"Prendersi cura di chi si prende cura" - Associazione Sclerosi Tuberosa

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"Prendersi cura di chi si prende cura" - Associazione Sclerosi Tuberosa
Notiziario dell’Associazione Sclerosi Tuberosa ONLUS
                                                                                                                                                      (D.L. 460 4/12/97) - Anno XV - numero 3/4 - Luglio - Settembre 2016

                                                                                                                                                             Rubrica sociale:
Poste italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2 e 3, Roma/Aut. n. 146/2008

                                                                                                                                                             la nuova legge
                                                                                                                                                             “Dopo di noi”

                                                                                                                                                             Rubrica medica:
                                                                                                                                                             approfondimenti
                                                                                                                                                             sull’epilessia

                                                                                                                                                             Informazioni
                                                                                                                                                             dalle sedi
                                                                                                                                                             regionali

                                                                                                                                                               “Prendersi cura
                                                                                                                                                            di chi si prende cura”
"Prendersi cura di chi si prende cura" - Associazione Sclerosi Tuberosa
In ricordo di Maurizio ...
                                                                                                                                       Luglio/Settembre 2016

Ciao, Maurizio…
                                                                                                                                                       n 3/4

                                                                                                                                                      pag. 2

In ricordo di Maurizio Musolino,
direttore di Aessetì News da agosto 2014 a agosto 2016,
che ci ha lasciati l’8 settembre, pubblichiamo estratti di suoi
scritti e alcune testimonianze di chi in AST l’ha conosciuto…

C
      ar@ amic@, eccomi a firmare          quello di rendere la rivista sempre di       ma la passione e la volontà di non di-
      come direttore responsabile          più uno strumento di socialità e di          sperdere il patrimonio di conoscenze
      per la prima volta la vostra ri-     informazione, integrando pagine dove         e di umanità rappresentato dall’AST li
vista Aesseti news. Con molti di voi       si raccontano le esperienze delle fa-        ha fatti resistere e andare avanti. Una
ho avuto il piacere di fare cono-          miglie con contributi professionali          comunità straordinaria che in que-
scenza durante i primi due giorni          sulla malattia. Una rivista piacevole        st’anno ho imparato a conoscere e
dello StareAssieme 2014 a Tarquinia,       da leggere e da far leggere ad amici         apprezzare. Una comunità che mi ha
con altri invece è questa la prima         e parenti. Ma per realizzare ciò serve       arricchito e che ringrazio. […]
occasione per conoscerci.                  l’aiuto di Voi tutti. Un contributo          Maurizio Musolino, Aessetì News N°
In queste settimane ho avuto l’op-         attivo. Per questa ragione vi invito         4/2015 p. 17
portunità di immergermi nel vostro         a raccontare le vostre esperienze
mondo attraverso la lettura degli          mandando note e brevi articoli alla
articoli e vi assicuro che è stata una     redazione di Aesseti.
esperienza unica. Assolutamente            […] Un grazie va però innanzitutto
ricca. Un anticipo lo avevo comun-         a tutti Voi, che leggendoci date un
que avuto venendo all’evento di Tar-       senso al nostro lavoro. Ciao
quinia, che è stato per me una pia-        Maurizio Musolino, Aessetì News N°
cevole occasione per iniziare a            4/2014 p. 3
conoscervi. Credo infatti, che sia         […] I soci AST ora dopo ora hanno
fondamentale unire la mia direzione        impregnando della loro umanità quella
della rivista Aesseti ad un legame,        sala, con i loro sorrisi, le loro indisci-    AESSETI NEWS
anche umano, con la vostra asso-           pline e la loro sete di sapere come           Notiziario dell’Associazione Sclerosi
                                                                                         Tuberosa ONLUS
ciazione e i soci che ne fanno parte.      avere risposte ai dubbi che attana-           Pubblicazione trimestrale
Nella mia carriera lavorativa mi sono      gliano la quotidianità del loro esistere.
spesso occupato di raccontare le           E’ oramai più di un anno che seguo            Anno XV Numero 03/2016
                                                                                         luglio/agosto/settembre
difficoltà e le gioie della vita quo-      l’AST, nonostante la mia ritrosia a ri-       Registrato c/o il Tribunale di Roma
tidiana. Ho incrociato entusiasmi e        cordare nomi e luoghi di origine i visi       n° 279/02 del 7.6.2002
purtroppo mi è toccato raccontare          li riconosco, mi sorridono e mi do-
                                                                                         Direttore responsabile:
anche drammi e tragedie. Ho cercato        mandano del nostro giornale, una cosa
                                                                                         Marco Michelli
di farlo sempre con il massimo ri-         piacevole. Queste donne e questi uo-          marcomwm@inwind.it
spetto per le persone che avevo da-        mini hanno superato prove difficili in
vanti. E’ questa è la bussola che da       questi mesi, un doloroso cambio di            In redazione:
                                                                                         Marco Michelli, Liliana Gaglioti
sempre guida il mio lavoro.                guardia alla guida dell’AST rischiava
L’obiettivo per i prossimi numeri è        di mandare in fumo il lavoro di anni,         Collaborazioni:
                                                                                         Francesca Macari, Paolo Curatolo, Angelo
                                                                                         Russo, Giuseppe Gobbi, Romina
                                                                                         Moavero, Anna Iole Marcucci, Gabriella

  C
         on una tristezza infinita ho      di tutti e nel quale tutti possono            La Rovere, Sabrina Paola Banzato, Mario
        accolto la notizia della morte     dare il loro prezioso contributo.             Loi, Antonietta Sini, Grazia Dettori, Bruna
                                                                                         Donazzan, Monica Monduzzi, Raffaella
        di Maurizio Musolino, diret-       Non si è mai sottratto all’impegno            Cavalleri, Dario Giacomini, Oronzo
  tore da due anni del nostro gior-        che si era assunto neanche negli              Plantone, Renato Burigana, Antonio
  nale, che non ce l’ha fatta a scon-      ultimi mesi quando il suo fisico              Fazzi, Giorgio Busnardo.
  figgere il male incurabile che lo        era già molto provato. Ci lascia              Grafica:
  ha improvvisamente colpito.              una persona splendida e ci lascia             4DRG snc • Via del Serbatoio, 26
  In questi anni Maurizio ha collabo-      in eredità la consapevolezza del-             00054 Fiumicino, RM •
                                                                                         www.4drg.com
  rato con noi con entusiasmo, soli-       l’importanza di essere umili e di
  darietà e grande amicizia. E’ entrato    saper ascoltare e mediare.                    Finito di stampare il 8 luglio ‘16
  con tanta umiltà e dedizione nelle       Grazie Maurizio a nome dell’AST               c/o Mondo Stampa srl
  nostre problematiche e dinamiche         tutta, non ti saremo grati mai ab-            Via della Pisana, 1448 • Roma
  difficili, aiutandoci a portare nelle    bastanza. Riposa in pace.
  case dei soci un giornale alla portata   Francesca Macari, Presidente AST
"Prendersi cura di chi si prende cura" - Associazione Sclerosi Tuberosa
In ricordo di Maurizio ...
Luglio/Settembre 2016

