Mauro santinato - riziero santi Moreno Maresi - Geronimo News

 
Mauro santinato - riziero santi Moreno Maresi - Geronimo News
Mauro
                            Marzo 2020 - N. 20

   santinato

 riziero                     part
  santi                     rimini
                            città
 moreno                     d’arte
 maresi                     miscel
                           forgione

                            elena
                           mengozzi
Oltre ai segnali di fumo          1
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SOMMARIO

    8 Noi c’eravamo                                         50 Imprenditori Oggi

    12 Rimini città rifiorita                               52 Lorenzo Bartolini

    14 Mauro Santinato                                      54 Concetta Ferrario
                                                                                                                              Ritratti di Ennio Zangheri
    18 Riziero Santi                                        56 Francesco Tommasini
                                                                                                                              CONTRIBUTI
    22 Milena Masini                                        60 Ruggero Baldini                                                 Stefano Baldazzi
                                                                                                                               Cristina Barnard
    24 PART - Rimini città d’arte                           66 Le perle di Daniela                                          Marialuisa Lu Bertolini
                                                                                                                                 Giorgio Brici
    30 Moreno Maresi                                        68 Moda                                                             Davide Collini
                                                                                                                                Daniela Farina
    32 Massimo Eusebio                                      70 Liana Berti Baldinini                                           Georgia Galanti
                                                                                                                              Nicoletta Mainardi
    36 Miscel Forgione                                      72 Gigi Salvemini                                                 Lorenzo Muccioli
                                                                                                                               Daniela Muratori
    42 Elena Mengozzi                                       74 Dipingere le materie                                                Elio Pari
                                                                                                                               Vittorio Pietracci
    44 Vincenzo Cimino                                      76 Stefano Ciotti                                               Eusebio Pietrogiovanna
                                                                                                                                Roberta Sapio
    46 Cristina Di Pietro                                   78 La confraternita delle tagliatelle                              Ennio Zangheri
                                                                                                                              Tommy Flores PH
    48 Mago Fletcher                                                                                                         Beatrice Imperato PH
                                                                                                                              Rimini Sparita PH
                                                                                                                             Giorgio Salvatori PH

                                                                                                                       Salvo accordi scritti la collaborazione
                                                                                                                        a questa edizione è da considerarsi
                                                                                                                         del tutto gratuita e non retribuita

      ROC: I.P. 1100.744 - Testata registrata presso il Tribunale di Rimini, numero 3/2018

      GERONIMOMAGAZINE                                    REDAZIONE, via Dario Campana, 65                  Direttore Responsabile
      EDITRICE e proprietà geronimo                       tel. 0541.787698                                  Vittorio Pietracci
      network communication srlS                                                                            redazione@geronimo.news

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                nice to
               meet you
               Chi si ferma è perduto. Prendiamo come punto
      18   di partenza il titolo del film di Corbucci che alla          48
           fine degli anni Sessanta Totò e Peppino De Filippo
           portarono in scena quando ancora il bianco e nero
           dominava. E non c’erano né virus né Coronavirus
           che influenzassero il nostro Paese ed il mondo.
               Giriamo pagina in questo marzo che ci porterà
           presto alla primavera (ma perché l’inverno c’è sta-
           to?) con un nuovo numero realizzato dagli indiani
           di Geronimo. Torniamo a parlare dei nostri temi,
           a cominciare dal turismo, con il personaggio co-
           pertina Mauro Santinato: va letta bene l’intervista
22         che gli ha fatto il nostro Lorenzo Muccioli (ultimo
                                                                                                  56
           entrato nell’accampamento del grande capo Apa-
           che) perché l’esperto di turismo snocciola in ra-
           pida serie mali, difetti, soluzioni e speranze per il
           comparto linfa vitale dell’economia.
               In un numero estremamente variegato segna-
           liamo Miscel Forgione, motociclista diversamente
           abile ed una storia incredibile da raccontare. E poi
           il mago Fletcher che ci farà viaggiare nel suo mon-
           do, il presidente della Provincia di Rimini Riziero     60
      24
           Santi, l’avvocato nonché grande sportivo Moreno
           Maresi, il pasticciere riccionese Fabrizio Tomma-
           sini e, per la parte femminile, segnalo la dottoressa
           Milena Masini pediatra di professione e sublime
           cacciatrice di fotografie in giro per il mondo.
               Ne segnaliamo alcuni tra i tanti personaggi che
           ancora una volta Geronimo Magazine vi farà co-
           noscere o riscoprire. Senza per questo dimenticare
           tutti gli altri.
               Cerchiamo, come sempre, di distinguerci, di
30         offrire ai nostri lettori qualcosa di diverso dal
                                                                                                 72
           pot-pourri di altri. Diceva sempre un mio grande
           maestro che sono i contenuti a contare. Aveva ra-
           gione. I saggi hanno sempre ragione. E noi conti-
           nuiamo a provarci, a rendervi piacevole qualche
           momento di relax attraverso la lettura. Chiudo rin-
           graziando come sempre collaboratori e sponsor: è
           grazie a tutti loro se siamo arrivati fin qui.

                                                    Il direttore
                                                                   76
      36

                                                                             Geronimo 20 | Marzo 2020 |   7
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noi c’eravamo

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città rifiorita
       rubrica ambiente

        di
        Stefano Baldazzi
                                                                  le signore delle aiuole

          Dopo aver festeggiato i suoi primi 10                                  mate di secchi e zappa e vanga. Sono le
       anni di storia nel2019, Giardini d’Au-                                    due stacanoviste di un gruppo composto
       tore, evento dedicato al verde, alle                                      da una ventina di volontari che curano
       piante, al giardino, all’artigianato e                                    giardini, aiuole e parchi.
       alla bellezza in ogni sua forma, tor-                                         Mi raccontano di quando Giardini
       na a celebrare la primavera con un                                        d’autore assegno il primo premio “Gre-
       omaggio a Federico Fellini, di cui nel                                    en window” proprio il gruppo Farm
       2020 ricorre il centenario della na-                                      Borg. «Eravamo, come ogni anno, in vi-
       scita. Gli spazi di Castel Sismondo                                       sita alla mostra e avemmo modo di co-
       ospiteranno, in contemporanea, questa                                     noscere l’associazione. Per noi era una
       doppia pagina artistica, in un tripudio di                                opportunità che ci permetteva di met-
       colori, immagini, profumi ed emozioni                                     tere a frutto la nostra esperienza e co-
       oniriche.                                                                 noscenza del settore giardinaggio, sup-
           Quando “Giardini d’autore iniziò,                                     portati da chi si occupava, già da anni,
       grazie a Silvia Montanari, che l’ha crea-                                 di volontariato in molti settori sociali,
       to con il placet dell’assessorato all’am-                                 compresa la cura del verde pubblico.
       biente, la città era ancora concentrata su                                    Ci tengono a precisare che operano
       fioriture di cemento. Le gru godevano                                     in stretto contatto con il Comune e che,
       più credito degli alberi. Il centro storico                               oltre ai dovuti permessi, si preoccupano
       latitava per cura paesaggistica e cultu-                                  anche di seguire corsi tenuti dai mag-
       rale, le macchie di verde, come quella                                    giori esperti del settore.
       dell’invaso sotto al ponte di Tiberio,                                        Io aggiungo, che in perfetta coeren-
       erano fatte di arbusti spontanei, non fre-                                za con il volontariato, parente prossimo
       quentabili e certamente privi di qualsiasi attrattiva, se della beneficenza, non vogliono metterci la faccia, inte-
       non per bisce e rospi. Una mostra, per quanto bella e im- sa come immagine, ma solo le braccia.
       pattante, restava un colpo di luce desti-                                     «La filosofia è quella di generare
       nato a spegnersi con la fine dell’evento,                                 giardini con piante perenni e robuste,
       se nessuno si fosse curato di dargli un                                   che si auto rigenerano con un mode-
       seguito.                                                                  stissimo utilizzo di acqua».
           Fortunatamente a Rimini esiste e si                                       Le due signore hanno iniziato, as-
       chiama “CI.VI.VO” (Civico.Vicino.Vo-                                      sieme agli altri componenti del gruppo,
       lontario). Una importante associazione                                    con la sistemazione di piazza Gabena
       di volontariato, nata per sensibilizzare i                                e l’orto giardino di via Trai, nel cuore
       cittadini a prendersi cura dei beni pub-                                  del borgo San Giuliano. Incoraggiate
       blici. L’associazione opera in molteplici                                 dall’architetto Bastianelli, tra l’incredu-
       campi, attraverso azioni che riguardano                                   lità di molti, che pronosticavano furti e
       eventi di aggregazione sociale come                                       distruzione, si è creato un piccolo labo-
       manifestazioni sportive, ludiche, ga-                                     ratorio anche con piante officinali.
       stronomiche e, non ultima, la manuten-                                        «Invece della prevista razzia, abbia-
       zione di aree pubbliche. Roberta Mazza                                    mo assistito alle visite di gruppi con
       ha dato vita a costole di volontariato tra                                finalità didattiche, ma non solo. Quel
       cui “Farm Borg” che raggruppa residen-                                    piccolo giardino, come altri che sono
       ti del borgo San Giuliano, che si occu-                                   seguiti, sono stati adottati dagli abi-
       pano del loro territorio.                                                 tanti, che li curano, come fosse una
           Parlo di questa branca con due genti-                                 nursery, dove i neonati sono i figli del
       li signore esperte di giardinaggio, che,                                  quartiere. In seguito sono arrivati i
       ormai da cinque anni, girano la città ar-                                 dissuasori verdi del centro, innaffiati

