DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - Esame di Stato - Liceo "Andrea Maffei"
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LICEO “ANDREA MAFFEI”
(COD. SC.: TNPC01000Q RIVA DEL GARDA – LICEO “ANDREA. MAFFEI” RIVA DEL GARDA)
Esame di Stato
a.s. 2018/2019
Classe V Sez. B
INDIRIZZO SCIENTIFICO
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DI CLASSE
Consiglio di classe del 02 maggio 2019
Affisso all’albo il 15 maggio 2019
Il coordinatore di classe Il dirigente scolastico
Prof.ssa Tiziana Cerino Prof.ssa Antonia Zamboni
Riva del Garda, 15 maggio 2019CONTENUTO DEL DOCUMENTO
1. Presentazione dell'Istituto
1.1. La storia e il bacino di utenza
1.2. Gli indirizzi liceali
1.3. Le scelte educative
1.4. Profilo in uscita dell'indirizzo
1.5. Quadro orario
2. Presentazione della classe
2.1. Composizione del Consiglio di classe
2.2. Docenze nel triennio
2.3. Composizione e storia della classe
2.4. Carenze Formative
3. Indicazioni generali attività didattica
3.1. Progettazione didattica
3.2. Metodologie e strategie didattiche
3.3. CLIL: attività e modalità di insegnamento
3.4. Alternanza scuola lavoro: attività nel triennio
3.5. Strumenti didattici
3.6. Spazi
3.7. Attività di recupero e potenziamento
3.8. Percorsi disciplinari
3.9. Educazione alla cittadinanza attiva
4. Attività integrative
4.1. Viaggi d'istruzione nel triennio
4.2. Attività di orientamento
4.3. Partecipazione a spettacoli teatrali
4.4. Altre attività
5. Indicazioni sulle discipline
5.1. Schede informative su singole discipline
6. Valutazione
6.1. Criteri di valutazione
6.2. Tipologia delle prove di verifica
6.3. Criteri attribuzione crediti
7. Verso l'Esame di Stato. Simulazioni e griglie di valutazione
7.1. Simulazioni prima e seconda prova
7.2. Simulazioni colloquio
7.3. Griglie di valutazione
21. Presentazione dell'Istituto
1.1. La storia e il bacino d’utenza
Il Liceo “Andrea Maffei” di Riva del Garda (TN) nasce come Regio Liceo Classico nell’anno 1935,
sulla base del Regio Ginnasio fondato a Riva nel 1927. Il Liceo è intitolato ad Andrea Maffei, poeta e
“principe” dei traduttori dell’Ottocento, originario di Molina di Ledro ma vissuto a lungo e sepolto a
Riva del Garda.
Il Liceo “A. Maffei” di Riva del Garda opera in un contesto che si caratterizza, geograficamente e sotto
il profilo amministrativo, come punto d’incontro di tre regioni diverse, che si affacciano sul Lago di
Garda: a nord, il Trentino-Alto Adige; a sud-ovest, la Regione Lombardia e, a sud-est, la Regione
Veneto.
Questa posizione favorisce la confluenza di un vasto bacino d’utenza scolastica e unisce l’entroterra
dell’Alto Garda alle aree settentrionali circumlacuali delle Province di Brescia e Verona, i cui studenti
trovano, negli istituti scolastici superiori situati nel Comune di Riva del Garda, il naturale riferimento
per la prosecuzione degli studi della scuola secondaria di I grado, iniziati nei Comuni di provenienza.
Tale situazione è ben evidenziata dai dati percentuali, in base ai quali gli studenti residenti nel Comune
di Riva d/G sono una minoranza rispetto a quelli provenienti da altri Comuni.
L’ubicazione periferica dell’istituto rispetto al capoluogo di provincia, così come alcune specifiche
difficoltà nei trasporti, costituisce sicuramente un vincolo nella programmazione delle attività culturali e
formative dell’istituto. La provenienza degli studenti da luoghi poco serviti dal trasporto pubblico e in
modo non funzionale richiedono un’attenta programmazione delle attività culturali e formative
dell’istituto.
1.2. Gli indirizzi liceali
Gli anni recenti vedono l’istituzione accanto al Liceo Classico degli altri indirizzi liceali: il Liceo
Scientifico (a partire dall’anno scolastico 1972-73), il Linguistico (a partire dall’anno scolastico 1989-
90), infine il Socio-psico-pedagogico (a partire dall’anno scolastico 1996-97). Dall’anno scolastico
2010/2011 con la riforma nazionale e provinciale l’indirizzo Socio-psico-pedagogico è stato sostituito
dal nuovo Liceo delle Scienze umane ed è stata attivata la nuova opzione Scienze applicate per
l’indirizzo scientifico. Con l’anno scolastico 2015/16 l’offerta formativa si è arricchita di un nuovo corso
di studi: il Liceo Musicale.
Una scuola unica, ma percorsi, programmi, piani di studio differenti a seconda dell’indirizzo. La
possibilità di armonizzare i vari ambiti disciplinari (umanistico-classico, scientifico, linguistico, socio-
pedagogico, musicale), rispettando le peculiarità dei diversi indirizzi, rende sicuramente singolare questa
realtà scolastica nel panorama provinciale.
1.3. Le scelte educative
Finalità formative
Tra le finalità educative che caratterizzano il percorso formativo liceale, che si prefigge un approccio
integrale alla persona, si ritiene fondamentale promuovere:
• una consapevolezza morale e civile sensibile ai valori della solidarietà, della diversità culturale e
della convivenza pacifica, che si concretizza con l’apertura verso le problematiche sociali, politiche
e umane proposte all’uomo dal mondo contemporaneo;
• un livello di maturazione culturale che valorizzi soprattutto l’esercizio delle capacità e delle
attitudini personali finalizzandole alla conquista dell’autonomia di giudizio e alla costruzione di una
personalità critica, indipendente e personale;
• la collaborazione e la socializzazione attraverso il lavoro in gruppo anche al di fuori del contesto
classe.
3Finalità didattiche
Nell’ambito delle diverse discipline il processo educativo ha come termini costanti di riferimento:
• l’acquisizione di competenze trasversali come fondamento del sapere quali la capacità di analisi e di
sintesi dei contenuti; la capacità comunicativa e argomentativa adeguata agli scopi e alle situazioni;
un metodo di studio e di ricerca rigoroso e autonomo;
• l’acquisizione delle competenze e delle abilità specifiche di ogni disciplina come articolato nella
parte relativa ai vari dipartimenti;
• l’attitudine ad una considerazione aperta e non settoriale del sapere (interdisciplinarietà).
Finalità orientative
La scuola è un sistema educativo che accompagna lo studente nel personale percorso di sviluppo e di
collocazione di sé attraverso la maturazione di una capacità decisionale autonoma. Il processo di
orientamento è quindi un momento centrale dell’intera azione educativa.
Un insieme di percorsi didattici, formativi e orientativi coinvolge tutto il curriculum scolastico e non
solo la parte terminale fornendo agli studenti gli strumenti fondamentali per la comprensione dell’attuale
molteplicità delle scelte: ri-orientamento come strategia contro il disagio e orientamento come guida alla
scelta successiva.
L’offerta formativa del nostro istituto tiene conto anche delle linee d’indirizzo che sono state proposte
dal Parlamento Europeo e dal Consiglio d’Europa.
