CLASSE 5AP - Alberto Trentin
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ISTITUTO TECNICO AGRARIO STATALE
“A. TRENTIN”
Via San Giovanni, 46 – 36045 LONIGO (VI)
Cod. Fisc. 80015930243 – Cod. Min. VITA01000L
. 0444-830493
Sito web: www.itatrentin.edu.it E-mail:
segreteria@itatrentin.edu.it
P.E.C.: vita01000l@pec.istruzione.it
CLASSE 5AP
INDIRIZZO: AGRARIA AGROALIMENTARE E
AGROINDUSTRIA
ARTICOLAZIONE: Produzioni e Trasformazioni
Anno Scolastico 2018/2019
Documento del Consiglio di Classe
15 maggio 2019
1INDICE DEL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Pag. 3
PROFILO DELLA CLASSE Pag. 5
VERIFICA E VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO Pag.6
PROPOSTE DI MACROTEMATICHE Pag.6
PERCORSI di CITTADINANZA E COSTITUZIONE Pag.6
PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER
Pag.7
L’ORIENTAMENTO (ASL)
ATTIVITÀ AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA Pag.8
DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE Pag.10
ALLEGATO 1 – Contenuti disciplinari singole materie e sussidi didattici Pag.11
utilizzati
ALLEGATO 2 – Simulazioni prima e seconda prova Pag. 54
ALLEGATO 3 – Griglie di valutazione prima, seconda prova Pag. 57
FIRME COMPONENTI IL CONSIGLIO DI CLASSE Pag. 62
2COORDINATORE: prof.ssa Lovato Laura
DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CONTINUITÀ DIDATTICA
DOCENTE MATERIA INSEGNATA 3° ANNO 4° ANNO 5°
ANNO
Serena Davide IRC
X X X
Celotto Carlo Alberto Lingua e letteratura
italiana X X X
Celotto Carlo Alberto Storia, cittadinanza e
X X X
costituzione
Raso Ambrogio Lingua Straniera Inglese
X X X
Lovato Laura Matematica
X X X
Gonzato Giovanni Economia, Estimo,
X X X
Marketing e Legislazione
Ertani Massimo ITP Economia, Estimo,
X X X
Marketing e Legislazione
Gonzato Giovanni Gestione dell’Ambiente e
X
del Territorio
Nalin Giovanni ITP Gestione
dell’Ambiente e del X
Territorio
Gottardo Elisa Scienze Motorie e
Sportive X X
Dal Maso Matteo Produzioni Animali
X X X
Padoan Enrico ITP Produzioni Animali X
3Trestin Maria Rosa Trasformazione dei
Prodotti X
Padoan Enrico ITP Trasformazione dei
Prodotti X X X
Busana Milena Produzioni Vegetali
X X X
Lonardi Luca Gaetano ITP Produzioni Vegetali
X X X
Saoncella Carlo
Biotecnologie Agrarie X X
Tibaldi Michele
ITP Biotecnologie Agrarie X
4PROFILO DELLA CLASSE
La classe 5^AP è composta da 27 studenti, 4 femmine e 23 maschi.
Nell’anno scolastico 2016/17 erano in 28: un alunno risultò non ammesso alla classe
quarta. I cinque studenti con giudizio sospeso a giugno invece furono tutti ammessi alla
classe quarta.
Allo scrutinio di giugno dell’anno scolastico successivo invece risultarono 7 studenti con
giudizio sospeso, tutti poi ammessi alla classe quinta.
La continuità didattica è stata generalmente garantita, come risulta dalla tabella
soprastante: in una sola materia, Trasformazione dei Prodotti, l’insegnante titolare è
cambiato tutti gli anni, pur mantenendo continuità per l’insegnante tecnico-pratico.
La materia Biotecnologie Agrarie è presente solo in quarta e quinta, mentre Gestione
dell’ambiente e del territorio è disciplina solo di classe quinta. In terza e quarta è prevista
invece la materia Genio Rurale, tutti due gli anni svolta dallo stesso insegnante.
La classe si è caratterizzata nel tempo per i rapporti interpersonali sempre corretti, nel
rispetto delle regole.
La motivazione allo studio è sempre stata abbastanza buona e mirata al raggiungimento di
risultati scolastici positivi.
Ha sempre accolto con interesse le proposte extra scolastiche, dimostrando un
atteggiamento sufficientemente maturo e costruttivo nello svolgimento delle varie attività.
Ogni anno nel corso del triennio uno studente della classe è stato eletto membro del
Consiglio d’Istituto.
Particolarmente apprezzate sono state le attività legate all’esperienza dell’ASL, sia per
quanto riguarda la formazione, sia nel periodo di presenza in azienda.
La classe ha iniziato l’anno scolastico attuale con impegno, consapevole dell’importanza
della preparazione per affrontare al meglio l’Esame di Stato. Alla fine del primo periodo,
tuttavia, dieci studenti presentavano debiti in alcune discipline, colmati poi con i successivi
corsi e prove di recupero.
L’attività didattica non si è per tutte le materie mantenuta in linea con quanto programmato
ad inizio anno, in quanto l’accumularsi di impegni scolastici, extra scolastici e
dell’alternanza scuola lavoro ha portato ad un rallentamento complessivo della
programmazione. In particolare l’attività prevista per il CLIL, affidata al docente di
Produzioni Animali, non è stata sviluppata proprio a causa dei motivi sopracitati.
Il comportamento nei confronti delle attività pratiche e in laboratorio è stato caratterizzato
da un atteggiamento adeguatamente rispettoso e partecipe.
Nel complesso, i risultati raggiunti dall’intero gruppo si attestano su livelli medi con punte
di eccellenza, mentre un esiguo numero di studenti ha dimostrato rendimenti scolastici
incerti in alcune discipline.
5VERIFICA E VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO
Strumenti di misurazione
e n. di verifiche Vedi Programmazione Dipartimenti
per periodo scolastico
Strumenti di osservazione del Si rimanda alla griglia elaborata e
comportamento e del processo di deliberata dal Collegio dei docenti
apprendimento inserita nel PTOF
Credito scolastico Vedi fascicolo studenti
PROPOSTE DI MACRO TEMATICHE
Il Consiglio di Classe, prendendo in considerazione i programmi svolti in ciascuna
disciplina durante l’anno scolastico, ha evidenziato alcune macro tematiche, qui di seguito
riportate:
L’uomo e l’ambiente
Il lavoro
Territorio e gusto
Valorizzazione dei prodotti
Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione
dei seguenti percorsi di Cittadinanza e costituzione riassunti nella seguente tabella.
PERCORSI di CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Titolo del percorso
Repubblica parlamentare e repubblica presidenziale. L’Italia è una repubblica
parlamentare.
La questione della cittadinanza.
La Costituzione Italiana.
Tutela del lavoro.
6Conformemente all’art. 1 comma 33 della Legge 107/2015 nel corso del secondo biennio
e dell’ultimo anno di corso sono stati attuati percorsi di Alternanza Scuola Lavoro (ora
ridefiniti come percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) per almeno 400
ore.
