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€ 1.90 - N. 3 - anno 7°
www.laplasticadellavita.com
LE FONDAMENTA DEL FUTURO
DEL BIOMEDICALE
Pag 17: L’eccellenza russa incontra l’eccellenza
del DistrettoSede di Reggio Emilia: via del Chionso 24/S - tel. 0522 294900 - 42100 Reggio Emilia www.info-res.it Filiale di Modena: V. le Virgilio 54/H - tel. 059 8860010 - 41100 Modena info@info-res.it
Editoriale 2
Numero 3 - 2011
anno 7°
Protagonisti 3
Stefano Rimondi: pensare in
termini di rapporti sinergici
€ 1.90 - N. 3 - anno 7°
e specializzazione
www.laplasticadellavita.com
Gambro,”il coraggio di cambiare”
Approfondimento 13
Competenza in camera bianca
(articolo a cura di Engel)
LE FONDAMENTA DEL FUTURO Material Selection in Catheter
DEL BIOMEDICALE Production
Pag 17: L’eccellenza russa incontra l’eccellenza
del Distretto
(articolo a cura di Raumedic)
In Città 17
L‘eccellenza russa incontra
EDITORE
EDITORE l’eccellenza del Distretto
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Mirandola
Via Agnini 47 41037 Mirandola (MO)
DIRETTORE
Giacomo
Giacomo
RESPONSABILE
DIRETTORE RESPONSABILE
Borghi
Borghi
Iniziative 22
IN IN REDAZIONE
REDAZIONE
Raffaella
Roberta De Brandoli
Tomi, Dott. Massimiliano Testi, INNOVA DAY Una giornata
Ing. Massimo Trentini
COORDINAMENTO ORGANIZZATIVO
all’insegna delle novità in
Raffaella Brandoli biotecnologia e biomedicale
COORDINAMENTO ORGANIZZATIVO
Roberta De Tomi DEL TRIBUNALE
AUTORIZZAZIONE
di Modena n. 1726 del 23/11/2004 Newcast Services: prototipazione
AUTORIZZAZIONE DEL TRIBUNALE
di IMPAGINAZIONE
Modena n. 1726 del 23/11/2004
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Moreno Leotti il biomedicale
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Redazione Tel. 0535/26325
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Breakin’News 32Editoriale
Editoriale
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
Di sicuro quando Jane Austen ha immaginato questo titolo per il suo famoso romanzo dei
primi dell’ottocento, non aveva in mente un distretto industriale, e quindi la mia non è una
vera e propria copiatura, è un prestito.
In questi giorni ho avuto due occasioni per parlare del Distretto Biomedicale Mirandolese
con persone provenienti da altri paesi. Nel primo si trattava di dirigenti sanitari di un nuovo
ospedale di San Pietroburgo, che non ne avevano mai sentito parlare. Nel secondo caso
invece era un incontro con un docente universitario nord americano che insegna a Bologna
e che il distretto lo ha studiato e lo conosce bene.
Personalmente non ho contribuito in alcun modo alla crescita del biomedicale mirandolese,
sono solo un osservatore esterno, ma pur non avendo meriti al riguardo mi sono sentito lo
stesso molto orgoglioso di poter presentare ad interlocutori importanti delle persone e
delle aziende di assoluto valore.
Le multinazionali sono importantissime e il loro ruolo è essenziale anche per l’innovazione
sia dei prodotti che dei processi industriali, ma pure le piccole aziende fanno innovazione e
la fanno con quello che hanno a disposizione. Pochi capitali, molto lavoro e tanta, tantissi-
ma intraprendenza. C’è di che essere orgogliosi.
Il pregiudizio è quello di coloro che sottovalutano il potenziale di queste piccole imprese
perché non credono che si possano ripetere le esperienze del passato. L’esperienza impren-
ditoriale “stile Veronesi” che fondava aziende, le faceva crescere e poi le vendeva alle grandi
multinazionali difficilmente si potrà realizzare ancora, ma ciò non significa che non vi sia
più spazio per l’intraprendenza.
Saranno diversi i prodotti, probabilmente saranno minori le dimensioni delle aziende, sicu-
ramente gli imprenditori dovranno imparare a collaborare di più, a “fare rete” come sosten-
gono gli esperti, ma c’è un grosso potenziale nel nostro distretto. Basta qualche piccolo
cambiamento.
Senza pregiudizi e con l’orgoglio di far parte di una grande realtà.
Alberto Nicolini
2 La Plastica della VitaStefano Rimondi: pensare in
termini di rapporti sinergici e
Protagonisti
specializzazione
Amministratore Delegato di Bellco, la ricerca universitaria e la ricerca in-
Rimondi ha alcuni “pensieri fissi”: la dustriale. Ne abbiamo parlato in sede,
lotta alla standardizzazione e l’im- assieme ad altri argomenti.
portanza di mettere in collegamento
Stefano Rimondi (fig.1)
bolognese, si è laureato
in Ingegneria Elettronica
nel ’73, ma dopo una bre-
ve esperienza di due anni
nel campo, alla Marposs
di Bentivoglio, la sua stra-
da ha preso una direzione
decisamente diversa.
Le probabili attitudini na-
turali lo hanno avvicinato
già nel 1977 al biomedica-
le, dove per i primi 5 anni
si è occupato di laborato-
ri analisi e di aziende na-
zionali di distribuzione in
Italia di dispositivi medici
internazionali .
Nell’82 diventa direttore
vendite alla Hospal di Bo-
logna, allontanandosi de-
finitivamente dal mondo Fig.1 L’Ing. Stefano Rimondi, Amministratore Delegato di Bellco
dell’elettronica e scopren-
do una grande gratifica-
zione nel settore marke- – ci spiega l’Ing. Rimon- allontanarmi da Bellco e
ting, tanto da divenire di - fino a che, nell’89, per dodici anni sono sta-
poi, nel 1985, direttore l’azienda si è fusa con So- to a Milano alla Bieffe Me-
Sales & Marketing di Bel- rin, ridimensionando così dital, azienda internazio-
lco. «Ho mantenuto que- anche le cariche e le man- nale che tratta dispositivi
sto ruolo per quattro anni sioni. Per questo decisi di medici e farmaceutici per
3 11 7 3Stefano Rimondi
Fig.2 L’A.D. Stefano Rimondi (al centro) durante l
a conferenza stampa del 19 Aprile per presentare i
risultati di Bellco e gli sviluppi del progetto F.A.R.E.
