MERCATI EMERGENTI: UNA STORIA SECOLARE - GLOBAL OUTLOOK 2020 - Indosuez Wealth Management
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GLOBA L OUTLOOK 2020 MARKETS, INVESTMENT & STRUCTURING – PRIMO SEMESTRE 2020 DOCUMENTO DI MARKETING MERC ATI EMERGEN TI: UNA STORI A SECOLARE FOCUS M E R C AT I L’ASCESA DELLE CLASSI MEDIE POSITIVI SULLA CINA
INDICE
3 EDITORIALE
RIVISITIAMO LE OPPORTUNITÀ OFFERTE DAI MERCATI EMERGENTI
5 FOCUS
5
7
COMMERCIO, PROTEZIONISMO E MERCATI EMERGENTI
L’ASCESA DELLE CLASSI MEDIE
9 LA LEADERSHIP TECNOLOGICA SI SPOSTA IN ASIA
11 CRESCITA POTENZIALE E SFIDE DEMOGRAFICHE
15 PROSPETTIVE REGIONALI
15
17
CINA: OLTRE LA GUERRA COMMERCIALE
INDIA: POLITICA, CRESCITA E RIFORME STRUTTURALI
18 BRASILE: RIFORME E RIPRESA
19 MEDIO ORIENTE: TRA RESILIENZA E INCERTEZZE
20 RUSSIA: OLTRE LE SANZIONI
23 CONVINZIONI DI INVESTIMENTO
23
27
PROSPETTIVE MACROECONOMICHE GLOBALI
IL DEBITO EMERGENTE
32 CRESCITA DEGLI UTILI E VALUTAZIONI IN ASIA
34 CAUTELA SULLE VALUTE LOCALI DEI PAESI EMERGENTI
36 LA NOSTRA VISIONE GLOBALE
39 TA B E L L E D E L L E P E R F O R M A N C E
40 GLI SPECIALISTI GLOBALI
41 PRESENZA INTERNAZIONALE
42 GLOSSARIOEDITORI A LE
I N V E S T M E N T S T R AT E GY
VINCENT MANUEL
Global Chief Investment Officer,
Indosuez Wealth Management
R I V I S I T I A M O L E O P P O R T U N I TÀ O F F E R T E
D A I M E R C AT I E M E R G E N T I
I mercati emergenti (ME) sono un tema d’investimento con una Prima delle prossime elezioni statunitensi, può avere senso
lunga storia, che ovviamente precede il concetto di BRIC (Brasile, analizzare nuovamente la tesi d’investimento nei mercati
Russia, India e Cina), diventato popolare nel 2003. Il secolare emergenti, una nostra convinzione strutturale da diverso tempo.
percorso di avvicinamento dei paesi emergenti, al livello di
■■ Il ritorno della Federal Reserve ad una politica monetaria
produttività e reddito pro capite dei mercati maturi, ha subito
accomodante dovrebbe rappresentare un catalizzatore positivo
un’accelerazione circa 15 anni fa, con il crescente ruolo
per questi mercati.
conquistato dalla Cina nella produzione e nella supply chain a
livello mondiale. ■■ Qualsiasi indebolimento del dollaro americano potrebbe attrarre
flussi d’investimento verso le valute emergenti, a sconto rispetto
Questa tesi è tornata nuovamente popolare dopo la crisi del
al dollaro e quindi in grado di offrire un carry più elevato.
2008-2009 e con essa il vigore dei mercati emergenti, in netto
contrasto con la crisi dell’Eurozona del 2011. La situazione è ■■ Una potenziale risoluzione della guerra commerciale
tuttavia profondamente cambiata: la Cina ha iniziato ad essere rappresenterebbe un forte catalizzatore di flussi finanziari nei
identificata come il paese con la più numerosa classe media del mercati emergenti, e questo potrebbe eliminare una delle fonti di
mondo e come un ecosistema altamente innovativo, non più rallentamento economico globale.
riducibile a “fabbrica globale” dai costi vantaggiosi. Il 2012 è
■■ Guardando al 2020 ed oltre, l’agenda di politica estera dei
stato un anno simbolico, in cui la crisi greca ha raggiunto il suo
vari candidati democratici alla Casa Bianca suggerisce che
apice e il contributo dei mercati emergenti al PIL globale ha
questa elezione potrebbe rappresentare un punto di svolta
iniziato a superare il 50%.
nelle relazioni USA/Cina, anche se non ci attendiamo che gli
Dal 2014, tuttavia, la narrazione dominante è stata in qualche Stati Uniti aderiscano di nuovo, pienamente, alle logiche della
modo indebolita da vari fattori che vanno dagli eccessi dello globalizzazione.
shadow banking e dell’indebitamento delle aziende cinesi, alle
È tuttavia importante fare un passo indietro rispetto all’attualità
conseguenze avverse degli aumenti dei tassi d’interesse
quotidiana e riesaminare i fondamentali delle economie emergenti
statunitensi per i mercati emergenti nel 2018, fino all’adozione
approfondendo, tra l’altro, le situazioni specifiche di diversi paesi
delle misure protezionistiche volute dal Presidente degli Stati
chiave. Questo approccio mette in evidenza una grande
Uniti, Donald Trump.
eterogeneità fra i paesi interessati e ciò implica che le strategie
Quale argomento strutturale a favore dei mercati emergenti è d’investimento devono essere adattate al contesto specifico.
ancora valido oggi? La promessa di una forte crescita è ancora Ciò riflette anche gli importanti trend secolari che sostengono
sostenibile nel 2019-2020? Quali sono le potenziali debolezze, in la crescita dei mercati emergenti.
termini di policy-mix, ritmo nelle riforme o strategia industriale,
Auguro una buona lettura e auguro a tutti voi un 2020 ricco di
che potrebbero erodere la potenziale leadership di questi paesi?
successo.
PRIMO SEMESTRE 2020 | GLOBAL OUTLOOK 2020 | 3FOCUS
I N V E S T M E N T S T R AT E GY
C O M M E R C I O , P R O T E Z I O N I S M O E M E R C AT I E M E R G E N T I
Pochi pericoli incombono sull’espansione del ciclo economico 2018 erano saliti a circa il 3%. Considerando tutti i dazi
globale minacciosi come il protezionismo. La crescita dei volumi attualmente allo studio, la media potrebbe ulteriormente salire,
del commercio globale ha iniziato a declinare nel gennaio 2018, restando però intorno al 7%.
molto prima dell’applicazione di qualsiasi misura. La semplice
Anche lo scenario più negativo impallidisce, tuttavia, a confronto
ipotesi di un ritorno dei dazi è stata sufficiente a rallentare gli
del 14% di dazi medi applicati negli anni ‘40 oppure del 40% in
scambi mondiali.
vigore negli anni ‘30. La quota di importazioni interessate dai
Il Grafico 1 evidenzia il rapporto fra volumi di scambi commerciali nuovi dazi resta inoltre relativamente contenuta. Negli Stati Uniti
e prodotto interno lordo (PIL). Quando la crescita dei volumi è di circa il 13%, in Cina di circa il 7% e globalmente, il livello è
scende al di sotto della sua media, la crescita del PIL globale inferiore al 3%. Questi dati sono tra i motivi per cui non prevediamo
tende a fare lo stesso. Nel quarto trimestre del 2001, la crescita una recessione in questa fase.
dei volumi degli scambi aveva registrato una contrazione del
È inoltre importante sottolineare che il mondo, pur diventando
6,5% su base annua, mentre il PIL mondiale scese all’1,3% (a/a),
più protezionista, sta paradossalmente facendo passi avanti
evitando la recessione.
