LOMBARDIA - TUTTOSCUOLA N. 533 A CURA DI ALFONSO RUBINACCI

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LOMBARDIA - TUTTOSCUOLA N. 533 A CURA DI ALFONSO RUBINACCI
Speciale

                                                   Generazione Web
                        Generazione Web
                               Lombardia

a cura di Alfonso Rubinacci

   TuttoscuolA n. 533                         37
LOMBARDIA - TUTTOSCUOLA N. 533 A CURA DI ALFONSO RUBINACCI
Generazione Web         Speciale

                                                    Lo sviluppo della tecnologia digitale

                                                   La scuola 2.0
                   I
                           dati e le informazioni del dossier generazione       finanziamento. Con i fondi messi a disposizione,
                           Web Lombardia e degli altri progetti (classi 2.0,    circa 12 milioni di euro, di cui circa 4,72 milioni
                           Lim, etc.) che hanno riguardato la metà delle        di fonte Miur, risultano accolte 271 richieste, pro-
                       istituzioni scolastiche consentono di confrontarsi       venienti da 203 istituti scolastici statali, 77 scuole
                       sul tema dell’impatto della tecnologia sui proces-       paritarie e 54 istituti di formazione.
                       si di insegnamento/apprendimento. Tuttoscuola               L’innovazione tecnologica è al centro di un ampio
                       sta accompagnando lo sviluppo della tecnologia           dibattito al momento più orientato sul potenziale
                       digitale, concentrando l’attenzione su significativi     inserito nelle tecnologie digitali rispetto all’effetti-
                       progetti di alcune istituzioni scolastiche (Istituto     vo uso che se ne fa all’interno del sistema scuola.
                       “Lussana” di Bergamo, istituto “Savoia Benincasa”        Per quanto le interpretazioni di questo fenomeno
                       di Ancona, Istituto “Volta” di Perugia, Istituto pari-   siano ancora aperte, su un punto tutti sembrano
                       ficato Leone XIII” di Milano“). La particolarità del     essere d’accordo: le Information and Communica-
                       progetto generazione Web Lombardia consente di           tion Technologies non possono essere considerate
                       estendere l’osservazione all’intera regione Lombar-      la soluzione a tutte le problematiche della scuola
                       dia e di avere una conoscenza territorialmente più       italiana.
                       estesa oltre che dei protagonisti (dirigenti docenti,       Le ICT devono essere concepite, progettate ed
                       studenti e genitori), anche dei responsabili delle       utilizzate come strumenti di supporto ai processi
                       istituzioni politiche, amministrative e delle impre-     di apprendimento, richiedono una forte e costan-
                       se (assessore regionale, direttore generale ufficio      te formazione per la progettazione delle attività,
                       scolastico regionale, responsabile impresa). Le          supportate dalla tecnologia, che devono svilup-
                       interviste raccontano in modo esteso le ispirazioni,     pare competenze. Se si continua a svolgere solo
                       gli obiettivi ed i risultati raggiunti.                  lezioni frontali per trasmettere contenuti, poco
                          La delibera del 18 aprile 2012 della Giunta Re-       valore si aggiunge nell’avere a disposizione una
                       gionale della Lombardia, pone le basi politiche          LIM, un collegamento al web, una serie di prodotti
                       dell’Accordo negoziale tra Regione Lombardia e           multimediali.
                       Miur per la diffusione nelle istituzioni scolastiche        Tutto ciò pone al centro del processo d’innova-
                       e formative di azioni di innovazione tecnologi-          zione la formazione e la nuova professionalità del
                       ca nella didattica. L’accordo – spiega l’assessore       corpo docente, che deve rivedere completamente
                       regionale Valentina Aprea – “rientra nelle inizia-       il proprio ruolo, la propria “mission” e le proprie
                       tive di attuazione dell’Agenda Digitale Lombar-          competenze professionali.
                       da 2012/2015 volta a promuovere, indirizzare e              Con questa prospettiva, il direttore generale
                       sostenere la crescita dell’innovazione tecnologi-        Francesco De Sanctis promuove percorsi di forma-
                       ca nel territorio lombardo. L’Accordo - continua         zione per i docenti delle classi coinvolte nel pro-
                       l’assessore Aprea- “è ambizioso nei suoi obiettivi       getto Generazione Web. I percorsi di formazione,
                       perché orienta l’azione a superare la distanza           messi a punto con la collaborazione dell’Università
                       esistente tra l’attuale linguaggio didattico e quello    Cattolica del Sacro Cuore e di Milano Bicocca, si
                       della società digitale …. e modifica gli ambienti di     pongono l’obiettivo di fornire conoscenze e stru-
                       apprendimento”.                                          menti utili per una nuova didattica impostata con
                          Il progetto Generazione Web, infatti, vuole           l’utilizzo della tecnologia.
                       contribuire a produrre un’accelerazione sia nel             In collaborazione con le stesse università ha an-
                       coinvolgimento abbastanza esteso delle istituzioni       che definito il percorso “Metodologia di gestione
                       scolastiche, sia nella diffusione di nuovi strumenti.    della classe digitale”, riservato a docenti esperti
                       Le informazioni fornite dai responsabili delle isti-     che saranno chiamati a svolgere la funzione di
                       tuzioni coinvolte fanno emergere un dato di fondo:       tutor nelle edizioni dei corsi che dal prossimo set-
                       un elevato numero di candidature delle scuole al         tembre saranno realizzati su tutto il territorio della

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LOMBARDIA - TUTTOSCUOLA N. 533 A CURA DI ALFONSO RUBINACCI
Speciale