1.4. Profilo in uscita dell'indirizzo
Il Liceo Scientifico si caratterizza per una rilevante presenza della matematica e delle altre materie
scientifiche, la cui importanza nelle dinamiche sociali e tecnologiche odierne è destinata a diventare
sempre più marcata. Va precisato che tale proposta si accompagna con la formazione culturale
d’insieme garantita dallo studio di discipline, come la storia, la filosofia e latino, che vanno ad
ampliare gli orizzonti culturali dello studente. Le due aree risultano complementari nel formare lo
studente ai saperi complessi.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni
a tutti i licei, dovranno:
- aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti umanistico e scientifico;
comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi
tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli peculiari
dell’indagine di tipo umanistico;
- saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
- comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica,
anche attraverso la padronanza dei linguaggi logico-formali; usarle in particolare nell’individuare e
risolvere problemi di varia natura;
- saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di
problemi;
- aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali
(chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del
laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze
sperimentali;
- essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo,
in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle
dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti;
- saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.
La preparazione finale risulterà tale da garantire l’accesso a tutte le facoltà universitarie, in particolare
a quelle scientifiche.
41.5. Quadro orario
1° biennio 2° biennio
Disciplne 1° 2° 3° 4° 5°
Anno anno anno anno anno
Lingua e letteratura italiana 5 5 4 4 4
Storia e Geografia 3 3
Lingua e cultura straniera inglese 3 3 3 3 3
Lingua e cultura straniera tedesca 3 3
Matematica 6 5 5 5 5
Scienze naturali 2 3 3 4 3
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
IRC o Attività alternative 1 1 1 1 1
Lingua e cultura Latina 3 3 3 3 3
Fisica 2 2 4 3 3
Disegno e Storia dell’arte 2 2 2 2 2
Storia 2 2 3
Filosofia 3 3 3
Totale moduli settimanali di 50’ 32 32 32 32 32
2. Presentazione della classe
2.1. Consiglio di classe
Prof.ssa Antonia Zamboni Dirigente scolastico
Prof. ssa Tiziana Cerino Lingua e letteratura italiana - Coordinatrice di classe
Prof. ssa Tiziana Cerino Lingua e cultura latina
Prof.ssa Gloria Zeni Lingua e cultura straniera - Inglese
Prof. Matteo Stanga Matematica
Prof.ssa Maria Chiara Betta Storia e filosofia
Prof.ssa Giulia Baciocco Fisica
Prof. Paolo Minghetti Scienze naturali
Prof. Giuliano Passerini Disegno e storia dell’arte
Prof. Giusto Urraro Scienze motorie e sportive
Prof.ssa Claudia Carloni IRC
2.2. Docenze nel triennio
Discipline a.s. 2016/17 a.s. 2017/18 a.s. 2018/19
Lingua e letteratura italiana Prof.ssa Cerino Tiziana* Prof.ssa Cerino Tiziana Prof.ssa Cerino Tiziana
Lingua e cultura str. - Inglese Prof.ssa Gloria Zeni Prof.ssa Gloria Zeni Prof.ssa Gloria Zeni
Matematica Prof.ssa Matteo Stanga Prof.ssa Matteo Stanga Prof.ssa Matteo Stanga
Lingua e cultura latina Prof.ssa Cerino Tiziana* Prof.ssa Cerino Tiziana Prof.ssa Cerino Tiziana
Storia e filosofia Prof.ssa M. Chiara Betta Prof.ssa M. Chiara Betta Prof.ssa M. Chiara Betta
Fisica Prof.ssa Giulia Baciocco Prof.ssa Giulia Baciocco Prof.ssa Giulia Baciocco
Scienze naturali Prof. Paolo Minghetti** Prof. Paolo Minghetti Prof. Paolo Minghetti
Disegno e storia dell’arte Prof. Giuliano Passerini Prof. Giuliano Passerini Prof. Giuliano Passerini
Scienze motorie e sportive Prof. Mauro Trentini Prof. Stefano Mussi Prof. Giusto Urraro
IRC Prof.ssa Claudia Carloni Prof.ssa Claudia Carloni Prof.ssa Claudia Carloni
* Sostituita dalla prof.ssa Avanzato Maria per l'intero anno scolastico
** Sostituito da vari supplenti (tre) dal 12.12.2016 al 19.03.2017
La classe ha goduto di continuità didattica per l'intera durata del triennio in quasi tutte le discipline, a
parte in Scienze motorie e sportive.
52.3. Composizione e storia della classe
Promossi Promossi
Ritirati Iscritti
a.s. Classe Iscritti o Scrutinati
SENZA CON Totale
Respinti alla classe
carenze Carenze promossi
trasferiti successiva
formative Formative
2014/15 I 27 3 24 17 7 24 0 22
2015/16 II 25 0 25 17 6 23 2 23
2016/17 III 23 0 23 21 2 23 0 23
2017/18 IV 23^ 0 22^^ 16 6 22 0 22
2018/19 V 23 0 23
^ Due studenti hanno frequentato una scuola all'estero solo il primo quadrimestre
^^ Una studentessa ha frequentato il quarto anno all'estero
L'attuale 5BS è composta di 9 studenti e 14 studentesse provenienti dalla classe 4Bs del precedente
anno scolastico 2017/2018.
Nel gruppo classe non sono compresi studenti portatori di handicap né vi sono studenti stranieri.
La provenienza degli studenti è la seguente: 7 studenti provengono dal comune di Riva del Garda, 9 dal
comune di Arco, 2 dal comune di Nago-Torbole, 3 da comuni della Valle dei Laghi, 1 da Malcesine e 1
da Limone.
La classe, composta da 23 studenti, nel corso del corrente anno è riuscita a migliorare certi atteggiamenti
che hanno in passato influito negativamente sulle dinamiche interpersonali. Il comportamento è stato
comunque corretto sia tra gli studenti, che nei confronti degli insegnanti.
La classe ha sempre affrontato il lavoro in modo diligente e il percorso scolastico si è svolto in modo
regolare.
Inoltre buona parte degli studenti ha dimostrato senso di responsabilità e consapevolezza e alcuni,
seppur pochi, sono riusciti a fungere da elemento trainante, grazie ai loro interventi in classe.
Va comunque sottolineato che molti studenti presentano alcune difficoltà per quel che concerne
l’esposizione, relativamente alla organizzazione, selezione, rielaborazione e confronto dei dati ed alcuni
tendono ad articolare il lavoro su situazioni preimpostate, già definite.
Il livello medio di preparazione della classe può dirsi adeguato, pur rimanendo delle difficoltà nelle
materie di indirizzo.
2.4. Carenze formative
Nel corso dell’anno scolastico 2018/19 sono state colmate le carenze formative dell’anno scolastico
precedente.
Sono state colmate le carenze formative degli anni precedenti.
In particolare circa il numero di carenze formative:
Nr. carenze dalla Nr. carenze dalla Nr. carenze dalla
Discipline
classe II classe III classe IV
Matematica 2 2 2
Italiano 2
Latino 3 4
Tedesco 1
Inglese 1
Fisica 1 1 1
TOTALE 8 3 9
63. Indicazioni generali attività didattica
3.1 Progettazione didattica
Il consiglio di classe ha operato individuando due piani di competenze: le competenze culturali di
base relative ai quattro assi culturali e le otto competenze chiave di cittadinanza; queste ultime sono state
perseguite attraverso reciproca integrazione tra i saperi e le competenze specifiche contenute negli Assi.
