Ad Ovindoli due giorni di emozioni - ASI Nazionale
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Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - 70% Roma Aut C/RM/08/2016 Periodico di ASSOCIAZIONI SPORTIVE E SOCIALI ITALIANE
Anno XIX, n. 1 - Gennaio 2018
Ad Ovindoli due
giorni di emozioni
Società lucrative: cambia tanto, ma sempre poco!
Un presidente a strisce rossonere
Dossier: lo sport per tutti nasce cosìSOMMARIO
Periodico di
ASSOCIAZIONI SPORTIVE
E SOCIALI ITALIANE
Anno XIX, n. 1
Gennaio 2018
Reg.ne Trib. Roma n. 634/97
Iscr. al Registro Nazionale
della Stampa
numero p.7650
3 L’editoriale
editore
Claudio Barbaro
Claudio Barbaro
4 Un presidente a strisce rossonere
Marco Cochi direttore
Italo Cucci
8 Fuori i genitori dal campo
Alessandro Cini direttore responsabile
12 Lo sport per tutti nasce così Gianluca Montebelli
Fabio Argentini
coordinamento editoriale
16 Le scarpe giuste per ogni stagione Sandro Giorgi
Enzo Cerrone
capo redattore
18 Consegnati a Ovindoli i premi “Sport e cultura” Fabio Argentini
Gianluca Montebelli
22 Giunta esecutiva: hanno collaborato
registrata la grande crescita dell’Ente Alberto Aniello Scaringi, Enzo Cerrone,
Diego Maulu Alessandro Cini, Marco Cochi,
Eleonora Massari, Diego Maulu,
23 Il Consiglio Nazionale ha programmato il 2018 Giulia Minunzio, Umberto Silvestri.
Diego Maulu
24 Emozione e partecipazione marketing
alla consegna dei premi Fabrizio Levati 2017 Achille Sette
Gianluca Montebelli
direzione e amministrazione
28 Avviato il progetto formativo dei docenti Asi Via Capo Peloro, 30 - 00141 Roma
Tel. 06 69920228 - fax 06 69920924
29 Il settore calcio programma il futuro
Alberto Aniello Scaringi redazione
primato@asinazionale.it
30 Il ricordo corre a Trieste
Gianluca Montebelli
progetto grafico
34 Il salto ostacoli ASI Promedia Audiovisivi s.r.l.
chiude il 2017 con l’ennesimo successo
Giulia Minunzio impaginazione
Francesca Pagnani
36 Il Kurash. Dall’Uzbekistan all’Italia
38 Asi organizza stampa
Stamperia Lampo - Roma
43 Tuttonotizie
Chiuso in redazione: 27/01/2018
2EDITORIALE
Società lucrative:
cambia tanto, ma sempre poco!
> Claudio Barbaro Con la legge di Bilancio 2018, nanziaria di turno e frammentati tra
un corpus di leggi disomogenee,
La legge di Bilancio 2018 (L. nel sistema dilettantistico non organiche per indirizzo politico
205/2017), ha introdotto nell’ordi- appare una nuova forma e per impostazione?
namento sportivo italiano la società giuridica aggregativa. Se davvero siamo tutti convinti che
sportiva “lucrativa”. Più precisamen- lo sport sia una risorsa per il nostro
te, ha previsto che: “Le attività spor- Continua, però, paese, al pari, ad esempio, del com-
tive dilettantistiche possono essere a essere rimandata parto dell’industria o del commercio,
esercitate con scopo di lucro in una una riforma di settore possibile non si trovi il coraggio e
delle forme societarie di cui al titolo V l’ingegno per mettere mano ad una
del libro quinto del codice civile”. rotonda e strutturata riforma complessiva? La si invoca da
Cosa significa esattamente? Signi- anni, ma al dunque chi ha la forza
fica che a fine anno, al momento di no del mondo del lavoro sportivo ci politica di proporla e di elaborarla si
redigere il bilancio, la società dilet- saranno novità interessanti da com- tira indietro. Il compito è arduo, lo so
tantistica costituita a scopo di lucro mentare - una fascia importante di in prima persona. Ma un tentativo si
potrà ufficialmente distribuire gli uti- operatori potrà iniziare a contare su deve fare per amore della nostra Ita-
li di esercizio ai soci, senza doverli ac- un minimo di sbocco assistenziale e lia e per dare il segno che il cambia-
cantonare o reinvestire nell’esercizio previdenziale. Così come siamo al- mento può partire dallo sport.
dell’attività sportiva. trettanto certi che anche le “sportive Questo è il tempo delle grandi alle-
La novità segue quanto già accadu- lucrative” dovranno e potranno pas- anze per progettare il futuro dello
to nel professionismo sportivo: nel sare dal riconoscimento CONI ai fini sport. Dovrà essere sempre più dif-
1996 venne infatti modificata la fa- sportivi mediante l’iscrizione nell’ap- fuso e capillare, democratico e aper-
mosa L. 91/1981, rimuovendo il limi- posito Registro. to, proteso alle nuove generazioni
te dell’assenza dello scopo di lucro Ci piacerebbe qui svolgere qualche e, allo stesso tempo, impegnato a
per le società professionistiche. Per il considerazione di carattere gene- combattere la marginalità e l’esclu-
calcio fu l’anticamera di un sviluppo rale. Con la riforma introdotta dal- sione sociale. Come riuscire a creare
‘aziendale’. Senza questa modifica le la legge di Bilancio, l’ordinamento questo nuovo volto? Con una rifor-
società sportive del mondo del pal- sportivo continua ad essere più fra- ma ‘rotonda’: si dovrebbe iniziare ad
lone non sarebbero, infatti, potute stagliato e complesso di sempre. Alla affrontare la questione dello sport
esser quotate in Borsa. iper-frammentazione del sistema come diritto da ricomprendere nel
Ci asteniamo qui dall’analizzare le non corrisponde però un reale un nostro ordinamento. Poi si dovrebbe
conseguenze pratiche prodotte da decentramento funzionale. Il CONI passare a rivedere la governance del-
questa modifica che stravolgerà il resta il perno come ente pubblico di lo sport allontanandosi dal modello
volto dello sport italiano. Lo abbia- secondo livello. La mancata semplifi- CONI centrico, coinvolgendo più le
mo fatto nel corso di questi mesi, as- cazione riguarda anche la vita delle Regioni e tutti i soggetti operanti nel
sieme ai principali attori del sistema associazioni sportive e del volon- settore sportivo, ciascuno dei quali
sportivo nel suo complesso, e prefe- tariato. Ovvero la cellula e il nucleo andrebbe definito e declinato secon-
riremmo commentare in futuro le cir- attorno al quale si è sviluppato il si- do caratteristiche specifiche attuali.
colari che dettaglieranno gli aspetti stema dello sport italiano. Scuola, formazione e lavoro comple-
costitutivi del provvedimento. Possibile che gli aspetti della loro teranno in quadro.
Siamo sicuri che, ad esempio, sul pia- vita debbano essere affidati alla fi- Le idee ci sono. Diamoci da fare!
3Politica e sport
Un presidente
a strisce rossonere
George Weah, indimenticato attaccante del Milan, unico
giocatore africano ad aggiudicarsi il Pallone d’Oro, è stato
eletto alla massima carica istituzionale della Liberia.