                                                                                          C
n 3/4                                                                                           i eravamo conosciuti a Tarqui-     delle tue grandi competenze ed             via da noi si è manifestato. Ricordo
                                                                                                nia nell’estate del 2014 durante   esperienze, senza mai importi sul          i tuoi quasi tre mesi di degenza: eri
pag. 3                                                                                          la vacanza associativa AST,        campo utilizzando la tua militanza         a 200 metri dal mio luogo di lavoro,
                                                                                          quando avevi da poco preso le redini,    o appartenenza, anzi, a molti di           ma non sono venuto a trovarti, al-
                                                                                          come direttore, di questo nostro tri-    noi, tutto ciò si è palesato nei tristi    ternato a Manuela, tutte le volte
                                                                                          mestrale. Mentre sul lungomare si        giorni del tuo addio. La tua direzione     che avrei voluto. Sei stato discreto
                                                                                          disquisiva dei progetti futuri piut-     del giornale è avvenuta con grande         anche nel dolore, senza clamore, con
                                                                                          tosto che della patinatura della carta   stile, con la capacità di lasciar par-     gentilezza, schivo alle nostre offerte
                                                                                          percepivo in te una profonda serenità    lare i principali ‘attori’’, cioè le fa-   di disponibilità e di aiuto per le
                                                                                          d’animo, un forte impegno civile,        miglie, gli affetti da sclerosi tube-      quali ci ringraziavi. Il tessuto delle
                                                                                          una grande disponibilità.                rosa, i giovani ragazzi che con gioia      tue amicizie più profonde ti ha di-
                                                                                          Hai assistito al periodo di profonda     portavano le loro storie, forse in un      scretamente protetto. Ti piaceva an-
                                                                                          trasformazione della nostra Asso-        modo ‘’giornalisticamente discuti-         che quel luogo, l’ospedale di Modena;
                                                                                          ciazione, con il radicale cambio ai      bile’’, ma sapevi che serviva così.        sapevi di essere in un centro d’ec-
                                                                                          vertici e ci hai sempre sostenuto.       Quando ti dissi che ero di Modena ti       cellenza e il tuo trasferimento a
                                                                                          Ti sei aperto a noi, entrando in         brillarono gli occhi: avevi tanti amici    Roma dopo aver trovato chi potesse
                                                                                          punta di piedi, senza fare invadenza     nella mia città e con fervore mi rac-      proseguire le cure a quei livelli aveva
                                                                                                                                   contasti dell’evento che tutti gli anni    dato a noi grandi speranze.
                                                                                                                                   a febbraio si svolgeva nella città         Purtroppo non è stato così; i passi
                                                                                                                                   emiliana e che ti vedeva come figura       del tuo cammino con noi sono stati
                                                                                                                                   di spicco inerente le problematiche        pochi, ma le tue impronte rimar-
                                                                                                                                   del Medio Oriente.                         ranno per sempre… Ciao, Maurizio!
                                                                                                                                   E proprio a Modena nel febbraio di
                                                                                                                                   quest’anno, il male che ti ha portato              Paolo Cuoghi, Tesoriere AST

                                                                                                                                     IN RICORDO DI MAURIZIO… 2                • Una super bellissimissima va-
                                                                                                                                     EDITORIALE                       4       canza
                                                                                                                                   • Uno sconvolgimento di emozioni
                                                                                                                                   e affetti                                     ATTIVITÀ AST E FUNDRAISING 16
                                                                                                                                                                              • Perché ci credo…
                                                                                                                                     RUBRICA MEDICA                   5       • “Note di speranza”
                                                                                                                                   • Formulazione topica di sirolimus
                                                                                                                                   • La ricerca del tubero “parlante”            RUBRICA SOCIALE                 18
                                                                                                                                   • Disabilità cognitiva nei bambini         • “Dopo di noi”
                                                                                                                                   con ST                                     • “Dopo di noi” non basta

                                                                                          C
                                                                                                ’è tanto dolore nella perdita
         Tutto il materiale iviato alla redazione non ne assicura la sua pubblicazione.

                                                                                                di una persona buona che             RICERCA                          8          RUBRICA SOCIO-ECONOMICA 19
                                                                                                è impossibile scrivere con         • Dare voce ai malati rari: si può!        • Non un’ora di meno
                                                                                          semplici parole il dolore che ab-        • La vita e le opere di Bourneville
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                                                                                          biamo, ma a te le parole semplici                                                      FUORI FUOCO                     20
                                                                                          piacevano quindi ci proverò…               ESSETI CAREGIVER                 12      • La “Splendida comunità”
                                                                                          Ognuno di noi porta nel cuore            • “Prendersi cura di chi si prende
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                                                                                          un pezzo di qualcuno che ci ha           cura”                                         DALLE SEDI REGIONALI            22
                                                                                          lasciato, tu mi hai lasciato alcuni                                                 Emilia Romagna, Puglia, Sardegna
                                                                                          ricordi che porterò sempre con             QUI C’E’ RETE                    13
                                                                                          me, come i pranzi “rubati” (tu           • Su Berchidda                                REFERENTI MEDICI 25
                                                                                          sai di cosa parlo :D) o la splen-        • Sostegno alla disabilità in Sar-            I DELEGATI AST 28
                                                                                          dida cena a Bari dove abbiamo            degna
                                                                                          parlato, riso e scherzato.               • Alice al Museo del vino                     DEDICA SPECIALE 30
                                                                                          Solo per un po’ anche se quel                                                          MODULO 31
                                                                                          po’ è più grande di qualsiasi altro        WEEKEND GRAPPA                   15
                                                                                          po’… nessuno muore se vive in            • Weekend sociale sul Grappa 2016
                                                                                          chi resta! Ciao Mau!

                                                                                                                    Arianna
"Prendersi cura di chi si prende cura" - Associazione Sclerosi Tuberosa
Editoriale
                                                                                                                                   Luglio/Settembre 2016
                                                                                                                                                   n 3/4

Uno sconvolgimento                                                                                                                                        pag. 4

di emozioni e affetti
Tutti gli anni quando finisce la va-          l’Istituto Sacra Famiglia. Gireremo       e persone che nel nostro cammino
canza mi sembra che si sia chiuso             in tante Regioni fino a che le fi-        lasciano tracce indelebili e senti-
un anno e ne inizi un altro.                  nanze ce lo permetteranno e con-          menti di gratitudine e amicizia molto
La vacanza…. Questo terremoto di              divideremo questo progetto con altri      forti. La vita continua per noi terreni   Francesca Macari
                                                                                                                                  Presidente Nazionale A.S.T. onlus
emozioni e affetti che ti porti dietro        possibili sponsor, perché crediamo        e bisogna cercare di viverla al meglio;   presidente@sclerosituberosa.org
per un anno intero e che ti danno la          sia importante, se possibile, poter       al funerale di Francesco il prete ha
carica per non mollare lasciandosi            dare risposte a tante famiglie.           detto che “la vita di Francesco con
prendere dalla stanchezza.                    Salutiamo con favore l’approvazione       la sua disabilità non è stata inutile
L’organizzazione dello ‘Stare Assieme’        della legge sul “Dopo di Noi” che         e faticosa, ma ci ha insegnato a es-
si è affinata nel tempo; abbiamo cer-         cercheremo di analizzare a fondo per      sere più buoni e pazienti verso gli
cato di analizzare i bisogni e le pro-        poter aiutare chi ha bisogno con          altri e a guardare il diverso con gli
blematiche per trovare una soluzione          notizie il più possibile provate e        stessi occhi con cui si guarda una
valida per tutti. E’ senz’altro il progetto   certe. Tutte le nuove leggi sulla di-     qualsiasi persona”. Io non sono cre-
più impegnativo, economicamente e             sabilità e sulle malattie rare, non       dente, ma ho fatto mie queste parole
per il lavoro organizzativo. La presenza      ultima l’approvazione dei nuovi LEA,      e credo che tutti dovremmo farne
di tante famiglie è una gioia, ma             che portano delle novità sulle pre-       tesoro per superare i momenti di
anche un grande carico di responsa-           stazioni mediche riguardanti le ma-       sconforto e farli diventare punti di
bilità. E’ stata un successo grazie al-       lattie rare, le metteremo sul nostro      forza, per migliorare la loro e nostra
l’organizzazione ma anche ad una              sito a disposizione di chiunque de-       qualità della vita, perché tutti hanno
struttura che sapeva trattare con pro-        sideri consultarle.                       diritto a una vita dignitosa e serena
fessionalità e cortesia con gruppi            L’informazione è importante per tutti     per quanto una malattia lo possa
grandissimi, e grazie ad educatori e          noi, ma deve essere un’informazione       concedere. Nel momento del bisogno
volontari, sempre attenti e disponibili       seria e certificata; non abbiamo bi-      l’AST ha sempre qualcuno che arriva
a tutte le nostre esigenze. Ci sarà si-       sogno di frasi d’effetto o di notizie     in soccorso. Con grande gioia an-
curamente da lavorare, ma sono sicura         devianti, che ci fanno solo perdere       nuncio il ritorno di Marco Michelli
che, con l’impegno di tutti, potremo          tempo ed energie, e sarà nostra cura      alla guida del nostro giornale.
nuovamente organizzare uno ‘Stare             cercare sempre di essere informati        Marco ha diretto il giornale per tanti
Assieme’ ancor più piacevole.                 da fonti attendibili.                     anni quando l’AST si trasformava e
Finisce la vacanza e con essa si              Mentre cerco di raccogliere le idee       ci ha insegnato come comunicare
chiude il progetto “Qui c’è rete” che         per questo pezzo mi sono giunte           aiutandoci nel nostro percorso. Ora
ci ha permesso di iniziare un lavoro          gravi notizie: la perdita di due per-     ha accettato con entusiasmo di ri-
molto importante sulla necessità di           sone: Francesco Petroni, fratello della   tornare a collaborare con noi. Ben-
attivare soluzioni per le famiglie,           nostra splendida psicologa del Co-        tornato Marco e buon lavoro!
sempre più numerose che, quotidia-            mitato Scientifico, e la perdita del      Con questo spirito positivo vi aspetto
namente, devono affrontare problemi           nostro direttore del giornale, Mauri-     numerosi all’assemblea di ottobre a
molto pesanti legati all’aggressività,        zio Musolino, che non ce l’ha fatta       Genova e spero di poter sempre la-
a problemi comportamentali impor-             a sconfiggere il male che lo aveva        vorare in sintonia con i bisogni di
tanti e all’autismo. In tante Regioni         colpito. E’ doloroso perdere familiari    tutti noi.
abbiamo cercato di informare per
formare perché solo con la cono-
scenza e la giusta informazione i
problemi si possono tamponare e
diventare meno faticosi.
E’ partito nel frattempo il progetto
“Essetì caregiver”, approvato e co-
finanziato dal Ministero del lavoro
e delle politiche sociali, che si pone
l’obiettivo di aiutare famiglie e cen-
tri di cura con percorsi di forma-
zione e counseling, in collabora-
zione con il professor Moderato e
"Prendersi cura di chi si prende cura" - Associazione Sclerosi Tuberosa
Rubrica Medica
Luglio/Settembre 2016
n 3/4

