ESAMI DI STATO 2017-2018 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI - "A.Volta" - Lodi
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ESAMI DI STATO 2017-2018
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI
CLASSE 15 maggio 2018
CLASSE
Liceo scientifico opzione scienze applicate
Sezione LSB
Lodi 15 maggio 2018
1Indice generale
1 Caratteristiche del corso di studi LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE . 3
1.1 Piano di studi del liceo scientifico opzione scienze applicate.................................. 4
2 Elenco dei docenti della classe ......................................................................................... 5
3 Elenco degli alunni e percorso scolastico svolto ................................................................... 5
3.1 Relazione della classe ................................................................................................ 6
4. Criteri di attribuzione dei crediti scolastici ........................................................................... 7
5. Programmazione del consiglio di classe ............................................................................ 8
5. 1 Competenze in uscita individuate dal Consiglio di Classe .................................... 8
5 .1.1 Competenze trasversali metodologiche ................................................................. 8
5.1.2 Competenze disciplinari per aree........................................................................... 9
5.1.3 Area storico umanistica .......................................................................................... 10
5.1.4. Area scientifica, matematica e tecnologica ............................................................ 10
5.3 Strumenti di verifica condivisi dal consiglio di classe ......................................... 11
5.4 Criteri di valutazione condivisi dal collegio docenti e consiglio di classe ....... 12
6. Programmazioni disciplinari ............................................................................................. 14
Primo quadrimestre ................................................... Errore. Il segnalibro non è definito.
7 . Attività integrative e di approfondimento ....................................................................... 44
8 Uscite didattiche e viaggio d'istruzione ............................................................................... 44
9. Moduli CLIL....................................................................................................................... 44
10. Alternanza scuola-lavoro ( legge 107/2015) .................................................................. 44
11 Attività di orientamento svolte per a.s. 2016-17 e 2017/18 ............................................. 46
12 Studenti con PDP /BES ( DSA o altro) o studenti con PEI .............................................. 46
13 SIMULAZIONI PROVE DI ESAME E GRIGLIE DI VALUTAZIONE ................................. 47
13.1 Simulazione della prima prova con griglia di valutazione. .................................... 47
13.2 Simulazione delle seconda prova con griglia di valutazione. ...................................... 51
13.3 Simulazione della terza prova con la griglia di valutazione .................................. 541 Caratteristiche del corso di studi LICEO SCIENTIFICO OPZIONE
SCIENZE APPLICATE
Dal Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai
sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6
agosto 2008, n. 133)
Il Liceo scientifico opzione scienze applicate è stato introdotto nel nostro Istituto nell’a.s. 2010/11 a
seguito dell’avvio della Riforma della scuola secondaria superiore e ha sostituito il preesistente Liceo
Tecnologico e Liceo Biologico che tradizionalmente erano presenti nel nostro istituto. Di questi due
indirizz,i che si caratterizzavano per una elevata presenza di ore di laboratorio con la presenza degli
insegnanti tecnico pratici , si è mantenuta la pratica di una didattica laboratoriale soprattutto nelle
discipline scientifiche e, nonostante l’assenza nel piano di studi, dei docenti tecnico pratici si è
deliberato nel collegio dei docenti, che almeno il 30% delle ore delle discipline scientifiche si
svolgesse comunque negli attrezzati laboratori presenti nel nostro istituto. Questo in particolare, è
avvenuto nel corso del triennio per le discipline scientifiche ( scienze,chimica e biologia) per
informatica e fisica. In alcuni casi è stato possibile, grazie a particolari assegnazioni di organico ,
utilizzare qualche ora di docente tecnico pratico dell’area C240 di supporto alle attività di laboratorio.
Il percorso del liceo scientifico, come recitano le linee guida di accompagnamento al DL 112, è
indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione
delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo
studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze
necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le
interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e
delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale” (art. 8 comma 1).
L’’opzione “Scienze Applicate” fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli
studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche,
fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni”
L’orario annuale delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti è di 891 ore nel
primo biennio, corrispondenti a 27 ore medie settimanali, e di 990 ore nel secondo biennio e nel
quinto anno, corrispondenti a 30 ore medie settimanali
Risultati di apprendimento del percorso liceale Scienze Applicate
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:
• aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative di
laboratorio;
3• elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure
sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica;
• analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica;
• individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici, matematici,
logici, formali, artificiali);
• comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;
• saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione di
specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico.
• saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti.
1.1 Piano di studi del liceo scientifico opzione scienze applicate
1° biennio 2° biennio V anno
PIANI DEGLI STUDI
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua straniera INGLESE* 3 3 3 3 3
Storia e Geografia 3 3
Storia 2 2 2
Filosofia 2 2 2
Matematica * 5 4 4 4 4
Informatica * 2 2 2 2 2
Fisica* 2 2 3 3 3
Scienze Naturali *
3 4 5 5 5
(scienze della terra, biologia e chimica) *
Disegno e Storia dell’Arte* 2 2 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore 27 27 30 30 30
Per le attività indicate con l’asterisco nel Piano dell’offerta formativa del nostro Istituto è prevista
una quota almeno pari al 30% delle ore di lezione da svolgere in laboratorio o con attività di tipo
laboratoriale
Nel quinto anno vengono introdotti moduli CLIL2 Elenco dei docenti della classe
Disciplina Docenti Continuità didattica
Lingua e Lettere Italiane Antonella Fermi I-II-III-IV-V
Storia Antonella Fermi I-II-III-IV-V
Lingua Straniera (inglese) Maria Paola Cremascoli I-II-III-IV-V
Matematica Giuseppe Pizzamiglio I-II-III-IV-V
Filosofia Martina Di Modugno III-IV-V
Fisica Attilio Grassotti I-II-III-IV-V
Scienze naturali Michele Raouano IV-V
Informatica Vincenzo Antonio Galizia IV-V
Disegno e storia dell’arte Antonella Barbieri I-II- III-IV-V
Scienze Motorie e sportive Emanuele Angona III-IV-V
Religione Caterina Invernizzi V
3 Elenco degli alunni e percorso scolastico svolto
La classe risulta composta da n. 17 studenti di cui n. 7 ragazze.
