CCVI Anniversario Fondazione Terrazza del Pincio Roma - GIUSTIZIA E www.poliziapenitenziaria.it
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
SOCIETÀ
GIUSTIZIA E
SICUREZZA
www.poliziapenitenziaria.it
Poste italiane spa • spedizione in abbonamento postale 70% Roma • AUT. MP-AT/C/RM/AUT.14/2008
CCVI Anniversario Fondazione
Terrazza del Pincio Roma
anno XXXI • NUMERO 314 • APRILE 2023ANNO XXX • NUMERO 314 IL SOMMARIO
APRILE 2023 rivista@sappe.it
In copertina:
Organo Ufficiale Nazionale del S.A.P.Pe. L’Annuale del
Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Corpo di Polizia
Peniteziaria
Direttore responsabile: Donato Capece SOCIETÀ GIUSTIZIA E SICUREZZA
capece@sappe.it n.206 che si è
tenuto a Roma il
Direttore editoriale: Giovanni Battista de Blasis
22 marzo 2023
deblasis@sappe.it
Capo redattore: Roberto Martinelli
martinelli@sappe.it
04 L’EDITORIALE
Alle poliziotte e ai poliziotti il grazie del Sappe!
Redazione cronaca:
Umberto Vitale, Pasquale Salemme di Donato Capece
Redazione politica: Giovanni Battista Durante 05 IL PULPITO
Comitato Scientifico: Ti servono le tute operative? 05
Prof. Vincenzo Mastronardi (Responsabile), E io ti compro leuniformi ordinarie!
Cons. Prof. Roberto Thomas, di Giovanni Battista de Blasis
On. Avv. Antonio Di Pietro
Donato Capece, Giovanni Battista de Blasis, 06 IL COMMENTO
Giovanni Battista Durante, Roberto Martinelli, I Valori della Nazione e l’Ordine al Merito della Repubblica
Pasquale Salemme di Roberto Martinelli
Direzione e Redazione centrale 09 CINEMA DIETRO LE SBARRE 06
Via Trionfale, 79/A - 00136 Roma Arriva la bufera - a cura di Giovanni B. de Blasis
tel. 06.3975901
e-mail: rivista@sappe.it 10 L’OSSERVATORIO POLITICO
sito web: www.poliziapenitenziaria.it
Nessuno vuole abolire il reato di tortura,
ma la fattispecie deve essere riscritta
Progetto grafico e impaginazione:
© Mario Caputi www.mariocaputi.it
di Giovanni Battista Durante
“l’appuntato Caputo” e 12 SPECIALE ANNUALE 2023 12
“il mondo dell’appuntato Caputo”
© 1992-2023 by Caputi & de Blasis (diritti di autore riservati) Celebrato nella terrazza del Pincio il 206° Anniversario
della Fondazione del Corpo di Polzia Penitenziaria
Registrazione: di Roberto Martinelli
Tribunale di Roma n. 330 del 18 luglio 1994
Cod. ISSN: 2421-1273 • ISSN web : 2421-2121
18 CRIMINOLOGIA
La violenza minorile - di Arianna Foschi e Roberto Thomas
Stampa: Romana Editrice s.r.l.
Via dell’Enopolio, 37 - 00030 S. Cesareo (Roma) 20 ATTUALITA’ 18
Finito di stampare: Aprile 2023 Persi più di 6.500 poliziotti penitenziari in cinque anni
di Emanuele Ripa
Questo periodico è associato alla
Unione Stampa Periodica Italiana 21 DALLE SEGRETERIE
Per ulteriori approfondimenti visita il nostro sito e blog: Cairo Montenotte: Precetto pasquale per gli Allievi
www.poliziapenitenziaria.it 22 MONDO PENITENZIARIO
22
Chi vuole ricevere la Rivista al proprio domicilio, può farlo
Giuntoli, il Cristiano del Napoli
versando un contributo per le spese di spedizione pari a di Francesco Campobasso
25,00 euro, se iscritto SAPPE, oppure di 35,00 euro se non
iscritto al Sindacato, tramite il conto corrente postale nu-
24 L’ANGOLO DI CAROLINA
mero 54789003 intestato a: POLIZIA PENITENZIARIA Montanare - di Carolina Zizzari
Società Giustizia e Sicurezza Via Trionfale, 79/A - 00136
Roma, specificando l’indirizzo, completo, dove va recapitata 25 L’ANGOLO DELLE MERAVIGLIE
la rivista. Si consiglia di inviare la copia del bollettino pagato Marostica, la città degli "scacchi viventi” 25
alla redazione per velocizzare le operazioni di spedizione. di Antonio Montuori
28 COME SCRIVEVAMO
Il servizio centrale cinofili, organizzazione e funzioni
Edizioni SG&S
32 SALUTE E BENESSERE
Come curarsi? Medicina moderna o altre medicine?
seconda parte - di Aldo Liguori 28
Il S.A.P.Pe. è il sindacato
più rappresentativo del Corpo 34 LETTERE ALLA REDAZIONE
di Polizia Penitenziaria
Missive da Roma e Oristano
N.314 • APRILE 2023 POLIZIA PENITENZIARIA • PAG. 3Donato Capece L’EDITORIALE
Direttore Responsabile, Segretario Generale del Sappe capece@sappe.it
Alle poliziotte e ai poliziotti
il grazie del Sappe!
"
Alla Polizia Penitenziaria e al colare, al problema del sovraffollamento alla presenza delle più alte cariche costi-
personale amministrativo vorrei degli istituti penitenziari - è un problema tuzionali ed istituzionali.
dire grazie. Grazie perché il vostro grave -, che accresce in tutti un senso di La ricorrenza dei Caduti è coincisa
lavoro è nascosto, spesso difficile e poco debolezza se non di sfinimento. Quando quest’anno nell’ambito delle celebrazioni
appagante, ma essenziale. Grazie per le forze diminuiscono, la sfiducia per i cento anni di cooperazione interna-
tutte le volte che vivete il vostro servizio aumenta. È essenziale garantire condi- zionale di polizia.
non solo come una vigilanza necessaria, zioni di vita decorose, altrimenti le L’invito arrivato dal Segretario generale
ma come un sostegno a chi è debole. So carceri diventano polveriere di rabbia, dell’Organizzazione internazionale della
che non è facile ma quando, oltre a anziché luoghi di recupero”. polizia criminale, Jürgen Stock, e,
Nella foto:
schieramento di
agenti di Polizia
Penitenziaria
all’Annuale del
Corpo 2023
essere custodi della sicurezza siete pre- È questo un estratto del discorso che il insieme alle altre Forze dell’ordine, anche
senza vicina per chi è caduto nelle reti Santo Padre Francesco tenne in piazza la Polizia Penitenziaria ha rivolto un pen-
del male, diventate costruttori di futuro: San Pietro, il 14 settembre 2019, in occa- siero di riconoscenza per tutti i suoi
ponete le basi per una convivenza più sione dell’Udienza concessa al personale Caduti. Uccisi dal terrorismo politico,
rispettosa e dunque per una società più del Corpo di Polizia Penitenziaria, del- dalla criminalità organizzata, dalle mafie,
sicura. Grazie perché, così facendo, l’Amministrazione Penitenziaria e di durante sanguinose rivolte ma anche
diventate giorno dopo giorno tessitori di quello della Giustizia Minorile e di Comu- gettati nelle foibe, vittime del fanatismo
giustizia e di speranza. Grazie a voi… nità. Sono parole che pongono al centro ideologico titino.
