ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI - Malignani
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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE
ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“ARTURO MALIGNANI”
UDINE
ESAMI DI STATO
CONCLUSIVI DEL CORSO DI
STUDI
(L.425/97 - DPR 323/98 – D.Lgs 62/2017 OM 53 DEL 03/03/2021)
a.s. 2020-2021
Consiglio della classe 5^ LSA A
DOCUMENTO DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
Il Dirigente Scolastico Pubblicato sul sito internet dell’Istituto
il …………….……..Sommario
1. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ............................................................................. 4
2. PROFILO CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE ..................................................... 5
3. RELAZIONE GENERALE SULLA CLASSE ..................................................................................... 5
3.1. Composizione della classe .......................................................................................................................... 5
3.2. Profitto ........................................................................................................................................................ 5
3.3. Regolarità degli studi ................................................................................................................................. 6
3.4. Comportamento.......................................................................................................................................... 6
3.5. Obiettivi educativi-formativi e cognitivi ................................................................................................... 6
3.6. Percorsi e i progetti svolti nell'ambito dell’insegnamento di “Educazione Civica” ............................. 7
3.7. Argomento assegnato a ciascun candidato per la realizzazione dell’elaborato concernente le
discipline caratterizzanti oggetto del colloquio; ...................................................................................... 8
3.8. Testi oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Italiano durante il quinto anno che saranno
sottoposti ai candidati nel corso del colloquio orale .............................................................................. 10
3.9.Metodologia e strategie didattiche per il recupero e per il
potenziamento……...…………………………………………………………………………………………….10
3.10 Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (ex ASL)…………………………………11
3.11 Esperienze didattiche e formative di particolare rilievo .......................................................................... 11
3.12. Attività integrative ed extracurriculari .................................................................................................. 12
3.13Attività Didattica a Distanza: metodi, strumenti, criteri di valutazione…………………………………12
4. RELAZIONI FINALI PER DISCIPLINA ........................................................................................ 13
4.1. N° di ore svolte in presenza N° di ore svolte a distanza (eventuale distinzione tra attività sincrone
ed asincrone) .................................................................................................................................................
4.2. Brevi note sul profitto ..................................................................................................................................
4.3. Brevi note sulla motivazione........................................................................................................................
4.4. Brevi note sulla partecipazione ...................................................................................................................
4.5. Obiettivi relativi ai contenuti, alle abilità e competenze ...........................................................................
4.6. Nodi concettuali caratterizzanti la disciplina .............................................................................................
4.7. Metodologie didattiche utilizzate ................................................................................................................
4.8. Verifiche e valutazione .................................................................................................................................
Pag. 2 a 674.9. Programma svolto ........................................................................................................................................
4.10. Materiali, problemi, progetti da sottoporre ai candidati durante il colloquio ........................................
5. ALLEGATI..................................................................................................................................
5.1. Griglia di valutazione da utilizzare nel colloquio (allegato B all’O.M. n 53 del 03 03 2021) ................. 64
5.2. Tabella di corrispondenza voti/giudizi ...................................................................................................... 65
5.3. Tabella per l’attribuzione del voto di condotta ......................................................................................... 67
5.4. Criteri di attribuzione dei crediti scolastici (si rimanda alle tabelle di cui all’allegato A all’O.M. n 53
del 03 03 2021)........................................................................................................................................... 68
5.5. Elenco dei libri di testo adottati nel quinto anno...................................................................................... 69
6. ALLEGATI RIPORTATI SU FASCICOLO CARTACEO RISERVATO ESTERNO AL PRESENTE
DOCUMENTO ...........................................................................................................................
6.1. Percorsi individualizzati di PCTO (ASL) ......................................................................................................
Pag. 3 a 671. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Docente Materia Ore settimanali
Casagrande Adolfo Informatica 2
Condolo Daria Matematica 4
De Agostini Alcea Filosofia 2
Florit Fabrizio Fisica 3
Maisto Giuliana Religione 1
Mattiussi Rossana Scienze motorie 2
Palumbo Paola Inglese 3
Parisi Francesca Italiano 4
Parisi Francesca Storia 2
Pian Anna Disegno e storia dell’arte 2
Ripanti Daniela Scienze naturali 5
La continuità didattica è stata interrotta nel passaggio dalla 4^ alla 5^ classe per le seguenti discipline:
INFORMATICA e SCIENZE MOTORIE, RELIGIONE.
Nel passaggio dalla 3^ alla 4^ classe la continuità didattica è stata interrotta limitatamente a
MATEMATICA.
Pag. 4 a 672. PROFILO CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE
I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione
approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico,
di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate
al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia
coerenti con le capacità e le scelte personali.
L’opzione “Scienze applicate” fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi
afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche,
chimiche e biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni.
A conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, gli studenti
devono:
• aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative
di laboratorio;
• elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure
sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire a riflessione metodologica sulle procedure;
• individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici,
matematici, logici, formali, artificiali);
• comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione tra scienza e vita quotidiana;
• saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione
di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo
scientifico;
• saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti;
• analizzare le strutture logiche coinvolte e i modelli utilizzati nella ricerca scientifica.
3. RELAZIONE GENERALE SULLA CLASSE
3.1. Composizione della classe
La classe risulta così composta nel corrente anno scolastico
Alunni
Maschi Femmine Totale
Numero 16 3 19
Provenienti da altra scuola Nessuno
Abbandoni/ ritiri durante l’anno Nessuno
Studenti non italofoni Nessuno
Studenti BES, Disturbi S.A., Disabili Nessuno
3.2. Profitto
Il gruppo classe negli anni del percorso di studi, ed in particolare nel triennio, si è dimostrato partecipe
alla vita scolastica, ma talvolta in modo discontinuo, comunque un ristretto gruppo di allievi si è impegnato in
modo costante e fattivo. Il profitto dimostra un impegno non sempre omogeneo nei confronti di tutte le
discipline. Si nota tuttavia che, proprio in occasione dell’uso delle nuove metodologie didattiche previste dalla
DAD, un gruppo sempre crescente di allievi ha dimostrato di aver compiuto un percorso di maturazione nella
consapevolezza del ruolo scolastico e nella collaborazione con gli insegnanti.
Quindi, in questa fase ormai conclusiva, si può affermare che un ristretto numero di ragazzi ha raggiunto
un profitto elevato e mostra interesse costante verso gli argomenti trattati nella quasi totalità delle discipline;
un gruppo via via sempre più numeroso ha dimostrato ai docenti un certo impegno, raggiungendo un profitto
Pag. 5 a 67discreto; un’ultima parte ha dimostrato la propria difficoltà nel processo di maturazione, raggiungendo un
profitto sufficiente sulla base di un impegno finalizzato al momento della verifica.
