ITI Vittorio Emanuele III
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Istituto Tecnico Statale del settore Tecnologico
ITI Vittorio Emanuele III
Via Duca della Verdura, 48 - Palermo
Codice Meccanografico : PATF030009 e-mail : patf030009@istruzione.it
Indirizzo: Informatica e Telecomunicazioni. Articolazione: Informatica
Documento del Consiglio di Classe
(art. 5 - comma 2, Regolamento. N. 323 del 23/07/1998)
Classe QUINTA
Sezione APP -APPRENDISTATO
Articolazione INFORMATICA
Anno Scolastico 2018 / 2019Indice 1 - DESCRIZIONE DEL CONTESTO GENERALE 3 1.1 Presentazione dell’Istituto 3 1.2 Progetto d’Istituto (estratto) 3 1.3 Profilo in uscita dell’indirizzo 3 1.3 Quadro orario settimanale 5 1.4 Quadro orario del secondo biennio e quinto anno 5 2 - DESCRIZIONE DELLA SITUAZIONE DELLA CLASSE 6 2.1 Composizione del consiglio di classe 6 2.2 Continuità docenti 6 2.3 Composizione e storia della classe 7 3 INDICAZIONI GENERALI ATTIVITÀ DIDATTICA 8 3.1 Metodologie e strategie didattiche 8 3.2 Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento: attività nel triennio 8 3.3 Strumenti-Mezzi-Spazi-Ambienti di apprendimento-Tempi del percorso formativo 8 3.4 Attività di recupero e potenziamento 9 3.5 Progetti didattici 9 3.6 Percorsi interdisciplinari 9 3.8 Cittadinanza e Costituzione: attività-percorsi-progetti nel triennio 9 3.9 Iniziative ed esperienze extracurricolari 9 4 - INDICAZIONI SULLA VALUTAZIONE 10 4.1 Criteri di valutazione 10 4.2 Criteri attribuzione crediti 10 5 - SIMULAZIONE PROVE D’ESAME 11 5.1 Simulazione 1ª e 2ª prova 11 5.2 Simulazione colloquio (indicazioni e materiali) 11 5.3 Griglie di valutazione simulazione prove scritte e colloquio 12 - FIRME dei Docenti del C.d.C. 14 6 - Elenco allegati 15 ALLEGATO “A” Griglie di valutazione adottatate dal Consiglio di Classe" 16 ALLEGATO “B” Relazioni e Programmi disciplinari 22 Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 2/61
1 - DESCRIZIONE DEL CONTESTO GENERALE 1.1 Presentazione dell’Istituto L’Istituto, in coerenza con la sua tradizione di serietà ed efficienza, continua ancora oggi adoperare nella realtà siciliana, promuovendo innovazioni didattiche, aggiornandosi sulle nuove scienze e tecnologie, in collegamento con il territorio, l'università e il mondo del lavoro. La sede dell’Istituto ricade nel quartiere Libertà, in via Duca della Verdura n.48, ricco di servizi e strutture di ogni genere. I numerosi mezzi di trasporto, che ad essa collegano i vari quartieri della città e gli altri centri della provincia, consentono agli alunni di raggiungere agevolmente la scuola. La composizione dell’utenza e la più varia. Sono presenti in gran numero anche gli iscritti provenienti da famiglie di origine straniera. sia presso il corso diurno che presso il corso serale in rappresentanza delle più diverse culture. Il personale dell’Istituto, attraverso i molteplici progetti e i servizi di accoglienza e orienta-mento, favorisce l’inclusione degli allievi, garantendo pari opportunità. 1.2 Progetto d’Istituto (estratto) Il Piano triennale dell’offerta formativa, relativo all’Istituto tecnico statale settore Tecnologico “Vittorio Emanuele III” di Palermo, è elaborato ai sensi di quanto previsto dalla legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”; il piano è stato elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico con proprio atto di indirizzo esplicitato sul sito d'Istituto www.itive3pa.edu.it nella sezione didattica con voce P.T.O.F. 2016/2019. 1.3 Profilo in uscita dell’indirizzo Il profilo educativo, culturale e professionale (PECUP) del secondo ciclo di istruzione e formazione ha come riferimento unitario il profilo educativo, culturale e professionale definito dal decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, allegato A). Esso è finalizzato a: a) la crescita educativa, culturale e professionale dei giovani, per trasformare la molteplicità dei saperi in un sapere unitario, dotato di senso, ricco di motivazioni; b) lo sviluppo dell’autonoma capacità di giudizio; c) l’esercizio della responsabilità personale e sociale. Il Profilo sottolinea, in continuità con il primo ciclo, la dimensione trasversale ai differenti percorsi di istruzione e di formazione frequentati dallo studente, evidenziando che le conoscenze disciplinari e interdisciplinari (il sapere) e le abilità operative apprese (il fare consapevole), nonché l’insieme delle azioni e delle relazioni interpersonali intessute (l’agire) siano la condizione per maturare le competenze che arricchiscono la personalità dello studente e lo rendono autonomo costruttore di se stesso in tutti i campi della esperienza umana, sociale e professionale. Il profilo dell'indirizzo è definito nelle Linee Guida emanate dal MIUR con la “direttiva n. 4 del 16 gennaio 2012 in materia di Linee Guida per il secondo biennio e quinto anno per i percorsi degli Istituti Tecnici a norma dell’articolo 8, comma 3, del D.P.R. 15 marzo 2010, n. 88”. L’indirizzo “Informatica e Telecomunicazioni” ha lo scopo di far acquisire allo studente, al termine del percorso quinquennale, specifiche competenze nell’ambito del ciclo di vita del prodotto software e dell’infrastruttura di telecomunicazione, declinate in termini di capacità di ideare, progettare, produrre e inserire nel mercato componenti e servizi di settore. La preparazione dello studente è integrata da Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 3/61
competenze trasversali che gli consentono di leggere le problematiche dell’intero comparto. Il Diplomato in “Informatica e Telecomunicazioni”: ● ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione dell’informazione, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione; ● ha competenze e conoscenze che, a seconda delle diverse articolazioni, si rivolgono all’analisi, progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione e ricezione dei segnali; ● ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che possono rivolgersi al software: gestionale – orientato ai servizi – per i sistemi dedicati “incorporati”; ● collabora nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e internazionali concernenti la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni (“privacy”). è in grado di: ● collaborare, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale e di intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell’organizzazione produttiva delle imprese; ● collaborare alla pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di comunicare e interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale; ● esercitare, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un approccio razionale, concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell’obiettivo, nell’analisi e nella realizzazione delle soluzioni; ● utilizzare la lingua inglese per interloquire in un ambito professionale caratterizzato da forte internazionalizzazione; ● definire specifiche tecniche, utilizzare e redigere manuali d’uso. Nell’articolazione “Informatica” viene approfondita l’analisi, la comparazione e la progettazione di dispositivi e strumenti informatici e lo sviluppo delle applicazioni informatiche. Nell’articolazione “Informatica” gli studenti hanno acquisito competenze che caratterizzano il profilo professionale in relazione ai processi, ai prodotti, ai servizi con particolare riferimento agli aspetti innovativi e alla ricerca applicata, per la realizzazione di soluzioni informatiche a sostegno delle aziende che operano in un mercato interno e internazionale sempre più competitivo. Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 4/61
