DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 2019/20 - Fauser

Pagina creata da Viola Albanese
 
CONTINUA A LEGGERE
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 2019/20 - Fauser
Classe 5 D In

                2019/20
                          DOCUMENTO
                          DEL
                          CONSIGLIO DI
                          CLASSE

                               ITT GIACOMO FAUSER
ITT Giacomo Fauser                         Classe 5 D In

Sommario

1.      PROCESSO EVOLUTIVO DELLA CLASSE NEL CORSO DEL TRIENNIO
            (docenti e quadro orario, alunni)                                   - pag. 3
Docenti
Composizione della commissione dell’Esame di Stato
Studenti
Memorandum per i candidati                                                      - pag 5
2.      GIUDIZIO GLOBALE SULLA CLASSE                                           - pag. 5
3.      INDICAZIONI SU STRATEGIE E METODI PER L’INCLUSIONE - pag. 6
La risorsa compagni di classe
L’adattamento come strategia inclusiva
Strategie logico-visive, mappe, schemi e aiuti visivi
Processi cognitivi e stili di apprendimento
Metacognizione e metodo di studio
Emozioni e variabili psicologiche nell’apprendimento
Valutazione, verifica e feedback
4.      PROFILO PROFESSIONALE                                                   - pag. 8
5.      COMPETENZE                                                              - pag. 9
Competenze chiave europee
Competenze linguistiche
Competenze professionali
6.      STRATEGIE OPERATIVE                                                     - pag. 11
Approcci didattici, tipologia di attività e modalità di lavoro
Approcci didattici, tipologia di attività e modalità di lavoro in funzione della DaD
Attività di recupero, sostegno e approfondimento
Attività di recupero, sostegno e approfondimento in funzione della DaD
Progetto CLIL
Idea Progettuale in modalità DaD
Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro)
Attività di classe con aziende (madrine o esperte)
Attività di tipo individuale (tirocini, stage)
Attività di classe di orientamento
Criteri e strumenti di valutazione
Verifiche
Tabella riassuntiva per tipologia di verifiche effettuate
Legenda tabella
Criteri di attribuzione crediti
Colloquio

                                                                                            1
ITT Giacomo Fauser   Classe 5 D In

I Docenti del Consiglio di classe                        - pag 26

7.    PROGETTAZIONI DISCIPLINARI                         - pag. 27

Lingua e letteratura italiana/Storia                     - pag 27
Scienze Motorie e Sportive                               - pag 52
Informatica                                              - pag 58
Inglese                                                  - pag 62
Sistemi e Reti                                           - pag 69
Tecnologia e Progettazione                               - pag 74
Gestione Progetti e Organizzazione d’Impresa             - pag 79
Matematica                                               - pag 85
Insegnamento Religione Cattolica                         - pag 91
Allegato A                                               - pag 93
Allegato B                                               - pag 94

                                                                     2
ITT Giacomo Fauser                    Classe 5 D In

   1.       PROCESSO EVOLUTIVO DELLA CLASSE NEL CORSO DEL TRIENNIO
                     (DOCENTI E QUADRO ORARIO, ALUNNI)

Docenti
Classe 3^
            Docente                       Materia         N. ore settimanali
                         Tecnologia e progett. Di sistemi         1
BARTOLUCCI FAUSTO
                         informatici e telec.
BARTOLUCCI FAUSTO        Informatica                              3
BASSI FRANCESCO          Informatica                              5
CARNEVALE LUCIA          Insegnam relig cattolica                 1
COSENTINO GRAZIA         Lingua e letteratura italiana            4
COSENTINO GRAZIA         Storia                                   2
D'AUREA GAETANINO        Telecomunicazioni                        3
FORTUNATO                                                         3
                         Lingua inglese
MARIANGELA PIERA
                         Tecnologia e progett. di sistemi           3
GUARINO CESARIO
                         informatici e telec.
IULITA DAVIDE            Telecomunicazioni                          2
LAFABIANO GIUSEPPE       Sistemi e reti                             2
SELLA MARIA LUCIA        Matematica e complementi                   4
SILVESTRI     MATTEO                                                2
                         Scienze motorie e sportive
MARCELLO
ZANZOLA ALESSANDRO       Sistemi e reti                             4

Classe 4^
Docente                   Materia                          N. ore settimanali
                          Tecnologia e progett. di sistemi          2
ARCIERI MARIA
                          informatici e telec.
BARTOLUCCI FAUSTO         Sistemi e reti                            2
BASSI FRANCESCO           Informatica                               3
BORTOLAN ANNAMARIA        Religione cattolica                       1
COSENTINO GRAZIA          Lingua e letteratura italiana             4
COSENTINO GRAZIA          Storia                                    2
D'AUREA GAETANINO         Telecomunicazioni                         3
FORTUNATO MARIANGELA      Lingua inglese                            3
                          Tecnologia e progett. di sistemi          3
FULIGNI ROBERTO
                          informatici e telec.
FULIGNI ROBERTO           Sistemi e reti                            4
IULITA DAVIDE             Telecomunicazioni                         2

                                                                                3
ITT Giacomo Fauser                     Classe 5 D In

 Docente                           Materia                           N. ore settimanali
 PIETRANGELO PASQUALE              Informatica                                2
 SELLA MARIA LUCIA                 Matematica e complementi                   4
 SILVESTRI      MATTEO                                                        2
                                   Scienze motorie e sportive
 MARCELLO

 Classe 5^
 Docente                            Materia                          N. ore settimanali
 BASSI FRANCESCO                    Informatica                               4
 BONFIGLIO FABRIZIO                 Gestione progetto                         3
 BORTOLAN ANNAMARIA                 Religione cattolica                       1
 COSENTINO GRAZIA                   Lingua e letteratura italiana             4
 COSENTINO GRAZIA                   Storia                                    2
 FORTUNATO MARIANGELA               Lingua inglese                            3
 FULIGNI ROBERTO                    Sistemi e reti                            3
                                    Tecnologia e progett. di sistemi          4
 FULIGNI ROBERTO
                                    informatici e telec.
                                    Tecnologia e progett. di sistemi          3
 MONTEFORTE SALVATORE
                                    informatici e telec.
 MONTEFORTE SALVATORE               Sistemi e reti                            2
 PIETRANGELO PASQUALE               Informatica                               4
 SILVESTRI MATTEO                                                             2
                                    Scienze motorie e sportive
 MARCELLO
 VACCARO SILVIA                     Matematica e complementi                   3

 Composizione della commissione dell’Esame di Stato
 Presidente: in attesa di nomina
 Commissari:

     COGNOME E NOME                               DENOMINAZIONE MATERIA

1 COSENTINO GRAZIA            LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
2 BASSI        FRANCESCO INFORMATICA

3 FULIGNI   ROBERTO    SISTEMI E RETI
4 FORTUNATO MARIANGELA LINGUA INGLESE
5 BONFIGLIO    FABRIZIO       GESTIONE PROGETTO, ORGANIZZAZIONE D’IMPRESA
6 VACCARO      SILVIA         MATEMATICA

                                                                                          4
ITT Giacomo Fauser                         Classe 5 D In

Studenti

                                  3^                     4^                     5^
     Numero alunni                26                     23                     23
     Alunni BES                    /                      /                      /
     Alunni DSA                    2                      2                     2
     Alunni H                      /                      /                      /