dialisi, chirurgia, urolo- co, tranne una piccola la del 19 Aprile scorso
gia e rianimazione. Per i parentesi in Sorin dove in Municipio a Mirandola
primi otto anni ho rico- si è occupato del settore (fig.2). «L’aumento di fat-
perto il ruolo di Direttore cardiologia per il mercato turato di oltre 5 milioni di
Generale, poi la Bieffe fu italiano. E’ comunque si- euro negli ultimi due anni,
acquistata da Baxter; per curamente il biomedicale dopo la scissione da So-
i successivi quattro anni che ha legato la carriera rin, ci ha dato molta sod-
sono stato responsabile dell’Ingegnere, anche se disfazione e ci sembrava
Sud Europa per i prodotti per aziende diverse: con giusto renderlo pubblico,
del nuovo gruppo dirigen- Bellco la sfida è sempre assieme agli sviluppi del
te». aperta, ed è motivo di progetto Filtration and
Nel 2001 gli eventi ripor- orgoglio, soprattutto in Absorption Regione Emi-
tano Rimondi a Mirando- questi anni di difficoltà, lia Romagna». F.A.R.E.,
la, dove da allora ricopre poter indire una confe- piattaforma tecnologica
il ruolo di A.D. per Bell- renza stampa come quel- interdisciplinare, è un at-
4 La Plastica
La Plastica della
della Vita
VitaDove si incontrano potenza,
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e-mail: ei@engel.atStefano Rimondi
tività di ricerca collabo-
rativa nata nel 2010 che
vuole essere il simbolo
di una forte convinzione
dell’azienda e dell’Ing. Ri-
mondi in primis:«è chiara
la ancora scarsa competi-
tività – spiega Rimondi - e
la difficoltà nello stabilire
un rapporto sinergico con
le Università e la ricerca
di base. Con F.A.R.E. vo-
gliamo abbattere questo
muro e creare un colle-
gamento virtuoso tra le
due eccellenze, l’indu-
stria e la ricerca applica-
ta. L’Università in genera-
le continua a fare ricerca
autoreferenziale, esitono
grandi eccellenze cliniche
e ottimi know-how azien-
dali: perché non unirli
per creare nuove possi-
bilità? Bellco vuole fare
proprio questo, e unire
attori pubblici e privati,
per trovare nuovi proces-
si terapeutici basati sulla
depurazione selettiva ex-
tracorporea del sangue.
La forte competenza della
nostra azienda nella dia-
lisi, coadiuvata da ricer-
che e sperimentazioni,
potrebbe essere in grado mentale hardware e sof- ge di essere capofila del-
infatti di portare vantaggi tware, oppure la ricerca la ricerca, e col progetto
anche nelle patologie non di materiali, fibre o resine F.A.R.E. ha creato stretti
renali, come quelle onco- specializzate; i saperi da rapporti di collaborazio-
logiche, cardiologiche, di unificare sono diversi, ci ne con partner industriali
critical care e malattie au- sono meccatronica, infor- come Medica, accademi-
toimmuni. E’ necessario matica, scienze e tecnolo- ci quali l’Università degli
far convergere molti ap- gie dei materiali, medici- Studi di Modena e Reggio
procci, ad esempio quelli na e biologia». Emilia, e di diffusione tec-
legati allo sviluppo stru- Bellco da sempre si prefig- nologica come Democen-
6 La Plastica
La Plastica della
della Vita
Vitache ancora spesso carat-
terizza il nostro settore.
E’ sbagliata la corsa al-
l’abbattimento dei prezzi,
a chi fa il prodotto meno
caro; è invece fondamen-
tale piuttosto aumentare
la qualità del prodotto
anche prendendo spunto
da altri settori o da altre
proposte terapeutiche».
Conoscenza, know how
e tanto investimento sul-
la ricerca fanno di Bellco
una delle aziende leader
del settore, che conta 360
dipendenti, nuove recenti
assunzioni e diverse filia-
li all’estero, in Belgio, Ca-
nada, Spagna e Francia,
dove a Tolosa risiede l’al-
tro sito di produzione.
Nonostante la forte pre-
senza in Europa, è forte,
per l’azienda, la presenza
del cuore di Bellco nella
zona mirandolese, dove è
nata e si è sviluppata, a
conferma di una costan-
te fiducia nel territorio e
nelle istituzioni; “Gruppo
Bellco:biomedicale made
La sterilizzazione a vapore dei medical devices, interna all’azienda Bellco
in Italy” è infatti il claim
che ha accompagnato
l’azienda nella presenta-
ter-Sipe; sono coinvolti fiducia e consulenti, come zione degli ottimi risul-
poi anche Consobiomed, l’Università di Bologna o tati economico-finanziari
diverse Ausl regionali e l’Istituto Mario Negri. E’ ottenuti negli ultimi due
il Karolinska Institute di necessario, a mio parere, anni.
Stoccolma. «Ognuno svi- che il territorio si evolva ...anche se al sistema
luppa la propria parte di su applicazioni sempre italiano Rimondi rivolge
competenza – aggiunge più specialistiche per i spesso alcune critiche
l’Amministratore Delega- nuovi approcci terapeuti- soprattutto per quanto
to di Bellco - avvalendosi ci, favorendo quella “lot- riguarda i ritardi delle
a loro volta di partner di ta alla standardizzazione” aziende ospedaliere con i
3 11 7 7Stefano Rimondi
pagamenti: «il servizio sa- liardi di fatturato, Rimon- Democenter Sipe, sono a
nitario italiano è ottimo, di è stato presidente per un buon inizio, secondo
uno dei migliori al mondo cinque anni dal 2005 al me, nel dare giuste in-
– sostiene Stefano Rimon- 2009; il 13 giugno scorso formazioni, competenze
di – e anche uno dei più è stato eletto Presidente e possibilità alle aziende
economici; l’incidenza sui dell’intera Associazione del territorio. Innova Day
costi è molto bassa. E’ un Assobiomedica. «Il lavoro è stata una bella iniziati-
peccato che ci sia un’ec- di Assobiomedica e infatti va: gli spin-off sono una
cellenza tale nel nostro principalmente quello di realtà importante e sono
paese, che invece di es- garantire che le leggi e le sempre altamente specia-
sere ottimizzata e razio- prassi che regolano il ser- lizzati e tecnologici, ma
nalizzata, viene colpita vizio sanitario siano tali spesso non trovano nelle
da tagli alla sanità, come da consentire la capacità industrie locali un appog-
cerco di rimarcare spes- delle aziende di proporre gio concreto, un modo
so anche come Vice Pre- innovazioni e le struttu- per mettere in pratica le
sidente di Assobiomedi- re sanitarie di recepirle». loro idee e soprattutto
ca con delega ai rapporti «Anche il Quality Center farle arrivare sul merca-
con le Regioni». Per l’As- Network, da questo pun- to. Per il tipo di progetti
sobiomedicali, una delle to di vista, si dà da fare esposti forse era meglio
quattro sezioni di Asso- per aiutare le aziende a rivolgersi al settore del
biomedica che raccoglie rinnovarsi e sviluppare Biotech...» Una convin-
oltre trecento aziende per le proprie idee – prose- zione costante di Stefano
un totale di circa 5 mi- gue Rimondi – assieme a Rimondi rimane quella le-
gata allo sviluppo del ter-
ritorio tramite l’industria,
a sua volta coadiuvata da
banche, Angels e Priva-
te Equity; se le aziende
sono limitate a investi-
re senza poter mettere a
disposizione le proprie
conoscenze, è difficile
migliorarsi e contribuire
all’indotto e alla ricchez-
za della zona. Allo stesso
modo bisogna sanare un
problema ricorrente: l’in-
dustria che conosce poco
dell’operato dell’Universi-
tà e l’Università che non
ha un quadro ben preciso
di cosa succede e di come
si lavora nelle aziende del
Gli impianti di produzione della formula Therapy di Bellco
distretto biomedicale mi-
randolese.
