AGRICOLTURA TRENTINA MENSILE DI CIA-AGRICOLTORI ITALIANI TRENTINO ANNO XXXVII - N 12/2018 - CIA Trentino

Pagina creata da Simone Ricciardi
 
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AGRICOLTURA TRENTINA MENSILE DI CIA-AGRICOLTORI ITALIANI TRENTINO ANNO XXXVII - N 12/2018 - CIA Trentino
contiene i.r.
AGRICOLTURA
   TRENTINA
MENSILE DI CIA-AGRICOLTORI
         ITALIANI TRENTINO
  ANNO XXXVIi - n° 12/2018

                     MALTEMPO                     RICETTA ELETTRONICA      CONVEGNO SICUREZZA:
                     IL TRENTINO TORNA IN PIEDI   PER FARMACI VETERINARI   CIA TRENTINO ERA PRESENTE
AGRICOLTURA TRENTINA MENSILE DI CIA-AGRICOLTORI ITALIANI TRENTINO ANNO XXXVII - N 12/2018 - CIA Trentino
AGRICOLTURA TRENTINA MENSILE DI CIA-AGRICOLTORI ITALIANI TRENTINO ANNO XXXVII - N 12/2018 - CIA Trentino
le nostre sedi

                                                        sommario
VAL D’ADIGE
TRENTO - UFFICIO PROVINCIALE
Via Maccani 199
Tel. 0461 17 30 440 - Fax 0461 42 22 59
da lunedì a giovedì dalle 8.00 alle 12.45 e dalle
14.00 alle 17.30, venerdì dalle 8.00 alle 13.00
e-mail: segreteria@cia.tn.it                           4
ALDENO                                                   Il Trentino ancora una volta si
                                                         rialza grazie al lavoro di tutti
via Giacometti 9/2
c/o Studio Maistri                                     5
Tel. 0461.842636
mercoledì dalle 8.15 alle 10.00                          Una grande alleanza
                                                         trentina per le mele
MEZZOLOMBARDO
Via Degasperi 41/b                                     6
c/o Studio Degasperi Martinelli
Tel. 0461 21 14 51                                       Sant’Orsola: dalla crisi al
                                                         Villaggio dei Piccoli Frutti
giovedì dalle 8.30 alle 10.30
                                                       8
VERLA DI GIOVO
c/o Cassa Rurale di Giovo                                Cavit, una grande azienda al
venerdì dalle 8.30 alle 10.00                            servizio dei viticoltori trentini

VAL DI NON
CLES - UFFICIO DI ZONA                                 10
Via Dallafior 40
                                                         29 ottobre 2018:
Tel. 0463 42 21 40 - Fax 0463 42 32 05                   una data che il Trentino
da lunedì a giovedì dalle 8.00 alle 12.15 e dalle        non scorderà facilmente                           24
14.00 alle 18.00, venerdì dalle 8.00 alle 12.15
e-mail: cles@cia.tn.it                                 12                                                    Notizie dal CAA

VALSUGANA                                                Danni da grandine: un’app al                      25
BORGO VALSUGANA                                          servizio di periti e agricoltori
Via Gozzer 6                                                                                                 I corsi CIA: utili, necessari,
Tel. 0461 75 74 17 - Fax 0461 04 19 25                 13                                                    a volte particolari
lunedì dalle 8.00 alle 12.45 e il pomeriggio su          La famiglia Ruatti premiata                       27
appuntamento, mercoledì dalle 8.00 alle 12.45            Bandiera Verde 2018
e il pomeriggio dalle 14.00 alle 17.30                                                                       CSA / CIA Servizi Agricoli
venerdì dalle 8.00 alle 13.00                          14
e-mail borgo.assicura@cia.tn.it                                                                            28
                                                         Lotta allo spreco alimentare:
SANT’ORSOLA TERME                                        un dovere di tutti                                  Fatturazione
Il 1° e il 3° martedì del mese                                                                               elettronica: si parte!
dalle 8.00 alle 10.00 presso il Municipio              15
                                                                                                           30
                                                         Danni da maltempo:
FIEROZZO                                                 chi ne risponde?                                    Un altro anno passato insieme
Il 1° e il 3° martedì del mese                                                                               alle Donne in Campo
dalle 10.30 alle 12.30 presso il Municipio             17
                                                                                                           32
VALLAGARINA                                              Chiarimenti su installazione
ROVERETO - UFFICIO DI ZONA                               ed esercizio di cisterne                            AGIA Trentino al Salone
Piazza Achille Leoni 22/B (Follone)                      ad uso privato                                      delle Macchine Agricole
c/o Confesercenti (3° piano)
Tel. 0464 42 49 31 - Fax 0464 99 19 90
                                                       18                                                  33
da lunedì a giovedì dalle 8.00 alle 12.45 e dalle        Ricetta elettronica per                             Notizie DALLA Fondazione
14.00 alle 16.30, venerdì dalle 8.00 alle 13.00          il farmaco ad uso veterinario                       Edmund Mach
e-mail: rovereto@cia.tn.it
                                                       20                                                  34
ALA
c/o caffè Commercio, via Soini                           Piano mirato di prevenzione nel                     VENDO&COMPRO
(di fronte al “Centro Zendri”)                           settore dei lavori forestali:
2° e 4° venerdì del mese dalle 16.00 alle 18.30”         la proposta operativa

                                                       21
AVIO
c/o Bar Sport - Via Venezia, 75 / 2° e 4° venerdì        Un convegno per promuovere
del mese dalle ore 14.30 alle 16.00                      la sicurezza sul lavoro

ALTO GARDA E GIUDICARIE
ARCO
Via Galas, 13
martedì dalle ore 14.30 alle 17.00 e
giovedì dalle ore 8.30 alle 10.45
Cell. 335 80 82 533 Giorgio Tartarotti              Direttore                           In Redazione:                      A Cura di
                                                    Massimo Tomasi                      Francesca Eccher, Stefano          Agriverde Cia Srl
DRO                                                                                     Gasperi, Nicola Guella,            Trento - Via Maccani 199
c/o Biblioteca comunale - Via Battisti 14           Direzione e Redazione               Francesca Tonetti, Nadia
                                                    Michele Zacchi                      Paronetto, Martina Tarasco,        Realizzazione
giovedì dalle ore 11.00 alle 12.00
                                                    Trento - Via Maccani 199            Simone Sandri, Karin Lorenzi       grafica e stampa:
                                                    Tel. 0461 17 30 440                                                    Studio Bi Quattro srl
TIONE                                               Fax 0461 42 22 59                   Iscrizione N. 150 Del Tribunale    Tel. 0461 23 89 13
via Roma 53                                         e-mail: redazione@cia.tn.it         Di Trento 30 Ottobre 1970          e-mail: info@studiobiquattro.it
Tel. 0465 76 50 03 - Fax 0465 24 19 90
lunedì e giovedì dalle 8.00 alle 12.45 e
dalle 14.00 alle 17.00 (pomeriggio solo su          Per inserzioni pubblicitarie
appuntamento), mercoledì dalle 8.00 alle 12.45      AGRIVERDE CIA SRL - Via Maccani 199 - 38121 Trento - 0461 17 30 440 - redazione@cia.tn.it
e-mail: tione@cia.tn.it

                                                    Tieniti aggiornato sugli adempimenti e le scadenze consultando il nostro sito internet www.cia.tn.it
AGRICOLTURA TRENTINA MENSILE DI CIA-AGRICOLTORI ITALIANI TRENTINO ANNO XXXVII - N 12/2018 - CIA Trentino
4    CIA

    Il Trentino ancora una volta
    si rialza grazie al lavoro di tutti
           di Paolo Calovi, presidente CIA-Agricoltori Italiani Trentino

