NOTA ALLA RASSEGNA STAMPA - GENNAIO 2020 - Centro Studi CNI
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In primo piano
4 Ingegneri, cambia la piattaforma formativa
5 Chimici, ingegneri, softwaristi: introvabile 1 su 2 tra gli under 29
7 Soldo assume 50 ingegneri a Roma
Professionisti
9 Casse private, ribadita l’esclusione dalla spending review
10 Periti per la sicurezza sul lavoro
12 La stretta al forfettario penalizza i giovani professionisti
13 Commercialisti: rinvio al 2021 per la stretta al cumulo
15 Avvocati, ecco le tariffe. O quasi
16 I fisici professionisti dovranno iscriversi all’Epap
17 Commercialisti, insieme è meglio
18 Si blocca il Jobs act del lavoro autonomo: stop a tutte le deleghe
20 «Va riconosciuto il ruolo sociale dei professionisti»
INDICE
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
21 Per incassare un euro deve guadagnarne tre
22 Forfettari, limiti già in vigore
24 Professioni, l’appeal in calo frena le iscrizioni alle Casse
26 Tutti i professionisti senza rete
28 Professioni sanitarie. Nasce la consulta
Infrastrutture
29 Pedemontana versione soft. Spunta il taglio al tracciato
31 Quei 3.500 ponti che l’Anas non controlla
34 Venezia pronta all’emergenza, ma per il Mose serve un anno
36 Italia divisa in due dalla Tav. Pil a +7% nelle città collegate
38 Dossier del ministero sulle gallerie italiane “Duecento a rischio”
Appalti e Lavori Pubblici
40 Appalti, niente blocco. 40 miliardi di gare in atto
42 Appalti pubblici, mercato +22%
43 Centrale di progettazione salva
Rischio sismico
45 Terremoti, il flop del piano fiscale. Spesi 15 milioni su 2 miliardi
Energia
47 Ecobonus per automobili green
49 Energia e imprese, un taglio alle tariffe per la svolta green
2Fondi UE
51 Roma versa alla Ue 7 mld in più
53 Green deal, ecco i fondi Ue. Per l’Italia pronti 364 milioni
INDICE
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
3L’apertura di questa Nota è dedicata alla nuova piattaforma formativa del CNI
e alle tendenze del mercato del lavoro per gli ingegneri.
Ingegneri, cambia la
piattaforma formativa
Una nuova piattaforma informatica autocertificazione per il riconoscimen-
per la formazione degli ingegneri. Un to di 15 crediti a seguito delle attività
dispositivo innovativo che sarà dispo- di aggiornamento informale svolte
nibile a partire dal 1° febbraio 2020. nel 2019. A partire dal 14 aprile e fino
Come conseguenza della sua imple- al 30 giugno sarà possibile, invece,
IN PRIMO PIANO
mentazione, cambia il calendario 2020 inviare l’autocertificazione per il ri-co-
per la certificazione e il riconoscimen- noscimento di ulteriori crediti formali
to dei crediti formativi. La novità arriva conseguiti, ad esempio, per pubbli-
direttamente dal Consiglio nazionale cazione di articoli, concessione di
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
degli ingegneri che, nella circolare brevetti, partecipazioni a commissioni
n.464, illustra le funzioni della piatta- di esami di stato o a gruppi di lavo-
forma e il nuovo calendario da rispet- ro. A partire dal primo luglio e fino al
tare. «A cinque anni dall’introduzione 31 gennaio 2021 gli iscritti potranno
dell’obbligo di aggiornamento della inviare al proprio ordine le domande
competenza professionale», si legge di riconoscimento dei crediti formali
nella nota del Cni, «il Consiglio nazio- relativi al 2020, esclusivamente at-
nale, di intesa con la scuola di forma- traverso la nuova piattaforma. Nello
zione, ha posto mano a una revisione stesso periodo, potranno essere invia-
delle attività in materia di formazione. te anche le richieste di esonero. Per
Fulcro dell’iniziativa è il totale rinnovo quanto riguarda le richieste di esonero
della piattaforma formazione, finalizza- e le domande di riconoscimento dei
ta a assicurare agli iscritti un migliore Cfp formali relative al 2019, la data di
sistema di informazione e acquisizione scadenza per gli invii rimane fissata al
dei dati». La piattaforma, come detto, 31 gennaio 2020.
sarà disponibile e aperta dal 1° feb-
braio 2020, mentre sarà operativa a M. Damiani, Italia Oggi
partire dal 14 aprile, passato il periodo
di prova. Tra le novità, il cambiamen-
to della grafica e nuove modalità per
quanto riguarda controlli e modalità
di fruizione. «In considerazione di tale
implementazione e dell’introduzione
delle nove modalità di presentazione
dell’autocertificazione, si rende ne-
cessaria la rimodulazione delle tempi-
stiche», fanno sapere dal Cni. I nuovi
termini per le attività di riconosci-
mento dei crediti saranno i seguenti:
a partire dal 1° febbraio e fino al 13
aprile gli iscritti potranno visiona- re
sulla piattaforma il nuovo modello di
4Chimici, ingegneri, softwaristi:
introvabile
1 su 2 tra gli under 29
Nei prossimi tre anni serviranno 4 su 10 dei lavoratori che servono
205mila persone in sei settori top del nel prossimo triennio sono under29,
made in Italy: meccanico, alimentare, e c’è molta richiesta di competenza
ICT, tessile-moda, legno-arredo, chi- delle donne. La figura professionale
mico. Ma un profilo su tre si conferma più ricercata è quella dell’addetto alla
“introvabile” per le imprese, e tra gli lavorazione alimentare. In moltissimi
under 29 il rapporto diventa addi- casi le imprese del manifatturiero sono
rittura i a 2, perché spesso i giovani a caccia di “periti”, ma molto spes-
fanno scelte formative non in linea con so famiglie e studenti non lo sanno:
le richieste del mercato del lavoro. I ancora adesso oltre il 50% di iscrizioni
numeri che Confindustria presenta alle scuole superiori riguardano i licei,
questa mattina a Roma, nella sede e non purtroppo gli istituti tecnici o
dell’università Luiss, in occasione della professionali (dove invece si assume).
IN PRIMO PIANO
XXVIesima edizione di Orientagiovani
- la manifestazione nazionale che ogni Pochi laureati «Stem»
anno il mondo imprenditoriale dedica Proseguendo con i dati, troviamo i
al confronto con studenti, insegnanti, settori ICT e chimico, anch’essi in forte
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
genitori, per accorciare le distanze espansione dove, rispettivamente, si
tra manifattura e nuove generazioni - prevede di assumere 4omila e 16mila
fotografano un quadro preoccupante. lavoratori nel triennio. In entrambi i
Le stime sono state fatte rielaborando settori c’è una forte domanda di profili
dati Excelsior UnioncamereAnpal e con alte competenze tecnico-scientifi-
Istat, considerando sia i fabbisogni per che. Sono professionalità che si forma-
espansione (crescita del settore) che no negli Its, all’università, nelle lauree
per “replacement” - ricambio gene- professionalizzanti. Nel chimico, ad
razionale e fuoriuscita, e purtroppo esempio, si registra un’alta richiesta
- sono in crescita rispetto alla proie- di dottori di ricerca. Si va a caccia di
zione dello scorso anno, nonostante analisti chimici e tecnici di laboratorio.