12 | Geronimo 20 | Marzo 2020
dai commercianti e, a seguire, i balconi                                         «Esatto, c’è un file rouge che si
del Comune».                                                                  chiama piano strategico, con il quale il
    Nel frattempo la città ha ritrovato un                                    Comune pianifica la città che vogliamo
forte orgoglio di appartenenza, le opere                                      lasciare ai nostri figli. Noi abbiamo nel
portate a termine, come la rinascita del                                      mirino il cosiddetto “Parco dei cervi”,
Galli e del Fulgor, il bellissimo invaso                                      quello che fronteggia le scuole Decio
del Tiberio e tutti i nuovi progetti cul-                                     Raggi, un’area storica, preziosa, che
turali connessi, generano compiacimen-                                        merita di essere nuovamente resa vivi-
to e partecipazione. Tutto questo, oggi,                                      bile. Trait d’union ideale tra il borgo e
non può prescindere dall’avere anche                                          il mare».
adeguate aree verdi parimenti ammira-                                            Le signore mi parlano dei loro ma-
bili e fruibili, così le due gentili signore                                  estri, come Filippo Piva e Maria Eva
continuano a piantare, innaffiare e zap-                                      Giorgioni, della collaborazione coi i re-
pettare.                                                                      sidenti, che mettono a disposizione ac-
    Quali altri progetti ha messo in cam-                                     qua o anche piante, che dai terrazzi emi-
po Farm Borg?                                                                 grano nel giardino vicino a casa, degli
    «Grazie alla preziosa collabora-                                          impiegati comunali che le vedono girare
zione di Carlotta Fabbri, paesaggista                                         per i loro uffici armate di innaffiatoio e
del Comune, abbiamo dato vita all’e-                                          della soddisfazione nel far rivivere con
sperimento di piazzale Vannoni, dove                                          nuovi profumi, aree abbandonate all’in-
stanno nascendo rettangoli verdi che                                          curia.
non necessitano di acqua. Altro lavoro                                           Parliamo ancora di quanto sia impor-
significativo è quello legato al TRC e                                        tante un’associazione come CI.VI.VO.
le sue aiuole, non progettate da professionisti, ma da       Un’opportunità per ogni cittadino di mettere a disposi-
cittadini volontari che le cureranno. Ogni centimetro        zione della comunità le proprie competenze e il proprio
di terra è stato piantumato e il cemento armato si è         tempo libero. Di come il verde non possa più essere un
dovuto arrendere ai rampicanti. Le piante, quasi inte-       parente povero, in qualsiasi progetto di abbellimento, di
ramente donate da una cooperativa sociale, formano           riqualificazione e di aggregazione sociale. Pensare una
aiuole che saranno madri di nuove piante, destinate a        città dove la cultura e l’ambiente guidano scelte socio
colonizzare ulteriori luoghi pubblici.                       politiche, è una necessità non procrastinabile e serve la
    Intanto altre comunità si stanno organizzando per        collaborazione di tutti. Anche con piccoli gesti pratici,
sistemare spazi degradati, in diversi quartieri cittadini.   come controllare l’aiuola che abbiamo vicino a casa.
Una è quella di San Giuliano mare, con loro stiamo la-           Poi Emanuela e Michela (nomi di fantasia...) ripren-
vorando per unire, col verde, la città da monte a mare».     dono i secchi e tornano alla loro bella opera che fa fiorire
    Quello che il sindaco sta facendo con gli eventi.        la città.

                                                                                                       Geronimo 20 | Marzo 2020 |   13
incontri
                                                    mauro santinato
                                 la ricettività turistica ha dei problemi,
        di
        Lorenzo Muccioli

                                              ma ci si può ancora salvare
          Uno dei massimi esperti                                                                    glio faceva il cameriere. Il
       di turismo indica le priori-                                                                  turista era uno di famiglia.
       tà: coraggio, intraprenden-                                                                   Oggi questa impostazione
       za e burocrazia più snella”                                                                   non è più possibile, tanto
                                                                                                     per una ragione di costi, or-
          “Se parliamo di turismo,                                                                   mai insostenibili, che per le
       Rimini in questo periodo è                                                                    mutate esigenze del clien-
       una città bipolare. A mon-                                                                    te. Il punto di non ritorno
       te della ferrovia abbiamo                                                                     è stato il 1989, l’anno della
       una governance politica                                                                       mucillagine. Aggiungiamo-
       che punta su rinnovamento,                                                                    ci in seguito il venire meno
       abbellimento, riqualifica-                                                                    di una certa economia som-
       zione, eventi e manifesta-                                                                    mersa, che ha affossato la
       zioni, a mare della ferrovia,                                                                 redditività delle imprese.
       se escludiamo alcune rare                                                                     Risultato: oggi a Rimini
       eccezioni, centinaia di vec-                                                                  ci troviamo con 400 hotel
       chie pensioni in disarmo, camere rimaste ferme agli anni       chiusi e tanti altri in vendita. Nessuno però vuole com-
       Ottanta e nessuna iniziativa imprenditoriale di rilievo.       prarli e dal 2008 i prezzi sono colati a picco. La cosa non
       Così rischiamo di fare la fine dei dinosauri”. E’ la dia-      deve stupire, visto che in molti casi si tratta di relitti che
       gnosi di Mauro Santinato, uno che di turismo ne mastica,       hanno ancora lo stesso aspetto di 30 anni fa”.
       eccome. Partito dalla gavetta (“cameriere in albergo, la-         Oggi invece cosa chiedere il turista?
       voravo 12 ore al giorno, tutti i giorni”), è stato ideatore       “Un tempo si diceva ‘piccolo è bello’, ma, a onor del
       e promotore dei principali club di prodotto, formatore di      vero, alcuni hotel riminesi sono tutto fuorché belli. Il
       importanti catene nazionali ed internazionali, oggi presi-     cliente vuole soggiornare in strutture dal design accatti-
       dente di Teamwork, società specializzata nel marketing         vante e moderno. Vuole bagni spaziosi, mentre in alcune
       turistico - alberghiero. Da pioniere ed esperto del settore,   camere non c’è nemmeno il box doccia. Vuole servizi di
       Santinato tasta il polso al mercato della ricettività rimi-    livello, mentre a Rimini Spa e centri benessere si conta-
       nese. “La cattiva notizia è che il paziente non gode più       no sulle dita di una mano. Piccolo è bello quando signi-
       della stessa salute di un tempo. Quella buona è che si può     fica anche esclusivo: nella nostra città manca quasi com-
       ancora salvare, ma servono coraggio e intraprendenza.          pletamente il segmento del luxury, trovare suite da 60 o
       Oltre a una burocrazia più snella”.                            80 mq è impossibile. Meno camere, ma più confortevoli
          Santinato, lei ha più volte affermato che gli im-           e di qualità: è questa la risposta alla guerra dei prezzi
       prenditori riminesi non hanno più voglia di investire.         stracciati a cui abbiamo assistito nelle ultime stagioni.
       Ne è convinto?                                                 Una filosofia, questa, che noi di Teamwork stiamo cer-
          “Non sono io a dirlo, ma i dati. Prendiamo l’ultimo         cando di promuovere attraverso un progetto innovativo e
       bando della Regione Emilia Romagna con finanziamenti           provocatorio al tempo stesso”.
       a fondo perduto per il 20% per la ristrutturazione di al-         Può svelarci qualcosa?
       berghi e stabilimenti balneari. Da Rimini sono arrivate           “Abbiamo preso una vecchia pensione a San Giuliano
       richieste solo per un totale di 17 milioni: somma che un       e l’abbiamo affidata a 10 architetti, lasciando loro carta
       tempo sarebbe bastata per uno o due progetti al massimo.       bianca. Ciascuno di essi ha curato l’interior design di una
       Neppure dietro al Parco del Mare vedo grossi investi-          camera. Il risultato saranno 10 camere completamente
       menti privati. La verità è che i riminesi hanno perso le       diverse nello stile e nell’arredamento. Una vera novità.
       idee e con esse qualsiasi velleità e coraggio imprendito-      Sarà un hotel tutto da riscoprire”.
       riale”.                                                           Cosa può fare la città per rimettere in moto il com-
          Motivo?                                                     parto alberghiero?
          “Il vecchio modello della pensione romagnola a con-            “Anzitutto occorre riunire istituzioni e categorie at-
       duzione familiare, per decenni colonna portante della          torno a un tavolo per affrontare, una volta per tutte, la
       Riviera, ormai è definitivamente tramontato. Un tempo          questione del patrimonio alberghiero ormai fuori mer-
       la nonna stava in cucina, il babbo alla reception, il fi-      cato. Parliamo di strutture ad una o due stelle destinate