Il Consiglio di classe ha progettato la propria attività per
promuovere
• il rispetto delle norme e del Regolamento d’Istituto;
• l’adozione di un comportamento corretto nei confronti dei compagni e di tutto il personale della
scuola;
• il senso di responsabilità nel portare a termine il proprio lavoro, nell’avere cura di sé, degli oggetti e
degli ambienti;
favorire
• lo sviluppo della personalità di ciascuno studente;
• l’acquisizione di un proficuo metodo di studio;
• la capacità di autovalutazione e quindi acquisizione della consapevolezza delle proprie capacità;
• lo sviluppo della sensibilità ai valori della solidarietà, della tolleranza e della convivenza civile;
• lo sviluppo di una coscienza ecologica;
• l’educazione alla salute e alla cultura della sicurezza;
raggiungere le seguenti competenze trasversali
• saper cogliere in un testo orale e scritto i nuclei centrali della comunicazione, distinguendo
informazioni principali e secondarie;
• saper individuare concetti con particolare rilievo e instaurare relazioni fra di essi;
• saper organizzare i contenuti e gli strumenti di studio;
• saper usare con consapevolezza i linguaggi nei processi di costruzione del sapere e, quindi, nei
diversi contesti comunicativi;
• saper esprimere con consapevolezza le proprie idee nei diversi codici, in modo chiaro ed efficace;
• saper intervenire, confrontarsi costruttivamente nei dibattiti e dialogare;
• saper risolvere problemi applicando le proprie conoscenze anche in contesti nuovi;
• saper autonomamente identificare metodi, mezzi e strategie idonei alla risoluzione di un problema
dato;
• saper proporre soluzioni originali per un problema dato.
3.2 Metodologie e strategie didattiche
Si rimanda alle schede informative delle singole discipline.
3.3 CLIL: attività e modalità di insegnamento
Tutta l’attività CLIL è stata svolta in lingua inglese.
Per quanto riguarda la Storia, l'insegnamento con metodologia CLIL è partito in terza con lo
svolgimento di 2 UdA (The Crisis of XIV Century and the Black Death e The Age of Discoveries) per
un totale di 10 ore; è proseguito in quarta sempre con 2 UdA (The English Civil War and the Glorious
Revolution e The American Revolution, The Independence and the American Constitution) per un
totale di 26 ore.
7Durante il quarto anno sono state svolte 35 ore in modalità CLIL in Scienze Motorie e Sportive, con
il prof. Stefano Mussi. Le competenze acquisite sono:
• saper svolgere e comunicare in seconda lingua contenuti relativi alla disciplina
• esercitare abilità linguistiche in seconda lingua su contenuti specifici.
La classe ha preso parte alla Settimana Scientifica (descritta più avanti) per un totale di 15 h
riconosciute come attività CLIL.
Nel corrente anno scolastico, sono state svolte 30 ore di storia, 10 ore di matematica e 8 ore di
Fisica, i percorsi e le modalità vengono descritti nelle rispettive schede disciplinari.
3.4. Alternanza scuola lavoro: attività nel triennio
L'alternanza è una metodologia didattica per:
- arricchire la formazione acquisita nel percorso liceale con l’acquisizione di competenze
spendibili anche nel mondo del lavoro;
- favorire l’orientamento dei giovani valorizzando le vocazioni personali, gli interessi e i diversi
stili di apprendimento;
- correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.
I percorsi di alternanza scuola lavoro concorrono al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- acquisizione di una maggiore consapevolezza di sé;
- sviluppo e valorizzazione delle proprie attitudini e aspirazioni;
- acquisizione di competenze e atteggiamenti utili all'inserimento nel mondo del lavoro;
- comprensione delle dinamiche di un ambiente di lavoro tipo;
- orientamento per le scelte future.
Il Consiglio di classe ha programmato per il secondo biennio e per il quinto anno le seguenti tipologie di
attività:
- incontri formativi (figure professionali, visite aziendali) per offrire agli studenti occasioni di
incontro/confronto/formazione con professionalità provenienti dal mondo del lavoro;
- tirocini curricolari per offrire agli studenti:
→ occasioni di acquisizione di competenze relazionali, comunicative e organizzative finalizzate
alla risoluzione di problemi;
→ occasioni di scoperta delle proprie vocazioni personali, degli interessi e stili individuali,
maturate “sul campo” e successivamente spendibili nel mercato del lavoro;
→ opportunità di integrare i saperi disciplinari con i saperi operativi;
→ la possibilità di accedere a luoghi diversi da quello della scuola per valorizzare le
potenzialità personali e professionali.
Alcuni progetti di alternanza scuola lavoro hanno visto coinvolta l'intera classe (come riportato in
tabella). In particolare
- Progetto "Settimana della ricerca":
in collaborazione con il Deutches Musem di Monaco ed il centro di ricerca "Excellence Cluster
Universe" presso la Technische Universität München a Garching. Un’immersione nel mondo della
ricerca scientifica, con visite ai laboratori del centro di ricerca e partecipazioni a conferenze –
dibattito su diversi temi di carattere scientifico in lingua inglese. Un progetto che intende favorire
lo sviluppo di una consapevolezza scientifica, per comprendere e valutare l’importanza della
costruzione di modelli, per riflettere sulle scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la nostra
società.
Il percorso si è concluso con la produzione di un video della durata di tre minuti con trascrizioni in
italiano e in inglese.
8- Progetto "Scienze in pratica":
la classe, presso la Fondazione Golinelli di Bologna, ha partecipato (2 giornate), seguita da
personale esperto, a laboratori hand-on a posto singolo svolgendo i seguenti protocolli sperimentali:
• la trasformazione batterica
• purificazione della proteina GFP
• DNA fingerprinting.