Nello specifico sono state realizzate:
n. 174 ore in classe terza (di cui 54 di attività formative e 120 di tirocinio curricolare
n. 150 ore in classe quarta ( di cui 30 di attività formative e 120 di tirocinio curricolare)
n. 130 ore in classe quinta ( di cui 50 ore di attività formative e 80 di tirocinio curricolare)
Le attività formative hanno riguardato interventi in aula con esperti interni/esterni, uscite
didattiche, ecc. che di seguito si riassumono:
Anno
scol.co Attività svolte n. ore Totale
ore
Formazione specifica in materia di sicurezza: sicurezza negli
ambienti di lavoro (cantina, allevamenti, serre..), rischi , DPI , 33 ore
procedure di esodo, macchine, movimentazione merci.
Modulistica ASL e comportamento da tenere in azienda 2 ore
2016/17 54 ore
Come si realizza una presentazione in Power Point 2 ore
Foglio di calcolo Excel: elaborazione di dati 2 ore
Visita ARPAV-Teolo 5 ore
Visita azienda “A. Carraro”, Campodarsego (PD) 5 ore
Incontro AVEPA 1 ora
Incontri ADECCO 4 ore
Soft e hard skills, come gestire un colloquio di lavoro
3 ore
(ADECCO)
How to find a job: CV, covering letter and job interview 8 ore
2017/18 Incontri AVEPA: condizionalità, aiuti di superficie, produzioni 30 ore
9 ore
biologiche
ARSENAL: fascicolo sanitario elettronico 2 ore
Visita Fiera Agricola di VR 8 ore
Incontri Avepa ( fascicolo aziendale, fitosanitari, ortofrutta,
7 ore
GIS e Drone AVEPA)
Visita Job & Orienta 5 ore
Visita all’Open day dell’Università di Padova 10 ore
2018/19 Visita Zuccherificio Pontelongo 5 ore 50 ore
Fiera Zootecnica di Cremona 10 ore
Visita Cantina Collis di Lonigo 3 ore
Visita Caseificio La Casearia di Spilamberto 10 ore
7ATTIVITÀ DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
SVOLTE NELL’ANNO SCOLASTICO
TIPOLOGIA OGGETTO LUOGO DURATA
Visita Zuccherificio Pontelongo 5 ore
Visite aziendali Fiera Zootecnica Cremona 10 ore
Cantina Collis Lonigo 3 ore
Caseificio La Casearia-consorteria Spilamberto 10 ore
aceto balsamico e azienda zootecnica
Viaggio di Monaco-Praga-Salisburgo 6 giorni
istruzione
Tutor Matematica Istituto 6 ore
Kangourou della Matematica (1 Istituto 75 minuti
alunno)
Analisi sensoriale vini 1° livello (1 Istituto 12 ore
Progetti e alunno)
Manifestazioni Analisi sensoriale vini 2° livello (1 Istituto 12 ore
culturali alunno)
Perito Grandine Istituto 15 ore
Patentino mezzi agricoli Istituto 8 ore
Vetrina offerta formativa Barbarano, 2 ore
Arzignano,
Lonigo
Corso patentino defibrillatore Istituto 4 ore
Certificazione First (1 alunno) Istituto 12 ore
Fidas Istituto 2 ore
Corritas (1 alunno) Istituto 2 ore
Quotidiano in classe Istituto Tutto l’anno
8Incontri con Formazione con esperti interni su: Istituto 5 ore
esperti prodotti fitosanitari, etichetta e
regolamento CPL, scheda dati
sicurezza e banche dati dei PF, PSR
aiuti di superficie
Avepa Istituto 8 ore
Incontro Fondazione Foresta ONLUS Istituto 3 ore
Incontro informativo sui PFAS Istituto 2 ore
Orientamento Job Orienta Verona 5 ore
Open Day Padova 9,5 ore
Presentazione sito Planyourfuture Istituto 1 ora
Corso fisica Istituto 12 ore
(agosto)
Alpha test Istituto 12 ore
Collegio provinciale Periti Agrari Istituto 2 ore
Incontro con un ex alunno Istituto 1 ora
frequentante l’Università Sant’Anna di
Pisa
Protocollo di intesa per la Padova 4 ore
realizzazione di progetti di educazione
ambientale e di promozione del
territorio del Veneto e Friuli-Venezia
Giulia. Progetto di ASL con Consorzi di
bonifica
9DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE
1. Piano triennale dell’offerta formativa
2. Programmazioni disciplinari
3. Schede progetto relative ai percorsi per le competenze trasversali e per
l’orientamento
4. Fascicoli personali degli alunni
5. Verbali consigli di classe e scrutini
6. Griglie di valutazione del comportamento e di attribuzione credito scolastico
7. Materiali utili
Il presente documento sarà immediatamente affisso all’albo dell’Istituto e
pubblicato sul sito dell’I.T.AS. “Trentin”
10ALLEGATO n. 1
CONTENUTI DISCIPLINARI singole MATERIE
e sussidi didattici utilizzati
(titolo dei libri di testo, etc,)
Religione Pag.12
Matematica Pag.14
Tecniche di Produzione Animale Pag.17
Economia Estimo Marketing e Legislazione Pag.21
Gestione dell’Ambiente e del territorio Pag.24
Italiano Pag.28
Storia Pag.32
Inglese Pag.38
Biotecnologie Agrarie Pag.42
Produzioni Vegetali Pag.44
Trasformazione dei prodotti Pag.48
Scienze Motorie e sportive Pag.51
11RELIGIONE
PROF. SERENA DAVIDE
RELAZIONE FINALE
Conoscenze
La classe ha raggiunto un livello di conoscenza degli argomenti buono. Molteplici sono
state le occasioni di approfondimento durante le lezioni, anche grazie agli interventi
personali di alcuni alunni. I nuclei fondamentali del programma sono stati svolti.
Competenze
Alcuni studenti hanno dimostrato buone abilità critiche e riflessive. Durante il corso
dell’anno sono migliorate le competenze dialettiche relativamente all’analisi delle
tematiche proposte. Quasi tutti sono in grado di esaminare i nodi fondamentali della
bioetica e di confrontarli con le istanze etiche della cultura contemporanea e del pensiero
cristiano. Soddisfacente la partecipazione, talvolta arricchita da contributi originali.
Capacità
Le capacità degli studenti sono diversificate: alcuni possiedono notevoli capacità critiche
ed espressive tali da consentire loro autonomia e sicurezza nell’esposizione degli
argomenti; altri hanno capacità più limitate di analisi, comunque migliorate nel corso del
tempo.
Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione
La programmazione didattica si è concentrata su questioni di bioetica:
- settembre/dicembre: L’eutanasia e il testamento biologico
- gennaio/aprile: L’aborto e la procreazione assistita
- maggio: Le sfide della bioetica: l'uomo come fine dell'agire
Metodologie e materiali didattici
Per quanto concerne la metodologia, le lezioni sono state sviluppate attraverso lezioni
frontali, letture di articoli, saggi, analisi di fatti di cronaca, discussioni, dialogo con la
classe, visita di alcuni siti Internet. Si è cercato di tenere in debita considerazione gli
interessi degli alunni e le opportunità offerte da fatti di cronaca. Si è dato spazio alla
visione di alcuni video allo scopo di coinvolgere maggiormente gli allievi.
Tipologie delle prove di verifica utilizzate
Esposizione orale degli argomenti, interventi spontanei.