pag. 5                             Formulazione
                                   topica di sirolimus
                                   per il trattamento degli
                                   angiofibromi facciali
Paolo Curatolo
Direttore UOC Neuropsichiatria

                                 I
Infantile - Policlinico                segni cutanei sono tra le mani-    zionale in particolare negli adole-      angiofibromi facciali. La formula-
Universitario Tor Vergata             festazioni più frequenti della      scenti e nei giovani adulti. Nel-        zione topica, che non è in commer-
                                      sclerosi tuberosa e tendono a       l’esperienza della clinica di Neurop-    cio in Italia, è preparata dal farma-
                                 comparire secondo un ordine cro-         sichiatria Infantile del Policlinico     cista in un laboratorio ad hoc in
                                 nologico. Gli angiofibromi facciali      di Tor Vergata ottimi risultati sono     base a una prescrizione medica ma-
                                 compaiono in genere dai 3 anni di        stati ottenuti con il trattamento di     gistrale destinata ad un determinato
                                 età e tendono successivamente ad         everolimus per via sistemica nei pa-     paziente secondo le norme di buona
                                 aumentare di numero e dimensione.        zienti che sono entrati nei trial cli-   preparazione presenti nella Farma-
                                 Gli angiofibromi facciali sono ini-      nici per la terapia degli astrocitomi    copea ufficiale. Per eventuali infor-
                                 zialmente solo delle piccole papule      cerebrali e degli angiomiolipomi re-     mazioni inviare una mail a cura-
                                 tondeggianti di colore rosa o rossa-     nali. È ora disponibile una prepara-     tolo@uniroma2.it
                                 stre presenti prevalentemente in-                     zione topica di sirolimus
                                 torno al naso e alle labbra. Ini-                      per il trattamento degli
                                 zialmente molto piccolo e poche
                                 numerose possono crescere gradual-
                                 mente di numero e di
                                 volume, determinando
                                 particolarmente negli
                                 adolescenti e
                                 nei      giovani
                                 adulti problemi
                                 estetici che
                                 possono avere
                                 impatto nega-
                                 tivo sulle loro re-
                                 lazioni sociali.
                                 Queste lesioni cutanee
                                 sono anch’esse dovute a
                                 una disregolazione del sistema
                                 mTOR che regola processi cellu-
                                 lari importanti come la crescita
                                 e la proliferazione delle cellule
                                 e l’angiogenesi. Numerosi studi
                                 hanno dimostrato che gli inibitori
                                 selettivi di mTOR sono in grado di
                                 bloccare l’eccessiva attività del pa-     Anche il sant’Orsola di Bologna si aggiunge alla già lunga lista di pro-
                                 thway mTOR ripristinando la normale       fessionisti e strutture che prescrivono la rapamicina per uso topico
                                 regolazione della crescita e della        nella cura degli angiofibromi.
                                 proliferazione cellulare e riducendo      Doveroso ricordare che oltre 3 anni fa l’Associazione aveva deliberato
                                 il volume degli astrocitomi cerebrali     l’appoggio, anche finanziario, ad un trial clinico promosso dall’équipe
                                 e degli angiomiolipomi renali. Un         della professoressa Neri. Purtroppo veti incrociati di autorità, come
                                 risultato analogo si può ottenere a       AIFA, e, successivamente, il diniego a utilizzare prodotti galenici
                                 livello delle lesioni cutanee che pos-    esterni, hanno portato all’impossibilità di proseguire nella sperimen-
                                 sono essere ridotte di volume e in        tazione. Siamo felici che anche questa struttura, così importante, da
                                 particolare un’evidente riduzione         oggi la possa prescrivere.
                                 dell’arrossamento, un risultato di                                                         Consiglio Direttivo AST
                                 rilievo per migliorare l’aspetto rela-
"Prendersi cura di chi si prende cura" - Associazione Sclerosi Tuberosa
Rubrica Medica
                                                                                                                                Luglio/Settembre 2016
                                                                                                                                                n 3/4

La ricerca del                                                                                                                                         pag. 6

tubero “parlante”
nei pazienti con ST
ed epilessia                                                                                                                   Angelo Russo
                                                                                                                               UOC di Neuropsichiatria Infantile
                                                                                                                               IRCCS – Istituto delle Scienze
                                                                                                                               Neurologiche di Bologna
                                                                                                                               Ospedale Bellaria – Bologna

                                         a libertà da crisi (60%)
                                         o un marcato miglio-
                                         ramento nel controllo
                                         delle crisi stesse grazie
                                         al trattamento chirur-
                                         gico. Sfide particolari
                                         nella Sclerosi Tuberosa
                                         sono rappresentate
                                                                                                                               Giuseppe Gobbi.
                                         dalla presenza di tu-                                                                 Neuropsichiatra Infantile
                                         beri multipli, di mol-                                                                Bologna

                                                                                                                         2
                                         teplici tipi di crisi e di
                                         multifocalità all’EEG. I
                                         soggetti con queste caratteristiche
                                         clinico-elettrofisiologiche spesso
    1                                    sono giudicati non candidabili alla
                                         chirurgia resettiva.
    3                                    L’obiettivo primario del workup pre-
                                         chirurgico nella STC, pertanto, è quello
                                         di localizzare la zona epilettogena
                                         (cioè la corteccia che genera le crisi
                                         epilettiche, la rimozione o lo scolle-
                                         gamento della quale si tradurrebbe in
                                                                                                                     4
                                         libertà dalle crisi), differenziandola
                                         bene dalla corteccia funzionalmente
                                         integra circostante (detta corteccia       di localizzazione della zona epilet-       Figura 1. Risonanza
                                                                                                                               magnetica.
                                         eloquente), per garantire che non sia      togena, guidando l’asportazione con        Legenda: A, B: Tuberi; C:
                                         la stessa chirurgia resettiva a creare     l’ausilio della elettrocorticografia       Noduli subependimali; D:
                                                                                                                               Nodulo subependimale

L
      ’epilessia è uno dei sintomi       a sua volta deficit neurologici.           intraoperatoria. Alcuni autori con-        (punta di freccia) ed
      principali della Sclerosi Tube-    La pianificazione dell’intervento chi-     cordano che in questi casi anche i         Astrocitoma
      rosa, infatti è presente nel 90%   rurgico dovrebbe essere determinata        dati che emergono dalla SPECT cri-         Gigantocellulare (freccia);
                                                                                                                               E: Treno migratorio di
dei casi. In epoche precoci della vita   durante meeting interdisciplinari          tica (indagine funzionale di difficile     neuroni; F: Tuberi ad
circa i due terzi dei pazienti hanno     basati su dati mutimodali (semeio-         attuazione in età pediatrica) (Figura      aspetto cistico.