3.3. Regolarità degli studi
Numero
Regolari In ritardo di un anno In ritardo maggiore di un anno
studenti
19 14 4 1
3.4. Comportamento
Il livello di socializzazione del gruppo classe, sia nei rapporti interpersonali, sia nei confronti
degli insegnanti e dell'istituzione scolastica si dimostra nel complesso positivo, anche se il gruppo classe è
poco coeso. Si sottolinea che gli studenti sono stati nel complesso rispettosi dell’ambiente e delle regole
comportamentali; non si segnalano casi di comportamento scorretto della classe o dei singoli allievi verso i
docenti, i compagni o l’istituzione scolastica. Si evidenzia che durante il periodo di Didattica a distanza un
gruppo sempre crescente di allievi ha dimostrato una maturazione in termini di partecipazione e di
collaborazione finalizzata all’organizzazione e allo svolgimento della vita didattica, dimostrando un impegno
adeguato soprattutto nei confronti di alcune discipline.
Il processo di crescita e maturazione dell’ultimo anno ha riguardato in definitiva la socializzazione, la
partecipazione ma in maniera parziale il metodo di studio, che per un numero di allievi si rivela ancora non
completamente efficace, soprattutto in alcune discipline.
3.5. Obiettivi educativi-formativi e cognitivi
In sede di programmazione collegiale dell’attività didattica per l’a.s.2018-2019 il consiglio di classe ha
elaborato i seguenti obiettivi educativo-formativi, articolati come di seguito riportati:
AREA DELLA MATURAZIONE CIVICA
o Educazione alla legalità intesa come conoscenza dei diritti di libertà e delle responsabilità
dell’individuo in una società democratica:
• Conoscere i meccanismi di funzionamento della scuola, i suoi organi, le sue regole e i
criteri generali in base ai quali l’allievo è valutato.
o Educazione alla responsabilità:
• Saper rispettare le persone riconoscendo la diversità di età, ruolo e responsabilità;
• Adattare il proprio aspetto e il proprio comportamento al contesto in cui si trova;
• Saper riconoscere gli errori;
• Saper rispettare le strutture scolastiche.
o Educazione alla convivenza intesa come partecipazione e assunzione di responsabilità
individuali:
• Saper rispettare gli impegni presi;
• Saper riconoscere ragioni e meriti degli altri;
• Saper fondare le proprie affermazioni;
Pag. 6 a 67o Educazione alla tolleranza intesa come riconoscimento del valore delle diversità di idee, genere,
gruppo etnico-culturale e religione:
• Saper modificare pregiudizi, stereotipi mentali e comportamentali;
• Conoscere culture diverse dalla propria e saperle apprezzare nella propria peculiarità;
AREA DELLE RELAZIONI SOCIALI
• Saper rispettare la parola data, i regolamenti, i patti;
• Sapersi comportare in modo educato usando un linguaggio rispettoso con compagni e
adulti;
• Saper rispettare il tempo di lavoro dei compagni;
• Saper ascoltare in modo attivo;
• Saper intervenire in modo pertinente e ordinato durante le discussioni e durante le
lezioni.
AREA DELL’AUTONOMIA E DEL METODO DI LAVORO
• Rispettare le consegne e i tempi di lavoro assegnati, seguendo le indicazioni fornite
dall’insegnante;
• Seguire con attenzione le attività scolastiche;
• Rafforzare la capacità di concentrazione;
• Saper valutare il prodotto del proprio impegno;
• Saper usare e/o produrre schemi, grafici, mappe e tabelle;
• Saper usare i sussidi;
• Saper esprimersi in forma orale, scritto-grafica e pratica;
• Conoscere e usare i linguaggi specifici delle singole materie;
AREA COGNITIVA
• Saper ricercare, individuare e correggere gli errori commessi;
• Saper scegliere la strategia più efficace in rapporto al problema;
• Saper analizzare e confrontare;
• Saper classificare, schematizzare e sintetizzare;
• Saper formulare e verificare ipotesi, organizzare, conservare, ritrovare e riutilizzare il
proprio lavoro;
• Saper collegare argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse cogliendone
le relazioni;
• Esercitare in modo rispettoso la capacità critica.
3.6. Percorsi e i progetti svolti nell'ambito dell’insegnamento di “Educazione
Civica”
Nell’ambito delle materie curricolari Filosofia, Scienze motorie, Scienze naturali, Inglese e Storia sono
stati svolti i seguenti moduli:
La consapevolezza come strumento
FILOSOFIA critico per comprendere le tematiche e per 5 ore
costruire una mentalità civica.
Prendere coscienza del rispetto
SCIENZE MOTORIE dell’ambiente in relazione al rispetto del 5 ore
benessere fisico, psicologico e sociale.
Educazione ambientale: cause ed effetti
SCIENZE NATURALI dei cambiamenti climatici, azioni possibili per 6 ore
arginare il problema e favorire un uso
sostenibile dell’ecosistema terrestre.
Pag. 7 a 67La conquista del diritto al voto tramite il
INGLESE movimento delle suffragette 6 ore
La Costituzione come fondamento dello Stato
• Le caratteristiche della Costituzione (i 4 ore
principi fondamentali della
STORIA Costituzione)
• Le donne nell’Assemblea Costituente
• Il discorso di Calamandrei sulla
Costituzione
L’Italia è una Repubblica democratica fondata
sul lavoro:
• Le conquiste dei diritti dei lavoratori 5 ore
STORIA • Lo statuto dei lavoratori del 1970
• Problemi attuali del mondo del lavoro
Le organizzazioni sovranazionali:
• La nascita del diritto internazionale e
la Socità delle Nazioni 5 ore
STORIA • Onu: caratteristiche e finalità. Le
agenzie dell’Onu; L’agenda 2030.
• Art. 11 della Costituzione: l’Italia e le
organizzazioni internazionali
3.7. Argomento assegnato a ciascun candidato per la realizzazione dell’elaborato
concernente le discipline caratterizzanti oggetto del colloquio
ALLIEVO:1 Concetto di derivata e di differenziale e
teoremi del calcolo differenziale. Spiega come tali
concetti possano essere sviluppati in ambito fisico
anche con esempi e/o problemi legati al potenziale
elettrico.
ALLIEVO:2 Emissione spontanea ed emissione stimolata:
il laser e le sue applicazioni. Fasci Gaussiani,
funzione d’onda e distribuzione Gaussiana. Studio e
descrizione della funzione Gaussiana in R2 .
ALLIEVO:3 Effetto Doppler: dalle onde sonore alle onde
elettromagnetiche. Funzioni periodiche,
trasformazioni di funzioni, studio e rappresentazione
grafica di una funzione.
Pag. 8 a 67ALLIEVO:4 Circuiti RL e forza elettromotrice. Teoremi e
modelli del calcolo differenziale, analisi di uno o più
casi applicativi.
