UN ANNO DA PROTAGONISTI - CONOU

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UN ANNO DA PROTAGONISTI - CONOU
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 Periodico trimestrale del Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati - Regis74 78 - Dicembre 2019 - Poste Italiane SPA - Spedizione in abbonamento postale - 70% - DCB Roma

                                                                                                                                                                                                                              UN ANNO DA
                                                                                                                                                                                                                            PROTAGONISTI
                                                                                                                                                                                                                         Ecomondo 2019      Utilitalia che     Parola d’ordine,
                                                                                                                                                                                                                         La sostenibilità   guarda al futuro   salvare la biodiversità

                                                                                                                                                                                                                         chiave sempre
                                                                                                                                                                                                                                            intervista a       l’opinione di
                                                                                                                                                                                                                                            Luca Mariotto      Sir Robert Watson

                                                                                                                                                                                                                         più vincente
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                                      SOMMARIO
                                      Dicembre 2019
                                5     Editoriale
                                      Un 2020 di nuovi traguardi

                                6     Scienza e ambiente
                                      Notizie dall’Italia e dal mondo

                                8     CONOU
                                      EQ100, un cammino che prosegue

                              10      ECOMONDO
                                      La sostenibilità chiave sempre più vincente

                              12      Intervista
                                      Utilitalia che guarda al futuro
                                        Luca Mariotto

                              15      Opinione
                                      Parola d’ordine, salvare la biodiversità
                                        Sir Robert Watson

                              17      Analisi
                                      La sostenibilità, un percorso “accidentato”
                                       Fabio Fava

                              20      Innovazione
                                      AI: nuova minaccia o opportunità per l’ambiente?

                              23      Intervista
                                      Un nuovo Manifesto globale per la sostenibilità
                                      di Elisabetta Ruffolo

                              25      Esperienza
                                      Dai vestiti usati nasce una nuova speranza
                                      per il sud del mondo

                              26      Libri

                                                                              Segreteria di redazione:               Progetto grafico e realizzazione:
                                                                              Giancarlo Strocchia                    eprcomunicazione
                                                                                                                     Via Arenula, 29 - 00186 Roma
                                                                              Anno XXVIII
                                                                              Numero 101                             Stampa:
                                      Periodico trimestrale del Consorzio     Dicembre 2019                          Piramide Comunication
                                      Nazionale per la Gestione, Raccolta e                                          Roma
                                      Trattamento degli Oli Minerali Usati    Direzione, redazione,
                                                                              amministrazione:
                                      Registrazione Tribunale di Roma         Consorzio Nazionale per la Gestione,
                                      n. 374/89 del 21/06/1989                Raccolta e Trattamento degli Oli
                                                                              Minerali Usati
                                      Direttore Responsabile:                 Via Virgilio Maroso, 50
                                      Paolo Tomasi                            00142 Roma
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                                                 Un 2020 di nuovi traguardi
                                                 Paolo Tomasi
                                                 Presidente CONOU
                     I risultati                Il primo numero di un nuovo anno è            contenuti del Report di Sostenibilità

               conseguiti dal
                                                immancabilmente           improntato     a    del 2018.
                                                raccogliere una corposa lista di buoni        Anche in questo caso abbiamo proceduto
                    Consorzio                   propositi, senza scadere nel velleitarismo.   a un’analisi ancora più puntuale e precisa

                      nel 2019
                                                In realtà, i risultati conseguiti dal         della     nostra      performance      grazie
                                                Consorzio nel 2019 manifestano già il         all’affinamento degli strumenti di

                 manifestano
                                                carattere dell’eccezionalità. Potremmo per    misurazione. È importante per noi
                                                questo essere portati a crogiolarci sugli     mantenere costantemente monitorati i
              già il carattere                  allori, anche perché la posizione di          risultati che, attraverso la nostra attività,

            dell’eccezionalità
                                                supremazia nel nostro settore ci è            riusciamo a ottenere in termini di tutela
                                                riconosciuta non solo a livello nazionale;    dell’ambiente. Sappiamo che il nostro
                                                sappiamo, d’altronde, se così facessimo,      contributo è importante, ma lo è ancor di
                                                che commetteremmo un errore fatale.           più se inserito all’interno di un contesto
                                                Siamo ovviamente soddisfatti, e questo        esteso e informato sui rischi che un
                                                non lo nascondiamo.                           mancato intervento di recupero e
                                                Del resto, come sempre più spesso             riutilizzo degli scarti di ogni attività
                                                ripetiamo, si tratta di traguardi raggiunti   produttiva        potrebbe     far    correre
                                                insieme a una filiera che funziona e che      all’ecosistema e, di conseguenza, alla
                                                oggi, più di ieri, si fonda su coesione e     collettività nel suo insieme. Ecco perché un
                                                unitarietà di intenti. Allora il 2020 ci      ulteriore intento del CONOU per il nuovo
                                                vedrà, ancora una volta, convintamente        anno sarà quello di proporsi quale agente
                                                impegnati sulla necessità di efficientare     promotore di una riflessione costante, non
                                                un sistema a cui vogliamo apportare           solo sul recupero degli oli minerali usati ma,
                                                ulteriori margini di miglioramento. Il        più in generale, sulla necessità di applicare
                                                2019 ha, in qualche modo, consacrato una      modelli di economia circolare, a tutti i livelli.
                                                strategia di coinvolgimento e dialogo         Nonostante stia diventando un argomento
                                                aperto con i grandi produttori del rifiuto    che potremmo definire mainstream, sia a
                                                olio lubrificante usato.                      livello economico che politico, quello della
                                                L’esperienza di CirOILeconomy prosegue        transizione da modelli di produzione e
                                                speditamente, anche grazie al nuovo           consumo lineare a sistemi circolari, dove
                                                accordo con Utilitalia sulla base             l’imperativo rimane “zero waste”, non è un
                                                dell’analoga intesa sottoscritta a inizio     processo spontaneo, e neanche può essere
                                                anno con Confindustria, che si è rivelata     lasciato all’iniziativa, per quanto meritoria,
                                                da questo punto di vista molto efficace.      dei singoli. Deve essere costantemente
                                                Non ci fermeremo, programmando nuovi          alimentata una cultura che guardi allo
                                                incontri anche in questo 2020 e               sperpero e al mancato riuso come a un male
                                                pianificando, parallelamente, ulteriori       da cui dissociarsi, ponendo al centro il
                                                accordi per estendere la platea di            futuro sostenibile del nostro pianeta. Nel
                                                interlocutori e stakeholder. In questo        2020, quindi, ci impegneremo a proseguire

                                                                                                                                          5
                                                numero raccontiamo della nostra               nella nostra opera di sensibilizzazione
                                                partecipazione a Ecomondo, durante la         sperando di essere accompagnati da tanti
                                                quale abbiamo avuto modo di illustrare i      buoni compagni di squadra.
UN ANNO DA PROTAGONISTI - CONOU
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                                            Scienza e ambiente

              SCIENZA E AMBIENTE:
              NOTIZIE DALL’ITALIA E DAL MONDO

              6
UN ANNO DA PROTAGONISTI - CONOU
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                                       Stanziati 4 milioni per un                               La grande muraglia verde
                                           Italia                                                   Oceano Pacifico

                                       nuovo Distretto green in
                                       Trentino                                                 Ocean Cleanup è l’operazione di una ong che
                                                                                                ha progettato una macchina per raccogliere
                                                                                                rifiuti plastici dal mare sfruttando le correnti
                                       Aziende del settore biologico, della bioedilizia         oceaniche. Il progetto prevede di installare nel
                                       in legno, della cosmesi naturale e                       Pacific Trash Vortex, la grande isola di plastica
                                       dell’agroalimentare saranno ospitate nel nuovo           che galleggia nell’Oceano Pacifico, un sistema
                                       distretto produttivo verde, che vedrà la luce a          composto di barriere galleggianti che
                                       Pieve Tesino (TR). Un tempo sede dell’industria          convogliano la plastica verso piattaforme che
                                       tessile sportiva Bailo, lo stabile interessa             fungono da imbuto. Una volta al mese circa
                                       complessivamente una superficie di due ettari            una barca andrà a raccogliere i rifiuti
                                       con oltre 3.300 metri quadri di superficie coperta       convogliati verso la parte centrale della
                                       e un volume di 46.000 metri cubi. La Provincia           macchina. Ocean Cleanup ha l’obiettivo di
                                       autonoma di Trento, tramite Trentino Sviluppo, si        installare sessanta piattaforme galleggianti
                                       impegnerà a ristrutturare l’ex sede produttiva per       giganti in varie aree del pianeta entro il 2020.
                                       realizzare una “Casa per le aziende”.

