DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - Classe 5a sez. Bt a.s. 2018-2019 indirizzo: LICEO CLASSICO - Liceo Carlo Rinaldini

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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - Classe 5a sez. Bt a.s. 2018-2019 indirizzo: LICEO CLASSICO - Liceo Carlo Rinaldini
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

          Classe 5a sez. Bt

           a.s. 2018-2019

       indirizzo: LICEO CLASSICO

                               IL DIRIGENTE SCOLASTICO
                                       Anna Maria Alegi
Esame di Stato
                                  Anno Scolastico 2018-2019
                DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5a SEZ. Bt
                                   Indirizzo: Liceo Classico

    Docenti del Consiglio di Classe                        Firma
        1. Prof. D'Amico Matteo*
                                                           __________________________
        2. Prof. Brunelli Mirco
                                                           __________________________
        3. Prof. Colonnelli Raniero
                                                           __________________________
        4. Prof.ssa Di Giacomo Roberta
                                                           __________________________
        5. Prof.ssa Manuali Roberta
                                                           __________________________
        6. Prof.ssa Mercuri Laura
                                                           __________________________
        7. Prof.ssa Sandroni Claudia
                                                           __________________________
        8. Prof.ssa Santacroce Maria Maddalena
                                                           __________________________
        9. Prof. Tortorella Gaetano
                                                           __________________________
*Coordinatore   di Classe

    Rappresentanti degli alunni                            Firma

        1.
                                                           __________________________
        2.
                                                           __________________________

Ancona, 15 maggio 2019
                                                                     Il Dirigente Scolastico
                                                                        Anna Maria Alegi

                                                                                          1
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5a SEZ. Bt

                              INDIRIZZO: LICEO CLASSICO

PARTE PRIMA

  1. INFORMAZIONI SULLA TIPOLOGIA DELL’ISTITUTO

    1. Piano di studi, finalità istituzionali                                  pag. 4
    2. Quadro orario                                                           pag. 5

  2. INFORMAZIONI SULLA CLASSE

    1.   Elenco dei candidati                                                  pag. 6
    2.   Variazioni numeriche della classe                                     pag. 7
    3.   Continuità dei docenti della classe                                   pag. 7
    4.   Presentazione della classe                                            pag. 8
    5.   Strategie e metodi per l’inclusione                                   pag. 8

  3. INDICAZIONI GENERALI SULL’ATTIVITÀ DIDATTICA

    1. Metodologie e strategie didattiche                                      pag. 8
    2. CLIL: attività e modalità di insegnamento                               pag. 9

  4. PRESENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA

    1. Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (ex ASL)        pag. 10
    2. Cittadinanza e Costituzione                                             pag. 11
    3. Progetti significativi; visite e viaggi di istruzione                   pag. 11
    4. Simulazioni prove d'esame                                               pag. 13
    5. Valutazione: scala dei punteggi e descrittori                           pag. 14
       a) Criteri per l’attribuzione del voto di condotta                      pag. 14
       b) Modalità di attribuzione del credito scolastico                      pag. 15
       c) Criteri di attribuzione del credito formativo e credito scolastico   pag. 16
    6. Griglia di valutazione della prima prova scritta                        pag. 17
    7. Griglia di valutazione della seconda prova scritta                      pag. 21

                                                                                         2
PARTE SECONDA

  1. DOCUMENTI SUL PERCORSO FORMATIVO DELLE SINGOLE DISCIPLINE

    1.    Lingua e letteratura italiana                   pag. 22
    2.    Lingua e cultura latina                         pag. 30
    3.    Lingua e cultura greca                          pag. 33
    4.    Lingua e cultura straniera (Inglese)            pag. 36
    5.    Storia                                          pag. 39
    6.    Filosofia                                       pag. 40
    7.    Matematica                                      pag. 41
    8.    Scienze naturali                                pag. 42
    9.    Fisica                                          pag. 45
    10.   Storia dell’arte                                pag. 47
    11.   Scienze motorie e sportive                      pag. 50
    12.   Insegnamento della Religione Cattolica          pag. 51

                                                                    3
1. INFORMAZIONI SULLA TIPOLOGIA DELL’ISTITUTO

   1.1 PIANO DI STUDI, FINALITÀ ISTITUZIONALI

Liceo Classico ordinamentale

Il Liceo Classico è il nucleo storico del Liceo “Rinaldini”, fondato nel 1861, illustre per tradi-
zioni e storia.
La sua fisionomia particolarmente flessibile ha via via acquisito e inglobato tutte le riforme
che hanno investito la Scuola italiana dal 1927, anno della sua formalizzazione da parte del
filosofo Giovanni Gentile. Nato come corso di studi destinato a formare la nuova classe diri-
gente, nel corso degli anni ha visto innovazioni sul fronte della didattica, dei risultati attesi e
ottenuti e del curricolo, mantenendo fermi alcuni principi fondanti: l’acquisizione di un meto-
do di studio e lavoro produttivo, la creazione di una mente critica, la capacità di leggere e
interpretare la realtà.
Nelle Indicazioni nazionali si legge che “il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio
della civiltà classica e della cultura umanistica. Favorisce una formazione letteraria, storica e
filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occi-
dentali e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico, antropologico e di confronto
di valori. Favorisce l’acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all’interno
di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e
naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione critica della
realtà. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a matu-
rare le competenze a ciò necessarie”.

Il profilo d’uscita atteso

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendi-
mento comuni, dovranno:
    1. Aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà
       nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico,
       scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significati-
       vi, ed essere in grado di riconoscere il valore della tradizione come possibilità di com-
       prensione critica del presente;
    2. Avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione
       dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche
       (morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi
       stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua
       italiana in relazione al suo sviluppo storico;
    3. Aver maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia e
       delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi
       complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline
       specificamente studiate;
    4. Saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper
       collocare il pensiero scientifico anche all’interno di una dimensione umanistica.

                                                                                                      4
Alla luce di quanto anticipato dal DM 769 del 26/11/2018 e dal Quadro di riferimento dei Licei
allegato alla Nota Prot. 19890 del 26/11/2018, che regolamentano le nuove modalità
dell’Esame di Stato conclusivo degli studi secondari di secondo grado, per garantire agli stu-
denti del secondo biennio e del monoennio finale una corretta preparazione nella disciplina
“Cittadinanza e Costituzione”, prevista quale oggetto della prova orale dell’Esame di Stato,
saranno riproposti e ampliati i seminari opzionali di Diritto. Per quanto attiene alla seconda
prova scritta, le nuove prescrizioni, che prevedono, oltre alla traduzione dal latino o dal gre-
co, la contestualizzazione del testo attraverso tre quesiti a risposta aperta, vertenti anche
sull’analisi stilistica e retorica, nonché una seconda modalità che mette a confronto il brano
tradotto con un testo nell’altra lingua classica analogo per argomento e genere, in lingua ori-
ginale e in traduzione, confermano la necessità, già individuata e soddisfatta, di corsi di po-
tenziamento nel monoennio finale in preparazione a detta prova, per lo svolgimento dei quali
persiste la necessità di poter disporre di personale in aggiunta all’organico necessario per la
sola attività didattica curricolare.

    1.2 QUADRO ORARIO

                                                             ORARIO SETTIMANALE
ATTIVITÀ e INSEGNAMENTI OBBLIGATORI
                                                             I BIENNIO     II BIENNIO
PER TUTTI GLI STUDENTI                                                                   5°
                                                             1°     2°     3°     4°     anno
                                                             anno   anno   anno   anno
Lingua e letteratura italiana                                4      4      4      4      4
Lingua e cultura latina                                      5      5      4      4      4
Lingua e cultura greca                                       4      4      3      3      3
Lingua e cultura straniera inglese                           3      3      3      3      3
Storia e Geografia                                           3      3      -      -      -
Storia                                                       -      -      3      3      3
Filosofia                                                    -      -      3      3      3
Matematica con Informatica nel I Biennio                     3      3      2      2      2
Scienze Naturali (Biologia, Chimica, Scienze della Terra)    2      2      2      2      2
Fisica                                                       -      -      2      2      2
Storia dell’Arte                                             -      -      2      2      2
Scienze motorie e sportive                                   2      2      2      2      2
Religione cattolica o Attività alternative                   1      1      1      1      1
TOTALE ORE SETTIMANALI                                       27     27     31     31     31

                                                                                                5
2. INFORMAZIONI SULLA CLASSE

2.1 ELENCO DEI CANDIDATI

                  1.
                  2.
                  3.
                  4.
                  5.
                  6.
                  7.
                  8.
                  9.
                  10.
                  11.
                  12.
                  13.