verso un commercio più libero. L’Organizzazione Mondiale del
Nel gennaio 2009, i volumi degli scambi si ridussero del 19%, Commercio (OMC) segue le iniziative assunte dai suoi membri in
mentre il PIL mondiale crollò del 2,4% (a/a) nel primo trimestre di favore o contro il libero commercio. Da ottobre 2018 a maggio
quell’anno. Nell’agosto 2019 la crescita dei volumi commerciali 2019, sono state adottate 20 misure protezionistiche, contro le
ha registrato un calo dell’1,2% (a/a) e la crescita del PIL mondiale 29 iniziative per la liberalizzazione degli scambi. Anche se le
si è attestata, per la prima volta dal 1993, al di sotto della sua misure protezionistiche sono 3,5 volte superiori alla media
media, raggiungendo livelli molto più vicini quelli del 2001, osservata dal 2012, siamo lontani dall’equilibrio. Al momento il
rispetto a quelli del 2009. Fino a quando le misure protezionistiche libero commercio è ancora in ampio vantaggio.
non aumenteranno materialmente rispetto a quelle già in essere,
Nel 2019, sono stati sottoscritti 302 accordi commerciali
è improbabile che quest’ultime, da sole, possano provocare una
regionali. La Trans-Pacific Partnership è andata avanti anche
recessione.
senza gli Stati Uniti. L’UE ha stipulato accordi con il Mercosur, il
Sebbene il protezionismo costituisca il massimo rischio Giappone e il Canada. L’Africa ha creato un’area di libero scambio
contemporaneo per il ciclo economico globale, la buona notizia che comprende 22 paesi: la più grande operazione di
è che gli aumenti dei dazi partono dai minimi storici. Negli Stati liberalizzazione del commercio attuata dalla nascita dell’OMC nel
Uniti, i dazi medi sono scesi al di sotto del 2%1. Nel settembre 1994. Tutte queste novità sono indubbiamente positive.
GRAFICO 1: VOLUMI DEGLI SCAMBI MONDIALI E PIL GLOBALE,
% (A/A) E % MEDIA (A/A) DAL 1993
25
20
15
10
5
0
-5
-10
-15
-20
-25
01.1993
01.1995
01.1997
01.1999
01.2001
01.2003
01.2005
01.2007
01.2009
01.2011
01.2013
01.2015
01.2017
01.2019
Commercio estero, Mondo, Volume, 2010=100, SA, Indice - Mondo, media, % 1 A PIL, Reale, Mondo, USD - Mondo, media, % 1 A Periodi di recessione - Stati Uniti
Commercio estero, Mondo, Volume, 2010=100, SA, Indice - Mondo, % 1 A PIL, Reale, Mondo, USD - Mondo, % 1 A
Fonti: Factset, Indosuez Wealth Management.
1 - Traders’ Dilemma, World Bank, Policy Research Working Paper 8640, novembre 2018.
PRIMO SEMESTRE 2020 | GLOBAL OUTLOOK 2020 | 5Isola di Sentosa, Singapore
GLI EFFETTI DEI DAZI LA CINA SUBISCE
Dopo aver messo in prospettiva le attuali tendenze I L M A G G I O R E I M PAT T O
protezionistiche, rivolgiamo la nostra attenzione agli effetti dei Sulla base di tale analisi2 statica, la Cina è tuttavia il paese
dazi. L’effetto diretto di dazi nuovi e/o più elevati è l’aumento dei maggiormente colpito dai dazi già in vigore o minacciati, che
prezzi delle merci importate. Questo fenomeno danneggia i potrebbero impattare negativamente il PIL in un range compreso
margini di profitto delle aziende o gli interessi dei consumatori, tra lo 0,5 e 1,0% nei prossimi 2-3 anni. L’impatto sul PIL
oppure entrambi. Gli effetti indiretti riguardano i produttori colpiti statunitense è potenzialmente pari a circa la metà di quello
da queste misure, che potranno vendere meno prodotti, stimato sul dato cinese, se non inferiore (circa 0,2%), qualora si
comprare meno semilavorati a vari livelli delle supply chain locali tenesse conto del ri-orientamento del commercio. I paesi in via di
o internazionali, con un impatto depressivo sul commercio sviluppo dell’Asia potrebbero in realtà beneficiare di circa lo 0,2%
globale. e l’effetto sul PIL mondiale potrebbe essere di una riduzione di
I dazi possono anche provocare un ri-orientamento degli scambi, circa lo 0,2%.
ad esempio quando un fornitore colpito da tali misure viene Il settore più colpito è l’industria elettronica cinese, dove la
sostituito da un concorrente che ne è esente. Nella misura in cui produzione potrebbe subire un calo pari allo 0,15% del PIL.
è possibile, tale sostituzione può avvantaggiare aziende e paesi La Corea del Sud è esente dai dazi statunitensi sull’acciaio
non direttamente coinvolti nel conflitto commerciale. Se la e potrebbe beneficiare di vantaggi in questo settore. Il resto
sostituzione non è possibile, i bilanci delle partite correnti dei dell’Asia potrebbe avvantaggiarsi a spese della Cina nel
paesi importatori andranno a peggiorare, a meno che la commercio dei prodotti tessili, agricoli e all’ingrosso, come
sensibilità della domanda domestica all’aumento dei prezzi sia nell’elettronica.
tale che i volumi di importazione scendano più dell’incremento
dei dazi. Se il protezionismo dovesse estendersi alle auto, l’Europa e il
Giappone sarebbero esposte a notevoli rischi. L’ America Latina
Le analisi dell’impatto delle restrizioni commerciali sul PIL potrebbe beneficiare del ri-orientamento del commercio dei semi
dipendono essenzialmente dalle ipotesi relative alla sostituibilità di soia, ma questo potrebbe avvenire a spese di altri prodotti
del commercio e dalla sensibilità ai prezzi della domanda. Inoltre, agricoli. La maggior parte dei paesi emergenti potrebbe registrare
tali ipotesi sono in genere fisse mentre, nel mondo reale, queste un aumento della produzione di ferro, acciaio e semi di soia.
relazioni sono dinamiche e mutano nel tempo. Qualsiasi
conclusione è indicativa e non dovrà essere considerata come
grandezza certificabile.
VA N TA G G I E C O N O M I C I
L’impatto sulle partite correnti sarà probabilmente costituito da
avanzi leggermente inferiori in Cina e da un disavanzo
leggermente superiore in India e negli Stati Uniti. Il Messico e il
Canada sono particolarmente vulnerabili alla ratificazione
dell’accordo che sostituirà il North American Free Trade
Agreement’s (NAFTA): il nuovo US-Mexico-Canada Agreement
(USMCA). Nel complesso, i mercati emergenti dovrebbero in
realtà ottenere vantaggi economici da una più elevata domanda
dei loro prodotti da parte degli USA e della Cina, a condizione
che il protezionismo non provochi un brusco rallentamento del
ciclo economico globale.
2 - The Impact of Trade Conflict on Developing Asia, ADB Economics, Working Paper No. 566, dicembre 2018.