Memorandum per i candidati
Data d’inizio dell’esame 17   giugno 2020

2.      GIUDIZIO GLOBALE SULLA CLASSE
Nel corso degli anni la classe si è caratterizzata per la presenza di un gruppo, sempre più
folto, di ragazzi seri, maturi, appassionati, proni al lavoro domestico e sempre attenti in
classe, il cui profitto è sempre stato eccellente o ottimo.
Un’altra parte del gruppo classe, invece, ha mostrato talvolta poco interesse per l’attività
scolastica, scarsa capacità di concentrazione, frequenza non sempre regolare e risultati al
limite della sufficienza. Spesso gli studenti sopraccitati hanno dovuto essere richiamati per
l’atteggiamento passivo e hanno concentrato lo studio solo in occasione dei momenti di
verifica, non svolgendo con costanza i compiti assegnati dalla maggior parte degli
insegnanti.
I docenti tutti hanno sollecitato in ogni modo l’attenzione, la partecipazione e l’impegno,
anche tramite lettere alle famiglie e convocazioni.
Per questa piccola componente del gruppo classe, tenuto conto delle lacune di base solo
in parte colmate e della discontinuità nell’impegno, che pur ha avuto un miglioramento nel
periodo della Didattica a Distanza, anche grazie a tutto il materiale fornito dai docenti e
caricato sulle piattaforme con loro concordate, la valutazione raggiunge a stento la
sufficienza e ciò è stato reso possibile grazie all’intensa, costante e tempestiva attività di
recupero che negli anni ha caratterizzato l’attività didattica dell’intero Consiglio di Classe.
Alcuni allievi, inoltre, hanno vissuto grosse o piccole difficoltà famigliari e questo ha
inevitabilmente avuto effetti sul lavoro scolastico.

                                                                                             5
ITT Giacomo Fauser                            Classe 5 D In

3.     INDICAZIONI SU STRATEGIE E METODI PER L’INCLUSIONE
Obiettivo precipuo per gli insegnanti è stato quello di essere il riferimento di tutti i ragazzi,
per far emergere le potenzialità e le capacità di ciascuno, sostenendo le fragilità e
prevenendo i disagi.
Si definisce infatti inclusiva una scuola che permette a tutti gli studenti, tenendo conto
delle loro diverse caratteristiche sociali, biologiche e culturali, non solo di sentirsi parte
attiva del gruppo di appartenenza, ma anche di raggiungere il massimo livello possibile in
fatto di apprendimento e partecipazione sociale, valorizzando tutte le differenze presenti
nel gruppo classe, non solo quelle più visibili e marcate del singolo allievo con un deficit o
con un disturbo specifico di apprendimento.
Le differenze sono alla base dell’azione didattica inclusiva e, come tali, non riguardano
soltanto gli allievi, ma anche quelle negli stili di insegnamento dei docenti. Così come gli
allievi non imparano tutti nello stesso modo, anche gli insegnanti non insegnano con lo
stesso stile. Nella prospettiva della didattica inclusiva, le differenze non sono state solo
accolte, ma anche stimolate, valorizzate, utilizzate nelle attività quotidiane per lavorare
insieme e crescere come singoli e come gruppo.
Tutto ciò premesso, per incrementare i livelli di inclusione in classe e migliorare le
condizioni di apprendimento di tutti gli alunni si è agito su più fronti.

La risorsa compagni di classe
L’apprendimento non è mai un processo solitario, ma è profondamente influenzato dalle
relazioni, dagli stimoli e dai contesti tra pari. I compagni di classe sono la risorsa più
preziosa per attivare processi inclusivi. Fin dal primo giorno sono stati incentivati la
collaborazione, la cooperazione e il creare un buon clima di classe. In particolare, sono
state valorizzate le strategie di lavoro collaborativo in coppia o in piccoli gruppi.
E’ stato pertanto fonte di grande soddisfazione per il corpo docente sapere dagli ottimi
rappresentanti di classe, nel corso dell’ultimo CdC a loro aperto, il 1 aprile (verbale n. 8)
che i ragazzi, quotidianamente, nel primo pomeriggio, si incontrano su Meet per
collaborare insieme, aiutandosi a colmare le lacune in maniera reciproca

L’adattamento come strategia inclusiva
Per valorizzare le differenze individuali è necessario essere consapevoli e adattare i propri
stili di comunicazione, le forme di lezione e gli spazi di apprendimento. Adattare significa
variare i materiali rispetto ai diversi livelli di abilità e ai diversi stili cognitivi presenti in
classe. L’adattamento più funzionale è basato su materiali in grado di attivare molteplici
canali di elaborazione delle informazioni, dando aiuti aggiuntivi e attività a difficoltà
graduale. L’adattamento di obiettivi e materiali è parte integrante del PDP.
In questa visione inclusiva, la lezione frontale classica si accompagna ai numerosi progetti
ex ASL, al tutoring, alla peer education, al lavoro di coppia, di piccolo e di grande gruppo.

Strategie logico-visive, mappe, schemi e aiuti visivi
Per attivare dinamiche inclusive è fondamentale potenziare le strategie logico-visive, in
particolare grazie all’uso di mappe mentali e mappe concettuali. Per tutti gli allievi, ma in
particolare per quelli con maggiori difficoltà, sono state di grande aiuto tutte le forme di
schematizzazione e organizzazione anticipata della conoscenza e, in particolare, i
diagrammi, le linee del tempo, le illustrazioni significative, così come la valorizzazione
delle risorse iconografiche, degli indici testuali e dell’analisi delle fonti visive.

                                                                                                 6
ITT Giacomo Fauser                          Classe 5 D In

Di grande aiuto in questa fase sono state le nuove tecnologie, come programmi e
applicazioni gratuiti in grado di supportare e facilitare la creazione di mappe e diagrammi,
con i quali i ragazzi hanno potuto imparare a familiarizzare e lavorare secondo modalità a
loro più consone.
La modalità della Didattica a Distanza, che ha trovato il nostro Istituto pronto grazie all’uso
consolidato della sezione Didattica del Registro Classe Viva – Spaggiari e in secondo
luogo della piattaforma Google, ha poi permesso di creare interi “depositi” di lezioni,
esercizi, correzioni, a disposizione per tutti i ragazzi in qualunque momento.

Processi cognitivi e stili di apprendimento
Processi cognitivi e funzioni esecutive come attenzione, memorizzazione, pianificazione e
problem solving hanno consentito lo sviluppo delle abilità psicologiche, comportamentali e
operative necessarie all’elaborazione delle informazioni e alla costruzione
dell’apprendimento. Allo stesso tempo, una didattica realmente inclusiva ha permesso di
valorizzare i diversi stili cognitivi presenti in classe e le diverse forme di intelligenza, sia
per quanto riguarda gli allievi, sia per quanto concerne le forme di insegnamento.
In una didattica inclusiva il problem solving è stato utilizzato per l’intero curriculum.
L’insegnante è diventato una guida, il cui compito non è stato quello di rimuovere gli
ostacoli (problem), ma di dare agli studenti gli strumenti adatti a superarli (solving).

Metacognizione e metodo di studio
Sviluppare consapevolezza in ogni allievo rispetto ai propri processi cognitivi è un obiettivo
trasversale a ogni attività didattica. L’insegnante ha agito a livello metacognitivo per
sviluppare strategie di autoregolazione e mediazione cognitiva e emotiva, per strutturare
un metodo di studio personalizzato ed efficace, spesso carente negli studenti con
difficoltà. Nella didattica metacognitiva, l’attenzione dell’insegnante non è stata tanto
rivolta all’elaborazione di materiali o di metodi nuovi, indirizzati in particolar modo agli
allievi con difficoltà, quanto alla formazione di abilità mentali che vadano al di là dei
semplici processi cognitivi primari (leggere, calcolare, ricordare ecc.). Ciò ha significato
innanzitutto sviluppare nell’allievo la consapevolezza di quello che stava facendo, del
perché lo faceva, di quando era opportuno farlo e in quali condizioni. L’approccio
metacognitivo ha favorito lo sviluppo nell’allievo della capacità di riflettere così da poter
essere il più possibile il diretto gestore dei propri processi cognitivi e quindi del proprio
metodo di studio. In questo modo l’insegnante non ha separato rigidamente gli interventi di
recupero e sostegno personalizzato dalla didattica individualizzata normalmente rivolta
all’intera classe.

