I.I.S. "FALCONE - RIGHI" - Corsico (MI) - 5 C LSA LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE - RIGHI" Corsico (MI) Documento del ...
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I.I.S. “FALCONE - RIGHI” Corsico (MI) Documento del consiglio di classe (Art. 5 Regolamento D.P.R. 323/23.7.1998) 5^C LSA LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE Anno Scolastico 2016 / 2017 PROT. N. 2373/C27 del 09/05/2017 1
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico Indice 1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ................................................................................................................................ 3 1.1 Storia della classe .................................................................................................................................................... 3 1.2 Composizione del Consiglio di Classe .................................................................................................................... 3 1.3 Relazione sulla classe .............................................................................................................................................. 4 1.4 Obiettivi del corso di studi....................................................................................................................................... 4 1.5 Obiettivi del Consiglio di Classe ............................................................................................................................. 5 1.6 Attività di recupero .................................................................................................................................................. 6 1.7 Attività integrative e di orientamento ...................................................................................................................... 6 1.8 Attività complementari/integrative .......................................................................................................................... 7 1.9 Progetti .................................................................................................................................................................... 8 1.10 Certificazioni ......................................................................................................................................................... 8 2. MODALITA’ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ............................................................................................... 8 2.1 Sussidi didattici ....................................................................................................................................................... 9 2.2 Obiettivi di area ....................................................................................................................................................... 9 2.3 Strumenti di verifica .............................................................................................................................................. 10 2.4 Criteri di attribuzione del credito scolastico e del credito formativo ..................................................................... 11 2.5 Criteri di valutazione P.T.O.F. 2016 - 2017 ......................................................................................................... 12 3. PREPARAZIONE ALL’ ESAME DI STATO .................................................................................................................... 13 3.1 Scheda riassuntiva delle simulazioni della terza prova scritta ................................................................................ 13 3.2 Tabella della corrispondenza dei voti in decimi e in quindicesimi ........................................................................ 13 4. GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE DELL’ESAME DI STATO ......................... 14 4.1 Griglia di valutazione per la prima prova ............................................................................................................... 15 4.2 Griglia di valutazione della seconda prova ............................................................................................................ 16 ISTRUZIONI per la compilazione ................................................................................................................................... 16 4.3 Griglia di valutazione della terza prova ................................................................................................................. 19 4.4 Griglia di valutazione per il colloquio ................................................................................................................... 20 PROGRAMMI DELLE DISCIPLINE ..................................................................................................................................... 22 Gli elementi fondamentali di una rete .................................................................................................................................. 36 SIMULAZIONI PROVE D’ESAME ........................................................................................................................................ 47 Simulazione Prima Prova ............................................................................................................................................. 48 Simulazione Seconda Prova ......................................................................................................................................... 55 Simulazione Terza Prova .............................................................................................................................................. 59 Simulazione Terza Prova .............................................................................................................................................. 62 FIRME DEL DOCUMENTO .................................................................................................................................................. 65 Il Consiglio di Classe.................................................................................................................................................... 65 I rappresentanti degli studenti....................................................................................................................................... 66 2