8 La Plastica
La Plastica della
della Vita
VitaGambro, “il coraggio di cambiare”
Si tratta di un’espressione pronunciata sulla Ricerca&Sviluppo, dopo circa quattro
Protagonisti
spesso, ultimamente, soprattutto dal Site mesi di trattative intercorse tra azienda,
Manger dello stabilimento medollese, l’Ing. sindacati, autorità regionali e locali a segui-
Marco Zanasi. Si riferisce al nuovo piano to del comunicato del 27 Gennaio. E’ la con-
industriale di Gambro firmato il primo di ferma, per molti dipendenti a rischio, di un
Giugno che focalizza lo stabilimento di Me- futuro meno incerto.
dolla sulla produzione ad alta tecnologia e
primo prevede di puntare
e specializzare la produ-
zione di Gambro, leader
mondiale nelle terapie ex-
tracorporee per pazienti
cronici e acuti, sul moni-
tor Artis (fig.2), non solo
un rene artificiale, ma la
piattaforma di terapie
per la dialisi più avanzata
al mondo, distribuito in
molti paesi e con un tar-
get di medio alto livello.
Il secondo si prefigge di
riorganizzare al meglio le
Business Unit tra cronico
Fig.1 Il Site manager di Gambro Dasco Medolla, e acuto, per risultare an-
Ing. Marco Zanasi cora più preparati e com-
petitivi».
A tal proposito proprio a
Marco Zanasi (fig.1), tempi, legati a un momen- fine Giugno l’Ing. Zanasi e
classe 1974, originario to di difficoltà aziendale lo staff di Gambro hanno
di Bologna, è laureato in e congiunturale, non han- ricevuto la visita del nuo-
Ingegneria Elettronica no di sicuro “inaugurato” vo Presidente Global Busi-
Biomedicale e dal 2001 in maniera semplice la ness Unit Cronico, Chuck
fa parte del personale nuova mansione di Zana- Immel, venuto a conosce-
di Gambro, prima come si; in particolare da fine re e a vedere di persona
progettista elettronico Gennaio quando è stato la produzione (fig.3), la
Hardware e Software, poi diramato un comunicato più massiccia dell’inte-
come Caposervizio del stampa che annunciava ra compagnia formata da
Manufacturing Enginee- la cessazione dell’intera dodici stabilimenti in tut-
ring Monitor, nel 2007 è divisione Bloodlines per to il mondo, di cui quello
diventato Responsabile essere trasferita in al- di Medolla è il più avan-
del Manufacturing Moni- tre sedi all’estero. «Ora zato per alta tecnologia e
tor e nel maggio 2010 è la situazione è cambiata qualità. Il riadattamento
stato nominato direttore – ribadisce Zanasi – per- e i cambi al vertice sono
di Stabilimento di Gambro ché la stessa strategia del stati resi necessari per
Dasco Medolla. Gli scon- gruppo si è focalizzata su affrontare determinate di-
volgimenti degli ultimi due obiettivi principali: il namiche di mercato che
33 119 75 19
9Gambro
il coraggio di cambiare
stavano compromettendo Tutto questo è stato mes- estrusione e l’attività pro-
la stabilità dell’azienda. so nero su bianco nell’Ac- dumatic connessa. Inoltre
«E’ un dato di fatto che cordo firmato il 1° Giugno Gambro si impegna a cer-
sui più convenzionali pro- presso il Ministero dello care di re-industrializzare
dotti monouso della linea Sviluppo economico alla quelle parti dello Stabi-
sangue non possiamo più presenza dei sindaci dei limento che risultassero
essere tanto competitivi, Comuni limitrofi, dei tre non più core, mettendo a
considerate le produzioni sindacati, dell’Assessore disposizione gli asset non
low cost che si possono regionale Giancarlo Muz- più core a partner ester-
fare in altri paesi – prose- zarelli, dell’Assessore ni.
gue il Site Manager Zanasi provinciale Francesco Ori Di conseguenza il nuovo
– è per questo che abbia- e da alcuni rappresentati Piano Industriale com-
mo deciso di puntare sul della Gambro. L’impegno prende anche necessari
Sistema Artis in partico- prevede, oltre alla confer- e “rilevanti investimenti -
lare, comprensivo di mac- ma di un reparto e alcune in termini di revisione del
china e cassetta “captive”, linee di produzione che processo produttivo, au-
ovvero invitando gli inge- erano stati messi a rischio tomazione, revisioni del
gneri della R&D a svilup- nel comunicato del 27 layout degli impianti, mi-
pare il prodotto in modo Gennaio, il re-impiego di glioramento del flusso di
da poter vendere il moni- parte delle risorse umane materiali e componenti,
tor solo ed esclusivamen- eventualmente in eccesso miglioramento della ge-
te con i suoi accessori e in altri reparti dell’azien- stione degli inventari – e
non con quelli della con- da, utilizzando anche gli una più efficace e compe-
correnza. Specializzando- ammortizzatori sociali titiva struttura dei costi”.
ci e brevettando soluzioni previsti. Un piano positivo, che ri-
originali possiamo garan- Il reparto “Cassetta Artis” spetta la propria respon-
tire la nostra presenza sul continuerà a comprendere sabilità sociale verso la
mercato e di conseguenza le attività di stampaggio e comunità, salvaguardan-
una produzione competi- assemblaggio, con alme- do il più possibile il lavo-
tiva. » no 10 presse, due linee di ro dei propri dipendenti;
10 La Plastica
La Plastica della
della Vita
Vitacendo nuovi colloqui per
integrare la forza vendite
in Italia, e abbiamo biso-
gno anche di nuovi inge-
gneri per il reparto Ri-
cerca e Sviluppo, che ora
dovrà concentrarsi ancora
di più per migliorare af-
fidabilità e performance
di Artis con l’implemen-
tazione di nuove funzio-
nalità, terapie e mercati,
oltre a ridurne i costi.»
«E’ nostra forte volontà
tenere fede al Piano Indu-
striale – sottolinea infine
Fig.2 Artis, il rene artificiale di
l’Ing. Zanasi – e mantene-
nuova generazione su cui il nuo-
re un buon rapporto con i vo Piano Industriale di Gambro
dipendenti. Sul tema della sta puntando.
Una visuale aerea del complesso
di Gambro situato a Medolla
comunicazione facciamo
periodicamente sessioni
informative mensili, per comunicazione con qua-
«le assunzioni non sono mantenere sempre aperti si 900 persone, ma con
ferme, infatti proprio in dialogo e ascolto con tut- intranet, newsletter e si-
questi giorni stiamo fa- ti. E’ sfidante gestire la stemi di comunicazione
Volete una produzione garantita a zero difetti?
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Eliminare bave, risucchi, Ridurre i costi e i tempi
mancati riempimenti delle prove stampo
Prevenire i danni Controllo automatico
allo stampo della qualità
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della produzione
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il coraggio di cambiare
a cascata è possibile far
arrivare il pensiero dal-
l’alto a tutti i lavoratori.
Allo stesso modo ci siamo
impegnati per mantenere
un filo diretto anche con
tutti i partner sociali del
territorio».
Specializzazione nell’alta
tecnologia e nel portfo-
lio prodotti e abbandono
della cosiddetta “plastica”
sono quindi gli ingredien-
ti della nuova ricetta che
ridarà stabilita alla Gam-
bro Dasco di Medolla e ul-
teriore forza sui mercati
mondiali.