                                       Olimpiadi eco a Tokyo 2020                               Nell’Artico la prima centrale
                                           Giappone                                                 Russia

                                                                                                nucleare galleggiante
                                       L’attenzione all’ambiente è tra le priorità degli
                                       organizzatori delle prossime olimpiadi di Tokyo,
                                                                                                Si chiama Accademico Lomonosov ed è la
                                       a cominciare dal Villaggio che ospiterà gli atleti
                                                                                                prima centrale nucleare galleggiante al
                                       da tutto il mondo: i letti saranno realizzati con
                                                                                                mondo. L’impianto ha l’obiettivo di garantire
                                       reti in cartone riciclabile e i materassi formati da
                                                                                                l’accesso all’energia elettrica anche alle zone
                                       materiali in polietilene che verranno riutilizzati
                                                                                                più isolate del Paese, come il distretto della
                                       dopo i Giochi, per creare prodotti in plastica. Le
                                                                                                Ciukotka, che nel mese di dicembre ha iniziato
                                       medaglie saranno realizzate da metalli estratti da
                                                                                                a ricevere energia elettrica. I generatori sono
                                       elettronica di consumo riciclata, inclusi circa 6,2
                                                                                                stati sincronizzati con la rete a terra, ha
                                       milioni di cellulari usati. La torcia olimpica, poi, è
                                                                                                sottolineato il colosso nucleare russo,
                                       fatta da rifiuti di alluminio, mentre i podi da
                                                                                                Rosatom. Entrata a regime, la produzione di
                                       rifiuti di plastica domestici e da spazzatura
                                                                                                energia atomica può andare avanti, senza
                                       trovata in mare. La corrente elettrica per i
                                                                                                bisogno di rifornimenti, per un periodo
                                       Giochi, infine, arriverà da fonti rinnovabili.
                                                                                                massimo di cinque anni.

                                       Scarti di caffè rivivono nelle auto                      Missione italiana a caccia di
                                           USA                                                      Antartide

                                       Utilizzare materiali di scarto come risorsa e
                                                                                                microplastiche
                                       promuovere gli obiettivi di sostenibilità: in
                                       queste direzioni si muovono le scelte intraprese         È in corso la spedizione di tre alpinisti del Club
                                       da due grandi aziende come Ford Motor                    alpino italiano (CAI) – Gian Luca Cavalli,
                                       Company e McDonald’s USA, che presto                     Marcello Sanguineti e Manrico Dell’Agnola –,
                                       daranno avvio a un processo di trasformazione            con l’obiettivo di salire alcune pareti e vette
                                       degli scarti dei chicchi di caffè in componenti          inviolate nella Terra di Graham, nella Penisola
                                       interni per le automobili, come l’alloggiamento          Antartica. Come spiegano dal CAI, i tre
                                       dei fari. Le due aziende, attraverso attività di         alpinisti sono chiamati a effettuare prelievi di
                                       ricerca e sviluppo, hanno scoperto infatti che il        campioni di neve a diverse quote per sottoporli
                                       rivestimento del chicco può essere convertito in         a un processo di estrazione in fase solida, che
                                       materiale durevole per rinforzare alcune parti           consentirà di portare in Italia i campioni per
                                       del veicolo. Riscaldandolo a temperature elevate         analisi ed elaborazione dati. L’obiettivo della
                                       a basso ossigeno, mescolandolo con plastica e            ricerca è quello di studiare la presenza di
                                       altri additivi e trasformandolo in pellet, il            contaminanti di nuova generazione nelle aree
                                       materiale può essere modulato in varie forme.            polari, analizzarne i meccanismi di trasporto e,
                                       I materiali risultanti saranno circa il 20% più          successivamente, valutare le possibili ricadute
                                       leggeri e richiederanno fino al 25% in meno di           in zone antropizzate.

                                                                                                                                                7
                                       energia durante il processo di lavorazione.
UN ANNO DA PROTAGONISTI - CONOU
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                                            CONOU

        EQ100, un cammino che prosegue
        I
               l CONOU raggiunge un’altra tappa storica della propria attività: con l’evento “100 e non
               dimostrarli” festeggia il centesimo numero della rivista di scienza e ambiente Equilibri. Una
               pubblicazione concepita come agorà, uno spazio aperto di dibattito e confronto, pronto a re-
        stituire ai lettori una visione sull’universo della sostenibilità, delle buone pratiche ambientali e del-
        l’economia circolare
        Eliana Di Cecca

        Il 26 settembre 2019 il CONOU ha festeggiato con un evento,
        il centesimo numero della sua rivista Equilibri. Il numero   alcune delle più autorevoli personalità nel mondo am-
        cento rappresenta un traguardo importante per il consorzio,  bientale e dell’energia, dal presidente di Legambiente Ste-
        un cammino iniziato nel 1990 e                                                        fano Ciafani, a quello della
        che prosegue il dialogo con i pro-                                                    Fondazione per lo Sviluppo Sosteni-
        pri stakeholder e con l’opinione                                                      bile ed ex Ministro Edo Ronchi, dal
        pubblica al fine di condividere                                                       presidente dell’Unione Petrolifera
        spunti di dibattito e buone prati-
        che ambientali.
                                             Equilibri ha documentato i risultati             Claudio Spinaci al sottosegretario al
                                                                                              Ministero dell’Ambiente Roberto
        La rivista, concepita come una raggiunti dal Consorzio indirizzati                    Morassut.
        agorà, accoglie e raccoglie punti di verso una operatività più attenta alle           «Nella rigenerazione degli oli usati
        vista ed esperienze aziendali diffe-
        renti per restituire al lettore una
                                             responsabilità sociali e ambientali              il nostro Paese ha raggiunto risultati
                                                                                              eccellenti. Con il 99% di olio raccolto
        visione più ampia sul mondo della                                                     siamo tra i primi in Europa nel set-
        sostenibilità e dell’economia cir-                                                    tore» ha dichiarato l’onorevole Ro-
        colare.                                                                               berto Morassut.

