Documento del Consiglio di Classe - IIS Merloni Miliani
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I.T.I.S. “A. Merloni”
Fabriano (An)
- Istituto d’Istruzione Superiore -
“Merloni - Miliani”
Documento del Consiglio di Classe
(Art. 6 - O.M. MIUR 11.05.2012, n. 41)
Classe 5 Sez. B
indirizzo Informatica e Telecomunicazioni
articolazione INFORMATICA
15 maggio 2019
Dirigente Scolastico
Prof. Giancarlo MarcelliClasse V B INF. A.S. 2018/2019
Indice
Obiettivi del Corso ................................................................................................ 3
Profilo della Classe ................................................................................................ 5
Obiettivi didattici .................................................................................................. 7
Griglia per la valutazione della PRIMA PROVA (Varie Tipologie) ................................... 9
Griglia per la valutazione della SECONDA PROVA .................................................... 16
Griglia per la valutazione della PROVA ORALE ......................................................... 17
Docenti nel consiglio di classe e continuità didattica ................................................ 18
Consiglio di classe ............................................................................................... 19
Componenti della classe ...................................................................................... 20
PROGRAMMA SVOLTO DI RELIGIONE .................................................................... 21
PROGRAMMA SVOLTO D’ ITALIANO ....................................................................... 25
PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA ......................................................................... 27
PROGRAMMA SVOLTO DI INGLESE ........................................................................ 33
PROGRAMMA SVOLTO DI MATEMATICA ................................................................. 36
PROGRAMMA SVOLTO DI GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE D’IMPRESA .. 40
PROGRAMMA SVOLTO DI TECNOLOGIA E PROG. DI SISTEMI INFORM. E DI TELECOM. 44
PROGRAMMA SVOLTO DI INFORMATICA ................................................................ 49
PROGRAMMA SVOLTO DI SISTEMI E RETI .............................................................. 54
PROGRAMMA SVOLTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE ....................................... 57
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 2Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Obiettivi del Corso
Il Diplomato in Informatica e Telecomunicazioni:
- ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione
dell’informazione, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di
comunicazione;
- ha competenze e conoscenze che, a seconda delle diverse articolazioni, si rivolgono
all’analisi, progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di
sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione e ricezione dei
segnali;
- ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che possono
rivolgersi al software: gestionale – orientato ai servizi – per i sistemi dedicati “incorporati”;
- collabora nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e
internazionali, concernenti la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle
informazioni (“privacy”).
È in grado di:
- collaborare, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela
ambientale e di intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell’organizzazione
produttiva delle imprese;
- collaborare alla pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di
comunicare e interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale;
- esercitare, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un
approccio razionale, concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell’obiettivo,
nell’analisi e nella realizzazione delle soluzioni;
- utilizzare a livello avanzato la lingua inglese, per interloquire in un ambito professionale
caratterizzato da forte internazionalizzazione;
- definire specifiche tecniche, utilizzare e redigere manuali d’uso.
In particolare, con riferimento a specifici settori di impiego e nel rispetto delle relative normative
tecniche, viene approfondita nell’articolazione “INFORMATICA” l’analisi, la comparazione e la
progettazione di dispositivi e strumenti informatici e lo sviluppo delle applicazioni informatiche.
Il Consiglio di classe della VB informatica si è proposto nel corso del triennio di far conseguire
agli alunni una idonea formazione culturale utile sia per una complessiva maturità umana che
per il raggiungimento di una consapevole e specifica preparazione professionale. Pertanto
l’attività didattico-educativa espletata nel triennio ha messo a punto una mirata
programmazione che tenesse conto sia dei suggerimenti ministeriali relativi alle varie discipline
oggetto di studio che della complessa realtà professionale e delle specifiche esigenze dei singoli
alunni.
Sbocchi professionali
A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nell’indirizzo Informatica consegue i
risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.
Il perito Informatico trova la sua collocazione sia nelle imprese specializzate nella produzione di
software sia in tutte le situazioni in cui la produzione e la gestione del software, il
dimensionamento e l’esercizio di sistemi di elaborazione dati siano attività rilevanti
indipendentemente dal tipo di applicazione.
In tali ambiti il Perito Informatico può:
1. Scegliere dispositivi e strumenti in base alle loro caratteristiche funzionali.
2. Descrivere e comparare il funzionamento di dispositivi e strumenti elettronici e di
telecomunicazione.
3. Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di
gestione della qualità e della sicurezza.
4. Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali.
5. Configurare, installare e gestire sistemi di elaborazione dati e reti.
6. Sviluppare applicazioni informatiche per reti locali o servizi a distanza.
7. assistere gli utenti dei sistemi di elaborazione dati fornendo loro consulenza e
formazione di base sul software e sull’hardware
Il titolo di Diploma in Informatica e Telecomunicazioni consente l’accesso a tutte le facoltà
universitarie, ai corsi di specializzazione post diploma e a tutti i concorsi pubblici che prevedono
il diploma di Scuola Media Superiore.
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 3Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Quadro Orario
Discipline III° IV° V°
Anno Anno Anno
Religione/Attività alternative 1 1 1
Lingua e lettere italiane 4 4 4
Storia 2 2 2
Lingua straniera 3 3 3
Matematica 3(1) 3(1) 3
Complementi di matematica 1 1
3
Gestione progetto e organizzazione
d’impresa
3 3(2) 4(2)
Tecnologie e progettazione di sistemi
informatici e di telecomunicazioni
Telecomunicazioni 3(2) 3(2) -
Informatica 6(3) 6(3) 6(5)
Sistemi 4(2) 4(2) 4(3)
Scienze motorie 2 2 2
Totale ore settimanali 32 32 32
Note:
Le ore tra parentesi indicano le ore di laboratorio sul totale.
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 4Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Profilo della Classe
Storia della classe
La classe nasce con 14 alunni, di cui 13 frequentanti, nell’A.S. 2016-2017. Di questi, due alunni,
per delle importanti problematiche legate all’apprendimento, hanno continuato un percorso
differenziato, già iniziato nel biennio. L’atteggiamento generale, rispetto all’attività scolastica in
aula e in laboratorio, esclusi singoli casi, è stato superficiale per interesse e impegno. Lo stesso
si può dire dell’impegno extrascolastico che, per buona parte della classe, ha lasciato a
desiderare. In questa situazione, per 5 studenti che hanno dimostrato un disimpegno ancora più
marcato, unito in alcuni casi ad un alto numero di assenze, si è resa necessaria la non
ammissione alla classe successiva.
Nel quarto anno, in virtù della riduzione di numero, la situazione è in parte migliorata anche se il
livello medio di rendimento è rimasto non brillante. Per uno dei due ragazzi con percorso
differenziato si è poi tentato di inserirlo nel percorso curricolare ordinario e anche se con
difficoltà è stato infine ammesso alla classe quinta. Questo tentativo però, si è concluso
quest’anno, a cominciare dal secondo quadrimestre, reintroducendo il ragazzo nel percorso
differenziato visto il perdurare del divario, in tutte le discipline, tra gli obiettivi minimi posti e la
sua effettiva preparazione che rimaneva sempre troppo lontana.
