DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - Esame di Stato - Il portale del Liceo "Andrea Maffei"
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LICEO “ANDREA MAFFEI”
(COD. SC.: TNPC01000Q RIVA DEL GARDA – LICEO “ANDREA. MAFFEI” RIVA DEL GARDA)
Esame di Stato
a.s. 2018/2019
Classe V Sez. A
INDIRIZZO LINGUISTICO
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE
Consiglio di classe del 06 maggio 2019
Affisso all’albo il 15 maggio 2019
La coordinatrice di classe La dirigente scolastica
Prof. ssa Laura Benzi Prof.ssa Antonia Zamboni
Riva del Garda, 15 maggio 2019CONTENUTO DEL DOCUMENTO
1. Presentazione dell'Istituto
1.1. La storia e il bacino di utenza
1.2. Gli indirizzi liceali
1.3. Le scelte educative
1.4. Profilo in uscita dell'indirizzo
1.5. Quadro orario
2. Presentazione della classe
2.1. Composizione del Consiglio di classe
2.2. Docenze nel triennio
2.3. Composizione e storia della classe
2.4. Carenze Formative
3. Indicazioni generali attività didattica
3.1. Progettazione didattica
3.2. Metodologie e strategie didattiche
3.3. CLIL: attività e modalità di insegnamento
3.4. Alternanza scuola lavoro: attività nel triennio
3.5. Strumenti didattici
3.6. Spazi
3.7. Attività di recupero e potenziamento
3.8. Percorsi disciplinari
3.9. Educazione alla cittadinanza attiva
4. Attività integrative
4.1. Viaggi d'istruzione nel triennio
4.2. Attività di orientamento
4.3. Partecipazione a spettacoli teatrali
4.4. Altre attività
5. Indicazioni sulle discipline
5.1. Schede informative su singole discipline
6. Valutazione
6.1. Criteri di valutazione
6.2. Tipologia delle prove di verifica
6.3. Criteri attribuzione crediti
7. Verso l'Esame di Stato. Simulazioni e griglie di valutazione
7.1. Simulazioni prima e seconda prova
7.2. Simulazioni colloquio
7.3. Griglie di valutazione
21. Presentazione dell'Istituto
1.1. La storia e il bacino d’utenza
Il Liceo “Andrea Maffei” di Riva del Garda (TN) nasce come Regio Liceo Classico nell’anno 1935,
sulla base del Regio Ginnasio fondato a Riva nel 1927. Il Liceo è intitolato ad Andrea Maffei, poeta e
“principe” dei traduttori dell’Ottocento, originario di Molina di Ledro ma vissuto a lungo e sepolto a
Riva del Garda.
Il Liceo “A. Maffei” di Riva del Garda opera in un contesto che si caratterizza, geograficamente e sotto
il profilo amministrativo, come punto d’incontro di tre regioni diverse, che si affacciano sul Lago di
Garda: a nord, il Trentino-Alto Adige; a sud-ovest, la Regione Lombardia e, a sud-est, la Regione
Veneto.
Questa posizione favorisce la confluenza di un vasto bacino d’utenza scolastica e unisce l’entroterra
dell’Alto Garda alle aree settentrionali circumlacuali delle Province di Brescia e Verona, i cui studenti
trovano, negli istituti scolastici superiori situati nel Comune di Riva del Garda, il naturale riferimento
per la prosecuzione degli studi della scuola secondaria di I grado, iniziati nei Comuni di provenienza.
Tale situazione è ben evidenziata dai dati percentuali, in base ai quali gli studenti residenti nel Comune
di Riva d/G sono una minoranza rispetto a quelli provenienti da altri Comuni.
L’ubicazione periferica dell’istituto rispetto al capoluogo di provincia, così come alcune specifiche
difficoltà nei trasporti, costituisce sicuramente un vincolo nella programmazione delle attività culturali e
formative dell’istituto. La provenienza degli studenti da luoghi poco serviti dal trasporto pubblico e in
modo non funzionale richiedono un’attenta programmazione delle attività culturali e formative
dell’istituto.
1.2. I quattro indirizzi liceali
Gli anni recenti vedono l’istituzione accanto al Liceo Classico degli altri indirizzi liceali: il Liceo
Scientifico (a partire dall’anno scolastico 1972-73), il Linguistico (a partire dall’anno scolastico 1989-
90), infine il Socio-psico-pedagogico (a partire dall’anno scolastico 1996-97). Dall’anno scolastico
2010/2011 con la riforma nazionale e provinciale l’indirizzo Socio-psico-pedagogico è stato sostituito
dal nuovo Liceo delle Scienze umane ed è stata attivata la nuova opzione Scienze applicate per
l’indirizzo scientifico. Con l’anno scolastico 2015/16 l’offerta formativa si è arricchita di un nuovo corso
di studi: il Liceo Musicale.
Una scuola unica, ma percorsi, programmi, piani di studio differenti a seconda dell’indirizzo. La
possibilità di armonizzare i vari ambiti disciplinari (umanistico-classico, scientifico, linguistico, socio-
pedagogico, musicale), rispettando le peculiarità dei diversi indirizzi, rende sicuramente singolare questa
realtà scolastica nel panorama provinciale.
1.3. Le scelte educative
Finalità formative
Tra le finalità educative che caratterizzano il percorso formativo liceale, che si prefigge un approccio
integrale alla persona, si ritiene fondamentale promuovere:
● una consapevolezza morale e civile sensibile ai valori della solidarietà, della diversità culturale e
della convivenza pacifica, che si concretizza con l’apertura verso le problematiche sociali, politiche
e umane proposte all’uomo dal mondo contemporaneo;
● un livello di maturazione culturale che valorizzi soprattutto l’esercizio delle capacità e delle
attitudini personali finalizzandole alla conquista dell’autonomia di giudizio e alla costruzione di una
personalità critica, indipendente e personale;
● la collaborazione e la socializzazione attraverso il lavoro in gruppo anche al di fuori del contesto
classe.
3Finalità didattiche
Nell’ambito delle diverse discipline il processo educativo ha come termini costanti di riferimento:
● l’acquisizione di competenze trasversali come fondamento del sapere quali la capacità di analisi e di
sintesi dei contenuti; la capacità comunicativa e argomentativa adeguata agli scopi e alle situazioni;
un metodo di studio e di ricerca rigoroso e autonomo;
● l’acquisizione delle competenze e delle abilità specifiche di ogni disciplina come articolato nella
parte relativa ai vari dipartimenti;
● l’attitudine ad una considerazione aperta e non settoriale del sapere (interdisciplinarietà).
Finalità orientative
La scuola è un sistema educativo che accompagna lo studente nel personale percorso di sviluppo e di
collocazione di sé attraverso la maturazione di una capacità decisionale autonoma. Il processo di
orientamento è quindi un momento centrale dell’intera azione educativa.
Un insieme di percorsi didattici, formativi e orientativi coinvolge tutto il curriculum scolastico e non
solo la parte terminale fornendo agli studenti gli strumenti fondamentali per la comprensione dell’attuale
molteplicità delle scelte: ri-orientamento come strategia contro il disagio e orientamento come guida alla
scelta successiva.