1.3 Quadro orario settimanale 1.4 Quadro orario del secondo biennio e quinto anno DISCIPLINE 3°anno 4° anno 5° anno Discipline di area generale per il settore tecnologico Lingua e letteratura italiana 132 132 132 Lingua inglese 99 99 99 Storia 66 66 66 Matematica 99 99 99 Scienze motorie e sportive 66 66 66 Religione Cattolica o attività alternative 33 33 33 Discipline comuni di indirizzo Complementi di matematica 33 33 Sistemi e reti 132 132 132 Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di 99 99 132 telecomunicazioni Gestione progetto, organizzazione d’impresa 99 Discipline specifiche dell'articolazione “INFORMATICA” Informatica 198 198 198 Telecomunicazioni 99 99 Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 5/61
2 - DESCRIZIONE DELLA SITUAZIONE DELLA CLASSE 2.1 Composizione del consiglio di classe Docente Materia BELLANCA CLAUDIO Lingua inglese BERTOLINO NICOLETTA Lingua lett.italiane, Storia CIULLA PIERGIUSEPPE Informatica CORICA PIETRO Religione cattolica D'ACCARDIO GIUSEPPE Matematica D'AMICO DANIELA Informatica MAGGIO PAOLO TPSIT MARCHESE GRAZIA Gestione progetto organizzazione impresa PISCIOTTA LOREDANA Scienze motorie e sportive TRUNCALI SALVATORE TPSIT, Sistemi e Reti TSANOS ANDREAS Sistemi e Reti VINCIGUERRA ADELINA Gestione progetto organizzazione impresa 2.2 Continuità docenti La classe è di nuova formazione, solo alcuni docenti, negli anni precedenti, hanno avuto alcuni allievi. 2.3 Composizione e storia della classe La classe V APP INFORMATICA è composta da 23 alunni, la classe è in Apprendistato. Secondo quanto previsto dal Jobs Act, il Decreto Legislativo n° 81/2015, e successive varianti, ha operato una revisione profonda della relativa disciplina ed è stato reintrodotto l'apprendistato negli istituti tecnici e professionale per l’acquisizione del diploma di scuola secondaria superiore, il nostro istituto ha scelto di percorrere questa strada per fornire ai nostri allievi l’ennesima opportunità di crescita professionale e di competenze. Il team, messo a punto dallo scrivente con l’approvazione del D.S., ha quindi messo in atto tutte le procedure per realizzare questo impegnativo ma gratificante progetto, forti anche dell’esperienza maturata l’anno precedente. Secondo le richieste delle aziende, che hanno stipulato la convenzione con il Ns. Istituto, la classe di partenza è stata direttamente una 5 e non una 4, le motivazioni sono legate alle competenze e conoscenze degli allievi, le aziende, dopo aver visionato i percorsi didattici, hanno tutte convenuto che Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 6/61
l’allievo doveva aver maturato almeno le competenze relative al 4 anno, troppe poche e limitanti quelle
del 3 anno.
Brevemente vi descrivo i passi salienti:
i lavori sono iniziati nel maggio del 2018 con la divulgazione dell’iniziativa presso le aziende del
territorio interessate al settore informatico,
successivamente per le aziende, che hanno aderito, si è stipulata la convenzione,
quindi si è operato il bando per gli allievi delle classi quarte promossi al quinto anno,
seguito dalla fase di selezione, per scelta dell’Istituto, la selezione degli studenti è stata condotta
direttamente dai rappresentati delle stesse aziende che hanno selezionato i 20 ragazzi che hanno
formato la classe, nel mese di gennaio 2019 sono stati aggiunti tre allievi per sopravvenute
richieste di aziende,
abbiamo creato il CDC della classe 5 App Apprendistato, il CDC è stato formato con insegnanti di
rilevante esperienza nell’insegnamento e nel relazionale, nell’organizzazione didattica e nelle
professioni tecniche, la maggior parte è stato confermato dall’anno scorso. Anche noi, siamo stati
l’intero anno “in apprendistato”, abbiamo affrontato questa esperienza con impegno ed umiltà
consci che sicuramente qualche errore si poteva fare.
La formazione della classe è nata dalla selezione fatta fra gli studenti candidati dalle aziende, gli allievi
della 5 APP provengono da varie 4 dell’anno scolastico 2017/2018, la classe è di nuova costituzione,
questo aspetto ha comportato un primo periodo di conoscenza ed adattamento per creare il gruppo
classe.
I livelli di partenza sono stati eterogenei sia per quanto riguarda la preparazione di base, le capacità,
interessi personali e livelli motivazionali. Questi ultimi sono stati tuttavia rilevanti e determinanti sin
dall’inizio, positivamente, per il percorso formativo della classe. Sin dall’inizio gli studenti hanno
percepito e fatto propria l’importanza dell’impegno che hanno intrapreso; hanno, quindi, costruito il
loro progetto di vita elaborando una esperienza di valore sotto le varie dimensioni, ma senz’altro molto
impegnativa. Hanno riconosciuto, condiviso e fatto loro, con convinzione, indirizzi e orientamenti
provenienti dal contesto educativo e formativo: nello specifico da genitori, azienda, scuola e docenti del
CDC.
Gli studenti, nel rapporto con le componenti formative, hanno dimostrano sin da subito atteggiamenti e
comportamenti di serietà, correttezza e determinazione; caratteristiche rilevate anche in ambito
aziendale dove tutto il personale si è rapportato con gli apprendisti con senso professionale e
personale, creando con gli stessi un rapporto al di là del formativo in senso stretto.
Ovviamente tutto quanto detto non toglie le difficoltà che di fatto si sono presentate.
Sono ragazzi provenienti da realtà diverse, cresciuti e formati con riferimenti fra loro non, in tutto, in
sintonia e senz’altro, per alcuni, diversi dai riferimenti proposti dall’ambiente.
Questo ha comportato difficoltà iniziali in diversi dei ragazzi ed è stato motivo di confronto che ha
coinvolto tutti, azienda, scuola e famiglie, determinando un continuo lavoro di orientamento e riorienta
mento; lavoro che è durato per quasi tutto l’anno e che alla fine ha dato motivo di crescita agli stessi,
determinando in essi senso di responsabilità e accettazione attiva degli impegni assunti.
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 7/61durante l’intero anno abbiamo seguito i ragazzi in questa esperienza nuova, gratificante, impegnativa,
stancante ma anche esaltante, non sono mancati i momenti duri, di sconforto e di dubbio per il
raggiungimento dell’obiettivo ma l’intero CDC, sempre presente, è riuscito a far riprendere la strada agli
allievi e portare a termine l’impegno, concludo sottolineando il prezioso lavoro svolto dai tutor
aziendali che hanno fatto crescere i nostri allievi dal punto di vista professionale ed, in alcuni casi,
umano.