Fig.3 Chuck Immel, Presidente Global Business Unit Cronico, in
visita ai vari reparti di Gambro
Box
No.1
Gambro alla 20° edizione dell’International Vicenza
Course in Haemodialysis & CKD
Dal 7 al 10 giugno si è tenuto il tradizionale appuntamento organizzato dal Prof. Claudio
Ronco presso il Fiera Congress Center di Vicenza, dedicato al tema dell’emodialisi e alle
novità in campo medico. Un Congresso sempre molto atteso e frequentato dai maggiori espo-
nenti mondiali in campo medico-scentifico, opinion leader internazionali e aziende produttrici
di sistemi terapeutici, rappresentando un ottimo punto d’incontro tra realtà scentifiche e realtà
industriali.
Il Prof. Ronco ha aperto i lavori presentando numerosi progetti di cui si sta occupando al
Dipartimento di Nefrologia, Dialisi e Trapianti dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza, presso il
quale porta avanti da anni le sue ricerche pioneristiche su CRRT, Continuous Renal Repla-
cement Therapy. Successivamente è intervenuto Alan Milburn, ex Ministro della Sanità del
Regno Unito e ora consulente per diverse organizzazioni, il quale ha tenuto una interessante
lettura dal titolo “The future of healthcare reforms” sulla considerazione dell’assistenza sa-
nitaria nei programmi di vari governi. Era presente anche Gambro con un proprio stand e
nella persona di Juan Bosch, SVP Chief Medical Officer, che dalla lectio di Milburn ha evinto
che con la strategia IQD (Individualized Quality-assured Dialysis) di Gambro, la Società sta
agendo nella direzione giusta: l’analisi dei bisogni individuali dei pazienti e la conseguente
terapia personalizzata tramite Artis assicura una qualità del sistema e della cura maggiori e
una percentuale più alta di risultati positivi.
(Informazioni gentilmente concesse dall’Ufficio Public Relations & Communication di Gambro)
12 La Plastica
La Plastica della
della Vita
VitaLe macchine ENGEL garantiscono massima precisione ed efficienza
Competenza
Approfondimento
in camera bianca
Con il trasferimento in un nuovo stabili- produttore italiano di valvole per l’industria
mento più ampio e la relizzazone di una farmaceutica, di soddisfare i sempre più se-
nuova camera bianca per lo stampaggio veri requisiti imposti dai suoi clienti e, al
a iniezione, V.A.R.I. Lindal group ha scelto contempo, di garantire massima precisione
macchine a iniezione completamente elet- ed efficienza.
triche. Queste macchine consentono ora al
V.A.R.I, che fa parte del grup-
po LINDAL, è uno dei princi-
pali costruttori di valvole ed
attuatori per aerosol nel set-
tore farmaceutico. Il nuovo
stabilimento V.A.R.I è stato
costruito ex novo nel 2009
ed è dotato di modernissime
camere bianche a pressione
positiva con filtri HEPA che
permettono lo stampaggio e
l’assemblaggio dei prodotti
in un ambiente strettamente
controllato.
La nuova camera bianca è Per produrre i componenti in materiale termoplastico delle valvole
equipaggiata con macchine per il settore farmaceutico, V.A.R.I. impiega presse a iniezione ENGEL
a iniezione ENGEL completa- completamente elettriche. La camera bianca è a norme ISO 8, mentre l’uni-
tà a flusso laminare garantisce il rispetto delle norme ISO 7 all’interno del
mente elettriche, con forza gruppo di chiusura. (Immagine: ENGEL)
di chiusura di 100 tonnella-
te, con una cappa a flusso
laminare sopra al gruppo di il processo di stampaggio a
chiusura con filtri HEPA. Tut- iniezione rappresenta il cuo- La rulliera raffigurata agevola il
cambio stampo, che avviene late-
ti i servomotori sono incap- re della nuova divisione far- ralmente, all’interno della camera
sulati e privi di ventilatore maceutica. Qui, alla fine del- bianca. (Immagine: ENGEL)
ed il cilindro di iniezione è l’anno scorso, sono entrate
totalmente incapsulato. Le in servizio alcune macchine
linee di assemblaggio sono a iniezione completamente
in grado di eseguire il con- elettriche modello ENGEL e-
trollo in linea del 100% delle motion 100: il trasloco nel
valvole prodotte: completez- nuovo stabilimento ha se-
za, dimensione, funzionalità gnato il passaggio di V.A.R.I.
e controllo della dose. Tutte alle macchine elettriche. “La
le valvole sono codificate con tipologia della nostra produ-
laser per una completa trac- zione implica l’imposizione
ciabilità. “Nel Gruppo Lindal, di requisiti sempre più rigidi
la nostra azienda è l’unica a da parte dei nostri clienti. Al cui abbiamo bisogno in vista
produrre questo tipo di com- fine di riuscire a soddisfare della successiva fase di as-
ponenti.”, spiega Giovanni tali requisiti anche in futuro, semblaggio automatico”.
Corti, direttore responsabile abbiamo deciso di investire
dello stabilimento V.A.R.I di in una nuova tecnologia di Il sistema di azionamento
Oggiono. stampaggio a iniezione.”, completamente elettrico, la
“Noi rappresentiamo il centro spiega Corti, e aggiunge: misurazione della posizione
di competenza del gruppo per “Le macchine completamen- con encoders assoluti e le
le valvole per le applicazioni te elettriche operano in ma- guide lineari ad alta precisio-
destinate al mercato farma- niera particolarmente pulita ne garantiscono movimenti
ceutico internazionale”. La e, al contempo, garantisco- particolarmente accurati. Il
camera bianca utilizzata per no l’estrema precisione di software “autoprotect”, inol-
3 11 7 13Competenze in camera
bianca: ENGEL
tre, assicura una protezione la decisione finale. stampi senza carro ponte,
dello stampo altamente sen- Per non perdere tempo pre- ENGEL ha offerto un siste-
sibile. zioso in fase di stesura delle ma di cambio stampi laterale
Le macchine a iniezione EN- specifiche tecniche e duran- con rulliere e carrello mobi-
GEL e-motion sono dotate te la messa in servizio, è sta- le. Lo stampo, grazie al car-
di servomotori che control- to affidato a ENGEL l’intero rello, può essere facilmente
lano tutti i movimenti ese- pacchetto composto dalle trasportato nella zona di ma-
guiti dalla macchina, dal- macchine e-motion, dai si- nutenzione.