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Geronimo 20 | Marzo 2020 |   15
a scomparire o a diventare un ricettacolo per il degrado           “Prendiamo la mostra sui 100 anni di Fellini. Splen-
       a meno che non si trovino le soluzioni per farle torna-        dida iniziativa culturale, ma quanti albergatori, benché
       re competitive. Servono strumenti urbanistici capaci di        chiusi in quel periodo, hanno mandato un messaggio ai
       premiare gli albergatori che vogliono accorparsi e rinno-      loro clienti per invitarli a visitarla? E’ anche così, con
       varsi, magari con un aumento di cubature. Non dobbia-          piccoli accorgimenti, che si promuove l’immagine di una
       mo fare nuove colate di cemento ma valorizzare quello          città turistica. Aggiungo: perché il Comune non organiz-
       che già abbiamo. Oggi è più facile e conveniente gestire       za dei brevi corsi per spiegare agli operatori come pro-
       un hotel con 200 camere piuttosto che cinque da 40. Ma         muovere al meglio certe iniziative?”
       serve anche una macchina pubblica meno farraginosa:                In mezzo a tante note negative, qualche qualità gli
       altrove si stendono tappeti rossi a chi investe, qui lo si     albergatori riminesi dovranno pur averla...
       costringe a fare la fila in Comune per un permesso”.               “Siamo ancora bravissimi quando si parla di aggrega-
           Prima furono i tedeschi, poi vennero i russi, oggi ci      zione e di grandi numeri. Pensiamo, ad esempio, al suc-
       si guarda intorno. Rimini è ancora in grado di attira-         cesso della Notte Rosa: la Riviera dimostra ogni anno di
       re visitatori dall’estero?                                     sapere lavorare in squadra nel dare vita a questo evento.
           “Fino agli anni Ottanta facevamo tendenza, oggi la         Ha senso cercare di proporre la Romagna come destina-
       nostra quota di turismo internazionale è modestissima.         zione unica, affiancando alla spiaggia e al mare il nostro
       Il fatto è che siamo abituati ad attendere i turisti, mentre   ricco entroterra, i mosaici di Ravenna, Urbino, i castelli
       dovremmo andarli a cercare sul mercato come si face-           malatestiani e le esperienze enogastronomiche”.
       va una volta, quando si partiva con la valigia in mano,            L’emergenza sanitaria legata al Coronavirus sta
       girando per le fiere e stringendo mani. Così si creavano       già facendo piovere disdette e rischia di infliggere un
       relazioni che poi si trasformavano in fonti di business.       duro colpo al settore turistico. La Riviera riuscirà a
       Penso, ad esempio, a cosa stanno facendo oggi alcuni al-       rialzarsi?
       bergatori di Riccione con i cicloturisti in Canada o negli         “Sicuramente sì se sarà in grado di ripensarsi e di
       Usa, dove è stata aperta una nicchia molto interessante.       rinnovare se stessa. Le difficoltà possono trasformarsi
       Occorre dire comunque che alla nostra città mancano            in occasioni, a patto di avere intraprendenza e voglia di
       tante delle attrattive turistiche che ormai è possibile tro-   buttarsi. A cavalcare l’onda, alla fine, sarà solo chi ha
       vare ovunque”.                                                 avuto il coraggio di investire”.
           Ad esempio?
           “Discoteche e balere sono scomparse e ora anche il
       delfinario. A Rimini non c’è uno sky-bar, per vedere il
       panorama dall’alto mentre si gusta l’aperitivo, così come
       non c’è un bel ristorante sul mare. Le colonie versano
       in stato di abbandono da troppo tempo. Gli unici grandi
       progetti che hanno preso forma, negli ultimi anni, sono
       stati la Fiera e il Palacongressi, determinanti per il pro-
       cesso di destagionalizzazione. Nel mondo della ristora-
       zione c’è un certo dinamismo, soprattutto in centro sto-
       rico, ma non è ancora sufficiente. Avevamo tutte le carte
       in regola per diventare la sede di un grande incubatore
       per le startup del settore turistico, ma è un’opportunità
       che nessuno ha mai voluto cogliere. Senza dimenticare
       lo shopping, che è un’attrattiva imprescindibile per de-
       terminate categorie di viaggiatori. E poi c’è tutto un di-
       scorso legato alla mentalità riminese”.
           A cosa si riferisce?

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incontri

        di
        Lorenzo Muccioli
                                                               riziero santi
                                     vengo dalla gavetta e sono come una spugna:
                                            ascolto e assorbo, ma poi decido io

