Bollettino - Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Gorizia - Ordine dei Medici di Gorizia

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Bollettino - Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Gorizia - Ordine dei Medici di Gorizia
Bollettino
n. 1/2021

Ordine dei Medici
Chirurghi e degli Odontoiatri
della Provincia di Gorizia
Bollettino - Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Gorizia - Ordine dei Medici di Gorizia
Bollettino - Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Gorizia - Ordine dei Medici di Gorizia
Editoriali dei Presidenti

Cari Colleghi,
poche frasi per non appesantire ulteriormente il nostro Bollettino annuale.
La ragazza con l’orecchino in quarta di copertina, la ragazza di Banksy velata da una
mascherina chirurgica in copertina. Il messaggio dovrebbe essere chiaro.

Desidero segnalarvi il prezioso contributo sulla sindemia di Silvio Brusaferro, Presidente
dell’ISS. Da leggere con attenzione e meditare. Mi auguro penetri anche nelle menti ot-
tuse dei colleghi incerti verso i vaccini. Spiace che chi ha scelto una professione ricca di
sentimenti di condivisione si trovi a coltivare un egoismo non empatico, ma anche forse
testimone di ignoranza in campo medico.
I pochi accessi alla piattaforma EBSCO, che il Consiglio ha comunque deciso di mettere a
disposizione degli iscritti per il 2022, testimoniano purtroppo la scarsa curiosità e la scarsa
voglia di mantenere vive le conoscenze che la continua, complessa espansione della me-
dicina rende sempre più flebili.

Le voci corrono e mi indicano nominativi di colleghi incerti verso il percorso vaccinale per
sé e per i propri pazienti, ma non arrivano segnalazioni firmate perché i pazienti hanno
ancora un non meritato “rispetto verso il proprio dottore”.

Nel Bollettino trovate una mia comunicazione alle Istituzioni, peraltro comparsa sulla
stampa locale.
Sull’ultima newsletter dell’Ordine gli aggiornamenti di legge per evitare che i medici di-
ventino a loro volta untori.

Buon Natale a tutti noi e alle nostre famiglie.
Un buon 2022 non è scontato e ce lo dovremo meritare.

                                                                          Roberta Chersevani
Bollettino - Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Gorizia - Ordine dei Medici di Gorizia
Nell’accingermi a scrivere questo editoriale, che,
                                                  nelle mie intenzioni, avrebbe avuto il compito
                                                   di commentare i fatti avvenuti nel 2021, ho
                                                    letto, in un nuovo corso di radio protezione,
                                                    la frase che concludeva il corso stesso e la
                                                   prendo in prestito dall’amico e collega Stefa-
                                                   no Almini, Presidente CAO di Bergamo.
                                                  Niente nella vita deve essere temuto, deve essere
                                                solamente compreso. Ora è tempo di comprende-
                                             re, così potremo temere di meno.
                                          Splendida frase di Maria Salomea Sklodowska, più
                                     nota come Marie Curie. Lei, esperta di fisica, chimica e ma-
         tematica era polacca e poi emigrata in Francia. Nata da una famiglia di umili origini,
        con il duro lavoro e la forza di volontà, ha costruito una carriera scientifica senza pari.
       Questa incredibile donna che ha vinto due premi Nobel, uno per la fisica e l’altro per
     la chimica, ha cambiato la storia della medicina e dell’umanità.
   Ora, partendo da questo semplice concetto, espresso un centinaio di anni fa, mi trovo
a pensare che mai avrei potuto e voluto vedere la nostra civiltà, così evoluta, esprimere
posizioni così antitetiche.
L’Umanità, travolta da una Pandemia veicolata da un nuovo e temibile virus, che si trova
a lottare per la propria sopravvivenza o quantomeno per cercare di mantenere standard
di vita e di salute raggiunti attraverso secoli di storia e di ricerca, sta schierando tutte le
migliori forze, politiche, economiche e scientifiche, adoperandosi per contenerla e tentare
di sconfiggerla. E anche se attraverso errori di valutazione e comportamenti, a volte dav-
vero imbarazzanti, specialmente da parte dei leader delle più grandi Nazioni della terra,
sembra che ora si stia trovando la giusta strada.
Nello stesso tempo una parte di essa, limitata nei numeri e nei neuroni, sta facendo tutto il
suo peggio per mettere in discussione ogni valore portato avanti in questo ultimo secolo
dalla scienza, dalla cultura e dalla politica. Sull’altare della libertà personale si bruciano in
piazza le bandiere del pensiero scientifico e della democrazia rappresentativa.
L’irrazionalità del 21° Secolo si sta coalizzando per mettere in dubbio tutto ed il contrario
di tutto. Le origini del virus e la sua pericolosità, fino alla sua stessa esistenza. Per non
parlare di grafene e microchip.
Dubbi sulla valenza dei vaccini, che per fortuna ci hanno aiutato a debellare malattie peri-
colosissime e mortali, ce ne sono sempre stati, ma ora si contrappone loro qualsiasi forma
di cure alternative, purché scientificamente non accreditate o ancora non dimostrate. Il
concetto di dubbio, fondamentale per ogni scienziato e per ogni medico, motore impre-
scindibile per continuare ad imparare e crescere, viene stravolto.
Si dubita di tutto, purché il dubbio sia utile al proprio fine.
Tutta la rabbia, l’ignoranza, la credulità ed il diffuso disagio sociale, mescolate con una
grandissima paura e l’incapacità di confrontarsi con essa, stanno producendo disordini
sociali incomprensibili, ma soprattutto inaccettabili.
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Noi medici ed odontoiatri, vicini ai nostri pa-
zienti, a contatto con i loro timori e le loro
paure, sappiamo che le persone con questi
problemi sono molto difficili da compren-
dere e da trattare. Sappiamo benissimo che
alcuni di loro, pur di non mettersi alla prova,
evitano tutte le cure, anche trovandosi poi in
situazioni tragiche e, a volte, irrecuperabili.
Sono convinto che la gran parte dei cosiddetti
NoVax abbia la sola colpa di essere composta da
persone fragili ed impaurite, ma che le loro paure
vengano usate da alcuni personaggi che, approfittando
della situazione, cavalcano la loro rabbia per scopi personali. Cercarsi una vetrina,
politica o meno, qualsiasi essa sia, è diventato lo sport del nostro tempo, special-
mente per chi non possiede meriti particolari.
Dal Grande Fratello, passando per l’Isola degli (ex) famosi, fino a tutti i reality che hanno
riempito i palinsesti di ogni emittente televisiva, pubblica o privata, siamo arrivati ai
virologi/epidemiologi diventati star televisive, spesso in contraddizione tra loro, per non
dire dei politici che parlano alla “pancia” degli elettori, sperando di accalappiarne qualcu-
no scontento e dubbioso, alimentando l’insicurezza già così diffusa.
Alla fine di questo ragionamento, posso concludere auspicando un vaccino obbligatorio,
come in moltissimi altri casi di interesse pubblico.
Serve però un panorama scientifico che non spacci verità assolute, non dia informazioni
poi smentite ad ogni alito di vento e non contrapponga idee personali, ma spieghi ai più
dubbiosi il perché il pensiero scientifico, per sua stessa natura, sia sempre in evoluzione.
Serve una classe politica seria e responsabile, che abbia il coraggio di prendere decisioni
a volte anche impopolari, ma con lo scopo di fare il bene dei cittadini, che pensi al futuro
e non al proprio immediato presente.
In questo momento, la situazione è drammatica, l’evoluzione della malattia non promette
bene. Solo la vaccinazione di massa potrà permetterci di tornare alla vita, non più quella
di prima, perché molte abitudini sono cambiate per sempre, ma a una vita, con molte
meno ansie e paure. Non è il momento di parlare di principi assoluti. Non sono in ballo la
democrazia, né le libertà personali. Qui si parla di salute pubblica, della vita e della morte
di persone fragili ed innocenti.
Basterebbe una buona dose di saggezza, da parte di chi mette a rischio la vita e la soprav-
vivenza economica di tutti, per affermare un diritto, quello alla libertà, che non è assolu-
tamente a rischio.
La paura di molti e la furbizia di pochi sono in questo momento gli attori di crisi e tensione
sociale. Sarebbe il caso di farsi un esame di coscienza e smetterla.
Basterebbe solo vaccinarsi!