           8
        Alla tavola rotonda, moderata da                                                      «Risultati importanti, in linea con la
        Marco Fritella, giornalista del TG1, hanno partecipato       necessità di abbandonare la cosiddetta economia lineare per
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              assumere il criterio dell’economia cir-
              colare che, oltre a elevare il livello
              della tutela ambientale, può funzio-
              nare da stimolo per la crescita di
              qualità, generando nuova occupa-
              zione e consumi eco sostenibili».
              L’evento ha offerto diversi spunti di
              riflessione e ci consegna un quadro
              più preciso della filiera degli oli mi-
              nerali esausti.
              In questi anni Equilibri ha documen-
              tato sia i risultati concreti raggiunti
              dal Consorzio sia la sua transizione
              verso una operatività sempre più at-
              tenta alle responsabilità sociali e am-
              bientali. Da 36 anni il Consorzio ha
              contribuito, praticando l’economia
              circolare, a ridurre le emissioni di         Paolo Tomasi, presidente del CONOU e Roberto Morassut, Sottosegretario del
              gas serra e l’utilizzo di risorse naturali   Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
              preziose.
              Confrontando i dati di raccolta contenuti nei primi nu-           buto di tutti gli attori della filiera ha consentito di dar vita
              meri della rivista, dall’ottobre 1990 a oggi il CONOU ha          a un modello che è divenuto punto di riferimento a livello
              chiuso il ciclo dell’olio. Dall’ultimo rapporto di sosteni-       internazionale» ha rimarcato il presidente del CONOU
              bilità 2018 il Consorzio può definirsi eccellenza, primato        Paolo Tomasi. «Un tassello di un più ampio movimento
              europeo della Filiera Italiana dell’olio usato avendo rag-        che oggi, ancor più di ieri, sta cercando di sovvertire le re-
              giunto una circolarità del 100%.                                  gole di modelli di consumo lineare ancora prevalenti».
              «Siamo profondamente convinti oggi, come lo eravamo nel
              1990, che il nostro sia un sistema “solidale” dove il contri-
UN ANNO DA PROTAGONISTI - CONOU
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                                                                                                                      Ecomondo

              La sostenibilità, chiave sempre più
              Ecomondo 2019

              vincente
              Le sfide dell’economia circolare protagoniste di un’edizione da record della fiera riminese che
              rilancia ancora la case history d’eccellenza del Consorzio in un panorama nazionale e inter-
              nazionale che sta conoscendo una fase di maturazione
              Mattia Piola

              1.300 espositori tra imprese e istituzioni, 34 accordi di colla-    stenibilità del Consorzio, redatto insieme alla società di con-
              borazione internazionale (+24% della partecipazione di ope-         sulenza Deloitte secondo lo standard di reportistica interna-
              ratori globali rispetto al 2018), oltre 1.200 evidenze stampa.      zionale della Global Reporting Initiative.
              Sono solo alcuni dei numeri che restituiscono il successo della
              ventitreesima edizione di Ecomondo che si è svolta lo scorso        I vantaggi del sistema di gestione circolare
              novembre a Rimini. Il 2019 si è rivelato un anno ancora in          Circa 187.000 le tonnellate di olio usato raccolte dal CONOU
              crescita per una manifestazione che si conferma come l’evento       nel 2018, il 99% delle quali avviate a rigenerazione, un pro-
              di riferimento per il settore dell’economia circolare e della so-   cesso che ha permesso la produzione di 123.000 tonnellate di
              stenibilità in Europa. Un bilancio di attività più che positivo     basi rigenerate. In termini di impatto ambientale, l’attività di
              di cui CONOU è stato protagonista, avendo portato all’atten-        valorizzazione dell’olio minerale usato attuata dal Consorzio
              zione di esperti e pubblico la sua esperienza d’eccellenza nella    ha evitato nel 2018 l’emissione in atmosfera di 74.000 ton-

              10
              gestione degli oli minerali usati. Ecomondo 2019 è stata infatti    nellate di emissioni di CO2 equivalenti, il consumo di 120 mi-
              occasione speciale di presentazione del primo Rapporto di So-       lioni di metri cubi di acqua, lo sfruttamento di 45 ettari di
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              suolo e quello di 237.000 tonnellate di risorse naturali fossili   Da Equilibri al volume del presidente Tomasi, l’eco-
              e minerali che sarebbero state necessarie per la produzione li-    nomia circolare si racconta
              neare di olio lubrificante vergine. Un impegno che, sul ver-       Una manifestazione impreziosita, nel 2019, dall’esposizione
              sante economico nazionale, ha fatto risparmiare nel                di una selezione di dodici copertine “storiche” che hanno ac-
              complesso 85 milioni di euro sulle importazioni petrolifere.       compagnato l’evoluzione editoriale di Equilibri, il magazine
                                                                                 di scienza, ambiente ed economia circolare pubblicato dal
              L’impegno per la qualità si rinnova                                CONOU e che proprio quest’anno ha raggiunto la quota di
              Intensificazione del rapporto con tutti gli stakeholder, centra-   cento numeri pubblicati. Un tema essenziale, quello dell’eco-
              lità della filiera e tutela ambientale per le generazioni future   nomia circolare, anche nell’elaborazione del volume “Cer-
              le parole chiave che sintetizzano il valore del Rapporto di So-    cando l’ultima goccia. L’economia circolare dell’olio minerale
              stenibilità del CONOU, che ha scelto la platea di Ecomondo         usato” a cura del presidente del Consorzio, Paolo Tomasi pre-
              anche per siglare un protocollo d’intesa con Utilitalia, la Fe-    sentato a Rimini: intrecciando un’analisi storico-economica
              derazione che riunisce le aziende operanti nei servizi pubblici    all’esperienza professionale e umana, il libro di Tomasi riper-
              di acqua, energia e ambiente, per ottimizzare la gestione e le     corre le vicende e i successi che nel corso dei decenni hanno
              procedure di raccolta e stoccaggio dell’olio usato all’interno     portato il Consorzio a raggiungere il primato europeo di cir-
              delle imprese associate. Un accordo con un partner di rilievo      colarità.
              che allarga così il campo d’azione dell’iniziativa CircOILeco-
              nomy avviata proprio nell’edizione precedente della fiera ri-
              minese.

                                                                                                                                        11
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                                             Intervista

                                              Luca Mariotto

                                                    N
                                             Utilitalia che guarda al futuro
                                                            elle strategie di impegno ambientale della Federa-
                                                            zione, che riunisce oltre 500 aziende operanti nei
                                                            servizi pubblici dell’acqua, dell’ambiente, dell’ener-
                                                    gia elettrica e del gas, riveste particolare importanza il
                                                    miglioramento dei sistemi di analisi della sostenibilità
           Dal 2012 ai vertici di Gea
                                                    delle associate, come ci racconta in questa intervista Luca
           (Gestioni Ecologiche Am-                 Mariotto, responsabile Ambiente di Utilitalia
           bientali), società multiutility
           di Pordenone, ha prestato la
           sua opera come professore a              Giancarlo Strocchia
           contratto all’università Ca’
           Foscari di Venezia nel Di-              La sostenibilità si diffonde a macchia      Per quanto riguarda la prima, si tratta
           partimento di Scienze Am-               d’olio. Passateci il gioco di parole, ma è  della riscrittura del documento di analisi
           bientali. Dal 2014 membro               evidente che il circolo virtuoso generato   della sostenibilità nelle nostre associate
           del direttivo di Federam-               da una crescente sensibilità verso le te-   chiamato “Misurarsi per migliorarsi”,
           biente, dal 2019 è direttore            matiche ambientali e l’opera di informa-    realizzato nel 2018. Abbiamo previsto un
           del Settore Ambiente di Uti-            zione e aggiornamento messa in atto da      aggiornamento degli indicatori monito-
           litalia al quale afferisce              consorzi come il CONOU stiano contri-       rati, privilegiando, dove possibile, la
           anche l’area sostenibilità.             buendo a consolidare prassi di corretto     convergenza verso sistemi di misura-
           È membro del Comitato Na-               stoccaggio e riuso degli oli minerali       zione nazionali e focalizzando l’attenzione
           zionale Albo Gestori rifiuti.           usati, nonché di altri rifiuti che, altri-  su specifici aspetti che caratterizzano i
                                                   menti, potrebbero costituire una grave      nostri settori, cercando inoltre di rendere
                                                   minaccia per l’ecosistema. In questa cor-   sempre più tangibile e chiaro il contri-
                                                   nice le collaborazioni e le partnership     buto del sistema Utilitalia al Paese e ana-
                                                   sottoscritte dal CONOU con associazioni     lizzando la correlazione tra sostenibilità
                                                   che raccolgano al loro interno imprese e    e performance competitive. La seconda
                                                   soggetti produttori di olio usato acquisi-  direzione concerne iniziative di diffusione
                                                   scono valenza strategica. L’accordo con     della pratica della rendicontazione non fi-
                                                   Utilitalia, raggiunto nell’ambito del pro-  nanziaria e la conoscenza delle opportunità
                                                   getto CircOILeconomy, costituisce uno       offerte dalla finanza sostenibile, ovvero da
                                                   dei pilastri di questa azione. La Federa-   strumenti azionari o obbligazionari la cui
                                                   zione è, d’altronde, da tempo impegnata     redditività è legata anche a performance
                                                   a sostenere una sempre maggiore diffu-      sociali e ambientali. Questo tema è di as-
                                                   sione dei principi dell’economia circo-     soluta importanza vista la recentissima
                                                   lare tra i propri                                                         definizione
                                                   soci. Ne abbiamo                                                          dei criteri di
                                                   parlato con Luca                                                          qualifica per
                                                   Mariotto, respon-                                                         gli investi-
                                                   sabile Ambiente di L’Italia rappresenta uno dei                           menti social-
                                                   Utilitalia.
                                                                         modelli più virtuosi per il                         mente
                                                                                                                             ambiental-
                                                                                                                                          e