La valutazione è stata espressa su cinque livelli nel modo seguente: insufficiente,
sufficiente, buono, distinto, ottimo.
12CONTENUTI DISCIPLINARI:
1) L’eutanasia
a) La morte in Occidente
b) La legislazione europea sull’eutanasia
c) Eutanasia attiva e passiva
d) Rischi connessi all’eutanasia
e) Testamento biologico
f) Pensiero laico e cristiano a confronto sul fine vita
2) L’aborto
a) Analisi storico-sociale del panorama italiano
b) Questioni etiche
c) Lo statuto giuridico dell’embrione
d) La sacralità della vita nel Magistero della chiesa
3) Bioetica e procreazione umana
a) Questioni etiche sottese alla bio-ingegneria
b) Figli in provetta?
c) Maternità surrogata
d) La clonazione umana e la dignità della persona
13MATEMATICA
Prof,ssa LAURA LOVATO
RELAZIONE FINALE
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
CONOSCENZE:
Conoscere il concetto di integrale indefinito e le sue proprietà.
Conoscere gli integrali immediati di funzioni elementari e composte.
Conoscere i metodi di integrazione delle funzioni razionali fratte.
Conoscere i metodi di integrazione per sostituzione e parti.
Conoscere il concetto di integrale definito e le sue proprietà.
Conoscere il teorema della media.
Conoscere il teorema fondamentale del calcolo integrale.
Conoscere la formula per calcolare l’area di una regione piana limitata.
Conoscere la formula per calcolare il volume di un solido di rotazione.
Conoscere i vari tipi di raggruppamenti: disposizioni, permutazioni, combinazioni
(semplici e con ripetizione).
Conoscere la concezione di probabilità (classica e statistica).
Conoscere il concetto di evento complesso (unione, intersezione, complementare).
Conoscere la differenza tra eventi indipendenti o dipendenti.
Conoscere i metodi di rappresentazione dei dati statistici.
Conoscere la definizione di media aritmetica, media ponderata, moda, mediana e indici
di variabilità.
Conoscere il concetto di variabile aleatoria discreta e continua.
Conoscere i concetti di distribuzione di probabilità e di funzione di ripartizione.
Conoscere alcune distribuzioni di probabilità.
Conoscere il concetto di variabile aleatoria standardizzata.
COMPETENZE:
Eseguire integrazioni immediate.
Determinare integrali di funzioni razionali fratte.
Determinare integrali attraverso l’applicazione dei metodi di integrazione per
sostituzione e parti.
Calcolare l’integrale definito di una funzione in un dato intervallo.
Calcolare le misure di aree di parti di piano delimitate dai grafici di date funzioni.
Calcolare le misure dei volumi di solidi di rotazione.
Saper distinguere i vari tipi di raggruppamento e saperne calcolare il numero.
Saper calcolare la probabilità di eventi semplici e complessi, anche utilizzando il
calcolo combinatorio.
Saper organizzare dati statistici in tabelle, calcolare frequenze e rappresentarli
graficamente.
Saper calcolare media e deviazione standard.
Saper determinare la distribuzione di probabilità e la funzione di ripartizione di una
14variabile aleatoria discreta.
Saper utilizzare alcune variabili casuali note (binomiale, uniforme, esponenziale e
normale).
Saper calcolare il valore medio e la varianza di una variabile aleatoria.
Saper standardizzare variabili aleatorie.
CAPACITA’:
Sapere affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli
matematici atti a rappresentarli ed a risolverli.
Saper usare in modo consapevole il linguaggio e le notazioni simboliche proprie
dell’analisi, della probabilità e della statistica.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE:
Integrali indefiniti ore 16
Integrali definiti ore 18
Calcolo combinatorio ore 8
Teoria della probabilità ore 10
Statistica e variabili aleatorie ore 22
METODOLOGIA:
Le lezioni si sono tenute frontalmente, controllando i prerequisiti ed eventualmente
recuperandoli. Sostanzialmente si è sempre preferita l’applicazione pratica delle
conoscenze acquisite rispetto alla dimostrazione di teoremi. Tutti gli argomenti sono stati
consolidati e approfonditi con numerosi esercizi alla lavagna e la correzione degli esercizi
assegnati per casa. E’ stata utilizzata la LIM per tutte le lezioni.
MATERIALI DIDATTICI:
Si è utilizzato il libro di testo (La Matematica a colori Edizione verde, vol.3 tomo B, vol.5, L.
Sasso) .
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE:
Le verifiche sono state soprattutto scritte, ma differenziate per forma e contenuto. Le
classiche verifiche scritte (risoluzione di esercizi e problemi) sono state integrate da
esercitazioni, anche on-line, in preparazione alla Prova Invalsi.
Le prove orali in particolar modo sono state effettuate in modo da verificare anche la
capacità di esprimersi in un linguaggio corretto ed appropriato.
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione si è basata su:
- verifiche scritte e orali;
- partecipazione attiva alle lezioni e impegno domestico
- esercizi alla lavagna volti soprattutto a valutare la capacità di ragionamento e il
miglioramento delle capacità espressive.
Si è fatto riferimento alla griglia approvata dal dipartimento di Matematica.
15CONTENUTI DISCIPLINARI
Integrali indefiniti: loro significato e notazione. Concetto di primitiva di una funzione.
Proprietà degli integrali indefiniti. Integrali immediati delle funzioni fondamentali;
integrali con funzione integranda che è la derivata di una funzione composta.
Integrazione delle funzioni razionali fratte. Integrazione per sostituzione e per parti.
Integrali definiti e il loro significato, l’area del trapezoide. Proprietà degli integrali
definiti. Teorema del valor medio e teorema fondamentale del calcolo integrale.
Calcolo di integrali definiti. Calcolo di aree di regioni limitate del piano. Calcolo del
volume di un solido di rotazione.
Calcolo combinatorio: raggruppamenti, disposizioni semplici e con ripetizione,
permutazioni, combinazioni semplici e con ripetizione. Il fattoriale di un numero.
Calcolo delle probabilità: concezione classica e statistica della probabilità; la
probabilità di eventi semplici e di eventi complessi (evento contrario, somma logica e
prodotto logico di due eventi). Probabilità condizionata. Il teorema della
disintegrazione e la formula di Bayes.
Statistica: i dati statistici e la loro rappresentazione mediante tabelle e grafici. Media
aritmetica semplice e ponderata, moda e mediana. Varianza e deviazione standard.
Distribuzioni di probabilità: variabili aleatorie e distribuzioni discrete, distribuzioni di
probabilità, funzione di ripartizione. Valor medio e varianza. La distribuzione
binomiale.
Variabili aleatorie continue: significato, valor medio e varianza; le distribuzioni
uniforme, esponenziale e normale.
16TECNICHE DI PRODUZIONE ANIMALE
Prof. DAL MASO MATTEO-Prof. PADOAN ENRICO
RELAZIONE FINALE:
Conoscenze
Gli studenti hanno acquisito conoscenze sufficienti sui principi generali che regolano la
teoria della nutrizione animale e che sono alla base della formulazione di razioni in grado
di soddisfare i fabbisogni nutritivi degli animali in produzione zootecnica, con particolare
riferimento ai bovini da latte.