                                                                              Paolo Coprivez
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4                      Pandemia
                     sars-cov-2
                      e sindemia
                                 Prof. Silvio Brusaferro
                                          Presidente ISS

         La Pandemia da SARS-CoV-2 che stiamo
        vivendo, coinvolge tutte le dimensioni
        del nostro vivere sociale. Parallelamente
       le evidenze raccolte e condivise dalla co-          stato introdotto il termine di sindemia, che
      munità scientifica e la stessa esperienza            alcuni autori applicano anche alla attuale
      comune dei cittadini mostrano come ci                pandemia.
     sia una stretta correlazione tra ambiente,            Con il termine sindemia si considerano del-
     salute animale e salute umana e come gli              le “interazioni biologiche e sociali tra stati e
    eventi biologici e i rischi per la salute vadano       condizioni, interazioni che aumentano la su-
    controllati e prevenuti anche studiando ed             scettibilità di una persona a subire un danno
    agendo sulle loro interazioni con gli aspetti          o a peggiorare le proprie condizioni di salu-
    sociali. È proprio questo complesso insieme            te” (R. Horton, The Lancet, 2020).
    di interazioni che ci ripropone un insegna-            Il focus è sulle interazioni tra i molteplici
    mento importantissimo per la nostra pro-               fattori che determinano la nostra salute e
    fessione: la salute e il benessere del singolo         questo riguarda non solo gli eventi infettivi
    e della comunità inseriti nell’ambiente in             come quello che stiamo vivendo con il virus
    cui viviamo sono inscindibilmente collegati            SARS-CoV-2 ma tutte le dimensioni della no-
    e ogni scelta individuale impatta anche su             stra salute, a partire per esempio dalle malat-
    quella della comunità e viceversa. Questa              tie cronico degenerative.
    pandemia, nei molteplici aspetti che stanno            In questa prospettiva diventa essenziale far
    caratterizzando il suo evolversi, ci rende evi-        diventare prassi quotidiana il cosiddetto ap-
    denti quotidianamente queste interazioni.              proccio “One Health” che considera la stretta
    È quindi importante tendere verso la ricerca           interrelazione tra salute umana, salute ani-
    continua del migliore equilibrio possibile tra         male e la salubrità dell’ecosistema. Questa
    tutti questi questi elementi, sia a livello in-        prospettiva va poi collocata in una dimen-
    dividuale, che di comunità sapendo che la              sione “Glocale” ovvero nella consapevolezza
    salute, il benessere e la crescita economica           che le azioni a livello locale impattano sulla
    sono strettamente collegati.                           dimensione globale e viceversa.
    È a partire da queste considerazioni che               Abbiamo una rotta e degli indicatori che ci
    nella letteratura scientifica da alcuni anni è         consentono di capire dove stiamo: sono i 17
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obiettivi (ed i loro indicatori) dello svilup-
po sostenibile (Sustainable Development
                                                    progettandoli e orientandoli in una
                                                    prospettiva che riduca i rischi per la
                                                                                                      5
Goals [SDGs]). Sebbene solo il terzo degli          salute, ci chiedono uno sforzo co-
obiettivi sia focalizzato strettamente sulla        mune per fare in modo che si possa
salute, è il loro insieme che dobbiamo per-         concretamente perseguire l’obiettivo
seguire ed il concetto di sindemia proprio          di garantire, in modo equo, miglior sa-
questo ci ricorda.                                  lute e benessere alle persone ed alle
Siamo tutti consapevoli che questa pande-           comunità.
mia sta mettendo a dura prova tutti noi e sta       Sono obiettivi che, come medici, pos-
ritardando anche il percorso per il raggiungi-      siamo contribuire a raggiungere anche
mento degli SDGs.                                   grazie alla ricerca ed allo sviluppo tec-
Allo stesso tempo, stiamo vivendo una fase          nologico, cogliendo tutti gli aspetti pro-
di opportunità straordinaria, legata ai piani       pri di una sindemia. Essenziali sono però
nazionali ed internazionali per la ripresa e la     le nostre scelte ed i nostri comportamen-
resilienza. Le risorse disponibili per i prossimi   ti quotidiani a partire da quelli necessari
anni, unite alla consapevolezza che dobbia-         e raccomandati per superare la pandemia
mo dare nuovo impulso ai nostri sistemi so-         SARS-CoV-2.
ciali ed al nostro Servizio Sanitario Nazionale

Lettera aperta al Prefetto di Gorizia dott. Ricciardi,
al Sindaco di Gorizia dott. Ziberna, al Questore di
Gorizia dott. Gropuzzo, al Presidente della Regione
Fvg dott. Fedriga, al Vice Presidente Regione Fvg
e Assessore alla Sanità dott. Riccardi, al Direttore
Generale Asugi dott. Poggiana:
Emergenza Covid-19
Scrivo a Voi Rappresentanti delle Istituzioni       reparti e posti letto in seguito all’incremento
dello Stato in qualità di Presidente dell’Ordi-     della patologia Covid.
ne dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, della        La nostra popolazione ha già subito impor-
Provincia di Gorizia, Ente Pubblico non eco-        tanti ritardi di diagnosi e cura, di interventi
nomico Sussidiario dello Stato.                     chirurgici programmati, che stavamo recu-
Vi voglio esprimere la preoccupazione mia e         perando con grande sforzo e disponibilità
del Consiglio per le evidenti situazioni di ca-     dei Colleghi.
renza di offerta di salute che si vanno crean-
do sempre più incontenibili nella nostra area,      Il recente incremento di contagi ed il conse-
per una ulteriore necessaria riconversione di       guente adeguamento della disponibilità di
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6                cura ai pazienti Covid, interrompe
                 il difficile processo di recupero e ri-
                                                           disinfezione, che peraltro sembrano ripre-
                                                           sentarsi. I sanitari morti sono di molto supe-
                torna a bloccare percorsi diagnostici,     riori ai 300.
               considerati non acuti e gravi, ma di
               cui non conosciamo ancora la possi-         Sono disponibile ad incontri, dialoghi, mo-
              bile gravità.                                menti di condivisione di conoscenze di dati
             Il nostro Paese ha fatto tanto per ade-       scientifici, di percorsi veri di libertà dal virus
            guarsi ad una prevenzione che consi-           con coloro che incomprensibilmente e irra-
            derava assolutamente importante, ed            zionalmente stanno intraprendendo strade
           ora, anche per comportamenti irrazio-           che portano alla perdita di libertà e di futuro
           nali, quegli sforzi potrebbero risultare        per tutti.
          inutili, con conseguenze sul lungo ter-
          mine difficilmente valutabili, ma decisa-        Non sono in condizione di fermare atteggia-
          mente severe se non infauste.                    menti che nascono purtroppo dalla pancia
         Io posso esprimere la preoccupazione nei          e non dal cervello, e che potrebbero ulte-
        confronti della popolazione, per cui noi           riormente agevolare la diffusione del virus e
        Ordine dovremmo essere un punto di rife-           coinvolgere ulteriormente altre pance, per-
       rimento.                                            ché, spiace dirlo, l’alfabetizzazione sanitaria
      Posso esprimere sentimenti di plauso e ap-           nel nostro Paese, vale a dire la diffusione
      prezzamento nei confronti dei Colleghi che           delle conoscenze vere in ambito sanitario, è
     in questi quasi 2 anni hanno vissuto sulla            molto bassa.
    pelle, le difficoltà di mantenersi fedeli al Giu-
    ramento Professionale e ai principi del Codi-          Conto su di Voi e sono disponibile a dare una
    ce Deontologico.                                       mano!
    Posso anche comprendere coloro che in con-
    dizioni di problemi invalicabili e responsabi-
    lità ingestibili hanno dimostrato una qual-
    che debolezza.                                                          Dott.ssa Roberta Chersevani
    Non dimentichiamo il lungo periodo quan-                                  Presidente dell’Ordine
    do non c’erano difese anche essenziali come                                dei Medici Chirurghi
    mascherine chirurgiche, camici e prodotti di                             e Odontoiatri di Gorizia
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In copertina                                                            7
Banksy: “La ragazza con l’orecchino
di perla” ai tempi del Coronavirus
L’opera, ispirata al celebre dipinto di Vermeer, rivisitata da Banksy
a Bristol nel 2014, è stata modificata con l’aggiunta
della mascherina, simbolo della pandemia del Covid-19
a cura di Albino Visintin

