DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 2019/20 - Fauser
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ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Sommario
1. PROCESSO EVOLUTIVO DELLA CLASSE NEL CORSO DEL TRIENNIO
(docenti e quadro orario, alunni) - pag. 3
Docenti
Composizione della commissione dell’Esame di Stato
Studenti
Memorandum per i candidati - pag 5
2. GIUDIZIO GLOBALE SULLA CLASSE - pag. 5
3. INDICAZIONI SU STRATEGIE E METODI PER L’INCLUSIONE - pag. 6
La risorsa compagni di classe
L’adattamento come strategia inclusiva
Strategie logico-visive, mappe, schemi e aiuti visivi
Processi cognitivi e stili di apprendimento
Metacognizione e metodo di studio
Emozioni e variabili psicologiche nell’apprendimento
Valutazione, verifica e feedback
4. PROFILO PROFESSIONALE - pag. 8
5. COMPETENZE - pag. 9
Competenze chiave europee
Competenze linguistiche
Competenze professionali
6. STRATEGIE OPERATIVE - pag. 11
Approcci didattici, tipologia di attività e modalità di lavoro
Approcci didattici, tipologia di attività e modalità di lavoro in funzione della DaD
Attività di recupero, sostegno e approfondimento
Attività di recupero, sostegno e approfondimento in funzione della DaD
Progetto CLIL
Idea Progettuale in modalità DaD
Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro)
Attività di classe con aziende (madrine o esperte)
Attività di tipo individuale (tirocini, stage)
Attività di classe di orientamento
Criteri e strumenti di valutazione
Verifiche
Tabella riassuntiva per tipologia di verifiche effettuate
Legenda tabella
Criteri di attribuzione crediti
Colloquio
1ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
I Docenti del Consiglio di classe - pag 26
7. PROGETTAZIONI DISCIPLINARI - pag. 27
Lingua e letteratura italiana/Storia - pag 27
Scienze Motorie e Sportive - pag 52
Informatica - pag 58
Inglese - pag 62
Sistemi e Reti - pag 69
Tecnologia e Progettazione - pag 74
Gestione Progetti e Organizzazione d’Impresa - pag 79
Matematica - pag 85
Insegnamento Religione Cattolica - pag 91
Allegato A - pag 93
Allegato B - pag 94
2ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
1. PROCESSO EVOLUTIVO DELLA CLASSE NEL CORSO DEL TRIENNIO
(DOCENTI E QUADRO ORARIO, ALUNNI)
Docenti
Classe 3^
Docente Materia N. ore settimanali
Tecnologia e progett. Di sistemi 1
BARTOLUCCI FAUSTO
informatici e telec.
BARTOLUCCI FAUSTO Informatica 3
BASSI FRANCESCO Informatica 5
CARNEVALE LUCIA Insegnam relig cattolica 1
COSENTINO GRAZIA Lingua e letteratura italiana 4
COSENTINO GRAZIA Storia 2
D'AUREA GAETANINO Telecomunicazioni 3
FORTUNATO 3
Lingua inglese
MARIANGELA PIERA
Tecnologia e progett. di sistemi 3
GUARINO CESARIO
informatici e telec.
IULITA DAVIDE Telecomunicazioni 2
LAFABIANO GIUSEPPE Sistemi e reti 2
SELLA MARIA LUCIA Matematica e complementi 4
SILVESTRI MATTEO 2
Scienze motorie e sportive
MARCELLO
ZANZOLA ALESSANDRO Sistemi e reti 4
Classe 4^
Docente Materia N. ore settimanali
Tecnologia e progett. di sistemi 2
ARCIERI MARIA
informatici e telec.
BARTOLUCCI FAUSTO Sistemi e reti 2
BASSI FRANCESCO Informatica 3
BORTOLAN ANNAMARIA Religione cattolica 1
COSENTINO GRAZIA Lingua e letteratura italiana 4
COSENTINO GRAZIA Storia 2
D'AUREA GAETANINO Telecomunicazioni 3
FORTUNATO MARIANGELA Lingua inglese 3
Tecnologia e progett. di sistemi 3
FULIGNI ROBERTO
informatici e telec.
FULIGNI ROBERTO Sistemi e reti 4
IULITA DAVIDE Telecomunicazioni 2
3ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Docente Materia N. ore settimanali
PIETRANGELO PASQUALE Informatica 2
SELLA MARIA LUCIA Matematica e complementi 4
SILVESTRI MATTEO 2
Scienze motorie e sportive
MARCELLO
Classe 5^
Docente Materia N. ore settimanali
BASSI FRANCESCO Informatica 4
BONFIGLIO FABRIZIO Gestione progetto 3
BORTOLAN ANNAMARIA Religione cattolica 1
COSENTINO GRAZIA Lingua e letteratura italiana 4
COSENTINO GRAZIA Storia 2
FORTUNATO MARIANGELA Lingua inglese 3
FULIGNI ROBERTO Sistemi e reti 3
Tecnologia e progett. di sistemi 4
FULIGNI ROBERTO
informatici e telec.
Tecnologia e progett. di sistemi 3
MONTEFORTE SALVATORE
informatici e telec.
MONTEFORTE SALVATORE Sistemi e reti 2
PIETRANGELO PASQUALE Informatica 4
SILVESTRI MATTEO 2
Scienze motorie e sportive
MARCELLO
VACCARO SILVIA Matematica e complementi 3
Composizione della commissione dell’Esame di Stato
Presidente: in attesa di nomina
Commissari:
COGNOME E NOME DENOMINAZIONE MATERIA
1 COSENTINO GRAZIA LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
2 BASSI FRANCESCO INFORMATICA
3 FULIGNI ROBERTO SISTEMI E RETI
4 FORTUNATO MARIANGELA LINGUA INGLESE
5 BONFIGLIO FABRIZIO GESTIONE PROGETTO, ORGANIZZAZIONE D’IMPRESA
6 VACCARO SILVIA MATEMATICA
4ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Studenti
3^ 4^ 5^
Numero alunni 26 23 23
Alunni BES / / /
Alunni DSA 2 2 2
Alunni H / / /
Memorandum per i candidati
Data d’inizio dell’esame 17 giugno 2020
2. GIUDIZIO GLOBALE SULLA CLASSE
Nel corso degli anni la classe si è caratterizzata per la presenza di un gruppo, sempre più
folto, di ragazzi seri, maturi, appassionati, proni al lavoro domestico e sempre attenti in
classe, il cui profitto è sempre stato eccellente o ottimo.
Un’altra parte del gruppo classe, invece, ha mostrato talvolta poco interesse per l’attività
scolastica, scarsa capacità di concentrazione, frequenza non sempre regolare e risultati al
limite della sufficienza. Spesso gli studenti sopraccitati hanno dovuto essere richiamati per
l’atteggiamento passivo e hanno concentrato lo studio solo in occasione dei momenti di
verifica, non svolgendo con costanza i compiti assegnati dalla maggior parte degli
insegnanti.