Tutti gli studenti provengono dalla 4LSB. Tutti gli studenti hanno frequentato regolarmente.
Durante il triennio la composizione iniziale della classe ha subito le variazioni riportate nella seguente
tabella.
Anno Iscritti Provenien Ritirati Promossi Giudizio Bocciati Promossi Bocciati
scolastico ti altro ist. sospeso giugno settembre settembre
/ classe
2015/16 23 0 0 15 5 3 4 1
2016/17 18 1 0 15 2 0 2 0
2017/18 17 - - - - - - -
5Per quanto riguarda il livello di merito, la situazione della classe è riassunta nelle seguenti tabelle,
riferite agli studenti attualmente frequentanti la classe quinta, con l'esclusione degli alunni ripetenti.
Crediti scolastici
CREDITO A.S. 2015/2016 A.S. 2016/17
SCOLASTICO n. alunni n. alunni
4 3 2
5 7 7
6 3 3
7 2 4
8 1 1
Debiti formativi
MATERIA A.S. 2015/16 A.S. 2016/2017
n. alunni n. alunni
Italiano 1 0
Storia 0 0
Matematica 3 2
Filosofia 1 0
Inglese 0 0
Fisica 1 1
Informatica 0 0
Scienze 0 0
Disegno e storia dell’arte 0 0
3.1 Relazione della classe
La classe, durante questo percorso liceale, ha dimostrato un atteggiamento costantemente maturo e
responsabile; non si sono verificati episodi negativi dal punto di vista disciplinare e il rapporto tra
alunni e alunni e con i docenti è stato positivo e disteso.
Attualmente la classe è costituita da 7 femmine e da 10 maschi, ma nel corso degli anni il numero
degli alunni ha subito variazioni: all’inizio della seconda sono state inserite due ragazze provenienti
dal Liceo scientifico “Gandini”, alla fine del terzo anno il numero si è ridotto, a seguito di non
ammissioni e alcuni alunni hanno optato per un cambio di indirizzo. All’inizio del quarto anno è stata
iscritta un’alunna ucraina, giunta in Italia completamente sprovvista di conoscenze linguistiche. In
tale occasione la classe ha dimostrato ottime capacità inclusive aiutando umanamente e
scolasticamente la nuova arrivata; la scuola si è attivata per garantire un valido piano di lavoro con la
docente di sostegno (prof.ssa Politi Elena) e corsi intensivi di lingua italiana, ottenendo risultati
soddisfacenti, tanto da permetterle la promozione a settembre alla classe quinta. Un alunno, al
termine del quarto anno, dopo il superamento positivo dei debiti di settembre, ha cambiato sezione.
Il Consiglio di Classe ha lavorato con continuità didattica per l’intero corso fin dal biennio, fatta
eccezione per i docenti di Informatica e di Biologia che hanno seguito i ragazzi dal quarto anno.
Questa classe è collaborativa e seria, anche se non dimostra slanci partecipativi durante le lezioni o
nello svolgimento di attività integrative attuate dalla scuola. Il metodo di lavoro acquisito è
globalmente buono ed è stato raggiunto un profitto discreto in quasi tutte le discipline; si sono distinti
fin dal biennio alcuni elementi con curriculum eccellente, confermati negli anni successivi, si tratta di
ragazzi maturi e propositivi, partecipi al dialogo formativo.
Gli alunni più deboli e con fragilità diffuse hanno dimostrato sufficiente volontà di recupero e di
impegno, migliorando in itinere le loro lacune, anche se permane a loro carico uno studio piuttosto
mnemonico e finalizzato a raggiungere la sufficienza scolastica.4. Criteri di attribuzione dei crediti scolastici
Per quanto riguarda l’attribuzione del credito scolastico sono stati deliberati dal Collegio dei docenti i
seguenti criteri:
Criteri per la determinazione del punteggio relativo al credito scolastico e formativo:
Punteggio max complessivo 25 (da distribuire in tre anni secondo la tabella ministeriale
derivante dalla media dei voti riportati al termine dello scrutinio finale del terzo, quarto e
quinto anno) Il Credito scolastico derivante dalla media dei voti può essere integrato con il
credito formativo.
Credito formativo:
Contribuiscono ad elevare il punteggio le esperienze formative maturate al di fuori della scuola (corsi
attinenti il profilo professionale, esperienze di stage, tirocinio, alternanza o lavorative presso enti o
aziende, attività sportive presso società riconosciute dal C.O.N.I., attività di volontariato a carattere
continuativo , attività di carattere sociale o culturale a carattere continuativo.). Per carattere
continuativo si intendono le attività che vengono svolte per tutto l’anno scolastico e non
aventi carattere saltuario e comunque non inferiore a 15 ore Le esperienze di cui sopra
dovranno essere documentate consegnando le certificazioni scritte in segreteria entro i
termini comunicati .
Il punteggio complessivo, ottenuto come somma del credito scolastico e del credito formativo,
non può in ogni caso superare il punteggio riportato nella tabella ministeriale in
corrispondenza della media dei voti conseguita.
Tale punteggio viene, anno per anno, definito dal Consiglio di Classe in sede di scrutinio finale.
Di norma con una valutazione uguale o maggiore della metà della media della fascia ( >6,5 / >7,5
ecc) si attribuisce il punteggio massimo della fascia di corrispondenza e si riportano eventuali crediti
formativi.
In caso di ammissione con voto di consiglio in una o più discipline o con recupero di debiti a
settembre, viene comunque assegnato il credito nella fascia più bassa anche in presenza di una
media di voti superiore alla media della fascia medesima.
75. Programmazione del consiglio di classe
Allegato A Profili del Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e
didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”.
I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione
approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e
critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e
competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita
sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”. (art. 2 comma 2 del
regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei...”).
Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del
lavoro scolastico:
lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici,
saggistici e di interpretazione di opere d’arte;
l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;
la pratica dell’argomentazione e del confronto;
la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;
l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.
5. 1 Competenze in uscita individuate dal Consiglio di Classe
A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno:
5 .1.1 Competenze trasversali metodologiche
• Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e
approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale
prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita.
• Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in
grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
• Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline.
• Utilizzare adeguatamente i mezzi espressivi, nella ricezione e nella produzione, orali e scritte,
commisurati alle esigenze comunicative .• Orientarsi all’interno del patrimonio letterario e culturale in rapporto anche alle altre
manifestazioni artistiche.
• Comprendere un documento in lingua inglese, sostenere conversazioni adeguate alle
situazione di comunicazione, produrre semplici scritti, sostenere una comunicazione anche
tecnica nella stessa lingua.
• Inquadrare e periodizzare i diversi fenomeni storici nazionali e internazionali.
• Operare in gruppo per perseguire e raggiungere un obiettivo comune.
• Rispettare le regole del contesto di riferimento e assumere un comportamento responsabile
nello svolgimento delle proprie attività.
• Utilizzare nel contesto operativo, in modo opportuno e pertinente, un linguaggio specifico.
• Organizzare la propria attività sia sul piano personale che sul piano interattivo.
• Saper prestare attenzione all’innovazione e alla conseguente necessità di formazione
continua.
• Analizzare l’errore commesso e criticare in modo costruttivo il proprio operato.
• Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni
altrui.
• Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare
possibili soluzioni.
• Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di
comunicazione
5.1.2 Competenze disciplinari per aree
Area linguistica e comunicativa
padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:
o dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia)
a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche
letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e
scopi comunicativi;
o saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le
implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la
tipologia e il relativo contesto storico e culturale;
o curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti;
o aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento;
o saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare
ricerca, comunicare.
95.1.3 Area storico umanistica
o Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed
economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri
che caratterizzano l’essere cittadini.
o Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più
importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai
giorni nostri.
o Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti
(territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del
luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici,
fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società
contemporanea.
o Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica,
religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di
pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni
e culture.
o Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e
artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità
di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.
o Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni
tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.
o Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo,
la musica, le arti visive.
o Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si
studiano le lingue.
5.1.4. Area scientifica, matematica e tecnologica
o Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure
tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla
base della descrizione matematica della realtà.
o Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica,
biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di
indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.
o Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di
studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella
formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti
risolutivi.o Nell’ambito di progetti effettuare analisi e individuare soluzioni a problemi tecnico- scientifici in
termini di fattibilità, tempi, risorse, strumenti hardware e software compresi i manuali in lingua.
5.2 Metodologia e strumenti condivisi dal consiglio di classe
Metodologie utilizzate :
• lezione frontale
• lezione frontale con interventi individualizzati
• discussione guidata, anche di argomenti non disciplinari;
• didattica laboratoriale
• attività di gruppo
• attività di ricerca
• attività di studio e rielaborazione personale
• attività motoria
• utilizzo costante della LIM
• Visite guidate ed esperienze sul campo
Strumenti:
• libri di testo;
• LIM
• Materiali multimediali
• materiali di documentazione;
• manuali tecnici;
• audiovisivi didattici;
• computer, software e strumenti in uso presso i laboratori.
• Materiale prodotto dai docenti
• Materiale reperito sul web
5.3 Strumenti di verifica condivisi dal consiglio di classe
• Prove scritte e grafiche
• Prove orali
• Attività di laboratorio
• Questionari e test
• Interventi in classe
• Compiti a casa
• Prove di gruppo
• Relazioni e documentazione prodotta
• Realizzazione di prodotti per accertamento delle competenze ( prove esperte)
• Schede di valutazione di progetti inseriti nel PTOF
115.4 Criteri di valutazione condivisi dal collegio docenti e consiglio di classe
La valutazione riguarda tutto il processo di apprendimento (sapere e saper fare), anche in
progressione e tutti gli atteggiamenti (saper essere) che l’allievo mette in gioco e che permeano la
sua prestazione scolastica/ formativa. Pertanto concorrono a determinare i criteri di valutazione
1. i risultati raggiunti nelle prove somministrate
2. l’impegno dimostrato dallo studente nello studio a casa e a scuola
3. la partecipazione e l’interesse nel dialogo educativo
4. il metodo di lavoro utilizzato
5. la progressione rispetto alla situazione iniziale
6. le competenze raggiunte
Per la corrispondenza tra obiettivi raggiunti e voto, viene adottata la griglia approvata in Collegio
Docenti e contenuta nel POF, di seguito riportata.
voto in voto in voto in
Valutazione analitica
10° 15° 30°
Nessun elemento significativo per poter formulare un giudizio
1 1 1
Scarsissima conoscenza anche degli argomenti fondamentali. Gravi e
numerosi errori e confusione nella comunicazione scritta e orale.
Competenze non raggiunte 2-3 2-5 2 – 10
Conoscenza carente o frammentaria degli argomenti significativi, difficoltà di
esposizione. Comprensione limitata o difficoltà evidente nella applicazione
degli argomenti fondamentali. Numerosi errori nella comunicazione scritta e
orale. Competenze non raggiunte
4 6-7 11 – 14
.
Conoscenza incompleta o superficiale, esposizione impacciata degli
argomenti fondamentali.
Comprensione parziale con incertezze o limitata autonomia nell’applicazione
degli argomenti appresi. Errori nella comunicazione scritta e orale. 5 8-9 15 – 19
Competenze non raggiunte
Conoscenza sostanziale degli argomenti fondamentali anche se esposti con
qualche inesattezza. Capacità di cogliere gli aspetti essenziali degli
argomenti trattati.
Comprensione o applicazione abbastanza corretta dei contenuti 6 10 - 11 20 – 22
fondamentali. Competenze minime raggiunte ( livello base )
Conoscenza abbastanza sicura degli argomenti ed esposizione
chiara e corretta.