Tabella riassuntiva
A.S. Attività Ambito Partecipazione N. ore
Incontri figure Incontro con giovani emigrati
Classe 3
professionali trentini (Altrove reporter)
Volontaria
PEG Parlamento Europeo Giovani 64 + 30 (Lubiana)
(1 studente)
Fondazione Golinelli "Scienze in
Visite aziendali Classe 14
pratica"
Turistico 3 percorsi
Amministrativo 6 percorsi
Culturale 2 percorsi
2016/17 2 percorsi
Tirocini formativi Sportivo
(1 con il tutor) da un minimo di 18
curricolari
Aziendale 3 percorsi a un massimo di 136
individuali
Professionisti (architetto) 1 percorso
Educativo 4 percorsi
Educativo (estero - Tasmania) 1 percorso
Sanitario 2 percorsi
Associazione NOI Oratorio 1 percorso 40
Volontariato A.P.S. Fra Tac 1 percorso 40
Associazione Via Pacis 1 percorso 40
Associazione InCo
"Un mondo di opportunità....in Classe 2
classe"
Avv. Tamanini Elene,
Incontri figure
Avv. Zanoni Francesca
professionali
"Gli studi di giurisprudenza e le Volontaria
2
professioni collegate, con (1 studente)
particolare attenzione alla
professione di avvocato"
Almaorientati Orientamento Classe 1
Corso di
Volontaria
orientamento al Youth@work 16
(2 studenti)
lavoro
2017/18 Settimana della Attività presso il Deutsches
Classe 40
ricerca Museum di Monaco di Baviera
Volontaria Da un minimo di 70
PEG Parlamento Europeo Giovani
(2 studenti) a un massimo di 151
Culturale 1 percorso
Amministrativo 7 percorsi
Da un minimo di 25
Socio-educativo 2 percorsi
ad un massimo di
Tirocini formativi Sanitario 2 percorsi
126
curricolari Sportivo 3 percorsi
individuali Professionisti (avvocato) 1 percorso
Laboratorio di ricerca 1 percorso
FBK: "La città degli elettroni" Volontaria
80
(progetto biennale) (1 studente)
9Portland nel Regno Unito presso
1 studente 95
l'Istituto "Weymouth College"
Vancouver in Canada presso
l'Istituto "Handsworth Secondary 1 studente 60
Anno all'estero
School"
Brisbane in Australia presso
l'Istituto "Kedron State High 1 studente 60
School"
Lavoro retribuito Hotel Lido Palace Spa 1 studente 50
GiPro- Giovani e professioni:
incontro l'Ordine degli Ingegneri
della PAT, l'Ordine degli
Volontaria
Architetti Pianificatori, 2
(2 studenti)
Paesaggisti e Conservatori della
Incontri figure PAT, l'Ordine Regionale dei
professionali Geologi del Trentino Alto Adige
GiPro - Giovani e professioni
Ordine dei Giornalisti della
Volontaria
2018/19 Regione Trentino Alto-Adige; 2
(2 studenti)
Collegio Notarile dei distretti
riuniti di Trento e Rovereto
Alpha Test Orientamento Classe 2-4
Alma Diploma Orientamento Classe 1
Tirocini formativi Veterinario 1 percorso
Da un minimo di 23
curricolari
Aziendale 1 percorso a un massimo di 42
individuali
Elaborazione
"Storie di alternanza" 1 percorso 10
Esperienze
3.5. Strumenti didattci
Si rimanda alle schede informative delle singole discipline.
3.6. Spazi
Le lezioni si sono svolte in classe. Altri spazi utilizzati:
• laboratorio di informatica, di scienze e di fisica
• palestra per le lezioni di scienze motorie e sportive
• spazi extrascolastici in cui si sono svolte uscite didattiche.
3.7. Attività di recupero e potenziamento
E’ stato svolto un corso di sostegno per la preparazione della seconda prova scritta, in cui è stato
svolto il ripasso di alcuni nuclei tematici fondamentali di Fisica e sono stati proposti vari esercizi e
problemi, in linea con le richieste dell’esame. Inoltre è stato svolto un breve percorso di preparazione
alla prima prova scritta.
3.8. Percorsi disciplinari
Latino: le scelte di autori e di testi sono state operate sulla base di opportuni e selezionati confronti
con gli snodi principali del programma di letteratura italiana.
103.9. Educazione alla cittadinanza attiva
Durante il terzo e il quarto anno sono stati svolti i seguenti percorsi di educazione alla cittadinanza:
Classe 3a
Una cittadinanza planetaria per affrontare i cambiamenti climatici (Associazione Viracào & Jangada).
Materia: scienze naturali.
Competenze: capacità di legare grandi temi ecologici con abitudini di vita quotidiana, competenze
linguistiche, capacità di realizzare interviste e articoli giornalistici, capacità di relazionarsi in ambienti
scientifico-istituzionali. Una studentessa ha partecipato alla conferenza internazionale sul tema a
Marrakesch.
Classe 4a
Cosa Mi im-porta. Materia: Religione
Riconoscere il valore della responsabilità e della libertà. Presenza in classe di don Mattia Vanzo.
Violenza di genere. Materie: Italiano, storia
Riconoscere gli elementi che portano alla violenza di genere; rielaborare in modo personale un tema di
urgente attualità
Le attività svolte nel corso del corrente scolastico hanno avuto come obiettivo sviluppare le
seguenti competenze, abilità e conoscenze:
Competenze Abilità Conoscenze
Collocare l’esperienza personale in • Comprendere le caratteristiche • Costituzione italiana.
un sistema di regole fondato sul fondamentali dei principi e delle • Organi dello Stato e loro
reciproco riconoscimento dei diritti regole della Costituzione funzioni principali.
garantiti dalla Costituzione, a tutela italiana. • Concetto di norma giuridica e
della persona, della collettività e • Individuare le caratteristiche gerarchia delle fonti.
dell’ambiente. essenziali della norma giuridica • Principali problematiche relative
e comprenderle a partire dalle all’integrazione a alla tutela dei
proprie esperienze e dal contesto diritti umani e alla promozione
scolastico. delle pari opportunità.
• Riconoscere i tratti fondamentali • Organi e funzioni di Regione,
di alcuni ordinamenti Provincia e Comune ed enti
istituzionali. locali.
• Riconoscere le funzioni di base • Ruolo delle organizzazioni
dello Stato, delle Regioni e degli internazionali.
Enti locali ed essere in grado di Principali tappe di sviluppo
fruire dei rispettivi servizi, dell’Unione Europea.
sapendo rivolgersi ad essi
opportunamente.
• Identificare il ruolo delle
istituzioni europee e dei
principali organismi di
cooperazione internazionale.
Sono state svolte le seguenti attività:
• Incontro con il Prof. F. Guella, Università di Trento, facoltà di giurisprudenza, dal titolo La carta
Costituzionale, svolto il 27/02/2019 in orario curriculare
• Progetto ICARO sul tema della sicurezza stradale svolto il 25/03/2019
• Due incontri/lezioni tenuti dalla la prof.ssa Spinosa, docente di diritto presso questo istituto,in
orario pomeridiano
− Costituzione italiana: organi dello Stato e loro funzioni principali, tenuto in orario pomeridiano
l'8/04/2019
11Nel corso di questo incontro la prof.ssa Spinosa ha concentrato la sua attenzione sul
funzionamento delle istituzioni statali, la divisione dei poteri, il ruolo del Parlamento, del
Governo e del Presidente della Repubblica.
− UE e Istituzioni europee, tenuto in orario pomeridiano il 15/14/2019
Nel corso dell'incontro sono stati affrontate le principali tappe di sviluppo dell’Unione Europea e
il funzionamento delle principali istituzioni come il Parlamento europeo, la Commissione
europea etc..
• Incontro con il magistrato P. Profiti, dal titolo Inclusione ed esclusione , tenuto l'8/05/2109 in
orario curriculare
• Lezione/conferenza a cura del MST dal titolo Autonomia e cittadinanza, svolta l'8/05/2019 in
orario pomeridiano.