I docenti tutti hanno sollecitato in ogni modo l’attenzione, la partecipazione e l’impegno,
anche tramite lettere alle famiglie e convocazioni.
Per questa piccola componente del gruppo classe, tenuto conto delle lacune di base solo
in parte colmate e della discontinuità nell’impegno, che pur ha avuto un miglioramento nel
periodo della Didattica a Distanza, anche grazie a tutto il materiale fornito dai docenti e
caricato sulle piattaforme con loro concordate, la valutazione raggiunge a stento la
sufficienza e ciò è stato reso possibile grazie all’intensa, costante e tempestiva attività di
recupero che negli anni ha caratterizzato l’attività didattica dell’intero Consiglio di Classe.
Alcuni allievi, inoltre, hanno vissuto grosse o piccole difficoltà famigliari e questo ha
inevitabilmente avuto effetti sul lavoro scolastico.
5ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
3. INDICAZIONI SU STRATEGIE E METODI PER L’INCLUSIONE
Obiettivo precipuo per gli insegnanti è stato quello di essere il riferimento di tutti i ragazzi,
per far emergere le potenzialità e le capacità di ciascuno, sostenendo le fragilità e
prevenendo i disagi.
Si definisce infatti inclusiva una scuola che permette a tutti gli studenti, tenendo conto
delle loro diverse caratteristiche sociali, biologiche e culturali, non solo di sentirsi parte
attiva del gruppo di appartenenza, ma anche di raggiungere il massimo livello possibile in
fatto di apprendimento e partecipazione sociale, valorizzando tutte le differenze presenti
nel gruppo classe, non solo quelle più visibili e marcate del singolo allievo con un deficit o
con un disturbo specifico di apprendimento.
Le differenze sono alla base dell’azione didattica inclusiva e, come tali, non riguardano
soltanto gli allievi, ma anche quelle negli stili di insegnamento dei docenti. Così come gli
allievi non imparano tutti nello stesso modo, anche gli insegnanti non insegnano con lo
stesso stile. Nella prospettiva della didattica inclusiva, le differenze non sono state solo
accolte, ma anche stimolate, valorizzate, utilizzate nelle attività quotidiane per lavorare
insieme e crescere come singoli e come gruppo.
Tutto ciò premesso, per incrementare i livelli di inclusione in classe e migliorare le
condizioni di apprendimento di tutti gli alunni si è agito su più fronti.
La risorsa compagni di classe
L’apprendimento non è mai un processo solitario, ma è profondamente influenzato dalle
relazioni, dagli stimoli e dai contesti tra pari. I compagni di classe sono la risorsa più
preziosa per attivare processi inclusivi. Fin dal primo giorno sono stati incentivati la
collaborazione, la cooperazione e il creare un buon clima di classe. In particolare, sono
state valorizzate le strategie di lavoro collaborativo in coppia o in piccoli gruppi.
E’ stato pertanto fonte di grande soddisfazione per il corpo docente sapere dagli ottimi
rappresentanti di classe, nel corso dell’ultimo CdC a loro aperto, il 1 aprile (verbale n. 8)
che i ragazzi, quotidianamente, nel primo pomeriggio, si incontrano su Meet per
collaborare insieme, aiutandosi a colmare le lacune in maniera reciproca
L’adattamento come strategia inclusiva
Per valorizzare le differenze individuali è necessario essere consapevoli e adattare i propri
stili di comunicazione, le forme di lezione e gli spazi di apprendimento. Adattare significa
variare i materiali rispetto ai diversi livelli di abilità e ai diversi stili cognitivi presenti in
classe. L’adattamento più funzionale è basato su materiali in grado di attivare molteplici
canali di elaborazione delle informazioni, dando aiuti aggiuntivi e attività a difficoltà
graduale. L’adattamento di obiettivi e materiali è parte integrante del PDP.
In questa visione inclusiva, la lezione frontale classica si accompagna ai numerosi progetti
ex ASL, al tutoring, alla peer education, al lavoro di coppia, di piccolo e di grande gruppo.
Strategie logico-visive, mappe, schemi e aiuti visivi
Per attivare dinamiche inclusive è fondamentale potenziare le strategie logico-visive, in
particolare grazie all’uso di mappe mentali e mappe concettuali. Per tutti gli allievi, ma in
particolare per quelli con maggiori difficoltà, sono state di grande aiuto tutte le forme di
schematizzazione e organizzazione anticipata della conoscenza e, in particolare, i
diagrammi, le linee del tempo, le illustrazioni significative, così come la valorizzazione
delle risorse iconografiche, degli indici testuali e dell’analisi delle fonti visive.
6ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Di grande aiuto in questa fase sono state le nuove tecnologie, come programmi e
applicazioni gratuiti in grado di supportare e facilitare la creazione di mappe e diagrammi,
con i quali i ragazzi hanno potuto imparare a familiarizzare e lavorare secondo modalità a
loro più consone.
La modalità della Didattica a Distanza, che ha trovato il nostro Istituto pronto grazie all’uso
consolidato della sezione Didattica del Registro Classe Viva – Spaggiari e in secondo
luogo della piattaforma Google, ha poi permesso di creare interi “depositi” di lezioni,
esercizi, correzioni, a disposizione per tutti i ragazzi in qualunque momento.
Processi cognitivi e stili di apprendimento
Processi cognitivi e funzioni esecutive come attenzione, memorizzazione, pianificazione e
problem solving hanno consentito lo sviluppo delle abilità psicologiche, comportamentali e
operative necessarie all’elaborazione delle informazioni e alla costruzione
dell’apprendimento. Allo stesso tempo, una didattica realmente inclusiva ha permesso di
valorizzare i diversi stili cognitivi presenti in classe e le diverse forme di intelligenza, sia
per quanto riguarda gli allievi, sia per quanto concerne le forme di insegnamento.
In una didattica inclusiva il problem solving è stato utilizzato per l’intero curriculum.
L’insegnante è diventato una guida, il cui compito non è stato quello di rimuovere gli
ostacoli (problem), ma di dare agli studenti gli strumenti adatti a superarli (solving).
Metacognizione e metodo di studio
Sviluppare consapevolezza in ogni allievo rispetto ai propri processi cognitivi è un obiettivo
trasversale a ogni attività didattica. L’insegnante ha agito a livello metacognitivo per
sviluppare strategie di autoregolazione e mediazione cognitiva e emotiva, per strutturare
un metodo di studio personalizzato ed efficace, spesso carente negli studenti con
difficoltà. Nella didattica metacognitiva, l’attenzione dell’insegnante non è stata tanto
rivolta all’elaborazione di materiali o di metodi nuovi, indirizzati in particolar modo agli
allievi con difficoltà, quanto alla formazione di abilità mentali che vadano al di là dei
semplici processi cognitivi primari (leggere, calcolare, ricordare ecc.). Ciò ha significato
innanzitutto sviluppare nell’allievo la consapevolezza di quello che stava facendo, del
perché lo faceva, di quando era opportuno farlo e in quali condizioni. L’approccio
metacognitivo ha favorito lo sviluppo nell’allievo della capacità di riflettere così da poter
essere il più possibile il diretto gestore dei propri processi cognitivi e quindi del proprio
metodo di studio. In questo modo l’insegnante non ha separato rigidamente gli interventi di
recupero e sostegno personalizzato dalla didattica individualizzata normalmente rivolta
all’intera classe.