Vorrei dirvi anche di non demotivarvi, una parte fondamentale del nostro ruolo Ad imperitura memoria del Loro estremo
pur fra le tensioni che possono crearsi istituzionale, funzionale e sociale. sacrificio, voglio rivolgere a tutte le
negli istituti di detenzione. Nel vostro Sono parole che mi sono tornate alla donne e gli uomini del Corpo di Polizia
lavoro è di grande aiuto tutto ciò che vi mente proprio nelle settimane in cui il Penitenziaria il ringraziamento mio e del
fa sentire coesi: anzitutto il sostegno Corpo di Polizia Penitenziaria ha cele- Sindacato che mi onoro di rappresentare,
delle vostre famiglie, che vi sono vicine brato, prima, la Giornata internazionale il mio saluto ed il mio ringraziamento per
nelle fatiche. E poi l’incoraggiamento delle vittime del dovere nelle forze di il servizio quotidianamente svolto con
reciproco, la condivisione tra colleghi, polizia che viene celebrata ogni 7 marzo professionalità, zelo, abnegazione e
che permettono di affrontare insieme le dal 2019 e poi, il successivo mercoledì soprattutto umanità, pur in un contesto
difficoltà e aiutano a far fronte alle 22, il 206° Anniversario della Fondazione assai complicato per il ripetersi di eventi
insufficienze. Tra queste penso, in parti- a Roma, presso la Terrazza del Pincio, critici. Grazie!
PAG. 4 • POLIZIA PENITENZIARIA APRILE 2023 • N.314Giovanni Battista de Blasis IL PULPITO
Direttore Editoriale, Segretario Generale Aggiunto del Sappe deblasis@sappe.it
Ti servono le tute operative?
E io ti compro le uniformi ordinarie!
La programmazione al contrario del vestiario per la Polizia Penitenziaria
"
Non abbiamo le tute mimetiche e delle attività di supporto (logistica) insoddisfazione nel personale.
per i nuovi agenti, però potremmo dipende dalla struttura organizzativa Rifacciamo un passo avanti...
dargli un’automobile ciascuno …” (organica) ben definita e dalla corretta La tuta di servizio (tuta mimetica), definita
In questa paradossale affermazione è rac- assegnazione di compiti e responsabilità letteralmente “uniforme operativa”, è di
chiusa tutta la politica programmatica per ai diversi reparti e unità operative. Inoltre, fatto il vestiario più utilizzato dai poliziotti
gli approvvigionamenti della Polizia Peni- una buona organizzazione dell'organica penitenziari, in particolar modo nei servizi
tenziaria. Eh sì, perché il “nostro” può favorire una gestione ottimale della (appunto) operativi e più in particolare
Dipartimento non ha acquistato nem- logistica e quindi contribuire a garantire la nelle sezioni detentive, all’interno degli
meno una tuta operativa, ma ha comprato prontezza operativa del Corpo. istituti, nelle traduzioni e nei piantona-
sessantamila uniformi ordinarie (quelle Detto ciò, possiamo affermare senza tema menti dei detenuti.
giacca e cravatta per capirci) e (udite… di smentita che nel Corpo della Polizia
udite…) trecento Toyota Yaris (???) con la Penitenziaria allo stato attuale non esiste
livrea del Corpo. ne organica né logistica.
Chi non conosce (o non capisce) nulla di Di fatto, ad occuparsi degli approvvigiona-
logistica ed organica ci risponderà “E menti della Polizia Penitenziaria è l’Ufficio
allora? … dove sta il problema? … Avete I - Gestione dei beni mobili e strumentali
uniformi a sufficienza, perché dite che non della Direzione generale per la gestione dei
potete ‘vestire’ i nuovi agenti?” beni, dei servizi e degli interventi in mate-
Facciamo un passo indietro... ria di edilizia penitenziaria del DAP al quale
Nel contesto di un Corpo di Polizia dello è preposto un direttore penitenziario. In pratica, nella stragrande maggioranza Nella foto:
alcune delle 300
Stato, la logistica si riferisce alla gestione L’Ufficio I si occupa nello specifico di: dei servizi del Corpo con l’impiego di
Toyota Yaris
delle risorse materiali e umane necessarie • ricognizione ed analisi del fabbisogno almeno venticinquemila unità. acquistate dal-
per svolgere le attività operative e ammi- dell’Amministrazione; Del restante personale, almeno cinque- l’amministrazione
nistrative. Ciò include la gestione • programmazione acquisti, programma- mila unità prestano servizio in borghese
dell'approvvigionamento, del trasporto, zione, approvvigionamento, gestione e (DAP, Provveditorati e altri servizi dentro e
dello stoccaggio e della distribuzione di manutenzione dei beni strumentali non- fuori amministrazione).
equipaggiamenti, armi, mezzi e forniture, ché gestione dei mezzi di trasporto; Visto che la matematica non è un’opi-
nonché la gestione del personale addetto • coordinamento della gestione del mate- nione, le unità che indossano l’uniforme
alla logistica e la pianificazione delle atti- riale di armamento, vestiario ed equipag- ordinaria dovrebbero essere non più di
vità di manutenzione e supporto tecnico. giamento del Corpo. sette/ottomila. E allora, perché nel nostro
Nello stesso contesto, l'organica si riferi- In altre parole, un settore come la logistica Magazzino Vestiario Centrale abbiamo
sce alla struttura organizzativa ufficiale che dovrebbe essere veloce, efficiente, sessantamila uniformi ordinarie e nessuna
che definisce il numero di unità operative pratico, flessibile e orientato alle esigenze uniforme operativa?
e amministrative, il personale assegnato, operative, per garantire la prontezza e l'effi- Si tratta di un interrogativo che merite-
i compiti e le responsabilità di ogni unità cacia delle attività di supporto è affidato ad rebbe non solo un approfondimento
e la gerarchia di comando. un ufficio amministrativo di stampo buro- giornalistico, ma anche una verifica da
L'organica è stabilita dalla legge o dal cratico. E sappiamo tutti che la burocrazia, parte dell'Organismo indipendente di valu-
regolamento interno e definisce la strut- nel senso più negativo del termine, indica tazione della performance del Ministero
tura gerarchica del Corpo, le unità un sistema caratterizzato da una ecces- della Giustizia e, forse, direttamente della
operative e le relazioni tra di esse. siva complessità, lentezza, inefficienza, Corte dei conti.
La logistica e l'organica sono strettamente mancanza di flessibilità e rigidità, che E però, nel frattempo, non abbiamo tute di
interconnesse in un Corpo di Polizia dello ostacola o impedisce il raggiungimento servizio da dare ai nuovi agenti.
Stato. La gestione efficiente delle risorse dei risultati attesi e genera frustrazione e Ma tanto io mica mi chiamo Pasquale...
N.314 • APRILE 2023 POLIZIA PENITENZIARIA • PAG. 5Roberto Martinelli IL COMMENTO
Capo Redattore, Segretario Generale Aggiunto del Sappe martinelli@sappe.it
I Valori della Nazione e
l’Ordine al Merito della Repubblica
L
o scorso 17 marzo si è celebrato il 162° anniversario Un traguardo che ha consentito all’Associazione Nazionale Insi-
della Giornata dell'Unità Nazionale, della Costituzione, gniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (ANCRI) di
dell'Inno e della Bandiera. Come autorevolmente ci ha provare a trarre un bilancio di ciò che ha rappresentato l’OMRI
ricordato il Presidente della Repubblica, Sergio Matta- nella storia istituzionale e sociale della nostra Repubblica.
rella, «Celebriamo l’Anniversario dell’Unità d’Italia, che è L'Ordine al merito della Repubblica italiana (spesso abbre-
‘Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e viato OMRI) è il più alto degli ordini della Repubblica italiana.
della Bandiera’. 162 anni fa, sotto il Tricolore, con i plebisciti I colori dell'ordine sono il verde e il rosso. E’ destinato a "ricom-
popolari si espressero la sovranità e la volontà che, attraverso pensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo
l’opera risorgimentale, avevano portato alla costituzione dello delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pub-
Stato italiano. bliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed
umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere
civili e militari".