Competenze
Gli studenti sanno utilizzare le nozioni generali assimilate durante le attività didattiche,
attraverso le quali possono affrontare problematiche nuove, ma simili a quelle esposte
durante le lezioni.
Capacità
La classe ha raggiunto, nella quasi totalità, una buona capacità di coordinare ed
assimilare i vari argomenti trattati e di interagire con il docente. Mediocre la capacità
espositiva (orale) su alcuni studenti. Gli studenti durante tutto il primo trimestre e durante
la prima metà del pentamestre, hanno partecipato ad una attività pratica di laboratorio
volta alla valutazione delle principali caratteristiche chimiche degli alimenti utilizzati in
zootecnia.
Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione:
Unità didattiche – moduli – percorsi formativi – Approfondimenti Periodo/ore
Efficienza del sistema zootecnico e cenni sulla qualità dei Settembre 2018
prodotti. Classificazione degli alimenti zootecnici.
Valutazione dal punto di vista chimico, digeribilità, Ottobre 2018
metabolizzabilità e appetibilità. Analisi Weende (Tipo) – attività di
laboratorio di chimica.
Visita presso Fiera internazionale della bovina da latte
(Cremona)
Valutazione della componente fibrosa negli alimenti vegetali
secondo la metodologia Van Soest
Descrizione del cartellino alimentare accompagnatorio. Novembre 2018
Le basi biochimiche della nutrizione animale: principi nutritivi ed
alimentari. I carboidrati (mono e polisaccaridi), le proteine, i lipidi Dicembre 2018
(acidi grassi mono e polinsaturi).Le vitamine idrosolubili e
liposolubili, i minerali (macro e microelementi principali Ca, P).
Valutazione nutrizionale degli alimenti. Gennaio 2019
Sistemi di valutazione dell’energia degli alimenti (la cascata
dell'energia (En. Lorda, En. Digeribili, En. Metabolizzabile ed En. Febbraio 2019
Netta).
17Concetto di sostanza secca e tal quale. Esercizi di Febbraio 2019
trasformazione tra Sostanza secca e tal quale. Stima dei Marzo 2019
Fabbisogni idrici nei bovini da latte.
Fabbisogni nutritivi dei bovini da latte.
Fabbisogni di Mantenimento, Accrescimento/ingrasso, Marzo 2019
Gravidanza e lattazione.
Descrizione degli standard di razionamento nei bovini (metodo
americano NRC e francese INRA).
Fisiologia della digestione nei monogastrici (cenni) e nei
ruminanti. Il rumine: principali parametri chimici, fisici e
microbiologici. Principali microrganismi del rumine e descrizione Aprile 2019
delle principali fermentazioni ruminali. (AGV).
Concetto di degradabilità e fermentescibilità ruminale. Maggio 2019
Descrizione delle principali tabelle alimentari.
Le diverse categorie di alimenti per uso zootecnico e loro
caratteristiche: foraggi, concentrati e sottoprodotti. ll silomais -
parametri di insilamento e corretta gestione dell'insilato. L'insilato
di mais. Cantiere di lavorazione e caratteristiche chimiche, fisiche
e microbiologiche.
Principi di razionamento secondo il metodo Francese INRA. Maggio/Giugno
2019
Numero totale ore attività didattiche svolte nell’anno scolastico n. 55
2018-2019
Metodologie
- lezioni frontali
- lezioni interattive con l'utilizzo della LIM
- presentazioni in power point
- applicazioni pratiche con uso di calcolatrice per la risoluzione delle varie tipologie di
razionamento
- discussione sulle difficoltà ed errori relativi alle prove scritte (con relative
prove di recupero nei soggetto più carenti).
- Esperienze laboratoriali e di ricerca con metodologia di cooperative learning
- Visita presso manifestazione internazionale del bovino da latte (Cremona)
Materiali didattici
- Testo adottato: D. BALASINI “ALLEVAMENTO, ALIMENTAZIONE, IGIENE
E SALUTE” – corso di Produzioni Animali– EDAGRICOLE.
- Copie di tabelle esposte e presentazioni power point delle lezioni.
- Presentazioni Power Point
- Calcolatrice
- LIM
Tipologia delle prove di verifica utilizzate
- Prove scritte
- Verifiche orali
- Prove scritto / pratiche
- Osservazione durante le esperienze di laboratorio
18Valutazione
La valutazione è stata effettuata utilizzando la griglia approvata e reperibile nel PTOF.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Argomenti introduttivi
- Obiettivi formativi della materia
- Metodi adottati
- Strumenti di verifica e valutazione
Alimentazione e nutrizione del bestiame
- aspetti generali ed importanza dell’alimentazione come fattore esaltante la
produttività
- classificazione degli alimenti ad uso zootecnico
- costituzione chimica degli alimenti (carboidrati, lipidi e proteine)
- vitamine liposolubili ed idrosolubili
- elementi minerali
- valore nutritivo degli alimenti (Energia Lorda, Digeribile, Metabolizzabile e Netta)
- digeribilità degli alimenti
- contenuto energetico degli alimenti e valutazione della digeribilità
- sistemi di valutazione chimica degli alimenti (analisi tipo e Van Soest) con
analisi di laboratorio dei principali alimenti utilizzati in zootecnia
- principali alimenti di uso zootecnico
- descrizione delle principali tabelle alimentari
- il cartellino accompagnatorio degli alimenti
- fabbisogni nutritivi (mantenimento, accrescimento, lattazione e gravidanza) e
fattori di razionamento
- tecnica di allevamento/razionamento dei bovini da latte
- raccolta e conservazione dei foraggi: tecnica dell'insilamento con particolare
riferimento al silomais
- Principi fondamentali di razionamento secondo il metodo INRA
- Esercitazioni relative alla trasformazione da tal quale a sostanza secca
- Esercitazioni su stima del fabbisogno idrico dei bovini
- Esercitazioni su stima del fabbisogno Energetico (UFL) e Proteico dei bovini
da latte
- Esercitazioni di calcolo di una razione per bovini da latte
- ATTIVITÀ DI LABORATORIO:
Ricerca (divisi in gruppi) metodi analitici per la determinazione di:
-umidità
-ceneri
-lipidi
-proteine grezze
-fibra grezza
su mangimi per l'alimentazione animale
-Esposizione e discussione con l'intera classe dei vari metodi
19-Metodo di campionamento
-Determinazione analitica dell'umidità
-Determinazione delle ceneri
-Determinazione dei lipidi
Analisi effettuate su campioni di:
Farina di mais, pastone integrale di mais, mangime proteico pellettato
20ECONOMIA ESTIMO MARKETING E LEGISLAZIONE
Prof. Gonzato Giovanni-prof. Ertani Massimo
RELAZIONE FINALE
Conoscenze
La classe in generale ha acquisito un bagaglio di conoscenze teoriche accettabile sulle
tematiche riguardanti i problemi estimativi in ambito rurale e legale.
I risultati sono generalmente sufficienti e per gli alunni che hanno mostrato particolare
interesse e impegno nello studio della materia la preparazione è buona
Competenze
Gli studenti sono in grado di individuare il problema estimativo ed adottare un appropriato
procedimento che consenta, con l’elaborazione dei dati, di ottenere il valore di stima.
Capacità
Gli allievi hanno evidenziato sufficienti capacità di apprendimento ed applicazione. Sanno
relazionarsi tra di loro ed hanno raggiunto un accettabile metodo di studio.