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico 1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è attualmente costituita da 13 studenti, di cui 10 provenienti dalla classe del primo anno composta da 28 alunni. All’inizio del secondo anno la classe ha subito una riduzione numerica in seguito a trasferimenti e a non promozioni ed è stato inserito un nuovo studente. Alla fine del terzo anno sei studenti sono stati fermati. In quarta due non promossi e in quinta un nuovo inserimento. 1.1 Storia della classe Provenienti Totale Totale Classe Numero Nuovi iscritti/ Totale Totale anno ritirati trasferiti a. s. iscritti ripetenti promossi respinti precedente 2014/15 20 20 0 14 6 0 0 2015/16 14 14 0 12 2 0 0 2016/17 13 12 1 - - - - 1.2 Composizione del Consiglio di Classe Continuità didattica a a a Disciplina Docente classe quinta 3 4 5 Lingua e letteratura italiana Gitto Maria Gitto Gitto Gitto Storia Gitto Maria Gitto Gitto Gitto Lingua e letteratura inglese Billeri Laura Billeri Billeri Billeri Filosofia Sala Paola Angela Nagari Sala Sala Matematica Beduschi Silvia Di Natale Beduschi Beduschi Informatica Ulivieri Antonella Ulivieri Ulivieri Ulivieri Fisica Punzo Enrico Prandoni Prandoni Punzo Scienze naturali Rizzo Filomena Rosaria Rizzo Rizzo Rizzo Disegno e Storia dell’arte Coloru Stefano Martinelli Cangemi Coloru Scienze motorie e sportive Manzi Pio Lituri Turco Manzi Religione cattolica Pisoni Paola Pisoni Pisoni Pisoni 3
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico 1.3 Relazione sulla classe Nel corso del triennio il consiglio di classe ha subito variazioni per quanto riguarda le discipline di filosofia, matematica, fisica, disegno e storia dell’arte, scienze motorie. Il gruppo classe risulta piuttosto coeso. Gli studenti si sono spesso organizzati studiando insieme e questo è avvenuto in modo particolare nel corso dell’ultimo anno, in vista dell’Esame di Stato. Nell’ultimo anno qualche alunno, a livello disciplinare, non sempre ha mantenuto un comportamento corretto nei confronti dell’istituzione scolastica. In quinta, alcuni studenti hanno migliorato la partecipazione alle lezioni, anche se lo studio non sempre è stato adeguato; da segnalare comunque l’atteggiamento serio e particolarmente costruttivo di alcuni studenti anche se non sempre ha portato a risultati soddisfacenti. Alcuni hanno cercato di superare le difficoltà, tuttavia presentano ancora fragilità sia nell’area scientifica sia nell’area umanistica. Altri, pur avendo buone capacità, non hanno sfruttato a pieno tali doti. La costanza e l’approfondimento dei temi trattati nel corso del triennio hanno caratterizzato soltanto un numero esiguo di studenti, i quali hanno raggiunto risultati più che buoni sviluppando, al tempo stesso, un adeguato senso critico. Gli studenti hanno partecipato con interesse alle lezioni che le docenti di Letteratura Italiana e Filosofia hanno svolto in compresenza sin dallo scorso anno; questo ha attivato spirito critico e maggior interesse per le discipline. Lo studio spesso mnemonico di alcuni di loro, svolto in vista delle verifiche, non ha consentito di sviluppare un dialogo costruttivo a livello interdisciplinare. Nel quinquennio la classe ha seguito un percorso di “Potenziamento sportivo” come presentato nel P.T.O.F. Pur mantenendo inalterato il quadro orario del corso di studi, sono state aggiunte ogni anno ore pomeridiane di attività sportive (circa 20 ore annuali),ciò ha comportato la necessità di imparare a conciliare al meglio lo studio con la pratica sportiva. I corsi (nuoto, rugby,tennis, ginnastica presciistica, basket, pallavolo, danza sportiva, muay thai) sono state tenute da istruttori C.O.N.I. , F.I.N.,F.I.T. Inoltre ogni anno, ad esclusione del quinto, in cui la classe ha partecipato al viaggio di istruzione a Monaco, gli studenti hanno aderito allo stage sportivo di cinque giorni: scuola di sci e di snow board al Villaggio Olimpico di Bardonecchia, scuola di vela presso la Marina Militare sull’isola della Maddalena e scuola di beach volley a Bibione ,curata dalla F.I.P.A.V. Queste esperienze hanno offerto agli studenti l’opportunità di condividere situazioni formative e la capacità di saper cogliere proprio quei valori fondamentali e trasversali che la pratica sportiva trasmette. Il loro comportamento, durante tali attività, è sempre stato positivo e propositivo. Spesso si sono distinti nelle gare vincendo numerose medaglie. Nel triennio inoltre sono stati proposti corsi per l’acquisizione del brevetto di arbitro di pallavolo,di basket e di calcio. 1.4 Obiettivi del corso di studi Il percorso liceale fornisce agli studenti gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché essi si pongano, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisiscano conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all'inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali. Il diplomato dal Liceo Scientifico opzione "Scienze Applicate", come per tutti gli altri indirizzi a carattere liceale, trova il suo naturale compimento nella prosecuzione degli studi in ambito universitario, soprattutto nelle facoltà scientifiche e tecnologiche o nella formazione superiore post diploma. Sono però possibili anche inserimenti diretti nell'attività produttiva o nelle aziende di servizi, dopo una breve formazione aziendale. 4
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico Quadro orario corso di studi ore settimanali DISCIPLINE DEL PIANO per anno di corso DI STUDI Terzo Anno Quarto Anno Quinto Anno Lingua e Letteratura Italiana 4 4 4 Storia 2 2 2 Lingua e letteratura Inglese 3 3 3 Filosofia 2 2 2 Matematica 4 4 4 Informatica 2 2 2 Fisica 3 3 3 Scienze naturali (*) 5 5 5 Disegno e Storia dell’Arte 2 2 2 Scienze Motorie e Sportive 2 2 2 Religione Cattolica o attività 1 1 1 alternative TOTALE ORE SETTIMANALI 30 30 30 (*)Biologia, Chimica, Scienze della Terra 1.5 Obiettivi del Consiglio di Classe Gli obiettivi didattici ed educativi del consiglio di classe perseguono due finalità: lo sviluppo della personalità degli studenti e del senso civico (obiettivi educativo-comportamentale) e la preparazione culturale e professionale (obiettivi cognitivo-disciplinari). a) Educativi e Comportamentali - Rispetto delle regole. - Atteggiamento corretto nei confronti degli insegnanti e dei compagni. - Puntualità nell’entrata a scuola e nelle giustificazioni. - Partecipazione alla vita scolastica in modo propositivo e critico. - Impegno nel lavoro personale. - Rispetto delle scadenze nei compiti e nelle verifiche. - Partecipazione al lavoro di gruppo. - Consolidamento di una coscienza etica ,civile e sociale. b) Cognitivi e disciplinari - Analizzare, sintetizzare e interpretare in modo sempre più autonomo concetti e procedimenti relativi ad ogni disciplina, pervenendo gradatamente a formulare giudizi critici . - Operare collegamenti interdisciplinari, mettendo a punto le conoscenze acquisite, e saperli argomentare con i dovuti approfondimenti. 5
