Dimensione d e l - assistenti sociali sicilia

Pagina creata da Gianluca Mantovani
 
CONTINUA A LEGGERE
Dimensione d e l - assistenti sociali sicilia
dimensione
professionale
     d e l                  s e r v i z i o
Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale - 70% Sud 2 Palermo
                                                                                s o c i a l e
                                                                                 ANNO XVIII - N. 2 - DICEMBRE 2018

           Rivista dell’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali della Sicilia
Dimensione d e l - assistenti sociali sicilia
Composizione
                                                    consiglio
                                                                   Ufficio di Presidenza
                                                            GIUSEPPE GRACEFFA - PRESIDENTE
                                                            MARIELLA SPOTO - VICE PRESIDENTE
                                                              FILIPPO SANTORO - TESORIERE
                                                             VALENTINA ALOTTA - SEGRETARIO

                                                          I Commissione - Iscrizione e Cancellazione
                                                             GIACOMO SANSICA - PRESIDENTE
                                                           FRANCESCO BRUNO - VICE PRESIDENTE
                                                             VALENTINA ALOTTA - SEGRETARIO
                                                            GIUSEPPE GRACEFFA - COMPONENTE
ANNO XVIII - NUMERO 2                                        FILIPPO SANTORO - COMPONENTE
   DICEMBRE 2018
  Reg. Trib. di Palermo,                                    II Commissione - Etica e Deontologia
     elenco periodici                                         PINELLA MIANO - PRESIDENTE
  n° 21 del 26/09/2000                                    MARIOLINA DI SALVO - VICE PRESIDENTE
                                                           GIUSEPPE GRACEFFA - COMPONENTE
                                                            MARIELLA SPOTO - COMPONENTE

  Direzione, redazione,                                 III Commissione - Programmazione e Bilancio
     amministrazione                                           CORRADO PARISI - PRESIDENTE
Ordine Prof. Assistenti Sociali                               MARIA SPOTO - VICE PRESIDENTE
       Regione Sicilia                                       GRAZIA GIANNETTO - SEGRETARIO
       Via Torino, 27/d                                     GIUSEPPE GRACEFFA - COMPONENTE
                                                             FILIPPO SANTORO - COMPONENTE
      90133 PALERMO
                                                IV Commissione - Politiche Sociali e rapporti con le Istituzioni
                                                            LOREDANA PERGOLIZZI - PRESIDENTE
 Direttore responsabile                                       MATILDE SESSA - VICE PRESIDENTE
      Corrado Parisi                                          GIACOMO SANSICA - SEGRETARIO
                                                             VALENTINA ALOTTA - COMPONENTE
                                                              RITA AFFATIGATO - COMPONENTE

 Comitato di Redazione                    V Commissione - Consultiva per l’autorizzazione alla formazione continua
     Corrado Parisi                                            MATILDE SESSA - PRESIDENTE
    Jessica Macaluso                                       MARIA BARONELLO - VICE PRESIDENTE
    Grazia Giannetto                                         JESSICA MACALUSO - SEGRETARIO
                                                          LOREDANA PERGOLIZZI - COMPONENTE
                                                            FRANCESCO BRUNO - COMPONENTE

    Chiuso in redazione                                    VI Commissione - Formazione e Ricerca
nel mese di Dicembre 2018                                    ANGELA DI SALVO - PRESIDENTE
                                                            PINELLA MIANO - VICE PRESIDENTE
    Progetto grafico e stampa                                 RITA AFFATIGATO - SEGRETARIO
                                                              MARIA SPOTO - COMPONENTE
                                                            MARIA BARONELLO - COMPONENTE

Via Unità d’Italia, 30 (S. Giusippuzzu)                   Ufficio istituzionale per la comunicazione
    Tel. 0922 602104 - Agrigento
                                                               CORRADO PARISI - PRESIDENTE
    Uff.: Via P.pe di Villafranca, 33
                                                            JESSICA MACALUSO - COMPONENTE
 Tel. e Fax 091 6113173 - Palermo
 www.tipografiatsarcuto.com                                 GRAZIA GIANNETTO - COMPONENTE
    info@tipografiatsarcuto.com
Dimensione d e l - assistenti sociali sicilia
dimensione professionale   1

Sommario
       02   Saluto del Presidente

       03   Presentazione della rivista

       04   L’ordine accoglie i nuovi colleghi.
            Giurare fedeltà alla professione

       07   Il Consiglio Territoriale di Disciplina:
            Procedimento Disciplinare

       10   L'Alterità della Fondazione

       13   Emergenza e territorio, è nata l’Asproc Sicilia

       14   Gruppo di lavoro territoriale di Trapani: “Studio sulle
            commissioni medico-valutative per l’accertamento
            dell’invalidità civile e L.104/92”

       15   Affidarsi al Servizio Sociale

       19   10 donne che hanno fatto la storia del Lavoro So-
            ciale. Da Maria Gaetana Agnesi a Gisela Konopka
            passando per il premio Nobel Jane Addams

       22   Femminicidio, la strage senza fine.
            Perché è un problema degli uomini

       27   L’evoluzione storica dell’U.E.P.E.

       29   Aspettando la legge sul fine vita. Il caso di DJ Fabo

       31   La centralità dell’Assistente sociale
            nel servizio sociale professionale

       33   Intervento sociale per l’inserimento
            scolastico dei bambini autistici

       35   Termini Imerese: la Prima Giornata
            della Memoria e dell’Accoglienza

       38   Il centro ascolto sociale di Ragusa

       39   Regolamento per la formazione continua
            ai sensi del DPR 137/12
Dimensione d e l - assistenti sociali sicilia
2     dimensione professionale          dicembre 2018

    Saluto del
                                                                  l’ateneo etneo da utilizzare per gruppi di studio, lavoro
                                                                  e ricerca.
                                                                  Nel 2018 è proseguita l’attiva dell’Ordine che ha prov-

    Presidente                                                    veduto ad evadere innumerevoli pratiche di iscrizione,
                                                                  cancellazione, trasferimento e passaggio di sezione. Il
                                                                  Consiglio ha rinnovato il momento dell’accoglienza dei
                                                                  nuovi iscritti curato dalla Commissione iscrizione e can-
                                                                  cellazione. Meritorio il lavoro svolto dal Consiglio nel-
                                                                  l’approvazione dei documenti contabili, dei bilanci e in
                                                                  merito alla trasparenza amministrativa, atti e docu-
                                                                  menti vengono regolarmente pubblicati e l’attività
                                                                  dell’Ordine è consultabile sul web. Migliaia gli eventi
                                                                  valutati, le istanze di attribuzione crediti e le richieste
                                                                  di esonero, lavoro che il Consiglio ha esitato per l’ac-
                                     GIUSEPPE GRACEFFA            creditamento della formazione continua. Ancora una
                                                                  volta le attività formative dell’Ordine sono riuscite a
                                     Presidente                   raggiungere tutte le province dell’isola grazie agli
                                                                  eventi legati al World Social Work day, a cui sono stati
                                                                  conferiti i crediti in materia deontologica. L’Ordine ha