L’offerta formativa del nostro istituto tiene conto anche delle linee d’indirizzo che sono state proposte
dal Parlamento Europeo e dal Consiglio d’Europa.
1.4. Profilo in uscita dell’indirizzo
Il Liceo Linguistico intende fornire agli studenti una rigorosa competenza linguistica, solidamente
impiantata su precise conoscenze lessicali e letterarie, integrata con la conoscenza delle origini classiche
della nostra cultura. Le singole discipline umanistiche, linguistiche e scientifiche vengono affrontate
con rigore e ampiezza di spettro, al fine di favorire l'integrale formazione umana degli studenti.
Lo studio delle lingue (inglese, tedesco, francese) è affrontato in un quadro di riferimento storico-
culturale che tiene conto dello sviluppo della civiltà europea dall’antica Grecia a oggi.
L’acquisizione delle abilità linguistiche che caratterizza l’indirizzo linguistico è accompagnata e
supportata, soprattutto nel triennio, da una riflessione sulle peculiarità letterarie e del costume dei popoli
in cui tali lingue sono nate e si sono via via sviluppate.
Dal primo anno del secondo biennio è impartito l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non
linguistica e, dal secondo anno del secondo biennio, è previsto l’insegnamento, in una diversa lingua
straniera, di una seconda disciplina non linguistica.
Il Liceo Linguistico riserva un’adeguata attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, in
modo da fornire agli studenti una preparazione più completa per proseguire gli studi a livello
universitario in tutte le facoltà.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni a tutti i licei, dovranno:
- avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti
almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
- avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
- saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali
utilizzando diverse forme testuali;
- riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed
essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
- essere in grado di affrontare, in lingua diversa dall’italiano, specifici contenuti disciplinari;
- conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo
studio e l’analisi di opere letterarie, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni;
- sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di
4scambio.
L'apprendimento delle lingue straniere viene supportato dalla presenza di un esperto di madre lingua per
un'ora settimanale, dall'utilizzo di attrezzature multimediali di cui sono dotate sia le aule che i
laboratori, da esperienze di partecipazione a rappresentazioni teatrali in lingua e da viaggi all'estero,
scambi culturali e settimane linguistiche.
1.5. Quadro orario
1° biennio 2° biennio
Discipline 5°
1° 2° 3° 4°
anno anno Anno anno ann
o
Lingua e letteratura italiana 5 5 4 4 4
Storia e Geografia 3 3
Lingua e cultura straniera inglese 4 4 4 4 4
Lingua e cultura straniera tedesca 4 4 4 4 4
Matematica 4 4 3 2 2
Scienze naturali 2 2 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
IRC o Attività alternative 1 1 1 1 1
Lingua latina 3 3
Lingua e cultura straniera francese 4 4 4 4 4
Storia 2 2 3
Filosofia 2 3 2
Fisica 2 2 2
Storia dell’arte 2 2 2
Totale moduli settimanali da 50' 32 32 32 32 32
2. Presentazione della classe
2.1. Consiglio di classe
Prof.ssa Antonia Zamboni Dirigente scolastico
Prof.ssa Laura Benzi Lingua e letteratura italiana - Coordinatrice di classe
Prof. Marco Michelotti Lingua e cultura straniera – Inglese
Prof.ssa Bianca Vecchi Lingua e cultura straniera – Tedesco
Prof.ssa Francesca Franco Lingua e cultura straniera – Francese
Prof.ssa Tatiana Arrigoni Filosofia
Prof.ssa Daniela Bresciani Matematica
Prof.ssa Veronica Pernici Fisica
Prof. ssa Elena Sartori* Scienze naturali
Prof.ssa Gabriella Parisi Storia dell’arte
Prof. Fortunato Mauro Scienze motorie e sportive
Prof.ssa Maria Battisti IRC
Prof.ssa Antonia Pierri Conversazione in lingua inglese
Prof.ssa Helma Fonti Pirringer Conversazione in lingua tedesca
Prof.ssa Isabelle Puit Conversazione in lingua francese
* Sostituita dal prof. Lupo Paolo dal 26.01.19 al 16.02.19
52.2. Docenze nel triennio
Discipline a.s. 2016/17 a.s. 2017/18 a.s. 2018/19
Lingua e letteratura italiana Prof.ssa Laura Benzi Prof.ssa Laura Benzi Prof.ssa Laura Benzi
Lingua e cultura str. - Inglese Prof. Marco Michelotti Prof. Marco Michelotti Prof. Marco Michelotti
Lingua e cultura str. -
Prof.ssa Bianca Vecchi Prof.ssa Bianca Vecchi Prof.ssa Bianca Vecchi
Tedesco
Prof.ssa Maria Alba Prof.ssa Francesca
Lingua e cultura str. - Francese Prof.ssa Francesca Franco
Casareale Franco
Prof.ssa Tatiana
Filosofia Prof.ssa Tatiana Arrigoni Prof.ssa Tatiana Arrigoni
Arrigoni^
Matematica Prof.ssa Daniela Bresciani Prof.ssa Daniela Bresciani Prof.ssa Daniela Bresciani
Fisica Prof. Livio Michelini Prof. Francesco Tobia Prof.ssa Veronica Pernici
Scienze naturali Prof. Antonio Allegretti Prof. ssa Elena Sartori Prof. ssa Elena Sartori^^
Storia dell’arte Prof.ssa Gabriella Parisi Prof.ssa Gabriella Parisi Prof.ssa Gabriella Parisi
Scienze motorie e sportive Prof.ssa Julia Planker Prof.ssa Julia Planker Prof. Fortunato Mauro
IRC Prof.ssa Maria Battisti Prof.ssa Maria Battisti Prof.ssa Maria Battisti
Prof.ssa Calogerina
Conver. in lingua inglese Prof.ssa K. Anne Martin Prof.ssa Antonia Pierri
Culora
Prof.ssa Helma Fonti
Conver. in lingua tedesca Prof.ssa Julia Planker Prof.ssa Julia Planker
Pirringer
Conver. in lingua francese Prof.ssa Isabelle Puit Prof.ssa Isabelle Puit Prof.ssa Isabelle Puit
^ Sostituita per tutto l'anno scolastico dal prof. Mattia Rizzardi
^^ Sostituita dal prof. Lupo Paolo dal 26.01.19 al 16.02.19
La classe non ha goduto di continuità didattica per l'intera durata del triennio in Francese, Storia e
Filosofia, Fisica, Scienze Naturali, Scienze motorie e sportive e Conversazione in lingua inglese e
tedesca.
2.3. Composizione e storia della classe
Promossi Promossi
Cl Ritirati Iscritti
SENZA CON Totale
a.s. as Iscritti o Scrutinati
carenze Carenze promossi
Respinti alla classe
se trasferiti successiva
formative Formative
IA 16 1 15 6 7 13 2 12
2014/15
IB 16 1 15 4 5 9 6 9
2015/16 II 24 0 23^ 12 6 18 5 17
2016/17 III 18 0 18 12 6 18 0 18
2017/18 IV 18 1 17 11 4 15 2 13
2018/19 V 13 1 12
^ Uno studente non scrutinato per numero assenze
L'attuale 5AL è composta di 12 studentesse provenienti dalla classe 4AL del precedente anno
scolastico 2017/2018.