4. Attività integrative
La classe ha svolto le seguenti attività integrative:
4.1. Viaggi d’istruzione nel triennio
Meta del viaggio
a.s. Durata Obiettivi
d’istruzione
Abbazia Novacella e Castel Comprendere il periodo medievale, oggetto di
2016/2017 1g
Roncolo - Bressanone studio, attraverso i monumenti
2016/2017 Bologna, Istituto Golinelli 2 gg progetto Biotecnologie
2017/2018 Monaco 5 gg Settimana scientifica
2018/2019 Ghiacciaio del Mandrone 3 gg Approfondimento disciplinare
2018/2019 Parigi 5 gg Conoscenza di una capitale europea
4.2. Attività di orientamento
Tipo d’intervento Partecipazione della classe
Alfa test Tutta la classe, orario curricolare
Alma Orienta Tutta la classe, orario curricolare
Tandem Partecipazione su base volontaria
4.3. Partecipazione a spettacoli teatrali
Data Lingua Titolo Obiettivi
Spettacolo sulle
27 novembre 2018 italiano Approfondimento disciplinare
"Operette Morali" di Leopardi
14 gennaio 2019 inglese Doctor Jeckyll and Mr Hyde Approfondimento disciplinare
4.4. Altre attività
Disciplina
Attività Obiettivi
data/durata
Incontro con la scrittrice Donatella Di Italiano
Approfondimento disciplinare
Pietrantonio 27 ottobre 2019 /2h
12Storia
24 novembre 2018
Le fortificazioni dell’Alto Garda orario curricolare Approfondimento disciplinare
17 dicembre 2019
orario pomeridiano
Incontro con Giorgio Tosi: testimonianza
Storia/11 ottobre 2019/1h Approfondimento disciplinare
di storie della resistenza a Riva del Garda.
Storia
Lezione sull’autonomia trentina 8 maggio 2019 Approfondimento disciplinare
orario pomeridiano
La Carta Costituzionale e i principi 8 aprile 2019
Educazione alla cittadinanza
fondamentali della nostra democrazia orario pomeridiano
Immigrazione e regole di
8 maggio 2019/2h Educazione alla cittadinanza
inclusione/esclusione sul territorio
Seminario tematico: Dalla relatività
Fisica/17 aprile 2019/2h Approfondimento disciplinare
generale alle onde gravitazionali
Scienze/18 aprile 2019 conoscere il percorso che porta
Progetto Approfondire le scienze Pomeriggio dalla materia prima
Visita ai laboratori dell’Aquafil di Arco su base volontaria (caprolattame) alla produzione di
(14 partecipanti) nylon, attività di orientamento
Progetto ICARO sul tema della sicurezza
25 marzo 2019/2h Educazione alla cittadinanza
stradale
5. Indicazioni sulle discipline
5.1. Schede informative su singole discipline (competenze –contenuti – obiettivi raggiunti)
DISCIPLINA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Sintesi moduli - UdA
Modulo – UdA 1 Incontro con il genere : IL ROMANZO
Modulo – UdA 2 Incontro con l’autore: Giacomo Leopardi
Modulo – UdA 3 Incontro con l’opera: E. Montale, Ossi di Seppia
Modulo – UdA 4 La visione di Dante
Modulo – UdA 5 Unità storico-culturale
Modulo – UdA 1 − Incontro con il genere : IL ROMANZO
Conoscenze I modi del narrare
/ contenuti La nascita del romanzo moderno - L'evoluzione del genere.
N.B.: Particolare attenzione è stata data alla funzone ed al significato che hanno l’incipit
e la premessa dei singoli romanzi analizzati in classe.
L’OTTOCENTO
Il romanzo epistolare
UGO FOSCOLO Le ultime lettere di Jacopo Ortis(lettura integrale)
Confronti con i Dei Sepolcri(lettura integrale)
Confronti con A Zacinto
Confronti con Alla sera
13Il romanzo storico
ALESSANDRO MANZONI I promessi sposi
Approfondimenti su MANZONI
* realtà e invenzione:il problema del vero poetico;
* la concezione manzoniana della storia;
* la discussione sulla regola delle tre unità:
* il pessimismo manzoniano;
* L'Adelchi (cenni) Il pessimismo storico
* la provvidenza, categoria della coscienza
* le scelte linguistiche
La grande stagione del realismo. Positivismo, Naturalismo, Verismo:
GIOVANNI VERGA I Malavoglia, Prefazione e passi scelti
Approfondimenti su VERGA
Nedda(cenni)
Vita dei campi: La roba
Rosso Malpelo
Cavalleria rusticana
La libertà
* Elementi preveristici e veristici in Nedda;
* la tecnica della regressione, il discorso indiretto libero l’effetto di strania
mento;
* la lingua del Verga;
* prefazione a I Malavoglia e la poetica verghiana;
* l’ideale dell’ostrica e l’ideologia conservatrice di Verga
La narrativa degli Scapigliati
IGINIO UGO TARCHETTI Attrazione e repulsione per Fosca Fosca , (lettura
integrale), L'incipit
Approfondimenti sulla Scapigliatura
EMILIO PRAGA: Preludio
* La conflittualità dell’uomo contemporaneo
*Elementi romantici e anticipazioni al Decadentismo nel romanzo Fosca
La crisi del realismo: DECADENTISMO – ESTETISMO - SIMBOLISMO
GABRIELE D'ANNUNZIO
Il piacere Libro I: Cap. I − La regola di vita di Andrea Sperelli
Cap. IV − Una sfida per la parola: descrivere l'indescrivibile
Libro II: Cap. I − L’autore presta al personaggio le proprie idee estetiche
Libro IV: Cap. III − La conclusione del romanzo
Le vergini delle rocce, Libro I
Notturno, L’incipit: L’esigenza fisica dello scrivere
Approfondimenti su D'ANNUNZIO
Alcyone: La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
* “pendolarismo” dannunziano tra godimento e aspirazione alla purezza;
* panismo, metamorfismo e musicalità nei versi di Alcione;
14* il decadentismo , l’estetismo ed il simbolismo;
* Le tecniche narrative de Il Piacere e la presenza di un narratore che si interpone fra
autore e personaggio, impedendo il processo identificativo
* D’Annunzio notturno: la prosa lirica.
IL NOVECENTO
Un’esperienza italiana
ITALO SVEVO La coscienza di Zeno (lettura integrale)
LUIGI PIRANDELLO Il fu MattiaPascal (lettura integrale)
Approfondimento su PIRANDELLO e sull’evoluzione del romanzo in ambito
decadentistico
La patente
* La molteplicità del reale;
* lo strappo nel cielo di carta;
* la lanterninosofia;
* l’uomo oppresso dalla meschinità quotidiana, ma anelante a liberarsi dall’ “afa
della vita”;
* la destrutturazione delle forme narrative;
* la molteplicità del reale;
* lo scardinamento della struttura temporale e causale del romanzo ottocentesco;
* il superamento del verismo e le novità strutturali del romanzo;la psicanalisi
* l’eroe negativo, l’inetto
ITALO CALVINO Prefazione a Il sentiero dei nidi di ragno
* Fiaba e storia
* Il neorealismo nel ricordo di Calvino
* VIDEO − Calvino: dal neorealismo agli anni Sessanta
− Calvino: dalla narrazione combinatori al Postmoderno
Abilità OBIETTIVI GENERALI:
L'unità sul genere letterario presenta lo sviluppo di un genere entro un determinato arco storico
che include più di un secolo.
Perciò gli obiettivi generali di tale unità possono essere così schematizzati:
1. Definire il concetto di genere letterario;
2. rispettare una dimensione diacronica dello sviluppo della letteratura;
3. confrontare gli elementi caratterizzanti del genere attraverso una successione storica.
OBIETTIVI CARATTERIZZANTI:
1. Stabilire il rapporto fra generi e contesti socio- culturali;
2. comprendere la funzionalità delle scelte formali: rapporto tra forme e contenuti di un
genere;
3. identificare le scelte stilistiche individuali nell’ambito della codificazione del genere;
4. confrontare prodotti di uno stesso genere distanti nel tempo e riconoscere persistenze e
variazioni.