    C
                    are colleghe e cari colleghi, al termine      legato il suo nome anche ad altre iniziative che hanno
                    dell’anno 2018 è stato possibile realiz-      raggiunto tutti i territori, come ad esempio “Donare
                    zare tanto e porre le basi per azioni fu-     Futuro”. Nel 2018 è avvenuta anche la costituzione dei
                    ture nell’interesse della comunità profes-    gruppi di lavoro territoriali, curati dalla commissione
                    sionale siciliana. L’impronta che il Consi-   politiche sociali, che hanno portato avanti ricerche e
    glio ha dato alla propria azione è stata volta al dialogo     studi su particolari aspetti della professioni. I risultati
    aperto con le istituzioni. Quest’anno è avvenuto l’in-        di tali lavori sono diventati pubblici, grazie all’organiz-
    contro con l’Assessore regionale della famiglia, delle        zazione di eventi formativi. E’ in fase di revisione il co-
    politiche sociali e del lavoro, l’On. Maria Ippolito, che     dice deontologico degli assistenti sociali, e la commis-
    ha tenuto a battesimo la sede Fondazione Assistenti           sione etica e deontologia sta partecipando attivamente
    Sociali Sicilia nell’appartamento attiguo a quello del-       in tale delicato procedimento anche coinvolgendo gli
    l’Ordine. Altro incontro importante è stato quello con        iscritti per proposte e suggerimenti. Il Consiglio ha
    l’Assessore regionale dell’istruzione e della formazione      anche espletato le procedure per consentire al Presi-
    professionale, l’On. Roberto Lagalla, avvenuto in oc-         dente del Tribunale di Palermo di effettuare le nomine
    casione della World social work day di Palermo. Sono          dei componenti del Consiglio Territoriale di Disciplina.
    stato nominato, in rappresentanza degli assistenti so-        L’organismo che ha funzioni disciplinari e di tutela è
    ciali dell’isola, dall’Assessore regionale alla sanità,       pienamente operativo e lavora alacremente. Que-
    l’On. Ruggero Razza, per far parte del tavolo tecnico         st’anno è stato anche creato in seno al Consiglio un
    regionale per i percorsi dell’area materno infantile.         ufficio per la comunicazione istituzionale che effettua
    Sono proseguiti i rapporti tra il Consiglio dell’Ordine       un lavoro quotidiano di aggiornamento della comunità
    Nazionale e quello regionale, più volete rappresentanti       professionale su quanto viene realizzato dall’Ordine
    del Cnoas e del Croas si sono incontrati a Roma come          tramite i canali del sito internet, del social media e
    a Palermo. I rapporti con le istituzioni sono stati inten-    anche tramite la rivista ufficiale dell’ordine. Un’altra
    sificati anche in ambito locale, i consiglieri hanno in-       iniziativa partita dal consiglio dell’Ordine è stata la co-
    contrato una moltitudine di sindaci, assessori, consi-        stituzione dell’organismo periferico dell’Associazione
    glieri comunali ma anche rappresentanti di associa-           Assistenti Sociali per la Protezione Civile. Si tratta del
    zioni, consorzi e cooperative, in un continuo scambio         primo gruppo del sud Italia e si è già reso disponibile
    con le realtà locali di tutta l’isola. Importante anche il    in occasioni di calamità naturali avvenute nel territorio
    rapporto con le università siciliane, numerosi i rapporti     siciliano.
    con gli atenei di Palermo, Enna, Messina e Catania. Le        Un lavoro intenso che non ci consente però di fermarci.
    sinergie con quest’ultimo hanno portato anche ad ot-          Abbiamo intenzione di fare molto di più e grazie all’en-
    tenere uno spazio dedicato all’interno dei locali del-        tusiasmo dei giovani consiglieri e all’esperienza di quelli
Dimensione d e l - assistenti sociali sicilia
Editoriale          dimensione professionale             3

un po’ più avanti con l’età, sia anagrafica che di iscri-              l’aumento dei prezzi, tutto questo ed altro ancora
zione all’ordine, sarà possibile realizzare cose impor-               hanno portato il Consiglio a decidere per l’aumento
tanti. Nel 2019 oltre a voler confermare le tante inizia-             della quota di iscrizione annuale per il 2019, che era ri-
tive avviate e realizzarne di nuove, ci troveremo di                  masta invariata da cinque anni. Siamo consapevoli che
fronte ad adempimenti da assolvere con dispendio di                   è intenso il lavoro da fare e tanto, ma l’intero Consiglio
energie, anche economiche, non indifferente. Una for-                 non si vuole tirare indietro ed è sempre attivo e vicino
mazione che possa soddisfare sempre più gli iscritti, gli             alla comunità professionale siciliana.
adempimenti richiesti dall’autorità anticorruzione,
quelli sulla trasparenza, quelli sulla privacy, ed ancora i           Utilizzo questo saluto per augurare a Voi e alle Vostre
nuovi regolamenti sulla protezione dei dati, l’aumento                famiglie un sereno anno nuovo, che possiate raggiun-
della quota da corrispondere all’Ordine nazionale, gli                gere nel 2019 importanti traguardi personali e profes-
adeguamenti contrattuali di dipendenti e collaboratori,               sionali.

Presentazione
della rivista
                                                                                                          CORRADO PARISI
                                                                                                          Direttore della rivista

S
             econda ed ultima uscita del 2018 per la rivi-            alla violenza di genere fino alla richiesta di una legge
             sta “Dimensione Professionale del Servizio               sul fine vita. Non mancano le esperienze dai territori
             Sociale”, l’Ordine è editore di questo pro-              provenienti da due parti diverse della Sicilia: Termini
             dotto culturale e ne ha garantito la pubbli-             Imerese, dove si è svolta una giornata di integrazione
             cazione ininterrotta dal 2013 ad oggi. Ri-               e accoglienza, e Ragusa dove è stato avviato un servizio
mane invariata la composizione della rivista con notizie              di ascolto per le persone fragili. Nella parte finale della
riguardanti il Consiglio dell’Ordine professionale degli              rivista è stato inserito il regolamento per la formazione
Assistenti Sociali della Regione Sicilia, a cui si aggiun-            continua ai sensi del DPR 137/12, utile a tutti i colleghi
gono le attività di organismi vicini all’Ordine quali il              per le regole dell’aggiornamento professionale. Si ri-
Consiglio Territoriale di Disciplina, la Fondazione Assi-             corda che la rivista è uno strumento a disposizione
stenti Sociali Sicilia e l’Asproc e i contributi inviati dai          della comunità professionale, che è un prodotto edi-
colleghi da ogni parte della Sicilia.                                 toriale regolarmente registrato al tribunale di Palermo.
Uno spazio è dedicato alla Giornata dell’Accoglienza                  La redazione formata da me e dalle Dott.sse Grazia
che si è tenuta a Palermo e che ha coinvolto i nuovi                  Giannetto e Jessica Macaluso invita tutti gli interessati
iscritti di tutta la Sicilia. Un altro spazio è dedicato al           a inviare articoli, riflessioni, saggi e spunti di dibattito.
risultato dei gruppi di lavoro territoriali avviati dalla
Commissione politiche sociali e rapporti col territorio.              L’occasione è gradita per gli auguri di un felice e se-
In questo numero della rivista i contributi dei colleghi              reno nuovo anno e, come sempre, auguro anche una
riguardano temi di scottante attualità. Dal contrasto                 buona lettura.

   Errata Corrige: Nella rivista n. 1/2018 l’rticolo da pag. 33 a pag. 35 dal titolo “Immigrazione femminile e violenza norma-
   lizzata. Una survey tra le richiedenti asilo che hanno attraversato il Mediterraneo” è stato realizzato dalla Dott.ssa Veronica
   Intravaia oltre che dalla Prof.ssa Ignazia Bartholini.
Dimensione d e l - assistenti sociali sicilia
Attività dell’Ordine
4 dimensione professionale       dicembre 2018