ALLIEVO:5 Le funzioni di densità di Probabilità discrete e
continue. Funzioni di Ripartizione. La funzione
Normale standardizzata un modello matematico per
la fisica.
ALLIEVO:6 Effetto Compton e ricerca di massimi e
minimi locali e assoluti di funzioni.
AlLLIEVO:7 Dal corpo nero all’ipotesi di Planck con
l’aiuto di Stefan-Boltzmann, utilizzando i concetti di
derivata ed integrale.
AlLLIEVO:8 Il decadimento radioattivo, tempi di
dimezzamento, modelli matematici che descrivono il
fenomeno, confronto tra modelli discreti e modelli
nel continuo.
AlLLIEVO:9 Dal concetto di velocità della fisica classica a
quella relativistica: effetti della dilatazione
temporale e della contrazione relativistica.
Applicando il calcolo dei limiti offri un
confronto tra i due concetti di velocità. Lo studio di
funzione per analizzare il fattore di Lorentz al variare
della velocità.
AlLLIEVO:10 Il Teorema Fondamentale del Calcolo
Integrale applicato alla variazione di una grandezza
fisica in un intervallo di tempo. Teorema di Leibniz-
Newton
AlLLIEVO:11 Interazioni magnetiche e campi magnetici: la
legge di Biot-Savart. Concetto di integrale definito
come possibile applicazione per determinare
l’energia immagazzinata in un solenoide.
AlLLIEVO:12 Auto e mutua induzione: campi magnetici che
variano e f.e.m. indotte nell’applicazione quotidiana.
Spiega attraverso il calcolo differenziale e integrale
i concetti fisici, utilizzando opportuni casi
esemplificativi.
AlLLIEVO:13 Dal concetto di integrale definito al calcolo
degli integrali definiti su intervalli illimitati.
Funzioni integrabili con metodi numerici e loro
applicazione nel calcolo di grandezze fisiche. Dal
corpo nero all’ipotesi di Planck con l’aiuto di Wien
AlLLIEVO:14 Dalla pratica alla formulazione della legge di
Faraday-Neumann-Lenz. Concetto di integrale
definito come modello per determinare l’energia
immagazzinata in un solenoide.
AlLLIEVO:15 Circuiti RC e modelli differenziali che
possono descrivere problematiche relative.
Individua una o più applicazioni
contestualizzandone l’aspetto fisico-matematico in
termini pratico-analitici.
AlLLIEVO:16 Concetto di massimo e minimo e flesso, teoria
e problemi di ottimizzazione. Spiega come tali
Pag. 9 a 67concetti intervengono in problematiche inerenti il
concetto di flusso nell’induzione elettromagnetica.
AlLLIEVO:17 Sfasamento: corrente e f.e.m. in semplici
circuiti in regime di corrente alternata. Applicazioni
del calcolo differenziale
AlLLIEVO:18 Geometrie non euclidee, uno sconvolgimento
per il sistema della geometria classica, una risorsa
per descrivere la curvatura dello spazio e della luce.
AlLLIEVO:19 Da De Broglie al modello quantistico di
Heisenberg. Modelli stocastici discreti e continui
3.8. Testi oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Italiano durante il
quinto anno che saranno sottoposti ai candidati nel corso del colloquio orale
G. Verga, da Vita dei campi, Rosso Malpelo; da I Malavoglia: La conclusione del romanzo: l’addio al
mondo pre-moderno; da Novelle Rusticane, La roba.
C. Beaudelaire, da I fiori del male, L’albatro; Corrispondenze
G. Pascoli, da Miricae, Lavandare;X Agosto; Novembre.
G. D’Annunzio, da Forse che si forse che no, L’aereo e la statua antica; da Alcyone, La pioggia nel
pineto
I Svevo, da La coscienza di Zeno, L’ultima sigaretta; La morte del padre.
L. Pirandello, Il treno ha fischiato; da Uno, nessuno e centomila: Nessun nome (pagina conclusiva), da
I quaderni di Serafino Gubbio operatore, Viva la macchina che meccanizza la vita.
G. Ungaretti, da L’allegria, Il porto sepolto; Veglia; San Michele del Carso; Mattina
S. Quasimodo, da Giorno dopo giorno, Alle fronde dei salici
E Montale, I Limoni; Spesso il male di vivere ho incontrato; Meriggiare pallido e assorto; Non chiederci
la parola; Discorso in occasione del premio Nobel del 1975.
I.Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, Prefazione
P. Levi,; Il sistema periodico: Idrogeno, Zolfo.
3.9. Metodologia e strategie didattiche per il recupero e per il potenziamento
Per gli allievi che hanno incontrato nel corso dell'anno scolastico difficoltà nell'assimilazione dei
contenuti/ competenze sviluppati nelle diverse discipline si è provveduto ad attivare i seguenti interventi:
Pag. 10 a 67Lingua e letteratura Inglese
Disegno e storia dell’ arte
Lingua e lettere italiane
Scienze Naturali
Scienze motorie
Matematica
Informatica
Filosofia
Storia
Fisica
Corsi di recupero in orario
extracurricolare X
Studio assistito (pausa X X X X X X X X
didattica)
Intervento individualizzato
Sportello Didattico
3.10. Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (ex ASL)
Le attività di PCTO proposte a tutta la classe sono riportate di seguito:
Classe 3^
Formazione sicurezza di base 4 ore – Formazione sicurezza specifica 8 ore
• Partecipazione alla presentazione / formazione di “Progetto DRONE”.
• Partecipazione al progetto di formazione con l’associazione Confartigianato per le attività di
Stage presso aziende del settore informatico o di altri settori che utilizzano stampanti 3D o di
realtà aumentata nei loro processi.
• Attività presso singole aziende volte all’acquisizione di competenze in ambito informatico
Classe 4^
• Partecipazione all’organizzazione dell’evento “Udine 3 D Forum”: attività di guida e di
assistenza negli stands della manifestazione
• Partecipazione a percorsi di orientamento e tutorato dell’Università di Udine
Classe 5^
• Partecipazione ai percorsi di Orientamento e tutorato dell’ Università di Udine e Trieste
Ciascun allievo ha effettuato percorsi personalizzati come specificato negli allegati
3.11. Esperienze didattiche e formative di particolare rilievo
Si segnala inoltre la partecipazione della classe (in alcuni casi limitatamente a singoli allievi, su base
volontaria) ai progetti:
Certificazioni linguistiche in Inglese, Tedesco, Cinese.
Pag. 11 a 673.12. Attività integrative ed extracurriculari
Si precisa che a causa della situazione di emergenza dell’anno scolastico in corso, le attività risultano
esigue. S riportano comunque le iniziative salienti del triennio.