Emozioni e variabili psicologiche nell’apprendimento
Autostima, autoefficacia e buona immagine di sé hanno contribuito a potenziare la spinta
motivazionale dell’allievo verso l’apprendimento. È stato importante anche accrescere la
resistenza dello studente e del gruppo alla frustrazione: lo stare insieme per un tempo
prolungato, giorno dopo giorno, ha sviluppato all’interno del gruppo emotività condivise e
regole di convivenza che hanno avuto grande influenza sui processi di apprendimento. Un
gruppo classe capace di resistere alla difficoltà, contraddistinto dalla coesione, dalla
collaborazione e dalla capacità di sostenersi a vicenda, è stato fondamentale per il
successo di tutti gli studenti in ambito cognitivo ed emotivo.

                                                                                              7
ITT Giacomo Fauser                          Classe 5 D In

Valutazione, verifica e feedback
In una prospettiva inclusiva la valutazione deve essere sempre formativa, finalizzata al
miglioramento dei processi di apprendimento e insegnamento. È stato, quindi, necessario
personalizzare le forme di verifica nella formulazione delle richieste e nelle forme di
elaborazione da parte dell’allievo.
La valutazione ha sviluppato processi metacognitivi nell’allievo; il feedback è stato
continuo, formativo e motivante e non punitivo o censorio.
Il feedforward, essendo un processo orientato al futuro, ha consentito processi predittivi
relativi ai modi di ottenere i risultati desiderati e alle azioni che dovevano essere svolte per
orientarsi verso il futuro.
La valutazione non è stata solo finale, posta al termine della macroattività, ma in itinere,
accompagnando il conseguimento di micro-obiettivi facilitanti: in questo modo il feedback è
stato temporalmente vicino, immediato e adeguatamente calibrato e così pure il
feedforward.
Per quanto riguarda gli aiuti, essi sono stati necessari e sufficienti, cioè realmente
necessari all’allievo in quel momento, in quella situazione e per quel compito, per non
correre il rischio di creare dipendenza o passività e incidere sullo sviluppo della sua
autonomia e sul suo senso di autoefficacia.

4.     PROFILO PROFESSIONALE

In base agli obiettivi del piano didattico, chi si diploma nell'indirizzo in Informatica e
Telecomunicazioni avrà competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici,
dell’elaborazione dell’informazione, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli
apparati di comunicazione. Inoltre, avrà competenze e conoscenze che, a seconda delle
diverse articolazioni, si possono rivolgere all'analisi, progettazione, installazione e gestione
di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e
apparati di trasmissione e ricezione dei segnali.

Il Perito in Informatica:

- ha competenze nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione dell’informazione,
delle applicazioni e tecnologie Web delle reti e degli apparati di comunicazione
- ha conoscenze che si rivolgono all’analisi, progettazione, installazione e gestione di
sistemi informatici, basi dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali
- collabora nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e
internazionali, concernenti la sicurezza e la protezione delle informazioni (“privacy”)
- esercita, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un
approccio razionale
- utilizza a livello avanzato la lingua inglese per interloquire in ambito professionale
caratterizzato da forte internazionalizzazione

                                                                                              8
ITT Giacomo Fauser                         Classe 5 D In

Sbocchi professionali

Per quanto riguarda più specificatamente le materie di specializzazione, esse concorrono
a formare tecnicamente e culturalmente un perito informatico che sia in grado di:

- sviluppare piccoli pacchetti software nell’ambito di applicazioni diverse, come sistemi di
automazione e di acquisizione dati, banche dati, calcolo tecnico-scientifico, sistemi
gestionali
- progettare e gestire piccoli sistemi di elaborazione dati, anche in rete, inclusa la scelta e
il dimensionamento di interfaccia verso apparati esterni
- assistere gli utenti dei sistemi di elaborazione dati fornendo consulenza e formazione di
base sul software e sull’hardware
- accedere a qualsiasi corso universitario, in particolare ai corsi tecnico-scientifici, e ai
corsi di alta formazione (ITS)
- esercitare la libera professione, nell’ambito del proprio livello operativo e delle norme
vigenti

5.     COMPETENZE

Competenze chiave europee
Nel rispetto della Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del
22 maggio 2018 sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente, il CdC ha
operato al fine di assicurare l’acquisizione di tali competenze, indispensabili per la vita
sociale e civile, quindi per la formazione e il pieno sviluppo della persona.
       Competenza alfabetica funzionale
       Competenza multilinguistica
       Competenza matematica e competenza in scienze tecnologia e ingegneria
       Competenza digitale
       Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare
       Competenza in materia di cittadinanza
       Competenza imprenditoriale
       Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale

In particolare:
     Competenze chiave europee                        Progetti e attività
1. competenza alfabetica funzionale    Spettacoli teatrali e cinematografici
2. competenza multilinguistica         Certificazioni B1-Preliminary e FIRST
                                       Progetto Sweet
                                       Progetto Talenti Neodiplomati
                                       Visita guidata in inglese Museo Auto Torino
3. competenza matematica e competenza Olimpiadi di matematica
   in scienze, tecnologie e ingegneria Collaborazione con aziende
                                       Progetto UPO
4. competenza digitale                 Certificazioni ECDL

                                                                                             9
ITT Giacomo Fauser                           Classe 5 D In

                                                 Certificazioni CISCO
                                                 Progetto UPO
                                                 Progetto IRON
                                                 Progetto SPRESAL
                                                 Progetto IFS
                                                 Progetto Assemblaggio PC

5. competenza personale, sociale              e Progetto UPO
   capacità di imparare a imparare              Progetto IFS

6. competenza in materia di cittadinanza         Progetto SPRESAL
                                                 Conferenza sulla caduta del muro di Berlino.

7. competenza imprenditoriale                    Progetto IFS
                                                 Progetto “Welfare aziendale”.
                                                 Progetto Lean
8. competenza in materia di                      Spettacoli teatrali (Amleto Take Away e
   consapevolezza ed espressione                 Teatro Canzone G Gaber)
   culturali                                     Conferenza “Astrobufale”.

                                                 Conferenza in Aula Magna sul genocidio
                                                 degli Armeni con la scrittrice Antonia Arslan e
                                                 con la storica Siobhan Nash-Marshall
                                                 Visita di istruzione in Portogallo

Competenze linguistiche
Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana adeguandolo a diversi
ambiti comunicativi, sociale, culturale, artistico – letterario, scientifico, tecnologico e
professionale.
Analizzare e interpretare testi scritti di vario tipo.
Produrre testi di vario tipo.
Padroneggiare la lingua straniera per interagire in diversi ambiti e contesti e per
comprendere gli aspetti significativi della civiltà degli altri paesi in prospettiva interculturale.
Padroneggiare la lingua straniera per comprendere materiale di tipo tecnico professionale.
Fruire consapevolmente del patrimonio artistico anche ai fini della tutela e della
valorizzazione.
Riconoscere le linee fondamentali della storia letteraria e artistica nazionale anche con
riferimento all’evoluzione sociale, scientifica e tecnologica.
Saper operare collegamenti tra la tradizione culturale italiana e quella europea e
extraeuropea in prospettiva interculturale.
Produrre prodotti multimediali.