Si può dire che l’impatto con l’apprendistato ha accelerato i tempi di crescita dei ragazzi consentendo
loro di sostenere il forte impegno con adeguata serenità e consapevolezza delle loro possibilità,
riuscendo così a raggiungere livelli nelle discipline, nel personale e sociale, di valore, mediamente,
pienamente soddisfacenti.
Per essi notevole è stata la partecipazione alle attività scolastiche-aziendali, rilevandosi per questo una
percentuale di assenze nettamente al di sotto dei limiti prestabiliti.
3 INDICAZIONI GENERALI ATTIVITÀ DIDATTICA
3.1 Metodologie e strategie didattiche
L’attività didattica, nel corso dell’anno scolastico, si è svolta quasi sempre regolarmente.
L’orario settimanale è stato ristrutturato per venire incontro anche alle richieste aziendali, quindi nello
specifico l’orario settimanale è stato così distribuito:
dal Lunedì al Giovedì orario curriculare 8-14,
giovedì pomeriggio e venerdì intera giornata attività aziendale per un totale di 12 ore settimanali,
sabato orario curriculare 8-13.
In questo modo gli allievi hanno svolto, abbondantemente, il monte ore previsto dal piano formativo
individuale, 1056 ore, di cui 370 aziendali.
Come deliberato dal CDC, secondo la normativa dell’apprendistato, si sono effettuate le ore di
copresenza tra le discipline Storia e Religione, Matematica e Scienze Motorie e Sistemi ed Inglese, si
rimanda alle relazioni delle discipline per il lavoro svolto.
Un buon gruppo è riuscito a raggiungere un livello di preparazione mediamente sufficiente, altri hanno
raggiunto un buon livello di preparazione, solo alcuni studenti, a tutt’oggi, presentano delle lacune in
alcune discipline che il CDC auspica possano essere recuperate.
Al presente Documento vengono, allegate le relazioni finali relative a tutte le discipline del corso di
studio e le copie dei programmi che i docenti prevedono di svolgere prima della chiusura dell’anno
scolastico.
I programmi effettivamente svolti alla fine dell’anno scolastico saranno debitamente firmati da una
rappresentanza degli alunni; negli stessi verranno riportati i titoli dei libri di testo adottati.
3.2 Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento: attività nel triennio
Le competenze trasversali sono state stabilite dal cdc come da verbale n. 2 del 12 novembre 2018.
Quasi tutti gli alunni hanno raggiunto gli obiettivi trasversali delineati dal Consiglio di Classe, sulla scorta delle
competenze chiave di cittadinanza:
- Comunicazione nella madrelingua;
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 8/61- Comunicazione nelle lingue straniere;
- Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;
- Competenza digitale;
- Imparare ad imparare;
- Competenze sociali e civiche;
- Spirito di iniziativa e imprenditorialità;
- Consapevolezza ed espressione culturale
In particolare:
per gli obiettivi educativi e comportamentali hanno acquisito:
- rispetto di se stessi, degli altri, dell’ambiente e della legalità
- capacità di comunicare e collaborare con gli altri
- capacità di riconoscere la diversità e considerarla un valore
- conoscenza dei diritti e doveri del cittadino e dello studente
per gli obiettivi didattici sono in grado di:
- acquisire le conoscenze disciplinari e riconoscerle negli ambiti trasversali
- comprendere, interpretare e utilizzare i testi ed i documenti delle varie discipline
- esporre in modo coerente e lineare i contenuti delle discipline
- utilizzare correttamente tecniche, strumenti e metodi disciplinari
3.3 Strumenti-Mezzi-Spazi-Ambienti di apprendimento-Tempi del percorso formativo
Si sono utilizzati tutti gli strumenti a disposizione dell’istituto: libro di testo, presentazioni e simulazioni,
materiale auto-prodotto, dotazioni tecnologiche multimediali, laboratori, biblioteca, strutture sportive,
aula linguistica.
3.4 Attività di recupero e potenziamento
Nel corso dell’anno scolastico non sono stati realizzati dall'Istituto corsi di recupero.
Dopo il primo quadrimestre, ogni docente ha effettuato, nelle ore curriculari, dei recuperi per gli allievi
che al primo quadrimestre avevano conseguito delle insufficienze. Alla fine di tale periodo sono state
effettuate delle verifiche per i suddetti allievi.
3.5 Progetti didattici
Nel nostro Istituto l’attività di Alternanza Scuola-Lavoro si svolge secondo il progetto di “Start-up
Azienda Simulata”.
Gli allievi hanno partecipato alle iniziative di Alternanza Scuola-Lavoro negli anni terzo e quattro, che
hanno previsto vari momenti di sintesi finale sui temi dell’economia e dell’azienda. Inoltre, gli allievi
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 9/61suddivisi in team hanno scelto un'idea d' impresa che ha previsto la realizzazione di un semplice sito
Web., di una pagina FB ed una gara tra i team circa la raccolta di like sulla stessa. Il percorso si è
interrotto e sostituito dall’apprendistato.
3.6 Percorsi interdisciplinari
Come descritto prima si sono sviluppati percorsi interdisciplinari tra le discipline Storia e Religione,
Matematica e Scienze Motorie e Sistemi ed Inglese, si rimanda alle programmazioni.
3.7 Cittadinanza e Costituzione: attività-percorsi-progetti nel triennio
Il Consiglio di classe ha realizzato, in coerenza con gli obiettivi del PTOF e della C.M. n. 86/2010, delle
attività per l’acquisizione delle competenze di Cittadinanza e Costituzione in particolar modo nelle
discipline Umanistiche come si evince dai programmi allegati.
3.8 Iniziative ed esperienze extracurricolari
Attività integrative extracurriculari (C);
Attività in orario curriculare (E);
Evento Luogo Note C/E
Fiera del
Orienta Sicilia Orientamento Universitario C
Mediterraneo
Spettacolo teatrale Holocaust, stanza 11.
Orizzonti di gloria” di Stanley Kubrick;
Grande guerra 1914 - 1918, Sarajevo 28 giugno 1914,
a cura dello storico Mario Isnenghi;
Rai Scuola, Foibe, percorso per il giorno del ricordo;
Storia del Novecento, 1939 il Nazismo,
Teatro / Film Vari La Prima guerra mondiale: C
https://www.theguardian.com/world/ng-
interactive/2014/jul/23/a-global-guide-to-the-first-
world-war-interactive-documentary.
Lezioni di Storia “Novecento italiano” 1943. L’8
settembre, video lezione di Claudio Pavone. (La
Repubblica – L’Espresso, Editore Laterza - video
lezioni).
Orientamento UNIPA Ingegneria(Vivere Ingegneria) C
Orientamento ELIS ITIS VEIII Presentazione offerta formativa dell'ente formativo ELIS C
Conferenza di Amnesty International sui diritti umani
‘’Identità e dialogo in una società complessa’’
Conferenza ITIS VEIII commento agli artt 2 e 3 della Costituzione Italiana, C
relatrice Prof. Laura Lorello –UNIPA, docente di Diritto
costituzionale.
