QUINTA A RIM - ESAME DI STATO DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno scolastico 2018/2019 - Floriani
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ESAME DI STATO
Anno scolastico 2018/2019
DOCUMENTO FINALE
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
QUINTA A RIM
1INDICE DEL DOCUMENTO
FASCICOLO n. 1
presentazione dell’Istituto
il progetto educativo, formativo e didattico:
i corsi e gli indirizzi attivati nell’Istituto
articolazione dei corsi
caratteri specifici dell’indirizzo:
il profilo in uscita del curricolo
il quadro orario settimanale
dati relativi alla classe:
continuità docenti
composizione ed evoluzione della classe
presentazione
attività educative, formative e didattiche:
metodologie e strategie di intervento
attività di recupero e potenziamento
CLIL e Piano Trentino Trilingue: attività e modalità di intervento
alternanza scuola-lavoro:
1. tirocini curricolari
2. caso di studio
3. visite aziendali
cittadinanza e costituzione: le attività, le esperienze, gli incontri
attività integrative e complementari all’offerta formativa:
gli interventi finalizzati alle certificazioni linguistiche
uscite didattiche e visite guidate
criteri di valutazione e di attribuzione dei crediti scolastici
FASCICOLO n. 2
relazioni finali e programmi didattici relativi alle singole discipline:
discipline dell’area comune
discipline dell’area di indirizzo
Per i criteri di valutazione delle singole discipline si rimanda alle relazioni dei docenti.
FASCICOLO n. 3 - Allegati
griglie adottate nella valutazione delle simulazioni delle prove scritte
colloquio: indicazioni e materiali
schede individuali complessive di valutazione delle prestazioni per l’ASL
2PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
L’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “Giacomo Floriani”
L'Istituto tecnico sorge nel 1967 a Riva del Garda come Sezione staccata dell'Istituto
Tecnico “Felice e Gregorio Fontana” di Rovereto. La prima sede occupa un edificio di viale
Pilati che ora non esiste più. La scuola diventa autonoma a partire dall'anno scolastico
1974/75 e, nel 1976, si trasferisce nella sede attuale di viale dei Tigli. Nel 1986 l’Istituto
viene titolato al poeta dialettale rivano Giacomo Floriani. Nel 1997/98 è attivato il corso
serale Sirio. Nel 1999 l’Istituto subisce radicali interventi di ristrutturazione che lo rendono
più sicuro e funzionale. A partire dall’anno scolastico 2000/01 il Biennio I.T.I., Sezione
staccata dell'Istituto “Marconi” di Rovereto, con sede nella frazione di Sant’Alessandro,
diventa parte integrante dell'Istituto “Floriani”. Nell’anno scolastico 2002/03 è attivato il
Triennio I.T.I. con le specializzazioni in Elettrotecnica e Automazione e Sicurezza nel
luogo di lavoro. Con la riforma della Scuola secondaria di secondo grado a partire dalle
classi prime dell’anno 2010/11 l’Istituto Tecnico è strutturato in due settori – Economico e
Tecnologico. Il progetto educativo che l’Istituto realizza mira a garantire a tutti gli studenti
una solida ed ampia cultura generale unita ad abilità e conoscenze di settore, articolando
specializzazioni con competenze generali, e di indirizzo, che consentano ai diplomati di
inserirsi efficacemente sia in un successivo percorso accademico che nel mondo
produttivo.
Finalità generali
L’istruzione tecnica si fonda sulla consapevolezza del ruolo decisivo della scuola, e della
cultura, nella nostra società non solo per lo sviluppo della persona, ma anche per il
progresso economico e sociale. Agli istituti tecnici è affidato il compito di far acquisire agli
studenti non solo le competenze necessarie al mondo del lavoro e delle professioni, ma
anche le competenze di comprensione e applicazione delle innovazioni sviluppate in
ambito scientifico e tecnico. L’identità degli istituti tecnici è connotata da una solida base
culturale a carattere scientifico e tecnologico che, in linea con le indicazioni dell’Unione
Europea (Raccomandazioni del Parlamento e del Consiglio d’Europa 18 dicembre 2006 e
23 aprile 2008), si costruisce attraverso lo studio, l'approfondimento e l'applicazione di
linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, e che si esprime con
l’individuazione di indirizzi, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e
produttivo del Paese. L'area delle discipline comuni ha l’obiettivo di fornire la preparazione
di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che
caratterizzano l’obbligo di istruzione: linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico,
storico-sociale. L’area delle discipline di articolazione hanno l’obiettivo di far acquisire agli
studenti sia conoscenze teoriche che applicative spendibili in vari contesti di studio e di
lavoro, che abilità cognitive idonee a risolvere problemi, a sapersi gestire autonomamente
in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, nonché ad assumere progressivamente
anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti. La qualità
della vita e dell’ambiente, con particolare riguardo alla sostenibilità della produzione e
3dell’economia sul territorio, è il filo conduttore di tutti i trienni di indirizzo offerti dall’Istituto
“Floriani”. Recuperando e valorizzando le esperienze e le sperimentazioni degli ultimi anni,
i trienni offrono, in quest’ottica, discipline particolari e approfondimenti nell’ambito delle
aree di Autonomia per il potenziamento delle materie curricolari e per la caratterizzazione
dei piani di studio dell'istituzione scolastica.
Breve descrizione dell’Istituto Tecnico Tecnologico ed Economico “Giacomo Floriani”
La presenza di corsi tecnici in tre ambiti ben distinti (gli attuali Costruzione Ambiente e
Territorio, Amministrazione Finanza e Marketing ed Elettrotecnica ed Elettronica), con le
loro articolazioni, ha permesso ai Dipartimenti dell’Istituto di progettare i nuovi curricoli di
studio, previsti dalla riforma della secondaria superiore, in un’ottica di effettiva
trasversalità.
La caratterizzazione voluta dagli organi collegiali, che sta alla base delle scelte didattiche
e di apertura territoriale dell’Istituto, può sintetizzarsi in “qualità della vita e dell’ambiente
(naturale, costruito e di lavoro), impresa socialmente responsabile per la costruzione di
capitale sociale territoriale”. Nel corso degli anni di attività, l’Istituto ha sviluppato una
notevole capacità di coinvolgimento del contesto economico e sociale del territorio,
consolidando le collaborazioni con aziende, imprese, enti e università negli specifici settori
di studio, sia come partner per esperienze di tirocinio per gli studenti, che come confronto
dialettico per la costruzione della programmazione didattica. Le attività svolte con gli
studenti, anche a favore della popolazione gardesana, nel campo della sostenibilità
(costruzioni e bioarchitettura, impiantistica civile e automazione, con attenzione alla
sicurezza nei luoghi di lavoro) costituiscono il presupposto e il filo conduttore dell’intero
curricolo.