“Quota 100” non abbia avuto il forte Nell’ICT invece le figure più richieste
tasso di ricambio che si aspettavano i sono quelle dell’analista programma-
precedenti governi. tore e sviluppatore di software app.
A pesare, nelle selezioni andate “a
A caccia di tecnici vuoto”, è anche lo scarso “appeal”
Nel dettaglio, anche questa volta, si delle discipline «Stem». I laureati
conferma il settore meccanico come «Stem» infatti da noi sono pochissi-
quello con il maggior fabbisogno mi: ogni anno si laureano in queste
occupazionale. Dal 2020 al 2022 infatti materie solo l’1,4% dei ragazzi trai 20
serviranno 67mila lavoratori, oltre il e i 29 anni, con una preponderanza
3o% sono giovani under29. Tra i profili schiacciante dei maschi sulle femmine
più richiesti, i tecnici in campo inge- (1,2% uomini contro lo 0,2% donne).
gneristico, anche diplomati, veri e pro- In Germania si sale al 3,6%, nel Regno
pri “manager di macchina” chiamati Unito al 3,8% (e il Regno Unito, come
a guidare il processo di innovazione noto, non è un paese propriamente
delle fabbriche. Poi c’è il settore ali- manifatturiero).
mentare-food, dove serviranno 45mila
lavoratori. Insieme al tessile-moda, Il nodo (scarse) competenze
questo è il comparto in cui il fabbiso- Ad essere elevata inoltre è la richiesta
gno di collaboratori è aumentato di del settore tessile-moda, dove nel
più, perché è in forte sviluppo. Quasi triennio serviranno 25mila lavoratori.
5Chimici, ingegneri, softwaristi: introvabile
1 su 2 tra gli under 29
Si tratta di 4mila richieste in più ri-
spetto all’anno scorso, soprattutto per
l’impatto dell’export. Il settore tessile,
considerando abbigliamento, pelli e
calzature, rappresenta il fiore all’oc-
chiello dal Made in Italy. L’industria
tessile italiana, del resto, si colloca
sulla fascia alta di prodotto si rivolge
sia ai tradizionali mercati di sbocco
(Europa, Russia, Stati Uniti e Giap-
pone), che ai paesi emergenti. Qui il
mismatch è elevato: quasi 1 persona
su 2 è introvabile (spesso per carenza
IN PRIMO PIANO
di competenze), è richiesta manualità,
gusto per libello, creatività e precisio-
ne. La figura più cercata dalle imprese
è quella dei modellisti di capi di ab-
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
bigliamento. Quanto al legno-arredo,
infine, c’è bisogno di 12mila lavoratori,
mille in più rispetto aie mesi prima. Si
tratta di un settore “monstre” in cre-
scita costante sia nel mercato interno
che nell’export, anche quello di mobili
tecnologici, come si è visto in occasio-
ne del Salone del Mobile che nel 2019
ha fatto registrare un record di presen-
ze con quasi 400mila visitatori da 181
paesi. Qui le figure più richieste sono
due: attrezzi stie tecnici del trattamen-
to del legno.
G. Pogliotti e C. Tucci, Il Sole 24 Ore
6Soldo assume 50 ingegneri
a Roma
Cinquanta nuovi ingegneri nella sede sonale in Italia e metà in Regno Unito.
di Roma entro il 2021, 20 altri nuovi «L’Italia- dice Il fondatore, spiegando
innesti tra la Capitale e Milano, altri 50 la scelta iniziale di chiedere e ottenere
dipendenti assunti tra Londra e Am- la licenzia bancaria a Londra - non è
sterdam. Soldo, start up londinese fin- un posto in cui ha senso fare servizi
tech, specializzata nella gestione e nel per tutto Il mercato europeo, non c’è
controllo delle spese aziendali, apre un ambiente favorevole. C’è troppa
il 2020 con il piano di raddoppiare il burocrazia, leggi troppo domestiche e
numero dei dipendenti in Italia e all’e- poco globali mentre a Londra Cera un
stero, passando da un centinaio a 200 regolatore più maturo e sofisticato».
dipendenti in tutto. A raccontarlo è il D’altro canto, aggiunge Gualandri che
fondatore Carlo Gualandri, Impren- attualmente vive nella capitale britan-
ditore digitale con una passione per nica ma ha sempre Lavorato tra Roma
IN PRIMO PIANO
la vela, già fondatore nel 2007 della e Milano, «tutta la parte di ingegneria
piattaforma online di scommesse Gio- dell’azienda è nata In Italia. Gli italiani
co Digitale e, ancora prima, all’epoca sono più furbi, svegli, sanno fare tec-
dell’esplosione di Internet, di Matrix, nologia. Inoltre in Italia, In particolare
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
con il quale ha dato vita al primo mo- a Roma, avevo già un team importan-
tore di ricerca Italiano, Virgilio, acqui- te di persone a cui fare ricorso. C’è
stato poi da Telecom Italia. Gualandri, uno zoccolo duro che mi ha sempre
insomma, è uno che con le Idee di dato grandi soddisfazioni nelle varie
business innovativo ha una certa fami- esperienze imprenditoriali.
liarità, considerato che già al liceo tirò Quando ho avviato Soldo avevo già 12
fuori l’idea di un software che serviva Ingegneri pronti a lavorare con me. Se
a stampare certificaci obbligazionari uno fa il mestiere che facciamo noi, a
carta- cei. L’ultima creatura è appun- mia opinione, non lo deve fare in Ita-
to Soldo, fondata nel 2015, che ora lia, ma fuori dall’Italia potenzialmente
punta all’espansione nel mercato mi- con Italiani. Da noi tutta la tecnologia
lanese, dove ha già una piccola sede, viene sviluppata in Italia». Al momento
e a Dublino. Nella capitale Irlandese, il capitale è controllato al 40% circa
in particolare, si prevede la crescita dal fondatore, per il resto da fondi e
più sostenuta visto che il gruppo nel investitori internazionali clic hanno
2019 ha ottenuto dalla Banca centrale partecipato alle varie raccolte di fondi
locale. La seconda licenza bancaria della scale up. Tra queste c’è Accel, II
(la prima era stata ottenuta a Londra) fondo del big della Silicon Valley, con
per continuare a operare nel mercato sede a Palo Alto, entrato nel 2017. Al
europeo anche con l’uscita della Gran momento Soldo non punta alla quo-
Bretagna dalla Ue. tazione in Borsa ma l’Ipo è «una delle
Soldo, che finora, nei vari round di cose possibili In futuro. Ci vogliono
fund raising, ha raccolto fondi per però diversi anni di crescita per rag-
82 milioni di dollari, ha sviluppato un giungere il livello adeguato. Per noi
sistema digitale che permette ai clienti pensare alla quotazione prima di rag-
di continuare a utilizzare i conti banca- giungere i 100 milioni di fatturato non
ri esistenti, ai quali si affianca un conto ha senso». Intanto, annuncia Gualan-
spese multiutente che controlla pre- dri, «chiuderemo il 2039 con un fattu-
ventivamente, ottimizzandolo, il ciclo rato ricorrente annuale di 10 milioni, il
di gestione delle spese. Fin dalla sua risultato reported si attesterà su circa
nascita Sol do ha avuto metà del per- la metà. Nel 2018 abbiamo chiuso con
7Soldo assume 50 ingegneri
a Roma
ricavi intorno agli 8 milioni di euro. Al
momento non siamo in break-even,
ma abbiamo visibilità sul pareggio
di bilancio. Infatti raggiungiamo il
break-even sul singolo cliente nel
giro di un anno, ma di volta in volta
reinvestiamo per crescere». Nei piani
dell’azienda, specifica Gualandri, c’è
ora dunque la crescita anche a livello
occupazionale; «Raddoppieremo -
spiega - intanto entro la primavera gli
Ingegneri presenti a Roma, passando
nella sede in zona della Montagnola
IN PRIMO PIANO
da 30 a 60, stiamo organizzando gli uf-
fici per avere lo spazio sufficiente» per
poi arrivare al 2021 con 100 dipenden-
ti circa nelle sedi italiane. Soldo ricerca
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
in particolare ingegneri con profili di
sviluppatori web, mobile e back-end.
