PoliziaPenitenziaria Giù le mani dalla Polizia Penitenziaria - Società Giustizia e Sicurezza

Pagina creata da Alessandra D'Amico
 
CONTINUA A LEGGERE
PoliziaPenitenziaria Giù le mani dalla Polizia Penitenziaria - Società Giustizia e Sicurezza
PoliziaPenitenziaria
                                                                                                              Società Giustizia e Sicurezza
                                                                                                              anno XXIV • n.253 • settembre 2017   2421-2121   www.poliziapenitenziaria.it

                                                                                                                      Giù le mani dalla
                                                                                                                     Polizia Penitenziaria
Poste italiane spa spedizione in abbonamento postale 70% Roma AUT M P - AT / C / R M / A U T. 1 4 / 2 0 0 8
PoliziaPenitenziaria Giù le mani dalla Polizia Penitenziaria - Società Giustizia e Sicurezza
PoliziaPenitenziaria Giù le mani dalla Polizia Penitenziaria - Società Giustizia e Sicurezza
10                                                    20

                                 08                                                                                                    14

    04                                                                                                        24                                     28
                                      In copertina:                                                         Polizia Penitenziaria
L’immagine usata per la Manifestazione di protesta                                                          Società Giustizia e Sicurezza
       della Polizia Penitenziaria tenutasi a Roma                                                          anno XXIV • n.253 • settembre 2017

   04 EDITORIALE                                            14 CRIMINOLOGIA                                                   27 SICUREZZA SUL LAVORO
       In piazza per la nostra dignità                            La criminologia storica e la morte di                             Priorità all’ordine e alla disciplina ma senza
       di Donato Capece                                           Benito Mussolini e Clara Petacci                                  tralasciare la sicurezza del posto di lavoro
                                                                  di Roberto Thomas                                                 di Luca Ripa
   05 IL PULPITO
       è meglio scegliere a chi dare la colpa               17 GIUSTIZIA MINORILE                                             28 MONDO PENITENZIARIO
       che cercare le cause del disastro penitenziario            Orlando: i Tribunali minorili non chiuderanno                     Bicentenario costruito a tavolino
       di Giovanni Battista de Blasis                             di Ciro Borrelli                                                  per liquidare la Polizia Penitenziaria
   06 IL COMMENTO                                           18 DIRITTO & DIRITTI                                                    di Federico Olivo
       Carceri, mille leggi per un solo risultato:                L’isola di Pianosa: detenuti nel mare protetto
       torna il sovraffollamento
                                                                  di Giovanni Passaro
                                                                                                                              30 DISCUSSIONI
       di Roberto Martinelli                                                                                                        La Penitenziaria non è una “Polizia
                                                                                                                                    col camice bianco”. Rafforziamo
   10 SAPPEINFORMA                                          20 LO SPORT                                                             l’autorevolezza dell’uniforme
       Basta aggressioni.                                         Arco, argento per Simonelli e Franchini
                                                                                                                                    di Emanuele Ripa
       Giù le mani dalla Polzia Penitenziaria                     di Lady Oscar

   12 L’OSSERVATORIO POLITICO                               23 CINEMA DIETRO LE SBARRE                                        32 MONDO PENITENZIARIO
                                                                                                                                    Amministrazione penitenziaria in piena
       E intanto nelle carceri aumentano le criticità             La Fratellanza                                                    zona retrocessione. Ci vorrebbe Zamparini...
       di Giovanni Battista Durante                               a cura di G. B. de Blasis
                                                                                                                                    di Francesco Campobasso
   13 MONDO PENITENZIARIO                                   24 CRIMINI & CRIMINALI
                                                                  La rivolta di Porto Azzurro
                                                                                                                              33 L’AGENTE SARA RISPONDE...
       La Polizia Penitenziaria nella lotta al terrorismo
       di Alessandro Torri                                        di Pasquale Salemme                                               Congedo programmato e malattia

                                                            PoliziaPenitenziaria
                                                            Società Giustizia e Sicurezza
                                                                                                                              Per ulteriori approfondimenti
                                                                                                                              visita il nostro sito e blog:
                                                                                                                              www.poliziapenitenziaria.it
          Organo Ufficiale Nazionale del S.A.P.Pe.                        Direzione e Redazione centrale                      Chi vuole ricevere la Rivista al proprio
        Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria                          Via Trionfale, 79/A - 00136 Roma                    domicilio, può farlo versando un
                                                                          tel. 06.3975901 • fax 06.39733669                   contributo per le spese di spedizione
               Direttore responsabile: Donato Capece                                                                          pari a 25,00 euro, se iscritto SAPPE,
                                                            e-mail: rivista@sappe.it
                                    capece@sappe.it                                                                           oppure di 35,00 euro se non iscritto al
                                                            web: www.poliziapenitenziaria.it
                                                                                                                              Sindacato, tramite il conto corrente
      Direttore editoriale: Giovanni Battista de Blasis                                                                       postale numero 54789003 intestato
                                    deblasis@sappe.it       Progetto grafico e impaginazione:                                 a: POLIZIA PENITENZIARIA Società
                                                            © Mario Caputi www.mariocaputi.it
                                                                                                                              Giustizia e Sicurezza Via Trionfale,
                   Capo redattore: Roberto Martinelli       “l’appuntato Caputo” e “il mondo dell’appuntato Caputo”
                                                                                                                              79/A - 00136 Roma, specificando
                                 martinelli@sappe.it        © 1992-2016 by Caputi & de Blasis (diritti di autore riservati)
                                                                                                                              l’indirizzo, completo, dove va spedita la
                                 Redazione cronaca:         Registrazione:                                                    rivista.
                 Umberto Vitale, Pasquale Salemme
                                                            Tribunale di Roma n. 330 del 18 luglio 1994
        Redazione politica: Giovanni Battista Durante
                                                            Cod. ISSN: 2421-1273 • web ISSN: 2421-2121
                                 Comitato Scientifico:
          Prof. Vincenzo Mastronardi (Responsabile),        Stampa: Romana Editrice s.r.l.                                                     Edizioni SG&S
                         Cons. Prof. Roberto Thomas,        Via dell’Enopolio, 37 - 00030 S. Cesareo (Roma)
                            On. Avv. Antonio Di Pietro      Finito di stampare: settembre 2017
          Donato Capece, Giovanni Battista de Blasis,                                                                                  Il S.A.P.Pe. è il sindacato
        Giovanni Battista Durante, Roberto Martinelli,      Questo periodico è associato alla                                  più rappresentativo del Corpo di
                Giovanni Passaro, Pasquale Salemme          Unione Stampa Periodica Italiana                                                Polizia Penitenziaria

                                                                                          Polizia Penitenziaria n.253 • settembre 2017 • 3
PoliziaPenitenziaria Giù le mani dalla Polizia Penitenziaria - Società Giustizia e Sicurezza
L’EDITORIALE

                         In piazza per la nostra
      Donato Capece
Direttore Responsabile
                         dignità. In attesa che
                         il DAP batta un colpo...
   Segretario Generale
             del Sappe
     capece@sappe.it

