5 LSA C DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - a.s.2018-2019 Consiglio della classe - Arturo Malignani
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ESAMI DI STATO CONCLUSIVI
DEL CORSO DI STUDI
(L.425/97 - DPR 323/98 – D.Lgs 62/2017 - OM
250/19)
a.s.2018-2019
Consiglio della classe
5 LSA C
DOCUMENTO DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
Il Dirigente Scolastico Pubblicato sul sito internet
dott. Andrea Carletti dell’Istituto
il ………………..Sommario
1. 3
2. 4
3. 4
4
5
5
5
5
6
7
7
7
8
8
4. 9
5. 50
5.1 50
5.2 50
5.3 50
5.4 52
6. 53
53
73
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7. 73
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21. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Docente Materia Ore settimanali
CIRIO Anna SCIENZE MOTORIE 2
CONDOLO Daria MATEMATICA 4
CROATTO Ofelia DISEGNO E STORIA DELL’ARTE 2
PANTANALI Eva INFORMATICA 2
PIOVESAN Filippo FILOSOFIA 2
CHIESA Isabella SCIENZE 5
DELLA PIANA Alberto RELIGIONE 1
GUBIAN Renato FISICA 3
GIULIANI Antonella LINGUA E LETTERATURA ITALIANA 4
GIULIANI Antonella STORIA 2
SAVONITTO Donatella LINGUA E CULTURA INGLESE 3
La continuità didattica è stata interrotta nel passaggio dalla 4^ alla 5^ classe per le seguenti discipline:
Lingua e letteratura italiana e storia, scienze, dal 14 dicembre 2018 la prof.ssa Giuliani sostituisce la
prof. Ssa Marselek
Nel passaggio dalla 3^ alla 4^ classe la continuità didattica è stata interrotta limitatamente a filosofia e
scienze
32. PROFILO CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO
STUDENTE
L’opzione Scienze Applicate del Liceo Scientifico fornisce allo studente competenze avanzate negli
studi dell’area scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche,
chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni.
Il percorso fornisce allo studente gli strumenti culturali e metodologici per un atteggiamento
razionale, creativo, progettuale e critico di fronte a situazioni, fenomeni e problemi. In funzione di tale
obiettivo l’attività scolastica si articola attraverso lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica,
storica e critica e la pratica di metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l’uso del laboratorio
per l’insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell’argomentazione e del confronto; l’uso dei
strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.
A conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, gli
studenti devono:
- aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni
operative di laboratorio
- elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle
procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la riflessione metodologica
sulle procedure
- individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici,
matematici, logici, formali, artificiali)
- comprender il ruolo della tecnologia come mediazione tra scienza e vita quotidiana
- saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla
modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica
nello sviluppo scientifico
- saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti
- analizzare le strutture logiche coinvolte e i modelli utilizzati nella ricerca scientifica
3. RELAZIONE GENERALE SULLA CLASSE
3.1 Composizione della classe
La classe risulta così composta nel corrente anno scolastico
Alunni
Maschi Femmine Totale
Numero 16 4 20
Provenienti da altra scuola 1
Abbandoni/ ritiri durante l’anno 1
Studenti non italofoni Non presenti
Studenti BES, Disturbi S.A., Disabili Si veda allegato riservato
43.2 Profitto
Il clima favorevole che gli allievi hanno saputo creare ha consentito, per la maggior parte di loro, un
potenziamento delle abilità strumentali e il progressivo consolidamento di un metodo di studio autonomo.
Un discreto numero di allievi ha raggiunto un buon livello di conoscenze e competenze in tutte le
discipline con un conseguente profitto decisamente buono.
Alcuni allievi hanno evidenziato fragilità dal punto di vista logico, analitico e rielaborativo
nell’affrontare singole discipline. Sono riusciti comunque a migliorare le loro situazioni di partenza
raggiungendo un profitto accettabile in relazione agli obiettivi previsti.
3.2.1 Regolarità degli studi
Numero
Regolari In ritardo di un anno In ritardo maggiore di un anno
studenti
20 20
3.3 Comportamento
Nel corso del quinquennio la classe ha realizzato un percorso di maturazione: disponibili e
collaborativi, gli allievi hanno contribuito ad un’organizzazione proficua dell’attività didattica. La
disponibilità a fornire spiegazioni e suggerimenti ai compagni o a farsi portavoce nei confronti dei docenti
dei dubbi di comprensione o delle difficoltà a portare a termine i compiti più complessi ha reso il clima in
classe disteso e favorevole all’apprendimento e alla crescita. Gli interventi sono sempre stati improntati a
serietà di intenti e senso di responsabilità. Quasi tutti gli allievi si sono dimostrati disponibili a impegnarsi
anche in lavori extracurricolari, realizzando le attività progettate nei tempi prestabiliti
I
Socializzazione
- Gli allievi sono corretti nei rapporti interpersonali, rispettano le regole della convivenza civile, si
assumono le proprie responsabilità sviluppando scelte autonome
Partecipazione
- Gli allievi riescono a confrontarsi e a mantenere uno spirito collaborativo
Metodo di studio
- Gli allievi seguono con interesse e in modo globalmente produttivo l’attività didattica; sanno
organizzare lo studio e sono in grado di rielaborare i contenuti acquisiti.
3.4 Obiettivi educativi-formativi e cognitivi
In sede di programmazione collegiale dell’attività didattica per l’a.s.2018-2019 il consiglio di classe
ha elaborato i seguenti obiettivi educativo-formativi, articolati come di seguito riportati:
Si considerano le seguenti competenze di cittadinanza.
- Imparare ad imparare: organizzare il proprio
apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di
informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei
tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.
- Progettare: elaborare e realizzare progetti
riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze
apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i
5vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati
raggiunti.
- Comunicare o comprendere messaggi di genere
diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi
utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante
diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) o rappresentare eventi, fenomeni,
principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc.
utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse
conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).
- Collaborare e partecipare: interagire in gruppo,
comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo
la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività
collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
- Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi
inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri
diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le
regole, le responsabilità.
- Risolvere problemi: affrontare situazioni
problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate,
raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di
problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.
- Individuare collegamenti e relazioni:
individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni
tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e
lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e
differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica.
- Acquisire ed interpretare l’informazione:
acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed
attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità,
distinguendo fatti e opinioni.
- Ricercare e valutare l' informazione, con
particolare attenzione alla dimensione on line:
1. produzione di contenuti, comunicazione creativa e capacità argomentativa, anche in
riferimento ai linguaggi e generi dei media;
2. piena comprensione e valorizzazione del ruolo del ragionamento matematico,
informatico e dell’indagine scientifica, anche in relazione alla comprensione e all’uso
dei dati, alla capacità di rappresentarli e di valutare il loro impatto nella società.