    P          urtroppo ancora una volta ci
               ritroviamo a dover piangere
               morti e assistere a desolazioni
    causate da violentissimi eventi atmo-
                                                  salvaguardia compiute a vario titolo ne-
                                                  gli anni dalle amministrazioni e dalla po-
                                                  polazione - agricoltori in primis -, hanno
                                                  permesso di limitarne i danni.
    sferici. Di ineluttabile c’è solo l’ incre-   L’attività agricola non si occupa solo
    dibile ostinazione di chi continua anco-      della fase produttiva, ma si estende ad
    ra a negare il mutamento climatico, un        una giornaliera disamina della situazio-
    prodotto dell’azione dell’uomo molto          ne ambientale. Gli agricoltori sono un
    poco naturale.                                esercito silenzioso che conosce perfet-
    Ma tant’è, con queste cecità dobbiamo         tamente le criticità dei propri terreni.
    convivere e, al contempo, mettere mano        È il contadino conscio che prevenire è
    a badili e mezzi meccanici per ripristina-    meno oneroso e faticoso del ripristina-
    re il territorio.                             re, che dopo e frequentemente anche
    Dobbiamo però aggiungere che l’inten-         durante una forte pioggia, va a control-
    sità di questi eventi calamitosi che          lare e pulire i canali di scolo dell’acqua,
    hanno devastato alcune aree del nostro        a verificare la stabilità dei suoli e le
    territorio risultano a memoria d’uomo         condizioni delle vie di accesso. Questa
    quasi sconosciuti. Ancora una volta il        costante osservazione, che può appa-
    Trentino, nonostante l’intensità dei fe-      rire banale o addirittura insignificante,
    nomeni, si è distinto positivamente. E        permette di evitare i danni pesanti.
    non si tratta di un caso: la consape-         Purtroppo a volte la forza della natura è     za e solidarietà.
    volezza di vivere in un territorio fragi-     tale che diventa impossibile contrastar-      Ma per chi fa il nostro lavoro il tempo
    le che va tenuto costantemente sotto          la, a quelle persone ed imprese grave-        per le lacrime è breve,presto bisogna
    controllo, e di conseguenza le opere di       mente colpite va tutta la nostra vicinan-     rimboccarsi le maniche e ripartire, in
                                                                                                natura non c’è tempo da perdere.
                                                                                                Ci auguriamo che i tempi di reazione
                                                                                                delle amministrazioni siano altrettanto
                                                                                                pronti, forse è ormai tempo di ricono-
                                                                                                scere che non hanno alcun senso nor-
                                                                                                me e circolari che cercano di tradurre
                                                                                                in burocrazia i comportamenti degli
                                                                                                agricoltori, per cui si arriva al paradosso
                                                                                                di norme che spesso intervengono su
                                                                                                aspetti marginali ma che non riconosco-
                                                                                                no mai la quota di fatica che permette a
                                                                                                tutti gli abitanti della provincia di dormi-
                                                                                                re sonni un po’ più tranquilli.
                                                                                                È doveroso quindi un ringraziamento a
                                                                                                tutti i colleghi agricoltori per la costan-
                                                                                                za e tenacia nel salvaguardare e curare
                                                                                                il territorio che è di tutti noi, ai vigili del
                                                                                                fuoco, a tutti i volontari (spesso agricol-
                                                                                                tori), alla protezione civile e a tutti co-
                                                                                                loro che hanno contribuito a gestire al
                                                                                                meglio questo evento calamitoso.
AGRICOLTURA TRENTINA MENSILE DI CIA-AGRICOLTORI ITALIANI TRENTINO ANNO XXXVII - N 12/2018 - CIA Trentino
APOT                                              5

Una grande alleanza
trentina per le mele
Abbiamo incontrato Ennio Magnani, Presidente APOT e Vicepresidente Melinda, e gli
abbiamo chiesto un parere in merito all’accordo Melinda-La Trentina: a parole tutti si
erano dichiarati favorevoli a questo possono, ma le resistenze ci sono ancora.
Per quale motivo ci sono? Come possono essere superate?

      di Michele Zacchi

P         er sopravvivere all’interno del
          mercato melicolo, sempre più
          caratterizzato da un aumento
di superfici coltivate a melo e da una
                                                                                            che grazie a questo accordo oggi siamo
                                                                                            in grado di dare risposte ai nostri produt-
                                                                                            tori, con un progetto forte e funzionante,
                                                                                            per migliorare la gestione delle vendite
crescente competizione fondata sulla                                                        e del servizio al mercato, per ottimizzare
leva del prezzo, la direzione da perse-                                                     le risorse interne, per ridefinire l’asset-
guire è obbligatoriamente quella delle                                                      to varietale, per selezionare la migliore
alleanze e delle collaborazioni fra pro-                                                    qualità dei frutti.
duttori.                                                                                    Siamo ottimisti nel guardare ad un futu-
Che questa sia la direzione, ne è prova                                                     ro in cui le Organizzazioni di Produttori
anche la recente riforma di medio termi-                                                    del territorio trentino potranno unire ul-
ne della Politica Agricola Comune (PAC),                                                    teriormente le forze, autorizzati se non
entrata in vigore il 1° gennaio 2018,                                                       perfino supportati dagli accordi comuni-
intitolata “Omnibus” che in estrema                                                         tari. Questo per cercare di garantire ai
sintesi deroga finalmente il settore agri-                                                  nostri soci la sostenibilità economica
colo dalle regole sulla concorrenza che                                                     necessaria per consentire loro e alle
riguardano la produzione, la vendita e la                                                   generazioni che verranno di continuare
trasformazione dei prodotti.                                                                a produrre le eccellenti mele e la frut-
                                                  Già da diversi anni si sentiva
Credo che il termine “resistenze” nel                                                       ta che hanno fatto la fortuna di questo
                                                  l’esigenza di trovare sinergie e
nostro caso significhi soprattutto dia-                                                     territorio.
                                                  quello compiuto è un piccolo ma
logo. Non è banale ricordare quanto la
                                                  grande passo in questa direzione.
cooperazione trentina sia un modello cui
tendono molte realtà aggregative nazio-
                                                                                                           AGRICOLTURA

nali. Fa parte del nostro DNA cercare a       rientra nelle procedure di commercializ-
                                                                                                              TRENTINA
                                                                                                           MENSILE DI CIA-AGRICO
                                                                                                                                 LTORI
                                                                                                                    ITALIANI TRENTINO
                                                                                                             ANNO XXXVII - N° 12/2018

volte anche caparbiamente una strada          zazione e marketing, abbiamo una forza
che sostenga la nostra piccola e grande       in più che sostiene un’univoca visione
economia territoriale, pur discutendo,        del nostro futuro come produttori, che
                                                                                                                                                                                                                                       è il mio colore preferito”

ma con il massimo ascolto verso i no-         è inevitabilmente quella delle alleanze.
                                                                                                                                                                                                                           Dusini Francesca “L’autunno

stri produttori.                              Credo che coloro che devono ancora su-
                                                                                                                                                                                                                  Immagine di copertina:

Abbiamo voluto questo accordo dopo            perare certi concetti di “ostilità” dovreb-
                                                                                                                           MALTEMPO
                                                                                                                           IL TRENTINO TORNA              CAVIT
                                                                                                                                             IN   PIEDI   PARLA IL NUOVO PRESIDENTE   CONVEGNO SICUREZZA:
                                                                                                                                                                                      CIA TRENTINO ERA PRESENTE

molti mesi di osservazione ed analisi e       bero semplicemente cambiare mentalità
oggi, a solo un anno circa dall’ufficialità   e passare da una visione di concorrenza           PReFeRIResTI RICeVeRe
dell’alleanza tra Melinda e La Trentina,      ad una visione di sinergia. Già da diver-         lA RIVIsTA TRAMITe MAIl
                                                                                                InVeCe CHe TRAMITe
non possiamo che ritenerci soddisfatti,       si anni si sentiva l’esigenza di trovare          PosTA, PeR esseRe
pur considerando le dovute già nomi-          sinergie e quello compiuto è un piccolo           PUnTUAlMenTe InFoRMATo?
nate “resistenze”che abbiamo saputo           ma grande passo in questa direzione.              non esITARe A DIRCelo!
superare proprio grazie al continuo con-      Sappiamo che a livello mondiale si pian-          Contatti
fronto. Il cambio di passo è stato evi-       tano sempre più mele e la concorrenza             redazione@cia.tn.it
                                                                                                Tel. 0461 1730489
dente a tutti, ma ora che anche APOT          anche solo europea è fortissima, ma an-
AGRICOLTURA TRENTINA MENSILE DI CIA-AGRICOLTORI ITALIANI TRENTINO ANNO XXXVII - N 12/2018 - CIA Trentino
6    SANT’ORSOLA

    Sant’Orsola: dalla crisi al
    Villaggio dei Piccoli Frutti
    Note sul nostro percorso all’interno della cooperativa Sant’Orsola e su come sono
    state superate le criticità aziendali.

           di Michele Zacchi

    c          i è noto che la cooperativa ha
               vissuto una fase di difficoltà,
               quali gli elementi che hanno
    originato la svolta?
                                                       menti decisivi: l’esperienza collaudata
                                                       in anni di fatiche e di sperimentazioni
                                                       degli oltre 800 soci della nostra Coope-
                                                       rativa ed il trend del mercato mondiale
                                                                                                           di bosco (fragoline, ribes rosso e bianco,
                                                                                                           mirtilli, lamponi, more), nonché ciliegie
                                                                                                           tardive, uva spina e baby kiwi.