L’ordine accoglie i nuovi
colleghi. Giurare fedeltà
alla professione
O
             rmai da qualche anno il Consiglio          Graceffa e Filippo Santoro - componenti della
             dell’Ordine Professionale degli Assi-      Commissione. La Commissione Iscrizione e Can-
             stenti Sociali celebra la giornata del-    cellazione, oltre ad organizzare l’evento di acco-
             l’accoglienza dei colleghi che si iscri-   glienza dei nuovi iscritti e la cerimonia di saluto
vono all’albo professionale, donando loro, oltre il     ai colleghi che vanno in pensione, attua gli inter-
tesserino identificativo, anche copia del codice de-    venti disciplinati dal DM 615/94, dal DPR 169/05
ontologico ed il timbro personale. Il Consiglio Re-     relativi ad iscrizioni, cancellazioni e trasferimenti
gionale subentrato il 29 Luglio 2017, nello speci-      e provvede al censimento degli iscritti; provvede
fico la Prima Commissione Iscrizione e Cancella-        al rilascio e rinnovo dei tesserini di riconosci-
zione ha già celebrato per l’anno 2017 e per l’anno     mento; effettua ed elabora annualmente rileva-
2018 le giornate dell’accoglienza dei nuovi iscritti.   zioni statistiche su iscrizioni, cancellazioni e
La Commissione Iscrizione e Cancellazione è             trasferimenti.
composta da: Dott. Giacomo Sansica - Presidente,        Il 15 Dicembre 2018 presso la sede della Fonda-
Dott. Francesco Bruno - Vice Presidente, Dott.ssa       zione degli Assistenti Sociali della regione Sicilia
Valentina Alotta – Segretario, i dottori Giuseppe       in Via Torino 27, hanno giurato fedeltà alla Pro-
Dimensione d e l - assistenti sociali sicilia
dimensione professionale        5

fessione 43 giovani colleghi provenienti dalle 9      marzo l’Ordine Professionale ha celebrato il suo
province siciliane, momento solenne e celebrativo     25 esimo anniversario. Momento indimenticabile
avvenuto dinnanzi ai componenti della Commis-         – ha spiegato – e di riflessione per tutta la catego-
sione Iscrizione e Cancellazione e davanti alle ri-   ria professionale, in cui tutti i vari consigli regio-
spettive famiglie.                                    nali sono uniti da un solo mandato, per questo
L’incontro con i nuovi colleghi si è aperto dando     insieme costruiamo e vediamo #unsoloordine.
una visione generale dell’Ordine e spiegando i        Gli incontri sono stati organizzati come occasione
ruoli e le competenze di ogni consigliere all’in-     di benvenuto di ogni iscritto augurando loro un
terno delle varie Commissioni.                        sereno e prosperoso avvio alla Professione di As-
Il Dott. Filippo Santoro ha ricordato questo anno,    sistente Sociale. L’incontro è fondamentale soprat-
come un anno di festeggiamento poiché lo scorso       tutto per rendere i nuovi colleghi partecipi
Dimensione d e l - assistenti sociali sicilia
all’attività dell’Ordine e conoscere in prima linea     Dr. Giacomo Sansica, a termine del momento di
i loro rappresentanti. Come ribadito dal Presi-         riflessione, di condivisione e di spiegazione, ha
dente Regionale dell’Ordine degli Assistenti So-        invitato i colleghi ad avvicinarsi al tavolo presi-
ciali “Ogni iscritto deve sentirsi all’interno di una   denziale e iniziare la cerimonia del giuramento, i
famiglia, sentirsi parte integrante e agire secondo     quali hanno risposto in maniera solenne “Giuro”
quanto previsto dal codice deontologico per un          ad ogni affermazione letta dal Dr. Giacomo San-
obiettivo comune”.                                      sica, prevista dal giuramento.
Durante l’incontro è stato evidenziato anche il         La celebrazione si è conclusa con un brindisi fi-
ruolo del Consiglio di Discipline e di conseguenza      nale augurando loro un buon cammino professio-
dell’importanza del regolamento dell’Ordine e           nale e fedeltà alla professione: “E Giacchè oggi è
del Codice Deontologico, visto come risorsa e           una giornata speciale insieme brindiamo la cate-
come vincolo nell’attività e nella responsabilità       goria Professionale”
professionale. Il Presidente della Commissione,                                          Giacomo Sansica
Dimensione d e l - assistenti sociali sicilia
Attività dell’Ordine   dimensione professionale   7

Il Consiglio Territoriale
di Disciplina:
Procedimento Disciplinare
I
      l presente articolo nasce dalla consa-         collegata la dimensione reale del procedi-
      pevolezza di diffondere e promuo-              mento disciplinare, volto ad accertare la
      vere il Consiglio Territoriale di Di-          sussistenza della responsabilità discipli-
      sciplina, con l’intento di fare cono-          nare dell’iscritto, in relazione alle azioni
scere le fasi salienti del procedimento di-          o alle omissioni che violano le norme e at-
sciplinare.                                          tentano i regolamenti delle disposizioni
A tale proposito è importante attenzio-              dell’Ordine professionale, del codice de-
nare la figura dell’Assistente Sociale che,          ontologico o che possano essere in contra-
agendo secondo i principi, le conoscenze             sto con i doveri generali di dignità e de-
ed i metodi specifici della professione,             coro, a tutela dell’interesse pubblico e al
svolge la propria attività nell’ambito del           corretto esercizio della professione.
sistema organizzato delle risorse, metten-           Il DPR 132/2012 con l’istituzione dei
dole a servizio della comunità, ossia a fa-          Consigli di Disciplina, accanto agli Or-
vore di individui, gruppi e famiglie, per            dini Professionali, intende assicurare lo
prevenire e risolvere situazioni di biso-            svolgimento di una seria e corretta atti-
gno.                                                 vità professionale rivolta al cittadino, in
Infatti l’Assistente Sociale (per poter              situazione di fragilità.
svolgere questo)si basa su fondamenti                I componenti dei CTD (Consiglio Territo-
etici e scientifici, al fine di assumere un          riale Disciplina)assumono la funzione di
comportamento consono al decoro e alla               tutelare i cittadini, cosiddetti fragili, ed
dignità della professione. La dimensione             esercitare la loro professione con finalità
etica e deontologica dell’Assistente So-             ben definite, miranti a identificare even-
ciale è correlata al concetto di RESPON-             tuali carenze professionali e violazioni del
SABILITÀ.                                            codice deontologico.
Parlare di responsabilità significa fare ri-         Insomma un ruolo complesso quello dell’
ferimento alla consapevolezza della na-              Assistente Sociale, da svolgere con sere-
tura degli atti e delle scelte compiute e            nità e competenza, in seno al Consiglio di
delle conseguenze morali e giuridiche,               Disciplina e a tutte le sue articolazioni,
nei confronti di sé stessi e degli altri, de-        che si configurano come organismi auto-
rivanti da tali atti e scelte.                       nomi dal Consiglio Regionale dell’Or-
Responsabilità intesa nel suo duplice si-            dine.
gnificato: quello di rendere noto e quello           L’azione disciplinare viene esercitata dal
rendersi conto, dei doveri assunti. E’ pro-          Consiglio di disciplina, costituito presso
prio al concetto di responsabilità che va            il Consiglio regionale dell’Ordine, nel
Dimensione d e l - assistenti sociali sicilia
8   dimensione professionale   dicembre 2018