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico - Comunicare in modo chiaro, ordinato e corretto, utilizzando i diversi linguaggi specialistici. - Sapere costruire testi a carattere espositivo, esplicativo, argomentativo e progettuale, per relazionare le proprie attività. - Sviluppare la capacità di documentazione, utilizzando in maniera efficace i testi di studio e altri materiali di riferimento, per giungere ad una sintesi/esposizione finale logica e coerente. - Affrontare e gestire situazioni nuove, utilizzando le conoscenze acquisite in situazioni problematiche nuove, per l’elaborazione di progetti (sia guidati che autonomamente). 1.6 Attività di recupero Gli insegnanti, in maggioranza, si sono orientati al recupero in itinere senza escludere interventi d’altro tipo, come: “sportello” per gli alunni in difficoltà. lezioni di potenziamento Le modalità di recupero delle insufficienze sono state quelle previste dal PTOF. 1.7 Attività integrative e di orientamento La classe ha aderito nel corso del triennio alle varie iniziative didattiche e culturali previste dal PTOF. In particolare si segnalano le attività di carattere formativo che hanno coinvolto gli studenti: -Laboratori didattici di genetica molecolare Cusmibio presso l’Università degli Studi di Milano. -Partecipazione al convegno CERVELL-A-MENTE ,promosso dal CEND per le neuroscienze. -Conversazione in inglese con docente madrelingua nel mese di maggio. -Uscita al villaggio industriale di Crespi d’Adda. -Uscite serali a teatro. Gli studenti hanno frequentato i corsi delle seguenti discipline sportive: Nuoto,Rugby,Tennis, Ginnastica presciistica ,nel biennio. Tennis ,Danza sportiva, Pallavolo, Muay Thai, Basket nel triennio. Nel corso del quarto anno la classe ha partecipato ad un incontro informativo ed orientativo sulla fisioterapia e massoterapia. Alcuni studenti hanno partecipato nel 2016 e nel 2017 al Convegno “The future of Science” promosso dalla Fondazione Veronesi, e a scuola ad un corso preparatorio all’ ascolto e visone di concerti,opere e balletti rappresentati al Teatro alla Scala 6
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico 1.8 Attività complementari/integrative La classe ha effettuato ogni anno,ad eccezione del quinto, uno stage sportivo specializzato. Scuola di sci al Villaggio Olimpico di Bardonecchia. Scuola di vela in Sardegna, presso la Marina Militare sull’isola della Maddalena. Scuola di beach volley a Bibione Al termine del quarto anno la classe è stata coinvolta in attività di alternanza scuola-lavoro Nominativo Ente o azienda AMORESE FABIO COMUNE DI TREZZANO ANNONI MASSIMILIANO AZIENDA DI SERVIZI ALLA PERSONA IST.MIL. MARTINITT E STELLINE E PIO ALBERGO TRIVULZIO CATTANEO ALESSANDRO CENTRO SPORTIVO ROMANO BANCO ASD CHIEREGATO MARIA PICO SRL GATTI BENEDETTA VIRGIN ACTIVE ITALIA SPA GINI MARCO COMUNE DI TREZZANO GRIECO LUCA COMUNE DI TREZZANO LONGHITANO YURI ANDREA Massofisioterapista Daniele Bollati MELEO LORENZO COMUNE DI TREZZANO ORNITO SARA AICSPORT S.C.A.R.L. PANDINI MARTA TERESA CENTRO SPORTIVO ROMANO BANCO ASD PLUDA DANIELE VIGILI DEL FUOCO 7
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico 1.9 Progetti Nel mese di settembre la classe ha seguito a scuola il corso “Giovani & Impresa” della durata di 30 ore, tenuto dall’Associazione Italiana Sviluppo Trasferimento Professionalità. Gli studenti hanno effettuato nel corso dell’anno, seguiti dalla docente di scienze, il progetto “Dipendenze in gioco”. 1.10 Certificazioni Alcuni studenti, nel corso della classe quarta hanno conseguito il brevetto di arbitro di calcio e sono stati inseriti dalla figc nelle attività di arbitraggio delle squadre giovanili del territorio. 2. MODALITA’ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Le strategie sono state diversificate e adattate alla situazione del gruppo classe Disegno e St. Arte Scienze Motorie Scienze naturali Matematica Informatica Modalità Religione Filosofia Italiano Inglese Storia Fisica Lezione frontale x x x x x x x x x Lezione partecipata x x x x x x x x x x x Problem solving x x x x Lavoro di gruppo x x x x x Discussione guidata x x x x x x x x x x Esposizione autonoma x x x di argomenti prestabiliti Attività di laboratorio x x x Per ulteriori dettagli si rimanda alle singole discipline. 8
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico 2.1 Sussidi didattici Libri di testo, formulari, schede di lavoro, software didattico applicativo e di acquisizione dati, utilizzo di Internet, lezioni online, strumenti di laboratorio, testi originali, audiovisivi, visite guidate. 2.2 Obiettivi di area Gli obiettivi trasversali richiesti per la costruzione della figura professionale in linea con la specializzazione sono: Utilizzare in modo efficace gli strumenti logico-interpretativi Operare per obiettivi e per progetti Interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche del contesto in cui opera Analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi ed alle risorse tecnologiche disponibili Documentare adeguatamente il proprio lavoro Individuare strategie risolutive ricercando ed assumendo le opportune informazioni Valutare l'efficacia delle soluzioni adottate ed individuare gli interventi necessari Saper comunicare efficacemente utilizzando linguaggi specifici Partecipare al lavoro organizzato, individualmente o in gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento Per il raggiungimento degli obiettivi sopra esposti il consiglio di classe si è impegnato a rispettare nel triennio le seguenti modalità di lavoro: tutte le valutazioni sono state comunicate alla famiglie tramite il registro on-line le verifiche scritte, di norma, sono state proposte in date preventivamente comunicate agli studenti il rifiuto dell’interrogazione o la non consegna degli elaborati ha comportato una valutazione negativa nell’ambito dei consigli di classe aperti è sempre stata esposta e discussa con molta chiarezza la situazione didattico-disciplinare, cercando di trovare soluzioni ai problemi che via via si sono presentati si è stimolata la lettura e la comprensione del testo orale e scritto e quindi l’esposizione dei contenuti si è stimolata la lettura e la comprensione del testo orale e scritto specialistici e legati all’indirizzo si sono proposte soluzioni gradualmente più complesse 9
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico 2.3 Strumenti di verifica Disegno e St. Arte Scienze Motorie Scienze naturali Matematica Informatica Strumento utilizzato Religione Filosofia Italiano Inglese Storia Fisica Interrogazione lunga x x x x x x x x Interrogazione breve x x x x x x x x Verifica scritta x x x x x x x x x Prova di laboratorio x x Relazione x x x Esercizi x x x x x 10