Capacità di cogliere le relazioni tra i contenuti trattati. Comprensione
ed applicazione corretta degli argomenti richiesti. Competenze 7 12 23 – 24
raggiunte ( livello intermedio)
.Conoscenza degli argomenti ed esposizione chiara, corretta, appropriata e
personale. Capacità di cogliere in maniera organica le relazioni tra i contenuti
trattati. Comprensione e applicazione corretta ed autonoma degli argomenti
richiesti. Competenze pienamente raggiunte ( livello avanzato)
8 13 25 – 26
Conoscenza approfondita degli argomenti ed esposizione chiara,
corretta, appropriata e personale. capacità di padroneggiare
argomenti e problematiche complesse e di organizzare le conoscenze 9-10 14-15 27-30
sapendo operare gli opportuni collegamenti interdisciplinari
Competenze pienamente raggiunte ( livello avanzato)
136. Programmazioni disciplinari Premessa Le programmazioni disciplinari sono state svolte sulla base delle indicazioni contenute nelle Linee Guida dei Nuovi licei tenendo presente le competenze in uscita già riportate nel presente documento. Segue l’elenco delle programmazioni, suddivise per area disciplinare, rispetto a: - ore di insegnamento previste ed effettuate - obiettivi di apprendimento - contenuti - metodi e mezzi di insegnamento - strumenti di verifica. Al termine dell’anno scolastico verrà allegata una versione analitica della programmazione (per alcune discipline) sottoscritta dai docenti e rappresentanti di classe e tutte le simulazioni di prima, seconda e terza prova. L’anno scolastico , come deliberato dal Collegio dei Docenti, è stato suddiviso in due periodi didattici: Il primo trimestre con termine il 23 dicembre 2017 e un pentamestre dal 9 gennaio al 9 giugno 2018
AREA UMANISTICA
6.1 DISCIPLINA : Italiano
DOCENTE: Fermi Antonella
LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE:
Titolo: L’attualità della letteratura
Autori: G. Baldi, S. Giusso, M. Razzetti, G. Zaccaria
Casa editrice: Paravia Volume: 3.1 e 3.2
• ORE DI LEZIONE PREVISTE: 134
• ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE: fare riferimento al registro
elettronico
OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA E COMPETENZE RAGGIUNTE :
• Leggere, comprendere, interpretare testi letterari
• Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi per gestire la comunicazione
verbale in vari contesti
• Dimostrare consapevolezza della storicità della letteratura
• Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi ( non tutti gli
studenti hanno raggiunto pienamente questo obiettivo)
• Collegare le tematiche letterarie ai fenomeni della contemporaneità
• Saper stabilire nessi tra la letteratura e altre discipline
METODOLOGIE D’ INSEGNAMENTO ADOTTATE :
• lezione interattiva;
• discussione guidata, anche di argomenti non disciplinari
• lezione frontale;
• produzione di articoli, saggi e temi;
• analisi dei testi;
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO :
• libro di testo e LIM
• Materiali multimediali; Mappe concettuali;
• video; filmati.
15STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI
• Prove scritte
• Prove orali
• Questionari vero/ falso
• Questionari a scelta multipla
CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVOLTI
G. LEOPARDI : uomo e poeta. L’ evoluzione della riflessione sulla natura: dal pessimismo
storico al cosmico. La poetica del vago e dell’indefinito, la teoria del piacere.
Analisi e parafrasi dei seguenti testi poetici: L’infinito, La sera del di’ di festa, A Silvia, La
quiete dopo la tempesta, ll sabato del villaggio, Canto notturno di un pastore errante dell’
Asia.
Dalle Operette morali lettura ed analisi di “ Dialogo della Natura e di un Islandese”, “ Dialogo
di Plotino e Porfirio”, “ Dialogo di un venditore di almanacchi”.
Panoramica delle istituzioni culturali, intellettuali, editoria nell’eta’ post-unitaria, in particolare
la contestazione ideologica e stilistica degli Scapigliati.
NATURALISMO francese : fondamenti teorici, tematici e strutturali della corrente nel contesto
del POSITIVISMO . I principali Autori del romanzo realista Zola, Flaubert, E. J. De Goncourt.
IL VERISMO italiano: la teoria dell’impersonalita’ di CAPUANA
G. VERGA : Biografia. La svolta verista , tematiche e tecniche narrative a confronto con il
Naturalismo. Pessimismo verghiano.
Da “ Vita dei campi “: lettura e analisi di Fantasticheria , Rosso Malpelo
Da “ Novelle rusticane”: lettura e analisi di Liberta’ , La roba
Il ciclo dei Vinti : letture antologiche tratte da I Malavoglia e Mastro don Gesualdo
DECADENTISMO : caratteristiche e tematiche della corrente, la nuova visione del mondo ,
tecniche poetiche e linguaggio , gli eroi decadenti.
SIMBOLISMO e BAUDELAIRE: “I Fiori del Male”, analisi di “Corrispondenze”, “L’Albatro”,
“Spleen”.
G. D’ANNUNZIO: Uomo e poeta. Le caratteristiche poetiche ed ideologiche che
caratterizzano la fase estetizzante e superomistica. Il fenomeno del Dannunzianesimo.
Letture antologiche tratte da “Il Piacere”. Le Laudi, Alcyone, analisi e parafrasi di “La sera
Fiesolana”, “la Pioggia nel ineto”.
G. PASCOLI: uomo e poeta. Visione del mondo sociale e politica. La poetica del Fanciullino
con lettura antologica della pagina saggistica. Il simbolismo pascoliano e i temi ricorrenti,
soluzioni poetiche. Analisi dei seguenti componimenti: da “Myricae”: X Agosto, l’Assiuolo,
Temporale, il Lampo. Dai “Canti di Castelvecchio”: il Gelsomino notturno.
LE AVANGUARDIE: in particolare il Futurismo con le sue innovazioni formali.
MARINETTI: il Manifesto del futurismo, Bombardamento da “Zang tumb tuuum”.
I. SVEVO: biografia e cultura mitteleuropea. Le sue soluzioni narrative e caratteristiche di
fondo delle opere “Una Vita”, “Senilità”, “La Coscienza di Zeno”. La figura dell’inetto e la
dimensione del tempo nell’impianto narrativo, il ruolo della psicanalisi. Letture antologiche
tratte da “La Coscienza di Zeno :“Il fumo”, “La morte del padre”, “La profezia di un’ apocalisse
cosmica” .