La responsabilità educativa verso le nuove generazioni, e verso la Comunità nella quale
l’Istituto è inserito, si traduce anche nell’inserimento dei progetti dei “Casi di studio” nel
tessuto del curricolo, ovvero di situazioni reali da analizzare e studiare, al fine di proporre
più soluzioni fattibili, da consegnare agli attori del territorio per una valutazione di merito e
per la loro conseguente presa in carico. La condizione di partner ufficiale della Comunità di
Valle per l’avvio e la costruzione del Piano Urbanistico Territoriale (delibera di Giunta della
Comunità Alto Garda e Ledro n. 101/2013) permette all’Istituto di sviluppare un’azione
formativa non solo sui propri studenti ma a livello territoriale di medio-lungo percorso: tutta
la didattica dei quinquenni di studio è di fatto impostata tenendo conto di questo ruolo
attivo irrinunciabile.
Particolare rilevanza assumono anche le caratterizzazioni curricolari che l’Istituto ha
introdotto:
a) Tecnologie del legno nelle costruzioni (articolazione Costruzioni ambiente e territorio)
pensata nell’ottica di una edilizia per le costruzioni, sia nuove che da riqualificare,
compatibile con l’ecosistema.
b) Sicurezza nei luoghi di lavoro (articolazione Elettronica ed elettrotecnica) pensata come
sviluppo di comportamenti rispettosi dell’ambiente logistico ed umano con l’attenzione agli
aspetti che tutelano la salute della comunità.
4c) Impresa responsabile per lo sviluppo del capitale sociale territoriale (articolazioni
Amministrazione, finanza e marketing e Relazioni internazionali per il marketing):
condizione indispensabile per equilibri di lungo periodo che contribuiscono a favorire
un’evoluzione del tessuto economico e di quello sociale, in un’ottica di circolo virtuoso.
IL PROGETTO EDUCATIVO, FORMATIVO E DIDATTICO
A) CORSI E INDIRIZZI ATTIVATI NELL’ISTITUTO
STRUTTURA DEI CORSI ATTIVATI NELL’ISTITUTO I.T.E.T. “GIACOMO FLORIANI”
ISTITUTO TECNICO PER IL
ISTITUTO TECNICO PER IL SETTORE TECNOLOGICO
SETTORE ECONOMICO
BIENNIO SETTORE
BIENNIO SETTORE TECNOLOGICO
ECONOMICO
TRIENNIO DI INDIRIZZO TRIENNIO DI INDIRIZZO
B) ARTICOLAZIONE DEI CORSI DEL TRIENNIO
ELETTROTECNICA
AMMINISTRAZIONE COSTRUZIONE AMBIENTE E
ED
FINANZA E MARKETING TERRITORIO
ELETTROTECNICA
AMMINISTRAZIONE ELETTROTECNICA COSTRUZIONE AMBIENTE E
FINANZA E MARKETING TERRITORIO: riqualificazione
AUTOMAZIONE urbanistica e ambientale
RELAZIONI
INTERNAZIONALI PER IL COSTRUZIONI , AMBIENTE E
MARKETING TERRITORIO – opzione
tecnologie del legno nelle
costruzioni
CARATTERI SPECIFICI DELL’INDIRIZZO ECONOMICO
Il settore Economico rappresenta una delle radici su cui si è fondata la storia del nostro
Istituto. Nel corso degli anni, al passo con i tempi e con le modificate esigenza didattiche,
l'indirizzo ha saputo rinnovare le sue proposte muovendosi in sintonia con le aspettative
dell'utenza in relazione ad un mondo del lavoro sempre più vicino e ad una contesto
territoriale in evoluzione. Il percorso intrapreso si è tradotto in un articolato ampliamento
5dell'offerta formativa nell'ambito dell'Autonomia Scolastica. L’indirizzo e le sue
articolazioni, di cui si riportano in sintesi le descrizioni, fanno riferimento a comparti in
costante crescita sul piano occupazionale, perché orientati verso forti innovazioni sul piano
organizzativo e del marketing, soprattutto con riferimento alle potenzialità delle tecnologie
dell’informazione e della comunicazione (ICT).
Secondo il nuovo ordinamento il corso economico risulta strutturato in:
Biennio unico iniziale con funzione di orientamento
Triennio conclusivo articolato in due specializzazioni
Corso AMMNISTRAZIONE FINANZA E MARKETING (diurno)
articolazione AMMNISTRAZIONE FINANZA E MARKETING
articolazione RELAZIONE INTERNAZIONALE PER IL MARKETING
Corso TURISTICO (serale).
Il diploma consente comunque, per ogni percorso, l'accesso a tutte le facoltà universitarie
oppure l'inserimento nel mondo del lavoro.
Biennio unico di orientamento.
Il biennio unico prevede la docenza di discipline dell’area linguistico-letteraria e
scientifica, sia per consolidare competenze che per acquisire nuove conoscenze, abilità e
metodologie. Un ruolo fondamentale è svolto dalle discipline di indirizzo, utili per costruire
le basi della preparazione specifica professionale. In particolare le discipline “Economia
aziendale” e “Diritto ed Economia” sono proposte in modo da favorire l’orientamento
dell’alunno verso l’opzione AFM ( Amministrazione Finanza e Marketing) e RIM ( Relazioni
Internazionali per il Marketing).
Due percorsi per il triennio
Il Corso Economico – Amministrazione Finanza e Marketing nella sua omonima
articolazione persegue lo sviluppo di competenze relative alla gestione aziendale nel suo
insieme e all’interpretazione dei risultati economici, con specifico riferimento alle funzioni
in cui si articola il sistema azienda (amministrazione, pianificazione, controllo, finanza,
marketing, sistema informativo, gestioni speciali).
Il Corso Economico – Amministrazione Finanza e Marketting nell’articolazione Relazioni
Internazionali per il Marketing approfondisce gli aspetti relativi alla gestione delle relazioni
commerciali internazionali riguardanti differenti realtà geo-politiche o settoriali e assicura le
competenze necessarie a livello culturale, linguistico, tecnico.
6CARATTERI SPECIFICI DELL’ARTICOLAZIONE RELAZIONI INTERNAZIONALI PER
IL MARKETING (RIM)
Si rivolge un'attenzione particolare:
allo studio delle lingue straniere, Inglese, Tedesco e Spagnolo. In alternativa ai
viaggi d’istruzione nel corso RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING
vengono organizzate le settimane linguistiche. Nella classe terza in Germania, nella
classe quarta in Gran Bretagna, mentre nell’ultimo anno in Spagna. Inoltre ai
ragazzi viene data l'opportunità di ottenere certificazioni esterne, crediti certificati
sia nella scelta universitaria sia in quella lavorativa.
"tirocini estivi", in stretta ed efficace collaborazione con Enti locali ed Aziende
operanti sul territorio; il contatto con il mondo del lavoro risulta stimolante per i
ragazzi ed è occasione per valorizzare attitudini, sensibilità ed abilità personali; in
taluni casi può tradursi in future collaborazioni lavorative.
METODOLOGIA CLIL: come da relazione allegata
Lo studio della disciplina RELAZIONI INTERNAZIONALI in alternativa all’economia
politica.