3.5 Percorsi e i progetti svolti nell'ambito di “Cittadinanza e Costituzione”
Simulazione di dibattiti parlamentari internazionali PEG ( Parlamento Europeo Giovani) e MUN (
Modello Nazioni Unite); laboratori di cittadinanza e di educazione alla legalità: “Understanding
Europe”, “Working together for a fair society”, “The Importance of Being Different”. Per un gruppo
di allievi:esperienza di educazione alla legalità nei territori confiscati alla mafia.
I diritti umani, l’articolo 9 della Costituzione (Tutela dell’ambiente, Tutela del Patrimonio storico e
artistico)
Reti Sociali e dati personali; il regolamento europeo.
63.6 Metodologia e strategie didattiche per il recupero e per il potenziamento
Per gli allievi che hanno incontrato nel corso dell'anno scolastico difficoltà nell'assimilazione dei
contenuti/ competenze sviluppati nelle diverse discipline si è provveduto ad attivare i seguenti interventi:
Lingua straniera - Inglese
Disegno e storia dell’arte
Lingua e lettere italiane
Educazione Fisica
Matematica
Informatica
Filosofia
Scienze
Storia
Fisica
Corsi di recupero in orario
x
extracurricolare
Studio assistito (pausa
x x x x x x x x x x x
didattica)
Intervento individualizzato x x x x x x x x x x x
Sportello Didattico x
3.7 Metodologia CLIL
Nella classe non è stato attivato l’insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in
lingua straniera, inglese, in quanto nessun docente è in possesso delle certificazioni richieste.
3.8 Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (ASL)
Le attività di ASL proposte a tutta la classe sono riportate di seguito:
classe 3^ anno scolastico 2016/17
• conferenze promosse da Adecco e successivi moduli di avvicinamento al mondo del lavoro;
• incontro informativo di ASL "Orto Botanico" e successive attività presso Orto Botanico (leggi di
Mendel);
• spettacolo teatrale "Quadri di una esposizione" del Teatro G. da Udine;
• attività di approfondimento sui rischi e la sicurezza nel mondo del lavoro: analisi di pittogrammi,
aspetti normativi, agenti chimici, norme di comportamento, dispositivi di protezione, pericoli,
emergenze;
• seminario "Le città murate" arch.tti Toson, Conti, Rollo;
• approfondimenti relativi a marketing research e UX research;
• visione e discussione del film "Domani" sui cambiamenti climatici;
• uscita didattica, visita Palazzo Florio nell’ambito delle giornate FAI
• approfondimenti in merito ad American elections: Clinton vs Trump by Mr P Marshall. Who
should win the incoming elections and why? What do you think of the other candidate?
• soggiorno linguistico culturale con sviluppo di soft skills e pensiero critico
• PEG ricerca documentale, costruzione di argomentazioni, stesura risoluzione, dibattito formale in
inglese su temi politici.
Classe 4^ a.s. 2017/2018 - Partecipazione a
7• conferenza sulla carriera aeronautica militare in aula magna
• conferenza dell’architetto e teorico Renato Rizzi, docente presso l’Università IUAV di Venezia, su:
“L’Architettura, sapere filosofico versus sapere tecnico-scientifico?”
• conferenza sulla sicurezza informatica: nell'ambito di "industry 4.0”
• conferenza Understanding Europe with European Youth
• spettacolo sicurezza OCJO
• PEG Riva del Garda
Classe 5^ a.s. 2018/2019 – Partecipazione a
• conferenza su possibilità occupazionali nell'ambito delle istituzioni UE
• PEG organizzazione
Ciascun allievo ha effettuato percorsi personalizzati come specificato negli allegati
3.9 Esperienze didattiche e formative di particolare rilievo
Attività di orientamemto
Donazione sangue e tipizzazione midollo
Laboratori PLS UNIversità dipartimento di biotecnologie, laboratori di chimica organica interni.
Spettacolo di teatro- scienza :il gene non è una cosa.
Teatro -scienza il monologo quantistico
Conferenza di Mauro Ferrari :biotecnologie
Attività PLS: modelli matematici e realtà UNIUD
Attività PLS: metodi numerici di deteminazione degli zeri e frattali
3.10 Attività integrative ed extracurriculari
Gli allievi hanno inoltre partecipato alle seguenti attività/iniziative:laboratori di chimica organica
interni.
Tutta la classe ha certificazioni linguistiche per inglese C1 e B2 e per un allievo certificazione B1 per
tedesco
84. RELAZIONI FINALI PER DISCIPLINA
RELAZIONE FINALE PER LA DISCIPLINA DI ITALIANO
4.1 N° di ore svolte
Numero di ore settimanali di lezione 4
Libro di testo adottato:
G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, “Il piacere dei testi, volume 5 e 6”, Paravia, Milano, 2016
4.2 Brevi note sul profitto
A conclusione delle attività didattiche:
N° 1 allievo ha raggiunto un profitto elevato
N° 10 allievi hanno raggiunto un profitto discreto
N° 9 allievi hanno raggiunto un profitto sufficiente
4.3 Brevi note sulla motivazione
In merito all’apprendimento disciplinare:
N° 7 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento elevata
N° 9 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento buona
N° 4 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento discreta
4.4 Brevi note sulla partecipazione
Nell’ambito delle attività svolte nel corso dell’anno gli allievi hanno dimostrato un buon interesse per la
materia e per gli argomenti trattati. Durante le lezioni la maggior parte della classe ha partecipato attivamente e
in modo propositivo, sovente gli studenti sono intervenuti per porre domande di approfondimento e interagire
con l’insegnante e i compagni in un dialogo costruttivo e arricchente per il gruppo.