                                                   Dottor Mariotto, recupero dell’olio usato                                 mente      re-
                                                   l’impegno         di                                                      sponsabili da
                                                   Utilitalia       sul                                                      parte della
                                                   fronte della so-                                                          Commis-
                                                   stenibilità è noto. Quali sono i pro-       sione europea (tassonomia finanziaria
                                                   getti salienti su cui la Federazione        ESG). Il ricorso sempre più consistente,
                                                   è particolarmente impegnata in              in termini di ammontare complessivo, a
                                                   questo periodo?                             emissioni e a veicoli finanziari selezio-
                                                   L’attività della Federazione in tema di     nati fa del nostro settore uno dei più
                                                   sostenibilità per il 2020 sarà rivolta in   evoluti e potenzialmente vincenti in
                                                   due direzioni: la prima di analisi e di ri- questo ambito.
                                                   cognizione, la seconda di spinta e di in-

              12
                                                   duction nei confronti delle associate ad    Recentemente il CONOU e Utilita-
                                                   avviare processi interni su tale tematica.  lia hanno siglato un accordo fina-
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              lizzato a creare occasioni di formazione e sensibi-                   economico e la sottrazione dall’ambiente di un rifiuto po-
              lizzazione delle imprese sulle modalità di stoccag-                   tenzialmente molto inquinante. Tanto è stato fatto ma
              gio e smaltimento degli oli lubrificanti usati. Qual                  molto si può ancora fare, curandone al meglio lo stoccag-
              è il senso di questa iniziativa e quale importanza                    gio e la segregazione presso le imprese, per migliorarne la
              riveste per le vostre aziende?                                        qualità e, di conseguenza, favorirne la ottimale rigenera-
              Per Utilitalia questo accordo è la testimonianza dell’impe-           zione.
              gno crescente della Federazione nella promozione e nel-
              l’attuazione di modelli di gestione dei rifiuti                       Quale può essere in questo senso il ruolo delle as-
              ambientalmente sostenibili, secondo i principi dell’econo-            sociazioni di rappresentanza e quali misure pos-
              mia circolare, e nel miglioramento dei servizi, anche for-            sono essere attivate per far sì che l’adesione ai
              mativi e informativi, erogati in favore delle imprese                 principi della sostenibilità si diffondano ulterior-
              associate. Grazie a questo accordo il tema dello stoccaggio           mente?
              e dello smaltimento degli oli minerali lubrificanti, un ri-           Le associazioni di categoria devono far rientrare nelle pro-
              fiuto prodotto dalle imprese, in particolare nelle officine           prie priorità statutarie la sensibilizzazione dei propri as-
              di manutenzione dei mezzi utilizzati giornalmente per ero-            sociati verso la corretta gestione dei rifiuti, in particolar
              gare i nostri servizi secondo protocolli rigorosi e nel ri-           modo quelli che, se dispersi nell’ambiente, possono pro-
              spetto delle norme, verrà affrontato in specifici seminari            durre gravi danni. Con un dialogo costante e diffuso con le
              tecnici, nell’ottica di un continuo aggiornamento norma-              proprie associate e i consorzi di filiera, si potranno scon-
              tivo e di un miglioramento dei processi aziendali.                    giurare potenziali conseguenze negative per l’ecosistema
                                                                                    ma, soprattutto, migliorare qualità e, quindi, resa produt-
              Il tema del riuso degli oli lubrificanti usati rientra                tiva dei processi di trattamento e recupero e, di conse-
              nella più estesa categoria del riciclo delle sostanze                 guenza, consolidare un sistema virtuoso di economia
              di scarto e, quindi, dell’economia circolare. A suo                   circolare. L’impegno di Utilitalia in questa specifica dire-
              avviso il percorso intrapreso in Italia in questo                     zione è tracciato.
              ambito sta producendo i risultati attesi?
              L’Italia rappresenta uno dei modelli più virtuosi per il re-          Il tema dei rifiuti è strettamente legato alla pre-
              cupero dell’olio usato. Sulle oltre 186.000 tonnellate di             senza di impianti moderni ed efficienti che trasfor-
              questo rifiuto recuperate ogni anno, il 99% è avviato a ri-           mino un problema in una opportunità. Ci sono
              ciclo tramite rigenerazione, con un rilevante risparmio               ancora grandi resistenze a livello territoriale e nor-

                                                                                                                                        13
                Paolo Tomasi, presidente del CONOU, e Filippo Brandolini, vicepresidente Utilitalia
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              mativo per un vero sviluppo infrastrutturale e im-             neralisti, anche con momenti di formazione rivolti agli ope-
              piantistico in questo senso. Quali soluzioni occorre           ratori dell’informazione. Ciò implica ampliare i processi di
              adottare, secondo lei, per invertire la tendenza?              diffusione delle informazioni oltre la sola pubblicazione dei
              A mio parere gli ostacoli a livello normativo e territoriale   dati ambientali (prassi molto diffusa ma che non incide
              derivano sostanzialmente dalla diffidenza dell’opinione        concretamente sulla consapevolezza dei cittadini) e veico-
              pubblica nei confronti di tali impianti. Per superare questa   larne la fruizione da parte dei cittadini in maniera efficace.
              situazione è necessario realizzare una vera e propria rivo-    Da ultimo evidenziare pubblicamente e in modo traspa-
              luzione culturale passando per alcuni punti fondamentali.      rente il valore che i progetti possono portare al territorio e
              Innanzitutto, incidere sui livelli di educazione ambientale    agli stakeholder.
              a cominciare dal miglioramento culturale e lessicale nella
              divulgazione scientifica, soprattutto attraverso i media ge-

                                                                 Si è tenuto il 26 novembre a Bologna il primo appun-
                                                                 tamento targato CircOILeconomy realizzato a seguito
                                                                 dell’accordo con Utilitalia, la federazione che riunisce
                   CIRCOILECONOMY                                le Aziende operanti nei servizi pubblici del’acqua, del-
                                                                 l’Ambiente, dell’energia elettrica e del gas. L’incontro,
                        A BOLOGNA                                ospitato presso la sede del Gruppo Hera, ha visto la
                     CON UTILITALIA                              partecipazione di alcuni rappresentanti di realtà locali
                                                                 aderenti alla federazione, coinvolti in una mattinata di
                                                                 lavori che ha avuto come focus le corrette pratiche di
                                                                 gestione dell’olio minerale usato in ambito industriale
                                                                 e aziendale. Un’attività che ricopre un ruolo di partico-
                                                                 lare rilevanza ambientale per società che, come quelle
                                                                 che fanno parte della federazione, sono tenute alla
                                                                 manutenzione di impianti e delle flotte di mezzi che
                                                                 impiegano.