PRIMO SEMESTRE 2020 | GLOBAL OUTLOOK 2020 | 6L’A S C E S A D E L L E C L A S S I M E D I E
Le proiezioni demografiche indicano che la popolazione mondiale Questo trend fu anticipato con precisione alcuni decenni fa da
potrebbe crescere di altri due miliardi di individui fino al 2050. due economisti, Wolfgang Stolper e Paul Samuelson, che, nel
A seguito di questo aumento, più di un miliardo di persone 1941, proposero un teorema che rivisitava il modello ricardiano
potrebbe entrare a far parte della classe media mondiale, relativo al commercio estero e vantaggio competitivo tenendo in
cercando di accedere ai consumi, ai servizi finanziari, agli alloggi considerazione anche gli effetti di redistribuzione del reddito.
urbani, ai trasporti, alle telecomunicazioni, all’istruzione e alla Secondo il teorema di Stolper-Samuelson, l’apertura dei
sanità, generando in questo modo significative prospettive di commerci fra paesi maturi ed emergenti non solo crea
crescita e opportunità d’investimento. Allo stesso tempo, questo specializzazioni internazionali come previsto da David Ricardo,
fenomeno è destinato ad aumentare la pressione sulle risorse e ma produce maggiori disuguaglianze nelle economie mature, e
sul clima, richiedendo a sua volta maggiori investimenti in sistemi favorisce lo sviluppo della classe media nei paesi a più basso
di produzione dell’energia, trasporti, agricoltura e beni di reddito.
consumo più rispettosi del clima.
Alla luce delle conseguenze della globalizzazione sulla
dispersione dei redditi registrata solo nei due ultimi decenni, la
chiaroveggenza di questo articolo appare impressionante.
PROSPETTIVE DEMOGRAFICHE
Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, entro il 2050,
la popolazione mondiale potrebbe raggiungere i 10 miliardi di I M PAT T O M A C R O E C O N O M I C O
abitanti. Anche se questo numero genera immediatamente un
E OPPORTUNITÀ D’INVESTIMENTO
sentimento di preoccupazione, sia in merito alla sovrappopola-
zione nei paesi a basso reddito che per il suo impatto sulla Questa trasformazione introduce un cambiamento radicale nel
quantità delle risorse naturali disponibili e sui trend migratori, modo in cui gli investitori immaginano la traiettoria dei mercati
esso dovrebbe essere accompagnato da un incremento della emergenti.
classe media globale. Secondo le previsioni dell’Organizzazione
In primo luogo, da un punto di vista macroeconomico, ciò
per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), solo nel
significa che i mercati emergenti svilupperanno un mercato
prossimo decennio, la classe media mondiale dovrebbe crescere
domestico significativo e diventeranno meno dipendenti dai
da 3,2 a 4,9 miliardi di individui.
mercati sviluppati, sia in una prospettiva di commercio
La maggior parte di questa crescita sarà registrata in Asia, che internazionale che dal punto di vista dei capitali/finanziamenti.
peserà per l’85% sulla prevista espansione della popolazione Questa stessa tendenza implica inoltre che gli scambi mondiali,
appartenente alla classe media. Tra 10 anni, l’Asia rappresenterà come percentuale del PIL globale, potrebbero rallentare anche
il 66% della popolazione totale di classe media a livello globale, senza tenere conto delle crescenti tensioni sul commercio e dei
mentre, 10 anni fa, tale valore era inferiore al 30%. Si ritiene che dazi. Ciò significa, inoltre, che i paesi emergenti potranno contare
il 40%-45% dei nuovi esponenti della classe media proverrà su una base fiscale più ampia la quale, a sua volta, potrebbe
dall’India, dal 35% al 40% dalla Cina e il 15-20% dal resto aumentare la sostenibilità del loro debito e la loro capacità di
dell’area (Grafico 2). finanziare lo sviluppo d’infrastrutture e servizi pubblici.
G R A F I C O 2 : C R E S C I TA AT T E S A D A L L A C L A S S E M E D I A G L O B A L E N E L P E R I O D O 2 0 1 7 - 2 0 3 0 ,
MILIONI DI PERSONE
1.200
1.000
800
600
400
200
0
India Cina Resto dell’Asia Mondo ex Asia
Fonti: Brookings Institute, Indosuez Wealth Management.
PRIMO SEMESTRE 2020 | GLOBAL OUTLOOK 2020 | 7
25.000In secondo luogo, dal punto di vista degli investimenti, altri 1,7 IMPLICAZIONI E SFIDE SOCIALI
miliardi di individui aspireranno ad adottare uno stile di vita
urbano basato sui consumi, offrendo significative opportunità di Da un lato, una classe media in crescita può essere vista come
crescita all’industria e ai servizi. Questa popolazione cercherà un fattore di stabilità sociale e politica, come è già successo nei
non solo di avere accesso al consumo di beni e servizi di uso paesi asiatici, che hanno manifestato questo trend fin dagli anni
quotidiano, ma vorrà anche accedere ai servizi finanziari e, in ‘60. D’altra parte, una classe media composta da individui con
particolare, ai mutui. La classe media in pieno sviluppo contribuirà un buon livello di istruzione dispone di una maggiore capacità
inoltre a finanziare la crescita domestica attraverso i propri critica nei confronti delle proprie istituzioni, dei propri governanti
risparmi, che potrebbero favorire lo sviluppo dei mercati finanziari e dei servizi pubblici. L’uso della tecnologia e dei social media
domestici e dei fondi pensione. I valori della classe media, in può creare agitazione sociale, esercitando una pressione sui
un’economia tendente verso i livelli dei paesi occidentali in termini governi affinché adottino riforme e migliori pratiche di governo.
di reddito pro-capite, genereranno maggiori bisogni fondamentali, Se il costo della vita (istruzione, casa, sanità) dovesse crescere
come l’istruzione e la sanità, settori che dovrebbero più rapidamente del reddito, il rischio è che la classe media
presumibilmente beneficiare delle migliori prospettive di crescita possa smettere di sperare in un futuro migliore per le prossime
dei cosiddetti mercati emergenti. generazioni.
I settori e i temi che, secondo noi, trarranno i maggiori vantaggi Questa tendenza può essere messa alla prova. La sfida climatica
da questo scenario sono: e la pressione sulle risorse naturali avranno un peso significativo.
Le proiezioni mostrano che i paesi con i più elevati tassi di
■■ I consumi discrezionali e i marchi premium. crescita della classe media, come l’India, il Pakistan o la Nigeria,
■■ I servizi per i consumatori (turismo, banche, assicurazioni, servizi sperimentano spesso un contemporaneo balzo in avanti delle
per la casa, telecomunicazioni, e-commerce). emissioni di CO2. Uno studio citato dal Brookings Institute indica
che una famiglia della classe media ha in genere un’impronta
■■ I bisogni fondamentali (casa, trasporti, istruzione, salute, carbonio più elevata del 50% rispetto a una famiglia meno
assistenza alle persone anziane). abbiente. Ciò dipende principalmente dal luogo di residenza
■■ Smart city/vita urbana (acqua, elettricità, gestione dei rifiuti, della famiglia, visto che le popolazioni urbane hanno un’impronta
trattamento dell’aria). carbonio superiore rispetto alle popolazioni rurali.
In Asia, il reddito complessivo di questa nuova classe media di L’aspetto paradossale di questa tendenza è che accrescerà la
1,5 miliardi di persone rappresenterà una spesa aggiuntiva di pressione di queste popolazioni sui propri governi, affinché
18.500 miliardi di dollari americani, come testimonia il Grafico 3 contrastino il riscaldamento globale. Saranno necessari maggiori
(con il concetto di classe media definito come persone con una investimenti nelle energie pulite, in case a zero emissioni, nei
spesa pari o superiore a 12.000 dollari americani pro-capite). trasporti collettivi, nella distribuzione e sanificazione dell’acqua,
Per tali economie si tratterà di un fattore di stabilizzazione, che le nel trattamento dei rifiuti e nelle infrastrutture per il riciclaggio.
renderà meno dipendenti dal flusso di finanziamenti e dal Ignorare questa tendenza storica significa al tempo stesso
commercio
1.200
internazionale. travisare i fattori di sviluppo delle economie emergenti, perdere
Questa opportunità potrà essere colta sia da realtà nazionali che un’opportunità significativa e ignorare una sfida essenziale per il
1.000
da leader globali che dispongono di brand, di capacità, di futuro del nostro pianeta.
vantaggi
800 competitivi e della flessibilità per soddisfare queste
esigenze.