Gli allievi hanno partecipato alle seguenti attività/iniziative:
Classe 3^:
• Giochi di Achimede – Approfondimento di matematica
• Conferenza (Festival Mimesis): “Il libero arbitrio”
• Olimpiadi delle Scienze Naturali
• Partecipazione a MUN: Model United Nations
• Partecipazione al corso di scrittura creativa della prof.ssa A. Sbuelz
• Viaggio di istruzione a Milano
• Partecipazione al torneo scolastico interazionale di Basket
• Partecipazione al torneo di calcio femminile città di Udine
Classe 4^
• Conferenza: le geometrie non euclidee- approfondimento di matematica
• Olimpiadi di Scienze Naturali
• Conferenza (Festival Mimesis): “Futuro e tecnologia” incontro con V. Gallese
• Corso di primo soccorso ASU
• Partecipazione a “Punto di incontro 2019” Pordenone
• Progetto PLS: conferenza “UNIVAX DAY” Università di Udine
• Progetto PLS: attività di laboratorio sulla determinazione dei gruppi sanguigni, Università di
Trieste.
• Olimpiadi di Neuroscienze
Classe 5^
• Corso di matematica di base
• Conferenza del dott. Di Lauro: “Bioelettronica organica: plastiche semiconduttive al servizio
della salute”
• Conferenza della professoressa Vermiglio sui modelli matematici delle epidemie.
• Laboratorio sui modelli matematici delle epidemie prof. Giangrandi.
• Olimpiadi di Scienze Naturali
• Incontro online del 08.04.2021 con il dott. Conrad Böhm dell’INAF - Osservatorio
Astronomico di Trieste, con tema: “Relatività – una teoria Yang” (presenza della classe)
3.13. Attività Didattica a Distanza: metodi, strumenti, criteri di valutazione
Ciascun docente, come da Regolamento DDI approvato dal Collegio dei docenti del 08/09/2021 e dal Consiglio
di Istituto del 04/11/2020, per quanto di propria competenza, ha provveduto alla rimodulazione in itinere della
programmazione iniziale, ridefinendo gli obiettivi, semplificando le consegne e le modalità di verifica, e ciò è
stato adeguatamente riportato nella documentazione finale del corrente anno scolastico. I docenti si sono
impegnati a continuare il percorso di apprendimento cercando di coinvolgere e stimolare gli studenti con le
seguenti attività significative: videolezioni in modalità sincrona, trasmissione di materiale didattico attraverso
l’uso delle piattaforme digitali, uso di tutte le funzioni del Registro elettronico, attivazione delle Classi Virtuali,
utilizzo di video, libri e test digitali, uso di Applicazioni dedicate, invio di materiale semplificato, mappe
concettuali e appunti attraverso il registro elettronico alla voce DIDATTICA, uso della mail istituzionale per
ricevere ed inviare correzione degli esercizi, etc.
Pag. 12 a 67I docenti pertanto, oltre alle lezioni erogate in modalità sincrona, hanno messo a disposizione degli alunni
riassunti, schemi, mappe concettuali, files video e audio per il supporto anche in remoto (in modalità asincrona)
degli stessi.
Il carico di lavoro da svolgere a casa è stato, all’occorrenza, alleggerito esonerando gli alunni dallo svolgimento
prescrittivo di alcuni compiti o dal rispetto di rigide scadenze, prendendo sempre in considerazione le difficoltà
di connessione a volte compromessa dall’assenza di Giga o dall’uso di device inopportuni rispetto al lavoro
assegnato.
In ottemperanza delle note del Ministero dell’istruzione n. 279 dell’8 marzo 2020 e n. 388 del 17 marzo 2020,
del D.L. 8 aprile 2020, n. 22, nonché dell’art. 87, comma 3-ter (Valutazione degli apprendimenti) della legge
“Cura Italia”, che hanno progressivamente attribuito efficacia alla valutazione – periodica e finale – degli
apprendimenti acquisiti durante la didattica a distanza, anche qualora la stessa valutazione sia stata svolta con
modalità diverse da quanto previsto dalla legislazione vigente, per l’attribuzione dei voti sono stati seguiti i
criteri approvati nella seduta del Collegio dei Docenti svoltosi in modalità on-line il giorno 25 05 2020:
Pag. 13 a 674. RELAZIONI FINALI PER DISCIPLINA
RELAZIONE FINALE PER LA DISCIPLINA DI MATEMATICA
1. N° di ore svolte in presenza 40 N° di ore svolte a distanza 66 (eventuale distinzione tra attività
sincrone ed asincrone)
Numero di ore settimanali di lezione 4
Libro di testo adottato :,4B PLUS e 5 Plus di “Manuale blu 2.0 di matematica” – Bergamini, Trifone, Barozzi – Ed.
Zanichelli
2. Brevi note sul profitto
A conclusione delle attività didattiche
N° … allievi hanno raggiunto un profitto elevato
N° 2 allievi hanno raggiunto un profitto buono
N° 2 allievi hanno raggiunto un profitto discreto
N° 2 allievi hanno raggiunto un profitto sufficiente
N° 13 allievi hanno raggiunto un profitto insufficiente
3. Brevi note sulla motivazione
In merito all’apprendimento disciplinare
N° … allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento elevata
N° 4 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento buona
N° 2 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento discreta
N° 3 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento sufficiente
N° 10 allievi hanno espresso una motivazione all’apprendimento scarsa
4. Brevi note sulla partecipazione
Nell’ambito delle attività svolte
N° … allievi hanno dimostrato una partecipazione costantemente attiva e propositiva
N° 2 allievi hanno dimostrato una partecipazione attiva e propositiva
N° 4 allievi hanno dimostrato una partecipazione attiva
N° 3 allievi hanno dimostrato una partecipazione regolare
N° 10 allievi hanno dimostrato una partecipazione tendenzialmente passiva
Altre osservazioni: Gli allievi durante la DAD pur essendo presenti si sono perlopiù dimostrati passivi, anche se
stimolati hanno partecipato poco al dialogo educativo giustificandosi con difficoltà nell’apprendimento dovuto a
lacune pregresse non sanate negli anni precedenti.