Nel gruppo classe è compresa una studentessa BES.
6Osservazioni generali su dinamiche relazionali e sul percorso formativo
Disciplina
La classe non ha mai dato problemi sul fronte della disciplina. Il comportamento delle studentesse che
sono arrivate a concludere il quinto anno è sempre stato corretto e collaborativo.
Rendimento scolastico
Il gruppo classe è da sempre stato caratterizzato da un nucleo di persone motivate e ben attrezzate per lo
studio e approfondimento degli argomenti proposti e vari casi di più marcata debolezza, con lacune
pregresse e fragilità che hanno accompagnato il percorso. Il rendimento delle singole studentesse è stato
corrispondentemente segnato dalle irregolarità e dalle oscillazioni di questo percorso. Nel complesso
però il gruppo classe ha saputo mantenere una certa compattezza che ha permesso, anche se con tempi
diversi e in alcuni casi grazie all’aiuto di altre compagne, di raggiungere un livello base comune di
competenza sul quale costruire la programmazione.
Metodo di studio
Anche su questo fronte, un gruppo di studentesse ha maturato da tempo sicurezza e metodo nello studio,
che ha reso loro possibile affrontare tutto il percorso mantenendo un costante rendimento positivo. In
altri casi una certa difficoltà nell’organizzare il lavoro in modo efficiente soprattutto nei momenti di
maggiore pressione ha comportato una corrispondente tendenza a procedere con lo studio in modo
selettivo, cercando di recuperare in seguito quanto non si era riusciti a curare adeguatamente al momento
opportuno. Nel corso dell’ultimo anno tuttavia questa tendenza si è ridotta e il metodo acquisito ha reso
possibile nella maggior parte dei casi un più lineare procedere verso l’esame.
Impegno
La classe ha avuto lungo il percorso dei momenti di stanchezza, in cui si è conseguentemente dovuto
rallentare il ritmo dell’attività didattica. Nel complesso però questo fenomeno è stato da ricondurre più
alla citata difficoltà di organizzazione entro le molte attività - tra le altre le certificazioni linguistiche e le
molte ore di alternanza scuola lavoro - che ad una reale mancanza di impegno. Lo studio dell’ultimo
anno ha avuto, invece, per la maggior parte delle studentesse un carattere continuativo e più sistematico.
Interesse
Le studentesse hanno in genere risposto in modo positivo alle proposte didattiche che sono state loro
rivolte. Spesso, tuttavia, i docenti hanno lamentato una certa carenza di partecipazione all’attività in
classe anche da parte delle persone più preparate, che a volte per carattere tendevano a non esporsi.
Progressivamente questo aspetto è stato migliorato, e l’interesse per quanto studiato, che era in realtà
presente anche negli anni passati, è potuto emergere in modo più evidente.
Livelli generali raggiunti
Un gruppo di circa cinque studentesse ha acquisito un livello medio-alto di competenza in tutte le
discipline; le altre oscillano fra un livello discreto-buono in alcune materie e meno soddisfacente in altre.
2.4. Carenze formative
Nel corso dell’anno scolastico 2018/19 sono state colmate le carenze formative dell’anno scolastico
precedente.
In particolare circa il numero di carenze formative:
Nr. carenze dalla Nr. carenze dalla Nr. carenze dalla
Discipline
classe II classe III classe IV
Tedesco 1 3 3
Inglese 4 5 1
Francese 1
7Matematica 1 2 1
Fisica 2
TOTALE 7 10 7
3. Indicazioni generali attività didattica
3.1. Progettazione didattica
Il consiglio di classe ha operato individuando due piani di competenze: le competenze culturali di
base relative ai quattro assi culturali e le otto competenze chiave di cittadinanza; queste ultime sono state
perseguite attraverso reciproca integrazione tra i saperi e le competenze specifiche contenute negli Assi.
Il Consiglio di classe ha progettato la propria attività per
promuovere
● il rispetto delle norme e del Regolamento d’Istituto;
● l’adozione di un comportamento corretto nei confronti dei compagni e di tutto il personale della
scuola;
● il senso di responsabilità nel portare a termine il proprio lavoro, nell’avere cura di sé, degli oggetti e
degli ambienti;
favorire
● lo sviluppo della personalità di ciascuno studente;
● l’acquisizione di un proficuo metodo di studio;
● la capacità di autovalutazione e quindi acquisizione della consapevolezza delle proprie capacità;
● lo sviluppo della sensibilità ai valori della solidarietà, della tolleranza e della convivenza civile;
● lo sviluppo di una coscienza ecologica;
● l’educazione alla salute e alla cultura della sicurezza;
raggiungere le seguenti competenze trasversali
● saper cogliere in un testo orale e scritto i nuclei centrali della comunicazione, distinguendo
informazioni principali e secondarie;
● saper individuare concetti con particolare rilievo e instaurare relazioni fra di essi;
● saper organizzare i contenuti e gli strumenti di studio;
● saper usare con consapevolezza i linguaggi nei processi di costruzione del sapere e, quindi, nei
diversi contesti comunicativi;
● saper esprimere con consapevolezza le proprie idee nei diversi codici, in modo chiaro ed efficace;
● saper intervenire, confrontarsi costruttivamente nei dibattiti e dialogare;
● saper risolvere problemi applicando le proprie conoscenze anche in contesti nuovi;
● saper autonomamente identificare metodi, mezzi e strategie idonei alla risoluzione di un problema
dato;
● saper proporre soluzioni originali per un problema dato.
3.2. Metodologie e strategie didattiche
Si rimanda alle schede informative delle singole discipline.
83.3. CLIL: attività e modalità di insegnamento
Di seguito vengono indicate le materie in cui è stata svolta attività didattica in CLIL e il monte ore
ad essa dedicato.
Classe terza
Disciplina non linguistica (DNL) coinvolta: Scienze motorie e sportive
Docenti coinvolti: Prof.ssa Julia Planker (tedesco)
Durata dell'attività in ore 66
Gli studenti vengono stimolati ad imparare attraverso la pratica (learning by doing), ma all’azione si
deve accompagnare il pensiero (learning by thinking). Occorre riflettere, pensare, acquisire
consapevolezza delle azioni e discutere con gli altri (cooperative learning). Gli studenti utilizzano tutto
il corpo come risposta agli stimoli di apprendimento, mimando le azioni, eseguendo istruzioni e
mostrando praticamente ciò che hanno imparato. Viene privilegiato il lavoro di gruppo.
La metodologia “Task-based”: si basa sul concetto di “TASK” e consente allo studente di utilizzare la
lingua straniera come se utilizzasse la lingua materna. Contiene una sfida cognitiva ed è dunque
maggiormente coinvolgente. Il task-based permette di elaborare proposte di attività in modo da far
PARLARE, DISCUTERE, RIFLETTERE, ARGOMENTARE, PROPORRE. Richiede l’uso di processi
cognitivi (alto livello: conoscenza, comprensione, applicazione all’analisi, sintesi e valutazione); viene
data priorità al processo che porta il completamento del compito; l’esito deve rappresentare il
raggiungimento dell’obiettivo.
L’apprendimento incidentale: lo studente “vive” un’esperienza rispondendo a stimoli esterni ed
impara “facendo/vivendo”. L’obiettivo principale non è generare apprendimento ma realizzare
un’esperienza.
