CLASSE V C LICEO DELLE SCIENZE UMANE - Duca degli Abruzzi
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Anno Scolastico 2018-2019
LICEO STATALE “DUCA DEGLI ABRUZZI”
con indirizzi Linguistico, Scientifico, Scienze Applicate, Scienze Umane, Economico-Sociale
Via Caccianiga 5 - 31100 Treviso – tel. 0422 548383
www.ducadegliabruzzitreviso.it
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
2018 - 2019
CLASSE V C
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
FINALITÀ DELL’INDIRIZZO
Il Liceo delle Scienze Umane, istituito nel 2010, si propone di fornire agli studenti, mediante gli
apporti specifici ed interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socio-antropologica,
importanti strumenti per orientarsi nella dimensione interiore della mente, delle emozioni e delle
relazioni, per conoscere ed approfondire l’esperienza di sé e dell’altro, le relazioni interpersonali,
educative e di cura per il bene comune, le forme di vita sociale declinate culturalmente, le forme
istituzionali e il mondo delle idealità e dei valori, come suggerito dalle indicazioni normative
nazionali. Lo stretto contatto tra le discipline umanistiche, scientifiche e linguistiche permette di
raggiungere una preparazione culturale mirante a fornire importanti strumenti per orientarsi,
acquisire le conoscenze dei principali campi di indagine e raggiungere, attraverso la lettura e lo
studio diretto di opere e di autori significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle
principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura di appartenenza e del ruolo
da esse svolto nella costruzione della civiltà europea. Questo consente di identificare i modelli
teorici e politici di convivenza e le loro ragioni epistemiche, i rapporti che ne scaturiscono sul piano
etico-civile e pedagogico-educativo, confrontando teorie e strumenti necessari per comprendere la
varietà della realtà sociale e culturale, dei fenomeni interculturali e dei contesti della convivenza e
della costruzione della cittadinanza. Le abilità maturate permettono di cogliere complessità e
peculiarità degli apprendimenti, in uno sfondo che coinvolge la cultura scientifica ed umanistica.
Pertanto, la caratterizzazione dell’indirizzo, nella previsione della polivalenza degli sbocchi
universitari e in relazione alla diversità dei settori professionali cui può fare riferimento, è data da
una significativa cultura generale integrata da dimensioni specifiche, garantite da una gamma
essenziale di discipline afferenti alle aree delle scienze umane, ciascuna presente con una
caratterizzazione culturale e scientifica. Quest’ultima non si configura come meramente tecnica o
applicativa, ma fa convergere sinergicamente i contributi disciplinari di ambiti complementari,
seppur diversi, e trova compattezza e coerenza nel suo approccio multidisciplinare.
Documento del Consiglio di Classe per lo svolgimento dell’Esame di Stato 1Liceo “Duca degli Abruzzi” Treviso
Il liceo delle scienze umane dà accesso a tutti i corsi di laurea, in particolare alle facoltà delle aree
letteraria e artistica, linguistica, filosofica e delle scienze umane. Lo studio delle scienze naturali
nell’intero quinquennio e della fisica nel triennio, favorisce l’accesso anche all’area medico-
sanitaria e riabilitativa e delle facoltà scientifiche.
OBIETTIVI DELL’INDIRIZZO
Obiettivi cognitivi:
- conoscenza ed abilità nell’uso dei diversi registri linguistici;
- conoscenza della lingue, delle letterature e delle culture italiana, latina e straniera (inglese);
- conoscenza dei concetti fondamentali e delle strutture di base che unificano matematica e
fisica;
- conoscenza dell’influenza del dibattito culturale sulla società e nella storia;
- capacità di comprensione e di valutazione dei prodotti artistico/visuali di una determinata
epoca storica;
- progressivo sviluppo della padronanza dei sistemi concettuali e simbolici, delle abilità
operative e delle modalità di indagine necessari per la comprensione critica e riflessa del
mondo umano.
Obiettivi formativi:
- potenziamento della creatività anche tramite l’acquisizione della capacità di ideare progetti
significativi;
- sviluppo della capacità di autonomia nell’assimilazione e nella riorganizzazione dei
contenuti appresi;
- educazione alla convivenza democratica, intesa come progressiva maturazione della
coscienza della propria identità personale e culturale e come capacità di giudizio autonomo e
di scelte consapevoli e responsabili nei rapporti sociali e con l’ambiente naturale e sociale;
- progressivo sviluppo della dimensione europea della cultura e della prospettiva
interculturale nella formazione dei giovani, intesa come disponibilità all’accettazione
consapevole ed attiva di ogni forma di diversità, da quella individuale e personale di
religione, abilità e genere, a quella sociale, nella consapevolezza che ogni diversità
rappresenti un’enorme ricchezza ed un insostituibile patrimonio valoriale;
- progressiva educazione a ritrovare nel quotidiano l’etica dell’agire acquisendo fiducia nelle
leggi, nelle istituzioni, nei valori formativi della cultura ed assimilando i valori della
consapevolezza, della partecipazione e del confronto.
PROFILI IN USCITA
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni,
dovranno:
- aver acquisito le conoscenze dei principali campi di indagine delle scienze umane mediante
gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socio-
antropologica;
- aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi del
passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e
sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della
civiltà europea;
2Anno Scolastico 2018-2019
- saper identificare i modelli sociali e politici di convivenza, le loro ragioni storiche,
filosofiche e sociali e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogico-
educativo;
- saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà sociale,
con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle
pratiche dell’educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro,
ai fenomeni interculturali;
- possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le
principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media
education.
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Materia totale ore Docente Incarichi nel consiglio
Lingua e Letteratura Italiana 4 Sergio Sartor Coordinatore
Lingua e Cultura Latina 2 Paola Maran
Storia 2 Sergio Sartor Coordinatore
Filosofia 3 Michele Voltolina Segretario
Scienze Umane 5 Federico Piaser
Lingua e Cultura Inglese 3 Emanuela Lupato
Matematica 2 Valeria Vinci
Fisica 2 Valeria Vinci
Scienze Naturali 2 PaolaMarcon
Storia dell’Arte 2 Anna Rosa Menuzzo
Scienze Motorie e Sportive 2 Luciana Cataldi
Religione Cattolica 1 Francesco Liut
CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO
Nell’insegnamento di Filosofia il prof. Michele Voltolina ha sostituito, nell’ultimo anno di corso, la
prof.ssa Carla Salvadori, trasferita ad altro istituto. Nelle altre discipline gli insegnamenti sono stati
svolti con regolarità e continuità didattica nel corso dell’intero triennio, ad eccezione di una breve
assenza della prof.ssa Anna Rosa Menuzzo durante l’a. s. 2017/18, sostituita per un paio di
settimane da un docente supplente temporaneo.
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
La classe V CU è composta da 30 allieve, tutte provenienti dalle classi III CU (a. s. 2016/17) e IV
CU (a. s. 2017/18) del Liceo “Duca degli Abruzzi” di Treviso. La composizione del gruppo-classe è
rimasta inalterata nel corso del triennio. Tutte le allieve hanno frequentato regolarmente.