L’Ordine è articolato nei gradi onorifici di: Cavaliere di Gran
Croce, Grande Ufficiale, Commendatore, Ufficiale, Cavaliere.
Il Cavaliere di Gran Croce può essere insignito della decorazione
di Gran Cordone.
Il presidente della Repubblica italiana è il capo dell'ordine, retto
da un consiglio composto di un cancelliere e sedici membri, e
la cancelleria dell'ordine ha sede a Roma.
Il prefetto Francesco Tagliente (nella veste di delegato nazio-
nale ai rapporti Istituzionali dell’ANCRI), insieme con il
presidente nazionale dell’ANCRI Tommaso Bove, ha fatto il
punto di situazione coinvolgendo il Grand’Ufficiale Michele
D’Andrea, socio onorario dell’ANCRI, esperto della disciplina
onorifica, ma, soprattutto, testimone e artefice della rifonda-
zione dell’OMRI. Durante il settennato Ciampi, infatti, D’Andrea
era nel gruppo di lavoro che ha rinnovato l’Ordine non solo nelle
Nella foto: Il primo pensiero va alle generazioni che hanno accompagnato insegne, ma anche nel suo “peso politico”, restituendogli un
il Presidente
della Repubblica
questo traguardo, a quanti, con il loro operato, hanno contri- prestigio che era andato perduto nel corso degli anni.
con la Premier buito alla nascita e alla crescita del nostro Paese, promuovendo Sul rilancio del prestigio delle onorificenze nazionali e una più
Giorgia Meloni e quei valori di civile convivenza, quegli ideali di libertà e demo- equilibrata distribuzione dei nostri «onori» nel contesto inter-
il Presidente crazia, di pace e di partecipazione allo Stato di diritto e alla nazionale sono state rivolte 4 domande a D’Andrea.
del Senato
Ignazio La Russa comunità internazionale, che hanno trovato consacrazione nella Ecco cosa ha risposto:
nostra Costituzione”. Ed ha concluso la sua dichiarazione ricor- Cosa accadde all’OMRI nel 2001?
dando a noi tutti che “la Costituzione, l’Inno degli italiani e la Il Presidente Ciampi volle imprimere una svolta storica alla
Bandiera sono i riferimenti che ci guidano nell’impegno comune materia onorifica repubblicana, nell’ambito del vasto progetto
di consolidare un’Italia fondata su pace, libertà e diritti umani”. di rivalutazione dell’architettura simbolica nazionale che inte-
Parole preziose, che sono e che devono essere sempre, per tutti ressò l’inno, la bandiera, l’idea di Patria, la riapertura del
noi Italiani, un punto riferimento costante e continuo, alla base Vittoriano, il ripristino della sfilata del 2 giugno, la consegna
dei nostri valori morali e nazionali, immortali oserei dire. delle onorificenze nel corso di cerimonie ufficiali nelle prefet-
In questo contesto, è importante ricordare che l’Ordine al Merito ture e molto altro. Gli interventi furono annunciati in un discorso
della Repubblica Italiana, il primo fra gli Ordini nazionali al tenuto al Quirinale il 5 marzo 2001, cinquantenario dell’Ordine.
Merito, ha compiuto lo scorso 3 marzo settantadue anni. In quali direzioni si articolò la riforma?
PAG. 6 • POLIZIA PENITENZIARIA APRILE 2023 • N.314IL COMMENTO
Anzitutto, nel rinnovo della foggia dell’insegna, ispirata a quella le medaglie sulle tenute civili, sugli abiti ecclesiastici e sulle
della Corona d’Italia, la prima onorificenza generalista dell’Ita- uniformi delle Forze Armate, della Guardia di Finanza, delle
lia. Oltre a stabilire un legame ideale con la stagione Forze di Polizia a ordinamento civile, dei Vigili del Fuoco, dei
risorgimentale, si ottenne una migliore leggibilità delle decora- Corpi militari della Croce Rossa dell’Associazione Cavalieri Ita-
zioni di ciascuna classe. Parallelamente, si ridusse del 30% il liani del Sovrano Militare Ordine di Malta, delle Associazioni
numero dei conferimenti annuali, che passarono dai circa Combattentistiche. D’Andrea, insieme a Fabio Cassani Pironti,
14.000 a 10.000. Fu una svolta epocale, anche perché la con- già diplomatico di carriera e esperto di araldica, con il contram-
testuale riattivazione dell’Ordine della Stella d’Italia liberò miraglio Carlo Cellerino, giornalista di grande esperienza nel
finalmente l’OMRI di gran parte dei conferimenti legati alla cor- settore della Comunicazione istituzionale e nella Pubblica Infor-
tesia internazionale. Il risultato fu la crescita delle quotazioni mazione, hanno lavorato a questa importante riedizione della
nel borsino onorifico internazionale dell’Ordine al Merito, che pubblicazione edita nel 2005, adesso più fruibile a tutti coloro
ottenne poco dopo la parificazione con la Legione d’Onore, un che svolgono attività di relazioni esterne, raggruppando tutte le
traguardo prima di allora impensabile. informazioni essenziali in 144 pagine, con l’analisi di 37 fra
Quali sono i numeri attuali? tenute civili e uniformi e ben 450 splendide immagini vettoriali
I successivi Capi dello Stato continuarono a diminuire il numero a colori che assicurano una precisione e una leggibilità straor-
dei conferimenti: Napolitano fissò il contingente per il 2007 a dinarie.
8.000, che scesero a 6.000 nel 2009 e a 5.000 nel 2010. Nel Occorre, dunque, fare delle onorificenze buon uso rispettando
2016 il Presidente Mattarella abbassò la quota a 4.000 confe- il decoro delle insegne, il loro corretto posizionamento sulle
rimenti, ridotti a 3.500 nel 2017 (20 Gran Croci, 80 Grandi diverse tenute, le occasioni in cui è doveroso indossarle e
Ufficiali, 300 Commendatori, 400 Ufficiali e 2.700 Cavalieri) e quelle in cui è bene non portarle.
confermati anche quest’anno. Soprattutto, bisogna esserne degni.