600
Da un punto di vista sociale e politico, gli effetti saranno tutt’altro
400
che trascurabili.
200
0
India Cina Resto dell’Asia Mondo ex Asia
GRAFICO 3: AUMENTO DELLA SPESA DELLA CLASSE MEDIA NEL PERIODO 2017-2022,
MILIARDI DI DOLLARI AMERICANI
25.000
746
493 619
960 300
20.000 18.457
15.000
10.000
5.000
0
Asia Pacifico Europa Nord America CESA* Africa subsahariana MENA**
* Europa Centrale, dell’Est e del Sud-Est e Asia Centrale
** Medio Oriente e Nord America
Fonti: Brookings Institute, Indosuez Wealth Management.
PRIMO SEMESTRE 2020 | GLOBAL OUTLOOK 2020 | 8L A L E A D ERSHIP T ECN O LOGICA
S I S P O S TA I N A S I A
Il conflitto commerciale che ha visto affrontarsi USA e Cina negli Il balzo in avanti tecnologico del gigante cinese non è privo di
ultimi 12 mesi ha messo in evidenza la crescente influenza della rischi. Ad esempio, gli Stati Uniti hanno vietato ai propri operatori
Cina sul commercio mondiale. Oltre all’aumento dei dazi sugli di telecomunicazioni di utilizzare la tecnologia 5G di Huawei, a
scambi fra i due paesi, si tratta di una battaglia molto più causa delle preoccupazioni in materia di sicurezza sollevate dalla
importante per la leadership tecnologica mondiale. potenziale influenza che il governo cinese potrebbe esercitare su
Huawei, ottenere accesso alle comunicazioni statunitensi, con
Tale leadership è importante in quanto potrà non solo definire la
evidenti rischi per la sicurezza nazionale degli USA. Data
prossima potenza economica globale, ma potrebbe ridefinire gli
l’assenza di forti concorrenti nella tecnologia 5G – a parte
equilibri geopolitici a venire, vista la crescente importanza
Samsung, Nokia ed Ericsson in una certa misura – gli Stati Uniti
assunta dalla tecnologia in aree come la sicurezza nazionale e la
non sono riusciti finora ad esercitare pressioni sui propri alleati.
difesa.
Solo l’Australia, il Giappone e la Nuova Zelanda hanno vietato
Poco più di un decennio fa, solo pochi paesi asiatici - Taiwan e l’uso della tecnologia 5G di Huawei, mentre la maggior parte dei
Corea del Sud - potevano competere in termini di tecnologia con paesi europei l’ha concesso.
le nazioni occidentali, in quanto alcune delle aziende di queste
“tigri” asiatiche erano riuscite a trasformarsi da semplici catene di
montaggio ad innovatori e leader mondiali nei rispettivi settori. C O M ’ È AV V E N U TA Q U E S TA
RIVOLUZIONE TECNOLOGICA?
U N M O N D O D I G I TA L E In primo luogo, la Cina dispone di un vantaggio competitivo, con
un mercato interno molto esteso e relativamente protetto, oltre a
L’ultimo decennio è stato caratterizzato anche da una seconda una popolazione di oltre 1,4 miliardi di abitanti. Il paese ha
fase, con un progressivo trasferimento delle innovazioni beneficiato di una rivoluzione sociodemografica, con la crescita
tecnologiche dagli Stati Uniti e dal Giappone alla Cina, e la di una giovane classe media, le cui abitudini di consumo sono
nascita di giganti dell’high-tech in Cina continentale. Considerate molto diverse da quelle dei propri genitori. Questa nuova
per molto tempo come semplici “clonatrici” per la loro capacità di generazione ha rapidamente adottato le nuove tecnologie e in
replicare i prodotti occidentali a prezzi più contenuti, le aziende particolare gli smartphone, per comunicare, giocare, ed
cinesi sono oggi all’avanguardia dell’innovazione in molti settori. effettuare pagamenti on-line o off-line.
Varie start-up cinesi si sono trasformate in importanti player
tecnologici globali, in settori come la telefonia mobile, l’e-commerce, La
1.200
crescita dei pagamenti digitali in Asia è impressionante.
i social network e le industrie emergenti, come la tecnologia Il numero di transazioni non in contanti (Grafico 4) dovrebbe
finanziaria. crescere
1.000 molto più rapidamente nei paesi emergenti dell’Asia,
con un tasso annuo composto (CAGR) del 29% circa nei prossimi
Alibaba Group, ad esempio, conta 860 milioni di utenti attivi in anni,
800 superando rapidamente Stati Uniti o Europa dove, secondo
tutto il mondo, di cui 730 milioni solo in Cina. WeChat, social Capgemini, la stessa crescita dovrebbe essere pari a solo il 5%
network di Tencent Holding, vanta 1,1 miliardi di utilizzatori. 600
circa.
Secondo Forbes, 4 su 7 dei più grandi fornitori di servizi web e
siti di e-commerce del 2019 (in termini di ricavi) hanno annunciato 400
una crescita del fatturato a due cifre (Tabella 1).
200
In alcune aree specifiche, le aziende cinesi sono in ampio
vantaggio rispetto alle loro omologhe occidentali. La piattaforma 0
2017 2018F 2019F
integrata di WeChat aiuta Tencent a combinare pubblicità,
gaming e pagamenti sui dispositivi mobili. GRAFICO 4: NUMERO DI TRANSAZIONI MONDIALI
SENZA CONTANTE, M I L I A R D I , 2017–2022 E*
TA B E L L A 1 : L E P I Ù G R A N D I A Z I E N D E 1.200
AL MONDO DI SERVIZI WEB E DI E-COMMERCE 1.000
Ricavi (milioni di Variazione 800
Società Paese
dollari americani) % ricavi
600
Amazon.com 232.887 USD 30,90% Stati Uniti
400
Alphabet 136.819 USD 23,40% Stati Uniti
JD.com 69.847 USD 29,40% Cina 200
Alibaba Group Holding 56.147 USD 48,70% Cina 0
2017 2018E 2019E 2020E 2021E 2022E
Facebook 55.838 USD 37,40% Stati Uniti
Nord America Europa Paesi maturi Asia Pacifico
Tencent Holding 47.272 USD 34,40% Cina
Emergenti Asia America Latina Medio Oriente e Africa
Xiaomi 26.443 USD 55,90% Cina
Fonti: Capgemini, Indosuez Wealth Management.
