quali poesie, testi narrativi, filmati. Gli autori e le loro opere sono
stati studiati con riferimenti precisi al contesto storico, culturale, filosofico e ove possibile anche con riferimenti
al contesto artistico.
Di conseguenza la conoscenza dei contenuti in prospettiva storica e critica ha permesso agli studenti di
riconoscere l‟interdipendenza fra le diverse discipline, l‟intertestualità e le relazioni fra temi e generi letterari, di
paragonare esperienze distanti con esperienze presenti nell‟oggi.
Gli argomenti ed i testi affrontati hanno tenuto conto anche degli interessi degli studenti, della loro volontà
approfondimento individuale e di ricerca personale.
Competenze
Le competenze sviluppate ed acquisite sono state organizzate a partire dallo studio coordinato delle diverse
abilità del parlato, della comprensione del testo, dell‟ascolto, della produzione scritta. Sono state ampliate e
consolidate le competenze linguistico - comunicative e le diverse modalità d‟uso della lingua.
La maggior parte degli studenti ha raggiunto una buona capacità di riferire in forma chiara, organica e
comprensibile i contenuti appresi e dimostra discrete abilità di comprensione del testo scritto e di abilità critica
dello stesso. Gli studenti sono in grado di padroneggiare gli strumenti indispensabili per l‟interpretazione dei
testi, l‟analisi linguistica, stilistica e retorica; sono in grado di individuare le funzioni dei diversi livelli
(ortografico, morfosintattico, lessicale, semantico) nella costruzione ordinata del testo scritto.
Capacità
Sono state affinate e consolidate le capacità di analisi e valutazione critica mettendo in evidenza le relazioni tra
la produzione letteraria di un dato autore ed il contesto storico e sociale in cui opera.
Gli studenti hanno dimostrato di aver sviluppato una certa autonoma capacità di interpretare e commentare testi
in prosa e in versi, esprimendo un certo giudizio critico personale.
Gli studenti hanno mostrato di saper rapportare gli autori e le tematiche trattate con altri autori e tematiche
anche di interesse personale.
Gli studenti sono in grado di produrre testi in forma scritta e orale con chiarezza e proprietà linguistica; sono in
grado di riassumere e parafrasare un testo dato, argomentando un ragionamento e facendo riferimento all‟autore
e al suo contesto storico-culturale; sono capaci di padroneggiare l'analisi linguistica, stilistica, retorica;
l‟intertestualità e la relazione fra temi e generi letterari.
STRUMENTI DIDATTICI:
1. Libro di testo: Guido Baldi-Silvia Giusso-Mario Razetti-Giuseppe Zaccaria ” L‟attualità della letteratura”
vol.3.1 e 3.2- Paravia. Divina Commedia: canti del Paradiso “La mente innamorata” o testo in possesso dello
studente.
2. Appunti, schemi, mappe concettuali.
3. Video-Visione di film/documentari e letture individuali su romanzi o testi
4. Lavagna Interattiva Multimediale.
METODOLOGIA DIDATTICA:
8 discussione guidata su temi storico-letterari;
9 ploblem solving;
10 lavori in cooperative learning;11 attività laboratoriali in classe (lettura, scrittura, traduzioni);
12 pratica di rinforzo e di applicazione delle conoscenze acquisite attraverso esercizi di diversa tipologia.
ATTIVITÀ INTEGRATIVE O EXTRASCOLASTICHE SVOLTE A SUPPORTO:
Viaggio d‟istruzione anno scolastico 2018-2019 “Trieste e i luoghi della Grande guerra” con Slovenia e la Croazia.
STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI
Nel corso dell‟anno scolastico sono state effettuate quattro verifiche scritte tra cui due simulazioni scritte della I prova
d‟esame, analisi di testi per competenze su autori trattati, verifica semistrutturata valida per l‟orale; verifiche orali sugli
argomenti oggetti di studio.
Le prove scritte e orali hanno verificato la padronanza e l‟uso della lingua, la conoscenza dell‟argomento e del contesto
di riferimento, le capacità logico-espressive e critiche di ciascun discente.
Gli elementi fondamentali per la valutazione finale sono stati: la situazione di partenza, l‟interesse e la partecipazione
dimostrati durante le attività in classe; i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale; l‟impegno nel lavoro
assegnato per casa, e il rispetto delle consegne.