”Foibe ed esodo giuliano-dalmata, educare alla
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 10/61cittadinanza nello spirito della legge 92/2004”, relatore
Prof. Francesco Calvaruso.
4 - INDICAZIONI SULLA VALUTAZIONE
4.1 Criteri di valutazione
Il processo d’apprendimento è stato costantemente seguito tramite prove di verifica tradizionali scritte e orali e
pratiche, e con questionari di varie tipologie e attraverso la presentazione di lavori assegnati singolarmente o a
gruppi.
Le valutazioni periodiche e finali hanno tenuto conto del livello d’acquisizione dei contenuti e delle abilità
raggiunte dagli allievi e ha distinto, quindi, l’acquisizione dei contenuti dalle competenze maturate.
I parametri per la valutazione sono:
conoscenza dei dati
comprensione del testo
capacità di analisi
capacità di argomentazione e rielaborazione personale
capacità di orientarsi nella discussione
capacità di organizzare adeguatamente il proprio lavoro
capacità di controllo della forma linguistica della produzione sia orale che scritta
capacità di sintesi.
Il Consiglio di classe ha convenuto di ritenere raggiunto il livello di sufficienza (in base alla griglia di valutazione
prevista dal PTOF), sia nella singola disciplina che nel complesso del corso di indirizzo, quando l’allievo dimostra
di:
conoscere almeno gli aspetti più significativi dei temi trattati di ogni singola disciplina e di saperli
esprimere con un linguaggio adeguato;
sapersi orientare, anche se non in modo particolarmente approfondito, nell’ambito pluridisciplinare
utilizzando concetti, tecniche e procedimenti appresi nelle singole discipline;
possedere le competenze di base per svolgere i compiti richiesti.
4.2 Criteri attribuzione crediti
Il C.d.C. ha proceduto alla conversione del credito scolastico conseguito complessivamente dagli alunni nel terzo
e quarto anno così come previsto dalla nota del MIUR prot. 3050 del 04/10/2018 e in base alla tabella contenuta
nell’allegato A al decreto legislativo 62/2017.
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 11/615 - SIMULAZIONE PROVE D’ESAME
5.1 Simulazione 1ª e 2ª prova
Si sono tenute due simulazioni di I prova e due della II prova nei giorni indicati dal ministero e in tempi
lievemente ridotti, all’interno dell’orario curriculare.
Simulazioni I prova nazionale:
data 19/02/2019
data 26/03/2019
Simulazioni II prova nazionale:
data 28/02/2019
data 02/04/2019
5.2 Simulazione colloquio (indicazioni e materiali)
Non è stato possibile concordare una simulazione completa dell’orale ma sono stati svolti dei test
parziali.
Come materiali proposti, sulla base del percorso didattico della classe per la simulazione del colloquio
(D.M. 37/2019, art. 2, comma 5), di esempio per il colloquio sono stati scelti i seguenti:
tipologia di esempi discipline a cosa serve
materiale coinvolte
Testo poesie, brani di autore, discipline - lettura orientativa del testo;
articolo di giornale. umanistiche
dell’esame - analisi della struttura del testo per coglierne
parti, approfondimenti, concetti;
- contestualizzazione storica/
geografica/filosofica/umanistica/…
Documento Documenti riferiti a: tutte le - effettuare una contestualizzazione
discipline storica/geografica/filosofica/
- periodi/episodi/personaggi/sc d’esame
operte che si richiede di scientifica
contestualizzare,
approfondire, collegare ad
- verificare la capacità di utilizzare le conoscenze
acquisite e metterle in relazione
altri fatti
- episodi/fenomeni/esperienze
di attualità
- altro
Esperienza esperienze didattiche, tutte le - effettuare una descrizione
partecipazione a eventi discipline
promossi dall'Istituto, d’esame - ripercorrere fasi del lavoro svolto
reperibili dal Documento del - effettuare collegamenti con contenuti
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 12/6115 maggio disciplinari
- consentire approfondimenti personali/emotivi
- verificare la capacità di utilizzare le conoscenze
acquisite e metterle in relazione
Progetto riferimento a progetti di discipline - effettuare una descrizione
istituto o di indirizzo o di interessate
classe reperibili dal dalle - ripercorrere fasi del lavoro svolto
Documento del 15 maggio esperienze - effettuare collegamenti con contenuti
(esperienze di ampliamento disciplinari
curricolare)
Grafico Grafici statistici, grafici che aree specifiche- confrontare tipi diversi di
rappresentano dati di realtà o delle diverse situazioni/informazioni
informazioni, grafici riferiti discipline
fenomeni a carattere d’esame - mappare il processo che porta alla soluzione di
sociale/storico/scientifico/Am un problema
bientale - individuare i passaggi logici che portano alla
I grafici possono essere: soluzione di un problema
istogrammi, diagrammi - effettuare confronti ed approfondimenti sui
cartesiani, diagrammi a flusso dati
etc.
Mappa - mappe concettuali che si aree specifiche rappresentazioni grafiche di un insieme di
richiede al candidato di delle diverse concetti in relazione tra di loro. Si tratta di
interpretare/commentare discipline strutture concettuali nelle quali le informazioni
d’esame su un certo argomento vengono rappresentate
- mappe incomplete che si mediante nodi semantici (concetti) e legami
richiede al candidato di commentati (etichette di testo)
riempire seguendo nessi logici
e conoscenze personali
5.3 Griglie di valutazione prove scritte e colloquio
Per la valutazione delle prove scritte e della simulazione del colloquio d'esame il Consiglio di Classe,
sulla base dei quadri di riferimento ministeriali, ha utilizzato le griglie allegate al presente documento
(per le prove scritte le griglie ministeriali integrate da descrittori scelti dal CdC e/o scelte dai singoli
Dipartimenti interessati alle suddette prove); per il colloquio ha scelto una griglia che tenga conto dei
criteri di valutazione stabiliti nel DM 37/2019.
Nella valutazione delle simulazioni sia di Italiano che di Informatica-Sistemi e Reti si è tenuto conto della
parte di programma svolto alla data della prova.
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 13/61Firme dei docenti del Consiglio di Classe Palermo, 07 maggio 2019 DOCENTE FIRMA BELLANCA CLAUDIO BERTOLINO NICOLETTA CIULLA PIERGIUSEPPE CORICA PIETRO D'ACCARDIO GIUSEPPE D'AMICO DANIELA MAGGIO PAOLO MARCHESE GRAZIA PISCIOTTA LOREDANA TRUNCALI SALVATORE TSANOS ANDREAS VINCIGUERRA ADELINA Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 14/61
6 – ELENCO ALLEGATI
ALLEGATO “A” Griglie di valutazione adottate dal C.d.C.