Competenze professionali
Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica.
Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici ed algoritmici per
affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni.

                                                                                                 10
ITT Giacomo Fauser                          Classe 5 D In

Utilizzare concetti e modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e
naturali e per interpretare i dati.
Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività dello studio, ricerca e
approfondimento disciplinare.
Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e
delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento.
Valutare l’impatto ambientale per un corretto uso delle risorse e delle tecnologie.
Gestire le attività affidate seguendo le procedure del sistema qualità, nel rispetto delle
normative di sicurezza

6.     STRATEGIE OPERATIVE

Approcci didattici, tipologia di attività e modalità di lavoro
Per il raggiungimento degli obiettivi fissati in sede collegiale ogni docente ha avuto cura di:
   - descrivere lo statuto epistemologico (i “territori” d’indagine, i procedimenti specifici,
        le possibilità e i limiti della conoscenza) della propria disciplina
   - illustrare i programmi, gli strumenti e i metodi
   - descrivere e interpretare i problemi e i fenomeni delle proprie discipline
   - leggere, codificare e commentare testi in classe
   - curare l’apprendimento del lessico specifico e verificare il livello di produzione orale
        e scritta
   - sollecitare quesiti su argomenti disciplinari
   - proporre argomenti sottolineandone la logica strutturale
   - coordinare interventi e contributi individuali e collettivi
   - illustrare in classe le proprie modalità di valutazione, adottate in coerenza con le
        linee e gli obiettivi elaborati dai Dipartimenti e dai Consigli di Classe

Inoltre, i docenti, al fine di stimolare la partecipazione, l'interesse e lo sviluppo delle
capacità cognitive e intuitive degli alunni, hanno messo in atto un sistema di rapporti
interpersonali non solo in senso verticale (docente-alunno), ma anche in senso orizzontale
(fra compagni di gruppo o di classe) utilizzando, ove necessario, tutte le strategie che la
didattica e la pedagogia propongono.

Approcci didattici, tipologia di attività e modalità di lavoro in funzione della DaD
La nuova metodologia didattica, rendendo difficile se non impossibile, il rapporto umano
che naturalmente si crea a lezione in classe, e sostituendolo con un contatto spesso solo
audio o addirittura tramite chat di Google Meet, ha determinato la necessità da parte dei
ragazzi di far riconoscere in modo diverso il proprio impegno, e quindi ha comportato un
maggiore contatto tramite mail o altra modalità con i docenti, rendendo sempre più
personalizzato il processo di apprendimento: dall’altro canto, ha fatto anche sì che i
docenti responsabilizzassero sempre più i ragazzi, che hanno quindi avuto modo di
esprimere le competenze acquisite negli anni in attività di progetto individuale o a gruppi.

                                                                                             11
ITT Giacomo Fauser                           Classe 5 D In

Attività di recupero, sostegno e approfondimento
L’attività di recupero, sostegno e approfondimento è stata sviluppata con l’intento di:
    - favorire il conseguimento degli obiettivi culturali, tecnici e professionali
         caratterizzanti i piani di studio dell’Istituto
    - favorire lo sviluppo di conoscenze, abilità e competenze anche in relazione agli
         interessi e alle attitudini di ciascun allievo, prestando particolare attenzione agli
         alunni con certificazione e a quelli che evidenzino bisogni educativi speciali
    - favorire lo sviluppo delle sperimentazioni in atto e la promozione di nuove
    - ridurre la dispersione e facilitare l’inserimento scolastico con attività di
         recupero/sostegno e di supporto psicologico;
    - favorire tempestivamente il recupero delle lacune e dell'insufficienze che gli studenti
         hanno manifestato nel corso dell'anno scolastico
    - favorire forme di recupero o di approfondimento autonomo e individuale mediante
         tecnologie intranet/internet fruibili anche in orario extrascolastico sia in Istituto sia
         da casa mediante collegamenti telematici e laboratori virtuali.

Attività di recupero, sostegno e approfondimento in funzione della DaD
Come già detto, la nuova modalità didattica, permettendo la registrazione delle lezioni e lo
stoccaggio di materiale vario su Didattica o Classroom, ha consentito la fruizione in
qualsiasi momento e per un numero di volte potenzialmente infinito del materiale proposto
ai ragazzi.
Il contatto tramite mail istituzionale ha comunque reso possibile un lavoro di correzione e
indirizzo personalizzato.

                                                                                               12
ITT Giacomo Fauser                         Classe 5 D In

Progetto CLIL
Docenti responsabili del progetto
Proff. Francesco Bassi, Roberto Fuligni, Mariangela Fortunato.

Finalità e obiettivi

Finalità:

   − Potenziare la conoscenza della lingua inglese proponendo ulteriori situazioni di uso
     della LS nell’ambito delle discipline DNL;
   − Migliorare le competenze linguistiche, lessicali e comunicative in ambiti diversificati;
   − Acquisire consapevolezza dell’importanza dell’uso della lingua inglese nei contesti
     ICT;
   − Cercare e rielaborare autonomamente informazioni, fonti e documenti originali in
     LS;
   − Innescare processi di apprendimento e trasferimento del proprio sapere in un’altra
     lingua.

Obiettivi misurabili:

   − Sapersi avvalere delle conoscenze acquisite per analizzare e risolvere una
     situazione problematica, prendendo in esame i dati noti, trovando informazioni
     online ed effettuando collegamenti tra le varie discipline;
   − Comprendere i concetti fondamentali proposti all’interno del modulo e saperli
     applicare a situazioni nuove.

Livello di competenza linguistica della classe
B1.2 fino a B2.2

Discipline coinvolte

Informatica, Sistemi e reti, Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di
telecomunicazioni, Inglese.

Metodologia
Gli scenari metodologici possibili sono:

● Informatica - per ogni modulo:
  − viene fornito agli studenti il materiale in LS;
  − il docente illustrerà in lingua italiana il contenuto del materiale, evidenziandone i
      concetti chiave;
  − ogni studente dovrà cercare autonomamente di leggere e comprendere l'argomento
      proposto, con l'eventuale supporto del docente per il significato di vocaboli tecnici
      specifici
  − successivamente gli studenti, a turno, dovranno dimostrare di aver compreso i
      contenuti mediante esposizione orale in lingua italiana.

                                                                                           13
ITT Giacomo Fauser                         Classe 5 D In

● Sistemi e reti - per ogni modulo:
  − viene fornito agli studenti il materiale in LS;
  − gli studenti, a turno, leggeranno ad alta voce il materiale proposto;
  − il docente evidenzierà in lingua italiana i concetti chiave e chiarirà il significato di
     vocaboli tecnici specifici;
  − successivamente gli studenti, a turno, dovranno dimostrare di aver compreso i
     contenuti mediante esposizione orale in lingua italiana.

● Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni
  per ogni modulo:

   − viene fornito agli studenti il materiale in LS;
   − gli studenti, a turno, leggeranno ad alta voce il materiale proposto;
   − il docente evidenzierà in lingua italiana i concetti chiave e chiarirà il significato di
     vocaboli tecnici specifici;
   − successivamente gli studenti, a turno, dovranno dimostrare di aver compreso i
     contenuti mediante esposizione orale in lingua italiana.