CONTENUTI DISCIPLINARI DI LETTERATURA ITALIANA
Spunti iniziali e possibili
Riflessioni di Cittadinanza e
Argomenti/Autori Contenuti connessioni /Percorsi
Costituzione
interdisciplinari
Lettura individuale di opere In corrispondenza
letterarie connesse con il dei singoli autori o argomenti
programma di studio della trattati.
letteratura:
EDUCAZIONE
-Teresa Raquin di Emile Zola
ALLA LETTURA
- Ricordi dal sottosuolo di
INDIVIDUALE
Fëdor Dostoevskij
- Così parlò Zarathustra di
Friedrich Nietzsche
Introduzione all‟autore. Il
sistema filosofico leopardiano.
La poetica. La teoria del
piacere; la concezione della
natura e della civiltà; il
pessimismo; la protesta; il
rifiuto del progresso; il
solidarismo umano e sociale.
La poetica del vago e
dell‟indefinito. La
trattazione della poetica
dell‟autore e la lettura dei testi
sono state spesso
GIACOMO
accompagnate dalla lettura di
LEOPARDI
pagine dello Zibaldone, in Il concetto di felicità
particolare sulla teoria del leopardiano, la ricerca del
piacere e sui temi significato dell‟esistenza;
dell‟infelicità, del ruolo della l‟universalità del dolore; la
Natura, del vago e noia.
dell‟indefinito. Leopardi e Schopenhauer
Dai Canti: Il pessimismo eroico
La prima fase della poesia leopardiano.
leopardiana:
- L’infinito La concezione della Natura e
La seconda fase della poesia la sua evoluzione nel pensiero
leopardiana. I canti pisano- di Leopardi.
recanatesi:- Ultimo canto di Saffo
- A Silvia
- Il sabato del villaggio
- Canto notturno di un pastore
errante dell‟Asia.
La terza fase della poesia
leopardiana:
-La ginestra: cenni sul
contenuto.
Dalle Operette morali:
-Dialogo della Natura e di un
Islandese
-Dialogo di un venditore di
almanacchi e di un passeggere
La contestazione ideologica e
stilistica degli scapigliati.
Emilio Praga: La nuova realtà del progresso,
dell‟industria e della
-La strada ferrata (da
tecnologia come elementi di
Trasparenze) trasformazione della società
LA SCAPIGLIATURA
Arrigo Boito tradizionale.
Igino Ugo Tarchetti:
-L‟attrazione della morte (da Il dualismo dell‟immagine
Fosca, capp. XV; XXXII; femminile: la donna angelo e
XXXIII. la donna fatale.
Il Naturalismo francese e i Il Positivismo e la nascita di
suoi fondamenti teorici. una nuova tecnica artistica:
l‟Impressionismo.
Émile Zola, la poetica e la
produzione letteraria: La figura di Gervaise e la
-L‟alcol inonda Parigi (da condizione della classe
L‟Assommoir, ca.II) operaia.
Gustave Flaubert: la
giovinezza, la produzione
NATURALISMO
letteraria, il romanzo
E VERISMO
“Madame Bovary”.
- I sogni romantici di Emma La figura della donna in
(da Madame Bovary,I, capp. Flaubert
VI, VII).
- Il grigiore della provincia e il
sogno della metropoli (da
Madame Bovary,I, cap. IX)
Luigi Capuana: la vita, la
produzione letteraria e
teatrale, l‟attività di critico Capuana, il Verismo e la presa
letterario. di distanza dalla nozione di
LUIGI CAPUANA
-Scienza e forma letteraria: “romanzo sperimentale” di
l‟impersonalità (tratta dalla Zola.
recensione ai Malavoglia di
Verga).
Introduzione all‟autore. La
poetica:la rivoluzione stilistica
e tematica, l‟adesione al Differenze tra il Verismo di
GIOVANNI VERGA Verismo e la serie dei Vinti. Verga e il Naturalismo di
La tecnica narrativa: Zola.
regressione e straniamento. L‟ideologia verghiana e il
darwinismo sociale.
Da Vita dei campi:
-Fantasticheria Il tema dello sfruttamento Articolo 37 della Costituzione
-Rosso Malpelo della manodopera minorile e italiana (legge 977 del 1967):
l‟inchiesta parlamentare di “Il lavoro minorile è vietato.