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico 2.4 Criteri di attribuzione del credito scolastico e del credito formativo Scolastico Per quanto concerne i criteri di attribuzione del credito scolastico, il Consiglio di Classe, fa riferimento a quanto disposto dal regolamento relativo agli esami di Stato come di seguito riportato: Media voti Classe terza Classe quarta Classe quinta 6 3–4 3–4 4–5 6,1 – 7 4–5 4–5 5–6 7,1 – 8 5–6 5–6 6–7 8,1 – 9 6–7 6–7 7–8 9,1 – 10 7-8 7–8 8-9 Formativo Per quanto attiene i criteri di attribuzione del credito formativo, il Consiglio di Classe fa riferimento a quanto disposto dal D.M. 452 del 12/11/1998 e, in particolare, dall'art. 1, individuando nella formazione professionale una delle motivazioni per l'attribuzione del credito formativo. Durante la classe quarta quasi tutti gli alunni hanno effettuato uno stage presso aziende e/o enti (vedi pag. 6 e schede alunni), con buone relazioni finali da parte delle aziende/enti ospitanti. La partecipazione all’esperienza dello stage, le certificazioni linguistiche ed ECDL ed ogni attività formativa svolta ad alto livello quali attività di volontariato (v. Croce Rossa) o sportiva agonistica certificata da Enti riconosciuti ed accreditati costituiscono credito formativo e vengono riconosciute nella certificazione finale dell’Esame di Stato. 11
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico 2.5 Criteri di valutazione P.T.O.F. 2016 - 2017 I criteri che seguono sono stati individuati dal Collegio Docenti in considerazione degli obiettivi specifici di biennio e triennio. Conoscenze Abilità Voto 1-3 Nessuna o pochissime conoscenze. Comprensione e applicazione nulla delle conoscenze. Prove di verifica fortemente lacunose con numerosi e Scarsissima capacità di esposizione. gravi errori. Voto 4 Conoscenze frammentarie e superficiali. Applicazione delle conoscenze in situazioni di verifica Prove di verifica lacunose con numerosi errori. semplici, con gravi errori nell’esecuzione e nell’esposizione. Voto 5 Conoscenze superficiali e non del tutto complete. Applicazione delle conoscenze in situazioni di verifica Prove di verifica incomplete e/o confuse con errori non semplici, con qualche errore nell’esecuzione e particolarmente gravi. nell’esposizione. Individuazione solo di alcuni aspetti di un problema. Voto 6 (sufficiente) Conoscenze pressoché complete, ma non Applicazione delle conoscenze in situazioni di verifica approfondite. semplici. Prove di verifica essenziali, pressoché corrette e limitate a contenuti semplici in relazione agli obiettivi minimi definiti per ciascuna disciplina. Voto 7 Conoscenze corrette e complete. Applicazione delle conoscenze in situazioni di verifica Prove di verifica corrette, complete con chiara complesse, ma con qualche errore non grave. esposizione, ma non tutte rielaborate con la stessa Adeguate capacità di analisi e sintesi delle competenza. conoscenze. Voto 8 Conoscenze complete, approfondite ed organiche. Applicazione delle conoscenze in situazioni di verifica Prove di verifica corrette, complete ed organiche. complesse, ma con qualche imprecisione. Buona capacità di analisi e sintesi delle conoscenze effettuate in modo autonomo. Voto 9 o 10 Conoscenze complete, approfondite, organiche Applicazione delle conoscenze in situazioni di verifica ampliate e personalizzate. complesse e in contesti nuovi, senza errori. Prove di verifica rigorose, con collegamenti autonomi Ottime capacità di analisi e di sintesi delle conoscenze. anche a carattere interdisciplinare. Valutazioni autonome, approfondite e personali. 12
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico 3. PREPARAZIONE ALL’ ESAME DI STATO 3.1 Scheda riassuntiva delle simulazioni della terza prova scritta Nel corso dell’anno scolastico, gli alunni sono stati sottoposti alle seguenti prove di simulazione dell’esame di Stato. simulazioni della prima prova durata 6 ore date 06/12/2016 e 03/05/2017 simulazione della seconda prova durata 6 ore date 04/05/2017 simulazioni della terza prova durata 3 ore data 23/02/2016 e 08/05/2017 I testi delle simulazioni di esame e i quesiti delle simulazioni della terza prova sono parti integranti del documento. Scheda riassuntiva delle simulazioni della terza prova scritta PRIMA SIMULAZIONE SECONDA SIMULAZIONE OSSERVAZIONI Fisica Fisica Sono state assegnate tre ore di tempo per rispondere a dodici quesiti (tre per Storia Scienze Naturali ciascuna disciplina), tutti appartenenti alla tipologia B. Inglese Inglese Storia dell’arte Storia dell’arte 3.2 Tabella della corrispondenza dei voti in decimi e in quindicesimi Tabella di corrispondenza dei voti in decimi e in quindicesimi decimi 10 9 8 7 6,5 6 5,5 5 4,5 4 3,5 3 2 1 quindicesimi 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico 4. GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE DELL’ESAME DI STATO Per la valutazione delle simulazioni delle prove d’esame sono state usate le Griglie di Valutazione di seguito riportate. 14
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico 4.1 Griglia di valutazione per la prima prova Aspetti del testo Livello rilevato Basso Medio Alto REALIZZAZIONE LINGUISTICA 1-2 3 4 Correttezza ortografica,morfosintattica e sintattica, uso corretto dei connettivi testuali, uso adeguato della punteggiatura. LESSICO E STILE 1 2 3 Proprietà e ricchezza lessicale, stile adeguato alla forma testuale. COERENZA E ADEGUATEZZA 1-2 3 4 Capacità di pianificazione del testo, articolazione chiara e ordinata dell’esposizione e delle argomentazioni. Tip. A: completezza delle risposte , esaurimento dei quesiti Tip. B: aderenza alle convenzioni della tipologia Tip. C e D: comprensione della traccia, svolgimento di tutti gli aspetti. CONTROLLO DEI CONTENUTI 1-2 3 4 Ampiezza della trattazione, padronanza dell’argomento Tip. A : comprensione e interpretazione del testo proposto, capacità di contestualizzare il testo e di effettuare collegamenti. Tip. B : comprensione dei documenti forniti e loro utilizzo coerente ed efficace. Tip. C e D : coerente esposizione delle conoscenze, capacità di contestualizzazione e di eventuale argomentazione. VALUTAZIONE COMPLESSIVA /15 15
