Media Monitoring per 26-11-2019 - Rassegna stampa del 26-11-2019 - Azienda Ospedaliera Universitaria San ...

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26-11-2019

Media Monitoring per

   Rassegna stampa del 26-11-2019
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AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona ................................................................................ 1
      26/11/2019 - CRONACHE DI SALERNO
            Al San Giovanni di Dio e Ruggi congresso di Chirurgia dell' Apparato Digerente ................... 1
      26/11/2019 - IL MATTINO (ED. SALERNO)
            Comuni, scuole, ospedali e ateneo fari accesi per fermare l' orrore ...................................... 3
      26/11/2019 - CRONACHE DI SALERNO
            Lo specialista della tecnica Laac fa tappa a Salerno .............................................................. 5
      25/11/2019 - WWW.GAZZETTADISALERNO.IT
            Chirurgia dell’Apparato Digerente, congresso al Fucito di Mercato San Severino giovedì 28 e
            venerdì 29. ............................................................................................................................. 7
      25/11/2019 - WWW.OTTOPAGINE.IT
            La Torre del Ruggi s'illumina di rosso .................................................................................... 8
      25/11/2019 - CORRIEREDELMEZZOGIORNO.CORRIERE.IT
            Patologie urogenitali. Il Cardarelli è leader nella cura dei tumori .......................................... 9
      25/11/2019 - WWW.ZEROTTONOVE.IT
            Ruggi, il 28-29 novembre Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente ......................... 11
      25/11/2019 - WWW.SALERNOTODAY.IT
            Salerno, il "Ruggi" protagonista al congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente ............ 13
      25/11/2019 - TWNEWS.IT
            Salerno, il "Ruggi" protagonista al congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente ............ 15
      25/11/2019 - WWW.SALERNONOTIZIE.IT
            Salerno: al Ruggi congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente ...................................... 17
Sanità Salerno e provincia ............................................................................................................ 19
      26/11/2019 - CRONACHE DI SALERNO
            Le aree interne di Salerno sprovviste del farmaco per epatite C ......................................... 19
Sanità Campania ............................................................................................................................. 20
      26/11/2019 - IL ROMA
            Allarme trapianti e medicina 4.0 .......................................................................................... 20
      26/11/2019 - LA REPUBBLICA (ED. NAPOLI)
            Anna Fava "Salute mentale, serve subito il garante nazionale" ........................................... 23
      26/11/2019 - IL MATTINO (ED. CASERTA)
            Assenteisti in ospedale a Sessa Aurunca I sindacati: noi parte civile nel processo .............. 25
      26/11/2019 - IL MATTINO (ED. CIRCONDARIO SUD)
            Autismo, cure garantite all' Asl 3 previsto anche il centro dedicato .................................... 27
      26/11/2019 - IL MATTINO
            «Uomo armato», paura al Monaldi ....................................................................................... 29
      26/11/2019 - LA REPUBBLICA (ED. NAPOLI)
            Malattie autoimmuni così le tecnologie digitali aiutano la ricerca ....................................... 31
      26/11/2019 - IL MATTINO
            Mutilazioni femminili, sos dalla facoltà di Medicina «Serve il chirurgo plastico, bisogna
            adeguare la legge» .............................................................................................................. 33
      26/11/2019 - IL MATTINO (ED. CASERTA)
            Pronto soccorso : pace fatta su turni e stipendi arretrati .................................................... 35
      26/11/2019 - IL MATTINO (ED. AVELLINO)
            Pronto soccorso, nuovi disagi per il forte afflusso di pazienti .............................................. 37
      26/11/2019 - IL MATTINO (ED. AVELLINO)
            Sotto sequestro l' insalata sospetta a base d' insetti .......................................................... 39
      26/11/2019 - CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
            Un meschino agente patogeno ............................................................................................. 41
      26/11/2019 - LA REPUBBLICA (ED. NAPOLI)
            Violenza sulle donne lenzuoli e flash mob "Basta, ribelliamoci" .......................................... 44
Sanità nazionale ............................................................................................................................. 46
      26/11/2019 - LA STAMPA
            Allarme per nevrosi e infarti "Sempre più malattie globali" ................................................. 46
      26/11/2019 - LA REPUBBLICA
            Alzheimer, i ricercatori italiani scoprono molecola che può bloccare la malattia ................. 48
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26/11/2019 - LA REPUBBLICA
     Appello di 60 medici "Assange rischia la morte portatelo in ospedale" ............................... 50
26/11/2019 - IL SOLE 24 ORE
     Assistenza sanitaria sostenibile: il nuovo modello logistico è partecipativo ........................ 51
26/11/2019 - IL SOLE 24 ORE
     «Conti in ordine nel Ssn: ora riorganizzare i servizi» ........................................................... 54
26/11/2019 - ITALIA OGGI
     C' è la broncopneumopatia cronica ...................................................................................... 56
26/11/2019 - LA REPUBBLICA
     Dagli scienziati ai filosofi la campagna per i vaccini adesso diventa un film ....................... 58
26/11/2019 - AVVENIRE
     Due ospedali pieni Muore su una barella ............................................................................. 60
26/11/2019 - LA REPUBBLICA
     Facciamo i test fuori dagli ospedali ..................................................................................... 61
26/11/2019 - IL SOLE 24 ORE
     Il Governo spinge sul Patto salute ma le Regioni: no ai commissari .................................... 63
26/11/2019 - LA STAMPA
     L' iniezione anti-Aids ............................................................................................................ 65
26/11/2019 - LA REPUBBLICA
     La manovra salva il Ssn Cominciando da un ecografo .......................................................... 67
26/11/2019 - AVVENIRE
     La resistenza agli antibiotici un' emergenza come il clima .................................................. 69
26/11/2019 - LA STAMPA
     Ogni obeso è una storia a sé ................................................................................................ 73
26/11/2019 - IL SOLE 24 ORE
     Parini: «Il paziente al centro non basta» .............................................................................. 75
26/11/2019 - LA REPUBBLICA
     Parkinson Sfidalo nuotando ................................................................................................. 77
26/11/2019 - LA REPUBBLICA
     Perché ai giovani l' Hiv non fa paura .................................................................................... 79
26/11/2019 - IL SOLE 24 ORE
     Testamento biologico, parte la maxi banca dati .................................................................. 81
26/11/2019 - IL SOLE 24 ORE
     Trapianti, più tecnologia per ridurre le liste d' attesa .......................................................... 83
26/11/2019 - LA REPUBBLICA
     Troppi farmaci agli anziani ................................................................................................... 85
26/11/2019 - ITALIA OGGI
     Tso, medici e poliziotti insieme ............................................................................................ 87
26/11/2019 - LA STAMPA
     Una molecola riesce a ringiovanire il cervello dei topi malati di Alzheimer ......................... 89
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26/11/2019                                                                                                                 Pagina 8