                               6
2.2 VARIAZIONI NUMERICHE DELLA CLASSE

Anno di corso       N° alunni     N° alunni          N° alunni         N° alunni am-
                    iscritti      trasferiti da      trasferiti ad     messi alla
                                  altre scuole o     altre sezioni o   classe
                                  sezioni            scuole o          successiva
                                                     ritirati
III                 15                               1                 14
IV                  14                                                 13
V                   13

      2.3 CONTINUITÀ DEI DOCENTI DELLA CLASSE

                                          DOCENTI          DOCENTI          DOCENTI
                MATERIA
                                          CLASSE III       CLASSE IV        CLASSE V

 Lingua e letteratura italiana          Santacroce       Santacroce     Santacroce
 Lingua e cultura latina                Di Giacomo       Di Giacomo     Di Giacomo
 Lingua e cultura greca                 Di Giacomo       Di Giacomo     Di Giacomo
 Lingua e cultura straniera (Inglese)   Manuali          Manuali        Manuali
 Storia                                 D'Amico          D'Amico        D'Amico
 Filosofia                              D'Amico          D'Amico        D'Amico
 Matematica                             Mercuri          Mercuri        Mercuri
 Scienze naturali                       Colonnelli       Colonnelli     Colonnelli
 Fisica                                 Mercuri          Mercuri        Mercuri
 Storia dell’arte                       Sandroni         Sandroni       Sandroni
 Scienze motorie e sportive             Brunelli         Brunelli       Brunelli
 Religione cattolica                    Tenti            Tenti          Tortorella

                                                                                       7
2.4 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE

Profilo storico

Nel corso del triennio la classe è sicuramente cresciuta sul piano della consapevolezza cul-
turale: da uno stato iniziale di fragilità e insicurezza abbastanza marcate, è giunta a rappor-
tarsi alle diverse discipline e ai diversi temi trattati in modo più autonomo e profondo. Capa-
ce di interessarsi in modo personale sugli argomenti che la coinvolgono maggiormente, va in
genere stimolata dal docente ad una partecipazione attiva in classe e a un dialogo educativo
più personale. Nel secondo anno del secondo biennio due allieve hanno frequentato le le-
zioni all’estero.

Il profitto

Quanto al profitto la classe ha avuto nel corso del triennio un rendimento piuttosto differen-
ziato: a un gruppo significativo di studenti capace di conseguire ottimi risultati grazie ad uno
studio assiduo e profondo degli argomenti assegnati e alla rielaborazione personale, si è af-
fiancato un insieme di studenti dal rendimento discreto e un ristretto numero di studenti che
ha talora manifestato qualche difficoltà nel raggiungere una piena sufficienza in tutte le di-
scipline.

La condotta
Uno dei punti di forza della classe è sempre stata la disponibilità al lavoro, la grande discipli-
na, lo spirito di collaborazione con i docenti, la serietà nel gestire le consegne e nella rielabo-
razione personale. Rara la necessità di richiamare la classe durante le attività scolastiche ed
esemplare il comportamento anche nei viaggi di istruzione. Davvero positiva l'unione fra gli
studenti e il clima di amicizia che ne è il portato.

     2.5 STRATEGIE E METODI PER L’INCLUSIONE

Si rimanda agli allegati per quanto riguarda gli interventi didattici del consiglio di classe.

3.   INDICAZIONI GENERALI SULL’ATTIVITÀ DIDATTICA

     3.1 METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE

Discipline                       Metodologie didattiche

Materie umanistiche              Lezioni frontali, lavagna, LIM; libro di testo, fotocopie, au-
                                 diovisivi; biblioteca e mediateca (anche on line); Internet;
                                 visite presso musei, biblioteche, archivi. Cooperative lear-
                                 ning.

Discipline scientifiche e di Lezioni frontali, lavagna, LIM; lezione dialogata; libro di
calcolo                      testo, fotocopie, audiovisivi; laboratori, sessioni in gruppo.

Lingue antiche e moderne         Lezioni frontali, lavagna, LIM; libro di testo, fotocopie, au-
                                 diovisivi; Internet; lavori di gruppo, interazioni con figure

                                                                                                   8
professionali della scuola.

3.2 CLIL: ATTIVITÀ E MODALITÀ DI INSEGNAMENTO

Durante il triennio, la classe non si è avvalsa di tale metodologia.

                                                                       9
4. PRESENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA

4.1 PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E L’ORIENTAMENTO (EX ASL)

Il progetto dei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (ex ASL) ha lo sco-
po di integrare la metodologia dell’alternanza nella pratica didattica quotidiana del liceo
classico adottando una strategia di attuazione dei percorsi che possa diversificare le mo-
dalità e gli approcci, rispondendo alle esigenze e ai bisogni formativi degli studenti. Mira a
sviluppare le competenze chiave per l’apprendimento permanente: imparare ad imparare,
progettare, comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabi-
le; risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare
l’informazione.
Il curricolo di Istituto per i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento si svolge
nell’arco del triennio e prevede acquisizione di conoscenze specifiche per la sicurezza, in-
formazione sul mondo del lavoro e orientamento, attività di stage.
Le attività di stage del secondo biennio e del monoennio sono riportate in tabella.

                              Primo anno             Secondo anno              Monoennio
                                                 Centro di salute         Orientamento
Ausili Irene            Archivio di Stato
                                                 mentale                  universitario.
                                                                          Orientamento
Becchetti Sarah         Archivio di Stato        Teatro (Inghilterra)
                                                                          universitario
                                                                          Orientamento
Fabietti Riccardo       Archivio di Stato        Archivio di Stato
                                                                          universitario
                                                 Centro di salute         Orientamento
Grilli Margherita       Archivio di Stato
                                                 mentale                  universitario
                        Riqualificazione         Riqualificazione
                                                                          Orientamento
Lenti Alessio           degli spazi interni ed   degli spazi interni ed
                                                                          universitario
                        esterni dell’Istituto    esterni dell’Istituto
                        Riqualificazione         Riqualificazione         Orientamento
Palpacelli Emiliano     degli spazi interni ed   degli spazi interni ed   universitario,
                        esterni dell’Istituto    esterni dell’Istituto    Progetto Sorprendo
                        Riqualificazione                                  Orientamento
Ripanti Tommaso         degli spazi interni ed   Giornalismo sportivo     universitario,
                        esterni dell’Istituto                             Progetto Sorprendo
                        Riqualificazione
                                                 Centro di salute         Orientamento
Rondelli Francesco      degli spazi interni ed
                                                 mentale                  universitario
                        esterni dell’Istituto
                        Riqualificazione
                                                                          Orientamento
Rotelli Giulia          degli spazi interni ed   Scuola elementare
                                                                          universitario
                        esterni dell’Istituto
                                                 Percorso “imparare
                                                                          Orientamento
                                                 a camminare”:
Sampaolesi Jacopo       Museo archeologico                                universitario,
                                                 organizzazione e
                                                                          Progetto Sorprendo
                                                 gestione eventi
                    Riqualificazione
                                                 Ospedale di Vila         Orientamento
Scalseggi Benedetta degli spazi interni ed
                                                 Real - Portogallo        universitario
                    esterni dell’Istituto
                    Riqualificazione
                                                 Scuola e chiesa          Orientamento
Solustri Ines       degli spazi interni ed
                                                 negli USA                universitario
                    esterni dell’Istituto
                                                                                             10
Giornalismo
                                                                           Orientamento
                                                   sportivo:
   Zagaglia Lorenzo       Archivio di stato                                universitario,
                                                   organizzazione di
                                                                           Progetto Sorprendo
                                                   eventi

   Le attività curricolari del percorso per le competenze trasversali e l’orientamento sono
   state programmate tenendo conto di finalità complementari, quali lo sviluppo di cono-
   scenze specifiche, specialmente in ambito informatico e linguistico. L’attivazione di com-
   petenze trasversali è ottenuta attraverso l’assunzione di crescenti responsabilità: i pro-
   getti sono stati seguiti da tutor esperti. Nei percorsi individuali si evidenzia la valenza
   orientativa rispetto alle future scelte di studio e di lavoro.
   La maggior parte delle ore del P.C.T.O. è stata impiegata in strutture pubbliche come
   l’archivio di stato e il Centro di Salute Mentale e il nostro Istituto. Ci sono stati studenti
   che hanno sviluppato un percorso di P.C.T.O presso strutture estere.
   Tra le iniziative promosse per l’orientamento, si segnala la grande adesione manifestata
   dalla classe per le giornate dedicate all’orientamento universitario.