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico 4.2 Griglia di valutazione della seconda prova ISTRUZIONI per la compilazione La griglia si compone di due parti, una (sezione A) relativa alla valutazione del problema scelto dallo studente, e una (sezione B) relativa alla valutazione dei quesiti. Gli indicatori della griglia della sezione A si riferiscono alla valutazione della competenza in matematica e sono descritti in quattro livelli, a ciascun livello sono assegnati dei punteggi, il valor minimo del punteggio totale della sezione A è 0 e il massimo è 75. I problemi sono di tipo contestualizzato ed è richiesto allo studente di rispondere a 4 quesiti che rappresentano le evidenze rispetto alle quali si applicano i quattro indicatori di valutazione: 1. lo studente comprende il contesto generale ed anche i contesti particolari rispetto a cui si formulano i quesiti e riesce a tradurre le richieste in linguaggio matematico, secondo 4 livelli di prestazione (L1, L2, L3, L4 in ordine crescente) ai quali è assegnato un punteggio all’interno della fascia; 2. lo studente individua le strategie risolutive più adatte alle richieste e alle sue scelte secondo 4 livelli di prestazione (L1, L2, L3, L4 in ordine crescente) ai quali è assegnato un punteggio all’interno della fascia; 3. lo studente porta a termine i processi risolutivi ed i calcoli per ottenere il risultato di ogni singola richiesta secondo 4 livelli di prestazione (L1, L2, L3, L4 in ordine crescente) ai quali è assegnato un punteggio all’interno della fascia; 4. lo studente giustifica le scelte che ha adottato secondo 4 livelli di prestazione (L1, L2, L3, L4 in ordine crescente) ai quali è assegnato un punteggio all’interno della fascia. La griglia della sezione B ha indicatori che afferiscono alla sfera della conoscenza e dell’abilità di applicazione di procedure risolutive e di calcolo, è stabilita la fascia di punteggio per ogni indicatore e per ogni quesito. Il totale del punteggio per ogni quesito è 15, e dovendone lo studente risolvere 5 su 10, il punteggio totale di questa sezione è 75 (quindi le due sezioni hanno lo stesso peso). Infine è fornita la scala di conversione dal punteggio (max 150) al voto in quindicesimi (max 15/15). 16
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico Griglia di valutazione (simulazione d’istituto del 4/5/2017) Sezione A: problema Problemi LIVELLO DESCRITTORI Punti INDICATORI P1 P2 L1 Non comprende le richieste o le recepisce in maniera inesatta o parziale, non riuscendo a riconoscere i concetti chiave e le informazioni essenziali, o, pur avendone Comprendere individuati alcuni, non li interpreta correttamente. Non stabilisce gli opportuni collegamenti tra le informazioni e utilizza i codici matematici in maniera insufficiente 0-4 Analizzare la situazione e/o con gravi errori. problematica, identificare i L2 Analizza ed interpreta le richieste in maniera parziale, riuscendo a selezionare solo dati, interpretarli e formalizzarli alcuni dei concetti chiave e delle informazioni essenziali, o, pur avendoli individuati in linguaggio matematico. tutti, commette qualche errore nell’interpretarne alcuni, nello stabilire i 5-9 collegamenti e/o nell’utilizzare i codici matematici. L3 Analizza in modo adeguato la situazione problematica, individuando e interpretando correttamente i concetti chiave, le informazioni e le relazioni tra queste riconoscendo ed ignorando gli eventuali distrattori; utilizza con adeguata padronanza i codici 10-15 matematici grafico-simbolici, nonostante lievi inesattezze e/o errori. L4 Analizza ed interpreta in modo completo e pertinente i concetti chiave, le informazioni essenziali e le relazioni tra queste, ignorando gli eventuali distrattori; 16-18 utilizza i codici matematici grafico–simbolici con buona padronanza e precisione. L1 Non individua strategie di lavoro o ne individua di non adeguate Non è in grado di Individuare individuare modelli standard pertinenti. Non si coglie alcuno spunto creativo 0-4 nell'individuare il procedimento risolutivo. Non individua gli strumenti formali Mettere in campo strategie opportuni. risolutive attraverso una L2 Individua strategie di lavoro poco efficaci, talora sviluppandole in modo poco modellizzazione del problema e coerente; ed usa con una certa difficoltà i modelli noti. Dimostra una scarsa creatività 5-10 individuare la strategia più nell'impostare le varie fasi del lavoro. Individua con difficoltà e qualche errore gli adatta. strumenti formali opportuni. L3 Sa individuare delle strategie risolutive, anche se non sempre le più adeguate ed efficienti. Dimostra di conoscere le procedure consuete ed i possibili modelli trattati in classe e li utilizza in modo adeguato. Individua gli strumenti di lavoro formali 11-16 opportuni anche se con qualche incertezza. L4 Attraverso congetture effettua, con padronanza, chiari collegamenti logici. Individua strategie di lavoro adeguate ed efficienti. Utilizza nel modo migliore i modelli noti e 17-21 ne propone di nuovi. Dimostra originalità e creatività nell'impostare le varie fasi di lavoro. Individua con cura e precisione le procedure ottimali e non standard . L1 Non applica le strategie scelte o le applica in maniera non corretta. Non sviluppa il processo risolutivo o lo sviluppa in modo incompleto e/o errato. Non è in grado di 0-4 Sviluppare il processo utilizzare procedure e/o teoremi o li applica in modo errato e/o con numerosi errori risolutivo nei calcoli. La soluzione ottenuta non è coerente con il contesto del problema. L2 Applica le strategie scelte in maniera parziale e non sempre appropriata. Sviluppa il Risolvere la situazione processo risolutivo in modo incompleto. Non sempre è in grado di utilizzare problematica in maniera procedure e/o teoremi o li applica in modo parzialmente corretto e/o con numerosi 5-10 coerente, completa e corretta, errori nei calcoli. La soluzione ottenuta è coerente solo in parte con il contesto del applicando le regole ed problema. eseguendo i calcoli necessari. L3 Applica le strategie scelte in maniera corretta pur con qualche imprecisione. Sviluppa il processo risolutivo quasi completamente. È in grado di utilizzare procedure e/o teoremi o regole e li applica quasi sempre in modo corretto e appropriato. Commette 11-16 qualche errore nei calcoli. La soluzione ottenuta è generalmente coerente con il contesto del problema. L4 Applica le strategie scelte in maniera corretta supportandole anche con l’uso di modelli e/o diagrammi e/o simboli. Sviluppa il processo risolutivo in modo analitico, completo, chiaro e corretto. Applica procedure e/o teoremi o regole in modo 17-21 corretto e appropriato, con abilità e con spunti di originalità. Esegue i calcoli in modo accurato, la soluzione è ragionevole e coerente con il contesto del problema. Argomentare L1 Non argomenta o argomenta in modo errato la strategia/procedura risolutiva e la Commentare e giustificare fase di verifica, utilizzando un linguaggio matematico non appropriato o molto 0-3 opportunamente la scelta della impreciso. strategia applicata, i passaggi L2 Argomenta in maniera frammentaria e/o non sempre coerente la fondamentali del processo strategia/procedura esecutiva o la fase di verifica. Utilizza un linguaggio matematico 4-7 esecutivo e la coerenza dei per lo più appropriato, ma non sempre rigoroso. risultati. L3 Argomenta in modo coerente ma incompleto la procedura esecutiva e la fase di verifica. Spiega la risposta, ma non le strategie risolutive adottate (o viceversa). 8-11 Utilizza un linguaggio matematico pertinente ma con qualche incertezza. L4 Argomenta in modo coerente, preciso e accurato, approfondito ed esaustivo tanto le strategie adottate quanto la soluzione ottenuta. Mostra un’ottima padronanza 12-15 nell’utilizzo del linguaggio scientifico. Tot 17