l’iniezione e dosaggio fino stemi di automazione, dalle
ai movimenti compiuti dallo cappe a flusso laminare e dal Ogni macchina a iniezione
stampo e dall’estrattore. Ciò sistema di cambio stampi. Il è dotata di un robot linea-
garantisce un’elevata effi- pacchetto “chiavi in mano” re ENGEL ERC 23 adibito al-
cienza, dal momento che, conteneva inoltre anche la l’estrazione dei pezzi dallo
quando la macchina è ferma, documentazione relativa al- stampo. Ciascuna delle mani
il consumo energetico si ri- l’impianto funzionante in di presa è stata concepita
duce praticamente a zero. camera bianca (incluse le appositamente per soddisfa-
I servoazionamenti vengo- certificazioni EverQ), come re i requisiti imposti per la
no alimentati da un sistema raccomandato dalle nor- fabbricazione di valvole, dal
centralizzato in grado di re- me di buona fabbricazione momento che una soluzione
cuperare l’energia cinetica (GMP). “Non tutti i costrut- standard non sarebbe risul-
di frenata trasformandola in tori di presse sono in grado tata adatta alla movimenta-
energia elettrica, che viene di fornire l’intera documen- zione di manufatti di piccole
poi re-immessa direttamente tazione richiesta”, precisa dimensioni, il cui diametro
in rete. Il funzionamento in Corti. “In sede di selezione varia da 2 a 20 mm. Dopo
parallelo di tutti gli aziona- del costruttore, è necessario aver estratto i pezzi dallo
menti, infine, abbatte i tem- analizzare in maniera criti- stampo la mano di presa li
pi di ciclo e di ciclo a secco, ca e con grande attenzione deposita su un nastro tra-
a ulteriore vantaggio dell’ef- ogni offerta”. sportatore, anch’esso inse-
ficienza. rito in un involucro a norme
Sebbene il Sig. Corti utiliz- Una camera bianca nella ca- ISO 7. Il nastro, scorrendo
zasse già macchine ENGEL mera bianca all’interno di una canaliz-
anche nel vecchio stabili- Se si visita la sede di Oggio- zazione, trasporta i singoli
mento, la decisione di colla- no si nota che le macchine pezzi fino al deposito inter-
borare ancora con lo stesso a iniezione ENGEL e-motion medio adiacente. Da questo
costruttore per l’ampliamen- sono in una camera bian- punto in poi, l’impianto ri-
to e la modernizzazione del- ca classe ISO 8. I gruppi di sulta sempre conforme alle
le attività dell’azienda non è chiusura di tutte le macchine norme ISO 7.
stata affatto una scelta auto- e-motion sono chiusi e dota-
matica. Sono state esaminate ti di unità a flusso laminare ENGEL nel mondo
le offerte di vari costruttori, con filtri HEPA in classe ISO ENGEL è uno dei maggiori
e si sono svolti diversi collo- 7. Lo stesso della adiacente produttori mondiali di mac-
qui, durante i quali Corti ha camera bianca in cui avviene chine per la trasformazione
insistito in particolare su un il montaggio delle valvole. delle materie plastiche. EN-
aspetto: la competenza del- “Le cappe a flusso laminare GEL offre, da un’unica fon-
l’interlocutore in materia di sono state fabbricate perfet- te di fornitura, una gamma
camera bianca. “Noi stessi, tamente su misura”, spiega completa di soluzioni inno-
in qualità di trasformatori, Christoph Lhota Responsa- vative ed affidabili in grado
abbiamo una discreta espe- bile della Business Unit Me- di rendere più competitivi i
rienza per quanto riguarda dical ENGEL Austria. “Siamo Clienti nel mercato globale:
il settore farmaceutico”, sot- dovuti ricorrere a una solu- macchine a iniezione per ter-
tolinea Corti, e prosegue: zione speciale, realizzata in moplastici ed elastomeri, ro-
“e per fare ancora meglio collaborazione con il nostro bot e periferiche, tecnologie
dobbiamo poter fare affida- partner Max Petek Reinrau- applicative Gli otto stabili-
mento anche sull’esperienza mtechnik.”. menti di produzione si trova-
e sul know-how del costrut- Il fatto che la scelta di no in Europa, Nord America
tore con cui collaboriamo”. V.A.R.I. sia caduta sulla ver- e Asia (Cina, Corea). ENGEL
Presto Corti ha così indivi- sione senza colonne del mo- offre supporto tecnico quali-
duato in questo elemento il dello e-motion si è rivelato ficato attraverso filiali diret-
fattore decisivo che avrebbe un vantaggio, dal momento te e distributori in 85 paesi
determinato la sua scelta tra che lascia a disposizione un del mondo.
i potenziali fornitori. Un’of- più ampio spazio all’interno
ferta convincente sotto tutti dell’area chiusa così da age- Per ulteriori informazioni:
i punti di vista è stata infine volare sia la movimentazio- ENGEL Italia, ufficio vendite
avanzata da ENGEL, e la di- ne dei manufatti stampati Alessandra Gugini
sponibilità e la competenza che le operazioni di cambio tel 039 62 56 61
dimostrata dalla Business stampo. Al fine di consentire ei@engel.at
Unit Medical ha determinato un agevole montaggio degli
14 La Plastica
La Plastica della
della Vita
VitaInnovazione e Performance del Prodotto
Innovation and Product Performance
Erneuerung und Leistung des Produktes
Innovation et Performance du Produit
Stampaggio, finitura, controllo, confezionamento
di guarnizioni e articoli tecnici in elastomeri e
termoplastici medical grade (LSR, VMQ,
EPDM….. PVC, PU….) in CLEAN ROOM ISO
Classe 8.
Moulding, finishing, inspection, packaging of
gaskets and technical articles made by medical
grade elastomers and termoplastic materials
(LSR, VMQ, EPDM….. PVC, PU….) in a CLEAN
ROOM ISO 8.
Fertigung, Endbearbeitung, Kontrolle, Verpackung
von Dichtungen und technischen Artikeln aus
Elastomeren und thermoplastische Werkstoffe
medizinischen Grades (LSR, VMQ, EPDM….. PVC,
PU….) beim CLEAN ROOM ISO 8.
Moulage, finition, contrôle, conditionnement
de joints et articles techniques en elastomères
et thermoplastiques medicales (LSR, VMQ,
EPDM….. PVC, PU….) dans une CLEAN ROOM
ISO 8.
3 11 7 15
Sede operativa: Via G. Rossini, 19 - 24060 Credaro (BG)
tel. +39 035 0951111 - fax + 39 035 935132
mail: info@guarnimed.it - web: http://www.guarnimed.itMaterial Selection in Catheter
Approfondimento
Production a cura di Raumedic
The multi-component tech- interesting. a particular challenge for
nology under clean-room Other requirements in terms machine and tool technolo-
conditions offers the ideal of miniaturisation of tubing gy today, the co-extrusion
requirements for the deve- products arise from the ge- of several polymer layers in
lopment of new, innovative neral trends in medical te- the production of the smal-
medical and pharmaceutical chnology to use smaller pro- lest dimensions of tubing in
products. As well as impro- ducts in procedures that are medical technology is still
ved economic aspects, the gentle on the patient. So-cal- new ground for process en-
primarily aim is to improved led minimally invasive surge- gineering in many cases. On
functionality of new tubing ry naturally demands smaller special micro-extrusion sy-
products, with the aid of co- and more intricate catheter stems, it is now possible to
extrusion technology. products but miniaturised produce multi-layer tubing
hoses are also increasingly with up to three different
However, it is really the re- used in diagnostics because polymer materials for va-
sulting advantages, such of the smaller sample quan- rious applications, with the
as the freedom of design tities. smallest internal tubing dia-
and configuration through meters being around 0.1 mm
the combination of several Multi-Layer Extrusion Te- (100 �m) and wall thicknes-
polymer materials and the chnology and Micro-Extru- ses being possible in the or-
integration of additional sion der of 0.05 mm (50 �m). The
functions through to the re- Where multi-layer extrusion micro-extruders required for
duction of post-production in the area of foil produc- this can work with very low
and assembly stages, which tion, e.g. for food packa- material flows, i.e. with a
make these technologies so ging, no longer represents flow rate of around only 50
g/h.