Il murale de La ragazza con l’orecchino di
perla, che lo stesso Banksy aveva realizza-
to nel 2014, rivisitando il celebre dipinto
di Jan Vermeer, durante la pandemia ha
indossato anche la mascherina protettiva.
Sul profilo Instagram, dove l’artista è solito
rivendicare i suoi interventi, non compare
nessun post di conferma e non si sa chi ab-
bia ritoccato, sulla facciata di un edificio di
Hanover Place, The Girl with the Pierced Ear-
drum (La ragazza con il timpano trafitto).
Così Banksy ribattezzò l’opera dopo aver
sostituito l’orecchino con un allarme del
sistema di sicurezza ADT.

La Ragazza col turbante, anche conosciu-
ta come Ragazza con l’orecchino di perla
(Meisje met de parel), è un dipinto a olio
su tela (44,5x39 cm) di Jan Vermeer, data-
bile al 1665-1666 circa e conservato nella
Mauritshuis dell’Aia.
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Hieronymus Bosch                                                                                                       9
Metafora sui cattivi maestri
Albino Visintin
Vicepresidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Gorizia
Tra le opere superstiti di Bosch è l’unico dipin-             l’infedeltà della consorte e pensa di
to che presenta soggetto e funzione profani.                  risolverla affidandosi alle mani di un
Infatti lo scopo della tavola non è l’educazio-               incompetente.
ne morale per consentire l’attuazione di una                  “Il maestro” a cui il protagonista chiede
vita integra, onorevole e gradita a Dio, ma                   aiuto è rappresentato con un imbuto sul
quello di un forte richiamo a non dare ascol-                 capo e una brocca alla cintura. È un ciar-
to ai cattivi “maestri” che possono indurre a                 latano, un ambiguo individuo con scarse
scelte sbagliate o irrazionali.                               conoscenze mediche, che si preoccupa
Il dipinto mostra quattro figure in un pae-                   più del proprio interesse, sottolineato
saggio, la scena è incorniciata da scritte che                dalla brocca alla cintura per raccogliere
fanno parte inclusiva del quadro.                             le monete, che della salute del paziente.
Le interpretazioni possono essere molteplici;                 L’imbuto rovesciato in testa nel Medioevo,
qui viene proposta una delle possibili.                       e non solo, era simbolo di follia ma anche
Il protagonista è l’uomo seduto. Bosch gli                    stoltezza e incompetenza.
attribuisce le due frasi riportate in alto ed in              A destra è ritratta la presunta moglie. Vici-
basso della scena (meester snijt die keye ras/                no a lei, riconoscibile dal taglio dei capelli, si
Myne name Is lubbert das). La prima invita il                 trova un prete che, nelle farse sul tradimen-
maestro a estrarre la pietra con celerità e spie-             to del tempo, veniva di solito rappresentato
ga l’azione principale del quadro. Si tratta di               come la causa principale delle infedeltà.
una operazione alla testa, con cui si vuole li-               Il copricapo e gli oggetti tenuti in equilibrio
berare il paziente dal suo male.                              sulla testa venivano utilizzati nelle allegorie
Nella tradizione medievale si pensava che la                  medievali per caratterizzare le figure in sen-
follia o la gelosia potessero essere causate                  so simbolico. Nella tradizione iconografica il
dalla presenza di una pietra nel nostro cervel-               libro rappresenta la Bibbia, l’erudizione o il
lo che, se rimossa, avrebbe risolto i problemi.               sapere. Lo sguardo assente e quasi disinte-
La seconda rivela la personalità del prota-                   ressato della donna, immersa in altri pensieri
gonista con un gioco di parole dal doppio                     e col libro sigillato usato in modo improprio
senso, infatti può essere tradotta con il mio                 come copricapo, sottolinea la sua non cono-
nome è Lubbert Das ma anche Il mio nome è                     scenza ed il suo disinteresse.
“tasso castrato” che, nella lingua e nei tempi                Non ci è dato sapere come sia finita la storia:
di Bosch, significava: sono uno sprovveduto.                  importante però è ricordarne il significato.
Entrambe le versioni alludono alla figura del
marito tradito che, a causa della sua mancan-                 P.S. Bello l’articolo di Enrico Bucci sulla “Biolo-
za di perspicacia, non è in grado di prevenire                gia dell’Informazione”...

Hieronymus Bosch: LA CURA DELLA FOLLIA, (1505/1515),          Per ulteriori approfondimenti si veda: Stefan Fischer,
cm 48x35, olio su tavola. Museo del Prado - Madrid            Hieronymus Bosch. L’opera completa, Taschen, 2016
10                     La scienza che salverà il mondo
                 Il 2020 non è stato solo l’anno della pandemia. La biologia molecolare, la
            sintesi più moderna del pensiero evoluzionistico e la teoria dell’informazione
                  si sono incontrate per darci il vaccino e la conferma di una nuova visione
                                                                                                      Enrico Bucci
                                                        (Pubblicato sul quotidiano “Il Foglio” - 25 gennaio 2021)