Fonti: Forbes, Indosuez Wealth Management. * Stime
3,0
2,5 PRIMO SEMESTRE 2020 | GLOBAL OUTLOOK 2020 | 9
2,01.200
1.200
1.000
1.000
800
In600
secondo luogo, la Cina ha effettuato massicci investimenti e ha
800
Il rapporto fra investimenti in R&S e fatturato del CSI 300 Index
trasformato la sua economia da pura macchina di produzione (Grafico 6), un indice che comprende i titoli delle 300 principali
400
industriale
600 a leader dell’industria terziaria. I servizi contribuiscono aziende cinesi quotate presso la Borsa di Shanghai o Shenzhen,
oggi
200 in maniera preponderante al PIL cinese. Nel 2018 i settori è inoltre cresciuto dallo 0,5% del 2009 al 2,2% del 2018.
primario,
400 secondario e terziario contribuivano rispettivamente al Un rapporto ormai vicino a quello dell’indice S&P 500, pari al
0
PIL per il 2017
7%, 41% 2018E
e 52%. Il governo
2019E cinese
2020E punta a stimolare
2021E uno
2022E 3,3%. Il dato interessante è che tale crescita non arriva dal
200
“sviluppo orientato all’innovazione”, una visione esposta in maggior peso del settore tecnologico, ma da un incremento della
particolare
0
nel suo piano strategico “Made in China 2025”, che si spesa nel settore della tecnologia dell’informazione. Nell’ultimo
concentra su2017 settori chiave come2018F la robotica, le tecnologie
2019F decennio, 2020F
il rapporto è salito dallo2021F
0,7% all’8% per le aziende
2022F del
informatiche avanzate, l’aviazione e i veicoli a nuova energia. settore, avvicinandosi rapidamente a quello delle aziende
Questo piano, e il forte impegno mostrato in generale dalle tecnologiche statunitensi (9,2% per l’indice S&P 500 Information
autorità cinesi per conquistare la leadership in settori ad alto Technology).
3,0
valore aggiunto, ha suscitato critiche da altri paesi, che temono
1.200 Se consideriamo l’importanza assunta dalla tecnologia, la corsa
trasferimenti
2,5 forzati di tecnologie.
per la leadership in questo settore non è solo una questione di
1.000
Per
2,0
raggiungere questo traguardo, la Cina ha fissato un obiettivo predominio economico ma di ridefinizione della geopolitica
nazionale
800 di ricerca e sviluppo (R&S) del 2,4%, in linea con la mondiale. Senza contare il distacco dell’Europa, anche gli Stati
media
1,5 OCSE. Secondo i dati diffusi dalla Banca Mondiale, la Uniti potrebbero perdere il loro primato tecnologico in favore
600
Cina ha superato l’Unione Europea nel 2016, con una spesa in della Cina. Oggi, l’Asia non può più essere definita un’area
1,0
R&S
400 pari al 2,1% del PIL rispetto al 2,0% in Europa, e insidia la emergente: si tratta di un mercato in crescita, che punta a
posizione
0,5 di leadership degli USA, pari al 2,7% del PIL (Grafico 5). divenire un leader tecnologico globale.
200
0
0
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
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2006
2007
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2009
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2014
2015
2016
2017 2018E 2019E 2020E 2021E 2022E
G
3,0R A F I C O 5 : I N V E S T I M E N T I I N R I C E R C A E S V I L U P P O , % D E L P I L
2,5
3,0
2,5
2,0
2,0
1,5
1,5
1,0
1,0
0,5
0,5
0
0
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
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2016
1996
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2011
2012
2013
2014
2015
2016
Cina Unione Europea Stati Uniti
Fonti: Banca mondiale, Indosuez Wealth Management.
3,0
G R A F I C O 6 : I N V E S T I M E N T I I N R I C E R C A E S V I L U P P O , % D E L FAT T U R AT O , C S I 3 0 0 I N D E X
2,5
900
2,0
800
1,5
700
600
1,0
500
0,5
400
0
300
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
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2006
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2008
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200
100
0
2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
CSI 300 Index Tecn. inform. Sanità Telecom SVC Utility
Beni di cons. prim. Cons. Discrezionale Industria Materiali Energia
Fonti: Bloomberg, Indosuez Wealth Management.
900
800
PRIMO SEMESTRE 2020 | GLOBAL OUTLOOK 2020 | 10
700
600C R E S C I TA P O T E N Z I A L E
E SFIDE DEMOGRAFICHE
La popolazione mondiale dovrebbe toccare quota 9 miliardi di Non solo i paesi con una popolazione in età lavorativa in
individui, fra oggi e il 20403. Anche se si tratta di una cifra diminuzione dovranno affrontare il problema dell’indice di
notevole, la crescita demografica globale è tendenzialmente in dipendenza, ma probabilmente anche quelli con un’elevata
calo. Le tendenze demografiche globali celano tuttavia alcune crescita demografica. Entro il 2050, assisteremo ad un’esplosione
importanti differenze tra paesi. della popolazione di età superiore ai 65 anni che aggraverà
ulteriormente l’indice di dipendenza. Ad esempio, in Kuwait, il
I paesi maturi sono maggiormente interessati da un declino dei
rapporto tra le persone di età superiore ai 65 anni e quelle di età
tassi di crescita della popolazione (Grafico 7), mentre determinati
compresa tra 15 e 64 anni era nel 2015 di 2,6, ma tra 35 anni sarà
paesi emergenti stanno ancora sperimentando una forte crescita
vicino a 205.
demografica, in particolare in Africa e in Medio Oriente. Una
questione cruciale è che cosa possano significare queste Detto questo, negli ultimi anni, il contributo alla crescita
tendenze demografiche divergenti per la crescita del PIL. economica proveniente da un incremento della popolazione
è stato significativo in vari paesi economicamente maturi.
Ad esempio, nel periodo 2010-2015, la popolazione è cresciuta
P O P O L A Z I O N E I N E T À L AV O R AT I VA dello 0,7% l’anno (rispetto a una crescita media annua del PIL del
2,3%) negli Stati Uniti, dell’1,2% l’anno in Svizzera (contro una
E C R E S C I TA E C O N O M I C A crescita annua del PIL dell’1,9%) e dello 0,5% l’anno in Francia
Indipendentemente dai tassi di fertilità dell’attuale popolazione, (contro una crescita annua del PIL dell’1,1%). La Germania è un
i neonati non faranno parte della popolazione in età lavorativa esempio a sé stante, poiché la crescita demografica è stata solo
fino all’età di 20 anni4. Di conseguenza, non è attualmente dello 0,2% annuo, ma la crescita economica ha raggiunto una
possibile prevedere il ripetersi dei dividendi demografici (in altre media annua dell’1,9%.
parole, del PIL addizionale pro-capite) realizzato nel periodo
Per quanto riguarda i paesi emergenti, il contributo relativo alla
1950-2010. Al contrario, data la continua decrescita relativa della
crescita derivante dall’evoluzione demografica è meno
quota di popolazione in età lavorativa, da qui al 2050 a parità di
determinante. In Cina, la popolazione è aumentata dello 0,5%
altri fattori, c’è da aspettarsi una traiettoria di crescita al di sotto
l’anno nel periodo 2010-2015 e l’economia è cresciuta a un tasso
dello standard precedente.
annuo dell’8,1%. In Indonesia, la crescita annua della popolazione
La questione dell’entità della popolazione attiva è influenzata è stata dell’1,3% mentre il tasso di crescita media annuo del PIL
anche dall’invecchiamento demografico. Se ciò deriva da è stato del 5,7%. In Brasile la popolazione è aumentata ogni anno
un’aspettativa di vita più lunga, potrebbe essere sufficiente dello 0,9%, mentre il PIL è cresciuto dell’1,3%.
ritardare l’età pensionabile e quindi prolungare la vita lavorativa al
Il dato di fondo è che il rallentamento globale della crescita
fine di evitare un calo eccessivo del tasso di dipendenza (rapporto
demografica, che probabilmente indica tassi di crescita del PIL
tra popolazione attiva e popolazione totale). Se invece
più bassi (ceteris paribus), sarà meno preoccupante per i paesi
l’invecchiamento della popolazione deriva da una diminuzione
emergenti, in cui il fenomeno sarà meno acuto.
delle nascite, la popolazione attiva si ridurrà e saranno disponibili
meno membri attivi per soddisfare i bisogni dell’intera
popolazione.