   4.2 CITTADINANZA E COSTITUZIONE

   Nel quadro delle iniziative varate dal Liceo per accompagnare gli studenti al riformato
   Esame di Stato, la prof.ssa Patrizia Serangeli, Docente di Diritto dell’Istituto, ha tenuto un
   seminario di approfondimento della durata di due ore, propedeutico al colloquio, relativo
   alle seguenti tematiche:

   •   Costituzione italiana: struttura e commento ai principi fondamentali;
   •   Parlamento italiano: funzionamento e organizzazione, la legislazione ordinaria e costi-
       tuzionale, la responsabilità dei parlamentari;
   •   Governo: struttura, formazione, il rapporto di fiducia, il potere normativo;
   •   Presidente della Repubblica: ruolo, poteri presidenziali, responsabilità
   •   Cenni sulla magistratura.

   Le misure di accompagnamento sono state arricchite da tre ulteriori incontri della durata
   di due ore ciascuno:

   1. Prof. Giorgio Marongiu: “Cittadinanza e Costituzione nel nuovo Esame di Stato” –
      Prof. Giancarlo Vilella: “Essere Europei”;
   2. Prof. Ugo Cardinale: “Il cammino della democrazia nella società e nella scuola: la le-
      zione di Tullio De Mauro, insostituibile Maestro”;
   3. Prof. Cristiano Bellei e prof.ssa Maria Gabriella Pediconi: “Sì alle regole, no alle di-
      pendenze - le idee dei giovani”.

   4.3 PROGETTI SIGNIFICATIVI; VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

Formazione di dibattito; EEE; FAI; Corsi di medicina; Simposio; Certamen taciteum; Simpo-
sio; Semestre all’estero (USA); Agone placidiano; Tutoring di problem solving; Olimpiadi Lin-
gua Classica; Colloqui fiorentini; Campus UniBo; Olimpiadi della matematica.

                                                                                              11
•   Viaggio di istruzione a Sarajevo/Mostar
        •   Visita guidata (Firenze) alla Mostra “Marina Abramovic. The Cleaner
        •   Visita Mostra Genesi di Salgado alla Mole Vanvitelliana

                                                Progetti del monoennio
                       PON Geologia; Incontro con Corrado Bologna: duecento anni di In-
Ausili Irene
                       finito; Incontro con Pierluigi Vaccaneo: TwLetteratura.
                       Incontro con Corrado Bologna: duecento anni di Infinito; Incontro
Becchetti Sarah
                       con Pierluigi Vaccaneo: TwLetteratura.
                       Colloqui fiorentini; Incontro con Corrado Bologna: duecento anni di
Fabietti Riccardo
                       Infinito; Incontro con Pierluigi Vaccaneo: TwLetteratura.
                       Incontro con Corrado Bologna: duecento anni di infinito; Incontro
Grilli Margherita
                       con Pierluigi Vaccaneo: TwLetteratura.
                       Olimpiadi di civiltà classica; Incontro con Corrado Bologna: duecen-
Lenti Alessio          to anni di Infinito; Incontro con Pierluigi Vaccaneo: TwLetteratura;
                       Olimpiadi della matematica.
Palpacelli Emiliano    Colloqui fiorentini.
                       Olimpiadi di civiltà classica; Incontro con Corrado Bologna: duecen-
Ripanti Tommaso        to anni di Infinito; Incontro con Pierluigi Vaccaneo: TwLetteratura;
                       Olimpiadi della matematica; Colloqui fiorentini.
Rondelli Francesco     Colloqui fiorentini.
                    Scacchi; Incontro con Corrado Bologna: duecento anni di Infinito;
Rotelli Giulia
                    Incontro con Pierluigi Vaccaneo: TwLetteratura.
                    Corto dorico; Giornate del FAI di Primavera; Incontro con Corrado
Sampaolesi Iacopo   Bologna: duecento anni di Infinito; Incontro con Pierluigi Vaccaneo:
                    TwLetteratura.
                    Colloqui fiorentini; Incontro con Corrado Bologna: duecento anni di
Scalseggi Benedetta Infinito; Incontro con Pierluigi Vaccaneo: TwLetteratura; Incontro
                    con le autrici.
                    Corsi di Inglese preparazione CAE; Colloqui fiorentini; Incontro con
Solustri Ines       Corrado Bologna: duecento anni di Infinito; Incontro con Pierluigi
                    Vaccaneo: TwLetteratura.
                    Incontro con Corrado Bologna: duecento anni di Infinito; Incontro
Zagaglia Lorenzo
                    con Pierluigi Vaccaneo: TwLetteratura; incontro con le autrici.

                                                                                           12
4.4 SIMULAZIONI PROVE D'ESAME

Sono state effettuate le seguenti simulazioni in concomitanza con la simulazione nazionale
   • Prima prova:
      1) (durata: 6 ore) – effettuata in data 19 febbraio 2019
      2) (durata: 6 ore) – effettuata in data 26 marzo 2019
   • Seconda prova:
      1) (durata: 6 ore) – effettuata in data 28 febbraio 2019
      2) (durata: 6 ore) – effettuata in data 2 aprile 2019

                                                                                         13
4.5 VALUTAZIONE: SCALA DEI PUNTEGGI E DESCRITTORI

         a) Criteri per l’attribuzione del voto di condotta
AREA DELL’EDUCAZIONE             VOTO 10             VOTO 9            VOTO 8            VOTO 7              VOTO 6         VOTO 5
CIVICA                          - Frequenza        -Frequenza          - Frequenza       - Frequenza         - Frequenza    - Frequenza
Rispetto del regolamento        assidua (as-       assidua (as-        nel complesso     non sempre          irregolare     irregolare (as-
                                senze 0%-8%)       senze 9-12%)        regolare (as-     regolare (as-       (assenze       senze oltre il
                                - Puntualità       -Puntualità         senze13-16%)      senze 17-           21-25%)        25%)
•   Frequenza
                                - Comporta-        -Comporta-          - Occasionale     20%)                - Ritardi      - Ritardi abi-
•   Puntualità
                                mento lodevo-      mento corretto      mancanza di       - Ritardi abi-      abituali non   tuali e frequen-
•   Rispetto persone e arre-
                                le e corretto      verso tutti         puntualità        tuali               giustificati   ti
    di
                                verso tutti        - Totale as-        - Comporta-       - Comporta-         - Comporta-    - Numero ele-
•   Rispetto delle disposi-     - Uso respon-      senza di note       mento gene-       mento non           mento non      vato di assen-
    zioni del Regolamento       sabile delle       disciplinari        ralmente cor-     sempre cor-         sempre         ze non giustifi-
    d’Istituto                  strutture e dei                        retto verso       retto verso         corretto       cate
                                materiali                              tutti             tutti               verso tutti    -Provvedi-
                                - Totale as-                           - Qualche         - Rispetto          - Rispetto     menti discipli-
                                senza di note                          richiamo ver-     parziale delle      parziale       nari
                                disciplinari                           bale              regole              delle regole
                                                                       - Nessun ri-      - Richiami          - Richiami
                                                                       chiamo sul        scritti sul regi-   scritti sul
                                                                       registro di       stro di classe      registro di
                                                                       classe o scrit-                       classe
                                                                       to