           Il 2020 sarà probabilmente ricordato         per quello che i ricercatori hanno raggiunto
           come l’anno della pandemia da Sars-          nel mio specifico campo di interesse, quello
          CoV-2. Il virus e la malattia hanno forgia-   della biologia molecolare. Io credo non sia
         to l’immaginario collettivo, modificato        fuori luogo affermare che nel 2020 abbiamo
         le nostre vite, seminato disastri e messo      assistito a conferme spettacolari di una nuo-
        in dubbio quello che ragionevolmente            va visione nelle scienze della vita, un campo
        potevamo immaginare del nostro futuro,          che forse potremmo chiamare “information
       sia a livello individuale che collettivo. Ep-    biology”, locuzione non perfettamente so-
       pure, questo anno è stato notevole anche         vrapponibile alla sua versione italiana “biolo-
      per gli avanzamenti scientifici realizzati.       gia dell’informazione”.
      Guardando all’indietro, vorrei provare a          Ho parlato di conferme spettacolari, e non di
     trasmettere al lettore il senso di meraviglia      emersione improvvisa, perché ritengo che
si tratti del culmine di un processo che ha
portato a più stretta convergenza discipline
                                                    modo migliore che partire dal pri-
                                                    mo di questi risultati, e cioè la rea-
                                                                                                       11
preesistenti e consolidate diverse, quali la        lizzazione e il successo sempre più
biologia molecolare, la sintesi più moderna         probabile dei vaccini a Rna.
del pensiero evoluzionistico, la teoria dell’in-
formazione. Questo processo, in corso da
vari decenni, è stato ben identificato nei suoi     Vaccini a Rna
obiettivi e nella sua ampiezza dai più acuti e      e informazione molecolare
interessanti studiosi di biologia evoluzioni-
stica; credo che fra le parole più appropriate,     Facciamo un passo indietro. Nel 1976,
in questo senso, si possano ricordare quelle        in suo famosissimo saggio intitolato “Il
scritte da John Maynard Smith nel 1995, le          gene egoista”, Richard Dawkins scrisse
quali recitano pressappoco così: “Un’idea           quanto segue: “La darwiniana ‘sopravvi-
centrale nella biologia contemporanea è             venza del più adatto’ è in realtà un caso
quella dell’informazione. La biologia dello         speciale di una legge più generale di
sviluppo può essere vista come lo studio di         sopravvivenza di ciò che è stabile. L’uni-
come le informazioni nel genoma vengono             verso è popolato da cose stabili. Una cosa
tradotte nella struttura adulta e la biologia       stabile è un insieme di atomi che è abba-
evolutiva di come le informazioni sono arri-        stanza permanente o comune da meritare
vate lì in primo luogo” (Szathmáry & Maynard        un nome”. Qui l’autore intende dire che ciò
Smith, 1995). Qui si evidenzia come un tema         che per Darwin è “più adatto” condivide una
unificante per tutte le scienze della vita sia      proprietà generale: durare di più nel tempo,
connesso alla trasmissione, alla variazione         cioè rimanere stabile.
e all’utilizzo dell’informazione da parte dei       Andando avanti, egli identifica una classe
sistemi biologici; un tipo di informazione,         speciale di “oggetti stabili”, che chiama “re-
come giustamente scrive Maynard Smith,              plicatori”: si tratta di oggetti che durante il
codificata nel genoma e in grado di origi-          periodo in cui esistono come individui sono
nare per intero un organismo, ma anche di           in grado di creare copie di sé stessi - raggiun-
cambiare nel tempo, definendo l’evoluzione          gendo quindi una diversa sorta di stabilità,
delle specie.                                       che potremmo definire “stabilità del tipo”,
Questa visione, la visione cioè che assegna         consistente nella conservazione nel tempo
non al veicolo più o meno occasionale rap-          di quella speciale varietà di replicatore in
presentato dagli organismi viventi, ma al           modo più o meno invariato, senza che gli in-
contenuto informativo un ruolo di primo             dividui necessariamente sopravvivano. Se gli
piano nel plasmare tutto ciò che vive, sia per      oggetti in questione sono organismi viventi,
ciò che è che per ciò che nel tempo diventa,        questa particolare stabilità è quella caratte-
nel 2020 ha trovato alcune spettacolari con-        ristica per esempio delle specie biologiche;
ferme. I risultati e le scoperte ottenuti in que-   ma come Dawkins ha specificato a chiare let-
sto anno hanno infatti contribuito a stabilire      tere, le leggi di selezione darwiniana dei re-
basi molto salde e ad allargare l’orizzonte e       plicatori sono universali, e valgono per qua-
le applicazioni della “information biology”;        lunque tipo di oggetto che, nel creare nuove
e, per far capire immediatamente al lettore         copie di sé stesso, introduca per disegno o
l’importanza della cosa, credo che non ci sia       per caso un numero di differenze tali nei suoi
12                 discendenti che individui diversi ab-
                   biano probabilità fra loro diverse di
                                                           In particolare, tutti gli organismi viventi sono
                                                           alla fine delle macchine che creano copie di
                  lasciare a loro volta un determinato     sé stesse; l’informazione che specifica il pro-
                 numero di discendenti in un interval-     getto della “macchina copiatrice”, ovvero dei
                 lo di tempo prefissato. Ma quali sono     replicatori darwiniani che chiamiamo orga-
                le caratteristiche minime che devo-        nismi viventi, è come sappiamo specificata
               no avere questi replicatori per esiste-     sotto forma di lunghissime molecole di Dna
               re? Sostanzialmente ogni replicatore,       o di Rna. Il modo in cui l’informazione è spe-
              come individuo, deve possedere, codi-        cificata in Dna e Rna è presto detto: queste
             ficata in qualche modo, l’informazione        molecole corrispondono a catene di com-
            necessaria a creare una copia di sé stes-      ponenti chimici di soli quattro tipi diversi,
           so, che ridotta ai minimi termini significa     le cosiddette “basi”, che sono un po’ come
           l’informazione contenente la descrizione        quattro tipi diversi di pietre in una collana.
          per creare e mantenere una macchina in           La sequenza specifica di pietre preziose in
          grado di autocopiarsi utilizzando materia        una collana differenzia un gioiello dall’altro,
         ed energia a disposizione nell’ambiente e         e così la sequenza specifica di basi differen-
         considerate le condizioni fisiche generali        zia una molecola di Dna o Rna da un’altra;
        in cui esso è immerso.                             ogni organismo possiede una o più “collane”
       Qualunque informazione ausiliaria posse-            di Dna o Rna, che chiamiamo cromosomi, e
       duta, poi, che serva a mantenere più a lungo        l’insieme di tutte queste collane corrispon-
      la stabilità del replicatore nel tempo oppure        de al patrimonio genetico o genoma di quel
     a permettergli di creare un numero di copie           dato organismo vivente. In un modo che ve-
     maggiori per unità di tempo, conferirà a quel         dremo più avanti, ciascuna diversa sequenza
     replicatore la possibilità di lasciare più di-        di Dna o Rna, e a maggior ragione ciascun
     scendenti rispetto ad altri; ed è evidente che,       diverso genoma, conferisce proprietà diver-
     in essenza, se le risorse di materia ed energia       se al “replicatore” biologico che la porta; pro-
     per generare nuove copie sono limitate, la            prietà che in ultima analisi sono in grado di
     selezione darwiniana agirà favorendo queste           influenzare, a volte in modo molto sottile, il
     caratteristiche. L’informazione per replicatori       numero di discendenti che quel dato repli-
     più efficienti in termini di discendenza (date        catore lascerà, sotto la pressione combinata
     le condizioni ambientali), in altre parole,           dell’ambiente e del caso.
     quando emerge porta alla scomparsa di quei            Da miliardi di anni, innumerevoli codici ge-
     replicatori codificati da informazione meno           netici fatti di Rna e Dna si trasmettono attra-
     efficiente, a causa delle limitazioni imposte         verso il sistema della replicazione biologica,
     dall’ambiente al numero di copie di sé stes-          competono per le limitate risorse disponibile
     so che ciascun individuo può generare. Se a           e mutano continuamente per abbondanza
     questo punto volgiamo lo sguardo agli orga-           relativa, perché casualmente emergono del-