Complessivamente accettabile si è rivelata la capacità critica e di rielaborazione personale
dei contenuti
Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione
Il programma è stato svolto regolarmente, anche se non sempre in modo approfondito
data la riduzione da 5 a 3 ore settimanali del corso che non si sono rivelate sufficienti per
la trattazione di una materia così complessa.
Modulo n. 1 – Estimo generale e rurale ore 53 - sett.’18/gen.’19
Aspetti economici dei beni – metodo di stima e procedimenti di stima – stima dei fondi
rustici – stima degli arboreti – stima delle scorte aziendali, frutti pendenti ed anticipazioni
colturali – stima dei fabbricati rurali – stima dei miglioramenti fondiari e giudizio di
convenienza in termini di reddito e di capitale.
Modulo n.2 – Estimo legale ore 33 – feb.’19/apr.’19
Indennità spettante a chi ha eseguito il miglioramento su fondo altrui – stima dei danni –
stima delle indennità nelle espropriazioni per pubblica utilità – stima delle servitù prediali
coattive.
Modulo n. 3 – sistema agroalimentare e marketing ore 14 – mag.’19/giu.’19
Forme di integrazione orizzontale e verticale in agricoltura.
Metodologie
Nello svolgimento dell’attività scolastica sono stati applicati i criteri della programmazione
educativo-didattica, con l’obiettivo generale di far acquisire agli alunni il metodo estimativo.
21Durante le lezioni sono state alternate un’attività teorica, finalizzata all’acquisizione delle
conoscenze fondamentali della materia, ed un’attività, basata sullo svolgimento di esercizi,
per sviluppare le necessarie competenze. Sono stati previsti anche momenti di ripasso per
rinforzare le conoscenze e le competenze degli alunni.
La finalità dell'insegnamento è stata quella di favorire la conoscenza e lo studio delle
situazioni estimative con riferimento al settore agricolo, tenendo conto della realtà in cui
vivono gli alunni, con l'acquisizione di una terminologia appropriata e la ricerca di un
ordine logico nella trattazione degli argomenti, per sviluppare capacità critiche e operative
(competenze).
Materiali didattici
E’ stato utilizzato il testo in adozione (F. Battini – Estimo e commercializzazione dei
prodotti agroalimentari – Edagricole scolastico) integrato dagli appunti di lezione.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate
Gli strumenti per le verifiche sono state prove orali, scritte per valutare la quantità e qualità
delle conoscenze acquisite, la capacità di rielaborazione personale dei contenuti e l’uso di
una terminologia adeguata alla disciplina.
CONTENUTI DISCIPLINARI
ESTIMO GENERALE
Il metodo estimativo
Beni rustici oggetto di stima
Caratteri e natura del giudizio di stima
Aspetti economici dei beni rustici (valore di mercato, di costo, di trasformazione, di
surrogazione, complementare, di capitalizzazione)
Caratteristiche influenti sul valore degli immobili (estrinseche, intrinseche e situazione
giuridica)
Principio dell'ordinarietà
ESTIMO RURALE
- Stima fondi rustici
- fasi e criteri per la stima di un fondo rustico
- procedimenti di stima sintetici ( stima monoparametrica)
- procedimento di stima analitico mediante capitalizzazione del Bf ordinario per aziende
con conduzione diretta ordinaria
- principali aggiunte e detrazioni al valore normale
- Stima fabbricati rurali
- nozione di fabbricato rurale
- ordinarietà e straordinarietà dei fabbricati rurali
- aspetti economici e procedimenti di stima
- Stima scorte aziendali
- generalità
- criteri e procedimenti di stima del valore di mercato
22- Stima frutti pendenti e anticipazioni colturali
- generalità
- procedimenti di stima
- Arboreti da frutto
- determinazione di Vo - Vm - Vs di arboreti autonomi coetanei perpetui ed
arboreti disetanei
- Miglioramenti fondiari
- generalità
- determinazione costo di un miglioramento fondiario
- giudizi di convenienza
- stima di fondi rustici suscettibili di ordinario miglioramento
- indennità per miglioramenti eseguiti su fondi altrui (dall’affittuario e
dall’usufruttuario)
-ripartizione delle spese consortili
- ESTIMO LEGALE
- Espropriazione per pubblica utilità
- determinazione dell’indennità di espropriazione di fondi rustici sulla base dei
criteri previsti dalla normativa vigente;
- Servitù prediali coattive
- generalità
- determinazione dell’indennità di servitù per passaggio coattivo,
acquedotto ed elettrodotto aereo coattivo
- Stima dei danni
- generalità
- stima dei danni a colture erbacee ed arboree
- Successioni ereditarie
- generalità
- stima del patrimonio ereditario e determinazione delle quote di diritto e di
fatto
IL SISTEMA AGROALIMENTARE E MARKETING
- Il settore agricolo e l’industria agroalimentare
- forme di integrazione orizzontale
- forme di integrazione verticale
23GESTIONE DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Prof. Gonzato Giovanni- prof. Nalin Giovanni
RELAZIONE FINALE:
Conoscenze
La classe in generale ha acquisito un bagaglio di conoscenze teoriche e pratiche
accettabile sulle tematiche riguardanti gli aspetti che caratterizzano i problemi di
inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, dello smaltimento dei rifiuti e le norme che
regolano la gestione sostenibile del territorio.
Competenze
Gli studenti sono in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per suggerire soluzioni ai
problemi sempre più pressanti ed urgenti del territorio valutando le varie condizioni
ambientali ed indicando i comportamenti da seguire per la tutela dell’ambiente e la
gestione sostenibile del territorio.
Capacità
Gli allievi hanno evidenziato sufficienti capacità di apprendimento ed applicazione. Sanno
relazionarsi tra di loro ed hanno raggiunto un accettabile metodo di studio.
Complessivamente accettabile si è rivelata la capacità critica e di rielaborazione personale
dei contenuti.
Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione
Modulo n. 1 – Tipologie di paesaggio e caratteristiche ore 30 - sett.’18/gen.’19
Che cos’è un ecosistema, dall’ecosistema all’agroecosistema, biotopo e biocenosi
dell’ecosistema,biotopo e biocenosi dell’agroecosistema. La carta dei suoli, altre carte
tematiche. La valutazione di impatto ambientale.
Modulo n.2 – Risorse e problemi ambientali ore 19 – gen.’19/apr.’19
L’inquinamento delle acque superficiali, valutazione della qualità delle acque, la gestione
sostenibile dell’acqua nell’agroecosistema.
L’inquinamento atmosferico, i gas climalteranti di origine agricola, il contributo della
riduzione dei gas a effetto serra da parte dell’agricoltura.
Il suolo e il suo degrado, il suolo come risorsa per il clima globale: il sequestro del
carbonio atmosferico, la gestione sostenibile del suolo nell’agroecosistema.
Classificazione dei rifiuti, il ciclo dei rifiuti,le buone pratiche di gestione dei rifiuti, il biogas,
il compost.
Intervento umano e perdita della biodiversità, il ruolo dell’agricoltura nella tutela della
biodiversità
Modulo n 3 – dissesto idrogeologico ed ingegneria naturalistica ore 14 mag.’19/giu.’19
Le Frane. Riassetto del territorio.