5. Obiettivi relativi ai contenuti, alle abilità e competenze
Rispetto agli obiettivi posti in sede di programmazione delle attività didattiche
N° 3 allievi hanno pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati
N° 3 allievi hanno raggiunto gli obiettivi prefissati
N° 3 allievi hanno sostanzialmente raggiunto gli obiettivi prefissati
N° 10 allievi non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati
6. Nodi concettuali caratterizzanti la disciplina
Riportare in sintesi i nodi concettuali, rapportati ai nuclei essenziali (o saperi minimi) disciplinari desunti dalla
programmazione disciplinare o del Dipartimento di afferenza
1. Funzioni e loro proprietà: funzioni reali di variabili reali, successioni
2. Funzioni polinomiali, funzioni goniometriche, funzioni esponenziali e logaritmiche
3. Limiti di funzioni reali e di successioni
Pag. 14 a 674. Calcolo dei limiti e continuità delle funzioni
5. Derivate di funzioni e differenziale e loro applicazioni alla fisica
6. Studi di funzione
7. Calcolo approssimato di soluzioni di equazioni, determinazione degli zeri di una funzione
8. Integrali indefiniti
9. Integrali definiti: aree, volumi, lunghezze di curve e applicazioni alla fisica
10. Integrazione numerica
11. Equazioni differenziali
12. Calcolo combinatorio
13. Statistica e Probabilità: distribuzioni di probabilità e funzioni di ripartizione
7. Metodologie didattiche utilizzate
1. Lezioni frontali sia in didattica a distanza che in didattica in presenza
2. Lezioni interattive sia DAD che in presenza miranti sempre al coinvolgimento degli allievi, facendo in modo
che le nozioni non vengano solo "apprese", ma che siano di volta in volta "riscoperte", allo scopo di svolgere
anche un'azione educativa. Risoluzione di casi di realtà applicando modelli matematici.
3. Utilizzo di Excel per determinare la soluzione approssimata di equazioni e determinazione di integrali numerici
4. Approfondimenti e ricerca di applicazioni fatte dagli allievi per gli allievi
5. Esercitazioni individuali a casa e a scuola, esercitazioni collettive
6. Articolazione delle lezioni in modo da favorire il recupero degli allievi in difficoltà
8. Verifiche e valutazione
Durante l’anno scolastico sono state effettuate
N° 4 verifiche orali
N° 6 verifiche scritte
N° … verifiche pratiche / di laboratorio
Sono state utilizzati le seguenti griglie e/o strumenti di valutazione (indicare in sintesi
gli strumenti e le metodologie adottati)
Per la sua formulazione della valutazione si è tenuto conto
- del raggiungimento degli obiettivi prefissati
- della situazione iniziale e finale di ciascun allievo;
- della partecipazione attiva e dell’impegno anche nello svolgimento dei compiti assegnati individuali e dell’apporto
nel lavoro di gruppo
.
Per la corrispondenza tra voti decimale e livelli tassonomici si fa riferimento ai criteri approvati dal collegio
docenti.
Programmazione
A causa delle difficoltà incontrate dagli studenti non si prevede di completare tutta la programmazione, non
saranno affrontati gli argomenti riguardanti il modulo relativo alla geometria analitica nello spazio. Pertanto il programma
che si porterà a termine risulta:
9. Programma svolto
Pag. 15 a 67Unità
Competenze Traguardi formativi Indicatori
didattica
Padroneggiare il concetto determinare i limiti di Conoscere l’algebra dei limiti e
Limiti di di limite successioni e funzioni delle funzioni continue
funzioni e di Acquisire i principali
Riconoscere ed eventualmente
successioni concetti del calcolo
risolvere i principali casi di
Serie infinitesimale: la
indeterminazione
continuità Conoscere la
terminologia relativa a serie Saper calcolare i limiti di
Acquisire il convergenti, divergenti e funzioni utilizzando i limiti
concetto di serie indeterminate notevoli
verificare la continuità di una
funzione e saper identificare i
punti di discontinuità
ricercare gli asintoti di una
funzione
saper calcolare il limite di
semplici successioni
riconoscere le progressioni
geometriche e aritmetiche
saper utilizzare il principio di
induzione
saper riconoscere semplici casi
di serie convergenti,divergenti
,indeterminate
La derivata di Dominare attivamente i Calcolare la derivata di una Calcolare la derivata di una
una funzione: concetti e i metodi delle funzione in un punto. funzione mediante la definizione
interpretazioni funzioni elementari saper determinare la
Calcolare la retta tangente al
geometriche e dell’analisi e del calcolo funzione derivata
grafico di una funzione
fisiche della derivata differenziale e saperli Saper individuare la derivata
Differenziale applicare anche in ambito come modello matematico Calcolare la derivata di una
di una funzione fisico-tecnico nell’apprendimento di funzione mediante le derivate
Metodo di concetti fisici fondamentali e le regole di
soluzione derivazione
approssimata di determinare intervalli di
equazioni: metodo monotonia
delle tangenti, delle Calcolare le derivate di ordine
secanti, bisezione superiore
Proprietà
Calcolare il differenziale di una
delle funzioni
funzione
derivabili
Punti di non Applicare le derivate alla fisica
derivabilità Passare dalla funzione al
grafico e viceversa
I teoremi del Dominare attivamente i Applicare i teoremi sulle Applicare il teorema di Rolle
calcolo differenziale: concetti e i metodi delle funzioni derivabili dopo aver
Applicare il teorema di
Teorema di funzioni elementari verificato le sussistenza delle
Lagrange
Rolle dell’analisi e del calcolo ipotesi
Teorema differenziale Applicare il teorema di Cauchy
diLagrange Applicare il teorema di De
Teorema di L’Hospital
CouchyEnunciato
delteorema di De
L’Hospital
Pag. 16 a 67Unità
Competenze Traguardi formativi Indicatori
didattica
I massimi, i Dominare attivamente i Studiare i massimi, i minimi Determinare i massimi, i minimi
minimi e i flessi concetti e i metodi delle e i flessi di una funzione e i flessi orizzontali mediante la
funzioni elementari derivata prima
dell’analisi e del calcolo
Determinare concavità ,
differenziale
convessità e flessi mediante la
derivata seconda
Determinare i massimi, i minimi
e i flessi mediante le derivate
successive
Risolvere i problemi di massimo
e di minimo
Dominare attivamente i Studiare il comportamento di Studiare una funzione e
Lo studio concetti e i metodi delle una funzione reale di tracciare il suo grafico
delle funzioni funzioni elementari variabile reale
Passare dal grafico di una
dell’analisi e del calcolo
funzione a quello della sua
differenziale
derivata e viceversa
Applicare lo studio di Risolvere equazioni e
funzioni disequazioni per via grafica
Risolvere i problemi con le
Risolvere un’equazione in funzioni
modo approssimato Studiare esistenza ed eventuale
Laboratorio unicità della soluzione di una
di informatica sulla equazione(teorema degli zeri
ricerca degli zeri di Bolzano ,Weierstrass e corollari
equazioni non Separare le radici di
lineari. un’equazione
Risolvere in modo approssimato
un’equazione con il metodo: di
bisezione, delle secanti, delle
tangenti, del punto unito
Dominare attivamente i Acquisire il concetto di Calcolare gli integrali indefiniti
Gli integrali concetti e i metodi delle integrazione di una funzione di funzioni mediante gli
indefiniti funzioni elementari integrali immediati e le
dell’analisi e del calcolo Calcolare gli integrali proprietà di linearità
integrale indefiniti di funzioni anche
Calcolare un integrale indefinito
non elementari
con il metodo di sostituzione e
con la formula di integrazione
per parti
Calcolare l’integrale indefinito
di funzioni razionali fratte e
irrazionali
Applicare gli integrali indefiniti
a casi di fisica o altre scienze
Pag. 17 a 67Unità
Competenze Traguardi formativi Indicatori
didattica
Dominare attivamente i Calcolare gli integrali Conoscere la relazione fra
Gli integrali concetti e i metodi delle definiti di funzioni anche integrale indefinito e l’integrale
definiti funzioni elementari non elementari definito di una funzione
dell’analisi e del calcolo
dimostrare il teorema
integrale
fondamentale del calcolo
integrale
Calcolare gli integrali definiti
mediante il teorema
fondamentale del calcolo
integrale
Calcolare il valor medio di una
funzione
Operare con la funzione integrale
Usare gli integrali per e la sua derivata
calcolare aree e volumi di
Calcolare l’area di superfici
elementi geometrici
piane, il volume di solidi di
rotazione anche con il metodo
dei gusci cilindrici, e di altri
Calcolare il valore
solidi di cui si è in grado di
approssimato di un integrale
calcolare l’area di una sezione.