Attualmente, la classe 5BI Informatica è composta da 8 studenti tra loro abbastanza affiatati. Il
clima in classe, però, soprattutto in alcune discipline non è stato sempre soddisfacente e la
partecipazione attiva resta sempre limitata.
Rapporti interpersonali: Docente - Alunno
I rapporti tra insegnanti e studenti in generale sono stati discreti, ma non sono mancati
momenti spiacevoli per la scorrettezza di alcuni studenti, se non anche del gruppo classe quasi
intero, nello svolgimento delle verifiche scritte, o del lavoro assegnato per casa, o nell’evitare,
con assenze di massa, verifiche programmate. Tutti episodi che denotano, per alcuni studenti in
particolare, un grado di responsabilità personale non ancora in linea con il profilo di ragazzi di
una classe quinta.
Frequenza
La frequenza alle lezioni è stata assidua solo per alcuni. Più della metà della classe ha fatto
molte assenze oltre a numerosi ingressi in ritardo o uscite anticipate.
Interesse, partecipazione, metodo
L’interesse verso gli argomenti proposti nelle varie discipline è stato mediamente discreto
durante le lezioni, e più accentuato durante le attività laboratoriali, ma solo di rado alcuni
studenti hanno effettivamente approfondito ed ampliato i temi proposti con un regolare impegno
nello studio. Anche durante le attività pratiche hanno colto poche occasioni per svolgere
autonomamente ricerche online al PC. In quasi tutte le discipline si è cercato di stimolare i
ragazzi alla rielaborazione personale in laboratorio, in classe e con l’assegnazione di compiti da
svolgere a casa, ma non sempre queste sollecitazioni hanno dato frutti. In generale, se lasciati
in autonomia, non dimostrano di aver acquisito un metodo di studio solido.
Conoscenze e abilità
La maggior parte degli allievi ha raggiunto un livello di conoscenza mediamente sufficiente. Per
alcuni di loro, le conoscenze sono ad un livello sostanzialmente essenziale, ma in ogni caso
hanno saputo compiere dei progressi rispetto ai livelli di partenza, colmando le lacune pregresse
con l’aiuto delle diverse attività di recupero proposte dai docenti.
Per quanto riguarda le abilità, alcuni studenti hanno raggiunto un livello discreto, ma la maggior
parte si attesta su un livello sufficiente ed in alcuni casi, a causa dello scarso impegno, le abilità
conseguite non sono del tutto adeguate.
A tutt’oggi, alcuni studenti non hanno raggiunto una preparazione sufficiente in qualche
disciplina.
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 5Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Programmazione ed attività didattica
Le attività didattiche sono state sostanzialmente regolari anche se le molte attività
extracurricolari che vengono costantemente proposte hanno in parte limitato le ore dedicate alla
normale programmazione scolastica.
La maggior parte dei docenti ha regolarmente terminato la trattazione degli argomenti previsti
nella propria programmazione didattica, anche se in alcuni casi le tematiche sono state
semplificate rispetto a quanto preventivato.
Alcuni docenti sono stati nominati con ritardo o sostituiti a corso iniziato.
FLUSSI DEGLI STUDENTI DELLA CLASSE
Alunni Alunni Alunni trasferiti
Classe Numero alunni Alunni Alunni provenienti
PROMOSSI RESPINTI o ritirati
iscritti frequentanti da altre classi
(non scrutinati)
Terza 14 13 0 8 6 0
Quarta 8 8 0 8 0 0
Quinta 8 8 0 --- --- 0
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 6Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Obiettivi didattici
Il Consiglio di classe, dopo un’attenta analisi della situazione iniziale della classe e delle linee
programmatiche del P.O.F, ha fissato come obiettivi le seguenti abilità:
abilità trasversali
- saper adoperare strumenti, metodi informatici e nuove tecnologie in modo critico;
- saper trovare selezionare e gestire in modo autonomo e critico le fonti d'informazione;
- sapersi esprimere utilizzando il linguaggio delle singole discipline;
- saper analizzare, modellizzare e risolvere situazioni problematiche scegliendo strategie
risolutive ottimali;
- saper applicare algoritmi risolutivi a problemi propri dei vari ambiti disciplinari;
- saper leggere, interpretare, analizzare e rappresentare informazioni;
- saper inquadrare storicamente momenti significativi dell'evoluzione del pensiero scientifico
e umanistico;
- possedere un’adeguata comprensione delle potenzialità e dei limiti della conoscenza
scientifica e umanistica.
comportamento
- saper lavorare in gruppo;
- saper lavorare in modo autonomo;
- saper vivere i propri diritti e i propri doveri nel rispetto di sé, delle persone e delle cose.
abilità minime
- saper adoperare strumenti, metodi informatici e nuove tecnologie;
- saper trovare selezionare e gestire le fonti d'informazione;
- sapersi esprimere utilizzando il linguaggio delle singole discipline;
- saper analizzare, modellizzare e risolvere situazioni problematiche;
- saper applicare algoritmi risolutivi a problemi specifici dei vari ambiti disciplinari;
- saper leggere, analizzare e rappresentare informazioni;
- saper inquadrare storicamente momenti significativi dell’evoluzione del pensiero
scientifico e umanistico;
- possedere un’adeguata comprensione delle potenzialità e dei limiti della conoscenza
scientifica e umanistica.
Metodologia
Nel corso dell'anno scolastico i vari programmi sono stati svolti utilizzando varie tipologie di
lezione: dal tipo frontale, interattivo, alla scoperta guidata, al lavoro di gruppo in particolare
nell'area scientifico-tecnologica.
Le attività di recupero, sostegno e approfondimento sono state effettuate in itinere, in attività
curricolari ed extra-curricolari.
Mezzi e Strumenti
Si rimanda alle relazioni dei singoli insegnanti.
Attività curriculari ed extra-curriculari
Nell'ambito delle attività previste dal P.O.F 2018/2019 alcuni allievi hanno partecipato alle
seguenti attività loro proposte:
- orientamento alla scelta del percorso universitario/professionale:
- visita all’Università Politecnica delle Marche;
- visita all’Università di Camerino;
- incontro con l’Università di Perugia;
- visita al corso ITS che ha sede in questo Istituto;
- incontro con l’azienda Loccioni di Angeli di Rosora;
- “School Game” – Gara fra Istituti della Provincia di Ancona (selezione d’Istituto);
- visita d’istruzione a Barcellona;
- NAO Challenge – competizione di robotica educativa;
- CyberChallenge – presso l’UNIVPM;
- Olimpiadi di Robotica.
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Altri progetti svolti nel triennio:
- progetto educazione al volontariato;
- progetto Robot Race;
- Olimpiadi dell’Informatica;
- Giochi della matematica.
Alternanza Scuola - Lavoro
La classe, durante il triennio scolastico, ha partecipato alle attività dell'Alternanza Scuola Lavoro
sia all'interno dell'istituto come azienda simulata sia all'esterno come stage in varie aziende
dell'indotto industriale locale. Tali attività hanno consentito di raggiungere il target delle ore
prefissato dalla riforma della Buona Scuola, secondo il Dlg. 107/2015, per un totale di 400 ore,
da svolgere nell'arco dei tre anni del corso di specializzazione.