L’ex calciatore dovrà assumersi l’arduo onere di guidare
un Paese con una situazione socio-economica difficile,
con gran parte della popolazione che versa in condizioni
di vita molto precaria
4> Marco Cochi una situazione socio-economica estrema- missione di pace dell’Onu rimasta attiva in
mente complessa, con una consistente fetta Liberia dal 2003 al 2016, oltre alla revoca di
di popolazione che versa in condizioni di tutte le sanzioni che le Nazioni Unite ave-
La fine del 2017 è stata segnata da un evento vita molto precarie. vano imposto al Paese africano dopo due
rilevante per lo sport e per l’Africa. La leg- Sotto i due mandati presidenziali della sua guerre civili.
genda del Milan George Weah a 51 anni è predecessora, l’economista Ellen Johnson La prima scoppiò nel 1989, culminata nel
stato eletto 25esimo presidente della Repub- Sirleaf, la Liberia ha ritrovato pace e relati- 1990 con l’uccisione del dispotico presidente
blica di Liberia, conquistando la massima va stabilità, dopo essere uscita devastata da Samuel Doe, per mano delle forze del Fronte
carica istituzionale con il proprio partito, il quattordici anni di guerre civili (1989-2003), patriottico indipendente della Liberia. In se-
Congresso per il cambiamento democratico che hanno causato oltre 250mila vittime. guito, il Paese entrò in una fase di forte insta-
(CdC). La Sirleaf, prima donna eletta alla guida di bilità, durante la quale emerse il criminale di
La vittoria di Weah segna la prima transizio- un paese africano e Premio Nobel per la Pace guerra Charles Taylor, eletto presidente nel
ne pacifica del potere in Liberia dal 1944 e nel 2011, ha conseguito anche un importan- 1997. Taylor instaurò un regime brutale, che
l’ex calciatore dovrà guidare un Paese con te risultato come il ritiro dell’UNIMIL, la decimò i membri dell’opposizione e non si
5Politica e sport
fece scrupolo di arruolare migliaia di bam- nonna paterna Emma e cominciò a tirare i squadra e il Re Leone non l’ha mai dimenti-
bini soldato. Ne seguirono cinque anni di primi calci al pallone per poi esordire negli cato. Per questo, trent’anni dopo l’ha invitato
guerra civile (1999-2003) tra le forze fedeli Young Survivors, la squadra di Clara Town. alla cerimonia d’insediamento a Monrovia.
a Taylor e i ribelli del Lurd (Liberiani uniti Ma la sua carriera calcistica cominciò real- Così, nel 1987, Weah lasciò l’Africa alla
per la riconciliazione e la democrazia). mente nel 1985 nel Mighty Barolle, dove volta dell’Europa per scrivere a caratteri in-
Questa è la storia recente della nazione che giocherà per una stagione per poi vestire la delebili il suo nome sulla mappa del calcio
King George, come è stato soprannominato maglia degli Invincible Eleven, la squadra mondiale. Dopo aver giocato quattro cam-
dai tifosi del Milan, ha appena cominciato a più titolata della Liberia, dove rimarrà fino pionati con il Monaco, l’ex campione africa-
governare, dopo aver sconfitto al ballottag- al 1987. no ha indossato la maglia di alcune tra le più
gio il vicepresidente uscente, il 73enne Jose- Tuttavia, il livello del calcio liberiano non prestigiose squadre europee come il Paris
ph Boakai, candidato del partito dell’Unità. può essere commisurato al talento di George, Saint-Germain, il Milan, il Chelsea, il Man-
che decise di andare a giocare in Costa d’A- chester City e l’Olympique Marsiglia. E sarà
La carriera calcistica vorio con l’Africa Sports e poi in Camerun l’unico giocatore africano ad aggiudicarsi
Il nuovo presidente della Liberia è nato a nel Tonnerre Yaoundee, con cui disputerà il nel 1995 il Pallone d’Oro. Senza dimenti-
Clara Town, una delle tante baraccopoli del- campionato 1987-1988. Poi, l’allora CT del care, che nel 1999 fu nominato calciatore
la capitale Monrovia, dove fu cresciuto dalla Monaco Arsene Wenger lo volle nella sua africano del secolo dalla Federazione Inter-
nazionale di Storia e Statistica del Calcio,
meglio nota con la sigla IFFHS.
Nel 2002, terminò la sua carriera agonistica
negli Emirati Arabi, allettato dalla lauta of-
ferta dell’Al Jazira, con cui giocò per una
stagione collezionando ben 13 reti in sole 8
partite, dopo le quali si ritirò definitivamente
dal calcio professionistico.
C’è anche da ricordare che malgrado aves-
se la possibilità di giocare con la nazionale
francese, scelse quella liberiana, con cui
nel ruolo di libero incamerò 59 presenze e
16 gol. Grazie ai quali la Liberia poté qua-
lificarsi a due edizioni della Coppa d’A-
frica (1996 e 2002), anche se non riuscì
mai a disputare la fase finale della Coppa
del mondo, mancando per un soffio quella
dell’edizione 2002.
6La carriera politica procedure per il ballottaggio che ha sancito 2014. A questi fattori, si aggiunge la man-
Dopo il suo ritiro dal calcio giocato, si mo- la vittoria di George Weah. «Sono profonda- canza d’infrastrutture e un settore imprendi-
strò subito attivo all’interno delle istituzioni mente grato alla mia famiglia, ai miei amici toriale ancora tutto da sviluppare. Insomma,
liberiane, diventando in breve tempo una fi- e ai miei leali sostenitori che hanno contri- il neo-eletto presidente eredita una situazio-
gura di riferimento nel panorama politico del buito alla nostra campagna durante questa ne difficile, con alcuni punti da cui ripartire,
paese. Negli anni che seguirono alla sconfit- lunghissima stagione elettorale», ha scritto ma una lunga serie di sfide da affrontare.
ta elettorale del 2005, trascorse un periodo Weah su Twitter, dopo l’annuncio ufficiale Weah nel suo programma elettorale ha
negli Stati Uniti durante il quale conseguì della sua vittoria. promesso l’accelerazione di nuove ri-
una laurea in Business Administration alla forme per garantire l’istruzione gratuita
DeVry University di Miami. Nel 2009, fece La partita più difficile comincia ora dall’asilo alle superiori e creare nuovi po-
ritorno in patria per sostenere il candidato E il nuovo presidente avrà ancora bisogno sti di lavoro. E certamente dedicherà mol-
del Cdc al Senato in un’elezione suppletiva di tutto il loro sostegno nell’affrontare la ta attenzione anche allo sport, per il quale
nella contea di Montserrado. Due anni dopo partita più difficile della sua vita: quella di la nazione africana, nonostante sia stata
annunciò di volersi ricandidare alle presi- rilanciare l’economia della Liberia. L’anno scossa da decenni di guerra civile, non ha
denziali, ma alla fine venne designato come scorso, il Paese africano si è classificato al mai perso il suo amore.