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico Griglia di valutazione (simulazione d’istituto del 4/5/2017) Sezione B: quesiti Quesiti P.T (Valore massimo attribuibile 75/150 = 15x5) . CRITERI Q1 Q2 Q3 Q4 Q5 Q6 Q7 Q8 Q9 Q10 COMPRENSIONE e CONOSCENZA Comprensione della richiesta. (0-4) (0-4) (0-4) (0-5) (0-5) (0-4) (0-3) (0-3) (0-5) (0-4) Conoscenza dei contenuti matematici. ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ ABILITA' LOGICHE e RISOLUTIVE Abilità di analisi. (0-4) (0-4) (0-3) (0-4) (0-4) (0-4) (0-4) (0-5) (0-4) (0-4) Uso di linguaggio appropriato. Scelta di strategie risolutive adeguate. ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ CORRETTEZZA dello SVOLGIMENTO (0-4) (0-4) (0-4) (0-4) (0-4) (0-4) (0-4) (0-5) (0-4) (0-4) Correttezza nei calcoli. Correttezza nell'applicazione di Tecniche e Procedure anche grafiche. ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ ARGOMENTAZIONE Giustificazione e Commento delle scelte (0-3) (0-3) (0-4) (0-2) (0-2) (0-2) (0-4) (0-2) (0-2) (0-3) effettuate. ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ ___ Punteggio totale quesiti Calcolo del punteggio Totale PUNTEGGIO SEZIONE A PUNTEGGIO SEZIONE B PUNTEGGIO TOTALE (PROBLEMA) (QUESITI) (SEZIONE A + SEZIONE B) Tabella di conversione dal punteggio grezzo al voto in quindicesimi Punti 0-4 5-10 11-18 19-26 27-34 35-43 44-53 54-63 64-74 75-85 86-97 98-109 110-123 124-137 138-150 Voto 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 Voto assegnato ____ /15 Il docente ___________________________ N.B. Per le due prove di simulazione è stata usata la stessa griglia (proposta dal Ministero), ma i punteggi parziali dei quesiti, considerato comunque che la valutazione massima per ogni quesito è quindici, variano da quesito a quesito, in quanto si è tenuto conto dei diversi indicatori dei criteri, che possono essere differenti per ogni quesito. 18
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico 4.3 Griglia di valutazione della terza prova PUNTI PUNTI ASSEGNATI Conoscenze Massimo 6 Il candidato possiede conoscenze: poco corrette e/o limitate 1-3 complessivamente corrette 4-5 corrette ed approfondite 6 Competenze Massimo 6 Il candidato: elenca semplicemente le nozioni assimilate in modo poco coeso e poco coerente, utilizzando un linguaggio non adeguato 1-3 organizza i contenuti dello studio in modo sufficientemente completo, utilizzando un linguaggio adeguato 4-5 inquadra con sicurezza i problemi proposti, sa organizzare i 6 contenuti in sintesi complete, efficaci ed organiche, utilizzando un linguaggio appropriato Capacità Massimo 3 Il candidato dimostra capacità di analisi, sintesi, contestualizzazione, collegamento: molto limitate 1 sufficienti 2 complete 3 PUNTEGGIO PROPOSTO / 15 PUNTEGGIO ASSEGNATO / 15 19
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico 4.4 Griglia di valutazione per il colloquio PUNTI PUNTI ASSEGNATI Conoscenze Massimo 12 Il candidato possiede conoscenze: poco corrette e/o limitate 1-7 complessivamente corrette 8-11 corrette ed approfondite 12 Competenze Massimo 12 Il candidato: elenca semplicemente le nozioni assimilate in modo poco coeso e poco coerente, utilizzando 1-7 un linguaggio non adeguato organizza i contenuti dello studio in modo sufficientemente completo, utilizzando un linguaggio 8-11 adeguato inquadra con sicurezza i problemi proposti, sa organizzare i contenuti in sintesi complete, efficaci ed 12 organiche, utilizzando un linguaggio appropriato Capacità Massimo 6 Il candidato dimostra capacità di analisi, sintesi, contestualizzazione, collegamento: molto limitate 1-2 sufficienti 3-5 complete 6 PUNTEGGIO / 30 PROPOSTO PUNTEGGIO / 30 ASSEGNATO Alla valutazione finale del colloquio concorreranno sia la presentazione di una “tesina” o l’approfondimento di un argomento scelto dal candidato, sia la correzione delle tre prove scritte. 20
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico Programmi disciplinari 21
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico PROGRAMMI DELLE DISCIPLINE Il Consiglio di Classe allega al presente documento i seguenti programmi disciplinari, preceduti da una sintetica relazione sul programma svolto: Lingua e Letteratura Italiana docente: prof.ssa Maria Gitto Storia docente: prof.ssa Maria Gitto Lingua e Letteratura Inglese docente: prof.ssa Laura Billeri Filosofia docente: prof.ssa Paola Angela Sala Matematica docente: prof.ssa Silvia Beduschi Informatica docente: prof. Antonella Ulivieri Fisica docente: prof.ssa Enrico Punzo Scienze Naturali (Biologia, Chimica, Scienze della Terra) docente: prof.ssa Filomena Rosaria Rizzo Disegno e Storia dell’Arte docente: prof.ssa Stefano Coloru Scienze Motorie e Sportive docente: prof. Pio Manzi Religione Cattolica docente: prof.ssa Paola Pisoni 22
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico DISCIPLINA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Maria Gitto RELAZIONE SUL PROGRAMMA I movimenti letterari e gli Autori sono stati analizzati a partire dalla lettura dei testi. Gli Autori sono stati inseriti in un percorso ragionato che ha seguito lo sviluppo del genere poetico e la nascita e l’evoluzione del romanzo. Per quanto riguarda quest’ultimo il punto di riferimento è stato il romanzo manzoniano, analizzato nell’anno scolastico precedente, a partire dal quale si è preso in esame lo sviluppo della funzione del narratore, il ruolo del protagonista, l’intreccio e le tematiche sociali, storiche e ideali. Alcuni argomenti sono stati svolti come moduli interdisciplinari con la docente di filosofia: - Confronto Schopenhauer/Leopardi - Il totalitarismo secondo Hannah Arendt TESTO in adozione: Langella Frare Gresti Motta Letteratura.it Bruno Mondadori vol.3a/3b Divina Commedia,Dante, edizione integrale, Atlas ARGOMENTI Il Romanticismo Caratteri generali del movimento: il sentimento, il sublime, la natura, la storia e l’idea di nazione, l’infinito, l’eroe romantico Lettera agli scrittori italiani di Madame de Staël Sulla maniera e la utilità delle traduzioni Giacomo Leopardi 1. La vita e le opere 2. Illuminismo Romanticismo e Pessimismo. Il “sistema” filosofico: le varie fasi del pessimismo. La poetica: dalla poesia sentimentale alla poesia-pensiero. 