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                                            Opinione

              Parola d’ordine, salvare la biodiversità

              I
                   l grido d’allarme è stato lanciato a Roma, recentemente, da
                   Sir Robert Watson, climatologo di fama mondiale ed ex
                   capo dell’Ipcc, Gruppo intergovernativo sul cambiamento
              climatico delle Nazioni Unite che si occupa di cambiamenti cli-
              matici. «Il mondo deve accelerare la transizione alle fonti ener-
              getiche rinnovabili, e tutti noi siamo chiamati a evitare ogni
              spreco di cibo che ha un effetto indiretto su clima e biodiversità»
              Giancarlo Strocchia

              I cambiamenti climatici minacciano pe-      interventi che già in partenza manife-
              santemente non solo gli equilibri am-       stava i caratteri dell’impellenza.
                                                                                                          Presidente del gruppo inter-
              bientali globali ma anche quelli
                                                                                                          governativo di esperti sul-
              economici. E le ragioni di questa cala-     Professor Watson, quali sono le
                                                                                                          l'ecosistema della
              mità sono molteplici, come sottolinea       priorità inderogabili che il mondo
                                                                                                          biodiversità (IPBES), Sir Ro-
              Sir Robert Watson, presidente uscente       è chiamato ad affrontare per
                                                                                                          bert Watson è uno degli
              dell’IPBS, la piattaforma intergoverna-     scongiurare la catastrofe ambien-
                                                                                                          scienziati ambientali più in-
              tiva sulla biodiversità e gli ecosistemi,   tale?
                                                                                                          fluenti in tutto il mondo. È
              ed ex numero uno dell’IPCC, l’organiz-      È chiaro che dobbiamo affrontare una
                                                                                                          stato presidente dell’IPCC
              zazione scientifica delle Nazioni Unite     transizione ed emanciparci dai combu-
                                                                                                          nonché ai vertici dell’UNEP,
              che si occupa di cambiamento climatico.     stibili fossili. Entro il 2050 dobbiamo
                                                                                                          l’agenzia ambientale delle
              Watson ha recentemente ricordato            tassativamente abolire i combustibili
                                                                                                          Nazioni Unite; è stato inoltre
              come «il cambiamento climatico indotto      fossili dall’elenco delle fonti energetiche
                                                                                                          direttore della divisione
              dall’uomo e la perdita di biodiversità      a livello globale, e per farlo dobbiamo
                                                                                                          scientifica presso la National
              minano l’economia e minacciano il be-       accelerare il passaggio alle energie rin-
                                                                                                          Aeronautics and Space Ad-
              nessere umano. Lo fanno sul fronte          novabili (solare, eolico, biomassa) con
                                                                                                          ministration (NASA).
              della sicurezza alimentare e idrica e       un approccio corretto, senza nuocere
                                                                                                          Watson ha ricevuto nume-
              della salute                                                            alla biodiver-
                                                                                                          rosi riconoscimenti interna-
              u m a n a ,                                                             sità.
                                                                                                          zionali.
              creano      le                                                          Le maggiori
              condizioni                                                              problematiche
              per conflitti                                                           sono la produ-
              e migrazioni                                                            zione di ener-
              di popoli».      Entro il 2050 dobbiamo tassativamente gia e un
              Abbiamo in-
                               abolire i combustibili fossili dall’elenco consumo più
              contrato Sir                                                            efficiente da
              Robert Wat- delle fonti energetiche                                     parte di tutti.
              son a Roma a livello globale
              lo     scorso                                                           Com’è possi-
              novembre,                                                               bile, a suo
              dove è stato protagonista, alla Camera      parere,            convincere               i
              dei Deputati, della Peccei Lecture, pro-    colossi dell’Oil&Gas a cambiare
              mossa dalla omonima fondazione e da         modello di business e modo di
              WWF e Club di Roma. Il monito che ha        produrre energia?
              lanciato a istituzioni, rappresentanti go-  Innanzitutto, i governi devono abolire
              vernativi e associazioni è stato tutt’altro gli incentivi per i combustibili fossili,
              che accomodante. Secondo il numero          l’energia, i trasporti e riassegnare una
              uno mondiale sulle problematiche cli-       parte di quel budget agli incentivi per le
              matiche, i governi non stanno facendo       energie rinnovabili. In questo modo, le
              abbastanza per raggiungere gli obiettivi    aziende              che            vivono
              del contenimento del riscaldamento glo-     di combustibili fossili, petrolio, gas, car-
              bale, così come stabilito a Parigi nel      bone, saranno costrette a diversificare il
              corso della COP21. Il passo indietro an-    loro modello e iniziare a investire nelle

                                                                                                                         15
              nunciato dalla Casa Bianca rischia di af-   fonti rinnovabili. Sembrava che alcune
              fondare definitivamente un piano di         compagnie petrolifere si stessero muo-
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                                                   vendo in quella direzione, ma ultima-
                                                   mente c’è stata una battuta d’arresto.

                                                   A proposito di energie rinnovabili,
                                                   come saprà ci sono ancora grossi               per soddisfare il carico di base e soppe-
                                                   punti di domanda in merito alla                rire all’indisponibilità di energia solare
                                                   discontinuità e allo stoccaggio.               o eolica. Potrebbe servici un sistema di
                                                   Pensa che la scienza e la tecnolo-             riserva, una sorta di polizza assicurativa.
                                                   gia possano risolvere questo pro-
                                                   blema in tempi brevi?                          Parlando di quotidianità, cosa
                                                   Nell’ultimo decennio le tecnologie di          possono fare i cittadini per contri-
                                                   stoccaggio si sono evolute. Si sa che          buire a questa transizione?
                                                   l’energia solare e l’energia eolica sono in-   Il primo consiglio, chiaramente, è di non
                                                   termittenti: il sole c’è solamente di          sprecare energia in casa e di cercare di
                                                   giorno e il vento a volte non soffia,          preferire i veicoli elettrici o i trasporti
                                                   quindi il problema dello stoccaggio è di       pubblici. E non sprecare il cibo, perché
                                                   primaria importanza. Negli ultimi 10           anche questo ha un effetto indiretto sul
                                                   anni però si sono compiuti enormi pro-         clima e sulla biodiversità. Ma la scelta
                                                   gressi, perciò sia l’energia solare che        più importante è votare per politici che
                                                   quella eolica sono molto più affidabili        hanno a cuore il futuro e che si impegne-
                                                   che in passato. Tuttavia potremmo aver         ranno a combattere i cambiamenti cli-
                                                   bisogno di attingere ai combustibili fossili   matici e preservare la biodiversità.