vicepresidente di Winston Tubman e fu nuo- 177esimo posto su 188 Paesi nell’Indice di
vamente sconfitto. sviluppo umano delle Nazioni Unite e no-
Nel 2014, è stato eletto al Senato nel seggio nostante il tangibile miglioramento generale
della contea di Montserrado battendo di lar- dell’ultimo decennio, la maggioranza della
ga misura Robert Sirleaf, il figlio della pre- popolazione (intorno al 54%) vive ancora
sidente uscente. Poi, nel 2016 ha annunciato in condizioni di povertà, concentrata negli
di volersi candidare di nuovo alla presidenza slum alla periferia della capitale e soprattut-
e lo scorso ottobre ha vinto con il 38,4% dei to nelle aree rurali, dove il tasso di povertà
voti il primo turno delle elezioni, funestato supera i due terzi. Situazione difficile anche
però dalle accuse di “frodi e irregolarità” riguardo l’educazione, come indica l’acces-
lanciate nei confronti della Commissione so alle scuole inferiore al 50%, e per il si-
elettorale dal candidato del Partito della Li- stema sanitario, totalmente dipendente dagli
bertà, Charles Brumskine. aiuti internazionali come è stato messo in
Il secondo turno avrebbe dovuto tenersi evidenza dall’epidemia di ebola del 2014.
lo scorso 7 novembre, ma è stato postici- Proprio l’epidemia di ebola, insieme al calo
pato dal ricorso presentato da Brumskine, dei prezzi a livello globale dei due principali
annullato lo scorso 7 dicembre dalla Corte prodotti da export della Liberia, la gomma e
Suprema di Monrovia, che ha riconosciuto il ferro, sono all’origine del brusco rallenta-
valido l’esito del primo turno e ha avviato le mento dell’economia del Paese a partire dal
7Psicologia dello sport Fuori i genitori dal campo La presenza di parenti rumorosi e faziosi a bordo campo è diventato un problema sempre più allarmante nel mondo dello sport giovanile. Ne parliamo con Cristiana Francesia, psicologa dello sport, da anni impegnata a sostenere e diffondere progetti per i giovani 8
> Alessandro Cini cologa dello sport, da anni impegnata a
sostenere e diffondere progetti dedicati ai
giovani e al loro percorso sportivo.
Accade sempre più con maggiore frequenza.
Quello delle intemperanze dei genitori a «È inevitabile che i primi e più ferven-
bordo campo (vasca, pedana) si è trasfor- ti tifosi dei giovani atleti siano proprio i
mato in un vero e proprio virus, che da rispettivi genitori. Il termine stesso “tifo-
uno sport popolare (e popolato) come il so” che in Italia si predilige a “sostenito-
calcio, si è propagato fino a lambire altre re”, rimanda al significato originario di
discipline. Capita che le cronache sporti- “typhos”: forte accesso febbrile. Il ruolo
ve raccontino dei fine settimana da incubo di genitore ha sempre un’alta valenza emo-
con protagonisti “mamma e papà” che, tiva ed è facile proiettare sui figli i propri
sugli spalti, non riescono proprio a diver- desideri di successo, investendo sui ragaz-
tirsi e a godere in pieno della giornata di zi aspettative non sempre realistiche. Alcu-
sport che vede coinvolto in prima persona ni genitori, in questo modo, oltrepassano
il proprio ragazzo. A volte sono gli stessi il confine sottile tra il supporto e il tifo più
bambini impegnati a fermarsi, mentre iner- deleterio. Così facendo, non rispettano il
mi, osservano certi brutti atteggiamenti ruolo educativo fondamentale dell’attività
dei propri genitori. Basta una decisione sportiva e la scelta stessa di affidare parte
arbitrale “sbagliata”, un fallo commesso del percorso di crescita dei propri figli agli
per eccesso di agonismo o anche solo una operatori di una società sportiva.
sconfitta… Invece sappiamo bene che non si pratica
Abbiamo sentito Cristiana Francesia, psi- uno sport per gratificare i genitori con vit-
9Psicologia dello sport
torie e prestazioni eccezionali bensì per tori, quanto nella risposta ad esso da par- • la filosofia e i principi educativi cui la so-
crescere in modo equilibrato. La pratica te delle società sportive. In Italia sembra cietà si ispira;
sportiva permette: consuetudine consolidata sfociare nella • i valori sportivi che si intendono trasmet-
• di imparare ad affermare se stessi in “lamentela” o nella creazione di fronti tere e i metodi seguiti a tal fine;
un ambiente non favorevole, come quello contrapposti tra società e allenatori e i ge- • il rapporto tra impegni sportivi e scola-
competitivo; nitori dall’altra». stici;
• di confrontarsi con gli avversari e con se • il progetto sportivo di riferimento e i ser-
stessi, con i propri limiti, nel rispetto delle Quando e come è giusto intervenire per vizi offerti per realizzarlo (allenatori qua-
regole; fermare o prevenire eventuali eccessi? «Le lificati, fisioterapista, psicologo, ecc…);
• di imparare a perdere, ad accettare la società sportive hanno a disposizione uno • la separazione precisa dei ruoli;
sconfitta e a gestire la rabbia che consegue strumento importante che non sempre uti- • le diverse figure di riferimento per even-
alla frustrazione, utilizzandola come fonte lizzano in maniera efficace. Mi riferisco tuali richieste, dubbi o difficoltà;
di energia per rimettersi alla prova e per agli incontri periodici, con i genitori, che • le regole di comportamento nelle varie
migliorare; offrono il momento migliore sia per un’a- aree dell’impianto sportivo, in campo, su-
• di rafforzare il senso di autoefficacia at- zione di prevenzione che di ri-orientamen- gli spalti e stabilire le eventuali sanzioni o
traverso i progressi che si sperimentano to in caso di comportamenti eccessivi. provvedimenti in caso di mancato rispetto
grazie all’impegno serio e costante». È prassi comune limitarsi a una riunione delle regole stesse».
frettolosa ad inizio anno che si riduce a di-
Un problema italiano? «In realtà si tratta scorsi di circostanza, alla conferma delle E arriviamo al rapporto non sempre idillia-
di atteggiamenti piuttosto diffusi tanto che quote di iscrizione, alla programmazione co tra allenatori e genitori, perché in molti
ci sono, ad esempio, società sportive ingle- degli aspetti organizzativi (attrezzatura da casi mamma e papà “mettono bocca” su
si che invitano i genitori a seguire dei veri acquistare, calendario degli allenamenti questioni di carattere tecnico che non com-
e propri “corsi di rispetto”. Così come da e delle gare, trasferte, collegiali, etc). È petono loro. «Le motivazioni possono esse-
culture e società diverse (Italia compresa) fondamentale chiarire, fin dall’inizio, le re varie, tra queste:
arrivano, a decine, suggerimenti di norme regole, ciascuno secondo il proprio ruolo e • la scarsa comprensione della distinzione
e “decaloghi“che invitano al rispetto del- senza sconfinamenti, per il percorso di cre- dei ruoli;
le regole e dei ruoli. Se c’è una differenza scita sportiva ed umana dei giovani atleti. • la tendenza a proteggere eccessivamen-
tra la cultura italiana ed altre, credo non Per questo è importante, all’interno delle te il bambino ostacolandone il processo di
risieda tanto nell’atteggiamento dei geni- riunioni, illustrare: crescita;
10• la valutazione “parziale” e non basata su
competenze tecniche delle reali caratte-
ristiche e potenzialità sportive dei propri
figli;
• la mancanza di fiducia nelle competen-
ze e nelle capacità tecniche e/o educative
dell’Istruttore o di altri rappresentanti
della società».