Il giornale in classe: lettura critica e sintesi scritta di articoli di quotidiani relativi ad
argomenti studiati.
PROFILO IN USCITA
Tutti i percorsi offrono agli alunni del corso economico l'opportunità di curare in termini
significativi la loro preparazione, valorizzare interessi e attitudini, perfezionare le tecniche
della comunicazione, dell’operatività, l’uso appropriato delle nuove tecnologie ed affrontare
con prospettive di successo il mondo del lavoro.
Nell’articolazione “Relazioni Internazionali per il Marketing” il profilo si caratterizza per il
riferimento sia all’ambito della comunicazione aziendale con l’utilizzo di tre lingue straniere
e appropriati strumenti tecnologici, sia alla collaborazione nella gestione dei rapporti
aziendali nazionali ed internazionali riguardanti differenti realtà geo-politiche e vari contesti
lavorativi.
Completato il quinto anno, lo studente diplomato avrà l’opportunità di potere scegliere se
inserirsi direttamente nel mondo del lavoro
proseguire gli studi per specializzarsi con i corsi della formazione tecnica superiore
(Alta Formazione Professionale)
proseguire gli studi all’università
7QUADRO ORARIO SETTIMANALE
BIENNIO ECONOMICO
DISCIPLINE BIENNIO ECONOMICO CLASSE 1^ CLASSE 2^
Lingua e letteratura italiana 4 4
Storia 3 3
Lingua tedesca 3 3
Lingua inglese 3 3
Matematica 4 4
Scienze integrate (Scienze della terra e biologia) 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1
Scienze integrate (Fisica) 2 -
Scienze integrate (Chimica) - 2
Geografia 3 3
Informatica 2 2
Economia Aziendale 2 2
Diritto ed Economia 2 2
AREA DELL’AUTONOMIA
Lingua inglese 1
Matematica 1
Scienze integrate (Scienze della terra e biologia) 1
Lingua tedesca 1
Totale 35 35
La scelta del triennio è stata guidata da attività di orientamento previste nella programmazione
didattica delle discipline, anche con incontri specifici alla scopo di evidenziare le peculiarità
delle proposte e, in particolare, le attitudini e gli orientamenti degli studenti.
8TRIENNIO
RELAZIONI INTERNAZIONALI PER MARTKETING (RIM)
2° BIENNIO
Discipline
1^ANNO 2^ANNO 5^ ANNO
Lingua e letteratura italiana 4 4 4
Storia 2 2 2
Lingua inglese 3 3 3
Matematica 3 3 3
Scienze motorie e sportive 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1
Lingua tedesca 3 3 3
Lingua spagnola 3 3 3
Economia aziendale e geopolitica 5 5 6
Diritto 2 2 2
Relazioni internazionali 2 2 3
Tecniche della comunicazione 2 2 -
Area disciplinare d’indirizzo:
Inglese 1 1
Tedesco 1 1 1
Spagnolo 1
Relazioni internazionali 1
Economia aziendale e geopolitica 1
Diritto 1
TOTALE 35 35 35
9DATI RELATIVI ALLA CLASSE
A) CONTINUITÀ DOCENTI
DOCENTI
MATERIA
3^CLASSE 4^CLASSE 5^CLASSE
RELIGIONE CATTOLICA A A A
LINGUA E LETTERATURA
A A A
ITALIANA
STORIA A A A
LINGUA INGLESE A A A
LINGUA TEDESCA A A A1
LINGUA SPAGNOLA A A B
MATEMATICA E COMPLEMENTI
A A A
DI MATEMATICA
ECONOMIA AZIENDALE E
A A A
GEOPOLITICA
DIRITTO A A A
RELAZIONI INTERNAZIONALI A A A
TECNOLOGIE DELLA
A A _
COMUNICAZIONE
SCIENZE MOTORIE E
A B C
SPORTIVE
Nota: A= continuità del docente; B, C=discontinuità
B) COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
MASCHI FEMMINE DI MADRE LINGUA NON ITALIANA STUDENTI CON DISABILITÀ
BES DSA
5 10 1 0 0
C) EVOLUZIONE DELLA CLASSE
1
Nel corrente anno scolastico non vi è stata continuità didattica nel pentamestre.
10Ritirati
Ammessi Alunni anno
Promoss Ammessi con Ammessi e/o
CLASSE Iscritti senza scolastico
i una carenza con più Non Ammessi
carenze all’estero
carenze
3^ARIM 19 19 10 3 6 0 0
4^ARIM 16 16 12 2 0 0 2
5^ARIM 15
D) PRESENTAZIONE
Nella classe vi sono 15 alunni, 10 femmine e 5 maschi; alla fine del Primo Biennio, che
prevedeva tre diverse sezioni, essi hanno scelto l’articolazione RIM (Relazioni
Internazionali e Marketing).
All’inizio della quarta, una ragazza ha optato per l’indirizzo AFM, mentre alla fine dell’anno
scolastico un’altra si è ritirata e uno studente ha dovuto ripetere. L’arrivo in quinta di una
studentessa da un istituto di fuori provincia ha contribuito al mantenimento di una
situazione numerica sostanzialmente invariata.
Una studentessa è di origine straniera (Moldavia), ma residente in Italia sin da piccola,
quindi è perfettamente inserita e non ha nessun problema con la lingua italiana.
Gli studenti provengono tutti da Riva e dintorni e in genere hanno frequentato le lezioni
con regolarità.
La classe si è dimostrata responsabile e affidabile e non ha mai presentato problemi di
carattere disciplinare. E’ sempre stata, infatti, corretta con i docenti e con il resto del
personale dell’istituto, ed anche i rapporti al suo interno sono apparsi cordiali,
evidenziando anche una certa intesa di gruppo.
Per quanto riguarda l’impegno, si è sempre distinto un buon gruppo, che ha interagito
positivamente con gli insegnanti, rispondendo in modo attivo alle loro sollecitazioni,
conseguendo un profitto buono e per alcuni anche decisamente ottimo. E’ doveroso in tal
senso porre in rilievo la presenza di un caso di eccellenza; non si è trattato solo di
impegno serio e continuo, ma anche di un tangibile contributo nell’ambito delle attività
scolastiche ed extrascolastiche dell’Istituto. D’altra parte rimane, tuttavia, qualche
studente che presenta incertezze in talune discipline, connesse soprattutto all’esposizione
orale e alla difficoltà ad effettuare velocemente adeguati collegamenti tra i vari aspetti delle
discipline.
11Per quanto concerne la continuità didattica, essa è stata mantenuta nel corso del triennio,
se si eccettuano le discipline di Spagnolo e di Scienze Motorie. Si ritiene che tale
continuità abbia senz’altro contribuito a rendere più efficace il dialogo educativo e a
risolvere con tempestività alcuni problemi sorti negli ultimi anni.