Come si devono leggere questi numeri? Proprio per questo, l’Associazione Nazionale Insigniti dell’Or- Nelle foto:
sopra
Semplice: ottenere un cavalierato non è né facile né scontato, dine al Merito della Repubblica ha commentato con grande il libro
perché le istruttorie sono severissime. Aggiungo un dato che soddisfazione la notizia della presentazione di un progetto di Vestire gli onori
pochi conoscono: una volta approvate dal Consiglio dell’Ordine, legge per revocare il titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine
al centro il suo
le candidature alla Gran Croce e al Grande Ufficialato sono sot- al Merito della Repubblica italiana al maresciallo Tito. autore
toposte alla preventiva valutazione dello stesso Presidente L’ANCRI lo chiede da sette anni, come ha ricordato il prefetto Michele D’Andrea
della Repubblica. Per questo, chi è già insignito di un’onorifi- Tagliente che per altro vanta un curriculum di altissimo livello
a sinistra
cenza dell’OMRI deve ritenersi gratificato per un istituzionale: prima poliziotto, poi Questore di Roma e Firenze, l’onorificenza
riconoscimento divenuto prestigioso e altamente selettivo. poi Prefetto: un uomo dello Stato. al Merito della
Non a caso, Michele d’Andrea, noto esperto in materia onorifica La sua carriera è partita dal Gruppo Sportivo delle Fiamme Repubblica
e cerimoniale della Presidenza della Repubblica, è anche co- Oro, specialità lotta greco-romana. Poi dalle Volanti della Capi-
autore di un libro, “Vestire gli onori” che è non soltanto un tale una rapida ascesa. Un Prefetto dal pugno di ferro, come fu
compendio, ma un bignami di facile consultazione. definito dai giornalisti di Pisa, destinatario negli anni di molte
E’ la prima guida illustrata, almeno a livello italiano, che spiega prestigiose onorificenze: Croce di Grand’Ufficiale al Merito Meli-
come indossare correttamente le decorazioni cavalleresche e tense del Sovrano Ordine di Malta, Stella d’Oro al Merito
s
N.314 • APRILE 2023 POLIZIA PENITENZIARIA • PAG. 7IL COMMENTO
martinelli@sappe.it
Sportivo conferita dalla Giunta Nazionale del CONI, Medaglia l’esistenza in vita dell’insignito.
d’oro al merito sportivo conferito dalla Federazione italiana judo Per il delegato nazionale ai rapporti Istituzionali dell’ANCRI è
lotta Karate arti marziali, Croce d’oro per anzianità di servizio, doveroso sottolineare, comunque, che il conferimento dell’ono-
Medaglia d’oro FIFA conferitagli a conclusione del Campionato rificenza al Maresciallo Tito deve essere valutato in ragione del
Mondiale Germania, Insignito di Benemerenze civica Comune momento storico in cui lo stesso ha avuto luogo, un momento
Crispiano, Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repub- in cui l’indagine storica non aveva ancora portato alla luce, in
blica Italiana e Commendatore dell’Ordine al Merito della tutta la loro odierna indiscutibile gravità, i crimini di cui si era
Repubblica Italiana. macchiato il decorato. Pertanto, il conferimento dell’onorifi-
Tornando a Tito, nel 2016 Il prefetto Tagliente chiese alla Pre- cenza può essere valutato come un errore, figlio di quel tempo,
sidenza del Consiglio dei Ministri e al Quirinale di valutare la cui oggi si deve porre rimedio in nome di tutte le vittime delle
possibilità della rimozione dagli elenchi del Quirinale le bene- imperdonabili atrocità commesse sulla base delle direttive poli-
merenze OMRI concesse ai carnefici delle Foibe, tra cui il tiche impartite personalmente dal cavaliere di gran croce Broz
maresciallo Tito. Tito Josip.
Per il prefetto Tagliente ed ANCRI si deve porre rime-
dio, ricordando gli oltre 10.000 i morti delle foibe:
considerando non solo chi fu scaraventato negli
abissi carsici, ma anche coloro i quali morirono nei
campi di concentramento jugoslavi, annegati, fucilati
ed eliminati dopo crudeli torture, tenendo presente
che un migliaio di costoro fu già sterminato dai par-
tigiani comunisti jugoslavi nelle tumultuose
giornate successive all’armistizio dell’8 settembre.
Ma non sono stati solo la Federazione delle Asso-
ciazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati e
l’ANCRI a chiedere la revoca, perché il 12 febbraio
2020, il gruppo di Fratelli d’Italia propose una
mozione alla Camera impegnando il governo ad
Nelle foto: In quella occasione a nome del presidente “adottare ogni possibile iniziativa di competenza fina-
sopra dell’ANCRI Tommaso Bove e di tutti gli associati al sodalizio lizzata alla revoca della più alta onorificenza della Repubblica
il maresciallo
Tito dei benemeriti, Tagliente lamentò che, a distanza di oltre 50 italiana concessa al Maresciallo Tito, anche post mortem, in
anni dall’eccidio, si continuano a ritenere benemeriti della ragione del fatto che l’insignito si è macchiato di crimini crudeli
nel box Repubblica persone che la Storia ne ha acclarato l'indegnità e contro l’umanità universalmente riconosciuti, anche nella pro-
il prefetto
Francesco
per l’orrenda carneficina di circa diecimila italiani, gettati nelle spettiva di sanare, seppur in parte, la ferita del confine
Tagliente Foibe. orientale, rendendo il giusto tributo alle migliaia di vittime e di
Nell’auspicare l’annullamento della benemerenza, Tagliente porre rimedio a questa inaccettabile “distorsione”.
richiamava l’appello dell'Unione degli istriani, umiliati dalla per- Per Tagliente è significativo che il primo firmatario di quella
manenza del proprio carnefice nell’elenco più importante dei mozione era l’attuale Capo del Governo Giorgia Meloni.
benemeriti della Repubblica. Ecco i firmatari (1-00330) «Meloni, Lollobrigida, Luca De Carlo,
Con la stessa missiva, ricordava anche che l’Austria, nonostante Acquaroli, Baldini, Bellucci, Bignami, Bucalo, Butti, Caiata,
la morte del dittatore jugoslavo, aveva revocato le onorificenze Caretta, Ciaburro, Cirielli, Deidda, Delmastro Delle Vedove,
date a Tito e che la Corte costituzionale slovena aveva dichia- Donzelli, Ferro, Foti, Frassinetti, Galantino, Gemmato, Lucaselli,
rato incostituzionale l’intitolazione di una strada di Lubiana a Mantovani, Maschio, Mollicone, Montaruli, Osnato, Prisco, Ram-
Tito, dichiarando che ciò avrebbe comportato la glorificazione pelli, Rizzetto, Rotelli, Silvestroni, Trancassini, Varchi, Zucconi».
del regime totalitario da questi costituito e una giustificazione Si è appreso nelle scorse settimane che il gruppo di Fratelli
delle gravi violazioni dei diritti dell’uomo e della dignità umana d'Italia alla Camera, con primi firmatari Walter Rizzetto, il capo-
avvenute durante il suo regime. gruppo Tommaso Foti e la deputata triestina Nicole Matteoni,
La risposta ricevuta fu chiara ed inequivocabile: ovvero, per hanno concretizzato un'idea che da tempo si stava formando,
revocare l’onorificenza era necessario cambiare la legge. Con presentando un progetto di legge per "inserire nell'ordinamento
l’attuale ordinamento, infatti, non è ipotizzabile alcun provve- italiano la possibilità di revoca del titolo di Cavaliere di Gran
dimento di revoca perché Josip Broz Tito, insignito nel 1969, è Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana a chiun-
deceduto. La norma in vigore prevede che la persona oggetto que, anche se defunto, come il maresciallo Tito, si sia macchiato
dell’eventuale revoca debba essere preventivamente informata di crimini crudeli e contro l'umanità”.
onde poter presentare una memoria scritta a propria difesa. Per questo l’ANCRI, e noi con loro, aspettiamo fiduciosi la con-
La possibilità di revocare l’onorificenza, pertanto, presuppone clusione dell’iter legislativo.