Emozioni e variabili psicologiche nell’apprendimento
Autostima, autoefficacia e buona immagine di sé hanno contribuito a potenziare la spinta
motivazionale dell’allievo verso l’apprendimento. È stato importante anche accrescere la
resistenza dello studente e del gruppo alla frustrazione: lo stare insieme per un tempo
prolungato, giorno dopo giorno, ha sviluppato all’interno del gruppo emotività condivise e
regole di convivenza che hanno avuto grande influenza sui processi di apprendimento. Un
gruppo classe capace di resistere alla difficoltà, contraddistinto dalla coesione, dalla
collaborazione e dalla capacità di sostenersi a vicenda, è stato fondamentale per il
successo di tutti gli studenti in ambito cognitivo ed emotivo.
7ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Valutazione, verifica e feedback
In una prospettiva inclusiva la valutazione deve essere sempre formativa, finalizzata al
miglioramento dei processi di apprendimento e insegnamento. È stato, quindi, necessario
personalizzare le forme di verifica nella formulazione delle richieste e nelle forme di
elaborazione da parte dell’allievo.
La valutazione ha sviluppato processi metacognitivi nell’allievo; il feedback è stato
continuo, formativo e motivante e non punitivo o censorio.
Il feedforward, essendo un processo orientato al futuro, ha consentito processi predittivi
relativi ai modi di ottenere i risultati desiderati e alle azioni che dovevano essere svolte per
orientarsi verso il futuro.
La valutazione non è stata solo finale, posta al termine della macroattività, ma in itinere,
accompagnando il conseguimento di micro-obiettivi facilitanti: in questo modo il feedback è
stato temporalmente vicino, immediato e adeguatamente calibrato e così pure il
feedforward.
Per quanto riguarda gli aiuti, essi sono stati necessari e sufficienti, cioè realmente
necessari all’allievo in quel momento, in quella situazione e per quel compito, per non
correre il rischio di creare dipendenza o passività e incidere sullo sviluppo della sua
autonomia e sul suo senso di autoefficacia.
4. PROFILO PROFESSIONALE
In base agli obiettivi del piano didattico, chi si diploma nell'indirizzo in Informatica e
Telecomunicazioni avrà competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici,
dell’elaborazione dell’informazione, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli
apparati di comunicazione. Inoltre, avrà competenze e conoscenze che, a seconda delle
diverse articolazioni, si possono rivolgere all'analisi, progettazione, installazione e gestione
di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e
apparati di trasmissione e ricezione dei segnali.
Il Perito in Informatica:
- ha competenze nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione dell’informazione,
delle applicazioni e tecnologie Web delle reti e degli apparati di comunicazione
- ha conoscenze che si rivolgono all’analisi, progettazione, installazione e gestione di
sistemi informatici, basi dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali
- collabora nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e
internazionali, concernenti la sicurezza e la protezione delle informazioni (“privacy”)
- esercita, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un
approccio razionale
- utilizza a livello avanzato la lingua inglese per interloquire in ambito professionale
caratterizzato da forte internazionalizzazione
8ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Sbocchi professionali
Per quanto riguarda più specificatamente le materie di specializzazione, esse concorrono
a formare tecnicamente e culturalmente un perito informatico che sia in grado di:
- sviluppare piccoli pacchetti software nell’ambito di applicazioni diverse, come sistemi di
automazione e di acquisizione dati, banche dati, calcolo tecnico-scientifico, sistemi
gestionali
- progettare e gestire piccoli sistemi di elaborazione dati, anche in rete, inclusa la scelta e
il dimensionamento di interfaccia verso apparati esterni
- assistere gli utenti dei sistemi di elaborazione dati fornendo consulenza e formazione di
base sul software e sull’hardware
- accedere a qualsiasi corso universitario, in particolare ai corsi tecnico-scientifici, e ai
corsi di alta formazione (ITS)
- esercitare la libera professione, nell’ambito del proprio livello operativo e delle norme
vigenti
5. COMPETENZE
Competenze chiave europee
Nel rispetto della Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del
22 maggio 2018 sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente, il CdC ha
operato al fine di assicurare l’acquisizione di tali competenze, indispensabili per la vita
sociale e civile, quindi per la formazione e il pieno sviluppo della persona.
Competenza alfabetica funzionale
Competenza multilinguistica
Competenza matematica e competenza in scienze tecnologia e ingegneria
Competenza digitale
Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare
Competenza in materia di cittadinanza
Competenza imprenditoriale
Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale
In particolare:
Competenze chiave europee Progetti e attività
1. competenza alfabetica funzionale Spettacoli teatrali e cinematografici
2. competenza multilinguistica Certificazioni B1-Preliminary e FIRST
Progetto Sweet
Progetto Talenti Neodiplomati
Visita guidata in inglese Museo Auto Torino
3. competenza matematica e competenza Olimpiadi di matematica
in scienze, tecnologie e ingegneria Collaborazione con aziende
Progetto UPO
4. competenza digitale Certificazioni ECDL
9ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Certificazioni CISCO
Progetto UPO
Progetto IRON
Progetto SPRESAL
Progetto IFS
Progetto Assemblaggio PC
5. competenza personale, sociale e Progetto UPO
capacità di imparare a imparare Progetto IFS
6. competenza in materia di cittadinanza Progetto SPRESAL
Conferenza sulla caduta del muro di Berlino.
7. competenza imprenditoriale Progetto IFS
Progetto “Welfare aziendale”.
Progetto Lean
8. competenza in materia di Spettacoli teatrali (Amleto Take Away e
consapevolezza ed espressione Teatro Canzone G Gaber)
culturali Conferenza “Astrobufale”.
Conferenza in Aula Magna sul genocidio
degli Armeni con la scrittrice Antonia Arslan e
con la storica Siobhan Nash-Marshall
Visita di istruzione in Portogallo
Competenze linguistiche
Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana adeguandolo a diversi
ambiti comunicativi, sociale, culturale, artistico – letterario, scientifico, tecnologico e
professionale.
Analizzare e interpretare testi scritti di vario tipo.
Produrre testi di vario tipo.
Padroneggiare la lingua straniera per interagire in diversi ambiti e contesti e per
comprendere gli aspetti significativi della civiltà degli altri paesi in prospettiva interculturale.
Padroneggiare la lingua straniera per comprendere materiale di tipo tecnico professionale.
Fruire consapevolmente del patrimonio artistico anche ai fini della tutela e della
valorizzazione.
