5 CBA A DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - a.s.2018-2019 Consiglio della classe - Arturo Malignani
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ESAMI DI STATO CONCLUSIVI
DEL CORSO DI STUDI
(L.425/97 - DPR 323/98 – D.Lgs 62/2017 - OM 250/19)
a.s.2018-2019
Consiglio della classe
5^ CBA A
DOCUMENTO DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
Il Dirigente Scolastico Pubblicato sul sito internet
dott. Andrea Carletti dell’IstitutoSommario
1. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ........... Errore. Il segnalibro non è definito.
2. PROFILO CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE ...................................... 4
3. RELAZIONE GENERALE SULLA CLASSE ............................................................................. 4
3.1 Composizione della classe ............................................................................................................ 4
3.2 Profitto........................................................................................................................................... 4
3.2.1 Regolarità degli studi ............................................................................................................. 5
3.3 Comportamento ............................................................................................................................. 5
3.4 Obiettivi educativi-formativi e cognitivi ....................................................................................... 5
3.5 Percorsi e i progetti svolti nell'ambito di “Cittadinanza e Costituzione” ...................................... 7
3.6 Metodologia e strategie didattiche per il recupero e per il potenziamento .................................... 8
3.7 Metodologia CLIL......................................................................................................................... 9
3.8 Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (ASL) ................................................. 9
3.9 Esperienze didattiche e formative di particolare rilievo .............................................................. 10
3.10 Attività integrative ed extracurriculari ...................................................................................... 11
4. RELAZIONI FINALI PER DISCIPLINA .................................................................................. 12
5. SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME SVOLTE ............................................................ 52
5.1 Prima prova scritta d’esame ................................................................................................ 52
5.2 Seconda prova scritta d’esame................................................................................................. 52
5.3 Colloquio ................................................................................................................................. 52
5.4 Altre prove interdisciplinari svolte .......................................................................................... 52
6. ALLEGATI ......................................................................... Errore. Il segnalibro non è definito.
6.1 Griglia di correzione della prima prova scritta .................... Errore. Il segnalibro non è definito.
6.2 Griglia di correzione della seconda prova scritta ................ Errore. Il segnalibro non è definito.
6.3 Griglia di valutazione utilizzata nella simulazione del colloquioErrore. Il segnalibro non è
definito.
6.4 Tabella di corrispondenza voti/giudizi ................................ Errore. Il segnalibro non è definito.
6.5 Tabella per l’attribuzione del voto di condotta ................... Errore. Il segnalibro non è definito.
6.6 Criteri di attribuzione dei crediti scolastici e formativi ....... Errore. Il segnalibro non è definito.
6.7 PCTO Abbinamento allievi-enti ospitanti
7. Allegati riportati su fascicolo cartaceo riservato esterno al presente documento ........................ 72
7.1 Documentazione riservata per allievi BES – DSA – H ............................................................... 72
7.2 Percorsi individualizzati di PCTO (ASL) ................................................................................... 72
7.3 Valutazioni riportate dagli allievi nelle simulazioni delle prove d’esame (facoltativo)Errore. Il
segnalibro non è definito.
8. FIRME DEI DOCENTI DELLA CLASSE ................................................................................. 73
21. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DICLASSE
Docente Materia Ore settimanali
SOGARO AGOSTINO Religione 1
ZANCHETTA MAURIZIA Lingua e letteratura Italiana 4
ZANCHETTA MAURIZIA Storia 2
GERMANO EVA Inglese 3
DELLA LONGA CLAUDIO Matematica 3
PELOI MARIA ANGELA Scienze Motorie 2
Biologia, microbiologia e tecnologie di
BOASSO ANNAMARIA 6
controllo ambientale
Laboratorio di Biologia, microbiologia e
MARTINIS NADIA 4
tecnologie di controllo ambientale
VALLONI STEFANO Chimica analitica e strumentale 4
MIANI FRANCESCA Chimica organica e biochimica 4
Laboratorio di Chimica analitica e
MERCATO LIVIA 3
strumentale
Laboratorio di Chimica organica e
RODARO ADRIANO 3
biochimica
LENA PAOLO Fisica Ambientale 3
La continuità didattica è stata interrotta nel passaggio dalla 4^ alla 5^ classe per le seguenti discipline:
Religione, Inglese, Chimica Analitica e Strumentale.
Nel passaggio dalla 3^ alla 4^ classe la continuità didattica è stata interrotta limitatamente a Biologia,
microbiologia e tecnologie di controllo ambientale.
32. PROFILO CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE
Il Diplomato in Chimica, Materiali e Biotecnologie ha competenze:
● pra1co – analitiche - sperimentali, nel campo della realtà naturale e artificiale ma anche nell'analisi
qualitativa e quantitativa dei fenomeni legati alle trasformazioni di energia;
● proge:uali e di ci:adinanza, che si esplicano nell'essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle
tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. Il corso forma figure professionali con
capacità e competenze polivalenti in grado di soddisfare numerose e variegate richieste provenienti dal
mondo del lavoro e della ricerca. I contenuti trattano a fondo gli argomenti base della chimico-fisica,
dell’analisi chimica e degli impianti di tipo industriale, con particolare riferimento agli aspetti della sicurezza,
dell’igiene industriale e del controllo ambientale. Vengono forniti inoltre elementi di biochimica e biologia.
L’organica preparazione scientifico-tecnologica garantita dalle discipline di indirizzo è integrata da un buon
livello di cultura generale cui concorrono la matematica e tutte le altre discipline umanistico-sociali.
Nell'articolazione Biotecnologie ambientali vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze
relative al governo e controllo di progetti, processi e attività, nel rispetto delle normative sulla protezione
ambientale e sulla sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro.
3. RELAZIONE GENERALE SULLA CLASSE
3.1 Composizione della classe
La classe risulta così composta nel corrente anno scolastico
Alunni
Maschi Femmine Totale
Numero 9 14 23
Provenienti da altra scuola // // //
Abbandoni/ ritiri durante l’anno 0 // 0
3.2 Profitto
Nel corso del triennio la composizione della classe non ha subito modifiche importanti, se non un nuovo
inserimento in classe quarta. In generale gli allievi hanno dimostrato di possedere un livello di
socializzazione e di gestione dei rapporti interpersonali buono, sempre adeguato nei confronti degli
insegnanti e dell'istituzione scolastica nel suo complesso.