cui Albo il professionista è iscritto. I con-    Il Presidente del CTD svolge un ruolo di
sigli territoriali sono organismi ammini-        terzietà, monitoraggio e garanzia di buon
strativi autonomi dai CROAS, a cui è ri-         andamento del procedimento nei con-
conosciuta una competenza discipli-              fronti del segnalato e del segnalante. Pro-
nare.                                            prio per questo motivo, non può essere
La funzione disciplinare è esercitata nei        inserito nei vari collegi; inoltre è respon-
confronti del Professionista Segnalato,          sabile del procedimento fino all’assegna-
iscritto all’albo regionale di propria com-      zione al collegio.
petenza, per aver assunto un comporta-           Il Presidente coordina le azioni e gli inter-
mento irrispettoso delle norme discipli-         venti compiuti dal collegio e mantiene ag-
nari, riferito agli ultimi 5 anni di esercizio   giornato il registro dei procedimenti al
della professione.                               fine di valutare eventuali aggravanti o at-
Per comportamento indisciplinare s’in-           tenuanti. Fa osservare la legge e il regola-
tende:                                           mento disciplinare ed è responsabile del
– azioni, omissioni e inosservanze par-          procedimento.
   ziali o totali dei doveri professionali;      Le fase del procedimento disciplinare
– le violazioni di norme di legge e rego-        sono varie:
   lamenti e delle disposizioni dell’ordine
   professionale e del codice deontologico                FASE PREISTRUTTORIA
   (art. 26);                                    La fase preistruttoria concerne la notifica
– mancato versamento del contributo as-          ai soggetti interessati della pervenuta no-
   sociativo all’albo;                           tizia di illecito disciplinare e la sostanziale
– mancato adempimento obbligo forma-             valutazione degli atti da parte del Presi-
   tivo;                                         dente del Collegio (segnalazione e even-
– mancata attivazione del proprio ac-            tuali memorie depositate) al fine di pro-
   count personale al database nazionale         porre o meno in sede di collegio l’aper-
   di gestione della formazione continua;        tura del procedimento disciplinare o l’ar-
– mancato adempimento dell’obbligo as-           chiviazione immediata del fascicolo.
   sicurativo;                                   Il presidente del collegio entro 45 giorni
– mancato adempimento dell’obbligo di            dalla data di determina di assegnazione
   dotarsi di una casella di posta elettro-      del fascicolo al proprio collegio, valutati
   nica certificata e di darne comunica-         gli atti in suo possesso, provvede alla con-
   zione;                                        vocazione del collegio e fornisce una pro-
– mancata richiesta di trasferimento ad          posta motivata scritta . La proposta può
   altro Ordine regionale, qualora la resi-      riguardare :
   denza anagrafica e di domicilio profes-       Archiviazione immediata; Apertura del
   sionale siano entrambe trasferiti in altra    procedimento.
   regione.
Dell’azione disciplinare è riconosciuta nel            PROCEDIMENTO APERTO
ruolo di Segnalante: Soggetto pubblico;          In questa fase si prende avvio con
Pubblico Ministero;Pubblica Amministra-          l’emanazione della delibera di apertura
zione;CROAS; CTD: segnalazione d’uffi-           del procedimento.
cio ( in L’iniziativa caso in cui il CTD ac-     La delibera deve essere motivata, conte-
quisisca o rilevi notizia di illecito). Sog-     nete la composizione del collegio, l’indi-
getto privato non anonimo (cittadino,            cazione de fatti dei quali si contesta la ri-
altro professionista).                           levanza disciplinare. La delibera deve es-
Attività dell’Ordine    dimensione professionale     9

sere comunicata al segnalato entro 15                   prima di procedere alla segnalazione ef-
giorni.                                                 fettua un tentativo di diffida.

  TENTATIVO DI CONICILIAZIONE                           SANZIONI DISCIPLINARI, che ven-
La conciliazione è una procedura di riso-               gono applicati ai segnalati sono:
luzione extragiudiziale e delle controver-              – Ammonizione (richiamo sull’osserva-
sie, durante la quale le parti, aiutate da un             zione del suoi doveri e in un invito a
soggetto terzo (il conciliatore), tentano a               non ripetere quanto commesso.
trovare una soluzione.
La figura del conciliatore non può essere               – Censura consiste in una dichiarazione
svolta dal consigliere relatore e dal pre-                di biasimo. E’ inflitta in casi di abusi o
side del collegio. La conciliazione pro-                  di mancanze.
duce esito positivo, e si ha la chiusura de
procedimento. Implica che il segnalo e il               – Sospensione consiste nell’inibizione al-
segnalante hanno trovato un punto di in-                  l’esercizio della professione ed è inflitta
contro. Nonostante l’adesione alla conci-                 ad un massimo di 1 anno.
liazione di entrambe le parti, però in sede
di conciliazione non si arriva ad un ac-                – Radiazione consiste nella cancellazione
cordo. La conciliazione ha esito negativo.                dall’Albo e viene inflitta nei casi di
Il conciliatore rimette gli atti al collegi, af-          abusi o mancanze gravi e reiterati. Il
finché avvi l’istruttoria, per proseguire                 professionista radiato può fare do-
agli adempimenti necessari alla continua-                 manda per essere di nuovo iscritto al-
zione del procedimento. relatore incari-                  l’albo quando sono venute meno le ra-
cato.                                                     gioni che hanno determinato la radia-
                                                          zione. Devono passare un periodo di
    ISTRUTTORIA / ISTRUTTORIA                             tempo per chiedere l’iscrizione da due
               COMPLETA                                   anni a cinque anni.
La fase istruttoria è il cuore del procedi-
mento, riguarda la fase nella quale si ac-                    SOSPENSIONE CAUTELARE
quisiscono e si valutano i singoli dati (               La sospensione cautelare, è adottabile nei
fatti e interessi) pertinenti e rilevanti ai            confronti degli a.s. coinvolti in natura pe-
fini dell’emanazione della decisione fi-                nale o disciplinare. Rappresenta una mi-
nale. In questa fase è il momento in il pri-            sura precauzionale tesa all’allontana-
vato (segnalato) può collaborare con il                 mento dal servizio da parte del professio-
Collegio incaricato, indicando i mezzi di               nista.
prova o rispondendo a quesiti e fornendo                Il questo articolo si ribadisce il compito
documentazioni.                                         delicato che hanno il Consiglio Territo-
                                                        riale di disciplina con i vari Collegi terri-
      PROCEDURA PER ART.26                              toriali, non ha lo scopo di additare il pro-
Questa fase sono da applicarsi nei casi di              fessionista , in quanto tutti ci possiamo
violazioni degli obblighi di legge, degli               trovare nelle stesse condizioni del segna-
adempimenti regolamentari e delle di-                   lato.
sposizione dell’Ordine Professionale.
Riguardano le violazioni (pagamento o                                                    Anna Grande
meno della quota di iscrizione all’albo)                          Bibliografia: Procedimento Disciplinare
Ricordiamo che il Presidente del CROAS,                                    Ordine degli Assistenti Sociali
10 dimensione professionale        dicembre 2018

L'Alterità della Fondazione
Q
            uando abbiamo pensato di scrivere un          centrale nel ruolo dell'assistente sociale, come
            articolo c'è balenata l'idea di scrivere di   emerso anche nel corso dell'intervento fatto nel-
            questo primo anno di Fondazione a par-        l'ultimo seminario in Fondazione insieme all'AI-
            tire dalla giornata di inaugurazione          MEF, dedicato proprio a tale Termine: Titolo V del
della sede, realizzata ad Aprile. In effetti, quando      nostro Codice Deontologico, Responsabilità del-
ci troviamo a ripensare alle cose fatte, ci vengono       l'assistente sociale nei confronti di colleghi ed altri
subito alla mente, come due punti fissi nello spazio      professionisti.
circostante, la prima esperienza e l'ultima; e da         Per Noi il termine Altro è altamente rappresenta-
queste due certezze altri punti ricollegano un cam-       tivo del momento in cui riusciamo a cogliere l'es-
mino che sembra appena iniziato e solo ripen-             senza dell'Alterità che scaturisce dall’incontro, sia
sando ci si può rendere conto che ogni punto, ogni        se restiamo distaccati (e quanto), sia se viceversa
esperienza è sempre una prima volta difficilmente         l'interazione diventa con l'Altro motivo di incon-
ripetibile. Quindi, prima che la memoria inizi a di-      tro con la diversità dove poter formare un patri-
vagare in ricordi evanescenti, ci aiutiamo con le         monio condiviso. È altresì rappresentativo delle
foto per dare corpo alle sensazioni ed alle emo-          volte nelle quali ci sentiamo “arbitri di senso” e
zioni provate allora, nella speranza di poterle con-      non solo esseri “interpreti-interpretranti” di una
dividere insieme all'Altro che sta leggendo adesso.       possibile risposta di senso, e di ciò che è o si pre-
Non parleremo della fatica di far muovere i primi         senta come 'Altro', cioè come diverso, come “non
passi alla nostra Fondazione, quei primi centime-         identico a me”, ma uguale nei valori che rappre-
tri che poi sono quelli i più pesanti e i più difficili   senta. L'Alterità ci orienta nel ricercare quello spa-
da percorrere, perché si rischierebbe di sminuire         zio comune nei nostri interventi, e verso
ciò che si è fatto, così come non cadremo nella ten-      “correttezza, lealtà e spirito di collaborazione..”.
tazione di voler dare enfasi alle cose fatte, come        L'Alterità è quella dimensione interiore che rico-
se fossero parte di un bicchiere che si va riem-          nosce ed accetta la fatica di voler accogliere la
piendo, perché finiremmo per dare l’impressione           comprensione di una pluralità di vista, l'assun-
di descrivere agli occhi di chi vede solo la parte        zione di posizioni 'meta,' come arricchimento re-
ancora vuota del bicchiere.                               ciproco e non come annichilimento, in grado di
Inizieremo quindi parlando degli “Altri” e di tutti       tenere conto di essere parti 'Altre' di un insieme
i contatti avviati, sia all'interno della comunità        complesso. Occorre riscoprire sempre l'Alterità
professionale che fuori. L'Altro è e sarà un punto        che è dentro di Noi, sapendo essere corretti e leali
Attività dell’Ordine     dimensione professionale 11