crisi che possono essere difficili da    logia della crisi, stato neurologico,      1) dovrebbero essere concordanti           Figura 2. SPECT critica.
controllare con i farmaci antiepilet-    EEG critico ed intercritico, neuroim-      all’EEG e alla RM encefalo per im-
                                                                                                                               Figura 3. PET con
tici. Poiché sono molto elevati i ri-    magini). Il candidato ideale per la        plementare l’accuratezza della va-         amitriptofano.
schi connessi a disturbi dello svi-      chirurgia dovrebbe presentare dati         lutazione prechirurgica non invasiva.
                                                                                                                               Figura 4. DTI Trattografia.
luppo, in pazienti con crisi molto       semeiologici, elettroencefalografici       E’ importante sottolineare che negli
frequenti è importante individuare i     e neuroradiologici (studio non in-         ultimi anni molte indagini di neu-
criteri che permettono di selezionare    vasivo) convergenti su un largo tu-        roimmagine funzionale stanno pren-
i soggetti candidabili al trattamento    bero o su una specifica regione con        dendo piede nella valutazione pre-
chirurgico dell’epilessia, tanto più     diversi tuberi. In questi casi si do-      chirurgica non invasiva dell’epilessia
che le recenti segnalazioni di lette-    vrebbe eseguire la resezione chirur-       nei pazienti con Sclerosi Tuberosa
ratura medica riportano una signifi-     gica del tubero o dell’area di tuberi      come, ad esempio, la PET con ami-
cativa probabilità di andare incontro    senza l’ausilio di procedure invasive      notriptofano (Figura 2), la DTI-trat-
"Prendersi cura di chi si prende cura" - Associazione Sclerosi Tuberosa
Rubrica Medica
Luglio/Settembre 2016
n 3/4                          5                                               7                                              cerebrali per la localizza-
                                                                                                                              zione della zona epiletto-
pag. 7                                                                                                                        gena. La possibilità di riu-
                                                                                                                              scita dell’intervento in
                                                                                                                              questi casi è però inferiore.
Figura 5. SISCOM                                                                                                              I soggetti con lesioni epi-
                                                                                                                              lettogene mal definite, in-
Figura 6.
Magnetoelettroencefalogra                                                                                                     vece, dovrebbero proprio
fia.                                                                         roradiologiche (figura 4), la ma-      essere esclusi dalla chirurgia.
Figure 7. Localizzazione                                                     gnetoelettroencefalografia (Fi-        In conclusione, la chirurgia dell’epi-
tridimensionale della zona                                                   gura 5) e le tecniche di loca-         lessia nei pazienti con sclerosi tu-
epilettogena
                                                                             lizzazione tridimensionale della       berosa rappresenta un’arma tera-
                                                                             zona epilettogena (Figura 6).          peutica aggiuntiva di crescente
                                                                             Nei casi in cui gli studi non in-      interesse scientifico, ma che an-
                                                                             vasivi mostrino una diffusa e          drebbe proposta solo in casi con
                               6                                             mal definita regione con tuberi        crisi molto frequenti ed interferenti
                                                                             multipli, si creerebbe inevita-        con lo sviluppo cognitivo e com-
                              tografia (Figura 3), tecniche di sot-      bilmente la necessità di procedere         portamentale del bambino, e che
                              trazione di immagini funzionali e          con gli studi invasivi, cioè con l’im-     andrebbe riservata esclusivamente
                              di sovrapposizione di immagini neu-        pianto di elettrodi subdurali/intra-       a casi altamente selezionati.

                              Disabilità cognitiva
                              nei bambini con ST:
                              uno studio di risonanza magnetica
                              In questo breve riassunto riportiamo       stanza bianca, e le complicazioni neu-     neuropsicologica (comprensiva di va-
                              i risultati dello studio recentemente      rocognitive, abbiamo voluto valutare       lutazione di sviluppo, interviste stan-
                              pubblicato sulla rivista scientifica       l’effetto di crisi a insorgenza precoce    dardizzate per indagare l’eventuale
                              internazionale Epilepsy & Behavior         e resistenti al trattamento farmaco-       presenza di sintomi di iperattività,
                              (White matter disruption is asso-          logico sulla sostanza bianca cerebrale     disattenzione, o di tratti autistici, e
Romina Moavero
Neuropsichiatra infantile     ciated with persistent seizures in         mediante l’utilizzo di recenti tecniche    quando necessario valutazioni speci-
Ospedale Pediatrico Bambino
Gesù
                              tuberous sclerosis complex, Epilepsy       di risonanza magnetica (chiamate ten-      fiche per la diagnosi dei disturbi dello
                              & Behavior 2016).                          sore di diffusione e trattografia) in      spettro autistico) e una risonanza ma-
                              I bambini con sclerosi tuberosa ed         grado di fornire informazioni sull’in-     gnetica cerebrale con l’aggiunta di
                              esordio di crisi nei primi anni di vita    tegrità della sostanza bianca e quindi     alcune sequenze specifiche. Dalla ri-
                              sono maggiormente a rischio di an-         sulla connettività cerebrale. Abbiamo      sonanza magnetica è emerso che i
                              dare incontro ad epilessia farmaco-        quindi valutato le caratteristiche della   bambini con persistenza di crisi epi-
                              resistente, disabilità cognitiva e di-     sostanza bianca nei bambini con per-       lettiche mostravano una connettività
                              sturbi dello spettro autistico. L’esatto   sistenza di crisi confrontati con i bam-   globalmente ridotta in tutte le aree
                              meccanismo con cui questo avviene          bini liberi da crisi, per cercare di va-   esplorate. Le differenze maggiori però
                              non è ancora noto. Inoltre ad oggi         lutare il reale impatto delle crisi sul    (statisticamente significative), si
                              non abbiamo neanche dei metodi             cervello in via di sviluppo. Sono stati    sono osservate in aree fondamentali
                              che ci permettano di monitorizzare         inclusi nello studio 20 bambini con        per lo sviluppo di funzioni cruciali,
                              il danno dovuto alle crisi epilettiche     diagnosi di sclerosi tuberosa ed esor-     quali le abilità verbali, le funzioni
                              ripetute nei primi anni di vita.           dio di crisi epilettiche nei primi 3       cognitive e le funzioni esecutive.
                              Negli ultimi anni, nella letteratura       anni di vita, e sono quindi stati sud-     Questi dati suggeriscono quindi che
                              medica, sono notevolmente aumentati        divisi in due gruppi in base alla per-     le crisi ripetute determinano delle si-
                              dati scientifici che sottolineano l’im-    sistenza di crisi o meno. I bambini        gnificative anomalie della sostanza
                              portanza della sostanza bianca cere-       inclusi avevano un’età compresa tra i      bianca, impedendo il normale svi-
                              brale nel determinare le manifestazioni    9 mesi e i 10 anni. Tutti hanno effet-     luppo delle funzioni sopracitate e
                              neurologiche e neurocognitive. Per         tuato i normali accertamenti normal-       fornendo così un’ulteriore spiegazione
                              tale motivo, nell’ipotesi di una rela-     mente effettuati nel corso del follow-     del legame tra crisi epilettiche e pro-
                              zione tra le crisi persistenti, la so-     up, con una approfondita valutazione       blemi neurocognitivi.
Ricerca
                                                                                                                                 Luglio/Settembre 2016
                                                                                                                                                 n 3/4