Franchetti e Sonnino, L‟età minima per“Inchiesta in Sicilia dei l‟ammissione al lavoro non
minori”. può essere inferiore all‟età in
cui termina la scuola
dell‟obbligo. I giovani
ammessi al lavoro devono
essere protetti contro lo
sfruttamento economico,
contro ogni lavoro che possa
minarne la sicurezza, la salute,
lo sviluppo fisico […] o che
possa mettere a rischio la loro
istruzione.
I Malavoglia e i valori della La voce del narratore popolare
famiglia toscano, Padron e la tecnica del discorso
„Ntoni e il giovane „Ntoni: due indiretto libero.
visioni del mondo a confronto. L‟irruzione della storia nella
comunità di villaggio.
I problemi dell‟Italia dopo
l‟Unità.
Mastro don Gesualdo e
l‟attaccamento alla roba
Da Novelle rusticane:
-La roba
-Libertà
La produzione teatrale di
Verga: Differenze tra l‟opera teatrale
-Cavalleria rusticana e la novella.
Charles Baudelaire: la vicenda
umana e l‟idea dell‟arte.
Il tema del doppio in
IL SIMBOLISMO - I fiori del male. Baudelaire
FRANCESE - Lo spleen di Parigi.
Cenni agli altri poeti
simbolisti francesi.
Il Decadentismo in Europa e Differenze tra Decadentismo,
IL DECADENTISMO
in Italia. Poetiche e contenuti. Romanticismo e Naturalismo
Introduzione all‟autore.
L‟ideologia e la poetica. La superiorità dell‟artista e
Da Il piacere: l‟estetismo
- Un ritratto allo specchio:
Andea Sperelli ed Elena Muti.
(libro III, cap. II)
- Una fantasia in “bianco. D‟Annunzio e Nietzsche
maggiore” (libro III, cap. III)
GABRIELE D‟ANNUNZIO I romanzi del superuomo.
- Il programma politico del
superuomo (da Le vergini
delle rocce, libro I).
Le Laudi.
Da Alcyone:
-La pioggia nel pineto
L‟ultimo D‟Annunzio e Il
Notturno.
Introduzione all‟autore.
La “poetica del fanciullino”, i
temi della poesia pascoliana e
le soluzioni formali. La visione dei migranti italiani
GIOVANNI PASCOLI e la giustificazione della
L‟ideologia politica: guerra coloniale.
-La grande Proletaria si è
mossa.Da Myricae:
- Lavandare
- X agosto
- L‟assiuolo
- Novembre
Da I poemetti:
-Digitale purpurea
Le nuove tendenze del
LA RIVOLUZIONE romanzo europeo:Luigi
ROMAMZESCA DEL Pirandello, James Joyce, Italo
PRIMO NOVECENTO Svevo
Introduzione all‟autore. La
figura dell‟inetto nei romanzi
sveviani e il rapporto con il
nuovo romanzo europeo.
Da Una vita:
-Le ali del gabbiano (cap.
VIII)
Da Senilità: Connessioni con Freud e
-Il ritratto dell‟inetto (cap. I) Joyce.
-Il male avveniva, non veniva
commesso (cap. XII)
-La trasfigurazione di
ITALO SVEVO Angiolina (cap. XIV)
La coscienza di Zeno. Le
strutture narrative e
l‟inattendibilità del narratore.
“Salute” e “malattia”. La
psicanalisi.
Da La coscienza di Zeno:
-Il fumo (cap. III)
-La morte del padre (cap. IV)
-Psicoanalisi (cap. VIII)
- La profezia di un‟apocalisse
cosmica (cap. VIII)
Introduzione all‟autore. La
visione del mondo e la poetica
pirandelliana e il saggio su
L’umorismo. La differenza tra umorismo e
comicità. La vita come
Da L’Umorismo: continuo fluire. Il perpetuo
- Un‟arte che scompone il conflitto tra vita e forma. La
reale (l‟esempio della vecchia maschera come abito interno
signora “imbellettata”). ed esterno dell‟individuo.
LUIGI PIRANDELLO
I romanzi pirandelliani:
- L‟esclusa
- Il fu Mattia Pascal Gli esordi “veristi”.
- Quaderni di Serafino Gubbio La contrapposizione tra la vita
operatore e la forma e la via di uscita
- Uno nessuno e centomila dall‟alienazione.
Il passaggio dal teatro
Dalle Novelle per un anno: borghese al metateatro
- Ciàula scopre la luna.
- Il treno ha fischiato.Il teatro pirandelliano:
-Sei personaggi in cerca
d‟autore.