3. Dall’Epistolario: Al fratello Carlo da Roma. Alla sorella Paolina, da Pisa. A Pietro Giordani, l‘amicizia. 4. Dallo Zibaldone: Il piacere, l’indefinito, la noia 5. Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese, Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere, Dialogo di Copernico, Dialogo di un folletto e di uno gnomo, Dialogo di Porfirio e di Plotino. 6. Dai Canti: Il passero solitario, L’infinito, La sera del dì di festa, Alla luna, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, La quiete dopo la tempesta, Il sabato del villaggio, Il tramonto della luna, La ginestra (alcuni passaggi) Approfondimento interdisciplinare Leopardi-Schopenhauer Caratteri generali del Positivismo Naturalismo e Verismo 1. Il naturalismo francese 2. Il verismo italiano Giovanni Verga 1. La vita e le opere 2. La produzione letteraria mondana e la svolta di Nedda 3. La rivoluzione stilistica e tematica, la tecnica dell’impersonalità, lo straniamento e la regressione del narratore 4. Dalle Novelle: Rosso Malpelo, Prefazione a L’amante di Gramigna 5. Lettura integrale de I Malavoglia. La struttura dell’opera, il coro di Aci Trezza, la famiglia Toscano, la filosofia di vita di Padron ‘Ntoni, la Provvidenza, lo zio Crocifisso, l’addio di ‘Ntoni, la fiumana del progresso, l’ideale dell’ostrica, il ciclo dei vinti. 23
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico Il Decadentismo come fenomeno culturale 1. La figura dell’artista e la perdita della ”aureola” 2. Il Simbolismo come nuovo linguaggio espressivo 3. Il poeta veggente, l’esteta e il dandy 4. Charles Baudelaire: Perdita d’aureola. Da I fiori del male: Corrispondenze, Spleen, A una passante, Albatros, 5. Arthur Rimbaud: Lettera del veggente 6. Cenni alla poetica dell’Estetismo di Gabriele d’Annunzio, La pioggia nel pineto Giovanni Pascoli 1. La vita e le opere 2. Il Simbolismo. La vita tra il “nido” e la poesia. La poetica del Fanciullino. 3. Temi: la natura, la morte, l’orfano, il poeta fanciullo, il nido, il padre. 4. Da Il fanciullino: Il poeta non arringa e non trascina 5. Da Myricae: X agosto, Lavandare, Novembre, Il lampo, L’assiuolo, Il Tuono, Temporale 6. Da I canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno, La mia sera 7. Dagli articoli: La grande proletaria si è mossa I modelli culturali del primo Novecento 1. Irrazionalismo, Psicoanalisi 2. Le Avanguardie. Lettura del Manifesto del Futurismo di Tommaso Marinetti 3. I Crepuscolari e la “vergogna della poesia”. Sergio Corazzini Desolazione del povero poeta sentimentale. Guido Gozzano: L’amica di nonna Speranza; Aldo Palazzeschi: Chi sono?, Lasciatemi divertire Luigi Pirandello 1. La vita e le opere 2. La poetica dell’umorismo, I personaggi, le maschere, l’esistenza tra forma e vita, tra realtà e apparenza, il relativismo, la pazzia. 3. Da L’umorismo: Il sentimento del contrario 4. Dalle Novelle: La patente, Il treno ha fischiato 5. Lettura integrale de Il fu Mattia Pascal Mattia Pascal, il gioco d’azzardo, Adriano Meis, la lanterninosofia, il fu Mattia Pascal, l’antiromanzo, il personaggio e la sua trasformazione di identità, Italo Svevo 1. La vita e le opere 2. Marginalità ed europeismo a Trieste. La psicanalisi. 3. Trasformazione del romanzo: l’inetto, la scomposizione dell’intreccio, la vita come malattia, l’inattendibilità del narratore. L’ironia. Il tempo narrativo. L’io narrante e l’io narrato. 4. La coscienza di Zeno. Lettura integrale dell’Opera: la prefazione del dottor S., un inatteso fidanzamento, la morte del padre, l’ultima sigaretta, la moglie e l’amante, Zeno e l’antagonista, la guarigione dalla malattia, l’esplosione finale. Giuseppe Ungaretti 1. La vita e le opere. 2. La poetica della parola. L’analogia. La Grande Guerra. 3. Da L’allegria: In memoria, Veglia, Fratelli, Sono una creatura, I fiumi, San Martino del Carso, Mattina, Soldati, Commiato, Porto sepolto, Girovago, Allegria di naufragi 4. Da Sentimento del tempo: La madre, 5. Da Il dolore: Non gridate più Eugenio Montale 1. La vita e le opere. 2. Il poeta del “male di vivere” 3. Da Ossi di seppia: I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato, 4. Da La bufera e altro: L’anguilla, La primavera hitleriana 5. Da Satura: Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale Il Paradiso di Dante Struttura generale della Divina Commedia e della Cantica Canto primo 24
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico Canto terzo Canto undicesimo Canto diciassettesimo Canto trentatreesimo MODULO di SCRITTURA Sono state analizzate le diverse tipologie scrittura: saggio breve/articolo, analisi testuale e tema di ordine generale e storico, con le loro peculiarità di registro stilistico e linguistico. Prof,ssa Maria Gitto 25
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico DISCIPLINA: STORIA Docente: Maria Gitto RELAZIONE SUL PROGRAMMA Gli argomenti sono stati analizzati secondo una prospettiva narrativa degli eventi storici, di cui sono state evidenziate cause politiche, economiche, sociali e culturali. Lo studente ha imparato a conoscere gli eventi e a collegarli tra loro secondo criteri di cause e conseguenze. E’ stato avviato alla consapevolezza dell’ampiezza e complessità degli intrecci storici, specialmente in relazione ai grandi nodi della storia contemporanea: - l’evoluzione della struttura degli stati moderni - il loro rapporto con la società, specialmente con la nascita della società di massa e dei grandi partiti di massa - le due guerre mondiali e le cause politiche ed economiche che le hanno favorite - la nascita e lo sviluppo dei sistemi dittatoriali e totalitari TESTO in adozione: Giardina Sabbatucci Vidotto Il mosaico e gli specchi vol.5 Sei ARGOMENTI Il mondo delle grandi potenze dopo l’unificazione italiana e tedesca 1. I problemi dell’Italia unificata, la questione meridionale, la questione romana e veneta, i governi della Destra e della Sinistra Storica. 