                                                                                                                        Generazione Web
                 regione. Contemporaneamente i                nelle scuole lombarde. Il contatto con le esperienze
                 dirigenti scolastici parteciperanno          delle scuole (“Tosi” di Busto, “Pacioli” di Crema,
                  al corso “la gestione e l’organizza-        “Fermi” di Mantova) e con i dirigenti scolastici e
                  zione della scuola digitale”.               i docenti fa emergere con forza che l’introduzione
                     Accanto ai percorsi di forma-            delle ICT a scuola non è una questione di “mac-
                  zione di tutti gli ordini di scuola,        chine” o infrastrutture, che certamente devono
                  il direttore De Sanctis ha “previ-          essere esserci e essere adeguate, è principalmente
                   sto delle azioni di sostegno alla          una questione culturale che mette in gioco la pro-
                   diffusione delle sperimentazioni           fessionalità e le competenze didattiche dei docenti.
                   per puntare ad una vera messa                 Dall’analisi del livello attuativo, Generazione
                           a regime complessiva del-          web appare come un’azione di sistema con esiti
                               la digitalizzazione in         di diffusione importanti in termini di numero di
                                  Lombardia”.                 alunni raggiunti, di docenti coinvolti, di macchine
                                     E’ vero che la           e infrastrutture collocate, di modelli organizzativi
                                    Lombardia è               di supporto all’innovazione basata sulle tecnologie.
                                      g i à a l l’a v a n -      Il Dossier evidenzia che nell’utilizzo delle tec-
                                       guardia ri-            nologie entrano in gioco fattori di contesto lega-
                                        spetto ad             ti alle metodologie didattiche e soprattutto agli
                                        altri territori,      insegnanti che le utilizzano. Ai programmi di
                                         i n quanto le        diffusione andrebbero associate, dunque, attività
                                         scuole che si        di ricerca e sviluppo sui modelli d’uso delle tecno-
                                         sono at t rez-       logie, soprattutto su un piano didattico (tecnologie
                                        zate con le           per apprendere) e azioni tese a valutare gli esiti
                                        tecnologie in-        delle tecnologie: quali dimensione dell’apprendi-
                                       formatiche so-         mento migliorano? Come cambia il rapporto con
                                       no nu merose,          i contenuti da parte degli studenti e dei docenti?
                                      ma, il Diretto-         Con quali tempi, difficoltà e convinzioni i docenti
                                     re Generale De           integrano le tecnologie nella didattica? Come le
                                      Sanctis rilancia:       tecnologie creano opportunità di collaborazione
                                       “l’o b i e t t i v o   tra i docenti? Gli studenti apprendono di più e
                                        p e r il p r o s -    meglio se usano dispositivi digitali? In che misura
                                         simo anno è          l’insegnamento della matematica fatto con un ta-
                                         quello di col-       blet si può ritenere più efficace di quello gesso e
                                       m a r e l’e v e n -    lavagna? La tecnologia cosa produce nella “testa”
                                    tuale divario che         degli alunni’? Come l’introduzione di libri digitali
                                  Generazione Web             e del materiale digitale auto-prodotto impatta sui
                               potrebbe comportare            costi scolastici delle famiglie? Domande a cui
                            tra scuole del primo e del        si può rispondere con un piano di monitoraggio
                      secondo ciclo. Stiamo infatti           e valutazione che raccolga ed elabori con siste-
raccogliendo tutte le esperienze realizzate, so-              matica pazienza informazioni su questi come su
prattutto negli istituti comprensivi, per supportare          altri aspetti rilevanti e con la previsione nel piano
la diffusione delle tecnologie anche nelle scuole             nazionale di scuola digitale di progetti di ricerca
primarie e secondarie di I grado”.                            sulle didattiche, sull’apprendimento, sull’organiz-
  Appare utile sottolineare l’attivazione presso              zazione degli spazi, sui contenuti digitali.
l’Ufficio scolastico regionale di un tavolo di con-              Aspetto quest’ultimo, per esempio, tenuto pre-
sultazione con i Dirigenti scolastici con l’obiettivo         sente nel progetto che coinvolge direttamente l’He-
sia di monitorare le varie fasi attuative per avere           adQuarter europeo e globale di Samsung, al quale
una conoscenza adeguata del processo, sulle do-               partecipano diversi produttori, che ha come obiet-
tazioni di dispositivi digitali, sui comportamenti,           tivo anche lo studio dell’impatto delle tecnologie
delle opinioni dei protagonisti di questa opera-              2.0 nel contesto didattico, ivi compreso il livello di
zione, sia di diffondere l’utilizzo delle tecnologie          apprendimento dei ragazzi.

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Speciale
                                       Intervista a Francesco De Sanctis, direttore generale
Generazione Web
                                           ufficio scolastico regionale della Lombardia