Dal punto di vista della partecipazione, la classe presenta una fisionomia nel complesso positiva: per un
gruppo di allievi la partecipazione al dialogo didattico-educativo è stata propositiva e elevata, cosi come
l’impegno è stato molto serio e motivato. Altri allievi hanno dimostrato, invece, un atteggiamento non
sempre propositivo, con risultati inferiori alle loro potenzialità. Tuttavia, nel corso del secondo
quadrimestre, il loro atteggiamento è diventato più collaborativo e si sono impegnati in modo
sufficientemente adeguato. Le acquisizioni della classe sul piano delle competenze si presentano non
omogenee: alcuni studenti hanno dimostrato una certa continuità ed un buon interesse verso i contenuti
trattati e un’apprezzabile capacità di elaborare a riutilizzare gli apprendimenti sia nel settore umanistico sia
nel settore tecnico-scientifico. Un numero limitato di studenti ha acquisito conoscenze e competenze non
armonicamente organizzate nell’interiorizzazione di concetti e procedimenti, dovuto principalmente
all’impegno non sempre continuo e al metodo di lavoro poco efficace. Hanno infatti dimostrato poca
maturità e flessibilità nell’accostarsi ad una metodologia di lavoro trasversale e multidisciplinare, non
riuscendo sempre ad analizzare e collegare tra loro le diverse fonti proposte.
4A causa di un metodo di studio non sempre adeguato, pochi allievi evidenziano ancora qualche lacuna nelle
materie professionalizzanti e umanistiche.
Dal punto di vista del profitto, la classe può essere divisa in tre gruppi di livello.
Un primo gruppo di alunni ha raggiunto una capacità di organizzazione e rielaborazione dei contenuti e un
livello di competenze più che buono, è capace di lavorare in modo autonomo e proficuo e sa usare un
linguaggio appropriato.
Un secondo gruppo di alunni ha dimostrato un impegno e un metodo di lavoro nel complesso discreti,
raggiungendo un grado di autonomia e un livello di competenze più che sufficienti.
Un terzo gruppo di alunni è stato settorialmente motivato, si è impegnato in modo superficiale e
discontinuo, a volte non svolgendo le consegne assegnate e non seguendo le indicazioni dell'insegnante: ha
pertanto raggiunto a fatica le competenze di base.
L’esperienza di stage in azienda nell’ambito dell’Alternanza Scuola/Lavoro ha visto, invece, gli studenti
particolarmente motivati ed impegnati, e ha portato ad ottenere buone valutazioni finali da parte dei Tutor
aziendali e punteggi da elevati a molto elevati.
3.2.1 Regolarità degli studi
Numero
Regolari In ritardo di un anno In ritardo maggiore di un anno
studenti
23 20 3 0
3.3 Comportamento
Nel complesso, la maggior parte degli alunni ha interiorizzato le norme di comportamento che regolano la
vita scolastica, assumendo sempre un comportamento corretto e rispettoso nei confronti degli insegnanti,
del personale scolastico e nei confronti dei pari.
3.4 Obiettivi educativi-formativi e cognitivi
In sede di programmazione collegiale dell’attività didattica per l’a.s.2018-2019 il consiglio di classe ha
elaborato i seguenti obiettivi educativo-formativi, articolati come di seguito riportati:
AREA DELLA MATURAZIONE CIVICA:
1. Educazione alla legalità intesa come conoscenza dei diritti di libertà e delle responsabilità
dell’individuo in una società democratica:
- conoscere i meccanismi di funzionamento della scuola, i suoi organi, le sue regole e i criteri generali in
base ai quali l’allievo è valutato.
2. Educazione alla responsabilità:
- saper rispettare le persone riconoscendo la diversità di età, ruolo e responsabilità;
- adattare il proprio aspetto e il proprio comportamento al contesto in cui ci si trova;
- saper ammettere gli errori;
- saper rispettare le strutture scolastiche.
3. Educazione alla convivenza intesa come partecipazione e assunzione di responsabilità individuali:
- saper rispettare gli impegni presi;
5- saper riconoscere ragioni e meriti degli altri;
- saper fondare le proprie affermazioni.
4. Educazione alla tolleranza intesa come riconoscimento del valore delle diversità di idee, genere, razza
e religione:
- saper modificare pregiudizi, stereotipi mentali e comportamentali;
- conoscere culture diverse dalla propria e saperle apprezzare nella loro peculiarità.
AREA DELLE RELAZIONI SOCIALI
- saper rispettare la parola data, i regolamenti e i patti;
- sapersi comportare in modo educato usando un linguaggio rispettoso con compagni e adulti;
- saper rispettare il tempo di lavoro dei compagni;
- saper intervenire in modo pertinente e ordinato nelle discussioni e durante le lezioni.
AREA DELL'AUTONOMIA E DEL METODO DI LAVORO
- Saper tenere in ordine e usare il materiale scolastico (diario, libri di testo, libretto personale, quaderni,
appunti…);
- rispettare le consegne e i tempi di lavoro assegnati, seguendo le indicazioni fornite dall’insegnante;
- seguire con attenzione le attività scolastiche;
- sviluppare la capacità di concentrazione;
- saper comprendere istruzioni e consegne;
- saper organizzare il proprio studio ed il proprio tempo libero;
- saper valutare il prodotto del proprio impegno;
- saper prendere appunti;
- saper usare e/o produrre schemi, grafici, mappe e tabelle;
- saper usare i sussidi;
- saper ascoltare;
- saper esprimersi in forma orale e scritto-grafica;
- conoscere e usare i linguaggi specifici delle singole materie;
- saper scrivere relazioni in modo coerente e corretto.
AREA COGNITIVA
- Saper ricercare, individuare e correggere gli errori commessi;
- saper scegliere la strategia più efficace in rapporto al problema;
- saper analizzare e confrontare;
6- saper classificare, schematizzare e sintetizzare;
- saper formulare e verificare ipotesi, organizzare, conservare, ritrovare e riutilizzare il proprio lavoro;
- saper collegare argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse cogliendone le relazioni;
- esercitare in modo rispettoso la capacità critica.
3.5 Percorsi e i progetti svolti nell'ambito di “Cittadinanza e Costituzione”
Dallo Statuto albertino alla Costituzione repubblicana
Evoluzione del sistema elettorale italiano
Genesi di una costituzione
Principi fondamentali
Art. 7 – Il fascismo, la Chiesa e la Costituzione
Art. 34 – La scuola, dal fascismo alla Costituzione
Art. 40 – I diritti dei lavoratori nella Costituzione italiana
Art. 78 – La Repubblica, la guerra, la difesa
La struttura del Testo Unico Ambientale.
Il concetto di rifiuto, allegati alla parte quarta del TUA: operazioni di smaltimento/recupero e codici
CER per
la classificazione del rifiuto.
Ciclo di lezioni con tutor cinese su aspetti della vita in Cina con particolare attenzione all’economia e
all’ambiente
In preparazione alla conferenza “Cinema e Dystopia” (prof. Bozzetti) e alla visione del film Brave
New World:
-Orwell (1984, the plot, read from “Big Brother is watching you”)
-Huxley, Brave New World (the movie, reading an extract)
-Atwood, The Handmaid’s Tale (reading and commenting an extract)
WRITING THE EUROPEAN CV (Appendix of text book)
Conferenze e incontri con le Associazioni ADMO e AFDS per la donazione degli organi e del sangue.