4.5 Obiettivi relativi ai contenuti, alle abilità e competenze
Rispetto agli obiettivi posti in sede di programmazione delle attività didattiche:
N° 11 allievi hanno pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati
N° 9 allievi hanno raggiunto gli obiettivi prefissati
4.6 Nodi concettuali caratterizzanti la disciplina
• Il naturalismo, Verga e l’ideologia verista
• Poetiche decadentiste e simboliste
• Gli scrittori nella Grande Guerra
• Svevo e la figura dell’inetto
• La disgregazione dell’identità del personaggio nelle opere pirandelliane
• Montale: il male di vivere e la poetica del correlativo oggettivo, la figura della donna
• La letteratura nella Resistenza (Vittorini, Pavese, Levi, Fenoglio)
• Le fasi della ricerca letteraria di I. Calvino
4.7 Metodologie didattiche utilizzate
• Lezione frontale
• Lavoro guidato di comprensione, analisi e rielaborazione sui testi
9• Discussione collettiva su testi o problemi (per stimolare la partecipazione ed educare al confronto e
all’autovalutazione)
• Costruzione di schemi di sintesi e mappe concettuali
• Decodificazione e contestualizzazione di materiali figurativi e audiovisivi (interviste all’autore)
• Teatralizzazione (Enrico IV; Sei personaggi in cerca d’autore)
4.8 Verifiche e valutazione
Per la valutazione degli allievi sono stati utilizzati i seguenti strumenti:
• Prove scritte conformi all’Esame di Stato (saggi brevi su argomenti di ambito artistico-letterario, storico-
politico, socio-economico, tecnico-scientifico; analisi e rielaborazione di testi letterari; testi argomentativi
di carattere generale), testi prodotti come esercizi per casa
• Prove strutturate e semi-strutturate (questionari a risposta multipla, trattazione sintetica di argomenti,
domande a risposta breve)
• Colloquio articolato su argomenti del programma
• Interventi critici all’interno di una discussione collettiva
Per la valutazione, oltre alle griglie in allegato, sono stati utilizzati i seguenti criteri:
VERIFICHE SCRITTE
Il livello della sufficienza è determinato dal punteggio stabilito dai pesi degli indicatori di specifiche griglie di
valutazione relative alle diverse tipologie testuali dell’Esame di Stato e definite dal Dipartimento. Si è tenuto
conto inoltre dei seguenti fattori: l’attinenza alle consegne, la struttura del testo, lo sviluppo delle
argomentazioni, i riferimenti alla documentazione proposta, la correttezza lessicale, ortografica e sintattica.
Nelle prove strutturate e semi-strutturate di Letteratura ogni risposta è stata valutata con un punteggio
prefissato e dalla somma dei punteggi parziali è derivato un punteggio finale corrispondente a un voto
decimale.
VERIFICHE ORALI
• Conoscenza dei nuclei concettuali
• Comprensione e analisi dei testi
• Controllo delle linee evolutive del processo letterario
• Chiarezza e compiutezza argomentativa
• Utilizzo di un lessico appropriato
4.9 Programma svolto
UDA 1 La rappresentazione del reale
Competenze:
• Individuare e comprendere le relazioni tra le varie opere esaminate, in relazione alle tematiche
fondamentali degli artisti.
• Collegare tematiche letterarie a fenomeni della contemporaneità.
• Saper stabilire nessi tra letteratura e altre discipline
Contenuti:
• Il Naturalismo, l'impersonalità nell'arte, il romanzo sperimentale
Testi:
• G. Flaubert, da Madame Bovary, I sogni di Emma
• E. Zola, da L’Assommoir, L’alcol inonda Parigi
UDA 2 Giovanni Verga
10Competenze:
• Dimostrare consapevolezza della storicità della letteratura
• Collegare tematiche letterarie a fenomeni della contemporaneità.
• Saper confrontare la letteratura italiana con le principali letterature straniere
Contenuti:
• Vita, generi letterari e opere principali
• Evoluzione della poetica e ragioni ideologiche del verismo.
• Significato del verismo, teoria dell'impersonalità, eclissi dell'autore, artificio della regressione
Testi:
Da I Malavoglia
• La prefazione al romanzo
• Cap. 1, Il mondo arcaico e l’irruzione della storia
• Cap. 4, I Malavoglia e la comunità di villaggio
• Cap. 9, Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta
• Cap. 15, la conclusione del romanzo: l’addio al mondo pre-moderno
UDA 3 Il Decadentismo
Competenze:
• Dimostrare consapevolezza della storicità della letteratura
• Saper stabilire nessi tra la letteratura e altre discipline espressive
• Leggere e comprendere testi in poesia
Contenuti:
• L’origine storica del movimento e del termine, la visione del mondo, le corrispondenze, gli strumenti
irrazionali del conoscere, la poetica decadente, l’estetismo, l’oscurità del linguaggio, le tecniche
espressive, il linguaggio analogico e la sinestesia, temi e miti del decadentismo, la malattia e la morte,
vitalismo e superomismo, gli eroi decadenti, il fanciullino e il superuomo.
• La poetica del Simbolismo: il rifiuto del razionalismo, i simboli e le corrispondenze, il nuovo
linguaggio simbolista
Testi:
• Da I fiori del male, Corrispondenze, L’albatros
UDA 4 Gabriele D’Annunzio
Competenze:
• Individuare e comprendere le relazioni tra il contesto storico sociale e le tematiche delle opere
dell'autore.
• Padroneggiare gli strumenti espressivi per comprendere a fondo le novità poetiche dell'autore
• Mettere in relazione i dati biografici e le opere dell'autore con il contesto storico-politico e culturale di
riferimento.
• Riconoscere le relazioni del testo con altri testi, relativamente a forma e contenuto.
• Svolgere l'analisi linguistica, stilistica e retorica del testo
Contenuti:
• Biografia, partecipazione alla vita politica e culturale del tempo, rapporto con il pubblico e leggi di
mercato.
• Significato di estetismo, edonismo, superomismo, panismo
Testi:
• Da Alcyone, La pioggia nel pineto, La sera fiesolana
• Da Il piacere Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti
UDA 5 Giovanni Pascoli
Competenze:
11• Individuare e comprendere le relazioni tra il contesto storico sociale e le tematiche delle opere
dell'autore.
• Padroneggiare gli strumenti espressivi per comprendere a fondo le novità poetiche dell'autore
Contenuti:
• la biografia, la visione della vita, la crisi della matrice positivistica, i simboli; la poetica del
fanciullino, l’ideologia politica, i temi. Pascoli poeta decadente, le soluzioni formali: la sintassi, il
lessico, gli aspetti fonici, la metrica, le figure retoriche
Testi:
• Da Il Fanciullino: Lo sguardo del Fanciullino
• Da Myricae , L’assiuolo, X Agosto , Temporale, Il lampo
UDA 6 La Grande Guerra
Competenze:
• Individuare e comprendere le relazioni tra il contesto storico sociale e le tematiche delle diverse opere
• Padroneggiare gli strumenti espressivi per comprendere a fondo le novità poetiche dell'autore
Contenuti:
• Caratteristiche contenutistiche e stilistiche delle opere da cui emergono il processo di maturazione e la
consapevolezza acquisita durante la Grande Guerra
Testi:
• U. Saba, dal Canzoniere, La stazione
• Clemente Rebora, da Poesie sparse, Viatico
• G. Ungaretti, da L’allegria, Fratelli, S. Martino del Carso, Veglia
• Carlo Emilio Gadda, dal Giornale di guerra e prigionia, Il “pasticcio” e il dolore
UDA 7 Italo Svevo, l’inetto e il malato
Competenze
• Dimostrare consapevolezza della storicità della letteratura.