                                                                                                                           EAV: € 897
                                                                                                                           Lettori: 29.750
                        Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona

     Al San Giovanni di Dio e Ruggi congresso di Chirurgia dell'
                        Apparato Digerente

 L' APPUNTAMENTO Una vera e propria
 maratona di videochirurgia, sviluppata in
 contemporanea nelle sale operatorie dei
 5    continenti        Per    il    secondo            anno
 consecutivo       l'     unità         operativa             di
 Chirurgia Generale e d' Urgenza del "San
 Giovanni di Dio e Ruggi d' Aragona" di
 Salerno, sarà protagonista del Congresso
 di Chirurgia dell' Apparato Digerente,
 che terrà nei giorni 28 e 29 novembre.
 Tale    evento          ha         come        elemento
 caratterizzante l' esecuzione in diretta
 video di interventi chirurgici in sale
 operatorie collegate da tutto il Mondo: si
 tratta di una vera e propria maratona di
 videochirurgia,               sviluppata                     in
 contemporanea nelle sale operatorie dei
 5 continenti.Grazie alle più moderne ed efficienti tecnologie che consentono in
 tempo reale le trasmissioni video, saranno effettuati collegamenti con le Sale
 Operatorie di Italia, Stati Uniti, Giappone, Francia, Inghilterra, Belgio, Olanda, Svezia,
 Spagna, Portogallo, Australia, Cina, Corea, Singapore, Sud Africa, Argentina. Sono
 previsti circa 100 collegamenti con i più affermati chirurghi internazionali, riferimenti
 per le singole specialità. In tale contesto, Vincenzo Pilone, direttore della Chirurgia
 Generale e d' Urgenza dell' ospedale di Mercato San Severino, è stato inserito nel
 programma congressuale per l' esecuzione, nella giornata del 29 novembre, di 7
 procedure laparoscopiche con la trasmissione in diretta dalle sale operatorie del
 Fucito, come già avvenuto nel 2018 in occasione dello stesso evento. Un
 palcoscenico che vede protagonista il San Giovanni di Dio e Ruggi d' Aragona di

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Salerno insieme all' elite della chirurgia laparoscopica mondiale, ma anche un
occasione di confronto con le altre realtà, grazie allo sforzo, in termini di sviluppo
tecnologico e organizzativo, ottenuto dall' Unità Operativa diretta dal professore
Pilone in piena sinergia con la Struttura Commissariale per l' esecuzione in
sicurezza.

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26/11/2019                                                                                                                   Pagina 26
                                        Il Mattino (ed. Salerno)
                                                                                                                             EAV: € 5.232
                                                                                                                             Lettori: 107.296
                        Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona

  Comuni, scuole, ospedali e ateneo fari accesi per fermare l'
                            orrore

 LE INIZIATIVE LE INIZIATIVE Nico Casale I
 palazzi che si illuminano. Le panchine si
 colorano. Il «no» alla violenza sulle
 donne attraversa tutta la provincia e
 arriva a Salerno. Perché tutti possono e
 devono fare la loro parte. Sono tante le
 iniziative promosse da istituzioni, scuole
 e associazioni in occasione della giornata
 internazionale contro la violenza sulle
 donne. «Alle donne vittime di violenza
 che non hanno più voce» è la scritta
 sulla panchina rossa installata nei pressi
 della Cittadella giudiziaria di Salerno. Un
 segno       tangibile       dell'       impegno             nel
 contrasto alla violenza che arriva dal
 movimento Stati generali delle donne,
 dal     comitato          provinciale               per         l'
 imprenditoria femminile della Camera di
 Commercio,        in     collaborazione               con       il
 Comune e la Corte d' Appello. A Castel San Giorgio, una panchina rossa è stata
 installata in piazza Amabile. Accanto, le scarpe rosse, simbolo della lotta contro i
 femminicidi e la violenza di genere. È verde, invece, la panchina all' istituto
 professionale per l' agricoltura, il Profagri di Salerno. Perché, se il 25 novembre è
 caratterizzato dal rosso per non dimenticare il sangue versato dalle donne vittime di
 soprusi, la scuola salernitana vuole lanciare un messaggio di speranza: che violenze
 e aggressioni non avvengano più. Ma, di rosso si sono illuminate, all' imbrunire,
 anche le facciate della torre del Cuore dell' ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'
 Aragona di Salerno, dei comuni di Salerno e Nocera Inferiore e del Duomo di Amalfi.

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Così come si è tinto di rosso il campanile di Controne. LIBRI E ARTE La stessa
tonalità della copertina del libro «Un' altra vita» di Filomena Lamberti, sfigurata dall'
ex marito con l' acido, presentato ieri agli studenti dell' istituto superiore Genovesi-
Da Vinci di Salerno. A Battipaglia, un corteo e un flash mob nel centro ha concluso la
mattinata. La polizia ha distribuito in particolare ai ragazzi, opuscoli del progetto
«Questo non è amore» e ha mostrato un video con le modalità operative per il primo
intervento degli operatori di polizia nei casi di violenza di genere. Alla scuola
Picentia di Pontecagnano, musica, danza e poesia hanno fatto da scenario a un
momento di riflessione che ha coinvolto alunni, docenti e genitori. Ed è qui che
alcuni studenti hanno interpretato i versi della poetessa siriana Maram Al Masri,
dando voce alle vicende dei figli e delle donne vittime di violenza. All' università di
Salerno, le associazioni studentesche hanno organizzato una passeggiata con
centinaia di ragazzi. LA POLITICA «Bisogna partire dagli studenti, dai giovani per
evitare che nel 2019 ci siano atti di violenza sulle donne» ha detto il deputato del
M5S, Luigi Iovino, dopo aver presto parte all' iniziativa. La parlamentare
Cinquestelle, Anna Bilotti, ha incontrato, a Sassano, l' assistente arbitrale Maria
Grazia Iezza, bersaglio, nei giorni scorsi, di insulti sessisti durante una partita di
calcio. Per il questore della Camera dei Deputati, Edmondo Cirielli, «il 25 novembre
sia tutto l' anno, perché la violenza sulle donne va combattuta e punita sempre e
riguarda tutti». Ricordando che Fratelli d' Italia ha «presentato una proposta di legge
che prevede un aumento secco di pena fino a un massimo di dodici anni». Il
presidente della Provincia, Michele Strianese, evidenzia che, oltre a «dire basta a
tutte le forme di maltrattamento e violenza», bisogna essere «promotori di un
cambiamento culturale, come politici, come padri, come mariti, come fratelli, in tutti
i ruoli in cui ci troviamo a confrontarci con l' universo femminile». © RIPRODUZIONE
RISERVATA.