73.6 Metodologia e strategie didattiche per il recupero e per il potenziamento
Metodologia di insegnamento per insegnamento utilizzata per singola materia:
Materia Metodi Mezzi e Strumenti Spazi Utilizzati
Processi individuali
Sussidi audiovisivi
Lavagna luminosa
Gruppi di lavoro
Campo sportivo
Proiettore /LIM
Lezioni frontali
lmultimediale
Aula didattica
Aule speciali
Discussione
informatica
Conferenze
Schedature
Biblioteca
Seminari
Ricerche
Palestra
esterne
classe
Altro
Altro
RELIGIONE X X X X X X X
LINGUA
LETTERATURA X X X X X X
ITALIANA
STORIA X X X X X X
LINGUA
STRANIERA X X X X X X X
INGLESE
MATEMATICA x X x X
FISICA X X X X X X X X X X X X X
Chimica
analitica e X X X X X X X X X X X X
strumentale
Chimica
Analitica e X X X X X X X X X X X X X X
strumentale
LAB. Chimica
analitica e X X X X X X X X X X X
organica
LAB.
X X X X X X X X X X X X X
Microbiologia
ED. FISICA X X X X X X X
Per gli allievi che hanno incontrato nel corso dell'anno scolastico difficoltà nell'assimilazione dei contenuti/
competenze sviluppati nelle diverse discipline si è provveduto ad attivare i seguenti interventi:
8Biologia, microbiologia e
controllo
e
Chimica organica e biochimica
Lingua e lettere italiane
analitica
Educazione Fisica
di
Lingua straniera
strumentale
Matematica
ambientale
tecnologie
Chimica
Storia
fisica
Corsi di recupero in orario X X
extracurricolare (3 interventi di
recupero per 4.5 ore in totale per
il recupero del debito del 1°
quadrimestre)
Studio assistito (pausa didattica X X X X X X X X x
di una settimana dal 30/01 al
05/02/2019 )
3.7 Metodologia CLIL
Come da DPR 88 e 89/2010 sul riordino della secondaria di II grado, nel quinto anno è previsto l'obbligo di
insegnare una disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera secondo la metodologia CLIL.
Per gli istituti tecnici la disciplina non linguistica deve essere compresa nell'area di indirizzo del quinto anno,
e deve essere insegnata obbligatoriamente in lingua inglese. A tal proposito, come deliberato in sede di
Consiglio di Classe, il modulo di insegnamento in modalità CLIL non è stato attivato in quanto nessun
docente aveva i titoli necessari.
3.8 Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (ASL)
Referente ASL per la classe Prof.ssa Clementina MAZZEO per a.s.16-17 e a.s.17-18
Prof.ssa Francesca MIANI per a.s. 18-19
La programmazione dei PCTO da parte del Consiglio di Classe ha previsto: a) attività di
preparazione all’alternanza scuola-lavoro (sensibilizzazione, informazione propedeutica,
preparazione al tirocinio); b) incontri con esperti, testimonianze, workshop, visite aziendali;
c) stage aziendali; d) elaborazione di report conclusivi e/o altri prodotti finali, con sessioni di
restituzione delle esperienze svolte.
Rientrano nella categoria a):
lezioni di preparazione allo stage
Rientrano nella categoria b):
evento OPEN DAY ORIENTA “Alleniamo il colloquio di lavoro”, articolato in una fase teorica a
cura dello psicologo e consulente direzionale in materia di gestione delle risorse umane
Stefano Zecchin e in una fase esperienziale rappresentata da simulazioni del colloquio di
lavoro con un selezionatore di una importante azienda del territorio
9attività laboratoriale presso Università di Udine-Laboratorio di Biotecnologie
partecipazione a Fiera dell'orientamento, lavoro, formazione presso Fiera di Pordenone.
Rientrano nella categoria c):
stage di tre settimane dal 1 al 19 ottobre 2018 presso gli Enti ospitanti indicati nell'allegato
Rientrano nella categoria d)
l’elaborazione, la discussione e la presentazione di relazioni/report sull’esperienza di
tirocinio
Dei percorsi svolti precedentemente nel terzo e quarto anno di corso si segnalano per rilevanza le
seguenti attività:
stage aziendale di 1 settimana in classe terza
stage aziendale di 2 settimane in classe quarta
formazione sicurezza specifica rischio medio in classe terza
in classe terza partecipazione al seminario: "La tutela del patrimonio artistico: il ruolo della
chimica nel restauro. Tecniche di analisi e di intervento"
in classe terza partecipazione al corso di avvicinamento al mondo del lavoro.
in classe quarta attività di biomonitoraggio delle acque dolci in collaborazione con ARPA
FVG e LaREA
in classe quarta corso ENAIP "Imprenditività e protagonismo".
conferenza OGS-ARPA "L'uso sostenibile della risorsa idrica".
in classe quarta visita fiera ECOMONDO: fiera delle energie alternative e
dell'ecosostenibilità.
In allegato al presente documento (punto 6.8) è fornito l’elenco degli enti ospitanti abbinati ai
singoli allievi.
3.9 Esperienze didattiche e formative di particolare rilievo
Si segnala inoltre la partecipazione della classe (in alcuni casi limitatamente a singoli allievi, su base
volontaria) ai progetti:
Progetto di Alternanza scuola-lavoro con l’organizzazione di Stages aziendali e redazione di
Relazione Tecnica Finale - intera classe coinvolta dal 01.10.2018 al 20.10.2018.
Incontri di Orientamento con le facoltà delle Università di Udine, Trieste e Padova e con gli ITS della
regione
Progetto “Quotidiano in classe”
Partecipazione di tre allieve al Concorso internazionale FAST “I giovani e le scienze 2019” - Milano
16 –18 marzo 2019
Conferenza e visione film “1938 Vita amara”, presso Cinema Visionario Udine.
Laboratorio di biotecnologie presso l’Università degli studi di Udine (ASL)
Incontro informativo sul tema della donazione degli organi
Partecipazione alla manifestazione “Punto di incontro 2018” presso la Fiera di Pordenone (ASL)
Partecipazione al Biotech-day presso l’Università degli Studi di Udine (alcune allieve)
Partecipazione alla Giornata mondiale della Terra (alcune allieve)
Progetto "Rifiuti spiaggiati" in collaborazione con ARPA FVG e LaREA (ASL)
10Progetto individuale di tre allieve riguardante “GraPen – Inchiostro conduttivo a base grafene” e
partecipazione al concorso FAST “I giovani e le scienze 2019”.
La classe ha partecipato ai seguenti progetti:
• “Biomonitoraggio delle acque” in collaborazione con l’ARPA FVG e LaREA,
• “Leggo il paesaggio” in collaborazione con l’OGS di Trieste
• “Piano Lauree Scientifiche – PLS" in collaborazione con l’Università di Trieste.