          Intervista al presidente                                                                bilisti chiedono di mettervi
       della Provincia di Rimini sui                                                              mano urgentemente.
       grandi temi del momento.                                                                       “Non a caso per il 2020
                                                                                                  sono stati stanziati, tra Stato,
           Segretario provinciale dei                                                             Regione e Provincia, circa 6
       Ds, assessore provinciale e                                                                milioni di euro esclusivamente
       ora sindaco di Gemmano e                                                                   per la messa in sicurezza delle
       presidente della Provincia di                                                              principali arterie. Ma ci occu-
       Rimini: l’intero corsus hono-                                                              peremo anche di frane, smotta-
       rum dagli anni Ottanta fino                                                                menti, dissesto idrogeologico
       ai giorni nostri. Riziero San-                                                             e adeguamenti sismici nelle
       ti, qualcuno giustamente se lo                                                             scuole, per il quale nel prossi-
       chiede: verrà mai il giorno in                                                             mo biennio verranno messi sul
       cui dirà basta alla politica?                                                              piatto 12 milioni di euro. Tor-
            “Certamente, è nell’ordi-                                                             nando alle strade, non dobbia-
       ne naturale delle cose, ma per                                                             mo dimenticare l’importanza
       quanto mi riguarda al momen-                                                               che hanno per il segmento del
       to quel giorno è ancora parec-                                                             cicloturismo, in crescita anche
       chio lontano. Ho ancora voglia                                                             nel nostro territorio: i bike ho-
       di impegnarmi al cento per cento. Mi crede se le dico che       tels e i loro clienti chiedono di poter contare su infra-
       l’entusiasmo di adesso è lo stesso di vent’anni fa?”            strutture all’altezza”.
           Quindi non ha paura di dover mollare la poltrona,               A proposito di viabilità. Qual è il bilancio del Me-
       prima o dopo?                                                   tromare a poco più di tre mesi dall’entrata in servizio?
           “Alt. Qui ci tengo a chiarire una cosa. Io non ho mai           “Si può dire che abbia preso ormai piede in una ma-
       sgomitato per ricoprire questa o quella carica: in tutti i      niera che va al di là delle nostre aspettative. Il metrò di
       casi sono sempre stato chiamato da altre persone e ho ac-       costa ha contribuito ad incrementare l’utilizzo del tra-
       cettato per spirito di servizio e amore della politica. Poi è   sporto pubblico, tant’è vero che in vista della primavera
       chiaro che i giovani meritano il loro spazio e che sta a noi    si sta pensando di incrementare il numero delle corse”.
       ‘veterani’ saperli responsabilizzare nel modo migliore”.            I detrattori dicono che è un fiasco. E parlano di
           Parliamo del suo ruolo in Provincia: tra i vari             problemi legati alla sicurezza.
       fronti che vi hanno visto impegnati negli ultimi mesi               “Chi fa certe affermazioni si assume le sue responsa-
       c’è quello relativo alla sicurezza dei ponti. Qual è la         bilità. I numeri del servizio, invece, sono sotto gli occhi
       situazione al momento?                                          di tutti”.
           “Nel Riminese abbiamo circa 200 ponti con un’età                A quando il passaggio ai mezzi elettrici?
       media superiore ai cinquant’anni. Il che significa che              “Ci stiamo lavorando. Ci saranno due differenti fasi di
       stiamo parlando di infrastrutture ‘adulte’, le quali ovvia-     collaudo, una in Belgio e l’altra in Riviera. Posso assicu-
       mente richiedono lavori di manutenzione sia di tipo pe-         rare, comunque, che tutto sarà svolto senza soluzioni di
       riodico che straordinario. Da alcuni mesi la Provincia sta      continuità per il trasporto. Anche perché ci avviciniamo
       monitorando attentamente le diverse situazioni, incluse         all’estate e non possiamo permetterci disservizi. Aggiun-
       quelle meno note. Un’azione di screening che ci ha per-         go che proprio di recente ho avuto modo di incontrare i
       messo di individuare una serie di criticità, tra cui quella     sindaci della Valconca, i quali mi hanno chiesto di po-
       del ponte di Verucchio (il quale ha riaperto il 22 febbra-      tenziare i collegamenti tra il loro territorio e il metrò di
       io scorso, ndr) dove siamo intervenuti tempestivamente          costa”.
       e dove continueremo ad intervenire con prove di carico              Altre priorità per il 2020?
       e carotaggi. Altri ponti ‘attenzionati’ sono quelli di Ca-          “Senza dubbio l’urbanistica. In cima all’agenda c’è
       steldelci e di Marazzano, benché in quest’ultimo caso la        l’applicazione della nuova legge urbanistica regionale
       competenza non sia della Provincia”.                            che prevede la revisione del Piano Territoriale di Coor-
           Altro tema caldo è quello delle strade: gli automo-         dinamento Provinciale, uno strumento che va a norma-

18 | Geronimo 20 | Marzo 2020
re i diversi strumenti urbanistici. Il                                               da sempre una tradizione politica
Ptcp sarà sostituito quindi dal Piano                                                legata alla destra. Poi è anche vero
Territoriale di Area Vasta: meno ce-                                                 che si tratta di una realtà piccola e
mento e più rigenerazione urbana.                                                    che il voto di qualche famiglia basta
Sarà fondamentale anche per la di-                                                   a spostare gli equilibri. Il mio colo-
slocazione delle funzioni conside-                                                   re politico è cosa nota, sono da sem-
rate strategiche”.                                                                   pre un uomo della sinistra, eppure
    Ormai da anni i bilanci sono                                                     a Gemmano mi sono candidato per
la spina nel fianco di tutti gli enti                                                ben due volte con una lista civica
pubblici. Come vi state muoven-                                                      molto trasversale, che tiene insieme
do sul fronte dei finanziamenti?                                                     diverse anime, ed ho sempre vinto”.
    “Su questo argomento vorrei                                                         Rimini è tra le quattro pro-
aprire una piccola riflessione che                                                   vince emiliano – romagnole che
riguarda il modo in cui vengono                                                      hanno preferito il centrodestra a
canalizzate le risorse. Per i Comuni                                                 Bonaccini. Un campanello d’al-
costieri e per quelli montani la le-                                                 larme, in vista delle future elezio-
gislazione nazionale e regionale ri-                                                 ni amministrative nel capoluogo?
serva trattamenti che tengono conto                                                     “Sono segnali che non vanno
delle loro specificità economiche e territoriali. Esiste in-   sottovalutati. Si può e si deve fare meglio, anche dal
vece una zona grigia, la zona collinare intermedia, alla       punto di vista della comunicazione. Un problema del
quale si applicano le norme della costa, urbanizzate e         centrosinistra è quello di non riuscire a rendere chiari
dense di attività economiche, pur essendo presenti tutte       anche all’esterno i traguardi raggiunti. Forse non saremo
le contraddizioni e le limitazioni della montagna e delle      in grado di parlare alla pancia del Paese, ma di sicuro
aree in via di spopolamento.   Questo per dire delle dif-      abbiamo dimostrato più volte di essere le persone a cui
ficoltà con le quali devono fare i conti i sindaci, e della    ci si rivolge quando ci sono dei problemi concreti da
necessità di un forte coordinamento istituzionale e di         affrontare e risolvere. L’altra certezza che ho riguarda
una azione di perequazione che solo un ente intermedio         l’unità: per vincere dobbiamo rimanere coesi e fare un
come la Provincia può svolgere”.                               grande lavoro di squadra”.
    Cambiamo argomento. Nelle ultime elezioni re-                 Un’ultima domanda prima di salutarci: in tanti
gionali Lucia Borgonzoni ha ottenuto a Gemmano                 anni di partito, qual è la figura che l’ha ispirata mag-
il 62,45% dei consensi. Sul suo profilo Facebook ha            giormente?
scritto ironicamente di ‘essere il sindaco di sinistra            “Non mi piacciono i personalismi. Sono una persona
nel Comune più a destra di tutta la provincia’.                che viene dalla gavetta, sono come una spugna: ascolto
    “E’ chiaro che si trattava di una battuta. La considero    e assorbo, poi però decido con la mia testa. Sono molto
un po’ la scoperta dell’acqua calda: i gemmanesi hanno         geloso della mia autonomia di pensiero”.

                                                                                                         Geronimo 20 | Marzo 2020 |   19
20 | Geronimo 20 | Marzo 2020
Società Italiana Gas Liquidi Spa - Via Famignano, 6/8 - Poggio Torriana (Rn) Tel. 0541.675252 - Fax 0541.675474
                                                                                                  Geronimo 20 | Marzo 2020 |   21
incontri

        di
                                                          MILENA MASINI
        Vittorio Pietracci
                                                          medico pediatra
                                           con la passione per la fotografia

           Nata a Rimini, medico pediatra con la passione della      e stimata, che vive e lavora a Santarcangelo da 24 anni
       fotografia e dei viaggi. Il continuo contatto con i bambi-    nel suo ambulatorio a pochi passi da piazza Ganganelli.
       ni ha trasmesso a Milena una sensibilità unica e specia-          Dottoressa, prima di scoprire tutto sulla Masini
       le, lo sguardo e la curiosità di chi vede un Mondo intero     fotografa vogliamo farle almeno una domanda sulla
       in qualcosa di così semplice come un profumo, un colore       Masini medico. In queste ultime elezioni regionali si
       o negli occhi di un’altra persona.                            è parlato molto di sanità in Emilia-Romagna, pro e
           “Lo scatto per me è strettamente correlato al viag-       contro. Lei come la vede?
       gio: sia quello che mi porta incessantemente attraverso i         “Una sanità di livello, non c’è che dire. C’è però un
       continenti a valicare nuovi confini, sia quello quotidiano,   unico problema che non è solo regionale ma nazionale:
       dell’incontro con l’altro, con lo sconosciuto della porta     non esiste ricambio perché le assunzioni sono blocca-
       accanto. La mia Reflex perciò è sempre con me, è parte        te. I pediatri, per esempio, sono rimasti pochissimi ma
       di me, compagna di vita e amica fedelissima, memoria          ci sono medici abilitati a fare i pediatri anche se non lo
       della mia memoria”.                                           sono. Il rimedio sarebbe quello di fare i concorsi ed as-
           Si presenta così sullo splendido portale milenamasini.    sumere personale”.
       com nell’about me un personaggio di assoluto livello, sia         E la Masini fotografa come nasce?
       nella professione che nella passione. Siamo al cospetto           “Nasce per caso. A me piace molto viaggiare. Giro il
       della dottoressa Milena Masini, una pediatra apprezzata       mondo con mio marito sempre al fianco e quando viaggi