Dare voce ai                                                                                                                                          pag. 8

malati rari: si può!
L
       o scorso 29 gennaio ho conse-        sembra essere facile, per un malato      ste l’AST, che per le famiglie di questi
      guito la Laurea Magistrale in         raro è tutto molto più complicato.       malati è un punto di riferimento
      Farmacia presso l’Università de-      Per esempio mio cognato, pur-            importante al quale aggrapparsi per
gli Studi “La Sapienza” di Roma, di-        troppo, è affetto da una forma grave     qualsiasi dubbio, confronto, aiuto         Anna Iole Marcucci
                                                                                                                                Laureata in farmacologia
scutendo la tesi in Biologia Mole-          di TSC, nella quale è stato maggior-     o semplicemente negli innumerevoli
colare dal titolo “Aspetti biochimici       mente coinvolto il sistema nervoso       momenti di sconforto.
e molecolari della Sclerosi Tuberosa”.      e pertanto presenta epilessia, auti-     Lo scopo principale della mia tesi
Ringrazio il mio relatore, il professor     smo e un ritardo mentale molto evi-      (come tra l’altro fa da anni l’asso-
Fabio Altieri, del Dipartimento di          dente. Questa sua condizione ha in-      ciazione) è consistito soprattutto
Scienze Biochimiche, che ha per-            ciso non poco sulla sua vita: essere     nel dare voce ad Angelo, e a tutti i
messo la realizzazione di questo mio        dipendente sin da piccolo dagli altri    malati di TSC, affinché questa ma-
desiderio, e il Coordinatore regionale      in quanto non autosufficiente, non       lattia, sconosciuta a molti, potesse
AST Emilia Romagna, Manuela Ma-             essere ancora in grado di vestirsi o     destare l’attenzione che meritava.
gni, per avermi dato la possibilità         lavarsi da solo sebbene abbia quasi      La commissione di laurea difatti ha
di scrivere questo articolo.                33 anni; combattere ogni giorno con-     ascoltato con molto interesse la mia
Innanzitutto i motivi che mi hanno          tro ogni forma di ignoranza e pre-       presentazione, complimentandosi
spinto a fare questa insolita scelta        giudizio da parte della società, che     del tema da me affrontato e dell’in-
di tesi hanno un solo nome: Angelo.         non è ancora in grado di guardare        tensa passione nell’esporlo, susci-
Fino a 13 anni fa non conoscevo mi-         al di là dei propri orizzonti. Ma non    tando anche la loro curiosità, tanto
nimamente questa malattia e non             è tutto. Dal punto di vista sanitario    da ricevere delle domande da parte
ne sapevo nemmeno l’esistenza. Poi          (come una semplice estrazione dei        del Presidente. Il mio stesso relatore,
nell’estate del 2003 ho conosciuto          denti o una risonanza magnetica o        entusiasta nel seguirmi in questo
il mio attuale compagno e la sua fa-        altro) è costretto a subire tutte le     progetto, era ignaro dell’esistenza
miglia e da lì è iniziato questo lungo,     volte un’anestesia totale in quanto      di questa malattia e abbiamo con-
inaspettato ma al tempo stesso stra-        non collaborativo. Purtroppo però        cordato insieme di sviluppare e ap-
ordinario viaggio. Un viaggio nel           non è solo questo il problema. Spesso    profondire più che gli aspetti gene-
quale, scontrandomi letteralmente           i medici si rifiutano di prendersi in    rali della patologia, i meccanismi
con questa nuova realtà, ne sono            carico questa responsabilità e per i     molecolari e biochimici che sono
uscita travolta e profondamente toc-        familiari è un vero e proprio calvario   alla base della stessa. Ho dunque
cata dal punto di vista umano. Que-         poiché devono girare per trovare i       analizzato a fondo quel che riguarda
sta significativa esperienza mi ha          pochi ospedali e le poche cliniche       l’aspetto genetico della TSC, soffer-
fatto comprendere nel quotidiano i          che gli consentano di poter fare i       mandomi in particolar modo sulle
vari aspetti della malattia (anche i        suoi normali controlli di routine.       mutazioni spontanee che colpiscono
più drammatici) e quanto sia davvero        Ci si sente dunque spesso disorien-      i cosiddetti “hotspot”, punti del
difficile vivere con una persona af-        tati e sconfortati ma soprattutto        genoma particolarmente sensibili
fetta da una malattia genetica rara.        “soli” in questa dura battaglia da       alla mutazione. La spontaneità delle
Ho saputo però cogliere anche i pic-        combattere ogni giorno della propria     mutazioni, che colpiscono i due terzi
coli momenti di tenerezza e fragilità,      esistenza.                               dei pazienti visitati, è l’ aspetto si-
i sorrisi e la gioia per le piccole         I malati rari invece avrebbero biso-     curamente più interessante dal
cose, come fare una passeggiata in          gno di medici che si occupino di         punto di vista genetico in quanto
riva al mare o guardare semplice-           loro e delle loro problematiche, non     da esse ne deriva la grande variabi-
mente un treno in corsa.                    solo in età pediatrica e adolescen-      lità fenotipica e da qui le molteplici
Ma l’aspetto davvero più straordinario      ziale ma anche in età adulta anche       manifestazioni fisiopatologiche e
nella tragicità della sua condizione        perché, ricordiamoci, dovrebbero es-     cliniche della malattia, nonché della
è l’affetto, l’affetto vero di cui è cir-   sere seguiti per tutta la loro vita.     loro gravità: ragion per cui diventa
condato, da parte di tutta la sua fa-       Anche i familiari, spesso abbando-       davvero difficile stabilire una dia-
miglia, che lo considera comunque           nati a sé stessi e al loro destino,      gnosi tempestiva.
sia come tutti gli altri..solo che è        dovrebbero avere un supporto psi-        I geni TSC1 e TSC2, in circostanze
una persona un po’ più speciale.            cologico che li aiuti nelle diverse      cellulari normali, agiscono come
Sembra davvero una banalità, ma             fasi della vita del malato stesso.       “freno molecolare” modulando l’at-
ciò che per noi persone “normali”           Per fortuna da diversi anni però esi-    tivazione del segnale a valle di
Ricerca
Luglio/Settembre 2016
n 3/4                   mTOR, che sembra giocare un ruolo         nuove terapie per il trattamento di         nell’inibizione della via di mTOR,
                        biochimico fondamentale nello svi-        varie manifestazioni cliniche associate     che è alla base della fisiopatologia
pag. 9                  luppo della patologia e le relative       alla Sclerosi Tuberosa Complessa.           della malattia, hanno portato allo
                        complicanze.                              Quando la molecola è stata isolata          sviluppo di potenziali terapie per
                        Ma che cos’è il complesso mTOR? Il        dal batterio del terreno Streptomy-         molte delle sue manifestazioni. L’ef-
                        complesso mTOR è una proteinchi-          ces Hygroscopicus sull’Isola di Pa-         ficacia di questo farmaco negli studi
                        nasi coinvolta nella regolazione della    squa (Rapa Nui) nel 1970, nessuno           clinici è stata confermata negli ul-
                        crescita e la proliferazione cellulare    avrebbe potuto immaginare in quei           timi anni, portando a nuovi tratta-
                        in risposta a segnali da parte di fat-    giorni che questo farmaco sarebbe           menti per le manifestazioni della
                        tori di crescita o modifiche dell’am-     potuto essere di fondamentale im-           Sclerosi Tuberosa che sono perico-
                        biente cellulare. Tale proteina si        portanza per l’identificazione di una       lose per la vita.
                        combina con diversi altri compo-          rete di segnali che regolano tanti          Il Sirolimus (o Rapamicina) ha in-
                        nenti cellulari per formare due com-      diversi aspetti della vita cellulare.       dotto la regressione degli astroci-
                        plessi ben distinti, chiamati mTORC1      Inizialmente, la Rapamicina è stata         tomi subependimali a cellule giganti
                        ed mTORC2: è proprio il complesso         difatti sviluppata come agente an-          associati alla malattia. Da risultati
                        mTORC1 coinvolto nel meccanismo           timicotico, ma in seguito si è ri-          di studi clinici è stato osservato
                        biochimico della TSC in quanto si         scontrato che essa possedeva pro-           che anche Everolimus ha indotto la
                        pensa che regoli principalmente la        prietà       immunosoppressive e            regressione degli astrocitomi sube-
                        crescita cellulare.                       antiproliferative. Saggi genetici con-      pendimali a cellule giganti e una ri-
                        La perdita di entrambi i geni TSC1        dotti in lievito hanno permesso di          duzione del volume medio del tu-
                        e TSC2 mediante una mutazione che         scoprire che la Rapamicina inibisce         more in pazienti valutati a 6 e 12
                        rende il dimero TSC1/TSC2 non fun-        due geni, chiamati pertanto bersa-          mesi dal trattamento. Ha anche ri-
                        zionale, non porta all’inibizione di      glio della Rapamicina 1 e 2 (TOR1 e         dotto in modo significativo la fre-
                        mTORC1, che indipendentemente             TOR2), e successivamente è stato            quenza delle crisi in questi pazienti,
                        dallo stato dei segnali a monte,          identificato l’omologo di TOR nei           ha migliorato la microarchitettura
                        porta ad una crescita cellulare e ad      mammiferi, definito mTOR.                   della materia bianca, l’aspetto degli
                        una proliferazione incontrollata e        Tale molecola non inibisce mTOR le-         angiofibromi del viso, e ha mante-
                        infine alla formazione di amartomi                                                    nuto la qualità di vita. Nel com-
                        e alle altre manifestazioni più acute                                                 plesso, il 77% dei pazienti ha ri-
                        della malattia.                                                                       portato una riduzione del volume
                        In anni recenti, ricerche genetiche e                                                 del tumore di oltre il 30% dopo un
                        di biologia molecolare hanno portato                                                  anno di trattamento. Tale studio è
                        ad una migliore comprensione dei                                                      attualmente in fase di estensione,
                        segni associati al disturbo, e hanno                                                  ed i risultati degli endpoint secon-
                        offerto la prospettiva di trattamenti                                                 dari continuano ad essere analizzati.
                        che non solo possono migliorare le                                                    Sulla base dei risultati positivi di
                        morbilità associate alla malattia, ma                                                 uno studio di fase 2 in 28 pazienti
                        che possono anche invertire alcuni                                                    con almeno un astrocitoma sube-
                        dei fondamentali disturbi dello svi-                                                  pendimale a cellule giganti, Evero-
                        luppo, causa di problemi neurologici                                                  limus è diventato il primo inibitore
                        (per tutta la vita) per le persone af-                                                mTOR a ricevere l’approvazione da
                        fette da questa malattia.                                                             parte della Food and Drug Admini-
                        Ad oggi, le possibilità di trattamento                                                stration (FDA) per il trattamento di
                        sono risultate limitate e si sono                                                     astrocitomi subependimali a cellule
                        concentrate principalmente sulla ge-                                                  giganti associati alla Sclerosi Tube-
                        stione dei sintomi. Per i sintomi         gandosi direttamente, ma si lega            rosa in pazienti che non sono can-
                        specifici che causano il rischio di       invece alla proteina FK506 12               didati per la chirurgia.
                        mortalità, la gamma della scelta dei      (FKBP12), ed è questo complesso             Gli effetti collaterali registrati, sono
                        trattamenti è consistita principal-       che inibisce mTOR.                          stati più comunemente stomatite,
                        mente nella resezione chirurgica          I dati preclinici e i primi studi clinici   febbre, dermatite acneiforme, diar-
                        delle problematiche dovute alla cre-      hanno dimostrato un’ effetto bene-          rea, ipertrigliceridemia e tosse (sono
                        scita dei tuberi e nel trattamento        fico da parte degli inibitori di mTOR       stati segnalati quattro eventi avversi
                        sintomatico, con agenti come an-          nel trattamento di diverse manife-          gravi; si sono verificati decessi o
                        tiepilettici e farmaci per il controllo   stazioni cliniche della patologia,          pericolo per la vita). Gli effetti col-
                        dei disturbi neuro-comportamentali.       che includono SEGAs e AML renali,           laterali sono risultati gestibili con
                        Tuttavia, il recente incremento di        epilessia, e lesioni cutanee.               la riduzione o il ritardo nell’assun-
                        studi sul funzionamento della Rapa-       Recenti incrementi della compren-           zione della dose.
                        micina, inibitore specifico della via     sione della genetica della Sclerosi         Sulla base di emergenti risultati pre-
                        mTOR, ha portato allo sviluppo di         Tuberosa e il ruolo della Rapamicina        clinici in modelli animali di Sclerosi
Ricerca
                                                                                                                             Luglio/Settembre 2016
Tuberosa, la speranza è quella di        considerati come farmaci di scelta       dei meccanismi molecolari a valle                          n 3/4
sostenere che l’inibitore di mTOR,       per il trattamento futuro di questa      dell’attività di mTOR nei neuroni po-
Rapamicina e i suoi analoghi come        malattia. Un ovvio vantaggio è che       trebbe contribuire a sviluppare in-                             pag. 10
Everolimus, possano svolgere un          molti di loro sono stati già approvati   terventi farmacologici più accurati.
ruolo importante nel migliorare le       per il trattamento sull’uomo o sono      Confidiamo quindi nella ricerca, che
disfunzioni neurologiche associate       in diverse fasi di sperimentazione       in questi ultimi anni ha fatto molti
alla malattia, come ad esempio la        clinica. Tuttavia, si deve anche con-    progressi nella cura di questa malattia
difficoltà di apprendimento, l’auti-     siderare che, poiché mTOR è impor-       e in tutti quei ricercatori che ogni
smo e l’epilessia. Problemi neurolo-     tante per lo sviluppo e la sopravvi-     giorno si battono per sconfiggere le
gici gravi dovuti all’uso di inibitori   venza neuronale, una sua inibizione      malattie rare, spesso dimenticate e
di mTOR non sono mai stati finora        prolungata può alterare questi pro-      accantonate ma che hanno un volto
segnalati. Pertanto essi sono stati      cessi. Una migliore comprensione         e un nome: il mio è Angelo.