     nismi viventi, scopriamo che essi possiedono          le varianti più adatte a lasciare discendenti
     tutte le caratteristiche dei replicatori darwi-       nel momento e nell’ambiente specifico in
     niani di Dawkins - e infatti, come tutti sappia-      cui si trovano, oppure per semplici effetti
     mo, la selezione naturale di Darwin è un pro-         neutrali - eventi cioè che portano alla ribalta
     cesso che ben spiega molti dei cambiamenti            un certo genoma perché improvvisamente
     e della varietà delle forme biologiche.               esposto a condizioni ambientali molto favo-
revoli, oppure che ne sopprimono uno più
promettente attraverso catastrofi di ogni ge-
                                                    alla fine a una robusta risposta im-
                                                    mune.
                                                                                                      13
nere, oppure ancora che lo proteggono dalla         Il tutto con un “messaggio genetico”
competizione con altre varianti attraverso          che, una volta adempiuto il proprio
l’isolamento geografico o temporale. I “geni        mestiere, si distrugga da solo, per
egoisti” di Dawkins compaiono per caso, fio-        evitare di lasciare acceso un processo
riscono per caso o per selezione darwiniana         non più necessario (e che consume-
e per caso o selezione darwiniana scompa-           rebbe inutilmente risorse delle nostre
iono dalla faccia della terra; e, di fatto, noi     cellule) quando abbia raggiunto lo
siamo immersi in questo pulsante e caotico          scopo di generare la memoria immune
proliferare di informazione genetica, che           che serve. Bene: sapendo che l’istruzio-
attraverso la modifica di tutti gli organismi       ne per fare la proteina virale era conte-
intorno a noi, può esserci indifferente, può        nuta nel patrimonio genetico del virus
costituire una risorsa o può, come nel caso         Sars-CoV-2, in meno di un mese dall’iso-
di Sars-CoV-2, costituire un pericolo serio alla    lamento i ricercatori hanno “letto” grazie
nostra stessa integrità vitale.                     al processo di sequenziamento geneti-
Sapendo tutto questo - acquisito in oltre           co l’informazione necessaria a codificare
cinquanta anni di esperimenti e di teoria           la proteina per “aizzare” il nostro sistema
- è spontaneo fare una considerazione: se           immune. Dalle conoscenze di biologia
è tutto vero, o per meglio dire nella misura        cellulare e molecolare acquisite nei decen-
in cui tutto questo è vero, se noi davvero          ni appena trascorsi, sapevano quale altro
funzioniamo così, allora fornendo la giu-           pezzetto di Rna aggiungere a quello della
sta informazione - ovvero l’informazione in         proteina Spike per fare in modo che il nostro
grado di conferire una certa proprietà a un         organismo la producesse in quantità elevata
organismo, sotto forma di codice genetico           e come modificare la stessa sequenza di Rna,
- dovremmo riuscire a ottenere da qualsia-          rispetto a quella naturale del virus, sempre
si essere vivente, e quindi anche dal nostro        allo stesso scopo; e altri pezzetti ancora di
stesso corpo, una risposta predeterminata.          Rna sono stati aggiunti per specificare dove
Per esempio, potremmo fornire al nostro             dovesse poi essere posizionata la proteina,
organismo le istruzioni necessarie per com-         per ottenere il miglior effetto immunizzan-
battere un virus come Sars-CoV-2, se sapes-         te possibile. Gli scienziati sapevano inoltre
simo quali sono sia in termini di “parole” da       che avrebbero ottenuto quell’effetto, grazie
utilizzare, sia in termini di “processi” da atti-   a decenni di studio di immunologia mole-
vare. Nello specifico, si potrebbero fornire ai     colare e cellulare, che ci avevano insegnato
nostri corpi le istruzioni per fare una protei-     come quella proteina sarebbe stata ricono-
na virale, insegnando così al nostro sistema        sciuta da cellule specializzate del sistema im-
immune a riconoscere un pezzo essenziale            munitario umano, e a cosa avrebbe portato
del virus Sars-CoV-2 qualora si sia attaccati,      questo riconoscimento.
accompagnate dalle istruzioni necessarie a          Ancora, conoscendo il modo in cui i mes-
specificarne la quantità molto elevata desi-        saggi di Rna (o Rna messaggeri) sono na-
derata e dalle istruzioni che specificano dove      turalmente letti e utilizzati dalle nostre cel-
vogliamo che questa proteina sia “sistemata”        lule, i ricercatori sapevano cosa ci si poteva
non appena fabbricata, in modo che si arrivi        aspettare in termini di eliminazione del mes-
14                saggio, una volta che esso avesse
                  adempiuto il suo compito. Infine, an-
                                                            casuale e selezione (i replicatori darwiniani
                                                            biologici che chiamiamo virus), per di più
                 cora altri ricercatori, fondandosi sulle   utilizzando informazione genetica “biode-
                 conoscenze di chimica farmaceutica,        gradabile” che non lascia tracce dopo aver
                sapevano come impacchettare in una          spostato l’ago della bilancia nella competi-
                piccola gocciolina di grasso, sale e        zione tra noi e il virus.
               zuccheri il messaggio di Rna, così che       Questo abbiamo fatto; e, a vedere ciò che
               potesse arrivare a destinazione ed es-       è in corso di sperimentazione clinica anche
              sere utilizzato come voluto. Tutto que-       avanzata, possiamo aspettarci che ove il suc-
             sto è stato realizzato, testato in decine      cesso sia confermato nei prossimi mesi, si co-
             di migliaia - ormai centinaia di migliaia      minceranno a usare altri pezzi di conoscen-
            - di esseri umani, e sembra proprio che         za umana, codificati sotto forma di Rna, per
            funzioni: abbiamo i nostri “vaccini” a Rna,     modificare per esempio il decorso di qualche
           ma sarebbe meglio dire che abbiamo               tipo di cancro, o per riaggiustare un cuore
           pronta in milioni di dosi l’informazione         malato, o anche semplicemente per produr-
          giusta perché il nostro corpo si vaccini da       re farmaci o altri materiali in appositi biore-
         solo. L’informazione genetica che abbia-           attori. Come aveva preconizzato Dawkins
        mo confezionato nelle fialette pronte per           nel suo libro visionario, è l’informazione che
        l’iniezione ha una caratteristica fondamen-         conta e il modo in cui essa è codificata; e nel
       tale che la distingue da quella che muove i          caso della vita, davvero il grosso di questa in-
      replicatori darwiniani di Dawkins, contro cui         formazione è racchiusa nel genoma. Ma vi è
     essa è diretta: è frutto non del caso e della          di più. L’informazione codificata nel genoma
     selezione successiva, ma del disegno intelli-          è come abbiamo visto quello che consente
     gente da parte di artefici umani.                      a un organismo, come il virus Sars-CoV-2, di
     Nello specifico, non abbiamo faticosamente             sopravvivere e moltiplicarsi. Abbiamo anche
     isolato ciò che ci serviva, provando e ripro-          detto che tanto più quella informazione è in
     vando varianti diverse, ma lo abbiamo crea-            grado di conferire un vantaggio per la sua
     to sulla base della nostra conoscenza; e nel           stessa replicazione all’individuo che la porta,
     vasto mondo di informazione genetica che               tanto più si diffonderà in presenza di risorse
     ci avvolge, o ci sostiene o ci aggredisce o            limitate; ma quali sono le condizioni in cui
     semplicemente ci ignora, abbiamo immesso               tale vantaggio si realizza?
     in quantità crescente un pezzetto di infor-            In sostanza, quando quell’informazione è
     mazione in grado di modificare la traiettoria          ben adattata all’ambiente in cui il replicatore
     evolutiva di almeno due specie di replicato-           è immerso; cioè quando contiene elemen-
     ri diversi - noi e il virus Sars-CoV-2. Leggere        ti che permettono di reagire nella maniera
     l’informazione genetica che ci serve per               migliore possibile alle variazioni ambientali,
     acquisire conoscenza, e poi codificare in in-          preservando l’integrità dell’organismo (o del
     formazione genetica altre conoscenze utili a           replicatore). Possedere questo tipo di infor-
     competere contro l’informazione genetica di            mazione significa, in ultima analisi, posse-
     uno o più organismi: come specie, abbiamo              dere elementi predittivi circa gli stati che è