G R A F I C O 7 : TA S S O D I C R E S C I TA D E L L A P O P O L A Z I O N E , %
3,5
3,0
2,5
2,0
1,5
1,0
0,5
0,0
-0,5
-1,0
-1,5
1951
1955
1959
1963
1967
1971
1975
1979
1983
1987
1991
1995
1999
2003
2007
2011
2015
2019
2023
2027
2031
2035
2039
2043
2047
Giappone Stati Uniti Regno Unito Totale UE 27 Brasile
Cina India Federazione Russa Mondo
Fonti: OCSE, Indosuez Wealth Management.
Coefficiente
3 - Fonte: OECD.Stat – Historical population data and projections
4 - di
A Gini
new “New Normal” in demography and economic growth, Robert Arnott e Denis Chaves, Journal of Indexes Europe, dicembre 2013.
5 70
- The Demographics of Frontier Economies, A. Roy et al, CS Global Demographics and Pensions Research, aprile 2016.
PRIMO SEMESTRE 2020 | GLOBAL OUTLOOK 2020 | 11
60Isola di Pasqua, Cile
A livello nazionale, l’immigrazione può rallentare il calo e STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE
l’invecchiamento della popolazione. L’emigrazione avrà
ovviamente l’effetto opposto.
E C R E S C I TA P O T E N Z I A L E
In un’economia la produzione totale è uguale al totale di ore
L’incremento numerico della popolazione in età lavorativa è uno
lavorate, moltiplicato per la produzione oraria. Il numero totale di
dei molti effetti positivi derivanti dall’immigrazione, individuato
ore lavorate è funzione dell’occupazione totale, che a sua volta
dall’OCSE6. Compensare un possibile deflusso di lavoratori locali
dipende dal tasso di occupazione (il rapporto tra la forza lavoro
(individui in cerca di lavoro, giovani senza lavoro) attraverso
effettiva e la popolazione in età lavorativa), dalla popolazione in
l’immigrazione sembra essere una soluzione facile se si tiene
età lavorativa e dalla popolazione totale. Le caratteristiche
conto delle sole cifre, ma ciò non tiene conto degli effetti sulle
demografiche non sono solo una questione di dimensioni per
relazioni sociali necessariamente associati all’arrivo degli
ogni gruppo. L’età media della popolazione in età lavorativa, ad
immigrati. Di conseguenza, non è realistico immaginare che
esempio, influenza il numero di ore lavorate per persona,
l’immigrazione possa assumere dimensioni tali da stabilizzare il
sapendo che la seconda cifra sarà inversamente proporzionale
tasso di dipendenza. Il deflusso di un eccesso della popolazione
alla prima.
in età lavorativa esistente in un paese, attraverso l’emigrazione,
può rivelarsi problematico (anche associato ai vantaggi costituiti Nel 2014 l’OCSE ha effettuato una proiezione per il periodo
dalle rimesse e dal rimpatrio dei lavoratori). Anche se tali soluzioni 2030-2060, al fine di determinare la crescita potenziale in quel
fossero attuate all’interno di un dato paese, non risolverebbero il preciso momento7. L’OCSE è partita dal presupposto che il
problema dei bassi tassi di natalità a livello globale. progresso tecnologico, nel lungo termine, consentirà di riportare
6 - Is Migration good for the Economy?, Migration Policy Debates, OCSE, maggio 2014.
7 - OECD – Growth Prospects and Fiscal Requirements over the Long Term
PRIMO SEMESTRE 2020 | GLOBAL OUTLOOK 2020 | 12la crescita del PIL pro-capite al livello osservato nel periodo pre- Nel Grafico 8, posizioniamo ogni paese (163 in totale) secondo
crisi del 2008: circa l’1,5% l’anno8. l’efficienza del suo governo e il livello di diseguaglianza in termini
di reddito fra i vari strati della popolazione (coefficiente di Gini).
Secondo lo studio, l’effetto negativo dell’invecchiamento della
Il collegamento fra questi due fattori è basso. Il punto viola
popolazione dovrebbe essere ulteriormente compensato da un
rappresenta l’Egitto, l’azzurro la Turchia e, come termine di
incremento del tasso di occupazione, attraverso un
confronto, il verde è la Svizzera. L’attività di governo appare
abbassamento dell’età pensionabile, un miglioramento
meno efficiente in Egitto rispetto alla Turchia, ma il livello di
dell’istruzione e un aumento del numero di donne sul mercato del
diseguaglianza sembra essere inferiore. Tuttavia, ci si potrebbe
lavoro. Nonostante ciò, la crescita potenziale totale è risultata
aspettare che il quadrante nord-occidentale (governo inefficiente
potenzialmente in declino a causa del calo del tasso di crescita
più disuguaglianze elevate) sia occupato dai paesi che hanno
della popolazione.
maggiori probabilità di soffrire di disordini sociali. Questo non è
La conclusione più rimarchevole, scaturita dall’analisi, è sempre il caso, come illustrato dall’assenza in questo quadrante
rappresentata dal peso sempre crescente dei mercati emergenti del punto rosa del Cile.
e dell’Asia nell’economia dell’OCSE. Se, nel 2010, il PIL
complessivo della Cina e dell’India rappresentavano il 33% del
totale OCSE (a parità di potere d’acquisto), entro il 2060 potrebbe C A R AT T E R I S T I C H E S P E C I F I C H E
rappresentare il 73%. La quota per l’intera Asia, che era del 25%
D E I M E R C AT I E M E R G E N T I
del PIL mondiale all’inizio del secolo, potrebbe raggiungere il
45%, nello stesso orizzonte temporale9. Resta il fatto che le generalizzazioni spesso non riescono a
cogliere la diversità del mondo emergente ed è necessario
analizzare le specificità di ciascun paese, prima di trarre
L’ A S S E N Z A D I R I F O R M E ? conclusioni definitive.
Determinate riforme strutturali (mercato del lavoro, incentivazione Ciò vale anche per la demografia e le necessarie riforme ad essa
dell’innovazione per aumentare la produttività, miglioramento collegate. I paesi in rapido invecchiamento devono ripensare i
dell’efficienza delle pratiche di governo e altri fattori) potrebbero loro sistemi pensionistici. Per i paesi con un numero crescente di
in teoria migliorare la crescita. studenti e di adulti in età lavorativa, l’accento dovrebbe essere
posto sulle riforme del mercato del lavoro e sul miglioramento del
La
3,5 mancanza di riforme è all’origine dei disordini sociali osservati
sistema di istruzione.
nella
3,0 seconda metà del 2019 in alcuni paesi?
2,5
2,0
1,5
1,0
0,5
0,0
-0,5
-1,0
-1,5
1951
1955
1959
1963
1967
1971
1975
1979
1983
1987
1991
1995
1999
2003
2007
2011
2015
2019
2023
2027
2031
2035
2039
2043
2047
GRAFICO 8: INDICE DI EFFICENZA DEI GOVERNI
Coefficiente
di Gini
70
60
50
Cile
Turchia
40
Egitto Svizzera
30
20
y = -2,7736x + 38,233�
10 R² = 0,1119
0
-3,00 -2,50 -2,00 -1,50 -1,00 -0,50 0,00 0,50 1,00 1,50 2,00 2,50
Fonti: Banca mondiale, Indosuez Wealth Management.