- Enrico IV
L‟ultimo teatro pirandelliano,
“il teatro mitico” (brevi
accenni)
Il Futurismo: presentazione Il “paroliberismo” e la ricerca
del movimento. di nuove tecniche espressive
Filippo Tommaso Marinetti Differenze tra i modi
espressivi di Marinetti,
- Manifesto del Futurismo D‟Annunzio e Pascoli.
(punti 1-65)
LE AVANGUARDIE DEL
- Manifesto tecnico della La nuova concezione della
PRIMO NOVECENTO
letteratura futurista (punti 1- poesia e della figura del poeta
95) come “saltimbanco”.
Aldo Palazzeschi
Da L’incendiario:
- E lasciatemi divertire!
Il Crepuscolarismo
Guido Gozzano. Presentazione
dell‟autore e delle opere
significative.
I POETI CREPUSCOLARI
Dai Colloqui:
- La Signora Felicita ovvero la
felicità (I,II,III,VI,VIII)
- Totò Merumeni (I, II, III, IV,
V)
Introduzione all‟autore e alla Il concetto di “poesia onesta”
poetica e la volontà da parte
dell‟autore di “rifarsi al filo
d‟oro della tradizione”
Da Il Canzoniere:
UMBERTO SABA - La capra La psicanalisi, il rapporto con
- Amai la madre e con il padre.
- Mio padre è stato per me La ripresa della figura di
l‟assassino Ulisse in chiave dantesca e il
confronto con la figura di
Ulisse in Pascoli.
- Ulisse
Introduzione all‟autore e alla
poetica. La formazione:
l‟Egitto, Parigi e il contatto
con le Avanguardie,
l‟esperienza della guerra di Connessioni con storia: la L‟articolo 11 della
trincea. Il culto della parola. Prima guerra mondiale Costituzione italiana: l‟Italia
GIUSEPPE UNGARETTI
ripudia la guerra come
Da Allegria: strumento di offesa alla libertà
-Veglia degli altri popoli e come
- Sono una creatura mezzo di risoluzione delle
- San Martino del Carso controversie internazionali
- Soldati […]
L‟Ermetismo
I POETI ERMETICI Salvatore Quasimodo.
Presentazione dell‟autore e
delle opere significative.Connessioni con storia: la Riflessione sull‟orrore delle
Da Acque e terre: Seconda guerra mondiale Foibe
-Ed è subito sera
Da Giorno dopo giorno:
-Alle fronde dei salici
Introduzione all‟autore e alla
poetica La dichiarazione di poetica e
la “possibilità del dire solo in
Da Ossi di seppia: negativo”.
- Non chiederci la parola
Montale e il fascismo
Da Le occasioni:
- Non recidere forbice, quel Il motivo montaliano del
EUGENIO MONTALE
volto “visiting angels”
Da La bufera e altro:
- Piccolo testamento
Da Satura (Xenia 1)
- Caro piccolo insetto
LA Divina Commedia.
Paradiso. Lavori in classe in
DANTE ALIGHIERI cooperative learning dei
seguenti canti: I, III; XI, XVII,
XXXIII
N.B. La sottoscritta, prof.ssa Rosanna Montalto, si riserva di trattare i seguenti argomenti (Ungaretti, Quasimodo e Montale) dopo il
15 maggio.FILOSOFIA Docente Nunzio Sanfilippo Materia Filosofia Libro di testo in adozione Massaro, La meraviglia delle idee, Paravia, vol. 3 CONOSCENZE 1. Temi di fondo del pensiero post-idealistico, con particolare riferimento al nuiovo significato che assumono i concetti di “esistenza” e di “individuo” 2. termini e concetti essenziali del pensiero dei filosofi analizzati ( rappresentazione, volontà, noia,noluntas, scelta, possibilità, angoscia ) 3. caratteri fondamentali del materialismo ottocentesco 4. concetti essenziali della filosofia di Marx con particolare riguardo alla critica della filosofia di Hegel 5. tratti salienti dell'impostazione economico-politica di Marx 6. termini e concetti essenziali del pensiero dei filosofi analizzati ( alienazione, materialismo storico, ideologia, struttura, sovrastruttura, plusvalore, etc. etc ) 7. stati dell'evoluzione del pensiero nietzscheano e significato dei simboli che li rappresentao ( cammello, leone, fanciullo ) 8. termini e concetti essenziali della dottrina nietzscheana ( apollineo, dionisiaco,, nichilismo, eterno ritorno …) 9. aspetti ed evoluzione della teoria freudiana ( con riguardo alle due topiche ) 10. teoria del sogno 11. teoria della sessualità infantile in Freud 12. Lessico fondamentale della psicoanalisi ( inconscio, libido, Es, Io, Super Io, libere associazioni … ) 13. Aspetti fondamentali e caratteristici del pensiero di Bergson e Dilthey 14. Elementi fondamentali della riflessione weberiana sulla società capitalistica nella sua relazione con l'etica protestante 15. Tratti caratteristici del metodo fenomenologico inaugurato da Husserl e termini essenziali della fenomenologia 16. Fasi della filosofia heideggeriana e orientamento ontologico del suo progetto. Lessico heideggeriano. 