La classe è sempre stata piuttosto motivata nel suo percorso di apprendimento e
disponibile all’approfondimento; questo ha reso possibile proporre varie attività didattico-
educative, volte a rendere più qualificante il percorso formativo, come l’adozione del
quotidiano in classe, visite guidate, visite aziendali, percorsi di storia in collaborazione col
M.A.G. (Museo Alto Garda), corsi in orario extracurricolare per il conseguimento della
certificazione esterna nelle lingue straniere, progetti educativi giovanili con la presenza di
esperti. Va sottolineata l’effetuazione della settimana linguistica all’estero, che è senz’altro
tratto caratterizzante dell’articolazione RIM. La classe vi ha aderito con impegno convinto
ed entusiasmo. I ragazzi si sono dimostrati capaci di relazionarsi attivamente con realtà
linguistiche diverse e di completare il proprio percorso formativo con un’esperienza
significativa sotto molteplici aspetti. Va rilevata, tuttavia, sia nel Secondo Biennio sia
nell’ultimo anno di studi, una certa frammentazione dell’attività didattica, che a volte non
ha agevolato la concentrazione di alunni.
Non è mancato, nella Classe Quinta, lo spazio per l’orientamento universitario, che è stato
seguito sia attraverso percorsi organizzati dalla scuola, sia attraverso le scelte dei singoli
studenti che hanno partecipato ad incontri organizzati dagli atenei.
In particolare, il Consiglio di Classe ritiene opportuno fare menzione del Progetto
ALMADiploma/ALMAOrièntati a partire dalla Classe Quarta. Questi i moduli sviluppati:
Orientamento alla scelta post-diploma (università o lavoro);
Curriculum Vitae (facilita l’accesso nel mondo del lavoro, grazie alla banca dati
online del CV dei diplomati);
Questionario AlmaDiploma (valuta l’esperienza scolastica ed è riservato agli
studenti del Quinto anno).
Ciò ha permesso loro di accostarsi ad una realtà scolastica futura con maggiore
consapevolezza e di scegliere alla luce delle proprie attitudini.
Va ricordata, infine, l’attività di recupero costante effettuata nelle diverse discipline in varie
forme, così come era ritenuta più proficua dai docenti; per lo più si è scelto il recupero in
itinere o la forma dello sportello didattico pomeridiano, interventi che hanno permesso
indubbiamente di superare momenti di difficoltà del percorso didattico.
ATTIVATA’ EDUCATIVE, FORMATIVE E DIDATTICHE
12A) METODOLOGIE E STRATEGIE DI INTERVENTO
Competenze educative
METODOLOGIE DI LAVORO
COMPETENZA INDICATORI AZIONI DEL CONSIGLIO
AZIONI DELLO STUDENTE
DI CLASSE
Partecipare con
Rispetto dei ruoli e Partecipazion consapevolezza e in
delle regole. e alle attività Sollecitare tutte le modo propositivo a tutte
didattiche. iniziative volte a le attività didattiche
Disponibilità promuovere e potenziare i rendendole parte
alle iniziative. valori etici nel rispetto fondamentale del proprio
degli altri, delle cose e di processo di crescita.
Rispetto delle se stessi (atteggiamenti
consegne e corretti nei diversi Sapersi inserire in modo
delle norme momenti della vita attivo e consapevole
definite dal scolastica, con particolare nella vita sociale e far
Regolamento riferimento alle visite valere al suo interno i
d’Istituto. guidate e alle uscite propri diritti e bisogni,
culturali promosse dal riconoscendo al
Consiglio di classe). contempo quelli altrui e
le opportunità comuni, i
limiti, le regole, le
responsabilità.
Interagire in gruppo,
Rispetto delle Mettere a Educare gli studenti alla comprendendo i diversi
persone e delle disposizione responsabilità individuale punti di vista,
opinioni le proprie come elemento valorizzando le proprie e
conoscenze e imprescindibile di quella le altrui capacità,
competenze e collettiva, all’accettazione gestendo la conflittualità,
confrontarle delle diversità, al rispetto contribuendo
con gli altri in delle regole del dialogo. all’apprendimento
modo comune e alla
propositivo e realizzazione delle
non attività collettive nel
imperativo. riconoscimento dei diritti
fondamentali “di tutti e di
ciascuno”.
Competenze cognitive
13METODOLOGIE DI LAVORO
COMPETENZA INDICATORI AZIONI DEL CONSIGLIO
AZIONI DELLO STUDENTE
DI CLASSE
Imparare a im- Comprendere a Coinvolgere gli studenti Organizzare il proprio
parare fondo il nell’affrontare questioni eapprendimento,
significato di un problemi di natura individuando, scegliendo
messaggio orale applicativa (alle altre ed utilizzando varie fonti
(affinamento del e/o scritto. discipline, alla vita sociale
e varie modalità di
metodo di stu- e lavorativa, etc.) informazione e di
dio) Esporre in formazione, anche in
maniera Supportarli nella funzione dei tempi
coerente e pianificazione del proprio disponibili, delle proprie
corretta con uso lavoro, proporre strategie strategie e del proprio
della per selezionare e metodo di studio e di
terminologia organizzare le lavoro.
specifica. informazioni, abituarli ad Comprendere messaggi
un approccio critico e non di genere e complessità
Produrre mnemonico. diversi, trasmessi
messaggi chiari utilizzando pluralità di
e completi con Valorizzare linguaggi (verbale,
un linguaggio l’apprendimento matematico, scientifico,
adeguato personalizzato, stimolando simbolico, mediante
l’interesse e la diversi supporti, da
motivazione di ciascuno. quello cartaceo a quello
multimediale).
Rappresentare eventi,
fenomeni,
principi,concetti,norme,
procedure, utilizzando
linguaggi diversi e
diverse conoscenze
disciplinari .
Utilizzare Creare situazioni in cui si Acquisire e interpretare
Capacità di tecniche e realizzino individualmente in modo critico
rielaborazione conoscenze o collettivamente prodotti l’informazione ricevuta
acquisite in che richiedono una nei diversi ambiti e
situazioni simili. rielaborazione di quanto attraverso diversi
studiato. strumenti comunicativi.
14Cogliere Puntare sulla Affrontare situazioni
relazioni anche laboratorialità e usare problematiche
complesse. quindi i laboratori come costruendo e verificando
Capacità logiche contesto per ipotesi e individuando le
ed espressive Stabilire l’apprendimento fonti e le risorse
confronti adeguate, raccogliendo
rilevando Richiedere di motivare le e valutando i dati,
analogie e proprie affermazioni. proponendo soluzioni,
differenze. utilizzando, secondo il
Stimolare la discussione e tipo di problema,
Cogliere legami il confronto di idee in contenuti e metodi delle
interdisciplinari classe. diverse discipline.
del fenomeno Stimolare al
studiato. collegamento tra
discipline.
Risolvere Individuare e
problemi. rappresentare,
elaborando
argomentazioni coerenti,
collegamenti e relazioni
tra fenomeni, eventi e
concetti, individuando
analogie e differenze,
coerenze e incoerenze,
cause ed effetti.