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26/11/2019                                                                                                                   Pagina 7

                                                                                                                             EAV: € 805
                                                                                                                             Lettori: 29.750
                       Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona

          Lo specialista della tecnica Laac fa tappa a Salerno
 di Erika Noschese

 Questa mattina, presso il nosocomio
 locale, interverrà su alcuni pazienti Il
 dottore Antonio Sagone, responsabile di
 Elettrofisiologia dell'Istituto di ricovero e
 cura a carattere scientifico MultiMedica
 di Sesto San Giovanni farà tappa a
 Salerno quest'oggi. Il noto professionista,
 conosciuto a livello nazionale ma anche
 nel salernitano dove è stato ospite
 presso      alcuni     ospedali          sia      nell'Agro
 nocerino che ad Eboli, di fatti, questa
 mattina sarà all'ospedale San Giovanni
 di Dio e Ruggi d'Aragona, intercettato
 dalle    migliori         professionalità                della
 cardiochirurgia per intervenire in casi
 particolarmente complessi che risultano
 essere invece risolutivi con la tecnica
 operatoria non invasiva da lui praticata. La procedura, in inglese Laac, consiste nella
 chiusura meccanica dell'auricola sinistra che può considerarsi una valida alternativa
 alla terapia anticoagulante nei pazienti con un maggior rischio di sanguinamento. In
 Italia, solo due primari sono specializzati in tale tecnica e sono entrambi in
 Lombardia. Il dottor Sagone si è dunque rivolto a Fiorinda Mirabile, responsabile
 dello studio-sportello Sos Corte di Giustizia Europea, segnalando proprio la carenza
 di queste figure professionali che potrebbero salvare la vita di numerosi pazienti.
 L'avvocato Mirabile, dal canto suo, ha già provveduto a scrivere al presidente della
 Regione Campania Vincenzo De Luca e al sindaco di Salerno Vincenzo Napoli per
 chiedere un'audizione per chiedere la possibilità di avviare una formazione per
 implementare questi interventi salva vita anche nella regione Campania. Il dottor
 Sagone approderà questa mattina al Ruggi dopo un tour internazionale che lo ha

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visto far tappa prima a Tokio poi Berlino e Roma. Lo specialista è un proctor, una
sorta di supervisore che accompagna le equipe mediche verso la specializzazione in
determinate procedure.

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25/11/2019
                                         gazzettadisalerno.it
                                                                                                                          EAV: € 212
                                                                                                                          Lettori: 167
                    Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona

                                                        Link alla pagina web

    Chirurgia dell’Apparato Digerente, congresso al Fucito di
         Mercato San Severino giovedì 28 e venerdì 29.
 Per il secondo anno consecutivo la U.O.C. di Chirurgia Generale e d’Urgenza del
 Presidio Ospedaliero Fucito, dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di
 Salerno, sarà protagonista del Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerent, che
 terrà nei giorni 28 e 29 novembre la sua 30esima Edizione. Tale evento ha come
 elemento caratterizzante l’esecuzione in diretta video di interventi chirurgici in sale
 operatorie collegate da tutto il Mondo: si tratta di una vera e propria maratona di
 videochirurgia, sviluppata in contemporanea nelle sale operatorie dei 5 continenti.
 Grazie alle più moderne ed efficienti tecnologie che consentono in tempo reale le
 trasmissioni video, saranno effettuati collegamenti con le Sale Operatorie di Italia,
 Stati Uniti, Giappone, Francia, Inghilterra, Belgio, Olanda, Svezia, Spagna, Portogallo,
 Australia, Cina, Corea, Singapore, Sud Africa, Argentina. Sono previsti circa 100
 collegamenti con i più affermati chirurghi internazionali, riferimenti per le singole
 specialità. In tale contesto, il prof. Vincenzo Pilone, Direttore dell’UOC di Chirurgia
 Generale e d’Urgenza dell’Ospedale di Mercato San Severino, è stato inserito nel
 programma congressuale per l’esecuzione, nella giornata del 29 novembre, di 7
 procedure laparoscopiche con la trasmissione in diretta dalle sale operatorie del
 Fucito, come già avvenuto nel 2018 in occasione dello stesso evento. Un
 palcoscenico che vede protagonista l’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di
 Salerno insieme all’elite della chirurgia laparoscopica mondiale, ma anche un
 occasione di confronto con le altre realtà, grazie allo sforzo, in termini di sviluppo
 tecnologico e organizzativo, ottenuto dall’Unità Operativa diretta dal professore
 Pilone in piena sinergia con la Struttura Commissariale per l’esecuzione in sicurezza
 di interventi, anche di elevata complessità, in diretta con tutti i Paesi collegati. Non
 è soltanto motivo di orgoglio, ma la certezza di aver ottenuto quella crescita
 professionale e culturale che si addice alla medicina moderna. L'articolo Chirurgia
 dell’Apparato Digerente, congresso al Fucito di Mercato San Severino giovedì 28 e
 venerdì 29. sembra essere il primo su Gazzetta di Salerno.

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25/11/2019

                                                                                                                             EAV: € 1.134
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                       Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona

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                       La Torre del Ruggi s'illumina di rosso

 La   facciata      dell'ospedale              celebra          la
 giornata      internazionale                 contro            la
 violenza di genere Salerno. La Giornata
 mondiale contro la violenza sulle donne,
 per la prima volta, fu istituita il 17
 dicembre 1999 dall’Assemblea generale
 delle      Nazioni         Unite.           Da         allora,
 rappresenta il momento più importante dell’anno per parlare, informare e
 sensibilizzare su questo grave problema che riguarda tutti i Paesi del mondo. Oggi il
 centro antiviolenza Artemisia dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di
 Salerno, in sintonia con la struttura commissariale, illuminerà all'imbrunire, la
 facciata della torre del cuore del plesso Ruggi di rosso: un simbolo che possa essere
 visto da lontano, così come lontano deve arrivare la voce di chi si adopera per
 aiutare le donne in difficoltà. La violenza sulle donne ha molti volti; passa attraverso
 vari reati, dalla violenza fisica a quella sessuale, allo stupro, senza dimenticare la
 violenza psicologica. In Italia e nel mondo subisce violenza, mediamente, una donna
 su tre dai 15 anni in su. Il timore della violenza è confermato dal dato secondo il
 quale il 53% di donne in tutta l’Unione Europea afferma di evitare determinati luoghi
 o situazioni per paura di essere aggredita. Un atto di violenza contro le donne può
 accadere ovunque: dentro le mura domestiche, sul posto di lavoro, per strada. Sono
 spesso i partner o gli ex partner a commettere gli atti più gravi: in Italia sono, infatti,
 responsabili del 62,7% degli stupri. Una lunga scia di violenza che può culminare con
 l’estrema conseguenza: il femminicidio. Nel 38% dei casi di omicidi di donne, il
 responsabile è, ancora una volta, il partner.