«La nostra start up - conclude l’im-
prenditore- punta molto sulla forma-
zione. Molte persone che entrano da
noi come stagisti vengono poi selezio-
nate e continuano il percorso, avendo
l’opportunità di fare anche esperienze
all’estero. Nel 2021 puntiamo a rad-
doppiare a livello globale il personale
arrivando a circa 200 dipendenti».
S. Rossitto, Il Sole 24 Ore Centro
8Casse private, ribadita
l’esclusione dalla spending
review
La legge di Bilancio 2020, legge fa che aggravare una situazione già
160/2019, tiene fuori dalla spending complicata, che però non sfugge al
review delle amministrazioni pubbli- legislatore. Sia il presidente del Consi-
che le Casse di previdenza dei profes- glio Antonio Conte che il sottosegre-
sionisti. Il comma 601 della legge 160 tario alla presidenza del Consiglio con
esclude, infatti, gli enti previdenziali delega all’editoria Andrea Martella (si
privatizzati con il Dlgs 509/94 e quelli veda l’intervento sul Sole 24 Ore del
istituiti con il Dlgs 103/96 dalle norme 31 dicembre), si sono impegnati ad av-
sul risparmio previste per le pubbliche viare un tavolo di confronto con la ca-
amministrazioni presenti nell’elen- tegoria per trovare una soluzione. Un
co delle amministrazioni pubbliche tavolo dove si parlerà anche dell’op-
inserite nel conto economico conso- zione “comunicatori”. Il presidente
lidato, individuate dall’Istat. Norme Inpgi Marina Macelloni da tempo
PROFESSIONISTI
contenute noi commi dal 588 al 613. Si chiede al Governo di ampliare la pla-
tratta di un’importante riconferma di tea degli iscritti, unica strada possibile
un’attenzione già emersa con la leg- per consentire all’ente di sopravvivere.
ge 205/2017 (legge di Bilancio per il Il precedente Governo aveva anche
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
2018), a cui la legge di Bilancio pub- legiferato in merito prevedendo l’in-
blicata nella Gazzetta Ufficiale 304 del gresso dei comunicatori all’Inpgi dal
30 dicembre scorso rimanda espres- 2023. Una soluzione che però si scon-
samente; per le Casse quindi resta in tra con diverse difficoltà, le proteste
vigore quanto previsto dal l’articolo dal mondo dei comunicatori e i tempi
1, comma 183, della legge 205/2017 e troppo dilatati rispetto alle necessità
cioè che alle Casse «a decorrere dal- dell’ente. Ora l’esecutivo si è impe-
l`anno 2020 non si applicano le norme gnato a cercare una soluzione, e non
di contenimento delle spese previste solo per l’Inpgi ma per l’intero settore,
a carico degli altri soggetti inclusi e ha riconfermato nel decreto mille-
nell’elenco Istat». La legge 160/2019 proroghe fino al 3o giugno lo scudo
prevede anche pericolose novità per anti commissariamento per l’Inpgi. Per
l’Inpgi, l’Istituto nazionale di previ- i giornalisti il 2020 potrebbe essere
denza dei giornalisti italiani, chiamato l’anno della svolta.
ad affrontare la più grave crisi della
sua storia. L’ente infatti sta risentendo F. Micardi, Il Sole 24 Ore
pesantemente della crisi economica
che ha colpito duramente l’editoria.
In pochi anni si sono persi oltre 4mila
posti di lavoro dipendente, fenomeno
che sommato ai prepensionamenti
fatti nei giornali e agli interventi a
sostegno degli stati di crisi – l’Inpgi è
l’unica Cassa privata sostitutiva dell’A-
go (assicurazione generale obbliga-
toria) - ha portato i conti dell’istituto
in profondo rosso (-169 milioni nel
2019 e -190 milioni nel 2020). La legge
di Bilancio 2020, aprendo a un’altra
tornata di prepensionamenti senza
imporre l’assunzione di giornalisti non
9Periti per la sicurezza sul lavoro
I periti industriali scendono in campo ni, negli incarichi come docenti e for-
in materia di salute e sicurezza sul la- matori per istituti dello Stato e scuole
voro. E rispondono alla consultazione di formazione e management, e nella
pubblica avviata dal Ministero del la- fila di responsabili della redazione del
voro e delle politiche sociali dopo più documento di valutazione dei rischi in
di dieci anni dall’entrata in vigore del collaborazione coi datori di lavoro.
Testo unico in materia di tutela della Il punto è però che la sicurezza nei
salute e della sicurezza nei luoghi di luoghi di lavoro rappresenta un pia-
lavoro (dlgs 81/2008). no in parte ancora inesplorato, che
L’obiettivo è quello di fissare nuovi invita, in qualche modo, a smorzare
traguardi per dare piena attuazione i toni dell’emergenza continuata in fa-
al diritto alla sicurezza e alla salute vore di riflessioni e di azioni di lungo
nei luoghi di lavoro. In questo senso respiro. «Abbiamo pensato», afferma
PROFESSIONISTI
le proposte arrivate al dicastero del Carlo Alberto Bertelli, consigliere na-
lavoro da parte di alcuni componenti zionale e Coordinatore del gruppo di
del gruppo di lavoro «Sicurezza nei lavoro nazionale sicurezza nei luoghi
luoghi di vita e di lavoro, sicurezza di vita e di lavoro e sicurezza cantieri,
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
cantieri» del Consiglio nazionale, «di far colloquiare direttamente col
partono dal presupposto che se è ministero del lavoro, rispondendo alla
vero che molte cose sono cambiate consultazione pubblica, i nostri col-
dall’entrata in vigore di quel provve- leghi inseriti nell’elenco degli esperti
dimento, tanto che l’Italia è oggi tra del settore sicurezza sul lavoro, cioè
le nazioni in possesso di una legisla- periti industriali professionisti iscritti
zione completa e moderna in tema di nei diversi ordini territoriali che ope-
prevenzione degli infortuni, molto c’è rano da tempo in questo ambito.» Da
ancora da fare. loro sono arrivate alcune proposte
Certo è che senza l’insieme di prov- precise sul tema, finalizzate a miglio-
vedimenti di cui il paese si è dotato, rare alcuni passaggi della normativa.