B) ATTIVITA’ DI RECUPERO
- sportello didattico,ovvero attività pomeridiane a sostegno dello studio individuale cui gli
studenti hanno avuto accesso previa prenotazione con le modalità e i tempi comunicati dai
docenti;
- attività di sostegno/potenziamento, ovvero attività pomeridiana per piccoli gruppi a
sostegno dello studio, regolata con modalità e tempi designati dal docente della disciplina;
es. nella lingua inglese in preparazione del test INVALSI e in preparazione della Seconda
Prova scritta;
- attività in itinere, nella quale il docente ha assegnato materiali e dato indicazioni che
guidassero lo studente nello studio personale.
15C) CLIL E PIANO TRENTINO TRILINGUE: ATTIVITA’ E MODALITA’ DI INTERVENTO
1 - CLIL: Content and Language Integrated Learning
Nel Corso Economico del nostro Istituto l’articolazione Relazioni Internazionali per il
Marketing è stata caratterizzata fin dall’inizio dalla scelta della metodologia CLIL. Questa
era infatti riconosciuta come un tratto distintivo del corso RIM rispetto al corso AFM prima
dell’attuazione del PianoTrentino Trilingue.
Da anni questo corso crede nell’importanza di assicurare lʼapprendimento integrato duale
di lingua e contenuto disciplinare nelle materie di indirizzo, come previsto dalle Linee
Guide della Riforma.
Nella Classe Quinta le ore CLIL di discipline curricolari di indirizzo sono state così
ripartite:
29 ore di Economia Aziendale in compresenza con la docente di lingua inglese
16 ore di Diritto in compresenza con la docente di lingua inglese
5 ore di Economia Aziendale tenute dalla docente disciplinarista, che è docente
CLIL certificata C1 nella lingua inglese.
Di seguito si riportano le conoscenze, abilità e competenze dei Moduli proposti nelle
discipline coinvolte nel corso del Triennio.
ECONOMIA AZIENDALE
Classe Terza: modulo di 28 ore su Motivation at work (compresenza docenti di
Economia Aziendale ed Inglese)
Contenuti: Teorie sulla motivazione (Taylor/Ford, Maslow, Herzberg, McGregor)
Sapere/saper fare:
comprendere che le tecniche di motivazione variano in relazione agli individui e alle
organizzazioni;
analizzare il significato del termine motivazione, il significato dell'idea di felicità nel
posto di lavoro e il legame tra felicità, motivazione e produttività;
analizzare un'indagine reale sulle maggiori cause di insoddisfazione sul posto di
lavoro;
cogliere concetti-chiave nella visione di alcuni importanti motivational thinkers;
costruire slides su quanto analizzato lavorando in gruppo; creare un video per presentare tali teorie immaginando di rivolgersi ad un pubblico
di compagni che studiano in una scuola secondaria - Corso Economico.
Classe Quarta: modulo di 30 ore su The Stock Exchange (il corso è stato tenuto dalla
docente di Economia Aziendale).
Contenuti: che cosa significa acquistare azioni di una azienda; confronto tra azioni ed
obbligazioni e studio di un caso: operare scelte nell'acquisto di azioni di aziende diverse
Sapere/saper fare:
comprendere lezioni da un sito americano di Khan Academy e dal sito Alanis
Business sull'argomento in oggetto;
prendere appunti e confrontare quanto compreso con compagni del gruppo
analizzare ed usare lessico specifico rilevante;
creare il video di una lezione su azioni ed obbligazioni avente per destinatari
studenti di scuola superiore ad indirizzo Economico;
analizzare opportunità e punti di debolezza di alcune aziende per valutare su quali
puntare nell'acquisto di azioni, dare argomentazioni per le scelte operate;
creare e filmare un role-play (gruppi di tre) nel quale una coppia si rivolge ad una
banca per avere indicazioni su come investire il denaro guadagnato nella gestione
di un B&B.
Classe Quinta: Economia Aziendale - modulo articolato in due parti. Durata complessiva
del percorso in compresenza (docente di Economia Aziendale e di Inglese): 29 ore.
1. Part One (14 ore effettuate nel Primo Periodo dell’anno scolastico): Modelli di
analisi della competitività di una azienda. In particolare:
SWOT analysis
Porter's 5 forces
Porter's Generic Strategies
2. Part Two (15 ore effettuate nel Secondo Periodo dell’anno scolastico):
analisi di un Marketing Plan – case study: Blue Sky Clothing
Marketing – tactics: lavori di gruppo su due tipologie testuali. In particolare:
▪ stesura di articoli promozionali relativi all’azienda di cui si è analizzato il
marketing plan▪ stesura di e-mails per la medesima azienda immaginando di lavorare per le
Risorse Umane di Blue Sky Clothing. Le scelte operate dovevano essere
congrue con il marketing plan analizzato.
sapere/saper fare:
comprendere lezioni in American English e British English su come si analizza la
competitività di una azienda;
prendere appunti e confrontare quanto compreso con compagni del gruppo;
analizzare ed utilizzare lessico specifico rilevante;
comprendere materiale autententico relativo ad aspetti che caratterizzano il
marketing plan;
analizzare un caso di studio: Blue Sky Clothing;
scaffolding: Marketing (tactics) analisi dei tratti distintivi di un articolo per newsletter
rispetto ad una email;
Working in the Marketing Department at Blue Sky Clothing: stesura di articoli per
newsletters su task specifici assegnati - lavori di gruppo con attività di supporto
anche in vista della Seconda Prova dell’Esame di Stato;
Working in the Human Resources Department at Blue Sky Clothing: stesura di
emails per il personale; lavori di gruppo con attività di supporto anche in vista della
Seconda Prova dell’Esame di Stato.DIRITTO (Docenti di Diritto e di Inglese in compresenza)
Classe Quinta
Durata del Modulo: 16 ore
Il percorso CLIL si è articolato in due ore alla settimana nel secondo periodo dell’anno
scolastico. Come è noto la modalità CLIL non è di tipo frontale, ma task-based.
Nella prima fase del modulo la classe era divisa in quattro gruppi di lavoro che dovevano
analizzare una tematica specifica di US Civics. E’ poi seguita una seconda fase nella
quale i singoli gruppi avevano a disposizione 2 ore ciascuno per presentare ai compagni le
tematiche approfondite, sostenendo con slide il proprio intervento (le presentazioni sono
state filmate). I singoli gruppi assegnavano successivamente dei task ai compagni per
verificare l’avvenuta comprensione o per approfondire alcuni aspetti particolarmente
significativi.
Contenuti: US civics
la Costituzione americana: separazione dei poteri e sistema di checks and
balances; task assegnati ai compagni su Bill of Rights: 2nd + 5th amendment;
ruolo del Presidente degli Stati Uniti secondo la Costituzione; task assegnati ai
compagni su chi ha votato per il Presidente Trump e collegamenti con la sua
politica;
il Congresso americano (Senate + House of Representatives); le lobbies e i partiti
politici (task assegnati ai compagni sulle tematiche che caratterizzano i due partiti
più importanti);
US Court of Justice e task assegnati agli studenti sulla pena di morte.