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25/11/2019

                                                                                                                            EAV: € 10.492
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                      Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona

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    Patologie urogenitali. Il Cardarelli è leader nella cura dei
                               tumori

 Percorso       diagnostico                assistenziale
 all’avanguardia Con 6.000 nuovi casi
 ogni anno e più di 15.000 uomini colpiti,
 i carcinomi della prostata, del testicolo,
 del   rene     e    della       vescica          sono         in
 Campania tra i tumori più diffusi; dati
 preoccupanti per i quali una risposta
 efficace arriva dall’ospedale Cardarelli
 che   lancia       un    percorso            diagnostico
 terapeutico assistenziale (Pdta) proprio per queste neoplasie e lo fa con l’orgoglio di
 poter assicurare ai pazienti la certificazione Uni En Iso 9001:2015 ricevuta dall’Ente
 internazionale Bureau Veritas. Il percorso è parte di un progetto reso possibile grazie
 al sostegno incondizionato di Astellas e al supporto organizzativo di Opt, provider
 deputato a preparare i Centri alla certificazione.Con questo programma di
 certificazione il Cardarelli si propone sempre più come punto di attrazione per la
 gestione e il trattamento del paziente oncologico e, nel caso specifico, del paziente
 affetto da neoplasie della sfera uro-genitale maschile, patologie molto frequenti tra
 giovani e over 65. «Un nuovo e importante passo avanti nella ricerca dell’eccellenza
 – dice Giuseppe Longo, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera – Un percorso
 che stiamo affrontando con impegno e decisione sia nell’area dell’emergenza che in
 quella dell’elezione. Il Cardarelli, infatti, si pone come punto di riferimento non solo
 per i cittadini della Campania ma anche per quelli che da altre regioni scelgono noi
 nella consapevolezza di poter trovare grandi professionalità, tecnologie e tecniche
 all’avanguardia e Pdta certificati. Una realtà che permette alla nostra regione di fare
 un ulteriore salto in avanti nell’attuale percorso di miglioramento dei livelli
 assistenziali». Obiettivo del Pdta è assicurare al paziente una presa in carico rapida,
 efficace ed efficiente, tale da garantirgli un’offerta ampia e innovativa di opportunità
 diagnostiche, terapeutiche e assistenziali. Il lavoro che ha portato alla certificazione
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del Pdta uro-genitale del Cardarelli è iniziato nel 2014 con il carcinoma del rene; nel
tempo la riorganizzazione dei percorsi si è estesa a tutto il settore delle patologie
uro-genitali oncologiche maschili che rappresentano un’area ad alta densità
numerica. «Dopo aver realizzato il Pdta nella realtà del Cardarelli - dice Giacomo
Cartenì, già direttore dell’Unità operativa complessa di Oncologia Medica - abbiamo
iniziato ad accogliere tutti i pazienti oncologici che si presentano al pronto soccorso
e abbiamo scoperto che il 52% è a una prima diagnosi di tumore. L’innovatività sta
nel fatto che sono presi in carico e iniziano un percorso ambulatoriale organizzato ad
hoc. Grazie a questo nuovo modello offriamo una presa in carico all’interno di un
setting assistenziale diverso dal tradizionale ricovero, che passa per l’ambulatorio e
il day hospital ma con la sorveglianza di uno specialista oncologo o urologo». Il
percorso è imperniato su un team multidisciplinare, che si fa carico del paziente, lo
accompagna e rende meno arduo il passaggio da una fase all’altra della malattia.
«Sono stati organizzati i Gom, Gruppi Oncologici Multidisciplinari – spiega Paolo
Fedelini, direttore dell’unità operativa complessa di Urologia – che comprendono
oncologo, urologo e radioterapista oltre all’infermiere case manager che raccoglie le
richieste, le organizza e convoca il Gom di volta in volta per discutere i casi singoli.
Questo approccio è utile per il paziente che sa di essere gestito e di ricevere una
diagnosi e un trattamento che sono la conseguenza di scelte condivise all’interno del
team multi professionale con uno standard di qualità molto alto».

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25/11/2019
                                                zerottonove.it
                                                                                                                          EAV: € 445
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                    Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona

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         Ruggi, il 28-29 novembre Congresso di Chirurgia
                      dell’Apparato Digerente

 Si terrà il 28 ed il 29 novembre la
 trentesima edizione del Congresso di
 Chirurgia   dell’Apparato             Digerente             al
 Ruggi di Salerno: intervento del prof.
 Pilone dal Fucito di San Severino Per il
 secondo anno consecutivo la U.O.C. di
 Chirurgia Generale e d’Urgenza del Presidio Ospedaliero Fucito, dell’AOU San
 Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, sarà protagonista del Congresso di
 Chirurgia dell’Apparato Digerente, che terrà nei giorni 28 e 29 novembre la sua
 30esima edizione. Tale evento ha come elemento caratterizzante l’esecuzione in
 diretta video di interventi chirurgici in sale operatorie collegate da tutto il Mondo: si
 tratta di una vera e propria maratona di videochirurgia, sviluppata in contemporanea
 nelle sale operatorie dei 5 continenti. Grazie alle più moderne ed efficienti
 tecnologie che consentono in tempo reale le trasmissioni video, saranno effettuati
 collegamenti con le Sale Operatorie di Italia, Stati Uniti, Giappone, Francia,
 Inghilterra, Belgio, Olanda, Svezia, Spagna, Portogallo, Australia, Cina, Corea,
 Singapore, Sud Africa, Argentina. Sono previsti circa 100 collegamenti con i più
 affermati chirurghi internazionali, riferimenti per le singole specialità. In tale
 contesto, il prof. Vincenzo Pilone, Direttore dell’UOC di Chirurgia Generale e
 d’Urgenza dell’Ospedale di Mercato San Severino, è stato inserito nel programma
 congressuale per l’esecuzione, nella giornata del 29 novembre, di 7 procedure
 laparoscopiche con la trasmissione in diretta dalle sale operatorie del Fucito, come
 già avvenuto nel 2018 in occasione dello stesso evento. Un palcoscenico che vede
 protagonista l’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno insieme
 all’elite della chirurgia laparoscopica mondiale, ma anche un occasione di confronto
 con le altre realtà,             grazie allo sforzo, in termini di sviluppo tecnologico e
 organizzativo, ottenuto dall’Unità Operativa diretta dal professore Pilone in piena
 sinergia con la Struttura Commissariale per l’esecuzione in sicurezza di interventi,
              Riproduzione autorizzata Licenza Promopress ad uso esclusivo del destinatario Vietato qualsiasi altro uso
anche di elevata complessità, in diretta con tutti i Paesi collegati. Non è soltanto
motivo di orgoglio, ma la certezza di aver ottenuto quella crescita professionale e
culturale che si addice alla medicina moderna. Leggi anche

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25/11/2019
                                               salernotoday.it
                                                                                                                          EAV: € 780
                                                                                                                          Lettori: 7.133
                    Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona

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    Salerno, il "Ruggi" protagonista al congresso di Chirurgia
                     dell'Apparato Digerente