ALLEGATO “B” Relazioni e Programmi Disciplinari
ALLEGATO “C” Elenchi Allievi,
Elenchi Allievi con Ore ASL,
Elenchi Allievi con Crediti Scolastici,
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 15/61Allegato A
Griglie di valutazione adottate dal C.d.C.
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 16/61ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
“ VITTORIO EMANUELE III ”
Via Duca della Verdura, 48 – 90143 Palermo
GRIGLIA di VALUTAZIONE della PRIMA PROVA SCRITTA – TIPOLOGIA A
ALUNNO/A DATA
ASPETTI COMUNI ALLE TIPOLOGIE A, B, C
DESCRITTORI*
T.I G.I I M S D B O E
INDICATORI PUNTEGGIO
1 Ideazione, pianificazione e organizzazione del testo 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
2 Coesione e coerenza testuali 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
9
3 Ricchezza e padronanza lessicale 0-1 2-3 4 5 6 7 8 10
Correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi); 0-1
4 2-3 4 5 6 8 10
uso corretto ed efficace della punteggiatura 7 9
Ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti
5 culturali 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
Interpretazione, espressione di giudizi critici e valutazioni 9
6 2-3 4 5 6 8 10
personali 0-1 7
TOTALE ASPETTI COMUNI /60
ASPETTI SPECIFICI TIPOLOGIA A
DESCRITTORI*
T.I G.I I M S D B O E
INDICATORI PUNTEGGIO
1 Rispetto dei vincoli posti nella consegna 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
9
2 Capacità di comprendere il testo nel suo senso complessivo e 0-1 2-3 4 5 6 7 8 10
nei suoi snodi tematici e stilistici
Puntualità nell’analisi lessicale, sintattica, stilistica e retorica 8 9
3 2-3 4 5 6 7 10
(se richiesta) 0-1
8 9
4 2-3 4 5 6 7 10
Interpretazione corretta ed articolata del testo 0-1
/40
TOTALE ASPETTI SPECIFICI
PUNTEGGIO TOTALE PROVA /100
Prof. ____________________________
LEGENDA DESCRITTORI: 0/1 = Assente; totalmente inadeguato ( T.I ) ; 2/ 3 = Gravemente insufficiente (G. I ) ; 4 =
Insufficiente (I ) ; 5 = Mediocre (M) ; 6= Sufficiente (S) ; 7 = Discreto (D ); 8= Buono (B) ; 9= Ottimo (O); 10 = Eccellente (E)
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 17/61ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
“ VITTORIO EMANUELE III ”
Via Duca della Verdura, 48 – 90143 Palermo
GRIGLIA di VALUTAZIONE della PRIMA PROVA SCRITTA – TIPOLOGIA B
ALUNNO/A DATA
ASPETTI COMUNI ALLE TIPOLOGIE A, B, C
DESCRITTORI*
T.I G.I I M S D B O E
INDICATORI PUNTEGGIO
1 Ideazione, pianificazione e organizzazione del testo 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
2 Coesione e coerenza testuali 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
3 Ricchezza e padronanza lessicale 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
Correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi);
4 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
uso corretto ed efficace della punteggiatura
Ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti
5 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
culturali
Interpretazione, espressione di giudizi critici e valutazioni
6 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
personali
TOTALE ASPETTI COMUNI
/60
ASPETTI SPECIFICI TIPOLOGIA B
DESCRITTORI*
T.I G.I I M S D B O E
INDICATORI PUNTEGGIO
1 Rispetto dei vincoli posti nella consegna 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
Individuazione corretta di tesi ed argomentazioni presenti nel
2 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
testo proposto.
Capacità di sostenere con coerenza un percorso ragionativo
3 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
adoperando connettivi pertinenti
Correttezza e congruenza nel sostenere dei riferimenti
4 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
culturali utilizzati per sostenere l’argomentazione
TOTALE ASPETTI SPECIFICI /40
PUNTEGGIO TOTALE PROVA /100
Prof. ____________________________
LEGENDA DESCRITTORI: 0/1 = Assente; totalmente inadeguato ( T.I ) ; 2/ 3 = Gravemente insufficiente (G. I ) ; 4 =
Insufficiente (I ) ; 5 = Mediocre (M) ; 6= Sufficiente (S) ; 7 = Discreto (D ); 8= Buono (B) ; 9= Ottimo (O); 10 = Eccellente (E)
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“ VITTORIO EMANUELE III ”
Via Duca della Verdura, 48 – 90143 Palermo
GRIGLIA di VALUTAZIONE della PRIMA PROVA SCRITTA – TIPOLOGIA C
ALUNNO/A DATA
ASPETTI COMUNI ALLE TIPOLOGIE A, B, C
DESCRITTORI*
T.I G.I I M S D B O E
INDICATORI PUNTEGGIO
1 Ideazione, pianificazione e organizzazione del testo 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
2 Coesione e coerenza testuali 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
9
3 2-3 4 5 6 8 10
Ricchezza e padronanza lessicale 0-1 7
Correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi); 0-1
4 2-3 4 5 6 8 10
uso corretto ed efficace della punteggiatura 7 9
Ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti 0-1
5 culturali 2-3 4 5 6 7 8 9 10
Interpretazione, espressione di giudizi critici e valutazioni 0-1 9
6 2-3 4 5 6 8 10
personali 7
TOTALE ASPETTI COMUNI
/60
ASPETTI SPECIFICI TIPOLOGIA C
DESCRITTORI*
T.I G.I I M S D B O E
INDICATORI PUNTEGGIO
1 Rispetto dei vincoli posti nella consegna 0-1 2-3 4 5 6 7 8 9 10
Pertinenza del testo rispetto alla traccia e coerenza nella 9
2 2-3 4 5 6 7 10
formulazione del titolo e dell’eventuale paragrafazione 0-1 8
Sviluppo ordinato e lineare dell’esposizione 8 9
3 2-3 4 5 6 7 10
0-1
Correttezza e articolazione delle conoscenze e dei riferimenti 8 9
4 2-3 4 5 6 7 10
culturali 0-1
/40
TOTALE ASPETTI SPECIFICI
PUNTEGGIO TOTALE PROVA /100
Prof. ____________________________
LEGENDA DESCRITTORI: 0/1 = Assente; totalmente inadeguato ( T.I ) ; 2/ 3 = Gravemente insufficiente (G. I ) ; 4 =
Insufficiente (I ) ; 5 = Mediocre (M) ; 6= Sufficiente (S) ; 7 = Discreto (D ); 8= Buono (B) ; 9= Ottimo (O); 10 = Eccellente (E)
NB. Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte specifica, va riportato a
20 con opportuna proporzione (divisione per 5 + arrotondamento).
ARROTONDAMENTO PUNTEGGI DECIMALI Punteggi decimali: 0.1-0.4 approssimati per difetto all’intero precedente; da
0.5 a 0. 9 approssimati per eccesso all’intero successivo.