The range of polymers that
can be used in co-extrusion
is theoretically unlimited. Of
particular interest, however,
are those thermoplastics
which have long since been
tried and tested in medical
technology and pharmaceu-
tical applications, such as
polyurethanes, polyamides,
polyolefins, thermoplastic
elastomers and, in some ca-
ses, soft PVC.
High temperature thermo-
plastics such as PEI or PEEK
can, of course, also be pro-
cessed in micro-extrusion.
These materials are seen
as a substitute for metallic
materials, because of their
exceptionally good mecha-
nical characteristic values. It
is also possible to print high
temperature materials with
scaling should this be requi-
red.
16 La Plastica
La Plastica della
della Vita
VitaL’eccellenza russa incontra
l’eccellenza del Distretto
In Città
Il 14-16 Settembre si terrà a San Pietro- delle Radiazioni e di Emergenza russi
burgo una Conferenza Internazionale e per inaugurare un nuovo ospedale.
dal titolo “A Multifield Hospital of XXI Per l’occasione, i due vicedirettori di
century: New Technologies in the Sy- questa innovativa struttura, situata a
stem of Medical Care in Emergency Si- San Pietroburgo, hanno fatto visita al
tuations” in occasione del 20esimo an- Distretto Biomedicale Mirandolese.
niversario di tutte i centri di Medicina
L’esito della visita che si
è tenuta a Mirandola l’8 e
il 9 Luglio deriva dal viag-
gio del 2007 che il nostro
editore fece a San Pietro-
burgo, allo stesso scopo
di presentare il Distretto
e le aziende che ne face-
vano parte. La cortesia è
stata ricambiata ed è sta-
ta organizzata una due
giorni in Italia per il Prof.
Aleksandr Nagibovich,
ex Vice Ministro della Sa-
nità di San Pietroburgo e
ora Direttore delle forni-
ture speciali ospedaliere,
e per il Prof. Victor Ryb-
nikov, responsabile della
ricerca scentifica e innova-
zioni tecnologiche e della
formazione del personale, Fig.1 Il palstico della nuova struttura ospedaliera che
sorgerà a San Pietroburgo
entrambi medici congeda-
ti col grado di Colonnello
dalle Forze Armate Russe. dei due dottori ha fatto si della due giorni (fig.2), in-
La Protezione Civile infat- che stringessero un forte ziata con un tour in auto
ti è un dipartimento auto- legame anche con la Pro- tra le aziende della zona,
nomo rispetto al Ministe- tezione Civile italiana, in dalle piccole alle multi-
ro della Sanità, e il nuovo particolare col Colonnello nazionali, simbolo di una
centro ospedaliero (fig.1) Enrico Bernini, che era pre- concentrazione di grandi
sarà gestito proprio da sente nella mattinata del investimenti che, visti da
questa istituzione, soprat- primo giorno della visita fuori, possono sembrare
tutto per quanto riguarda al Distretto. Presso l’Ho- quasi assurdi per una col-
la gestione delle emer- tel nel quale alloggiava, è locazione territoriale così
genze. L’esperienza medi- stato esposto alla delega- poco conosciuta e presso-
ca all’accademia militare zione russa il programma chè anonima. La cosa ha
3 11 7 17Incontro tra eccellenza russa
e distretto
infatti stupito i due medi-
ci, la quale domanda spon-
tanea è stata:«Ma che tipo
di incentivi fiscali ci sono
da invogliare tale prolife-
razione di aziende e ac-
quisizioni di alto livello?».
La risposta la conosciamo
tutti: certo non sono le
agevolazioni burocratiche
o governative ad aver fa-
vorito in passato, e anche
nel presente-futuro, de-
cisioni imprenditoriali di
questo tipo, bensì il know-
how del territorio, le co-
noscenze e le esperienze
nate e sviluppatesi in que-
sta piccola area della pro-
vincia di Modena, l’elevata
professionalità e le figure
specializzate sono i veri
motivi per cui si investe
qui da tutto il mondo.
E proprio queste professio-
nalità sono state presenta-
Fig.2 Il Dr.Nagibovich e il Dr.Rybnikov durante l’incontro del mattino per
illustrare il progetto dell’ospedale e il programma delle visite alle azien-
de. (nella foto anche Alberto Nicolini, editore de La Plastica della Vita, e il
Colonnello Enrico Bernini della Protezione
Civile italiana)
18 La Plastica
La Plastica della
della Vita
Vitate, anche se solo in parte, paziente, e ricordando che
ai Vice Direttori di questo ogni parte dell’intero im-
prossimo, modernissimo pianto viene prodotto nel
ospedale russo. Si è partiti distretto, tramite preziose
con Physion (fig.3) e con collaborazioni.
la presentazione, oltre che Dopo la pausa pranzo il
aziendale, del prodotto di gruppo si è spostato alla
punta: un’apparecchiatu- Aries, dove il Direttore di
ra elettromedicale per la Stabilimento Alessio Calef-
cura dei tumori alla vesci- fi ha mostrato l’azienda,
ca (EMDA – Electro Motive le camere bianche (fig.4)
Drug Administration), frut- e il magazzino, spiegan-
to di 20 anni di ricerca, do i processi di gestione
rigorosamente italiana, e degli ordini e non solo, e
sperimentazioni con risul- rispondendo alle tante do-
tati molto efficaci, che ha mande degli interessati in-
suscitato grande interesse terlocutori. Anche in Star-
sulle principali riviste me- Med, a metà pomeriggio,
diche internazionali. Cino i Professori sono venuti a
Rossi, titolare dell’azien- contatto ancora una volta
da, ne ha descritto le po- con l’eccellenza e la ge-
tenzialità e funzionalità, nialità dei brevetti locali.
esaltando l’utilizzo dei Molto interesse e stupore
cateteri monouso per i ci- hanno infatti suscitato in
Fig.3 Il Sig. Rossi di Physion in riunione
con la delegazione russa e altri collaboratori. cli di terapia di sommini- loro i caschi per ventila-
strazione del farmarco per zione meccanica non in-
Fig.4 Alessio Caleffi, Direttore di Stabilimento di Aries, assie-
me ai medici e all’interprete durante la visita aziendale.
33 119 75 19Incontro tra eccellenza russa
e distretto
Fig.5 L’Ing. Marco Finotti di Starmed spiega il funzionamento dei caschi per
ventilazione meccanica
vello polmonare) mostrati
e descritti dall’Ing. Marco
Finotti, Export Area Ma-
nager e Clinical Specialist
(fig.5). La possibilità di
utilizzare tali dispositivi
anche sulle ambulanze e
sull’elisoccorso ha lascia-
to senza parole i medici,
ancora abituati al meto-
do classico di intubazione
con tutte le conseguenze
del caso. Il sabato mattina
è stata la volta della visita
a Ri.Mos., leader nei dispo-
sitivi per ginecologia e per
la fecondazione assistita.