N.B.: La centralità del testo nella lezione ha cercato di favorire negli alunni abilità specifiche
(di comprensione, di analisi delle strutture, di concettualizzazione, di collegamento e di
sintesi, di valutazione critica, di interazione con gli interventi degli altri alunni e dello
stesso docente),
Metodologie Ogni argomento è stato presentato attraverso letture "di prima mano", analizzate e commentate
in classe insieme agli alunni. Attraverso la lettura diretta e l'analisi dei testi letterari, scelti in
15modo significativo e secondo itinerari ordinati, si è individuata la poetica degli autori e si sono
tracciate le coordinate dell'attività letteraria dei vari periodi storico-culturali, entro cui il
fenomeno analizzato si situa. Questo nella convinzione che se l’approfondimento analitico sul
testo è prioritario, rimane comunque indispensabile, per una formazione di base, il momento
della sintesi, della visione d’insieme.
Inoltre i testi degli autori sono stati analizzati, oltre che come messaggi elaborati in un
particolare contesto storico, anche come specifico momento linguistico-espressivo.
Per ogni testo o passo esaminato si sono individuati:
− i contenuti;
− la struttura e gli aspetti più significativi della lingua e dello stile;
− il rapporto con testi coevi o del medesimo genere letterario;
− il percorso dello scrittore in rapporto al periodo letterario;
N.B.: Particolare attenzione è stata data alla funzone ed al significato che hanno l’incipit
e la premessa dei singoli romanzi analizzati in classe.
Modulo – UdA 2 − Incontro con l’autore: Giacomo Leopardi
Conoscenze Zibaldone: La poetica dell'indefinito e del vago
/ contenuti
Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di Tristano e di un amico
Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare
Il cantico del gallo silvestre
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere
Canti: l'Infinito
Alla luna
Il passero solitario
A Silvia
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
Canto notturno di un pastore errante dell'Asia
La ginestra o il fiore del deserto
* Poesia di immaginazione e poesia sentimentale;
* il "sistema" leopardiano: l'evoluzione del tema della natura;
* la teoria del piacere e i concetti di noia e infinito;
* il dolore come esperienza conoscitiva;
* il motivo della ricordanza negli Idilli;
* l'ultimo Leopardi: la poetica eroica;
* dalla rinuncia al mondo all’utopia solidaristica;
* il materialismo leopardiano e il rifiuto delle "magnifiche sorti e progressive".
Abilità OBIETTIVI GENERALI:
L’unità presenta una selezione di opere di un autore importante, in modo da costruirne un profilo
storico-critico.
Gli obiettivi generali dell’unità sono pertanto i seguenti:
1. approfondire la conoscenza di un autore fino a costruirne un ritratto complessivo;
2. comprendere l’intreccio dei fattori individuali e sociali della biografia;
3. cogliere gli aspetti universali dell’arte nell’individualità dell’autore.
OBIETTIVI CARATTERIZZANTI:
1. Orientarsi nel rapporto “ influenze” e originalità;
2. riconoscere le fasi evolutive nella produzione dell’autore;
3. riconoscere la complessità del pensiero dell’autore;
164. riconoscere l’importanza dell’autore nella storia della letteratura;
5. porre un rapporto fra opere e “poetica” individuale;
6. ricavare informazioni per una lettura critica dell’autore.
N.B.: La centralità del testo nella lezione ha cercato di favorire negli alunni abilità specifiche
(di comprensione, di analisi delle strutture, di concettualizzazione, di collegamento e di
sintesi, di valutazione critica, di interazione con gli interventi degli altri alunni e dello
stesso docente),
Metodologie Ogni argomento è stato presentato attraverso letture "di prima mano", analizzate e commentate
in classe insieme agli alunni. Attraverso la lettura diretta e l'analisi dei testi, scelti in modo
significativo e secondo itinerari ordinati, si è individuata la poetica dell’autore, ma soprattutto si
sono focalizzati i nuclei tematici indicati, cercando di istituire interessanti confronti con gli
autori latini studiati in classe: in particolare Lucrezio e Cicerone
Per ogni testo o passo esaminato si sono individuati:
- i contenuti;
- la struttura e gli aspetti più significativi della lingua e dello stile;
- il rapporto con testi coevi o del medesimo genere letterario;
- il percorso dello scrittore in rapporto al periodo letterario;
- il rapporto con testi degli autori latini previsti nel programma.
Modulo – UdA 3 − Incontro con l’opera: E. Montale, Ossi di Seppia
Conoscenze L’approfondimento è stato condotto sui seguenti testi:
/ contenuti Ossi di seppia: I limoni
Meriggiare pallido assorto
Spesso il male di vivere
Cigola la carrucola
Non chiederci la parola
Forse un mattino andando in un’aria di vetro
In limine
Arsenio
APPROFONDIMENTI SULL’AUTORE
da “La Rassegna d’Italia” (I, n. 1, gennaio 1946): Intenzioni (Intervista immaginaria) (f.)
E’ ancora possibile la letteratura. Discorso di Montale per la consegna del premio Nobel per
la letteratura,Stoccolma, 12 dicembre 1975
* Il paesaggio ligure nella poesia di Montale: il correlativo oggettivo;
* la poesia come consapevolezza della negatività;
* il tema della memoria.
* Il male di vivere
* La perdita dell’aureola
* La ricerca del quid definitivivo
Approfondimenti sul panorama poetico tra fine ottocento e novecento. Confronti
GIOVANNI PASCOLI
Myricae: Lavandare
La siepe
Arano
Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno
Nebbia
* L'ottica del fanciullino come ritorno al pre-logico; la poesia come scoperta del mistero;
* il "nido" come metafora ossessiva centrale e le altre figure della poesia pascoliana:
17nebbia, siepe, morti, uccelli, fiori, campane;
* dal dato realistico al simbolo e all'analogia;
* novità linguistica e novità metrica nella poesia del Pascoli.
GABRIELE D’ANNUNZIO (cfr. Unità incontro con il genere)
GUIDO GOZZANO, La signorina Felicita (cenni)
GIUSEPPE UNGARETTI
L'allegria: Veglia
San Martino del Carso
Soldati
Non gridate più
* Parola e silenzio nei versicoli di Ungaretti;
* la poesia come frammento e folgorazione;
* ritorno al canto
Abilità OBIETTIVI GENERALI:
L’unità si propone la lettura di un’opera integrale. Gli obiettivi generali di tale unità sono così
definiti:
1. stimolare il piacere della lettura;
2. rendersi conto del testo nella sua struttura complessiva e consistenza materiale;
3. collocare l’opera nel suo contesto storico-culturale e letterario;
4. orientarsi nel rapporto “ influenze” e originalità.
OBIETTIVI CARATTERIZZANTI:
1. Evidenziare l’organicità della composizione letteraria;
2. rilevare l’importanza della centralità del testo nell’analisi letteraria;
3. applicare analisi tematiche, stilistiche;
4. saper formulare un giudizio motivato in base al gusto personale e ad una interpretazione
storico-critica;
5. operare confronti all’interno del panorama poetico del Novecento.
N.B.: La centralità del testo nella lezione ha cercato di favorire negli alunni abilità specifiche
(di comprensione, di analisi delle strutture, di concettualizzazione, di collegamento e di
sintesi, di valutazione critica, di interazione con gli interventi degli altri alunni e dello
stesso docente).