FLUSSI
RIEPILOGO
III anno IV anno V anno
Tot. Studenti 30 30 30
Tot. Respinti 0 0 0*
Tot. Prov. altra scuola/indirizzo 0 0 0
Tot. ritirati 0 0 0
Tot trasferiti ad altra scuola 0 0 0
*La dicitura “respinti” riferita all’ultimo anno di corso va naturalmente intesa nei termini di non ammissione all’esame
di stato.
Documento del Consiglio di Classe per lo svolgimento dell’Esame di Stato 3Liceo “Duca degli Abruzzi” Treviso
VALUTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
(interesse, impegno, profitto…)
La classe, fin dall’inizio del terzo anno, ha evidenziato omogeneità in termini di interesse, impegno
e, quindi, attiva partecipazione alle attività proposte, ancorché accompagnati in qualche caso,
all’inizio del triennio, da metodologie di studio non ancora ben puntualizzate o da rielaborazioni
non sempre autonome e critiche degli argomenti trattati. L’atteggiamento positivo nei confronti
della scuola è risultato comunque una costante nell’intero percorso triennale, effetto di motivazioni
e curiosità culturali effettive e viepiù consapevoli. Le allieve hanno pertanto sempre partecipato al
dialogo educativo in un clima di chiara disponibilità, evidente sia nella gestione delle attività in
classe che nelle modalità di adesione a quelle inerenti a iniziative e progetti della scuola in altri
ambiti, con particolare riferimento ai percorsi di alternanza scuola-lavoro (ASL).
In tale contesto hanno avuto modo di articolarsi e approfondirsi sia l’autonomia nel lavoro
individuale che le capacità di introiezione, sedimentazione e rielaborazione dei contenuti proposti.
Tutto ciò rende ragione del raggiungimento di buoni livelli di profitto, come chiaramente attestato
dagli esiti finali del terzo e del quarto anno – e dai rispettivi crediti scolastici – e dal quadro
complessivo delle valutazioni al termine del primo quadrimestre nell’anno corrente (ma anche, ad
esempio, dal giudizio più che lusinghiero espresso dai vari tutors esterni a conclusione dei percorsi
di ASL nel triennio). Va da sé che alcune situazioni individuali ancora evidenzino qualche
incertezza o difficoltà, ad esempio nel controllo delle esposizioni scritte e/o orali, o qualche
momento di relativa défaillance in occasione di verifiche disciplinari, ma non sussiste dubbio
alcuno circa la maturazione della classe sotto ogni profilo, con esiti molto spesso buoni e in più casi
ottimi.
Anche gli obiettivi trasversali programmati, alla luce di quanto precede, non possono che definirsi
raggiunti.
4Anno Scolastico 2018-2019
PROGRAMMAZIONE E REALIZZAZIONE COLLEGIALE
OBIETTIVI GENERALI
(ESEMPLIFICAZIONI)
Buona cultura generale
CONOSCENZE: Acquisizione dei contenuti disciplinari svolti: teorie, principi, tematiche, procedure,
metodi, tecniche applicative
Struttura e regole di lingue e linguaggi diversi
Relazioni fra le diverse discipline
Essere in grado di:
CAPACITÀ
Utilizzare le conoscenze acquisite anche in contesti diversi
COMPETENZE Utilizzare linguaggi appropriati nelle diverse discipline
Operare collegamenti e confronti fra argomenti e fra discipline
Analizzare un testo e coglierne le caratteristiche
Scegliere percorsi di approfondimento in modo autonomo
Sapersi confrontare esprimendo anche idee personali
Individuare gli elementi fondamentali delle questioni da trattare
Esporre in modo chiaro e corretto
Analizzare, sintetizzare, approfondire
Accostarsi criticamente al sapere
Rielaborare in modo significativo conoscenze e competenze in funzione di nuove
acquisizioni
Affrontare il cambiamento
Documento del Consiglio di Classe per lo svolgimento dell’Esame di Stato 5Liceo “Duca degli Abruzzi” Treviso
OBIETTIVI PARTICOLARI DEL CONSIGLIO DI CLASSE (ai sensi
dell’articolo 19 dell’OM 205/2019)
PROGRAMMAZIONE PLURIDISCIPLINARE
NODI TRASVERSALI (per le competenze di analisi e sintesi, interpretazione critica,
approfondimento e personalizzazione degli apprendimenti, abilità argomentative in fase orale)
L’elenco di nodi trasversali è ricavato dalla progettazione didattica del Consiglio di Classe, dalla
programmazione disciplinare dei singoli docenti e dalle indicazioni dei dipartimenti. Vengono
indicate unicamente le tematizzazioni, nella convinzione della pluralità di percorsi che da ciascuna
di queste si possono articolare e quindi della variabilità, anche numerica, delle discipline coinvolte.
Non fosse che per l’ovvia possibilità di aggregazioni diverse - e di conseguenti, diverse titolazioni -
dei singoli contenuti, l’elenco proposto non nutre certo pretesa di esaustività.
Maschere e ruoli sociali
L’inconscio
L’uomo, il lavoro, le tecniche
Concezioni e utilizzi del tempo
Realismo/antirealismo, razionalismo/antirazionalismo
Classicismo, anticlassicismo, avanguardie
Convergenze/divergenze
La crisi della ragione tra XIX e XX secolo
La cultura della crisi
L’esperienza della guerra
La società di massa
Guerra e crisi economiche
L’alienazione
La concezione dell’infanzia
Angoscia, dolore interiore, male di vivere o nichilismo
Infinito/infinitesimale
Il confronto con altre culture
La luce (tra scienza e simbolo)
Globalizzazione/mondializzazione
Il Romanticismo (categoria storica, categoria dello spirito)
Democrazia, autoritarismo, totalitarismo
Estetismo e decadentismo
Uomo e natura
6Anno Scolastico 2018-2019
ESPERIENZE SVOLTE NELL’AMBITO DEI PERCORSI PER LE
COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO (EX-ASL)
Anno Tematizzazione Attivita’ Svolte Obiettivi e competenze raggiunte
(Es. Stage
Aziendali /
Naturalistici /
Archeologici;
Viaggi della
Legalità;
Formazione Intra
/ Extra Moenia;
Ricerca e
Documentazione
Ecc.)
016-017 * *
L’uso sociale del corpo
dopo la morte
(Torino, 3/6 aprile 2017)
017-018 Treviso, 12 aprile Visita ai Musei *
Civici di Treviso e
incontro con
funzionari
La funzione civile del
patrimonio storico- * *
artistico
(Napoli, 16/20 aprile 2018)
Progetto “La Scuola Corso di *
Adotta un Monumento” alfabetizzazione
(Fondazione Napoli all’uso delle
Novantanove) immagini e di
video editing
018-019 Venezia: il patrimonio * *
culturale praticato
(Venezia, 13/12/2018;
15/1/2019; 4/2/2019)
Progetto “La Scuola Corso di
Adotta un Monumento” alfabetizzazione *
(Fondazione Napoli
Novantanove)
all’uso delle
immagini e di
video editing -
Produzione di
video
Visita alla mostra “Re- * *
Use” (Treviso, sedi varie,
17/1/2019)
*Il carattere e l’estensione particolari delle attività di (ex) alternanza scuola/lavoro svolte
dalla classe nel triennio, non riducibili a schematizzazione, richiedono una presentazione più
puntuale e articolata.