Sono state effettuate le seguenti uscite didattiche:
• San Leopoldo – Tarvisio per il campionamento del Fiume Fella
• San Vito al Tagliamento (Giornata mondiale dell’acqua) - Parco delle Fonti di Torrate di Chions con
visita all’impianto dell’Acquedotto Livenza Tagliamento Acqua LTA e all’impianto di depurazione
delle acque reflue della “Zona Industriale Ponterosso”.
• Museo di Storia Naturale di Udine per un’attività didattica relativa ad “Alieni e biodiversità”.
Gli allievi hanno preso parte alle seguenti conferenze:
• Specie aliene nelle acque del Mediterraneo (OGS Trieste)
• L’acqua: conoscerla per proteggerla (OGS Trieste)
• Le nanotecnologie (PLS – Università Trieste – prof. Mauro Ferrari)
• Le api come bioindicatori (Dott. Belletti)
• Presentazione Progetto GENKI (ARPA FVG, Legambiente, ALPI, MOVI, Eurotech)
• Acqua: potabilizzazione e monitoraggio (OGS Trieste).
La classe ha, inoltre, assistito allo spettacolo teatrale” AmbientARTI: che spettacolo di scienza”
(ARPA FVG).
L’attività di stage (ASL) è stata svolta dal 29/01/2018 al 09/02/2018.
3.10 Attività integrative ed extracurriculari
Gli allievi hanno inoltre partecipato alle seguenti attività/iniziative:
Visita d’istruzione di 5 gg. a Barcellona nel mese di marzo 2019 (accompagnatore prof. Lena Paolo).
114. RELAZIONI FINALI PER DISCIPLINA
Per ciascuna materia inserire la relazione finale come da modello allegato con i contenuti, i metodi, i mezzi,
gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi
raggiunti.
12RELAZIONE FINALE PER LA DISCIPLINA DI ITALIANO
4.1 N° di ore svolte fino al 06/05/2019: Ore lezione, 62; Compito in classe, 10; Interrogazione, 4;
Verifiche scritte, 3; Interrogazione e spiegazione, 4; Sorveglianza, 15; Alternanza Scuola-Lavoro, 7;
Assemblee di classe, 2
Numero di ore settimanali di lezione 4
Libro di testo adottato
Baldi – Giusso – Razetti – Zaccaria, “L’attualità della letteratura – Dall’età postunitaria ai giorni
nostri”, vol. 3, Paravia-Pearson
4.2 Brevi note sul profitto
A conclusione delle attività didattiche
N° 1 allievi hanno raggiunto un profitto elevato
N° 2 allievi hanno raggiunto un profitto buono
N° 10 allievi hanno raggiunto un profitto discreto
N° 5 allievi hanno raggiunto un profitto sufficiente
N° 4 allievi non hanno ancora raggiunto un profitto sufficiente
N° 1 allievi hanno raggiunto un profitto insufficiente
Altre osservazioni La classe 5^ CBA A è costituita da 23 alunni con preparazione e capacità
linguistiche eterogenee tra loro; la maggior parte degli alunni ha raggiunto risultati più che sufficienti e
discreti, alcuni allievi sono riusciti a raggiungere risultati brillanti nell’elaborazione personale dei contenuti
presentati, applicandosi sempre con costanza ed impegno; alcuni alunni infine hanno dimostrano una
capacità di analisi e riflessione critica dei testi abbastanza accettabile, limitandosi a studiare quanto assegnato
loro senza approfondimenti e rielaborazioni personali; altri devono ancora colmare diverse lacune nella loro
preparazione.
4.3 Brevi note sulla motivazione
In merito all’apprendimento disciplinare
N° 1 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento elevata
N° 3 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento buona
N° 10 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento discreta
N° 4 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento sufficiente
N° 5 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento scarsa
Altre osservazioni Una buona parte della classe ha evidenziato buoni oppure discreti livelli di
motivazione durante l’anno scolastico; alcuni allievi, invece, hanno manifestato un livello di motivazione
non adeguato e/o discontinuo.
4.4 Brevi note sulla partecipazione
Nell’ambito delle attività svolte
N° 3 allievi hanno dimostrato una partecipazione costantemente attiva e propositiva
N° 5 allievi hanno dimostrato una partecipazione attiva e propositiva
N° 5 allievi hanno dimostrato una partecipazione attiva
N° 5 allievi hanno dimostrato una partecipazione regolare
N° 5 allievi hanno dimostrato una partecipazione tendenzialmente passiva
Altre osservazioni Anche per quanto riguarda la partecipazione, la classe si è dimostrata eterogenea;
diversi allievi hanno dimostrato una seria motivazione e una proficua partecipazione alle lezioni; per una
parte degli allievi la partecipazione è stata discreta; altri allievi, invece, hanno evidenziato una partecipazione
complessivamente accettabile; una piccola parte, invece, è risultata passiva e/o distratta.
4.5 Obiettivi relativi ai contenuti, alle abilità e competenze
Rispetto agli obiettivi posti in sede di programmazione delle attività didattiche
13N° 3 allievi hanno pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati
N° 10 allievi hanno raggiunto gli obiettivi prefissati
N° 5 allievi hanno sostanzialmente raggiunto gli obiettivi prefissati
N° 4 allievi non hanno ancora pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati
N° 1 allievi non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati
Altre osservazioni Lo svolgimento del programma è stato impostato con l’obiettivo di conoscere il
processo storico e le tendenze evolutive della letteratura italiana dall’Unità d’Italia fino al Novecento, a
partire da una selezione di autori e di significative produzioni letterarie. Gli allievi, tenuto conto dei diversi
livelli di approfondimento dei contenuti, complessivamente dimostrano una conoscenza adeguata di autori,
opere e testi fondamentali della letteratura italiana, della figura dell’intellettuale e del suo ruolo, dei
principali generi letterari, di alcune significative produzioni letterarie di autori stranieri.