• Collegare tematiche letterarie a fenomeni della contemporaneità.
• Saper confrontare la letteratura italiana con le altre principali letterature straniere
Contenuti:
• Il concetto di tempo di H. Bergson, S. Freud e la scoperta dell'inconscio, la narrativa europea del
primo Novecento
• Svevo: la vita le diverse componenti culturali del pensiero di I. Svevo (Schopenhauer, Nietzsche,
Darwin, i rapporti con il marxismo e la psicanalisi) l’individuo e l’inconscio, la polemica contro la
società borghese, la figura dell'inetto .
• La Coscienza di Zeno: un nuovo impianto narrativo, le vicende, l’inattendibilità di Zeno narratore, la
funzione critica di Zeno, l’inettitudine e l’apertura al mondo, la storia di una nevrosi,
Testi:
• Da La Coscienza di Zeno
• Cap. 3, L'ultima sigaretta
• Cap. 4, La morte del padre
• Cap. 5, La scelta della moglie e l’antagonista
• Cap. 6, La salute malata di Augusta
• Cap. 8, L'esplosione finale
UDA Luigi Pirandello e la crisi dell’identità
12Competenze:
• Dimostrare consapevolezza della storicità della letteratura.
• Collegare tematiche letterarie a fenomeni della contemporaneità.
• Saper confrontare la letteratura italiana con le altre principali letterature straniere
Contenuti:
• Luigi Pirandello, la vita, la visione del mondo: il vitalismo, la trappola della vita sociale, il rifiuto
della socialità, la poetica dell'umorismo, il relativismo conoscitivo, le opere
Testi:
• Da L’umorismo, Una vecchia signora imbelletta, dalla comicità all’umorismo
• Da Novelle per un anno, Il treno ha fischiato
• Da Il Fu Mattia Pascal, cap. 8 e 9 La costruzione della nuova identità e la sua crisi
• Da Sei personaggi in cerca d’autore, La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio
UDA 9 Precarietà, smarrimento e sradicamento nella lirica italiana della prima metà del Novecento
Competenze:
• Padroneggiare gli strumenti espressivi i indispensabili per gestire l'interazione comunicativa verbale
in poesia
• Dimostrare consapevolezza della storicità della letteratura
• Saper stabilire nessi tra la letteratura e altre discipline.
• Collegare tematiche letterarie a fenomeni della contemporaneità
Contenuti:
• E. Montale: la vita, il “male di vivere”, la funzione della poesia e la possibilità di un varco, la poetica
del correlativo oggettivo, l’evoluzione dello stile, la donna
Testi:
• Da Ossi di seppia,
• Non chiederci la parola,
• Meriggiare pallido e assorto,
• Spesso il male di vivere ho incontrato
• Da Le Occasioni, La casa dei doganieri
• Da La Bufera e altro, Piccolo testamento
• Da Satura, Ho sceso dandoti il braccio
UDA 10 La guerra e la necessità di raccontare
Competenze:
• Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l'interazione
comunicativa verbale in vari contesti
• Dimostrare consapevolezza della storicità della letteratura
• Saper stabilire nessi tra la letteratura e altre discipline
• Leggere, comprendere ed interpretare testi letterari in prosa
Contenuti:
• Il contesto storico, la necessità di raccontare in forme nuove (il Neorealismo), la guerra svela
l'uomo vittima e nel contempo carnefice, la guerra e il suo significato, la lotta partigiana, il
tentativo di sottrarsi alla degradazione di sé nel lager
•
Testi:
• Elio Vittorini, da Uomini e no, L’offesa all’uomo
• Cesare Pavese, da La casa in collina, Ogni guerra è una guerra civile
• Beppe Fenoglio, da Il partigiano Johnny, Il settore sbagliato dalla parte giusta
• Primo Levi, da Se questo è un uomo, Il canto di Ulisse
13UDA 11 Italo Calvino
Competenze:
• Padroneggiare gli strumenti espressivi i indispensabili per gestire l'interazione comunicativa verbale
in prosa
• Dimostrare consapevolezza della storicità della letteratura
• Saper stabilire nessi tra la letteratura e altre discipline.
• Collegare tematiche letterarie a fenomeni della contemporaneità
Contenuti:
• La vita, il pensiero (sperimentalismo e coerenza; la sfida al labirinto: efficacia e limiti della indagine
razionale, impegno e distacco ironico), le fasi della ricerca letteraria
Testi:
• Da I sentieri dei nidi di ragno, Fiaba e storia
• Da Le Cosmicomiche, Tutto in un punto
• Da Le città invisibili, Leonia, in fotocopia)
• Da Se una notte di inverno un viaggiatore, Stai per cominciare a leggere…
UDA 12 Produrre per iscritto testi di vario tipo in base ai contesti comunicativi
Contenuti:
• Saggio, analisi di testi in prosa e in poesia, scrittura documentata, temi argomentativi
Conoscere le caratteristiche delle diverse tipologie di testo, conoscere le regole ortografico-sintattiche
• saper organizzare una scaletta o una mappa concettuale per poter poi elaborare un testo coeso,
coerente, efficace nell’intenzione comunicativa o nell’analisi testuale;
• saper scegliere la struttura e il registro linguistico adatto alla tipologia di scrittura richiesta
• saper autocorreggersi identificando l’errore lessicale/grammaticale o l’incongruenza sintattica;
• saper produrre le seguenti tipologie testuali: analisi testuali, parafrasi, questionario, commento (=
analisi di un testo),
• saper costruire testi argomentativi documentati, in forma di tema, di saggio con particolare riguardo ai
testi di argomento letterario e alle aree richieste dall’esame di stato;
.
RELAZIONE FINALE PER LA DISCIPLINA DI STORIA
4.1 N° di ore svolte
Numero di ore settimanali di lezione 2
Libro di testo adottato:
Desideri, G. Codovini, Storia e Storiografia, Dalla Bella Époque alla seconda guerra mondiale, Dalla Guerra
Fredda ad oggi, Ed. D’Anna, Firenze 2015
4.2 Brevi note sul profitto
A conclusione delle attività didattiche
N° 3 allievi hanno raggiunto un profitto elevato
N° 10 allievi hanno raggiunto un profitto buono
N° 4 allievi hanno raggiunto un profitto discreto
N° 3 allievi hanno raggiunto un profitto sufficiente
4.3 Brevi note sulla motivazione
In merito all’apprendimento disciplinare
N° 13 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento elevata
N° 4 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento buona
N° 3 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento discreta
144.4 Brevi note sulla partecipazione
Nel corso dell’anno gli allievi hanno dimostrato particolare interesse per la materia e per gli argomenti trattati.