AREA PEDAGOGICO-                -Ruolo colla-      - Ruolo colla-      - Ruolo non       - Ruolo scar-       - Partecipa-   - Partecipa-
RELAZIONALE                     borativo e pro-    borativo in         sempre colla-     samente col-        zione          zione passiva
                                positivo in        classe              borativo          laborativo          occasionale    - Generale
Partecipazione al dialogo       classe             - Buon livello      - Interesse e     - Interesse e                      disturbo
educativo                       - Partecipa-       di partecipa-       partecipazio-     partecipazio-                      dell’attività
• Partecipazione al lavoro      zione costrutti-   zione alle          ne selettivi      ne
   didattico in classe          va                 attività didatti-                     superficiali
• Senso di responsabilità       - Ottima socia-    che
   durante visite e viaggi      lizzazione
   d’istruzione e nel corso
   di attività extrascolasti-
   che
• Collaborazione con i
   compagni

AREA DELL’ISTRUZIONE            - Impegno          - Buon impe-        - Impegno nel     - Impegno           - Impegno      - Ripetuta
E DELLA FORMAZIONE              lodevole con-      gno                 complesso         discontinuo e       saltuario      mancanza di
                                sapevole e         - Diligente         costante          superficiale        - Scarso       rispetto delle
CULTURALE                       maturo             svolgimento         - Generale        - Rispetto          rispetto       consegne
Impegno nello studio            - Puntuale e       delle conse-        adempimento       parziale delle      delle con-
•      Rispetto delle con-      serio svolgi-      gne scolasti-       delle conse-      consegne            segne
       segne                    mento delle        che                 gne scolasti-
•      Presenza alle veri-      consegne sco-                          che
       fiche                    lastiche
•      Impegno nella di-
       dattica curricolare
•       Partecipazione alle
       iniziative scolasti-
       che

Il Consiglio di Classe assegnerà il voto in base alla presenza della maggior parte degli indicatori per
ciascuna colonna.

                                                                                                                                 14
b) Modalità di attribuzione del credito scolastico

Per quanto attiene agli ultimi tre anni di corso, il Consiglio di Classe, definiti i voti secondo i
criteri su indicati, considerate le nuove tabelle fissate dal d. lgs. 62/2017 (che sostituisce il
D.M. n° 99 del 16/12/2009), attribuisce a ogni alunno, nello scrutinio finale, il credito scolasti-
co secondo le bande e i criteri allegati, fino ad un massimo di 40 punti complessivi nel trien-
nio (e non più 25 come in precedenza).
Per gli studenti con sospensione del giudizio, il credito scolastico è stato assegnato in sede
di integrazione dello scrutinio finale, previo accertamento del recupero delle carenze formati-
ve.

L’attribuzione del credito scolastico al quinto anno di corso è avvenuta secondo la
normativa di riferimento (art. 15 e Allegato A del d.lgs. 62/2017) come riportato nella
tabella seguente:

                                    CREDITO SCOLASTICO
                                 Media dei        Fasce di credito
                                   voti               V anno
                             M
Il punteggio da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione deve essere espresso da un
numero intero e deve tenere conto di:
• media dei voti
• curricolo dello studente;
• crediti formativi (sino ad un max. di 1 punto);
• credito scolastico (partecipazione a progetti del Piano dell’Offerta Formativa);
• particolari meriti scolastici.
Secondo quanto stabilito dal Decreto 10 febbraio 1999 del Ministero della Pubblica Istruzio-
ne, danno titolo a crediti formativi le esperienze acquisite al di fuori della scuola di apparte-
nenza, in ambiti e settori relativi ad attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione
professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo
sport.

La documentazione relativa deve comprendere:

• un’attestazione dell’esperienza, ove risulti il numero di ore e il periodo nel quale l’alunno
  ha svolto l’attività;
• una sintetica descrizione dell’esperienza stessa;
• convalida diplomatica o consolare, se l’esperienza è stata acquisita all’estero.

       c) Criteri di attribuzione del credito formativo e credito scolastico (deliberati dal
          Collegio dei Docenti nell’a.s. 2009- 2010 e modificati nell’a.s. 2016-2017)

Il Collegio Docenti ha inteso specificare, oltre quanto già indicato dalla normativa, i criteri in
base ai quali sarà possibile riconoscere e quantificare il valore dei crediti formativi e dei cre-
diti scolastici nello scrutinio finale, in modo da rendere quanto più possibile trasparente ed
oggettiva tale operazione. Dalla delibera del Collegio Docenti si specificano i seguenti punti:

1.      CREDITO FORMATIVO    (relativo cioè ad attività esterne alla scuola):
     • Un singolo credito formativo, in una media di profitto che si attesti al minimo della fa-
       scia, è da considerarsi condizione sufficiente per portare il punteggio all’estremo su-
       periore della fascia stessa, laddove l’oscillazione sia di un solo punto.
     • Il credito formativo sarà riconosciuto solo nello scrutinio di settembre agli allievi con
       sospensione del giudizio.

2.      CREDITO SCOLASTICO:   valore e peso da riconoscere alla partecipazione ad attività in-
       terne (Progetti del Piano dell’Offerta Formativa):
     • La partecipazione efficiente ed efficace (a giudizio dell’insegnante referente) ai Pro-
       getti del Piano dell’Offerta Formativa della Scuola andrà a concorrere nella valutazio-
       ne complessiva dell’allievo.
     • Verranno attribuiti crediti in relazione alla durata dei progetti come segue:
       - ore 10: punteggio fino a un massimo di 0,10;
       - ore 20: punteggio fino a un massimo di 0,20;
       - ore 30: punteggio fino a un massimo di 0,30.

                                                                                                16
4.6 Griglia di valutazione della prima prova scritta (italiano)

INDICATORI   Classe:
COMUNI       Alunno/a:                                                                                                                                                     PUNTI
                                     LIVELLI   DESCRITTORI
Tipologie
ABC          Data:
             Ideazione, pianifi-     L5        Il testo denota un’ottima organizzazione e presuppone ideazione e pianificazione adeguate (9-10)
             cazione e orga-         L4        Testo ben ideato, esposizione pianificata e ben organizzata (7-8)
             nizzazione del          L3        Testo ideato, pianificato e organizzato in maniera sufficiente (6)
             testo                   L2        Il testo presenta una pianificazione carente e giunge con difficoltà a una conclusione (4-5)
             (max 10)                L1        Il testo presenta una pianificazione molto carente e non giunge a una conclusione (2-3)
     1
                                     L5        Il testo è rigorosamente coerente e coeso, valorizzato dai connettivi appropriati (9-10)
             Coesione e coe-         L4        Il testo è coerente e coeso, con i necessari connettivi (7-8)
             renza testuale          L3        Il testo è nel complesso coerente, con il ricorso ai connettivi basilari (6)
             (max 10)                L2        In alcuni punti il testo manca di coerenza e coesione ed i connettivi non sono utilizzati in modo appropriato (4-5)
                                     L1        In molti punti il testo manca di coerenza e coesione, scorretto l’uso dei connettivi (2-3)
                                     L5        Dimostra piena padronanza di linguaggio, ricchezza e uso appropriato del lessico (9-10)
             Ricchezza e pa-
                                     L4        Dimostra proprietà di linguaggio e un uso adeguato del lessico (7-8)
             dronanza lessica-
                                     L3        Incorre in alcune improprietà di linguaggio e usa un lessico limitato (6)
             le
                                     L2        Incorre in diffuse improprietà di linguaggio e usa un lessico generico e ripetitivo (4-5)
             (max 10)
                                     L1        Incorre in diffuse improprietà di linguaggio e usa un lessico ristretto e improprio (2-3)
             Correttezza             L5        Il testo è pienamente corretto; la punteggiatura è varia e appropriata (9-10)
     2
             grammaticale (or-       L4        Il testo è sostanzialmente corretto, con punteggiatura adeguata (7-8)
             tografia, morfolo-      L3        Il testo è sufficientemente corretto, con qualche difetto di punteggiatura (6)
             gia, sintassi); uso     L2        Il testo è a tratti scorretto, con alcuni gravi errori di tipo morfosintattico; non presta attenzione alla punteggiatura
             corretto ed effica-               (4-5)
             ce della punteg-        L1        Il testo è a tratti scorretto, con gravi e frequenti errori di tipo morfosintattico; non presta attenzione alla punteg-
             giatura (max 10)                  giatura (2-3)
             Ampiezza e pre-         L5        Dimostra ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali(9-10)
             cisione delle co-       L4        Dimostra una buona preparazione e sa operare riferimenti culturali pertinenti (7-8)
             noscenze e dei          L3        Si orienta in ambito culturale, anche se con riferimenti abbastanza sommari (6)
             riferimenti culturali   L2        Le conoscenze sono lacunose; i riferimenti culturali sono approssimativi (4-5)
             (max 10)                L1        Le conoscenze sono lacunose; i riferimenti culturali sono approssimativi e piuttosto confusi (2-3)
                                     L5        Sa esprimere giudizi critici appropriati e valutazioni personali apprezzabili, emerge originalità nella rielaborazio-
     3
                                               ne/interpretazione (9-10)
             Espressione di          L4        Sa esprimere alcuni punti di vista critici in prospettiva personale, con spunti di originalità nella rielaborazio-
             giudizi critici e                 ne/interpretazione (7-8)
             valutazioni perso-
                                     L3        Presenta qualche spunto critico e un sufficiente apporto personale nella rielaborazione/interpretazione (6)
             nali (max 10)
                                     L2        Non presenta spunti critici; le valutazioni sono scarsamente originali e approssimative (4-5)
                                     L1        Non presenta spunti critici; le valutazioni sono impersonali e approssimative (2-3)