4.6 Nodi concettuali caratterizzanti la disciplina
Riportare in sintesi i nodi concettuali, rapportati ai nuclei essenziali (o saperi minimi) disciplinari
desunti dalla programmazione disciplinare o del Dipartimento di afferenza
Nuclei fondanti di Italiano della Classe quinta
NUCLEI COMPETENZE ABILITA’ CONOSCENZE
FONDANTI
Il sistema Saper costruire Contestualizzare Linee di
letteratura: testi, autori, quadri di civiltà in base l’evoluzione della civiltà evoluzione della cultura
contesto ad indicatori di tipo artistica e letteraria e del sistema letterario
letterario-storico, italiana dall’Unità italiano dal secondo
sociale, economico, d’Italia ad oggi in Ottocento ad oggi con
tecnologico e scientifico rapporto ai principali riferimenti alle
processi sociali, letterature di altri paesi
culturali, politici e
scientifici di
riferimento;
ricavare da testi le
idee e i principi di
poetica dei vari autori;
riconoscere i
rapporti tra cultura
italiana ed europea;
collegare i testi
letterari con altri ambiti
disciplinari
Conoscenza e Analizzare e Riconoscere gli Tecniche
produzione di diverse produrre testi di vario elementi distintivi delle compositive per diverse
tipologie testuali tipo in relazione ai varie tipologie testuali tipologie di produzione
differenti scopi scritta (Tip. A, analisi
comunicativi del testo; Tip. B, testo
argomentativo; Tip. C,
tema di ordine generale)
Lingua Utilizzare il Saper utilizzare Processo storico e
patrimonio lessicale ed differenti registri tendenze evolutive della
espressivo della lingua comunicativi in ambiti lingua italiana
italiana secondo le anche specialistici dall’Unità
esigenze comunicative nazionale ad oggi;
nei vari contesti: sociali, Lingua letteraria e
culturali, scientifici, linguaggi della scienza e
economici, della tecnologia
14tecnologici
4.7 Metodologie didattiche utilizzate
Essenzialmente lezione frontale, lezione dialogata, quando i temi trattati rimandavano a tematiche
inerenti l’attualità.
Coinvolgimento della disciplina nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.
4.8 Verifiche e valutazione
Durante l’anno scolastico sono stati utilizzati i seguenti criteri per la valutazione degli allievi:
La valutazione sommativa, oltre ai risultati delle singole prove, ha preso in esame anche i progressi
compiuti rispetto alla situazione di partenza, relativamente al profitto, all’attenzione, all’interesse, alla
partecipazione. Sono stati svolti compiti in classe che hanno riguardato le varie tipologie previste dall’Esame
di Stato (comprese le due simulazioni ministeriali della prima prova scritta) per valutare le abilità di scrittura;
è stata inoltre somministrata anche una simulazione della prova Invalsi, in preparazione alla prova nazionale.
Per ciascun studente si sono svolte interrogazioni orali oppure verifiche scritte (domande aperte) per
l’accertamento delle conoscenze disciplinari.
Per la corrispondenza fra voti decimali e livelli tassonomici si fa riferimento ai criteri approvati dal
Collegio dei docenti in data 17/05/1999 e inseriti nel P.T.O.F.
4.9 Programma svolto
Il docente, qualora il programma svolto dopo la presentazione del presente documento, sia diverso da
quello previsto, evidenzierà in un documento a parte le modifiche da apportare.
L’ETA’ POSTUNITARIA
Storia, società, cultura e idee
Strutture politiche, economiche e sociali - Ideologie-Istituzioni culturali – Intellettuali - Lingua
Contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati (cenni)
Naturalismo francese – Fondamenti teorici – Precursori – Poetica di E. Zola – L’alcol inonda Parigi
G. Carducci – Vita – Evoluzione ideologica – Rime nuove – Idillio maremmano – Odi barbare – Alla
stazione in una mattina d’autunno
Verismo italiano – Diffusione modello naturalista, poetica, assenza scuola verista, isolamento Verga
GIOVANNI VERGA
Vita – Romanzi preveristi – Svolta verista - Poetica e tecnica narrativa - Ideologia verghiana -
Verismo e naturalismo – “Vita dei campi” - Rosso Malpelo – Il ciclo dei Vinti - I “vinti” e la “fiumana del
progresso” – “I Malavoglia” – Il mondo arcaico e l’irruzione della storia – I Malavoglia e la comunità del
villaggio: valori ideali e interesse economico – La conclusione del romanzo: l’addio al mondo pre-moderno
– “Novelle rusticane”, La roba – “Mastro-don Gesualdo” – La morte di mastro-don Gesualdo – Ultimo
Verga
DECADENTISMO
Origine del termine - Visione del mondo decadente - Poetica del decadentismo – Temi e miti –
Coordinate economiche e sociali – Crisi ruolo intellettuale – Decadentismo, Naturalismo, Novecento
Baudelaire e i poeti simbolisti
Charles Baudelaire – Corrispondenze – L’albatro – Spleen - Poesia simbolista – Paul Verlaine –
Languore - Arthur Rimbaud – Vocali
Romanzo decadente – Joris-Karl Huysmans – La realtà sostitutiva – Oscar Wilde – I principi
dell’estetismo
GABRIELE D’ANNUNUNZIO
15Vita – Estetismo e sua crisi - “Alcyone” – La sera fiesolana - La pioggia nel pineto – Periodo notturno
– La prosa notturna
GIOVANNI PASCOLI
Vita – Visione del mondo - Poetica – Una poetica decadente (rr. 1-48) – Ideologia politica
(Socialismo umanitario – Nazionalismo) – Temi della poesia pascoliana – Soluzioni formali – “Myricae” –
Lavandare – X agosto – L’assiuolo – Temporale – Novembre – Il lampo – “Canti di Castelvecchio” – Il
gelsomino notturno
IL PRIMO NOVECENTO
STAGIONE DELLE AVANGUARDIE
FUTURISMO
Azione, velocità – Innovazioni formali – Manifesto del futurismo (rr. 1-34)
ITALO SVEVO
Vita – Cultura - I primi romanzi – “Una vita” – Le ali del gabbiano – “Senilità” – Il ritratto dell’inetto
– “La coscienza di Zeno” – Il fumo – La morte del padre
LUIGI PIRANDELLO
Vita - Visione del mondo - Poetica – Un’arte che scompone il reale (rr.1-37; 64-86) – “Novelle per
un anno” – Il treno ha fischiato – “Il fu Mattia Pascal” – La costruzione della nuova identità e la sua crisi
(fino r. 166) – “Uno, nessuno e centomila” – “Nessun nome” – “Trilogia” metateatrale – “Sei personaggi in
cerca d’autore” – La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio
Da finire nel corso del mese di maggio:
TRA LE DUE GUERRE
GIUSEPPE UNGARETTI
Vita – “L’allegria” – I fiumi – Sono una creatura - Soldati - San Martino del Carso – Mattina – Veglia
ERMETISMO
Salvatore Quasimodo – Ed è subito sera – Alle fronde dei salici
EUGENIO MONTALE
Vita – “Ossi di seppia” – Non chiederci la parola – Meriggiare pallido e assorto – Spesso il male di
vivere ho incontrato – “Le occasioni” – Non recidere, forbice, quel volto
16RELAZIONE FINALE PER LA DISCIPLINA DI STORIA
4.1 N° di ore svolte fino al 06/05/2019: Ore lezione, 38; Verifiche scritte, 4; Interrogazione e
spiegazione, 1; Sorveglianza, 2
Numero di ore settimanali di lezione 2
Libro di testo adottato
Feltri – Bertazzoni - Neri, “Chiaroscuro – Da Luigi XIV all’imperialismo”, vol. 2, SEI
Feltri – Bertazzoni – Neri, “Tempi – Dal Novecento a oggi”, vol. 3, SEI
4.2 Brevi note sul profitto
A conclusione delle attività didattiche
N° 2 allievi hanno raggiunto un profitto elevato
N° 6 allievi hanno raggiunto un profitto buono
N° 9 allievi hanno raggiunto un profitto discreto
N° 5 allievi hanno raggiunto un profitto sufficiente
N° 1 allievi hanno raggiunto un profitto insufficiente
Altre osservazioni: Il lavoro svolto ha riguardato lo studio e l’interpretazione critica degli eventi storici
significativi della storia europea e mondiale tra gli ultimi decenni dell’Ottocento e la prima metà del
Novecento.