    Abbiamo deciso di giocare la nostra par-           virato sempre più verso il consumo di               Quali i progetti per il futuro, in un mon-
    tita con misson e vision nuove ovvero              frutta salutare. Ogni indicatore lo dava            do continuamente attraversato da for-
    stare nel mercato con prodotti total-              in crescita e lo dà tutt’ora.                       tissime accelerazioni economiche?
    mente conferiti dai soci ed apertura al            Di conseguenza, abbiamo immesso nel                 Il nostro futuro è già presente e visibile.
    mercato mondiale. In questo modo ab-               motore della Cooperativa nuove energie              È il Villaggio dei piccoli frutti in costru-
    biamo reagito alla crisi del 2012. Allora          e competenze nei ruoli chiave quali la              zione nei pressi di Pergine Valsugana,
    non mancarono certo le spinte, anche               direzione generale, la ricerca, il controllo        pensato con modalità da industria agro-
    forti, mirate a ridimensionarci, taglian-          di produzione e di qualità, ecc. Un nuovo           alimentare pur rimanendo una Coopera-
    do produzione e dipendenti. A tali logi-           organigramma aziendale, insomma, con                tiva, con l’obiettivo di creare il distretto
    che ragionieristiche abbiamo contrap-              l’innesto di energie specializzate in ruoli         italiano di settore che sperimenta, lavo-
    posto un’analisi completa dell’azienda             dirigenziali, spingendo sull’acceleratore           ra e vende, valorizza il lavoro di tutti i
    e del mercato, decidendo di rilanciare,            della ricerca e sull’aumento delle super-           soci conferenti, dando nuovo sostegno
    consapevoli che il mercato o lo affronti           fici coltivate. Naturalmente rimane im-             all’economia trentina ed anche al suo
    o soccombi, vivacchiare significa morire.          mutato il nostro core business ovvero la            turismo.
    A nostro favore hanno giocato due ele-             produzione di frutta fresca: fragole, frutti        Chiunque percorra la statale 47 della

    Una delle prime immagini del nuovo stabilimento (primo step del Villaggio dei Piccoli Frutti) scattata da drone
AGRICOLTURA TRENTINA MENSILE DI CIA-AGRICOLTORI ITALIANI TRENTINO ANNO XXXVII - N 12/2018 - CIA Trentino
sant’orsola     7

Valsugana può scorgere lo stabilimento
in fase di avanzata costruzione tra Per-       CONVENZIONI SOCI CIA 2018
gine Valsugana e Civezzano. Sarà inau-         Sei associato a CIA Trentino? Scopri le convenzioni avviate!
gurato nella primavera del 2019. Con
le sue 157 celle e 12 tunnel di abbat-         CONVENZIONE CIA-AGRICOLTORI ITALIANI E FCA ITALY - FIAT CHRYSLER
timento su 5 ettari e mezzo di suolo di        AUTOMOBILES - PROROGATA FINO AL 31 DICEMBRE 2018
cui 2,5 coperti, è il più importante inve-     La convenzione consente alle imprese associate di acquistare autovetture
stimento del genere in Europa.                 e veicoli commerciali presso tutti i concessionari autorizzati della rete,
Il Villaggio dei piccoli frutti, una volta     usufruendo di speciali condizioni di trattamento. L’iniziativa è valida fino
completato, sarà operativo su 16 ettari        al 31 dicembre 2018 per i veicoli ordinati presso la rete Concessionaria
di suolo e costerà nel suo complesso           italiana dei brand Fiat, Abarth, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat professionale.
40 mln di Euro. Moltiplicherà le capacità
                                               CARBURANTE AGEVOLATO AD USO AGRICOLO SCONTATO PER I SOCI E
di confezionamento rispetto alle attuali,
                                               CLIENTI CIA DEL TRENTINO
migliorando tecnologie, processo e pro-
                                               È rinnovata la convenzione per il carburante agevolato ad uso agricolo. Tieniti
dotto.
                                               aggiornato sui prezzi settimanalmente presso i nostri uffici o sul nostro sito.
L’investimento è sorretto da una rigoro-
sa strategia impostata per mantenere e
                                               CONVENZIONE CIA TRENTINO - ISTITUTO ZOOPROFILATTICO
rafforzare la leadership nel mercato na-
                                               SPERIMENTALE DELLE VENEZIE
zionale, per rispondere ad una domanda         La convenzione prevede vantaggi per i soci CIA che usufruiscano dei servizi
di settore che cresce più dell’offerta, no-    dell’istituto, in particolare per gli esami di laboratorio e le analisi fInalizzate
nostante questa sia montante in varie          ad autocontrollo, ma anche a etichettatura di alcuni prodotti e altro.
regioni della Terra, con occhio attento        La convenzione permette al socio di usufruire dello sconto del 30% sulle
all’Europa ed al mondo.                        analisi microbiologiche e chimiche eseguite in regime di autocontrollo.
Nel nostro futuro, peraltro già imbocca-
to, è previsto l’aumento delle superfici       CONVENZIONE CIA-AGRICOLTORI ITALIANI E ACUSTICA TRENTINA
coltivate, la diversificazione delle aree di   La convenzione prevede per l’anno 2018 le seguenti agevolazioni:
produzione e delle varietà per risponde-       - sconto del 3% su apparecchi acustici da listino già scontato (su tutti gli
re in tutti i mesi dell’anno alla domanda      apparecchi acustici)
del mercato, una forte spinta alla ricer-      - sconto del 5% su cuffie per la TV e telefoni amplificati
ca continua mirata anche alla salubrità        - sconto del 5% su Accessori (auricolari, set pulizia, accessori connectline, ecc.)
a 360 gradi del prodotto e degli ambien-       - controllo udito, revisione e pulizia dell’apparecchio acustico di qualsiasi
ti coinvolti, nuove tecniche di conserva-      marca e tipo: GRATUITO
zione, ecc.                                    Gli sconti riconosciuti non sono cumulabili con altre convenzioni.
AGRICOLTURA TRENTINA MENSILE DI CIA-AGRICOLTORI ITALIANI TRENTINO ANNO XXXVII - N 12/2018 - CIA Trentino
8    VINI DEL TRENTINO

    Cavit, una grande azienda al
    servizio dei viticoltori trentini
    Il neo-presidente di Cavit, Lorenzo Libera, ci descrive Cavit e quali siano i progetti più
    importanti in programma per il prossimo triennio

           di Lorenzo Libera, neo-Presidente di Cavit S.C.

    È          bene ricordare che dal 2010
               sono Membro del Cda Cavit e
               dal 2015 ricoprivo la carica di
    Vice Presidente: la mia conoscenza di
    questa realtà è dunque profonda e di lun-
    ga data.
    Naturalmente ho trovato in Cavit un’azien-
    da solida e ben strutturata, con linee gui-
    da strategiche definite che hanno portato
    e continuano a portare ottimi risultati,
    nonostante l’accesa competitività in uno
    scenario globale in forte fermento.
    Al momento del mio insediamento a
    Presidente nell’ottobre scorso, abbiamo
    approvato un bilancio di esercizio 2017-
    2018 con un fatturato di oltre 190 milioni
    di euro (in crescita del +4,4%), una quota
    in aumento sul mercato interno (+14%) e        pone dunque un approccio cauto e condi-             trattamenti e l’impiego di agrofarmaci per
    una buona tenuta delle esportazioni, che       viso, che deve tenere conto delle specifici-        la protezione delle viti.
    rappresentano circa l’80% del giro d’af-       tà, sia dei territori vitati che dei Viticoltori,   Un percorso costante che continua a dare
    fari.                                          in larga parte piccoli imprenditori.                i suoi frutti: tutte le cantine associate Ca-
    Anche dal punto di vista economico-fi-         Dobbiamo rispettare, dunque - ove ne-               vit hanno aderito alla certificazione SQN-
    nanziario posso ribadire che Cavit è un’a-     cessario - le comprensibili esigenze di             PI (Sistema di Qualità Nazionale di Pro-
    zienda in ottima salute e solidamente          appezzamenti circoscritti che possono in            duzione Integrata) recependo il protocollo
    capitalizzata, che ha saputo rispettare gli    taluni casi richiedere un adattamento su            volontario per la produzione integrata e
    obiettivi di crescita subordinati alla crea-   misura delle disposizioni e la conduzione           sostenibile, a dimostrazione dell’impegno
    zione di valore per i soci Viticoltori e al    di interventi più mirati e specifici per la         condiviso sul fronte della sostenibilità
    costante miglioramento della qualità del       protezione dei vigneti.                             Oltre alla visione viticola e agli importanti
    prodotto sempre nel rispetto del territo-      Per questo, fin dal 2010, con il lancio del         temi ambientali, i programmi futuri di Ca-
    rio.                                           progetto PICA (acronimo di Piattaforma              vit continueranno a vedere in primo piano
    Il nostro Consorzio, come noto, rappre-        Integrata Cartografica Agriviticola) siamo          l’attenzione continua per la qualificazione
    senta più del 60% di tutta la produzione       stati pionieri nell’adozione delle pratiche         dei nostri prodotti.
    del Trentino e produce volumi importanti       più all’avanguardia dell’agricoltura di pre-        Un percorso che stiamo portando avanti
    che pongono Cavit in una posizione di pri-     cisione in ambito viticolo con un approc-           da anni, facendoci portavoce - con orgo-
    mo piano nel settore vinicolo italiano.        cio sempre pragmatico e fattuale, all’in-           glio - di un’offerta di qualità nelle diverse
    Siamo una realtà molto articolata: il no-      segna del buon senso e della valutazione            fasce di mercato, dalle eccellenze ai pro-
    stro gruppo ha una base di 4500 Viticol-       attenta delle singole specificità.                  dotti di più facile accessibilità.
    tori. Diversamente da altre realtà più con-    Grazie al supporto costante dei Tecnici             L’appartenenza ad una filiera integrata
    centrate, con i vigneti dei nostri associati   Agronomi esperti del Gruppo Viticolo Ca-            ed organizzata consente al nostro gruppo
    copriamo circa 5.500 ettari contraddistin-     vit, abbiamo fatto passi importanti nell’a-         di interpretare le specificità della nostra
    ti da caratteristiche geologiche e, soprat-    dozione di strategie di difesa personaliz-          regione attraverso la produzione di una
    tutto, climatiche diverse tra loro.            zate e mirate in base alle condizioni di            varietà di vini in grado di esprimere al me-
    L’estrema varietà della compagine ci im-       ogni singolo vigneto riducendo al minimo i          glio l’identità dei nostri territori.
AGRICOLTURA TRENTINA MENSILE DI CIA-AGRICOLTORI ITALIANI TRENTINO ANNO XXXVII - N 12/2018 - CIA Trentino
AGRICOLTURA TRENTINA MENSILE DI CIA-AGRICOLTORI ITALIANI TRENTINO ANNO XXXVII - N 12/2018 - CIA Trentino
10    MALTEMPO