La Dott.ssa Maria Gorni ha
illustrato i prodotti (fig.6),
in particolare Mixram, l’ul-
Fig.6 La Dott.ssa Maria Gorni titolare di Ri.Mos dove i medici russi si sono tima linea nata che com-
recati Sabato mattina
prende Hypermix, un olio
cicatrizzante per uso sia
veterinario che umano, di
vasiva (crea due diversi generatore di flusso aria/ cui l’azienda ha ottentuo
livelli di pressione inspira- ossigeno costante da una il brevetto nel 2005. La
toria ed espiratoria in sin- parte, e una valvola mec- visita, assieme alla Sig.ra
cronia col paziente) e per canica dall’altra, migliora Gorni questa volta in ve-
terapia CPAP ( collegato a lo scambio gassoso a li- ste di Presidente di Con-
20 La Plastica
La Plastica della
della Vita
Vitasobiomed, è continuata al
Castello dei Pico, in parti-
colare al museo Mobimed
e alla Fondazione Cassa
di Risparmio (fig.7) con la
sua preziosa esposizione
di cimeli appartenuti alla
famiglia di Giovanni Pico
della Mirandola. Di sicuro
è stata un’esperienza che
ha messo a confronto due
eccellenze, quella medico-
sanitaria di un nuovo futu-
ro centro ospedaliero do-
tato di grande tecnologia,
e quella del nostro Distret-
to, fatto di grandi e piccole
imprese che si distinguo- Fig.7 Il gruppo ha concluso la visita mirandolese alla Fondazione Cassa di
Risparmio. Nella foto, oltre al gruppo in visita, il Segretario Generale di
no per il carattere inno- Fondazione CRM Cosimo Quarta
vativo dei propri prodot-
ti. Presentare il Distretto
Biomedicale Mirandolese a il valore, le enormi poten- zone ancora parzialmente
una realtà come quella di zialità di collaborazione inesplorate dal mercato
San Pietroburgo, e susci- con una struttura ospeda- del biomedicale.
tare un certo interesse, ne liera di tale prestigio e le
rende ancora più evidente opportunità di vendita in
33 119 75 21
19INNOVA DAY Una giornata
all’insegna delle novità in
biotecnologia e biomedicale
Iniziative
Il 27 Maggio presso la Sala Granda del Co- 10 progetti presentati, che si sono messi a
mune di Mirandola si è tenuta la prima edi- disposizione, nel pomeriggio, per incontri
zione dell’evento organizzato da Democen- One to One con chi volesse approfondire le
ter Sipe per far incontrare le nuove imprese scoperte fatte.
innovative e potenziali clienti o investitori.
La Sala Granda del Comune di Mirandola gremita durante Innova Day
Lo scopo è quello di of- logia la possibilità di cre- della nostra provincia.
frire alle menti brillanti, scere e sviluppare le loro Quello del 27 è stato il pri-
agli studiosi intraprenden- idee, supportati magari mo di 3 appuntamenti che
ti, alle nuove imprese che dall’esperienza e dal know riguardano Innova Day,
scommettono sulla tecno- how della aziende storiche quello dedicato appunto
22 La Plastica
La Plastica della
della Vita
Vitaalle biotecnologie e ai di- Ha espresso soddisfazio- che hanno manifestato in-
spositivi medici; a Ottobre ne anche il Presidente di teresse e posto domande
a Fiorano si terrà l’incon- Democenter-Sipe, Alberto agli inerlocutori dei vari
tro rivolto alle green tech Mantovani, non solo per spin off e start up ad alto
e successivamente a No- la qualità dei brevetti e potenziale tecnologico.
vembre quello su meccani- delle nuove imprese che Alla fine della giornata
ca e ICT. sono state presentate, ma però solo 3 di loro sono
La giornata ha avuto suc- anche per quella del pub- stati premiati come miglio-
cesso, la partecipazione in blico: erano presenti in- ri proposte dall’Assessore
sala è stata alta e costante. fatti numerosi finanziatori provinciale alle Politiche
Uno dei progetti di start-up presentati a Innova Day
3 11 7 23Innova Day
per l’Economia locale Da- svolti gli incontri tra start- tante ruolo svolto da per-
niela Sirotti Mattioli: up e potenziali clienti in- corsi come Innova Day ai
teressati, ben 38 in tutto fini dell’acquisizione di
1° posto: Oncoxx Biotech le richieste, un risultato una maggiore consapevo-
Spin off dell’Università di più che soddisfacente che lezza da parte di ricerca-
Chieti guidato dal profes- ha permesso di avviare re- tori e innovatori che si de-
sor Saverio Alberti, che ha lazioni che potranno poi dicano a progetti hi-tech e
sviluppato anticorpi mo- trasformarsi in concrete ha presentato un’esperien-
noclonali anti-cancro che opportunità di business za di finanziamento di un
permetterano la creazione o di deal. Di seguito si è progetto d’impresa biote-
di nuove terapie sempre tenuto il workshop “Best ch realizzata in Italia da
più mirate ed efficaci. La practice e opportunità per Italian Angels for Growth
richiesta di finanziamen- il finanziamento del setto-
to dell’equipe per arrivare re biotecnologico e biome- -Leonardo Vingiani, Asso-
all’ultima fase di “Huma- dicale”, a cui hanno parte- biotec
nization” è di 2 milioni di cipato: che ha presentato alcuni
euro. - Antonio Leone, Italian dati emersi nella recente
Angel for Growth indagine condotta da Ernst
2° posto: πCELL che ha presentato alcuni & Young relativa al merca-
Nata dalla collaborazione dati emersi nella recente to biotecnologico italiano
tra Università di Ferrara e indagine condotta da Ernst sottolineando l’importan-
Università di Pittsburgh, & Young relativa al merca- te contributo dato dalle
ha prodotto IPS con l’im- to biotecnologico italiano imprese biotecnologiche
piego di vettori erpetici: il sottolineando l’importan- alla ripresa dell’economia
brevetto quindi permette te contributo dato dalle e la loro tenuta nel corso
di far ringiovanire le cellu- imprese biotecnologiche delle fasi di crisi congiun-
le staminali di un pazien- alla ripresa dell’economia turale.
te allo stato embrionale e la loro tenuta nel corso
attraverso la riprogram- delle fasi di crisi congiun-
mazione e utilizzarle per turale;
produrre farmaci persona-
lizzati. -Marlene Mastrolia, ASTER
che ha mostrato i caratte-
3° posto: Skin 2 ri salienti del Programma
Spin off universitario mo- Health del 7° programma
denese nato nel 2010 e quadro di prossima usci-
che si occupa della terapia ta;
rigenerativa per patologie
ulcerative croniche tramite -Luca Paltrinieri e Marco
l’utilizzo di cellule stami- Dallari, Unicredit Spa
nali e creando un sostituto che hanno sottolineato la
dermico bio-ingegnerizza- difficoltà che incontrano
to. L’investimento iniziale le banche nel finanziare
richiesto per questo pro- progetti di impresa inno-
getto si aggira intorno ai vativi ma anche come ne-
300 mila euro. gli ultimi tempi gli istituti
I tre premiati potranno bancari si stiano aprendo
usufruire di consulenze a questi percorsi;
dedicate, sulla base delle
loro necessità, per svilup- -Elizabeth Robinson, Fon-
pare le loro idee. do Ingenium
Nel pomeriggio si sono che ha rimarcato l’impor-
24 La Plastica
La Plastica della
della Vita
VitaNewcast Services:
prototipazione rapida
e soluzioni avanzate per
Iniziative
il biomedicale
Un altro interessante seminario organizza- mirandolese tutte le opportunità e le eccel-
to da Democenter-Sipe si è tenuto Merco- lenze del territorio che possono fare la dif-
ledì 22 Giugno presso la Sala Conferenze ferenza se coinvolte nel proprio lavoro. E’
della Fondazione Cassa di Risparmio di il caso di questa azienda di Carpi che offre
Mirandola, nel continuo intento di mette- servizi per diversi settori industriali.
re a conoscenza delle aziende del settore
Newcast Services è un azien-
da con una forte propensione
al problem solving, nata nel
2003 dalla decennale espe-
rienza dei titolari Marcello
Fantuzzi e Matteo Mantovani
nel campo della prototipa-
zione rapida e dell’ingegne-
ria dei materiali. Successiva-
mente, spinti dalle richieste,
il gruppo ha creato altre due
aziende: MIMEST, che si oc-
cupa di metal injiection mol-
ding; NCS Lab per rispondere
alle crescenti esigenze dei
clienti nella caratterizzazione Fig.1 Andrea Vecchi di Newcast Services durante il suo intervento
dei materiali e per il supporto
alle attività di R&D.