                         T
                                   orna il sovraffollamento nelle      dalla Sicilia, dalla Lombardia.               stare ristretti in carceri minorili,
                                   carceri italiane. Oggi, nelle 190   ...Ma grazie anche a coloro che sono          togliendo le sentinelle dalle mura di
                                   prigioni del Paese, sono            arrivati da Campania, Puglia,                 cinta, aprendo le porte delle celle a
                         presenti 57.393 detenuti, quasi 20mila        Basilicata, Toscana, Emilia Romagna,          tutti i detenuti indiscriminatamente. E
                         dei quali sono gli stranieri, e gli eventi    Liguria, Abruzzo, Molise, Marche, a chi       coloro che hanno la responsabilità di
                         critici tra le sbarre (colluttazioni, atti    ha “giocato in casa” come i colleghi          guidare il Ministero della Giustizia e
                         di autolesionismo, risse, ferimenti,          del Lazio e di Roma. ...Tutta Italia era      l’Amministrazione Penitenziaria si
                         tentati suicidi, aggressioni ai poliziotti    presente: iscritti e segretari SAPPE          dovrebbero dimettere dopo tutti questi
                         penitenziari) si verificano ogni giorno       sono confluiti in piazza Montecitorio,        fallimenti. Le responsabilità dello
                         con una spaventosa ciclicità.                 con i colleghi iscritti alle altre Sigle      sfascio delle carceri italiani sono ben
                         I suicidi in cella, poi, sono stati oltre     sindacali, per protestare –                   precise. E per denunciare tutto questo,
                         40 dall’inizio dell’anno, cifra mai           pacificamente e con grande senso di           martedì 19 settembre 2017, eravamo,
                         raggiunta prima dalla nascita della           responsabilità – rispetto ad un dato          tutti uniti, a denunciare l’invivibilità
                         Repubblica.                                   oggettivo: il sistema penitenziario, per      delle carceri italiane.
                                                                       adulti e minori, si sta sgretolando ogni      Massimo è il nostro rispetto
                                                                       giorno di più.                                istituzionale e personale per il
                                                                       Vigilanza dinamica e regime                   Presidente della Repubblica Sergio
                                                                       penitenziario aperto, fortemente voluti       Mattarella. Ci hanno lusingato, come
                                                                       da questo Governo (con il Ministro            appartenenti al Corpo, alcune delle
                                                                       della Giustizia Andrea Orlando) e da          parole contenute nel messaggio del
                                                                       questa Amministrazione Penitenziaria          Capo dello Stato: “Nell'esercizio
                                                                       (retta da Santi Consolo), hanno dato il       dell'attività di vigilanza, spetta alla
                                                                       colpo finale alle politiche di sicurezza      Polizia Penitenziaria il difficile
                                                                       interna alle carceri. Ogni giorno             compito di far fronte alle situazioni
                                                                       registriamo aggressioni ai poliziotti,        di sofferenza e di disagio proprie
     Nelle foto:         Martedì 19 settembre 2017 si è                risse, colluttazioni, ferimenti, atti di      della realtà carceraria, compito
        il Sappe
                         celebrato a Roma, alla presenza del           autolesionismo e tentati suicidi.             assolto, grazie all'abnegazione ed
       in piazza
    Montecitorio         Presidente della Repubblica Sergio            I suicidi, poi, sono a cifre spaventose:      alla non comune professionalità
        a Roma           Mattarella, il Bicentenario del Corpo         oltre 40 detenuti dall’inizio dell’anno.      degli appartenenti al Corpo, pur a
                         di Polizia Penitenziaria, celebrazione        Ma deve allarmare anche il dato               fronte delle innegabili criticità del
                         che però è stata boicottata da tutti i        riferito ai suicidi di poliziotti, due a      sistema carcerario". Proprio
                         Sindacati del Corpo, che hanno tenuto         metà settembre. E se non accadono più         richiamando le “innegabili criticità
                         una rumorosa manifestazione davanti           tragedie più tragedie di quel che già         del sistema carcerario” citate dal
                         alla Camera dei Deputati, alla presenza       avvengono è solamente grazie agli             presidente Mattarella, si capisce
                         di parlamentari appartenenti ai diversi       eroici poliziotti penitenziari, a cui va il   perché non potevamo restare ancora
                         schieramenti politici (Salvatore Tito di      nostro ringraziamento.                        in silenzio. Nel suo messaggio, il Capo
                         Maggio, Maurizio Gasparri, Matteo             Tutti insieme abbiamo denunciato con          del DAP Santi Consolo ha tra l’altro
                         Salvini, Giorgia Meloni, Vittorio             forza, davanti al Parlamento, che i           detto: "in questo momento di
                         Ferraresi, Nicola Molteni, Massimiliano       vertici del Ministero della Giustizia e       transizione e cambiamenti faccio
                         Fedriga ed altri ancora).                     dell’Amministrazione Penitenziaria            appello al senso di responsabilità
                         Ancora grazie alle centinaia e centinaia      hanno smantellato le politiche di             delle forze sindacali con un saluto
                         di presenti, a tutti coloro che hanno         sicurezza delle carceri preferendo una        che vuole, anche, essere segno di
                         partecipato alla manifestazione, specie       vigilanza dinamica e il regime                intento collaborativo".
                         a chi ha letteralmente trascorso una          penitenziario aperto, con detenuti fuori      Ho solo un commento da fare, nel
                         notte in bianco per essere presente           dalle celle per almeno 8 ore al giorno        merito: è ora che l’annunciato intento
                         nella Capitale, arrivati dal Friuli           con controlli sporadici e occasionali,        di Consolo si traduca in atti concreti.
                         Venezia Giulia, dal Veneto, dalla Valle       con detenuti di 25 anni che                   Noi attendiamo che il DAP batta un
                         d’Aosta, dalla Sardegna, dalla Calabria,      incomprensibilmente continuano a              colpo. F
                         4 • Polizia Penitenziaria n.253 • settembre 2017
PoliziaPenitenziaria Giù le mani dalla Polizia Penitenziaria - Società Giustizia e Sicurezza
IL PULPITO

È meglio scegliere a chi dare
la colpa che cercare le cause                                                                                                       Giovanni Battista
                                                                                                                                    de Blasis

del disastro penitenziario
                                                                                                                                    Direttore Editoriale
                                                                                                                                    Segretario Generale
                                                                                                                                    Aggiunto del Sappe
                                                                                                                                    deblasis@sappe.it

I
     n Spagna, l’Homicisium era una          Stanford, hanno condotto alcuni              fatto scattare immediatamente
     multa di epoca medievale che            esperimenti scoprendo che incolpare          l'allarme. Oltre ai predetti presidi di
     dovevano pagare gli abitanti di una     pubblicamente gli altri aumenta le           sicurezza e vigilanza era anche
città quando veniva rinvenuto il corpo       probabilità che la pratica diventi           previsto un servizio di pattuglia con
di una persona uccisa nel loro               “virale”, cioè che sia diffusa a livello     unità di polizia penitenziaria e
territorio senza che venisse trovato il      sistemico.                                   armamento individuale. Da una
colpevole.                                   Fast aggiunge, però, che quando la           prima ricostruzione i tempi di
Contestualmente all’introduzione             pubblica accusa diventa prassi               percorrenza della pattuglia, per
dell’Homicisium, nacque l’usanza (e          comune, i suoi effetti su una                raggiungere il punto di
il modo di dire) dell’Echar el muerto        organizzazione possono essere dannosi        scavalcamento, dovevano essere
al otro (passare il morto all’altro). In     per tutti, perchè gli individui che          nettamente inferiori a quelli
buona sostanza, quando si trovava un         hanno paura di essere accusati di            necessari ai due evasi per
individuo morto si caricava di notte su      qualcosa diventano meno disposti a           scavalcare il muro di cinta. Il Dap
un mulo o su di un carro e lo si             correre dei rischi, sono meno                sottolinea quindi che sono in corso
andava a scaricare nel territorio della      innovativi o creativi e hanno meno           accertamenti in ordine alla
città più vicina, per evitare di pagare il   probabilità di imparare dai propri           dinamica dell'evasione e alla
tributo.                                     errori.                                      ricostruzione delle connesse fasi
Inevitabilmente, il modo di dire Echar       Secondo Fast, chiunque può diventare         di allontanamento dei due
el muerto al otro (passare il morto          un “incolpatore”, ma ci sono alcuni          detenuti.”
all’altro), con il tempo, è diventato        tratti in comune. In genere, chi tende a     In parole povere... “ è tutta colpa
sinonimo di scaricare le colpe su            scaricare la colpa sugli altri è una         dei poliziotti che non hanno
qualcun altro.                               persona egoista e ha maggiori                fatto quello che noi (da qui)
Manco a dirlo che l’Echar el muerto          probabilità di essere narcisista, con la     abbiamo detto loro di fare.”
al otro è l’usanza più praticata al          tendenza, però, a sentirsi                   Una domanda sorge spontanea: ma
Dipartimento dell’Amministrazione            cronicamente insicura.                       se è sempre colpa degli altri a cosa
Penitenziaria.                               Ecco il Comunicato del DAP                   serve la dirigenza del Dap?               Nella foto:
                                             immediatamente dopo l’evasione di            Nessuna azione o omissione ha una         Nathanael
E, spesso e volentieri, l’Otro, al Dap, è
                                                                                                                                    J. Fast
la Polizia Penitenziaria.                    due detenuti da Civitavecchia (e dopo        conseguenza?
Il grandissimo Marcello Marchesi             l’arresto di uno dei due...).                E da domanda nasce domanda: che ci
(uno dei più grandi umoristi di tutti i      Evasi Civitavecchia: Dap, cortili            stanno a fare tutti quei dirigenti al
tempi) che, quasi sempre, scherzando         dovevano essere presidiati. Dubbi            Dap?
diceva la verità, sosteneva che ...è         anche su tempi arrivo pattuglia.             Io credo che una dirigenza vera non
meglio andare dallo psicanalista che         Da mesi indagini sicurezza                   pensa ad incolpare nessuno, pensa
dal confessore perché mentre per il          (ANSA) - ROMA, 1 AGO                         solo a rimediare e risolvere il
secondo è sempre colpa tua, per il           ...el muerto al otro.                        problema.
primo è sempre colpa degli altri.            Dice l’Ufficio Stampa del Dap, sempre        Una delle più famose massime di
Quelli bravi, quelli che hanno studiato,     solerte quando si tratta di scaricare le     Voltaire (ispiratrice di parecchi
parlano di “self-serving bias” per           colpe (e la coscienza) dei “Dirigenti”       sistemi giuridici mondiali) dice:
definire l’atteggiamento secondo il          ministeriali e sempre assente quando         “E’ meglio rischiare di salvare un
quale, quando le cose vanno bene è           si tratta di parlare delle azioni positive   colpevole piuttosto che condannare
merito di se stessi e quando vanno           del Corpo:                                   un innocente.”
male è colpa di qualcun altro.               “ I posti di servizio a garanzia della       Possibile che al Dap continuiamo ad
Nathanael J. Fast, assistente alla           sicurezza dovevano essere tutti              essere per sempre condannati al
cattedra di gestione e di                    presidiati e i cortili passeggi              Medioevo e al sistema dell’ Echar el
organizzazione presso la USC Marshall        dovevano essere vigilati da unità di         muerto al otro?
School of Business e Larissa Tiedens,        polizia penitenziaria. L'impianto            Non c’è dubbio che è molto più facile
docente di comportamento                     anti scavalcamento e video                   cercare un capro espiatorio piuttosto
organizzativo presso l’Università di         sorveglianza era funzionante e ha            che trovare le cause del disastro. F
                                                                        Polizia Penitenziaria n.253 • settembre 2017 • 5
PoliziaPenitenziaria Giù le mani dalla Polizia Penitenziaria - Società Giustizia e Sicurezza
IL COMMENTO