22 | Geronimo 20 | Marzo 2020
la macchina fotografica è comunque la tua compagna             con la collaborazione di Simone De Pietri che nel frat-
d’avventura. Ho cominciato a scattare con un’automati-         tempo è diventato anche un amico. Lo abbiamo presen-
ca fino a quando nel Natale del 2014 proprio mio marito        tato recentemente a Treviso”.
mi ha regalato una Reflex 1 entry level. Ora invece sono           E continuerà a viaggiare…
armata di una Canon 6D. Ho fatto un corso, il primo, a             “Certo. Quest’estate andrò in Asia, dobbiamo ancora
Santarcangelo da un fotografo del posto molto bravo,           scegliere la meta e mi porterò dietro come al solito i miei
Luca Tibberio, ed è stato lui che mi ha spinto ad andare       15 chili di armamenti fotografici. Con me ci sarà come
avanti”.                                                       sempre Massimo (il marito, ndr) appassionato come me,
    E poi?                                                     guida ispiratrice e sempre vicino”.
    “Ne ho fatti una decina di corsi fino a quando non             Un premio a cui tiene in particolare?
ho incontrato sulla mia strada Simone De Pietri, press             “Fuori concorso ho vinto al festival del cinema di
reporter con contatti in tutto il mondo. Simone aveva          Asolo ricevendo i complimenti da Pupi Avati. Ho parte-
visto i miei scatti su facebook e mi ha scritto mostrando      cipato con un video “Sguardi in-opportuni”. E poi ci ten-
interesse per la realizzazione di un libro, cosa che in bre-   go alla mia Santarcangelo. All’ultimo Arcangelo d’Oro
ve è avvenuta con tanto di presentazione all’ambasciata        ho ricevuto una menzione speciale per la fotografia”.
italiana a Praga solo per dirne una”.                              Una passione la sua che la impegna molto…
    Ma nel frattempo lei aveva già fatto mostre?                   “Con il passare del tempo mi ha preso sempre di
    “Certamente. La prima alla Vecchia Pescheria di Ri-        più. All’inizio era un divertimento. Poi ho cominciato
mini e la prima fuori dai confini regionali nelle Marche       a ragionare in maniera diversa. La ricerca del partico-
ad Acquaviva Picena. Poi tante altre: Venezia, Barcello-       lare, la scelta di scattare in bianco e nero anziché a
na, Parigi e appunto Praga solo per citare le più famose”.     colori, la selezione dei personaggi e del particolare. Mi
    E le sue foto partecipavano anche a concorsi…              prende, c’è poco da fare. Amo fotografare e quando
    “Tantissimi, in Italia e all’estero. A Mosca per esem-     il risultato mi emoziona vuol dire che è stato fatto un
pio è stato premiato lo scatto che ho dedicato al nostro       buon lavoro”.
Ponte di Tiberio, ma riconoscimenti li ho avuto anche a            Allora se dovesse lasciare il camice bianco e l’am-
Tel Aviv, Berlino. Partecipo ovunque e ho vinto in molte       bulatorio…
parti del mondo”.                                                  “No, no. Ai miei bambini tengo troppo. E poi non
    Non solo mostre, non solo premi…                           si possono confondere lavoro e hobby. Sono due cose
    “Infatti. Anche book fotografici o, se volete, libri.      differenti e che vanno tenute distinte. La professione e il
Il primo “Il respiro negli occhi” è già uscito negli anni      divertimento possono essere le diverse facce della stessa
passati ed ha avuto un buon successo. Ora è in arrivo il       medaglia. Io mi sento me stessa in entrambe le occasio-
secondo intitolato “NYRL” New York Real Life sempre            ni. Ed è anche questo il bello della vita”.

                                                                                                        Geronimo 20 | Marzo 2020 |   23
incontri

        di
        Daniela Muratori

                                                                 Rimini città d’arte

          Il 14 marzo, il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi            tesco Palazzo del Podestà, si parla di un’occasione di
       con il contributo di Letizia Moratti, cofondatrice della      avvicinamento per il pubblico generale all’arte contem-
       Fondazione San Patrignano, daranno inizio al Progetto         poranea, oltre che di uno strumento per valorizzare al
       PART (Palazzi dell’Arte di Rimini) con la curatrice della     massimo le donazioni ricevute dalla famosa comunità di
       Collezione Clarice Pecori Giraldi, già ospiti alla Trien-     Coriano.
       nale dell’architetto Stefa-                                                                      Una rivisitazione ar-
       no Boeri.                                                                                     chitettonica che è stata af-
          Questa        collezione,                                                                  fidata all’architetto Luca
       che nasce con l’intento                                                                       Cipelletti e non è per
       di sostenere la missione                                                                      niente dedotta visto che
       sociale della comunità di                                                                     questi splendidi palazzi
       recupero, è ora oggetto di                                                                    medievali hanno subìto,
       una mostra itinerante che                                                                     come spesso succede in
       sta portando le opere nei                                                                     Italia, il decadimento del-
       principali musei italiani:                                                                    la “uniformazione” dei
       dopo Palazzo Drago a Pa-                                                                      luoghi, cioè della destina-
       lermo, il maxi di Roma,                                                                       zione a uffici pubblici, an-
       Santa Giulia a Brescia, la                                                                    nebbiandone gli elementi
       Triennale di Milano e la                                                                      architettonici.
       Sala d’Arme di Palazzo                                                                             Sono dunque stati ri-
       Vecchio di Firenze, giun-                                                                     portati alla luce gli ele-
       gerà dunque a Rimini.                                                                         menti di pregio originali,
          Il nuovo sito museale                                                                      come la sequenza di ca-
       che ospiterà la collezione                                                                    priate palladiane, le gran-
       d’arte contemporanea di                                                                       di polifore, i materiali.
       San Patrignano, è molto di                                                                    Poi, nella sala dell’Aren-
       più di una mostra da parte                                                                    go, l’allestimento con una
       di una città di mare, bensì                                                                   regia di percorso che va-
       una considerevole espo-                                                                       lorizza la percezione della
       sizione che permetterà ai                                                                     sala e delle opere, l’eclet-
       turisti più esigenti di go-                                                                   tica collezione della Fon-
       dere durante la vacanza marittima anche dell’elemento         dazione San Patrignano, raccolta di opere eccellenti del
       cultura, un vero e proprio tassello autorevole di un pro-     panorama contemporaneo italiano e internazionale, che
       getto ben più ambizioso che vede l’evoluzione, avviata        Letizia Moratti ha deciso di collocare qui, accettando
       da tempo dall’Amministrazione Gnassi, di una città di         l’invito di un Sindaco lungimirante.
       mare (quindi declinata certamente al balneare nonché ai           La definizione “Città d’arte” diventa un’espressione
       limiti della stagionalità), in una polis rappresentativa,     non più sufficiente per definire la Rimini in trasforma-
       identitaria, ricca di storia, arte e cultura, con una forte   zione da bellissima, a capitale europea attraverso la riva-
       vocazione al sociale e alla sostenibilità culturale.          lutazione di monumenti e architetture preziose, in pieno
          Nonostante i riminesi siano già avvezzi da tempo ai        riscatto del suo patrimonio culturale, impegnata ad au-
       cantieri culturali, dalla ricostruzione del Teatro Galli      mentare in modo esponenziale anche gli attrattori che,
       alla riapertura del Cinema Fulgor, ai progetti per il Mu-     per un tessuto la cui economia si basa sul turismo è, di
       seo Fellini a Castel Sismondo, nel caso del sito museale      questi tempi, strategicamente indispensabile.
       collocato all’interno del complesso monumentale me-               Il Sindaco Andrea Gnassi ha infatti dichiarato: «L’in-
       dievale del duecentesco Palazzo dell’Arengo al trecen-        vestimento sull’arte è un motore per la città. Soprattutto