                         Questa è la vera riforma
                  L
                       a scuola 2.0 che coinvolge
                       docenti e studenti, ma anche              Francesco de Sanctis è dall’ottobre
                       architetture, spazi, arredi, è            del 2012 Direttore Generale dell’Uf-
                  la scuola del futuro, ma quanto                ficio Scolastico Regionale per la
                  è lontana dalla realtà? Cosa può               Lombardia. Provveditore agli studi
                  attendersi la scuola della Lombar-             di Milano dal 1995 al 2001, ha poi
                  dia per l’immediato futuro?                    diretto gli Uffici Scolastici Regiona-
                     “La vera riforma della scuo-                li per il Veneto, per il Lazio e per
                  la è costituita dall’introduzione di
                                                                 il Piemonte. Ha scritto vari saggi
                  un nuovo modello didattico e dal
                  cambiamento degli ambienti di ap-
                                                                 sulla scuola e numerosi articoli su
                  prendimento, intesi prima di tut-              riviste specializzate, in particolare
                  to come luoghi concettuali più che             sul tema dell’Autonomia Scolastica,
                  luoghi fisici. Le isolate esperien-            dell’Orientamento e della Formazione dei Docenti.
                  ze del passato rappresentano oggi              E’ stato docente a contratto presso la Facoltà di Psi-
                  una realtà da sostenere e stimolare            cologia dell’Università “La Sapienza” di Roma nelle
                  al fine di rendere le scuole stesse            materie “Teorie e tecniche dell’apprendimento e la-
                  un vero laboratorio interattivo per            boratorio di orientamento, tutoring e strumenti per la
                  la partecipazione alla società della           formazione. Attualmente è docente a contratto presso
                  comunicazione.
                                                                 la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di
                     La rivoluzione digitale nella
                  scuola si può attuare solo se oltre
                                                                 Torino, nei corsi relativi al bilancio sociale e sistema
                  a Internet e ai tablet, nelle classi, si       regionale dell’istruzione.
                  attueranno da parte degli insegnanti           Sperimentazione, innovazione ed ascolto, queste le
                  metodologie didattiche nuove, abili-           linee guida che caratterizzano l’azione di De Sanctis
                  tate dalle stesse tecnologie. Si tratta        per conseguire l’obiettivo di una scuola attrattiva, di
                  di mandare in soffitta la vecchia le-          un migliore sistema educativo nel quadro di un piano
                  zione frontale e di rendere attivi gli         di interventi prioritari e coerenti con la strategia Eu-
                  studenti perché possano “costruire”            ropa 2020.
                  le loro conoscenze e competenze.
                  Una didattica della scoperta e della
                  ricerca che risulta molto più moti-
                  vante di uno studio passivo dei libri,     gli ambiti della loro vita, dal gioco     scolastico e formativo (dalla Scuola
                  sia per gli studenti che per gli inse-     alle relazioni sociali, fino al modo in   Primaria all’Università) questo tipo
                  gnanti. La transizione al digitale nel     cui si rapportano ai saperi.              di approccio. E’ evidente come le
                  mondo della scuola è sempre più               Si delinea un nuovo scenario con-      condizioni di possibilità per questa
                  veloce. Come sostiene Paolo Ferri          cettuale rispetto ai processi di ap-      evoluzione non possano prescindere
                  nel suo libro Nativi Digitali non so-      prendimento e di insegnamento. Le         da rilevanti investimenti nelle infra-
                  no le tecnologie in sé che cambiano        nuove tecnologie propongono per           strutture digitali, cosa che ha avuto
                  i processi formativi, ma le pratiche       la prima volta a livello planetario       inizio prima con l’esperienza delle
                  concrete e il lavoro degli insegnanti      di rompere gli schemi della scuola        classi 2.0, ora con Generazione Web
                  e degli alunni che riscrivono spazi        trasmissiva per lasciare il posto al      e che è mia intenzione progressi-
                  e modi delle strategie di apprendi-        “fare” e allo “scoprire”.                 vamente allargare a tutto il mondo
                  mento, dentro e fuori la scuola. In           Le tecnologie d igit ali, og-          scolastico. Lo scenario che si pro-
                  particolare, la generazione dei nativi     gi, possono garantire l’oppor-            spetta, però, oltre alle infrastrutture,
                  digitali sta sviluppando una inedita       tunità - se sostenute da adeguate         è quello di una radicale riorganiz-
                  relazione con gli strumenti tecnolo-       politiche di welfare dell’apprendi-       zazione dei metodi e delle prati-
                  gici; e questa relazione investe tutti     mento - di estendere all’intero sistema   che didattiche abilitate dalle nuove

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LOMBARDIA - TUTTOSCUOLA N. 533 A CURA DI ALFONSO RUBINACCI
Speciale
tecnologie digitali: è necessario un       sviluppati.”                              - le scuole liquidate dal MIUR han-