Il materiale proposto è autentico ed è stato utilizzato nel corso di US civics in una high
school dell’Illinois frequentata da una nostra studentessa due anni fa.
sapere/saper fare:
ricercare, selezionare ed analizzare materiale significativo per approfondire il tema
assegnato;
prendere appunti e confrontare quanto compreso con i compagni del gruppo;
negoziare con i compagni quali informazioni inserire nelle slide a sostegno della
propria esposizione;
analizzare ed utilizzare lessico specifico rilevante;
definire quali task assegnare ai compagni per farli riflettere sulla presentazioneproposta alla classe;
utilizzare la modalità più idonea per somministrare i task ai compagni e dimostrare
soft skills (communication and organisational skills + time management) nella
gestione di questa fase di interazione con la classe;
porre a confronto i tratti distintivi del sistema di governo statunitense con il sistema
di governo italiano;
portare argomentazioni a sostegno del sistema di checks and balances nel sistema
di governo americano.
2 - SETTIMANA LINGUISTICA
Al fine di favorire l’uso e lo sviluppo delle lingue anche al di fuori dal contesto della classe,
il Corso Relazioni Internazionali per il Marketing promuove un’esperienza plurilingue degli
alunni nei paesi di cui essi studiano la lingua.
Destinazione Tratti distintivi dell’esperienza
Classe Terza Tübingen in Settimana linguistica per tutta la classe della durata di
Germania 7 giorni, dal 14.05.2017 al 20.05.2017. Gli studenti
erano ospitati da famiglie tedesche e frequentavano le
lezioni al mattino. Nel pomeriggio venivano effettuate
escursioni con i docenti accompagnatori.
Classe Quarta Torbay/ Settimana linguistica per tutta la classe della durata di
Paignton, nella 8 giorni, con 15 ore di lezione (di 60 min) a livello B2 ed
contea del escursione a Bath. La sistemazione era in famiglia e gli
Devon, insegnanti accompagnatori hanno ricevuto i complimenti
Inghilterra. per la qualità della partecipazione alle lezioni, il
comportamento e la capacità relazionale con le famiglie
ospitanti.
Classe Quinta Granada in Settimana linguistica per tutta la classe della durata di
Spagna dal 7 giorni, dal 10.02.2019 al 16.02.2019. Gli studenti
10.02.2019 al erano ospitati da famiglie spagnole e frequentavano le
16.02.2019 lezioni al mattino. Nel pomeriggio venivano effettuate
escursioni con i docenti accompagnatori.
3) TIROCINIO ALL’ESTERO
Come è noto, le competenze nelle lingue straniere sono tra le competenze chiave del
cittadino europeo sia in prospettiva culturale sia di facilitazione nell’accesso al mercato del
lavoro e nella mobilità professionale.
Due studenti della classe hanno potuto partecipare al Progetto di Alternanza all’estero,
che il nostro Istituto ha promosso tra agosto e settembre 2018. Il tirocinio è stato
effettuato in Irlanda, a Cork per la durata di 4 settimane.D) ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: TIROCINI CURRICULARI, CASO DI STUDIO E
VISITE AZIENDALI
Nel corso del Triennio gli studenti sono stati coinvolti in varie attività relative ad aspetti
qualificanti del loro percorso.
1- TIROCINI FORMATIVI IN AZIENDA
Per quanto riguarda una analisi dettagliata delle prestazioni dei singoli alunni si rimanda
alle schede complessive di valutazione. E’ il caso di rilevare che tutti gli studenti hanno
superato abbondantemente le ore previste dalla normativa. Questa l’articolazione del
percorso:
Classe Terza 3 settimane di tirocinio in azienda tra fine maggio e metà giugno
Classe 2 settimane all’inizio dell’anno scolastico (settembre).
Quinta Due alunni hanno partecipato al Progetto di Eccellenza in Irlanda, ovvero
hanno potuto lavorare in azienda a Cork per quattro settimane, tra agosto
e settembre.
2 - CASO DI STUDIO
Il Progetto – di durata triennale – è stato realizzato da entrambe le classi Quinta A e B
dell’articolazione RIM.
L'idea è nata dalla volontà di creare sempre più sinergie tra la scuola e le Istituzioni, nel
pieno rispetto della legge "La buona scuola". Questo progetto rientra anche nell'ambito
dell'alternanza scuola-lavoro ( ex lege "La buona scuola").
L’obiettivo era di approfondire tematiche del Marketing territoriale attraverso la
realizzazione di brevi video clip relativi all’attività svolta da alcuni imprenditori stranieri che
hanno scelto Riva come luogo della loro attività imprenditoriale. In un’ottica di
orientamento del mercato si sono presi spunti da siti come visitLondon.com o
visitVenice.com al fine di stimolare anche l’interesse di potenziali turisti in visita al nostro
territorio.
Nel Secondo Biennio si sono effettuate interviste nelle quali tali imprenditori stranieri han-
no avuto l’opportunità di descrivere ciò che li ha spinti a lasciare il loro paese e trasferirsi
nella nostra zona, portando così il loro contributo all'offerta di servizi (itinerari per bikers,
imprenditorialità nel campo dello studio delle lingue, così come nel campo del surf, attività
di wedding planner, organizzazione di eventi).
Gli studenti hanno potuto ‘calarsi’ in compiti di realtà, quali riprese audio e video, montag -
gio e trasposizione delle testimonianze raccolte nelle varie lingue - inglese, tedesco, spa-
gnolo e italiano.
Ha trovato un suo spazio importante anche il coinvolgimento dell’Amministrazione locale
con l’intervista al sindaco di Riva del Garda. Anche di quest’ultima si sono prodotte dida-
scalie in inglese e tedesco per il video finale.Nella Classe Quinta si è concluso questo lavoro relativo alla promozione del nostro territo-
rio con la realizzazione del business plan relativo al progetto, dedicando circa 20 ore alla
sua elaborazione finale.
3 – VISITE AZIENDALI
Classe Terza CONSORZIO MELINDA S.C.A. CLES E
CANTINA MEZZOCORONA 29.03.2017
Classe Quarta CAMERA DI COMMERCIO – TRENTO 08.03.2018
E) CITTADINANZA E COSTITUZIONE
La classe ha aderito negli anni scolastici 2017/18 e 2018/19 ad alcune iniziative proposte dalla
Commissione giovani e salute e dal Dipartimento giuridico ed economico del Floriani.
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Itinerario progettuale proposto dalla commissione “Giovani e salute”
PREMESSA
L’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione riguarda tutto il percorso scolastico, dalla
scuola dell’infanzia alla scuola superiore, ed è finalizzato a sviluppare negli studenti
competenze e comportamenti di cittadinanza attiva, ispirati ai valori della legalità,
responsabilità, partecipazione e solidarietà. Esso ha l’obiettivo di costruire più ampie
competenze rispetto al tradizionale insegnamento dell’Educazione civica e la sua
realizzazione spetta a tutti gli insegnanti, in particolare ai docenti dell’area storico-
giuridico-sociale.