Durante le lezioni la maggior parte della classe ha partecipato attivamente e in modo propositivo, sovente gli
studenti sono intervenuti per porre domande di approfondimento e interagire con l’insegnante e i compagni in
un dialogo costruttivo e arricchente per il gruppo.
4.5 Obiettivi relativi ai contenuti, alle abilità e competenze
Rispetto agli obiettivi posti in sede di programmazione delle attività didattiche
N° 13 allievi hanno pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati
N° 7 allievi hanno raggiunto gli obiettivi prefissati
4.6 Nodi concettuali caratterizzanti la disciplina
• L’avvento della società di massa e il fenomeno della mondializzazione all’inizio del XX secolo
• Cause, sviluppo e conseguenze della Prima Guerra Mondiale
• Il dopoguerra in Europa: la grande crisi, il nuovo assetto geopolitico mondiale (Regno Unito, Turchia,
Polonia, Repubblica di Weimar, Medioriente)
• Il fascismo in Italia
• Dalla crisi del ’29 all’avanzata dell’autoritarismo nel mondo
• I regimi totalitari (Stalinismo, Fascismo, Nazismo)
• Cause, sviluppo e conseguenze della Seconda Guerra Mondiale
• Il bipolarismo e la Guerra Fredda (modelli politici a confronto: democrazia e capitalismo / comunismo e
pianificazione, nascita organismi internazionali: ONU, FMI, Banca Mondiale)
4.7 Metodologie didattiche utilizzate
Lezione frontale, lettura e dibattito su fonti storiche, schemi di sintesi, brainstorming, visione di documentari.
Il brainstorming è stato utilizzato al fine di attivare le conoscenze pregresse della classe come passo
preliminare all’apertura di un nuovo argomento; le lezioni frontali sono state intervallate e arricchite da letture
di fonti storiche e dalla visione di documentari a cui sono seguiti i momenti di confronto fra gli allievi e fra gli
stessi e l’insegnante al fine di abituare gli studenti a formulare, esprimere, motivare il proprio pensiero nel
rispetto di quello dell’altro.
4.8 Verifiche e valutazione
Durante l’anno scolastico sono stati utilizzati i seguenti criteri per la valutazione degli allievi:
• Conoscenza degli eventi sul piano sincronico e diacronico
• Comprensione delle relazioni di causa/effetto sul piano economico-politico- sociale
• Comprensione delle specificità delle componenti ideologiche dei movimenti politici del Novecento
• Comprensione dell’evoluzione di strutture politiche-economiche-sociali
• Comprensione del ruolo dei soggetti sociali
• Analisi e interpretazione dei documenti
• Controllo formale dell’esposizione
• Uso sistematico delle categorie e del lessico specifici
Sono state utilizzate le seguenti forme di verifica: verifiche scritte con domande a risposta aperta,
semistrutturate, colloqui orali. Nelle prove ogni risposta è stata valutata con un punteggio prefissato e dalla
somma dei punteggi parziali è derivato un punteggio finale corrispondente a un voto decimale.
4.9 Programma svolto
UDA 1 L’età della mondializzazione e della società di massa
Competenze:
• Comprendere le relazioni tra realtà economica e interazioni a livello internazionale
• Comprendere il ruolo che i rapporti internazionali esercitano sugli eventi storici
15Contenuti:
• La società di massa nella Belle Époque (Scienza, tecnologia e industria tra 1800 e 1900, il nuovo
capitalismo, la società di mass, le migrazioni, la Belle Époque)
• Il nazionalismo e le grandi potenze d’Europa e del mondo ( il sorgere di un nuovo nazionalismo, il
nuovo sistema delle alleanze, le grandi potenze d’Europa, Stati Uniti e Giappone sulla scena
mondiale)
• L’età giolittiana (l’Italia di inizio Novecento, le tre questioni (sociale, cattolica, meridionale) la fase
da Giolitti a Salandra)
UDA 2 La Prima Guerra Mondiale
Competenze:
• Comprendere il ruolo che i rapporti internazionali esercitano sugli eventi storici
• Comprendere le relazioni tra realtà economica e interazioni a livello internazionale
Contenuti:
• Le cause della Prima guerra mondiale, le fasi del conflitto, il rapporto tra industrializzazione e
produzione di armi,
• L’intervento dell’Italia, le caratteristiche della guerra di logoramento
• Gli elementi di che fanno della Prima guerra mondiale uno spartiacque nella Storia,
• Le conseguenze a livello politico-economico e sociale,
• La guerra in Friuli Venezia Giulia,
• I trattati di pace
UDA 3 La crisi del dopoguerra: il nuovo scenario politico
Competenze:
• Riconoscere le relazioni tra diversi tipi di ideologia politica
• Comprendere il ruolo delle trasformazioni politiche nella struttura economica
Contenuti:
• La Rivoluzione bolscevica (un quadro generale: la rivoluzione come frattura epocale, gli antefatti
della rivoluzione, gli eventi della rivoluzione, il 1917, il consolidamento del regime bolscevico)
• Il dopoguerra in Europa e nei domini coloniali (gli effetti della prima guerra mondiale in Europa,
l’instabilità nei rapporti internazionali, il dopoguerra in Inghilterra e in Francia, la repubblica di
Weimar, i primi cedimenti negli imperi coloniali)
UDA 4 Il Fascismo in Italia
Competenze:
• Riconoscere i legami tra eventi e sviluppo di fenomeni storici
• Effettuare un’analisi dell’evoluzione di un sistema politico
Contenuti:
• L’avvento del fascismo in Italia (la situazione postbellica, il crollo dello stato liberale, l’ultimo anno
del governo liberale, il programma dei Fasci di combattimento, lo squadrismo fascista, il delitto
Matteotti, la costruzione del regime fascista)
UDA 5 Dalla crisi economica alle nuove realtà politiche
Competenze:
• Riconoscere i legami tra eventi e sviluppo di fenomeni storici
• Effettuare un’analisi dell’evoluzione di un sistema politico
Contenuti:
• Crisi economica e spinte autoritarie (Gli USA dal dopoguerra alla crisi del 1929, la reazione alla
crisi, le pressioni sociali e politiche sulle democrazie europee, il crollo della Germania di Weimar)
UDA 6 I regimi totalitari
16Competenze:
• Comprendere la specificità dei regimi totalitari
• Saper riconoscere i motivi dei diversi esiti politici delle singole vicende storiche in relazione alle
realtà economiche, sociali, ideologiche dei diversi paesi
Contenuti:
• Il totalitarismo: comunismo fascismo e nazismo (Definizione di totalitarismo, le misure economiche,
di politica interna e internazionale di Germania, Italia e Unione sovietica, dal dirigismo alla