a partire da noi stessi, per poi saper collaborare              atto nel ventennio di guerra civile in Somalia
con l'Altro con lo spirito di saper mediare il pro-             (1986-2005), anche se probabilmente non è mai
prio “limite”.                                                  terminata; periodo durante il quale ha scelto di
Conoscersi e riconoscersi è stato anche il filo rosso           non fuggire e restare in patria, dove ha servito il
che si è sviluppato in un seminario tenuto insieme              suo popolo come medico volontario per ogni es-
a CESIE, durante il quale si è lavorato nel tenta-              sere umano che soccombeva davanti la malattia
tivo di comprendere i Simboli che rappresentano                 ed alla ferocia umana e nella quale ha fornito as-
noi stessi e gli Altri, nel percorso di vita tra il pas-        sistenza umanitaria ed è riuscito a convertire un
sato, il presente ed il futuro, cogliendone gli ele-            ex carcere nell'ospedale di Keysaney. È diventato
menti di resilienza, resistenza o, quasi sempre, di             il fondatore del Joint Medical Committee, un'or-
pazienza nell'affrontare le difficoltà che imman-               ganizzazione che ha attraversato la città divisa di
cabilmente si presentano nella vita di ciascuno di              Mogadiscio e ha incarnato il motto dei medici so-
Noi e degli Altri. Incomprensioni che ritroviamo                mali, "Servizio medico per tutti". E' stato Ministro
anche noi assistenti sociali nel lavoro che c'è o nel           alla sanità, presidente del comitato dei servizi so-
lavoro che non c'è, avvertendo quel senso di                    ciali del parlamento federale somalo, mentre
smarrimento in cui sembriamo a tratti affogare.                 oggi, nella funzione di Senatore e Ministro agli af-
Difficoltà di vita affrontate nel seminario realiz-             fari sociali del Parlamento federale della Somalia,
zato con l'OIM sul rimpatrio assistito come spazio              continua a dedicarsi alla sicurezza delle madri e
ed opportunità dell'Altro libero di poter scegliere             dei bambini dalle malattie trasmissibili. Nelle sue
sempre sul proprio progetto di vita.                            parole si è potuto scorgere l'impegno di un uomo
Tra le possibilità di scelta ci ha fatto immenso pia-           che vuole fare progredire il suo popolo tanto da
cere quando, come Fondazione, siamo stati 'scelti'              voler implementare la figura dell'assistente so-
ad Ottobre, grazie all'affettuoso ruolo avuto dal               ciale e del servizio sociale in Somalia per ristorare
Presidente dell'Accademia Internazionale Giu-                   e valorizzare la dignità delle persone che ancora
seppe Pitre, Dr. G. Giampino, per poter benefi-                 oggi portano i segni e le fragilità esistenziali di
ciare di una visita in forma privata (e riservata per           tante guerre e privazioni. L'incontro in Fonda-
ovvi motivi di sicurezza) del Ministro Somalo, sua              zione è apparso come momento di creazione di
eccellenza e senatore Dott. Prof. Duflè e dell'Am-              visioni valoriali condivise, di gesti e sguardi colmi
basciatore Prof.Osman Mohamed Gaal, L'incon-                    di speranza che si sono rispecchiati sui principi
tro con la delegazione della Somalia è stato uno                cardini del codice deontologico degli assistenti so-
di quegli incontri che ha lasciato una traccia pro-             ciali. La visita si è conclusa con la consegna alla
fonda. Il Prof. Dufle è riuscito a dare corpo e voce            delegazione del nostro codice deontologico e di
al senso dell'Alterità, della resilienza ed al corag-           una targa ricordo. Quello che rimane nella mente
gio che in primis lui come Medico ha messo in                   e nel cuore di chi era presente e che oggi possiamo
12 dimensione professionale      dicembre 2018

condividere è la consapevolezza che nell'alterità       Mons. Lorefice e dell'Assessore Regionale alla Fa-
si scopre il senso di ciò che siamo e facciamo.         miglia On. Ippolito. Quel gesto simbolico nel-
Fondazione ci ha 'insegnato' che nell'incontro con      l'aver saputo varcare la soglia della sede
l'Altro, nello spirito di mettere in comune, si può     rappresenta, per la comunità di Servizio Sociale e
fare rete, ed in questa disponibilità del “mettere      per la Fondazione, permettere all'Altro di entrare
in comune” si è avviata una fitta rete di rapporti      in Noi, attraversarci con tutta la “carica” esperen-
con le Altre Fondazioni, a partire da quella nazio-     ziale che rappresenta a livello sociale, spirituale,
nale fino a quella della Toscana e della Puglia.        ma soprattutto valoriale. Varcata la soglia, hanno
Questi nuovi legami non solo sono diventati la-         condiviso la nostra visione altre istituzioni che mi
boratori di idee, di reciprocità ed a volte di mutuo    pregio di ricordare: il Presidente del Tribunale per
sostegno, ma sono stati motivo di progettazioni         i Minorenni di Palermo, i Presidenti e diversi do-
realizzate insieme, al fine di seminare per le co-      centi del corso di laurea in Servizio Sociale del-
munità professionali possibilità di realizzare espe-    l'Università di Palermo e della Lumsa, i Direttori
rienze di servizio sociale sui territori. La nostra     dei Servizi Minorili di Palermo, il mondo della
giovane Fondazione ha già presentato in rete di-        politica, i colleghi intervenuti con quel piglio di
versi progetti, europei e non, con la convinzione       sentirsi a casa. Consapevole che avremo dimen-
che la realtà è cangiante e comunque qualcosa di        ticato di citare occasioni, momenti, persone e si-
nuovo potrà accadere, e qualcosa di nuovo certa-        tuazioni emblematiche, ringraziamo tutte quelle
mente accadrà, come avrebbe detto E. Morin. Da          persone che stanno credendo in questa realtà,
questo 'movimento' che coinvolge anche i nostri         quelle che ci crederanno (oppure no), quelle che
Ordini, le Università, le Associazioni, l'Accademia     credono nella bellezza di fare 'movimento', come
ha permesso già da Aprile di far muovere questa         il CROAS Sicilia ed il suo Presidente, tutti i consi-
nuova realtà. Esperienze iniziali come la Master-       glieri più o meno impegnati in Fondazione, ma
class insieme al Prof. Nelson e la Prof.ssa Bartho-     anche quelli che ad una prima analisi sembrereb-
lini e l'evento Scripta Manent con le Associazioni      bero distanti o “Altri”, il Consiglio Superiore, i
AIASF e Profass, così come il seminario conclu-         colleghi che ci hanno onorato con la loro presenza
sivo di Pueri con Fondazione Nazionale, sono riu-       e con i loro sguardi di approvazione, pur consci
sciti a dare la spinta iniziale per permetterci di      che tanto deve essere fatto e che tanto sarà fatto,
sentirci un po' meno Altri.                             ad iniziare dall’ambito delle comunicazioni e
L'emozione più grande resterà comunque l'inau-          della condivisione delle esperienze; a tutti loro au-
gurazione della sede della Fondazione realizzata        guriamo a tutti un sereno e prospero 2019.
il 18 Aprile alla presenza dell'Officiante Vicario di                                       Giuseppe Ciulla
Attività dell’Ordine      dimensione professionale 13