La vita e le opere di
Bourneville, medico
e pedagogista
L
      a vita favorisce degli incontri    di Désiré Magloire Bourneville ri-       intervenne salvando la vita a molti
      virtuali che segnano il per-       torna prepotentemente nella mia          prigionieri feriti e con lo stesso
      corso e che inaspettatamente       esistenza. È stato un grande peda-       slancio si impegnò successivamente
aprono la porta ad altre conoscenze      gogista e a lui si deve il recupero      in altre battaglie ideologiche.
e opportunità. Nel 1993 l’esistenza      dell’opera di Seguin dalla quale ha      Bourneville fu un allievo di Charcot
di mia figlia, e quindi anche la mia,    tratto ispirazione Maria Montessori.     al Salpêtriere. Nei primi anni di uni-
venne stravolta dalla diagnosi di        Ecco la sua biografia.                   versità la sua formazione fu influen-
ST o malattia di Bourneville-Prin-       Nacque il 21 ottobre 1840 a Ga-          zata da Noël Pascal, Claude Bernard       Gabriella La Rovere
gle. A distanza di 23 anni, a seguito    rencières in Alta Normandia. I suoi      e soprattutto dallo psichiatra Louis      Socia AST, scrittrice,
                                                                                                                            sceneggiatrice, giornalista
di altri studi intrapresi, la figura     antenati erano contadini e suo pa-       Delásiauve che più tardi divenne il
                                                            dre un piccolo        suo mentore nell’ospedale di Bicêtre.
                                                            proprietario ter-     Nel 1879 entrò nel servizio pedia-
                                                            riero. Studiò me-     trico di questo ospedale e vi rimase
                                                            dicina a Parigi e     fino al suo forzato ritiro nel 1905.
                                                            divenne interno       Nel 1872 pubblicò il suo primo libro
                                                            negli ospedali di     “Leçons sur les maladies du systeme
                                                            Bicêtre, Salpê-       nerveux faites à la Salpêtriere”.
                                                            triere, St. Louis e   Fondò e diresse fino a due giorni
                                                            Pitie. Prestò ser-    prima della morte il giornale Le pro-
                                                            vizio volontario a    grès médical che usò per difendere
                                                            Amiens durante        la sue convinzioni mediche e poli-
                                                            l’epidemia di co-     tiche. Pubblicò dei rapporti annuali
                                                            lera del 1866, poi    sotto il titolo di “Recherches clini-
                                                            ritornò a Parigi      ques et thérapeutiques sur l’épilep-
                                                            per finire gli        sie, l’hystérie et l’idiotie”, un vero
                                                            studi e laurearsi     e proprio tesoro di osservazioni neu-
                                                            nel 1870 con una      ropatologiche con le quali si con-
                                                            tesi sulla termo-     fermò la maggior autorità nel campo
                                                            metria nell’emor-     della disabilità mentale.
                                                            ragia cerebrale e     I più grandi contributi di Bourneville
                                                            altre malattie del    sono stati in ambito pedagogico.
                                                            cervello. Durante     Riorganizzò l’educazione e la forma-
                                                            la Comune di Pa-      zione dei pazienti disabili a Bicêtre
                                                            rigi, Bourneville     e creò a Vitry, vicino a Parigi, una
Ricerca
Luglio/Settembre 2016
n 3/4                   scuola per disabili che aveva la ca-      sconosciuto un piccolo lavoro di          mise in evidenza le stesse formazioni
                        ratteristica di essere aperta a tutta     Friederick von Recklinghausen pre-        sclerotiche ipertrofiche che aveva vi-
pag. 11                 la cittadinanza e all’interno della       sentato alla Società di Ostetricia di     sto nella 15enne. Le sezioni cerebrali
                        quale venne istituita la prima or-        Berlino nel 1862 che descriveva il        misero in evidenza dei ventricoli di
                        chestra, formata da bambini normali       caso di un bambino, morto poco            normali dimensioni ma le pareti la-
                        e malati, che si esibiva in pubbliche     dopo la nascita, con diversi miomi        terali erano infarcite di piccoli tumori
                        manifestazioni. Il primo assunto          cardiaci e formazioni sclerotiche ce-     sclerotici di 2-5 mm di diametro,
                        dell’approccio metodologico di Bour-      rebrali. Il lavoro di Bourneville rife-   spesso raggruppati. Il cuore era
                        neville era quello di evitare qualsiasi   riva invece il caso di una ragazza        grande con un’ipertrofia ventricolare
                        forma di isolamento; a questo si ag-      15enne, giunta alla sua osservazione,     e l’infundibolo polmonare era oblite-
                        giunsero poi il coinvolgimento della      con crisi epilettiche intrattabili,       rato. L’esame microscopico della cor-
                        famiglia, l’accuratezza dell’allesti-     un’emiplegia spastica destra e delle      teccia cerebrale mise in evidenza la
                        mento degli ambienti di accoglienza,      lesioni cutanee facciali che lui de-      scarsità dei neuroni e l’eccesso della
                        la promozione di tutte quelle espe-       scrisse come “eruzione confluente         glia nelle circonvoluzioni ma non
                        rienze che possono favorire l’inclu-      vescicolo papulosa del naso, delle        nelle profondità del solco. Ipotizzò
                        sione sociale del disabile.               guance e della fronte” che erronea-       perciò che le lesioni cerebrali fossero
                        Come riformatore incontrò molta           mente venne riconosciuta come acne        dovute a un processo infiammatorio
                        ostilità quando tentò di migliorare       rosacea pustolosa. Per diversi mesi       cronico a lenta evoluzione.
                        le condizioni dei vecchi ospedali.        la ragazza continuò ad avere molte        Poco prima della sua morte, che av-
                        Entrò in politica come risultato dei      crisi epilettiche finché fu trovata       venne nel 1909, Bourneville aveva
                        suoi continui sforzi per aiutare i        morta nel letto. Venne fatta l’au-        cominciato a riconoscere l’esistenza
                        piccoli pazienti disabili. Varò una       topsia e Bourneville scrisse le prime     di una relazione tra la lesione fac-
                        legge per migliorare la formazione        osservazioni sulla malattia.              ciale, chiamata “adenoma sebaceo”
                        delle infermiere impiegate negli          Un anno dopo questo primo lavoro,         e la malattia cerebrale. Ad oggi la
                        ospedali e asili e aiutò a riorganiz-     Bourneville pubblicò una seconda os-      prevalenza della sclerosi tuberosa è
                        zare i servizi ostetrici creando un       servazione. Il paziente, maschio, di      di 1 su circa 6000 individui nella
                        corpo di medici-ostetrici.                4 anni, era ricoverato al Bicêtre. Sof-   popolazione generale; la reale inci-
                        La sua notorietà è soprattutto in         friva di epilessia da quando aveva 4      denza non è perfettamente cono-
                        campo neurologico con la scoperta         mesi. Aveva imparato a camminare a        sciuta a causa dell’elevato numero
                        della malattia che ha preso il suo        2 anni e a 4 anni riusciva a dire una     di persone affette con segni clinici
                        nome. Nel 1880 scrisse un resoconto       sola sillaba che ripeteva ossessiva-      molto lievi o quasi del tutto asinto-
                        dettagliato “Sclérose tubéreuse des       mente. Le crisi epilettiche aumenta-      matiche che, poiché non richiedono
                        cinconvolutions cérébrales: Idiotie       rono in frequenza e gravità finché        l’intervento medico, sfuggono facil-
                        et épilepsie hémiplégique”. Era a lui     morì poco dopo. L’esame post mortem       mente alla diagnosi.