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              La sostenibilità, un percorso “accidentato”

              È
                       la debolezza del quadro politico internazionale il “ne-
                       mico” più acerrimo della lotta ai cambiamenti climatici
                       e dell’applicazione diffusa di modelli di economia circo-
              lare. Lo dichiara senza mezzi termini il professor Fabio Fava,
              rappresentante italiano presso i principali organismi europei
              di ricerca sulle nuove tecnologie e coordinatore scientifico di Eco-
              mondo, mentre loda l’impegno italiano sul fronte della sostenibi-
              lità e plaude alla trasformazione “verde” del settore della chimica
              Giancarlo Strocchia

              Il cammino verso la “transizione sosteni-   eventi che si svolgono nella cornice di          Fabio Fava, professore ordi-
              bile” sembra inesorabilmente tracciato,     Ecomondo.                                        nario di Biotecnologie indu-
              ma non senza qualche incertezza. Le evi-                                                     striali e ambientali presso la
              denze sulla necessità di convertirsi a mo-  Professor Fava, cosa impedisce ai                Scuola di Ingegneria del-
              delli di sviluppo compatibili con la        modelli di sviluppo sostenibile e                l'Università di Bologna dal
              salvaguardia ambientale, e non solo,        alle misure di lotta ai cambia-                  2005, è il rappresentante
              sono emerse da tempo e da più parti, ed     menti ambientali di decollare de-                italiano nel Working Party
              è per questo che governi e corporation      finitivamente?                                   on Biotechnology, Nanote-
              hanno sottoscritto impegni non solo per     I fattori sono molteplici, ma sicura-            chnology and Converging
              una drastica riduzione delle emissioni di   mente ciò che non aiuta e che rende il           Technologies del
              CO2 ma anche per rivedere dalle “fonda-     processo di transizione più lento e dif-         OCSE/OECD (Parigi) e in di-
              menta” processi di smaltimento degli        ficile afferisce a un contesto politico          versi panel della Commis-
              scarti delle produzioni orientandoli verso  non sempre sufficientemente reattivo,            sione Europea (Brussels),
              pratiche di riuso e riciclo, proprie del-   informato, attento e, quindi, pronto a           dove è anche il Rappresen-
              l’economia circolare.                       intervenire con azioni, normative e in-          tante italiano nel comitato di
              Ma non tutto sembra procedere secondo       centivi, adeguati. Mettiamoci anche il           programma Bioeconomy
              i cronoprogrammi stabiliti, e gli entusia-  disallineamento che caratterizza la co-          (Societal Challenge 2) di Ho-
              smi scaturiti all’indomani della COP21 di   munità internazionale intorno a certe            rizon2020, nello States Re-
              Parigi del 2015 sono praticamente nau-      tematiche, in primis quella che ri-              presentatives Group della
              fragati di fronte al nulla di fatto che ha  guarda i cambiamenti cambiamenti cli-            Public Private Partnership
              caratterizzato i lavori della più recente   matici, e si intuiscono le difficoltà che        Biobased Industry (PPP BBI
              COP25 di Madrid.                            si frappongono a un’azione che presup-           JU) e nello EuroMed Group
              Eppure non c’è                                                          pone, per es-        of Senior Officials per la
              veramente più                                                           sere efficace,       BLUEMED initiative. È dele-
              tempo da per-                                                           una      comu-       gato del rettore dell'Univer-
              dere, come ci                                                           nanza di in-         sità di Bologna per la
              conferma                                                                tenti e una          Ricerca industriale, la Coo-
              Fabio     Fava, La ricerca tecnologica è pronta a                       concertazione        perazione territoriale e l’In-
              che oltre a es- rendere accessibili innovazioni e                       di interventi a      novazione dal 2015 e
              sere profes-                                                            lungo termine.
              sore ordinario applicazioni per fronteggiare
                                                                                                           coordinatore scientifico della
                                                                                      Da tempo la          parte convegnistica di Eco-
              di Biotecnolo- i rischi del degrado ambientale                          comunità             mondo dal 2013.
              gie industriali                                                         scientifica lan-
              e ambientali                                                            cia     moniti
              presso la Scuola di Ingegneria dell’Uni-    precisi, e al tempo stesso il mondo della
              versità di Bologna è, tra le altre cariche, ricerca tecnologica è pronto a rendere
              il rappresentante italiano nel Working      accessibili innovazioni e applicazioni
              Party on Biotechnology, Nanotechnology      capaci di fronteggiare i rischi del de-
              and Converging Technologies del             grado ambientale, ma per far sì che
              OCSE/OECD (Parigi) e in diversi panel       tutto questo si traduca in realtà con-
              della Commissione Europea (Bruxelles),      creta la politica deve offrire la cornice

                                                                                                                          17
              nonché coordinatore scientifico per gli     normativa che ne faciliti l’adozione su
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              vasta scala. Conto però sul fatto che l’opinione pubblica     chiedono. Non c’è più margine per obiettivi a media di-
              abbia, nel frattempo, sviluppato una coscienza e una com-     stanza e la politica attuale non consente purtroppo inve-
              petenza su tematiche come i cambiamenti climatici, e quindi   stimenti a dieci anni.
              oggi chieda a gran voce interventi tempestivi e congrui.
                                                                            Dal suo osservatorio internazionale come giu-
              Le dichiarazioni programmatiche della presi-                  dica il posizionamento dell’Italia rispetto allo
              dente della Commissione Europea Ursula von                    sviluppo dei modelli di economia circolare?
              der Leyen sembrano confortanti da questo                      Posso affermare, con un certo orgoglio, che l’Italia si di-
              punto di vista.                                               mostra, oggi come ieri, un Paese ricco di sapienza, di fan-
              La presidente von der Leyen ha focalizzato il suo di-         tasia e di ingegno, anche al confronto con gli altri Paesi,
              scorso di insediamento proprio sul Green New Deal, una        essenziali per creare conoscenza e innovazione, anche
              tabella di marcia per rendere sostenibile l’economia Ue       negli ambiti dinamici e fortemente interdisciplinari della
              e arrivare al 2050 senza emissioni nette, mobilitando         moderna economia sostenibile, verde e circolare. La no-
              100 miliardi di euro di investimenti. Non sarà comunque       stra competenza si scontra spesso, purtroppo, con la
                                                                            scarsità di finanziamenti nazionali destinati alla ricerca
                                                                            di base e al trasferimento tecnologico. Nonostante que-
                                                                            sto, l’Italia è un paese nelle primissime posizioni in Eu-
                                                                            ropa nella progettualità ed innovazione ma anche in fatto
                                                                            di industrie leader nell’economia circolare e la bioecono-
                l’Italia è un Paese nelle primissime                        mia. Nella progettazione europea, contesto difficilissimo,
                posizioni in Europa nella progettualità                     dove servono competenze molto qualificate, intuito e
                                                                            molta determinazione, sui fronti menzionati siamo in se-
                e innovazione ma anche di industrie                         conda posizione, dopo la virtuosa Spagna.
                leader nell’economia
                circolare e la bioeconomia                                  L’impegno delle imprese, in questo senso, a suo
                                                                            avviso è adeguato alle sfide che il futuro im-
                                                                            pone?
                                                                            In Italia la risposta del mondo imprenditoriale è sicura-
              un percorso semplice, e non credo per insufficienza di        mente positiva. Le imprese sono disponibili a processi di
              evidenze scientifiche, oramai ampiamente conclamate,          cambiamento anche radicali. Osservo una grande atten-
              né per carenze tecnologiche, ma soprattutto perché certi      zione verso le materie prime rinnovabili, l’economia
              processi necessitano di continuità politica e in molti        verde e circolare e l’impegno dei privati nelle partnership
              Paesi europei l’avvicendamento ai vertici istituzionali,      con il mondo accademico e della ricerca è effettivo.
              come di recente in Spagna o Austria, è piuttosto serrato,
              a scapito del necessario respiro che certe decisioni ri-