gli effetti negativi dell’insicurezza sa- Una proposta, da parte di un iscritto
rebbero stati molti più gravi, ma que- all’ordine di Roma, con specializ-
ste norme non hanno ancora portato zazione edilizia e laureato anche in
alla definizione di una cultura diffusa giurisprudenza proprio sul tema della
della sicurezza e della prevenzione. sicurezza sul lavoro, per esempio,
Due temi questi che stanno partico- propone la modifica dell’art.90 del te-
larmente a cuore ai periti industriali, sto unico che prevede attualmente il
perché è proprio nel dna di questo Cse/p (Coordinatore per la sicurezza
professionista, indipendentemente in fase di esecuzione/progettazione)
da quale delle molte specializzazioni solo nei cantieri in cui ci sono più im-
lo caratterizzi (dall’edilizia, alla chi- prese, chiedendo invece di estendere
mica, dall’elettrotecnica alla mecca- l’obbligo senza riferimenti al numero
nica alla termotecnica) considerare di imprese presenti in cantiere. Un
la questione sicurezza un elemento altro esempio di modifica arrivata,
qualificante e ineludibile. Una con- invece, da un iscritto all’ordine di
sapevolezza sulla materia che nasce Lecce con specializzazione in chimica,
dall’impegno dei periti industriali nei laureato in scienze della prevenzione,
ruoli di Rspp (responsabile del servi- propone la modifica in senso restritti-
zio prevenzione e protezione) nelle vo dell’art 190 per quanto riguarda la
aziende italiane di tutte le dimensio- valutazione del livello del rischio per
10Periti per la sicurezza sul lavoro
le sostanze ototossiche (un ambito
che riguarda per esempio chi lavora
nelle falegnamerie).
L’intenzione della categoria è comun-
que quella di focalizzare sempre di
più l’attenzione e l’impegno verso
questo tema attraverso la parteci-
pazione attiva anche in tutti i gruppi
di lavoro all’interno della Rete delle
professioni tecniche. I periti indu-
striali sono pronti a collaborare con il
governo e le istituzioni per l’elabora-
zione di proposte concrete che porti-
PROFESSIONISTI
no a una diffusione della cultura della
sicurezza e della prevenzione a tutti i
livelli.
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
Italia Oggi
11La stretta al forfettario penalizza
i giovani professionisti
La legge di Bilancio non aiuta i profes- I nuovi limiti al regime forfettari cre-
sionisti. I giovani subiranno le conse- eranno disagi a chi aveva previsto di
guenze della stretta al regime forfet- poter beneficiare del regime agevola-
tario e, in generale, non sembrano to anche per quest’anno, soprattutto i
esserci misure che valorizzino il lavoro giovani professionisti che con questo
autonomo, nonostante le difficoltà di strumento potevano gestire al meglio
un comparto che ha un rilevante peso la fase di avvio dello studio. Secon-
sul pil italiano. Parola della presidente do le stime del nostro Osservatorio
del Consiglio nazionale degli ordi- statistico circa 10 mila lavoratori con
ni dei consulenti del lavoro Marina redditi da lavoro o da pensione non
Calderone, che illustra a ItaliaOggi le avranno più convenienza quest’anno
criticità della manovra 2020. a svolgere un’attività autonoma. E
poi, certamente, un cambio continuo
PROFESSIONISTI
Presidente Calderone, la legge di Bi- delle regole fiscali non semplifica la
lancio ha visto crescere il numero de- gestione degli adempimenti né alle
gli adempimenti fiscali e, come ogni imprese né agli intermediari. Decidere
anno, il grosso del peso è scaricato di diventare professionista, quindi, è
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
sulle spalle dei professionisti. Come sempre più una scelta coraggiosa, che
categoria pensate di fare qualcosa ha bisogno di essere sostenuta.
per questo problema nel 2020?
Risposta. La manovra finanziaria è Un emendamento al Milleproroghe
incentrata principalmente su misure fi- mira a rafforzare l’equo compenso
scali che, sebbene siano state pensate vietando i bandi gratis da parte della
per contenere la spesa ed evitare l’au- p.a. Questo perché la norma, già in
mento dell’Iva, avranno forti ricadute vigore, spesso non è stata rispetta-
sui professionisti. Mi riferisco a quelli ta. Era necessario questo correttivo?
interventi normativi che oggi rendono Pensa che sia il caso di ritornare a un
più difficili le compensazioni fiscali e sistema simile a quello delle tariffe
tributarie e ai nuovi adempimenti bu- professionali?
rocratici sugli appalti, che complicano Sicuramente è un correttivo utile a
l’attività quotidiana dei professionisti rafforzare il principio dell’equo com-
dell’area giuridico-economica. Non penso ai professionisti e ad impedire
sembrano esserci, poi, strumenti di alla p.a. di conferire incarichi profes-
valorizzazione del lavoro autonomo, sionali a titolo gratuito o con un com-
che invece va sostenuto attraverso penso non proporzionato alla qualità
una politica che favorisca la creazione e quantità del lavoro svolto, secondo
di nuove attività autonome e profes- quanto previsto dai parametri ministe-
sionali e che sostenga gli imprenditori riali. Se l’emendamento al Milleproro-
negli investimenti e nella semplifica- ghe venisse approvato i contratti che
zione degli adempimenti inutili. violano queste norme sarebbero nulli
e sarebbe maggiormente tutelato il la-
Un altro tema di scontro sulla ma- voro di tutti i professionisti. Mi auguro,
novra è la stretta sui forfettari. In poi, che ci sia al più presto il tavolo di
particolare, c’è polemica per il cam- confronto sul lavoro autonomo previ-
bio continuo delle regole fiscali per sto dalla legge n. 81/2017.
i professionisti, che in questo modo
non riescono a pianificare bene la loro M. Damiani, Italia Oggi
attività. Cosa ne pensa?
12Commercialisti: rinvio al 2021
per la stretta al cumulo
Commercialisti in pressing su Governo Invio della dichiarazione
ed Entrate per trovare una via d’usci- Ma i fronti aperti vanno anche oltre
ta sull’applicazione della stretta del i forfettari. I commercialisti hanno
cumulo dei redditi di lavoro dipenden- chiesto chiarimenti all’Agenzia anche
te e assimilato oltre i 30mila euro. In sulla corretta lettura della risoluzione
una mail inviata ai referenti regionali 99/E/2019 che ha sottolineato l’ob-
della «gestione tributi e rapporti con bligo di identità soggettiva tra chi
gli uffici finanziari», i due delegati alla appone il visto di conformità e chi
fiscalità del Cndcec, Gilberto Gelosa predispone e trasmette la dichiarazio-
e Maurizio Postal, fanno il punto sulle ne. Una questione che emerge in vista
interlocuzioni nel tavolo tecnico con della scadenza della dichiarazione Iva
l’Agenzia. Tra i punti aperti la decor- 2020. Per questo è stato fatto notare
renza delle clausole di esclusione dal all`Agenzia che «il professionista che
PROFESSIONISTI
forfettario (re)introdotte dall’ultima appone il visto di conformità sulla di-
legge di Bilancio. In particolar modo chiarazione può trasmettere quest’ul-
sul cumulo dei 30mila euro dei redditi tima, eventualmente anche tramite i
da lavoro dipendente e assimilato, i soggetti collettivi individuati nell`ar-
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
commercialisti sottolineano nella nota ticolo i del decreto ministeriale 18
inviata all’Agenzia che, in ossequio a febbraio 2019, indicando nel riquadro
quanto previsto dallo Statuto del con- relativo all`impegno alla presentazione
tribuente (articolo 3, comma 2, della telematica, presente nel frontespizio
legge 212/2000), «qualora alla data di delle dichiarazioni, il codice “1” nella
entrata in vigore della norma il con- casella relativa al “Soggetto che ha
tribuente si trovasse nelle condizioni predisposto la dichiarazione”, al fine
tali da far scattare l’applicazione della di segnalare che la dichiarazione è
causa ostativa in esame già a partire stata predisposta dal contribuente,
dal 2020, deve ritenersi che lo stesso avendo cura tuttavia di rispettare la
potrà comunque applicare nell’anno condizione che tale attività sia effet-
2020 il regime forfettario, ma dovrà tuata sotto il diretto controllo e la
rimuovere la causa ostativa nel 2020, responsabilità dello stesso professio-
a pena di fuoriuscita dal regime for- nista».