     29 ottobre 2018:
     una data che il Trentino
     non scorderà facilmente
           di Massimo Tomasi, direttore CIA-Agricoltori Italiani Trentino

     G          li eventi meteo del 29 e 30
                ottobre sono stati particolar-
                mente anomali, ma ci hanno
     fatto capire quale potenza ha la natura.
                                                   sì un approccio di filiera ma sarà soprat-
                                                   tutto solidale.
                                                   Anche il settore agricolo ha subito dan-
                                                   ni, le superfici danneggiate sono molte
                                                                                                impianti di piccoli frutti o dove ci sono
                                                                                                strutture di copertura. La forza del vento
                                                                                                è stata tale che dove è passata l’onda
                                                                                                più intensa poco importava che tipo di
     In provincia di Trento i danni ammontano      e sono particolarmente evidenti negli        struttura fosse presente, tutte hanno
     a 250-300 milioni di euro di cui 70 a                                                      avuto conseguenze. Non da meno sono
     privati. Nella provincia di Bolzano sono                                                   i danni dovuti alla scoperchiatura dei
     circa 80 milioni, nel Friuli Venezia Giulia                                                tetti delle abitazioni, di depositi, stalle
     circa 500 milioni e in Veneto 1 miliardo.                                                  e vari manufatti ad uso rurale che sono
     I danni sono molto evidenti nel patri-                                                     rimasti danneggiati. Oltre al danno da
     monio forestale che paga l’evento con                                                      vento abbiamo il danno causato dalle
     2.000.000 di mc di legname schiantato                                                      forti acque piovane che hanno provoca-
     di cui 1.000.000 mc utilizzabile. L’e-                                                     to allagamenti, smottamenti, erosioni
     sbosco provocato dal vento è 4 volte                                                       lungo gli argini e non solo. Nonostante
     quello annuale però concentrato in aree                                                    questo, tutto il territorio ha comunque
     ristrette. Ogni anno in Trentino si usano                                                  dato prova della sua capacità di rispon-
     800.000 mc di materiale legnoso di cui                                                     dere a tali eventi.
     400.000 mc da importazione. Si cerca                                                       Durante un incontro tecnico che si è
     quindi di trovare una soluzione che avrà                                                   svolto lo scorso 8 novembre è stato evi-
maltempo   11

denziato dalle strutture provinciali che       Al momento della scrittura di questo ar-
per il processo di risarcimento dei danni      ticolo, le cifre sul piatto non sono sicura-
si utilizzerà il “metodo Moena”: segnala-      mente capienti, tutt’altro. Cia ha chiesto
zione del danno alle strutture provinciali     la forfettizzazione delle spese per evita-
(nel caso dell’agricoltura agli uffici agri-   re di limitare il contributo alle sole fat-
coli periferici), raccolta di documentazio-    ture. Inoltre abbiamo chiesto l’apertura
ne fotografica, azioni di ripristino anche     di due ipotesi di intervento: il ripristino
effettuate preventivamente alle autoriz-       totale o il recupero degli impianti attuali.
zazioni provinciali.                           Infine si è sostenuta con forza la richie-
In modo più sintetico il processo dovreb-      sta che i processi siano semplici per
be essere il seguente:                         permettere a tutti di poter essere parte
- segnalazione con stima del danno             del sistema di aiuti.
- intervento per ripristino (nel caso l’a-
  zienda voglia o debba sistemare)
- bando
- domanda di contributo
- verifica richiesta, danni e costo del ri-
  pristino
- liquidazione del contributo
È stato ribadito in più occasioni che è
necessario conservare tutte le fatture di
qualsiasi materiale acquistato e/o pre-
stazione necessaria per il ripristino. Ipo-
teticamente il bando dovrebbe essere
aperto per inizio 2019. Il danno può es-
sere indennizzabile fino al 100% al netto
di rimborsi assicurativi. Sarà possibile il
risarcimento anche dei mancati redditi,
ma tutto dipenderà dalle risorse messe
a disposizione.
12    CODIPRA

     Danni da grandine: un’app al
     servizio di periti e agricoltori
     Co.Di.Pr.A. nell’ambito di un accordo di collaborazione con il Condifesa di Bolzano e MPA
     Solutions (spin-off della Fondazione Bruno Kessler) ha lanciato in via sperimentale una
     applicazione per raccogliere le perizie via smartphone. Numerosi i vantaggi a partire dalla
     georeferenziazione delle particelle da peritare

           di Andrea Berti, direttore del Consorzio di difesa dei produttori
           agricoli di Trento Co.Di.Pr.A.

     È         risaputo, la burocrazia è un mo-
               stro per l’agricoltura e impone
               al contadino di investire nume-
     rose ore per adempiere alle varie richie-
                                                    gatore per individuare l’area da ispezio-
                                                    nare e da sistema di compilazione della
                                                    perizia. Il tutto permetterà di georefe-
                                                    renziare automaticamente le polizze e
     ste che arrivano da molteplici settori.        le ispezioni, verificare che l’ispezione
     Da anni il sistema agricolo nazionale sta      sia stata realmente effettuata in campo       molteplicità di potenzialità come l’esten-
     cercando di ridurre questo imponente           (sulla particella giusta), anche a tutela     sione del sistema alla gestione per le
     costo a carico dell’agricoltore e di tutti     dell’agricoltore.                             fitopatie, l’interconnessione con banche
     i vari attori del comparto agricolo, pur-      Grazie alla predisposizione di una piatta-    dati esterne e la valorizzazione dei dati
     troppo non sempre riuscendoci.                 forma centralizzata di verifica e controllo   rilevati attraverso l’impiego di modelli
     Proprio per cercare di dare una risposta       delle ispezioni realizzate è anche possi-     previsionali.
     a questo problema è stata testata in           bile consultare la documentazione, mul-       Sul fronte polizza stiamo già lavorando
     campo GDR-PRO, una applicazione che            timediale, delle verifiche effettuate in      per migliorare ulteriormente le condizio-
     permette di gestire la perizia di danno        campo, come immagini dei danni, even-         ni e strutturare la polizza collettiva alla
     direttamente nell’appezzamento da peri-        tuali appunti, ecc. sia per le compagnie      luce delle numerose novità introdotte
     ziare e su smartphone o tablet.                sia per gli agricoltori                       dal punto di vista legislativo attraverso
     L’innovativa applicazione studiata da          GDR-PRO è stata testata in diverse aree       il Regolamento Omnibus.
     MPA Solutions, spin-off della Fondazione       del territorio provinciale e in particolare   Inoltre, stiamo strutturando una impor-
     Bruno Kessler, e sviluppata in collabo-        sugli appezzamenti colpiti da grandine        tante novità per il settore zootecnico
     razione con Co.Di.Pr.A., il Consorzio di       a Sud di Trento e nei comuni di Livo e        con la partenza a gennaio del primo fon-
     difesa dei produttori agricoli di Trtento,     Cis in Val di Non. L’applicazione è stata     do di stabilizzazione del reddito dedica-
     rientra nel progetto di partenariato euro-     sperimentata dai periti di tre player del     to al comparto del latte.
     peo I.T.A. 2.0 - Innovation Tecnology Agri-    mondo assicurativo, Itas Mutua, A&A e
     culture e si pone l’obiettivo di georefe-      Cattolica.
     renziare in modo semplice le ispezioni,        L’app, è un primo risultato tangibile del
     direttamente sul posto e via smartpho-         progetto I.T.A. 2.0 che prevede la sem-
     ne. I primi passi del progetto prevedono       plificazione del processo assicurativo
     la possibilità di disporre di una piatta-      con l’informatizzazione e la normalizza-
     forma centralizzata di verifica e controllo    zione del dato, che permette di raziona-
     delle ispezioni realizzate.                    lizzare tutta le gestione assicurativa.
     Inoltre, l’app serve ai periti come navi-      Per il futuro è possibile pensare ad una