Parte pratica ore 32 sett.’15/giu.’16
241. Origine, evoluzione e caratteri di flora e vegetazione nel nostro territorio; concetti di
flora, vegetazione, gli ecosistemi originari: foresta planiziale e palude; il querceto di
pianura e il bosco igrofilo e specie arboree tipiche; gli alberi della campagna, gli
ecosistemi siepe e fosso; clima, suolo e altri fattori di diffusione e distribuzione delle
specie vegetali sul territorio;
2. Le fasce fitoclimatiche, le regioni forestali della nostra regione;
3. Caratteri ecologici distintivi delle specie arboree;
4. Il verde urbano.
5. La fitodepurazione: sistemi estensivi, diffusi e localizzati; l’uso irriguo delle acque
ricche di nutrienti; le fasce tampone; struttura e funzionamento di una fascia
tampone boscata.
Metodologia
La metodologia adottata è stata quella delle lezioni frontali, condotte in forma dialogata
con la possibilità di porre domande e fare osservazioni personali in modo da coinvolgere
la classe e indurla alla partecipazione attiva. Gli argomenti sono stati trattati in modo
induttivo per stimolare la curiosità negli allievi e facilitare l’apprendimento della disciplina e
il suo approfondimento. E’ stato riscontrato,durante l’anno scolastico, un particolare
interesse per la materia da parte di un gruppo di studenti che ha partecipato attivamente
alla trattazione degli argomenti proposti.
Materiali didattici
- Libro di testo: Elena Stoppioni – Gestione dell’ambiente e del territorio –
Zanichelli
- Appunti di lezione.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate
Gli strumenti per le verifiche sono state prove orali e test scritti per valutare la quantità e
qualità delle conoscenze acquisite, la capacità di rielaborazione personale dei contenuti e
l’uso di una terminologia adeguata alla disciplina.
25CONTENUTI DISCIPLINARI
- L’agroecosistema
Che cos’è un ecosistema
Dall’ecosistema all’agroecosistema
Biotopo e biocenosi dell’ecosistema
Biotopo e biocenosi dell’agroecosistema
- Le carte tematiche
La carta dei suoli
Altre carte tematiche
La Valutazione di Impatto Ambientale
- La tutela delle acque
l’inquinamento delle acque superficiali
valutazione della qualità delle acque
La gestione sostenibile dell’acqua nell’agroecosistema
- La tutela del clima e dell’aria
L’inquinamento atmosferico
I gas climalteranti di origine agricola
Il contributo della riduzione dei gas a effetto serra da parte dell’agricoltura
- La tutela del suolo
Il suolo e il suo degrado
La gestione sostenibile del suolo nell’agroecosistema
- La gestione dei rifiuti
Classificazione dei rifiuti
Le buone pratiche di gestione dei rifiuti
La raccolta differenziata
Il biogas
Il compost
- La tutela della biodiversità
Intervento umano e perdita della biodiversità
Il ruolo dell’agricoltura nella tutela della biodiversità
- Il dissesto idrogeologico e l’ingegneria naturalistica
Le frane
Il riassetto del territorio.
Parte pratica
- Origine, evoluzione e caratteri di flora e vegetazione nel nostro territorio;
concetti di flora, vegetazione, gli ecosistemi originari: foresta planiziale e palude;
il querceto di pianura e il bosco igrofilo e specie arboree tipiche; gli alberi della
campagna, gli ecosistemi siepe e fosso; clima, suolo e altri fattori di diffusione e
distribuzione delle specie vegetali sul territorio;
26- Le fasce fitoclimatiche, le regioni forestali della nostra regione;
- Caratteri ecologici distintivi delle specie arboree;
- La fitodepurazione: sistemi estensivi, diffusi e localizzati; l’uso irriguo delle
acque ricche di nutrienti; le fasce tampone; struttura e funzionamento di una
fascia tampone boscata;
- Il verde urbano.
27ITALIANO
Prof. Carlo Alberto Celotto
RELAZIONE FINALE
CONOSCENZE
La classe possiede conoscenze sostanziali sugli aspetti più significativi del pensiero degli
autori studiati e delle caratteristiche dei movimenti culturali proposti. Ogni studente ha
acquisito e analizzato i contenuti dei testi tentando di coglierne il messaggio di fondo e le
caratteristiche distintive dello stile.
Un discreto numero di studenti ha conseguito una preparazione soddisfacente in relazione
ai testi letti, al pensiero e alla poetica degli autori presi in considerazione grazie
all’impegno e alle capacità critiche nonché a un interesse precipuo per la disciplina. Il
resto ha dimostrato di aver colto solo gli aspetti più evidenti e semplici dei testi letti e del
pensiero degli autori mentre risulta piuttosto in difficoltà quando si parla di poetica e stile.
ABILITA’
Gli studenti sono, generalmente, in grado di analizzare un testo nei suoi contenuti
fondamentali, di individuarne la tipologia, la struttura, le principali figure retoriche e di
inserirlo nel contesto storico e culturale. E’ stata maturata in buona parte degli studenti,
l’abitudine ai collegamenti e alle sintesi opportune, anche se alcuni evidenziano incertezze
espressive, poca flessibilità o lacune vistose.
Una parte consistente della classe è in grado di esporre le proprie riflessioni in forma
corretta, dimostrando di sapere affrontare le tipologie di scrittura in alcuni casi in modo
efficace coerente e appropriato e, talora, approfondito, producendo lavori meritevoli di
riconoscimento. Alcuni allievi denotano alcune carenze di tipo formale (errori di ortografia,
morfologia, lessico limitato) ma non tali da pregiudicare l’efficacia comunicativa. Pochi altri,
infine, denunciano effettive carenze formali e difficoltà ad elaborare testi coerenti e coesi
che i corsi di recupero frequentati nel triennio e le esercitazioni assegnate a casa non
hanno, se non in misura modesta, attenuato.
COMPETENZE
Le competenze degli studenti sono ben distinte: alcuni rivelano potenzialità limitate che
non consentono risposte autonome, altri possiedono inclinazione all’analisi personale e
all’approfondimento ma devono acquisire maggiore sicurezza nelle sintesi e
nell’esposizione del proprio pensiero utilizzando il lessico specifico. Un discreto gruppo,
infine, dimostra capacità di rielaborazione personale degli argomenti proposti e attitudine
alla riflessione critica.
28CONTENUTI DISCIPLINARI
Pur con inevitabili tagli determinati dalle lunghe soste e da impegni di varia natura, si sono
descritti i caratteri essenziali dei movimenti letterari tradizionali (verismo, decadentismo,
futurismo, realismo- neorealismo) previlegiando le tematiche che caratterizzano autori
come Verga, D’Annunzio, Pascoli, Pirandello, Svevo, Ungaretti, Montale e testi importanti
per la pregnanza dei messaggi civili e morali di Quasimodo, Silone, Vittorini, Pavese,
Rigoni Stern e Primo Levi di cui si è proposta la lettura integrale del memoriale -Se
questo è un uomo-, effettuata in parte in orario curricolare. All’interno della trattazione
sono state individuati due possibili percorsi tematici che uniscono i vari testi letti anche in
sintonia con la riflessione storica: la rappresentazione del mondo rurale italiano tra povertà
ed emigrazione da Verga a Pavese; la rappresentazione della guerra (prima e seconda) e
le relative riflessioni da Ungaretti a Pavese.