Calcolare gli integrali impropri
Applicare gli integrali alla fisica
Calcolare il valore approssimato
di un integrale definito mediante
il metodo:
dei rettangoli, dei trapezi.
Valutare l’errore di
approssimazione
Dominare attivamente i Apprendere il concetto di Verificare equazioni
Le equazioni concetti e i metodi delle equazione differenziale differenziali del primo e del
differenziali funzioni elementari Risolvere alcuni tipi di secondo ordine.
dell’analisi e del calcolo equazioni differenziali
Risolvere le equazioni
differenziale e integrale
differenziali del primo ordine del
Laboratorio tipo y’ = f(x), a variabili
PLS su modelli e separabili, lineari.Equazioni
realtà lineari del secondo ordine
omogenee.
Risolvere problemi di Cauchy
del primo ordine
Applicare le equazioni
differenziali alla fisica: in
particolare: quella che si ricava
dalla seconda legge della
dinamica
Sistemi di equazioni differenziali
che descrivono fenomeni reali
fisici, sociali e di dinamica delle
popolazioni
Pag. 18 a 67Unità
Competenze Traguardi formativi Indicatori
didattica
Il calcolo Dominare Operare con il calcolo Calcolare il numero di
combinatorio attivamente i concetti e i combinatorio disposizioni semplici e con
metodi della probabilità ripetizione
Calcolare il numero di
permutazioni semplici e con
ripetizione
Operare con la funzione
fattoriale
Calcolare il numero di
combinazioni semplici
Operare con i coefficienti
binomiali
Dominare attivamente i Appropriarsi del concetto di Calcolare la probabilità di eventi
Il calcolo concetti e i metodi della probabilità classica, semplici secondo la concezione
della probabilità probabilità statistica, soggettiva, classica, statistica, soggettiva o
assiomatica assiomatica
Calcolare la probabilità di
Calcolare la probabilità della
eventi
somma logica e del prodotto
Calcolare la probabilità di
logico di eventi
eventi composti
Calcolare la probabilità
condizionata
Applicare il metodo della
disintegrazione e il teorema di
Bayes
Utilizzare i concetti e i Operare con le distribuzioni Determinare la distribuzione di
Le modelli delle scienze di probabilità di uso probabilità e la funzione di
distribuzioni di sperimentali per frequente variabili casuali ripartizione di una variabile
probabilità investigare fenomeni continue e discrete casuale discreta, valutandone
sociali e naturali e per media, varianza,
interpretare i dati
Valutare l’equità e la posta di un
gioco aleatorio
Studiare variabili casuali che
hanno distribuzione discreta o
continua, binomiale, normale e
di Poisson
Standardizzare una variabile
casuale
Testi Utilizzati: Manuale blu 2.0 di matematica volumi 4APlus Massimo Bergamini, Barrozzi Trifone per Capitoli
di Calcolo combinatorio e Probabilità.
Manuale blu 2.0 di matematica volumi 4BPlus Massimo Bergamini, Barrozzi Trifone e Manuale blu 2.0 di
matematica volumi 5 Plus Massimo Bergamini, Barrozzi Trifone ed. Zanichelli
Pag. 19 a 67RELAZIONE FINALE PER LA DISCIPLINA DI FISICA
N° di ore svolte alla data del 02.05.2021
• in presenza 24
• a distanza 58
• totale ore 82.
4.5 Obiettivi relativi ai contenuti, alle abilità e competenze
Tutti gli obiettivi così come programmati dal Dipartimento di Fisica sono da considerarsi raggiunti.
4.6 Nodi concettuali caratterizzanti la disciplina
Vengono riportati in punto 4.9.
4.7 Metodologie didattiche utilizzate
Metodi:
• lezioni frontali
• gruppi di lavoro
• processi individuali
• ricerche
• discussione
• didattica a distanza
• studio assistito (pausa didattica)
Mezzi e strumenti:
• multimedialità in classe e da residenza
• LIM
• sussidi audiovisivi/videolaboratori
• conferenze (proposte in didattica a distanza)
• seminari (proposti in didattica a distanza)
Spazi utilizzati:
• aula didattica
• altri locali esterni all’Istituto
4.9 Programma svolto
Con espresso riferimento ai testi in adozione (John D. Cutnell, Kenneth W. Johnson, David Young,
Shane Stadler - "I problemi della fisica" - volume secondo – Onde, Campo elettrico e magnetico – volume
terzo – Induzione e onde elettromagnetiche, Relatività, atomi e nuclei - a cura di Claudio Romeni - Ed.
Zanichelli), i contenuti didattici trattati sono stati suddivisi nelle seguenti unità d’apprendimento e unità
didattiche:
UdA 08/2°BIENNIO – Fenomeni elettrici e magnetici
Unità didattica 16 – Energia potenziale elettrica e potenziale elettrico.
16.6 Condensatori e dielettrici.
Unità didattica 17 – Circuiti elettrici.
17.9 Le misure di corrente e di differenza di potenziale.
17.10 Condensatori e dielettrici.
17.11 I circuiti RC.
Pag. 20 a 67Unità didattica 18 – Interazioni magnetiche e campi magnetici.
18.1 Interazioni magnetiche e campo magnetico.
18.2 La forza di Lorentz.
18.3 Il moto di una carica in un campo magnetico.
18.4 La forza magnetica su un filo percorso da corrente.
18.5 Il momento torcente su una spira percorsa da corrente.
18.6 Campi magnetici prodotti da correnti.
18.7 Il teorema di Gauss per il campo magnetico.
18.8 Il teorema di Ampère.
18.9 I materiali magnetici.
L’elettromagnete o elettrocalamita
Il motore elettrico a corrente continua
L’amperometro a bobina mobile
Lo spettrometro di massa
Il selettore di velocità
UdA 01/5°ANNO: Elettromagnetismo
Unità didattica 19 – Induzione elettromagnetica.