 Il professore Vincenzo Pilone è stato
 inserito nel programma congressuale per
 l'esecuzione,    nella        giornata           del      29
 novembre,          di           7            procedure
 laparoscopiche con la trasmissione in
 diretta dalle sale operatorie del Fucito
 Per il secondo anno consecutivo la
 U.O.C. di Chirurgia Generale e d'Urgenza del presidio ospedaliero Fucito,
 dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di
 Salerno, sarà protagonista del Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente, la cui
 trentesima edizione si svolgerà nei giorni 28 e 29 novembre.Tale evento - fanno
 sapere dal Ruggi - ha come elemento caratterizzante l'esecuzione in diretta video di
 interventi chirurgici da sale operatorie collegate da tutto il Mondo: si tratta di una
 vera e propria maratona di videochirurgia, sviluppata in contemporanea nelle sale
 operatorie dei cinque continenti. Grazie alle più moderne ed efficienti tecnologie che
 consentono in tempo reale le trasmissioni video, saranno effettuati collegamenti con
 le sale operatorie di Italia, Stati Uniti, Giappone, Francia, Inghilterra, Belgio, Olanda,
 Svezia, Spagna, Portogallo, Australia, Cina, Corea, Singapore, Sud Africa, Argentina.
 Sono previsti circa 100 collegamenti con i più affermati chirurghi internazionali,
 riferimenti per le singole specialità. In tale contesto, il professore Vincenzo Pilone,
 direttore dell’UOC di Chirurgia Generale e d’Urgenza dell’ospedale di Mercato San
 Severino, è stato inserito nel programma congressuale per l'esecuzione, nella
 giornata del 29 novembre, di 7 procedure laparoscopiche con la trasmissione in
 diretta dalle sale operatorie del Fucito, come già avvenuto nel 2018 in occasione
 dello stesso evento.Un palcoscenico che vede protagonista l’AOU San Giovanni di
 Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno insieme all'elite della chirurgia laparoscopica
 mondiale, ma anche un occasione di confronto con le altre realtà, grazie allo sforzo,
 in termini di sviluppo tecnologico e organizzativo, ottenuto dall'Unità Operativa
              Riproduzione autorizzata Licenza Promopress ad uso esclusivo del destinatario Vietato qualsiasi altro uso
diretta dal professore Pilone in piena sinergia con la Struttura Commissariale per
l'esecuzione in sicurezza di interventi, anche di elevata complessità, in diretta con
tutti i Paesi collegati.         Non è soltanto motivo di orgoglio, ma la certezza di aver
ottenuto quella crescita professionale e culturale che si addice alla medicina
moderna.

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25/11/2019
                                                          twnews.it
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                                                                                                                              Lettori: 5.667
                        Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona

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      Salerno, il "Ruggi" protagonista al congresso di Chirurgia
                       dell'Apparato Digerente

 Per il secondo anno consecutivo la
 U.O.C. di Chirurgia Generale e d'Urgenza
 del     presidio           ospedaliero                 Fucito,
 dell’Azienda        Ospedaliera             Universitaria
 “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”
 di    Salerno,        sarà        protagonista               del
 Congresso      di      Chirurgia           dell'Apparato
 Digerente, la cui trentesima edizione si
 svolgerà nei giorni 28 e 29 novembre. Le
 informazioni Tale evento - fanno sapere dal Ruggi - ha come elemento
 caratterizzante l'esecuzione in diretta video di interventi chirurgici da sale
 operatorie collegate da tutto il Mondo: si tratta di una vera e propria maratona di
 videochirurgia, sviluppata in contemporanea nelle sale operatorie dei cinque
 continenti. Grazie alle più moderne ed efficienti tecnologie che consentono in tempo
 reale le trasmissioni video, saranno effettuati collegamenti con le sale operatorie di
 Italia, Stati Uniti, Giappone, Francia, Inghilterra, Belgio, Olanda, Svezia, Spagna,
 Portogallo, Australia, Cina, Corea, Singapore, Sud Africa, Argentina. Sono previsti
 circa 100 collegamenti con i più affermati chirurghi internazionali, riferimenti per le
 singole specialità. In tale contesto, il professore Vincenzo Pilone, direttore dell’UOC
 di Chirurgia Generale e d’Urgenza dell’ospedale di Mercato San Severino, è stato
 inserito nel programma congressuale per l'esecuzione, nella giornata del 29
 novembre, di 7 procedure laparoscopiche con la trasmissione in diretta dalle sale
 operatorie del Fucito, come già avvenuto nel 2018 in occasione dello stesso evento.
 Un palcoscenico che vede protagonista l’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona
 di Salerno insieme all'elite della chirurgia laparoscopica mondiale, ma anche un
 occasione di confronto con le altre realtà, grazie allo sforzo, in termini di sviluppo
 tecnologico e organizzativo, ottenuto dall'Unità Operativa diretta dal professore
 Pilone in piena sinergia con la Struttura Commissariale per l'esecuzione in sicurezza
                  Riproduzione autorizzata Licenza Promopress ad uso esclusivo del destinatario Vietato qualsiasi altro uso
di interventi, anche di elevata complessità, in diretta con tutti i Paesi collegati. Non
è soltanto motivo di orgoglio, ma la certezza di aver ottenuto quella crescita
professionale e culturale che si addice alla medicina moderna. In Evidenza

             Riproduzione autorizzata Licenza Promopress ad uso esclusivo del destinatario Vietato qualsiasi altro uso
25/11/2019
                                              salernonotizie.it
                                                                                                                          EAV: € 877
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                    Argomento: AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona

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     Salerno: al Ruggi congresso di Chirurgia dell’Apparato
                           Digerente

 Per il secondo anno consecutivo la
 U.O.C. di Chirurgia Generale e d’Urgenza
 del Presidio Ospedaliero Fucito, dell’AOU
 San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di
 Salerno, sarà protagonista del Congresso
 di Chirurgia dell’Apparato Digerente, che
 terrà nei giorni 28 e 29 novembre la sua
 30esima Edizione. Tale evento ha come elemento caratterizzante l’esecuzione in
 diretta video di interventi chirurgici in sale operatorie collegate da tutto il Mondo: si
 tratta di una vera e propria maratona di videochirurgia, sviluppata in contemporanea
 nelle sale operatorie dei 5 continenti. Grazie alle più moderne ed efficienti
 tecnologie che consentono in tempo reale le trasmissioni video, saranno effettuati
 collegamenti con le Sale Operatorie di Italia, Stati Uniti, Giappone, Francia,
 Inghilterra, Belgio, Olanda, Svezia, Spagna, Portogallo, Australia, Cina, Corea,
 Singapore, Sud Africa, Argentina. Sono previsti circa 100 collegamenti con i più
 affermati chirurghi internazionali, riferimenti per le singole specialità. In tale
 contesto, il prof. Vincenzo Pilone, Direttore dell’UOC di Chirurgia Generale e
 d’Urgenza dell’Ospedale di Mercato San Severino, è stato inserito nel programma
 congressuale per l’esecuzione, nella giornata del 29 novembre, di 7 procedure
 laparoscopiche con la trasmissione in diretta dalle sale operatorie del Fucito, come
 già avvenuto nel 2018 in occasione dello stesso evento. Un palcoscenico che vede
 protagonista l’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno insieme
 all’elite della chirurgia laparoscopica mondiale, ma anche un occasione di confronto
 con le altre realtà,             grazie allo sforzo, in termini di sviluppo tecnologico e
 organizzativo, ottenuto dall’Unità Operativa diretta dal professore Pilone in piena
 sinergia con la Struttura Commissariale per l’esecuzione in sicurezza di interventi,
 anche di elevata complessità, in diretta con tutti i Paesi collegati. Non è soltanto
 motivo di orgoglio, ma la certezza di aver ottenuto quella crescita professionale e
              Riproduzione autorizzata Licenza Promopress ad uso esclusivo del destinatario Vietato qualsiasi altro uso
culturale che si addice alla medicina moderna.