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 19/61MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA ESAMI DI STATO ANNO SCOLASTICO: 2018/2019
COMMISSIONE _______________
ITI V.E III - Classe: 5___ - PATF030009
Candidato: _____________________________ Data:
__________________
INDICATORI Punti Punteggi
DESCRITTORI Assegnati
Padronanza delle conoscenze Conoscenze disciplinari non coerenti o non presenti 1
disciplinari relative ai nuclei Parziali conoscenze disciplinari. 2
tematici oggetto della prova e
caratterizzante/i l’indirizzo di studi. Adeguate conoscenze disciplinari. 3
(max 4 punti) Complete e, in alcuni casi, approfondite conoscenze disciplinari. 4
Analisi non presente 0
Padronanza delle competenze Analisi non corretta, metodologia non coerente e procedimenti non
1
tecnico-professionali specifiche di adeguati.
indirizzo rispetto agli obiettivi della Analisi parziale e non sempre corretta, metodologia e procedimenti
2
prova, con particolare riferimento non sempre coerente ed adeguati.
all’analisi e comprensione dei casi Analisi essenziale e parzialmente corretta, metodologia parzialmente
3
e/o delle situazioni problematiche coerente e procedimenti adeguati.
proposte e alle metodologie/scelte Analisi quasi completa ed essenzialmente corretta, metodologia
4
effettuate/procedimenti utilizzati coerente e procedimenti adeguati.
nella loro risoluzione. (max 6 Analisi sostanzialmente corretta, metodologia coerente e
5
punti) procedimenti adeguati.
Analisi corretta, metodologia e procedimenti pertinenti. 6
Svolgimento non presente 0
Completezza nello svolgimento Svolgimento incoerente ed incompleto, risultati non corretti. 1
della traccia, coerenza/correttezza Svolgimento parziale ed incompleto, risultati non corretti. 2
dei risultati e degli elaborati tecnici Svolgimento adeguato e non completo, risultati non sempre corretti. 3
e/o tecnici e/o grafici prodotti. Svolgimento e risultati quasi sempre corretti. 4
(max 6 punti) Svolgimento completo e coerente, risultati corretti. 5
Svolgimento completo, pertinente ed originale, risultati corretti. 6
Capacità argomentative non presenti 0
Capacità argomentative di Capacità argomentative e tecnica non chiare e non pertinente. 1
argomentare, di collegare e di
Capacità argomentative e terminologia tecnica chiare ed esaurienti
sintetizzare le informazioni in modo 2
solo in alcune circostanze
chiaro ed esauriente, utilizzando
con pertinenza i diversi linguaggi Capacità argomentative chiare ed esaurienti quasi sempre,
3
tecnici specifici. terminologia tecnica quasi sempre pertinente.
(max 4 punti)
Capacità e terminologia tecnica argomentative chiare ed esaurienti. 4
Candidato: Totale (1:20)
La Commissione
Il Presidente
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 20/61MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA ESAMI DI STATO ANNO SCOLASTICO: 2018/2019
ITI V.E III - Classe: 5___ - PATF030009 COMMISSIONE _______________
Griglia di valutazione del colloquio
Candidato: _____________________________ Data: __________________
Punteggio
Indicatore Descrittore Punti
Assegnato
Percorso del candidato (ASL e Cittadinanza e Costituzione)
Argomentazione nulla 0
Conoscenza, livello di Argomentazioni incerte, prive di rielaborazione 1
apprendimento e Lavoro essenziale, scarsa rielaborazione 2
capacità di discussione Lavoro adeguato e significativo 3
Lavoro originale, approfondito e particolarmente significativo 4
Argomenti proposti al candidato
Lacunosa e/o frammentaria 1
Superficiale e/o generica 2
Conoscenza degli
Sufficiente 3
argomenti
Organica con approfondimenti 4
Completa e organizzata con approfondimenti 5
Argomentazione inesistente 0
Argomentazione e linguaggio non sempre appropriati 1
Capacità di
Argomentazione e uso di linguaggio specifico sufficienti 2
argomentazione
Argomentazione con capacità di sintesi e riflessioni pertinenti 3
Argomentazione, chiarezza ed efficacia espositiva efficaci 4
Collegamenti non esistenti 0
Collegamenti non adeguati e mancanza di consequenzialità logica 1
Capacità di
collegamento e di Collegamenti sufficienti e adeguata consequenzialità logica 2
discussione Discrete capacità di collegamenti e consequenzialità logiche 3
Ottima capacità di collegamenti e consequenzialità logica 4
Discussione degli elaborati relativi alle prove scritte
Inesistente 0
Capacità di discussione,
Incerta, superficiale 1
di approfondimento e
di autocorrezione Sufficiente 2
Consapevole, convincente, esaustiva in tutte le prove 3
Candidato: Totale (1:20)
La Commissione
Il Presidente
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 21/61Allegato B
Relazioni e Programmi Disciplinari
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 22/61I.T.I.S. VITTORIO EMANUELE III - PALERMO
Esame di Stato
ALLEGATO A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Anno Scolastico 2018/2019
Classe: 5^API
Docente: Nicoletta Bertolino
Materia: ITALIANO
Testo in uso: Baldi –Giusso –Zaccaria, “Il Piacere dei testi”, Paravia;
Integrazioni al libro di testo attraverso: appunti e testi in fotocopia, oppure reperibili in siti
internet (liberliber.it, wikipedia.org), in biblioteca ed anche attraverso l’App Telegram.