19.1 Forza elettromotrice indotta e correnti indotte.
19.2 La f.e.m. indotta in un conduttore in moto.
19.3 La legge dell’induzione elettromagnetica di Faraday-Neumann.
19.4 La legge di Lenz. Le correnti di Foucault.
19.5 Mutua induzione e autoinduzione.
19.6 L’alternatore e la corrente alternata.
La dinamo (con dettature integrative).
Gli alternatori industriali (con dettature integrative).
19.7 I circuiti semplici in corrente alternata.
19.8 Circuiti RLC in corrente alternata.
Valori efficaci di correnti
19.9 La risonanza nei circuiti elettrici.
19.10 Il trasformatore.
19.11 Dispositivi a semiconduttore (cenni).
Unità didattica 20 – Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche.
20.1 Le equazioni dei campi elettrostatico e magnetostatico.
20.2 Campi che variano nel tempo
20.3 Le equazioni di Maxwell.
20.4 Le onde elettromagnetiche.
20.5 Lo spettro elettromagnetico.
20.6 Energia e quantità di moto di un’onda elettromagnetica.
20.7 L’effetto Doppler.
20.8 La polarizzazione delle onde elettromagnetiche.
UdA 2/5°ANNO: Relatività
Unità didattica 21 – La relatività ristretta.
21.1 Qual è la velocità della luce.
21.2 I postulati della relatività ristretta.
21.3 La relatività del tempo: dilatazione temporale.
21.4 La relatività delle distanze: contrazione delle lunghezze.
21.5 La quantità di moto relativistica.
21.6 L’equivalenza tra massa ed energia.
Pag. 21 a 6721.7 La composizione relativistica delle velocità.
UdA 03/5°ANNO: Fisica quantistica
Unità didattica 22 – Particelle e onde.
22.1 Il dualismo onda-corpuscolo.
22.2 La radiazione di corpo nero e l’ipotesi di Planck.
22.3 I fotoni e l’effetto fotoelettrico. Esperimento di Lenard.
22.4 La quantità di moto di un fotone e l’effetto Compton.
22.5 La lunghezza d’onda di de Broglie e la natura ondulatoria dei corpi materiali.
22.6 Il principio di indeterminazione di Heisenberg.
Unità didattica 23 – La natura dell’atomo.
23.1 Il modello atomico di Rutherford (con aggiunta di dettatura integrativa).
23.2 Gli spettri a righe.
23.3 Il modello di Bohr dell’atomo di idrogeno.
23.4 La quantizzazione del momento angolare secondo de Broglie.
23.5 L’atomo di idrogeno secondo la meccanica quantistica.
23.6 Il principio di esclusione di Pauli.
23.7 I raggi X.
23.8 Il laser.
UdA 04/5°ANNO: Argomenti e approfondimenti di Fisica avanzata
Le unità didattiche di seguito elencate vengono trattate al bisogno e in modo approfondito ai fini degli
eventuali argomenti relativi agli elaborati da presentare per la prova orale dell’esame di Stato conclusivo:
Unità didattica 24 – Fisica nucleare e radioattività.
Unità didattica 25 – Energia nucleare e particelle elementari.
Unità didattica 26 – Dalla relatività generale allo studio dell’universo.
Videolaboratori:
Alla data odierna sono programmati ed in parte già trattati i seguenti videolaboratori anche ai fini degli
eventuali argomenti relativi agli elaborati da presentare per la prova teorica dell’esame di Stato conclusivo:
1. La lunghezza d’onda della luce visibile.
2. Il precipitatore elettrostatico dei fumi.
3. Carica e scarica di un condensatore.
4. Le bilancia elettromagnetica.
5. Il campo magnetico in un solenoide.
6. L’induzione elettromagnetica.
7. La mutua induzione.
8. La corrente alternata.
9. La misura della costante di Planck attraverso l’effetto fotoelettrico.
10. La misura della costante di Planck attraverso il led.
11. Le onde elettromagnetiche (La fisica secondo il PSSC).
12. L’atomo di Rutherford (La fisica secondo il PSSC).
13. I fotoni (La fisica secondo il PSSC).
14. L’interferenza dei fotoni (La fisica secondo il PSSC).
15. L’esperimento di Franck e Hertz (La fisica secondo il PSSC).
16. La dilatazione del tempo (La fisica secondo il PSSC).
Pag. 22 a 67Nodi concettuali sviluppati e caratterizzanti la disciplina
Saper esaminare criticamente il concetto di interazione a distanza, anche confrontandolo con
concetto d’interazione gravitazionale, e arrivare al suo superamento mediante l’introduzione di
interazioni mediate dal campo elettrico e dal campo magnetico.
Descrivere esperimenti che mostrino il fenomeno dell'induzione elettromagnetica.
Discutere l'equazione della legge di Faraday.
Discutere la legge di Lenz.
Discutere la legge di Neumann-Lenz.
Descrivere le relazioni tra forza di Lorentz e forza elettromotrice indotta.
Calcolare il flusso di un campo magnetico.
Calcolare le variazioni di flusso di campo magnetico.
Calcolare correnti indotte e forze elettro motrici indotte.
Derivare l'induttanza di un solenoide.
Risolvere problemi di applicazione delle formule studiate inclusi quelli che richiedono il calcolo
delle forze su conduttori in moto in un campo magnetico.
Illustrare le equazioni di Maxwell nel vuoto espresse in termini di flusso e circuitazione.
Argomentare sul problema della corrente di spostamento.
Descrivere le caratteristiche del campo elettrico e magnetico di un'onda elettromagnetica e la
relazione reciproca.
Conoscere e applicare il concetto di intensità di un'onda elettromagnetica.
Collegare la velocità dell'onda con l'indice di rifrazione.
Descrivere lo spettro continuo ordinato in frequenza ed in lunghezza d'onda.
Illustrare gli effetti e le applicazioni delle onde EM in funzione di lunghezza d'onda e frequenza.
Saper applicare le relazioni sulla dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze.
Saper risolvere semplici problemi di cinematica e dinamica relativistica.
Saper risolvere semplici problemi su urti e decadimenti di particelle.
Illustrare il modello del corpo nero e interpretarne la curva di emissione in base al modello di
Planck.
Applicare le leggi di Stefan-Boltzmann e di Wien.
Applicare l'equazione di Einstein dell'effetto fotoelettrico per la risoluzione di esercizi.
Illustrare e saper applicare la legge dell'effetto Compton.
Calcolare le frequenze emesse per transizione dai livelli dell'atomo di Bohr.
Descrivere la condizione di quantizzazione dell'atomo di Bohr usando la relazione di De Broglie.