Riconoscere le linee fondamentali della storia letteraria e artistica nazionale anche con
riferimento all’evoluzione sociale, scientifica e tecnologica.
Saper operare collegamenti tra la tradizione culturale italiana e quella europea e
extraeuropea in prospettiva interculturale.
Produrre prodotti multimediali.
Competenze professionali
Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica.
Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici ed algoritmici per
affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni.
10ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Utilizzare concetti e modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e
naturali e per interpretare i dati.
Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività dello studio, ricerca e
approfondimento disciplinare.
Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e
delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento.
Valutare l’impatto ambientale per un corretto uso delle risorse e delle tecnologie.
Gestire le attività affidate seguendo le procedure del sistema qualità, nel rispetto delle
normative di sicurezza
6. STRATEGIE OPERATIVE
Approcci didattici, tipologia di attività e modalità di lavoro
Per il raggiungimento degli obiettivi fissati in sede collegiale ogni docente ha avuto cura di:
- descrivere lo statuto epistemologico (i “territori” d’indagine, i procedimenti specifici,
le possibilità e i limiti della conoscenza) della propria disciplina
- illustrare i programmi, gli strumenti e i metodi
- descrivere e interpretare i problemi e i fenomeni delle proprie discipline
- leggere, codificare e commentare testi in classe
- curare l’apprendimento del lessico specifico e verificare il livello di produzione orale
e scritta
- sollecitare quesiti su argomenti disciplinari
- proporre argomenti sottolineandone la logica strutturale
- coordinare interventi e contributi individuali e collettivi
- illustrare in classe le proprie modalità di valutazione, adottate in coerenza con le
linee e gli obiettivi elaborati dai Dipartimenti e dai Consigli di Classe
Inoltre, i docenti, al fine di stimolare la partecipazione, l'interesse e lo sviluppo delle
capacità cognitive e intuitive degli alunni, hanno messo in atto un sistema di rapporti
interpersonali non solo in senso verticale (docente-alunno), ma anche in senso orizzontale
(fra compagni di gruppo o di classe) utilizzando, ove necessario, tutte le strategie che la
didattica e la pedagogia propongono.
Approcci didattici, tipologia di attività e modalità di lavoro in funzione della DaD
La nuova metodologia didattica, rendendo difficile se non impossibile, il rapporto umano
che naturalmente si crea a lezione in classe, e sostituendolo con un contatto spesso solo
audio o addirittura tramite chat di Google Meet, ha determinato la necessità da parte dei
ragazzi di far riconoscere in modo diverso il proprio impegno, e quindi ha comportato un
maggiore contatto tramite mail o altra modalità con i docenti, rendendo sempre più
personalizzato il processo di apprendimento: dall’altro canto, ha fatto anche sì che i
docenti responsabilizzassero sempre più i ragazzi, che hanno quindi avuto modo di
esprimere le competenze acquisite negli anni in attività di progetto individuale o a gruppi.
11ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Attività di recupero, sostegno e approfondimento
L’attività di recupero, sostegno e approfondimento è stata sviluppata con l’intento di:
- favorire il conseguimento degli obiettivi culturali, tecnici e professionali
caratterizzanti i piani di studio dell’Istituto
- favorire lo sviluppo di conoscenze, abilità e competenze anche in relazione agli
interessi e alle attitudini di ciascun allievo, prestando particolare attenzione agli
alunni con certificazione e a quelli che evidenzino bisogni educativi speciali
- favorire lo sviluppo delle sperimentazioni in atto e la promozione di nuove
- ridurre la dispersione e facilitare l’inserimento scolastico con attività di
recupero/sostegno e di supporto psicologico;
- favorire tempestivamente il recupero delle lacune e dell'insufficienze che gli studenti
hanno manifestato nel corso dell'anno scolastico
- favorire forme di recupero o di approfondimento autonomo e individuale mediante
tecnologie intranet/internet fruibili anche in orario extrascolastico sia in Istituto sia
da casa mediante collegamenti telematici e laboratori virtuali.
Attività di recupero, sostegno e approfondimento in funzione della DaD
Come già detto, la nuova modalità didattica, permettendo la registrazione delle lezioni e lo
stoccaggio di materiale vario su Didattica o Classroom, ha consentito la fruizione in
qualsiasi momento e per un numero di volte potenzialmente infinito del materiale proposto
ai ragazzi.
Il contatto tramite mail istituzionale ha comunque reso possibile un lavoro di correzione e
indirizzo personalizzato.
12ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Progetto CLIL
Docenti responsabili del progetto
Proff. Francesco Bassi, Roberto Fuligni, Mariangela Fortunato.
Finalità e obiettivi
Finalità:
− Potenziare la conoscenza della lingua inglese proponendo ulteriori situazioni di uso
della LS nell’ambito delle discipline DNL;
− Migliorare le competenze linguistiche, lessicali e comunicative in ambiti diversificati;
− Acquisire consapevolezza dell’importanza dell’uso della lingua inglese nei contesti
ICT;
− Cercare e rielaborare autonomamente informazioni, fonti e documenti originali in
LS;
− Innescare processi di apprendimento e trasferimento del proprio sapere in un’altra
lingua.
Obiettivi misurabili:
− Sapersi avvalere delle conoscenze acquisite per analizzare e risolvere una
situazione problematica, prendendo in esame i dati noti, trovando informazioni
online ed effettuando collegamenti tra le varie discipline;
− Comprendere i concetti fondamentali proposti all’interno del modulo e saperli
applicare a situazioni nuove.
Livello di competenza linguistica della classe
B1.2 fino a B2.2
Discipline coinvolte
Informatica, Sistemi e reti, Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di
telecomunicazioni, Inglese.
Metodologia
Gli scenari metodologici possibili sono:
● Informatica - per ogni modulo:
− viene fornito agli studenti il materiale in LS;
− il docente illustrerà in lingua italiana il contenuto del materiale, evidenziandone i
concetti chiave;
− ogni studente dovrà cercare autonomamente di leggere e comprendere l'argomento
proposto, con l'eventuale supporto del docente per il significato di vocaboli tecnici
specifici
− successivamente gli studenti, a turno, dovranno dimostrare di aver compreso i
contenuti mediante esposizione orale in lingua italiana.
13ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
● Sistemi e reti - per ogni modulo:
− viene fornito agli studenti il materiale in LS;
− gli studenti, a turno, leggeranno ad alta voce il materiale proposto;
− il docente evidenzierà in lingua italiana i concetti chiave e chiarirà il significato di
vocaboli tecnici specifici;
− successivamente gli studenti, a turno, dovranno dimostrare di aver compreso i
contenuti mediante esposizione orale in lingua italiana.
● Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni
per ogni modulo:
− viene fornito agli studenti il materiale in LS;
− gli studenti, a turno, leggeranno ad alta voce il materiale proposto;
− il docente evidenzierà in lingua italiana i concetti chiave e chiarirà il significato di
vocaboli tecnici specifici;
− successivamente gli studenti, a turno, dovranno dimostrare di aver compreso i
contenuti mediante esposizione orale in lingua italiana.