Esiste, tuttavia, una questione a cui abbia-
mo accennato: i genitori rappresentano il
“motore” dell’attività dei propri figli, o
solo un ostacolo per gli allenatori? «Sono
i genitori i primi responsabili (anche le-
gali!) delle decisioni in merito al percorso
di crescita dei propri figli e sono sempre
loro quelli che scelgono, eventualmente,
a quale società (e relativi rappresentanti)
affidare il proprio figlio al fine di promuo-
verne un corretto ed equilibrato sviluppo
psichico, motorio ed emotivo. Dal mo- troppo, sembrano non avere gli strumenti proprio quella “riunione di inizio anno”:
mento che le sovvenzioni pubbliche o il pedagogici adatti per confrontarsi con i un’occasione per capire».
contributo di eventuali piccoli “sponsor” ragazzi. Anche questo è un problema?
sono insufficienti a promuovere l’attività «Nel complesso “universo” delle società Quali sono gli elementi imprescindibili
sportiva gratuita per tutti, è palese che sportive dilettantistiche convivono realtà da cui dovrebbe partire un sano e proficuo
siano le quote societarie versate dai ge- diverse tra loro: ci si può trovare di fron- rapporto tra giovanissimi atleti, allenatori
nitori a contribuire in buona parte all’e- te ad allenatori/istruttori esperti, di alto e genitori? «Fondamentale è la qualità dei
sistenza stessa di molte società sportive livello, altamente qualificati così come ad servizi offerti dalle società e il rispetto re-
dilettantistiche. Mi sembra allora più allenatori/istruttori in possesso solo dei re- ciproco tra rappresentanti della società ed
corretto valutare, o meglio rivalutare, il quisiti tecnici minimi per insegnare le basi utenti. Quando parlo di qualità dei servizi mi
ruolo dei genitori sottolineando i contri- di un determinato sport e totalmente privi riferisco al livello formativo e alla diversi-
buti importanti che possono apportare, di formazione educativa. Non potendo fare ficazione delle figure professionali coinvol-
piuttosto che volerli mettere ogni volta sul appello a norme che impongano un livello te che non dovrebbero essere limitate agli
“banco degli imputati”. Se percepiamo i qualitativo elevato, uno strumento a dispo- istruttori/allenatori, ma comprendere anche,
genitori come ostacoli non riusciremo a sizione dei genitori che si trovano a dover ad esempio, fisioterapista, nutrizionista, psi-
stringere con loro quella “alleanza edu- scegliere una società sportiva può essere cologo, etc».
cativa” indispensabile per sostenere la
crescita dei ragazzi».
Quando è sacrosanto, quindi, che un
genitore intervenga nel processo di for-
mazione ed educazione sportiva? «Si è
portati a pensare che una richiesta di
confronto nasconda la tendenza a so-
pravvalutare i propri figli e di contro sot-
tovalutare la competenza e la prepara-
zione dell’allenatore. A volte può anche
essere così, ma difendersi a priori senza
ascoltare può portare anche a sottovalu-
tare situazioni».
Allenatori. Molti di loro sono competenti
e con titoli accademici e tecnici che forni-
scono sicurezza sul loro operato; altri, pur-
11Dossier Lo sport per tutti nasce così 12
Le varie discipline si affacciano prepotentemente All’alba dello sport.
Militari e canottieri fanno la storia
nella penisola solo dopo l’Unità d’Italia. E, con l’avvento Questa era Roma fino a quando i bersa-
del Fascismo, l’attività sportiva diventa di base… glieri entrarono dalla Breccia di Porta Pia
insegnando al popolo i tradizionali sport
di origine militare: la ginnastica, il tiro,
il ciclismo, la scherma, l’equitazione. E,
> Fabio Argentini “sport”, così come oggi lo intendiamo, contemporaneamente, come in quasi tut-
era solo un inglesismo peraltro poco co- te le città d’Italia bagnate da un fiume,
nosciuto. lo sport cominciò a muovere i suoi primi
Alla fine dell’800 lo sport per tutti, come Il caso di Roma è emblematico: al tempo passi anche sul fiume stesso.
lo intendiamo oggi, era poco più di una dei Papi la gente comune passava le ore Nacquero circoli, club, e non solo per i
chimera. lontano dal lavoro nelle osterie giocando privilegiati. Importando mode dalla vi-
Certo, i nobili tiravano di scherma, an- a morra e briscola con coltelli sotto i ta- cina Francia e dall’Inghilterra dove già
davano a cavallo e allevavano i cani per voli di legno pronti a essere usati contro non era più solo caccia alla volpe. Era at-
la caccia alla volpe. Nelle case borghesi, il baro di turno. Poi, quando il gioco del letica, calcio, boxe; sport semplici, per la
era diffusa la sala del biliardo e il gioco coltello si ampliava di numero e motiva- cui pratica non serviva altro che il sabato
delle carte. Gli intellettuali s’incontrava- zioni, ci si dava appuntamento al Foro pomeriggio libero e scarpe chiodate alla
no nei caffè per discutere di politica. Romano: ottimo, perché ricco di ruderi e buona.
E il popolo? Nel tempo libero coltiva- quindi di sassi, le munizioni usate nelle E così la gioventù di popolo cominciò a
va i giochi in voga all’epoca, dalle boc- sfide che si svolgevano tra urla, invetti- praticare nuoto e canottaggio sui fiumi e,
ce al salto della quaglia. Ma il termine ve e tifo da stadio. al di sopra, tutto il resto. E lo sport diven-
13Dossier Lo Stadio dei Marmi gremito di pubblico per una dimostrazione di ginnastica negli anni ’30. ne ideale, forza propulsiva del progresso e Nazionale l’odierno Flaminio, accanto un’accelerazione improvvisa. Mussoli- lasciapassare per la modernità. all’Ippodromo, al campo corse e al cir- ni ne capì immediatamente le potenzia- I politici dell’epoca cominciarono, di con- colo del tennis: l’ispirazione venne dalla lità aggregative. Era necessario che il seguenza, a rivoluzionare i piani regolato- vicina Atene patria della prima Olimpia- cuore italiano fornisse atleti, il Fasci- ri regalando alle città impianti di cui erano de dell’era moderna nel 1896. Marcello smo avrebbe messo a disposizione il pressoché sprovvisti. L’epicentro fu anco- Piacentini, protagonista incontrastato proscenio. E fu il Foro che vide la sua ra Roma che, nel 1870, anno della presa di sulla scena dell’architettura, immaginò prima pietra, quella dell’Accademia Porta Pia, aveva poco più di 200.000 abi- un emiciclo senza spalti a sud ma colon- di Educazione Fisica, nel 1928. Cal- tanti dentro le mura. Poco più del doppio ne che facevano da basamento alle statue cio, rugby, tennis, nuoto, scherma, tiro degli 80.000 uomini che si batterono agli delle vittorie sportive. Il nuovo stadio sarà al volo, atletica: nasceva la città dello ordini del generale Cadorna per il Regio inaugurato alla presenza dei sovrani il 10 sport in cui era proprio l’attività di base Esercito e di Hermann Kanzler, tedesco, a giugno 1911. a farla da padrone. Generazioni di stu- capo dello Stato Maggiore pontificio. Nel denti venivano avvicinate all’attività giro di pochi anni la popolazione, attirata Si affaccia lo sport “di base” sportiva che, introdotta nella scuola, dai danari che la nuova capitale poteva of- Sport di base: l’Italia arrivò in ritardo, iniziò ben presto ad avere una diffusio- frire, aumentò esponenzialmente e la città ma con l’ascesa del Fascismo – secon- ne fino ad allora sconosciuta. Fu creata venne ridisegnata. do nodale passaggio nell’evoluzione l’Opera Nazionale Balilla che provvide E così nacque il primo grande stadio, il della nostra storia – il suo sviluppo subì all’insegnamento di educazione fisica 14
fin dalla scuola media da subito e anche
le scuole elementari furono coinvolte
nel progetto.