                                                                                                                                 Generazione Web
processo di digitalizzazione dei libri                                                  no percepito il 50% delle risorse
di testo e di produzione di contenuti        Il progetto Generazione Web                finanziarie spettanti nel mese di
digitali per la didattica, cosa a cui il   –Miur e Regione Lombardia di                 marzo 2013.
mondo dell’editoria deve rispondere        diffusione di classi digitali 2.0 a          La direzione generale dell’ufficio
in tempi brevi.                            che punto è?                              scolastico regionale della Lombar-
   Per quanto riguarda gli ambien-           “Il finanziamento congiunto             dia, sin da luglio 2012, attraverso
ti di apprendimento intesi come            MIUR – Regione Lombardia del              diversi incontri con docenti esperti
strutture fisiche e arredi, il cam-        Progetto Generazione Web ha ri-           della tematica, interlocutori esterni
biamento delle metodologie nella           guardato circa 200 istituzioni sco-       alla scuola e contatti con le istitu-
didattica comporta ovviamente una          lastiche, ampliando in maniera            zioni scolastiche per raccogliere i
riconfigurazione delle architetture        considerevole la rete delle scuole che    bisogni dei docenti, ha definito un
interne, proponendo spazi modulari,        possono impiegare la tecnologia.          percorso di formazione per cercare
ambienti plastici e flessibili, arredi       Le scuole finanziate hanno pro-         di fornire ai docenti delle classi inte-
che consentano di lavorare in piccoli      ceduto, in tempi diversi, all’acquisto    ressate al finanziamento Generazio-
gruppi, fare ricerca, trasformabili in     delle attrezzature e al loro impiego.     ne Web conoscenze e strumenti utili
base all’uso e riposizionabili: tutti      Questo anno scolastico è sicuramen-       per predisporre una didattica impo-
aspetti che le scuole considerano          te servito alla maggior parte delle       stata con l’utilizzo della tecnologia.
nella progettazione e mettono in at-       scuole per attrezzare gli ambienti           I corsi sono stati predisposti te-
to ove possibile compatibilmente           di apprendimento e per cominciare         nendo conto della tipologia di de-
con le caratteristiche degli edifici                                                 vice acquistato dalle scuole: Net/
scolastici, che spesso presentano                                                    NoteBook, IPAD e Tablet Android e
vincoli strutturali e necessità di es-                                               secondo la conoscenza della temati-
sere rinnovati per rispondere alle                                                   ca auto dichiarata dai docenti.
nuove esigenze. Un segnale forte in                                                     Nel percorso di formazione pre-
questa direzione è stato dato dalle                                                  disposto per il primo livello il focus
recentissime Linee Guida per l’edi-                                                  è orientato sull’utilizzo della tecno-
lizia scolastica (11/ 4/2013) varate in                                              logia, nel secondo livello, invece,
conferenza unificata, che prevedo-                                                   i docenti corsisti sono chiamati a
no nuovi parametri e criteri per la                                                  predisporre delle unità didattiche
realizzazione e la ristrutturazione                                                  o parti di esse con l’utilizzo della
degli edifici scolastici in modo da                                                  tecnologia effettivamente utilizzata
renderli congruenti con l’evoluzione                                                 dalla classe. Tutti e due i percor-
tecnologico/didattica                                                                si nella prima giornata di incontro
   Ultimo elemento di attenzione, il                                                 prevedono due relazioni introdutti-
più importante e delicato, è la for-       a sperimentare le nuove modalità          ve rispettivamente sulla privacy e
mazione dei docenti.                       di impostazione della didattica con       copyright e su alcuni concetti base
   I dati Istat del 2012 confermano        l’utilizzo della tecnologia e dei libri   sulle competenze. E’ stato previsto
che in Italia, rispetto agli altri paesi   elettronici.                              anche uno spazio sul sito dell’USR
sviluppati, l’accesso di utenti con           Fondi messi a disposizione:            Lombardia http://www.istruzione.
più di 45 anni raggiunge al massimo           1° Bando 4,5 milioni € da parte        lombardia.gov.it/temi/formazione/
la percentuale del 51%; mentre negli       di Regione Lombardia e circa 4,72         generazione-web-lombardia/, dove
USA questa percentuale è pari al           milioni € da parte del MIUR               oltre al programma del corso, è pos-
78%; il gap si amplia ancora di più           2° Bando 1,985 milioni €               sibile trovare le slide utilizzate nel-
nella fascia dai 55 ai 59 anni: il 42%        Finanziamento aggiuntivo della         la formazione e informazioni sulle
di connessi in Italia. Dal momento         regione Lombardia                         APP di tipo didattico utilizzabili in
che gli insegnanti italiani hanno             Per un totale di 12,7 milioni €        classe. Sin dai primi mesi di questo
una età media tra i 54 e 56 anni ci           Liquidazione Fondi                     a.s. sono stati avviati i corsi a livello
rendiamo conto che si rendono ne-             Le scuole e gli enti di formazione     provinciale; si sono già conclusi a
cessarie azioni di formazione forti        hanno ricevuto i fondi di loro spet-      Como,Varese, Bergamo, Cremona e
e diffuse per colmare la scarsa alfa-      tanza con modalità diverse:               Mantova, sono tuttora in svolgimen-
betizzazione tecnologica dei nostri        - gli Enti e le scuole liquidate da       to nelle altre province.
insegnanti e superare così l’eviden-          Regione Lombardia hanno per-              In questi giorni stiamo racco-
te digital divide che ci separa da-           cepito le risorse finanziarie nei      gliendo i dati definitivi ma, indi-
gli altri sistemi formativi dei paesi         primi mesi dell’anno scolastico        cativamente, si può affermare che