          Il MAlTeMPo ColPIsCe AnCHe l’AGRIColTURA
          I recenti danni calamitosi causati dal maltempo, sfortunatamente hanno colpi-
          to anche il settore agricolo, anche se non in maniera catastrofica come per il
          settore forestale e urbano. Si contano danni per circa 6 milioni di euro al com-
          parto agricolo, in particolare i danni sono a carico di troticolture, allevamenti
          avicoli, impianti frutticoli e strutture (ad esempio le serre dei piccoli frutti in     Alcune schermate dell’applicazione per la rac-
                                                                                                  colta delle perizie impiegata in via sperimenta-
          Valsugana).                                                           Andrea Berti
                                                                                                  le dai periti già a partire da questa campagna
BANDIERA VERDE           13

La famiglia Ruatti premiata
Bandiera Verde 2018
       a cura della redazione

M            artedì 13 novembre si è tenu-
             ta la Cerimonia di consegna
             del Premio Bandiera Verde
Agricoltura 2018, presso la Sala Proto-
                                                    Da Severino e dal fratello Giovanni nasce
                                                    l’idea e la volontà di formare un’azienda
                                                    agricola all’avanguardia nell’agricoltura
                                                    di montagna, che diventerà un azienda
                                                                                                   al fine di beneficiare dell’innovazione per
                                                                                                   migliorare le produzioni in termini di qua-
                                                                                                   lità e sicurezza alimentare con la realizza-
                                                                                                   zione di caseificio e macello, entrambi a
moteca del Campidoglio. CIA Trentino era            mista zootecnica-agrituristica e di trasfor-   marchio CEE.
presente per assistere alla premiazione             mazione, ovverosia a ciclo completo con        È stata inoltre realizzata, grazie al contri-
dell’azienda agricola della famiglia Ruatti,        produzione, trasformazione, somministra-       buto dei fondi europei, una nuova stalla
per la seconda volta avendo ottenuto il ri-         zione e vendita diretta delle produzioni       a stabulazione libera per migliorare il be-
conoscimento anche nel 2008. Il Premio              aziendali: latte, formaggi, carni e insacca-   nessere degli animali e un impianto di
Bandiera Verde, giunta alla XVI edizione,           ti, uova, frutta e ortaggi.                    essiccazione del fieno per migliorare la
è un riconoscimento attraverso il quale si          In particolare, i prodotti trasformati sono    qualità foraggiera sfruttando l’energia del
premiano aziende agricole, regioni, provin-         ottenuti nel massimo rispetto della natu-      sole grazie ad un impianto fotovoltaico.
ce, comuni, comunità montane e parchi               ralità delle produzioni e delle tradizioni     Per la produzione di energia termica ad
che si sono particolarmente distinti nel-           contadine, quindi senza aggiunta di con-       uso sanitario e di riscaldamento la fami-
le politiche di tutela dell’ambiente e del          servanti, al fine di massimizzare i profu-     glia Ruatti ha deciso di abbandonare l’uti-
paesaggio anche a fini turistici, nell’uso          mi, i sapori e i valori nutrizionali.          lizzo di fonti non rinnovabili passando ad
razionale del suolo, nella valorizzazione           L’evoluzione aziendale ha sempre mirato        una caldaia a biomassa combinata ad un
dei prodotti tipici legati al territorio, nell’a-   all’introduzione di tecniche e tecnologie      impianto a pannelli solari.
zione finalizzata a migliorare le condizioni        produttive e di trasformazione moderne,        Dal 2013 all’azienda si affianca una fat-
di vita ed economiche degli operatori agri-                                                        toria didattica dove far conoscere le tra-
coli e più in generale dei cittadini.                                                              dizioni agresti, le peculiarità produttive,
I requisiti essenziali che vengono valutati                                                        i saperi e le funzioni che i contadini si
sono: la storia, le azioni svolte, i capitoli                                                      tramandano di generazione in generazio-
di spesa per gli enti locali e i piani di inve-                                                    ne. Questa iniziativa è stata realizzata in
stimento per le imprese tesi a salvaguar-                                                          risposta al forte interesse mostrato da tu-
dia, a valorizzazione e promozione dell’a-                                                         risti e in particolare da ragazzi e docenti
gricoltura, dell’ambiente e della qualità                                                          delle scuole nel voler conoscere le realtà
e tipicità agricole ed enogastronomiche                                                            rurali del nostro territorio.
locali.                                                                                            La tensione al miglioramento continuo
L’Azienda Agricola della famiglia Ruatti si                                                        mediante l’applicazione di innovazioni
è aggiudicata il premio perché da quattro                                                          tecnologiche e una particolare sensibilità
generazioni svolge l’attività contadina mi-                                                        all’ambiente della famiglia Ruatti hanno
rando alla valorizzazione e al rispetto del                                                        portato al meritato riconoscimento a livel-
territorio.                                                                                        lo nazionale da parte di CIA.
14    SPRECO ALIMENTARE

     Lotta allo spreco alimentare:
     un dovere di tutti
     Abbiamo incontrato Giorgio Casagranda, responsabile progetto 117 - lotta allo spreco
     alimentare, e gli abbiamo posto qualche domanda in merito all’attività di recupero degli
     alimenti rimasti invenduti e ridistribuiti ai bisognosi portata avanti da Trentino Solidale

            a cura della redazione

     Q           uali sono le novità a livello nor-
                 mativo?
                 La legge n. 166 del 2016 disci-
     plina la raccolta delle donazioni di cibo e
                                                                                                     considerarne l’effettivo utilizzo e senza
                                                                                                     controllare la data di scadenza, per cui
                                                                                                     molto spesso capita che un prodotto ven-
                                                                                                     ga buttato anche se è scaduto da poco.
     prodotti farmaceutici ed è stata recepita                                                       Ci sono poi i negozi che capita acquistino
     a livello provinciale con la legge provin-                                                      più di quanto riescano a vendere, maga-
     ciale n. 10 del 2017 ed è finalizzata ad                                                        ri a causa di calcoli errati di previsione.
     evitare lo spreco alimentare. L’introduzio-                                                     Inoltre va segnalato che alla fonte della
     ne della legge provinciale ha apportato                                                         filiera produttiva spesso ci troviamo in
     alcune innovazioni tra le quali la possibili-                                                   situazioni di produzione esagerata da
     tà per i comuni di prevedere agevolazioni                                                       parte delle aziende produttrici. Per quan-
     per le aziende che aderiscono alla lotta                                                        to riguarda il settore agricolo invece non
     allo spreco alimentare, mediante sgravi                                                         parliamo di spreco alimentare, quanto in-
     sulle tariffe dei rifiuti ad esempio. La leg-                                                   vece spesso si tratta di sovraproduzione.
     ge provinciale 10/2017 prevede inoltre                                                          Quest’anno abbiamo ricevuto mele da
     la convocazione di un Tavolo di lavoro a                                                        Melinda e da La Trentina perché l’anna-
     cui potranno partecipare tutti gli attori                                                       ta è stata buona e sono avanzate mele
     coinvolti nelle attività connesse con il                                                        di quelle raccolte dai ragazzi autistici
     recupero dei generi alimentari e saranno         Hai menzionato alcune cifre, quali sono        dell’associazione Agsat, impegnati nella
     inoltre previste delle risorse specifica-        i numeri attuali dell’associazione?            produzione di succo di frutta attraverso
     mente allocate.                                  Siamo in 570 soci e siamo presenti su          un progetto coordinato dalla Fondazione
                                                      tutto il territorio trentino. Abbiamo 35       Edmund Mach. Ci sono poi aziende che
     A proposito di risorse finanziarie, come          punti di distribuzione nelle diverse valli     si impegnano in donazioni benefiche per
     si sostenta la vostra associazione?              e in città, tra Aldeno e Lavis, sono 13 i      distribuire cibo a chi ne ha più bisogno,
     Noi andiamo avanti grazie al lavoro dei          punti di distribuzione presenti nelle va-      è il caso di Felicetti che ci ha donato 30
     volontari per larga parte. Ci sono poi           rie circoscrizioni. I volontari dei punti di   quintali di pasta. Dalla val di Gresta ab-
     le spese vive per la nostra sede e per           distribuzione appartengono alle realtà         biamo ricevuto casse di carote perché
     i punti di distribuzione oppure ancora le        in cui operano e conoscono le differenti       magari rotte durante la raccolta. Proprio
     spese che richiedono i 18 automezzi di           situazioni di bisogno, soprattutto hanno       in questi giorni dovremo anche andare a
     cui disponiamo: gasolio, manutenzione,           conoscenza diretta delle persone richie-       ritirare 10 quintali di kiwi. Infine non di-
     assicurazione per dirne alcune. In atte-         denti sostegno. Grazie al lavoro dei no-       mentichiamo gli agricoltori privati che ci
     sa delle risorse finanziarie previste dalla      stri volontari e delle aziende che lottano     donano i prodotti in eccedenza del loro
     legge provinciale 10/2017, nel frattem-          contro lo spreco riusciamo a recuperare        orto.
     po abbiamo stipulato convenzioni con la          e ridistribuire 80 quintali di cibo al gior-
     pubblica amministrazione che riescono            no.                                            Tutti i cittadini possono tesserarsi per
     a coprire il 60% delle spese che soste-                                                         dare sostegno al Progetto 117 - lotta allo
     niamo. Il 40% restante cerchiamo invece          Quali sono, secondo i dati in vostro pos-      spreco alimentare oppure è possibile
     di coprirlo mediante altre fonti, quali le       sesso, i principali motivi alla base dello     sostenere le attività di Trentino solidale
     donazioni del 5 xmille, il tesseramento di       spreco alimentare?                             attraverso erogazioni liberali.
     nuovi soci e l’intervento benefico di isti-      Circa la metà dello spreco avviene nel-        Info su www.trentinosolidale.it/proget-
     tuti quali banche e BIM.                         le famiglie, molti comprano cibo senza         ti-iscritti/progetto-117-pasti/
AVVOCATO         15