fettario dal 2021». In sostanza la linea
sposata dal Cndcec è che la causa Il visto di conformità
ostativa non scatti da subito. Proprio Altro punto caldo su cui è stato sol-
su questo punto i delegati alla fiscalità lecitato l’intervento delle Entrate è di
stanno cercando di ottenere una ri- individuare i casi di non punibilità in
sposta ufficiale che recepisca tale linea cui il professionista ha apposto in buo-
interpretativa e qualora quest’ultima na fede il visto di conformità infedele
non dovesse prevalere invia ammini- sulla dichiarazione. Come comporta-
strativa cercheranno comunque di ot- mento tenuto in buona fede e quindi
tenere una correzione in via legislativa. non punibile abbiamo è stato anche
Va ricordato come la scorsa settimana segnalato il caso in cui il professioni-
il sottosegretario al Mef, Alessio Villa- sta che ha apposto il visto «dimostri,
rosa, abbia rinviato la risposta al que- anche successivamente alla emanazio-
stion-time presentato dai suoi colleghi ne alla risoluzione 99/E/2019, la sus-
di partito (M5S) in attesa di valutazioni sistenza dei requisiti di cui all’articolo
su possibili interventi dell’Esecutivo. 21 del decreto ministeriale 31 maggio
1999, n.164, compresa la copertura
13Commercialisti: rinvio al 2021 per la stretta
al cumulo
continuativa della polizza assicurati-
va». Segnalazioni a fronte delle quali
l’Agenzia potrebbe inviare una co-
municazione di servizio interna per
assicurare uniformità di trattamento
nell’attività di controllo da parte degli
uffici territoriali.
G. Parente, Il Sole 24 Ore
PROFESSIONISTI
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
14Avvocati, ecco le tariffe. O quasi
Il compenso per gli avvocati non dell`art. 2233, comma 2, del codice
può prevedere somme praticamente civile, il quale preclude di liquidare
simboliche. Per essere congruo, esso somme praticamente simboliche, non
deve rispettare i parametri ministeriali. consone al decoro della professione».
Nel caso di elevato scostamento verso Invece, la liquidazione disposta dalla
il basso dai parametri, il giudice deve Corte di Perugia di 203 euro «opera
predisporre un’adeguata motivazio- invece, senza dare alcuna adeguata
ne. Non basta, quindi, un semplice motivazione, una globale determina-
riferimento alla mancanza del vincolo zione dei compensi in misura note-
legale dell’inderogabilità de minimi volmente inferiore a quelli minimi».
tariffari. È quanto affermato dalla Cas- L’ordinanza della Cassazione rappre-
sazione con l’ordinanza n. 705 del 15 senta il secondo caso in un mese di
gennaio. La vicenda riguarda il ricorso una pronuncia che valuta come punto
PROFESSIONISTI
presentato da tre avvocati contro la di riferimento i parametri ministeriali
Corte di appello di Perugia, che aveva per la determinazione del compenso
liquidato 203 euro a titolo di compen- professionale. La precedente pronun-
so professionale. cia era stata del Tar Marche (si veda
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
Secondo i legali, la liquidazione delle ItaliaOggi del 10 dicembre 2019), che
spese processuali operata dalla Corte aveva censurato un avviso pubblico
era inferiore ai minimi dettati dalla del comune di Macerata che prevede-
tabella 12 del dm 55/2014. Inoltre, la va compensi non in linea con i para-
Corte aveva emesso un decreto che metri.
aveva condannato il Ministero della
giustizia all’equa riparazione in favo- M. Damiani, Italia Oggi
re degli avvocati per la irragionevole
durata del giudizio, con l’obbligo di
risarcire per mille euro. Secondo la
Cassazione, il ricorso degli avvocati
è fondato. Per prima cosa, la Corte
ricorda che il procedimento per l’equa
riparazione del pregiudizio derivante
dalla violazione del termine di ragio-
nevole durata del processo «va con-
siderato, ai fini della liquidazione dei
compensi spettanti all’avvocato, quale
procedimento di natura contenziosa,
con la conseguenza che trova appli-
cazione la tabella 12 del dm 55/2014
(minimi tariffari per i compensi degli
avvocati)». In merito alla liquidazione
del compenso: «non sussiste più il
vincolo legale dell’inderogabilità dei
minimi tariffari» e «il giudice è tenuto
a specificare i criteri di liquidazione
del compenso in caso di scostamento
apprezzabile dai parametri medi, fer-
mo restando che il superamento dei
valori minimi stabiliti incontra il limite
15I fisici professionisti dovranno
iscriversi all’Epap
I fisici che esercitano la libera pro- professionisti «pre-iscritti» all’Epap ma
fessione dovranno iscriversi all’Epap, non iscritti all’Inps, dovranno regolariz-
l’Ente di previdenza e assistenza plu- zare la loro posizione contributiva con
ri-categoriale. Questo anche se l’attivi- I’Epap, dalla data della pre-iscrizione
tà non è esercitata in forma esclusiva. alla data del 31/12/2019, presentando
A darne notizia lo stesso Epap, che ieri il Modello 2 (dichiarazione reddituale)
ha diffuso una nota con cui informava relativo all’anno 2018, unitamente al
che il Ministero del lavoro, di concer- Modello 2 relativo all’anno 2019 entro
to con il Mef, ha emesso lo scorso 18 il termine del 31 luglio 2020, previsto
dicembre il decreto di approvazione dal regolamento dell’ente.
del nuovo statuto dell’Ente in cui,
all’articolo 22 è stato previsto, come M. Damiani, Italia Oggi
da espressa indicazione dei suddetti
PROFESSIONISTI
ministeri vigilanti, l’obbligo di iscrizio-
ne all’Epap da parte di tutti i fisici che
esercitano la libera professione, anche
in forma non esclusiva, e che pertanto,
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
ai sensi della legge n. 3/2018, sono
obbligatoriamente iscritti all’Ordine
dei chimici e dei fisici territorialmente
competente. L’obbligo di iscrizione
decorre dal «giorno successivo alla
data di pubblicazione del dm 23 mar-
zo 2018 attuativo della legge n. 3 del
2018». A seguito dell’avvenuta appro-
vazione ministeriale del nuovo statuto,
l’Epap ha illustrato gli adempimenti
per la categoria: tutti i fisici che eser-
citano la libera professione, e che
risultano iscritti agli Ordini territoriali
dei chimici e dei fisici devono essere
iscritti all’Epap; le domande di «pre-i-
scrizione» già presentate all’Epap
assumono formale valore di domanda
di iscrizione dalla data di presentazio-
ne. Inoltre, tutti i fisici professionisti
iscritti all’Epap devono fatturare, a far
data dal 1° gennaio 2020, applicando i
parametri contributivi dell’Epap e pre-
sentando i modelli reddituali nei tem-
pi e modi previsti dal Regolamento
dell’Epap; i fisici professionisti «pre-i-
scritti» all’Epap ma ancora iscritti alla
gestione separata dell`Inps devono
dare comunicazione all’Inps del pas-
saggio ad Epap, ma regolarizzare la
loro posizione contributiva con I’ Inps
sino a tutto il 31/12/2019. Infine, i fisici
16Commercialisti, insieme è meglio
Aggregarsi conviene (e molto) ai dot- delle somme spese per l’acquisto, o il
tori commercialisti: se da un lato, infat- noleggio di beni strumentali nel 2020.