                                                                                                                                                                          17
INDICATORI SPECIFICI Tipologia A - Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano

              Classe:
INDICATORI
              Alunno/a:
SPECIFICI                             LIVELLI   DESCRITTORI                                                                                                             PUNTI
Tipologia A
              Data:
              Rispetto dei vin-       L5        Rispetta scrupolosamente tutti i vincoli della consegna (9-10)
              coli posti nella
              consegna (ad es.,       L4        Rispetta adeguatamente tutti i vincoli della consegna (7-8)
              indicazioni di
              massima circa la        L3        Lo svolgimento rispetta sufficientemente i vincoli della consegna (6)
              lunghezza del
                                      L2        Si attiene in minima parte alle richieste della consegna (4-5)
              testo - se presenti
     1
              - o indicazioni
              circa la forma pa-
              rafrasata o sinte-      L1        Non si attiene alle richieste della consegna (2-3)
              tica della rielabo-
              razione)
              (max 10)
              Capacità di com-        L5        Analizza in modo completo il testo e coglie gli snodi tematici e stilistici (9-10)
              prendere il testo       L4        Analizza il testo in modo adeguato e coglie gli snodi tematici e stilistici (7-8)
              nel suo senso                     Analizza il testo non cogliendo tutte le informazioni essenziali, o, pur cogliendole, commettendo qualche errore di
              complessivo e nei       L3
                                                interpretazione (6)
     2
              suoi snodi temati-      L2        Lo svolgimento denota una parziale comprensione del testo (4-5)
              ci e stilistici
              (max 10)                L1        Non ha compreso il senso complessivo del testo (2-3)
              Puntualità              L5        L’analisi lessicale, sintattica, stilistica e retorica è molto puntuale, ricca, pertinente e approfondita (9-10)
              nell’analisi lessi-     L4        L’analisi è puntuale, accurata e adeguata (7-8)
              cale, sintattica,       L3        L’analisi è essenziale ma sufficientemente corretta (6)
     3
              stilistica e retorica   L2        L’analisi trascura alcuni aspetti ed è in parte errata (4-5)
              (max 10)                L1        L’analisi è del tutto errata (2-3)
                                      L5        L’interpretazione del testo è ricca e personale, ed evidenzia capacità critiche (9-10)
              Interpretazione
                                      L4        L’interpretazione è corretta e arricchita da considerazioni personali (7-8)
              corretta e articola-
     4                                L3        L’interpretazione è adeguata e presenta qualche considerazione personale (6)
              ta del testo
                                      L2        L’interpretazione è stata trattata in modo limitato (4-5)
              (max 10)
                                      L1        L’interpretazione è stata trattata in modo limitato e sono del tutto assenti considerazioni personali (2-3)

                                                                                                                                                                        TOTALE
                                                                                                                                                          / MAX 100   In decimi:
                                                                                                                                                                      18
INDICATORI SPECIFICI Tipologia B - Analisi e produzione di un testo argomentativo
              Classe:
INDICATORI
              Alunno/a:
SPECIFICI                             LIVELLI   DESCRITTORI                                                                                                        PUNTI
Tipologia B
              Data:
              Individuazione          L5        Individua con acume tesi e argomentazioni presenti nel testo (14-15)
              corretta di tesi e      L4        Individua correttamente tesi e qualche argomentazione del testo (11-13)
              argomentazioni          L3        Individua con qualche fatica tesi e qualche argomentazioni (9-10)
     1
              presenti nel testo      L2        Individua con fatica tesi ma non individua le argomentazioni (5-8)
              proposto.
              (max 15)                L1        Non sa operare l’individuazione di tesi e argomentazioni o le individua in modo errato (2-4)
              Capacità di                       Argomenta un percorso ragionativo in modo approfondito ed originale ed utilizza in modo del tutto pertinente i
                                      L5
              sostenere con                     connettivi (14-15)
              coerenza un                       Argomenta un percorso ragionativo in modo articolato e organico, ricorrendo in modo appropriato ai connettivi
                                      L4
              percorso                          (11-13)
     2        ragionativo                       Argomenta un percorso ragionativo in modo sufficientemente coerente utilizzando qualche connettivo con perti-
              adoperando              L3
                                                nenza (9-10)
              connettivi              L2        L’argomentazione è a tratti e incoerente e impiega connettivi inappropriati(5-8)
              pertinenti
              (max 15)                L1        Non è in grado di sostenere un percorso ragionativo con coerenza e utilizza in modo errato i connettivi (2-4)
              Correttezza e           L5        I riferimenti denotano una robusta preparazione culturale e risultano del tutto congrui (9-10)
              congruenza dei          L4        Possiede riferimenti culturali corretti e congrui (7-8)
              riferimenti culturali   L3        Possiede riferimenti culturali sufficientemente corretti talvolta non del tutto congrui (6)
     3        utilizzati per          L2        Possiede riferimenti culturali non sempre corretti o non congrui (4-5)
              sostenere
              l’argomentazione        L1        Utilizza riferimenti culturali scorretti e poco congrui (2-3)
              (max 10)
                                                                                                                                                                   TOTALE
                                                                                                                                                   / MAX 100     In decimi:

                                                                                                                                                                 19
INDICATORI SPECIFICI Tipologia C - Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità
              Classe:
INDICATORI    Alunno/a:
                                    LIVELLI   DESCRITTORI                                                                                                              PUNTI
Tipologia C
              Data:
                                              Il testo risulta pienamente pertinente rispetto alla traccia, efficace nella formulazione del titolo e funzionale
                                    L5
              Pertinenza del                  nell’eventuale paragrafazione (14_15)
              testo rispetto alla             Il testo risulta pertinente rispetto alla traccia e coerente nella formulazione del titolo e dell’eventuale paragrafa-
                                    L4
              traccia e coeren-               zione (11-13)
              za nella formula-               Il testo risulta abbastanza pertinente rispetto alla traccia e accettabile nella formulazione del titolo e
     1                              L3
              zione del titolo e              dell’eventuale paragrafazione (9-10)
              dell'eventuale                  Il testo è pertinente rispetto alla traccia in modo parziale. Il titolo complessivo e la paragrafazione non risultano
                                    L2
              paragrafazione                  coerenti (5-8)
              (max 15)                        Il testo non è per nulla pertinente alla traccia. Il titolo è completamente inefficace e incoerente. La paragrafazione
                                    L1
                                              è del tutto disfunzionale (2-4)
                                    L5        L’esposizione risulta organica, articolata e del tutto lineare. (14-15)
              Sviluppo ordinato e
                                    L4        L’esposizione si presenta organica e lineare (11-13)
              lineare
     2                              L3        L’esposizione del testo presenta uno sviluppo sufficientemente ordinato e lineare. (9-10)
              dell’esposizione
                                    L2        L’esposizione del testo non presenta uno sviluppo ordinato e lineare e/o debolmente connesso (5-8)
              (max 15)
                                    L1        L’esposizione è del tutto disordinata e incoerente (2-4)
                                    L5        Le conoscenze sull’argomento risultano ampie e solide; i riferimenti culturali sono del tutto articolati. (9-10)
                                    L4        Le conoscenze sull’argomento risultano corrette; i riferimenti culturali sono abbastanza articolati. (7-8)
              Correttezza e
                                              Le conoscenze risultano abbastanza corrette in relazione all’argomento; i riferimenti culturali non sono del tutto
              articolazione delle L3
                                              articolati. (6)
     3        conoscenze e dei
                                              Le conoscenze risultano limitate in relazione all’argomento; i riferimenti culturali sono imprecisi e/o poco articola-
              riferimenti culturali L2
                                              ti. (4-5)
              (max 10)
                                              Le conoscenze risultano fortemente carenti in relazione all’argomento; i riferimenti culturali sono scorretti e non
                                    L1
                                              sostengono l’argomentazione (2-3)
                                                                                                                                                                     TOTALE
                                                                                                                                                    / MAX 100      In decimi:

                                                                                                                                                                   20
4.7 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA (LATINO E GRECO)

                           Punt.                                                                Livelli Livelli
   Indicatori                    Descrittori
                           max.                                                                 (valore) (punti)
                                 Comprensione assai limitata del senso del brano e/o
                                                                                                1        1,2
                                 testo incompleto
                                 Errori che determinano una comprensione del senso
                                                                                                2        2,4
                                 nell’insieme modesta e/o lievi omissioni
   1. Comprensione del           Comprensione del senso generale complessivamente
                                                                                                3        3,6
   significato globale e   6     accettabile nonostante alcune incertezze
   puntuale del testo            Comprensione globale adeguata e corretta del senso
                                                                                                4        4,8
                                 generale seppure con qualche inesattezza
                                 Comprensione completa e articolata del testo                   5        6

                                 Errori numerosi e diffusi di natura morfosintattica            1        0,8
                                 Alcuni errori nelle strutture morfosintattiche di base         2        1,6
                                 Individuazione delle strutture morfosintattiche più signifi-
                                                                                                3        2,4
   2. Individuazione del-        cative
   le strutture morfosin- 4      Adeguata individuazione delle strutture morfosintattiche,
                                                                                                4        3,2
   tattiche                      pur in presenza di qualche lieve inesattezza
                                 Individuazione nel complesso sicura delle strutture mor-
                                                                                                5        4
                                 fosintattiche

                                 Comprensione limitata del lessico specifico                    1        0,6
                                 Comprensione modesta del lessico specifico                     2        1,2
                                 Comprensione accettabile del lessico specifico seppur
                                                                                                3        1,8
   3. Comprensione del           con alcuni errori
                           3     Comprensione corretta della maggior parte dei vocaboli
   lessico specifico                                                                            4        2,4
                                 specifici
                                 Comprensione adeguata del lessico specifico                    5        3

                                 La resa presenta errori diffusi ed è generalmente inap-
                                                                                                1        0,6
                                 propriata.
                                 La resa non è sempre corretta e appropriata.                   2        1,2
   4. Ricodificazione e          La resa è semplice e complessivamente corretta.                3        1,8
   resa nella lingua d'ar- 3     La ricodificazione è generalmente corretta, sebbene la
   rivo                                                                                         4        2,4
                                 resa non sia sempre puntuale.
                                 La ricodificazione e la resa sono appropriate e fluide         5        3

                                 Risposte incomplete e/o non pertinenti                         1        0,8
                                 Risposte frammentarie e/o con inesattezze                      2        1,6
   5. Pertinenza delle           Risposte sintetiche, complessivamente pertinenti e cor-
                                                                                                3        2,4
   risposte alle doman-    4     rette
   de in apparato                Risposte corrette ed esaurienti                                4        3,2
                                 Risposte puntuali ed articolate e/o con spunti di riflessio-
                                                                                                5        4
                                 ne personale
   Punteggio parziale

   Punteggio totale

NB: La scuola ha adottato per la valutazione delle simulazioni le griglie proposte dai Quadri di Ri-
ferimento del MIUR (D.M. 769 del 26 novembre 2018, All. A e B), declinando gli indicatori in de-
scrittori.

                                                                                                                   21
5. DOCUMENTI SUL PERCORSO FORMATIVO DELLE SINGOLE DISCIPLINE

   5.1 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

                                  Percorso formativo disciplinare
                     Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALI ANA
                                  CLASSE 5a BT - LICEO CLASSICO
                                    Anno scolastico 2018/2019
                              Prof.ssa Maria Maddalena Santacroce

GIACOMO LEOPARDI
(vol 2B)
La vita, il pensiero, la poetica, il classicismo romantico dell’autore.

La produzione poetica: i Canti, genesi, struttura e titolo, le partizioni interne.

La produzione in prosa: lo Zibaldone; le Operette morali.

Lettura e analisi dei seguenti testi:
dallo Zibaldone (a integrazione della illustrazione della poetica e del pensiero dell’autore)
Letture: La teoria del piacere (pag. 659); Poetica del vago, e della lontananza (pagg. 663-
664)
La teoria della visione; Teoria del suono; La doppia visione; La rimembranza (materiale
fornito dall’insegnante)

dai Canti:
L’ultimo canto di Saffo: contenuto; analisi dell’ultima strofa (pagg. 514-517)
L'infinito (pag. 525);
A Silvia; (pagg. 539-541)
Il sabato del villaggio (pagg. 566-568)
Canto notturno di un pastore errante dell'Asia (pagg. 554-558);
A se stesso (pag. 571)
La ginestra: caratteri generali, lettura e commento dei vv. 297-317 (da pag. 575)

dalle Operette morali:
Dialogo della natura e di un islandese (da pag. 608 a 614); Dialogo di Plotino e di Porfirio
(pagg. 632-637)
Dialogo della Moda e della Morte (pagg. 597-600)
Dialogo di un Venditore di almanacchi e di un Passeggere (pagg. 639-640)
 (questi ultimi dialoghi sono stati affidati come lettura autonoma ai ragazzi, seguita da un
confronto partecipato in classe)

                                                                                          22
Per completare la trattazione dell’autore è stata effettuata la visita guidata alla Biblioteca di
Palazzo Leopardi e Colle dell’Infinito a Recanati; Casa di Silvia. La classe ha inoltre parte-
cipato alla lectio magistralis del professor Corrado Bologna sul tema “Duecento anni di
infinito”.
LA CULTURA DEL POSITIVISMO (riferimenti a Comte e Darwin)
(Vol 3A)

Il Naturalismo: lo sfondo storico, i fondamenti teorici, i modelli letterari (in particolare le
premesse realiste della letteratura francese, riferimenti a Flaubert e alla teoria
dell’impersonalità pagg. 36-37)

Emile Zola e il romanzo sperimentale:
Romanzo e scienza: uno stesso (pagg. 16-17)

QUADRO STORICO E CULTURALE DELL’ITALIA POSTUNITARIA
La Scapigliatura: i temi della letteratura scapigliata, (pagg. 131e segg.).
E. Praga, Preludio, pagg. 141-142

GIOVANNI VERGA E IL VERISMO

La poetica del Verismo italiano, la tecnica narrativa di Verga (impersonalità; regressione e
straniamento) l'ideologia, confronto tra il Verismo di Verga e il Naturalismo zoliano.
Lettura e analisi dei seguenti testi:
Dedicatoria a Salvatore Farina” (da: “L’amante di Gramigna”) pagg. 248-49

Caratteristiche delle raccolte Vita dei campi e Novelle rusticane.
Lettura e analisi delle novelle “Fantasticheria” (rr. 149-186) pag. 272, “Rosso Malpelo” da
pag. 274, “La roba” da pag. 295

I Malavoglia: la composizione, la genesi sociale del romanzo, la struttura e la vicenda, il
sistema dei personaggi, il tempo e lo spazio, la lingua, lo stile, il punto di vista, l’ideologia:
la religione della famiglia e l’impossibilità di mutare stato.
Lettura e analisi dei brani:
 “La prefazione ai Malavoglia” pagg. 257-259,
 “L’inizio dei Malavoglia” (cap. I) pagg. 318-320,
 “L’addio di ‘Ntoni” (cap. XV) pagg. 345-348.