                       Carceri, mille leggi per
Roberto Martinelli
     Capo Redattore
 Segretario Generale   un solo risultato: torna
                       il sovraffollamento
  Aggiunto del Sappe
 martinelli@sappe.it

                       I
                           l problema "del sovraffollamento        carceri del Paese, che è la risultanza di   legislativi per far fronte all'emergenza,
                           delle carceri italiane non è stato      un trend di entrare che dal mese di         ma i risultati non sempre sono stati
                           risolto perché molti istituti di        dicembre 2016 è costantemente in            all'altezza delle aspettative: ancora nel
                       pena operano ancora al di sopra             aumento: si è infatti passati dalle         2013 l'Italia è stata condannata dalla
                       della loro capacità". Il giudizio, noto     54.653 presenze del dicembre 2016           Corte europea dei Diritti dell'Uomo
                       da tempo agli addetti ai lavori quali gli   alle 55.381 di gennaio 2017, poi            (CEDU) che le ha intimato di
                       appartenenti al Corpo di Polizia            diventati 55.929 a febbraio, 56.289 a       risolvere, entro il 24 maggio 2014, il
                       Penitenziaria, è del Cpt, comitato per      marzo, 56.436 ad aprile, 56.863 a           problema del malfunzionamento
                       la prevenzione della tortura del            maggio, 56.919 di giugno.                   cronico del suo sistema penitenziario.
                       Consiglio d'Europa in un rapporto           Piccolissima ed impercettibile              Secondo la Corte, la situazione di
                       sull'Italia redatto in base alla missione   flessione c’è stata il 31 luglio scorso,    sovraffollamento costituisce infatti
                       condotta nell'aprile del 2016 e             quando i detenuti presenti erano            violazione dell'art. 3 della
                       presentato a inizio mese di settembre.      56.766: ma in soli trenta giorni c’è        Convenzione europea che, sotto la
                                                                   stato un nuovo aumento di ingressi,         rubrica "proibizione della tortura",
                                                                   tanto che a fine agosto le presenze si      pone il divieto di pene e di trattamenti
                                                                   sono attestate a 57.393.                    disumani o degradanti. Il 9 marzo
                                                                   Le carceri che tornano ad essere            2016 il Consiglio d’Europa ha chiuso
                                                                   nuovamente affollate, oltre a               la procedura di esecuzione della
                                                                   determinare condizioni di lavoro            sentenza contro l’Italia, accogliendo
                                                                   particolarmente difficili per la Polizia    «con favore la risposta data dalle
                                                                   Penitenziaria anche a seguito di            autorità italiane» attraverso
                                                                   provvedimenti di organizzazione             «l’introduzione di importanti
                                                                   interna assai discutibili (come la          riforme». Che a nulla sono servite, se
                                                                   vigilanza dinamica ed il regime apeeto,     le carceri sono tornate ad livelli
                                                                   inefficaci se i detenuti non lavorano e     allarmanti di affollamento…
      Nella foto:
     il Consiglio
                       Nel documento, il Cpt ha ribadito           non sono impegnate in concrete              Nel giugno 2006 la situazione
        d’Europa       anche che l'Italia deve rispettare gli      attività scolastiche, trattamentali,        penitenziaria era decisamente critica: i
                       standard che il comitato ha fissato per     sociali), certificano un dato               detenuti in carcere erano infatti
                       lo spazio che ogni detenuto deve avere      inequivocabile: il fallimento dei           61.264, ben 18.045 oltre la capienza
                       a sua disposizione in cella: 6 metri        provvedimenti normativi adottati dal        regolamentare, e la percentuale di
                       quadrati di spazio vitale, esclusi i        Governo e dal Parlamento italiani in        sovraffollamento era arrivata al 42%.
                       sanitari, in cella singola, e 4 metri       materia di deflazione delle carceri, al     Per fronteggiare l'emergenza il
                       quadrati in una cella che occupa con        di là di quel che pensano e sostengono      Parlamento intervenne con un
                       altri.                                      coloro che evidentemente hanno              provvedimento di clemenza, la legge
                       Pur prendendo nota degli sforzi fatti       interesse a mistificare la realtà.          31 luglio 2006, n. 241.
                       dall'Italia per risolvere la questione      E’ infatti del tutto evidente che il        La concessione dell'indulto produsse
                       del sovraffollamento dopo la                sovraffollamento carcerario sembra          un immediato effetto deflativo, tanto
                       condanna della Corte di Strasburgo          destinato ad affliggere, ciclicamente, il   che a fine anno la popolazione
                       (Torreggiani), il Cpt ha inoltre            sistema penitenziario italiano. Lo ha       carceraria scese a 39.005 detenuti, su
                       osservato che nel primi 6 mesi del          ribadito un recente studio elaborato        43.000 posti circa a disposizione (con
                       2016 la popolazione carceraria è            dal Servizio studi del Senato della         un tasso di sovraffollamento pari a
                       aumentata da 52.164 a 54.072                Repubblica, che ha esaminato com’era        91). Negli anni successivi, tuttavia, si
                       detenuti, e che questo aumento non si       la situazione delle carceri non più         registrò un progressivo ritorno alla
                       è arrestato. Tanto che il 31 agosto         tardi di quattro anni fa e cosa è stato     situazione ante-indulto: 48.693
                       2017 erano ristrette nelle carceri          fatto per porre rimedio al costante e       presenze nel 2007, 58.127 nel 2008,
                       italiane ben 57.393 persone,                crescente affollamento delle celle.         64.791 nel 2009 e 67.961 nel 2010,
                       connazionali e straniere. Un dato,          A partire dall'indulto del 2006 sono        quasi 23.000 in più rispetto ai posti
                       questo del nuovo affollamento delle         stati adottati vari provvedimenti           disponibili. Dopo il calo vistoso a
                       6 • Polizia Penitenziaria n.253 • settembre 2017
PoliziaPenitenziaria Giù le mani dalla Polizia Penitenziaria - Società Giustizia e Sicurezza
IL COMMENTO
seguito del provvedimento di indulto        Per quanto concerne la chiusura               Torreggiani, condannò l'Italia
del 2006, dunque, a partire dal 2007 i      definitiva degli ospedali psichiatrici        intimandole di adeguarsi, entro il 24
tassi di sovraffollamento mostrarono        giudiziari (OPG), inizialmente prevista       maggio 2014 (termine poi posticipato
valori superiori alla soglia di 110         entro il 31 marzo 2013, a causa dei           al giugno 2015 dal Comitato europeo
detenuti ogni 100 posti disponibili e       ritardi sia nell'attuazione dei               dei ministri), agli standard minimi
risultano in costante crescita, fino al     programmi regionali di accoglienza sia        dell'Unione Europea, citati in
picco di 151 nel 2010.                      della disciplina attuativa da parte dello     premessa. All'epoca della sentenza
Il Governo intervenne nuovamente nel        Stato, il decreto legge 25 marzo 2013,        Torreggiani, cioè all'inizio della XVII
2010, varando da un lato un piano           n. 24 ha disposto il differimento al 1°       legislatura (marzo 2013), erano
straordinario di edilizia carceraria (il    aprile 2014. Tale termine venne               presenti nelle carceri italiane 65.906
cosiddetto Piano carceri, che avrebbe       ulteriormente prorogato al 31 marzo           detenuti a fronte di una capienza
dovuto portare alla creazione di            2015 dal decreto legge 31 marzo               regolamentare di 44.041 unità, con
11.934 nuovi posti detentivi con una        2014, n. 52. Solo il 19 febbraio 2016         18.865 detenuti in eccedenza rispetto
spesa prevista di 463 milioni circa di      il Consiglio dei ministri nominò il           ai posti previsti (+ 42,8%).
euro, ma che ha portato solo ad un          Commissario per il superamento degli          Come richiesto dalla Corte di
miglioramento della capienza,               Ospedali psichiatrici giudiziari, con il      Strasburgo, il Ministero della Giustizia
certificato dalla Corte dei Conti con la    mandato di chiudere definitivamente il        ha provveduto - nei sei mesi successivi
Deliberazione 30 settembre 2015, n.         capitolo degli OPG in Piemonte,               alla sentenza - a elaborare un "Piano
6/2015/G(3) , pari a 4.415 posti tra        Toscana, Veneto, Abruzzo, Calabria e          d’azione" volto a sanare le deficienze
2010 e 2014) e, dall'altro, apportando      Puglia, e di garantire l’apertura delle       strutturali del proprio sistema
modifiche alla legislazione                 strutture residenziali sanitarie per le       detentivo, prevedendo: a) interventi di
penitenziaria.                              misure di sicurezza (REMS) in ogni            natura normativa finalizzati a
La legge 26 novembre 2010, n.               Regione.
199 introdusse così la possibilità di       Impercettibili gli effetti deflattivi
scontare presso la propria abitazione       della legge 21 aprile 2011, n.
(o in un altro luogo pubblico o privato     62, intervenuta in materia di custodia
di cura, assistenza e accoglienza) la       cautelare ed esecuzione della pena da
pena non superiore ad un anno, anche        parte delle detenute madri, che al 31
residua di una pena maggiore.               dicembre 2010 erano 42 ed erano
Successivamente, il decreto legge 22        accompagnate da 43 bambini (altre 6
dicembre 2011, n. 211 ha aumentato          donne erano invece in stato di
il limite della detenzione domiciliare a    gravidanza). Per loro il legislatore ha
18 mesi. E si è spinto anche più in là:     inteso privilegiare il ricorso a istituti a
oltre a prevedere un'integrazione dei       custodia attenuata (ICAM), ampliando
fondi per l'edilizia giudiziaria e la       anche l'ambito di applicazione della          diminuire i flussi d’ingresso in carcere    Nella foto:
                                                                                                                                      cella
riparazione per l'ingiusta detenzione,      detenzione domiciliare speciale per le        e a potenziare l’esecuzione penale          sovraffollata
ha disposto la chiusura degli ospedali      detenute con figli. I dati mostrano           esterna; b) interventi di riconversione
psichiatrici giudiziari e previsto          però come la presenza di detenute in          dei piani di edilizia penitenziaria volti
misure per scongiurare il problema          ICAM, a partire dal 2014, appaia poco         a rimodulare gli Istituti esistenti
delle cosiddette "porte girevoli", cioè     significativa, con numeri pari a sole 3       piuttosto che a intraprendere lunghi
la permanenza brevissima in carcere         o 4 unità.                                    percorsi di nuove costruzioni; c)
di quegli arrestati in flagranza di reato   Gli interventi di ristrutturazione            interventi di natura organizzativa e
da sottoporre a processo con rito           edilizia e il conseguente aumento della       gestionale nel senso di
direttissimo.                               capienza degli istituti, da un lato, e i      una implementazione di regimi più
E l'effetto deflativo della legge n. 199    miglioramenti normativi dall'altro,           aperti, con graduale riconduzione
(e successive modificazioni) si vide        hanno determinato poi una lieve               della cella alla sua destinazione di
subito: il maggior numero di detenuti       tendenza alla diminuzione delle               “camera di pernottamento” e non di
è uscito infatti nel triennio 2011-         presenze, con 66.897 detenuti al 31           luogo dove trascorrere la maggior
2013(4) , con un picco nel 2012,            dicembre 2011 (e un tasso di                  parte della giornata;
conseguente proprio all'innalzamento        sovraffollamento di 146) e 65.701 alla        d) predisposizione del sistema di
a 18 mesi del limite di detenzione          stessa data del 2012 (e un tasso di           rimedi, preventivo e compensativo.
domiciliare previsto dal D.L. 211. Nel      sovraffollamento di 140). Ma già a            Una prima risposta legislativa alla
dicembre 2013 il D.L. 146 ha portato        partire dal 2013 si è registrata una          condanna dell'Europa venne con
tale misura a regime e questo fece          nuova tendenza all'aumento.                   il decreto-legge 1 luglio 2013, n. 78 ,
registrare, nel 2014, una progressiva       A conferma della gravità della                il quale, oltre ad innalzare da 4 a 5
diminuzione del numero dei detenuti-        situazione, l’8 gennaio 2013 la Corte         anni il limite della pena che consente