ti, è la Cassa di previdenza (Cnpadc) Innovativo (ed «unico» nel panorama
ad incitare con sovvenzioni «ad hoc» della previdenza privata, per come è
(pari a un milione di euro complessivi) strutturato, sebbene sia vasto l’oriz-
gli iscritti ad esercitare la professione zonte delle misure ideate dagli Enti
in forma associata, dall’altro recenti per incentivare il lavoro delle platee
indagini mostrano come chi lavora con di associati) è l’intervento indirizzato
dei partner (in modo totale, o parziale) a chi stabilisce un differente «modus
può vantare «un reddito medio pari a operandi», non più solitario, dell’eser-
125 mila euro (e un volume d’affari di cizio del proprio lavoro, il cui effetto
245 mila euro) contro i 49 mila» di chi verrà scoperto nei prossimi mesi: «Il
svolge l’attività esclusivamente in «for- bando, cui ne seguiranno altri, nel
PROFESSIONISTI
ma individuale (ed ha un «business» corso dell’anno, per supportare i col-
mediamente del valore di 80 mila leghi, è un esperimento, rappresenta,
euro). E, dunque, «in controtendenza cioè, un test per capire di cosa hanno
con le mosse governative che, a livello bisogno. Se ci saranno molte richieste,
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
fiscale, hanno disincentivato» le unioni potremmo allocarvi importi maggiori»,
(che non possono usufruire delle age- incalza il presidente, cui non sfugge
volazioni del- la cosiddetta «fiat tax», come l’avanzata del fenomeno cree-
la tassa piatta al 15% per le Partite Iva rebbe benefici per la Cassa, ma so-
sotto i 65 mila euro di fatturato, come prattutto per i dottori commercialisti.
stabilito dalla manovra economica per Malgrado le «penalizzazioni» fiscali
l’anno in corso, legge 160/2019, ndr), per chi opera nel medesimo studio,
la strada imboccata è stata quella di i dati della Cnpadc, «rielaborati dal
«finanziare direttamente il singolo pro- Consiglio nazionale» di categoria,
fessionista» con una somma di 2.500 indicano «una differenza reddituale
euro, che «può arrivare ad un massi- media di circa il doppio» tra chi svolge
mo totale di 10 mila euro per quattro l’attività in forma associata, e chi non
esponenti di uno studio associato, o lo fa. Statistiche su cui non si poteva-
di una Società tra professionisti (Stp)», no più chiudere gli occhi. Ecco per-
dichiara a ItaliaOggi il presidente della ché, chiosa Anedda, «abbiamo deciso
Cassa Walter Anedda, anticipando i di dare uno sprone alle aggregazioni
contenuti del bando appena pubbli- professionali».
cato, le cui domande potranno essere
presentate entro il 31 marzo prossimo S. D’Alessio, Italia Oggi
(in modalità telematica, sul sito www.
cnpadc.it).
L’iniziativa, forte di una dote globale
di 3 milioni, è rivolta a tutti gli iscrit-
ti da almeno tre anni (con specifici
«tetti» reddituali, che vanno da 35.850
euro per l’associato unico membro
della famiglia, fino agli oltre 68 mila
per chi ha un nucleo con sette, o più
componenti), e con 2 milioni punta
a contribuire all’avvio dell’attività dei
dottori commercialisti, coprendo parte
17Si blocca il Jobs act del lavoro
autonomo:
stop a tutte le deleghe
Se un professionista, prendiamo il indennizzabile). Quando è arrivato il
caso di un architetto, ha speso 3mila decreto legislativo 81/2017 il Jobs act
euro in un anno per corsi di forma- degli autonomi era molto atteso da un
zione e convegni, oggi può portare settore che era stato colpito pesante-
queste somme in deduzione al 100% mente della crisi. E che ancora adesso
(fino alla dichiarazione dei redditi 2017 fa fatica a tirarsene fuori. Gli indipen-
la deducibilità si fermava al 50%). Se denti sono in contrazione da mesi, no-
invece un ingegnere o un avvocato, nostante fiat tax ed equo compenso:
proseguendo con gli esempi, voles- a novembre, secondo gli ultimi dati
sero asseverare o certificare un atto Istat, gli autonomi sono scesi a quota
pubblico, sostituendosi alla Pa, ancora 5.276.000, 22mila in meno su ottobre,
adesso non lo potrebbero fare visto 41mila in meno sull’anno. Il clima di
che la delega contenuta nel Jobs act sostanziale disinteresse verso questo
PROFESSIONISTI
del lavoro autonomo per rimettere mondo sicuramente non ha aiutato.
alle professioni organizzate in ordini e Come conferma il limbo in cui è finita
collegi una serie di funzioni della pub- da più di due anni l’attuazione dell’ar-
blica amministrazione (anche la certifi- ticolo 17 del Dlgs 81, cioè il decollo
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
cazione o l’autentica) non è mai stata del tavolo tecnico di confronto per-
esercitata ed è ormai scaduta. Così manente sul lavoro autonomo istituito
come l’innovazione, forse, più attesa presso il ministero del Lavoro. «Sapete
per il mondo degli oltre 1,4 milioni di quante riunioni sono state convocate?
professionisti “ordinistici” introdotta Nessuna», racconta Andrea Dili, presi-
dalla legge 81 del 2017: l’estensione dente di Confprofessioni Lazio.
di sussidi ad hoc e, più in generale, Eppure le quattro deleghe scadute
di forme di welfare per gli iscritti, con toccano altrettanti aspetti non pro-
particolare attenzione a coloro che prio secondari per la vita di migliaia
hanno subito una significativa riduzio- di partite Iva e collaboratori. Oltre alla
ne del reddito. Ebbene, anche qui, era rimessione ai professionisti di funzioni
atteso un decreto attuativo, che non pubbliche, infatti, all’articolo 6 del-
è mai giunto al traguardo, tra l’indif- la legge 81 sono contenuti altri due
ferenza della politica e di ben due interventi innovativi: uno, attraverso
governi, il Conte I e il Conte II. Varato gli enti di previdenza, per rafforzare le
a metà 2017, il cosiddetto Statuto misure di sicurezza e protezione socia-
del lavoro autonomo è, attualmente, le (una sorta di ammortizzatori sociali
operativo solo a metà. E cioè limitata- ad hoc per i professionisti, ndr); l’altro
mente alle disposizioni autoapplicati- per incrementare le prestazioni sociali
ve. Laddove tutte e quattro le deleghe per gli iscritti alla gestione separata
contenute nel provvedimento sono Inps (prestazioni di maternità e inden-
scadute a metà 2018. Eccezion fatta nità di malattia), rimettendo al gover-
per la piccola apertura, contenuta nel no la possibilità di aumento fino allo
decreto sui rider dello scorso novem- 0,5% l’aliquota aggiuntiva. La quarta
bre, che ha semplificato per i circa e ultima delega affida(va) all’esecutivo
300mila collaboratori della gestione il compito di semplificare la delicata
separata Inps l’accesso alle tutele materia della salute e sicurezza dei
in caso di malattia o maternità (per lavoratori applicabili agli studi profes-
ottenere la prestazione basta ora una sionali, da non trattare più alla stregua
sola mensilità di contribuzione nei 12 di una fonderia. «Il percorso di valoriz-
mesi precedenti l’evento o il periodo zazione del lavoro autonomo avviato
18Si blocca il Jobs act del lavoro autonomo:
stop a tutte le deleghe
con la legge 81/2017, si è inspiegabil-
mente interrotto - chiosa Maurizio Del
Conte, professore di diritto del Lavoro
alla Bocconi, e padre del provvedi-
mento -. Ampliare le competenze
dei professionisti per ridurre il peso
della burocrazia, dare più autonomia
alle casse di previdenza per garantire
pensioni dignitose e sostegno eco-
nomico gli autonomi in crisi di lavoro
sono esigenze più che mai attuali. Si
tratta di interventi a costo zero che
aiuterebbero non solo i professionisti
PROFESSIONISTI
ma anche l’efficienza del Paese».,
E. Bruno e C. Tucci, Il Sole 24 Ore
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
19«Va riconosciuto il ruolo sociale
dei professionisti»
Presidente Massimo Miani è in via di la presentazione della dichiarazione
approvazione un decreto legislativo possono provocare notevoli problemi
che obbliga i commercialisti a se- di natura finanziaria, anche perché è il-
gnalare le operazioni fiscali sospette. lusorio che le dichiarazioni, Iva a parte,
Cosa succederà? possano essere inviate già a maggio.