Durante il periodo dell'Alternanza, i ragazzi hanno potuto constatare di persona cosa vuol dire
partecipare all'iter lavorativo di una azienda, convivendo e condividendo problematiche e
soluzioni; esperienza, quindi, forte e costruttiva per coloro che si affacceranno a breve nel
mondo del lavoro.
Tutta la documentazione inerente a questa attività, per ogni singolo studente, è depositata in
segreteria scolastica.
Criteri di misurazione e valutazione
Nella determinazione del livello di conseguimento degli obiettivi didattici disciplinari, sono stati
applicati sia il criterio relativo (valutazione orientata alla classe) sia quello assoluto (valutazione
orientata agli obiettivi).
La valutazione intermedia e quella finale sono state effettuate tenendo presenti:
- la media di tutte le prove sommative effettuate nelle singole discipline;
- il livello di conseguimento degli obiettivi didattici disciplinari;
- l’interesse e la partecipazione all’attività didattica;
- il progresso rispetto ai livelli di partenza;
- il metodo di lavoro conseguito;
- le particolari abilità dell’allievo.
Per quanto riguarda la tipologia e il numero delle prove effettuate nelle singole discipline si
rimanda alle relazioni dei vari docenti.
Nel corso del secondo quadrimestre, nelle singole discipline, gli studenti hanno cominciato ad
essere preparati ad affrontare la nuova tipologia di prova orale d’esame tenendo conto anche
del suo carattere pluridisciplinare. Sono inoltre state programmate delle simulazioni per il
colloquio che si terranno entro la fine delle lezioni. A tal riguardo il Consiglio di Classe ha scelto
di utilizzare del materiale per la fase di avvio della simulazione del colloquio, come da nota
ministeriale n.ro 788 (del 6/05/2019), che in particolare possa consentire agli studenti di
dimostrare la loro preparazione sui nuclei tematici propri dell’indirizzo di Informatica,
approfonditi in particolare nel corso di questi ultimi mesi, durante le attività laboratoriali delle
discipline tecniche. Tra questi, sicuramente, saranno proposti casi di studio legati ad applicazioni
web, con uso di database, e di reti informatiche con le annesse problematiche legate alla
sicurezza. Non si esclude anche la possibilità di proporre, come contenuto e focus
dell’applicazione/pagina web presentata all’attenzione dello studente, del materiale attinente alle
discipline non tecniche (storia, italiano, inglese, matematica) così da fornire degli spunti
importanti per il proseguimento del colloquio.
Per la valutazione delle prove d’esame il Consiglio di Classe ha studiato ed approvato le seguenti
griglie.
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 8Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Griglia per la valutazione della PRIMA PROVA (Varie Tipologie)
INDICATORI DESCRITTORI (MAX 60 pt)
GENERALI
20 16 12 8 4
-Ideazione, Elaborazione Elaborazione Elaborazione Elaborazione Elaborazione
pianificazione coerente ed coerente ed lineare con schematica con confusa con
e organica, con organica collegamenti elementi di elementi di
apporti semplici disorganicità disorganicità
organizzazion
personali
e del testo
-Coesione e
coerenza
testuale
20 16 12 8 4
- Correttezza Lessico Lessico Lessico Lessico Lessico limitato
grammaticale puntuale, appropriato; adeguato; generico; con e improprio; con
(ortografia, forma corretta; lievi ortografia e alcuni errori diffusi errori
coesa e fluida; imprecisioni; punteggiatura
morfologia,
punteggiatura uso corretto sostanzialmente
sintassi); uso
efficace della corrette
corretto ed punteggiatura
efficace della
punteggiatura
- Ricchezza e
padronanza
lessicale
20 16 12 8 4
- Ampiezza e Completa, Complessivame Essenziale e Imprecisa e Parziale e con
precisione esauriente e nte completa; limitata; limitata; numerose
delle organizzata. conoscenze conoscenze conoscenze imprecisioni;
Rielaborazione articolate; cenni adeguate generiche conoscenze
conoscenze e
critica di generiche
dei riferimenti
personale rielaborazione
culturali critica
- Espressione
di giudizi
critici e
valutazione
personale
INDICATORI DESCRITTORI (MAX 40 pt)
SPECIFICI
20 16 12 8 4
Rispetto dei Rispetta in Rispetta in modo Rispetta quasi Rispetta Rispetta solo
vincoli posti modo puntuale, adeguato tutti i tutti i vincoli parzialmente i alcuni dei vincoli
dalla consegna completo ed vincoli richiesti richiesti vincoli richiesti richiesti
efficace tutti i
vincoli richiesti
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 9Classe V B INF. A.S. 2018/2019
10 8 6 4 2
Puntualità Comprensione e Comprensione e Comprensione e Comprensione e Comprensione e
nell’analisi analisi analisi corrette analisi analisi parziali e analisi lacunose
lessicale, articolate, complessivament non sempre
precise e corrette corrette
sintattica,
stilistica e
retorica (se
richiesta)
Capacità di
comprendere
il testo nel
senso
complessivo e
nei suoi snodi
tematici e
stilistici
10 8 6 4 2
Interpretazion Interpretazion Interpretazion Interpretazion Interpretazion Interpretazion
e corretta e e puntuale, e corretta e e e schematica e superficiale,
articolata del articolata e approfondita sostanzialment e/o parziale approssimativa
testo con tratti di e corretta e/o scorretta
originalità
VALUTAZIONE IN DECIMI: TOTALE_____ / 10 =
VALUTAZIONE IN VENTESIMI: TOTALE_____ / 20 =
FIRMA DELL’INSEGNANTE
NB. Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte
specifica, va riportato a 20 con opportuna proporzione (divisione per 5 + arrotondamento).
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 10Classe V B INF. A.S. 2018/2019
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
- TIPOLOGIA B - Analisi e produzione di un testo argomentativo
INDICATORI DESCRITTORI (MAX 60 pt)
GENERALI
20 16 12 8 4
- Ideazione, Elaborato Elaborato Elaborato Elaborato Elaborato
pianificazione e sviluppato in sviluppato in sviluppato in sviluppato in sviluppato in
organizzazione modo coerente, modo coerente e modo lineare e modo modo
organico; con organicità con schematico e confuso, con
del testo
corretta e espositiva collegamenti con elementi elementi di
- Coesione e
completa la semplici di disorganicità
coerenza parte espositiva, disorganicità
testuale con apporti
personali
20 16 12 8 4
- Correttezza Uso puntuale Lessico Lessico Lessico Lessico
grammaticale del lessico . adeguato. Forma complessivame generico. limitato,
(ortografia, Forma corretta, corretta, con nte adeguato. Forma ripetitivo, a
morfologia, coesa e fluida. lievi imprecisioni Forma semplice linguistica volte
sintassi); uso Efficace la lessicali e uso ma parzialmente improprio.