Emergenza e territorio,
è nata l’Asproc Sicilia
I
       n una terra che è un’isola, ad alto
       rischio idrogeologico, in cui è pre-
       sente un vulcano attivo, che soffre
       i cambiamenti climatici, con ampie
zone ad alto rischio sismico, la nascita di
una nuova associazione di protezione ci-
vile è da salutare positivamente. Se l’as-
sociazione è costituita da assistenti so-
ciali è perché nelle emergenza le richieste
di aiuto che emergono sono anche di na-
tura sociale. Così un gruppo di volontari
si vuole specializzare nell’intervento so-
ciale in emergenza e aiutare le popola-
zioni nel momento di maggiore bisogno,
quando si trovano in difficoltà perché i
territori ad esempio sono devastati da al-
luvioni o colpiti da terremoti. Emer-
genza e territorio sono le parole chiave
del nuovo organismo operativo dell’Associazione               vizio sociale professionale, nella previsione, pre-
Assistenti Sociali per la Protezione Civile della Si-         venzione e soccorso al verificarsi di calamità natu-
cilia. A Palermo, nella sede dell’Ordine professio-           rali e di emergenze sociali, il contributo alla cre-
nale degli Assistenti Sociali della Regione Sicilia,          scita di una coscienza di solidarietà sociale in si-
si è tenuta a settembre l’assemblea costituente. I            tuazioni di emergenza, la realizzazione di uno spe-
soci siciliani, su invito dell’allora Presidente del-         cifico percorso formativo per gli aderenti all'asso-
l’associazione nazionale Dott.ssa Silvana Morde-              ciazione, la partecipazione alla programmazione,
glia, hanno costituito l’organismo operativo peri-            organizzazione, monitoraggio e verifica delle ini-
ferico dell’A.S.Pro.C., il primo nel sud Italia. L’as-        ziative di Protezione Civile e/o volontariato ad
semblea costituente si è aperta con i saluti                  ogni livello, la costituzione di un gruppo di assi-
del Presidente dell’Ordine regionale, Dott. Giu-              stenti sociali, esperti e altamente qualificati, per es-
seppe Graceffa, della Presidente nazionale                    sere operativi in situazioni emergenziali e la sti-
dell’A.S.Proc.C. Dott.ssa Silvana Mordeglia e della           pula di convenzioni e accordi con organizzazioni,
Vicepresidente della Fondazione Assistenti Sociali            enti pubblici e privati, per il pronto intervento
Sicilia, Dott.ssa Pinella Miano. L’assemblea ha vo-           emergenziale per garantire il supporto e la pre-
tato per l’elezione delle cariche istituzionali del-          senza degli assistenti sociali. La costituzione del-
l’organismo periferico dell’associazione. Sono                l'organismo periferico dell’A.S.Pro.C. in Sicilia
onorato di essere stato eletto Presidente, Cassiere           segue gli analoghi eventi avvenuti in Emilia Ro-
è stata eletta la Dott.ssa Mariolina Di Salvo.                magna, Liguria, Lazio, Umbria, Lombardia, Tren-
L'A.S.Pro.C. è un’associazione senza fini di lucro            tino Alto Adige, Toscana, Veneto e Piemonte.
che si ispira ai principi di volontarietà, democrati-         Per l’iscrizione all’Asproc basta collegarsi al sito
cità, solidarietà sociale e aiuto volontario in situa-        nazionale www.asproc.it e scaricare la modulistica
zioni di calamità naturali e di emergenze sociali.            che va compilata, con allegato il versamento di
Tra le finalità dell’associazione ci sono l’organiz-          iscrizione, e inviata all’indirizzo info@asproc.it
zazione di un sistema di pronto intervento di ser-                                                  Corrado Parisi
14 dimensione professionale   dicembre 2018

GRUPPO DI LAVORO
TERRITORIALE DI TRAPANI:
“Studio sulle commissioni medico-valutative per
l’accertamento dell’invalidità civile e L.104/92”

S
          i è conclusa il 14 dicembre 2018,        sistente sociale, in tale commissione? Do-
          l’esperienza di incontro e ricerca del   vrebbe VALUTARE LO STATO DI SALUTE
          gruppo di lavoro territoriale di Tra-    DELLA PERSONA. E’ molto interessante a
          pani istituito dal CROASS SICILIA,       tal proposito come l’OMS, dalle definizioni
insieme a quella di altre province della Re-       che ne fornisce dal 1948 all’ 1986 abbia modu-
gione come: i gruppi di lavoro di Catania e        lato e rivisitato cosa si intenda per salute; pas-
Palermo.                                           sando da uno stato di assenza della malattia
Al convegno del 14 dicembre 2018 dal titolo:       ad una visione promozionale.
TUTELA E PROMOZIONE DELLA PROFES-                  La vera rivoluzione avviene infatti con la
SIONE: NUOVI SCENARI E STRATEGIE                   Carta di Ottawa (1986) che orienta nuova-
D’INTERVENTO, presso i cantieri alla Zisa          mente i servizi sanitari affermando che: « …
(Pa), sono stati argomentati i lavori svolti du-   il ruolo del settore sanitario deve andare sempre
rante l’arco dei sei mesi di studio.               più nella direzione della promozione della salute,
Nello specifico il gruppo territoriale di lavoro   al di là della sua responsabilità di garantire servizi
di Trapani composto da Costanza Gancitano,         clinici e curativi. I servizi sanitari hanno bisogno
Luana Li Voti, Anna Russo, Donatella Chin-         di adottare un mandato più ampio che sia sensibile
nici, Leonarda Piazza ha svolto uno “STU-          e rispettoso dei bisogni culturali, affinchè sia pos-
DIO SULLE COMMISSIONI MEDICO-VA-                   sibile stabilire connessioni tra il sanitario e le più
LUTATIVE PER L’ACCERTAMENTO DEL-                   ampie componenti sociali…»
L’INVALIDITA’ CIVILE e Legge 104/92”.              L’istanza formulata dal gruppo di lavoro ter-
Grazie a tale lavoro è stato possibile formu-      ritoriale trapanese ha inoltre chiesto di rivisi-
lare un’istanza che portasse in oggetto l’inse-    tare l’art. 4 legge 104/1992 circa la definizione
rimento della figura dell’assistente sociale       generica di operatore sociale prevista dalla
all’interno delle suddette commissioni.            legge, che non afferisce a una professionalità
Il gruppo inizialmente si è chiesto se fosse le-   definita e individuabile; cosi rende non omo-
cito pensarsi dentro una commissione me-           genea la valutazione rispetto al corpus teo-
dico-valutativa, e a tale quesito trova spazio     rico professionale di riferimento, ed anche
una risposta legittimata non solo dal codice       l’uso di metodologie di ricerca indagine ren-
deontologico (titolo IV capo I “responsabilità     dono le valutazioni disomogenee a secondo
dell’assistente sociale nei confronti della so-    delle professionalità impiegate.
cietà”, punto 36 e 37) ma altresì dalla Costi-     Il termine “operatore sociale” deve dunque
tuzione (artt. 3 , 38) ed ancora dalla Dichiara-   fare riferimento all’assistente sociale, e a nes-
zione dei Diritti Dell’Uomo (art 25).              sun’altra figura professionale.
Ma cosa dovrebbe essere chiamato a fare l’as-                                            Luana Li Voti
Servizio Sociale                         dimensione professionale 15