Materiale in LS:

   − dispense in formato digitale
   − link a siti
   − video

                                                                                          14
ITT Giacomo Fauser                                Classe 5 D In

A marzo 2020, visto il protrarsi della chiusura degli ambienti scolastici e pertanto la necessità
di una rimodulazione dell’attività didattica, il CdC predispone e approva il seguente progetto
multidisciplinare:

                                     Idea Progettuale CdC 5DIN

  PARTENZA DA CASO DI REALTÀ: PROTEZIONE CIVILE ED “EMERGENZA
  CORONAVIRUS”

  POTENZIAMENTO DELL’INFRASTRUTTURA                                                        DI      RETE
  DELLA PROTEZIONE CIVILE
  Il Dipartimento della Protezione Civile è una struttura della Presidenza del Consiglio, si trova a
  Roma e ha tre sedi: una di rappresentanza nella zona centrale, due fuori centro con funzioni
  operative e di deposito mezzi.
  La sede di rappresentanza, situata in un edificio della fine dell’800, ospita gli uffici del Capo
  Dipartimento, la sua segreteria, l’ufficio stampa e altri uffici.
  Nella moderna sede operativa si trovano gli uffici che conducono attività di previsione, prevenzione
  e monitoraggio dei rischi, pianificazione e gestione degli interventi in emergenza. In questa sede è
  presente una sala server in cui sono presenti i dati del sistema informativo e i servizi informatici
  erogati dal dipartimento.
  La sede logistica o “sede dei mezzi”, è il luogo dove sono conservati, all’interno di ampi spazi,
  materiali, mezzi e un archivio documentale del Dipartimento costituito da documenti digitali e da
  fascicoli cartacei. I documenti digitali sono memorizzati in un server in funzione presso questa sede
  e possono essere consultati solo dal personale del Dipartimento (il server non è esposto su Internet
  ed è raggiungibile solo dalle postazioni della rete locale).
  Si supponga che, a causa dell’enorme mole di lavoro dovuta all’emergenza Coronavirus, sia
  necessario potenziare i servizi offerti e l’infrastruttura di rete esistente. In particolare:

      •   In sala stampa si vuole offrire, ai soli giornalisti accreditati, l’accesso a Internet attraverso la
          rete Wi-Fi interna.
      •   Si ritiene opportuno caricare la nuova versione del sito web ufficiale, in costante
          aggiornamento, in uno dei server della sede operativa. Il sito deve essere consultabile da una
          qualunque postazione collegata a Internet.
      •   Si utilizza una particolare applicazione per raccogliere e pubblicare i dati sull’epidemia di
          Coronavirus (si veda la parte di progetto di TPSIT). L’applicazione è in esecuzione su un
          server interno ma è utilizzabile anche da utenti esterni.
      •   L’accesso ai documenti elettronici dell’archivio documentale della sede logistica deve essere
          esteso agli operatori delle altre sedi.

  Sistemi e reti
  Sviluppare, anche mediante rappresentazioni grafiche, il progetto dell’infrastruttura tecnologica ed
  informatica necessaria a gestire i servizi nel loro complesso, garantendo un adeguato standard di
  sicurezza a protezione dei dati trasmessi e dettagliando:
      1. le caratteristiche generali dei componenti hardware e software in uso nei locali delle tre sedi;
                                                                                                           15
ITT Giacomo Fauser                              Classe 5 D In

   2. l’infrastruttura di comunicazione, in termini di caratteristiche dei canali, degli apparati e dei
      protocolli, che consente l’accesso a Internet ai giornalisti accreditati;
   3. l’infrastruttura di comunicazione e le caratteristiche dei server che forniscono al pubblico
      l’accesso al sito web e, tramite l’opportuna applicazione, ai dati sull’epidemia;
   4. l’infrastruttura di comunicazione che permette la consultazione dell’archivio documentale
      da qualunque sede

APPLICAZIONE PER LA RACCOLTA E LA PUBBLICAZIONE DEI DATI
SULL’EPIDEMIA DI CORONAVIRUS IN ITALIA
Il Dipartimento di Protezione Civile riceve dalle amministrazioni regionali i dati relativi ai contagi
da Coronavirus in forma aggregata. I dati sono inizialmente memorizzati in un apposito database e
successivamente pubblicati su Internet attraverso un servizio interno al dipartimento.
Il servizio di pubblicazione mostra, in forma tabellare, diverse informazioni sulle regioni tra cui il
nome di regione, la data di rilevazione e alcuni dati riepilogativi (numero di nuovi contagi, numero
di persone guarite o di decessi, ecc.) segnalando in verde i giorni in cui vi è una riduzione del
numero di nuovi casi rispetto al giorno precedente (verde scuro: riduzione inferiore al 10%; verde
chiaro: riduzione almeno pari al 10%).
Opzionale: i dati sono riportati anche in forma grafica.
Nota: i dati reali sui contagi da Coronavirus, aggiornati giornalmente, sono disponibili all’indirizzo
https://raw.githubusercontent.com/pcm-dpc/COVID-19/master/dati-regioni/dpc-covid19-ita-regioni.csv

Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni
(TPSIT)
Dopo aver descritto, anche mediante rappresentazioni grafiche, le caratteristiche del servizio di
pubblicazione e il metodo di accesso al database, realizzare un’applicazione in grado di:
   1. dato l’URL di un file CSV contenente le informazioni sui contagi, importare nel database il
      contenuto del file, limitando l’inserimento ai soli dati non ancora presenti in archivio.

   2. presentare l’elenco delle regioni presenti nel database indicando, per ciascuna di esse, il
      numero totale di contagi (opzionale: i numeri sono riportati all’interno di una
      rappresentazione grafica dell’Italia);
   3. fornire le statistiche sui contagi in una data regione in forma tabellare (opzionalmente anche
      in forma grafica).

Informatica
Nell'organizzazione e nel funzionamento della protezione civile viene coinvolta tutta
l'organizzazione dello Stato, centrale e periferica, compreso l'intero sistema degli enti locali.

Supporre di avere 20 centri periferici regionali dislocati nei vari capoluogo di regione (per le
province autonome di Trento e di Bolzano far riferimento comunque ad un unico centro).

 Ogni centro periferico (da adesso in poi CPR) è contraddistinto dai seguenti attributi: un nome (far
riferimento alla sigla provinciale del capoluogo + iniziale regione), un indirizzo, un numero di

                                                                                                     16
ITT Giacomo Fauser                             Classe 5 D In

telefono, dal nome degli enti locali che fanno riferimento al CPR, da un capo-dipartimento
regionale.

Di ogni capo-dipartimento regionale (da adesso in poi CDR) si conoscono: i dati anagrafici, la data
di inizio mandato, il nome delle emergenze in cui sono stati coinvolti. Un CDR non può gestire,
nemmeno in via eccezionale in caso di gravi calamità, più regioni per motivi di vicinanza
geografica e/o logistica.

Di ogni emergenza si conosce: un codice univoco caratterizzante anche la gravità, la durata, i danni
materiali, il numero degli eventuali feriti e delle eventuali vittime.