4.3 Brevi note sulla motivazione
In merito all’apprendimento disciplinare
N° 2 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento elevata
N° 6 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento buona
N° 9 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento discreta
N° 5 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento sufficiente
N° 1 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento scarsa
4.4 Brevi note sulla partecipazione
Nell’ambito delle attività svolte
N° 5 allievi hanno dimostrato una partecipazione costantemente attiva e propositiva
N° 7 allievi hanno dimostrato una partecipazione attiva e propositiva
N° 5 allievi hanno dimostrato una partecipazione attiva
N° 5 allievi hanno dimostrato una partecipazione regolare
N° 1 allievi hanno dimostrato una partecipazione tendenzialmente passiva
Altre osservazioni Molti alunni hanno dimostrato una buona e discreta attenzione alle attività proposte,
ponendo domande di approfondimento oppure chiedendo chiarimenti; inoltre prendevano appunti e/o
organizzavano i contenuti con schemi o riassunti; alcuni hanno dimostrato una attenzione complessivamente
adeguata, anche se talvolta lo studio è stato finalizzato soprattutto alle verifiche scritte od orali.
4.5 Obiettivi relativi ai contenuti, alle abilità e competenze
Rispetto agli obiettivi posti in sede di programmazione delle attività didattiche
N° 8 allievi hanno pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati
N° 9 allievi hanno raggiunto gli obiettivi prefissati
N° 5 allievi hanno sostanzialmente raggiunto gli obiettivi prefissati
N° 1 allievi non hanno pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati
Altre osservazioni Il programma è stato svolto con l’obiettivo di far conoscere l’epoca contemporanea,
trattando i nuclei tematici fondamentali. Gli allievi, tenuto conto dei diversi livelli di approfondimento dei
contenuti, complessivamente dimostrano una conoscenza adeguata delle periodizzazioni storiche e del loro
significato, degli avvenimenti principali del periodo storico trattato, dei modelli culturali e delle ideologie,
17dei contesti socio-economici e degli assetti politico-istituzionali, degli sviluppi delle tecnologie, delle
tecniche e dei mezzi di comunicazione, relativamente agli eventi politici e ai fenomeni sociali, culturali, di
costume e collettivi che si sono sviluppati tra la fine del secolo XIX e il secolo XX.
Gli allievi hanno integrato le loro conoscenze storiche attraverso la visione del film-documentario
"1938 Vita amara", presso il Visionario di Udine, seguito da un intervento tenuto dalla prof. Sabrina
Benussi del Liceo Petrarca di Udine.
4.6 Nodi concettuali caratterizzanti la disciplina
Riportare in sintesi i nodi concettuali, rapportati ai nuclei essenziali (o saperi minimi) disciplinari
desunti dalla programmazione disciplinare o del Dipartimento di afferenza
NUCLEI COMPETENZE ABILITA’ CONOSCENZE
FONDANTI
Storia
I fatti, declinati Comprendere il Ricostruire Principali
nelle sequenze cambiamento e la diversità processi di persistenze e processi di
evenemenziali dei tempi storici in una trasformazione trasformazione tra la
dimensione diacronica individuando elementi di fine del secolo XIX e il
Le attraverso il confronto fra persistenza e secolo XXI, in Italia, in
categorizzazioni: epoche e in una dimensione discontinuità. Europa e nel mondo.
storia degli eventi, sincronica attraverso il Riconoscere la varietà e Aspetti caratterizzanti
storia sociale, confronto fra aree lo sviluppo storico dei la storia del Novecento
economica, materiale, geografiche e culturali. sistemi economici e ed il mondo attuale.
macrostoria, politici e individuarne i
microstoria, Collocare l’esperienza nessi con i contesti
memorialistica, ecc. personale in un sistema di internazionali e gli
regole fondato sul reciproco intrecci con alcune
Gli Ordinatori: riconoscimento dei diritti variabili. Individuare i
tempo, spazio, garantiti dalla Costituzione, a cambiamenti culturali,
soggetti, relazioni, tutela della persona, della socio-economici e
dinamiche. collettività e dell’ambiente. politico-istituzionali.
Leggere e interpretare gli
Le fonti: Riconoscere le aspetti della storia locale
primarie, secondarie caratteristiche essenziali del in relazione alla storia
sistema socio economico per generale. Utilizzare il
Il contesto e la orientarsi nel tessuto lessico delle scienze
capacità di produttivo del proprio storico-sociali. utilizzare
contestualizzazione. territorio. ed applicare categorie,
metodi e strumenti della
ricerca storica in contesti
laboratoriali ed operativi.
Utilizzare fonti storiche
di diversa tipologia (es.:
visive, multimediali e
siti web dedicati) per
produrre ricerche su
tematiche storiche.
4.7 Metodologie didattiche utilizzate
18Essenzialmente lezione frontale; lezione dialogata, quando i temi trattati rimandavano a tematiche
inerenti all’attualità.
Coinvolgimento della disciplina nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.
4.8 Verifiche e valutazione
Durante l’anno scolastico sono stati utilizzati i seguenti criteri per la valutazione degli allievi:
La valutazione è stata condotta mediante verifiche orali e/o scritte a conclusione di ogni argomento e
in itinere, al fine di recuperare eventuali carenze.
La valutazione sommativa, oltre ai risultati delle singole prove, ha preso in esame anche i progressi
compiuti rispetto alla situazione di partenza, relativamente al profitto, all’attenzione, all’interesse, alla
partecipazione.
Per la corrispondenza fra voti decimali e livelli tassonomici si fa riferimento ai criteri approvati dal
Collegio dei docenti in data 17/05/1999 e inseriti nel P.T.O.F..
4.9 Programma svolto
Il docente, qualora il programma svolto dopo la presentazione del presente documento, sia diverso da
quello previsto, evidenzierà in un documento a parte le modifiche da apportare.