Al seminario Andrea Vecchi a favorire quell’innovazione e scelta del materiale non può
(fig.1), responsabile labo- quel cambiamento necessari prescindere nemmeno dal
ratorio di Newcast Services, per rimanere competitivi sul processo; è importante valu-
ha sottolineato proprio l’uti- mercato. tare anche la formazione, le
lità di quest’ultimo servizio, «Il supporto di NCS Lab – spie- giunzioni e le finiture, e infi-
ricordando l’evoluzione di ga Vecchi – è utile per evita- ne un occhio anche al design
materiali e processi alla base re inutili perdite di tempo o innovativo non guasta. Il no-
dell’evoluzione dei dispositi- valutazioni errate dovute alla stro laboratorio offre quindi
vi medici. poca conoscenza dei mate- un insieme di servizi integrati
Le capacità e lo sviluppo di riali. Esistono circa sedici e completi, che normalmente
un prodotto dipendono molto mila diversi tipi di materiali altrove si troverebbe separa-
infatti dal materiale utilizza- oggi; fare una buona scelta tamente».
to, sia per motivi di usabili- significa tenere presenti tan- Newcast Services si pone a
tà, sia per motivi di costi; un ti fattori come le prestazio- metà tra un laboratorio tradi-
approccio creativo piuttosto ni, l’efficienza, i costi e an- zionale e il sistema accademi-
che conservativo contribuisce che l’impatto ambientale. La co, la collaborazione efficace
3 11 7 25Newcast
tra NCS e cliente prevede an-
che la messa in discussione
dell’approccio convenzionale
del cliente per arrivare innan-
zitutto a capirne le esigenze
e poi a sviluppare insieme il
prodotto. In questo modo, e
avvalensosi di esperti in di-
versi campi, l’azienda riesce
a soddisfare vari aspetti del
processo produttivo di azien-
de anche totalmente diverse
tra loro. L’Ing. Vecchi ha poi
mostrato alcune applicazioni Fig.2 Matteo Mantovani, titolare di Newcast Services,
svolte dall’azienda che pos- durante il suo intervento
sono essere d’interesse anche
al biomedicale, come le anali-
si FEA e FEM, il controllo qua- Ha continuato il discorso poi è guardarsi intorno, studiare
lità su cateteri che avevano Matteo Mantovani (fig.2), i prodotti e i processi della
superficie rugosa, lo studio puntando l’attenzione sul concorrenza per migliorare
degli effetti della temperatu- concetto di VELOCITA’: «La l’approccio multidisciplina-
ra su vari materiali, oppure repentinità nella Ricerca e re al problema tecnico o allo
l’utilizzo azzardato di un ter- Sviluppo è un requisito mol- sviluppo di un nuovo proget-
mopolimero costoso come il to importante – spiega Man- to; in un secondo momento
Peek per un prodotto che non tovani – che molti clienti ci poi ci può avvalere della con-
lo necessitava.Tutti esempi di chiedono e che riusciamo a sulenza di partner qualificati,
come una ricerca approfondi- soddisfare grazie a una buo- anche esterni all’azienda, che
ta, una consapevolezza del na organizzazione del lavoro aiutino a trovare le soluzioni
proprio know-how e di cosa e anche aziendale; abbiamo o le alternative a problemi e
si vuole ottenere siano fatto- suddiviso l’azienda in diver- richieste.
ri fondamentali per la buona si settori anche per questo Mantovani ha poi mostrato
riuscita di un prodotto. motivo». Un’altra cosa utile a sua volta esempi di cose
fatte, sottolineando di nuo-
vo l’importanza del tagliare i
tempi di sviluppo cercando di
fare attività che molti reparti
di R&D non fanno, ovvero te-
stare periodicamente le varie
fasi del progetto per poter
andare avanti senza intoppi.
Poco convenzionale ma mol-
to utile ad esempio è usare la
simulazione come strumento
per ottimizzare tempi e costi.
Col Rapid Prototyping è pos-
sibile materializzare in poco
tempo la forma fisica dell’og-
getto desiderato senza dover
affrontare i costi e i rischi
della realizzazione di un pro-
totipo vero e proprio.
Newcast Services ha sede
Una slide della a Carpi, per informazio-
presentazione
ni 059 669813 oppure
di Matteo Mantovani
info@newcastservices.com
26 La Plastica
La Plastica della
della Vita
VitaNuovi investimenti
per Sorin Group
Eventi
Posata la prima pietra simbolica per il nuo- ra del prossimo anno. Venerdì 24 Giugno
vo magazzino di Sorin per le materie prime l’evento alla presenza di autorità locali e
che sarà presumibilmente ultimato a No- giornalisti.
vembre 2011 e funzionante nella primave-
Il punto di ritrovo
degli invitati
E’ sicuramente un segno Ed è proprio di quest’ulti- presente all’inaugurazio-
che rincuora e conferisce ma che, recentemente, So- ne – E’ necessario lavorare
al distretto biomedicale e rin ha voluto condividerne insieme, dirigenza ed enti
a tutta la Provincia di Mo- le scelte, nella sede di Mi- locali, per far sì che anche
dena un motivo per guar- randola, invitando in sede le multinazionali come So-
dare al futuro in termini di stampa tv e autorità per rin Group, che occupa circa
ripresa economica, solidi- celebrare insieme un’even- 800 dipendenti, rafforzino
tà e salvaguardia dei posti to di grande rilevanza, il legame col territorio af-
di lavoro. L’Azienda Sorin, come l’investimento di 30 fermando la loro identità
da sempre leader mondia- milioni di euro nell’area con la particolarità della
le nella produzione di di- logistica, che comprende- loro produzione».
spositivi monouso per il rà anche un nuovo e mo- La ditta ACEA si occupe-
trattamento delle malattie dernissimo magazzino. rà della costruzione della
cardiovascolari, non ha «Una spesa importante struttura, e il titolare Ar-
mai smesso di fatto di por- fatta per investire in pro- turo Zaccarelli ha espresso
tare avanti una politica di spettiva in un momento tutta la sua soddisfazione
espansione, sia tecnologi- di difficoltà per tutti – ha nell’essere stato scelto,
ca che territoriale e strut- commentato il sindaco di così come il Dott. Giovanni
turale. Mirandola Maino Benatti, Messori, Direttore di Con-
3 11 7 27Puoi anche leggere