Danni da maltempo:
chi ne risponde?
       di Andrea Callegari, Avvocato

G
           li eventi meteorologici estremi di         Eventi metereologici eccezionali provati,           rale di particolare intensità, può integrare il
           questi giorni hanno lasciato dietro        quindi, escludono in linea di massima, la           caso fortuito se non vi siano comportamenti
           di sé molti danni. Il vento ha sra-        possibilità per il danneggiato di ottenere il       tali da configurare una corresponsabilità del
dicato alberi e divelto tetti. Le piogge hanno        risarcimento per i danni subiti.                    custode. La pubblica amministrazione dovrà
causato frane e travolto case. Purtroppo ci           La Corte di Cassazione, in una recentissima         dimostrare cioè di aver effettuato la corretta
sono state anche vittime. Ne risponde qual-           sentenza, in un caso in cui era la pubblica         manutenzione e pulizia delle strade, e che
cuno? Vi saranno, nei casi più gravi, inchie-         amministrazione chiamata a risarcire dei            le piogge sono state così intense che gli al-
ste giudiziarie che accerteranno le respon-           danni causati da un allagamento dovuto a            lagamenti si sarebbero, comunque e nella
sabilità. Ma se un albero è caduto sul tetto          forti piogge, ha però specificato il principio      stessa misura, verificati. La giurisprudenza
di casa nostra per il vento o le tegole sono          nei seguenti termini.                               si sta quindi in qualche modo adeguando ai
volate dal tetto del vicino sulla nostra mac-         ha affermato la Corte di Cassazione che gli         cambiamenti climatici. Eventi una volta ec-
china, possiamo ottenere un risarcimento?             enti proprietari delle strade devono provve-        cezionali non lo sono ormai più. Il concetto
La norma di legge di riferimento è l’art. 2051        dere ad una serie di opere di manutenzione,         di caso fortuito cambia. Certo gli eventi di
del Codice Civile in base alla quale “ciascu-         gestione e controllo delle strade, delle loro       queste settimane, con interi boschi di albe-
no è responsabile dal danno cagionato dalle           pertinenze e arredi, nonché delle attrezzatu-       ri centenari abbattuti e venti a 200 km/h
cose che ha in custodia, salvo che provi il           re, impianti e servizi. Il custode è tenuto a       sono eventi eccezionali, ma sussiste l’obbli-
caso fortuito” e che pone quindi a carico del         dimostrare che il danno verificatosi non era        go del custode, sia ente pubblico che priva-
custode della cosa che causa un danno una             prevedibile né evitabile con una condotta           to, di adeguarsi ai tempi, di effettuare la ma-
forma di responsabilità che, secondo la giu-          diligente adeguata alla natura ed alla fun-         nutenzione di edifici e alberi tenendo conto
risprudenza, ha natura di responsabilità og-          zione della cosa in base alle circostanze del       di come ormai certi eventi metereologici di
gettiva o comunque per colpa presunta; non            caso concreto, ponendo in essere attività di        grande violenza si ripetano sempre più fre-
è cioè il danneggiato che deve provare la             controllo, vigilanza e manutenzione gravanti        quentemente. In conclusione, se abbiamo
responsabilità del proprietario-custode della         sul custode secondo disposizioni normative          subito danni per eventi atmosferici eccezio-
cosa, ma tale responsabilità si presume e             e secondo il principio generale del neminem         nali come quelli di questi giorni difficilmente
il custode può liberarsene solo provando il           laedere. La Cassazione ha poi evidenziato           riusciremo ad ottenere un risarcimento dal
cosiddetto “caso fortuito”.                           che non si possono più considerare come             proprietario della cosa che li ha causati. Il
Il caso fortuito consiste in quell’evento             eventi imprevedibili alcuni fenomeni atmo-          caso fortuito potrà essere probabilmente in-
imprevedibile ed inevitabile, dotato di una           sferici ormai sempre più frequenti, per cui         vocato e il caso fortuito esclude responsabi-
sua propria ed esclusiva autonomia causa-             l’eccezionalità ed imprevedibilità delle piog-      lità e risarcimento. Ma, caso per caso, potrà
le, che interrompe il nesso di causa tra il           ge possono configurare il caso fortuito o la        essere verificato se precisi obblighi di custo-
comportamento del custode e l’evento dan-             forza maggiore, tali da escludere la respon-        dia e manutenzione siano stati ignorati al
noso. Un evento cioè che da solo è causa              sabilità del custode per il danno verificato-       punto da escludere l’esimente del caso for-
del danno. Può dirsi integrato, tra le varie          si, solo quando costituiscano una causa             tuito. Muri pericolanti o alberi troppo vicini a
ipotesi, da forze incontenibili o imprevedibili       sopravvenuta autonomamente sufficiente a            casa nostra forse dovevano essere messi
della natura come le raffiche di vento di ve-         determinare l’evento, nonostante la manu-           in sicurezza dal proprietario e se così fosse
locità e potenza eccezionali o precipitazioni         tenzione e pulizia dei sistemi di smaltimen-        stato forse non sarebbero caduti e non ci
straordinariamente intense.                           to delle acque piovane. Dunque, un tempo-           avrebbero causato danni.
Deve trattarsi di eventi oggettivamente im-
                                                          AssIsTenZA leGAle
prevedibili ed eccezionali, accertati e provati           Ricordiamo ai gentili lettori che la Confederazione Italiana Agricoltori mette gratuitamente a
da chi vuole liberarsi dalla responsabilità. Si           disposizione dei propri associati (in regola con il pagamento delle tessera associativa) un
                                                          consulente legale secondo i seguenti orari e previo appuntamento:
fornisce la prova con estratti dei bollettini             TRenTo
meteorologici relativi al giorno del sinistro             tutti i martedì dalle 8:30 alle 10:30 - Avv. Antonio Saracino
                                                          tutti i giovedì dalle 16:30 alle 18:00 - Avv. Andrea Callegari
o con tabelle Arpa da cui emerga che la                   Per appuntamenti 0461/1730440
velocità massima del vento e delle raffiche               Cles
                                                          primo e terzo lunedì del mese dalle 14:00 alle 15:30 - Avv. Lorenzo Widmann
presenti all’ora in cui si è verificato il sinistro       quarto lunedì del mese dalle 15:00 alle 16:30 - Avv. Severo Cassina
o con altri accertamenti tecnici.                         Per appuntamenti 0463/422140
                                                          RoVeReTo
                                                          solo su appuntamento - Avv. Alberto Pietropaolo
                                                          Per appuntamenti 0464/424931
CIA NAZIONALE         17

Chiarimenti su installazione
ed esercizio di cisterne
ad uso privato
      a cura dell’Ufficio Lavoro di Cia - Agricoltori Italiani