Documento del Consiglio di Classe per lo svolgimento dell’Esame di Stato 7Liceo “Duca degli Abruzzi” Treviso
A.s. 2016-2017
La tematizzazione scelta è stata quella dell’uso sociale del corpo dopo la morte, affrontata prima in
classe, in più ambiti disciplinari e con ricerche e letture specifiche, e successivamente in un
soggiorno a Torino nel mese di aprile, con attività presso il Museo delle Antichità Egizie, il
Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, la Fondazione Ariodante
Fabretti ONLUS e la SOCREM (Società per il Crematorio).
A.s. 2017-2018
La classe ha sviluppato il tema della funzione civile del patrimonio storico-artistico, dedicandovi sia
momenti dell’attività didattica e letture specifiche, sia, soprattutto, un soggiorno a Napoli nel mese
di aprile. In tale circostanza le allieve hanno avuto modo di constatare de visu la densità e lo stato
attuale del patrimonio napoletano attraverso sopralluoghi in alcuni siti chiave e l’incontro con
tecnici e associazioni che si occupano del loro recupero e riuso civico. A questo si sono alternati
momenti di didattica frontale volti a dare un quadro aggiornato e critico della legislazione sul
patrimonio culturale e sullo stato dell’attuazione (e non attuazione) dell’Articolo 9 della
Costituzione. Questa parte dell’attività ha visto la partecipazione delle allieve alle lezioni del corso
tenuto dal Prof. Tomaso Montanari, docente di Storia dell’arte moderna presso l’Università
Federico II, corso intitolato “Storia del patrimonio culturale”.
A.s. 2018-2019
Procedendo nell’ottica e con le finalità caratterizzanti l’attività svolta nel precedente anno
scolastico, le allieve hanno avuto modo di focalizzare la vicenda del patrimonio storico-culturale
veneziano, i crescenti e allarmanti fenomeni di privatizzazione e gentrificazione in atto in un
percorso/progetto denominato “Venezia: il patrimonio culturale praticato”. Anche in questo caso,
oltre a momenti di analisi, discussione e commento in classe su alcune vicende particolarmente
eclatanti, la visita ad alcuni luoghi-simbolo dei problemi di Venezia si è alternata a lezioni frontali,
presso l’Università Ca’ Foscari, con il Prof. Filippomaria Pontani (tutor esterno del progetto), con
giuristi (Maurizio Malo, dell’Università degli Studi di Padova), architetti e urbanisti (Paola Somma,
Edoardo Salzano, Ilaria Boniburini), economisti (Giuseppe Tattara) e con la Dott.ssa Lidia
Fersuoch, presidente della sezione veneziana di Italia Nostra. Vi è stata anche occasione di un
incontro con studenti e docenti del Liceo Benedetti di Venezia, esempio notevole di resistenza
civile ‘dal basso’ a un progetto speculativo di vasta portata nell’area degli ex gasometri.
In correlazione con quanto sopra illustrato, a cavallo del secondo e del terzo anno di triennio, la
classe ha aderito al progetto “La Scuola Adotta un Monumento”, iniziativa nata a Napoli nel 1992
grazie alla Fondazione Napoli Novantanove. Si tratta di un progetto di educazione permanente al
rispetto e alla tutela del patrimonio storico-artistico e più in generale dell’ambiente, da realizzarsi
imparando a riconoscere i beni culturali come emergenze monumentali e insieme manufatti
antropologici radicati nel tessuto culturale e sociale di una comunità, segno forte della sua identità
e, al contempo, veicolo di sentimenti di appartenenza, di solidarietà e di condivisione.
Il monumento ‘adottato’ in questo caso è “Gloria”, più comunemente noto come ‘Monumento ai
caduti’, in Piazza della Vittoria a Treviso. Nel concreto, seguendo un corso di alfabetizzazione
all’uso delle immagini e di video editing (tenuto da un esperto di “Fabrica”, il centro di ricerca sulla
comunicazione di Benetton Group), la classe, divisa in gruppi, ha prodotto alcuni filmati sul sito in
questione, che, inviati alla Fondazione Napoli Novantanove, hanno prodotto l’iscrizione di “Gloria”
all’Archivio Nazionale dei monumenti adottati dalle scuole istituito dalla Fondazione stessa.
8Anno Scolastico 2018-2019
Alla specificità delle attività summenzionate si sono aggiunti momenti e occasioni (visite a musei e
mostre, incontri con responsabili) che hanno arricchito il patrimonio di conoscenze delle allieve
nell’ambito dei beni culturali, anche in riferimento, ad esempio, a intenzioni e criteri sottesi a un
evento espositivo o alle modalità organizzative e alla politica culturale delle istituzioni museali.
In tal senso vanno interpretate le visite alla Galleria Sabauda di Torino, al Museo di Capodimonte,
al Museo Archeologico, al Pio Monte della Misericordia, alla Cappella Sansevero e ad altri siti di
interesse storico-artistico a Napoli, ai Musei Civici e a mostre nella città di Treviso.
Come si nota, le attività svolte nel triennio sono tutte riferibili al complessivo ambito dei beni
culturali, declinate, nella classe terza, in una prospettiva prevalentemente antropologica (data la
specificità dell’indirizzo) e nelle classi quarta e quinta in un’ottica di cittadinanza consapevole e
attiva.
La valenza orientativa dell’(ex) alternanza scuola/lavoro, principale ragion d’essere di questa, è
stata perseguita in terza, ad esempio nella giornata trascorsa al Museo delle Antichità Egizie,
attraverso l’illustrazione delle modalità operative di tale istituzione, dei titoli culturali e
professionali richiesti alle diverse figure di operatori, dei meccanismi di reclutamento, delle attività
di ricerca. Analoga prospettiva ha caratterizzato il lavoro condotto con la Fondazione Fabretti (che
si occupa di ricerca scientifica sul fine vita) e con la SOCREM, che non solo ha posto le allieve a
contatto con tematiche solitamente eluse dall’istituzione scolastica (e non solo) e lontane dalle
forme di sensibilità e percezione tipiche della loro età, ma ha anche, letteralmente, rivelato profili
professionali e, quindi, possibilità occupazionali, decisamente insoliti (per alcuni aspetti, forse
anche ‘stranianti’ ad un primo impatto).