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per una città come Rimini, un piccolo borgo fatto di tan-      Sandro Chia, Silvio Wolf, Enzo Cucchi e naturalmente
       te anime che d’estate si anima con milioni di presenze         molti altri.
       che lo obbligano a parlare diverse lingue. Una città che           Opere d’arte di cui la Fondazione secondo Clarice
       non ha a che fare con gli algoritmi ma con le piazze dove      Pecori Giraldi «si assume la responsabilità nei confronti
       le persone si mettono in relazione e creano comunità. La       dei donatori - collezionisti, artisti, galleristi - di valoriz-
       cultura è un driver e l’arte è la traiettoria della cultura.   zare i doni ricevuti attraverso un’attenta politica espo-
       Qui si parla di un museo culturale con valenza sociale         sitiva, iniziata con le mostre temporanee e anche oggi,
       nel luogo simbolo della città, si parla di arte a portata      con l’apertura del PART nel cuore storico di Rimini.
       di tutti, di riscatto sociale, di un patrimonio per il “dopo   Raggiunge il proprio momento culminante, realizzando
       noi” perché dinamico, in evoluzione e quindi a una eco-        di fatto la perfetta armonia tra valore culturale e sociale
       nomia circolare».                                              del progetto.»
           La stessa Letizia Moratti al discorso del nostro Sin-          La mostra sarà in forma permanente, come sopra
       daco appena citato ha ribattuto a sua volta: «Quando           rappresentato, affidato per la parte museografica all’ar-
       ho chiesto ad Andrea Gnassi uno spazio per esporre la          chitetto Luca Cipelletti e per la parte illuminotecnica
       collezione a Rimini sono rimasta senza parole di fronte        all’architetto e light designer Alberto Pasetti Bombar-
       alla proposta di ospitarla nei palazzi medievali del cen-      della, avrà accesso gratuito e permetterà al pubblico di
       tro. Questo connubio tra pubblico e privato rappresenta        confrontarsi con le sperimentazioni degli ultimi decenni
       un unicum in Italia e dimostra come l’arte possa esse-         e con il fascino dell’architettura duecentesca di questo
       re un volano fortissimo sotto diversi aspetti del turismo      contenitore.
       all’impegno sociale».                                              Ad ulteriore sottolineatura del successo delle inizia-
           Il Museo contenente la Collezione della Fondazio-          tive di recupero artistico volute fortemente dalla giunta
       ne San Patrignano che abbiamo sopra citato quale ul-           Gnassi si ha avuta anche dai congratulazioni ricevuti dal
       timo Step del Progetto PART, nasce comunque con l’in-          critico d’arte Vittorio Sgarbi che ha visitato pochi giorni
       tento di celebrare i quarant’anni dalla nascita di questa      fa, la mostra allestita a Castel Sismondo in occasione
       raccolta, la selezione delle opere conta circa 25 pez-         del Gran Premio Octo di San Marino e della Riviera di
       zi, comprende opere di Vanessa Beecroft, Alessandro            Rimini impegnandosi lui stesso alla promozione di Ri-
       Busci, Giorgio Griffa, Agnes Martin, Davide Monaldi,           mini come città all’avanguardia nel panorama artistico
       Yan Pei Ming, Michelangelo Pistoletto, Julian Shnabel,         Europeo.

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moreno maresi
       incontri

        di
        Elio Pari
                                                                            una persona perbene

            Alla fine degli anni ’80, il                                                               fortunato perché svolgo un lavoro
       “settore giovanile” dell’Ordine                                                                 che amo, che non mi costa fatica
       degli Avvocati di Rimini, sfornò                                                                nella quotidianità e mi “diver-
       dal proprio “vivaio” un gruppo di                                                               te”ancora”.
       giovani talenti che strada facendo,                                                                 Sul basket a livello giocato
       a rotazione, sono saliti sul podio                                                              la famiglia Maresi forse non riu-
       e giocato sempre in serie “A” e                                                                 scirà più ad entrare in un quintet-
       “Champion Legue”. Grandi aule di                                                                to. Almeno per ora. Ma a livello
       tribunale li hanno accolti, processi                                                            di avvocati invece si! “Una delle
       davvero prestigiosi sono riusciti a                                                             mie figlie, Martina, è già in pianta
       celebrare e celebrano ancora.                                                                   stabile in studio con me. Proprio
            Insomma una squadra vincen-                                                                in questi giorni la secondogenita,
       te, che dopo tanti lustri è ancora                                                              Carlotta, ha conseguito la laurea
       in campo. Moreno Maresi è tra                                                                   in giurisprudenza: vediamo ora
       questi “campioni”, provenienti                                                                  cosa vorrà fare. Anche lei è faci-
       da quella scuola di formazione                                                                  le che si aggiunga alla famiglia di
       che non portava scarpe bullonate                                                                avvocati. Per ora siamo io, mio
       o pantaloncini griffati, ma indossavano e indossano ancora         fratello, quindi probabilmente non è mica escluso che diven-
       oggi, con grande onore e valore la toga (cercando nonostante       tiamo in quattro”.
       i tempi), di tenere in equilibrio la bilancia un tantino arrug-        Tu vivi nel cuore del Borgo San Giuliano, hai una ri-
       ginita della giustizia. Abbiamo scelto un uomo che proviene        minesità spiccata. Quest’anno celebriamo i 100 anni dalla
       dall’attività sportiva, quel basket che ama tanto al punto di      nascita del maestro Fellini. Come la vedi cambiata questa
       averlo giocato sin da ragazzino, quindi fatto rivivere quasi al    Rimini, ovviamente da quando eravamo più giovani tutti
       massimo fulgore (manca ancora qualche tempo) assieme ad            noi, magari partendo dal 1989?
       un gruppo operativo, dopo l’obnubilio e le recenti batoste.            “Rimini è cambiata in maniera straordinariamente profon-
            Avvocato: da dove partiamo?                                   da. La vedo coinvolta in una sorta di “rinascita”: la città in-
            “A breve compirò 61 primavere - inizia il racconto More-      tera. Si può toccare con mano lo sforzo che è stato fatto per
       no - Per me l’inizio, la gioventù è il basket, quello firmato da   creare un concreto miglioramento di Rimini e del suo modo di
       Alberto Bucci. Frequentavo il liceo e del coach ho un ricor-       vivere. Vocazione turistica, balneare, recupero del centro sto-
       do straordinario. Lo ritengo una persona che ha contribuito in     rico, inaugurazione del Teatro Galli, dove una vita fa giocavo
       maniera eccezionale al successo della pallacanestro riminese.      a basket etc. Oggi assistiamo al recupero di “valori antichi”
       Alberto ha poi fatto crescere umanamente e sportivamente           per questo meraviglioso luogo. Vedo una grande riscoperta di
       tanti ragazzi come me. Il tecnico, ho la foto di quella prima      quell’orgoglio riminese che per tanto tempo è stato tenuto un
       squadra qui in ufficio è appesa su “quel muro”, mi diede l’op-     po “coperto”, come se fosse in sedazione”.
       portunità di esordire tra “i grandi” in serie B.                       Rispondendo in sintesi: Rimini è una città che sogna
            Quell’anno facemmo una stagione straordinaria, sino alla      ancora??
       finale, stavamo per andare in serie A… Quell’immagine è un             “Credo di si. Anzi per quanto mi riguarda sono convinto di
       momento di vita irripetibile per quanto mi riguarda. Ho una        questo. Rimini sogna e tanto!”
       ferita aperta ancora sul cuore.                                                                     Tu sei un riminese “forte
       Perché giovane com’ero non riu-                                                                 nell’anima”. Non ti sembra che
       scii con i miei compagni a tagliare                                                             qualche volte di troppo si abusi
       il traguardo. Ma il valore dell’im-                                                             troppo della parola “cultura” e
       presa sfiorata e di Bucci uomo e                                                                poco del termine valori?
       coach, me la stringo e la porto                                                                     “E’ chiaro che il discorso qui
       dentro l’anima”.                                                                                può diventare ampio. I tempi che
            Poi arriva il Moreno Maresi                                                                stiamo vivendo in generale crea-
       avvocato. Oggi nel 2020 in pro-                                                                 no delle difficoltà. Io però assisto
       vincia di Rimini sei ancora un                                                                  a tante situazione dove cultura e
       professionista da podio.                                                                        umanità vanno spesso a braccet-
            “Questo non lo posso dire io.                                                              to e si ritrovano in un connubio
       Tu sai bene che ho cominciato la                                                                perfetto. Diventano in sostanza
       professione nel 1989, acqua sot-                                                                un profilo ideale, che pone i due
       to i pontine è passata tanta. Però                                                              valori insieme in maniera molto,
       una cosa la voglio dire: mi ritengo                                                             molto concreta”.