L. PIRANDELLO: Biografia dell’Artista. La crisi dell’identità e la trappola sociale. Il conflitto
con la realtà, concetto di maschera e di forma, riflessione su “L’Umorismo”, lettura antologica“Un’arte che scompone il reale”. Lettura de “Il Treno ha fischiato”, letture antologiche tratte da
“Il fu Mattia Pascal”, contenuto e tematiche di “Uno, nessuno, centomila”.
Le caratteristiche del teatro pirandelliano. Visione dell’opera teatrale: “L’uomo dal fiore in
bocca”.
La realta’ letteraria e sociale in Italia durante il fascismo, le riviste, la lingua e gli interventi
omologanti del regime.
G. UNGARETTI : uomo e poeta. Il pensiero, la poetica e le opere .Temi e strutture poetiche.
Da L’ALLEGRIA : analisi dei seguenti componimenti : Veglia, Sono una creatura, II fiumi, San
Martino del Carso, Soldati.
ERMETISMO : caratteristiche della corrente e soluzioni metriche – formali.
E. MONTALE: uomo e poeta. La crisi di identita’, il rapporto con il tempo e la memoria nella
poesia. Poetica e soluzioni stilistiche nelle seguenti opere tratte da Ossi di seppia : Non
chiederci parola, Meriggiare pallido ed assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato, Cigola
la carrucola del pozzo.
Trasformazioni economiche e sociali dal dopoguerra, pubblico ed editoria, i nuovi mass
media.
Elementi fondanti del NEOREALISMO e le principali tematiche affrontate anche attraverso il
cinema e la televisione.
ELENCO DEI TESTI INTEGRALMENTE LETTI
• Il ritratto di Dorian Gray O. Wilde
• Se questo è un uomo P. Levi
• Il fu Mattia Pascal L. Pirandello
• La coscienza di Zeno I. Svevo
• Ragazzi di vita P. P. Pasolini
• La fattoria degli animali G. Orwell
• Una questione privata B. Fenoglio
6.2 DISCIPLINA : Storia
DOCENTE: ANTONELLA FERMI
LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE:
Autore : De Luna Meriggi
Titolo : Il segno della storia Volume 3
Casa Editrice Paravia
ORE DI LEZIONE PREVISTE 66
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE: fare riferimento al registro elettronico
OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA / COMPETENZE RAGGIUNTE:
• Esporre
• Rielaborare
• Leggere documenti
• Lavorare sui testi (analisi- trattazione sintetica- saggio breve)
• Produrre grafici e fare ricerche
• Utilizzare il lessico delle scienze storico-sociali
17• Interpretare e confrontare testi di diverso orientamento storiografico
METODOLOGIE D’ INSEGNAMENTO ADOTTATE:
• lezione interattiva;
• discussione guidata, anche di argomenti non disciplinari;
• lezione frontale;
• produzione di articoli, saggi e temi;
• analisi dei testi;
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO:
• libri di testo; video; filmati LIM
• materiali multimediali materiali di documentazione;
• audiovisivi didattici;
• materiale prodotto dai docenti
STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI:
• Prove scritte
• Prove orali
• Questionari vero/ falso
• Questionari a scelta multipla
CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVOLTI
1- La nascita della societa’ di massa . La seconda rivoluzione industriale e il trionfo della
borghesia , organizzazioni proletarie e rivendicazioni lavorative. Socialismo e rivoluzione .
Colonialismo e imperialismo , le loro basi economiche ed ideologiche.
Il Positivismo : rapporti religione e scienza, il darwinismo sociale e le basi del nazionalismo.
La Belle époque : vita e costume, eta’ di contrasti.
2 – L’ eta’ Giolittiana : trasformazioni economiche e sociali e politiche, la conquista della Libia
. L’ emigrazione transoceanica .
3 – La Prima guerra Mondiale . Le alleanze , le cause , gli stati e i fronti belligeranti. Italia
dalla neutralita’ all’interventismo. Una guerra inedita per strategie ed armi , la guerra al fronte,
gli avvenimenti del 1917 , vittoria di Vittorio Veneto e i trattati di pace . Le difficolta’ del
dopoguerra per i paesi vincitori e per gli sconfitti.
4 – La rivoluzione Russa . Dalla rivoluzione di febbraio alla rivoluzione di ottobre. Lenin e il
comunismo di guerra , la Nep ,il totalitarismo di Stalin, gulag e piani quinquennali.
5 – Gli anni folli degli Stati Uniti . Da Wilson all ’isolazionismo.Gli anni del proibizionismo,
americanismo e intolleranza. Il crollo di Wall Street : cause e conseguenze economiche epolitiche . Da Hoover al New Deal di Roosevelt .
6- Il primo dopoguerra in Italia . La conferenza di Parigi e la questione di Fiume .
Instabilita’ economica e politica , il biennio rosso , i partiti e le masse. Dai Fasci di
combattimento alla presa del potere di Mussolini , delitto Matteotti e costruzione dello Stato
totalitario. Elementi politici , economici ,cultura, scuola , tempo libero e repressione,
propaganda e mezzi di comunicazione del Regime fascista. I Patti lateranensi , lo Stato
corporativo, politica economica. La svolta nella politica estera : dalla conquista dell ‘Etiopia
all’ avvicinamento politico militare con Hitler. Le leggi razziali in Italia e le loro conseguenze
ideologiche e sociali.
7- Il Nazionalsocialismo in Germania . Dalla Repubblica di Weimar all’ascesa di Hitler al
potere .Lo stato totalitario nei suoi vari aspetti :potere personale, controllo sulla societa’ e
cultura ,primato della razza ariana , antisemitismo e leggi di Norimberga. Economia e politica
estera , riarmo e spinta alla” conquista dello spazio vitale”.
8 – Il mondo alla vigilia della seconda Guerra Mondiale . Il Giappone e la corsa
all’imperialismo, la guerra civile in Cina e la lunga marcia di Mao , la guerra civile in Spagna
,il Franchismo . La politica espansionistica Italo- Tedesca la debolezza della politica
dell’appeasement .
9 – Seconda Guerra Mondiale. L’ attacco nazista e la guerra lampo. L’Italia in guerra e la
guerra parallela. La guerra totale : dal Piano Barbarossa a Pearl Harbor.