PAG. 8 • POLIZIA PENITENZIARIA APRILE 2023 • N.314a cura di Giovanni Battista de Blasis CINEMA DIETRO LE SBARRE
deblasis@sappe.it
Arriva la bufera
L
a storia di questo film segue le Nonostante gli sforzi di Eugenia per cor- Nelle foto:
la locandina e
vicende del giudice milanese rompere Fortezza offrendo se stessa e il alcune scene
Damiano Fortezza, un uomo suo corpo per liberare Solitudine, Fortezza del film
depresso e mediocre che ha si innamora ancora di più di lei pur rifiu-
appena vissuto una crisi personale a tando la sua proposta. sotto
alcuni degli
causa dell'abbandono della sua fidanzata. Tuttavia, Fortezza fa fuggire Solitudine attori
Fortezza viene inviato in una piccola città mentre viene tradotto dall'ospedale al car-
del sud Italia, che è sovrastata da un vul- cere, poiché il suo cuore è stato
cano minaccioso, pieno di discariche commosso dal sincero amore di Eugenia.
abusive. Il vulcano vicino alla città esplode improv-
Qui il giudice si rende conto che le sorelle visamente durante il loro matrimonio, ma
LA SCHEDA DEL FILM
Fontana, Emma, Esmeralda e Eugenia, con- non causa un'eruzione, bensì un terremoto REGIA: Daniele Luchetti
trollano il paese e sono interessate che fa esplodere l'inceneritore pubblico SOGGETTO E SCENEGGIATURA:
all'appalto per la costruzione di un ince- che copre la città di spazzatura. Stefano Rulli, Sandro Petraglia,
neritore pubblico. Eugenia, in particolare, Fortezza e Eugenia partono per la loro luna Daniele Luchetti
è fidanzata con l'avvocato Mario Solitu- di miele in yacht e vengono raggiunti da FOTOGRAFIA: Franco Di Giacomo
dine, un noto truffatore e faccendiere che Solitudine, che ha capito il forte senti- MONTAGGIO: Mirco Garrone NOTE
DAVID 1993
gestisce gli affari della famiglia. mento che li lega. MUSICHE: Dario Lucantoni per migliore
Fortezza si innamora di Eugenia e scopre Fortezza li lascia partire insieme e torna SCENOGRAFIA: Giancarlo Basili, attrice non
le trame dell'avvocato, che crede essere indietro con il motoscafo di Solitudine, Leonardo Scarpa protagonista
solo un cinico faccendiere che non ama cantando e piangendo 'O paese d' 'o sole, COSTUMI: Maria Rita Barbera a Marina
Confalone
veramente Eugenia nonostante le dedichi sulla terraferma italiana, ormai distrutta PRODUZIONE: Media Fiction, Officina
poesie romantiche da anni. Fortezza fa dai detriti del terremoto e dai rifiuti. Cinematografica, Penta Film
arrestare Solitudine sull'altare durante il DISTRIBUZIONE: Pentavideo,
loro matrimonio e lo fa incarcerare. Medusa Video
INTERPRETI E PERSONAGGI:
Diego Abatantuono: Damiano Fortezza
Silvio Orlando: Mario Solitudine
Margherita Buy: Eugenia Fontana
Lucio Allocca: Carmine
Giambattista Cajafa: notaio
Marina Confalone: Emma Fontana
Vincenzo Failla: Paciocco
Antonino Ferraguto: guardia anziana
Angela Finocchiaro: Concettina
Antonio Juorio: Achille
Mimmo Mancini: Pablo
Pino Mariano: barbiere
Stefania Montorsi: Esmeralda Fontana
Claudio Spadaro: gioielliere
Nicola Vigilante: Pascalone
Riccardo Zinna: guardia giovane
GENERE: Commedia
DURATA: 112 minuti
ORIGINE: Italia, 1993
N.314 • APRILE 2023 POLIZIA PENITENZIARIA • PAG. 9Giovanni Battista Durante L’OSSERVATORIO POLITICO
Redazione politica, Segretario Generale Aggiunto del Sappe durante@sappe.it
Nessuno vuole abolire il reato
di tortura ma la fattispecie
deve essere riscritta
I
l reato di tortura è stato inserito nel
Codice penale all’articolo 613 bis,
dalla legge n. 110 del 2017.
Sono tanti gli atti internazionali che
affermano il divieto di sottoporre l’uomo
a tortura, a pene o trattamenti inumani o
degradanti.
Tra questi vi sono la Convenzione di
Ginevra del 1949, riguardante i prigionieri
di guerra; la Convenzione europea dei
diritti dell'uomo del 1950, ratificata con
legge 848 del 1955, la Dichiarazione uni-
versale dei diritti dell'uomo del 1948 e
tanti altri.
In particolare, la Convenzione ONU del
1984 contro la tortura, ratificata dall'Ita-
lia con la legge n. 498/1988, prevede
l'obbligo per gli Stati di introdurre il reato
di tortura, nel diritto penale interno.
La convenzione, all’articolo 1, comma 1,
prevede che per tortura s’intende "qual-
siasi atto mediante il quale sono
Nel riquadro
la proposta intenzionalmente inflitti ad una persona
di legge dolore o sofferenze forti, fisiche o men-
sulla tortura tali, al fine segnatamente di ottenere da
essa o da una terza persona informazioni di tortura è individuata e saldamente renze (uso dell'avverbio intenzional-
o confessioni, di punirla per un atto che agganciata alla partecipazione agli atti di mente). In base alla Convenzione, que-
essa o una terza persona ha commesso, violenza, nei confronti di quanti sono sot- sti ultimi elementi (di natura
o è sospettata aver commesso, di intimo- toposti a restrizioni di libertà, di chi è oggettiva) non debbono, tuttavia,
rirla o di far pressione su di lei o di titolare di una funzione pubblica. La tor- essere di lievi entità: le condotte di
intimorire o di far pressione su una terza tura è ivi individuata come reato violenza o di minaccia per connotare il
persona, o per qualsiasi altro motivo fon- proprio del pubblico ufficiale che trova reato devono cioè aver prodotto soffe-
dato su qualsiasi forma di discrimina- la sua specifica manifestazione nel- renze "forti" a livello fisico e psichico.
zione, qualora tale dolore o sofferenze l'abuso di potere, quindi nell'esercizio L'ultima parte della definizione di tortura
siano inflitti da un funzionario pubblico o arbitrario ed illegale di una forza legit- contenuta nella CAT si prefigge l'obbiet-
da qualsiasi altra persona che agisca a tima. Per quanto riguarda poi l'elemento tivo di escludere dalle azioni proibite
titolo ufficiale, o sotto sua istigazione, soggettivo-psicologico del reato, sono quegli atti che derivano dall'applicazione
oppure con il suo consenso espresso o richiesti al pubblico ufficiale due di sanzioni legittime, quindi previste dalla
tacito. Tale termine non si estende al requisiti: il perseguimento di un parti- legge. In questo modo, gli autori della
dolore o alle sofferenze risultanti unica- colare scopo, ossia ottenere dalla Convenzione hanno voluto proteggere gli
mente da sanzioni legittime, inerenti a persona torturata (o da una terza per- Stati dall'essere condannati a livello
tali sanzioni o da esse cagionate". sona) informazioni o una confessione; internazionale per il normale funziona-
“Nella CAT, quindi, la specificità del reato il dolo nell''infliggere dolore e soffe- mento del loro ordinamento giudiziario e
PAG. 10 • POLIZIA PENITENZIARIA APRILE 2023 • N.314L’OSSERVATORIO POLITICO
carcerario. Il comma 2 dell'art. 1 lascia potevano essere sanzionate con i reati già troduzione del comma 11 – novies.
impregiudicato ogni strumento interna- previsti dal nostro Codice penale: per- “L’avere commesso il fatto infliggendo a
zionale e ogni legge nazionale che cosse e lesioni. una persona dolore o sofferenze acuti,
contiene o può contenere disposizioni Lo scopo della Convenzione era quello di fisici o psichici, al fine di ottenere da
di portata più ampia.” (Tratto dal sito punire il pubblico ufficiale che, attraverso questa o da una terza persona informa-
della Camera dei deputati) la tortura, perseguiva uno scopo speci- zioni o confessioni, di punirla per un atto
L’articolo 613 bis del Codice Penale pre- fico: ottenere informazioni o una che ella o una terza persona ha com-
vede la reclusione da 4 a 10 anni per confessione, oppure punire una persona messo o è sospettata di aver commesso,
“Chiunque, con violenze o minacce per un fatto commesso. di intimidire lei o una terza persona o di
ovvero agendo con crudeltà cagiona Tutto questo è stato omesso, perché, esercitare pressioni su di lei o su una
molto probabilmente, lo scopo era quello
di ottenere condanne molto più gravi, per
fatti che non dovevano rientrare nel reato
di tortura.