Calcolare l'indeterminazione quantistica sulla posizione/quantità di moto di una particella.
Calcolare la lunghezza d'onda di una particella.
Riconoscere i limiti della trattazione classica in semplici problemi.
Pag. 23 a 67RELAZIONE FINALE PER LA DISCIPLINA DI INGLESE
4.1 N° di ore totali 81 (fino all’08/05/21)
N° di ore svolte in presenza 42
N° di ore svolte a distanza 39
Numero di ore settimanali di lezione: 3
Libri di testo utilizzati:
S. Dignen C.Walsh ,Gold Experience B2+, Pearson
D. Elllis “Making Space for Culture ”, Loescher Editore
4.2 Brevi note sul profitto
La classe ha complessivamente raggiunto gli obiettivi previsti per la disciplina. Sono presenti, tuttavia, differenze
anche notevoli nell’uso della lingua, nell’acquisizione dei contenuti e nel possesso delle competenze, che
evidenziano tre diversi profili (situazione al momento attuale):
• Un gruppo di 5 allievi con profitto di livello elevato, che dimostra competenze linguistiche e capacità
argomentative molto buone ed è in grado di attivare collegamenti, effettuare analisi e rielaborare concetti
comunicando in modo efficace e corretto.
• Un secondo gruppo di 4 alunni che dimostra abilità linguistiche discrete, sia nella forma scritta che orale,
con una adeguata capacità espositiva dei contenuti e dei concetti e abilità di analisi e rielaborazione, che solo
talvolta vanno guidate.
• Livello sufficiente o più che sufficiente, per un gruppo di n. 10 alunni che presenta abilità linguistiche
essenziali, con un bagaglio lessicale contenuto e qualche difficoltà ad esprimere concetti più articolati
soprattutto nella forma scritta.
Alcuni studenti della classe sono in possesso di certificazione linguistica di inglese , conseguita dopo la frequenza
di corsi annuali extra-curricolari a cura dei docenti del Dipartimento di Lingue dell’Istituto.
In particolare :
• 3 allievi sono in possesso di certificazione Cambridge di livello B2 - CEFR
• 2 allievi hanno una certificazione di livello B1
4.3 – 4.4 Brevi note sulla motivazione e la partecipazione
La classe ha dimostrato nel corso del triennio una motivazione ed una partecipazione diversificate.
Un piccolo gruppo ha evidenziato interesse costante, partecipando con una certa attenzione al dialogo educativo
ed effettuando talvolta interventi finalizzati a comprendere ed approfondire gli argomenti affrontati.
Un gruppo più numeroso si è dimostrato meno attivo e partecipe, interessandosi alle proposte didattiche in modo
proporzionale al proprio gradimento personale. Qualche allievo, infine, ha assunto un atteggiamento più passivo e
non sempre interessato.
Nel periodo effettuato in modalità D.a.D. o D.D.I., la motivazione e la partecipazione si sono generalmente
confermate per una metà della classe, mentre per alcuni si è notato un progressivo calo .
4.5 Obiettivi relativi ai contenuti, alle abilità e competenze
Si richiama gli obiettivi che la lingua inglese concorre a raggiungere come disciplina:
• la formazione umana, sociale e culturale mediante il contatto con altre realtà, in un’educazione interculturale
che porti ad accettare punti di vista diversi dai propri;
Pag. 24 a 67• lo sviluppo delle strutture del pensiero attraverso la riflessione comparativa sulla lingua e sul significato delle
attività proposte.
• il potenziamento delle capacità di organizzazione autonoma dello studio
• lo sviluppo di competenze linguistiche almeno a livello upper intermediate
• l’abilità di analizzare autonomamente testi letterari e non, riconoscendone le caratteristiche strutturali,
linguistiche e tematiche
• saper cogliere la specificità del linguaggio letterario
• padroneggiare il concetto di genere letterario
• il saper porre in relazione il testo con il contesto storico di produzione
• abilità di esprimere ed argomentare riflessioni e interpretazioni personali
• attualizzare le tematiche letterarie individuate nelle opere studiate rapportandole al momento presente
Rispetto agli obiettivi sopra citati :
N° 5 allievi hanno pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati
N° 11 allievi hanno raggiunto la maggior parte degli obiettivi prefissati
N° 3 allievi hanno sostanzialmente raggiunto gli obiettivi prefissati
Per quanto concerne gli obiettivi linguistici nello specifico, si ritengono complessivamente conseguiti quelli indicati dal
QCER (Quadro Comune di Riferimento Europeo) relativi alle abilità previste per il livello B2.
4.6 Nodi concettuali caratterizzanti la disciplina
• Il ruolo dello scrittore come portavoce ed espressione del pensiero individuale o collettivo, la sua funzione morale
e di denuncia sociale (Dickens) o in contrapposizione alle idee convenzionali (Wilde).
• Bellezza tra Estetismo e Decadentismo (concetti di “art for art’s sake”, Edonismo, Immortalità dell’Arte).
• Mondi distopici e potere dei media (dittatura, totalitarismi, controllo della pubblica opinione e della privacy
individuale, propaganda, rapporto tra lingua e pensiero. La manipolazione genetica, il ruolo della scienza e le sue
implicazioni etiche).
• Riflessione sulle Guerre e la letteratura ad esse correlata : War Poetry, il concetto di gloria, patria, la denuncia
delle strumentalizzazioni politiche e altri aspetti socio-culturali da cui i conflitti si originano e su cui si
ripercuotono .
• La lotta per i diritti alla partecipazione ed all’espressione del voto da parte del movimento femminile delle
Suffragettes.
• Modernismo e scardinamento di spazio e tempo (Freud, frammentazione dell’io, flusso di coscienza, rivoluzione
in prosa e poesia).
4.7 Metodologie didattiche utilizzate
Il metodo utilizzato è stato prevalentemente quello di tipo nozionale-funzionale e comunicativo, finalizzato
all’acquisizione delle competenze linguistico-comunicative mediante una costante sollecitazione alla
comunicazione fra pari e con l’insegnante, con l’alunno al centro del processo di apprendimento.
Relativamente alle abilità ricettive, l’ascolto e la lettura di testi autentici di lingua generale e/o di microlingua, si
sono svolte attività finalizzate allo sviluppo di strategie di comprensione sia utilizzando materiali dei testi in
adozione, che aderendo a iniziative culturali motivanti.
La produzione orale si è basata sulla comunicazione di informazioni in modo autonomo, potenziata durante le
normali attività didattiche in aula.
La produzione scritta ha comportato attività varie : produzione di testi di varia tipologia, svolgimento di
questionari, dagli esercizi di traduzione dalla lingua straniera e nella lingua straniera alla compilazione di testi
riguardanti il commento, la critica o l’opinione rispetto agli argomenti trattati.
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