Metodologie Ogni argomento è stato presentato attraverso letture "di prima mano", analizzate e commentate in
classe insieme agli alunni. Attraverso la lettura diretta e l'analisi dei testi, scelti in modo
significativo e secondo itinerari ordinati, si è individuata la poetica dell’autore, ma soprattutto si
sono focalizzati i nuclei tematici indicati, cercando di istituire interessanti confronti.
Per ogni testo o passo esaminato si sono individuati:
- i contenuti;
- la struttura e gli aspetti più significativi della lingua e dello stile;
- il rapporto con testi coevi o del medesimo genere letterario;
- il percorso dello scrittore in rapporto al periodo letterario;
Modulo – UdA 4 − La visione di Dante
Conoscenze DANTE,
/ contenuti Paradiso: Canti I-III-IV-VI-VIII-XI-XII-XVII- XVIII-XXXIII
Abilità OBIETTIVI CARATTERIZZANTI:
1. Saper cogliere affinità e differenze;
2. saper operare confronti a livello contenutistico, in particolare sui temi della vanità della
gloria, del suicidio, del ruolo dell'intellettuale e del cittadino, e della visione dell’universo
(cfr. Cicerone,Seneca,Petronio, Foscolo, Leopardi)
183. applicare analisi tematiche, stilistiche;
Metodologie Questa unità didattica di lettura della Divina Commedia parte dal presupposto che la lettura del
testo dantesco sia una esperienza conoscitiva fondamentale per un giovane che deve essere
avviato all’incontro con le grandi opere della cultura umana.
Un problema particolare è quello posto dallo studio del poema dantesco, che nella nostra
tradizione didattica ha un posto privilegiato, ma insieme tendenzialmente separato rispetto al
percorso storico.
La soluzione proposta si ispira alle seguenti motivazioni:
− lo spazio dedicato alla Commedia deve restare adeguato al significato che il poema ha nella
nostra tradizione culturale;
− la lettura dantesca deve essere incardinata nel suo contesto storico;
− è importante che gli studenti abbiano, in un tempo ragionevole, una visione complessiva del
poema .
Si è proceduto ad un’attenta lettura e parafrasi dei canti proposti cercando di individuare:
− i contenuti;
− la visione dantesca
− la struttura e gli aspetti più significativi della lingua e dello stile;
− il rapporto/confronto con testi degli autori della letteratura italiana e latina previsti nel
programma
Modulo – UdA 5 − Unità storico-culturale
Conoscenze Tale unità presenta il quadro generale di un’epoca (Ottocento e Novecento) che funga da asse di
/ contenuti riferimento storico nella organizzazione delle sequenze modulari.
Tale unità può assicurare il fondamento metodologico di una visione storica della letteratura,
fornendo un quadro di riferimento cronologico, una mappa generale in cui inserire le letture
compiute in classe e quelle che gli allievi hanno svolto autonomamente ed individualmente, sulla
base del percorso interdisciplinare da loro scelto e dei loro interessi personali.
L’asse cronologico non va però inteso come disposizione degli argomenti in modo
uniformemente sequenziale, ma come supporto intorno al quale si dispongono le altre unità
didattiche che vi fanno riferimento in modo elastico.
Per un essenziale allargamento del campo, si è ritenuto fondamentale tener conto anche di un
orizzonte culturale e letterario quanto meno europeo,soprattutto in termini si sfondo e di
influenze.
Abilità OBIETTIVI CARATTERIZZANTI:
1. saper chiarire l’asse diacronico dello sviluppo storico dei fatti in cui contestualizzare i
fenomeni letterari;.
2. riconoscere i modelli culturali caratterizzanti un’epoca (tempo, spazio, valori, modelli
umani……);
3. attitudine a comprendere la complessità dei quadri storico –culturali;presenza di omologie e
contraddizioni;
4. comprendere l’intreccio dei fattori materiali e spirituali;
5. localizzare i centri di elaborazione culturale;
6. correlare diversi ambiti di produzione artistica e culturale;
7. riconoscere tematiche comuni a testi letterari d’invenzione e saggistici o documentari;
8. riconoscere elementi di continuità e di innovazione nella storia delle idee;
9. riconoscere aspetti di “attualità” nelle tematiche culturali del passato;
10. storicizzare opere e temi.
Gli obiettivi relativi a tale scelta operativa didattica si possono riassumere nel seguente modo:
− evidenziare la persistenza di temi e di idee nel tempo e in contesti culturali diversi;
− confrontare testi e posizioni per evidenziare in relazione al tema costanti, somiglianze
persistenti, diversità.
N.B.: Per i testi si rimanda a quelli già indicati nelle varie unità didattiche, che sono stati letti e
analizzati sia in funzione degli obiettivi specificati nei singoli moduli, sia appunto in
funzione del tema proposto.
19Criteri di Nella valutazione si è tenuto conto della situazione di partenza di ciascun alunno, dei progressi,
valutazione dell'impegno personale nello studio, dell'attenzione e partecipazione dimostrate, delle doti di
comprensione, assimilazione, memorizzazione, delle capacità di rielaborazione personale, della
precisione nell'esposizione. In particolare nella valutazione degli elaborati scritti si sono
verificati:
1. la correttezza formale (ortografica - nell'uso delle strutture morfologiche e sintattiche -
lessicale - nell'uso della punteggiatura);
2. chiarezza e organicità espositive;
3. rispondenza alle istruzioni compositive impartite;
4. uso dei registri adeguati alla situazione compositiva;
5. pianificazione equilibrata delle varie parti costitutive del tema (introduzione - corpo centrale -
conclusione);
6. presenza di informazioni;
7. conoscenze ed elaborazioni personali;
8. individuazione della tesi da abbracciare e dei contenuti atti a sostenerla;
9. capacità analitica e/o sintetica;
10. capacità di elaborare, sulla base degli elementi testuali e contestuali rilevati,
un'interpretazione complessiva e metodologicamente fondata dei testi;
11. capacità di formulare giudizi motivati che esplicitino il rapporto tra il messaggio dell'opera e
l'esperienza culturale ed estetica dell'alunno-lettore;
12. capacità propositiva.
Testi,
materiali, Libro di testo, documenti, video
strumenti
DISCIPLINA: LINGUA E CULTURA LATINA
PREMESSE GENERALI
Al centro dell'insegnamento-apprendimento del latino è stata posta la lingua documentata nei testi,
attraverso un accostamento diretto.
Nella presentazione dei principali fenomeni grammaticali e sintattici si è proceduto, quindi, attraverso
una individuazione ed un esame di questi in sede di lettura, secondo le diverse possibilità offerte da temi
di versioni dal latino. La maggior parte del lavoro di analisi grammaticale e lessicale si è fondato su testi
in latino, costituiti da pagine di classici in quanto ciò consente la disponibilità di un referente più ampio,
da cui ricavare, oltre ad una trama di comportamenti linguistici, anche vari spunti di carattere storico-
letterario.
La lettura e l'analisi dei classici, infatti, oltre a dare l'opportunità di evidenziare, nel vivo della lingua
latina, le forme e i costrutti grammaticali, hanno offerto uno strumento estremamente valido di
arricchimento culturale e preziosi sussidi per la comprensione della civiltà antica.