Lo scopo fu raggiunto, anche se in quella
fase riuscimmo a modificare parzial-
mente la fattispecie originaria (con l’aiuto
dei politici da sempre vicini alle Forze di
polizia), con disappunto dei fautori di tesi
opposte, i quali, all’indomani dell’appro-
vazione, si dichiararono scontenti.
Purtroppo, le modifiche, poche, non
furono sufficienti a scongiurare l’ipotesi
che fatti che sarebbero stati puniti attra-
verso i reati di lesioni e percosse,
rientrassero, invece, nella fattispecie
della tortura.
Quanto avvenuto successivamente dà
ragione alle nostre perplessità iniziali.
Delle diverse condanne (ma anche asso-
luzioni, per fortuna) inflitte dai tribunali
italiani ad appartenenti alle Forze di poli-
zia, tutte, o quasi, riguardano episodi di
percosse e lesioni, per quanto aggravate,
ma non rientranti nella fattispecie deli-
neata dalla Convenzione.
acute sofferenze fisiche o un verificabile Abbiamo appreso di recente che un terza persona, o per qualunque altro Nelle foto:
trauma psichico a persona privata della gruppo di parlamentari di Fratelli D’Italia, motivo basato su una qualsiasi forma di sopra
l’onorevole
libertà personale o affidata alla sua prima firmataria l’Onorevole Imma Vietri, discriminazione, qualora tale dolore o tali Ciro Maschio
custodia, potestà, vigilanza, controllo, ha presentato alla Camera dei deputati sofferenze siano inflitti da un funzionario Presidente
cura o assistenza ovvero che si trovi in una proposta di legge recante “Modifiche pubblico o da qualsiasi altra persona che della
Commissione
situazione di minorata difesa, se il fatto agli articoli 61 del Codice penale e 191 agisca a titolo ufficiale, o sotto sua isti- Giustizia
è commesso con più condotte ovvero del codice di procedura penale in materia gazione, oppure con il suo consenso
comporta un trattamento inumano e di introduzione della circostanza aggra- espresso o tacito.” a sinistra
l’onorevole
degradante per la dignità della persona.” vante comune nella tortura.” La proposta di legge prevede, altresì,
Imma Vietri
Mettendo a confronto la previsione della Una proposta di legge, assegnata in sede l’abrogazione degli articoli 613 – bis e prima
Convenzione e la fattispecie introdotta referente alla Commissione giustizia 613 – ter del Codice penale e la modifica firmataria
nel nostro Codice penale emergono della Camera, che, se approvata, ricon- dell’articolo 191 del codice di procedura della legge
divergenze che ne hanno snaturatolo durrebbe la questione nell’alveo in cui penale, al fine di rendere inutilizzabili le
scopo, a vantaggio di una esigenza di sarebbe dovuta stare fin dall’inizio: quello dichiarazioni o le informazioni ottenute
soddisfare pressioni ideologiche da parte indicato dalla Convenzione. attraverso la tortura.
del “partito dell’anti polizia.” L’articolo 1 della legge prevede la modi- Un progetto di legge che, se approvato,
Arrivare quindi a punire attraverso il fica dell’articolo 61 del Codice penale renderà giustizia agli operatori delle
reato di tortura fattispecie delittuose che (circostanze aggravanti comuni), con l’in- Forze di polizia.
N.314 • APRILE 2023 POLIZIA PENITENZIARIA • PAG. 11Roberto Martinelli SPECIALE
Segretario Generale Aggiunto del Sappe martinelli@sappe.it
Celebrato nella terrazza del Pincio
il 206°Anniversario della Fondazione
del Corpo di Polizia Penitenziaria
è
nell’incantevole cornice della ter- gante Piazza del Popolo, verso la quale
razza del Pincio, a Roma, ci si affaccia come su un imponente e
grandioso parco pubblico ideato vivace teatro; alzando lo sguardo, oltre
da Giuseppe Valadier (1834) e la balaustra si estende la città: all'oriz-
passeggiata urbana preferita dai romani zonte domina la maestosa cupola di San
e dai turisti di tutto il mondo, che Pietro, sulla destra si staglia Monte
quest’anno si è celebrato il 206° Mario, sulla sinistra il Quirinale; in lon-
annuale della fondazione del Corpo di tananza, alto sul Gianicolo, si indovina il
Polizia Penitenziaria, alla presenza delle monumento equestre di Giuseppe Gari-
più Alte cariche costituzionali, istituzio- baldi. Nel mezzo spiccano,
nali, militari. architettonicamente ben delineati, gli
Nelle foto: Duecento sei anni, dunque, che fanno
sopra
della Polizia Penitenziaria il secondo
le truppe sfilano
Corpo di Polizia dello Stato più longevo
in alto della Nazionale: nel 1817, infatti, il Regno
particolare dello Sardo costituì i “custodi delle carceri”
schieramento
divenuti “Guardiani” con il Regno d’Ita-
a destra lia. Nel 1890 un Regio Decreto sancì la
il discorso del denominazione “Corpo degli Agenti di
Ministro della
Giustizia Custodia”, rimasta poi fino al 1990,
Carlo Nordio anno in cui fu emanata la legge di
riforma che istituì il Corpo di Polizia
Penitenziaria.
La vista dalla terrazza del Pincio, come
detto, è mozzafiato: in basso c'è l'ele-
PAG. 12 • POLIZIA PENITENZIARIA APRILE 2023 • N.314ANNUALE 2023
antichi palazzi cinquecenteschi. civile della comunità. Le donne e gli Nelle foto:
Verso piazza di Spagna, la visita prose- uomini del Corpo si trovano ad affron- a fianco
atleta del
gue con i prospetti panoramici di fronte tare situazioni complesse, in un contesto Gruppo
a Villa Medici, dove si trova la fontana a di sofferenza e, spesso, di tensione. La Sportivo
tazza conosciuta come la "Vasca del professionalità, lo spirito di servizio e la Fiamme
Azzurre
Pincio", e dalla scalinata di Trinità dei dedizione con le quali operano, nelle cri-
Monti, grandiosa scenografia barocca ticità del sistema carcerario, li vedono sotto
opera di Francesco De Sanctis (1723-26). contribuire in modo significativo alle un Funzionario
del Corpo
Non è dunque stata una casualità la finalità definite dalla Costituzione e dalle di Polizia
scelta di celebrare l’Annuale del Corpo leggi dello Stato”. Penitenziaria
(trasmesso in diretta su RaiTre) in uno Proprio la specificità professionale del
dei posti più suggestivi di Roma: come Corpo ha caratterizzato gli interventi del
infatti ha avuto modo di evidenziare il Capo Dipartimento Russo e del Ministro
Capo del Dipartimento dell’Amministra- Guardasigilli Nordio.