pianificazione economica, il controllo sociale, l’uso dei mezzi di comunicazione a fini della
propaganda, le istituzioni dello stato fascista, l’ideologia nazista, il razzismo, l’antisemitismo,
l’apparato repressivo nazista, il principio dello spazio vitale)
UDA 7 La Seconda Guerra Mondiale
Competenze:
• Comprendere le relazioni tra realtà economica e interazioni a livello internazionale
• Comprendere il ruolo che i rapporti internazionali esercitano sugli eventi storici
Contenuti:
• La Seconda guerra mondiale (Il prologo del secondo conflitto mondiale: la guerra di Spagna, gli
ultimi anni di pace, la prima fase della seconda guerra mondiale 1939-1942, la seconda fase della
guerra 1943-1945, il bilancio della guerra : gli uomini, il bilancio della guerra: i materiali, il bilancio
della guerra : politica e diritto)
UDA 8 Il bipolarismo e la Guerra Fredda
Competenze:
• Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso
il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e
culturali
Contenuti
• Il nuovo ordine mondiale, la nascita dell’ONU, le crisi in Europa e negli Stati Uniti, il ’68, la
primavera di Praga, il terrorismo in Italia, la Perestrojka la disgregazione dell’URSS, la
disgregazione della Jugoslavia, l’Unione Europea
COSTITUZIONE E CITTADINANZA
Argomenti trattati:
• I diritti umani, l’articolo 9 della Costituzione (Tutela dell’ambiente, Tutela del Patrimonio storico e
artistico)
RELAZIONE FINALE classe 5 LSA/C
DISCIPLINA
DISEGNO e STORIA DELL’ARTE
4.1 N° di ore svolte
Numero di ore settimanali di lezione: 2 ore a settimana per un totale di circa 60. Alcune ore sono state utilizzate per
orientamento in uscita, simulazioni 1 o 2 prova ed altre iniziative didattiche del consiglio di classe.
Libro di testo adottato: Itinerario nell’Arte vol. 3 - Cricco, Di Teodoro - Ed. Zanichelli - versione verde compatta
4.2 Brevi note sul profitto
La classe dotata di buoni pre-requisiti, nel corso della classe 5^ ha sviluppato conoscenze in ambito storico-artistico
differenziate: si evidenziano tre gruppi-classe. Il primo costituito da n. 4 studenti ha lavorato con impegno e
partecipazione attiva, conseguendo risultati di profitto eccellenti, buoni/discreti per il secondo (n. 13 allievi). Il terzo
17gruppo ha conseguito risultati sufficienti (n. 3 allievi) dovuti alla discontinuità nell’attività in classe e per un lavoro finalizzato alla prestazione finale. E’ generalmente risultata buona la capacità di collaborazione e di lavoro in gruppo. 4.3 Brevi note sulla motivazione Nel corso dell’anno si sono delineati due gruppi classe: il primo, dotato di buoni pre- requisiti, interessato alla disciplina e motivato all’apprendimento, l’altro in numero minore, non ha lavorato con continuità ed è stato poco partecipe durante le attività didattiche o negli impegni programmati a priori. L’impegno domestico ed il metodo di studio sono stati adeguati per gran parte della classe. Si sono registrati momenti di maggior rallentamento dei ritmi di apprendimento e di motivazione. Per stimolare l’interesse e potenziare il lavoro interdisciplinare si sono proposte attività di approfondimento, lavorando su temi correlati alla grafica ed all’immagine, all’evoluzione del pensiero filosofico collegato alle innovazioni artistiche tra ‘800 e ‘900, attraverso lezioni discusse, dialogate o presentate oralmente dagli studenti, sotto la guida dell’insegnante. In merito all’apprendimento disciplinare, N° 4 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento ottima, N° 14 allievi buona/discreta, N° 2 allievi sufficiente. 4.4 Brevi note sulla partecipazione Buona parte degli studenti ha partecipato alle proposte formative extra curricolari con discreto interesse, per alcuni con grande interesse e partecipazione attiva. Nell’ambito delle attività svolte N°10 allievi hanno dimostrato una partecipazione costantemente attiva e propositiva, N° 7 allievi hanno dimostrato una partecipazione regolare, N° 3 allievi hanno dimostrato una partecipazione tendenzialmente passiva. 4.5 Obiettivi relativi ai contenuti, alle abilità e competenze • Individuare ed applicare modelli comportamentali responsabili per la tutela dell’ambiente e la conservazione del patrimonio artistico • Interpretare e produrre testi di vario tipo, analizzando gli aspetti iconografici, stilistici ed iconologici dell’opera d’arte • Comprendere l’evoluzione dell’arte nella dimensione diacronica (collocare gli eventi artistici secondo le coordinate spazio temporali) e in quella sincronica (attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali) • Pratica dell’argomentazione e del confronto: saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare, valutando criticamente le argomentazioni altrui • Operare scelte consapevoli e autonome nei molteplici contesti, individuali e collettivi della vita reale • Affinare la sensibilità estetica e quella critica A livelli differenziati la classe è in grado di leggere le opere architettoniche e artistiche per poterle apprezzare criticamente e saperne distinguere gli elementi compositivi, avendo fatto propria una terminologia e una sintassi descrittiva appropriata. Rispetto agli obiettivi posti in sede di programmazione delle attività didattiche: N° 4 allievi hanno pienamente e brillantemente raggiunto gli obiettivi prefissati - N° 14 allievi hanno raggiunto gli obiettivi prefissati - N° 2 allievi hanno sostanzialmente raggiunto gli obiettivi prefissati. 4.6 Nodi concettuali caratterizzanti la disciplina Nell’arco del quinquennio di Disegno e Storia dell'Arte lo studente acquisisce la padronanza del disegno grafico- geometrico come linguaggio e strumento di conoscenza che si sviluppa attraverso la capacità di vedere nello spazio, effettuare confronti, ipotizzare relazioni, porsi interrogativi circa la natura delle forme naturali e artificiali. La padronanza dei principali metodi di rappresentazione della geometria descrittiva sono inoltre finalizzati a studiare e capire i fondamenti della storia dell'arte. Il corso di Disegno e Storia dell’Arte, nel quinto anno si pone quale disciplina costituita dalla complementarietà dei due saperi, dove i linguaggi storico-iconico-visivi acquisiscono maggiore incidenza nella Storia dell’Arte. I principali nuclei tematici del secondo biennio e della classe 5^ riferiti alla Storia dell’Arte riguardano le espressioni artistiche e architettoniche a partire dall’Umanesimo, per arrivare all’epoca moderna (‘900). In particolare al quinto anno si sono svolti approfondimenti tematici artistico-filosofici, di seguito elencati: • Positivismo, Neoclassicismo ed Estetica illuminista: esaltazione della ragione (Kant) e riscoperta dell’antico • L’estetica romantica: genio e sregolatezza, l’uomo e la natura come forza creatrice, l’arte come atto creativo libero. • Le innovazioni della città europea alla fine dell’800, la ville lumiere: nuove funzioni e materiali, i pittori impressionisti e post-impressionisti e le influenze della scienza (nascita della fotografia, studi di ottica e chimica, la teoria dei colori) 18