METODOLOGIE
E’stata privilegiata la lezione frontale con lettura, analisi e commento dei testi di cui si
sono sottolineati le peculiarità contenutistiche e formali. Qualche volta la lezione dialogata
ha permesso di far emergere opinioni e discussioni a cui in generale gli studenti non si
sono sottratti, in particolare, in merito a tematiche di attualità che potevano scaturire dalla
lettura dei testi, dal pensiero di un autore o da fatti di attualità anche grazie alle possibilità
offerte dall’iniziativa editoriale del quotidiano in classe. La scelta dei passi è stata
finalizzata alla padronanza dell’analisi testuale che per la sua concretezza si rivela
importante per studenti che hanno bisogno di partire da un elemento preciso per ampliare
l’esposizione. Sono stati utilizzate le mappe concettuali proposte dal manuale alla fine
delle singole trattazioni per favorire l’abitudine allo sviluppo degli argomenti e ai confronti.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA EFFETTUATE
Sono stati proposte le tipologie dell’esame di stato e, durante il pentamestre, due
simulazioni. Sono state assegnate, altresì, esercitazioni a casa per migliorare le capacità
espositive, argomentative soprattutto in relazione tipologia B. Per la correzione sono state
utilizzate le griglie stabilite in sede di dipartimento allegate al documento. Per la
valutazione orale si è privilegiata l’interrogazione.
Per i testi delle simulazioni si rimanda a quelli ministeriali; si allega al documento la griglia
di correzione.
MATERIALI DIDATTICI
Il testo in uso è:Sambugar- Salà, Letteratura+: Dall’età del positivismo alla letteratura
contemporanea.
29CONTENUTI DISCIPLINARI
Verismo
Concetti generali di positivismo, materialismo, determinismo, evoluzionismo. Il verismo:
l’influenza del naturalismo e dell’inchiesta agraria. Capuana e i principi della poetica
verista; naturalismo e verismo a confronto; i principali autori veristi.
G. Verga: Biografia ed opere
La visione della vita: presupposti ideologici; l’ideale dell’ostrica e il pessimismo
verghiano; la rappresentazione del progresso come fiumana, la religione della famiglia e
degli affetti domestici. Poetica: il documento umano, l’artista- scienziato, il ciclo dei Vinti.
Strategie narrative e linguistiche: canone dell’impersonalità: eclissi dell’autore, artificio
della regressione; lo straniamento, discorso indiretto libero.
Testi: Le novelle: da Fantasticheria: l’ideale dell’ostrica; La lupa, Rosso Malpelo, La roba. I
romanzi: “I Malavoglia”: passi scelti: la prefazione e la visione del progresso come
fiumana; La famiglia Malavoglia; L’arrivo e l’addio di ‘Ntoni.
Decadentismo: definizione; la critica al pensiero positivista e ai valori della società
borghese ; il simbolismo e il linguaggio analogico, concetto di estetismo e i romanzi
chiave; i poeti maledetti.
Due esempi di poesia decadente: Ch. Baudelaire, Corrispondenze: A. Rimbaud, Vocali.
G. D’Annunzio: Biografia ed opere
Visione dell’uomo e della storia: culto de piacere, della sensualità e del superuomo.
Propaganda politica di tipo nazionalista e imperialista. Poetica: estetismo, panismo,
musicalità del verso. Stile: il linguaggio aulico.
Testi: Da- Il piacere- Il ritratto di un esteta; Il verso è tutto. Da -Le vergini delle rocce: Pochi
uomini superiori (fotocopia); da Alcyone: La pioggia nel pineto; I pastori. Da – I canti della
guerra latina: estratti da-A Luigi Cadorna, Ode pel generalissmo, La canzone del Carnaro.
Tema: la rappresentazione della guerra: D’Annunzio, Ungaretti, Marinetti, Quasimodo,
Rigoni Stern, Pavese).
G. Pascoli: Biografia, opere
Visione dell’uomo e della storia: il male: il dolore e la morte; il ricordo e il nido: famiglia e
patria; la natura e la rappresentazione del mondo contadino; Il nazionalismo e il tema della
grande migrazione. La poetica del fanciullino. Stile: lo sperimentalismo e il plurilinguismo.
Da –Myricae-: X agosto, Arano, Lavandare. Da – I primi poemetti: Italy: canto primo,
strofe, I-VII ( anche con fotocopie): il tema dell’emigrazione e la rappresentazione del
mondo contadino: collegamento a Verga, Silone, Vittorini, Pavese.
Futurismo: l’estetica della macchina e la critica alla cultura del passato. La letteratura
futurista e la poetica: parole in libertà e immaginazione senza fili. F. T. Marinetti: da- il
manifesto del futurismo: aggressività, audacia, dinamismo; da Zang Tumb Tumb, Il
bombardamento di Adrianopoli.
G. Ungaretti: Biografia, opere.
Visione dell’uomo e della storia: l’esperienza della guerra e la precarietà; l’attaccamento
alla vita e la fratellanza; il rapporto con la natura; il tema delle origini e dell’identità.
Poetica: la poesia come ricerca, la centralità della parola pura, essenziale; la missione
redentrice della poesia. Stile: dallo sperimentalismo al recupero della tradizione. Il
linguaggio analogico.
Da- L’allegria-: I fiumi, Italia, Il porto sepolto, Veglia, Fratelli, Sono una creatura, San
Martino del Carso, Mattina, Soldati. Da – Il dolore, Non gridate più. Tema: la
rappresentazione della guerra.
L. Pirandello, Biografia, opere
30Visione dell’uomo e della storia: relativismo conoscitivo, l’incomunicabilità, il contrasto
tra la forma e la vita. Le trappole e le maschere. Poetica: l’umorismo: differenza tra
comico e umorismo. Stile: teatrale con dialoghi, monologhi, interrogazioni ed
esclamazioni; linguaggio colloquiale e antiretorico.
Da- Il fu Mattia Pascal, Premessa, Premessa seconda, Cambio treno. Da novelle per un
anno, Il treno ha fischiato; da- Così è (se vi pare), Come parla la verità (atto III, Scena V,
VII, VIII).
I. Svevo, Biografia, opere
Visione dell’uomo e della storia: l’inettitudine; la società malata. Poetica: la psicanalisi
come strumento di conoscenza del mondo interiore. Stile: lingua non letteraria; ironia;
monologo interiore e tempo misto.
Da -La coscienza di Zeno-: Prefazione e preambolo; l’ultima sigaretta; Una catastrofe
inaudita.
.
E. Montale: Biografia ed opere.
Visione della vita e della storia: il male di vivere e l’indifferenza, l’assenza di certezze; la
ricerca del varco e l’impegno civile. Poetica: rifiuto del poeta vate; la poetica dell’oggetto e
il correlativo oggettivo. Stile: linguaggio aspro ed essenziale
Da”Ossi di seppia”: Meriggiare pallido assorto, Non chiederci la parola, Spesso il male di
vivere
La rappresentazione del mondo contadino tra realismo e neorealismo:
I. Silone: Fontamara: trama e significato dell’opera: la condizione dei cafoni della Marsica
e il tentativo di riscatto. Testi: prefazione (fotocopia); La terra benedetta.