                         E’ al via anche quest’anno la raccolta fondi       “Il Vero Premio è la Vita”                      2016 in
                         provincia di Modena. L’estrazione dei premi avverrà il 7 GENNAIO 2017 presso il ristorante “RISTOPIZZA” a
                         Fiorano Modenese (MO). Siete tutti invitati a partecipare alla cena ed eventualmente restare con noi un
                         week-end dove organizzeremo visite ai Musei Ferrari, ad acetaie ed alla città di Modena.
                         A presto avrete maggiori informazioni sui dettagli e costi, vi aspettiamo numerosi!! (cell 3386268129)
                         Manuela Magni e Doris Cervino
EsseTi caregiver
                                                                                                                                 Luglio/Settembre 2016
                                                                                                                                                 n 3/4

“Prendersi cura di                                                                                                                                   pag. 12

chi si prende cura”
Il progetto “EsseTi caregiver”                                                        servizi, sperando di avviare un per-
                                                                                      corso che prosegua su tutti i fronti.
                                                                                      Nello specifico, il progetto prevede

I
     caregiver sono coloro che a li-      giver: l’esigenza di uscire dall’isola-     le seguenti azioni:
     vello informale, e senza alcuna      mento, incontrarsi, scambiare espe-         Un’analisi dei bisogni dei caregiver      Sabrina Paola Banzato
                                                                                                                                Sociologa della salute
     retribuzione, si prendono cura       rienze, condividere                         familiari della rete AST. Verrà svolta    Consulente Specializzato in
di persone che hanno un elevato           momenti di sconforto ma anche rac-          una ricerca, tramite somministra-         EsseTi caregiver

bisogno di cura: anziani, malati, di-     contare soddisfazioni e competenze          zione di questionari e realizzazione
sabili. Nella maggior parte dei casi      acquisite mettendo a disposizione           di focus group territoriali, per rac-
sono i familiari a sobbarcarsi gran       degli altri la propria conoscenza,          cogliere ed analizzare i principali
parte dell’attività di cura nella quo-    unica perché deriva da un’esperienza        bisogni dei caregiver, e dei familiari
tidianità, dedicando un enorme            unica; l’esigenza di avere un punto         in particolare, impegnati nella cura
quantità di tempo ed energie della        di riferimento strutturato per tutte        di persone con sclerosi tuberosa.
loro vita alla cura di figli e fratelli   le questioni che riguardano la loro         L’attivazione di un servizio innova-
che hanno ininterrottamente biso-         esperienza, sia a livello informa-          tivo di sostegno nazionale ai care-
gno di attenzioni. È un’attività          tivo-formativo che di supporto              giver familiari di soggetti affetti da
spesso logorante, che toglie tempo,       psico-sociale e di sollievo; l’esigenza     sclerosi tuberosa, in grado di dare
energie e denaro a tutto il resto, e      di vedersi sollevati per periodi anche      ascolto, orientamento e le prime ri-
che può influire negativamente su         brevi dall’onere della cura, in modo        sposte specialistiche alle famiglie,
molte sfere della vita: la salute e il    da poter concentrare le energie su          rispetto a diversi aspetti: ascolto;
benessere psico-fisico, la vita so-       altro: riposo, altre relazioni familiari,   supporto psico-sociale di base; di-
ciale, il lavoro, le finanze. È un’at-    relazioni sociali, ricerca di un lavoro     ritti, strumenti e agevolazioni; in-
tività che contemporaneamente, svi-       ecc.; l’esigenza che il punto di vista      dirizzo a servizi specialistici sui di-
luppa nei caregiver grandi risorse e      dei caregiver familiari sia incluso         versi territori.
competenze, che occorre valorizzare       nei processi di pianificazione delle        La produzione di materiale formativo
al meglio.                                politiche, pensando a servizi e in-         e informativo di qualità, in formato
Oltre che un’imprescindibile forma        terventi innovativi costruiti per e         video, da diffondere attraverso il web.
di sostegno per i soggetti di cui si      con loro, che tengano conto dei loro        L’organizzazione di alcune tavole ro-
prendono cura, i caregiver danno          bisogni ma anche delle loro risorse         tonde regionali con la partecipa-
un contributo gratuito fondamentale       e competenze.                               zione delle reti di caregiver e di po-
alla sostenibilità dei sistemi sanitari   A partire da questo quadro iniziale,        licy maker per la presentazione
e di sicurezza sociale. Eurocarers,       il progetto EsseTi Caregiver attiva         dell’analisi dei bisogni, locale e na-
la rete europea dei caregiver, ha sti-    una serie di azioni che intendono           zionale, e del servizio di sostegno
mato che l’80% dei servizi di                                                               nazionale.
cura in Europa è fornito da co-                                                             Il lavoro di questo prossimo
niugi, genitori, figli, parenti e                                                           anno ci consentirà quindi di
amici. Il valore economico di                                                               avere un’idea più chiara su chi
questo sistema di cura infor-                                                               sono i caregiver dentro la rete
male rappresenta almeno il                                                                  AST, che tipo di attività di cura
50% (in alcuni paesi arriva al                                                              svolgono, quanto tempo ci de-
90%) dei costi complessivi                                                                  dicano e, soprattutto, quali
dell’offerta formale di cura a                                                              sono i loro principali bisogni.
lungo termine. Nonostante il ruolo        avviare un processo volto a mettere         Al contempo, avremo attivato un
primario che svolge nei sistemi di        al centro il caregiver; un processo         servizio che possa qualificarsi come
cura, l’Italia non ha ancora dato un      che non si esaurirà con il progetto,        punto di riferimento per le famiglie
riconoscimento formale alla figura        perché è impensabile poter rispon-          di AST, che possa dare delle risposte,
del caregiver, che di conseguenza è       dere ai bisogni dei caregiver con un        certo non tutte le risposte, ma pro-
anche priva di un sistema integrato       solo progetto. Il progetto diventa          porsi comunque come un riferimento
di supporto dedicato.                     quindi un punto di partenza, per            per tutti. Infine, avremo aperto dei
Il progetto EsseTi Caregiver intende      iniziare ad affrontare il tema, a pren-     canali con le istituzioni, almeno su
agire su vari ambiti per far fronte       derne consapevolezza, a tessere le          alcuni territori, perché le cose mi-
ad alcune tra le esigenze dei care-       prime reti, a sperimentare i primi          gliorino, per tutti e in forma stabile.
Qui c’è rete
Luglio/Settembre 2016
n 3/4                                                                                                             - ecografie); b) quelli del secondo