Ogni ente locale (facciamo riferimento a quelli su base provinciale) è contraddistinto da un codice
univoco (sigla provincia), da una sede, dal numero dei civili che costituiscono la componente dei
volontari, dal numero abitanti, dalla specializzazione primaria (logistica, comunicazioni, soccorso
sanitario o non definita) ed in questo particolare frangente da un certo numero di unità operative
sparse sul territorio che monitorano, interfacciandosi con le varie ASP (azienda sanitaria
provinciale) i seguenti dati (che sono aggregati su base provinciale): sigla provincia, ricoverati con
sintomi, terapia intensiva, totale ospedalizzati, isolamento domiciliare, totale attualmente positivi,
nuovi attualmente positivi, guariti, deceduti, totale casi, numero tamponi effettuati.
Per i dati delle provincie far riferimento al seguente URL:
http://opendatadpc.maps.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/b0c68bce2cce478eaac82fe38d
4138b1

Effettuare:
    1. Lo schema concettuale
    2. Lo schema logico
    3. Le seguenti query:
            a. Il numero totale dei guariti per ogni regione
            b. La provincia con il peggior rapporto positivi/popolazione
            c. Il nome del CDR che ha effettuato il maggior numero di tamponi
            d. Le regioni con un numero di persone in isolamento domiciliare superiore a 500
    4. Scrivere il codice delle pagine web che permettano di inserire i dati relativi alla situazione
        del COVID-19 (ricoverati con sintomi, ospedalizzati etc..) e visualizzare i dati in base a
        determinate interrogazioni definite da voi.
    5. Entro le ore 18:00 di ogni giorno creare un report (anche un file PDF) dove saranno inseriti i
        dati relativi al COVID-19 aggregati su base regionale che saranno spediti alle principali
        testate giornalistiche nazionali.

                                       Discipline coinvolte

1.     Informatica:
       Modello E/R, modello logico, query, DB in rete
2.     Sistemi e reti:
       Infrastruttura di rete e servizi informatici della Protezione Civile.
3.     TP:
       Progettazione e sviluppo di un’applicazione web per la raccolta e la pubblicazione dei dati
       sull’epidemia di Coronavirus in Italia.
4.     GPOI: diagramma di Gantt e work breakdown structure

                                                                                                    17
ITT Giacomo Fauser                             Classe 5 D In

5.      Matematica: Analisi dei dati raccolti (sigla provincia, ricoverati con sintomi, terapia
intensiva, totale ospedalizzati, isolamento domiciliare, totale attualmente positivi, nuovi attualmente
positivi, guariti, deceduti, totale casi, numero tamponi effettuati) facendo statistiche, grafici di
tendenza (con excel), confronti tra le varie regioni...

6.      Italiano: Le affinità elettive che legano gli autori di fine ‘800 e ‘900 sul tema del male di
vivere, del disagio esistenziale e del concetto di estraneità. La crisi esistenziale dell'uomo
contemporaneo, in un mondo che pare sul punto di sgretolarsi e dissolversi a causa della pandemia
da Covid-19.
7.      IRC:
        Lettura di testi scelti e dibattiti.
8.      Storia: La crisi di valori che caratterizzò l'intera Europa nella prima metà del '900 tra
democrazie e totalitarismi. La situazione italiana tra guerre, dittatura, resistenza e crisi economico-
sociale. La pandemia da Covid-19 può essere trasformata in una grande chance per il futuro?
9.      Inglese: Lessico specifico riferito al Covid-19 e alle procedure per arginarne la diffusione;
materiale autentico riferito alla situazione in paesi di lingua inglese; materiale riferito a epidemie
del passato; eventuale preparazione di forms in inglese per la schedatura del paziente.

                                                                                                    18
ITT Giacomo Fauser                            Classe 5 D In

Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro)

Attività di classe con aziende (madrine o esperte):
                                                          Strutture       Durata
Classe       Attività            Descrizione                                            Note
                                                          coinvolte        (ore)
                         Art. 15 e 37, commi 1, del
                         D.LGS 81/2008                 Formazione
         Corso                                                              12
                         Formazione generale e         sulla sicurezza
                         specifica.
         Corso           Cisco IT-Essentials           CISCO                70
                         Ambienti di lavoro sani e
         Convegno                                      Confartigianato      4
                         sicuri ad ogni età
         Corso           Progetto Start2Impact         Start2Impact         12
                         Implementazione e                                          Alcuni
         Corso                                         Risorse interne      50
                         gestione di un sito web                                    allievi
                         The Leaders Factory
         Convegno                                      I Viaggi di Tels     2
                         Workshop
 3DIN
         Corso           Progetto Biblioteca           Risorse interne      30
                         Progetto UPO :                UPO Univ.
         Corso                                                              20
                         Invecchiamento sano           Piem. Orient.
                         LetsApp: App Inventor 2,
         Corso           Presentation Skills e         SAMSUNG              30
                         Digital Strategy
                         Microsoft Edu day
                                                                                    Alcuni
         Job Day         "Campione di                  MICROSOFT            4
                                                                                    allievi
                         innovazione"
                         Impresa formativa
         Corso                                         CONFAO               34
                         simulata (IFS)
         Corso           Progetto Lean                 CCIAA                40
                                                                                    Solo alcuni
         Corso           Progetto IRON                 Risorse interne      20
                                                                                    allievi
         Corso           Cisco IT-Essentials           CISCO                35
                         Impresa formativa
         Corso           simulata (IFS). Periodo       CONFAO               30
                         settembre 2018
         Corso           Progetto Biblioteca           Risorse interne      30
 4DIN    Corso           CCNA1                         CISCO                20
                         Conferenza "Conosciamo
         Convegno        la Costituzione Italiana" -   Confartigianato      2
                         stadio Piola Novara
                         Assemblaggio Nuovi PC
         Progetto        per il Laboratorio            Risorse interne      25
                         AuleNord
         Progetto        Progetto Spresal              SPRESAL              21
                         Settimana sociale
 5DIN    Convegno        Confartigianato -             Confartigianato      3
                         Convegno "Astrobufale"

                                                                                               19
ITT Giacomo Fauser                        Classe 5 D In

                        Orientamento alla        Esperto della
         Convegno                                                      2
                        carriera militare        materia
         Convegno       Industria 4.0            Confindustria         1
         Convegno       Welfare Aziendale        Confindustria         2
                        Workshop - Progetto      Coca cola
         Convegno                                                      2
                        #Youth Empowered!        HBC

ATTIVITÀ DI TIPO INDIVIDUALE (TIROCINI, STAGE)
(solo dati numerici)

Classe     Percorsi attivati         Durata media                Strutture coinvolte

  3a     Progetto      "ASD             60 ore            Sede    principale         ASD
         Pallacanestro Stella                             Pallacanestro             Stella
         Azzurra"                                         Azzurra

         Progetto      Centro
         Estivo    -   A.S.D                              Centro Sportivo di Suno,
         Basket Tigers                                    Scuole Elementari di Suno

         DIGITEC                                          DIGITEC ELETTRONICA
         ELETTRONICA srl                                  srl di Suno

         The       Leaders
         Factory Workshop                                 I Viaggi di Tels, Pavia
         in the UK

         Progetto "Biblioteca"
         per      la    scuola                            Scuola dell'infanzia "Elve
         dell'infanzia                                    Fortis" di Novara

         Progetto UPO - Big
         Data                                             UPO, Novara

  4a     Stage Estivo presso            40 ore            Sede OS3 srl, Novara
         OS3 Srl

         AND                                              AND COMMUNICATION
         COMMUNICATION                                    srl di Novara
         srl

                                                                                         20
ITT Giacomo Fauser                     Classe 5 D In

         Corso                di                             Scuola dell'infanzia "Anna
         alfabetizzazione                                    Pozzo" (Parrocchia San
         informatica per la                                  Rocco) di Novara
         scuola dell'infanzia

         Progetto                                            ITT G. Fauser - Aule Nord
         "Assemblaggio PC"                                   (N1-N2)
         nelle Aule Nord (N1-
         N2)

 5a      Orientamento per la 20                              Istituto comprensivo statale
         scuola superiore di                                 "Bellini" di Novara
         primo grado