     portato direttamente informazione frutto di            possibile incontrare nell’ambiente e circa la
     cognizione (potremmo dire memi) a compe-               loro evoluzione, codificati direttamente nel
     tere con informazione frutto di mutazione              genoma. In un certo senso, le informazioni
sulla nicchia ambientale in cui un organismo
passa la sua esistenza sono memorizzate nei
                                                   mente accessibili tramite il sequen-
                                                   ziamento genetico (che ne rivela la
                                                                                                   15
geni e rappresentano previsioni sui possibili      presenza) e i test del significato fun-
stati futuri dell’ambiente. Poiché il successo     zionale delle mutazioni (che ne in-
riproduttivo di un organismo è più elevato         terpretano il significato); e una volta
in ambienti ben predetti (semplicemente            comprese, le informazioni contenute
perché è più facile sfruttare le caratteristiche   nel genoma delle varianti che via via
dell’ambiente per la riproduzione se sono          emergono sono sia utili per cambiare
prevedibili), gli organismi con più informa-       il messaggio che diamo al nostro corpo
zioni circa la loro nicchia ambientale dovreb-     sotto forma di vaccini a Rna, sia per mo-
bero prevalere su quelli con meno informa-         dificare il messaggio che diamo alle no-
zioni, suggerendo una relazione diretta tra        stre popolazioni circa i comportamenti
contenuto informativo del genoma e idonei-         da adottare per evitare il peggio. Ecco
tà al proprio ambiente che favorisce la codifi-    perché è importantissimo continuare il
ca di specifiche informazioni su un ambiente       processo di “lettura” mediante sequen-
all’interno del genoma di un organismo.            ziamento dei genomi virali durante una
Nel genoma di Sars-CoV-2, ad esempio, tro-         pandemia; ed ecco come, dallo studio dei
viamo codificate le caratteristiche dell’am-       genomi di ogni specie di organismo, conti-
biente in cui il virus si replica sotto forma di   nuiamo a imparare qualcosa circa la storia
mutazioni in risposta all’attacco del nostro si-   delle specie viventi - compresa la nostra - e
stema immunitario; oppure di mutazioni che         dell’ambiente in cui vivono o vivevano. Ma
rendono meno efficace il distanziamento            perché e in che modo una semplice “collana
sociale, aumentando la trasmissibilità; e così     di basi di Dna” racchiude nella sua sequenza
via. Informazioni di questo tipo sono diretta-     tutta l’informazione che serve? Per capirlo,
16            lasciate che io introduca il secondo
             dei risultati scientifici che considero
                                                        una proteina. Il genoma tipico degli organi-
                                                        smi viventi contiene la sequenza di moltissi-
             della massima importanza, raggiun-         me proteine, un po’ come un intero libro in
            to nel 2020.                                inglese (il genoma, “scritto” in sequenze di
                                                        basi) è l’insieme di tanti paragrafi diversi, cia-
                                                        scuno dei quali può essere tradotto indipen-
           L’intelligenza artificiale                   dentemente in italiano (le proteine, “scritte”
           al lavoro                                    in sequenze di aminoacidi). Le proteine sono
                                                        le macchine che muovono il nostro cor-
            Se è vero, come è vero, che la sequen-      po, i sensori dei nostri occhi, i trasportatori
            za del genoma (di Dna o Rna) di ogni        dell’ossigeno, gli enzimi del nostro sistema
           organismo è ciò che racchiude tutte le       digerente, e in breve il grosso di tutte le com-
           informazioni necessarie a quel partico-      ponenti di cui siamo fatti; come abbiamo vi-
          lare replicatore biologico per funzionare     sto, il genoma ne codifica la sequenza, e il
          e creare copie di sé stesso, vuol dire che    processo di traduzione da una sequenza di
         ci deve essere un meccanismo attraverso        basi a una di aminoacidi è quello che serve a
         cui quella informazione “legge sé stessa” e    generare una proteina.
        dà origine all’organismo che la racchiude.      Siccome cambi della sequenza di una certa
        Fino al 2020, questo meccanismo, come ho        porzione del genoma di Dna sono in grado di
       appreso già ai tempi dei miei studi universi-    causare cambi nella sequenza della proteina
      tari, si basava sostanzialmente sui seguenti      corrispondente, e visto che quando ciò av-
     fatti, connessi da un’ipotesi importante non       viene la proteina in questione può perdere la
     ancora dimostrata. La sequenza di basi nel         sua funzione specifica nel nostro organismo
     genoma di un organismo corrisponde all’in-         o (in rarissimi casi) acquisire qualche nuova
     sieme di tutte le sequenze di proteine che         funzione (come avviene per certe mutazio-
     compongono quell’organismo. Le proteine            ni che inducono il cancro), ben presto ci si è
     sono altre “collanine di parti chimiche”, le       accorti che la funzione delle proteine deve
     cui pietre preziose componenti non sono le         dipendere dalla loro sequenza. Ma in che
     quattro basi di Dna e Rna, ma 21 tipi diversi      modo? Qui arriviamo all’ipotesi indimostra-
     di aminoacidi.                                     ta, che funzionava così bene, e che ha costi-
     Il codice genetico di Dna e Rna viene tradot-      tuito il fulcro di ciò che è stato insegnato a
     to in codice proteico con delle apposite na-       generazioni di studenti di biologia molecola-
     nomacchine biologiche chiamate ribosomi,           re. L’idea è questa: siccome i 21 aminoacidi,
     le quali “sgranano” la collana di basi, e a ogni   le “pietre preziose” che vengono usate per
     tripletta di basi aggiungono uno e un solo         costruire la “collana” corrispondente alla se-
     specifico aminoacido a una “collana” di ami-       quenza di ogni proteina, hanno forma tridi-
     noacidi che è una proteina. In questo modo,        mensionale e proprietà chimiche diverse che
     ogni volta che viene “sgranata” da un riboso-      conferiscono a ciascun aminoacido la capaci-
     ma la stessa sequenza di basi componenti il        tà di attirare o repellere altri aminoacidi nella
     genoma, si ottiene la stessa proteina, in un       stessa sequenza proteica, in realtà le proteine
     processo che letteralmente “traduce” la ca-        non assomigliano a una collana distesa, ma
     tena chimica di basi che forma il genoma in        piuttosto a un gomitolo molto stretto, che
     una catena chimica di aminoacidi che forma         assume quindi una forma tridimensiona-
le specifica per ogni proteina. La sequenza
delle proteine, cioè, si ripiega su sé stessa,
                                                  discuterò qui, sapevamo che una
                                                  sequenza di basi di Dna o Rna con-
                                                                                                  17
in un modo che è specifico e determinato          tiene l’informazione per ogni pro-
per ogni particolare proteina che ha quella       teina che ci compone; che tale infor-
data sequenza di aminoacidi; questo avviene       mazione è tradotta in una sequenza
perché le “perline” aminoacidiche che com-        di aminoacidi, che costituisce una
pongono la “collana” proteica si attraggono,      proteina specifica; che il ripiegamen-
si respingono, si incastrano o si repellono fra   to in tre dimensioni di questa catena
loro in maniera che dipende dalle specifiche      aminoacidica conferisce alla proteina
proprietà chimiche di ciascuna di esse.           la sua funzione specifica. Ipotizzavamo,
Ogni specifica perlina è in grado di attirare e   inoltre, che la forma assunta dipendes-
legare strettamente o respingere altre perli-     se proprio dalla sequenza specifica, e
ne di un tipo preciso, e solo di quello: questo   quindi in ultima analisi dalla informazio-
provoca ripiegamenti specifici a seconda di       ne genetica contenuta nel genoma di un
come le perline sono disposte. Dunque l’i-        organismo, corrispondente a quella pro-
potesi di fondo è che la sequenza in amino-       teina. Ma la prova? Qual era la prova che
acidi di una proteina ne determini la forma       l’informazione genetica, quella che abbia-
tridimensionale attraverso il ripiegamento        mo discusso a proposito del mondo dei re-
spontaneo della catena di aminoacidi che          plicatori di Dawkins, davvero fosse in grado
la costituisce; e siccome la sequenza di una      di conferire la forma e dunque la funzione
proteina è ottenuta in ogni essere biologi-       alle proteine? Ottenere questa prova signifi-