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26/11/2019                                                                                                                 Pagina 18

                                                                                                                           EAV: € 741
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                                   Argomento: Sanità Salerno e provincia

      Le aree interne di Salerno sprovviste del farmaco per
                             epatite C

 VALLO DI DIANO In tutta la provincia sud
 di Salerno, oltre al capoluogo, c' è solo il
 centro dell' ospedale di Vallo della
 Lucania "Le aree interne della Campania,
 in particolar modo il Cilento, il Vallo di
 Diano    e    la    Valle        del      Sele,         sono
 completamente sprovviste di centri per
 la   prescrizione        di      farmaci           per        il
 trattamento e la cura dell' epatite di tipo
 C. Una lacuna gravissima, nonostante l'
 Aifa (l' Agenzia italiana del farmaco)
 abbia esteso da tempo i criteri di
 rimborsabilità dei trattamenti, rendendo
 di fatto le cure accessibili a tutti i
 pazienti. Sebbene la gran parte delle
 regioni abbia incrementato il numero dei
 centri   di    prescrizione,             in       Regione
 Campania assistiamo a una paradossale controtendenza, con 53 centri in meno
 rispetto a quelli attivati per i farmaci di prima generazione. In tutta la pro vincia sud
 di Salerno, oltre al capoluogo, c' è solo il centro dell' ospedale di Vallo della
 Lucania". E' quanto dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Michele
 Cammarano, che sulla questione ha presentato un' interrogazione alla giunta
 regionale chiedendo di "verificare i criteri di assegnazione delle abilitazioni e se non
 fosse il caso di introdurre elementi territoriali ancora più stringenti, così da non
 emarginare intere fette di popolazione. L' ambizione di arginare la patologia -
 sottolinea Cammarano - non può non passare attraverso una copertura efficace dei
 trattamenti. Dobbiamo operare affinché le nostre aree interne non vengano
 emarginate ulteriormente, mettendo a repentaglio il già precario diritto alla salute".

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26/11/2019                                                                                                                 Pagina 10

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                                                                                                                           Lettori: 29.750
                                           Argomento: Sanità Campania

                           Allarme trapianti e medicina 4.0

 "IL SABATO DELLE IDEE" La Campania è
 al terz' ultimo posto per le donazioni di
 organi NAPOLI. Dall' artrite reumatoide
 alla sindrome di Sjögren ci sono anche
 molte malattie autoimmuni per le quali
 la "Medicina 4.0" può dare risposte
 diagnostiche e terapeutiche più precise.
 È una delle grandi novità emerse nel
 corso dell' ultimo appuntamento de "Il
 Sabato delle Idee". Nel corso della
 33esima edizione di Futuro Remoto a
 Città della Scienza, (nella foto i relatori)
 "Il Sabato delle Idee" ha promosso un
 focus   sul   futuro        rivoluzionario             delle
 nuove frontiere della medicina 4.0 con
 esperti e ricercatori provenienti dalle
 principali realtà italiane del settore, dallo
 Human       Technopole            di      Milano           all'
 Università Campus Bio Medico di Roma,
 dal Cnr, con il presidente Massimo Inguscio ad aprire il dibattito alla Digita Aca demy
 dell' Università degli Studi di Napoli Federico II. È già attivo un importante progetto
 di ricerca realizzato dal Laboratorio di Sistemi di elaborazione e bioinformatica dell'
 Università Campus Bio -Medico di Roma in collaborazione con il Dipartimento di
 Ingegneria elettrica e delle tecnologie dell' informazione dell' Università di Napoli
 Federico II per lo sviluppo di nuovi sistemi in grado di classificare immagini di
 Immunofluorescenza indiretta, una metodica utilizzata per cercare e identificare
 anticorpi anti -nucleo (Ana) nel siero del paziente per contribuire ad una diagnosi
 sempre più precisa di malattie autoimmuni. Un progetto di ricerca che, come ha
 evidenziato Marco Salvatore, direttore scientifico dell' Irccs Sdn e fondatore del