L'insegnante ripete parecchie volte il lessico specifico (CALP) per assicurarsi che gli studenti lo
comprendano e chiede talvolta loro di ripeterlo. L’insegnante assume un ruolo di facilitatore ed
organizzatore delle attività, strutturando “ambienti di apprendimento” in cui gli studenti, favoriti da un
clima relazionale positivo, trasformano ogni attività di apprendimento in un processo di “problem
solving di gruppo”, conseguendo obiettivi la cui realizzazione richiede il contributo personale di tutti.
La classe ha risposto positivamente all’attività. Gli studenti, sia pure a livelli diversi, hanno raggiunto gli
obiettivi specifici della disciplina: potenziamento fisiologico, rielaborazione degli schemi motori,
consolidamento del carattere e sviluppo della solidarietà. Dimostrano di saper analizzare movimenti e
tecniche, di correggersi a vicenda, di creare e proporre esercizi e giochi e di svolgere ruoli di arbitraggio,
consolidando in tal modo il lessico specifico in L2. Sono in grado di elaborare degli schemi motori
(trasformando la teoria in pratica), e partecipare in modo attivo alle lezioni.
Materiali: Fotocopie, Slide, Video.
Classe quarta:
Scienze motorie e sportive
Discipline non linguistiche (DNL) coinvolte: Fisica,
Filosofia e Storia
Prof.ssa Julia Planker (tedesco),
Docenti coinvolti: Arrigoni Tatiana (inglese)
Tobia Francesco (inglese),
Scienze motorie e sportive: 40
Durata dell'attività in ore Storia - Filosofia: 15 + 15
Fisica : 5
9Scienze motorie e sportive - vedi sopra
Storia e Filosofia
Nelle ore di Storia e Filosofia si è resa più incisiva l’assimilazione dei concetti delle materie attraverso le
attività CLIL che permettono agli studenti di fissare e rielaborare attivamente le questioni fondamentali.
Metodologia utilizzata: Lezione frontale, lezione dialogata e discussione, lavoro individuale e di
gruppo di lettura di testi e analisi delle fonti.
Strumenti: Testi e immagini.
Fisica
In classe sono stati letti e commentati articoli scientifici in lingua inglese: uno scritto di Newton sulla
natura della luce "A new theory about light and colours" e un articolo divulgativo sugli esperimenti che
hanno portato a determinare la velocità della luce "A brief history of the speed of light ".
Classe quinta:
Scienze motorie e sportive
Discipline non linguistiche (DNL) coinvolte: Filosofia e Storia
Fisica
Prof. Mauro (Inglese),
Docenti coinvolti: Prof.ssa Pernici (Inglese),
Prof.ssa Arrigoni (Tedesco/Inglese)
Scienze motorie e sportive: 35
Durata dell'attività in ore (minimo 40) Storia - Filosofia: 20 + 20
Fisica : 7
Scienze motorie e sportive
Conoscenze e contenuti: Conoscere gli sport in lingua inglese e nello specifico i ruoli, le regole e gli
obiettivi di alcuni sport di squadra(calcio e pallavolo).
Conoscere i muscoli del corpo umano con la giusta collocazione in lingua inglese.
Abilità: appropriarsi di alcuni termini specifici sportivi e riportarli in forma pratica e giocata.
Metodologie: Lavori in gruppo, lavori a coppia, lavori singoli, verifiche scritte e pratiche.
Testi, materiali, strumenti: Palestra, ambiente naturale, attrezzatura specifica, materiale cartaceoe
digitale per approfondimento.
Storia (inglese) e Filosofia (tedesco)
Nelle ore di Storia e Filosofia si è resa più incisiva l’assimilazione dei concetti delle materie attraverso le
attività CLIL che permettono agli studenti di fissare e rielaborare attivamente le questioni fondamentali.
Metodologia utilizzata: Lezione frontale, lezione dialogata e discussione, lavoro individuale e di
gruppo di lettura di testi e analisi delle fonti.
Strumenti: Testi e immagini.
Fisica
Obiettivi: far conoscere il lessico specifico della disciplina e rendere le studentesse in grado di
comprendere un testo o una trattazione orale sul programma affrontato durante l'anno
Metodologia utilizzata: visione di video, lavori di gruppo, esercizi di comprensione,
Strumenti: video, esercizi, glossari col linguaggio specifico forniti dall'insegnante
Verifiche: questionari, principalmente a scelta multipla, somministrati durante le normali sessioni di
verifica, interrogazioni
103.4. Alternanza scuola lavoro: attività nel triennio
L'alternanza è una metodologia didattica per:
- arricchire la formazione acquisita nel percorso liceale con l’acquisizione di competenze
spendibili anche nel mondo del lavoro;
- favorire l’orientamento dei giovani valorizzando le vocazioni personali, gli interessi e i diversi
stili di apprendimento;
- correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.
I percorsi di alternanza scuola lavoro concorrono al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- acquisizione di una maggiore consapevolezza di sé;
- sviluppo e valorizzazione delle proprie attitudini e aspirazioni;
- acquisizione di competenze e atteggiamenti utili all'inserimento nel mondo del lavoro;
- comprensione delle dinamiche di un ambiente di lavoro tipo;
- orientamento per le scelte future.
Il Consiglio di classe ha programmato per il secondo biennio e per il quinto anno le seguenti tipologie di
attività:
- incontri formativi (figure professionali, visite aziendali) per offrire agli studenti occasioni di
incontro/confronto/formazione con professionalità provenienti dal mondo del lavoro;
- tirocini curricolari per offrire agli studenti:
→ occasioni di acquisizione di competenze relazionali, comunicative e organizzative finalizzate
alla risoluzione di problemi;
→ occasioni di scoperta delle proprie vocazioni personali, degli interessi e stili individuali,
maturate “sul campo” e successivamente spendibili nel mercato del lavoro;
→ opportunità di integrare i saperi disciplinari con i saperi operativi;
→ la possibilità di accedere a luoghi diversi da quello della scuola per valorizzare le
potenzialità personali e professionali.
Alcuni progetti di alternanza scuola lavoro hanno visto coinvolta l'intera classe (come riportato in
tabella). In particolare
- Cooperativa Formativa Scolastica
La classe ha aderito all’inizio del secondo biennio superiore insieme alla 3A Classico al progetto
CFS - Cooperativa Formativa Scolastica - per l’alternanza scuola lavoro, promosso da
Cooperazione Trentina e Provincia Autonoma di Trento. Il percorso ha permesso la conoscenza
della realtà cooperativa attraverso interventi di esperti in classe, uscite didattiche in visita alle
cooperative trentine anche in forma di "Coop Tour" e la costituzione di una cooperativa
denominata "SmartCoop". La cooperativa così costituita si è poi occupata dell'organizzazione,
dell'allestimento e realizzazione di spettacoli teatrali, anche attraverso l'affidamento di commesse
ad altre classi dell'istituto.
- Progetto Museo Civico di Rovereto
la classe ha approfondito le tecniche di traduzione con un'esperta esterna, ha visionato e
analizzato, dal punto di vista linguistico, alcuni film proposti al Festival del Cinema
Archeologico, producendone la traduzione. Il progetto si è concluso con la partecipazione al
Festival per la visione del prodotto finito e la restituzione del lavoro svolto di fronte al pubblico.