co dalla traduzione di una particolare parte      ca una cosa precisa: significa saper prevede-
della sequenza di Dna o Rna che costituisce       re come si ripiegherà tridimensionalmente
il genoma dell’organismo in questione, ecco       una specifica “collana” di aminoacidi, ovvero
che l’informazione contenuta nel genoma           quale struttura assumerà una proteina che
influenza come siano fatte dal punto di vista     possiede una certa sequenza, ovvero a quale
della loro forma tridimensionale tutte le pro-    forma proteica tridimensionale corrisponde
teine che compongono un dato organismo.           una certa sequenza di basi in un pezzo di ge-
La forma tridimensionale assunta da ciascu-       noma di un qualunque organismo vivente.
na proteina, a sua volta, è quella che ne de-     Fino al 2020, noi non siamo stati in grado di
termina la funzione: lo sappiamo da tempo,        riuscire a fare questa previsione.
sia perché abbiamo osservato come le pro-         Non si riusciva cioè a trovare un modo per
teine si organizzano tra loro in macchine mo-     cui, avendo come unico dato la sequenza
lecolari ben funzionanti, di cui ciascuna pro-    di una proteina, si ottenesse una previsione
teina costituisce un pezzo specifico (proprio     accurata della sua struttura tridimensionale.
come in un’automobile ogni componente ha          Senza questa prova, non potevamo essere
una forma e una funzione precise), sia per-       certi che il mondo dell’informazione gene-
ché sappiamo che se cambiamo, attraverso          tica e dei replicatori in guerra fra loro de-
una mutazione della sua sequenza aminoa-          scritto da Dawkins, fosse davvero il mondo
cidica, la forma di una proteina, essa tende a    in cui emergono le varianti e le mutazioni
perdere la sua funzione.                          sulle quali agisce poi la selezione naturale:
Dunque, riassumiamo: fino al 2020, a meno         in teoria, si sarebbe potuto verificare che
di alcune complicazioni specifiche che non        le mutazioni del Dna di un organismo non
18               influenzassero poi così tanto il suo
                successo riproduttivo, quanto in-
                                                        della sequenza che influenzano l’inizio del ri-
                                                        piegamento della “collana” di aminoacidi co-
                vece fenomeni sconosciuti o poco        stituenti una proteina; a sua volta, la vicinan-
               caratterizzati che avvenivano a livel-   za di un “nucleo locale” con tipi diversi di altri
               lo delle sue proteine - cioè a livello   nuclei, cioè con altri “pattern” di sequenza
              delle sue parti costituenti, in grado     identificati dalla rete neurale di Google ripie-
             di influenzarne il funzionamento (e        gati in forme specifiche all’inizio del processo,
             quindi anche il successo riproduttivo)     porta in maniera prevedibile a ulteriori ripie-
            - i quali, indipendentemente da ciò che     gamenti tridimensionali e alla formazione
            avveniva a livello di genoma, avrebbe-      del “gomitolo” che ha quella forma specifica
           ro potuto pesantemente determinare           per quella sequenza specifica. Si è trattato di
          il successo del “replicatore”. Invece, nel    un successo senza precedenti, che ha l’unica
          2020, si è avuta la svolta, e uno dei pez-    pecca di non fornire una spiegazione basata
         zi più importanti della nostra teoria su       sulla chimica e sulla fisica del perché una cer-
         come funziona la vita è andato a posto.        ta sequenza si ripieghi in un certo modo; ma
         Un programma di intelligenza artificiale,      che tuttavia dimostra in modo inequivoca-
        creato da Google e chiamato “alphafold”,        bile che, data una certa sequenza, si ottiene
        ha fatto ciò che le reti neurali sanno fare     un certo specifico ripiegamento della catena
       meglio: alimentato con un grande databa-         proteica nello spazio, un po’ come una sorta
       se di sequenze di proteine la cui struttura      di origami che, data una certa sequenza ripie-
      tridimensionale è nota, è riuscito a indivi-      gamenti, porta a una certa forma tridimen-
     duare delle caratteristiche - dei “pattern” -      sionale. Decenni di teorizzazioni e di sforzi, in
     nell’informazione fornita correlati alla forma     un colpo solo, sono andati a posto: davvero
     posseduta da ciascuna sequenza.                    la sequenza nel nostro genoma determina la
     Questi pattern, a noi sconosciuti, consisto-       forma delle nostre componenti elementari, le
     no certamente nella disposizione di specifici      proteine, e attraverso queste, il funzionamen-
     aminoacidi in “nuclei locali” in punti specifici   to del nostro intero organismo.
Ecco perché l’istruzione che abbiamo for-
nito alle nostre cellule attraverso i vaccini a
                                                  naggi” molecolari che in massima
                                                  parte compongono gli organismi
                                                                                                    19
Rna per ottenere una reazione immune utile        viventi - è la loro sequenza; dunque
contro il virus Sars-CoV-2 funziona: perché       la lettura della sequenza dei virus
quella informazione corrisponde a una data        mutanti è tutto ciò che serve per cre-
sequenza proteica, che adotta la stessa for-      are messaggi in grado di stimolare il
ma tridimensionale della proteina virale; e       nostro stesso corpo a riprodurre per
quella forma è ciò che il sistema immunitario     il nostro sistema immunitario la forma
impara a riconoscere “tastandola” fino a sele-    tridimensionale delle proteine virali
zionare quegli anticorpi che a essa meglio si     mutate, così che possa essere addestra-
adattano e che sono quindi meglio in grado        to a riconoscere anche quelle. Alzando
di ricoprirla neutralizzandone la funzione in-    il livello del ragionamento, possiamo
dispensabile per il virus.                        dire che abbiamo definitivamente dimo-
                                                  strato come sia possibile per noi tradurre
                                                  le nostre idee e la nostra conoscenza in
Il 2020, anno della                               codice genetico, utilizzando direttamen-
“information biology”                             te questo per interagire con altri codici
                                                  genetici - virali, cancerogeni o di qualsiasi
Possiamo tirare a questo punto le fila del mio    altra natura - che ci minacciano, facendolo
ragionamento. Nell’anno appena passato,           tuttavia in maniera temporanea e reversibi-
abbiamo contrastato un replicatore darwi-         le grazie all’uso di Rna, invece che modifi-
niano quasi perfetto - Sars-CoV-2, il vettore     cando il Dna. Potremmo dire che per la pri-
di un pezzo di informazione genetica pro-         ma volta abbiamo trovato il modo di scrivere
dotto dalla selezione naturale - utilizzando      memi non permanenti in codice genetico,
una informazione genetica creata mediante         dimostrando davvero, come aveva predetto
“disegno intelligente” per mitigare i danni a     Dawkins nel suo “il gene egoista”, che ciò che
nostro carico. La competizione è appena ini-      conta nel mondo dei replicatori darwiniani
ziata, perché sappiamo che quel replicatore,      (cioè della vita) al fine del successo almeno
obbedendo alle leggi darwiniane, sta mu-          temporaneo nella competizione fra le specie
tando proprio per evadere la nostra risposta      sono la pura informazione e il suo utilizzo,
immune; ma la procedura di lettura dell’infor-    non la sua origine; e se l’origine è il disegno
mazione genetica virale, accoppiata alla rapi-    dell’essere umano, invece che la selezione
da “scrittura” in milioni di copie di controin-   operata su varianti casuali, per la prima volta
formazione utile da mettere sotto forma di        entra nel piano della competizione fra repli-
mRna nelle fiale dei vaccini Pfizer e Moderna,    catori un nuovo tipo di informazione, dotata
ci conferisce la speranza di poter reagire per    di scopo, e non prodotta dal caso.
la prima volta quasi alla stessa velocità per
rincorrere un processo di selezione naturale
a noi sfavorevole.
Il tutto funziona perché, come è stato defini-    Enrico Bucci, PhD in Biochimica e Biologia
tivamente dimostrato nel 2020 grazie all’in-      Molecolare (2001) è professore aggiunto alla
telligenza artificiale di un programma creato     Temple University di Filadelfia. Si occupa di
da Google, ciò che serve per determinare la       dati biomedici, frodi scientifiche e biologia
funzione delle proteine - cioè degli “ingra-      dei sistemi complessi.
ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E ODONTOIATRI
                                                     DELLA PROVINCIA DI GORIZIA