POLITICA E SOCIETA’ ALLA FINE DELL’OTTOCENTO
La piena maturità del movimento operaio (pp. 460; 463-465; 468-471)
La seconda rivoluzione industriale (pp. 475-478)
Una nuova potenza mondiale: gli Stati Uniti (pp. 482-486)
I problemi del nuovo Stato unitario in Italia (pp. 487-497)
L’ETA’DELL’IMPERIALISMO
Regioni e caratteri dell’imperialismo (pp. 540-546; 553-554; 563-566)
Gli anni Novanta in Italia (pp. 567-578)
MASSE E POTERE TRA DUE SECOLI
L’era delle masse (pp. 6-13)
Mobilitare le masse (pp. 14-19)
Antisemitismo di fine Ottocento (pp. 21-23)
Età giolittiana (pp. 26-31; 34-39)
Sistema delle alleanze e guerre balcaniche (pp. 56-63)
I GUERRA MONDIALE
Inizio della guerra (pp. 64-68)
Intervento turco e genocidio armeni (pp. 69-73)
Scelte strategiche impero tedesco (pp. 92-95)
Prima estate di guerra (pp. 96-100)
Italia: entrata in guerra (pp. 101-105; 107-112)
Guerra di trincea e fronte italiano (pp. 130-141)
Ultimi due anni di guerra e fine del conflitto (pp. 144-156)
Letture critiche:
La guerra di trincea, 157-158; Bilancio della prima guerra mondiale, 163-164; I soldati italiani nella
Grande Guerra, 162-163; La violenza della prima guerra mondiale, 165-167
L’OMBRA DELLA GUERRA E SUE CONSEGUENZE
Rivoluzione di febbraio e di ottobre in Russia (pp. 176-190)
Bolscevichi al potere (pp. 191-202)
19Nascita Repubblica di Weimar in Germania (sintesi, 175; pp. 208-211)
Italia dopo la I Guerra mondiale (pp. 234-242)
FASCISMO E NAZISMO
Mussolini e il movimento fascista (pp. 253)
Politica ed economia anni Venti (sintesi, 233; pp. 256-258)
Hitler e fondazione del Partito nazionalsocialista (sintesi, 233; pp. 262, 266-267)
Fascismo al potere pp. 294-304)
Grande depressione negli USA (sintesi, 292; pp. 309-310)
Nazismo al potere (312-317)
VERSO UN NUOVO CONFLITTO MONDIALE
Stalinismo in Russia (sintesi, 293; pp. 324-325)
Stato totalitario in Germania (pp. 344-353)
Stato totalitario in Italia (pp. 354-357; 360-361)
Tensioni internazionali anni Trenta (pp. 364-371)
Sfida di Hitler all’ordine di Versailles (pp. 372-375)
II GUERRA MONDIALE
Primi successi tedeschi (pp. 398-403)
Programma da terminare nel corso del mese di maggio:
Intervento dell’Italia
Invasione dell’URSS
Fronti italiani in Africa e in Russia
Estate del 1943
Sconfitta della Germania
Conclusione del conflitto
Sterminio degli ebrei (Studio individuale)
DOPOGUERRA
Mondo diviso tra USA e URSS
Nascita della Repubblica italiana
Programma svolto di CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Art. 7 – Il fascismo, la Chiesa e la Costituzione (pp. 302-303)
Art. 34 – La scuola, dal fascismo alla Costituzione (pp. 358-359)
Art. 40 – I diritti dei lavoratori nella Costituzione italiana (pp. 32-33)
Art. 78 – La Repubblica, la guerra, la difesa (pp. 142-143)
Programma da terminare nel corso del mese di maggio:
Dallo Statuto albertino alla Costituzione repubblicana
Evoluzione del sistema elettorale italiano
Genesi di una costituzione
Principi fondamentali
20LINGUA STRANIERA INGLESE
4.1 N° di ore svolte
Numero di ore settimanali di lezione 3
Curricolari 72
Numero di ore annuali svolte
Attività varie 6
• Spiazzi Tavella, Layton Performer First Tutor, Zanichelli
Libri di testo utilizzati • E. Jordan, P. Fiocchi, Grammar Files, Trinity Whitebridge
• P. Briano, New A Matter of Life, Edisco
4.2 Brevi note sul profitto
La classe, composta da 23 allievi tutti con un curriculum scolastico regolare, ha evidenziato nel
quinquennio un livello mediamente discreto che però non ha portato in quest’ultimo anno ad un salto di
qualità nell’impegno e nel profitto. Si evidenzia un gruppo di allievi impegnato e diligente ma generalmente
poco propositivo e vivace e un altro gruppo maggiormente curioso ed interessato ma con un impegno
finalizzato alle verifiche. Il profitto medio si attesta su buoni livelli con sporadici casi di sufficienza,
considerato anche che un certo numero di allievi possiede comunque una buona padronanza linguistica sia
all’orale che allo scritto.
4.3 Brevi note sulla motivazione
Quest’anno la motivazione all’apprendimento è stata buona per alcuni allievi, che si sono dimostrati
interessati, mentre altri si sono concentrati prevalentemente al conseguimento delle verifiche con un impegno
alterno.
4.4 Brevi note sulla partecipazione
La partecipazione ha seguito l’andamento della motivazione.
4.5 Obiettivi relativi ai contenuti, alle abilità e competenze
L'obiettivo della classe quinta è di consolidare ulteriormente le abilità linguistiche
concludendo il lavoro portato avanti per tutto il triennio volto al raggiungimento di un livello
B2.
Inoltre, si è lavorato sui contenuti di Inglese Tecnico come da programma,
scegliendo argomenti il più possibile comuni alle materie di indirizzo per sviluppare
l'interdisciplinarità.
4.6 Nodi concettuali caratterizzanti la disciplina
In estrema sintesi i nodi concettuali disciplinari desunti dalla programmazione del Dipartimento di
Lingue Straniere sono:
- Sviluppo e consolidamento della competenza comunicativa in lingua straniera a livello B2
- Approfondimento del codice linguistico tecnico con particolare riferimento alla lingua di
specializzazione e ai seguenti argomenti principali:
21- Organic chemistry and compounds
- Biochemistry
- Environmental problems
- Biotechnology
- Genetic engineering
- Healthy eating and food biotechnology
- Food safety
4.7 Metodologie didattiche utilizzate
Le metodologie didattiche maggiormente utilizzate sono state la lezione frontale, il lavoro a coppie o
in gruppo.
L’utilizzo del laboratorio linguistico è stato per attività di listening o visione di video di argomento
settoriale e ad integrazione del libro di testo.
Sono stati utilizzati i libri di testo adottati e, per alcuni argomenti, sono stati forniti approfondimenti
sul web ed in fotocopie che vengono allegate al programma.
4.8 Verifiche e valutazione
La valutazione è stata effettuata attraverso prove scritte e orali. Le prove scritte sono
state, per tipologia e difficoltà, di livello B2; inoltre, in preparazione alle Prove Invalsi di
marzo, si sono proposte diverse attività di Reading e Listening (livello B1 e B2). Le prove
orali hanno riguardato, durante tutto l'anno scolastico, argomenti di Inglese Tecnico.