                                                                                                                                      Á
beneficiari.                                di Strasburgo, con la Sentenza                l'applicazione della custodia cautelare
                                                                       Polizia Penitenziaria n.253 • settembre 2017 • 7
PoliziaPenitenziaria Giù le mani dalla Polizia Penitenziaria - Società Giustizia e Sicurezza
IL COMMENTO
                    in carcere, intervenne in materia di        grazie alla sentenza 12 febbraio 2014,       che hanno subito un trattamento in
                    esecuzione delle pene detentive, al         n. 32 della Corte costituzionale con la      violazione dell'articolo 3 della CEDU,
                    fine di favorire l'applicazione della       quale la Consulta ha dichiarato              nonché di modifiche al c.p.p. e alle
                    liberazione anticipata.                     l'illegittimità della cosiddetta legge       disposizioni di attuazione,
                    A distanza di qualche mese, anche           "Fini-Giovanardi", ripristinando             all'ordinamento del Corpo di polizia
                    sulla scia del messaggio alle Camere        sostanzialmente la distinzione tra           penitenziaria e all'ordinamento
                    con cui il Presidente della Repubblica      droghe leggere e droghe pesanti sia          penitenziario, anche minorile". Il
                    esortava il legislatore a risolvere la      sotto il profilo delle incriminazioni, sia   provvedimento, oltre a prevedere un
                    questione carceraria, il Governo            sotto quello sanzionatorio. Ciò ha           risarcimento economico (!) per gli ex
                    emanò il decreto-legge 23 dicembre          determinato un assetto delle pene più        detenuti costretti a sopportare
                    2013, n. 146, cosiddetto                    favorevole al reo nel caso di                condizioni detentive non conformi agli
                    "Svuotacarceri", recante "misure            detenzione e spaccio di droghe               standard europei, modifica l'art. 275
                    urgenti per la tutela dei diritti           leggere, alleggerendo la pressione sul       c.p.p. sui criteri di scelta delle misure
                    fondamentali dei detenuti e di              sistema penitenziario. Infatti, dando        cautelari, in modo da limitare il
                    riduzione controllata della                 seguito alla sentenza della Corte,           ricorso alla custodia cautelare in
                    popolazione carceraria".                    il decreto-legge 20 marzo 2014, n.           carcere. In sintesi ed in virtù di ciò, lo
                    Il provvedimento, portando a termine        36 ha modificato le tabelle allegate al      Stato italiano, con i soldi delle tasse
                    un percorso avviato nel 1997, ha            TU stupefacenti, determinando così           dei cittadini onesti e che rispettano la
                    istituito la figura del Garante Nazionale   l'elevata incidenza percentuale dei          legge, ha pagato persone condannate
                    a tutela dei detenuti, un'Autorità          detenuti (condannati o in custodia           con sentenza passato in giudizio
                    indipendente dall’esecutivo che è           cautelare) per violazione della legge        responsabili di avere commesso reati
                    deputata a praticare un controllo di        sugli stupefacenti.                          ed i peggiori crimini...
                    tipo non giudiziale su tutti i luoghi di    Dopo vari interventi "emergenziali", il      E’ giustizia, questa?
                    privazione della libertà e può agire di     Parlamento, con la legge 28 aprile           E’ una cosa da Paese normale?
                    propria iniziativa per contribuire al       2014, n. 67, ha messo mano ad                Un'ulteriore limitazione all'utilizzo
                    superamento di eventuali                    un'ampia riforma del sistema penale,         della custodia cautelare dietro le
                    problematicità.                             tentando di intervenire in modo              sbarre, attraverso la modifica dei
                                                                strutturale sulle cause del                  presupposti per l'applicazione della
                                                                sovraffollamento carcerario. Oltre a         misura e del procedimento per la sua
                                                                disciplinare, anche nel processo             impugnazione, è da ultimo stata
                                                                penale ordinario, la sospensione del         prevista dalla legge 16 aprile 2015, n.
                                                                procedimento penale con messa alla           47 (Modifiche al codice di procedura
                                                                prova dell'imputato, il provvedimento        penale in materia di misure cautelari
                                                                reca ampie deleghe al Governo a              personali. Modifiche alla legge 26
                                                                introdurre pene detentive non                luglio 1975, n. 354, in materia di
                                                                carcerarie, a disciplinare la non            visita a persone affette da handicap in
                                                                punibilità per tenuità del fatto e ad        situazione di gravità).
                                                                operare una articolata                       Un ulteriore provvedimento che
                                                                depenalizzazione. A tali deleghe il          riguarda le carceri è la legge 23
     Nella foto:    Non solo. Nel testo approvato dalle         Governo ha dato successivamente              giugno 2017, n. 103 che
detenuti in cella   Camere, oltre a ridurre la pena per il      attuazione con il decreto legislativo 16     reca Modifiche al codice penale, al
                    piccolo spaccio, lo “Svuotacarceri”         marzo 2015 n. 28 (in materia di              codice di procedura penale e
                    ha introdotto significative modifiche al    tenuità del fatto), con il decreto           all'ordinamento penitenziario. Il
                    sistema penitenziario, come                 legislativo 15 gennaio 2016 n. 7 (in         provvedimento prevede al comma 85
                    l'imposizione, nell'applicazione della      materia di abrogazione di reati e            dell'articolo 1, una serie di principi e
                    misura cautelare degli arresti              introduzione di illeciti con sanzioni        criteri direttivi proprio per la riforma
                    domiciliari, del cosiddetto                 pecuniarie civili) e con il decreto          dell'ordinamento penitenziario: fra i
                    "braccialetto elettronico", o la            legislativo 15 gennaio 2016, n. 8 ( in       quali la revisione delle modalità e dei
                    misura temporanea della liberazione         materia di depenalizzazione).                presupposti di accesso alle misure
                    anticipata speciale, che porta da 45 a      Sempre per far fronte alle critiche          alternative, nonché delle preclusioni
                    75 giorni per semestre (ma solo fino        della Corte di Strasburgo e dare             all'accesso ai benefici penitenziari; la