Le attività svolte al secondo e all’ultimo anno di triennio si sono poste come principale obiettivo far
comprendere la natura delle professionalità, delle competenze e, non meno importante, del
coinvolgimento civile necessari per lavorare NEL e PER il patrimonio culturale italiano, mai come
ora messo in pericolo dal prevalere di logiche privatistiche, dalla riduzione del concetto di
‘valorizzazione’ a pura monetarizzazione, insomma dalla sostanziale negazione di quanto
chiaramente definito e stabilito dall’Art. 9 della nostra Costituzione.
La classe ha dimostrato, in tutte le circostanze in cui è stata impegnata nelle attività summenzionate,
un non comune interesse per la conoscenza critica di realtà tanto distanti - per ragioni diverse - dalla
propria quotidianità. Partecipazione, domande, interazioni hanno permesso di verificare una crescita
obiettiva di consapevolezze e conoscenze e lo sviluppo di una prospettiva che trascende la realtà
scolastica e proietta le allieve nel futuro prossimo degli studi specialistici post-diploma e nel mondo
delle professioni del patrimonio culturale.
PERCORSI E PROGETTI NELL’AMBITO DI CITTADINANZA E
COSTITUZIONE
Le esperienze svolte nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento più
sopra illustrate (almeno in riferimento a quelle del quarto e del quinto anno di corso), sono state
sempre declinate anche nei termini di percorsi e progetti di cittadinanza e Costituzione, come già
chiaramente sottolineato e abbondantemente esemplificato. Si potrebbe tranquillamente affermare
che le valenze delle prime e dei secondi non solo siano compresenti e coerentemente rapportate tra
di loro, ma coincidano perfettamente, siano integralmente sovrapponibili. Volendo dettagliare ed
esemplificare ulteriormente l’assunto, si potrebbero menzionare come particolarmente afferenti
percorsi e progetti di cittadinanza e Costituzione:
Documento del Consiglio di Classe per lo svolgimento dell’Esame di Stato 9Liceo “Duca degli Abruzzi” Treviso
l’incontro con il personale del Complesso dei Girolamini (Napoli, 18/4/2018) sulla
devastazione e il saccheggio del ricchissimo patrimonio della Biblioteca;
la visita alla Chiesa di Gesù e Maria alla Salita Pontecorvo (Napoli, 18/4/2018), esempio
di devastazione e recupero del patrimonio grazie all’operato dell’Associazione Euforika;
la giornata all’ex Asilo Filangieri (Napoli, 19/4/2018), spazio storico rimesso a
disposizione di tutti con una delibera comunale improntata agli usi civici e alla
Costituzione e ispirata ai materiali elaborati dalla Commissione sui Beni Pubblici
presieduta da Stefano Rodotà (nota come ‘Commissione Rodotà’);
le lezioni del Prof. Montanari, presso l’Università Federico II (aprile 2018), centrate
sulla storia del concetto di ‘patrimonio’ e sulle violazioni di quanto disposto dall’Art. 9
della nostra Costituzione;
l’incontro, presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia (13/12/2018), con l’urbanista
Paola Somma e con Giuseppe Tattara, docente di economia del turismo, a esemplificare
i fenomeni di brandizzazione e gentrificazione della città;
l’incontro, presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia (4/2/2019), con Lidia Fersuoch,
presidente della sezione veneziana di Italia Nostra e con Maurizio Malo, docente di
Diritto costituzionale e di Diritto dell’ambiente all’Università degli Studi di Padova, che
hanno proposto, rispettivamente, un’analisi-denuncia delle modalità e degli effetti degli
interventi umani nella laguna veneziana e un’accurata analisi, a partire dall’Art. 9 della
nostra Costituzione, del quadro normativo a tutela dell’ambiente e della sua sempre più
sistematica violazione in ambito veneziano;
l’incontro con studenti e docenti del Liceo Benedetti di Venezia (15/1/2019), esempio
notevole - e purtroppo raro - di resistenza civile ‘dal basso’ a un vasto progetto
speculativo, implicante l’ennesima sottrazione ai cittadini della possibilità di godimento
di un bene pubblico in un’area paesaggisticamente e storicamente di notevole interesse e
importanza;
la visita a luoghi-simbolo (15/1, 4/2) dei sempre più ampi processi di privatizzazione di
parti consistenti del patrimonio storico-culturale veneziano.
Di questa caratterizzazione delle attività di (ex) ASL in termini di percorsi e progetti di
cittadinanza e Costituzione (strutturalmente iscritti, come detto, in esse), renderanno ovviamente
conto le relazioni che le allieve presenteranno in sede d’esame di stato.
PERCORSI CLIL (UdA, Moduli Pluridisciplinari, Approfondimenti con Madrelingua)
ANNO TEMATIZZAZIONE E DISCIPLINE COINVOLTE
FINALITA’ ALL’INTERNO
DEL PROGRAMMA
2018-2019 War Poets: la realtà della Lingua e Cultura Inglese - Storia
guerra e le sue rappresentazioni
10Anno Scolastico 2018-2019
SCAMBI, SOGGIORNI LINGUISTICI, VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE
GUIDATE (vedi anche relazioni delle varie discipline)
ANNO META DURATA OBIETTIVI ED ESPERIENZE
(linguistiche, culturali …)
016-017 3/6 aprile Attività di ASL
Torino
017-018 Treviso 12 aprile Visita ai Musei Civici di Treviso e
incontro con funzionari - Attività di ASL
Napoli 16/20 aprile Attività di ASL
018-019 Venezia 13 dicembre Attività di ASL
Venezia 15 gennaio Attività di ASL
Venezia 4 febbraio Attività di ASL
Parigi 20/24 febbraio Viaggio di istruzione (vedi programma e
obiettivi)
Treviso (sedi varie) 17 gennaio Visita guidata alla mostra “Re-Use” -
Attività di ASL
PARTECIPAZIONI A CONFERENZE, INCONTRI CON ESPERTI,
RAPPRESENTAZIONI TEATRALI, PRESENTAZIONI DI LIBRI, DI
PROGETTI …
ANNO LUOGO/DATA ATTIVITA’
016-017 Treviso, 8 marzo Incontro con dottoresse ostetriche sul tema dell’affettività
Treviso, 11 marzo Emanuela Pulvirenti, “Il Museo Digitale del Libro
Zanichelli”
Mogliano Veneto, aprile Incontro con la comunità terapeutica CEIS
2017
017-018 Padova, gennaio 2018 Conferenza con detenuti ed ex detenuti del carcere di
Padova (progetto “Ristretti orizzonti”)
Treviso, 8 febbraio Incontro con l’associazione di volontariato “Admor -
Adoles” sulla donazione delle cellule staminali
emopoietiche
Treviso, 22 febbraio Incontro con l’associazione di volontariato AIDO
Treviso, 12 aprile Visita ai Musei Civici di Treviso e incontro con funzionari
018-019 Treviso, 7 novembre Vito Mancuso, “La via della bellezza” (incontro con
l’autore)
Treviso, 23 marzo Davide Sisto, “La morte si fa social” (incontro con
l’autore)
Documento del Consiglio di Classe per lo svolgimento dell’Esame di Stato 11Liceo “Duca degli Abruzzi” Treviso
PERSONALIZZAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
CERTIFICAZIONI E CURRICULUM QUALITATIVO DELLO STUDENTE
STUDENTE CERTIFICAZIONI IMUN/NAZIONI INTERCULTURA ALTRO
LINGUISTICHE UNITE
Bertola Eleonora Lingua Inglese
B2
Bettiol Camilla Australia,
luglio-settembre
2017
Cattaneo- Australia,
Lampugnani luglio-dicembre
Julia 2017
Pontello Martina New York,
28/2 - 8/3
Pozzobon Australia,
Agnese giugno-agosto
2017
ATTIVITA’ DI PREPARAZIONE ALL’ESAME (anche nell’ambito delle
simulazioni nazionali)
Attività Modalità Esiti
Simulazione prima prova scritta Somministrazione tracce Buoni
(intera mattinata) ministeriali (19/2)
Simulazione prima prova scritta Somministrazione tracce Buoni
(intera mattinata) ministeriali (26/3)
Simulazione seconda prova scritta Somministrazione tracce Buoni/Ottimi
(intera mattinata) ministeriali (2 aprile)
CRITERI COLLEGIALI DI VALUTAZIONE
Scritte: almeno 2 a
Numero di prove per quadrimestre quadrimestre
Orali: almeno 2 a
quadrimestre
Sono stati formulati i seguenti criteri di valutazione riguardo al concetto di sufficienza:
per tutte le discipline: conoscenza dei contenuti per nuclei tematici;
per le discipline umanistiche e linguistiche:
linguaggio appropriato;
esposizione che mostri anche una certa rielaborazione personale e un approccio critico ai contenuti;
collegamenti;
per le discipline scientifiche:
uso corretto di linguaggi specifici.