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Sabato delle Idee, «ci dimostra le grandi potenzialità dell' intelligenza artificiale e
della robotica in campo diagnostico e terapeutico». Potenzialità diagnostiche e
terapeutiche che «sono molto utili anche per garantire una migliore qualità della
vita», dice il presidente del Cnr, Massimo Inguscio. La grande rivoluzione tecnologica
applicata alla medicina non deve però dimenticare il punto di vista umano dei malati
come ha voluto precisare Lucio d' Alessandro, Rettore dell' Università Suor Orsola
Benincasa: «Le nuove tecnologie sono molto importanti non solo per la cura del
paziente ma anche per sfruttare i nuovi sistemi di comunicazione per la prevenzione,
uno dei punti fondamentali per la salute pubblica». E Patrizia Mu rino del Centro
regionale Trapianti, spiega che «la Campania è al terz' ultimo posto in Italia nel
rapporto tra abitanti e donazioni di organi ed ha anche uno sconfortante 13% in
meno rispetto alla media nazionale per il consenso espresso dai cittadini alla
donazione degli organi». NAPOLI. Rifiuti costantemente abbandonati e sporcizia in
via Duomo anche a pochi passi dalla Cattedrale, il cardinale Crescenzio Sepe lancia
l' appello che sa di anatema: «Le istituzioni tutte lavorino assieme per superare le
attuali difficoltà del posto. Si avvicina il periodo natalizio, via Duomo sarà piena di
gente e già ora si vedono tantissimi turisti. Si faccia qualcosa quanto prima». In
effetti, sono tanti mesi che cittadini e commercianti si svegliano ogni santo giorno
con la spazzatura ammassata sui marciapiedi e nei pressi delle aree cantierate dei
lavori di riqualificazione relativi al grande progetto Unesco per il centro storico. Non
solo: a pochi metri dalla chiesa che ospita il sangue e le reliquie di San Gennaro,
sostano ancora oggi diversi clochard che, non avendo dove andare, stazionano nei
porticati antistanti il Duomo per trovare riparo dal freddo e dalla pioggia
particolarmente intensi in queste settimane. Materassi sudici, cartoni, bottiglie di
plastica e di vetro vuote, avanzi di cibo, sono la conferma che i senza tetto sono una
realtà e bisogna tenerne conto occupandosi dei loro bisogni. In generale, però,
spazzatura giacente in strada e sui varchi pedonali, parcheggio selvaggio, cacche
dei cani, gli ingredienti di una visione pessima di via Duomo difficile da digerire non
solo per le migliaia di visitatori che arrivano in tutto l' anno ma anche per gli stessi
residenti. Ed è per questo che l' arcivescovo della chiesa di Napoli auspica il
«superamento di certe storture, che certe volte potrebbero essere evitate soltanto
se si facesse funzionare il cervello». Sepe lo dice ricordando «che bisogna
collaborare per risolvere problematiche importanti». La vocazione di via Duomo è
prettamente commerciale, con gli esercenti che pazientemente stanno at tendendo
la conclusione dei lavori connessi al progetto Unesco per avere una location
rinnovata e riprendere gli affari risultati di entità magra nel recente passato. Nei
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mesi scorsi alcuni negozianti avevano reso noto al Roma il proprio disagio per il
continuo abbandono di rifiuti. Oggi, confermano il loro scoramento iniziando a
credere che forse nulla cambierà nono stante il proclama di Sepe e le azioni di
pulizia che Asìa comunque cerca di garantire. «Siamo ancora una volta dimenticati.
La strada resta sporca e non sappiamo più a cosa credere. A noi non interessano più
le parole, ma i fatti» affermano i negozianti di via Duomo maggiormente investiti
dalla problematica. Nelle scorse settimane sono arrivate richieste al Comune di
maggiori controlli anche dagli amministratori di condominio dei palazzi che
affacciano in strada. Una bella gatta da pelare l' abbandono dei rifiuti di via Duomo
anche per il neo Cda di Asìa. La nuova presidente della società dei rifiuti, Maria De
Marco membro di Dema ed ex consigliera all' VIII Municipalità, dice: «Terremo con to
delle istanze dei commercianti di via Duomo rispetto all' abbandono dei rifiuti. È mia
intenzione incontrarli» sebbene, va ricordato, la De Marco non sia ancora operativa
come presidente Asìa. Informato della situazione, anche l' assessore all' Ambiente
Raffaele Del Giudice assicura «attenzione alla questione di via Duomo».

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26/11/2019                                                                                                                   Pagina 12

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                                                                                                                             Lettori: 546.032
                                              Argomento: Sanità Campania

        Anna Fava "Salute mentale, serve subito il garante
                           nazionale"

 L' intervista «A Napoli il diritto alla salute
 mentale è stato ed è negato». La
 condanna è di Anna Fava, attivista su
 vari fronti (psichiatria e ambiente, in
 primis) sorella di una ragazza che ha
 rischiato la vita per la disattenzione
 istituzionale sul tema di cui oggi si parla
 all' Istituto italiano per gli studi filosofici,
 alle 16. In agenda c' è la "Proposta di
 istituzione     del        garante            nazionale".
 Perché parte da Napoli? «I promotori
 sono Francesco Blasi e Franco Maranta,
 da sempre impegnati per i diritti dei
 malati.     E   perché         qui      il    sistema           è
 schiacciato su pochi psichiatri, che non
 reggono il carico, mentre sono quasi
 assenti psicologi e riabilitatori sociali».
 Quale il ruolo del garante? «Vigilare sul trattamento dei ricoverati, spesso esposti a
 maltrattamenti e torture, ma anche battersi per un' omogeneità nei servizi
 territoriali (adeguandoli agli standard più alti). Il garante non dev' essere né un
 operatore psichiatrico né un politico. Ci vorrebbe un' esperta come Gisella Trincas:
 presidente dell' Unasam, il coordinamento associazioni a difesa della salute mentale
 (a cui presto si federerà Umanamente: familiari, utenti e cittadini), aiuterebbe a
 liberarsi dalla mentalità manicomiale che ancora c' è». Come affrontare la carenza di
 personale e il taglio delle strutture? «Erogando più fondi: le Regioni dovrebbero
 stanziare almeno il 5 per cento del bilancio sanitario per la salute mentale, in
 Campania non arriviamo al 3. Più fondi significa anche migliore formazione». Pazienti
 e famiglie: sofferenza condivisa? «Spesso i familiari sono a un bivio: abbandonare il

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lavoro o il proprio caro. Non ricevono sostegno psicologico e devono fare i conti con
carenze strutturali talvolta letali. Mia sorella ha una malattia cronica. Oggi sta bene,
ma quest' estate è finita in coma per tentato suicidio. Il pubblico riesce a garantire l'
intervento farmacologico o in emergenza, ma per chi è in grave disagio è d' obbligo
il sostegno quotidiano» L' interlocutore è il ministro della Salute? «Roberto Speranza,
sì: in Parlamento giacciono proposte di legge come quella di Nerina Dirindin che
andrebbero approvate. Un garante nazionale deve interfacciarsi anche con le
Regioni. Ma l' interlocutore vero sono i cittadini: serve assunzione di responsabilità
collettiva. Finché non proveremo tutti vergogna per l' abbandono in cui versano i
malati e le loro famiglie, il potere politico non interverrà». - g. d. b. ©
RIPRODUZIONE RISERVATA f A Napoli il diritto alla salute mentale è negato. Qui il
sistema è schiacciato su pochi psichiatri, quasi assenti gli psicologi e i riabilitatori g
Anna Fava attivista in psichiatria, ambientalista.

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26/11/2019                                                                                                                     Pagina 23

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                                                                                                                               Lettori: 107.296
                                                  Argomento: Sanità Campania

      Assenteisti in ospedale a Sessa Aurunca I sindacati: noi
                      parte civile nel processo

 IN   TRIBUNALE                  Biagio     Salvati      Alcune
 decine      di        sigle        e      associazioni           di
 consumatori                hanno           depositato            la
 richiesta di ammissione come parte
 civile,    a     tutela           dell'        interesse      dei
 consumatori,               al    processo         che      vede
 imputato              il         personale             medico-
 amministrativo dell' ospedale di Sessa
 Aurunca dove la scorsa estate è esploso
 lo scandalo assenteismo. L' ammissione
 da parte del giudice del tribunale di
 Santa Maria Capua Vetere, Federica
 Villano, che sta valutando la richiesta di
 rinvio a giudizio degli imputati avanzata
 dalla     Procura,              potrebbe        però      anche
 essere         estromessa                nel      corso       del
 processo         in        quanto         l'    unica      parte
 realmente danneggiata e ammessa già a
 suo tempo è l' Asl di Caserta (si parla di
 un danno all' Erario di oltre 20 mila euro). Ma nel processo c' è stato un colpo di
 scena. La difesa degli imputati, circa trenta persone tra medici, infermieri e
 personale amministrativo, ha sollevato un' eccezione in ordine alla nullità del reato
 di truffa attribuito in maniera «perdurante» agli imputati (si tratta invece di un reato
 a consumazione istantanea) e dunque non collocato in una precisa data, come d'
 altronde è stato fatto applicando la legge speciale relativamente alla strisciata del
 badge. Per questo motivo, il gup si è riservato fissando per il 20 dicembre una nuova
 udienza. Intanto, tutti i medici licenziati dall' Asl (tranne per il solo dottor Migliozzi
 per il quale non ci sono stati i presupposti) hanno fatto ricorso al tribunale del