11Tabella riassuntiva
A.S. Attività Ambito Partecipazione N. ore
Incontro con giovani emigrati
Classe 3
trentini (Altrove reporter)
Volontaria
Giovani in ricerca 2
(4 studenti)
Incontri figure Incontro con il prof. Enrico
professionali Terrinoni: "Figura del Classe 1
traduttore editoriale"
Incontro con la dott.ssa
Claudia Beretta: "La Classe 1
traduzione dei copioni di film"
Cooperativa
Nell'ambito del progetto:
Formativa
visita all'Agraria di Riva del Da un minimo di 13 a
Scolastica (progetto Classe
Garda e visita alla coop. Inpact un massimo di 28
triennale):
Hub
SmartCoop
Ben - Essere Volontaria
Peer Education 43
"Corretti stili di vita" (4 studenti)
Turistico 7 percorsi
2016/17 Tirocini formativi Socio-Educativo 3 percorsi Da un minimo di 71
curricolari Amministrativo 1 percorso a un massimo di 177
individuali Sportivo 1 percorso ore
Estero (estivo) 1 percorso
Incontri formativi in materia di
lavoro:
modulo: "Le caratteristiche del
mercato del lavoro"
Trentino School of modulo: "le tipologie
Classe 10
Management contrattuali"
modulo: "La retribuzione e la
previdenza"
modulo: "Il lavoro autonomo e
smart working"
Emergenza Alimentare in Da un minimo di 3
Italia e nel Trentino - Attività 9 percorsi a un massimo di 13
Volontariato
del Banco Alimentare ore
Pro Loco Tremosine 1 percorso 40
Lavoro retribuito Azienda: "Dalla Fattoria" 1 percorso 36
Cooperativa
Formativa Nell'ambito del progetto:
Da un minimo di 60 a
Scolastica spettacolo teatrale in lingua Classe
un massimo di 62 ore
(prosecuzione): inglese "Alice in Wonderland"
SmartCoop
Traduzione di film per il
Progetto Museo
Festival del Cinema Classe 35
Civico di Rovereto
Archeologico
2017/18
Incontri formativi in materia di
lavoro:
Trentino School of modulo: "Le differenze nel
Management mondo del lavoro"
Classe 6
modulo: "La scuola non è mai
finita"
Almaorientati Orientamento Classe 1
R.Y.L.A. Junior Percorso formativo per una 1 percorso 22
12società migliore
Emergenza Alimentare in
Volontariato Italia e nel Trentino - Attività 1 percorso 15
del Banco Alimentare
Incontri figure Centro PMA presidio Volontaria
3
professionali ospedaliero di Arco (4 studenti)
Cooperativa
Formativa
Scolastica Conclusione progetto Classe 5
2018/19 (prosecuzione):
SmartCoop
Tirocini formativi
curricolari Socio-Educativo 1 percorso 20
individuali
Alpha Test Orientamento Classe 2
Almadiploma Orientamento Classe 1
3.5. Strumenti didattici
Si rimanda alle schede informative delle singole discipline.
3.6. Spazi
Le lezioni si sono svolte in classe. Altri spazi utilizzati:
● laboratorio d’informatica, di fisica e di scienze
● palestra per le lezioni di scienze motorie e sportive
● spazi extrascolastici in cui si sono svolte uscite didattiche
3.7. Attività di recupero e potenziamento
Negli anni sono state predisposte attività di recupero per le studentesse che ne avevano necessità, in
particolare sportelli e recupero in itinere.
3.8. Percorsi disciplinari
Classe terza
Materie
Titolo Competenze sviluppate
coinvolte
Certificazione B1
Inglese Competenze linguistiche
(su base volontaria)
Word games:
torneo provinciale di dibattito Inglese Competenze argomentative e linguistiche
(su base volontaria)
Wortbewerb:
torneo provinciale di
Tedesco Competenze argomentative e linguistiche
dibattito
(su base volontaria)
13Capacità di lavoro in gruppo in ambiente
Erasmus+
Interdisciplinare internazionale; uso della lingua inglese per la
(su base volontaria)
comunicazione, lo studio e la rielaborazione.
Conoscenza della storia recente dell’Europa
Popoli, incontri, identità.
balcanica, dei recenti conflitti etnici e del
bosnia: tra passato e futuro.
Interdisciplinare genocidio.
un viaggio al di là del mare
Educazione alla Elaborazione di una convinzione personale sul
(in collaborazione con
cittadinanza attiva rispetto delle differenze e sull’interculturalità.
l’associazione di volontariato
Riflessione sull’identità europea e sulle politiche
lutva. 2 incontri)
della memoria.
Partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta
Alimentare il 26/11/2016;
Scuola e volontariato Educazione alla
Approfondire il tema: “Emergenza Alimentare in
(incontro 19/11/2016) cittadinanza attiva
Italia e in Trentino. L’attività del Banco
Alimentare”.
Potenziamento della lettura. Lettura ad alta voce
Libriamoci Lettere
in pubblico.
Approfondimento delle discipline
Progetto canoa,
Scienze motorie e Rafforzamento della coordinazione e
progetto hockey,
sportive dell’equilibrio attraverso la fruizione dei percorsi
progetto Busatte
del parco avventura.
Conoscenza della realtà e delle caratteristiche del
Progetto francescanesimo IRC
monachesimo oggi
Classe quarta
Titolo Materie coinvolte Competenze sviluppate
Certificazioni B1 e B2 Inglese, Tedesco, Competenze linguistiche di livello B2 in Inglese e
(su base volontaria) Francese Tedesco, B1 in Francese
Popoli, incontri, identità.
Approfondimento dell’esperienza vissuta durante
Incontro finale con i volontari Interdisciplinare
il viaggio in Bosnia (v. sotto), confronto con le
dell’associazione di Educazione alla
altre classi e con i volontari dell’associazione sul
volontariato lutva cittadinanza attiva
percorso proposto.
(17 novembre 2017)
Elaborazione di un copione a partire dagli spunti
Realizzazione dello spettacolo
letterari.
teatrale in inglese "Alice in Inglese,
Organizzazione di tutti gli aspetti di uno
wonderland" Interdisciplinare
spettacolo teatrale.
(alternanza scuola lavoro)
Espressione sul palcoscenico.
Competenze di traduzione e resa in italiano dal
Traduzioni di film per il
linguaggio dei documentari.
Festival del cinema Tedesco, Francese,
archeologico di Rovereto Lettere
Restituzione del lavoro svolto in apertura del
(alternanza scuola lavoro)
Festival 2018 (ottobre 2018)
14Conoscenza delle figure professionali del Centro e
La scuola e le professioni
delle tecniche di procreazione medicalmente
sanitarie,
assistita in uso presso il centro di Arco.
centro per la procreazione
Scienze naturali Comprendere la diversa origine dei problemi
medicalmente assistita,
legati alla fertilità umana.
Ospedale di Arco
Ruolo e competenze del Biologo all'interno del
(su base volontaria)
Centro PMA.