12Anno Scolastico 2018-2019
Firma dei docenti del Consiglio di Classe
Materia Docente Firma
Lingua e Letteratura Italiana Sergio Sartor
Lingua e Cultura Latina Paola Maran
Storia Sergio Sartor
Filosofia Michele Voltolina
Scienze Umane Federico Piaser
Lingua e Cultura Inglese Emanuela Lupato
Matematica Valeria Vinci
Fisica Valeria Vinci
Scienze Naturali Paola Marcon
Storia dell’Arte Anna Rosa Menuzzo
Scienze Motorie e Sportive Luciana Cataldi
Religione Cattolica Francesco Liut
Il Dirigente Scolastico
Maria Antonia PIVA
Treviso, 15 maggio 2019
Trasmesso a tutta la classe il giorno __________ a cura del coordinatore
Documento del Consiglio di Classe per lo svolgimento dell’Esame di Stato 13Liceo “Duca degli Abruzzi” Treviso
ALLEGATI:
RELAZIONI E PROGRAMMI DISCIPLINARI DEI
14Anno Scolastico 2018-2019
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA - RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
PROFILO DELLA CLASSE - OBIETTIVI PERSEGUITI E REALIZZATI
Nel corso del presente anno scolastico, il profilo della classe VCU si è definito in termini di
continuità, rispetto al passato, in quanto a disponibilità, interesse e partecipazione al lavoro in
classe, sicuramente soddisfacenti. Il lavoro domestico ha evidenziato capacità di autonoma
organizzazione, di acquisizione consapevole e di rielaborazione dei contenuti proposti. Se il
‘prodotto’ scolastico, in occasione di qualche verifica disciplinare, può registrare ancora, in un
piccolo numero di allieve, delle incertezze nella puntualizzazione dei contenuti o nel controllo delle
esposizioni, il percorso di formazione della classe risulta più che apprezzabile, con l’acquisizione
di un articolato patrimonio di conoscenze, la definizione, in non pochi casi, di ambiti di interesse e
di pratiche culturali personali e buoni livelli complessivi di profitto.
CONOSCENZE
La classe utilizza con consapevolezza il lessico e le categorie essenziali riferiti alla storia della
letteratura, così come riconosce gli elementi caratterizzanti le singole personalità, le opere e le
correnti culturali e artistiche trattate.
COMPETENZE E CAPACITA’
Gran parte della classe sa ricostruire in modo senz’altro soddisfacente la struttura argomentativa di
un testo, individuandone intenzioni e strategie comunicative, così come sa confrontare i differenti
profili poetici e ideologici degli autori considerati. La restante parte si colloca su livelli comunque
sufficienti.
Le capacità di analisi e sintesi, anche in termini comparativi, dei testi affrontati e di esposizione
consapevole e argomentata delle questioni e dei temi proposti (talora anche da differenti
prospettive), se paiono ancora non del tutto articolate in alcuni casi, risultano però senz’altro
acquisite da un elevato numero di allieve, con esiti non di rado decisamente buoni.
METODOLOGIE DI LAVORO
Anche se non sono certo mancati momenti di confronto tra il docente e le allieve, nati solitamente
da richieste di puntualizzazioni o di approfondimenti, ma anche talora da manifestazioni di
perplessità da parte di queste, è stato solitamente utilizzato il metodo della lezione frontale.
L’analisi testuale è stata impiegata essenzialmente al fine di evidenziare, nella specificità delle
singole opere e attraverso la loro comparazione, elementi caratterizzanti la poetica degli autori o
tratti fondamentali di correnti letterarie o, ancora, nessi con precisi momenti storico-culturali.
Non ci si è soffermati in modo specifico, nello studio dei testi poetici, sull’analisi della struttura
metrica.
MATERIALI DIDATTICI
In qualità di strumento didattico è stato utilizzato in prevalenza il manuale in adozione (R. Luperini
– P. Cataldi – L. Marchiani – F. Marchese, “La scrittura e l’interpretazione”, edizione rossa,
volumi 5 e 6, Palumbo Editore), con integrazioni, in alcuni casi, di testi di autori tratti da altri
manuali scolastici e da edizioni critiche o di brani saggistici.
Documento del Consiglio di Classe per lo svolgimento dell’Esame di Stato 15Liceo “Duca degli Abruzzi” Treviso
TIPOLOGIE DI PROVA E VALUTAZIONI
Per le valutazioni si è fatto ricorso a quesiti per iscritto a risposta ‘aperta’, a verifiche orali e a prove
scritte riferite, nel primo quadrimestre, alle tipologie ‘analisi del testo’ e ‘tema di ordine generale’.
Nel secondo quadrimestre, per le prove scritte, sono state utilizzate le simulazioni ministeriali
comprensive di tutte le nuove tipologie dell’esame di stato. Rispetto a quanto specificatamente
richiesto per affrontare questi tipi di prova e in ordine alle complessive abilità linguistiche, va
sottolineato - anche in termini di integrazione di quanto più sopra indicato tra gli obiettivi raggiunti
- come la classe, nel corso dell’anno, abbia migliorato il livello qualitativo di strumenti e codici
espressivi, ma anche come permanga, pur se in pochi casi, qualche limite nel controllo formale dei
testi prodotti.