Lo sterminio degli ebrei : la soluzione finale .
Il peso degli stati uniti e le prime sconfitte dell’Asse , il crollo del fascismo e la Resistenza
Italiana. Le stragi naziste in Italia.
Lo sbarco in Normandia e gli scontri finali. Fine della guerra in Europa e le bombe atomiche .
le Conferenze tra gli interalleati durante il conflitto.
Il processo di Norimberga ed approfondimenti.
10 – La guerra fredda e la cortina di ferro .L’ Europa Occidentale nella sfera di influenza
statunitense con il Piano Marshall , divisione della Germania. L’URSS e la sua sfera
espansionistica . Nato e Patto di Varsavia .
11 – La nascita dello stato di Israele e la questione palestinese .
12 – L ‘ Italia repubblicana e la ricostruzione . Quadro generale politico , economico e
culturale . Il miracolo economico e nuovi stili di vita.
13 – la decolonizzazione e i nuovi profili geopolitici .
14 – Il ’68 , i giovani , le proteste, il femminismo e le principali trasformazioni sociali .
15 – Gli anni di piombo.
196.3 DISCIPLINA LINGUA E CULTURA INGLESE
o DOCENTE: MARIA PAOLA CREMASCOLI
o MATERIALE DIDATTICO UTILIZZATO:
Libri di Testo in Adozione:
1. COMPLETE FIRST FOR SCHOOL. Cambridge University Press
2. GALLAGHER ANGELA GALUZZI FAUSTO; GRAMMAR AND VOCABULARY TRAINER; U;
PEARSON LONGMAN
3. CONCISE INSIGHTS INTO LITERATURE, LORENZONI G - PELLATI B / BACON T / CORRADO G,
CIDEB, vol. U
Altro materiale adottato:
- dispense integrative
- risorse web
o Ore di lezione previste: 3 ore a settimana
o Ore di lezione effettivamente svolte: quasi il totale delle ore previste
o OBIETTIVI/COMPETENZE RAGGIUNTI
COMPETENZE CAPACITA’ / ABILITA’
Livello B1+ ->B2
COMPRENSION Comprensione generale di un testo scritto
E SCRITTA • È in grado di leggere in modo ampiamente autonomo, adattando
stile e velocità di lettura ai differenti testi e scopi e usando in modo
selettivo le opportune fonti per riferimento e consultazione.
• Ha un patrimonio lessicale abbastanza ampio che attiva nella lettura,
ma può incontrare difficoltà con espressioni idiomatiche poco
frequenti.
Strategie di ricezione - Individuare indizi e fare inferenze
• E’ in grado di usare diverse strategie di comprensione, quali
ascoltare concentrandosi sugli elementi principali, controllare la
comprensione usando indizi contestuali.
COMPRENSION Comprensione orale generale
E ORALE • E’ in grado di comprendere ciò che viene detto in lingua
standard, dal vivo o registrato, su argomenti sia familiari sia
non familiari che si affrontano normalmente nella vita, nei
rapporti sociali, nello studio e sul lavoro. Solo fortissimi rumori
di fondo, una struttura discorsiva inadeguata e/o l’uso di
espressioni idiomatiche possono pregiudicare la comprensione.
E’ in grado di comprendere i concetti fondamentali di discorsi
formulati in lingua standard su argomenti concreti e astratti, anche
quando si tratta di discorsi concettualmente e linguisticamente
complessi; di comprendere inoltre le discussioni tecniche del suo
settore di specializzazione. E’ in grado di seguire un discorso lungo e
argomentazioni complesse purché l’argomento gli sia relativamente
familiare e la struttura del discorso sia indicata con segnali espliciti.INTERAZIONE • E’ in grado di utilizzare la lingua con sufficiente scioltezza,
ORALE correttezza ed efficacia, per parlare di un’ampia gamma di
argomenti di ordine generale, accademico, professionale o che si
riferiscano al tempo libero, segnalando con chiarezza le relazioni
tra i concetti. Comunica spontaneamente con buona padronanza
grammaticale, dando raramente l’impressione di doversi limitare
in ciò che vuol dire e adottando un livello di formalità adatto alle
circostanze.
E’ in grado di interagire con spontaneità e sufficiente scioltezza tali da
consentire una normale interazione e rapporti agevoli con parlanti
nativi, senza sforzi per nessuna delle due parti. Mette in evidenza il
significato che attribuisce ad avvenimenti ed esperienze, espone con
chiarezza punti di vista sostenendoli con opportune spiegazioni e
argomentazioni.
PRODUZIONE Produzione orale generale
ORALE • E’ in grado di produrre descrizioni ed esposizioni chiare e ben
strutturate, mettendo opportunamente in evidenza gli aspetti
significativi e sostenendoli con particolari pertinenti.
▪ E’ in grado di produrre descrizioni ed esposizioni chiare e precise di
svariati argomenti che rientrano nel suo campo d’interesse,
sviluppando e sostenendo le idee con elementi supplementari ed
esempi pertinenti.
PRODUZIONE Produzione scritta generale
SCRITTA • È in grado di scrivere testi chiari e articolati su diversi
argomenti che si riferiscano al suo campo d’interesse,
valutando informazioni e argomentazioni tratte da diverse fonti
e sintetizzandole.
Interazione scritta generale
• È in grado di dare notizie ed esprimere punti di vista per iscritto
in modo efficace e riferendosi a quanto scritto dagli altri.
Correttezza grammaticale
COMPETENZE • Ha una buona padronanza grammaticale; nella struttura delle
LINGUISTICO- frasi possono ancora verificarsi sbagli occasionali, errori non
COMUNICATIV sistematici e difetti minori, che sono però rari e vengono per lo
E più corretti a posteriori.
• Mostra una padronanza grammaticale piuttosto buona.
Ampiezza del lessico
Dispone di un buon repertorio lessicale relativo al alla microlingua di
indirizzo (letterario) e a molti argomenti generali.
Padronanza del lessico
La correttezza lessicale è generalmente elevata, anche se si può
presentare qualche confusione e qualche scelta lessicale scorretta, ma
non pregiudizievole per la comunicazione.