Orientamat Competenze logico-matematiche in aggiunta e/o a
Matematica
(su base volontaria) supporto del lavoro di classe
Capacità di orientamento e movimento anche in
Torball carenza dei consueti strumenti sensoriali.
Difesa personale Scienze motorie e Conoscenza delle principali strategie per la difesa
sportive personale
Approccio al primo soccorso Conoscenza delle procedure di base per il primo
soccorso
Incontro con l’associazione Comprensione delle principali dinamiche
A.P.I.BI.M.I. di Rovereto dell’immigrazione e della situazione dei migranti
IRC sul territorio.
Incontro con la Caritas di Approfondimento del funzionamento e dei
Trento principi del servizio assistenziale Caritas.
Classe quinta
Titolo Materie coinvolte Competenze sviluppate
Inglese, Tedesco, Competenze linguistiche di livello B2 in Inglese,
Certificazioni B2
Francese Tedesco e Francese
Kafka e i Fratelli Mann
(ospiti illustri nella Riva dei
Conoscenza della Riva del tempo di Kafka e
medici Hartungen Tedesco
Mann
visita guidata
(10 maggio 2019)
Laboratorio teatrale
in lingua italiana Interdisciplinare Conoscenza delle proprie capacità espressive
(su base volontaria)
Incontro con la scrittrice
Confronto critico con chi ha realizzato un’opera
Donatella di Pietrantonio Italiano
letteraria
(27 ottobre 2018)
I forti dell’Alto Garda
visita guidata Storia Approfondimento sulla realtà storica trentina
(28 novembre 2018)
Corso di tennis Ed. fisica Conoscenza delle tecniche del tennis
Progetto Caritas
IRC Competenze di cittadinanza attiva
Operazione Colomba
153.9. Educazione alla cittadinanza attiva
Titolo Materie coinvolte Competenze sviluppate
Conferenza del prof. F. Guella (Università
di Trento): Approfondimento della Carta
Tutte
La carta costituzionale Costituzionale
(27 febbraio 2019)
Conferenza della prof.ssa Luisa Antoniolli
(Università di Trento): Approfondimento sulla situazione
Tutte
La crisi dell’Unione Europea attuale dell’Unione Europea
(1 marzo 2019)
Incontri con la Prof.ssa Spinosa (Liceo
Percorso di approfondimento su
Maffei) su
Tutte Costituzione italiana e istituzioni
Costituzione italiana e istituzioni europee
europee
(8-15 aprile 2019)
Incontro con esperti del Museo Storico Approfondimento su storia e
Trentino: Autonomia e cittadinanza Tutte caratteristiche dell’autonomia
(6 maggio 2019) trentina
Intervento del Dott. P. Profiti e del Dott. E. Approfondimento sul fenomeno
Borrelli (Procura di Trento) con esperto: dell’immigrazione e sulle
Tutte
Regole di inclusione/esclusione sul territorio Convenzioni ONU di riferimento
(8 maggio 2019) per la sua gestione
4. Attività integrative
La classe ha svolto le seguenti attività integrative:
4.1. Viaggi d’istruzione nel triennio
Meta del viaggio
a.s. Durata Obiettivi
d’istruzione
Conoscenza di una capitale europea e del suo
2016/2017 Vienna 5-10/02/17
patrimonio culturale e artistico.
Conoscenza e approfondimento delle
dinamiche dei nazionalismi.
2017/2018 Bosnia 30/09-5/10/17 Conoscenza di un periodo storico (anni
Novanta) e delle sue caratteristiche storico-
politiche
Percorso scolastico in previsione della
2018/2019 Nizza 31/03 -4/04/19 certificazione Delf B2, visite guidate a musei e
città.
164.2. Attività di orientamento
Tipo d’intervento Data Partecipazione della classe
Orientamat 2017/2018 Su base volontaria
Alpha Test 2018/2019 Tutta la classe
4.3. Partecipazione a spettacoli teatrali
Data Lingua Titolo Obiettivi
Comprensione di uno spettacolo di teatro
26/10/2016 Francese Calais-Bastille
in lingua
Schiller: Kabale und Comprensione di uno spettacolo di teatro
16/11/2017 Tedesco
Liebe in lingua
Saint Germain des Comprensione di uno spettacolo di teatro
27/10/2017 Francese
Près in lingua
Goldoni: La Fruizione di uno spettacolo di teatro
21/2/2018 Italiano
Locandiera relativo al programma di italiano
Conoscenza del genocidio degli Armeni,
riflessione sulla funzione della memoria
31/1/2018 Italiano Armenian Orphans
storica, capacità di confronto con la
situazione attuale
Wilde: The picture of Comprensione di uno spettacolo di teatro
5/2/2018 Inglese
Dorian Gray in lingua
Comprensione di uno spettacolo di teatro
9/2/2018 Francese Revolution
in lingua
Stevenson: Dr. Jekyll Comprensione di uno spettacolo di teatro
14/1/2019 Inglese
and Mr. Hyde in lingua
4.4. Altre attività
Disciplina
Attività Obiettivi
data/durata
Uscita didattica entro il progetto del Storia e Storia dell’Arte Visita al Museo del Novecento e
Liceo "Grandi Mostre" Milano, 24/ 02/2019 alla Pinacoteca di Brera
175. Indicazioni sulle discipline
5.1. Schede informative su singole discipline (competenze –contenuti – obiettivi raggiunti)
DISCIPLINA: Lingua e letteratura italiana
Competenze L’insegnamento delle lettere nel triennio si pone queste finalità come obiettivi formativi:
raggiunte alla ● Acquisizione di una competenza comunicativa che permetta di servirsi della lingua in
fine dell’anno modo adeguato al contesto;
● Consolidamento dell’abitudine alla lettura come mezzo insostituibile della propria
(cfr indicazioni formazione culturale e umana;
nazionali) ● Formazione umana, sociale e culturale mediante il contatto con altre realtà, in
un’educazione interculturale che porti a ridefinire i propri atteggiamenti nei confronti
di ciò che è diverso da sé;
● Acquisizione di un metodo di lavoro che permetta l’individuazione di percorsi
progressivamente autonomi di apprendimento e di organizzazione dei nuclei
concettuali.
Nello specifico, alla conclusione del percorso, deve permettere di:
● Conoscere le correnti letterarie e i fenomeni culturali più importanti tra Otto e
Novecento in Italia e in Europa;
● Possedere le nozioni fondamentali di prosodia, metrica e tecniche espressive;
● Saper contestualizzare i testi letterari;
● Saper produrre un’analisi contenutistica e formale dei testi;
● Produrre testi scritti (soprattutto analisi testuale e testi di tipo argomentativo) con
padronanza del registro formale del linguaggio;
● Saper condurre un discorso orale in forma grammaticalmente corretta ed efficace;
● Saper rielaborare le informazioni ricevute in modo critico e consapevole
Nella classe questi obiettivi sono stati raggiunti da tutte le studentesse, con un livello che
varia dal molto buono di un gruppo, che padroneggia con sicurezza sia le proprie capacità
interpretative che espressive, al discreto/buono del resto della classe.