17. Temi e problemi dell'attuale dibattito filosofico e scientifico su Mente e cervello. COMPETENZA 1. Contestualizzare le condizioni e le motivazioni alla base della prospettiva critica degli autori analizzati 2. cogliere di ogni tema trattato sia il legame con il contesto storico-culturale, sia la portata potenzialmente universalistica che ogni filosofia possiede 3. orientarsi sui problemi fondamentali relativi all'antropologia, all'economia, alla politica, alla storia, all'etica, all'estetica, all'educazione 4. utilizzare il lessico e le categoria specifiche della disciplinari 5. orientarsi sui problemi fondamentali relativi alla conoscenza, all'etica e all'estetica 6. orientarsi sui problemi fondamentali relativi al concetto di “io” 7. contestualizzare le condizioni e le motivazioni alla base del progetto filosofico di Heidegger 8. comprendere i motivi filosofici e scientifici dell'attuale dibattito sul rapporto mente-cervello e le conseguenze delle diverse teorie che ne scaturiscono sulla morale e l'etica. CAPACITA' 1. Saper cogliere il legame tra la filosofia di Marx e Feurbach e lo sviluppo della società industriale 2. saper identificare il modello teorico tipico del materialismo storico e l'importanza della sua scoperta e applicazione 3. comprendere la portata rivoluzionaria delle critiche di Nietzsche alla morale e alla civiltà occidentale 4. saper valutare l'attualità del pensiero di Nietzsche in relazione al suo ed al nostro tempo 5. saper cogliere il significato delle molte figure poetiche che ricorrono negli scritti di Nietzsche e capire la funzione del nuovo stile argomentativo da lui inaugurato 6. essere in grado di leggere brani caratterizzati da una scrittura “allusiva” e saperne decifrare il senso generale
7. saper distinguere la peculiarità dell'approccio psicoanalitico rispetto a quello psicologico di stampo positivista 8. saper cogliere la portata della nuova antropologia su base psicoanalitica 9. saper decifrare il senso generale di un tipo di scrittura “indiziaria” 10. saper riconoscere la rilevanza cultura e metodologica della prospettiva storicistica 11. comprendere i caratteri peculiari della nuova prospettiva sociologica confrontata con quella marxiana e positivista 12. saper cogliere la peculiarità della critica filosofica alla scienze inaugurata da Husserl 13. saper valutare gli esiti a cui pervengono le cosiddette filosofie dell'esistenza con particolare riguardo all'esistenzialismo heideggeriano 14. saper cogliere l'influsso sulla morale ed il diritto delle varie teorie sul rapporto mente-cervello CONTENUTI UdA 1. Il materialismo naturalistico di Feuerbach ed il materialismo storico di Marx 2. Nietzsche e la crisi delle certezze filosofiche 3. Freud e la psicoanalisi 4. La reazione al positivismo di Bergson e Dilthey: “vitalismo” e “storicismo” 5. Weber ed il metodo delle scienze storico-sociali 6. Husserl e la fenomenologia 7. Heidegger ed il ritorno alla metafisica 8. Mente e cervello tra filosofia e scienze STRUMENTI ADOTTATI - Libro di testo - testo in pdf METODOLOGIA ADOTTATA -flipped classroom - Lezione frontale - Lezione partecipata - Discussione guidata - Lettura guidata del libro di testo STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI Interrogazioni XX Dialogo e discussione organizzata XX Prove scritte: riassunto,commento di testi, X composizioni di scritti sintetici per sondare le capacità argomentative Test di comprensione della lettura X Legenda: XXX: molto frequente XX: frequente X: raro
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