2. Il primato della Germania nell’età di Bismarck, il Kulturkampf, le leggi di maggio, la legislazione sociale 3. La Terza repubblica in Francia, l’affare Dreyfus 4. La Gran Bretagna tra liberali e conservatori 5. Fermenti sociali e politici nell’Impero russo 6. Gli Stati Uniti da potenza continentale a potenza mondiale Economia e società nell’età dell’Imperialismo 1. La nuova fase della rivoluzione industriale 2. Trasporti, commercio e nascita di un mercato mondiale 3. Aspetti della società industriale: la società di massa e la catena di montaggio 4. Sviluppi e problemi dei sistemi capitalistici 5. Nuove funzioni degli stati, lo Stato Forte, la legislazione sociale 6. La società borghese, spazi urbani 7. La costituzione degli imperi coloniali, il Congresso di Berlino Operai, contadini e movimenti socialisti 1. La stratificazione di classe delle società industriali 2. Borghesia industriale e lavoratori salariati, gli operai come classe sociale 3. Sindacalismo e Socialismo 4. Il pensiero politico di Karl Marx, Il Manifesto del Partito Comunista, La Prima Internazionale 5. La nascita dei partiti socialisti in Europa, rivoluzionari e riformisti L’Italia nell’età del primo sviluppo industriale 1. L’età di Crispi, il colonialismo italiano 2. La prima crisi dello stato liberale, i moti del 1898, l’uccisione del re 3. L’età giolittiana e lo sviluppo industriale, la guerra di Libia, dal non-expedit al Patto Gentiloni, il suffragio universale maschile Il quadro europeo agli inizi del Novecento 1. L’emergere dei nazionalismi, panslavismo, revanchismo, pangermanesimo, 2. Il Nuovo Corso di Guglielmo II in Germania e la militarizzazione 3. La nascita della Triplice Alleanza 4. Le crisi marocchine 5. Le guerre balcaniche e i sommovimenti nell’impero turco 6. Le tensioni nel multietnico impero asburgico 26
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico La Prima Guerra Mondiale 1. Le tensioni che portano al conflitto con riferimento ai diversi nazionalismi 2. Gli schieramenti internazionali contrapposti, la Triplice e l’Intesa 3. L’inizio del conflitto, l’attentato di Sarajevo 4. L’Italia dalla neutralità all’intervento 5. La guerra di posizione e le sue conseguenze 6. La svolta della guerra: intervento USA e rivoluzione russa 7. Il crollo degli imperi centrali 8. La Conferenza di Parigi, i trattati di pace e la Società delle Nazioni Il tormentato dopoguerra in Europa 1. Il nuovo assetto dell’Europa: fine dei tre imperi plurisecolari 2. I problemi del dopoguerra 3. Le conseguenze dei trattati di pace 4. La nascita della società e dei partiti di massa La rivoluzione russa e la costruzione dell’Unione Sovietica 1. Il contesto russo tra ‘800 e ‘900, tra assolutismo, rivolte e timide riforme 2. Il 1905: l’insurrezione popolare di san Pietroburgo e la creazione della Duma 3. Il 1917: rivoluzione russa, caduta dello zar, governo provvisorio di Kerenskij 4. Le tesi di aprile di Lenin; la rivoluzione d’ottobre 5. Dalla guerra civile alla Nep 6. L’ascesa al potere di Stalin L’Italia dal dopoguerra al fascismo 1. Il riassetto dei confini, la riconversione industriale, la “vittoria mutilata”, l’impresa di Fiume 2. Gli effetti della guerra e il biennio rosso; la debolezza dei governi liberali 3. La nascita del fascismo, tra miti nazionalisti e squadrismo; il biennio nero 4. Dalla marcia su Roma al delitto Matteotti, l’ascesa di Mussolini dal Governo al Regime Il regime fascista 1. Il fascismo come regime: le leggi fascistissime, il Gran Consiglio del fascismo, la propaganda, la ricerca del consenso, le associazioni giovanili 2. La politica economica: la battaglia del grano, la Quota 90, il corporativismo, l’autarchia 3. La politica estera alla ricerca del consenso, i Patti Lateranensi, il difensore del Brennero 4. La svolta del regime in politica estera: il colonialismo e la guerra in Etiopia. Le sanzioni della Società delle Nazioni e l’Asse Roma-Berlino Europa occidentale e Stati Uniti tra le due guerre 1. Francia e Gran Bretagna tra crisi e rinnovamento 2. Gli USA dagli “anni ruggenti” alla crisi economica del ‘29 3. Roosevelt e il New Deal 4. Le conseguenze in Europa della crisi del ‘29 5. I terribili anni Trenta in Europa La Germania da Weimar al nazismo 1. La repubblica di Weimar 2. La crisi economica tedesca, il trattato di Versailles, il piano Dawes 3. La crisi della repubblica di Weimar, la crisi economica degli anni Trenta 4. L’ascesa al potere del nazismo: Hitler cancelliere Il regime totalitario nazista 1. L’ideologia e la dittatura nazista 2. La creazione del Terzo Reich: la notte dei lunghi coltelli, la notte dei cristalli 3. Le leggi di Norimberga, la militarizzazione del paese, l’uscita dalla Società delle Nazioni, il pangermanesimo, lo spazio vitale, la propaganda e il consenso delle masse L’Unione Sovietica sotto la regime di Stalin 1. La pianificazione economica quinquennale e l’ascesa dell’Urss come potenza economica 2. I costi dell’industrializzazione forzata, i Kulaki, la carestia 3. Il carattere della dittatura sovietica: le deportazioni e il sistema dei gulag; il terrore poliziesco e la propaganda di regime Caratteri generali di un sistema totalitario con riferimento alle tesi di Hannah Arendt Il totalitarismo, strutture e strumenti dello stato totalitario 27
Documento del Consiglio di classe – Classe 5 Csa a.s. 2016/2017 – IIS ” Falcone–Righi” – Corsico La guerra civile di Spagna La Seconda Guerra Mondiale 1. Francia e Gran Bretagna: gli accordi di Monaco del 1938 2. La fine dell’ordine di Versailles: Anschluss, occupazione dei Sudeti 3. L’Asse Roma- Berlino, Patto AntiKomitern, Patto d’Acciaio, Patto Ribbentrop-Molotov 4. L’espansione nazista e l’inizio della guerra: l’invasione della Polonia 5. Lo scoppio della guerra in Europa, l’invasione della Francia, il governo di Vichy 6. L’intervento dell’Italia e la guerra nei Balcani e in Africa 7. La svolta del 1941. La guerra diventa mondiale: attacco all’Urss, operazione barbarossa, e guerra USA- Giappone dopo attacco alla base di Pearl Harbur 8. La svolta del 1942 – 1943: Midway – El Alamein – Stalingrado 9. Dopo il 1943 inizia a vacillare l’avanzata tedesca, inizia la ritirata di Russia 10. La disfatta dell’esercito italo-tedesco, lo sbarco in Normandia 11. La svolta della guerra: catastrofe del terzo Reich, sconfitta del Giappone 12. La Conferenza di Yalta 13. I trattati di pace e il processo di Norimberga La guerra in Italia dal 1943. La Resistenza 1. Lo sbarco degli americani in Sicilia 2. Il 25 luglio 1943: fine del regime fascista, arresto del Duce, l’armistizio 3. La repubblica di Salò 4. La guerra prosegue con gli Alleati, la Resistenza degli italiani 5. Il 25 aprile e la liberazione Il secondo dopoguerra in Italia 1. La nascita della repubblica, le elezioni del 1948 2. La Costituzione italiana Nascita e trasformazione del mondo bipolare 1. Gli ultimi accordi tra i vincitori, la nascita dell’ONU 2. La formazione del mondo bipolare e l’inizio della Guerra Fredda 3. Il Patto Atlantico, il Patto di Varsavia, il Piano Marshall 4. Nascita della Comunità Europea Prof,ssa Maria Gitto 28
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