La normativa fa riferimento ad aspetti vari e differenziati ma tutti riconducibili nell’ambito
dell’insegnamento Cittadinanza e Costituzione. Si parla, infatti, di competenze civiche e
sociali, di spirito di iniziativa e di imprenditorialità finalizzate alla realizzazione di sé nonché
all’inclusione sociale e all’occupazione; la scuola viene, inoltre, individuata quale
strumento per la sostenibilità sociale, economica e ambientale e luogo privilegiato per lo
studio, l’approfondimento e la riflessione sui temi, i valori e le regole che costituiscono il
fondamento della convivenza civile. Appare evidente, nel contesto delineato, la centralità
della persona umana e il ruolo strategico affidato alla scuola quale articolazione dello
Stato sociale, nonché punto di raccordo e interlocuzione con le famiglie, gli enti locali e
tutte le agenzie culturali operanti sul territorio.
Il MIUR (c.m. n.86/2010) ha fornito, inoltre, indicazioni concrete sui contenuti
dell’insegnamento, che spaziano dalla conoscenza della Costituzione e degli Statuti
regionali ai documenti europei e internazionali, conoscenze da acquisire attraverso lo
studio e le esperienze formative trasversali tra le diverse discipline (dimensione integrata e
dimensione educativa che permea di sé l’intero processo di insegnamento/apprendimento)
il tutto finalizzato alla promozione di competenze e comportamenti sostanzialmente
valutabili. La valutazione, infine, “trova espressione nel complessivo voto delle discipline
delle aree storico-geografica e storico-sociale e influenza il voto di comportamento, per le
ricadute che l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione determina sul piano delle
condotte civico sociali espresse sia all’interno della scuola sia durante le esperienzeformative organizzate fuori dall’ambiente scolastico”. La partecipazione a queste ultime
prefigura l’accesso al credito scolastico.
OBIETTIVI
La società contemporanea richiede che ciascuno svolga il proprio ruolo in maniera
consapevole e costruttiva, in particolare spetta alla scuola il compito primario di adoperare
ogni risorsa idonea a far sì che i giovani si evolvano come cittadini del mondo, capaci di
vivere appieno il presente e di costruire un futuro che sia il migliore possibile. Consapevoli
di ciò e della fondamentale importanza degli insegnamenti correlati alla legalità e alla
cittadinanza attiva, si individuano gli obiettivi di seguito specificati:
promuovere la salute e il benessere per tutti e per tutte le età
creare le migliori condizioni, perché lo sviluppo delle capacità personali e
l’apprendimento siano alla portata di tutti
promuovere l’educazione di qualità, equa e inclusiva
dare impulso alla parità di genere
sostenere i valori del rispetto e della solidarietà
far sì che la tutela dell’ambiente sia percepita come necessità non più
procrastinabile e che tale consapevolezza si traduca in una molteplicità di gesti
quotidiani tali da rappresentare uno stile di vita ecocompatibile.
Di seguito un elenco delle attività realizzate nell’Istituto “Floriani” negli anni scolastici
2017/18 e 2018/19 su iniziativa della Commissione “Giovani e salute” e del Dipartimento
giuridico-economico.
ATTIVITA’ REALIZZATE
Finalità Titolo progetto Descrizione
Educare alla Ema pesciolino rosso Il valore della salute e della cura di sé
salute affermato attraverso l’informazione e la
riflessione sui rischi connessi anche a
gesti apparentemente innocui o alla
curiosità di provare una esperienza
nuova.
Educare alla Primo soccorso La solidarietà intesa come vicinanza e
solidarietà Colletta alimentare comprensione dell’altro, come il
Marcia della pace mettere se stessi in gioco per donare
Spettacolo “Abbracciando le e, inaspettatamente, per ricevere.
nuvole”
Educare alla Progetto legalità La legalità parte dai presupposti
convivenza imprescindibili della conoscenza e
dell’informazione; l’obiettivo è la
capacità di leggere criticamente la
Progetto sicurezza realtà per viverla da protagonisti
Quotidiano in classe responsabili e non da spettatori
passivi.Educare al rispetto Spettacolo “Abbracciando le La conoscenza della storia e della
dell’altro nuvole” cronaca contemporanea, l’attenzione
Progetto “Incontri a tema”: verso il valore della testimonianza per
Don Ciotti operare scelte consapevoli, per
Diletta Capobianco esprimere le proprie idee, per formare
Contro la violenza sulle la propria identità di persona umana
donne: mostra fotografica, rispettosa degli altri e di sé stessa.
Flashmob
27 gennaio: Giornata della
Memoria
Educare al rispetto “La differenza si fa in classe” Superare l’indifferenza verso i
dell’ambiente “M’illumino di meno” problemi che affliggono l’ambiente,
comprendere che piccoli gesti
quotidiani possono restituirci la qualità
della vita e garantirci il futuro.
Educare alla M.A.G. Le radici e la storia del proprio
conoscenza del territorio quale punto di partenza per
territorio abbattere, con l’arma della cultura,
ogni ostacolo che precluda la piena
realizzazione della persona e del
cittadino.
PROGETTO LEGALITA’
ANNO PERIODO ATTIVITA’ N° ORE
SCOLASTICO
2017/18 19 febbraio Incontro con la 2
Polizia Stradale
2017/18 8 marzo Conferenza presso 2 + 2 di viaggio
Camera di
Commercio di
Trento
2017/18 16-20 aprile Alcuni studenti 25 + 5 di preparazione relazioni
sono stati + 10 di viaggio
selezionati per
partecipare allo
Stage presso la
sede della Banca
d’Italia di Trento.
2018/19 11 marzo Conferenza con
Banca d’Italia, GdF 2½
e Agenzia delle
EntrateATTIVITA’ INTEGRATIVE E COMPLEMENTARI ALL’OFFERTA FORMATIVA
A) INTERVENTI FINALIZZATI ALLE CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE
Da decenni il nostro Istituto offre corsi pomeridiani con esperti madrelingua per
promuovere la Certificazione linguistica.
LINGUA INGLESE
Fin dalla Classe Seconda viene promossa l'opportunità di avere incontri pomeridiani di
conversazione; i corsi attivati hanno lo scopo di favorire il conseguimento delle
certificazioni Cambridge ESOL. Il percorso che i docenti di lingua inglese suggeriscono
agli studenti di seguire prevede:
Classe Seconda Corso di conversazione di livello B1 ed esame PET a giugno
Classe Terza Corso di conversazione di livello B2.1
Classe Quarta Corso di conversazione e di produzione scritta di livello B2.2 ed esame FCE a
giugno
LINGUA TEDESCA
Classe Terza Corso di conversazione per sostenere l’esame Zertifikat Deutsch B1 (di solito a
maggio) del Goethe-Institut
Classe Quarta Vista la complessità, l’esame Zertifikat Deutsch B1 può essere sostenuto anche
nella Classe Quarta.