TuttoscuolA n. 533                                                                                                       41
LOMBARDIA - TUTTOSCUOLA N. 533 A CURA DI ALFONSO RUBINACCI
Speciale
                  sono stati avviati oltre 50 corsi sul        Quali le principali                   coinvolgimento di circa 1800 do-
Generazione Web
                  territorio della Regione Lombardia        caratteristiche?                         centi in rappresentanza di circa 600
                  di cui oltre la metà prevedono l’u-          “L’ Ufficio Scolastico Regionale      classi.
                  tilizzo dei Tablet con S.O. Android,      per la Lombardia ha monitorato l’e-        Oltre la metà dei partecipanti uti-
                  circa il 10% IPAD ed il resto utiliz-     volversi della situazione per misu-      lizza Tablet con S.O. Android, il
                  zano net/noteBook; in media ogni          rare l’impatto di tale innovazione.      10% circa IPAD e i restanti net/
                  corso prevede la presenza di circa           Le scuole hanno manifestato la        noteBook.”
                  30 corsisti.                              necessità di mettere a sistema il
                     I corsi appena descritti sono stati    cambiamento didattico e organiz-           Ad oggi qual è la percentuale di
                  predisposti per rispondere alle ri-       zativo, puntando sulla formazione        copertura nello sviluppo digitale
                  chieste di diversi Dirigenti e docenti    dei docenti, quali attori principali     della scuola della Lombardia?
                  che temevano un impatto negativo          nella concreta gestione della classe       “In Lombardia, tenendo conto
                  a seguito dell’immissione dell’uso        digitale.                                del progetto Generazione Web e
                  della tecnologia nella didattica o           L’occasione è unica per realiz-       degli altri progetti che nel corso
                  manifestavano problemi pratici per        zare una organizzazione aperta e         degli anni si sono susseguiti (Classi
                  la messa in opera della nuova di-         flessibile e una trasformazione dei      2.0, LIM, ecc.), si può stimare che
                  dattica; superato questo momento          metodi. Sulla base delle indicazioni     la tecnologia digitale è impiegata
                  di emergenza si è potuto avviare          del Gruppo di lavoro nazionale, che      in maniera significativa in alme-
                  un nuovo percorso messo a punto           ha giustamente collegato le tecno-       no la metà delle scuole. Le scuole
                  con la collaborazione dell’Univer-        logie con la qualità dell’istruzione,    secondarie di secondo grado sono
                  sità Cattolica del Sacro Cuore e di       si tende a superare la divisione per     sicuramente più attrezzate rispet-
                  Milano Bicocca. La progettazione          ore, discipline, classi per giungere     to agli istituti del primo ciclo, che,
                  ha portato a definire un percorso         a una articolazione per temi, la-        tuttavia, puntano ad un utilizzo più
                  di alta formazione rivolto sia ai Do-     boratori, moduli. Si realizza, co-       creativo delle nuove tecnologie.”
                  centi che ai Dirigenti Scolastici con     sì, una piccola grande rivoluzione,
                  momenti dedicati che tengono conto        in quanto sono gli insegnanti che           Il rapporto tra studenti e di-
                  dei diversi ruoli ricoperti. Il corso-    “girano” attorno alla postazione         spositivi digitali qual è al mo-
                  pilota di Alta Formazione, denomi-        dell’allievo e non gli allievi attorno   mento: 1:1, 2:1, ecc?
                  nato “Metodologia di gestione della       alla cattedra.                              “L’ultima rilevazione realizzata
                  classe digitale”, si avvierà entro la        Viene poi particolarmente curata      dal Miur, che risale all’anno scor-
                  prima parte del mese di maggio            la comunicazione interna, al fine        so, individua sei computer ogni100
                  2013 e si pone l’obiettivo di forma-      consentire la condivisione del lavo-     ragazzi. Questa rilevazione, in
                  re dei docenti esperti che possano        ro e delle esperienze tra i docenti.”    Lombardia, non è più attuale do-
                  ricoprire il ruolo di tutor nelle futu-                                            po l’avvio di generazione Web, che
                  re edizioni dei corsi (da settembre         Quanti docenti sono coinvolti,         ha coinvolto circa 800 classi con
                  2013). Il corso, erogato in modali-       quante classi, e in quali discipli-      la conseguente dotazione di più di
                  tà blended, prevede 4 incontri; ai                                                 20.000 unità tecnologiche, tra tablet
                  corsisti è richiesta la produzione di                                              e computer tradizionali. Il rapporto
                  materiali; sono state previste delle                                               tra studenti e dispositivi digitali, in
                  riprese video degli interventi in pre-                                             Lombardia, si può pertanto stimare
                  senza che poi saranno pubblicati e/o                                               in 1:10. Vanno però tenute presenti
                  riutilizzati nei successi corsi.                                                   le forti differenze ancora esistenti
                     Da settembre 2013 quindi sa-                                                    tra territori, scuole e tipologia di
                  ranno realizzati su tutti i territori                                              istruzione. L’impegno della Dire-
                  della Lombardia corsi specifici per                                                zione generale della Lombardia si
                  docenti (“Metodologia di gestione                                                  rivolgerà, nel prossimo futuro, so-
                  della classe digitale”) e corsi per di-                                            prattutto alle classi del primo ciclo
                  rigenti (“La gestione e l’organizza-                                               e della scuola secondaria di primo
                  zione della scuola digitale”).                                                     grado. In quella direzione sarnno
                     L’USR ha inoltre istituito un tavo-    ne osserva l’uso più frequente?          indirizzate gra parte delle risorse
                  lo di lavoro con numerosi Dirigen-        “L’Ufficio Scolastico Regionale sta      future. Il Lombardia il Tavolo sulle
                  ti Scolastici delle diverse province      procedendo al monitoraggio del-          tecnologie appena citato, ha il com-
                  della regione, che avrà il compito        le azioni. Nelle diverse province        pito di monitorare i dati e le espe-
                  di seguire l’evoluzione del progetto      della Lombardia sono stati attivati      rienze più significative realizzate
                  Generazione Web.”                         60 percorsi di formazione con il         dalle scuole.”