I
       l 5 gennaio 2018 è entrato in vi-
       gore il decreto ministeriale del 22
       novembre 2017 emanato dal Mini-
stero dell’Interno di concerto con il Mi-
nistero dell’Economia e delle Finanze e
dello Sviluppo Economico che definisce
nuovi adempimenti per l’installazione e
l’esercizio di depositi di carburante con
capacità fino a 9.000 litri, per l’eroga-
zione di carburante liquido categoria C.
L’obiettivo, come dichiarato nel testo
del decreto, è quello di ridurre al mini-
mo i rischi di fuoriuscita accidentale e di
permettere un agevole accesso ai mezzi
dei vigili del fuoco e di limitare eventuali
danni alle cose, alle persone e all’am-
biente.                                        Le nuove disposizioni non si applicano          scontrato delle lacune normative nel de-
Il decreto riguarda i contenitori che fun-     per i contenitori fino a 9.000 litri nei se-    creto ministeriale riguardo ai contenitori
gono anche da distributori messi fuori         guenti casi:                                    fino a 6.000 senza atti abilitativi, che in
suolo e di capacità massima non supe-          a) siano in possesso di atti abilitativi        precedenza erano esclusi da ogni adem-
riore a nove metri cubi.                         riguardanti anche la sussistenza dei          pimento normativo in forza della Legge
I principali adempimenti introdotti dal          requisiti di sicurezza antincendio, rila-     n. 116 del 2014, ha chiesto ed ottenuto
decreto ministeriale prevedono:                  sciati dalle competenti autorità, così        un incontro con i funzionari del Ministe-
1. che i contenitori debbano avere una           come previsto dall’art. 38 del decreto        ro degli Interni, presso il Comando dei
   doppia parete o in alternativa avere          legge 21 giugno 2013 n. 69 conver-            Vigili del Fuoco di Roma, per avere un
   una vasca di raccolta per eventuali           tito con modificazione della legge 9          riscontro riguardo alle problematiche ap-
   sversamenti che abbia una capacità            agosto 2013 n. 98;                            pena descritte.
   del 110% rispetto al volume del ser-        b) siano in possesso del certificato di         Il Ministero ha accolto immediatamente
   batoio anziché del 50% o del 100%             prevenzione incendi in corso di validi-       le istanze presentate da CIA tanto da
   come previsto dalle precedenti norma-         tà o sia stata presentata la segnala-         predisporre una circolare ministeriale,
   tive;                                         zione certificata di inizio attività di cui   pubblicata il 29 agosto 2018, con la
2. la presenza di un tubo di sfiato di           all’art. 4 del decreto del Presidente         quale si ampliano i casi di esclusione
   2,40 metri di altezza dal piano di cal-       della Repubblica 1° agosto 2011, n.           previsti dal decreto ministeriale del 22
   pestio;                                       151;                                          novembre 2017 considerando appun-
3. qualora vi sia presente la vasca di         c) siano stati pianificati, o siano in cor-     to anche i contenitori con capacità in-
   raccolta, la copertura di tutta la strut-     so, lavori di installazione di contenitori    feriore a 6.000 litri e già esclusi dalla
   tura con materiale non infiammabile           distributori sulla base di un progetto        Legge 116/2014. La suddetta circolare
   che protegga la vasca dalla pioggia           approvato dal Competente Comando              del Ministero, riprendendo il decreto del
   e da altre precipitazioni che possano         provinciale dei vigili del fuoco ai sen-      10 maggio 2018, specifica che entro il
   riempirla;                                    si dell’articolo 3 e 7 del Decreto del        17 febbraio 2019 potranno essere com-
4. la presentazione in comune della              Presidente della Repubblica 1° agosto         mercializzati ed istallati i contenitori/
   SCIA antincendio e/o del Certificato          2011 n. 151.                                  distributori purché siano stati realizzati
   di prevenzione incendi.                     La Cia – Agricoltori Italiani dopo aver ri-     entro il 5 gennaio 2018.
18    AZIENDA SANITARIA

     Ricetta elettronica per
     il farmaco ad uso veterinario
            di Dr.ssa Michela Grisenti, Servizio Politiche sanitarie e per la non autosufficienza - PAT e
            Dr. Luigino Bortolotti, U.O. Igiene e Sanità Pubblica Veterinaria APSS - Trento

     L’         art. 3 della legge 20 novembre
                2017, n. 167 (Legge europea
                2017), recante “Diposizioni
     in materia di tracciabilità dei medicinali
                                                     Gli stupefacenti e le sostanze psicotrope
                                                     (D.P.R. n. 309/1990) sono l’unica cate-
                                                     goria di farmaci che continuerà ad esse-
                                                     re prescritta in formato cartaceo.
                                                                                                    in modo diverso a seconda che la ricetta
                                                                                                    sia destinata ad animali DPA oppure sia
                                                                                                    destinata ad animali d’affezione ed equi-
                                                                                                    di non DPA.
     veterinari e dei mangimi medicati per il        La nuova modalità di ricettazione elet-        Per ulteriori ed esaustive informazioni si
     conseguimento degli obiettivi delle diret-      tronica non va tuttavia a modificare la        rimanda al sito internet www.ricettave-
     tive 2001/82/CE e 90/167/CEE”, ha               normativa di riferimento né gli obblighi       terinariaelettronica.it ove sono riportate
     previsto l’istituzione e l’adozione di un       previsti a carico dell’allevatore né del       tutte le indicazioni specifiche per tipolo-
     sistema informatizzato per la tracciabili-      medico veterinario prescrittore. La finali-    gia di utente.
     tà dei medicinali veterinari e dei mangi-       tà è quella di semplificare l’adempimen-       In sintesi, un medico veterinario emet-
     mi medicati, anche attraverso l’adozione        to di tali obblighi.                           terà, a seguito di visita e diagnosi, una
     della ricetta veterinaria elettronica.          Gli attori coinvolti dal sistema di traccia-   ricetta impiegando uno strumento in-
     Dal primo gennaio 2019 la ricetta elet-         bilità elettronica del farmaco sono i me-      formatico (smartphone, pc, tablet) e
     tronica sostituirà tutti i modelli di ricetta   dici veterinari, i proprietari/detentori di    comunicherà al proprietario/detentore
     cartacea ad oggi in uso per la prescri-         animali allevati con finalità zootecniche      dell’animale da sottoporre a trattamento
     zione di farmaci (D.Lgs. n. 193/2006            (destinati alla produzione di alimenti per     il codice identificativo univoco della stes-
     e D.Lgs. n. 158/2006) e mangimi me-             l’uomo – DPA), i proprietari/detentori di      sa (Numero Ricetta e PIN).
     dicati (mangimi medicati e prodotti in-         animali d’affezione (compresi gli equidi       Il proprietario/detentore di animali d’af-
     termedi – D.Lgs. n. 90/1993 e D.M.              non DPA), i farmacisti (farmacie/parafar-      fezione può cercare e consultare le ricet-
     16/11/1993), facendo altresì decadere           macie, grossisti), i mangimifici e le auto-    te veterinarie elettroniche a lui intestate
     l’obbligo della conservazione della ricet-      rità preposte ai controlli.                    mediante il Numero Ricetta e PIN oppure
     ta cartacea.                                    Il Sistema è stato organizzato e adattato      tramite il proprio codice fiscale e il PIN
AZIENDA SANITARIA          19

            Emissione
               Emissione ricetta
                            ricetta
                                                                                                                       Il veterinario
                                                                                                                  Il veterinario       e e
                identificata
                  identificata                    Compilazione
                                                      Compilazione
                                                                                Il SI Ilassegna
                                                                              numero
                                                                                         SI assegna
                                                                                     numero
                                                                                                  un un
                                                                                                univoco
                                                                                             univoco
                                                                                                                          l’allevatore
                                                                                                                     l’allevatore
                                                                                                                  ricevono
                                                                                                              ricevono           il numero
                                                                                                                            il numero     e e
            tramite
               tramite
                     numero
                        numero e e             digitale
                                                  digitale
                                                        della
                                                           della
                                                              ricetta
                                                                  ricetta
                                                                             allaalla     ricetta
                                                                                    ricetta   e une PIN
                                                                                                    un PIN
                                                                                                                 pinpindelladella    ricetta
                                                                                                                                ricetta
                    PIN
                      PIN

                                                                               Il SI Ilrestituisce   i i
                                                                                         SI restituisce            Il farmacista
                                                                                                              Il farmacista      registra
                                                                                                                             registra  i i
                                                                              medicinali
                                                                                   medicinali   della
                                                                                                    della
                                                Accesso
                                                   Accesso
                                                        allaalla
                                                             Ricetta
                                                                 Ricetta                                             medicinali
                                                                                                                medicinali       venduti
                                                                                                                             venduti
             Vendita
               Vendita
                     farmaci
                       farmaci                 tramite
                                                  tramite
                                                       numero
                                                          numeroe PIN
                                                                   e PIN
                                                                                ricetta:      AICAIC
                                                                                       ricetta:    + +
                                                                                                                  (AIC,
                                                                                                              (AIC,       num.conf.,
                                                                                                                      num.conf.,      lotto,
                                                                                                                                  lotto,
                                                                               num.confezioni
                                                                                   num.confezioni
                                                                             ancora
                                                                                ancora    da da
                                                                                              vendere
                                                                                                  vendere                 scadenza)
                                                                                                                       scadenza)

             Aggiornamento
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                                                          giacenze
                                                                dei dei
                giacenze
                   giacenze                           medicinali
                                                           medicinali                                                     Legenda
                                                                                                                       Legenda     colori
                                                                                                                               colori
              allevamento
                 allevamento                      dell’allevamento
                                                       dell’allevamento
                                                                                                                           Veterinario
                                                                                                                              Veterinario

                                                    L’allevatore
                                                        L’allevatore         L’allevatore
                                                                                 L’allevatore
                                                                                           registra
                                                                                              registra
                                                                                                    i i
             Utilizzo
               Utilizzo
                      farmaci
                        farmaci                somministra
                                                  somministrai farmaci
                                                                 i farmaci     trattamenti
                                                                                   trattamenti
                                                                                            (entro
                                                                                                (entro                         Allevatore
                                                                                                                           Allevatore
                                                   (trattamento)
                                                       (trattamento)                   24h)24h)