8 - La questione delle prospettive di crescita a lungo termine è oggetto di un vivace dibattito tra gli economisti. Si veda, ad esempio, Is US Economic Growth Over? Faltering Innovation Confronts
the Six Headwinds, Robert J. Gordon, NBER, Working Paper Number 18315, agosto 2012; A Great Leap Forward: 1930s Depression and US Economic Growth, Alexander Field, Yale
University Press, New Haven and London; Technological Breakthroughs and Productivity Growth, H. Edquist e M Henrekson, IFN Working Paper Number 665, 2006; General Purpose
Technologies, Boyan Jovanovic e Peter L. Rousseau, NBER, Working Paper Number 11093, gennaio 2005; From Shafts to Wires: Historical Perspective on Electrification, Warren D. Devine,
Journal of Economic History 43(2), 1983.
9 - “OECD Economic Outlook 95 long-term database”. In questo studio, il mondo corrisponde ai paesi OCSE più i paesi BRICS, Indonesia e Arabia Saudita.
PRIMO SEMESTRE 2020 | GLOBAL OUTLOOK 2020 | 13Shanghai, Cina
PRIMO SEMESTRE 2020 | GLOBAL OUTLOOK 2020 | 1454
PROSPET TI V E REGIONA LI
52
I N V E S T M E N T S T R AT E GY
50
48
46
44
C
42 I N A : O LT R E L A G U E R R A C O M M E R C I A L E
40
38
In un momento in cui il conflitto commerciale tra Stati Uniti e Cina La politica fiscale è tornata alla ribalta nel 2019 con le riforme
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
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2017
pesa sulla crescita globale ed inficia le supply chain manifatturiere dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) nell’ambito del pacchetto di
globali e il clima imprenditoriale, è imperativo comprendere che tagli fiscali per 2.000 miliardi di renminbi10, cui si sono aggiunti
le problematiche fondamentali vanno al di là del commercio. ulteriori tagli alle imposte sul reddito individuale e incentivi
La crescente leadership tecnologica e la competitività della Cina previdenziali per stimolare i consumi interni. Il ministero delle
sono le ragioni principali e restano il fattore chiave, come finanze ha annunciato un significativo aumento nella quota di
dimostrato dall’agenda strategica a lungo termine del paese. obbligazioni speciali riservate ai governi locali (da 1.350 miliardi di
Come investitori attenti ai fondamentali, restiamo concentrati sul renminbi nel 2018 a 2.150 miliardi di renminbi nel 2019)11 per
riequilibrio
54 economico strutturale e sulle prospettive di crescita a sostenere importanti progetti infrastrutturali (metropolitane,
lungo
52 termine della Cina, al di là dei rischi geopolitici di lungo autostrade ed utility). La Banca Popolare Cinese (PBoC) ha
termine.
50
Nell’ultimo decennio la Cina ha attuato profondi rafforzato la sua politica di allentamento monetario, principalmente
cambiamenti strutturali, passando da un’economia basata attraverso tagli del requirement reverse ratio (RRR) e riduzioni dei
48
sull’esportazione ad un’economia più equilibrata (Grafico 9 e tassi sulle operazioni di mercato aperto (OMO) e sui prestiti a
46
Grafico 10). L’ aumento dei consumi della classe media, favorita medio termine (MLF). La riforma del tasso primario di prestito
da
44 potenti ecosistemi di e-commerce e dal nuovo commercio al (LPR) è una pietra miliare nella tanto attesa riforma della
dettaglio,
42 continuerà ad essere il fattore di crescita della Cina nel liberalizzazione dei tassi d’interesse in Cina.
prossimo
40 decennio.
Il38 paese sta rafforzando il sostegno all’economia nazionale,
2007
2008
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2016
2017
con l’obiettivo di alimentare gli altri due importanti motori della
crescita economica: i consumi e gli investimenti in immobilizzazioni.
G R A F I C O 9 : C O N S U M I P R I VAT I , % D E L P I L , 2 0 1 8
54
80,0
52
50
60,0
48
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44
40,0
42
40
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38
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2017
0
Filippine Hong Kong Stati Uniti India Malesia Indonesia Paesi sviluppati Taiwan Thailandia Corea del Sud Cina
Europa
Fonti: FactSet, Indosuez Wealth Management.
G R A F I C O 1 0 : C I N A - R I PA R T I Z I O N E D E L P I L P E R S E T T O R E , % D E L T O TA L E
54
52
50
48
46
44
42
40
38
2007
2008
2009
2010
2011
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2013
2014
2015
2016
2017
Servizi Manifatturiero
Fonti: FactSet, Indosuez Wealth Management.
10 - Consiglio di Stato, Ministero delle Finanze, Cina.
11 - Presentazione del rapporto sul lavoro del Governo cinese durante le “Due sessioni” del 5 marzo 2019.
80,0
PRIMO SEMESTRE 2020 | GLOBAL OUTLOOK 2020 | 15
60,0Piantagioni di tè, India
Il recente 4° plenum del 19° Congresso Nazionale del Popolo ha Sul piano delle riforme sociali, la Cina sta accelerando le riforme
sottolineato l’attenzione prestata dalla Cina al “miglioramento dei sanitarie e approfondendo la riforma delle pensioni, mentre
meccanismi di innovazione scientifica e tecnologica”, che l’innovazione e la R&S diventano il fulcro dell’industria
consideriamo come il miglior strumento di offesa e di difesa della farmaceutica, al fine di conseguire una crescita sostenibile in
Cina nelle tensioni bilaterali a lungo termine con gli Stati Uniti. risposta all’invecchiamento della popolazione.
Nell’ultimo decennio, la Cina ha effettuato massicci investimenti
Per quanto riguarda i mercati finanziari, la Cina si sta aprendo, e
sia in tecnologia, sia nella trasformazione del paese.
questo rimane un fattore chiave dell’agenda politica. Il lancio dei
Entrambi stanno iniziando a dare i propri frutti: la Cina dispone
programmi Bond Connect e Stock Connect sta facilitando
attualmente della rete ferroviaria ad alta velocità più estesa del
l’accesso degli investitori globali ai mercati cinesi. L’inclusione del
mondo (29.000 km)12 e rappresenta i due terzi del totale delle reti
100% delle azioni A cinesi nell’indice MSCI China potrebbe
ferroviarie ad alta velocità del mondo; il paese è inoltre il leader
consentire alla Cina di valere il 42%15 dell’indice MSCI Emerging
mondiale dell’industria dei veicoli elettrici (EV) e rappresenta oltre
Markets. L’inclusione delle obbligazioni cinesi negli indici
il 50% delle vendite mondiali del settore, pari a circa il triplo dei
obbligazionari globali16 sarebbe un evento altrettanto
singoli mercati europei e statunitensi13. Questi dati sono anche
rivoluzionario, un’autentica pietra miliare se si considera che il
una prova dell’impegno della Cina a favore di uno sviluppo
mercato del debito cinese vale 13.000 miliardi di dollari americani
sostenibile e rispettoso dell’ambiente.
ed è il terzo su scala mondiale, dopo quelli statunitense e
La Cina ha inoltre effettuato massicci e crescenti investimenti in giapponese17. L’ingresso della Cina nei principali indici conferma
R&S, in una nuova ondata di innovazione tecnologica, nello la crescita dei mercati emergenti asiatici nella classe di asset ME,
sviluppo dei talenti e nella supervisione normativa, per iniziative che probabilmente porterà, più globalmente, ad un aumento
come l’intelligenza artificiale (AI), i big data, la tecnologia degli afflussi verso la Cina e gli emergenti.
finanziaria (FinTech), il cloud computing, la guida autonoma, la
Guardando oltre la guerra commerciale e le attuali incertezze, la
produzione di alta gamma, l’automazione e la robotica. Dal 2014,
Cina dispone di potenti motori di crescita per spianare la strada
la Cina è leader mondiale per numero di brevetti nell’AI, davanti
all’innovazione e alla crescita tecnologica nei prossimi decenni.
agli USA. Gli investimenti in R&S della Cina hanno superato nel
I responsabili politici dovranno gestire con fermezza la propria
2014 quelli dell’UE e stanno raggiungendo quelli degli Stati
agenda per raggiungere questo obiettivo a lungo termine.