Alcuni studenti hanno conseguito la certificazione Cambridge Esol FIRST FOR SCHOOLS
nell’anno scolastico 2016/17. Uno studente, pur senza certificazione, ha conseguito
pienamente le competenze di livello B2 qui sopra elencate. Pochi alunni hanno raggiunto
competenze linguistiche di livello B1+ pur dimostrando impegno e volontà nello studio dei
contenuti letterari di seguito descritti.
21METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO ADOTTATE
✓ lezione interattiva;
✓ discussione guidata, anche di argomenti non disciplinari;
✓ lezione frontale;
✓ attività di laboratorio;
✓ produzione di articoli, saggi e temi;
✓ analisi dei testi;
✓ ricerche personali.
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO
✓ libri di testo;
✓ LIM
✓ Materiali multimediali
✓ materiali di documentazione prodotto dal docente e reperito dal web
STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI
✓ Prove scritte
✓ Prove orali
✓ Questionari vero/ falso, scelta multipla, aperti
✓ Interventi in classe
✓ Compiti a casa
✓ Relazioni e documentazione prodotta
✓ Altro: produzione di un PREZI o POWERPOINT come supporto ai test orali
CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVOLTI
1^ TRIMESTRE
The Romantic Age
Historical, political, social and literary background.. The Romantic Revolutions.
- The Preface to the second edition of The Lyrical Ballads, W.Wordsworth,
S.T.Coleridge, extract
- W.Blake , The Lamb
The Tyger
- W.Wordsworth, I wandered lonely as a cloud
- W.Wordsworth, My heart leaps up
- S.Taylor Coleridge extract from The Rime of the Ancient Mariner , the killing of the
albatross
- The Gothic Literature: features and themesThe Victorian Age: the age of optimism and the age of doubt
Historical, social, political and literary background.
- Victorian novel: general features and themes
- Victorian poetry: R.Browning and the dramatic monologue, My Last Duchess
- Decadentism and Aesthetic movement, O.Wilde The Picture of Dorian Gray, complete
book
2^ PENTAMESTRE
- Victorian drama:
o the Comedy of Manners: O.Wilde The Importance of Being Earnest, extract
Lady Bracknell’s interview
o the Comedy of Ideas: G.B.Shaw Pygmalion, extract
Modernism
Historical, political, cultural background. The Modernist Novel: features and themes.
Narrative techniques: stream of consciousness and interior monologue.
- J.Joyce. extract from Ulysses , Molly’s monologue
- V.Woolf. extract from To the Lighthouse
The fifties and the sixties
Historical, political, cultural background. The Affluent Society and the Hippy Movement.
- Fiction: The Beat Generation and the spontaneous prose.
The ‘Journey’ as a literary topos. Travel writings: features and techniques.
J.Kerouak, On the Road, short extract: the Mad ones.
- Drama: The theatre of Absurd
Samuel Beckett, Waiting for Godot, extract
The 70s and the blank generation general view
The80s and the digital revolution: digital literature or electronic literature.
Webliography:
https://www.theguardian.com/technology/2015/oct/13/video-games-digital-storytelling-naomi-alderman
https://eliterature.org/what-is-e-lit/
http://www.corriere.it/cultura/11_gennaio_08/letteratura-elettronica-internet-rastelli_7e3dfbd4-1af9-11e0-8e74-
00144f02aabc.shtml?refresh_ce-cp
236.4 FILOSOFIA
Docente: prof.ssa Di Modugno Maria Marta
Disciplina: Filosofia
Materiale didattico utilizzato
- Libro di testo
Autore: N. Abbagnano – G. Fornero
Titolo: La ricerca del pensiero
Volumi: 2B Dall’Illuminismo a Hegel – 3A Da Schopenhauer a Freud
Casa Editrice: Paravia
- Fotocopie fornite dal docente
Obiettivi/competenze raggiunte
Abilità
• Saper utilizzare lessico e categorie specifiche della disciplina
• Saper individuare nessi con il contesto storico-culturale e tra discipline
• Saper ricostruire le domande e riconoscerne la ricorrenza
• Saper riconoscere i punti nodali
• Saper condurre approfondimenti
• Saper analizzare e confrontare
Competenze
• Saper decodificare e comprendere il contenuto di testi
• Saper esporre in modo chiaro e appropriato argomentando con coerenza logica
• Saper proporre una riflessione personale
• Saper individuare e inquadrare problemi
• Saper comprendere l'orizzonte speculativo dei singoli autori trattati
• Saper analizzare, sintetizzare e contestualizzare le posizioni teoretiche dei vari autori
• Saper cogliere continuità e differenze tra i vari ordini di pensiero
• Saper individuare i rapporti che intercorrono tra la filosofia e gli altri saperi
• Saper rielaborare gli argomenti in modo personale e critico
• Saper rapportarsi a diverse posizioni di pensiero attraverso l’attitudine al giudizio,
all’approfondimento e alla discussione razionale
Metodologie di insegnamento adottate Le metodologie utilizzate sono consistite in lezione
frontali e lezioni partecipate. Il programma è stato articolato in unità didattiche coerenti con le
finalità e gli obiettivi. Hanno rappresentato parte integrante della lezione letture e dibattiti in
classe sui contenuti didattici affrontati.
Mezzi e strumenti di verifica utilizzati
Interrogazioni orali e prove scritte sia strutturate che aperte
Primo trimestre
contenuti:
KANT
- Il contesto storico culturale
- La fondazione del sapere
- I giudizi sintetici a priori
- La rivoluzione copernicana e il criticismo
- L’estetica trascendentale
- L’analitica trascendentale
- La deduzione trascendentale
- Lo schematismo trascendentale- Fenomeno e noumeno
- La dialettica trascendentale
- L’uso regolativo delle idee della ragione
- La morale del dovere
- Massime e imperativi
- Una morale formale, l’autonomia della morale, la morale dell’intenzione
- L’antinomia della ragion pratica e i postulati
ROMANTICISMO
HEGEL e l’Idealismo
- Le tesi di fondo del sistema, finito ed infinito, identità tra ragione realtà, la funzione
giustificatrice della filosofia.
- La dialettica.