                    al 22 febbraio 2016 e solo per le pene      definitiva risposta alle richieste del       previsione di norme tendenti al
                    in espiazione dal 1° gennaio 2010) la       Consiglio d'Europa, il Governo ha            rispetto della dignità umana attraverso
                    detrazione di pena già prevista per la      emanato il decreto-legge 26 giugno           la responsabilizzazione dei detenuti, la
                    liberazione anticipata ordinaria.           2014, n. 92 recante "disposizioni            massima conformità della vita
                    Una significativa riduzione del             urgenti in materia di rimedi risarcitori     penitenziaria a quella esterna, la
                    sovraffollamento si è poi verificata        in favore dei detenuti e degli internati     sorveglianza dinamica; interventi a
                    8 • Polizia Penitenziaria n.253 • settembre 2017
PoliziaPenitenziaria Giù le mani dalla Polizia Penitenziaria - Società Giustizia e Sicurezza
IL COMMENTO
tutela delle donne recluse e delle          E, ancora, perché non si è imposto         scavalcamento.
detenute madri.                             l’obbligatorietà del lavoro per i          Le carceri sono in costante
Le conclusioni del documento del            detenuti - tutti! - utili a produrre per   ebollizione: e gli atti di violenza contro
Senato della Repubblica sono                loro un reddito economico e, quindi, a     i nostri Agenti (ferimenti,
impietosi: “Il cammino verso una            pagare allo Stato i costi della loro       colluttazioni, aggressioni) e
più umana concezione della                  detenzione, come avviene in altri          destabilizzanti la sicurezza interna
detenzione può dirsi perciò non             Paesi? Allora sì che forse potrebbe        (come risse, pestaggi, rinvenimento di
ancora concluso, anche se l'8 marzo         avere un senso una eventuale vigilanza     telefonini) sono pressochè quotidiani.
2016 il Comitato dei ministri del           di natura dinamica...                      Ma per quanto tempo ancora il
Consiglio d’Europa ha deciso di             Ed invece è notizia di questi giorni che   sistema potrà reggere, se chi ha il
archiviare la procedura di                  con una circolare del Dipartimento         dovere istituzionale e morale di
esecuzione delle sentenze contro            dell'amministrazione penitenziaria,        intervenire non lo fa concretamente?
l’Italia in tema di sovraffollamento        datata 6 settembre ed inviata a            Eppure, quando vogliono, i nostri
carcerario, valutando positivamente         provveditori regionali e ai direttori      parlamentari sono molto attenti e
l’attuazione del Piano presentato           delle carceri, si è provveduto             sensibili...
nei sei mesi successivi alla famosa         all’aggiornamento per i compensi dei       Per 608 parlamentari è finalmente
sentenza Torreggiani. L'analisi degli       detenuti lavoranti, prevedendo "una        arrivato il 15 settembre 2017, il
interventi legislativi mostra come la       percentuale media di aumento di            fatidico giorno che garantisce una
situazione carceraria sia                   circa l'83% rispetto agli importi          rendita da mille euro al mese dopo
progressivamente migliorata a               attualmente riconosciuti".                 soli quattro anni, sei mesi e un giorno
partire dall'indulto del 2006, ma è         L'aumento, spiega la circolare, è un       di “lavoro”, cioè dall’avvio della
innegabile che il nostro Paese non          effetto dei nuovi contratti collettivi     legislatura.
sia ancora in grado di garantire il         nazionali di lavoro applicati, ma è        Al compimento dei 65 anni gli
rispetto di quegli standard di              semplicemente indecente: vi sembra         onorevoli potranno godere di un
vivibilità detentiva che ci viene           mai normale e possibile che un             assegno mensile stimato in circa 950-
chiesto dal Consiglio d'Europa. In          detenuto, ristretto in un carcere per      1.000 euro, sempre che non siano
base alle statistiche penali SPACE I e      avere commesso uno o più reati, possa      rieletti: in tal caso potranno goderne a
II del Consiglio d'Europa l'Italia          prendere uno stipendio mensile di
infatti è ancora sesta                      1.000, 1.100, 1.200, 1.300 euro al
nel ranking europeo per                     mese se lavora???
affollamento penitenziario”.                Io lo trovo semplicemente scandaloso.
Tutto questo ampio ventaglio                In Germania i detenuti che lavorano
legislativo non è servito a ridurre         prendono meno di un euro per ogni
l’affollamento delle nostre carceri. E il   ora di lavoro e si pagano tutto: spese
sovraffollamento incide negativamente       per detenzione, televisione, luce,
non solo sull’umanizzazione del             acqua...
percorso detentivo (che sembra              E’ anche per questo, forse, che l’Italia
essere l’unica cosa che davvero             è il Paese di Bengodi per i
interessa ai paladini dei diritti dei       delinquenti...
detenuti) ma soprattutto sulle              Da tempo il SAPPE denuncia come la         60 anni.                                      Nella foto:
                                            sicurezza interna delle carceri è stata                                                  l’Aula della
condizioni di lavoro di chi vive la                                                    Mentre il ddl Richetti - che dovrebbe
                                                                                                                                     Camera
prima linea delle sezioni 24 ore al         messa a dura prova da provvedimenti        tagliare il 40% dei 2600 trattamenti
giorno, ossia gli appartenenti al Corpo     discutibili proprio come la vigilanza      già in essere - resta impantanato al
di Polizia Penitenziaria.                   dinamica e il regime aperto (che fa        Senato dopo l'approvazione della
Ma, mi domando, perché non si è fatta       stare i detenuti tutto il giorno fuori     Camera dei deputati a luglio.
una legge per espellere tutti i detenuti    della cella a non far nulla, nell’ozio e   Altro che chiacchiere.
stranieri oggi ristretti in Italia (che     nell’apatia con le conseguenze che         Per garantirsi il tanto vituperato
sono oltre 20mila)? Gli accordi             queste inevitabilmente determinano),       vitalizio (a parole, nei talk show
bilaterali su questo tema sono falliti      come l’aver tolto le sentinelle della      televisivi e sui giornali, ovvio...), i
perché i Paesi di origine non vogliono      Polizia Penitenziaria di sorveglianza      ‘nostri’ parlamentari si sono fatti un
i loro delinquenti: meglio tenerli          dalle mura di cinta delle carceri, come    baffo dell’instabilità politica che ha
lontani dal proprio territorio...           la mancanza di personale – sono            visto succedersi in meno di cinque
Ma uno Stato serio ed autorevole deve       8.000 gli Agenti che servono, e il         anni tre presidenti del consiglio, 24
sapersi imporre, adottando gli              Governo ha recentemente autorizzato        ministri e quasi 500 cambi di casacca
adeguati e necessari provvedimenti di       solamente 305 nuove assunzioni... -,       tra deputati e senatori.
competenza, anche facendo valere le         come il mancato finanziamento per i        Lo vedete che, quando vogliono, i
proprie ragioni in ambito europeo.          servizi anti intrusione e anti             nostri politici sono attenti e sensibili? F
                                                                     Polizia Penitenziaria n.253 • settembre 2017 • 9
PoliziaPenitenziaria Giù le mani dalla Polizia Penitenziaria - Società Giustizia e Sicurezza
SAPPEINFORMA