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Parliamo ora di Moreno Maresi in forte ascesa nello              impegno”.
sport a livello dirigenziale.                                            Cosa ne pensi del fatto che Rimini sia definita una città
    “Il progetto Rinascita Basket Rimini, che penso sia il rife-     dove regna poca cultura (torna la parola) in questo caso
rimento principale della domanda, ha una precisa origine. Ha         sportiva?
un suo ideale preciso. Assieme ad un gruppo di amici molto               “Bah..Anche qui il discorso si allarga. Le difficoltà di ge-
appassionati, in “primis” eravamo davvero in pochi….Poi il           stione in ogni disciplina attualmente sono molteplici. E’ al-
numero si è allargato in maniera esponenziale, ed abbiamo            trettanto poi difficile poter vincere sempre. La cultura spor-
creato una “comunità dei canestri”. Il progetto in partenza          tiva a cui tu fai riferimento meriterebbe il sostegno di tutti
aveva come presupposto la presenza di 10 società della pal-          anche quando le cose non vanno bene, ciò è fondamentale.
lacanestro tra la provincia di Rimini e San Marino, che han-         Specialmente, mi ripeto, quando ci sono i momenti no. Se
no aderito subito, dando il proprio ok. Fondamentale gestire         esiste questo tipo di filosofia è più facile, altrimenti si molla
in maniera diversa e moderno lo sport del terzo millennio.           ed è finita”.
Questi sodalizi aderenti sono diventati le prime entità socie.           Moreno Maresi un bilancio finale: il successo che ri-
Abbiamo poi aggiunto il contributo economico di imprendi-            cordi al volo e la delusione che più di altre ti ha segnato.
tori, tifosi, amici che hanno fatto il resto. Questo è diventato         “Sul terreno, capitolo sport, il successo la promozione del-
il network per usare un termine alla moda, della pallacanestro       lo scorso anno di RBR. Un momento in cui abbiamo toccato
di Rimini. Una bella filosofia, che ha cementato la passione di      con mano che il nostro sogno nel cassetto, quello che aveva-
questi fattori, mixandole con città e territorio.                    mo messo su carta, era diventato una fantastica realtà. Parlare
    L’amore per il basket sotto l’Arco D’Augusto non è sto-          di delusioni? Non ne parlo. Preferisco le emozioni positive”.
ria recente. Andavano riaperti però nuovi capitoli. Così nel             Allora, cosa farai nel prossimi 40 anni?
maggio 2018, è stata costituita Rinascita Basket Rimini: un              “Quaranta anni sono tanti. Troppi. Ma dato che mi fai que-
sodalizio che partiva da zero. Il tutto si è rapidamente evo-        sto augurio e visto che di recente si è disquisito su una pos-
luto positivamente. Siamo stati iscritti dalla federazione al        sibile prospettiva di vita fino a 120 anni, auspico e spero di
torneo di “C Gold”. Abbiamo subito allestito una formazione          poter svolgere la mia professione di avvocato per tanto tempo
all’altezza….tanto prova ne è che abbiamo vinto il campio-           ancora. Recarmi in aula per me significa energia, se vogliamo
nato dopo una cavalcata trionfale. Il successo ci ha riportati       “divertimento”. Poi vorrei continuare a fare il dirigente nella
in serie “B Nazionale”. Un campionato molto, molto com-              pallacanestro. Chiedo queste due cose ai miei prossimi 40 di
petitivo, soprattutto nel girone dove siamo stati inclusi noi.       vita”.
Voglio ricordare che nel girone “C della serie B”, partecipano           Alla tua Rimini e ai cittadini che la abitano cosa dici?
ben tre formazioni retrocesse dalla serie A. Quindi troviamo             “Di essere molto orgogliosi del luogo dove vivono. Que-
altri team che hanno investito grosse risorse per cercare di         sta è una città stupenda che merita tantissimo.
vincere. Ci troviamo a disputare una stagione dove tutti sono            Rimini ha necessità del sostegno di tutti e noi cittadini sin-
competitivi e agguerriti per cercare di arrivare in fondo. Fino      golarmente, uno ad uno, dobbiamo fare la nostra parte ogni
ad oggi ci siamo divertiti e lo dimostrano anche le 11 vittorie      giorno. Lo vedo come un aspetto importante. Se ogni rimine-
a fila conquistate negli ultimi mesi”.                               se crede che le cose da fare spettino sempre agli altri, penso
    Il 13 giugno scorso Paolo Carasso, da noi intervistato,          ad una prospettiva di pensiero del tutto errata.
ci parlava di arrivare alla salvezza o vicini ai play off. Sia-          Ogni persona la paragono ad un giocatore, è fondamentale
mo molto oltre?                                                      per fare crescere prima l’individuo, quindi il gruppo: infine
    “Si. Paolino, altro artefice principale dei successi di RBR-     la squadra diventa top. Quindi impegno serio a livello indivi-
faceva sicuramente pretattica, passatemi la battuta. Il nostro       duale, in funzione della collettività. per creare un luogo anco-
obiettivo iniziale era fare una buona stagione di assestamento       ra più bello e sano dove poter vivere”.
e magari trovare il colpo play off. Strada facendo sono piovu-           Saluto Moreno con il solito abbraccio. Mentre esco dallo
ti ottimi risultati. Ora siamo nelle posizioni di alta classifica,   studio, lo sguardo ricade su quel muro ricoperto di immagini.
ma di qui a fare il salto di categoria la strada è ancora lunga;     Nella fretta solo alcuni flash mi balzano agli occhi, per la
noi però dobbiamo provarci sino alla fine. Sognare non costa         grandezza dei personaggi ritratti. Luigi “Titta” Benzi, Alber-
nulla, soprattutto per il meraviglioso pubblico di Rimini che        to Bucci, Cesare Brancaleoni sono in bella mostra in quelle
è tornato a riempire il palazzetto e ci sta seguendo con incre-      cornici e per me rappresentano una parte di una Rimini che
dibile passione. Loro e noi dobbiamo metterci tutto il nostro        definire solo da Champions è riduttivo!

                                                                                                                   Geronimo 20 | Marzo 2020 |   31
incontri
                                                                                                Incontro con
        di
        Georgia Galanti

                                   Massimo Eusebio
                                    Il Cinema come laboratorio di conoscenze