Materiale in LS:
− dispense in formato digitale
− link a siti
− video
14ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
A marzo 2020, visto il protrarsi della chiusura degli ambienti scolastici e pertanto la necessità
di una rimodulazione dell’attività didattica, il CdC predispone e approva il seguente progetto
multidisciplinare:
Idea Progettuale CdC 5DIN
PARTENZA DA CASO DI REALTÀ: PROTEZIONE CIVILE ED “EMERGENZA
CORONAVIRUS”
POTENZIAMENTO DELL’INFRASTRUTTURA DI RETE
DELLA PROTEZIONE CIVILE
Il Dipartimento della Protezione Civile è una struttura della Presidenza del Consiglio, si trova a
Roma e ha tre sedi: una di rappresentanza nella zona centrale, due fuori centro con funzioni
operative e di deposito mezzi.
La sede di rappresentanza, situata in un edificio della fine dell’800, ospita gli uffici del Capo
Dipartimento, la sua segreteria, l’ufficio stampa e altri uffici.
Nella moderna sede operativa si trovano gli uffici che conducono attività di previsione, prevenzione
e monitoraggio dei rischi, pianificazione e gestione degli interventi in emergenza. In questa sede è
presente una sala server in cui sono presenti i dati del sistema informativo e i servizi informatici
erogati dal dipartimento.
La sede logistica o “sede dei mezzi”, è il luogo dove sono conservati, all’interno di ampi spazi,
materiali, mezzi e un archivio documentale del Dipartimento costituito da documenti digitali e da
fascicoli cartacei. I documenti digitali sono memorizzati in un server in funzione presso questa sede
e possono essere consultati solo dal personale del Dipartimento (il server non è esposto su Internet
ed è raggiungibile solo dalle postazioni della rete locale).
Si supponga che, a causa dell’enorme mole di lavoro dovuta all’emergenza Coronavirus, sia
necessario potenziare i servizi offerti e l’infrastruttura di rete esistente. In particolare:
• In sala stampa si vuole offrire, ai soli giornalisti accreditati, l’accesso a Internet attraverso la
rete Wi-Fi interna.
• Si ritiene opportuno caricare la nuova versione del sito web ufficiale, in costante
aggiornamento, in uno dei server della sede operativa. Il sito deve essere consultabile da una
qualunque postazione collegata a Internet.
• Si utilizza una particolare applicazione per raccogliere e pubblicare i dati sull’epidemia di
Coronavirus (si veda la parte di progetto di TPSIT). L’applicazione è in esecuzione su un
server interno ma è utilizzabile anche da utenti esterni.
• L’accesso ai documenti elettronici dell’archivio documentale della sede logistica deve essere
esteso agli operatori delle altre sedi.
Sistemi e reti
Sviluppare, anche mediante rappresentazioni grafiche, il progetto dell’infrastruttura tecnologica ed
informatica necessaria a gestire i servizi nel loro complesso, garantendo un adeguato standard di
sicurezza a protezione dei dati trasmessi e dettagliando:
1. le caratteristiche generali dei componenti hardware e software in uso nei locali delle tre sedi;
15ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
2. l’infrastruttura di comunicazione, in termini di caratteristiche dei canali, degli apparati e dei
protocolli, che consente l’accesso a Internet ai giornalisti accreditati;
3. l’infrastruttura di comunicazione e le caratteristiche dei server che forniscono al pubblico
l’accesso al sito web e, tramite l’opportuna applicazione, ai dati sull’epidemia;
4. l’infrastruttura di comunicazione che permette la consultazione dell’archivio documentale
da qualunque sede
APPLICAZIONE PER LA RACCOLTA E LA PUBBLICAZIONE DEI DATI
SULL’EPIDEMIA DI CORONAVIRUS IN ITALIA
Il Dipartimento di Protezione Civile riceve dalle amministrazioni regionali i dati relativi ai contagi
da Coronavirus in forma aggregata. I dati sono inizialmente memorizzati in un apposito database e
successivamente pubblicati su Internet attraverso un servizio interno al dipartimento.
Il servizio di pubblicazione mostra, in forma tabellare, diverse informazioni sulle regioni tra cui il
nome di regione, la data di rilevazione e alcuni dati riepilogativi (numero di nuovi contagi, numero
di persone guarite o di decessi, ecc.) segnalando in verde i giorni in cui vi è una riduzione del
numero di nuovi casi rispetto al giorno precedente (verde scuro: riduzione inferiore al 10%; verde
chiaro: riduzione almeno pari al 10%).
Opzionale: i dati sono riportati anche in forma grafica.
Nota: i dati reali sui contagi da Coronavirus, aggiornati giornalmente, sono disponibili all’indirizzo
https://raw.githubusercontent.com/pcm-dpc/COVID-19/master/dati-regioni/dpc-covid19-ita-regioni.csv
Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni
(TPSIT)
Dopo aver descritto, anche mediante rappresentazioni grafiche, le caratteristiche del servizio di
pubblicazione e il metodo di accesso al database, realizzare un’applicazione in grado di:
1. dato l’URL di un file CSV contenente le informazioni sui contagi, importare nel database il
contenuto del file, limitando l’inserimento ai soli dati non ancora presenti in archivio.
2. presentare l’elenco delle regioni presenti nel database indicando, per ciascuna di esse, il
numero totale di contagi (opzionale: i numeri sono riportati all’interno di una
rappresentazione grafica dell’Italia);
3. fornire le statistiche sui contagi in una data regione in forma tabellare (opzionalmente anche
in forma grafica).
Informatica
Nell'organizzazione e nel funzionamento della protezione civile viene coinvolta tutta
l'organizzazione dello Stato, centrale e periferica, compreso l'intero sistema degli enti locali.
Supporre di avere 20 centri periferici regionali dislocati nei vari capoluogo di regione (per le
province autonome di Trento e di Bolzano far riferimento comunque ad un unico centro).
Ogni centro periferico (da adesso in poi CPR) è contraddistinto dai seguenti attributi: un nome (far
riferimento alla sigla provinciale del capoluogo + iniziale regione), un indirizzo, un numero di
16ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
telefono, dal nome degli enti locali che fanno riferimento al CPR, da un capo-dipartimento
regionale.
Di ogni capo-dipartimento regionale (da adesso in poi CDR) si conoscono: i dati anagrafici, la data
di inizio mandato, il nome delle emergenze in cui sono stati coinvolti. Un CDR non può gestire,
nemmeno in via eccezionale in caso di gravi calamità, più regioni per motivi di vicinanza
geografica e/o logistica.
Di ogni emergenza si conosce: un codice univoco caratterizzante anche la gravità, la durata, i danni
materiali, il numero degli eventuali feriti e delle eventuali vittime.