Metodologie Per raggiungere gli obiettivi formativi e didattico-cognitivi su elencati è stato di norma
richiesto alle studentesse di confrontarsi con le opere, attraverso una prima lettura, prima
della loro trattazione in classe, e di collaborare attivamente allo svolgimento delle lezioni
attraverso un serrato confronto sui testi da analizzare. Nelle lezioni è stato infatti sempre
curato il carattere dialogico della presentazione, tesa a coinvolgere le studentesse in un
commento ragionato ai testi anche attraverso la loro contestualizzazione entro il panorama
delle coeve letterature europee. L’insegnante ha pertanto assolto spesso un compito di
regia e coordinamento delle osservazioni che sono emerse dal lavoro collettivo,
introducendo o precisando di volta in volta i dettagli nella trattazione degli autori.
Criteri di Le verifiche orali (due o tre a quadrimestre) hanno avuto carattere di continuità, mirate ad
valutazione appurare la costanza dell’impegno e dell’interesse delle alunne nelle varie fasi di
spiegazione degli autori in programma. Esse sono state intese a valutare la competenza
delle studentesse nel collocare un autore entro il quadro storico a lui contemporaneo
nonché in rapporto ad altri esempi del suo tempo, e a controllare la precisione nella
conoscenza del contenuto e delle logiche espressive ed argomentative dei testi letti in
classe, anche valorizzando gli aspetti di una lettura personale.
Le verifiche scritte (due a quadrimestre) sono state articolate nel rispetto delle tipologie
previste dal Ministero per la prima prova dell’Esame di Stato. Per la valutazione delle
prove scritte ci si è attenuti alla griglia elaborata dal collegio docenti e riportata nel
progetto d’Istituto. I criteri a cui ci si è attenuti sono pertanto stati:
· conoscenza degli argomenti trattati;
· rispondenza fra la traccia assegnata e lo svolgimento;
· organicità della trattazione;
18· livello di comprensione analitica di un testo;
· capacità di argomentazione e rielaborazione personale;
· capacità di controllo dei registri e della forma linguistica
Testi, materiali, Langella, Frare, Gresti, Motta: Letteratura.it. Storia e testi della letteratura italiana,
strumenti Bruno Mondadori Voll. 2, 3a e 3b..
Nella presentazione degli argomenti di studio ci si è avvalsi anche delle risorse presenti
nella scuola (sussidi audiovisivi e informatici, documenti storici e materiale scolastico
vario), nonché di testi in formato digitale, ad integrazione di quanto antologizzato nel libro
di testo.
Sintesi moduli - UdA
Modulo – UdA 1 Il tardo Settecento e primo Ottocento in prospettiva europea (ore 12)
Modulo – UdA 2 Il Romanticismo (ore 21)
Modulo – UdA 3 Il Naturalismo e il Verismo (ore 12)
Modulo – UdA 4 Il Decadentismo (ore 21)
Modulo – UdA 5 La poesia tra le due guerre (ore 7)
Modulo – UdA 5 Il Paradiso di Dante (ore 17)
Modulo – UdA 1 Il tardo Settecento e primo Ottocento in prospettiva europea (ripasso)
Il tardo Settecento e primo Ottocento in prospettiva europea N. ore
(ripasso)
Conoscenze /
Ripasso dell’inquadramento problematico delle categorie di 1
contenuti
Neoclassicismo, Preromanticismo, Romanticismo. Gli intellettuali e
il potere.
Saper utilizzare le principali categorie storiografiche del periodo, legando la loro
caratterizzazione a esempi concreti di letteratura italiana ed europea.
Abilità
Ricostruire, entro la situazione storica dei decenni esaminati, il ruolo possibile degli
intellettuali e il senso politico di alcune loro scelte di campo.
La prima parte del programma è consistita in un ripasso critico delle principali
categorie storiografiche a cavallo tra Settecento e Ottocento, nel tentativo di legare
il programma di quarta alle questioni di fondo poste dalla tradizione classica italiana
in un tempo di mutamenti radicali. Un aspetto considerato è stato pertanto quello del
Metodologie
ruolo politico attivo degli intellettuali e degli strumenti di questa possibile azione; in
questa rilettura che ha permesso di ripensare contestualmente anche Parini, Foscolo
è risultata la figura più poliedrica e significativa, non da ultimo per il suo rapporto
con il tardo Settecento europeo.
La capacità di riconoscere la complessità dei fenomeni tardo-settecenteschi, di
Criteri di valutazione leggerne criticamente la periodizzazione consueta e di restituirne l’articolazione fra
Italia ed Europa.
Testi N. ore
Giuseppe Parini: L’innesto del vaiolo 2
Ugo Foscolo: Ultime lettere di Jacopo Ortis 3
Testi, materiali, Aspetto tranquillamente la morte
strumenti L’incontro con Parini
Sonetti: Alla Sera 2
A Zacinto
Dei Sepolcri 4
Modulo – UdA 2 Il Romanticismo
Il Romanticismo N. ore
Conoscenze / Le tendenze espressive del Romanticismo europeo. La periodizzazione 3
contenuti del Romanticismo in Italia e in Europa: sfasature temporali e caratteri
nazionali. Il romanzo in Italia e in Europa.
19Saper individuare le tesi sostenute dai diversi attori del dibattito sul Romanticismo.
Utilizzare le preconoscenze tratte dalle altre letterature per confrontare le diverse
forme di Romanticismo fra loro.
Abilità
Ricostruire le tendenze del romanzo nel Romanticismo europeo.
Saper gestire la complessità filosofica del pensiero di Leopardi, tra poesia e riflessione
teorica.
Il modulo sul Romanticismo ha comportato un investimento importante di ore,
superiore a quanto avviene normalmente nonché in rapporto al numero di testi
analizzati. La classe ha affrontato infatti inizialmente con una certa difficoltà il
compito di connettere fra loro gli elementi già noti provenienti dalle altre letterature
studiate e dalla storia dell’arte, nei cui programmi il Romanticismo era già stato
affrontato o veniva contemporaneamente trattato. Dal momento che i pochi testi del
primo Romanticismo tedesco affrontati nelle ore di italiano necessitavano di una
collocazione chiara entro le tendenze anche filosofiche del Romanticismo europeo,
non è stato possibile (né è apparso consigliabile) procedere in modo più spedito sino a
che i riferimenti essenziali non fossero divenuti evidenti a tutte le studentesse e
rendessero possibili confronti sicuri fra le diverse posizioni.
Nel rispetto delle caratteristiche di questo Liceo Linguistico, attento alla componente
anche letteraria delle lingue straniere studiate, si è infatti puntato sulla possibilità di
far emergere le caratteristiche del Romanticismo italiano in continuo confronto con gli
esiti di quello europeo. Anche le sfasature temporali che caratterizzano la diffusione
di questo fenomeno in Italia e negli altri Stati hanno acquisito senso una volta
Metodologie
inquadrate in una rete di confronti. Per tutto questo c’è voluto tempo. Le continue
occasioni di ritornare sulle idee chiave dei vari autori e delle varie tendenze nazionali
hanno però permesso alla classe intera di utilizzare in modo competente i riferimenti
maturati - nonché di riconoscere i debiti della letteratura successiva, anche
novecentesca, verso alcune idee filosofiche chiave, ricorrenti anche se mutate di
segno, del pensiero romantico.