pag. 13                     Su Berchidda                                                                          gruppo con evidenti lesioni che ab-
                                                                                                                  biano il documentato sospetto di
                                                                                                                  evolutività anatomica e clinica ri-
                                                                                                                  ceveranno dallo specialista d’organo

                            I
                                 n una splendida cornice am-         due proteine prodotte rispettiva-            (neurologo, nefrologo, cardiologo,
                                 bientale, verso sud una breve       mente dai geni TSC1 e TSC2, la tu-           dermatologo, oculista) l’indicazione
                                 pianura circondata da colline e     berina e l amartina, e sebbene non           all’indagine di laboratorio e la rela-
                            verdeggiante di vigne, alle spalle       si conoscano con precisione i mec-           tiva consulenza personalizzata nei
                            dei partecipanti le creste del Lim-      canismi responsabili dell’ampia va-          tempi opportuni; c) quelli che mo-
                            bara, nei locali del “Museo del vino”    riazione fenotipica (il quadro cli-          strano, sin da piccoli, una signifi-
                            si è svolto il “Corso di formazione -    nico), si è individuata nell’ultimo          cativa sintomatologia neurologica-
Mario Loi                   Qui c’è rete a sostegno della disa-      quinquennio una terapia farmaco-             epilettica, sostenuta da lesioni
Neuropsichiatra infantile
Cagliari                    bilità in Sardegna”.                     logica che, sebbene non definitiva,          encefaliche che richiedono, talvolta,
                            Non è il primo incontro organizzato      consente, in un certo numero di pa-          l’intervento del neurochirurgo, ri-
                            dall’AST nella nostra isola. Nell’ot-    zienti selezionati, la riduzione del-        ceveranno controlli clinici ravvici-
                            tobre 2005 si organizzò nell’Ospedale    l’entità delle lesioni, con significa-       nati, trattamenti riabilitativi “pre-
                            Brotzu un “Corso di aggiornamento        tivo miglioramento anche clinico.            coci” associati, quando necessari,
                            sulla Sclerosi Tuberosa” e, negli anni   La legge prevedeva una aggregazione          a farmaci che agiscono sull’umore
                            successivi, una vacanza estiva con       tra i vari Centri di ricerca ed assistenza   per migliorare le loro capacità ac-
                            pazienti e familiari a Solanas.          clinica a livello nazionale, una “rete”      cademiche e comportamentali.
                            Questo incontro, tenutosi l 11 giu-      insomma, per ottimizzare i risultati.        Questi nuovi approcci terapeutici,
                            gno scorso, ha riunito colleghi pro-     Un primo passo è rappresentato               farmacologici in particolare, agiscono
                            venienti da Milano, Roma, Cagliari       dall’acquisizione dei dati epidemio-         su meccanismi biologici (cellulari)
                            e Sassari, esperti nelle complicanze     logici quantitativi, corredato da una        sempre più noti, e possono determi-
                            d’organo e nella socializzazione che     valutazione clinica qualitativa (gra-        nare, in gruppi di soggetti affetti,
                            la ST può comportare, e famiglie e       vità), per poter programmare l’entità        una riduzione volumetrica delle le-
                            operatori sanitari.                      (qualità e quantità) degli interventi        sioni in vari organi - cervello, rene,
                            La malattia è compresa tra le “ma-       ed il loro costo economico.                  cuore, cute - in tal modo evitando o
                            lattie rare”, oggetto del D.L. 279       La tipologia degli interventi può es-        ritardando la necessità di interventi
                            del 18.5.2001 con il quale si inten-     sere brevemente così riassunta: a) i         più invasivi di tipo chirurgico. Si è
                            deva istituire una “rete nazionale       pazienti del primo gruppo che pre-           sottolineata l’utilità di terapie co-
                            ed i criteri di esenzione dalla par-     sentano essenzialmente problema-             gnitivo-comportamentali “precoci e
                            tecipazione al costo delle relative      tiche cutanee o di altri organi, senza       personalizzate”, tese a ridurre le dif-
                            prestazioni sanitarie”.                  un impegno funzionale, avranno bi-           ficoltà di inserimento scolastico e
                            Più che il quadro clinico, si conosce    sogno di una consulenza genetica e           sociale che alcuni pazienti del terzo
                            sempre meglio la cascata di eventi       di indagini di laboratorio giustificate      gruppo mostrano aggravando il carico
                            biologici dovuti alla carenza delle      da un sospetto clinico (T.C. - R.M.N.        assistenziale delle famiglie.

                            Sostegno alla
                            disabilità in Sardegna
                            AST è nata per sostenere le famiglie     miei concittadini, e non solo, le            scriminazioni. Non nascondo che
Antonietta Sini             con persone affette da questa ma-        problematiche di questa malattia             durante la preparazione del conve-
Socia AST, mamma di Paolo
Referente Prov. Sassari     lattia. Berchidda con il convegno        genetica rara multisistemica che mi          gno, ho passato momenti di ansia
                            tenutosi in data 11 giugno al Museo      riguarda da vicino, visto che ho un          e notti insonni; era importante per
                            del Vino è stata una tappa tra gli       figlio affetto da tale patologia. L’in-      me che tutto andasse bene. Devo
                            incontri organizzati su tutto il ter-    formazione è fondamentale per l’in-          ammettere che ho avuto piena di-
                            ritorio nazionale. Da quando sono        tegrazione e per il benessere dei            sponibilità e collaborazione dalla
                            stata nominata delegata regionale,       nostri ragazzi. Conoscere e capire           neuropsichiatria infantile, dalla cli-
                            carica che condivido con Efisio Ba-      questa malattia vuol dire guardare           nica dermatologica, dalla nefrologia
                            chis e M. Beatrice Manca, ho sperato     ed avvicinarsi a queste persone nel          e dalla cardiologia di Sassari, dalla
                            di poter portare all’attenzione dei      modo giusto senza pregiudizi e di-           ASL di Olbia, dai centri Microcite-
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