• Il nuovo gusto borghese: l’Art Nouveau e le varie declinazioni in Europa, la nascita del design e dell’oggetto
d’uso
• La crisi del Positivismo e il rinnovamento delle Arti nelle Avanguardie storiche del ‘900
- L’angoscia di vivere (Kirkegaard) nell’Espressionismo nordico e tedesco, l’uomo nuovo (Nietzscke)
- La gioia di vivere e lo slancio vitale (Bergson) nell’Espressionismo francese
- Le dimensioni dell’inconscio nell’arte della Secessione viennese (Freud e la psicanalisi) e del Surrealismo
- Le influenze della seconda rivoluzione scientifica (concetti di spazio-tempo, i contributi di Einstein e la
teoria della relatività) e i riflessi sul Cubismo
- La velocità, il progresso tecnologico, la città nuova proposta dal Futurismo
- La provocazione nel gesto artistico del Dadaismo e Surrealismo
- L’astrazione come risposta alla ricerca dell’essenza spirituale delle cose
• Il rinnovamento del linguaggio architettonico tra le due guerre: la nascita del Razionalismo e la critica alla
decorazione
A supporto delle attività didattiche si sono implementate partecipazioni ed esperienze interdisciplinari programmate in
Consiglio di Classe, quali:
• Partecipazione Seminario "Utilità dell'inutile" prof. Nuccio Ordine - riflessione e sul sapere scientifico-
tecnologico e sapere umanistico-filosofico
• Partecipazione Conferenza - Installazione “In Utile” - Partecipazione allo Spazio riflessivo e visita
installazione sul riuso-riciclo di materiali obsoleti e ricontestualizzati in un’ottica di utilità
• Visita di Istruzione a Barcellona, il percorso sul ‘900: A. Gaudì - il Piano urbanistico di A. Cerdà - il
padiglione tedesco “Barcellona” dell’arch. razionalista Mies van der Rohe
• Esperienze di ASL: “Arte in Libertà” classe 3^ (solo alcuni allievi) - Progettazione e realizzazione art
performance sull’Arte del Futurismo del primo ‘900.
4.7 Metodologie didattiche utilizzate
E’ stato scelto un approccio comunicativo incentrato sul dialogo docente-discente e tra pari e un metodo di lavoro
pratico focalizzato sulla lezione interattiva e la classe rovesciata. Per sviluppare le abilità ricettive e produttive sono
stati proposti contesti e contenuti significativi utilizzando materiali del testo in adozione e aderendo a iniziative
culturali motivanti. Le esperienze vissute in classe e fuori dalla classe sono state oggetto di riflessione per generare
consapevolezza sulla propria identità e sulla propria visione del mondo.
Strumenti operativi adottati: lezione frontale, lavoro guidato di comprensione, analisi e rielaborazione sui testi,
schemi di sintesi e mappe concettuali, dibattiti su tematiche storico-artistiche rapportate alla contemporaneità, utilizzo
del laboratorio e di strumenti multimediali audiovisivi per la visione di documenti, film, slide power point,
partecipazione a spazi riflessivi e seminari culturali.
A partire dalla classe quarta, si è ricorso alla lezione “dialogata” come metodologia didattica innovativa e trasversale.
Tale metodologia è servita ad abituare gli allievi a pensare in modo critico e autonomo, a confrontarsi e cooperare
all’interno del gruppo-classe, a sostenere una tesi ed argomentare.
4.8 Verifiche e valutazione
Le forme di verifica effettuate sono state: quesiti a risposta breve, questionari e/o relazioni su traccia assegnata, test
strutturati o semi-strutturati, analisi circostanziata di un periodo storico-artistico, valutazione sul registro di
interventi orali, interventi critici all’interno di una discussione collettiva, realizzazione di approfondimenti individuali
specifici di un artista o di un’opera d’arte. I criteri di valutazione utilizzati sono stati i seguenti: conoscenza dei
contenuti, comprensione e analisi deil testo, chiarezza e compiutezza argomentativa, utilizzo di un lessico specifico ed
appropriato, capacità di rielaborazione personale, partecipazione attiva e critica alla discussione.
4.9 Programma svolto
1. Il Vedutismo Veneto
• Le camere ottiche
• Canaletto e la prospettiva intuitiva. Il Vedutismo a Venezia
2. Illuminismo, Neoclassicismo, Romanticismo, Realismo
Illuminismo: inquadramento storico, culturale e filosofico.
• E.L. Boullee e G.B. Piranesi, architetti visionari.
• Winckelmann ed il Neoclassicismo: la nascita dell'archeologia, differenza tra mimesis e copia, il recupero della
bellezza ideale. Le Accademie e la tecnica scultorea
Neoclassicismo: Pittura ed Architettura neoclassica, principi generali.
19• A. Canova e la bellezza ideale
• J.L. David, le accademie di nudo
• L'architettura neoclassica, caratteri generali. La nascita della legge di tutela e salvaguardia dei monumenti antichi
Romanticismo: I temi e la poetica romantica, la pittura del paesaggio, l'estetica del sublime e del pittoresco, genio e
sregolatezza, il rapporto con la storia, l’amor di patria.
• La pittura preromantica: Francisco Goya e “Il sonno della ragione genera mostri” - collegamenti filosofici Kant
“sapere aude”
• Friedrich e la pittura del paesaggio in Turner e Constable
• Gericault, i ritratti psicologici, la figura del bohemienne
• Delacroix, pittore colorista
Realismo
• La pittura storica di Hayez
• Il realismo di Coubet
• L'architettura di ferro degli ingegneri: l'impiego di nuovi materiali nella seconda metà dell’800. Le conseguenze
della rivoluzione industriale, i nuovi materiali e le tecniche costruttive, le grandi ristrutturazioni urbanistiche,
l’esempio di Parigi e Barcellona.