Mastro don Gesualdo: struttura e trama, personaggi, temi e ideologia.

                                                                                                  23
Lettura e analisi: cap. IV,5 “La morte di mastro – don Gesualdo” (dalla riga 47) pagg. 372-
375

LA CRISI DEL POSITIVISMO.

Charles Baudelaire e il disagio dell'intellettuale nella società:
           La caduta dell’aureola (pagg. 417-418)
           L'albatro (pag. 421 )
           Corrispondenze (pag. 423)
           Spleen (pag. 425)

Il Decadentismo: l'origine del termine, le coordinate storiche e le radici sociali, la visione
del mondo decadente, i temi della letteratura.

L’estetismo e il romanzo di Huysmans: A rebour (trama e temi dell’opera).

I poeti maledetti: Paul Verlaine, Languore (in fotocopia); A. Rimbaud, La metamorfosi del
poeta, dalla Lettera del veggente. (pagg. 435-436).
La poesia simbolista: caratteri.

GIOVANNI PASCOLI

La vita: tra il “nido” e la poesia.
La poetica del Fanciullino: lettura del testo “La poetica pascoliana, III” (pag. 589).
Le soluzioni formali. La visione del mondo tra Positivismo e Simbolismo.
L’ideologia politica tra socialismo umanitario e nazionalismo.

Myricae: composizione e titolo; struttura e temi: la natura e la morte, l’orfano e il poeta; la
poetica: il simbolismo impressionistico. Lettura e analisi di:
               Lavandare pag. 601
               X Agosto pagg. 603-604
               L'assiuolo pagg. 608-609
               Novembre pag. 611
               Temporale (in fotocopia)
Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno (pagg. 625-626);
I poemetti: Italy (in fotocopia) strofe IV – VII
I poemi conviviali: Ulisse, L’ultimo viaggio parti XXIII (in fotocopia) e XXIV (pagg. 649-
650). Confronto con l’Ulisse di Dante (Inferno, XXVI, vv. 85-142)

                                                                                            24
Gabriele D'Annunzio:
La vita inimitabile di un mito di massa.
L’ideologia e la poetica.
Fase estetizzante - da Il piacere, Il ritratto di Andrea Sperelli pagg. 491-492; Il verso è tut-
to (in fotocopia)
Fase superomistica: I romanzi del superuomo; da Le vergini delle rocce, Il programma
politico del superuomo, dalla r. 39 (in fotocopia)
Struttura e contenuti delle Laudi.
da Maia, L’incontro con Ulisse vv. 43-105 (in fotocopia)
da Alcyone, La sera fiesolana (pagg. 537-538), La pioggia nel pineto (pagg. 541-544) ,
approfondimento: La pioggia sul cappello di L. Folgore (in fotocopia)
Il Notturno: Il cieco veggente (pag. 518)

IL “DISAGIO DELLA CIVILTÀ”: LE AVANGUARDIE DEL ‘900
Il Primo Novecento: società, cultura, ideologie.
La nuova condizione sociale degli intellettuali.
Le nuove scienze e le nuove tendenze filosofiche.

CONTRO LA TRADIZIONE: IL FUTURISMO E LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE

Filippo Tommaso Marinetti
Manifesto del Futurismo (pagg. 769-771)
Manifesto tecnico della letteratura futurista (pagg. 773-774)

(VOL 3B)
Il Crepuscolarismo: tematiche, forme, modelli.
Aldo Palazzeschi: Chi sono? (pag. 14)
                  E lasciatemi divertire! (Canzonetta) (pagg. 16-19)
G. Gozzano: Totò Merùmeni pagg. 54-56

LA POESIA TRA SIMBOLISMO E ANTINOVECENTISMO
Giuseppe Ungaretti: la vita, la formazione. La poetica della parola e dell’attimo.
L'Allegria: composizione, significato del titolo, temi. Lettura e analisi dei seguenti testi:
In memoria pagg. 116-117;
Il porto sepolto pag. 119;
Veglia pag. 120;

                                                                                                25
Fratelli (redazione del 1942) pag. 125
Sono una creatura pag. 127;
I fiumi pagg. 130-132;
San Martino del Carso pagg. 134-135;
Commiato pag. 139;
Mattina pag. 146;
Soldati pag. 148.

Eugenio Montale: la vita e la formazione culturale, la ricerca intellettuale, la funzione della
poesia

Ossi di seppia: Il significato del titolo; la condizione dell’io; l’”indifferenza” e il “varco”;
l’attraversamento di D’Annunzio e la crisi del simbolismo; la poetica della negatività. Lettu-
ra e analisi de:
I limoni (pagg. 188-190);
Non chiederci la parola… (pag. 192);
Meriggiare pallido e assorto (pagg. 194-195);
Spesso il male di vivere ho incontrato (pag. 199);
Forse una mattina andando in un’aria di vetro (pagg. 200-201);

Umberto Saba: La vita e il rapporto con la psicoanalisi. La poetica dell’onestà.
Il Canzoniere: una biografia in versi. Struttura, temi, poetica. Lettura e analisi de:
A mia moglie (pagg. 268-271)
Città vecchia (pag. 306)
Mio padre è stato per me l’assassino (pagg. 292-293)
Amai (pag. 298)
Ulisse (pag. 300)

LO SCENARIO DEL PRIMO NOVECENTO – LA NUOVA PROSA
(vol 3A)

Italo Svevo
La vita; la fisionomia intellettuale e il rapporto con la scrittura e con la psicanalisi (lettura
della Lettera a Valerio Jahier del 27 dicembre 1927 (pagg. 873-874) ; i maestri filosofici e
letterari; la lingua.
Caratteri dei primi romanzi sveviani: vicenda, temi e soluzioni formali in Una vita e Senili-
tà.

                                                                                              26
La coscienza di Zeno: analisi del romanzo (la struttura narrativa, la vicenda, i temi, il nar-
ratore, il tempo “misto”, l’evoluzione dell’inettitudine)
Lettura e analisi dei testi:
Prefazione (pag. 876)
Il fumo (rr. 46-121, pagg. 881-883)
Lo schiaffo (pagg. 889-890)
Il finale (da pag.902, rr. 57-97)

Luigi Pirandello, il riso amaro.

La formazione, la visione del mondo: vitalismo, frantumazione dell’io, rifiuto della socialità,
relativismo conoscitivo.
Il saggio L'Umorismo: le caratteristiche principali dell'arte umoristica; la differenza tra
umorismo e comicità; lettura e analisi del passo “Il sentimento del contrario” (Parte secon-
da, cap. II pagg. 927-928).
Il fu Mattia Pascal: la dissoluzione del romanzo tradizionale; la vicenda, i temi, la struttu-
ra, il protagonista. Lettura e analisi di passi scelti:
“Premessa seconda (filosofica) a mo’ di scusa” pagg. 960-963
 “Lo strappo nel cielo di carta” pag. 973
“Il fu Mattia Pascal: la conclusione del romanzo” pag. 979.

Uno, nessuno, centomila: trama e significato. Lettura e analisi del testo Non conclude
(pagg. 995-996).

da Novelle per un anno, Ciàula scopre la luna (pag. 900)

LA NARRATIVA E LA POESIA TRA STORIA E MITO
Cesare Pavese
La vita. Il disagio intellettuale ed esistenziale.
Da Il mestiere di vivere lettura e analisi di:
Ricordare: vedere le cose una seconda volta (pagg. 474-475),
“La vita, l’amore e la morte” (pagg. 476-478)
                                                                                            27
La poesia e i principali temi dell’opera pavesiana. La funzione del Mito.
Da Lavorare stanca lettura e analisi de “I mari del Sud” (pagg. 431-434)
Da Verrà la morte e avrà i tuoi occhi lettura e analisi di “Verrà la morte e avrà i tuoi oc-
chi” (pag. 444)

Dialoghi con Leucò: lettura e analisi de “L’inconsolabile” e “L’isola” (entrambi in fotoco-
pia).
I romanzi. La casa in collina. Lettura e analisi di “Forse lo sanno unicamente i morti”
(cap.XXIII) pagg. 458-459.
La luna e i falò: lettura integrale del romanzo seguita da confronto partecipato in classe
partendo dalla lettura della pagina “Un paese ci vuole” a pag. 453.