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Speciale
  Se dovesse fare un bilancio dove        delle necessità delle scuole. Un altro     una formazione tecnologica degli

                                                                                                                              Generazione Web
posizionerebbe la scuola lombar-          ambito di collaborazione potreb-           insegnanti o serve altro? Come
da? Orientata alla rete? Orien-           be essere quello dell’assistenza sui       cambia il ruolo del docente in
tata alle applicazioni di carattere       prodotti venduti o del supporto ai         classe? La visione di educazione,
curricolare (software didattici)?         docenti responsabili delle dotazioni       apprendimento, sapere?
Orientata allo sviluppo di mate-          tecnologiche                                  “L’innovazione didattica richie-
riale digitale auto-prodotto?                                                        de un profondo cambiamento del
  “La scuola lombarda è sicura-                                                      ruolo docente e una trasformazio-
mente orientata all’innovazione, e,                                                  ne radicale del rapporto tra inse-
grazie al contesto sociale ed eco-                                                   gnanti e studenti. Il focus si sposta,
nomico con il quale la scuola si                                                     infatti, sul processo di apprendi-
confronta, la spinta al cambiamento                                                  mento in cui l’insegnante rappre-
è sicuramente rilevante. Per quan-                                                   senta l’adulto esperto che guida il
to riguarda le possibili opzioni, le                                                 processo ed è capace di mobilitare
scuole scelgono autonomamente e                                                      le risorse degli studenti attraverso
ci sono buone pratiche in tutte le                                                   esperienze e attività significative.
adozioni. “                                                                          Il docente è dunque innanzi tutto
                                                                                     il regista del processo in quanto
   Su quali tecnologie, visto anche                                                  crea occasioni di apprendimento.
i rapidi avanzamenti, le istitu-             Riguardo all’ambiente di appren-        Egli è da un lato l’esperto dell’epi-
zioni scolastiche hanno deciso di         dimento, per la didattica digitale è       stemologia della disciplina, dall’al-
acquistare o punteranno da qui            necessario un ambiente virtuale per        tro deve conoscere e saper gestire
a breve?                                  l’apprendimento (Learning Mana-            gli strumenti e la metodologia più
   “Dall’analisi fatta sui corsisti del   gement Sistem/Virtual Learning             funzionale all’apprendimento,
progetto Generazione Web, risulta         Environment) che permetta di ge-           assumendo il ruolo di guida e di
che oltre la metà dei device acqui-       stire i contenuti digitali e le attività   accompagnatore.
stati sono Tablet con S.O. Android,       didattiche che si svolgeranno on li-          In questa prospettiva è dunque
il 10% circa IPAD ed i restanti uti-      ne. Anche per la gestione di questo        importante la formazione tecno-
lizzano net/noteBook. Vista l’evo-        aspetto è necessaria la collabora-         logica, ma se questa non è accom-
luzione della tecnologia e l’aumento      zione con le aziende in fase di im-        pagnata da una formazione sulla
delle APP ad uso didattico disponi-       plementazione e gestione. Questo           progettazione di una didattica la-
bili sul mercato, si ipotizza che si      sistema presuppone, inoltre, di ave-       boratoriale, non si riesce a fare il
andrà sempre di più verso l’acquisto      re un’adeguata connettività da parte       salto necessario per un vero cam-
di Tablet.”                               delle scuole ed eventualmente dei          biamento. Il costruttivismo peda-
                                          repository adeguati, per i quali po-       gogico è una prospettiva efficace
   Come le aziende dovrebbero             trebbe essere utile rapportarsi alle       per orientare e gestire il cam-
aiutare le scuole nello sviluppo          aziende che offrono questi servizi.        biamento nella didattica, poiché
degli ambienti di apprendimen-               Visto il settore in rapida evolu-       favorisce, come sottolineavo all’i-
to? Quali secondo lei sono le prio-       zione, non si può pensare che so-          nizio, il passaggio dalla lezione/
rità? Quali indicazioni sono state        luzioni utili oggi lo siano anche in       trasmissione frontale a situazioni
fornite all’Associazione Tempo-           futuro, perciò la collaborazione e         di apprendimento significativo, in
ranea d’Impresa E-ducazione               le soluzioni individuate andranno          cui lo studente diventa soggetto
vincitrice della gara di fornitura        ridiscusse e riviste periodicamente        attivo nella costruzione del sape-
delle tecnologie e dei servizi alle       per ottimizzare i risultati e, in molti    re. Per colmare il gap tra i nuovi
istituzioni scolastiche?                  casi, anche impiegando meno risor-         stili di apprendimento dei giovani
   “Le aziende dovrebbero aprire un       se. Le risorse più importanti sono         e le strategie insegnamento, però,
canale di consultazione periodica         costituite, comunque, dai docenti          occorre anche una trasformazione
delle scuole, magari attraverso le lo-    più esperti, che con la loro passione      radicale che implica la riproget-
ro Associazioni o le reti presenti sul    e competenza possono rappresen-            tazione dell’intero sistema scuola.
territorio, per valutare i bisogni e le   tare il vero salto di qualità E su di      L’attenzione deve quindi essere
aspettative e migliorare il rapporto      loro bisogna puntare.”                     rivolta anche alla formazione dei
di reciprocità. A titolo di esempio si                                               dirigenti scolastici perché sappiano
potrebbe pensare alla definizione,          Introdurre le tecnologie nella           ripensare complessivamente l’orga-
da parte delle aziende, di prodotti       scuola significa fare innovazio-           nizzazione – didattica, strutturale,
studiati e/o progettati tenendo conto     ne pedagogica?  E’ sufficiente             logistica – di tutte le scuole.”