In allegato alla relazione del docente viene fornita la ‘griglia’ di valutazione per la prima prova
scritta, differenziata per tipologie, elaborata dal Dipartimento di Italianistica del Liceo “Duca degli
Abruzzi” e quindi proposta alla commissione d’esame.
16Anno Scolastico 2018-2019
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
PROGRAMMA SVOLTO
1) Individuo, Natura, Storia nella letteratura romantica
Il ‘sistema’ filosofico di Giacomo Leopardi: “Canti” (“L’infinito” - “La sera del dì
di festa” - “A Silvia” - “La quiete dopo la tempesta” - “Canto notturno di un pastore
errante dell’Asia” - “A se stesso” - “La ginestra o il fiore del deserto”) - “Zibaldone
di pensieri” (“La natura e la civiltà”, 4128, 4175-7) - “Pensieri” (“La noia”,
LXVIII) - “Operette morali” (“Dialogo della Natura e di un Islandese” - “Dialogo di
Tristano e di un amico”).
2) Dal ‘vero storico’ al ‘documento umano’: la rappresentazione della realtà nel secondo
Ottocento
Il Positivismo e le sue traduzioni letterarie: Naturalismo francese e Verismo italiano.
L’adesione al Verismo nell’opera di Giovanni Verga: ‘Dedicatoria’ a Salvatore
Farina (da “L’amante di Gramigna”) - ‘Prefazione’ a “I Malavoglia” - “Vita dei
campi” (“Rosso Malpelo” - “Fantasticheria”) - “Novelle rusticane” (“Libertà”).
3) Dal realismo al simbolismo: visione del mondo e nuove forme dell’arte tra Ottocento e
Novecento
La nascita della poesia moderna in Europa: “I fiori del male” di Charles Baudelaire
(“L’albatro” - “Spleen” - “Elevazione” - “Corrispondenze” - “A una passante” -
“Il cigno” - “Il vampiro” - “Inno alla bellezza” - “La fiaccola vivente”) -
“Lo spleen di Parigi” (“Perdita d’aureola”).
La poesia in Francia: Arthur Rimbaud (“Vocali” - da “Battello ebbro” - da “Lettera
del veggente”).
Poetica del ‘fanciullino’, negazione dell’eros, simbolismo naturale e impressionistico
in Giovanni Pascoli: da “Il fanciullino” - “Myricae” (“Lavandare” - “X Agosto” -
“L’assiuolo” - “Novembre” - “Il lampo”) - “Canti di Castelvecchio” (“Il gelsomino
notturno”).
Ideologia e poetica in Gabriele D’Annunzio: “Alcyone” (“La sera fiesolana” - “La
pioggia nel pineto” - “Stabat nuda aestas” - “Nella belletta” - “La sabbia del tempo”
- “I pastori”).
Documento del Consiglio di Classe per lo svolgimento dell’Esame di Stato 17Liceo “Duca degli Abruzzi” Treviso
4) La “coscienza della crisi”
Italo Svevo: inettitudine e ironia ne “La coscienza di Zeno” (il romanzo è stato letto
integralmente dalle alunne).
Luigi Pirandello e la poetica dell’umorismo: da “L’umorismo” - “Il treno ha
fischiato” (da “Novelle per un anno”) - “Il fu Mattia Pascal” - “Uno, nessuno e
centomila” (le alunne hanno integralmente letto, a scelta, uno dei due romanzi).
5) Il “male di vivere” nella poesia del Novecento
Eugenio Montale: “Ossi di seppia” (“I limoni” - “Meriggiare pallido e assorto” -
“Non chiederci la parola” - “Spesso il male di vivere ho incontrato”) - “Le
occasioni” (“Non recidere, forbice, quel volto” - “La casa dei doganieri”) - “Una
totale disarmonia con la realtà” (Intervista radiofonica del 1951).
Antonio Prete, da “Il cielo nascosto. Grammatica dell’interiorità”:
“Un infigurabile infinito” (su “L’infinito”, di Giacomo Leopardi)
“Il tempo di un amore mai vissuto” (su “A una passante”, di Charles Baudelaire)
Avvertenze: poiché la trattazione di alcuni contenuti di programma sarà completata dopo la data
del 15 maggio 2019, sarà formalmente segnalata alla commissione d’esame ogni
eventuale integrazione o variazione rispetto a quanto indicato nel presente
Documento di classe.
Disciplina: LINGUA E CULTURA LATINA
18Anno Scolastico 2018-2019
RELAZIONE
Presentazione classe e premessa sull’attività didattica svolta
Conosco la classe dalla prima e sempre ha dimostrato un atteggiamento partecipe, collaborativo e
disponibile al dialogo educativo.
Nel biennio la classe ha svolto interessanti percorsi di cultura latina evidenziando interesse, impegno e
capacità di ricerca; ha acquisito una discreta preparazione nella conoscenza delle strutture di base della
lingua e una competenza mediamente più che sufficiente nella traduzione.
Nel triennio, con la riduzione delle ore settimanali, si è affrontata la lingua solo attraverso l’incontro con i
testi letterari preferendo l’analisi dei testi all’esercizio di traduzione (la stessa antologia in adozione
propone i testi latini con la traduzione). Per quanto concerne la letteratura sono stati affrontati alcuni
autori indicati dai programmi ministeriali, ma inserendoli nell’ambito di una prospettiva di carattere
tematico e possibilmente interdisciplinare, collegabile soprattutto con le materie di indirizzo. Questo
approccio tematico è risultato utile ed efficace perché ha consentito alle alunne di lavorare sui testi, latini
o in traduzione; ha richiesto loro di elaborare quadri di sintesi che meglio evidenziavano l’evoluzione
storico‐culturale del mondo latino; ha permesso di riconoscere alcuni valori di civiltà e di cultura di lunga
durata; ha offerto spunti di riflessione utili per collegamenti interdisciplinari; ha permesso di educare lo
studente non solo al senso della storia ma anche a quello della complessità.
I risultati sono soddisfacenti: la classe in generale dimostra mediamente una buona preparazione per
quanto concerne gli argomenti letterari; le alunne sanno analizzare e contestualizzare i testi degli autori
trattati con riferimento ai moduli tematici del programma svolto. Vi è un gruppo che si distingue nella
rielaborazione critica e nella ricerca; poche sono coloro che ancora tendono a uno studio mnemonico‐
ripetitivo.
In tutte le alunne c’è sempre stata buona volontà e desiderio di migliorare.