Per completare la trattazione dell’autore la classe ha partecipato al laboratorio di social
reading sul tema Ho cercato me stesso. Non si cerca che questo. Dialoghi con Pave-
se tenuto dal Direttore della Fondazione Cesare Pavese, dott. Pierluigi Vaccaneo.

Il filone memorialistico del Neorealismo: Primo Levi
La vita. La letteratura per non dimenticare.
Da Se questo è un uomo, Il canto di Ulisse (pagg. 543-546)

Beppe Fenoglio: l’epopea partigiana
Una questione privata: il romanzo della Resistenza così com’era.
Lettura e analisi della pagina finale dell’opera: L’ultima fuga di Milton (pagg. 400-403).

LA SCRITTURA COME SFIDA AL LABIRINTO
Italo Calvino
La vita, la letteratura come visione del mondo nelle varie fasi della narrativa calviniana.
Lettura e analisi di Non arrendersi al labirinto (pagg. 861-862).

Il Neorealismo fiabesco de Il sentiero dei nidi di ragno. Lettura e analisi del testo Le rifles-
sioni del commissario Kim sul significato della Resistenza (in fotocopia)
Il filone fantastico: la trilogia dei nostri antenati: trame e temi.
Il filone realistico.

Le Lezioni americane: il testamento letterario dell’autore.
Lettura e analisi dei passi riportati nel volume dalla Leggerezza (pagg. 813-815).

                                                                                              28
Spunti di Cittadinanza e Costituzione: l’analisi di opere come La casa in collina di Pave-
se, Il sentiero dei nidi di ragno di Calvino e Una questione privata di Fenoglio ha permesso
di riflettere sul valore delle testimonianze letterarie relative alla Resistenza, alla luce delle
quali abbiamo provato a rileggere i primi tre articoli della Costituzione italiana.

La Divina commedia
Il Paradiso
È stata eseguita, nell’anno in corso, la lettura commentata dei seguenti Canti:
Canto I
Canto II (vv. 1-18)
Canto III (vv. 1-120)
Canto VI

Nel corso dell’anno la trattazione di alcuni autori ha consentito di riflettere su come
la figura di Ulisse sia stata ripresa e variamente reinterpretata nella storia della lette-
ratura: Dante, Inferno, XXVI, vv. 85-142, U. Foscolo, A Zacinto, G. Pascoli, da I poemi
conviviali: Ulisse, L’ultimo viaggio, parti XXIII (in fotocopia) e XXIV (pag 649-650);
G. D’Annunzio, da Maia, L’incontro con Ulisse vv. 43-105 (in fotocopia)
U. Saba, dal Canzoniere, Ulisse. Primo Levi, Il canto di Ulisse tratto da Se questo è un
uomo. C. Pavese, Dai Dialoghi con Leucò: L’isola (in fotocopia)

                                                                   l Docente

                                                      Prof. Maria Maddalena Santacroce

                                                                                              29
5.2 LINGUA E CULTURA LATINA

                                 Percorso formativo disciplinare
                         Disciplina: LINGUA E CULTURA LATINA
                                   CLASSE 5a Bt - LICEO CLASSICO
                                   Anno scolastico 2018/2019
                                  Prof.ssa Roberta Di Giacomo

                                     L’ETA’ AUGUSTEA
Orazio: ripasso sul suo profilo letterario (programma del quarto anno), sugli Epodi e sulle
Satire
Letture in latino: Sermones I, 9, vv. 1-60 (Un incontro sgradevole); Sermones I, 1, vv. 106-
121 (Est modus in rebus); Carmina II, 10 (Aurea mediocritas); Carmina I, 11 (Carpe diem)
Letture in italiano: Sermones I, 6, vv. 1-29; 45-64; 65-99 (Mecenate e il padre: due modelli
di vita); Carmina III, 10

                              LE ORIGINI DELL’ELEGIA LATINA

Cornelio Gallo e gli Amores
Tibullo: aspetti biografici e opere
Properzio: aspetti biografici, i libri di elegie, l’ “integrazione difficile”
Letture in italiano: Elegiae, III, 3, vv. 1-24; 37-52 (La recusatio dell’epica); Elegiae, IV, 4
(Un’elegia eziologica: l’amore colpevole di Tarpea).

Ovidio: note biografiche, Amores, Heroides, Metamorfosi, Ars amatoria e Fasti
Letture in italiano: Ars amatoria I, vv. 611-614; 631-646; Epistulae ex Ponto, IV, 2; Meta-
morfosi, IV, vv. 56-166 (Piramo e Tisbe).
Lettura, traduzione e commento dal latino: Metamorfosi, I, vv.1-20; Apollo e Dafne, I, vv.
548-567; Tristia, I, 3, vv. 1-24; 49-62; 89-102 (Tristissima noctis imago).

Storiografia, oratoria e retorica, prosa tecnica nel periodo augusteo (quadro generale).

                                   L’ETA’ GIULIO-CLAUDIA

LA PROSA NELLA PRIMA ETA’ IMPERIALE
Contesto storico, politico e culturale
SENECA: La vita.
Dialogi: caratteristiche, i dialoghi di impianto consolatorio, i dialoghi-trattati, i temi
Trattati: De clementia, De beneficiis, Naturales quaestiones
Epistole a Lucilio: caratteristiche e contenuti
Le tragedie
                                                                                             30
Apokolokyntosis ed Epigrammi.

Lettura, traduzione e commento: De brevitate vitae, 1; 2, 1-2 (E’ davvero breve il tempo
della vita?); Epistulae ad Lucilium, 1, 1-3 (Solo il tempo ci appartiene); Epistulae ad Luci-
lium, 24, 17-19 (La morte come esperienza quotidiana); De tranquillitate animi, 2, 12-15 (I
rimedi per lenire l’inquietudine); Epistulae ad Lucilium, 47, 1-4 (Come devono essere trat-
tati gli schiavi). Altri brani sono stati tradotti dal versionario.
Lettura in traduzione italiana: De ira, III, 36, 1-4 (L’esame di coscienza).

LA POESIA NELL’ETA’ DI NERONE
Lucano: note biografiche e opere perdute, Bellum civile, le caratteristiche dell’epos di Lu-
cano, i rapporti con l’epos virgiliano, i personaggi, il linguaggio poetico, lo stile.
Lettura in traduzione italiana: Bellum civile, VI, vv. 719-735; 750-808 (Una scena di ne-
cromanzia); I, vv. 129-157 (I ritratti di Pompeo e Cesare); II, vv. 284-325 (Il discorso di Ca-
tone); II, vv. 380-391 (Il ritratto di Catone).

Persio: note biografiche, la poetica della satira, i contenuti, forma e stile

Petronio: note biografiche, la questione dell’autore del Satyricon, il contenuto dell’opera,
la questione del genere letterario, il realismo petroniano, lo stile.
Lettura in traduzione italiana: Satyricon, 32-34 L’ingresso di Trimalchione; 37,1-38,5 Pre-
sentazione dei padroni di casa;I-4;L’inizio del romanzo: la decadenza dell’eloquenza;111-
112,8 La matrona di Efeso.

LA POESIA NELL’ETA’ DEI FLAVI
Marziale: note biografiche, la poetica, le prime raccolte; gli Epigrammata: tecnica compo-
sitiva, i temi, forma e lingua.
Lettura, traduzione e commento: Epigrammata, I, 10 (p. 305); VIII, 79 (p. 307); XI, 35 (p.
309).
Priapea

LA PROSA NELLA SECONDA META’ DEL SECOLO
Plinio il Vecchio: note biografiche, la Naturalis historia.
Quintiliano: note biografiche e cronologia dell’opera, l’Institutio oratoria, la decadenza
dell’oratoria secondo Quintiliano, lo stile.

Lettura, traduzione e commento: Institutio oratoria, proemio 9-12 (Retorica e filosofia nella
formazione del perfetto oratore); I, 2, 1-2 (Obiezioni mosse all’insegnamento collettivo); II,
1, 4-8 (Il maestro come secondo padre).
Altri brani sono stati tradotti dal versionario.
Lettura in traduzione italiana: Institutio oratoria I, 2, 11-13; 18-20 (I vantaggi
dell’insegnamento collettivo).
                                                                                            31
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