corretto ed punteggiatura appropriato appropriata; scorretta, con Forma
efficace della della ortografia e alcuni errori linguistica con
punteggiatura - punteggiatura punteggiatura morfosintattic diffusi errori
Ricchezza e sostanzialment i e di morfo
e corretta punteggiatura sintattici e/o
padronanza
ortografici
lessicale
e/o di
punteggiatura
20 16 12 8 4
- Ampiezza e Completa, Complessivamen Essenziale e Imprecisa e Parziale e /o
precisione delle esauriente e te completa; limitata; limitata; con
conoscenze e dei organizzata; conoscenze conoscenze conoscenze imprecisioni;
riferimenti rielaborazione articolate; segni adeguate; rari generiche; conoscenze
culturali critica personale sparsi di segni di rielaborazione generiche;
- Espressione di e/o originale rielaborazione rielaborazione critica rielaborazion
giudizi critici e critica critica superficiale e critica
valutazione limitata
personale
INDICATORI DESCRITTORI (MAX 40 pt)
SPECIFICI
20 16 12 8 4
Individuazione Individuazione e Individuazione e Individuazione Individuazion Individuazion
corretta di tesi e comprensione comprensione sostanzialment e semplice e e confusa e/o
argomentazioni articolata, corretta di tesi e corretta di parziale di approssima-
presenti nel puntuale e e tesi e tesi e tiva di tesi e
testo proposto approfondita di argomentazioni argomentazioni argomentazio argomenta-
tesi e ni zioni
argomentazioni
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 11Classe V B INF. A.S. 2018/2019
10 8 6 4 2
Capacità di Elaborato Elaborato Elaborato Elaborato non Elaborato
sostenere con sviluppato in sviluppato in sviluppato in sempre sviluppato in
coerenza un modo coerente modo coerente e modo lineare e lineare modo
percorso e organico; con organicità con confuso,
ragionato corretta e espositiva collegamenti
completa la semplici a volte
adoperando
parte espositiva, disorganico
connettivi
pertinenti con apporti
personali
10 8 6 4 2
Correttezza e Coesa e Sostanzialmente Essenziale con Parziale e /o Parziale e /o
congruenza dei documentata; coesa; adeguati adeguati con con
riferimenti puntuali i e pertinenti i riferimenti imprecisioni; imprecisioni;
culturali riferimenti riferimenti culturali semplici riferimenti
utilizzati per culturali culturali riferimenti culturali
sostenere culturali lacunosi
l’argomentazione
VALUTAZIONE IN DECIMI: TOTALE_____ / 10 =
VALUTAZIONE IN VENTESIMI: TOTALE_____ / 20 =
FIRMA DELL’INSEGNANTE
NB. Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte
specifica, va riportato a 20 con opportuna proporzione (divisione per 5 + arrotondamento).
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 12Classe V B INF. A.S. 2018/2019
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA C (Riflessione critica di carattere espositivo-
argomentativo su tematiche di attualità)
INDICATORI DESCRITTORI
GENERALI (MAX 60 pt)
20 16 12 8 4
-Ideazione, Elaborato Elaborato Elaborato Elaborato Elaborato
pianificazione sviluppato in sviluppato in sviluppato in sviluppato in sviluppato in
e modo coerente, modo coerente modo lineare e modo modo
organizzazione organico; e con organicità con schematico e confuso, con
del testo corretta e espositiva collegamenti con elementi di elementi di
-Coesione e completa la semplici disorganicità disorganicità
coerenza parte
testuale espositiva, con
apporti
personali
20 16 12 8 4
- Correttezza Uso puntuale Lessico Lessico Lessico Lessico
grammaticale del lessico . adeguato. complessivamen generico. limitato,
(ortografia, Forma corretta, Forma corretta, te adeguato. Forma ripetitivo, a
morfologia, coesa e fluida. con lievi Forma semplice linguistica volte
sintassi); uso Efficace la imprecisioni ma appropriata; parzialmente improprio.
corretto ed punteggiatura lessicali e uso ortografia e scorretta, con Forma
efficace della appropriato punteggiatura alcuni errori linguistica con
punteggiatura della sostanzialmente morfosintattici diffusi errori
-Ricchezza e punteggiatura corretta e di morfo
punteggiatura sintattici e/o
padronanza
ortografici
lessicale
e/o di
punteggiatura
20 16 12 8 4
- Ampiezza e Completa, Complessivamen Essenziale e Imprecisa e Parziale e /o
precisione delle esauriente e te completa; limitata; limitata; con
conoscenze e organizzata; conoscenze conoscenze conoscenze imprecisioni;
dei riferimenti rielaborazione articolate; segni adeguate; rari generiche; conoscenze
culturali critica sparsi di segni di rielaborazione generiche;
- Espressione personale e/o rielaborazione rielaborazione critica rielaborazion
di giudizi originale critica critica superficiale e critica
critici e limitata
valutazione
personale
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 13Classe V B INF. A.S. 2018/2019
INDICATORI DESCRITTORI
SPECIFICI (MAX 40 pt)
20 16 12 8 4
Pertinenza del Testo Testo Testo pertinente Testo solo in Testo non
testo rispetto esauriente, pienamente rispetto alla parte pertinente pertinente
alla traccia e puntuale pertinente traccia; ; titolo e rispetto alla rispetto alla
coerenza nella rispetto alla rispetto alla paragrafazione traccia; titolo e traccia; titolo
formulazione traccia; titolo e traccia; titolo e adeguati paragrafazione e
del titolo e paragrafazione paragrafazione non del tutto paragrafazio
dell’eventuale efficaci ed appropriati adeguati ne non
suddivisione in originali adeguati
paragrafi
10 8 6 4 2
Sviluppo Elaborato Elaborato Elaborato Elaborato non Elaborato
ordinato e sviluppato in sviluppato in sviluppato in sempre lineare sviluppato in
lineare modo modo coerente modo lineare modo
dell’esposizione pienamente e con disorganico
coerente e un’organicità
organico; espositiva
equilibrato ed
efficace
10 8 6 4 2
Correttezza e Coesa con Sostanzialmente Essenziale con Parziale e /o Parziale e /o
articolazione puntuali coesa; adeguati adeguati con con
delle riferimenti e pertinenti i riferimenti imprecisioni; imprecisioni;
conoscenze e culturali riferimenti culturali riferimenti riferimenti
dei riferimenti culturali culturali semplici culturali
culturali lacunosi
VALUTAZIONE IN DECIMI: TOTALE_____ / 10 =
VALUTAZIONE IN VENTESIMI: TOTALE_____ / 20 =
FIRMA DELL’INSEGNANTE
NB. Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte
specifica, va riportato a 20 con opportuna proporzione (divisione per 5 + arrotondamento).