E.Vittorini: Conversazioni in Sicilia: un romanzo tra realismo e simbolismo. Trama. Testo,
Il sogno dell’America: la condizione dei braccianti siciliani e l’America come simbolo di una
vita migliore.
C. Pavese, La luna e i falò: trama, genere e significato dell’opera. Il ritorno di Anguilla: la
ricerca della propria identità e delle radici.
Il neorealismo: modelli e caratteri specifici distintivi, tendenze principali.
S. Quasimodo: La poesia dell’impegno civile. Da- Giorno dopo giorno: Alle fronde dei
salici, Uomo del mio tempo.
C. Pavese, da -La casa in collina: Nessuno sarà fuori dalla guerra: la riflessione sulla
guerra civile e la necessità di partecipare alla storia.
M Rigoni Stern, da- Il sergente nella neve, La zuppa del nemico: esperienza della guerra,
la solidarietà e il valore morale del dialogo tra gli uomini (fotocopia).
P.Levi, Se questo è un uomo: lettura integrale. In particolare: Considerate se questo è un
uomo, capitolo IX: I sommersi ed i salvati; capitolo X: Esame di chimica; capitolo XI: Il
canto di Ulisse. Struttura, genere, stile, temi di fondo.
Manuale di riferimento: Sambugar- Salà, Letteratura+, La Nuova Italia.
31STORIA
Prof. Carlo Alberto Celotto
RELAZIONE FINALE
Conoscenze
La classe possiede una discreta conoscenza degli eventi fondamentali della storia del
novecento, studiata con impegno e serietà. Alcuni alunni sanno ripercorrere l’articolazione
degli avvenimenti e presentare le relazioni tra i fatti con una certa sicurezza e si orientano
in modo apprezzabile nel riconoscimento delle cause e delle conseguenze. La
maggioranza degli allievi si è sforzata di superare la conoscenza mnemonica degli
argomenti tentando anche di stabilire, talora con successo, collegamenti tra storia e
letteratura.
Abilità
Una parte della classe sa utilizzare le conoscenze acquisite e si orienta nella molteplicità
delle informazioni per interpretare i fatti e dimostra sufficiente abilità nell’adoperare
concetti e termini storici in rapporto allo specifico contesto storico culturale. Solo alcuni si
muovono insicuri per mancanza di capacità espressive o per mancanza di applicazione
costante.
Competenze
Le capacità dimostrate nell’analisi e nell’interpretazione delle problematiche essenziali
delle epoche storiche studiate sono diverse da alunno ad alunno in relazione al personale
interesse e all’impegno profusi nell’approfondire un determinato periodo.
METODOLOGIE
E’ stata privilegiata le lezione frontale, presentando il quadro generale del modulo,
passando poi alla spiegazione dei fenomeni particolari e delle problematiche fondamentali.
Si è fatto uso di schemi e mappe concettuali che facilitassero la enucleazione dei concetti
chiave insistendo, in particolare, sulla collocazione dei fatti nel tempo e nello spazio,
sull’individuazione delle cause e delle conseguenze, sull’affinità e diversità di alcuni
fenomeni e sulle relazioni che intercorrono tra i fatti.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE.
Sono state utilizzate prevalentemente verifiche orali. Per i criteri di valutazione si rinvia alla
griglia approvata e reperibile nel PTOF.
32CONTENUTI DISCIPLINARI
La belle epoque: La seconda rivoluzione industriale: aspetti distintivi, conseguenze sul
piano economico (depressione) e agricolo (crisi agraria). La questione sociale e le
ideologie: il socialismo tra riformismo e massimalismo; i cattolici e il pensiero della chiesa:
Leone XIII e la Rerum novarum. L’imperialismo e la spartizione dell’Africa e dell’Asia.
L’Italia del secondo ottocento: dalla destra alla sinistra storica e le riforme di carattere
sociale; Crispi e la crisi di fine secolo: l’espansione coloniale e la triplice alleanza.
L’età giolittiana: le riforme sociali e lo sviluppo economico. La grande migrazione: cause,
mete, conseguenze sociali ed economiche. Le leggi sull’emigrazione. Una storia più lunga.
La politica interna di Giolitti. Il suffragio universale maschile e il patto Gentiloni.
L’occupazione della Libia e la caduta di Giolitti.
La prima guerra mondiale: pretesto e cause; il sistema delle alleanze; l’inizio del conflitto
e il fallimento della guerra lampo: la guerra di posizione. L’Italia dalla neutralità alla guerra:
neutralisti e interventisti; il patto di Londra. I fronti, in particolare, il fronte italiano:
dall’Isonzo, all’altipiano di Asiago e la spedizione punitiva; 1917: l’anno della svolta: dalla
battaglia sull’Ortigara a Caporetto e alla difesa sul Piave. Il ritiro della Russia e l’intervento
degli Stati Uniti d’America. La battaglia di Vittorio Veneto e l’armistizio di Villa Giusti. Il
bilancio umano della guerra. La conferenza di Parigi: i quattordici punti di Wilson e la
Società delle nazioni. Il trattato di Versailles e l’umiliazione della Germania: le
conseguenze del Diktat. Il trattato di Saint- Germain e la vittoria mutilata. La spartizione
del Medio Oriente e la politica dei mandati internazionali: la questione palestinese.
La Russia dalla rivoluzione alla dittatura di Stalin: la rivoluzione di febbraio: cause. Le
tesi d’aprile di Lenin e la rivoluzione d’ottobre. Le elezioni per la costituente e lo
scioglimento d’autorità. La pace di Brest- Litvosk; la guerra civile e il comunismo di guerra.
Dal comunismo di guerra alla Nep. La nascita dell’Urss: caratteri distintivi del nuovo stato.
La costruzione dello stato totalitario: lo scontro tra Stalin e Trockij. La collettivizzazione
agraria e la liquidazione dei Kulaki. I piani quinquennali, lo sviluppo industriale, lo
sfruttamento della forza lavoro. Il terrore staliniano: dalle purghe ai gulag: i campi di lavoro
coatti e le condizioni di vita disumane.
Il primo dopoguerra: crisi economica e riconversione industriale; crisi finanziaria e
inflazione; le difficoltà dell’Italia e della Germania; la disoccupazione; il nuovo ruolo degli
Usa: il piano Dawes e la ricostruzione economica in Europa. La crisi del 1929 : eccesso di
ottimismo e speculazioni; ristagno del mercato internazionale; crisi di sovrapproduzione; il
giovedì nero. La grande depressione negli Stati Uniti e le ripercussioni in Europa e in
Italia. Il nuovo corso di Roosevelt: intervento dello stato e dirigismo economico: iniziative
principali.
L’Italia dal dopoguerra al fascismo: la crisi dello stato liberale: la vittoria mutilata,
l’impresa di Fiume, i partiti di massa; la crisi economica e il Biennio rosso; la nascita del
movimento dei fasci di combattimento: le idee forza del fascismo; il ruolo di Giolitti
nell’ascesa del fascismo: il blocco nazionale. La marcia su Roma e le responsabilità del
re. Il primo governo Mussolini dall’istituzione del Gran consiglio alla legge Acerbo. Le
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