TuttoscuolA n. 533                                                                                                     43
Speciale
                                        Intervista a Valentina Aprea, assessore istruzione,
Generazione Web
                                             ricerca, lavoro della Regione Lombardia

                   “La rivoluzione è all’inizio”
                  L
                        a scuola in Lombardia è
                        pronta ad una transizione           Valentina Aprea, nata a Bari, si è
                        graduale verso una didattica        laureata in Pedagogia con 110 e
                  basata sulle tecnologie o si rendo-       lode all’Università di Bari ed è di-
                  no necessari interventi per crear-        ventata dirigente pubblico nel set-
                  ne i prerequisiti? Per esempio, le        tore dell’Istruzione a 27 anni.
                  scuole possiedono le infrastruttu-        Sposata con un figlio, risiede a Basiglio.
                  re adeguate? E’stata assicurato
                  l’accesso alla rete in tutte le scuole
                                                            Nel 1994 è stata eletta al Parla-
                  e per tutti?
                     “La rivoluzione digitale nella
                                                            mento italiano dove è rimasta fino
                  scuola è solo all’inizio. A differen-     al febbraio 2012 quando ha assun-
                  za di altri territori, in Lombardia       to l’incarico di assessore all’Istru-
                  il punto di attenzione non sono le        zione, Formazione e Cultura di Regione Lombardia.
                  infrastrutture di base: con l’agenda      Dal 22 ottobre 2012 ha assunto ad interim anche
                  digitale abbiamo portato la banda         le deleghe all’Occupazione e politiche del lavoro.
                  larga al 98,2% della popolazione.
                     Ciò su cui dobbiamo lavorare so-       Diversi gli incarichi ricoperti nel corso dell’esperienza
                  no i fronti più avanzati per facilitare   parlamentare: nella XIV legislatura è stata Sottosegre-
                  il cambiamento degli ambienti di
                                                            tario di Stato al ministero dell’Istruzione, dell’Univer-
                  apprendimento: da un lato dobbia-
                  mo continuare con la forte penetra-
                                                            sità e della Ricerca. Nella XV legislatura ha ricoperto
                  zione nelle scuole di hardware ad         l’incarico di Segretario di Presidenza della Camera dei
                  uso collettivo, come le LIM, e ad         Deputati e membro della Commissione cultura. Nella
                  uso individuale, come i tablet e i no-    XVI legislatura è stata presidente della Commissione
                  tebook, anche con un’integrazione         Cultura della Camera.
                  di risorse pubbliche e private.
                     Dall’altro dobbiamo essere con-
                  sapevoli che la strumentazione di
                  per sé non cambia l’approccio pe-
                  dagogico e la pratica dei docenti.
                  Abbiamo bisogno di sperimentare
                  nuove pratiche pedagogiche e or-
                  ganizzative, con molta attenzione
                  a ciò che funziona e a ciò che non
                  funziona.”

                    Se i comuni e le province non
                  saranno protagonisti è difficile
                  vedere come l’operazione possa
                  avere successo. Ha qualche asso
                  nella manica?
                    “I comuni e le province non pos-
                  sono non essere protagonisti sem-
                  plicemente perché la rivoluzione
                  digitale nella scuola fa parte del più
                  generale processo di eGovernment
                  e di cittadinanza digitale.

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Speciale
   Le tecnologie dell’informazione         superare la distanza esistente tra      paritaria? C’è qualcosa che la

                                                                                                                            Generazione Web
permettono un dialogo bidirezio-           l’attuale linguaggio didattico e        preoccupa?
nale, interattivo e personalizzato         quello della società digitale, di cui      “Il progetto Generazione Web
con il singolo cittadino, creando          i ragazzi sono protagonisti; a mo-      Lombardia ha avuto il grande pre-
per tutte le Pubbliche Amministra-         dificare gli ambienti di apprendi-      gio di rivolgersi a tutte le scuole di
zioni le condizioni per un ulteriore       mento, fino a fare dell’innovazione     secondo ciclo e anche ai centri di
rafforzamento della centralità delle       della scuola un motore di sviluppo      formazione professionale, in una lo-
relazioni.                                 che consenta nuove relazioni con        gica di sistema educativo unitario.
   Regione Lombardia ha rafforza-          gli altri soggetti pubblici e privati      La grande risposta delle scuole è
to la propria azione di Governance         presenti sul territorio.                stata per me un’enorme soddisfa-
e di guida del network degli Enti             In questa prima fase abbiamo at-     zione: 329 autonomie scolastiche
sul territorio, promuovendo, con gli       tivato Generazione Web, ma siamo        beneficiarie, il 52% del totale delle
enti locali di una certa dimensione        consapevoli che questo è l’inizio di    scuole di secondo ciclo, 1.400 classi
un’iniziativa per la digitalizzazio-       un percorso condiviso con il Miur.      e oltre 32 mila studenti coinvolti,
ne dei processi e delle procedure e           Per ora stiamo procedendo con        per un totale di quasi 13 milioni di
per il miglioramento dell’accesso e        l’emanazione dell’avviso per la pre-    euro di contributo. Abbiamo finan-
della fruizione dei servizi pubblici,                                              ziato 198 scuole statali, 77 scuole
che vuole portare alla sottoscrizio-                                               paritarie e 54 enti di formazione.
ne di Accordi di Collaborazione                                                       Oggi assistiamo ad un cambia-
Interistituzionale.                                                                mento grande, perché in questa
   Tale processo di innovazione                                                    esperienza la tecnologia diventa lo
coinvolge i diversi ambiti, dalla sa-                                              strumento principale per la didat-
nità alla rete dei trasporti, dalle reti                                           tica. La preoccupazione che potrei
energetiche intelligenti alla scuola                                               avere è quella di mantenere la pri-
digitale.                                                                          orità educativa e formativa, ma ho
   Si pensi all’edilizia scolastica: la                                            fiducia che non corriamo il perico-
scuola digitale cambia l’idea del-                                                 lo perché so che questa attenzione
le architetture e degli arredi delle                                               è prima che mia di tutti i docen-
scuole che si trasformano in rap-                                                  ti. Non è mai infatti la tecnologia
porto alle nuove esigenze della            mialità da riconoscere a chi nel più    a suggerire usi utili. E’ compito
didattica.                                 breve tempo ha sviluppato maggio-       di educatori capaci e consapevoli
   Ma nel contempo la scuola può           ri buone pratiche.                      stabilire quali tecnologie e quali
risultare il nodo di una rete cultura-        Abbiamo uno stanziamento di          usi possano essere funzionali agli
le e sociale che si estende a tutta la     ulteriori 500mila euro da assegna-      obiettivi da perseguire.”
comunità nei diversi momenti della         re per investimenti alle istituzioni
giornata per costituire il riferimento     scolastiche e formative che abbia-         Lo sviluppo della didattica di-
del territorio e del sistema sociale.      no realizzato una trasformazione        gitale è un fattore che potrebbe
   Gli investimenti in edilizia sco-       dell’ambiente di apprendimento,         influenzare in modo significativo
lastica devono collocarsi all’interno      che abbiano innovato le modalità        l’ordinaria attività degli istituti
di un piano di qualità ed efficienza       di accertamento delle competenze        scolastici. In che modo la Regione
che coinvolge l’offerta formativa, i       e degli apprendimenti, la gestione      risponde a questo cambiamento
servizi di trasporto scolastico e di       degli spazi e del tempo di insegna-     e come partecipa alle iniziative
diritto allo studio, nel segno della       mento e apprendimento, i rapporti       in atto?
cittadinanza digitale.”                    con le famiglie, giusto per fare un        “Per il futuro vedo alcune linee
                                           esempio.                                di sviluppo necessarie sulle quali
  Assessore Aprea, qual è il pro-             L’ufficio scolastico regionale ha    Regione Lombardia non potrà es-
gramma di lavoro per l’attua-              poi attivato una formazione spe-        sere assente. In primo luogo pro-
zione dell’Accordo negoziale tra           cialistica dei docenti, che riteniamo   muovere la produzione di materiale
Regione Lombardia e il Miur del            molto importante.”                      didattico digitale e la messa in rete
18 aprile 2012 per la diffusione                                                   condivisa dei prodotti sviluppati,
nelle istituzioni scolastiche e for-         Quali attese sono riposte nel         anche attraverso il supporto alla
mative di azioni di innovazione            progetto generazione Web Lom-           formazione dei docenti, in sinergia
tecnologica nella didattica?               bardia? Quali i punti di forza?         con l’USR
  “L’accordo è ambizioso nei suoi          E’ stato garantito l’accesso ai            In secondo luogo sviluppare
obiettivi perché orienta l’azione a        fondi stanziati anche alla scuola       nuove pratiche organizzative per il