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 14Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Tabella di conversione punteggio/voto
PUNTEGGIO VOTO
20 10
18 9
16 8
14 7
12 6
10 5
8 4
6 3
4 2
2 1
0 0
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 15Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Griglia per la valutazione della SECONDA PROVA
INDICATORI VALUTAZIONE. DESCRITTORI PESO
Padronanza delle conoscenze Il candidato:
disciplinari relative ai nuclei 0. prestazione nulla
tematici oggetto della prova 1. non conosce argomenti, metodi, criteri e principi 4
e caratterizzante l’indirizzo 2. conosce in modo lacunoso e superficiale argomenti, metodi, criteri e
di studi principi
3. conosce ed interpreta con qualche difficoltà argomenti, metodi,
criteri e principi
4. conosce e interpreta correttamente argomenti, metodi, criteri e
principi
5. conosce e rielabora argomenti, metodi, criteri e principi nello stesso
ambito in cui li ha appresi
Padronanza delle Il candidato:
competenze tecnico- 0. prestazione nulla
professionali specifiche di 1. non individua nessuno degli aspetti del problema proposto
indirizzo rispetto agli 2. individua i problemi proposti con difficoltà, non organizza in modo 6
obiettivi della prova, con coerente le poche conoscenze possedute
particolare riferimento 3. individua i problemi proposti con qualche incertezza, e non
all’analisi e comprensione organizza le conoscenze in modo sufficientemente completo e organico
dei casi e/o delle situazioni 4. individua gli elementi fondamentali del problema, organizza le
problematiche proposte e risposte in modo chiaro e coerente
alle metodologie /scelte 5. individua i problemi proposti con sicurezza, schematizza e organizza
effettuate/procedimenti le conoscenze e le rielabora in modo personale
utilizzati nella loro
risoluzione
Completezza nello Il candidato elabora schemi e/o algoritmi:
svolgimento della traccia, 0. prestazione nulla
coerenza/correttezza dei 1. non corretti ed inadeguati 6
risultati e degli elaborati 2. non sempre corretti e piuttosto inadeguati al problema proposto
tecnici e/o tecnico grafici 3. non totalmente corretti ed adeguati al problema
prodotti 4. corretti ed adeguati ma non completamente efficaci
5. corretti ed efficaci
Capacità di argomentare , di Il candidato argomenta, collega e sintetizza:
collegare e di sintetizzare le 0. prestazione nulla
informazioni in modo chiaro 1. con molta difficoltà, in modo scorretto ed inadeguato
ed esauriente, utilizzando 2. in modo non sempre corretto ed utilizza il linguaggio specifico della 4
con pertinenza i diversi disciplina in modo non sempre pertinente
linguaggi tecnici specifici 3. in modo sintetico ma sostanzialmente corretto
4. in modo chiaro, non del tutto esauriente, utilizzando il linguaggio
della disciplina in modo pertinente
5. in modo chiaro, esauriente e personale utilizzando con pertinenza il
linguaggio tecnico della disciplina
Per ogni singolo quesito/sezione del tema di esame si fornisce una valutazione secondo i
criteri della griglia qui riportata. Il punteggio finale si ottiene attraverso una media pesata di
tutte le valutazioni. I pesi da utilizzare si determinano dopo la lettura della prova.
In ogni singola fascia x-y si intende che il punteggio è >x eClasse V B INF. A.S. 2018/2019
Griglia per la valutazione della PROVA ORALE
INDICATORI VALUTAZIONE: DESCRITTORE PESI
Il candidato si esprime con linguaggio:
5: preciso, chiaro ed efficace
Linguaggio disciplinare 4: corretto, adeguato 1
3: non sempre corretto ed appropriato
2: spesso scorretto e inadeguato
1: sempre scorretto ed inadeguato
0: Il candidato rimane in silenzio
Il candidato conosce i temi proposti in modo:
5: ampio, documentato e consapevole
Conoscenza dell’argomento 4: corretto e lineare 2
3: quasi sempre corretto ma con alcune imprecisioni
2: solo parzialmente e non sempre corretto
1: lacunoso e scorretto
0: Il candidato rimane in silenzio
Il candidato:
5: seleziona, ricompone, collega con sicurezza e pertinenza
Capacità di collegare 4: individua con pertinenza gli aspetti-concetti più significativi,
nell’argomentazione le conoscenze stabilisce semplici collegamenti
acquisite e di approfondire sotto vari 3: analizza ed individua alcuni aspetti e concetti chiave e talora li
collega 1
profili i diversi argomenti
2: individua con difficoltà aspetti e concetti-chiave senza
collegarli
1: non individua né gli aspetti né i concetti-chiave
0: Il candidato rimane in silenzio
La trattazione del primo argomento proposto al candidato, la successiva prosecuzione del
colloquio, l’esposizione dell’esperienza svolta nei percorsi per le competenze trasversali e
l’orientamento, così come l’accertamento delle conoscenze e competenze maturate
nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione” e la capacità di
discussione delle prove scritte, verranno valutate con gli stessi criteri riportati nella griglia
e concorreranno al computo della valutazione finale.
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 17Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Docenti nel consiglio di classe e continuità didattica
Discipline III Anno IV Anno V Anno
(a.s. 2016/17) (a.s. 2017/18) (a.s. 2018/19)
Religione Ranciaro Ranciaro Ranciaro
Lingua e Lettere italiane Cartoni Cartoni Cartoni
Storia Cartoni Febo Cartoni
Lingua straniera Pieroni Castagnari Costantini
Monti Reversi Sgreccia
Matematica
Galdelli (I.T.P.)
Moregi Moregi
Telecomunicazioni
Boria (I.T.P.) Boria (I.T.P.)
Gestione progetto
Organizzazione d’Impresa Binanti
Tecnologie e progettazione
Bastianelli Ferroni
di sistemi informatici e di Binanti
telecomunicazioni Bruschi(I.T.P.) Bruschi (I.T.P.)
Binanti Guerriero Guerriero
Informatica
Avrusci (I.T.P.) Bruschi (I.T.P.) Bruschi (I.T.P.)
Guerriero Galdelli Bastianelli Bruschi Binanti
Sistemi e Reti
(I.T.P.) (I.T.P.) Bruschi (I.T.P.)
Educazione Fisica Venturi Zura Ricci
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 18Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Consiglio di classe
a.s. 2018/2019
Discipline Insegnante Firma
Religione Docente Ranciaro Arnalda
Lingua e lettere italiane Docente Cartoni Alessandro
Storia Docente Cartoni Alessandro
Lingua straniera Docente Costantini Silvia
Matematica Docente Sgreccia Sara
Gestione di progetto
Docente Binanti Alessandro
e organizzazione d’impresa
Tecnologie e progettazione Docente Ferroni Luca
di sistemi informatici e di
telecomunicazioni I.T.P. Bruschi Matteo
Docente Guerriero Andrea
Informatica
I.T.P. Bruschi Matteo
Docente Binanti Alessandro
Sistemi e reti
I.T.P. Bruschi Matteo
Scienze motorie e sportive Docente Ricci Stefano
Dirigente Scolastico
Prof. Giancarlo Marcelli
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 19Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Componenti della classe
a.s. 2018/2019
1 Baiocco Davide
2 Canga Arsind
3 Cicconi Lorenzo
4 Gaudesi Giacomo
5 Lumani Lirim
6 Rasino Mattia
7 Speciale Daniele
8 Zara Angelo
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 20Classe V B INF. A.S. 2018/2019
PROGRAMMA SVOLTO DI RELIGIONE
Anno scolastico 2018/2019
Classe 5B Informatica
Disciplina RELIGIONE
Docente Prof.ssa Ranciaro Arnalda
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 21Classe V B INF. A.S. 2018/2019
RELAZIONE FINALE
Disciplina: RELIGIONE Classe: 5B Anno Scolastico 2018/2019
Docente: Prof.ssa RANCIARO
Arnalda
La classe 5 B indirizzo informatica ha evidenziato un comportamento nel complesso corretto.