LINGUA SPAGNOLA: nessuno studente di questa classe Quinta ha scelto di avvalersi
dell’opportunità offerta dalla docente di Spagnolo di seguire lezioni di livello B1 o B2 per
sostenere la certificazione DELE nella lingua spagnola.
B) USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE E ALTRI PROGETTI
Nell’articolazione RIM le Settimane Linguistiche sostituiscono i viaggi di istruzione. Di
seguito si riportano le uscite didattiche, le visite guidate e altri Progetti.
Classe Terza TRIBUNALE DI TRENTO (02.05.2017)
Visite guidate al MAG di Riva
Classe Quarta TEATRO: “ La locandiera” di Goldoni (22.02.2018)
Partecipazione al quiz linguistico 1,2,3 presso l’emittente
TRENTINO TV – TRENTO (22.03.2018)
PADOVA Cappella degli Scrovegni (27.03.2018)
Visite guidate al MAG di Riva
Progetto QUOTIDIANO IN CLASSE
Classe Quinta Progetto QUOTIDIANO IN CLASSE
Visite guidate al MAG. Visita guidata ai forti del Brione.
Visita guidata al Vittoriale degli Italiani – Gardone
CRITERI DI VALUTAZIONE E ATTRIBUZIONE DEI CREDITI SCOLASTICI
Per la valutazione degli apprendimenti e della capacità relazionale, il consiglio di classe ha
ripreso i criteri deliberati dal Collegio dei Docenti ed il Regolamento sulla valutazione
periodica e annuale degli apprendimenti della PAT.
Le valutazioni sono state raccolte attraverso prove di diverse tipologie:
Analisi di testi letterari e non. X Relazioni - ricerche- stesura di X
Elaborazioni a tema progetti
Esposizioni orali X Compito esperto X
Prove grafico-pratico X Prove di competenza X
Prove strutturate e/o semi-strutturate X Osservazioni sistematiche X
Questionari X
Gli indicatori di riferimento sono stati individuati come segue:
I progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza X
L’integrazione tra gli aspetti cognitivi e non cognitivi del processo di formazione X
L’impegno X
I livelli partecipativi dimostrati in classe X
L’attuazione di un efficace metodo di studio X
Si sono seguite le varie fasi della valutazione: iniziale, formativa, sommativa e finale, con
prove di varia tipologia. Il numero minimo di Prove è stato in relazione al numero di periodi
settimanali per disciplina secondo lo schema:
Numero periodi settimanali I Quadrimestre II QuadrimestreUno - Due Due Tre
Tre o più Tre Quattro
La competenza, come prefigurata nelle fonti normative interne e internazionali, è la
comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o
metodologiche in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e
personale. (Raccomandazione del Parlamento Europeo del 2008).
Pertanto, la didattica per competenze assegna un ruolo centrale all’allievo, considerato
nelle sue diverse dimensioni: cognitive, metacognitive, affettivo-socio-relazionali,
dimensioni sulle quali è basata anche l’attività di valutazione.
In ragione di ciò, questo Istituto individua i criteri per la valutazione degli apprendimenti
come esplicitati nel Progetto di Istituto che prevede l’espressione numerica della
valutazione in decimi, la comunicazione chiara e tempestiva allo studente, un congruo
numero e diverse tipologie di prove, la chiarezza circa gli obiettivi da raggiungere e la
predisposizione di adeguate griglie di valutazione. Tra gli indicatori adottati assume rilievo
la consapevole partecipazione alla vita della scuola, riferita sia al rendimento nelle diverse
discipline, sia ad un atteggiamento positivo che si traduce in puntualità delle consegne,
frequenza costante, disponibilità e attenzione verso i docenti e i compagni, senso di
responsabilità e volontà di progresso.
Si individuano, poi, quali criteri per l’attribuzione del credito scolastico:
media dei voti
consapevole e costruttiva volontà di migliorare il proprio livello di partenza
partecipazione attiva e propositiva alle attività promosse dall’Istituto
frequenza di corsi di lingue con conseguenti certificazioni
Nell’attribuzione del voto di capacità relazionale si è seguita la seguente tabella elaborata
dalla commissione del Collegio Docenti.
TABELLA INDICATORI PER LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITA' RELAZIONALE
La griglia propone 5 livelli, corrispondenti a voti, al fine di individuare per ogni allievo il
profilo più idoneo in termini di capacità relazionale secondo gli indicatori condivisi.
VOTO Correttezza e responsabilità del Partecipazione alla vita della scuola
comportamento
10 - 9 Comportamento corretto e Manifesta interesse e curiosità per le attività
responsabile, rispettoso delle curricolari e extracurricolare, contribuisce in
persone e delle regole della scuola modo evidente al dialogo educativo, offrendo il
in conformità agli obiettivi educativi proprio contributo, con spirito collaborativo, alle
stabiliti dal Consiglio di classe. iniziative della classe/della scuola,. secondo le
Nessun richiamo. proprie attitudini e competenze.
Frequenza regolare.
8 Comportamento complessivamente Interesse ed impegno complessivamente
corretto, adeguato alle circostanze, costanti, contribuisce al dialogo educativo e
sostanzialmente rispettoso delle partecipa alle attività didattiche secondo le
persone e delle regole della scuola, proprie attitudini e competenze. Frequenzaconforme agli obiettivi educativi complessivamente regolare.
stabiliti dal Consiglio di classe.
Possibili richiami compatibili con una
vivacità costruttiva
7 Comportamento essenzialmente Interesse ed impegno settoriali, necessita di
corretto e quasi sempre adeguato sollecitazioni per contribuire al dialogo
alle circostanze, talvolta poco educativo e non partecipa spontaneamente
conforme agli obiettivi educativi alle attività didattiche, secondo le proprie
stabiliti dal Consiglio di classe. attitudini e competenze. Frequenza non
Possibili richiami ma seguiti da un sempre regolare.
miglioramento del comportamento.
6 Comportamento non sempre Interesse superficiale e impegno saltuario,
corretto e talvolta non adeguato alle contribuisce con difficoltà al dialogo educativo
circostanze, oppure non del tutto partecipando episodicamente alle attività
conforme agli obiettivi educativi didattiche. Frequenza poco regolare e non
stabiliti dal Consiglio di classe. sempre giustificata adeguatamente.
Richiami non sempre seguiti da un
significativo miglioramento del
comportamento e/o provvedimenti di
sospensione ma con miglioramento
evidente.
5-4 Comportamento scorretto, non Disinteresse per le attività didattiche, non
adeguato alle circostanze anche partecipa al dialogo educativo, disturba
con gravi mancanze di rispetto per frequentemente. Frequenza irregolare con
le persone e per le cose/regole della numerose assenze non giustificate.
scuola. Reiterati richiami e/o
provvedimenti di sospensione dalle
lezioni con inadeguato percorso
successivo di miglioramento del
comportamento.FASCICOLO n. 2
Relazioni finali e programmi didattici relativi alle singole
discipline:
discipline dell’area comune
discipline dell’area di indirizzo
Per i criteri di valutazione delle singole discipline si rimanda
alle relazioni dei docenti.Puoi anche leggere