4.9 Programma svolto
LINGUA GENERALE
Dal testo in adozione:
E. Jordan, P. Fiocchi, Grammar Files, Trinity Whitebridge
Revisione linguistica su: passivo, relative, condizionali
Work Placement Report (Writing and Speaking): redazione ed esposizione della relazione relativa
all’esperienza di ASL sulla base di una traccia proposta e riportata al punto 4.10.
Inoltre, sono stati svolti i seguenti argomenti nell’ambito “Cittadinanza e Costituzione”:
• Ciclo di lezioni con tutor cinese su aspetti della vita in Cina con particolare attenzione
all’economia e all’ambiente
• Visione del film Brave New World (tema Dystopia):
-Orwell (1984, the plot, read from “Big Brother is watching you”)
-Huxley, Brave New World (the movie, reading an extract)
-Atwood, The Handmaid’s Tale (reading and commenting an extract)
22• WRITING THE EUROPEAN CV (Appendix of text book)
LINGUA TECNICA
Dal testo in adozione
P. Briano, New A Matter of Life, Edisco
MODULE 3 – ORGANIC CHEMISTRY AND BIOCHEMISTRY
Unit 1: Organic chemistry (From organic chemistry to biochemistry, Organic compounds, Polymers,
The exciting world of synthetic polymers)
Unit 2: Biochemistry: the chemistry of the living world (Carbohydrates, Proteins, Lipids, Nucleic acids)
MODULE 6 – WHAT’S ON THE TABLE
Unit 1: Eat healthy, stay healthy (Healthy Eating, How to read food labels, Food preservation, Food
additives, Food biotechnology)
Unit 2: Food risks (What is food safety?)
Appendix: Vegetarians vs Omnivores
Da fotocopie: Biotechnology
Dal web, video e articoli su Vitamins, Nutrition, Climate change, Greenhouse effect, Europass e Law:
https://podcasts.apple.com/gb/podcast/how-supercharged-plants-could-slow-climate-change-
joanne/id281315460?
https://www.scientificamerican.com/article/co2-emissions-reached-an-all-time-high-in-2018/
https://www.theguardian.com/news/datablog/2011/jan/31/world-carbon-dioxide-emissions-country-data-co2
https://greeen-eu.net/literaturverweise69/
https://www.skillsyouneed.com/num/graphs-charts.html
http://webreader.zanichelli.it/reader/zanichelli/cloud-reader/kitaboo-
reflowable.html#/main/https;%7C%7Cwebreader.zanichelli.it%7CContentServer%7Cmvc%7Cs3view%7C73
634%7Chtml5%7C73634?readerType=new&subdomain=zanichelli&pageMode=double&page=156&menu=t
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https://europass.cedefop.europa.e
https://www.youtube.com/watch?v=ScX29WBJI3w
https://www.youtube.com/watch?v=VYMjSule0Bw
https://www.nutrition.org.uk/nutritionscience/nutrients-food-and-ingredients/vitamins.html
https://www.youtube.com/watch?v=ISZLTJH5lYg
http://ieltsliz.com/world-environmental-problems-vocabulary/
234.10 Materiali, problemi, progetti da sottoporre ai candidati durante il colloquio
Nello svolgimento dell’attività didattica, il docente ha utilizzato i testi e i documenti citati al punto 4.7.
I materiali utilizzati consentono la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti la disciplina.
Viene poi riportata qui di seguito l’unità di apprendimento per le classi quinte relativa alla redazione di un
Work Placement Report in merito all’esperienza di ASL.
24UNITA’ DI APPRENDIMENTO CLASSI 5e
WORK PLACEMENT REPORT
Denominazione WORK PLACEMENT REPORT
Macrocompetenza Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi
Competenze da • Di cittadinanza
valutare - organizzare il proprio apprendimento individuando varie fonti e varie
modalità di informazione e di formazione;
- interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le
proprie e le altrui capacità e gestendo la conflittualità.
• Trasversali
- potenziare l’educazione alle tecniche di lettura e comprensione dei testi;
- potenziare l’educazione alla riflessione, al dialogo e al dibattito attraverso
materiale proposto;
- potenziare l’educazione all’uso del lessico specialistico;
- potenziare l’educazione all’assimilazione dei contenuti disciplinari.
• Linguistiche
- padroneggiare la lingua inglese utilizzando il linguaggio settoriale relativo
al percorso di studi per interagire in diversi ambiti e contesti professionali
al livello B2 del QCER;
- redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di
gruppo relative a situazioni professionali.
Abilità Conoscenze:
• Reading: - Organizzazione del discorso proprio della
- Saper leggere e interpretare materiali autentici relazione tecnica, nella tipologia tecnico-
di supporto messi a disposizione del tirocinante professionale
- Fare collegamenti logici - Modalità di produzione di testi comunicativi,
• Speaking: scritti e orali, anche con l’ausilio di strumenti
- Riferire oralmente quanto prodotto per iscritto multimediali
usando un linguaggio appropriato e fluente - Strategie di esposizione orale in contesti di
• Writing: lavoro, anche formali
- Redigere un report - Strategie di comprensione di testi relativamente
complessi riguardanti il settore d’indirizzo
- Strutture morfosintattiche adeguate alle
tipologie testuali e ai contesti d’uso, in
particolare professionali
- Lessico di settore
- Aspetti socio-culturali della lingua inglese e del
linguaggio settoriale
Utenti destinatari Classi 5^ dell’ ITI “A. Malignani” – Udine
Prerequisiti Conoscenza delle diverse strutture grammaticali e lessicali studiate
Tempi Almeno 6 oreUNITA’ DI APPRENDIMENTO CLASSI 5e
WORK PLACEMENT REPORT
Metodologia Metodologia CLIL: trasmissione di contenuti e strutture linguistiche legati
al mondo del lavoro in lingua inglese;
Risorse umane
• Interne Il/la docente curricolare di lingua inglese
• esterne Il/la tutor aziendale
Strumenti Libro di testo di Lingua Tecnica (Microlingua)in adozione in ciascun
indirizzo di studio;
Testo di grammatica in adozione, E. Jordan, P. Fiocchi, Grammar Files,
Trinity Whitebridge;
Appunti presi durante l’esperienza di tirocinio aziendale;
Informazioni tecniche specifiche ricavate dalle fonti aziendali;
Materiale autentico e/o predisposto ad hoc dal docente curricolare di
lingua inglese;
Risorse disponibili su Internet;
Strumenti multimediali.
Valutazione Valutazione scritta del prodotto finale (rispetto dei tempi di consegna,
aderenza alle indicazioni fornite dall’insegnante, lay-out, coesione tra paragrafi,
correttezza grammaticale del testo, appropriatezza e varietà lessicale, quantità
delle informazioni prodotte, rielaborazione personale)
Valutazione orale del prodotto finale (corrispondenza tra i contenuti del
testo scritto e l’esposizione orale, fluency, uso corretto di lessico e strutture
grammaticali)
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