                  ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE 2021
A norma dell’art. 23 e seguenti del D.P.R. 5 aprile 1950 n. 221 tutti gli Iscritti sono
invitati a partecipare all’Assemblea, in prima convocazione sabato 11 dicembre
   alle ore 23.00 presso la sede dell’Ordine in via Brigata Casale 19/b, Gorizia
                                       ASSEMBLEA     ORDINARIA
                                           e in seconda convocazione ANNUALE 2021

      domenica        12 DICEMBRE
            A norma dell'art. 23 e seguenti del D.P.R.2021        alle
                                                        5 aprile 1950     ore
                                                                      n. 221       10.30
                                                                             tutti gli Iscritti sono invitati a
           partecipare all’Assemblea, in prima convocazione sabato 11 dicembre alle ore 23.00 presso la
 presso l’Aula Magnasede         dell’Università
                                     dell’Ordine in via Brigatadegli     Studi
                                                                Casale 19/b – Goriziadi e Trieste

           Polo di Gorizia, viain Alviano                       18 - Gorizia
                                                seconda convocazione
e/o in modalità videoconferenza                        registrata con l’applicativo
                            DOMENICA 12 DICEMBRE 2021 alle ore 10.30
        Cisco Webex con accesso dal seguente link:
                presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Trieste Polo di
       https: //fnomceo.webex.com/meet/info61
                                     Gorizia, via Alviano 18 - Gorizia
                                                              Ordine del giorno:
                 e/o in modalità videoconferenza con l’applicativo Cisco Webex con
1. Relazione delaccesso daleseguente
                 Tesoriere            link:dei
                             dei Revisori   https://fnomceo.webex.com/meet/info61
                                               Conti
2. Esame ed approvazione del Bilancio di Previsione 2022
                                                                            Ordine del giorno:
3. Premiazione dei Medici e Odontoiatri che hanno raggiunto i 50 anni di Laurea;
                          1. Relazione del Tesoriere e dei Revisori dei Conti;
4. Lettura del Giuramento   Professionale
               2. Esame ed approvazione      da parte
                                        del Bilancio     dei Medici
                                                     di Previsione   e Odontoiatri neoiscritti;
                                                                   2022;
5. Ricordo dei 3.
               Colleghi   che dei
                  Premiazione  ci hanno
                                  Medici e lasciato.
                                            Odontoiatri che hanno raggiunto i 50 anni di Laurea;
            4. Lettura del Giuramento Professionale da parte dei Medici e Odontoiatri neoiscritti;
6. Donne Medico in evidenza.
                     5. Ricordo dei Colleghi che ci hanno lasciato.
 Ferme               6. Donne
              restando         Medico in
                         le direttive    evidenza. per l’emergenza
                                        sanitarie                 Covid-19 vigenti alla data
 dell’assemblea, per la partecipazione in presenza è tassativa l’iscrizione alla seguente
                Ferme restando le direttive sanitarie per l’emergenza Covid-19 vigenti alla data
                dell’assemblea, per Saranno
 mail info @ ordinemedici-go.it.                autorizzati
                                    la partecipazione          a partecipare
                                                      in presenza                  in presenza
                                                                  è tassativa l’iscrizione          i
                                                                                           alla seguente
 primi 100 iscritti,    con obbligatoria esibizione
                mail info@ordinemedici-go.it.  Sarannodel   Green Pass.
                                                          autorizzati a partecipare in presenza i
                          primi 100 iscritti, con obbligatoria esibizione del Green Pass.
                                                                                          Il Presidente dell’Ordine
                                                                                                   Il Presidente dell’Ordine
                                                                                        Dott.ssa Dott.ssa
                                                                                                  RobertaRoberta
                                                                                                             Chersevani
                                                                                                                   Chersevani
                                                                                       Firmato digitalmente da
                                                                                       ROBERTA CHERSEVANI
                                                                                       Data e ora della firma: 24/11/2021 11:23:47
*********************************      DELEGA DELEGA
              *********************************      **********************************
                                                *********************************
                  Il sottoscritto Dr………………….…………….nato/a a………..………..………il…………..…….delega a rappresentarlo in
Il sottoscritto Dr………....…....………………….....                 nato a ……………......………… il …………….... delega
                  sede di discussione e di voto all'Assemblea Ordinaria Annuale del 11/12/2021 (prima convocazione) e del 12/12/2021
a rappresentarlo in   sedeconvocazione)
                  (seconda     di discussione     e di voto all’Assemblea Ordinaria Annuale del 11/12/2021
                                          il/la Dr……………….……………….
(prima convocazione) e del 12/12/2021 (seconda convocazione) il/la Dr……….............…………………
                          Data.............................                                         Firma.......................................................

Data..........................                                                     Firma...............................................
                     Ai sensi del 3°comma dell'art. 24 del D.P.R. 221/50 "Nessun iscritto può essere investito di più di due deleghe." La delega deve
                          essere apposta in calce all'avviso di convocazione rimesso al delegato.
                  La delega deve pervenire alla Segreteria a mezzo PEC entro le ore 12.00 di venerdì 10 dicembre 2021, con allegato il
Ai sensi del 3°comma    dell’Art. 24 del D.P.R. 221/50 “Nessun iscritto può essere investito di più di due
                  documento di identità del delegato e del delegante.
deleghe.” La delega deve essere apposta in calce all’avviso di convocazione rimesso al delegato.
La delega deve pervenire alla Segreteria a mezzo PEC entro le ore 12.00 di venerdì 10
dicembre 2021, con allegati i documenti di identità del delegato e del delegante.
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