Ogni ente locale (facciamo riferimento a quelli su base provinciale) è contraddistinto da un codice
univoco (sigla provincia), da una sede, dal numero dei civili che costituiscono la componente dei
volontari, dal numero abitanti, dalla specializzazione primaria (logistica, comunicazioni, soccorso
sanitario o non definita) ed in questo particolare frangente da un certo numero di unità operative
sparse sul territorio che monitorano, interfacciandosi con le varie ASP (azienda sanitaria
provinciale) i seguenti dati (che sono aggregati su base provinciale): sigla provincia, ricoverati con
sintomi, terapia intensiva, totale ospedalizzati, isolamento domiciliare, totale attualmente positivi,
nuovi attualmente positivi, guariti, deceduti, totale casi, numero tamponi effettuati.
Per i dati delle provincie far riferimento al seguente URL:
http://opendatadpc.maps.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/b0c68bce2cce478eaac82fe38d
4138b1
Effettuare:
1. Lo schema concettuale
2. Lo schema logico
3. Le seguenti query:
a. Il numero totale dei guariti per ogni regione
b. La provincia con il peggior rapporto positivi/popolazione
c. Il nome del CDR che ha effettuato il maggior numero di tamponi
d. Le regioni con un numero di persone in isolamento domiciliare superiore a 500
4. Scrivere il codice delle pagine web che permettano di inserire i dati relativi alla situazione
del COVID-19 (ricoverati con sintomi, ospedalizzati etc..) e visualizzare i dati in base a
determinate interrogazioni definite da voi.
5. Entro le ore 18:00 di ogni giorno creare un report (anche un file PDF) dove saranno inseriti i
dati relativi al COVID-19 aggregati su base regionale che saranno spediti alle principali
testate giornalistiche nazionali.
Discipline coinvolte
1. Informatica:
Modello E/R, modello logico, query, DB in rete
2. Sistemi e reti:
Infrastruttura di rete e servizi informatici della Protezione Civile.
3. TP:
Progettazione e sviluppo di un’applicazione web per la raccolta e la pubblicazione dei dati
sull’epidemia di Coronavirus in Italia.
4. GPOI: diagramma di Gantt e work breakdown structure
17ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
5. Matematica: Analisi dei dati raccolti (sigla provincia, ricoverati con sintomi, terapia
intensiva, totale ospedalizzati, isolamento domiciliare, totale attualmente positivi, nuovi attualmente
positivi, guariti, deceduti, totale casi, numero tamponi effettuati) facendo statistiche, grafici di
tendenza (con excel), confronti tra le varie regioni...
6. Italiano: Le affinità elettive che legano gli autori di fine ‘800 e ‘900 sul tema del male di
vivere, del disagio esistenziale e del concetto di estraneità. La crisi esistenziale dell'uomo
contemporaneo, in un mondo che pare sul punto di sgretolarsi e dissolversi a causa della pandemia
da Covid-19.
7. IRC:
Lettura di testi scelti e dibattiti.
8. Storia: La crisi di valori che caratterizzò l'intera Europa nella prima metà del '900 tra
democrazie e totalitarismi. La situazione italiana tra guerre, dittatura, resistenza e crisi economico-
sociale. La pandemia da Covid-19 può essere trasformata in una grande chance per il futuro?
9. Inglese: Lessico specifico riferito al Covid-19 e alle procedure per arginarne la diffusione;
materiale autentico riferito alla situazione in paesi di lingua inglese; materiale riferito a epidemie
del passato; eventuale preparazione di forms in inglese per la schedatura del paziente.
18ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro)
Attività di classe con aziende (madrine o esperte):
Strutture Durata
Classe Attività Descrizione Note
coinvolte (ore)
Art. 15 e 37, commi 1, del
D.LGS 81/2008 Formazione
Corso 12
Formazione generale e sulla sicurezza
specifica.
Corso Cisco IT-Essentials CISCO 70
Ambienti di lavoro sani e
Convegno Confartigianato 4
sicuri ad ogni età
Corso Progetto Start2Impact Start2Impact 12
Implementazione e Alcuni
Corso Risorse interne 50
gestione di un sito web allievi
The Leaders Factory
Convegno I Viaggi di Tels 2
Workshop
3DIN
Corso Progetto Biblioteca Risorse interne 30
Progetto UPO : UPO Univ.
Corso 20
Invecchiamento sano Piem. Orient.
LetsApp: App Inventor 2,
Corso Presentation Skills e SAMSUNG 30
Digital Strategy
Microsoft Edu day
Alcuni
Job Day "Campione di MICROSOFT 4
allievi
innovazione"
Impresa formativa
Corso CONFAO 34
simulata (IFS)
Corso Progetto Lean CCIAA 40
Solo alcuni
Corso Progetto IRON Risorse interne 20
allievi
Corso Cisco IT-Essentials CISCO 35
Impresa formativa
Corso simulata (IFS). Periodo CONFAO 30
settembre 2018
Corso Progetto Biblioteca Risorse interne 30
4DIN Corso CCNA1 CISCO 20
Conferenza "Conosciamo
Convegno la Costituzione Italiana" - Confartigianato 2
stadio Piola Novara
Assemblaggio Nuovi PC
Progetto per il Laboratorio Risorse interne 25
AuleNord
Progetto Progetto Spresal SPRESAL 21
Settimana sociale
5DIN Convegno Confartigianato - Confartigianato 3
Convegno "Astrobufale"
19ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Orientamento alla Esperto della
Convegno 2
carriera militare materia
Convegno Industria 4.0 Confindustria 1
Convegno Welfare Aziendale Confindustria 2
Workshop - Progetto Coca cola
Convegno 2
#Youth Empowered! HBC
ATTIVITÀ DI TIPO INDIVIDUALE (TIROCINI, STAGE)
(solo dati numerici)
Classe Percorsi attivati Durata media Strutture coinvolte
3a Progetto "ASD 60 ore Sede principale ASD
Pallacanestro Stella Pallacanestro Stella
Azzurra" Azzurra
Progetto Centro
Estivo - A.S.D Centro Sportivo di Suno,
Basket Tigers Scuole Elementari di Suno
DIGITEC DIGITEC ELETTRONICA
ELETTRONICA srl srl di Suno
The Leaders
Factory Workshop I Viaggi di Tels, Pavia
in the UK
Progetto "Biblioteca"
per la scuola Scuola dell'infanzia "Elve
dell'infanzia Fortis" di Novara
Progetto UPO - Big
Data UPO, Novara
4a Stage Estivo presso 40 ore Sede OS3 srl, Novara
OS3 Srl
AND AND COMMUNICATION
COMMUNICATION srl di Novara
srl
20ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Corso di Scuola dell'infanzia "Anna
alfabetizzazione Pozzo" (Parrocchia San
informatica per la Rocco) di Novara
scuola dell'infanzia
Progetto ITT G. Fauser - Aule Nord
"Assemblaggio PC" (N1-N2)
nelle Aule Nord (N1-
N2)
5a Orientamento per la 20 Istituto comprensivo statale
scuola superiore di "Bellini" di Novara
primo grado
ATTIVITÀ DI CLASSE DI ORIENTAMENTO:
Durata
Classe Attività Tipo/descrizione Data Luogo
(ore)
Conferenza. Opportunità di lavoro,
24 ottobre Aula magna
di studio e di carriera nelle Forze 2
2019 Istituto “Fauser”
Armate
8 Salone Borsa
Attività.
novembre 4 /Castello di
“Wooooow! Io e il Mio Futuro 2019”
2019 Novara
Incontro di Orientamento con
4 dicembre Aula magna
Presidente Confindustria (Industria 1
2019 Istituto “Fauser”
4.0)
Conferenza. 9 gennaio Aula magna
2
WELFARE Aziendale 2020 Istituto “Fauser”
Conferenza. JA – Italia, Aula magna
10 Gennaio 2
5a Personal branding. Istituto “Fauser”
Conferenza.