Il mondo, per la prima volta,
guarda all’Italia
E mentre il Foro Mussolini preparava gli
atleti del futuro, lo sport “di vertice” si
consumava in altri palcoscenici. A Piazza
di Siena Carnera difese il titolo del mon-
do dei massimi, battendo il basco Paulino
Uzcudun e, nel rinnovato Stadio Nazio-
nale, l’Italia vinse il suo primo Mondiale
di calcio. “Lo Stadio del Pnf – si leggeva
sulle cronache dell’epoca - ha una mae-
stà di anfiteatro ellenico che non si pense-
rebbe di ritrovare nello stesso edificio che
riunisce gli uffici delle varie federazioni
sportive. Ma anche la burocrazia, qui, è
atletismo: non c’è infatti impiegato che
non sappia volteggiare sul cavalletto”.
Frasi in pieno stile dell’epoca. Il campo è
per calcio e rugby, una pista gira intorno
al campo, una piscina scoperta per l’esta-
te con trampolini di varia altezza. Sotto
l’ascendente copertura della gradinata si
allineano i vari ambienti ginnastici alter-
nandosi con gli uffici delle federazioni e
un piccolo albergo per gli atleti: una pi-
scina interna, la sala della scherma e la
stanza, attigua dell’atletica pesante. E,
per ultima, la palestra per la boxe.
L’entusiasmo per le vittorie.
La passione per l’attività fisica
Gli Azzurri vinceranno nel 1934 la Coppa
del Mondo sconfiggendo in finale per 2-1
la Cecoslovacchia dopo i tempi supple- Il Foro. Dieci volte più grande
mentari. Vinceranno anche l’Olimpiade
nel calcio arrivando quarti nel medagliere Quel che “resta” è un gioiello ine- verde, viadotti monumentali, im-
e, nel 1938, anche i Mondiali di Francia. stimabile. Ma il Foro poteva essere pianti sportivi e persino una devia-
Lo sport, di base e di vertice, parlava nel dieci volte più grande. zione del Tevere per un ideale sce-
mondo la lingua italiana. La “Forma ultima Fori”, redazione nario naturale degli sport d’acqua.
C’era entusiasmo: tutti facevano sport e del piano di sviluppo datato 1941, Sarebbe stata coinvolta l’area
per le partite di calcio la folla festeggiava fermato dalla guerra presagisce una dell’Acquacetosa e il quartiere Fla-
i gol lanciando in aria i cappelli, tranne visione maestosa di cui il Foro già minio in un ideale trait-d’union con
le signore che ovviamente non potevano realizzato è solo una porzione l’area sportiva per eccellenza ante
sfasciare i loro bei “turbanti”. La boxe Il nuovo visionario progetto, nelle Foro.
richiamava migliaia di persone in ogni intenzioni dell’architetto Luigi Mo- Nella mappa è evidenziato a colori
luogo e così le altre discipline. retti e del governo, avrebbe dovuto l’attuale Foro Italico. Intorno, il pro-
Questo merito di una attenta programma- interessare un’area dieci volte mag- filo dell’area (e le strutture presen-
zione sin dai primi anni della scuola e una giore rispetto a quella realizzata, ti) identificata per una nuova e più
visione strategica dello sport così lontana undici milioni di metri quadri tra grande città dello sport.
dai tempi odierni.
15AutomobIlismo
Le scarpe giuste
per ogni stagione
Siamo andati a curiosare in casa Yokohama per scoprire il nuovo pneumatico
da neve BluEarth Winter V905. Dal mondo delle corse all’utente di tutti i giorni,
con anche la curiosità rappresentata dalla... buccia d’arancia
na abitudine, forzata in parte anche dalle Trasporti del 16 gennaio 2013. Una buona
> Enzo Cerrone norme del codice della strada, che sempre abitudine e una legge che sempre più è ap-
più vengono applicate attraverso controlli plicata, ma anche compresa, da parte degli
Come nel più classico cambio di stagione, mirati da parte delle forze dell’ordine. automobilisti italiani, in più perché tale...
si ripongono t-shirt e abiti estivi a favore Insomma gomme termiche montate, in al- dimenticanza potrebbe costare cara. La
dei più rassicuranti maglioni e giacconi, ternativa catene a bordo... della stessa mi- sanzione amministrativa, infatti, può arri-
per poi passare alle scarpe, da quelle leg- sura dei pneumatici omologati, per poter vare fino a 318 euro, oltre alla decurtazione
gere il più possibile aperte, a quelle pesan- circolare liberamente sulle strade e auto- di tre punti sulla patente e alla facoltà per
ti invernali. Appunto le scarpe, solo che strade italiane nel periodo invernale che in le autorità preposte di intimare il fermo del
nella circostanza parliamo di “scarpe” di quasi tutto il territorio va dal 15 novembre veicolo, in attesa dell’applicazione della
gomma. Si, pneumatici, perché sempre più al 15 aprile. norma; insomma non proprio una passeg-
diffusamente le nostre auto nel periodo in- Insomma, come appunto per le scarpe di giata di salute.
vernale indossano una copertura adatta alle casa, nel mese di novembre arriva il cam- Va pure detto che tale obbligo non riguar-
basse temperature e alla sempre possibile e bio di stagione; una buona abitudine, na- da i centri abitati, ma è facoltà dei singoli
spesso improvvisa neve che nelle città, ol- turalmente dettata da regole e leggi ben Comuni far applicare tali regole, da poco
tre che in montagna, può creare incredibili precise: il riferimento, infatti, è alla diret- poi è stata introdotta una possibilità, cioè
disagi, quando non gravi rischi. Una buo- tiva del Ministero delle Infrastrutture e dei un periodo di tolleranza, un mese, utile per
16montare gli pneumatici da neve e dunque altissimo livello e lo sport per molti aspetti, lizzi: per l’asfalto naturalmente per l’uso
essere in regola con le normative, il tutto a ne ha rappresentato il “braccio armato” in classico e quotidiano, rivolto a tutti gli au-
partire al massimo dal 15 dicembre, mentre gara, con collaudi e sviluppi arrivati grazie tomobilisti in generale, ma anche per la ter-
per tornare alle classiche gomme estive, si per esempio ai rally corsi su fondo inneva- ra, con ottime gomme sviluppate per per-
dà tempo, compresa la proroga, fino al 15 to. Come non ricordare, su tutti, il rally dei correre fondi sterrati. Non a caso proprio
maggio. rally, ovvero il Rally di Montecarlo, che a la Yokohama è impegnata in Italia con un
Fin qui l’aspetto normativo. dire il vero, in altri tempi si correva sotto trofeo rivolto ai piloti che corrono i rally su
vere e proprie bufere di neve, con incre- terra e che utilizzano gli pneumatici giap-
Nel segno della sicurezza dibilmente i campioni del controsterzo che ponesi. A tutto questo si aggiungono esi-
È però interessante capire come nascono riuscivano a pilotare in condizioni estreme, genze importanti e come detto in apertura,
tali pneumatici, visto che cambiano davve- cosa che facevano anche tutti gli altri piloti norme obbligatorie, visto che il riferimento
ro il modo di guidare e soprattutto ormai in gara. Del resto, tali esperienze riguar- è al periodo invernale, dunque a “scarpe”
offrono un elevato standard di sicurezza, dano anche le corse su asfalto e quelle su che abbiano determinate caratteristiche,
anche se va ricordato che non possono es- terra. Per esempio un grande gruppo mon- che devono garantire sicurezza e confort
sere considerati “miracolosi”. diale, la giapponese Yokohama, da quasi di guida anche in condizioni estreme come
Da tempo i costruttori hanno investito mol- 100 anni sul mercato, realizza pneumatici per esempio una improvvisa nevicata, piut-
to sulla ricerca e lo sviluppo di gomme di di altissimo livello e lo fa per tutti gli uti- tosto che ghiaccio, acqua o nevischio.