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              Il tema dello sviluppo sostenibile impone anche                sottoprodotti con la produzione di composti e combusti-
              un lavoro approfondito in termini di formazione                bili biobased e compost, può consentire il mantenimento
              specialistica. Lei opera nell’ambito accademico.               della fertilità e della produttività del suolo. La rigenera-
              A suo avviso i programmi sono sufficientemente                 zione dei suoli è un processo lunghissimo, basti pensare
              approfonditi e mirati?                                         che occorrono 2.000 anni per riconsegnare fecondità a 10
              Lo sviluppo dell’economia circolare ha bisogno dell’ap-        cm di spessore di terreno. Nello stesso tempo, l’uso di ma-
              porto di figure professionali altamente specializzate, che     terie prime o seconde di origine biologica si traduce in una
              posseggano un background transdisciplinare, e oggi l’uni-      riduzione sostanziale di emissioni di CO2. Il percorso che
              versità italiana non riesce ancora a garantire pienamente      ha fatto la chimica europea in questo senso ha consentito
              questi percorsi formativi. Va inoltre assicurata la forma-     di guadagnare la leadership ancora prima a livello mon-
              zione tecnica di base, anche in termini di riqualificazione    diale.
              professionale. Nella mia regione, l’Emilia-Romagna, ad
              oggi mancano all’appello oltre 1.000 unità di personale        Lei è coordinatore scientifico di una manifesta-
              tecnico specializzato. Digitalizzazione e tecnologie abili-    zione di punta come Ecomondo. Che trasforma-
              tanti 4.0, indispensabili per l’efficienza e la flessibilità   zione ha potuto osservare in questi anni di
              produttiva richieste dall’economia circolare, impongono        stretta collaborazione?
              una profonda revisione dei processi formativi, con il coin-    Quattro anni fa decidemmo di introdurre nel sottotitolo
              volgimento di diverse discipline e ambiti del mondo            anche il tema dell’economia circolare, che costituiva una
              universitario, ma anche l’istituzione di lauree professio-     novità per l’epoca, perché veniva già trattata, sia nei pa-
              nalizzanti, il cui curriculum viene messo a punto di con-      diglioni espositivi, che nelle sale dei convegni. Da allora
              certo con le associazioni industriali, e un’integrazione       Ecomondo ha compiuto passi da gigante, imponendosi
              degli ITS esistenti.                                           come appuntamento di riferimento per i temi della Green
                                                                             e Circular Economy a livello europeo, e ancora oggi è la
              Industria chimica e transizione verde, un altro                prima exhibition con questo titolo e la seconda più grande
              binomio che vede il nostro Paese protagonista.                 sui temi della sostenibilità industriale. L’ultima edizione
              L’Italia ha un ruolo sicuramente determinante in un set-       ha accolto più di 100.000 visitatori da 110 Paesi diversi.
              tore industriale, come la chimica, in profonda trasforma-      Ho lavorato in questi anni affinché si approfondisse il rap-
              zione. L’introduzione di materie prime e seconde, ma           porto tra le imprese e il fronte della ricerca, promuovendo
              soprattutto di quelle di origine biologica e rinnovabili, ha   il loro coinvolgimento, come quello delle istituzioni go-
              ribaltato ogni prospettiva e il nostro Paese, soprattutto      vernative e di controllo, ai tavoli dove si affrontavano i
              grazie alla leadership di industrie come Novamont e Ver-       temi dell’innovazione, del trasferimento tecnologico e
              salis, solo per citarne un paio di esempio, ha riguadagnato    delle riforme normative. Mi sembra che anche grazie al
              una preminenza che già deteneva nella chimica tradizio-        nostro contributo lo scenario in Italia stia progressiva-
              nale. È prioritario restituire carbonio al suolo per scon-     mente mutando.
              giurare l’inaridimento in atto, e proprio la produzione di
              biomateriali biodegradabili e di biocombustibili, anche at-

                                                                                                                                19
              traverso la valorizzazione integrata di rifiuti biologici e
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                                                                                                                Innovazione

              AI: nuova minaccia o opportunità
              per l’ambiente?
              L’intelligenza artificiale promette di offrire un grande contributo nella lotta ai cambiamenti
              climatici, ma, dicono i suoi detrattori, è essa stessa fonte di una consistente quota di emis-
              sioni di CO2. Fra tante luci, e altrettante ombre, si snoda una rivoluzione che comunque si
              profila come una vera e propria rivoluzione

              Gaetano Esposito

              «L'intelligenza artificiale è probabilmente la cosa mi-         etici – il riconoscimento facciale evoca scenari da Grande
              gliore o la peggiore che possa accadere all'umanità».           fratello, mentre l’evoluzione della robotica fa temere per
              Questa frase di Stephen Hawking, fra i più autorevoli fi-       i posti di lavoro – dall’altro apre nuove straordinarie pos-
              sici teorici al mondo, sintetizza in poche parole tutte le      sibilità. Si pensi, ad esempio, alle potenziali applicazioni
              paure e le speranze suscitate da una tecnologia che, nel        in campo medico – Microsoft sta sviluppando computer
              bene e nel male, promette di rivoluzionare le nostre vite.      che lavorano a livello molecolare per combattere le cel-
              Il termine “intelligenza artificiale” (AI) è stato usato per    lule tumorali appena individuate – o nell’ag’ifood – già
              la prima volta nel 1956 da John McCarthy, un ricercatore        oggi è possibile prevedere i momenti migliori per la se-
              statunitense che si proponeva di creare in pochi mesi una       mina, la concimazione e l’irrigazione sulla base dei dati
              macchina capace di riprodurre i processi di apprendi-           meteo, minimizzando l’uso di fertilizzanti e pesticidi.
              mento e l’intelligenza peculiari degli esseri umani. Tale       Ma che ruolo potrà giocare l’intelligenza artificiale nella
              obiettivo ancora oggi non è stato raggiunto, ma gli ultimi      “sfida delle sfide”: la lotta ai cambiamenti climatici? C’è
              anni hanno visto rapidi progressi nello sviluppo dell'AI e      chi l’addita come l’ennesima minaccia agli equilibri del
              il suo utilizzo in molti ambiti. Dagli assistenti virtuali al   pianeta e chi la considera un prezioso alleato. Stando a
              riconoscimento di immagini, dalle traduzioni ai robot au-       un recente studio dall’eloquente titolo “Tackling Climate
              tonomi usati dall’industria, l’AI è sempre più presente nel     Change with Machine Learning” (affrontare i cambia-

              20
              quotidiano di persone, imprese e istituzioni. Una pre-          menti climatici con il Machine Learning), condotto da un
              senza che, se da un lato pone importanti interrogativi          gruppo di ricercatori di 17 istituzioni (dal MIT alla Har-
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              vard University, da Google AI a Microsoft Research), l’AI      rando l'ingegneria dei veicoli, sviluppando infrastrutture
              «può offrire un contributo significativo» contro il riscal-    intelligenti e fornendo informazioni rilevanti ai policy
              damento globale. «L’apprendimento automatico (Ma-              maker. Molti interventi per ridurre le emissioni di GHG
              chine Learning ML), come qualsiasi tecnologia, non             nel settore dei trasporti richiedono cambiamenti nella
              sempre rende il mondo un posto migliore, ma a volte può
              farlo», si legge nel rapporto. Secondo i ricercatori, l’AI
              rappresenta un potente strumento per abbattere le emis-

              sioni di gas a effetto serra (mitigazione) e favorire l’adat- pianificazione e nella manutenzione dei sistemi di tra-
              tamento della società a un clima in evoluzione.               sporto. Il ML può aiutare ad attuare tali interventi, ad
              Alcune delle principali aree di intervento per mitigare i     esempio fornendo previsioni della domanda più precise.
              cambiamenti climatici sono: il settore elettrico, i tra-      Le emissioni degli edifici costituiscono un quarto delle
              sporti, gli edifici e le città, l’industria, le fattorie e le emissioni globali legate all’energia.
              foreste.                                                      Tali emissioni potrebbero essere quasi azzerate attra-
              Il settore elettrico è responsa-                                                        verso una combinazione di so-
              bile per circa un quarto delle                                                          luzioni facili da implementare e
              emissioni di gas serra (GHG)                                                            strategie all’avanguardia. In
              causate dall’uomo ogni anno.                                                            particolare, per quanto ri-
              Per ridurre le emissioni dei si-                                                        guarda la gestione degli edifici
              stemi elettrici è necessaria una Il settore elettrico è responsabile                    (molto diversi fra loro a se-