17 gennaio Aula magna
Orientamento alla carriera in 2
2020 Istituto “Fauser”
aeronautica militare
24 gennaio Aula magna
Workshop #YouthEmpowered! 2
2020 Istituto “Fauser”
Conferenza. 13 febbraio Aula magna
2
ELIS – Mestieri del futuro 2020 Istituto “Fauser”
17 febbraio Aula magna
Presentazione corso ITS 2
2020 Istituto “Fauser”
Orientamento su Google
Classroom: pubblicazione on line in Tutto l’anno scolastico
costante aggiornamento di materiali
21ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Durata
Classe Attività Tipo/descrizione Data Luogo
(ore)
per orientamento pervenuti da Enti,
Università, Politecnici.
Progetto We4Job Tutto l’anno scolastico
Criteri e strumenti di valutazione
La valutazione degli studenti è stata effettuata con voto espresso in decimi e tiene conto
dei seguenti parametri:
1. Osservazioni del lavoro scolastico
a. in classe
b. in modalità on line
c. in modalità off line
2. Partecipazione degli studenti durante le lezioni
a. In classe
b. In modalità on line
3. Esercitazioni individuali o collettive
4. Lavori di gruppo
5. Analisi dei compiti assegnati
a. In classe
b. In modalità off line
6. Test
a. In presenza
b. In modalità on line
7. Verifiche scritte
a. In presenza
b. In modalità on line
8. Verifiche orali
a. In presenza
b. In modalità on line
Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale:
1. Acquisizione di conoscenze, abilità e competenze
2. Proprietà espressiva, pertinenza e logicità dell'esposizione
3. Metodo di lavoro e capacità di rapportarsi
a. ad una situazione problematica
b. alla DaD
4. Progressi rispetto al livello di partenza
5. Processo evolutivo e ritmi di apprendimento
6. Autonomia e partecipazione
I criteri di valutazione per l’attribuzione del voto di condotta sono conformi a quelli indicati
nelle griglie utilizzate negli scrutini a cui si rinvia.
22ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Verifiche
Nelle varie materie sono state effettuate verifiche orali e/o scritte (composizioni scritte,
risoluzione di problemi ed esercizi, relazioni ed esercitazioni di progetto, test oggettivi del
tipo vero/falso e a risposta multipla).
Di seguito la tabella riassuntiva delle tipologie di verifiche effettuate durante il corso
dell’anno scolastico in ogni materia.
Tabella riassuntiva per tipologia di verifiche effettuate
N° verifiche Tipologie prevalentemente
Materia
(di cui on line) usate
Informatica 8 (3) 1, 2, 4, 7, 8, 12, 13, 15, 17
Scienze Motorie 10 18
Italiano 14 (4) 1, 2, 3, 4, 9, 15, 16
Storia 7 (4) 1, 9, 15, 16
Inglese 8 (2) 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9, 10, 15, 16
GPOI 4 (1) 1, 2, 4,14,15
2, 4, 7, 8, 11, 12, 13, 15, 17
Sistemi e reti 7 (3)
Tecnologia e progett. di sistemi 2, 4, 7, 8, 11, 12, 13, 15, 17
7 (3)
informatici e telec.
Religione cattolica / /
Matematica e complementi 7 (2) 1, 7, 8, 12, 13, 17
Legenda tabella:
1 Verifica orale 10 Integrazioni/completamenti
2 Verifica semi - strutturata con obiettivi
11 Corrispondenze
predefiniti
3 Composizioni scritte (varie tipologie) 12 Problema
4 Lavoro di gruppo 13 Esercizi
5 Comprensione di un testo in lingua
14 Analisi di casi
inglese
6 Relazione 15 Progetto
7 Quesiti a scelta multipla 16 Analisi di testi
8 Quesiti a risposta singola 17 Quesiti vero/falso
9 Trattazione breve 18 Test pratici sulle capacità motorie
23ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
Criteri di attribuzione crediti
I crediti scolastici saranno calcolati sulla base dell’OM n°10 del 16 maggio 2020
concernente gli esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico
2019/2020, con particolare attenzione agli articoli 3 e 10.
Viene allegata tabella (allegato A)
Colloquio
Il colloquio sarà condotto nel rispetto dell’OM n°10 del 16 maggio 2020 concernente gli
esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020 sulla base
degli articoli 16 e 17, che recitano:
Articolo 16 (Prova d’esame)
1. Le prove d’esame di cui all’articolo 17 del Decreto legislativo sono sostituite da un
colloquio, che ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e
professionale dello studente.
2. Ai fini di cui al comma 1, il candidato dimostra, nel corso del colloquio:
a) di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline, di essere
capace di utilizzare le conoscenze acquisite e di metterle in relazione tra loro per
argomentare in maniera critica e personale, utilizzando anche la lingua straniera;
b) di saper analizzare criticamente e correlare al percorso di studi seguito e al
profilo educativo culturale e professionale del percorso frequentato, mediante una
breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze svolte nell’ambito dei
PCTO;
c) di aver maturato le competenze previste dalle attività di “Cittadinanza e
Costituzione” declinate dal consiglio di classe.
3. La sottocommissione provvede alla predisposizione dei materiali di cui all’articolo 17
comma 1, lettera c) prima di ogni giornata di colloquio, per i relativi candidati. Il materiale è
costituito da un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema ed è
finalizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline e
del loro rapporto interdisciplinare. Nella predisposizione dei materiali e nella preliminare
assegnazione ai candidati, la sottocommissione tiene conto del percorso didattico
effettivamente svolto, in coerenza con il documento di ciascun consiglio di classe, al fine di
considerare le metodologie adottate, i progetti e le esperienze realizzati, con riguardo
anche alle iniziative di individualizzazione e personalizzazione eventualmente intraprese
nel percorso di studi, nel rispetto delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida
Articolo 17 (Articolazione e modalità di svolgimento del colloquio d’esame)
1. L’esame è così articolato e scandito:
a) discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo individuate
come oggetto della seconda prova scritta ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettere a)
e b) del Decreto materie. La tipologia dell’elaborato è coerente con le predette
discipline di indirizzo. L’argomento è assegnato a ciascun candidato su indicazione
dei docenti delle discipline di indirizzo medesime entro il 1° di giugno. Gli stessi
possono scegliere se assegnare a ciascun candidato un argomento diverso, o
assegnare a tutti o a gruppi di candidati uno stesso argomento che si presti a uno
svolgimento fortemente personalizzato. L’elaborato è trasmesso dal candidato ai
docenti delle discipline di indirizzo per posta elettronica entro il 13 giugno. Per gli
24ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
studenti dei licei musicali e coreutici, la discussione è integrata da una parte
performativa individuale, a scelta del candidato, della durata massima di 10 minuti.