3. La stagione dell’Impressionismo
Caratteri dell’Impressionismo: inquadramento storico-geografico, l'invenzione della fotografia, la luce e i colori, i
temi predominanti e la natura, l’influenza della pittura giapponese.
• I caratteri stilistici dei pittori impressionisti: E. Manet, C. Monet, E. Degas, Renoir
• La nascita della fotografia e le influenze sulla pittura: Nadar ed il ritratto psicologico
• Edouard Manet, Claude Monet, Edgar Degas, Pierre-Auguste Renoir
• Metodologia di analisi di un'opera d’arte del periodo impressionista.
Le opere dei singoli autori, sono state sviluppate con approfondimenti individuali.
4. Il post-impressionismo
Caratteri dell'Impressionismo e Post Impressionismo a confronto.
• Cézanne, Seurat, Gauguin, Van Gogh, Toulouse - Lautrec.
• Metodologia di analisi di un'opera d’arte del periodo post-impressionista.
Le opere dei singoli autori, sono state sviluppate con approfondimenti individuali.
5. L’Art Nouveau
Inquadramento storico, La Belle Epoque e l'Art Noveau, il nuovo gusto borghese.
• Art and Craft di W. Morris in Inghilterra: le arti applicate, il rapporto tra arte e industria
• Le arti applicate e la Secessione viennese, il palazzo della secessione di Olbrich.
• Adolf Loos ed il suo tempo. Il Raumplan, l'autenticità del materiale ed il rivestimento. Il problema dell’ornamento.
Collegamento con Heiddeger e la cultura dell’abitare “poeticamente”
• G. Klimt - collegamenti con Freud e l’inconscio
6. L’Espressionismo in Francia, Austria e Germania, e nei paesi nordici
Munch Kirkegaard e l’angoscia di vivere
Il movimento dei Fauves in Francia
• Matisse e Bergson: la filosofia sullo “slancio vitale”
• Il linguaggio del colore di Henri Matisse
Il Die Brucke in Germania e il contesto viennese
• I pittori del Die Brucke, Nietzscke e l’uomo nuovo
7. L’inizio dell’arte contemporanea: le Avanguardie storiche
Le Avanguardie storiche: inquadramento storico-filosofico
Cubismo
Il cubismo analitico e sintetico, il concetto di vero-verosimile, lo spazio e la dimensione tempo nell'arte,
frantumazione della forma e autonomia del colore. Einstein e la teoria della relatività, lo spazio-tempo
Pablo Picasso: il periodo blu e rosa (Poveri in riva al mare, Famiglia di saltimbanchi).
20Il Protocubismo, Cubismo analitico, Cubismo sintetico
Guernica, il tema della guerra
La stagione italiana del Futurismo
Inquadramento storico e culturale. Il manifesto di F.T. Marinetti, Zang Tumb Tumb, le parolibere e le serate futuriste.
I caratteri principali della pittura futurista: il movimento, la velocità, gli stati d’animo.
Boccioni, Balla. L’architettura visionaria e la Città Nuova di Sant'Elia.
Arte tra provocazione e sogno: Il Dadaismo ed il Surrealismo
Il Dadaismo: il non senso, arte come provocazione. I ready-made di M. Duchamp e Man Ray
Il Surrealismo: l’arte dell’inconscio e dell’onirico, l’automatismo psichico. S. Dalì, R. Magritte
L’astrattismo e De Stijl
Der Blaue Reiter. Astrattismo lirico e geometrico. Benjamin e “l’angelo della storia”
W. Kandinskij e l’Astrattismo lirico: il colore e la musica. P. Klee. P. Mondrian e l’Astrattismo geometrico
8. Il razionalismo in architettura
La nascita del Movimento Moderno.
Il Deutscher Werkbund. L’esperienza del Bauhaus di W. Gropius a Weimar e Dessau.
Le Corbusier, la casa come macchina da abitare, i 5 punti dell’architettura, la pianta libera
Frank Lloyd Wright e l’architettura organica, le prairie houses
4.10 Materiali, problemi, progetti da sottoporre ai candidati durante il colloquio
Il docente ha utilizzato, nello svolgimento dell’attività didattica, i testi e i documenti qui elencati ed ha lavorato sui
seguenti progetti, esperienze e problemi. I materiali utilizzati consentono la trattazione dei nodi concettuali
caratterizzanti la disciplina.
:
PROBLEMI: Il sonno della ragione genera mostri - L’educazione al bello educa anche al bene - L’evoluzione storica
del concetto di Bellezza in opposizione al gusto - Ornamento e delitto: l’essenza della forma è la decorazione - Less is
more (confronti e riflessioni svolte in classe partendo da un concetto o una citazione)
Udine, 6 maggio 2019 Prof. Ofelia Croatto
5C LSA RELAZIONE FINALE PER LA DISCIPLINA DI INGLESE
a.s.2018-19
Profssa Donatella Savonitto
4.1 N° di ore svolte
Numero di ore settimanali di lezione: 3 ore a settimana per un totale di circa 90. Almeno 10 ore sono state
utilizzate per orientamento in uscita ed altre iniziative didattiche del consiglio di classe.
Libro di testo adottato: Compact Performer, Culture & Literature, M Spiazzi, M Tavella, M Layton,
Zanichelli
4.2 Brevi note sul profitto
Tutti gli studenti posseggono la certificazione linguistica Cambridge in inglese e hanno sviluppato in modo
armonico le quattro abilità (Listening, speaking, reading, writing) Nello specifico: uno studente ha conseguito
il PET B1, 12 discenti hanno raggiunto il FCE B2, e infine 7 candidati possiedono il CAE C1. Per quanto
riguarda la conoscenza della letteratura inglese, N° 7 allievi hanno raggiunto un profitto elevato, N° 10
studenti hanno ottenuto un profitto buono, N° 2 allievi hanno evidenziato un profitto discreto e N1 sufficiente.
La competenza orale è buona e la conoscenza degli argomenti di letteratura varia tra l’eccellente e il discreto.
Ottima è per alcuni la capacità di analisi e collegamento.
4.3 Brevi note sulla motivazione
In merito all’apprendimento disciplinare, tutti gli studenti nel quinquiennio hanno rivelato curiosità per la
lingua inglese e la cultura non solo anglofona, ma anche internazionale. Sempre pronti ad accogliere le
iniziative dell’insegnante, gli allievi hanno evidenziato interesse ed impegno a migliorare le loro competenze
linguistiche. Nello specifico: N° 7 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento ottima, N° 10
allievi buona, N° 3 allievi discreta.
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