                        Affidarsi al
                   Servizio Sociale
                     L
                                a presente vuole essere una riflessione
                                in merito al termine “affidamento” nel
                                servizio sociale, ricorrente in differenti
                                contesti, che vedono la figura dell’assi-
                     stente sociale impegnata nell’espletamento di
                     compiti di tutela, sostegno, aiuto e controllo.
                     L’ affidamento in prova ai servizi sociali è l’isti-
                     tuto giuridico inserito dalla legge n. 354/75 che
                     ha introdotto la possibilità di espiare la pena al di
                     fuori dell’istituto penitenziario; esso è previsto sia
                     per i condannati adulti che minorenni e può com-
                     portare l’estinzione della pena per esito positivo
                     dell’affidamento in prova.
                     E’ previsto anche in casi particolari, per persone
                     tossicodipendenti e alcoldipendenti, come dispo-
                     sto dall’art. 94 del D.P.R. n. 309.90.
                     In tale ambito, le funzioni svolte dal Servizio So-
                     ciale sono di aiuto e controllo.
                     L’assistente sociale controlla la condotta del sog-
                     getto e lo aiuta a superare le difficoltà di adatta-
                     mento alla vita sociale, anche mettendosi in
                     relazione con la sua famiglia e con gli altri suoi
                     ambienti di vita.
                     Facilita il superamento delle difficoltà di adatta-
                     mento del condannato tramite lo sviluppo di una
                     relazione interpersonale costruttiva con lo stesso;
                     verifica che l’esecuzione della pena si svolga se-
                     condo le regole stabilite dall’autorità giudiziaria.
                     Il termine affidamento è inoltre presente nell’isti-
                     tuto dell’affidamento familiare disciplinato dalla
                     legge n. 184/83, poi modificata dalla legge n.
                     149/01, che prevede il collocamento di un minore
                     presso una famiglia (o una persona singola), che
                     sia in grado di provvedere alla sua educazione, al
                     suo mantenimento ed alla sua istruzione.
                     Con l’affidamento familiare un minore tempora-
                     neamente privo di un ambiente familiare idoneo
                     è accolto da un nucleo familiare diverso dal pro-
                     prio, senza interrompere i contatti e le relazioni
                     affettive con i suoi parenti, per un tempo che può
                     variare in funzione delle esigenze sue e della sua
                     famiglia.
                     In tale ambito il compito del servizio sociale è
16 dimensione professionale        dicembre 2018

quello di offrire informazioni e orientamento a fa-       zione in materia di affidamento: l’affido prima de-
miglie, coppie, singoli che desiderano mettere a          finito “congiunto”, scarsamente adottato, è dive-
disposizione un ambiente familiare accogliente a          nuta la regola, al punto che oggi è necessaria una
minori con famiglie che vivono in situazione di           specifica motivazione, da riportare nel provvedi-
difficoltà; di assicurare ai minori, agli affidatari ed   mento giurisdizionale, per stabilire l’affidamento
alle famiglie di origine il necessario sostegno           esclusivo.
psico-sociale per tutta la durata dell’affidamento.       L’art. 337-ter del codice civile impone oggi al giu-
Anche in questo ambito le funzioni sono dunque            dice di valutare “prioritariamente la possibilità
di aiuto e controllo.                                     che i figli minori restino affidati ad entrambi i ge-
Ritroviamo inoltre il termine “affidamento” anche         nitori”, in modo da realizzare al meglio il diritto
nell’affidamento preadottivo nell’adozione nazio-         della prole a “mantenere un rapporto equilibrato
nale e internazionale e nell’affidamento condiviso.       e continuativo con ciascuno di essi”.
Difatti, ai sensi dell’art. 25 della legge n. 184/1983,   Un’altra forma di affidamento è quella che ritro-
al termine dell’anno di affidamento preadottivo il        viamo nell’affido di un minore al Servizio Sociale.
Tribunale pronuncia la sentenza di adozione, dopo         In tale caso, a differenza delle precedenti forme di
avere accertato con una specifica istruttoria che         affidamento, non ritroviamo una legge specifica
l’adozione sia conforme all’interesse del minore e        di riferimento.
che tutti i soggetti legittimati vi consentano.           L’espressione affido al servizio sociale minorile
L’affidamento condiviso è stato invece introdotto         compare per la prima volta nel Regio Decreto n.
nel nostro ordinamento giuridico con la legge n.          1404 del 20 Luglio 1934, istitutivo del Tribunale
54 del 2006 che detta nuove regole per l’esercizio        per i Minorenni, che prevede all’art. 25 fra le mi-
della responsabilità genitoriale introducendo nel         sure applicabili ai minori irregolari per condotta
nostro ordinamento il “principio della bi-genito-         e per carattere che il Tribunale possa disporre l’af-
rialità”.                                                 fidamento del minore al servizio sociale minorile.
La principale novità introdotta dalla legge è il
completo ribaltamento del rapporto regola/ecce-           Inoltre l’art. 333 del Libro primo “Delle persone e
Servizio Sociale     dimensione professionale 17

della famiglia” del codice civile, a differenza           che vede una partecipazione attiva del privato
dell’art. 330 che contempla la possibilità del Tri-       nell’erogazione dei servizi, sotto l’occhio vigile
bunale per i Minorenni di decretare la decadenza          del soggetto pubblico, indispensabile per la ga-
dei genitori dalla potestà genitoriale nei casi in cui    ranzia dei diritti dei destinatari dei servizi alla
violano o trascurano i loro doveri, lascia al Tribu-      persona.
nale la possibilità di emanare i provvedimenti ri-        In quest’ambito l’assistente sociale svolge un im-
tenuti più convenienti nei casi in cui non vi siano       portante ruolo di monitoraggio, controllo e valu-
i presupposti per la decadenza dalla potestà ma           tazione dei servizi esternalizzati rispetto alla
la condotta dei genitori sia comunque tale da es-         qualità del servizio reso, delle prestazioni erogate,
sere pregiudizievole per il figlio.                       della loro efficienza e affidabilità.
In questo senso può essere disposto l’allontana-          Inoltre, se nel servizio sociale la “presa in carico”
mento del minore dalla famiglia e può essere              non è un’attività impersonale e non rimanda ad
anche inquadrato il decreto di affido al Servizio         una responsabilità generica di un servizio, ma
Sociale.                                                  piuttosto all’attribuzione di un ruolo ad un sin-
In tale caso la potestà genitoriale, pur non ve-          golo professionista, titolato a stabilire e mantenere
nendo sospesa, viene limitata e il Servizio Sociale       una relazione di aiuto personalizzata, possiamo
viene investito di determinati poteri e responsa-         affermare che quando un’assistente sociale
bilità.                                                   prende in carico un caso ha quella persona/nu-
Un altro ambito in cui ritroviamo il termine affi-        cleo familiare in “affidamento”, perché si assume
damento è quello dell’affidamento di un servizio          la responsabilità operativa e professionale di in-
sociale a soggetti terzi con o senza finalità di lucro    tervenire a favore delle persona che richiede
che operino nell’ambito dei servizi alla persona e        aiuto.
alla comunità.                                            L’affidamento del caso richiede all’assistente so-
Con la legge n. 328 del 2000 è stata formalmente          ciale incaricata/o attività di ascolto, supporto e
delineata l’integrazione pubblico e privato nell’ot-      orientamento nell’interpretazione e soluzione
tica della realizzazione di un welfare sussidiario,       della situazione problematica e comporta un’as-
18 dimensione professionale      dicembre 2018