Per i licei coreutici, il consiglio di classe, sentito lo studente, valuta l’opportunità di
far svolgere la prova performativa individuale, ove ricorrano le condizioni di
sicurezza e di forma fisica dei candidati;
b) discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento
di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno e ricompreso nel documento del
consiglio di classe di cui all’articolo 9;
c) analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione ai sensi
dell’articolo 16, comma 3;
d) esposizione da parte del candidato, mediante una breve relazione ovvero un
elaborato multimediale, dell’esperienza di PCTO svolta nel corso del percorso di
studi;
e) accertamento delle conoscenze e delle competenze maturate dal candidato
nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.
2. Per quanto concerne le conoscenze e le competenze della disciplina non linguistica
(DNL) veicolata in lingua straniera attraverso la metodologia CLIL, il colloquio può
accertarle qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della Commissione di
esame.
3. La commissione cura l’equilibrata articolazione e durata delle fasi del colloquio, della
durata complessiva indicativa di 60 minuti.
4. Nei percorsi di secondo livello dell’istruzione per adulti, il colloquio si svolge secondo le
modalità sopra richiamate, con le seguenti precisazioni:
a) i candidati, il cui percorso di studio personalizzato (PSP), definito nell’ambito del
patto formativo individuale (PFI), prevede, nel terzo periodo didattico, l’esonero
dalla frequenza di unità di apprendimento (UDA) riconducibili a intere discipline,
possono – a richiesta – essere esonerati dall’esame su tali discipline nell’ambito del
colloquio. Nel colloquio, pertanto, la commissione propone al candidato, secondo le
modalità specificate nei commi precedenti, di analizzare testi, documenti,
esperienze, progetti e problemi per verificare l’acquisizione dei contenuti e dei
metodi propri delle singole discipline previste dal suddetto percorso di studio
personalizzato;
b) per i candidati che non hanno svolto i PCTO, la parte del colloquio a essi
dedicata è condotta in modo da valorizzare il patrimonio culturale della persona a
partire dalla sua storia professionale e individuale, quale emerge dal patto formativo
individuale, e da favorire una rilettura biografica del percorso anche nella
prospettiva dell’apprendimento permanente. A tal riguardo, il colloquio può
riguardare la discussione di un progetto di vita e di lavoro elaborato dall’adulto nel
corso dell’anno.
5. Per le Province autonome di Trento e di Bolzano, relativamente ai corsi annuali, di cui
all’articolo 3, comma 1, lettera c) sub ii., nell’ambito del colloquio il candidato espone,
eventualmente anche in forma di elaborato multimediale, il progetto di lavoro (projectwork)
individuato e sviluppato durante il corso annuale, evidenziandone i risultati rispetto alle
competenze tecnico-professionali di riferimento del corso annuale, la capacità di
argomentare e motivare il processo seguito nell’elaborazione del progetto.
6. La commissione dispone di quaranta punti per la valutazione del colloquio. La
commissione procede all’attribuzione del punteggio del colloquio sostenuto da ciascun
25ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
candidato nello stesso giorno nel quale il colloquio è espletato. Il punteggio è attribuito
dall’intera commissione, compreso il presidente, secondo i criteri di valutazione stabiliti
all’allegato B.
26ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
I Docenti del Consiglio di classe
Docente Materia Firma
Bassi Francesco Informatica
Bonfiglio Fabrizio Gestione progetto
Bortolan Annamaria Religione cattolica
Cosentino Grazia Lingua e letteratura italiana
Cosentino Grazia Storia
Fortunato Mariangela Lingua inglese
Fuligni Roberto Sistemi e reti
Tecnologia e progett. di sistemi
Fuligni Roberto
informatici e telec.
Tecnologia e progett. di sistemi
Monteforte Salvatore
informatici e telec.
Monteforte Salvatore Sistemi e reti
Pietrangelo Pasquale Informatica
Silvestri Matteo Marcello Scienze motorie e sportive
Vaccaro Silvia Matematica e complementi
27ITT Giacomo Fauser Classe 5 D In
7. PROGETTAZIONI DISCIPLINARI
Lingua e letteratura italiana/Storia
Docente GRAZIA COSENTINO
Testo utilizzato-Italiano: L’esperienza della letteratura vol. 3a e 3b - Pietro Cataldi, Elena
Angioloni, Sara Panichi - Palumbo editore.
Testo in adozione-Storia: Dialogo con la storia e l’attualità di Antonio Brancati e Trebi
Pagliarani (La Nova Italia).
Nel rispetto della progettazione disciplinare, elaborata dal Gruppo di materia, sono state
individuate e perseguite le conoscenze, le abilità e le competenze specifiche inerenti
all’effettiva situazione del gruppo classe.
Lingua e letteratura italiana
Conoscenze
1. Elementi di base delle funzioni della lingua.
2. Contesto, scopo e destinatario della comunicazione.
3. I codici fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale.
4. Tecniche di lettura analitica e sintetica.
5. Fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura, revisione di un testo di
qualsivoglia natura.
6. Strutture essenziali dei testi descrittivi, narrativi, espositivi, argomentativi,
interpretativo-valutativi.
7. Modalità e tecniche relative alla competenza testuale: titolazione, paragrafazione,
enunciati topici, coesione, coerenza, connettivi, registro linguistico, interpunzione,
sintassi.
8. Modalità e tecniche delle diverse forme di produzione scritta: lettera, e-mail,
racconto, articolo, relazione, riassunto, curriculum, tema argomentativo, saggio
breve.
9. Metodi e strumenti per l’analisi e l’interpretazione dei testi letterari.
10. Varietà lessicali in rapporto ad ambiti e contesti diversi.
11. Connotazione e denotazione.
12. Elementi fondamentali della vita, del pensiero, della poetica e delle opere degli
autori presi in considerazione.
13. Elementi e principali movimenti culturali della tradizione letteraria dall’Unità d’Italia
al boom economico con riferimenti alle letterature di altri paesi presi in
considerazione.
Abilità
1. Cogliere e decodificare il contenuto di un testo e il suo significato.
2. Organizzare logicamente i contenuti esponendoli in forma ortograficamente e
sintatticamente appropriata e corretta.
3. Individuare aspetti linguistici, stilistici e culturali dei testi letterari più rappresentativi.
4. Padroneggiare le strutture della lingua a livello ortografico, morfologico, sintattico e
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