Inoltre la scelta di tali testi è stata effettuata anche sulla base di possibili confronti con gli argomenti
previsti nel programma di letteratura italiana, al fine di individuare aree comuni, in termini di contenuti e
tematiche da affrontare.
Nell'analisi dei testi latini e delle pagine dei classici è stata impiegata analoga metodologia, anche se
necessariamente più semplice, a quella adottata per l'italiano. Ci si è impegnati nella lettura, traduzione,
analisi testuale (lessico, struttura, stile) e nel commento tematico dei brani d'autore. Si è cercato, inoltre,
di ricavare dalla loro analisi le più importanti tematiche del mondo classico ed il rapporto tra autore,
epoca, ambiente culturale.
Della letteratura latina si sono gli elementi più significativi, atti a chiarire il periodo in cui operarono gli
autori affrontati nel programma.
20Sintesi moduli - UdA
Modulo – UdA 1 Incontro con l’opera :Cicerone,Somnium Scipionis
Modulo – UdA 2 Incontro con l’autore: Lucrezio
Modulo – UdA 3 Il perfezionamento di sé e la meditazione sul tempo
Modulo – UdA 4 Incontro con il genere : IL ROMANZO
Modulo – UdA 5 Unità metodologica
Modulo – UdA 1 − Incontro con l’opera: Cicerone,Somnium Scipionis
Conoscenze Il trattato di filosofia. La specificità del dialogo. (La parte conclusiva del De Repubblica)
/ contenuti
LA VISIONE – IL SOGNO [Cfr. Dante]
N.B.: La traduzione e l’analisi sono state condotte sul testo nella sua interezza.
I confronti e l’ approfondimento sono stati condotti sui passi citati:
− 3, 7(15, 15) Il tema del suicidio. [Cfr. Seneca, Dante, Foscolo, Leopardi]
− 6, 12(19, 20) La vanità della gloria umana [Cfr. Dante]
− 3, 8 (16,16) Emilio Paolo esorta il figlio Scipione a coltivare la giustizia e la devozione
della patria, che assicurano la ricompensa celeste. Scipione contempla l’universo: la Terra
appare un piccolo punto sperduto nello spazio [Cfr. Leopardi, Dialogo della natura e di
un Islandese; La ginestra − Lucrezio, Il mondo non è stato fatto in funzione dell'uomo (V,
195-235)]
− 4, 9 (17, 17) L’Africano illustra il sistema planetario formato da nove sfere celesti [Cfr.
Dante]
− 5, 10 (18, 18) L’ineffabile armonia prodotta dalla rotazione delle sfere celesti. Cicerone e la
costituzione mista [Cfr. Dante]
− 5, 11 (18, 19) Gli uomini sulla terra non possono udire il suono armonico delle sfere celesti
[Cfr. Dante]
− 8, 18 (24, 26); 8, 19 (25, 27); 9, 20 (26, 28) La dimostrazione dell’immortalità dell’anima
[Cfr. Lucrezio]
Abilità OBIETTIVI GENERALI
L’unità si propone la lettura di un’opera integrale, in modo da dare la compiutezza dell’opera
stessa. Pertanto gli obiettivi generali di tale unità sono così definiti:
1. stimolare il piacere della lettura;
2. rendersi conto del testo nella sua struttura complessiva e consistenza materiale;
3. collocare l’opera nel suo contesto storico- culturale e letterario;
4. orientarsi nel rapporto “influenze” e originalità
OBIETTIVI CARATTERIZZANTI
1. Evidenziare l’importanza della centralità del testo e dello studio più ampio possibile di
un’opera nell’analisi di un autore;
2. applicare analisi tematiche, stilistiche;
3. distinguere comprensione e interpretazione;
4. saper formulare un giudizio motivato in base al gusto personale e ad una interpretazione
storico-critica;
5. saper operare confronti a livello contenutistico;
6. applicare analisi tematiche, stilistiche..;
7. distinguere comprensione e interpretazione;
Metodologie I testi sono stati prima tradotti e destrutturati, cercando di focalizzare l’attenzione e la riflessione
sulle principali strutture morfo-sintattiche presenti.
Di ogni testo è stata fatta l’analisi contenutistica e stilistico-retorica e si è dato ampio spazio a
confronti sia tematici che stilistici
21Per ogni testo o passo esaminato pertanto si sono individuati:
− i contenuti;
− la struttura e gli aspetti più significativi della lingua e dello stile;
− commento tematico
− le principali figure retoriche atte ad individuare lo stile e la poetica dell’autore
− il rapporto con testi degli autori della letteratura italiana e latina.
Modulo – UdA 2 − Incontro con l’autore: Lucrezio, De rerum natura
Conoscenze Proemio, Inno a Venere (I, 1-61)
/ contenuti Elogio di Epicuro (I, 62-79)
Nulla nasce dal nulla (I,146-191)
Serenità del saggio e affanni dell'umanità (II, 1-19)
L’anima è mortale (III, 634-669) (IN TRADUZIONE)
La noia (III, 1053-1075)
Il mondo non è stato fatto in funzione dell'uomo (V, 195-235) (IN TRADUZIONE)
* Materialismo, atomismo, meccanicismo;
* Lucrezio e Leopardi a confronto;
* Lucrezio e Cicerone a confronto;
* Lucrezio e Seneca a confronto;
* Il topos della “commutatio loci”
* Il tema della noia.
* L’ottimismo relativo.
Abilità OBIETTIVI CARATTERIZZANTI
L’unità si propone la lettura di una selezione di brani di un autore, tali anche da dare la
compiutezza dell’opera stessa, ma soprattutto in modo da costruire un profilo complessivo
dell’autore scelto .Perciò gli obiettivi sono i seguenti:
0. Avvicinare lo studente alla lettura di testi latini in verso, a ritrovarne valori attuali;
1. abituare ad analizzare il testo con strumenti adeguati per coglierne il significato profondo ed
interpretarne il messaggio;
2. dare la motivazione alla lettura;
3. acquisire la capacità di rilevare la peculiarità della scrittura dell’autore attraverso conoscenze
linguistiche e stilistiche;
4. saper rilevare i dati più generali che riportino l’autore al suo tempo e alla sua cultura ed
anche alla sua biografia;
5. saper individuare le struttura linguistiche, anche in funzione di uno studio grammaticale
sistematico e di un recupero di strutture già studiate;
6. saper cogliere gli elementi poetici del testo;
7. saper cogliere la specificità del linguaggio poetico anche nelle sue componenti ritmiche;
8. ricavare informazioni per una lettura critica dell’opera;
9. porre un rapporto fra opera e poetica dell’autore;
10. saper riconoscere la complessità del pensiero dell’autore.
Metodologie I testi sono stati prima tradotti e destrutturati, cercando di focalizzare l’attenzione e la riflessione
sulle principali strutture morfo-sintattiche presenti.
Di ogni testo è stata fatta l’analisi contenutistica e stilistico-retorica e si è dato ampio spazio a
confronti sia tematici che stilistici
Per ogni testo o passo esaminato pertanto si sono individuati:
− lettura e traduzione
− i contenuti
− la struttura e gli aspetti più significativi della lingua e dello stile;
− le principali figure retoriche atte ad individuare lo stile e la poetica dell’autore
− commento tematico
− il rapporto con testi degli autori della letteratura italiana e latina.
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