Basta aggressioni.
Giù le mani dalla
Polizia Penitenziaria
I
    l 19 settembre 2017 il Sindacato
    Autonomo Polizia Penitenziaria
    ha scritto un’altra pagina di
storia del sindacalismo della Polizia
Penitenziaria.
Insieme alle altre Organizzazioni
Sindacali del Corpo abbiamo
manifestato a Roma, davanti alla
Camera dei Deputati, nel giorno del
Bicentenario della Polizia
Penitenziaria per affermare che
nulla c’era da festeggiare...

10 • Polizia Penitenziaria n.253 • settembre 2017
MANIFESTAZIONE A MONTECITORIO

                                                                          foto di Michele Lorenzo e Roberto Morabito
                                                             Nelle foto:
                                                             alcune
                                                             istantanee della
                                                             Manifestazione,
                                                             indetta dai
                                                             Sindacati di
                                                             Polizia
                                                             Penitenziaria,
                                                             che si è tenuta
                                                             a Roma
                                                             il 19 settembre
                                                             in Piazza
                                                             Montecitorio

         Polizia Penitenziaria n.253 • settembre 2017 • 11
L’OSSERVATORIO POLITICO

                              ...E intanto nelle
                                                                                                                     non sarebbe un grosso problema.
                                                                                                                     Forse è per questo che non si investe
                                                                                                                     in sistemi di sicurezza: videocamere,
       Giovanni Battista
                  Durante
         Redazione Politica   carceri aumentano                                                                      impianti antintrusione e
                                                                                                                     antiscavalcamento, ecc.

                              gli eventi critici
       Segretario Generale                                                                                           Una seria riflessione bisognerebbe
        Aggiunto del Sappe
giovanni.durante@sappe.it
                                                                                                                     farla anche sulle modalità di
                                                                                                                     concessione dei benefici penitenziari

                              Q
                                                                                                                     e sui soggetti da ammettere a fruirne.
                                      uello che abbiamo scritto negli    dito contro l’utilizzo degli sgabelli che   Com’è possibile, si sono interrogati
                                      ultimi mesi sulla situazione       per le loro caratteristiche possono         molti cittadini, concedere la
                                      dell’amministrazione               essere usati come armi improprie. Tra       possibilità a un ergastolano di lasciare
                                      penitenziaria e delle carceri in   l’altro - aggiunge - la Toscana è stata     il carcere per recarsi tutti i giorni in
                              generale trova sempre più conferme,        senza un provveditore ad hoc per            treno a lavorare presso la Scuola di
                              giorno dopo giorno. Gli eventi critici     molto tempo. Nulla di nuovo, per noi,       Polizia Penitenziaria di Cairo
                              non accennano a diminuire, anzi,           potremmo dire. Sono cose che                Montenotte? La legge lo consente,
                              sono sempre più drammatici. Erano          denunciamo da anni e che                    risponderebbero gli addetti ai lavori.
                              tanti anni che in carcere non si           accomunano ormai tutte le regioni           Certo, la legge lo consente, ma forse
                              verificava un omicidio. Nei giorni         d’Italia. Tanto per fare qualche            una valutazione più attenta sulla
                              scorsi è avvenuto anche questo: un         esempio, manca un provveditore              pericolosità del soggetto
                              detenuto ha ucciso il compagno di          titolare in Calabria e in Emilia            consentirebbe di escluderlo.
                              cella nel carcere di San Gimignano.        Romagna, mancano direttori titolari di      Poteva lavorare ugualmente, ma sotto
                              A seguito di un violento litigio tra due   sede in tanti istituti, mentre al           il controllo della Polizia Penitenziaria.
                                                                         Dipartimento ce ne sono in esubero, ci      A lavorare alla scuola di Cairo
                                                                         sono addirittura istituti dove manca il     Montenotte poteva andarci un
                                                                         comandante di reparto. E non ci sono        detenuto meno pericoloso, magari
                                                                         solo gli sgabelli ad essere pericolosi      con pochi anni da scontare. Molto
                                                                         nelle celle; ci sono, per esempio, le       probabilmente non sarebbe scappato.
                                                                         bombolette di gas, quelle da                A settembre abbiamo incontrato il
                                                                         campeggio, che i detenuti usano per         Ministro Orlando, insieme a tutte le
                                                                         cucinare e scaldare cibi e bevande.         altre organizzazioni sindacali, il quale
                                                                         Alcuni di loro, i tossicodipendenti, le     ha detto nel suo intervento che si
                                                                         usano per inalare il gas come               sarebbe impegnato a ripristinare
                                                                         sostitutivo della droga, per provare un     corrette relazioni, anche al fine di
                                                                         po’ di sballo, ma a volte, soprattutto      capire che cosa non avesse funzionato
          Nella foto:         detenuti romeni uno ha ammazzato           quando infilano la testa nella busta di     nell’applicazione, corretta, delle
               sopra
                              l’altro, usando uno sgabello di legno      plastica, per aumentare l’effetto,          direttive politiche. Il problema, in
        il carcere di
     San Gimignano            con il quale ha colpito più volte il       perdono i sensi e anche la vita. Lo         realtà, non è la corretta applicazione
                              compagno di cella. Il detenuto ucciso      abbiamo denunciato tante volte, ma          delle direttive politiche, ma le direttive
    sotto il Ministro         era un ergastolano in carcere per          non interessa a nessuno. Nelle carceri      stesse che sono sbagliate. Lo abbiamo
      della Giustizia
    Andrea Orlando
                              omicidio. « Nel carcere di San             entra droga, ma l’amministrazione non       detto più volte: rendere le carceri più
                              Gimignano - ha dichiarato il Garante       ha ancora provveduto, a ventidue anni       umane e più vivibili, fare stare meglio
                              dei detenuti della Toscana - che è         di distanza dalla previsione normativa      i detenuti, non vuol dire smantellare il
                              classificato ad alta sicurezza, non        delle unità cinofile (d.P.R. 395/95), ad    sistema di sicurezza delle carceri
                              c’è un direttore: è la direttrice di       attivarle almeno in tutte le regioni; i     stesse e delegittimare completamente
                              Grosseto che copre anche questa            telefoni cellulari si trovano nelle celle   la polizia penitenziaria. Far stare bene
                              funzione recandosi presso la               come nei negozi di telefonia, nel           i detenuti non vuol dire solo aprire le
                              struttura un paio di volte a               carcere di Verona ne sono stati trovati     celle e lasciarli liberi e indisturbati,
                              settimana. E’ una situazione che ho        30 in pochissimo tempo, ma nessuno          ma farli lavorare, fargli svolgere
                              denunciato più volte e non è               ha mai assunto iniziative concrete per      attività formative, affinché, una volta
                              isolata. A Sollicciano è lo stesso, c’è    schermare gli istituti, ovvero per          usciti dal carcere, possano
                              un direttore a mezzo servizio, per         acquistare gli strumenti per la ricerca     intraprendere un percorso di vita
                              così dire, che da Parma viene a            degli stessi. I detenuti evadono e il       diverso; laddove è possibile,
                              Firenze». Il garante precisa ancora        ministro dichiara che, comunque, la         ovviamente, considerato che alcuni di
                              che nel carcere di Livorno era già         polizia penitenziaria li riprende subito.   essi, appartenenti alla criminalità
                              successo un fatto simile,                  Quindi, si potrebbe dedurre che             organizzata ed altri, non potranno mai
                              fortunatamente senza morti, e punta il     l’evasione, dal carcere o dal permesso,     essere recuperati. F
                              12 • Polizia Penitenziaria n.253 • settembre 2017
MONDO PENITENZIARIO