ATTIVITÀ DIDATTICA SVOLTA
Argomenti trattati:
Giacomo Leopardi
Vita e opere - poetica: Leopardi e il Pessimismo Storico e Cosmico
Operette Morali: Dialogo di un Islandese e la Natura,
Il Venditore di almanacchi e un passeggere
L’infinito
Canti
Idilli
Zibaldone (La teoria del piacere)
L’età Postunitaria: Lo scenario: società, cultura, idee
1 - La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati (appunti, pp. 31-34). La Scapigliatura
Emilio Praga:
o Biografia (pag. 34)
o Preludio (pp. 35-36)
Iginio Ugo Tarchetti:
o Biografia (pp.47-48)
o Fosca (appunti, internet)
o L’attrazione della morte (pp.41-52) da Fosca
2 - Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano
Il Naturalismo Francese (pp.62-65)
Gustave Flaubert, Edmond e Jules de Goncourt, Emile Zola (cenni) (pp.66-80)
Il Verismo Italiano (pp.88-90)
Luigi Capuana, Federico De Roberto (pp.90-94)
3 - Giovanni Verga
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 23/61Vita e opere, poetica e stile: La svolta Verista (pp.197-199), Poetica e tecnica narrativa del
Verga verista (pp. 197-203)
Vita dei campi (pp.211-212)
Rosso Malpelo (pp.218-228)
Il ciclo dei Vinti – Malaria (fotocopie)(pp.230-234)
I Malavoglia (pag.236-239):
Il mondo arcaico e l’irruzione della storia (pp.240-244)
La conclusione del romanzo: l’addio al mondo pre-moderno (pp.257-260)
Novelle Rusticane (pag.263)
La roba (pp.264-268)
Il Mastro-don Gesualdo (pp.275-278):
La tensione faustiana del self-made man (pp.278-286)
L’ultimo Verga (pag.293)
Il Decadentismo
1 - Lo scenario: società, cultura, idee (pp.320-332)
2 - Charles Baudelaire
La vita (pp.344)
I fiori del male (pp.345-348):
Corrispondenze (pag.349)
L’albatro (pag.351)
Spleen (pp.355-357)
3 - La poesia simbolista (pp.376-377)
Paul Verlaine (pag.378):
Languore (pp.382-383)
Arthur Rimbaud (pag.384), Stéphane Mallarmé (pag.392) (cenni)
4 - Il Romanzo decadente
Il romanzo decadente in Europa (pp.399-400):
Joris-Karl Huysmans (pp.400-401) (cenni)
Oscar Wilde (pp.406-407)
La narrativa decadente in Italia (pag.414)
5 - Gabriele D’Annunzio
La vita (pp.430-433)
L’estetismo e la sua crisi (pp.434-436)
Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti (pp.437-439)
I romanzi del superuomo (pp.444-448)
Alcyone (pp.465-466):
La pioggia nel pineto (pp.482-486)
6 - Giovanni Pascoli
La vita (pp.520-523)
La poetica del fanciullino (pp.525-526)
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 24/61Myricae (pag.550):
Arano (pag.553)
Lavandare (pag.555)
X Agosto (pp.556-557)
Rio salto (appunti, internet)
Patria (appunti, fotocopie)
Il primo Novecento
1 - Lo scenario: storia, società, cultura e idee
2 - I Futuristi (pp.656-659):
Filippo Tommaso Marinetti (pp.660-661):
Manifesto del Futurismo (pp.661-663)
Manifesto tecnico della letteratura futurista (pp.664-666)
Bombardamento (pp.668-669)
Corrado Govoni (pag.678):
Il Palombaro (pag.679)
3 - I Crepuscolari (pp.705-706):
Guido Gozzano (pp.711-712):
L’amica di nonna speranza (appunti, internet)
4 - Italo Svevo
La vita (pp.760-764)
I romanzi:
Una vita (pag.768) (cenni)
Senilità (pag.774) (cenni)
La coscienza di Zeno (pp.794-799):
o La morte del padre (pp.799-806)
o La profezia di un’apocalisse cosmica (pp.841-842)
5 - Luigi Pirandello
La vita (pp.876-884)
La poetica (pp.884-885)
Le poesie e le novelle (pag.892):
Ciàula scopre la luna (pp.900-906), confronto Ciàula e Rosso Malpelo
Il treno ha fischiato (pp.907-912)
La patente (appunti, internet)
Il fu Mattia Pascal (pp.915-916, pp.920-922):
o La costruzione della nuova Identità e la sua crisi (pp.923-930)
o I quaderni di Serafino Gubbio operatore (pag.918)
o Uno, Nessuno e Centomila (pag.919)
o Il Teatro: Sei personaggi in cerca d’autore; cenni: Il giuoco delle parti e I Giganti della
Montagna
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 25/61Tra le due guerre: La poesia
1 – Giuseppe Ungaretti
La vita (pp.212-214)
L’allegria (pp.215-218):
Il porto sepolto (pag.223)
Veglia (pp.224-225)
I fiumi (pp.228-230)
San Martino del Carso (pag.230)
In memoria
2 – Umberto Saba (da definire dopo il 15 maggio)
La Narrativa del secondo dopoguerra (da completare dopo il 15 maggio)
1 – Primo Levi
Vita, opere (p. 669)
Se questo è un uomo: l’opera, i temi, lo stile (683-84)
Il viaggio: avvio di Se questo è un uomo (685-691)
I sommersi e i salvati: il capitolo X di Se questo è un uomo (692-9)
Il sistema periodico: Piombo (fotocopia)
La classe a tal riguardo ha partecipato ad una conferenza tenutasi a Scuola dal Prof. Giuseppe
Silvestri, già Rettore dell’UNIPA, sul tema ‘’La necessità dell’imperfezione. Il sistema periodico di
Primo Levi’’.
COMPETENZE DISCIPLINARI
Competenze di base
- Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e
responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini
dell’apprendimento permanente
Obiettivi Storia e cultura
- Elementi e principali movimenti culturali della tradizione letteraria dall’Unità d’Italia ad oggi,
con riferimenti alle letterature di altri paesi
- Contestualizzare l’evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dall’Unità d’Italia ad oggi
in rapporto ai principali processi sociali, culturali, politici e scientifici di riferimento
- Cogliere, in prospettiva interculturale, gli elementi di identità e di diversità tra la cultura ita
liana e le culture di altri paesi
Autori, opere, testi
- Autori e testi significativi della tradizione culturale italiana, e di altri popoli
- Caratteri specifici del testo letterario
- Identificare e analizzare temi, argomenti e idee sviluppate dai principali autori della
letteratura italiana e di altre letterature
- Individuare aspetti linguistici, stilistici e culturali dei/nei testi letterari più rappresentativi
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 26/61- Interpretare testi letterari con opportuni metodi e strumenti d’analisi al fine di formulare un
motivato giudizio critico
Altre espressioni artistiche
- Collegare testi letterari con altri ambiti disciplinari
Comunicazione scritta e orale
- Tecniche compositive per diverse tipologie di produzione scritta
Riflessione sulla lingua
- Identificare momenti e utilizzi autoriali della lingua italiana con particolare riferimento al
Novecento
STRUMENTI E CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE
Per accertare il raggiungimento degli obiettivi, sono stati usati i seguenti strumenti:
interrogazioni orali;
verifiche scritte;
controllo del lavoro assegnato.
La valutazione ha inteso accertare:
il grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati;
il livello di acquisizione dei contenuti e delle competenze di base;
la capacità di mettere in relazione le conoscenze;
la capacità di usare un lessico appropriato e preciso;
l’impegno dimostrato dall’alunno e la volontà di approfondimento della materia;
l’autonomia nell’apprendimento e nella riflessione critica;
l’interesse e la partecipazione alla costruzione condivisa delle lezioni.
COMPETENZE TRASVERSALI PROMOSSE DALLA DISCIPLINA
capacità di compiere analisi e sintesi;
capacità di esprimersi in modo sufficientemente chiaro, corretto e organico;
capacità di riflettere in modo critico di fronte a un problema;
capacità di riflettere sugli aspetti culturali ed etici di temi riguardanti il mondo contemporaneo.
EVENTUALI MATERIALI DIDATTICI SPECIALI (tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.)
Visione di alcune scene di Sei personaggi in cerca d'autore di Pirandello
METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE
lezione frontale
processi individualizzati
attività di recupero
interpretazione personale delle opere
dialoghi formativi
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 27/61EVENTUALI MATERIALI DIDATTICI SPECIALI
schede di sintesi
mappe concettuali
appunti
testi in fotocopia
materiali video
TIPOLOGIE DI PROVE SOMMINISTRATE (Esempi)
Analisi e commento di un testo letterario
Trattazione sintetica di argomenti
Quesiti a risposta aperta
Osservazioni sul comportamento di lavoro (partecipazione, impegno, metodo di studio e di
lavoro individuale e di gruppo, etc.)