- La Fenomenologia dello spirito
- La filosofia dello Spirito: lo spirito soggettivo, lo spirito oggettivo
LE FILOSOFIE AMBIENTALISTE
L'etica deontologica di Kant
Jonas: un'etica per la civiltà tecnologica
Etiche ambientaliste
Bauman "cos'è accaduto alla natura" video
La prospettiva sistemica
Il rapporto tra ecologia economia e politica
Secondo pentamestre
LA DESTRA E LA SINISTRA HEGELIANA : aspetti generali
I MAESTRI DEL SOSPETTO: morte di Dio e crisi del soggetto
K. MARX
- La critica alla civiltà moderna e al liberalismo
- La concezione materialistica della storia - struttura e sovrastruttura
- Il "Manifesto": borghesia, proletariato, lotta di classe
- Il Capitale: merce, lavoro e plus-valore.
A. SCHOPENHAUER
- Le vicende biografiche e le opere
- Le radici culturali
- Il "velo di Maya"
- Tutto è volontà
- Dall'essenza del mio corpo all'essenza del mondo
- Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere
- Il pessimismo
- La critica alle varie forme di ottimismo
- Le vie della liberazione dal dolore
F.NIETZSCHE.
- Il nichilismo
- Spirito dionisiaco ed apollineo
- Volontà di potenza ed oltreuomo
25FREUD E LA DIMENSIONE INCONSCIA DELL'UOMO - La nascita della psicoanalisi - La scomposizione psicoanalitica della personalità 6.5 RELIGIONE o DOCENTE : INVERNIZZI CATERINA o MATERIALE DIDATTICO UTILIZZATO: Libro di Testo in Adozione: Solinas Giuseppe ‘Tutti i colori della vita’ SEI - volume unico o Ore di lezione previste : 33 o Ore di lezione effettivamente svolte o OBIETTIVI/COMPETENZE RAGGIUNTE Nell’ora di Irc, gli alunni sono interessati alla materia, anche se alcuni più propositivi e aperti al dialogo educativo; gli interventi degli alunni hanno favorito le discussioni, uno scambio continuo di opinioni personali e la crescita di ciascuno. Gli alunni sono pertanto in grado di - confrontare le diverse risposte alle problematiche attuali e morali, assumendo posizioni proprie fondate su motivazioni propositive - affrontare conoscenze, idee e credenze, mediante il riconoscimento della loro storicità - saper valutare una argomentazione nella sua coerenza e nella sua capacità dimostrativa - cogliere la complessità delle problematiche della realtà contemporanea o METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO ADOTTATE X discussione guidata, anche di argomenti non disciplinari; X lezione frontale; X produzione di articoli, saggi e temi; o MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO X libri di testo; X LIM X Materiali multimediali X materiali di documentazione; X Materiale prodotto dai docenti o STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI • Prove scritte • Prove orali • Prove di laboratorio • Questionari vero/ falso
• Questionari a scelta multipla
X Interventi in classe
• Compiti a casa
• Relazioni e documentazione prodotta
• Altro ( specificare)
CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE SVOLTI
La classe ha affrontato i problemi etici più significativi per l’esistenza personale e la
convivenza sociale.
Tematiche affrontate:
1^ TRIMESTRE
Problematiche attuali.
La violenza sulle donne. I femminicidi.
Rapporto affettivo tra adolescenti. Gelosia e possesso.
Visione del film ‘Io ci sono’
Il bene e il male.
Casi di cronaca. Adolescenti e attentati.
Adolescenti e siti web criptati. Lecito e illecito.
La scelta religiosa, e non, di evitare le cure mediche.
2^ PENTAMESTRE
L’odio coltivato sotto traccia. Così Caino avvelenò il perdono.
Unioni tra persone di credo diverso. I matrimoni misti.
La famiglia.
Matrimonio civile, religioso e concordatario.
Fidanzamento e sacramento del matrimonio
Casi di nullità del matrimonio canonico.
Visione del film ‘Fireproof’
Bioetica.
Fecondazione assistita. Fivet omologa ed eterologa.
Aborto
Eutanasia attiva e passiva
27AREA SCIENTIFICA
6.6 DISCIPLINA: MATEMATICA
SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
o DOCENTE : PIZZAMIGLIO GIUSEPPE
o MATERIALE DIDATTICO UTILIZZATO:
Libro di Testo in Adozione:
Trifone-Bergamini-Barozzi
Matematica blu 2.0 vol. 5
Casa editrice: Zanichelli
o Ore di lezione previste : 132
o Ore di lezione effettivamente svolte VEDI REGISTRO
OBIETTIVI/COMPETENZE RAGGIUNTE
Gli alunni hanno sempre seguito il percorso educativo nel rispetto delle regole di
comportamento, mostrando un atteggiamento consapevole e corretto. Tuttavia sotto
l’aspetto didattico, a parte poche eccezioni, la maggioranza degli alunni non ha
evidenziato particolare attitudine alla materia. L’attività in classe li ha visti sempre
partecipi ma probabilmente non ha seguito un’adeguata rielaborazione domestica che
permettesse di superare alcune lacune ed affrontare situazioni via via più complesse.
Hanno conoscenze adeguate sui contenuti esposti, ma talvolta piuttosto scolastiche e
faticano ad applicare le conoscenze acquisite in contesti nuovi.
Alla fine di questo a.s. gli alunni sanno:
• Calcolare i limiti delle funzioni e determinare gli asintoti al grafico di una funzione
• Calcolare la derivata delle funzioni, determinare massimi, minimi e flessi,
risolvere problemi di massimo e di minimo anche di tipo geometrico
• Tracciare il grafico di una funzione analitica, risolvere graficamente equazioni e
disequazioni
• Calcolare integrali immediati, calcolare l’integrale indefinito di funzioni la cui
primitiva è una funzione composta, utilizzare l’integrazione per parti e per
sostituzione, integrare funzioni razionali fratte
• Calcolare l’integrale definito di una funzione, aree di superfici delimitate da
curve, volumi di solidi di rotazione, lunghezza di una curva, superficie di un
solido di rotazione. Applicare l’integrale alla risoluzione di problemiPuoi anche leggere