L’interesse e la partecipazione sono stati in generale discreti.
COMPETENZE RAGGIUNTE
- Sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita.
- Cogliere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nelle trasformazioni storiche
prodotte dalla cultura del lavoro e della professionalità.
- Utilizzare consapevolmente le fonti autentiche del cristianesimo interpretandone
correttamente i contenuti di un confronto aperto al mondo del lavoro e della
professionalità.
CONOSCENZE – CONTENUTI TRATTATI
- Il lavoro: la dottrina sociale della Chiesa (Rerum Novarum, Centesimo anno);
- La bioetica: la manipolazione genetica, l’aborto, l’eutanasia, la pena di morte;
- La chiesa nel XX e nel XXI secolo: testimone del vangelo;
- La critica alla religione: i maestri del sospetto;
- La solidarietà;
- Le feste della tradizione cristiana;
- Attualità del Vangelo.
ABILITA’
- Motivare, in un contesto multiculturale, le proprie scelte di vita confrontandole in
modo costruttivo con quelle di altre religioni e visioni di pensiero.
- Individuare la visione cristiana della vita umana e il suo fine, in un confronto aperto
con gli altri.
- Riconoscere sul piano etico potenzialità e rischi dello sviluppo scientifico e tecnologico.
- Ricondurre le principali problematiche del mondo del lavoro a documenti biblici o
religiosi che possano offrire riferimenti utili per una loro valutazione.
- Impostare domande di senso e spiegare la dimensione religiosa dell’uomo, in
confronto con il cristianesimo e le altre religioni o sistemi di pensiero.
- Collegare la storia umana alla storia della salvezza, ricavandone il modo cristiano di
comprendere l’esistenza dell’uomo nel tempo.
INDICAZIONI METODOLOGICHE
- Laboratorio multimediale.
- Lezione frontale.
- Discussione in classe sui temi affrontati.
- Lettura del libro di testo.
VERIFICA E VALUTAZIONE FORMATIVA
- Attenzione durante la lezione.
- Interesse agli argomenti trattati.
- Partecipazione attiva.
- Schede da compilare sugli argomenti trattati.
STRUMENTI DI LAVORO
Itinerari IRC di M. Contadini casa editrice ELLEDICI volume unico. (libro di testo)
La Bibbia. Encicliche (Rerum Novarum). Quotidiano.
Fabriano, 15.05.2019 Docente: Prof.ssa RANCIARO Arnalda
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 22Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Anno scolastico 2018/2019
Classe 5B Informatica
Disciplina ITALIANO e STORIA
Docente Prof. Cartoni Alessandro
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 23Classe V B INF. A.S. 2018/2019
RELAZIONE FINALE
Disciplina: ITALIANO-STORIA Classe: 5B Anno Scolastico 2018/2019
Docente: Prof. CARTONI Alessandro
ALessandroMOROSIN Manuela
La classe composta di 8 alunni dell’indirizzo informatico (articolata con un altro gruppo di
meccanici), dal curriculum discontinuo e frammentato, nel corso dell’ultimo anno ha
dimostrato poca responsabilità e scarso impegno. Entrate in ritardo a scuola e numerose
assenze strategiche durante le giornate di verifica e interrogazioni hanno evidenziato un certo
grado di immaturità e l’incapacità di farsi carico delle proprie scelte.
I risultati globali sono quasi sufficienti. La presenza di un alunno con DSA (legge 170/2010),
sostanzialmente in grado di seguire la programmazione di classe e di rispondere
positivamente agli stimoli e alle verifiche ha imposto solo raramente l’uso degli strumenti
compensativi e delle misure dispensative. All’alunno stesso è stata lasciata nel corso dell’anno
la possibilità di scegliere se avvalersi per una interrogazione o uno scritto di mappe o di pc
con correttore ortografico.
La programmazione è stata portata avanti con una certa difficoltà per le assenze di cui sopra,
ma temi e contenuti stabiliti sono stati affrontati e completati con particolare riferimento ai
testi degli autori. Si sottolinea che i testi esplicitamente citati nella programmazione sono
stati affrontati. Naturalmente dei testi di poesia e narrativa si sono privilegiati contenuti e
nuclei semantici lasciando meno spazio alle questioni tecniche e stilistiche.
Le tipologie di verifiche sono state saggi e testi argomentativi (con particolare riferimento alle
simulazioni inviate dal MIUR), test a risposta aperta e interrogazioni orali. Si è fatto ricorso
per la storia all’uso di documentari e riflessioni in rete. Nella programmazione di Italiano si è
scelto di privilegiare, relativamente al Decadentismo, alcuni testi di autori francesi per la
significatività degli stessi. Gli alunni generalmente sollecitati con domande orali riescono a
rispondere in modo semplice e sostanzialmente corretto ma non sempre sono in grado di
ricostruire contesti e collegamenti. Nello scritto compiono a volte errori di coordinazione e
nell’uso dei tempi verbali.
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 24Classe V B INF. A.S. 2018/2019
PROGRAMMA SVOLTO D’ ITALIANO
Modulo 1
Positivismo, Naturalismo, Verismo
Culto dei fatti e arte: Il Naturalismo
Zola e il romanzo sperimentale
Naturalismo, Realismo e Verismo a confronto
Il ruolo della scienza, l’opera come documento sociale
Zola: Il romanzo sperimentale : “Il romanziere è un artigiano del progresso”, lettura e analisi
del testo
Verga la nuova concezione dell’opera d’arte
“La lettera a Salvatore Farina” lettura e analisi del testo
La prefazione ai “Malavoglia”: il pessimismo, i Vinti e il
documento sociale. Prefazione ai Malavoglia
“La vaga bramosia dell’ignoto e la fiumana del progresso”
Le tecniche narrative: impersonalità ed eclisse dell’autore
I Malavoglia struttura e trama
Testi: ”Gli uomini sono fatti come le dita di una mano”
“L’addio alla casa del Nespolo”
“Ntoni si ribella”
“L’amaro ritorno di ‘’Ntoni”
Dalle novelle: “Rosso Malpelo” lettura e analisi del testo
“Libertà”, lettura e analisi del testo. il giudizio sul Risorgimento
La lupa, lettura e analisi del testo. Conflitti e passioni ancestrali
Modulo 2
Baudelaire, i poeti maledetti e la cultura del Decadentismo
La vita
La novità dei “Fiori del male”
La struttura, le sezioni dei Fiori del male
Il superamento del Realismo
Testi: “L’albatro”, lettura e analisi del testo: la condizione del poeta,
“Spleen”, lettura e analisi del testo: la città e il tedio: l’allegoria dell’anima
“Corrispondenze”, lettura e analisi del testo: simbolismo e analogia, la realtà profonda della
Natura.
Il poeta maledetto e la rottura col pubblico borghese, Perdita d’aureola, dal poemetti in
prosa, lettura e analisi del testo
La poetica del Decadentismo, il rinnovamento del linguaggio
Verlaine e la poetica del decadentismo: simbolo,
musicalità e sfumatura: “Arte poetica”, lettura e analisi del testo
Modulo 3
Pascoli , il simbolismo e D’Annunzio
La vita
La novità di Myricae
Impressionismo e simbolo:
La tematica del nido:
“X agosto” lettura e analisi del testo
Impressionismo, inquietudine e simbolo:
“Novembre”, lettura e analisi del testo.