Obiettivi (raggiunti/parzialmente raggiunti)
Conoscenze prefissate raggiunte parzialmente raggiunte*
Conoscere le principali strutture morfosintattiche e *****
testuali
Conoscere i caratteri salienti della storia *****
letteraria e degli autori di riferimento
Conoscere i principali elementi dell’analisi testuale *****
Competenze specifiche della disciplina raggiunte parzialmente raggiunte*
Comprendere, analizzare e contestualizzare un testo *****
d’autore
Saper individuare nei testi valori di civiltà e di *****
lunga durata (consapevolezza ed espressione culturale)
Riconoscere analogie e differenze di tematiche e di *****
funzione tra generi o prodotti del passato e generi o
prodotti della cultura moderna e attuale
(consapevolezza ed espressione culturale)
Tradurre *****
Competenze trasversali raggiunte parzialmente raggiunte*
Analizzare, sintetizzare, approfondire *****
(imparare a imparare)
Saper esporre e argomentare (competenza *****
linguistica)
Sapersi confrontare esprimendo idee personali; saper *****
lavorare in gruppo
Documento del Consiglio di Classe per lo svolgimento dell’Esame di Stato 19Liceo “Duca degli Abruzzi” Treviso
(competenza sociale: collaborare e partecipare)
(* per “parzialmente raggiunte” si intende che il raggiungimento non è sicuro e pieno da parte di tutta la classe).
Metodi
tipologia frequenza osservazioni
spesso saltuar. mai
Lezione *** La lezione frontale è stata adottata soprattutto per la lettura e
frontale l’analisi dei testi dal punto di vista linguistico e stilistico.
Lezione *** È stato il metodo più usato per coinvolgere gli alunni
partecipata attraverso domande.
Centralità del *** Centrale è stata sempre la lettura dei testi d’autore
testo e metodo direttamente dall’originale o in traduzione o in forma mista.
induttivo Attraverso l’analisi del testo si è stimolata la classe a
individuare temi, linguaggio e stile dell’autore, a confrontare
opere e autori. Pertanto, l’attività di traduzione è stata svolta
attraverso l’approccio ai testi antologici affrontati nel discorso
letterario e per lo più nella forma della giustificazione della
traduzione (visto che lo stesso libro di testo fornisce quasi
sempre le traduzioni).
Interdisciplinarità *** Quando è stato possibile, si è favorito l’approccio
interdisciplinare.
Mezzi e strumenti
Tipologia Usati con Di frequente Raramente Mai
continuità
Testo adottato ***
Altri testi testi di approfondi‐
mento: saggi, opere
integrali (segnalati
nel programma
svolto)
Multimedia Ppt realizzati dalla
docente e dagli
studenti; video
Verifiche in classe
Tipologia numero
Questionari 2 per quadrimestre (i quesiti sono
stati spesso impostati partendo
da testi in traduzione o in latino)
Interrogazioni orali 1 per quadrimestre (in fase di
recupero)
Valutazione
La valutazione generale è stata elaborata in base:
al risultato delle verifiche scritte e orali;
all’interesse dimostrato dall’alunno;
all’attenzione e partecipazione in classe;
20Anno Scolastico 2018-2019
ai progressi rispetto alla situazione di partenza;
all’impegno personale nello studio.
Nei questionari sono stati usati i seguenti criteri:
conoscenze (individuazione delle informazioni richieste e completezza);
organizzazione delle conoscenze (rielaborazione e argomentazione);
correttezza espositiva (correttezza morfosintattica e lessicale; organicità espositiva; uso corretto
del linguaggio specifico e delle parole latine).
Nelle interrogazioni orali i seguenti criteri:
pertinenza alla domanda
conoscenza degli argomenti svolti
capacità di analizzare il testo latino proposto (in lingua originale o in traduzione)
capacità di interpretare e confrontare
esposizione coerente, chiara, corretta.
La docente
Paola Maran
Disciplina: LINGUA E CULTURA LATINA
Documento del Consiglio di Classe per lo svolgimento dell’Esame di Stato 21Liceo “Duca degli Abruzzi” Treviso
PROGRAMMA SVOLTO
Nuclei Temi specifici Testi usati
tematici
L’intellettuale ‐ Il principato augusteo: i poeti della prima generazione e Roncoroni, Gazich,
e il potere quelli della seconda generazione. Marinoni, Sada,
Elementa latinitatis,
‐ OVIDIO: “poeta tra due mondi” Carlo Signorelli
Ars amatoria, I, 135‐164: Tecniche di seduzione (in Editore, vol. unico
traduzione)
Metamorfosi, I, 540‐564: Apollo e Dafne (parte in latino e Per i testi in latino
parte in traduzione) non presenti nel
Le Epistulae ex Ponto: caratteri generali manuale:
Tristia, III, 3, 1‐24: Il lamento dell’esule (in latino) www.thelatinlibrary.
com
Approfondimento: Italo Calvino legge le Metamorfosi
I. L’età imperiale
Il I sec. d.C.: caratteri generali dell’età
SENECA: vita, opere, lingua e stile
- lo stoicismo
- De clementia, 1, 1‐4: il principe e la clemenza (dal
latino)
- De ira, 13, 1‐3: Frenare le passioni (in traduzione)
7, 2‐4: La passione non è governabile (dal
latino)
- De tranquillitate animi, 4, 2‐6: Impegno politico e
tranquillità personale (lettura mista)
Filosofia e politica in forma tragica:
- Fedra, vv. 599‐675: Il colloquio con Ippolito
- Medea, vv. 116‐176: Monologo di Medea e dialogo
con la nutrice
Approfondimento:
La lotta con la passione e la tragedia della volontà. L’ictus e
l’adsensio, in Exempla humanitatis, vol.2 pgg. 76‐77
- Tieste: il finale (in traduzione)
Approfondimento:
Tieste, tragedia dell’orrore o rappresentazione del carattere
pubblico del tiranno?
Saggi di
- Diego Lanza, Il tiranno e il suo pubblico, Einaudi 1977,
pgg. 204‐206 in Exempla humanitatis, vol.2, pgg. 8‐9
- Nicola Caldoni, Il Tieste di Seneca: katastrofhè del
sacro, in www.loescher.it/mediaclassica
TACITO: il rapporto tra principato e libertas
- Agricola: praefatio (in traduzione)
- Historiae: proemio (dal latino)
- Annales: proemio
22Anno Scolastico 2018-2019
XIV, 7‐10: l’uccisione di Agrippina (in traduzione)
XV, 38‐40: l’incendio di Roma (in traduzione)
La ricerca 1. LUCREZIO Roncoroni, Gazich,
della felicità - De rerum natura, I, 62‐79: l’epica vittoria di Epicuro Marinoni, Sada,
sulla religio (dal latino) Elementa latinitatis,
- De rerum natura, I, 80‐101: Il sacrificio di Ifigenia (dal Carlo Signorelli
latino) Editore, vol. unico
- De rerum natura, I, 1‐ 43: l’inno a Venere (dal latino)
- De rerum natura, II, 342‐366: la forma degli atomi. Il Seneca, La brevità
dolore della giovenca (in traduzione): scienza e poesia. della vita (qualsiasi
- De rerum natura, II, 1‐ 19: naufragio con spettatore e edizione con testo
la felicità epicurea (in traduzione) latino a fronte)
Approfondimento:
- Saggio critico: “Naufragio con spettatore: Paradigma di
una metafora dell’esistenza” di H. Blumenberg in Eva Per i testi in latino
Cantarella, Letteratura latina, Paravia non presenti nel
manuale:
2. SENECA www.thelatinlibrary
Usare bene il tempo e non temere la morte: .com
- Epistuale morales ad Lucilium, I, 1: Vindica te tibi (dal
latino)
- De brevitate vitae: lettura integrale dell’opera in
traduzione
L’uomo e la 1. LUCREZIO
natura, - De rerum natura, V, 925‐1027; 1412‐1457: Storia
sapere e dell’umanità (in traduzione), fotocopia
progresso
2. SENECA
- Epistulae, 90 (in traduzione)
Approfondimento:
il progresso nella letteratura italiana dell’Ottocento e Novecento
Verga, Pascoli, Svevo, Pirandello, Pasolini.