zione Penitenziaria Giovanni Russo nel Il Capo DAP ha evidenziato come gli
corso del suo intervento, “finalmente si appartenenti al Corpo siano spesso
è tornati a celebrare la Festa in un luogo “identificati in stereotipi abissalmente
all’aperto, in mezzo alla gente, dopo le lontani dalla verità, frutto di una narra-
limitazioni imposte dalla pandemia”. zione fuorviante, distorta e distante dal
Alla presenza del Presidente del mondo penitenziario per come effettiva-
Senato, Ignazio La Russa, del Presidente mente è. Un racconto che finisce per
del Consiglio dei Ministri Giorgia alimentare la sfiducia e lo sconforto di
Meloni e del Vicepresidente della chi sa che le cose stanno diversamente; sopra
il personale
Camera, Fabio Rampelli, dopo lo schie- di chi ha saputo affrontare una specifica schierate
ramento dei Reparti e della Bandiera del formazione e duri addestramenti per
Corpo – ai più non è sfuggito la commo- svolgere con precisione e rigore man- a sinistra
la Presidente
zione del premier Meloni che, dopo aver sioni difficili e delicate; di chi opera ogni del Consiglio
ascoltato l’inno di Mameli, si è anche santo giorno con abnegazione e straor- Giorgia Meloni
asciugata una lacrima..., la cerimonia ha dinario spirito di servizio”.
a fianco
avuto inizio con la lettura del messaggio E ha ricordato come, nel corso degli personale
del Presidente della Repubblica, Sergio anni, siano aumentati i compiti e le attri- femminile del
Mattarella, che ha ricordato le delicate buzioni del Corpo, che oggi comprende Corpo di Polizia
Penitenziaria
funzioni affidate alla Polizia Penitenzia- Servizio traduzioni (141.635 trasferimenti
ria: “La Polizia Penitenziaria è chiamata nel 2022 su tutto il territorio nazionale
quotidianamente a svolgere un ruolo di complessivi 206.539 detenuti),
prezioso per la tutela della convivenza il Gruppo Operativo Mobile, il Nucleo
s
N.314 • APRILE 2023 POLIZIA PENITENZIARIA • PAG. 13SPECIALE
martinelli@sappe.it
Nella foto:
Investigativo Centrale, l’Ufficio per la
a fianco
particolare dello Sicurezza del personale e la
schieramento vigilanza, il Servizio cinofili e la Banca
dati nazionale del DNA “Grazia De
sotto
la Banda Carli” (67.000 profili genetici che
del Corpo di hanno prodotto oltre 2500 match).
Polizia Oltre agli addetti ai servizi citati, degli
Penitenziaria
“specialisti” fanno parte anche i matri-
e, a destra, colisti, gli istruttori di tiro e gli armaioli,
il Gonfalone gli addetti ai detenuti minorenni, ai ser-
dell’Anppe,
l’Associazione
vizi a cavallo, navale, di polizia
Nazionale del stradale e informatici.
personale in Ci sono poi gli atleti del gruppo spor-
quiescenza
della Polizia
tivo Fiamme azzurre, che festeggia i 40
Penitenziaria anni dalla nascita, e la squadra di cal-
cio Astrea, fondata nel 1948. competenze e le professionalità del Nella consapevolezza che a un maggiore
in basso
un’altra
La Polizia Penitenziaria – ha detto il capo Corpo: investire in strumenti e metodi benessere del poliziotto corrisponde, da
immagine del Dap “è un Corpo che per troppo organizzativi che permettano alla Polizia un lato una maggiore efficienza lavora-
delle forze tempo è stato dimenticato e lasciato al Penitenziaria di espletare i propri com- tiva; e, dall’altro, un miglioramento delle
presenti dinamiche personali, sociali, affettive,
suo destino. Che ha indubbiamente biso- piti in piena sicurezza e con grande
all’Annuale
2023 gno di risorse, umane e materiali; che ha efficacia. Allo stesso modo potenzieremo identitarie”.
del Corpo necessità di rafforzare e attualizzare la gli interventi per favorirne il benessere. La dotazione organica prevista del Corpo
sua formazione e il suo addestramento.
Va dato atto che il ministro della Giusti-
zia, il governo e il parlamento hanno, in
questi mesi, invertito questo processo.
Fornendo sostegno e risorse in termini
assai significativi”.
Russo ha riconosciuto senza mezzi ter-
mini che con l’esecutivo di centrodestra
è iniziata tutta un’altra storia, con un
appoggio morale e sostanziale evidenti:
“Con l’appoggio del ministro e forti dello
sforzo finanziario profuso – ha aggiunto-
intendiamo valorizzare le esperienze, le
PAG. 14 • POLIZIA PENITENZIARIA APRILE 2023 • N.314Messaggio del Presidente Sergio ANNUALE 2023
Mattarella per il 206° anniversa-
rio di fondazione del Corpo di
Polizia Penitenziaria
Il Presidente della Repubblica, Sergio
Mattarella, ha inviato al Capo del
Dipartimento dell'Amministrazione
Penitenziaria, Giovanni Russo il
seguente messaggio:
«La Polizia Penitenziaria è chiamata
quotidianamente a svolgere un ruolo
prezioso per la tutela della convivenza
civile della comunità.
Le donne e gli uomini del Corpo si tro-
vano ad affrontare situazioni
complesse, in un contesto di soffe-
renza e, spesso, di tensione.
La professionalità, lo spirito di servizio di Polizia Penitenziaria è di 41.865 unità, mine del corso di formazione in itinere, Nelle foto:
sopra
e la dedizione con le quali operano, il personale è di 35.968 unità – di cui ulteriori n. 1.443 agenti/assistenti (1.089 il Ministro della
nelle criticità del sistema carcerario, 4.893 donne. uomini e 362 donne). Sono attualmente Difesa Guido
li vedono contribuire in modo signifi- Nel corso del 2022 sono stati immesse in corso le procedure relative all’assun- Crosetto,
il Presidente
cativo alle finalità definite dalla in servizio 963 unità (725 uomini e 238 zione 120 commissari, 411 viceispettori del Senato
Costituzione e dalle leggi dello Stato. donne). (378 uomini e 33 donne) e 1.758 allievi Ignazio Larussa,
A loro sono affidate delicate funzioni Nel 2023 prenderanno servizio, al ter- agenti. E’ stato pubblicato, altresì, il con- la Presidente
del Consiglio
nel garantire sicurezza e condizioni di Giorgia Meloni
legalità negli istituti penitenziari, il e il Ministro
della Giustizia
percorso di reinserimento sociale dei Carlo Nordio
condannati e la stessa vigenza dei
diritti dei cittadini detenuti. a fianco
veduta della
In occasione di questa giornata, città di Roma
206° anniversario della costituzione dalla terrazza
del Corpo, desidero formulare la gra- del Pincio
titudine e l’apprezzamento della a sinistra
Repubblica per il costante e gene- un conduttore
roso impegno posto cinofilo con il
suo cane
nell’adempimento dei loro doveri.
Nel rendere omaggio alla memoria dei nel box
caduti della Polizia Penitenziaria, il messaggio
esprimo ai loro familiari la vicinanza del Presidente
della
del Paese e invio a tutti i componenti Repubblica
sentite espressioni augurali». Sergio
Mattarella
s
N.314 • APRILE 2023 POLIZIA PENITENZIARIA • PAG. 15SPECIALE
martinelli@sappe.it
corso per l’assunzione di n. 1.713 allievi carcerarie di un certo valore locativo in gnati dal Presidente del Senato e dal
agenti (1.028 uomini e 658 donne), non- valori monetari che possono essere Ministro della Giustizia ad altrettanti
ché quello per la copertura di 10 posti impiegate per l’edificazione e la ristrut- appartenenti al Corpo – cinque uomini e
(7 uomini e 3 donne) nel gruppo sportivo turazione di altri luoghi di detenzione”. una donna – che si sono particolarmente
Fiamme Azzurre e 5 posti (1 maschile e “È nel momento dell’esecuzione della distinti per qualità morali e professio-
4 femminili) nella Sezione paralimpica. pena che si realizza l’autorità e l’autore- nali, in servizio e in attività fuori servizio.