“L’assiolo” lettura e analisi del testo,
Dai Canti di Castelvecchio:
Plurilinguismo e fonosimbolismo
“La mia sera”, lettura e analisi del testo, regressione e natura
Da “Il fanciullino”: la poetica di Pascoli, “E’ dentro di noi…”, lettura e analisi del testo
D’Annunzio, la vita, l’attivismo e le imprese
da Alcyone. Struttura delle Laudi e composizione
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 25Classe V B INF. A.S. 2018/2019
“La pioggia nel pineto”, lettura e analisi del testo
metamorfosi e panismo
Il romanzo dannunziano: Il piacere, ritratto dell’esteta, lettura e analisi del testo Andrea
Sperelli
Il romanzo del superuomo, il sogno imperiale, Claudio Cantelmo.
Dalle Vergini delle rocce, il programma del superuomo, superomismo e odio delle masse,
“Contro il diluvio democratico”, lettura e analisi del testo
Modulo 4
Pirandello e il conflitto con la forma
L’abbandono delle tematiche sociali
Una narrativa incentrata sull’io
Tempo misto e uso dell’analessi
Pirandello, la vita e le forme
La vita
Lo scontro tra vita e forme
Relativismo e disintegrazione dell’io
La maschera sociale e la normalità
Le novelle per un anno, struttura e temi
“Il treno ha fischiato” lettura e analisi del testo
“La carriola” lettura e analisi del testo
“Una giornata” spaesamento e relativismo conoscitivo
L’estetica di Pirandello: un’arte che scompone il reale,
il sentimento del contrario, da L’umorismo, lettura e analisi del testo
Modulo 5
Ungaretti l’Allegria e la Grande guerra
L’esperienza della guerra totale
La prefazione all’Allegria
La poetica della parola, e la rivoluzione metrica
Introduzione all’Allegria
Testi: In memoria, Veglia, San martino del Carso
I fiumi: La memoria l’identità e la guerra
Modulo 6
Un esempio di romanzo del Novecento - La coscienza di Zeno
Svevo e la psicoanalisi:
La salute e la malattia
Il dottor S e Zeno Cosini
Struttura del testo
“Lo schiaffo del padre”, lettura e analisi del testo
L’ironia
“La domanda di matrimonio” in casa Malfenti, lettura e analisi del testo
Il finale e la catastrofe:
“La vita attuale è inquinata alle radici” lettura e analisi del testo
Pessimismo e critica della tecnica
Modulo 7
Montale e la poetica degli oggetti
Montale la vita.
La poetica degli Ossi di seppia
Negatività esistenziale e rivoluzione formale
Il linguaggio in Montale: plurilinguismo e dissonanze
La critica alla poesia precedente: “I limoni”
“Meriggiare pallido e assorto”, lettura e analisi del testo
“Non chiederci la parola”, lettura e analisi del testo
Il correlativo oggettivo “Spesso il male di vivere…”
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 26Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Modulo 8
Primo Levi: l’esperienza del lager
Le leggi razziali e la condizione degli Ebrei in Italia
La biografia dell’autore
Se questo è un uomo: la poesia epigrafica
La prefazione
La trama
“Sul Fondo” lettura e analisi del testo
La vita nel lager
“I Sommersi e i salvati e Alfred L.” lettura e analisi del testo
Il ritratto di un sommerso “Kraus” lettura e analisi del testo
PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA
Modulo 1
La Seconda rivoluzione industriale e l’imperialismo
Il concetto di imperialismo
Le coordinate temporali
Cause economiche, politiche e ideologiche
I paesi secondi arrivati
La “grande depressione” (1873-1896), la crisi strutturale e
“La belle Epoque” (1894-1914)
La formazione del capitale monopolistico e finanziario
Il nuovo ruolo dello stato
La seconda rivoluzione industriale: dal carbone all’acciaio
L’innovazione tecnologica nell’industria chimica medica elettrica
Nascita dell’automobile: Ford, la catena di montaggio e il fordismo
Società di massa e sue caratteristiche
Modulo 2
La crisi di fine secolo e Giolitti
La politica giolittiana in Italia
Il nuovo contesto culturale
Emigrazione protezionismo
Le riforme di Giolitti
L’impresa di Libia (1911)
Il patto Gentiloni
Modulo 3
La Grande guerra
La rottura degli equilibri. Le crisi marocchine.
Le guerre balcaniche. L'attentato di Sarajevo.
L'inizio della guerra. Il fronte occidentale.
Alleanze e tensioni internazionali
Cause ed inizio
Cause politiche
economiche e culturali
Le prime fasi
l’Italia in guerra dal neutralismo all’interventismo
Il Patto di Londra, 1915-1916 gli avvenimenti sul fronte italiano
La mobilitazione totale e la svolta del 1917 e l’intervento degli Stati Uniti
Da Caporetto a Vittorio Veneto.
I trattati di pace: ideali e interessi
Il prevalere della linea punitiva
I 14 punti di Wilson
Nuova carta d’Europa e fine della centralità europea.
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 27Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Modulo 4
La Rivoluzione Russa e la nascita dell’URSS
Un paese arretrato, autocrazia ed opposizioni politiche: occidentalisti, slavofili e marxisti
Tre rivoluzioni: gennaio 1905- febbraio 1917- ottobre ‘17
Dalla rivoluzione del febbraio 1917 a quella bolscevica
Le tesi di aprile
La personalità di Lenin
La guerra civile: nemici interni ed esterni
La dittatura rivoluzionaria
Dal comunismo di guerra all’avvento della Nep
Dopo la morte di Lenin, il successo di Stalin.
Collettivizzazione forzata, piani qujnquennali e dekulalizzazione.
Dittatura controllo e terrore il sistema del terrore
Modulo 5
La crisi del ’29 e il New Deal
Società ed economia nell’America degli anni ’20
Gli anni ruggenti
Crisi agricola e industriale
Proibizionismo e xenofobia
La speculazione azionaria e il crollo di Wall Street
Le reazioni della borsa, delle banche e delle imprese
Disoccupazione, crisi e ricette repubblicane
Roosevelt e il New Deal
Interventi diretti e indiretti dello stato
Lo stato imprenditore
Il concetto di “Welfare”
Modulo 6
L’avvento del fascismo
L’irreversibile crisi dello stato liberale in Italia
Il biennio rosso: insurrezioni scioperi, occupazioni e reazione padronale
La condizione dei reduci e della piccola borghesia: crisi, inflazione e
“revanchismo”
Le lezioni proporzionali del 1919: un’occasione mancata
Nascita dei fasci di combattimento
L’agonia dello stato liberale
Le elezioni del ’21
La marcia su Roma 1922
La presa del potere e il delitto Matteotti
L’assetto istituzionale del regime fascista
Le leggi fascistissime 1925
La politica economica: dalla quota ’90 allo stato imprenditore
Fascismo e chiesa cattolica: Il concordato e i Patti Lateranensi 1929
Percorsi di Cittadinana e Costituzione: Cittadinanza e costituzione. Il rapporto Stato
Chiesa. Dal Non expedit ai Patti lateranensi
Le campagne di Mussolini: Battaglia del grano e bonifica dell’Agro Pontino
Propaganda e corporativismo: l’azzeramento dei sindacati
La nascita dell’impero 1935
Le leggi razziali 1938
Modulo7
Il dopoguerra in Germania, crisi riparazioni,
contraddizioni sociali
Il nazismo
La Germania dalla crisi della repubblica di Weimar
al regime nazista
Il tentativo della lega di Spartaco
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 28Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Inflazione, crisi e disoccupazione
I primi anni ’20, capitali americani, piano Dawes
e governo Stresemann, gli accordi di Locarno
Percorsi di Cittadinanza e Costituzione: Cittadinanza e costituzione: Repubblica
presidenziale o repubblica parlamentare. La costituzione di Weimar
La svolta reazionaria
Il presidente Hindenburg e la politica reazionaria
La spaccatura tra SPD e KPD
Hitler cancelliere nel 1933
L’incendio del Reichstag
“La notte dei lunghi coltelli” 1934 e la normalizzazione
I capisaldi della dottrina nazionalsocialista: spazio vitale, principio del capo, e comunità del
suolo e del sangue.