La Polizia Penitenziaria
nella lotta al terrorismo e                                                                                                         Alessandro Torri
                                                                                                                                    Praticante avvocato
                                                                                                                                    Collaboratore Segreteria

alla radicalizzazione jihadista
                                                                                                                                    Sottosegretario
                                                                                                                                    Cosimo Ferri
                                                                                                                                    rivista@sappe.it

L
        a lotta al terrorismo               il nostro modello esistenziale. Il tema     commissioni per la stesura dei decreti
        internazionale e alla               della lotta alla radicalizzazione non       legislativi legati alla riforma
        radicalizzazione jihadista          può che essere affrontato in una            dell’Ordinamento Penitenziario,
rappresenta una priorità nell’agenda        visione complessiva che deve                delegata dal Parlamento al Governo, e
politica nazionale ed internazionale        coinvolgere, in un ruolo di primo           credo sia questa la sede più adeguata
che richiede un’azione coordinata,          piano, anche la Polizia Penitenziaria       per specificare tutte le misure che
determinata e ferma, per garantire          che costituisce un baluardo per la          possono essere intraprese per
risposte concrete ad un pericolo che        sicurezza e per il controllo di tutto ciò   migliorare ulteriormente il controllo e
non deve e non può essere in alcun          che accade, in particolare, all’interno     la prevenzione nelle attività
modo sottovalutato. Dal lato normativo      delle strutture di reclusione.              confessionali, e non solo, all’interno
sono stati fatti molti passi in avanti,     Non possiamo non ricordare gli              delle strutture detentive. Già nei lavori
adeguando il nostro impianto                importanti passi in avanti che si sono      dei vari tavoli degli Stati generali
sanzionatorio con la previsione di          ottenuti negli anni, anche                  sull’esecuzione penale era emersa la
quattro nuove norme incriminatrici ed       nell’organizzazione dello stesso Corpo,     necessità di intervenire per rispondere
andando ad ampliare il campo                attraverso l’esperienza acquisita nella     alla nuova dimensione multietnica e
applicativo di quelle che già erano         lotta a fenomeni di terrorismo interno,     multiculturale della
vigenti nel nostro sistema.                 come quello delle Brigate Rosse, e di       popolazione
Una spinta decisiva, in questo senso, è     criminalità organizzata, che hanno          carceraria, attraverso
giunta dalle istituzioni comunitarie        portato alla creazione di nuove             il più concreto
che, nell’ambito dell’Agenda europea        strutture operative altamente               coinvolgimento di
sulla sicurezza per il periodo 2015-        professionalizzate, come il Nucleo          mediatori culturali e
2020, hanno sottolineato come               Investigativo Centrale (NIC) e il           di ministri di culto,
l’esigenza di contrastare ogni forma di     Gruppo Operativo Mobile (GOM), che          per garantire, da una
proselitismo, finalizzata ad una            costituiscono oggi, insieme ad altre        parte, l’esercizio
radicalizzazione verso forme                importanti strutture interne al Corpo       della libertà religiosa,
estremistiche di odio e di violenza,        stesso, un punto di riferimento             e dall’altra, una
debba essere considerata tra le             fondamentale nella rete di raccolta e       maggiore conoscenza
priorità e debba coinvolgere tutti gli      analisi di dati e informazioni              di coloro che si
Stati membri in un clima di piena           indispensabili per creare un sistema di     pongono nella posizione di interpreti       Nella foto:
cooperazione e condivisione delle           prevenzione efficace e dinamico.            delle esigenze di questi soggetti.          jihadisti

informazioni e delle azioni necessarie.     Dobbiamo sfruttare queste                   Il personale che opera all’interno
La risposta sanzionatoria non è però        competenze per garantire la sicurezza       delle strutture penitenziarie deve
sufficiente da sola ad evitare il rischio   e valorizzare la professionalità di         essere messo nella condizione di poter
della radicalizzazione, ma deve essere      queste donne e uomini che,                  decodificare ed individuare quegli
messa in campo una strategia di             quotidianamente, si dedicano alla           elementi tipici del comportamento che
prevenzione che parta da una                salvaguardia della sicurezza sociale e      possono essere sintomi di una
approfondita analisi del fenomeno e         della legalità. Secondo i dati emersi       radicalizzazione in corso e poter
dalla conoscenza delle forme e dei          nel recente convegno per il decennale       attivare immediatamente tutte le
luoghi dove questo “virus” può              del NIC, sono oltre 4.500 i soggetti che    misure che possono essere utili ad
nascere e svilupparsi. L’attenzione, che    sono stati attenzionati e controllati per   interrompere un percorso di
prima era focalizzata quasi                 il rischio di radicalizzazione e, per       indottrinamento.
esclusivamente sui luoghi di                alcuni, è scattata la misura                Certamente questo sforzo richiederà,
preghiera, si è spostata negli ultimi       dell’espulsione dal territorio del          non solo una ulteriore formazione per
tempi anche sulle carceri perché, per       nostro Paese. La sicurezza, quale bene      gli agenti che già sono molto
motivi facilmente intuibili,                fondamentale per i cittadini, passa         qualificati dal punto di vista
costituiscono l’ambiente ideale per         anche dal costante e continuo lavoro        professionale, ma anche
adescare soggetti più emarginati dalla      di squadra che viene compiuto da tutte      l’affiancamento di questi con nuovo
società e instradarli verso un percorso     le Forze dell’Ordine, in collaborazione     personale qualificato che dovrà essere
di indottrinamento che li può portare       con il Comitato di Analisi Strategica       individuato nei prossimi concorsi. Le
a coltivare sentimenti di odio,             Antiterrorismo (CASA) e la Procura          sfide sono davanti a noi, sarà il tempo
violenza, rabbia e rancore nei              nazionale antimafia e antiterrorismo.       a giudicare se saremo stati capaci di
confronti di tutto ciò che rappresenta      Attualmente sono al lavoro le               affrontarle e superarle con successo.F
                                                                    Polizia Penitenziaria n.253 • settembre 2017 • 13
Gianfranco
           De Castro
        Medico legale -
                          CRIMINOLOGIA
          criminologo

    Roberto Thomas
Docente di criminologia
        alla Sapienza -   La criminologia storica e
                          la morte di Benito Mussolini
    Università di Roma
   Magistrato emerito