              fonti a basse emissioni di carbo- per circa un quarto delle emissioni
              veloce transizione globale verso                                                        conda del momento in cui sono
                                                                                                      stati costruiti o della loro ubica-
              nio (come solare, eolico, idroe- di gas serra (GHG) causate                             zione), l’apprendimento auto-
              lettrico e nucleare) e la dall’uomo ogni anno.                                          matico       può      aiutare     a
              progressiva eliminazione delle                                                          individuare strategie su misura
              fonti fossili. Dal momento che                                                          di riduzione delle emissioni e
              tale processo non sarà immediato, bisogna agire da su-        può contribuire all’attuazione di tali strategie tramite si-
              bito abbattendo le emissioni di CO2 delle centrali elet-      stemi di controllo intelligenti. A livello di pianificazione
              triche esistenti. Il ML può dare un contributo a 360°,        urbana, l’AI può essere utilizzata per raccogliere e orga-
              accelerando lo sviluppo di tecnologie per l’energia pu-       nizzare un numero esponenziale di dati in modo da for-
              lita, migliorando le previsioni relative alla domanda di      nire ai policy maker informazioni essenziali per
              energia, ottimizzando la gestione del sistema elettrico e     ottimizzare, ad esempio, percorsi e orari del trasporto
              il suo monitoraggio.                                          pubblico locale.
              A livello globale, il settore dei trasporti rappresenta circa A livello industriale il ML può contribuire a ridurre le

                                                                                                                                21
              un quarto delle emissioni di CO2 legate all’energia. Anche    emissioni di CO2 semplificando le catene di approvvigio-
              in questo ambito l’AI può avere un peso decisivo, miglio-     namento, migliorando la qualità della produzione, pre-
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              vedendo e dunque prevenendo guasti alle macchine, ot-                           mobile media americana nell’arco del suo intero ciclo vi-
              timizzando i sistemi di riscaldamento e raffreddamento                          tale (inclusa la produzione dell’auto stessa). Le previsioni
              e favorendo l’uso di elettricità pulita. Mentre in ambito                       per il futuro sono molto eterogenee. Mentre la IEA (In-
              agricolo e forestale, l’AI consente di migliorare la resa                       ternational Energy Agency), in una recente analisi, stima
              delle colture, di monitorare la salute dei boschi, preve-                       che la domanda globale di elettricità dei data center re-
              dere il rischio di incendi e contribuire alla silvicoltura so-                  sterà piatta fino al 2021, l’amministratore delegato di Ap-
              stenibile.                                                                      plied Materials, Gary Dickerson, parlando di «paradosso
              Per quanto riguarda invece l’adattamento ai cambiamenti                         dell’AI», avverte che «senza ulteriori progressi nell'effi-
              climatici, l’intelligenza artificiale, utilizzando modelli ba-                  cienza energetica, i data center potrebbero consumare
              sati su una mole gigantesca di dati, può fare la differenza                     più del 10 percento della fornitura globale di elettricità
              in termini di accuratezza delle previsioni relative al ri-                      entro il 2025», con un «aumento del 500% rispetto ai li-
              scaldamento globale stesso e agli eventi climatici estremi,                     velli di oggi».
              minimizzandone gli impatti sociali.                                             Come uscire da questo paradosso? Secondo i paladini
              Fin qui le luci. Tuttavia, come quasi sempre avviene                            dell’AI la risposta è: con l’AI stessa. Google, ad esempio,
              quando si parla di intelligenza artificiale, c’è l’altra faccia                 già da tempo sfrutta l'intelligenza artificiale per raffred-
              della medaglia: è vero che questa tecnologia porta con sé                       dare in modo più efficiente i server, riuscendo a ridurre
              incredibili opportunità per la salvaguardia dell’ambiente,                      del 40% i consumi energetici legati al raffreddamento e
              ma è vero anche che, per funzionare, divora una grande                          del 15% i consumi complessivi dei centri di calcolo. Tut-
              quantità di energia elettrica. Secondo un recente studio                        tavia l’unica certezza, al momento, è che una risposta
              dell’Università del Massachusetts, citato dalla MIT Te-                         certa non esiste.
              chnology Review, il processo di addestramento di un sin-
              golo modello di elaborazione del linguaggio naturale può
              emettere più di 283.940 Kg di anidride carbonica equi-
              valente, pari a quasi cinque volte le emissioni di un’auto-

              1.
                   https://www.technologyreview.com/s/613630/training-a-single-ai-model-can-emit-as-much-carbon-as-five-cars-in-their-lifetimes/
              2.
                   https://www.iea.org/commentaries/data-centres-and-energy-from-global-headlines-to-local-headaches

              22
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                                                   Intervista

              Un nuovo Manifesto globale per
              la sostenibilità
              Il Consiglio Economico Internazionale del World Economic Forum (WEF), l’organizzazione politico
              economica che promuove e presiede annualmente il Forum di Davos, ha diffuso la versione 2020
              del Manifesto intitolato “Compact for Responsive and Responsible leadership”, con cui oltre 140
              CEO, nel 2017, hanno ridefinito la mission delle grandi corporate mondiali e uniformato i sistemi
              di misurazione del valore creato, anche quello non-profit

              Elisabetta Ruffolo

                                                                            di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (OSS) quale
                                                                            ideale tabella di marcia per il raggiungimento di tale allinea-
                                                                            mento.
              Nel 2001, il Consiglio di Fondazione del World Economic       Da allora, l’IBC ha affrontato alcune delle sfide pratiche le-
              Forum di Davos ha istituito l’International Business Council  gate al riequilibrio e all’allineamento delle prassi e degli
              (IBC), una comunità di oltre 140 capi di grandi corporation,  obiettivi aziendali, a breve e lungo termine, al fine di garan-
              da tutto il mondo, impegnati sul fronte di un profondo ri-    tire uno sviluppo mutuo e concertato tra gli azionisti e la re-
              pensamento delle strategie di governo aziendale. L’IBC iden-  stante platea di stakeholder. Una di queste sfide ha
              tifica, affronta e sviluppa soluzioni pratiche relative a     riguardato la mancanza di coerenza e uniformità delle me-
              questioni aziendali rilevanti, a livello globale. Era il 2017 triche e degli strumenti di valutazione con cui le aziende mi-
              quando, nel corso dell’annuale e prestigioso appuntamento     surano e comunicano agli investitori e agli altri stakeholder
              di Davos, i componenti del Consi-                                                        il valore condiviso e sostenibile che
              glio Economico dell’IBC pubblica-                                                        creano. Nell’estate 2019, sotto la
              rono una prima edizione del                                                              presidenza di Brian Moynihan,
              “Compact for Responsive and Re-                                                          Presidente e CEO di Bank of Ame-
              sponsible Leadership”, sottoscritto                                                      rica, i membri dell’IBC affronta-
              da oltre 140 CEO. In quella ver- L’IBC ha colto la sfida di uniformare le                rono una discussione aperta e
              sione il patto affermava che «le                                                         approfondita sul significato dei
              aziende che hanno deciso di alli- metriche e gli strumenti di valutazione                termini Ambiente, Valore Sociale e
              neare i propri target di sviluppo con cui le aziende misurano il valore                  Governance (ESG). Fu durante
              agli obiettivi a lungo termine stabi- condiviso e sostenibile che creano                 l’incontro dell’estate 2019 a Gine-
              liti dalla collettività apportano                                                        vra che l’IBC lanciò un progetto

                                                                                                                                  23
              maggiore beneficio alla società                                                          per elaborare una proposta da esa-
              stessa» e identificava gli Obiettivi                                                     minare nel corso dell’edizione nu-
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