La nascita di un nuovo regime totalitario
La guerra al nemico interno: dalle leggi di Norimberga alla
“Notte dei cristalli” 1938.
Percorsi di Cittadinanza e Costituzione: la questione della cittadinanza
La soluzione finale e la conferenza di Wannsee
Controllo sociale e propaganda
Il fronte del Lavoro
Il piano generale dell’Est: imperialismo e colonizzazione
Modulo 8
La seconda guerra mondiale
Dall’Anschluss al patto di Monaco
Dalla dissoluzione della Cecoslovacchia
all’aggressione alla Polonia.
Guerra lampo e nuovo ordine mondiale
Le guerre parallele dell’Italia
L’operazione Barbarossa
La guerra nel Pacifico
Lo sterminio
Teheran, Yalta, Postdam, le conferenze
per il nuovo ordine mondiale
La Resistenza contro l’occupazione
La svolta del 1942-1943
La caduta del fascismo
La fine della guerra
Fabriano, 15 maggio 2019 Docente: Prof. Alessandro CARTORNI
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 29Classe V B INF. A.S. 2018/2019
Anno scolastico 2018/2019
Classe 5B Informatica
Disciplina INGLESE
Docente Prof.ssa Costantini Silvia
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 30Classe V B INF. A.S. 2018/2019
RELAZIONE FINALE
Disciplina: INGLESE Classe: 5B Anno Scolastico 2018/2019
Docente: Prof.ssa COSTANTINI Silvia
La classe, composta da 8 alunni, durante le lezioni di Inglese è stata articolata con la classe
5^ BIM indirizzo Meccanica-Energia (altri 5 studenti). In questo gruppo un alunno presenta
certificazione di DSA ma nel corso dell’anno scolastico solo raramente ha voluto avvalersi di
strumenti dispensativi e compensativi come da normativa vigente in merito (maggior tempo a
disposizione per le prove scritte e mappe concettuali da consultare), non ravvisandone
sempre la necessità. Due alunni hanno seguito programmazione differenziata supportati dal
docente di sostegno.
La sottoscritta ha iniziato a lavorare con questa classe all’inizio del corrente anno
scolastico. Si è subito evidenziato un generale mediocre livello di competenze iniziale, unito a
scarsa motivazione per l’apprendimento della disciplina.
A livello comportamentale, la classe ha mostrato un atteggiamento sostanzialmente
corretto, ma generalmente passivo e poco motivato nei confronti della disciplina. D’altro
canto, nonostante le buone capacità di tutto il gruppo, si è fatto fatica a coinvolgere i ragazzi
e a renderli partecipi di un percorso le cui scelte tematiche sono, peraltro, sempre state
condivise con gli alunni. L’impegno e lo studio sono stati incostanti e superficiali nella maggior
parte dei casi, sono state registrate numerose assenze da parte di tutti gli studenti (parte
delle quali, presumibilmente, volte ad evitare verifiche già programmate). Il senso di
responsabilità nei confronti dei doveri assunti e delle scelte fatte è apparso spesso carente.
La situazione è un po’ migliorata nella seconda parte del secondo quadrimestre che ha visto
gli alunni maggiormente impegnati e un po’ più seri e costanti nello studio.
Si fa eccezione, e si sottolinea questa eccezione, per l’alunno certificato DSA che, al
contrario, ha mostrato sempre grande motivazione ed impegno costante, desiderio di
raggiungere risultati positivi nonostante le notevoli difficoltà incontrate nell’apprendimento
della lingua Inglese, frequenza costante, svolgimento puntuale di tutte le consegne
assegnate, comportamento ineccepibile e maturità nel rapportarsi con docenti e compagni di
classe. Per quanto riguarda questo alunno nella valutazione di presentazione all’esame di
Stato si è inteso valorizzare la serietà dell’impegno e la forte motivazione al di là del suo
livello di competenze, che si attesta sulla sufficienza.
A livello didattico, la maggiore difficoltà riscontrata ha riguardato la produzione sia orale che
scritta: tutti gli studenti hanno dimostrato di fare fatica ad esprimere con parole proprie un
pensiero, un evento, a descrivere una situazione, adducendo come motivazione il fatto di non
essere stati sufficientemente abituati ad usare la L2 in attività che stimolassero il parlato e lo
scritto “autonomo”. Il percorso annuale progettato per la lingua Inglese è stato incentrato sul
consolidamento delle competenze linguistiche di base e sullo studio di argomenti legati alla
cultura del mondo anglosassone. Dovendo lavorare contemporaneamente con una classe
articolata Informatica/Meccanica si è deciso di dare meno spazio ad argomenti di micro-
lingua, scegliendone solo pochi che potessero essere di interesse per entrambi i gruppi di
indirizzo. Nella scelta dei percorsi si è dato, dunque maggior spazio a temi di civiltà.
Si è lavorato sostanzialmente per abituare gli studenti ad esprimere concetti in Lingua
Inglese in maniera corretta e personale, pur se essenziale, sia in forma scritta che orale.
Ciascun argomento è stato trattato in forma guidata, attraverso lettura in classe, attività di
listening, chiarificazione e studio del lessico specifico, questionari di comprensione scritta ed
orale, brevi riassunti guidati, ricerca di immagini in rete, trattazione di testi supplementari
forniti dall’insegnante; questo per permettere agli studenti di far proprio il contenuto e
saperlo esporre in modo corretto. Particolare rilevanza è stata data ad attività di speaking,
stimolando costantemente gli alunni ad esporre ed “esporsi” linguisticamente.
La valutazione è stata basata su prove scritte ed orali regolarmente somministrate nel corso
dell’anno scolastico. Nelle ultime settimane del percorso si è tentato di abituare gli studenti
ad affrontare la diversa prova orale prevista dal Nuovo Esame di Stato.
I.I.S. “Merloni – Miliani” - Fabriano (AN) I.T.I.S. “A. Merloni” 31Puoi anche leggere