17Mondo ASI
Consegnati a Ovindoli
i premi “Sport e cultura”
La cerimonia di consegna degli ambiti riconoscimenti, svoltasi in occasione
del Consiglio Nazionale ASI, è giunta alla sua 12a edizione.
Premiati quest’anno, a seguito di una votazione on line,
il Comune di Trento, la Quantares e la Nazionale Italiana Terremotati
Valter Mazzucotelli riceve il premio
da Alessandro Bolis responsabile Marketing
dell’Istituto Credito Sportivo
18> Gianluca Montebelli rimborso, parziale o integrale. la sicurezza in campo di adulti e bambini
A conquistare il premio Innovazione Tec- riducendo gli infortuni derivanti dall’im-
nologica, la Quantares, con il progetto patto tra atleta e recinzione perimetrale;
L’ASI, come tradizione, in occasione del Q-Sport, che ha portato a casa il 45.5% sul podio anche Beast, la start up italiana
Consiglio Nazionale svoltosi ad Ovindo- delle preferenze, grazie alla realizzazio- di tre giovani ingegneri aerospaziali che ha
li nello scorso dicembre, ha consegnato i ne di un bracciale con sistema brevettato creato il primo fitness tracker al mondo per
premi “Sport & Cultura - Gli Oscar dello che, alimentandosi con il calore corporeo il sollevamento pesi. Un dispositivo high
sport italiano” che, come tradizione, ha e la luce ambientale, genera emissioni elet- tech che, grazie a un’applicazione, mo-
premiato chi si è distinto nel corso dell’an- tro-magnetiche a bassissima intensità per nitora, in tempo reale, il potenziamento e
no solare per la valorizzazione e la diffu- il riequilibrio posturale aiutando a ridurre la tonificazione muscolare. Ha ottenuto il
sione dello sport portando a termine pro- infiammazioni o dolori di origine musco- 26.1% dei voti.
getti di interesse nazionale. lo-scheletrica e a migliorare l’efficienza Particolarmente toccante la consegna del
I vincitori della dodicesima edizione sono fisica; al secondo Betafence, con il 28,4% premio dedicato alla memoria di Fabrizio
stati determinati da una votazione online delle preferenze, per la realizzazione l’in- Quattrocchi, l’italiano rapito e trucidato
che quest’anno ha visto la partecipazione novativo palo anti-trauma che migliora a Bagdad nel 2005 e insignito per questo
e il coinvolgimento di tantissimi sportivi,
con un incremento rispetto alla stagione Claudio Barbaro consegna il premio
precedente che ha coinvolto il 30% in più a Francesco Pastorella
delle persone rispetto alla scorsa edizione. della Nazionale
Tre le sezioni in gara: Premio ICS Impian- Terremotati
tistica e Promozione Sportiva, Premio In-
novazione Tecnologica e il Premio per il
Gesto Etico dedicato alla memoria di Fa-
brizio Quattrocchi.
Nella prima sezione il riconoscimento è
andato al Comune di Trento per il progetto
Sport nel Verde che ha visto la realizzazio-
ne, nel corso dell’ultima estate di oltre 240
appuntamenti organizzati grazie all’impe-
gno di decine di associazioni, con il coin-
volgimento di persone di ogni età che
hanno animato i parchi cittadini per
dedicarsi all’attività fisica e sportiva,
dal kung-fu al rugby, dal ping pong
allo yoga.
Al Comune di Trento, rappresen-
tato ad Ovindoli dal Dirigente
Servizio Infanzia Istruzione e
Sport dott. Valter Mazzucotelli,
è andato il 56% dei voti che gli
hanno permesso di battere la con-
correnza del Comune di Frosino-
ne, in gara per la realizzazione del
nuovo stadio B. Stirpe, che ha ottenuto il
41,6% dei voti, e del per il Comune di
Rimini con il progetto Borsa di sport,
attraverso il quale l’amministrazione
comunale ha dato un sostegno alla
pratica sportiva dilettantistica, or-
ganizzata nel territorio comunale a
favore dei giovani riminesi appar-
tenenti a nuclei familiari con situa-
zione economica disagiata, mediante
assegnazione di benefici economici a
19Mondo ASI
dalla medaglia d’oro al valore civile per il
Il Vicesindaco di Ovindoli Enzo Imbastaro consegna coraggio dimostrato pochi istanti prima di
il premio a Fabrizio Rolando della Quantares essere assassinato.
Per il Gesto Etico è stata premiata, con il
37,8% dei voti la Nazionale Italiana Terre-
motati- “Uniti per la Solidarietà”, guidata
dal Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi,
che attraverso il calcio è riuscita a tenere
alta l’attenzione di tutti sulla gravissima
situazione delle aree colpite dal sisma at-
traverso eventi e progetti di raccolta fondi;
seconda piazza, con il 32,8 % per Vincen-
zo Manes e alla sua associazione Dynamo
Camp Onlus per la realizzazione di un
camp di Terapia Ricreativa, appositamente
strutturato per ospitare gratuitamente per
periodi di vacanza e svago bambini e ra-
gazzi malati, in terapia o nel periodo di
post ospedalizzazione. Terza posizione,
con il 29.5% dei voti, per “Giochiamo noi
– Genitori per lo Sport” un’associazione
di genitori appassionati, come loro stessi si
definiscono, che hanno capito come per la
diffusione dei concetti di etica e moralità
possa aumentare esponenzialmente con
l’impegno attivo delle famiglie, dei geni-
tori in primis!
Nasce l’ASI Spettacolo
L’ASI si arricchisce, grazie al contributo e alla pas-
sione di Enio Drovandi, di una nuova sezione. Nel
corso della due giorni di Ovindoli è stata presen-
tata, con un divertente show che ha divertito i
partecipanti, ASI Spettacolo che si ripropone di
sviluppare in maniera ludica e coinvolgente, tutti
i temi legati alla recitazione e all’intrattenimento.
Enio Drovandi, versatile attore, scrittore, regista
di cinema, teatro e televisione, nonché sportivo
e arbitro di calcio di buon talento che opera nel-
la sezione ASI, è popolare fra il pubblico televisi-
vo per la partecipazione a fiction come I ragazzi
della terza C, Ferragosto ok, Classe di ferro, Lo zio
d’ America 2, Un ciclone in famiglia ma anche al
cinema è stato protagonista di pellicole di suc-
cesso come I Picari, Speriamo che sia femmina e
Amici miei- atto II.
La sezione spettacolo comunicherà nei prossimi
mesi le iniziative che intende portare avanti e le
modalità di partecipazione.