                          e Clara Petacci
                          L
                                   a criminologia, in estrema      spiegazioni valide anche per il             dello stato di necessità.
                                   sintesi, è la disciplina        presente, secondo quanto già notato         La versione dell’uccisione di
                                   multidisciplinare (che          da Benedetto Croce nel suo libro “La        Mussolini, mediante colpi di arma da
                          comprende materie diverse quale il       storia come pensiero e come                 fuoco (a prescindere dalla esatta
                          diritto, la medicina legale, la          azione”, Bari, Laterza,1966, pag. 11 ,      identità di colui o di coloro che
        Nelle foto:       psicologia, la sociologia ecc.) che      secondo cui : “Il bisogno pratico, che      avessero premuto il grilletto dell’arma
              sotto       tende ad accertare in generale le        è nel fondo di ogni giudizio storico,       o delle armi), venne avvalorata
 l’esposizione dei
corpi di Mussolini
                          cause del crimine al fine della          conferisce ad ogni storia il carattere      dall’esame autoptico eseguito sul
    e della Petacci       prevenzione generale del delitto,        di “storia contemporanea” , perché,         cadavere di Mussolini dal prof. Caio
                          mediante l'elaborazione di teorie che    per remoti e remotissimi che                Mario Cattabeni, il 30 aprile 1945, alle
          a destra
                          riguardano lo studio del profilo         sembrino cronologicamente i fatti           ore 7.30, che rilevava la presenza di
  la copertina del
 libro postumo di         criminologico della personalità del      che vi entrano, essa è, in realtà,          sette fori di entrata di proiettili sul
    Walter Audisio        suo autore.                              storia sempre riferita al bisogno e         corpo di Mussolini, sottolineando
                                                                   alla situazione presente, nella quale
                                                                   quei fatti propagano le loro
                                                                   vibrazioni” .
                                                                   Secondo la versione ufficiale la morte
                                                                   di Benito Mussolini avvenne il 28
                                                                   aprile 1945 a Giulino, frazione del
                                                                   comune di Tremezzina , in provincia
                                                                   di Como, alle ore 16.20, all’ingresso
                                                                   esterno di villa Belmonte, insieme alla
                                                                   sua amante Claretta Petacci, a seguito
                                                                   di una serie di colpi d’arma da fuoco
                                                                   sparati dal partigiano “colonnello
                                                                   Valerio”, identificato per Walter
                                                                   Audisio (che raccontò tutta
                                                                   l’inquietante vicenda nel suo libro
                                                                   postumo del 1975 “In nome del
                                                                   popolo italiano”, pur lasciando il
                                                                   dubbio che a sparare fosse stato            l’assenza di residui di cibo nello
                                                                   anche Michele Moretti, altro                stomaco del predetto.
                                                                   partigiano presente sul luogo in            La circostanza di tale assenza indusse
                                                                   questione).                                 a ritenere poco veritiera la tesi
                                                                   Audisio, dopo la fine della guerra,         ufficiale della fucilazione di Mussolini
                                                                   diventerà parlamentare del partito          avvenuta poco dopo le 16 del 28
                                                                   comunista e sarà soggetto ad un             aprile 1948, spostando l’ora del
                                                                   giudizio penale per omicidio,               decesso al mattino di quel giorno,
                                                                   conclusosi con sentenza di                  facendo per la prima volta balenare
                                                                   assoluzione del 7 luglio 1967 del           allo storico Alessandro Zanella, nel
                                                                   giudice istruttore perché il fatto si era   1993, (anche grazie allo studio del
                                                                   verificato “nel corso di un’azione di       dott. Aldo Alessiani, medico legale ,
                                                                   guerra partigiana per la necessità di       perito del tribunale di Roma) l’ipotesi
                                                                   lotta contro i tedeschi ed i fascisti       di una farsa predisposta ad hoc,
                          La criminologia storica è quella che,    nel periodo della occupazione               consistente in una fucilazione di due
                          attraverso lo studio dei concreti casi   nemica” e pertanto non punibile per         persone già cadaveri, avvenuta sulla
                          criminali del passato, tende a fornire   la presenza della causa scriminante         pubblica via all’altezza dell'ingresso di
                          14 • Polizia Penitenziaria n.253 • settembre 2017
CRIMINOLOGIA
villa Belmonte (anche se, nel 2005,        non al pomeriggio di quel fatidico 28        Mussolini fosse avvenuta sette o otto
una nuova perizia del prof. Pierluigi      aprile 1945.                                 ore dopo quella effettiva mediante
Balma Bollone, ordinario di medicina       Il fatto che la rigidità cadaverica si era   un’esecuzione con armi automatiche
legale all’università di Torino sulla      risolta alla mandibola, mentre era           sulla pubblica via?
necroscopia effettuata dal prof.           presente in tutte le altre parti del         Sicuramente la spiegazione più
Cattabeni del 1945, faceva concludere      corpo, è considerabile più di un             verisimile è che i partigiani avessero
il primo sull’irrilevanza della            indizio, ma anzi trattasi di una prova       voluto “fucilare” pubblicamente
mancanza di cibo nello stomaco di          che l’ora del decesso si era verificata      Mussolini, che era già morto da
Mussolini, essendo noto che il             almeno 7/8 ore prima di quanto ci è          almeno sette ore, per dare una patina
predetto soffrisse di ulcera e             stato fatto sapere.                          di legalità all'esecuzione ad un nemico
osservasse una dieta che gli               Per essere più precisi sul fenomeno          della patria che aveva inferto, con la
permetteva di evacuare il cibo entro       del rigor mortis è bene spendere due         sua dittatura e l'alleanza con gli
un paio d’ore dalla sua ingestione).       parole .                                     invasori tedeschi, gravissime
A prescindere dal fatto che, a             Esso consiste in uno stato di                sofferenze e lutti ai suoi connazionali,
proposito dello stomaco vuoto di           contrattura di tutti i muscoli del           così avvalorando, sotto un profilo
Mussolini rilevato in sede di autopsia,    cadavere e inizia, in linea di massima,      istituzionale, la nuova leadership che
la tesi recente del precitato prof.        6/7 ore dopo il decesso.                     sarebbe nata sopra le ceneri di una
Bollone non esclude l’ipotesi opposta      Comincia quasi sempre dai                              guerra sanguinaria.
della mancanza di ingestione di cibo                                                              Però forse vi era anche
da molto tempo e cioè dalla                                                                        un'altra lettura dei fatti
sera del giorno precedente,                                                                        aggiunta a quella precedente,
che porterebbe l’orario della                                                                      e cioè quella di coprire le
morte di Mussolini al mattino di                                                                    modalità inquietanti e
quel 28 aprile, la circostanza
oggettiva che avvalora siffatto
orario con sicurezza si ritrova
proprio nella relazione autoptica
originaria del prof. Cattabeni in
cui si cita “una rigidità risolta alla
mandibola e persistente agli arti”
del cadavere di Mussolini.
Invero, sotto un corretto profilo
medico legale, il fatto che, sul
cadavere di Mussolini, fosse terminata
la rigidità della mandibola, mentre
permaneva ancora quella degli arti,
indica che erano già passate 46-48 ore
dal decesso e non le sole 39 (dalle
16.20 del 28 aprile alle 7.30 del 30
aprile, ora di effettuazione
dell'autopsia) che erano trascorse         muscoli masseterini e temporali, poi si      sadiche che un piccolo gruppo di            Nella foto:
                                                                                                                                    i cadaveri del
secondo quanto dichiarato dai              estende a quelli del collo e del tronco      partigiani, fuori dal controllo dei loro
                                                                                                                                    Duce e di
partigiani (che, come si evince dalle      e infine ai muscoli degli arti superiori     capi, per motivi personali di vendetta      Claretta Petacci
foto dell'epoca, assistettero              e inferiori.                                 dei gravissimi torti e lutti subiti dalla
all'autopsia, con una forte pressione      La risoluzione totale di siffatta rigidità   dittatura di Mussolini, aveva inferto ai    nel riquadro
                                                                                                                                    la prima pagina
psicologica evidente sul prof.             si ha dopo le 72 ore.                        corpi di Mussolini e della Petacci          dell’Avanti con
Cattabeni, che minimizzò tale              La risoluzione del rigor mortis ha           prima di ucciderli, circostanza che ,       la notizia della
circostanza nella sua relazione scritta,   luogo nello stesso ordine precitato          qualora fosse emersa avrebbe                esecuzione di
                                                                                                                                    Benito Mussolini
e che non permisero l'esame                della sua comparsa, motivo per cui           sicuramente offuscato l'immagine di
autoptico sul corpo di Claretta Petacci,   quanto scritto dal prof. Cattabeni in        legalità democratica che voleva essere
evidentemente non potendo tollerare        merito alla risoluzione della rigidità       perseguita ad ogni costo dalla
che si mettesse in dubbio la loro          dei muscoli della mandibola di               direzione partigiana in opposizione
parola sulla “regolare” esecuzione         Mussolini, ha un significante                eclatante con i crimini della dittatura
avvenuta nel pomeriggio del 28 aprile,     pregnante in merito all’orario della         fascista.
sulla pubblica via, all'ingresso esterno   sua morte.                                   Questa è la tesi più probabile che
di villa Belmonte), portando l’orario      Perché allora sostenere da parte della       viene avvalorata da Giorgio Pisanò nel

                                                                                                                                    Á
della morte di Mussolini al mattino e      dirigenza partigiana che la morte di         suo libro “Gli ultimi cinque secondi
                                                                    Polizia Penitenziaria n.253 • settembre 2017 • 15
Puoi anche leggere