sunzione diretta di responsabilità professionali,      svolge un ruolo fondamentale di case manage-
nel rispetto delle norme del nostro codice deon-       ment e dove si configura come una figura profes-
tologico.                                              sionale indispensabile cui “fare affidamento”.
Abbiamo dunque esplorato gli ambiti in cui il ter-
mine affidamento compare nella pratica del ser-        Normativa di riferimento
vizio sociale.                                         Legge 26 Luglio 1975 n. 354
Ripercorrendo questo breve excursus, potremmo          D.P.R. 9 Ottobre 1990 n. 309
dunque dire che Il servizio sociale si configura       Legge 8 Novembre 2000 n. 328
come un servizio, altamente etico e operativa-         Legge 28 Marzo 2001 n. 149
mente normato, cui sono attribuite importanti re-      Legge 4 Maggio 1983 n. 184
sponsabilità nella gestione di situazioni              Regio Decreto Legge 20 Luglio 1934 n. 1404
complesse e delicate, che richiedono elevate com-      Legge 8 Febbraio 2006 n. 54
petenze professionali e relazionali capaci di gene-    Codice Civile Italiano
rare fiducia, di trattare le questioni nella loro
globalità e unicità, in un’ottica interprofessionale                              Antonella Lo Iacono
e inter-istituzionale dove l’assistente sociale                                       Maurizio Alleri
Servizio Sociale   dimensione professionale 19

10 donne che hanno fatto
la storia del Lavoro Sociale
Da Maria Gaetana Agnesi a Gisela Konopka
passando per il premio Nobel Jane Addams

   Ecco un tributo a dieci donne che hanno scritto pagine importanti
  nel settore del welfare a livello nazionale e internazionale seguendo
  sempre un’ideale di giustizia, rispetto e uguaglianza.

N
          Nella storia del lavoro     tivo per l’evoluzione di questo campo.
          sociale ci sono molte       Prendendo spunto dal libro “I giganti
          donne che hanno dato        del lavoro sociale” di Bruno Bortoli
          un contributo significa-    (Erickson, 2013), abbiamo selezionato
20 dimensione professionale   dicembre 2018

le 10 figure più importanti dal 1500 ai        tappa di avvio nella nascita della pro-
giorni nostri. (Nella foto: in alto da sini-   fessione. Si batté con forza per miglio-
stra S. Luisa de Marillac, Maria Gaetana       rare soprattutto le condizioni abitative
Agnesi, Octavia Hill, Jane Addams e Flo-       dei poveri e riuscì a mettere in piedi
rence Kelley. In basso da sinistra: Frances    un progetto concreto e fortemente in-
Perkins, Gisela P. Konopka, Alice Salo-        novativo per l’epoca.
mon, Cecile K. Brunschvicg e Ersilia
Bronzini Majno).                               4. Jane Addams
                                               (1860-1935).
1. Santa Luisa de Marillac                     Sociologa e pacifista statunitense, ini-
(1591-1660).                                   zia la sua attività fondando, nel 1889,
Ha dedicato la sua vita all’assistenza         uno spazio per i più bisognosi in un
degli ultimi, lavorando con Vincenzo           quartiere degradato di Chicago.
de Paul e dando vita alle Figlie della         L’obiettivo era rendere ogni uomo e
Carità. Nel 1960 Papa Giovanni XXIII           donna maggiormente consapevoli
la dichiarava patrona «di tutti quelli         delle proprie capacità, diventando
che, in qualunque modo, svolgono un            così bravi cittadini. Per i risultati del
lavoro sociale di ispirazione cri-             suo lavoro riceve nel 1931 il Premio
stiana». Il 15 marzo ricorre la festa re-      Nobel per la Pace.
ligiosa di Santa Luisa, nel mese
internazionale dedicato al social work.        5. Florence Kelley
                                               (1859-1932).
2. Maria Gaetana Agnesi                        È stata tra le figure che hanno contri-
(1718-1799).                                   buito alla giustizia sociale nella prima
Dopo essersi dedicata per anni alla            parte del ventesimo secolo. Le sue
matematica, offrendo contributi im-            azioni per l’abolizione del lavoro mi-
portanti, alla morte del padre, nel            norile, per la promozione della legisla-
1752, si dedicò completamente alla             zione a tutela delle donne, per
cura dei poveri, dei malati e delle            l’istituzione dei minimi salariali e per
Sacre scritture. Aprì un piccolo ospe-         lo sviluppo di servizi materno-infan-
dale, andò a vivere con le malate e, nel       tili testimoniano un impegno incisivo
1771, divenne direttrice del Pio Al-           e originale.
bergo Trivulzio di Milano.
                                               6. Frances Perkins
3. Octavia Hill                                (1880-1965).
(1838-1912).                                   Nominata Segretario del Lavoro dal
La sua opera, forse spesso trascurata,         Presidente degli Stati Uniti Franklin
risultò rilevante nel campo della for-         Delano Roosvelt, divenne la prima
mazione e costituì una fondamentale            donna ad occupare una posizione così
Servizio Sociale   dimensione professionale 21

prestigiosa in un gabinetto presiden-           9. Cecile Kahn Brunschvicg
ziale. Durante il suo mandato (di ben 12        (1877-1946).
anni) si è occupata di molte questioni          Nel 1909 ha dato vita a un intervento
importanti: il salario minimo e le inden-       assistenziale innovativo: una sorta di
nità di disoccupazione; le pensioni agli        sala mensa nella quale potevano ritro-
anziani e i benefit ai cittadini poveri; si     varsi operai di diverse aziende per la
è impegnata contro gli incidenti sul la-        pausa pranzo. Da qui iniziò la sua mi-
voro e ha sostenuto i provvedimenti le-         litanza nei movimenti femminili. Di-
gislativi contro il lavoro infantile.           venne      segreteria      generale  e
                                                presidente dell’Unione Femminile
7. Gisela Peiper Konopka                        Francese, quindi fece parte del go-
(1910-2003).                                    verno francese occupandosi di istru-
La sua è stata un’esistenza intensa: l’in-      zione e, durante la Seconda guerra
fanzia fra gli ebrei di Berlino, l’adole-       mondiale, si occupò di accoglienza
scenza nel movimento giovanile tedesco,         dei rifugiati antinazisti.
la resistenza al nazismo, la persecuzione,
l’esilio. E quindi la straordinaria carriera    10. Ersilia Bronzini Majno
professionale a livello internazionale          (1859-1933).
come organizzatrice di servizi, teorica e       Tra le figure più importanti nella lotta
formatrice. La sua concezione si inserisce      per la emancipazione delle donne,
nella prospettiva che riconosceva come          diede vita all’Unione femminile nazio-
buone pratiche di lavoro sociale tutte le       nale. Tra le più attive promotrici di una
attività che integravano l’interesse per        legge per la tutela della gravidanza e
l’individuo e il gruppo con l’interesse per     della maternità delle lavoratrici, riesce
l’azione politica.                              a portare il tema all’ordine del giorno
                                                sia nell’ambito di congressi nazionali
8. Alice Salomon                                sia in ambito giornalistico. La carenza
(1872-1948).                                    della legislazione la porterà ad impe-
Protagonista assoluta della forma-              gnarsi nell’attivazione delle Casse di
zione al lavoro sociale in Germania,            maternità. Focalizza nel contrasto allo
dal suo avvio fino agli anni Trenta, è          sfruttamento e all’abuso sessuale uno
stata capace di tessere una rete inter-         degli ambiti prioritari di intervento per
nazionale che ha permesso al lavoro             “l’elevazione della donna”. All’inizio
sociale di affermarsi come professione          del secolo si batte per la riforma del
e come disciplina. Va ricordata anche           trattamento della delinquenza mino-
per il suo impegno nel movimento                rile e condusse una instancabile cam-
femminista e pacifista e per la perse-          pagna per l’introduzione, anche in
cuzione del regime nazista in quanto            Italia, dei Tribunali dei minori.
intellettuale ed ebrea.                                                Rossella Archetti
Puoi anche leggere