Esempi delle prove sperimentate in classe e relativi criteri di valutazione sono a disposizione
della commissione
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
In generale gli allievi, sia sul piano disciplinare che didattico, non hanno mostrato particolari
problemi; durante l’anno scolastico hanno evidenziato sempre un comportamento corretto e
rispettoso nei confronti degli insegnanti e si sono mostrati partecipi al dialogo educativo; alcuni
allievi in particolare, hanno risposto con entusiasmo agli interventi didattici e hanno mostrato un
vero processo di maturazione.
In particolare con l’avvicinarsi delle verifiche finali, il lavoro scolastico è risultato più produttivo ed
è sicuramente migliorato l’interesse e la curiosità per lo studio e in modo speciale per le tematiche
esistenziali, di attualità oltre che per lo studio della storia.
Durante l’intero anno scolastico l’azione didattica ha puntato soprattutto a sviluppare/potenziare
le abilità di base e le capacità critiche, facendo acquisire le competenze necessarie per svolgere le
prove di Italiano nelle differenti tipologie previste dal nuovo esame di stato. Sono infatti state
svolte sia le prove previste dal Ministero che anche una prova elaborata dal Dipartimento secondo
le nuove indicazioni, nel primo quadrimestre.
Per colmare le carenze di alcuni è stato necessario affrontare interventi didattici integrativi che
sono stati svolti in classe durante le ore curriculari, consentendo uno scambio ed un’integrazione
più completa tra i membri del gruppo classe.
L’azione didattica si è articolata utilizzando la lezione di tipo tradizionale, lavori di gruppo e,
quando è stato possibile, per l’Italiano, servendosi di un metodo che puntasse sulla centralità della
lettura del testo letterario, come momento ermeneutico, cioè come confronto di interpretazioni,
come dibattito che mettesse in discussione, insieme alle opere del passato, le esperienze di vita,
l’immaginario dei ragazzi.
L’insegnamento della letteratura è stato finalizzato allo sviluppo delle capacità di analisi, di
contestualizzazione, attualizzazione e valorizzazione di un testo, puntando al raggiungimento della
conoscenza, dell’approfondimento, dell’interpretazione e della discussione.
I materiali utilizzati sono stati: libri di testo, fotocopie, dispense, mappe concettuali, documenti
iconografici, supporti multimediali.
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 28/61Il programma di storia, è stato svolto nelle linee essenziali riprendendo alcuni nuclei tematici del
programma dell’anno precedente e nel corso della seconda parte dell’anno scolastico si è cercato
di dare spazio sia pur in modo generale, agli avvenimenti del passato più recente. I materiali
utilizzati, oltre al libro di testo, sono stati documenti audiovisivi, documenti d’archivio e film che
hanno affrontato i temi della storia con valore artistico oltre che documentario.
Le verifiche per entrambe le discipline sono state divise in formative e sommative; queste ultime
hanno avuto uno scopo valutativo per misurare il livello di apprendimento dei singoli allievi.
La valutazione è stata finalizzata all’accertamento della crescita dell’allievo, sia per quanto
riguarda la personalità, sia per ciò che riguarda i contenuti e le competenze, tenendo conto del
percorso rispetto alle condizioni di partenza, all’impegno, alla partecipazione dimostrati,
valutando l’efficacia del processo educativo.
Palermo lì 07 maggio 2019
L’Insegnante
Nicoletta Bertolino
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 29/61I.T.I.S. VITTORIO EMANUELE III - PALERMO
Esame di Stato
ALLEGATO A
RELAZIONE FINALE DEI DOCENTI
Anno Scolastico 2018/201
Classe: V App
Materia: Religione Cattolica / Materie Letterarie
Docenti: Corica/ Bertolino
ORARIO SETTIMANALE
La 4^ ora del giovedì
CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’
La classe, formata da 23 alunni, 22 ragazzi e 1 ragazza inserita nel gruppo dallo scorso anno scolastico,
tutti avvalentisi dell’Irc, ha mostrato una discreta disponibilità ad impegnarsi nelle attività didattiche
proposte, in generale si è riscontrata attenzione ed impegno nonostante il rallentamento dell’attività
dovuto molto spesso a cause non riconducibili alla partecipazione ed impegno degli allievi.
Sufficientemente corretto è stato il clima relazionale da parte del gruppo di alunni interessato a
svolgere la lezione, caratterizzato sempre più da una maggiore partecipazione, numerose sono state
infatti le domande poste dagli stessi allievi in merito a questioni morali o di attualità e pertanto durante
l’ora di lezione, ci si confrontava sulle questioni sollevate anche allontanandosi dalla programmazione.
METODOLOGIE
Per stimolare l’interesse degli allievi ed aumentare la loro motivazione verso l'attività didattica, la
metodologia ha adottato le seguenti strategie: lezione frontale, lavoro di gruppo, dialogo guidato
dall’insegnante e discussioni, lavoro individuale di studio, riflessione e ricerca.
La metodologia seguita nell'attuazione del programma ha tenuto conto di prospettive diverse e
complementari (biblico-teologica, antropologica-esistenziale, storica-fenomenologica) e di eventuali
interessi conoscitivi espressi dagli alunni.
E’ stato affrontato il periodo dell’adolescenza e dell’importanza di costruire rapporti interpersonali che
aiutino nella crescita fisica e spirituale
MATERIALI DIDATTICI
Per svolgere le lezioni sono stati utilizzati: libri di testo in adozione, quaderno personale, fotocopie,
video, dvd didattici e di opere cinematografiche, testi di lettura scelti dai docenti, documenti integrativi
e di approfondimento, anche online.
Conferenze: I Diritti Umani a cura di Amnesty International, Gruppo di Palermo.
CONTENUTI
La libertà di coscienza, di pensiero e di religione
4. Alle origini della libertà di pensiero….
5. La libertà di pensiero nella Costituzione italiana
6. La libertà di stampa nel mondo.
Stato e Chiesa il problema della laicità
Che cos’è uno stato laicoQuando lo stato non è laico
La laicità in Europa: il caso francese
La laicità al di fuori dell’Europa.
Politica e bioetica
Bioetica cattolica e bioetica laica
La famiglia
Le questioni di fine vita.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Il sistema di verifica formativa ha tenuto conto del ritmo di crescita e di approfondimento di ogni
alunno, nonchè del livello di impegno e di interesse dimostrato in classe.
Gli strumenti di verifica sono stati differenziati nei seguenti: discussioni guidate, verifiche orali,
interventi personali nella discussione.
Palermo, lì 07 maggio 2019
I docenti
Prof. Nicoletta Bertolino
Prof. Pietro Corica
Documento 15 Maggio V APP Informatica – a.s. 2018/2019 31/61Puoi anche leggere