2021
Mondo ASI
Giunta esecutiva: registrata
la grande crescita dell’Ente
Nel corso della riunione in Abruzzo sono stati affrontati numerosi argomenti
ma il dato più rilevante, sottolineato dal Presidente Claudio Barbaro, è stato
l’aumento costante di società e tesserati, che l’Asi ha registrato nel 2017
> Diego Maulu Nazionale. Un documento che contiene gli a numeri che l’hanno vista chiudere l’an-
obiettivi dell’Ente per i prossimi mesi e che no con oltre 800.000 tesserati e 11.000
è stato anche frutto, come ha sottolineato il associazioni affiliate, di cui quasi 8.000
Si sono svolti nello scenario di Ovindoli, Presidente Claudio Barbaro nel corso del iscritte al Coni. «Si tratta di risultati – ha
località sciistica abruzzese, i lavori della suo consueto intervento, «Dei risultati as- proseguito il Presidente Barbaro – che ci
sesta Giunta Esecutiva ASI. Numerosi gli solutamente positivi raggiunti nel 2017». inorgogliscono e ci spingono a proseguire
argomenti all’ordine del giorno che hanno L’ASI, infatti, per il secondo anno con- nella strada intrapresa. L’Ente è in buona
impegnato i presenti nella seduta che ha vi- secutivo si è affermata nelle primissime salute e questi numeri lo dimostrano – ha
sto anche trasmettere, senza osservazioni, posizioni per attività sportiva e formativa concluso poi Barbaro – ma è importante
il Bilancio Previsionale 2018 al Consiglio organizzata sul territorio nazionale, grazie continuare a lavorare e crescere».
22Mondo ASI
Il Consiglio Nazionale ha
programmato il 2018
Al centro del dibattito,
gli aspetti
programmatici
della prossima stagione
che riparte
dall’ottimo consuntivo
di quella appena conclusa
> Diego Maulu
Sono stati partecipati e come sempre
ricchi di spunti costruttivi i lavori del
Consiglio Nazionale.
Una riunione che ha approvato il bi-
lancio preventivo dell’ente e discusso
degli aspetti programmatici del 2018.
Consiglio che, come di consueto, è sta-
to aperto dall’intervento del Presidente
Giuseppe Scianò che ha evidenziato la
buona partecipazione dei componenti,
complimentandosi poi con il Presidente
Barbaro per gli ottimi risultati raggiunti
dall’Ente nel corso dell’anno, sia sot-
to il profilo numerico che qualitativo.
«Dati – ha sottolineato Scianò – che
emergono con chiarezza anche dal
Bilancio Previsionale e dai risultati
Coni». Il Consiglio ha poi ascoltato le
parole del Presidente Barbaro in ordine
agli obiettivi che l’Ente si è dato per il
2018 e, al termine della relazione del
Direttore Generale Diego Maria Maulu
e del Presidente del Collegio dei Revi-
sori dei Conti Paola Scialanga, appro-
vato all’unanimità il bilancio preventi-
vo 2018.
23Mondo ASI
Emozione e partecipazione
alla consegna
dei premi ASI 2017
è andata in scena la XIX edizione della cerimonia che consacra i dirigenti,
i tecnici e atleti che si sono particolarmente distinti nel corso dell’anno.
Particolarmente vibrante e commovente è stato il momento in cui è stato ricordato
Alessandro Levanti, storico vice-presidente dell’Ente scomparso lo scorso settembre
1 2
3 4
24> Gianluca Montebelli Nelle foto:
1- Il Presidente dell’ASI Claudio Barbaro premia Roberto Garau
Nel corso della due giorni di Ovindoli,
dove prima di Natale si è svolto il Con- 2 - Paolo Campo riceve il premio da Pino Scianò e Claudio Barbaro
siglio Nazionale dell’Ente, l’ASI ha
3 - Sandro Giorgi consegna il premio ad Antonio Cirillo figlio di Ciro Cirillo
consegnato, come tradizione, i ricono-
scimenti inseriti nel premio “Fabrizio 4 - Tino Scopelliti consegna il premio a Giulia Salvato
Levati”, intitolato allo storico dirigente
del Centro Sportivo Fiamma e fondato- 5 - La figlia di Nadia Torretti consegna il premio a Daniela De Rossi
re del Fiamma Monza, che da dician-
nove anni vengono conferiti a dirigenti, 6 - Antonieta Tarricone riceve da Emilio Minunzio la targa per Silvia Fiore, la bam-
tecnici ed atleti che si sono distinti nel bina è la figlia di Giulio Cassiano
corso dell’anno sportivo appena con-
cluso. 7 - La targa per Alessandro Levanti. Al suo nome sarà intitolata la sala riunioni dell’ASI
I riconoscimenti di quest’anno, dopo
8- Claudio Barbaro e Nicola Scaringi premiano Florgert Daci
attento esame della Commissione del
5 6
7 8
25Mondo ASI
ALBO D’ORO
Premio 2012 Luca Mattonai
Premio
2013 Walter Russo
Fabrizio Levati 2014 Americo Scatena Giulio Cassiano
1999 Claudio Barbaro & Pietro Mirabelli
2015 Mario Cucchiara 2014 Emilio Minuzio
2000 Sebastiano Campo
2016 Andrea Mariottini 2015 Ermanno Rossitti
2001 Nicola Scaringi
2017 Paolo Campo 2016 Sabrina Molino
2002 Bruno Campanile
2017 Silvia Fiore
2003 Tullio Murru
2004 Tino Scopelliti Premio alla Memoria
2005 Alessandro Levanti 2003 Tullio Murru
2006 Giacomo Labarbuta 2011 Mario Jacobucci
2007 Enzo Petrella 2017 Alessandro Levanti Premio
2008 Sante Zaza e Renato Salvato
2009 Maria Tocco
Cartellino Verde
2010 Giuseppe Campo Premio 2010 Non Assegnato
2011 Andrea Albertin Donna Asi 2011 Andrea Zuliano
2012 Umberto Candela 2012 Stefano Calvigioni
2013 Enzo Esposito 2005 Nadia Dandolo 2013 Non Assegnato
(Atletica Asi Veneto) 2014 Pasquale Addio
2014 Ettore Barbagallo
2006 Viviana Schiavi
2015 Roberto Cipoletti 2015 Gabriele De Vivo
(Fiammamonza)
2016 Fabio Bracaglia 2007 Laura Perrone 2016 Gianluca Di Donato
2017 Roberto Garau (Kung Fu Bolzano) 2017 Florgert Daci
2008 Silvia Sommaggio
Premio alla Carriera (Atletica Asi Veneto)
2007 Natalina Ceraso Levati 2009 Fabe’ Dia
2008 Antonio Bifaro (Atletica Asi Veneto)
2009 Giuseppe Sciano’ 2010 Giulia Bernardi
2010 Vittorio Fanello (Asi Karate Veneto)
2011 Silvano Ruggeri 2011 Federica Boella
2012 Matilde Balloni (Lagorio Accademy Torino)
2013 Gianmaria Italia 2012 Alessia Costantino
(Atletica Reggina R.c.)