Uniti14. L’introduzione e la commercializzazione più rapida della
tecnologia 5G in Cina sarà un fattore fondamentale per
l’implementazione dell’Internet of Things (IoT) e dell’AI in tutti i
settori industriali.
12 - Banca Mondiale, dati 2019.
13 - McKinsey & Company, rapporto di agosto 2019.
14 - Principali indicatori scientifici e tecnologici dell’OCSE, Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale.
15 - China and the future of equity allocations, Zhen Wei, MSCI, giugno 2019.
16 - Gli indici obbligazionari globali citati includono JPMorgan Government Bond Index - Emerging Market, Bloomberg-Barclays Global Aggregate, World Government Bond Index.
17 - A new Chapter in China Bonds market, Bing Li, head of China, Bloomberg, 1 aprile 2019.
PRIMO SEMESTRE 2020 | GLOBAL OUTLOOK 2020 | 16I N D I A : P O L I T I C A , C R E S C I TA
E RIFORME STRUT TURALI
In un contesto caratterizzato da una crescita contenuta, l’India LA NECESSITÀ DI RIFORME
superava fino a poco tempo fa la maggior parte delle economie
globali, registrando una crescita media del PIL reale superiore al A questo punto entra in gioco la situazione politica. Da quando
7% annuo, nel periodo 2014-2018. L’India rappresentava anche Narendra Modi è diventato primo ministro, nel 2014, l’interesse
un esempio positivo in termini di riforme strutturali, grazie alla degli investitori per l’India è stato alimentato dalla promessa di
politica avviata dal Primo Ministro Narendra Modi. Un esempio riforme strutturali nei settori più diversi: infrastrutture, legge
che oggi sembra tuttavia meno convincente, alla luce di altre fondiaria, mercato del lavoro, sistema fiscale, deregolamentazione
sfide emerse nel frattempo. del settore privato e ristrutturazione del settore bancario.
Di recente, il ritmo delle riforme è diventato più lento e deludente.
La crescita del PIL è diventata meno vigorosa a causa Ci si può chiedere perché il Primo Ministro, data la sua posizione
dell’incertezza normativa in campo aziendale e ambientale, di forza in Parlamento, non stia attuando altre riforme economiche.
mentre le preoccupazioni per la salute del settore finanziario Forse il ritmo aumenterà nel 2020 se qualche piccolo partito
hanno generato ulteriore tensione. Nonostante una gestione regionale si unirà alla coalizione di Modi, consentendogli
discutibile dei dati, le statistiche ufficiali mostrano comunque una potenzialmente di ottenere la maggioranza assoluta anche nella
crescita economica limitata al 5,3% (a/a) nel secondo trimestre camera alta. In tal caso, l’India avrebbe estremo bisogno di
del 2019, in calo rispetto all’11,4% del 2010 e al di sotto della misure di consolidamento fiscale, di razionalizzazione delle
media del 7,5% registrata dal 2005. La produzione industriale ha sovvenzioni e di miglioramento della base fiscale, nonché di
subito una contrazione dell’1,4% (a/a) ad agosto e di un ulteriore riforme fondiarie e del lavoro.
4,3% (a/a) nel settembre 2019, con un calo del 20,7% nella
produzione di beni strumentali che ha rappresentato la peggiore Inoltre, l’intervento del settore pubblico nel settore privato
performance degli ultimi 7 anni. dovrebbe essere ridotto, mentre la razionalizzazione del settore
bancario dovrebbe essere accelerata. Per questo, la riforma del
Analizzando i dati sulle vendite di auto nuove emerge un quadro codice fallimentare è un passo importante, contribuendo ad
simile, con un calo del 23% nel secondo trimestre del 2019, che accelerare la risoluzione delle insolvenze, come sottolineato dalla
costituisce la maggiore flessione dal 2004. Tutto ciò suggerisce Reserve Bank of India (RBI), che sta spingendo per il
che la crescita del PIL nella seconda metà del 2019 potrebbe riconoscimento delle attività in sofferenza e per cambiamenti
continuare a rallentare. nella governance delle banche.
L’India sta affrontando molte sfide, sia economiche che politiche. In questo contesto di crescita più debole del PIL, con meno
Sul fronte dell’economia, il paese presenta un disavanzo delle riforme strutturali, viene fatto di più in termini di policy-mix ciclico.
partite correnti praticamente perpetuo (-1,3% del PIL in media dal Di recente, il governo ha annunciato un taglio a sorpresa, dal
1991 e -2% nel secondo trimestre del 2019, con un picco del 30% al 20%, del tasso di imposizione ufficiale sugli utili delle
-5% nel 2012). La dipendenza dal petrolio continua a contribuire aziende con sede in India. Questa decisione ha dato impulso al
in modo significativo al deficit delle partite correnti, che è ben mercato azionario domestico in ottobre 2019. La mossa
compreso dai mercati finanziari: in caso di aumento significativo rappresenta un ulteriore peso fiscale, ma dovrebbe migliorare la
del prezzo del petrolio, come nel 2017-2018, la rupia tende a competitività dell’India rispetto ai suoi vicini mediorientali o
deprezzarsi, con una tendenza opposta in caso contrario, come asiatici.
nel 2013-2015.
Anche la politica monetaria è in evoluzione: negli ultimi trimestri,
Il disavanzo pubblico appare irriducibile, ma ha registrato tuttavia i tassi d’interesse sono stati ridotti 5 volte, con l’aiuto di
un miglioramento, passando da -6% del PIL nel 2012 a -3,3% nel un’inflazione più bassa del previsto. Dopo un periodo di attriti tra
secondo trimestre del 2019. Il disavanzo dovrebbe crescere il governo e la RBI, che ha portato alle dimissioni del suo
ancora nel 2020, avvicinandosi al 4%. governatore nel 2018, la nomina a tale carica di Shaktikanta Das
Non solo vi sono disavanzi gemelli, ma perfino disavanzi tripli, suggerisce una sensazione di coordinamento più fluido, che
poiché alla base di questi squilibri vi è una scarsità strutturale di riflette però il ruolo dominante del governo nel policy-mix in India.
risparmio. Questa situazione è problematica per vari motivi: uno L’allentamento monetario ha un impatto positivo, ma le
è che la carenza di risparmio tende a tradursi in un’assenza di interferenze della politica potrebbero minare la credibilità a lungo
investimenti. Sarebbe utile accrescere la produttività per termine della banca centrale. La sostenibilità della politica fiscale
innalzare il tenore di vita (con conseguente aumento dei risparmi), dovrà essere dimostrata al di là degli effetti a breve termine attesi
ridurre il peso dell’economia sommersa (incrementando la quota sulla crescita. Il successo potrà essere garantito solo da riforme
della popolazione attiva con un’occupazione ufficiale e una strutturali.
capacità d risparmio) e approfondire i mercati dei capitali. Tutte
queste novità necessitano di riforme radicali.
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