ATTIVITÀ DI CLASSE DI ORIENTAMENTO:
                                                             Durata
Classe        Attività Tipo/descrizione           Data                      Luogo
                                                              (ore)
         Conferenza. Opportunità di lavoro,
                                               24 ottobre              Aula magna
         di studio e di carriera nelle Forze                    2
                                               2019                    Istituto “Fauser”
         Armate
                                               8                       Salone Borsa
         Attività.
                                               novembre         4      /Castello di
         “Wooooow! Io e il Mio Futuro 2019”
                                               2019                    Novara
         Incontro di Orientamento con
                                               4 dicembre              Aula magna
         Presidente Confindustria (Industria                    1
                                               2019                    Istituto “Fauser”
         4.0)
         Conferenza.                           9 gennaio               Aula magna
                                                                2
         WELFARE Aziendale                     2020                    Istituto “Fauser”
         Conferenza. JA – Italia,                                      Aula magna
                                               10 Gennaio       2
  5a     Personal branding.                                            Istituto “Fauser”
         Conferenza.
                                               17 gennaio              Aula magna
         Orientamento alla carriera in                          2
                                               2020                    Istituto “Fauser”
         aeronautica militare
                                               24 gennaio              Aula magna
         Workshop #YouthEmpowered!                              2
                                               2020                    Istituto “Fauser”
         Conferenza.                           13 febbraio             Aula magna
                                                                2
         ELIS – Mestieri del futuro            2020                    Istituto “Fauser”
                                               17 febbraio             Aula magna
         Presentazione corso ITS                                2
                                               2020                    Istituto “Fauser”
         Orientamento su Google
         Classroom: pubblicazione on line in Tutto l’anno scolastico
         costante aggiornamento di materiali

                                                                                           21
ITT Giacomo Fauser                          Classe 5 D In

                                                                 Durata
Classe         Attività Tipo/descrizione             Data                       Luogo
                                                                  (ore)
         per orientamento pervenuti da Enti,
         Università, Politecnici.
         Progetto We4Job                          Tutto l’anno scolastico

Criteri e strumenti di valutazione
La valutazione degli studenti è stata effettuata con voto espresso in decimi e tiene conto
dei seguenti parametri:
    1. Osservazioni del lavoro scolastico
             a. in classe
             b. in modalità on line
             c. in modalità off line
    2. Partecipazione degli studenti durante le lezioni
             a. In classe
             b. In modalità on line
    3. Esercitazioni individuali o collettive
    4. Lavori di gruppo
    5. Analisi dei compiti assegnati
             a. In classe
             b. In modalità off line
    6. Test
             a. In presenza
             b. In modalità on line
    7. Verifiche scritte
             a. In presenza
             b. In modalità on line
    8. Verifiche orali
             a. In presenza
             b. In modalità on line
Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale:
    1. Acquisizione di conoscenze, abilità e competenze
    2. Proprietà espressiva, pertinenza e logicità dell'esposizione
    3. Metodo di lavoro e capacità di rapportarsi
             a. ad una situazione problematica
             b. alla DaD
    4. Progressi rispetto al livello di partenza
    5. Processo evolutivo e ritmi di apprendimento
    6. Autonomia e partecipazione
I criteri di valutazione per l’attribuzione del voto di condotta sono conformi a quelli indicati
nelle griglie utilizzate negli scrutini a cui si rinvia.

                                                                                             22
ITT Giacomo Fauser                                 Classe 5 D In

Verifiche
Nelle varie materie sono state effettuate verifiche orali e/o scritte (composizioni scritte,
risoluzione di problemi ed esercizi, relazioni ed esercitazioni di progetto, test oggettivi del
tipo vero/falso e a risposta multipla).
Di seguito la tabella riassuntiva delle tipologie di verifiche effettuate durante il corso
dell’anno scolastico in ogni materia.

                  Tabella riassuntiva per tipologia di verifiche effettuate
                                           N° verifiche             Tipologie prevalentemente
               Materia
                                          (di cui on line)                     usate
              Informatica                        8 (3)                 1, 2, 4, 7, 8, 12, 13, 15, 17
            Scienze Motorie                       10                                18
                Italiano                         14 (4)                    1, 2, 3, 4, 9, 15, 16
                Storia                           7 (4)                         1, 9, 15, 16
                Inglese                          8 (2)             1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9, 10, 15, 16
                GPOI                             4 (1)                       1, 2, 4,14,15
                                                                  2, 4, 7, 8, 11, 12, 13, 15, 17
             Sistemi e reti                      7 (3)

  Tecnologia e progett. di sistemi                                2, 4, 7, 8, 11, 12, 13, 15, 17
                                                 7 (3)
       informatici e telec.
         Religione cattolica                       /                                 /
     Matematica e complementi                    7 (2)            1, 7, 8, 12, 13, 17

Legenda tabella:
 1   Verifica orale                                    10   Integrazioni/completamenti
 2   Verifica semi - strutturata con obiettivi
                                                       11   Corrispondenze
     predefiniti
 3   Composizioni scritte (varie tipologie)            12   Problema
 4   Lavoro di gruppo                                  13   Esercizi
 5   Comprensione di un testo in lingua
                                                       14   Analisi di casi
     inglese
 6   Relazione                                         15   Progetto
 7   Quesiti a scelta multipla                         16   Analisi di testi
 8   Quesiti a risposta singola                        17   Quesiti vero/falso
 9   Trattazione breve                                 18   Test pratici sulle capacità motorie

                                                                                                       23
ITT Giacomo Fauser                           Classe 5 D In

Criteri di attribuzione crediti
I crediti scolastici saranno calcolati sulla base dell’OM n°10 del 16 maggio 2020
concernente gli esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico
2019/2020, con particolare attenzione agli articoli 3 e 10.
Viene allegata tabella (allegato A)

Colloquio
Il colloquio sarà condotto nel rispetto dell’OM n°10 del 16 maggio 2020 concernente gli
esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020 sulla base
degli articoli 16 e 17, che recitano:
                                   Articolo 16 (Prova d’esame)
1. Le prove d’esame di cui all’articolo 17 del Decreto legislativo sono sostituite da un
colloquio, che ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e
professionale dello studente.
2. Ai fini di cui al comma 1, il candidato dimostra, nel corso del colloquio:
        a) di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline, di essere
        capace di utilizzare le conoscenze acquisite e di metterle in relazione tra loro per
        argomentare in maniera critica e personale, utilizzando anche la lingua straniera;
        b) di saper analizzare criticamente e correlare al percorso di studi seguito e al
        profilo educativo culturale e professionale del percorso frequentato, mediante una
        breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze svolte nell’ambito dei
        PCTO;
        c) di aver maturato le competenze previste dalle attività di “Cittadinanza e
        Costituzione” declinate dal consiglio di classe.
3. La sottocommissione provvede alla predisposizione dei materiali di cui all’articolo 17
comma 1, lettera c) prima di ogni giornata di colloquio, per i relativi candidati. Il materiale è
costituito da un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema ed è
finalizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline e
del loro rapporto interdisciplinare. Nella predisposizione dei materiali e nella preliminare
assegnazione ai candidati, la sottocommissione tiene conto del percorso didattico
effettivamente svolto, in coerenza con il documento di ciascun consiglio di classe, al fine di
considerare le metodologie adottate, i progetti e le esperienze realizzati, con riguardo
anche alle iniziative di individualizzazione e personalizzazione eventualmente intraprese
nel percorso di studi, nel rispetto delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida

         Articolo 17 (Articolazione e modalità di svolgimento del colloquio d’esame)
1. L’esame è così articolato e scandito:
       a) discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo individuate
       come oggetto della seconda prova scritta ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettere a)
       e b) del Decreto materie. La tipologia dell’elaborato è coerente con le predette
       discipline di indirizzo. L’argomento è assegnato a ciascun candidato su indicazione
       dei docenti delle discipline di indirizzo medesime entro il 1° di giugno. Gli stessi
       possono scegliere se assegnare a ciascun candidato un argomento diverso, o
       assegnare a tutti o a gruppi di candidati uno stesso argomento che si presti a uno
       svolgimento fortemente personalizzato. L’elaborato è trasmesso dal candidato ai
       docenti delle discipline di indirizzo per posta elettronica entro il 13 giugno. Per gli

                                                                                               24
ITT Giacomo Fauser                           Classe 5 D In

         studenti dei licei musicali e coreutici, la discussione è integrata da una parte
         performativa individuale, a scelta del candidato, della durata massima di 10 minuti.
         Per i licei coreutici, il consiglio di classe, sentito lo studente, valuta l’opportunità di
         far svolgere la prova performativa individuale, ove ricorrano le condizioni di
         sicurezza e di forma fisica dei candidati;
         b) discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento
         di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno e ricompreso nel documento del
         consiglio di classe di cui all’articolo 9;
         c) analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione ai sensi
         dell’articolo 16, comma 3;
         d) esposizione da parte del candidato, mediante una breve relazione ovvero un
         elaborato multimediale, dell’esperienza di PCTO svolta nel corso del percorso di
         studi;
         e) accertamento delle conoscenze e delle competenze maturate dal candidato
         nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.
2. Per quanto concerne le conoscenze e le competenze della disciplina non linguistica
(DNL) veicolata in lingua straniera attraverso la metodologia CLIL, il colloquio può
accertarle qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della Commissione di
esame.
3. La commissione cura l’equilibrata articolazione e durata delle fasi del colloquio, della
durata complessiva indicativa di 60 minuti.
4. Nei percorsi di secondo livello dell’istruzione per adulti, il colloquio si svolge secondo le
modalità sopra richiamate, con le seguenti precisazioni:
         a) i candidati, il cui percorso di studio personalizzato (PSP), definito nell’ambito del
         patto formativo individuale (PFI), prevede, nel terzo periodo didattico, l’esonero
         dalla frequenza di unità di apprendimento (UDA) riconducibili a intere discipline,
         possono – a richiesta – essere esonerati dall’esame su tali discipline nell’ambito del
         colloquio. Nel colloquio, pertanto, la commissione propone al candidato, secondo le
         modalità specificate nei commi precedenti, di analizzare testi, documenti,
         esperienze, progetti e problemi per verificare l’acquisizione dei contenuti e dei
         metodi propri delle singole discipline previste dal suddetto percorso di studio
         personalizzato;
         b) per i candidati che non hanno svolto i PCTO, la parte del colloquio a essi
         dedicata è condotta in modo da valorizzare il patrimonio culturale della persona a
         partire dalla sua storia professionale e individuale, quale emerge dal patto formativo
         individuale, e da favorire una rilettura biografica del percorso anche nella
         prospettiva dell’apprendimento permanente. A tal riguardo, il colloquio può
         riguardare la discussione di un progetto di vita e di lavoro elaborato dall’adulto nel
         corso dell’anno.
5. Per le Province autonome di Trento e di Bolzano, relativamente ai corsi annuali, di cui
all’articolo 3, comma 1, lettera c) sub ii., nell’ambito del colloquio il candidato espone,
eventualmente anche in forma di elaborato multimediale, il progetto di lavoro (projectwork)
individuato e sviluppato durante il corso annuale, evidenziandone i risultati rispetto alle
competenze tecnico-professionali di riferimento del corso annuale, la capacità di
argomentare e motivare il processo seguito nell’elaborazione del progetto.
6. La commissione dispone di quaranta punti per la valutazione del colloquio. La
commissione procede all’attribuzione del punteggio del colloquio sostenuto da ciascun

                                                                                                 25
ITT Giacomo Fauser                        Classe 5 D In

candidato nello stesso giorno nel quale il colloquio è espletato. Il punteggio è attribuito
dall’intera commissione, compreso il presidente, secondo i criteri di valutazione stabiliti
all’allegato B.

                                                                                        26
ITT Giacomo Fauser              Classe 5 D In

I Docenti del Consiglio di classe

         Docente                        Materia                Firma
Bassi Francesco             Informatica
Bonfiglio Fabrizio          Gestione progetto
Bortolan Annamaria          Religione cattolica
Cosentino Grazia            Lingua e letteratura italiana
Cosentino Grazia            Storia
Fortunato Mariangela        Lingua inglese
Fuligni Roberto             Sistemi e reti
                            Tecnologia e progett. di sistemi
Fuligni Roberto
                            informatici e telec.
                            Tecnologia e progett. di sistemi
Monteforte Salvatore
                            informatici e telec.
Monteforte Salvatore        Sistemi e reti
Pietrangelo Pasquale        Informatica
Silvestri Matteo Marcello   Scienze motorie e sportive
Vaccaro Silvia              Matematica e complementi

                                                                          27
ITT Giacomo Fauser                             Classe 5 D In

7.     PROGETTAZIONI DISCIPLINARI

Lingua e letteratura italiana/Storia
Docente GRAZIA COSENTINO
Testo utilizzato-Italiano: L’esperienza della letteratura vol. 3a e 3b - Pietro Cataldi, Elena
Angioloni, Sara Panichi - Palumbo editore.
Testo in adozione-Storia: Dialogo con la storia e l’attualità di Antonio Brancati e Trebi
Pagliarani (La Nova Italia).

Nel rispetto della progettazione disciplinare, elaborata dal Gruppo di materia, sono state
individuate e perseguite le conoscenze, le abilità e le competenze specifiche inerenti
all’effettiva situazione del gruppo classe.

Lingua e letteratura italiana
Conoscenze
   1. Elementi di base delle funzioni della lingua.
   2. Contesto, scopo e destinatario della comunicazione.
   3. I codici fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale.
   4. Tecniche di lettura analitica e sintetica.
   5. Fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura, revisione di un testo di
       qualsivoglia natura.
   6. Strutture essenziali dei testi descrittivi, narrativi, espositivi, argomentativi,
       interpretativo-valutativi.
   7. Modalità e tecniche relative alla competenza testuale: titolazione, paragrafazione,
       enunciati topici, coesione, coerenza, connettivi, registro linguistico, interpunzione,
       sintassi.
   8. Modalità e tecniche delle diverse forme di produzione scritta: lettera, e-mail,
       racconto, articolo, relazione, riassunto, curriculum, tema argomentativo, saggio
       breve.
   9. Metodi e strumenti per l’analisi e l’interpretazione dei testi letterari.
   10. Varietà lessicali in rapporto ad ambiti e contesti diversi.
   11. Connotazione e denotazione.
   12. Elementi fondamentali della vita, del pensiero, della poetica e delle opere degli
       autori presi in considerazione.
   13. Elementi e principali movimenti culturali della tradizione letteraria dall’Unità d’Italia
       al boom economico con riferimenti alle letterature di altri paesi presi in
       considerazione.
Abilità
   1. Cogliere e decodificare il contenuto di un testo e il suo significato.
   2. Organizzare logicamente i contenuti esponendoli in forma ortograficamente e
       sintatticamente appropriata e corretta.
   3. Individuare aspetti linguistici, stilistici e culturali dei testi letterari più rappresentativi.
   4. Padroneggiare le strutture della lingua a livello ortografico, morfologico, sintattico e

                                                                                                   28
Puoi anche leggere