2014 Sandro Giorgi
2013 Giorgia Perazzetti
2015 Laurino Rubino (Sis Roma Pallanuoto)
2016 Gianluca Montebelli 2014 Germana De Angelis
2017 Ciro Cirillo (A.s.d. I Bisonti)
2015 Erica Sorrentino
Premio Speciale (Runners Agropoli)
2008 Marco Pietrogiacomi 2016 Silvia Farigu
2009 Antonietta Tarricone (Adelante Cagliari)
2010 Alessandro Marfisi 2017 Daniela De Rossi
2011 Romano Becchetti (Sport 2000 Roma)
26Claudio Barbaro consegna il premio alla moglie
ed al figlio di Alessandro Levanti.
premio presieduta da Sante Zaza, sono che ha ricordato la figura dell’amico e siano, altro storico collaboratore dell’En-
andati a: del dirigente sportivo, visibilmente com- te, scomparso prematuramente nel 2014,
Roberto Garau, Presidente Regionale mosso, con parole che hanno toccato il che viene conferito ad un responsabile
della Sardegna, per il forte impulso alla cuore di tutti i presenti. di Settore che si è particolarmente im-
diffusione dello spirito e delle attività Sono stati consegnati successivamente i pegnato per la crescita della propria at-
dell’ASI in Sardegna e i conseguenti si- Premi speciali della Giuria. tività sportiva. In questa edizione Sivia
gnificativi risultati ottenuti. Il Premio Donna ASI dell’anno, intitola- Fiore responsabile nazionale del settore
Ciro Cirillo, Componente Giunta Nazio- to a Nadia Torretti, che è stata una delle danze etniche per il grande impegno e lo
nale per una carriera di ammirevole dedi- donne che, con passione e impegno, ha sviluppo dato alla disciplina all’interno
zione e sempre efficace attività di promo- contribuito a far nascere e crescere ASI dell’Ente.
zione dell’ASI in Campania. come Ente di Promozione Sportiva. Il Infine il Cartellino Verde. ASI è stato
Paolo Campo, Presidente Provinciale prestigioso riconoscimento è stato con- il primo soggetto in ambito sportivo ad
Firenze Per il lodevole impegno, l’attac- ferito a Daniela De Rossi, giovanissima istituire nel 2010 un riconoscimento per
camento all’Ente e la pregevole attività campionessa nello sport e nella vita. Da- i comportamenti virtuosi, assegnando un
svolta nel territorio. niela, tredici anni ancora da compiere, ha cartellino, appunto, che diversamente
Alessandro Levanti, alla Memoria per vinto quattro medaglie ai Giochi mon- da quelli giallo o rosso usati nel calcio,
aver contribuito alla crescita e alla dif- diali per i trapiantati, che si sono svolti a getta luce su episodi positivi. Si aggiu-
fusione degli ideali fondativi del nostro Malaga, in Spagna, lo scorso giugno: due dica il premio, infatti, chi auto-ammette
Ente che lo celebra con immutato affetto. ori nei i 100 stile libero e nei 100 delfino, una violazione sfuggita ai giudici o agli
Renato Salvato, alla Memoria Per avere un argento nei 50 farfalla e un bronzo nei arbitri della gara, oppure chi aiuta un
sempre espresso lodevole professionalità 200 stile libero. Una vittoria doppia per compagno di squadra o un avversario in
riservandoci grande amicizia. questa ragazzina romana che il 16 feb- difficoltà. Quest’anno il riconoscimento
Particolare emozione quest’anno ha su- braio del 2016 uscì dalla sala operatoria è andato al calciatore di origine albanese
scitato la consegna ai familiari del Pre- del policlinico Umberto I trapiantata di Florgert Daci, della ASD Macerata Cam-
mio alla Memoria di Alessandro Levanti, un rene, donatole dalla madre Monica. pania Academy di Macerata Campania
vice-presidente dell’ente, scomparso lo Da tre anni, nell’ambito del Premio, è (Caserta), che si è distinto per la condot-
scorso settembre, il cui ricordo è stato stato inserito uno speciale riconoscimen- ta e la sportività durante il campionato
affidato al presidente Claudio Barbaro to intitolato alla memoria di Giulio Cas- provinciale di calcio ASI di Caserta.
27Mondo ASI
Avviato il progetto
formativo
dei docenti Asi
In occasione dei lavori del Consiglio Nazionale,
si è tenuto l’ottavo Comitato Tecnico
dell’ente presieduto da Umberto Candela.
Numerosi gli argomenti discussi, fra questi quello
sull’attività dei Groundsman, ossia come utilizzare
le opportunità derivanti dall’attività dei cosiddetti
“giardinieri sportivi”
sintetico, su piste in tartan, in sabbia, sia di un “tavolo tecnico” costituito ad hoc
per il calcio, che per l’hockey, per il ru- dallo stesso Comitato.
gby e per i circoli ippici, e che opera alla Dopo una breve relazione, illustrata dal
stregua di un’associazione di categoria prof. Donato Monaco, su proposta del
ancora “in itinere”: una sfida complessa, Presidente Barbaro e dello stesso D.T.
questa, ma in grado di offrire a breve, Candela, il Comitato Tecnico Naziona-
quasi certamente, importanti ricadute oc- le di Asi ha approvato all’unanimità la
cupazionali. costituzione di un ristretto gruppo di la-
Ulteriore attenzione è stata poi rivolta voro. Esso, inizialmente, sarà composto
Si è svolto lo scorso 17 dicembre, in alle modalità operative ed organizzativa dallo stesso Monaco oltre che dal prof.
concomitanza con i lavori del Consiglio volta ad offrire ai nostri tecnici e dirigen- Vincenzo Spinola, Responsabile nazio-
Nazionale, l’ottavo Comitato Tecnico di ti sportivi interessati alla formazione per nale del Coordinamento di Disciplina
Asi presieduto da Umberto Candela, alla l’uso del defibrillatore, con annessi gli del Functional Training ed avrà il com-
presenza dei componenti: Andrea Rug- approfondimenti in materia di leggi regio- pito di sviluppare il progetto nei suoi
geri (Sport Invernali), Donato Monaco nali che assegnano agli operatori del 118 contenuti essenziali, oltre che nei suoi
(Formazione), Sammy Marcantognini determinate competenze in materia. aspetti tecnici e didattici, con successi-
(Psicologia dello Sport), Vittorio Fanel- Ha infine assunto particolare rilievo, va apertura al contributo che perverrà
lo (Osservatore delegato dalla GE), oltre durante i lavori del C.T., la discussione anche da parte di altri dirigenti sportivi
alla gradita partecipazione del Presidente avviata sul progetto formativo per i do- in forza all’Ente. Contestualmente, oc-
Nazionale Claudio Barbaro. Assenti giu- centi formatori di Asi. è emerso il pre- correrà altresì studiare le modalità uti-
stificati, a causa di concomitanti impegni ciso intento di sollecitare l’Ente affinché li per illustrare al tessuto associativo e
istituzionali e sportivi, i dirigenti Sabrina esso proietti i propri sforzi per garantire periferico dell’Ente questo nuovo asset-
Molino (Sport per Disabili) e Carmine Ca- uniformità didattica al lavoro svolto sul to formativo, per analizzare i passaggi
iazzo (Arti Marziali). territorio da parte di queste importanti formali necessari a comunicare siffatta
Numerosi gli argomenti discussi, fra figure professionali. Attività questa che progettualità, per coinvolgere gli appo-
questi quello sull’attività dei Ground- sarà possibile realizzare, centralizzando siti organo collegiali, per far confluire
sman, ossia come utilizzare le opportu- la necessaria preparazione tramite ade- in un apposito registro nazionale tale in-
nità derivanti dall’attività dei cosiddetti guati strumenti che Asi Nazionale vor- novativo elenco dei docenti/formatori,
“giardinieri sportivi”. Una figura già rà e dovrà mettere loro a disposizione, scollegato dall’attuale albo dei tecnici e
impegnata sui fondi dei campi in erba, in grazie al lavoro istruttorio avviato a cura degli operatori sportivi.
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