Il tempo 1. SENECA Seneca, La brevità
soggettivo - De brevitate vitae: lettura integrale dell’opera in della vita (qualsiasi
traduzione; edizione con testo
- Epistulae morales ad Lucilium: I, 1: Vindica te tibi (dal latino a fronte)
latino)
Per i testi in latino
2. S. AGOSTINO non presenti nel
Confessiones: manuale:
- XI, 14, 17: Quid est tempus? (dal latino) www.thelatinlibrary.
- XI, 15, 18 ‐18, 23: il tempo è inafferrabile (in com
traduzione)
- XI, 27, 36: il tempo si misura nell’anima (in
traduzione)
Approfondimento:
- Video “Il tempo” in Rai Educational‐ filosofia
(interventi dei proff. Maurizio Ferraris, Paolo Virno,
Mario De Caro in www.filosofia.rai.it/articoli/zettel‐
filosofia‐in‐movimento‐tempo/14054/default.aspx )
Documento del Consiglio di Classe per lo svolgimento dell’Esame di Stato 23Liceo “Duca degli Abruzzi” Treviso
Quintiliano e QUINTILIANO (contesto storico) Roncoroni, Gazich,
la formazione Marinoni, Sada,
dell’uomo Institutio oratoria (caratteri generali) Elementa latinitatis,
(modulo in Institutio oratoria, I,1: Vir bonus dicendi peritus (lettura mista) Carlo Signorelli
parte trattato I 1, 1‐3: Educare fin dalla nascita (in traduzione) Editore, vol. unico
dopo il 15 II 9, 1‐3: I doveri del discepolo (in traduzione)
maggio) II 2, 4‐9: Il buon maestro è lodato e rispettato (in traduzione)
24Anno Scolastico 2018-2019
STORIA
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
PROFILO DELLA CLASSE - OBIETTIVI PERSEGUITI E REALIZZATI
Per quanto riguarda il profilo della classe, si veda quanto contenuto alla corrispondente voce nella
relazione finale di Lingua e Letteratura Italiana.
CONOSCENZE
Conoscenza del significato e capacità d’uso della terminologia specifica; conoscenza degli eventi,
dei concetti e del relativo contesto.
COMPETENZE E CAPACITA’
Collegamento e confronto di concetti per affinità e/o per contrasto; generalizzazione di concetti con
applicazione in situazioni e condizioni diverse; realizzazione di percorsi di analisi; utilizzo delle
categorie di sincronia, diacronia, permanenza, causalità e pluricausalità, durata, estensione;
comunicazione e confronto reciproco, sapendo distinguere le opinioni personali dai concetti appresi.
Gli obiettivi prefissati si possono definire complessivamente raggiunti, pur nel permanere, in
qualche caso, di alcune difficoltà nell’uso del linguaggio specifico, nell’individuazione di precisi
nessi causali o nella capacità di analisi e comparazione di situazioni e fenomeni (anche per
l’assunzione di modalità non sempre produttive nella conduzione degli impegni di studio).
L’esiguità del monte ore a disposizione, ulteriormente decurtato da contingenze di varia natura, ha
talora ostacolato la possibilità di puntualizzazioni qualitative.
Il positivo atteggiamento della classe nei confronti della scuola ha comunque dato vita, in assoluta
prevalenza, a percorsi sicuramente produttivi sia in quanto ad accrescimento di conoscenze, con
buoni risultati, che in termini di effettiva maturazione di consapevolezze.
METODOLOGIE DI LAVORO
Si è ritenuto opportuno indirizzare l’azione didattica, innanzi tutto, a fini di consolidamento di
capacità d’uso della strumentazione concettuale e operativa che lo studio della disciplina richiede.
Si è cercato di coinvolgere la classe attualizzando il più possibile lo studio di situazioni e fenomeni,
nell’intento, oltre che di creare occasioni ancor più appetibili di apprendimento e confronto, di far
scoprire e fondare agli studenti il proprio presente come ‘storia’ (anche se ha costituito un probabile
limite, in tale tentativo, la mancanza di strumenti e supporti utili a sistematizzare, fissare e
rielaborare i riferimenti all’attualità proposti dal docente, limitatosi ad una pratica ‘discorsiva’ di
tale approccio).
Documento del Consiglio di Classe per lo svolgimento dell’Esame di Stato 25Liceo “Duca degli Abruzzi” Treviso
MATERIALI DIDATTICI
In qualità di strumento didattico è stato utilizzato esclusivamente il manuale in adozione:
A. Giardina - G. Sabbatucci - V. Vidotto, Storia dal 1900 ad oggi, Editori Laterza.
TIPOLOGIE DI PROVA E VALUTAZIONI
Per le valutazioni si è fatto ricorso a quesiti per iscritto a risposta ‘aperta’e a verifiche orali.
Alcuni contenuti di programma, alla fine dell’anno scolastico, presentati dal docente in modo
sintetico, sono stati poi approfonditi dalle allieve, organizzate in piccoli gruppi, a beneficio
dell’intera classe.
26Anno Scolastico 2018-2019
PROGRAMMA SVOLTO
STORIA
Verso la società di massa
Masse, individui e relazioni sociali
Sviluppo industriale e razionalizzazione produttiva
I nuovi ceti
Gli eserciti di massa
Suffragio universale, partiti di massa, sindacati
La questione femminile
Riforme e legislazione sociale
I cattolici e la Rerum Novarum
Il nuovo nazionalismo
L’Italia giolittiana
La crisi di fine secolo
La svolta liberale
Decollo industriale e progresso civile
La questione meridionale
I governi Giolitti e le riforme
La politica estera, il nazionalismo, la guerra di Libia
Socialisti e cattolici
La prima guerra mondiale
Dall’attentato di Sarajevo alla guerra europea
1914-15: dalla guerra di movimento alla guerra di usura
L’intervento dell’Italia
1915-16: la grande strage
La guerra nelle trincee
La nuova tecnologia militare
La mobilitazione totale e il “fronte interno”
1917: la svolta del conflitto
L’Italia e il disastro di Caporetto
1917-18: l’ultimo anno di guerra
I trattati di pace e la nuova carta d’Europa
“Fare storia”: da “Un anno sull’Altipiano”, di Emilio Lussu
L’eredità della Grande Guerra
Mutamenti sociali e nuove attese
Il ruolo della donna
Le conseguenze economiche
Documento del Consiglio di Classe per lo svolgimento dell’Esame di Stato 27Puoi anche leggere