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Lavoro, così anche gli infermieri sospesi. A settembre, i giudici della Cassazione
esclusero il reato di associazione a delinquere per alcuni medici dell' ospedale di
Sessa Aurunca coinvolti nell' inchiesta: la posizione riguardò il primario di Anestesia,
Ferdinando Pasquariello (difeso dall' avvocato Gennaro Iannotti) e i dirigenti medici
Nives De Francesco, Leone Rocco e Anna Maria Sorrentino, difesi dall' avvocato Luigi
Imperato. Nel procedimento sono impegnati anche gli avvocati Gianluca di Matteo,
Camillo Irace, Domenico Schiavo e Carlo De Stavola. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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26/11/2019                                                                                                                Pagina 33
                           Il Mattino (ed. Circondario Sud)
                                                                                                                          EAV: € 4.497
                                                                                                                          Lettori: 107.296
                                          Argomento: Sanità Campania

    Autismo, cure garantite all' Asl 3 previsto anche il centro
                            dedicato

 CASTELLAMMARE Fiorangela d' Amora
 Cure garantite per i bambini affetti da
 disturbi dello spettro autistico all' interno
 dei centri dell' Asl Napoli 3Sud. Un
 esempio virtuoso di gestione dei fondi,
 che per la prima volta dopo anni,
 permette di non interrompere le terapie.
 L' annuncio arriva da Gaetano D' Onofrio,
 neo direttore sanitario della Napoli 3Sud.
 I piccoli affetti da spettro autistico in
 molti casi si dirigono presso centri
 abilitati e convenzionati con l' Asl per
 effettuare      terapie             che          possano
 migliorare le loro condizioni di vita. Molto
 spesso le strutture sanitarie hanno dei
 tetti di spesa che non possono superare
 e per questo le cure, pagate dalle Asl,
 vengono sospese. Un meccanismo che
 favorisce i privati e che diventa esoso
 per le famiglie già sobbarcate di spese extra per la cura dei propri figli. «La nostra
 Asl è un esempio virtuoso - spiega D' Onofrio - perché sebbene siamo quasi a
 dicembre non abbiamo terminato i fondi. Li abbiamo amministrati bene e per questo
 non abbiamo interrotto le cure per i piccoli affetti da spettro autistico». Una buona
 notizia per molti. In questi giorni infatti la notizia che l' Asl di Salerno avesse
 spostato fondi da una patologia all' altra per proseguire le cure dei pazienti autistici
 nel suo territorio, aveva messo in agitazione le famiglie che vivono anche in altre
 zone. «Salerno a differenza nostra ha terminato il budget e quindi sono stati costretti
 a ricorrere a fondi alternativi - spiega D' Onofrio - noi ci impegniamo a non lasciare a

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casa nessun paziente». I GENITORI Negli anni però non è sempre stato così, come
ricordano i genitori di bambini affetti da spettro autistico: «Noi non ci siamo fermati
perché abbiamo da recuperare dei giorni estivi - racconta Peppe, padre di un
bambino autistico di Castellammare - ma succede spesso che in questi mesi i centri
sospendano le attività pagate dalla Regione. Ogni Asl si regola differentemente, i
nostri problemi sono sempre gli stessi, liste di attesa interminabili per le visite di
controllo o di conferma della patologia. Il tempo per i nostri figli è essenziale e non
può trascorrere in attesa della burocrazia». Assieme a Peppe che quasi ogni giorno
da Castellammare si dirige ad Ottaviano, sono decine i genitori che hanno nei centri
specializzati l' unica alternativa valida alle cure domiciliari. Inoltre all' interno dell'
azienda diretta dal primo settembre da Gennaro Sosto, i pazienti affetti da spettro
autistico potrebbero presto avere un centro dedicato realizzato direttamente dall'
Asl. Proprio grazie alla gestione virtuosa dei fondi, la direzione dell' azienda sanitaria
ha potuto investire nella realizzazione di spazi dedicati proprio ai pazienti autistici.
Un centro che sorgerà a pochi passi dalla direzione sanitaria dell' Asl Napoli3 che
accoglierà in maniera innovativa non solo i pazienti ma anche le loro famiglie.
Politiche verso il cittadino messe in campo dall' Asl che non vuole lasciare indietro
nessun paziente. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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26/11/2019                                                                                                                 Pagina 29

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                                                                                                                           Lettori: 107.296
                                           Argomento: Sanità Campania

                          «Uomo armato», paura al Monaldi
 Melina Chiapparino

 L' ASSALTO Pomeriggio ad alta tensione
 tra le mura ospedaliere a Napoli, per la
 presenza di «un uomo armato all' interno
 del Monaldi». Queste sono state le
 parole pronunciate da una delle guardie
 giurate in servizio nel presidio che ieri,
 poco dopo le 14, ha allertato la Questura
 partenopea. La voce del vigilante ha
 scandito le informazioni relative a «una
 persona di sesso maschile e di mezza
 età, con un giubbotto antiproiettile e una
 pistola»,            facendo                     scattare
 immediatamente un' operazione lampo
 della Polizia di Stato. LA VICENDA È
 successo tutto in una manciata di minuti.
 L' uomo, a bordo della propria auto,
 voleva parcheggiare nelle aree di sosta
 all' interno dei cortili su cui affaccia l'
 ospedale    ma       è     stato        fermato           dai
 vigilantes che consentono la sosta solo ai mezzi autorizzati. A quel punto è nata una
 discussione durante la quale l' uomo ha dichiarato di essere una guardia giurata e di
 avere con sé anche l' arma. Alla richiesta di esibire il tesserino, i toni del litigio si
 sono ulteriormente accesi e l' uomo è stato costretto ad allontanarsi, parcheggiando
 l' auto distante ed entrando a piedi in ospedale. I vigilantes hanno immediatamente
 allertato la Questura e, in tempi record, l' area del Monaldi è stata circondata dalle
 volanti dell' Upg e dai rinforzi dell' unità operativa di Pronto intervento che si sono
 distribuiti sia nelle aree esterne al presidio che sui vari piani della struttura. Le
 operazioni di sicurezza per i civili hanno comportato l' evacuazione di tutte le zone
 all' aperto, inclusi i giardini ed i parcheggi che sono stati sgomberati, e il blocco

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