Relativamente all’impiego dei finanzia- volezza dello Stato”, ha autorevolmente Il giorno dopo, giovedì 23 marzo 2023,
menti inseriti nel PNNR, è stata ricordato Nordio, che ha ricordato come presso il Palazzo del Quirinale, sempre
programmata la realizzazione di 8 padi- la sua conoscenza con le donne e gli in relazione alla celebrazione del 206°
glioni detentivi, per complessivi 960 uomini del Corpo - la conoscenza della Anniversario, la Compagnia d’Onore del
nuovi posti, per un costo di circa loro professionalità, abnegazione ed Corpo ha effettuato la tradizionale ceri-
€ 84.000.000,00. umanità – sia datata nel tempo ed abbia monia del cambio della Guardia d’Onore,
Nelle foto: Sul palco, ad assistere alla cerimonia, accompagnato la sua lunga carriera di al termine della quale si è tenuto un
le compagnie
schierate anche i giovani protagonisti di Mare magistrato. Il ministro della Giustizia ha breve concerto della Banda musicale.
Fuori (la fortunata serie Tv dei record anche ricordato, commosso, l’omicidio È stata dunque una bella cerimonia,
ambientata in un carcere minorile di di un Agente di Custodia ucciso dalle quella del 206° Anniversario di fonda-
Napoli), accompagnati da Massimo O’ brigate rosse delle cui indagini si era zione del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Comandante, interpretato da Carmine occupato agli esordi della sua carriera Il Corpo non ha bisogno di manifesta-
Recano: proprio la loro presenza ha for- da pubblico ministero. zioni autoreferenziali ma di cerimonie
nito lo spunto al Capo DAP di ricordare Particolarmente toccante è stato proprio allargate alla partecipazione dell’opi-
“storie bellissime, proposte dal cinema il ricordo di tutti Caduti del Corpo (e dei nione pubblica che deve conoscere quali
e dalla televisione, che sono ambientate loro familiari), ai quali sia Nordio che e quante difficoltà operative incontrano
in carcere: raccontano spaccati del per- Russo hanno rivolto espressioni pregne le donne e gli uomini della Polizia Peni-
corso di rieducazione e reinserimento di sincera commozione ed un particolare tenziaria nel quotidiano lavoro nelle
svolto da chi è stato condannato a scon- e riverente senso di gratitudine. In que- carceri della Nazione.
tare la sua pena”. “ sto contesto, mi ha fatto molto piacere E in questo senso, vanno ringraziati i ver-
"Sono sicuro – ha aggiunto Russo – che vedere tra i giornalisti presenti alla ceri- tici della Rai (e non è certo un caso che
una serie dedicata al coraggio e alla monia la prestigiosa “penna” del alla cerimonia della terrazza del Pincio
quotidianità dei poliziotti penitenziari. Corriere della Sera, il saggista Giovanni fosse presente l’Amministratore dele-
potrebbe essere una scoperta per molti Bianconi, che proprio recentemente ha gato dell’Azienda Carlo Fuortes) che
e riscuotere altrettanto meritato suc- ricordato pubblicamente il sacrificio hanno trasmesso in diretta tutta la ceri-
cesso”. umano di Germana Stefanini, la Vigila- monia su RaiTre.
Ha quindi preso la parola il Guardasigilli trice penitenziaria di Rebibbia che il 28 Siamo e dobbiamo essere una Istitu-
Nordio, il quale ha sottolineato come febbraio 1983 fu assassinata a Roma, zione sempre più trasparente, una casa
agli appartenenti al Corpo sia assegnato unica donna vittima dei gruppi armati di vetro, perché non abbiamo nulla da
il compito di “assicurare la seconda fun- “rossi”. nascondere: dobbiamo, anzi, assoluta-
zione di uno Stato di diritto e del Il cadavere fu riconsegnato nel baga- mente valorizzare quello che ogni giorno
garantismo” ed ha ribadito l’impegno gliaio di un’auto come cinque anni prima i Baschi Azzurri fanno nel mondo scono-
del Governo ad avviare progetti, a medio quello dello statista Aldo Moro. sciuto delle carceri.
e breve termine, riguardanti l’edilizia Dopo gli interventi istituzionali, la ceri- In questo contesto, festeggiare la ricor-
penitenziaria, comprendenti una possi- monia è proseguita con la concessione renza della Festa della Polizia
bile conversione “delle strutture di sei encomi ed encomi solenni conse- Penitenziaria fuori dalle mura della
PAG. 16 • POLIZIA PENITENZIARIA APRILE 2023 • N.314ANNUALE 2023
nostra Amministrazione, nell’incantevole Nelle foto:
a fianco
cornice della terrazza del Pincio, è stato
alcuni atleti
un evento davvero solenne, in quanto un del GS
prerequisito per la solennità dell’evento Fiamme Azzurre
stesso è proprio il suo aspetto pubblico. mostrano le
medaglie
Nel caso della Polizia Penitenziaria poi, olimpiche
proprio per l’importanza che tale ricor- conquistate
renza ha quale celebrazione di
sotto
quell’incontro e riconoscimento tra la una veduta
Società e uno dei suoi servizi fondamen- del palco
tali come quello svolto dal nostro Corpo, delle Autorità
dalle spalle dello
l’aspetto pubblico dei festeggiamenti schieramento
non è solo un prerequisito, ma è carat-
tere fondamentale senza il quale gli
stessi festeggiamenti non hanno senso.
I cittadini hanno il diritto di conoscere
da vicino le attività di una delle loro
quattro Forze di Polizia e hanno ampia-
mente dimostrato di apprezzarne il
lavoro quando gliene è stata data occa-
sione di valutazione.
Non va infatti sottovalutato quanto
l’aspetto della mancanza di riconosci-
mento sociale per il proprio lavoro,
avvertito dai nostri colleghi - che lavo- gli appartenenti al Gom, al Nic, al set- E’ questo che era palpabile, alla terrazza
rano ogni giorno con grande tore minorile, tutti al passo della Marcia del Pincio mercoledì 22 marzo in occa-
professionalità, spirito di abnegazione, d’ordinanza del Corpo e della Parata sione del 206° annuale della fondazione
senso del dovere e delle istituzioni, con degli Eroi! Che bello vedere i loro del Corpo. Perché, come ebbe a dire con
umanità - incida in ognuno a mettere in sguardi fieri, il loro passo cadenzato, illuminanti parole il Premio Nobel per la
crisi il senso di appartenenza al Corpo e l’urlo di gioia e di appartenenza – “Peni- Letteratura Pablo Neruda, “un uomo
ai suoi doveri istituzionali. tenziaria!” –! nasce due volte: quando viene al mondo
Che emozione vedere sfilare le giovani Ecco: fierezza, orgoglio e senso di appa- e quando decide quale posto vere nel
ed i giovani colleghi, gli allievi Agenti, renza al Corpo di Polizia Penitenziaria. mondo…”.
N.314 • APRILE 2023 POLIZIA PENITENZIARIA • PAG. 17Puoi anche leggere