Il decreto legislativo è insidioso e ci
sono molti aspetti da chiarire. Sul pia- Le Agenzia hanno, finalmente, diret-
no generale rilevo che i professionisti tori designati. Come valuta la nomina
sono sempre più coinvolti nella lotta di Ernesto Maria Ruffini alle Entrate?
all’evasione, nell’antiriciclaggio... Sono contento perché durante il suo
precedente mandato abbiamo avuto
Il coinvolgimento è richiesto da diret- con Ruffini un buon dialogo. Ruffini è
tive europee. un professionista, auspico dunque una
PROFESSIONISTI
Sì, rilevo però che spesso nell’attua- fruttuosa collaborazione.
zione delle direttive siamo più realisti
del re. Il problema, per esempio, non L’anno prossimo ci si prepara alla pre-
è segnalare le operazioni sospette compilata Iva. Temete questo nuovo
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
per l’antiriciclaggio, ma la burocrazia servizio da parte delle Entrate?
e i costi connessi. Si tratta di attività aÈ naturale che la tecnologia porti via
rendimento zero. del lavoro automatizzabile, mentre ci
aiuta a rendere più efficiente gli studi.
I professionisti non hanno una respon- Bisogna prepararsi, spingendosi su
sabilità sociale? attività a maggior valore aggiunto.
Certo, ma allora si riconosca il loro
ruolo. Il discorso è molto semplice: E per quanto riguardale specializza-
gli Ordini esercitano, per esempio zioni?
nell’antiriciclaggio, un’attività di auto- Ne stiamo discutendo: chiuderemo il
regolamentazione e di vigilanza sugli confronto al nostro interno agli Stati
iscritti. Chi è fuori dagli Ordini non ha generali di febbraio.
obblighi e agisce sul mercato senza
paletti. M.C.D., Il Sole 24 Ore
Il riconoscimento di riserve o esclusive
agli Ordini non ingesserebbe l’emer-
gere di nuove professioni?
Il discorso non si pone nell’ambito di
alcune attività per le quali lo Stato in-
dividua determinate professioni come
destinatarie di funzioni di pubblica
attività.
La manovra ha previsto una stretta
sulle compensazioni. Quanto inciderà
sui settori produttivi?
Per colpire comportamenti patologici
si sceglie ancora una volta un mecca-
nismo penalizzante per tutti. Le com-
pensazioni orizzontali effettuate dopo
20Per incassare un euro deve
guadagnarne tre
Qualche settimana fa il presidente controlli da parte di 15 enti diversi.
della Repubblica, parlando agli stu- Nel frattempo, secondo un rapporto
denti, ha definito «indecente» l’eva- pubblicato da Fair Tax, società spe-
sione fiscale. Un’espressione ripresa cializzata in indagini fiscali, Amazon,
da molti media e spesso utilizzata per Facebook, Google, Netflix, Apple e
la tradizionale filippica contro i lavora- Microsoft hanno eluso negli ultimi
tori autonomi, considerati responsabili 10 anni circa 100 miliardi di dollari,
di gran parte dell’evasione (perché le sfruttando i paradisi fiscali sparsi per
imposte dei dipendenti sono paga- il mondo, riuscendo a giustificare un
te in gran parte dal datore di lavoro, carico fiscale medio intorno al 10%,
quindi sarebbero impossibilitati a eva- contro il 60% di una partita Iva, l’eva-
dere). Tutto vero, tutto corretto. Ma sore per antonomasia.
c’è anche l’altro lato della medaglia,
PROFESSIONISTI
che si preferisce tralasciare: secondo M. Longoni, Italia Oggi
una recente ricerca di Federcontri-
buenti, il carico fiscale complessivo
sopportato da una partita Iva con
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
un reddito tra i 40 e i 50 mila euro è
superiore al 60%. Vuol dire che, per
portare a casa un euro, ne deve gua-
dagnare tre, gli altri vanno allo stato.
Non è un caso se nel 2016 i lavoratori
autonomi erano 8,6 milioni e nel 2019
sono scesi a 5,3 milioni. E se il reddito
medio di una partita Iva è calato di 7
mila euro negli ultimi 10 anni. Tanto
che solo il 25% di loro riesce a tenere
aperta l’attività fino all’età pensionabi-
le. Una vera e propria strage che, a
pensar male, sembra essere voluta e
pianificata, soprattutto dai governi di
sinistra (forse perché questi elettori
difficilmente danno il voto a loro).
Se l’equazione lavoratore autonomo
uguale evasore viene considerata tal-
mente ovvia che nessuno si prende la
briga di dimostrarla, i dati reali dicono
che il 98% di questi lavoratori ha in
corso rateizzazioni per debiti fiscali o
previdenziali. Il novantotto per cento!
Eppure ogni anno si inventa qualche
nuovo marchingegno giustificato dalla
necessità della lotta all’evasione, che
si trasforma in nuovi adempimenti e
nuove armi nelle mani dei verificatori
(alla fine, in accertamenti e sanzio-
ni), tanto che ormai ogni autonomo
subisce mediamente ogni anno 100
21Forfettari, limiti già in vigore
Le cause ostative per i forfetari scatta- chiari sulla decorrenza delle cause
no da subito. Secondo quanto dichia- ostative è una mancanza di rispetto
rato dal Sottosegretario all’Economia nei confronti dei contribuenti» che,
Maria Cecilia Guerra, ieri, durante il in caso di esclusione dal forfait, per
convegno sulle novità fiscali organiz- passare ai regimi «ordinari» hanno
zato dall’associazione nazionale com- bisogno di un tempo tecnico adegua-
mercialisti, a Roma, le nuove cause to anche per organizzarsi dal punto
ostative (re)introdotte dalla legge di di vista della fatturazione elettronica.