Il romanzo di Manzoni è stato quindi affrontato riprendendo gli snodi salienti della
trama, nota alle studentesse fin dalla lettura diretta svolta in seconda. Una più ampia
valutazione di quest’opera e dell’impostazione romantica che incarna è stata però resa
possibile dal confronto con le tendenze del romanzo europeo contemporaneo e con le
scelte adottate dall’autore per legittimare il proprio lavoro entro un sistema dei generi
da cui in Italia il romanzo risultava fortemente penalizzato. La lettura della
conclusione dell’opera è poi servita a fare il punto su una modalità esemplare di
chiusa di romanzo nel nostro Ottocento.
L’opera di Leopardi ha infine trovato nei riferimenti filosofici e culturali del
Romanticismo italiano ed europeo la sua, a quel punto ovvia, autonoma collocazione.
La capacità di collegare per analogie e contrasto i fenomeni letterari italiani ed
Criteri di
europei, dando ragione delle sfasature temporali e dell’evolvere della tradizione
valutazione
specificamente italiana a inizio Ottocento.
Testi N. ore
A.W. Schlegel: Dal Corso di letteratura drammatica:
La ‘melancolia’ romantica e l’ansia di assoluto (integrazione 5
del libro di testo)
Novalis: Da Polline, Frammento 16 (integrazione del libro di testo)
Madame de Staël: Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni 1-27
Testi, materiali, (integrazione del libro di testo)
strumenti Pietro Giordani: Un italiano risponde al discorso della de Staël 1-45
(integrazione del libro di testo)
Pietro Borsieri: Dal programma del „Conciliatore“ 1-54 2
(integrazione del libro di testo)
Alessandro Manzoni: I promessi sposi
(ripasso della trama del romanzo) 11
La conclusione del romanzo 1-81
20Giacomo Leopardi: I Canti
L’infinito
La sera del dì di festa
A Silvia
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia A se stesso
La ginestra
Operette morali
Il dialogo della Natura e dell’Islandese
Modulo – UdA 3 Il Naturalismo e il Verismo
Il Naturalismo e il Verismo N. ore
L’età postunitaria. La contestazione ideologica e stilistica degli 2
Conoscenze /
scapigliati. Il modello Baudelaire (integrazione con il programma di
contenuti
francese).
Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano. La poesia.
Riconoscere i punti di contatoi tra contesto culturale francese ed italiano.
Abilità
Individuare le novità formali principali nella poesia e nei romanzi del periodo.
I decenni dopo l’unità d’Italia sono stati attraversati mettendo l’accento sul ruolo
dell’intellettuale e sull’incrinarsi del suo rapporto con il pubblico. Dalla ribellione
alla separatezza, alla ricerca di nuovi modi per essere utili ai propri lettori, le
esperienze degli autori sono state lette come diverse reazioni di fronte ad una stessa
Metodologie situazione problematica.
Le risposte di Naturalisti e Veristi alle nuove sfide del loro tempo, in particolare,
hanno permesso di confrontare la situazione culturale ed economica di Francia e
Italia. Romanzo e poesia sono stati al centro dell’attenzione come i due generi più
produttivi di questa trasformazione.
La capacità di confrontare fra loro posizioni apparentemente analoghe e di
Criteri di valutazione individuare gli spunti di novità anche nelle posizioni poetiche apparentemente più
tradizionaliste.
Testi N. ore
Emilio Praga: Preludio (integrazione del libro di testo) 1
Edmond e Jules de Goncourt: Germinie Lacerteux (prefazione) 1-40 3
(integrazione del libro di testo)
Emile Zola: Il romanzo sperimentale. Prefazione: Lo scrittore come
‘operaio’ del progresso sociale 1-98
(integrazione del libro di testo)
Luigi Capuana: Recensione a I Malavoglia di Verga. Scienza e forma
Testi, materiali, letteraria: l’impersonalità 1-57 (integrazione del libro di
strumenti testo)
Giovanni Verga: Vita dei campi Fantasticheria (integrazione del libro 4
di testo)
I vinti: Prefazione a I Malavoglia
Cap.1: ‘Ntoni al servizio di leva e il negozio dei lupini
Cap. 15: La conclusione del romanzo
(integrazione del libro di testo)
Giosuè Carducci: San Martino (integrazione del libro di testo) 2
Alla stazione in una mattina d’autunno
Modulo – UdA 4 Il Decadentismo
Il Decadentismo N. ore
Conoscenze / La poetica del decadentismo e del simbolismo. L’estetismo.
contenuti La stagione delle avanguardie. La lirica del primo Novecento in Italia, il 3
romanzo, il teatro.
21Collegare in un unico discorso un ampio spettro di rimandi, fra discipline e generi
espressivi diversi.
Comprendere il senso e l’esigenza del concetto di ‘avanguardia’ a inizio
Abilità
Novecento.
Sapere individuare analiticamente le molte variazioni nel sistema dei generi
tradizionali.
In questo modulo si è puntato soprattutto sull’esplorazione della complessità di un
tempo segnato da tanti “-ismi”. Numerosi sono stati i rimandi al contesto francese e
mitteleuropeo, all’arte e alla musica di allora, in modo da rendere possibile una
sintesi interdisciplinare.
Una linea di indagine è quindi stata costituita dai cambiamenti nella poesia, ora
Metodologie anche italiana, che attraverso voci discordanti si è fatta espressione delle tensioni di
inizio Novecento - tra rimandi al passato, vagheggiamenti di fiducie tardo-
romantiche e strappi decisi con la tradizione.
L’osservazione delle trasformazioni di romanzo e teatro nei primi decenni del
secolo ha infine permesso di mostrare come nulla, dopo le sperimentazioni formali
di inizio Novecento, sarebbe più potuto essere come prima.
La capacità di riconoscere ancora una volta le sfide che il primo Novecento rivolge
Criteri di valutazione agli intellettuali e di individuare sotto la superficie le logiche sottese alle diverse
sperimentazioni formali osservate.
N. ore
Testi
4
Giovanni Pascoli: Myricae
Il tuono
Il lampo (integrazione del libro di testo) L’assiuolo
I Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno
Il fanciullino: La poetica del fanciullino (capp. I-VI, VIII-IX, XIII)
Gabriele D’Annunzio: Laudi (Alcyone):
La sera fiesolana 4
La pioggia nel pineto
Meriggio
Guido Gozzano: La signorina Felicita ovvero la felicità
Filippo Tommaso Marinetti: Fondazione e Manifesto del Futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futurista
Zang tumb tuuum
Il combattimento di Adrianopoli
Testi, materiali,
(integrazione del libro di testo)
strumenti 2
Italo Svevo: Una vita 2
L’ambiente bancario: alienazione e rivalità (cap. V)
Senilità: Il delirio di Amalia (capp. XII-XIII)
La coscienza di Zeno: L’ultima sigaretta (cap. III)
La liquidazione della psicoanalisi
(cap. XVIII)
Luigi Pirandello: Novelle per un anno 2
La patente
L’umorismo
Un’arte che scompone il reale 1-140 (integrazione
del libro di testo)
Il fu Mattia Pascal Lo strappo nel cielo di carta (cap.
XII) 4
Teatro: Visione di parte del dramma “Sei personaggi in
cerca d’autore”
22Puoi anche leggere