                                                                                                                              Farmacista
                                                                                                                           Farmacista
                                                                                                                               Grossista
                                                                                                                            Grossista

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                                                          giacenze
                                                                dei dei
                giacenze
                   giacenze                           medicinali
                                                           medicinali
                                                                                                                                 Sistema
                                                                                                                             Sistema
                                                                                                                               Informativo
                                                                                                                           Informativo
              allevamento
                 allevamento                      dell’allevamento
                                                       dell’allevamento                                                        (SI) (SI)

                                                                                                                                       6 6

della ricetta. Per l’utilizzo di questa fun-   prescritto presso qualsiasi farmacia/            cartaceo già in uso oppure sul registro
zionalità non è necessaria una preventi-       grossista/distributore.                          informatizzato sopradescritto. Relativa-
va registrazione al Sistema Informativo        Nel caso di animali DPA, una volta som-          mente allo scarico, nel caso di gestione
Nazionale della Farmacosorveglianza            ministrato il farmaco o il mangime medi-         cartacea del registro dei trattamenti, il
www.vetinfo.it. Sul sito www.ricettavete-      cato, la registrazione di tale trattamento       veterinario responsabile della scorta do-
rinariaelettronica.it è possibile cercare e    può essere fatta scegliendo tra due di-          vrà registrare nel Sistema Informativo i
visualizzare le proprie ricette.               verse modalità alternative: sul registro         medicinali utilizzati per i trattamenti, an-
Il proprietario/detentore degli animali        dei trattamenti cartaceo già in uso (pre-        che in maniera cumulativa (registrazione
DPA può invece scegliere tra due op-           visto dal D.Lgs. n. 193/2006 e dal D.L-          di tutte le quantità di medicinale utiliz-
zioni: richiedere le credenziali per l’ac-     gs n. 158/2006), secondo le modalità             zate nel range temporale di sette gior-
cesso al Sistema Informativo (link dove        ed i tempi seguiti sino ad ora, oppure           ni lavorativi). Nel caso invece di utilizzo
chiedere le credenziali: www.ricettave-        registrando il trattamento sul nuovo Si-         del registro dei trattamenti elettronico,
terinariaelettronica.it/richiesta-account.     stema Informativo “Farmacosorveglian-            il sistema provvederà a registrare in au-
html) per poter utilizzare i servizi messi     za” presente nel sito www.vetinfo.it,            tomatico lo scarico, aggiornando quindi
a disposizione dal Sistema. In questo          accedendovi con le proprie credenziali.          di conseguenza la giacenza della scorta
caso potrà, tra l’altro, vedere le proprie     Per quanto riguarda le aziende di alle-          dell’allevamento.
ricette elettroniche, utilizzare i protocol-   vamento che possiedono l’autorizzazio-           Le funzionalità disponibili all’interno dei
li terapeutici e registrare i trattamenti      ne alla detenzione di scorte di medici-          siti www.ricettaveterinariaelettronica.it e
eseguiti; in alternativa, può cercare e        nali veterinari (armadietto), il registro        www.vetinfo.it sono utilizzabili anche da
consultare le ricette dei propri alleva-       di carico/scarico delle scorte (D.Lgs            periferiche mobili (smartphone e tablet),
menti mediante Numero Ricetta e PIN,           n. 193/2006) diventerà elettronico,              attraverso l’istallazione delle apposite
oppure tramite il codice dell’azienda di       sostituendo completamente quello car-            app.
allevamento e il PIN della ricetta, senza      taceo attualmente in uso. Il carico del          In attesa che la ricetta elettronica diven-
la preventiva registrazione nel Sistema        farmaco acquistato nella scorta avverrà          ti un obbligo è comunque possibile, su
Informativo.                                   in modo automatico al momento della              base volontaria, aderire sin da ora alla
Una volta in possesso di Numero Ri-            consegna del farmaco stesso all’alleva-          nuova gestione informatizzata del far-
cetta e PIN o codice aziendale/codice          tore da parte del farmacista/grossista/          maco e dei mangimi medicati, dopo es-
fiscale e PIN il proprietario/detentore        distributore. La registrazione dei tratta-       sersi accordati con il proprio veterinario
potrà ritirare il farmaco/mangime a lui        menti potrà essere eseguita sul registro         libero professionista.
20    LAVORI FORESTALI

     Piano mirato di prevenzione
     nel settore dei lavori forestali:
     la proposta operativa
           di Dario Uber, Responsabile Servizio Promozione della Salute e Assistenza dell’Unità Operativa di Prevenzione
           e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari)

     I       l piano mirato di prevenzione re-
             centemente presentato è stato
             intrapreso sperimentalmente nei
     confronti del settore forestale che nel
                                                    a solo livello hobbistico. Gli incontri, vo-
                                                    lutamente a taglio seminariale e formati-
                                                    vo, saranno occasione per diffondere sul
                                                    territorio le misure di prevenzione indivi-
                                                                                                        verrà dato ampio spazio al confronto e al
                                                                                                        dibattito con i partecipanti proprio in un
                                                                                                        ottica di partecipazione e condivisione.
                                                                                                        Gli incontri sul territorio saranno avviati
     nostro territorio rappresenta un ambito        duate sulla base di priorità e finalizzate          dopo la metà di gennaio e le date degli
     rilevante di attività produttiva. Inoltre      al miglioramento delle condizioni di lavo-          stessi verranno comunicate dai rispettivi
     gli eventi infortunistici che accadono in      ro. Negli incontri, cui parteciperà diretta-        organi di comunicazione delle associa-
     questo settore sono spesso di partico-         mente il personale tecnico di UOPSAL,               zioni di categoria coinvolte.
     lare gravità con esiti anche fatali e non
     infrequente è il riscontro di dinamiche
     che hanno alla base una sottovalutazio-
     ne del rischio o comunque una bassa
     percezione dello stesso da parte degli
     operatori. La diffusa pratica dell’attività
     forestale da parte di figure non specia-
     lizzate, frequentemente vittime di eventi
     infortunistici, rende altresì necessaria
     una particolare attenzione agli aspetti
     formativi e alle misure da intraprende-
     re per il contenimento del rischio. L’in-
     tervento propone una diversa modalità
     di fare prevenzione volendo coniugare
     informazione, assistenza e vigilanza e              Con il Piano Mirato di Prevenzione indirizzato alle imprese che effettuano la-
                                                         vori forestali, l’APSS inaugura una nuova modalità di intervento finalizzata alla
     coinvolgendo in maniera collaborativa le
                                                         salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che sperimenta un modello territoriale
     imprese e i soggetti della prevenzione.             partecipativo di assistenza e supporto alle imprese nella prevenzione dei rischi,
     Il Piano prevede il coinvolgimento diretto          pur senza venire meno alle garanzie che il sistema di vigilanza deve assicurare.
     delle imprese e dei lavoratori, anche at-           Questi approcci ben rispondono ad un sistema di prevenzione che, nei 25 anni
     traverso la collaborazione con le rispet-           trascorsi dal recepimento delle prime direttive europee in materia di salute e
                                                         sicurezza, è indubbiamente cresciuto e sta ancora maturando nelle imprese,
     tive associazioni, al fine di condividere
                                                         nei lavoratori, nelle forze sociali e nelle istituzioni, e allo stesso tempo pone
     i migliori standard di prevenzione che le           le basi per il superamento di un rigido modello repressivo, che pure rimane
     imprese si impegnano ad applicare nella             indispensabile nei casi di inadempienza e di responsabilità.
     pratica del lavoro forestale e sui quali,           Certo è che queste metodologie, che permettono una diversificazione delle
     successivamente, verranno effettuati i              azioni di controllo attuabili dal sistema pubblico, necessiterebbero di un ripen-
     controlli da parte del servizio pubblico di         samento degli strumenti operativi di vigilanza (prescrizione e disposizione), che
                                                         appaiono nel nostro Paese piuttosto rigidi, strettamente legati come sono alle
     controllo (UOPSAL).
                                                         sanzioni penali e limitati nella loro possibilità di modulazione.
     Nella fase di assistenza sono program-              È auspicabile che la diffusione di tali tipologie di azione e la possibilità di
     mati sul territorio una serie di incontri           dimostrane l’efficacia possano, nel tempo, contribuire a tale revisione, per per-
     rivolti in particolare alle aziende del set-        mettere l’evoluzione del sistema pubblico di prevenzione verso un modello di
     tore ma estesi più in generale a tutti “co-         accompagnamento e di garanzia nell’interesse di lavoratori e imprese.
     loro” che, pur non appartenenti al setto-           Graziano Maranelli Direttore dell’Unità Operativa di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di
     re, hanno occasione di svolgere attività            Lavoro (Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari)
     forestale a livello professionale o anche
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