Bilancio 2020, entreranno in vigore Secondo Marco Cuchel, presidente
immediatamente, con la decorrenza Anc, avrebbe creato meno scompiglio
dal 1° gennaio 2020, e ha aggiunto far decorrere l’applicazione delle cau-
la Guerra: «In tempi brevissimi vi sarà se ostative a partire dal 2021 e seb-
anche un chiarimento ufficiale». Le bene possa essere condivisibile sia la
PROFESSIONISTI
cause ostative a cui fa riferimento il motivazione dell’introduzione dei due
sottosegretario sono quelle reintro- limiti, sia che la casistica non rientri
dotte dalla legge di Bilancio 2020 propriamente nell’articolo 3 comma 2
(legge 160/2019) ovvero il tetto mas- dello Statuto dei Contribuenti, l’incer-
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
simo a 20 mila euro di spese sosteni- tezza resta e resterà finché lo Statuto
bili per la «forza lavoro» e soprattutto stesso non diverrà norma di rango
quella che prevede l’esclusione dal costituzionale.
regime forfetario per i contribuenti
che nell’anno precedente a quello di La problematica della posta in bilan-
applicazione del forfait hanno per- cio
cepito redditi di lavoro dipendente La decorrenza dei due paletti rein-
e redditi assimilati a quelli di lavoro trodotti per il regime forfetario non
dipendente eccedenti l’importo di è solo una questione tecnica ma
30 mila euro. Come specificato da nasconde in sé un problema ormai ir-
Maria Cecilia Guerra, in questo caso risolvibile, quello del gettito (atteso). Il
non ci si può appellare al comma 2 governo nella relazione tecnica allega-
dell’articolo 3 dello Statuto dei Diritti ta al disegno di legge di Bilancio 2020
del Contribuente perché non si tratta ha previsto infatti che in diretta con-
propriamente dell’introduzione di un seguenza della reintroduzione delle
nuovo adempimento fiscale e la situa- cause di esclusione suddette usciran-
zione di fatto è la stessa che si creò no dal regime a forfait circa 340 mila
nel 2016, quanto i medesimi paletti contribuenti che passando alla più
(abrogati poi con la legge di Bilancio onerosa Irpef progressiva porteranno
2019) vennero applicati immediata- nelle casse dell’erario circa 600 milio-
mente. Dunque non c’è spazio per ni di euro. Traslare l’applicazione dei
alcun tipo di interpretazione o salva- due paletti dal 2020 al 2021 lascereb-
condotto, i contribuenti che nel 2019 be dunque un buco anche se, questo
hanno superato i tetti fissati dalle due extragettito previsto, rischia di essere
cause ostative si considerano esclusi comunque totalmente teorico. Nella
da regime forfetario dal 1° gennaio relazione tecnica infatti non si tiene
scorso. conto che gli ostracizzati dal forfait
Al convegno era presente anche potrebbero scegliere di non prosegui-
Alberto Gusmeroli, Lega, vicepresi- re l’attività chiudendo la partita Iva o,
dente della commissione finanze della nel peggiore dei casi, generare una
Camera, secondo cui «non essere stati consistente sacca di evasione, proble-
22Forfettari, limiti già in vigore
matica che l’abrogazione delle due
cause ostative (ora rimesse in vigore)
aveva con tutta probabilità concorso a
ridurre.
G. Mandolesi, Italia Oggi
PROFESSIONISTI
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
23Professioni, l’appeal in calo
frena le iscrizioni alle Casse
Non è sgombro di nubi il futuro delle nostre competenze si sono ampliate,
libere professioni. Almeno a giudicare con nuovi percorsi quale quello del-
dall’andamento degli iscritti all’Albo o la mediazione, dell’arbitrato o della
alle Casse di previdenza. E questo sia negoziazione assistita». E a chi os-
per le attività dell’area economico-le- serva che il 70% degli avvocati iscritti
gale sia per quelle del settore tecnico. alla Cassa denuncia un reddito sotto i
Negli ultimi dieci anni è in picchiata 10mila euro (dato Censis), Picchioni ri-
l’appeal del geometra, in progressiva, batte: «È l’effetto della crisi economi-
seppur lenta, diminuzione quello dei ca e dell’abolizione dei minimi tariffari
consulenti del lavoro, altalenante la che hanno compresso i compensi».
presa di architettura. Tengono inge- Da qui la battaglia - vinta - sull’equo
gneri, avvocati e commercialisti, ma le compenso. In prospettiva, però, la
prospettive non sono, anche a fronte perdita di fascino si farà sentire: negli
PROFESSIONISTI
di una continua crescita di iscritti, ultimi dieci anni le immatricolazioni a
rosee. Si prendano i commercialisti. giurisprudenza si sono dimezzate. È
Gli iscritti negli ultimi dieci anni alla già in flessione, invece, il numero di
Cassa - un dato che meglio dell’Albo consulenti del lavoro. «Ma rispetto al
Nota alla rassegna stampa Gennaio 2020
fotografa la dimensione libero profes- record del 2009, ultimo anno in cui
sionale, perché depurato dei lavorato- ci si poteva iscrivere senza laurea»
ri dipendenti, iscritti all’Ordine - sono spiega Francesco Duraccio, segretario
in aumento. «La crescita - avverte del Consiglio nazionale. «Il calo è in
Massimo Miani, presidente del Con- parte dovuto all’assestamento dopo
siglio nazionale di categoria - è però il boom». Duraccio non nega, però,
ridotta rispetto al passato. E comun- che la professione sconti di riflesso «la
que lontana dal trend degli anni ‘90, crisi della nostra utenza di riferimento,
quando si è avuto il boom di ingressi le Pmi». Anche se nel tempo il consu-
nell’Albo. In prospettiva c’è da aspet- lente si è ritagliato sempre più spazi:
tarsi l’inversione di tendenza». Una «Stiamo investendo per orientare i
situazione che gli architetti hanno già giovani verso nuovi ruoli che non sia-
sperimentato nel 2016 e 2017, quan- no solo quelli di amministrazione del
do gli iscritti hanno subito un calo, per personale». A fare i conti conia crisi
poi ricrescere nel 2018. «Sono i primi che ha travolto l’edilizia sono i geo-
segnali - commenta Paolo Malara, metri: -15% di iscritti negli ultimi dieci
componente del Consiglio naziona- anni. «Da una parte sta calando la
le - della diminuzione fino al 40% di popolazione scolastica - rileva il presi-
immatricolazioni alle facoltà di archi- dente, Maurizio Savoncelli - dall’altra
tettura negli ultimi dieci anni». Resiste abbiamo perduto soprattutto i pen-
anche la professione di avvocato, sionati attivi: non conviene tenere
superando il picco delle iscrizioni d’uf- apertolo studio per poche pratiche
ficio di circa 50mila professionisti ex l’anno». Chi ha resistito però si sta
Inps nel 2014 e continuando a sfiorare avvantaggiando di un recupero dei
il livello record di oltre 243mila pro- redditi medi che dura da 4 anni e che
fessionisti. «Un numero certo elevato - nel 2018 ha messo a segno un +7,5
commenta il vicepresidente del Con- per cento. Agli ingegneri il passato ha
siglio nazionale forense, Giuseppe riservato momenti migliori. «Crescia-
Picchioni - ma non è da qui che arriva- mo - spiega Emanuele Palumbo, del
no i mali della giustizia. Noi siamo una centro studi del Consiglio nazionale
risorsa e non il problema tant’è che le - ma in misura più contenuta». E non
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