           ‘Teorie del cinema e psicoa-                                                             Oltre a dare vita a un potente
       nalisi’, ‘i grandi registi e le me-                                                       spazio illusorio, luogo di media-
       tafore visive del profondo’, ‘la                                                          zione tra realtà materiale e im-
       logica del sogno’, ‘dallo sguar-                                                          maginario, il cinema è anche un
       do dello schermo allo sguardo                                                             veicolo privilegiato di arte e cul-
       dell’altro’: sono i titoli degli                                                          tura. Dalla dimensione dell’in-
       incontri sul cinema curati da                                                             trattenimento, alle qualità esteti-
       Massimo Eusebio, milanese d’o-                                                            che e formali che può esprimere;
       rigine, che abbiamo incontrato                                                            dalla polivalenza dei messaggi
       a Sant’Arcangelo dove vive da                                                             che veicola, fino alla varietà di
       venticinque anni.                                                                         processi cognitivi, identificativi
           Redattore editoriale free-lan-                                                        e proiettivi a cui dà vita, possia-
       ce, docente a contratto all’Uni-                                                          mo considerarlo nei termini di
       versità di Urbino, con la passione                                                        una macchina comunicativa ef-
       della musica: musicista autodi-                                                           ficace e articolata dalle rilevan-
       datta, produttore discografico                                                            ti ricadute socioculturali. Non
       nell’ambito delle etichette indi-                                                         semplicemente un dispositivo di
       pendenti, curatore di rassegne di                                                         svago, ma soprattutto una forma
       world music, jazz e musica di confine, elettronica e di        di esperienza che rimanda a bisogni antropologici di rap-
       ricerca, nel territorio riminese.                              presentazione e autorappresentazione.
           Poi lo studio della filosofia, della psicologia sociale,      I tuoi film e registi preferiti?
       della psicoanalisi, e l’amore per il cinema. Da qui na-           Una domanda che mi mette in difficoltà per l’imba-
       sce L’arte cinematografica tra psicoanalisi e modelli          razzo della scelta. Mi limito dunque a citarne due il cui
       di spettatorialità, il corso di approfondimento aperto a       impatto emotivo mi ha segnato fin da bambino: Il bido-
       tutti che Massimo Eusebio terrà a Cesena nel mese di           ne di Fellini, per la sua cruda drammaticità, e Orizzonti
       marzo. Un ciclo di appuntamenti per osservare perso-           di gloria di Kubrick, per la denuncia della follia della
       naggi e scene della finzione con gli strumenti dell’in-        guerra e per i bellissimi piani sequenza. A questi aggiun-
       dagine psicoanalitica di impronta freudiana lacaniana,         go L’odio di Kassovitz, per la profonda analisi sulle ra-
       per indagare come il cinema, deposito di immagini e            dici della violenza, e Mulholland Drive di Lynch, perché
       emozioni, abbia in comune con la psicoanalisi un am-           tra gli innumerevoli tentativi di rappresentare il sogno
       pio terreno di ricerca.                                        nel cinema, lo ritengo il più riuscito esempio di messa in
           I titoli degli incontri appassionano e incuriosiscono      scena della logica onirica.
           Si tenta di rispondere a due domande fondamentali:            Appuntamento a Cesena, Sala EmilioPi, organizza-
       che cos’è il cinema? E perché andiamo al cinema? In-           zione a cura di Eliseo Art lab, il 7 marzo con la visione e
       fatti, sebbene con l’uscita dalla sala buia, il cinema stia    l’analisi del film Io ti salverò di Alfred Hitchcok.
       vivendo una mutazione antropologica che rischia di tra-
       sformarlo in una pratica desueta per soli appassionati,
       esso rimane a tutt’oggi un’arte capace non solo di solle-
       citare nello spettatore risposte emotive e comportamen-
       tali, ma di attivare quei meccanismi psichici profondi
       sui quali si è concentrata l’attenzione della psicoanali-
       si. Mediante i registri narrativi che gli sono propri e le
       metafore visive offerte dai grandi cineasti, il cinema può
       fornire descrizioni illuminanti per la comprensione della
       vita psichica.
            Ma che cos’è per te il cinema?

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miscel forgione
       incontri

        di
        Elio Pari
                                                                                           arrendersi mai!
           Questa non solo un’ intervista.                                                            sedato. Io mi sono però svegliato
       È il racconto di un essere umano                                                               anzitempo molto affamato, volevo
       fatto almeno di tre vite in una sola.                                                          cornetto e cappuccino… Li, in quel
       Oggi Miscel Forgione ha 33 anni,                                                               momento, ho compreso di essere in
       nato il giorno di Natale del 1986                                                              rianimazione. Dagli sguardi delle
       a Rimini, un ragazzo incredibile,                                                              persone che mi venivano a trova-
       con una storia personale alle spal-                                                            re, dal mio dormiveglia presagivo
       le che meriterebbe un libro intero.                                                            bene la gravità dell’infortunio, no-
       Da piccolo viene a contatto subito                                                             nostante morfina e antidolorifici a
       con un dolore fortissimo. Dopo                                                                 go-go. Dieci giorni di ricovero a
       23 giorni dalla nascita, il fratello                                                           Cesena, quindi il trasferimento al
       minore Nicolas, resta a causa di                                                               centro di riabilitazione di Monteca-
       un incidente stradale, tetraplegico.                                                           tone, a Imola”.
       Miscel ha sempre il sorriso sulle                                                                  A Montecatone cambia defini-
       labbra un ragazzino terribilmente                                                              tivamente la visione e prospettiva
       felice. Assieme a mamma Luisa                                                                  di vita per Miscel.
       e il fratello Cristian cresce sano,                                                                “La dea bendata non stata parti-
       studiando, lavorando, assistendo                                   La nuova famiglia di Miscel colarmente attiva con noi in fami-
       il fratellino rimasto purtroppo di-                                                            glia. Come ho detto prima, io ho
       sabile e privato dei movimenti basilari.                            mio fratello piccolo in carrozzina. Pur non avendo la mia
           “Ero molto vivace a quel tempo - racconta Miscel - non          stessa disabilità lui “tetra”, quindi diciamo che il mondo
       stavo fermo un attimo. Ogni postura che il mio corpo riusci-        visto da questo “angolo” lo conoscevo bene. Mentre altre
       va ad esprimere era anche una dedica a chi stava soffrendo          persone entrano purtroppo di colpo all’interno del “teatro
       più di me in quel momento (il fratello ndr). Di questa vita         dolore” per questi tutto diventa molto pi difficile. La mia
       amo tutto. La passione erano le gare di moto, le seguivo            grande forza è sempre stata mio fratello: in quei giorni, così
       in tv, dal vivo: il sogno era diventare un buon pilota. A 14        come oggi. Vedere crescere Nicolas in quelle condizioni,
       anni il primo motorino, subito a metterci le mani, lavorar-         dopo soli 23 giorni dalla nascita, stargli vicino con amore
       ci, truccarlo. Mi piacevano anche le barche. Avevo trovato          24 ore su 24, dà una grossa forza dentro e una bella mano
       crescendo il giusto connubio: i motori delle barche per la-         per capire. Anche se poi la “cosa” diventa tua e non è al-
       voro. La moto, le due ruote la passione. Ottenuta la patente        trettanto facile accettarla…la sfiga. A Montecatone avevo
       di guida ho iniziato a girare per i “passi di montagna” sem-        le idee chiare: sapevo che non avrei più camminato. Infatti
       pre con le protezioni (tuta stivali guanti e soprattutto il para    alla prima riunione con i medici, ho reagito in maniera di-
       schiena). Un bel giorno per˜ decido di fermarmi. Dico che           versa rispetto ad altri pazienti”.
       finita. Metto in vendita la moto: per strada vedevo troppi              Come?
       incidenti, poca sicurezza, poco rispetto per le norme, mol-             “Ho chiesto all’equipe che mi avrebbe seguito di poter
       teplici pericoli. Decido di fare basta.                             uscire da quella struttura, autonomo, per quanto possibile.
           Inizio a girare sulle varie piste del circondario: Cattoli-     Ovvero poter usufruire di tutti quegli strumenti necessari
       ca, San Mauro, Riccione in sella alle pit bike a noleggio e         per vivere un’esistenza anche in “solitario”. Poter appren-
       mi interesso per acquistarne una tutta mia.                         dere dai sanitari insegnamenti che non avrebbero pesato in
           Cosa succede a questo punto?                                    famiglia o su nessun altro. Sono arrivato a Montecatone il
           “Il 29 di novembre del 2010, percorro via Tosi a Rimi-          7 dicembre 2010. Io compio gli anni il 25 dicembre. Ho
       ni, faccio il mio ultimo giro prima di cedere il mezzo, stavo       chiesto ai medici di rimettermi in carrozzina per quel gior-
       portando il due ruote in rimessa prima della cessione defi-         no. Loro ed io abbiamo realizzato insieme un miracolo. Il
       nitiva, del passaggio di proprietà.                                                            17 dicembre ero già seduto e non
       Non avevo il paraschiena, l’unica                                                              a letto; così a Natale con tutti i
       volta che non l’ho indossato in vita                                                           miei amici ho festeggiato il com-
       mia…..andavo piano in una strada                                                               pleanno “in carrozzella” proprio
       corta. Ho ricordi sbiaditi di quell’in-                                                        come sognavo. Poi il percorso si
       cidente. Quando sono caduto già                                                                è sviluppato per altri 4 mesi di
       urlavo, non muovevo più le gambe                                                               lavoro intensissimi. Sono tornato
       come mio fratello, non le sentivo.                                                             a casa. Dalla mia abitazione ubi-
       Sono stato ricoverato in Ospedale                                                              cata all’interno del centro storico
       a Rimini, trasferito subito a Cese-                                                            di Rimini, dove purtroppo avevo
       na, dove mi hanno operato e quindi                                                             barriere architettoniche insormon-

36 | Geronimo 20 | Marzo 2020
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