TuttoscuolA n. 533                                                                                                   45
Speciale
                  migliore uso della tecnologia digi-          La giunta Maroni è alle pri-         essere più personalizzato, organiz-
Generazione Web
                  tale. Infine, l’attivazione, in accor-    me battute, come pensa di dare          zato in modo diverso anche supe-
                  do con USR, di un coordinamento           continuità alle esperienze più si-      rando l’idea della classe, valutando
                  di reti di scuole per promuovere la       gnificative della sua pregressa         in modo diverso. E’ un’evoluzione
                  cooperazione su progetti di svilup-       esperienza di assessore? Quali          che mette in gioco lo sviluppo della
                  po e diffusione di buone pratiche.”       gli obiettivi del nuovo impegno?        professionalità insegnante.
                                                            Ha qualche sogno nel cassetto?             Quello che chiedo al prossimo
                     Innovazione, digitalizzazione,            “Con la nuova Giunta del Presi-      Ministro è che liberi le energie vi-
                  lavoro di squadra e unità d’inten-        dente Maroni abbiamo la grande          ve che sono presenti nella scuola
                  ti tra istituzioni statali, regionali,    occasione di realizzare un Pro-         perché possano sperimentare una
                  locali e sistema educativo. Quali         gramma Regionale di Sviluppo            nuova organizzazione conseguente
                  sono le prospettive di sviluppo?          (PRS) per l’intera legislatura in       alle innovazioni tecnologiche.
                  Quale proposta farebbe per ge-            contemporanea con lo sviluppo              Attiviamo sperimentazioni che
                  nerare nuove opportunità di for-          della prossima programmazio-            generino riflessione: libertà di ora-
                  mazione in servizio per dirigenti         ne comunitaria FSE 2014-2020,           ri per docenti e studenti, valutazio-
                  scolastici e docenti?                     che stiamo presidiando con forte        ne continua online invece di prove
                     “Ritengo che il sistema educativo      attenzione.                             centralizzate, personalizzazione
                  sia unitario e che, nel mantenimen-          Vi posso dire che il PRS a cui       dei curricola, docenti tutor.
                  to delle diverse specificità, tutte le    stiamo lavorando ha una prospet-           Anche quando parliamo di tec-
                  istituzioni scolastiche e formative       tiva di sviluppo importante della       nologia non posso che tornare al
                  di un territorio debbano collabora-       scuola digitale, in stretta sinergia    valore dell’autonomia scolastica e
                  re, e questo avviene.                     con la prossima programmazione          della sussidiarietà.
                     Ciò di cui oggi i docenti hanno bi-    comunitaria.                               Questo chiedo al prossimo Mini-
                  sogno sono esperienze concrete di            Il sogno che ho è quello di un’in-   stro: di guardare al “modello lom-
                  partica didattica digitale realizzata.    novazione che riesca a coinvolgere      bardo” di sussidiarietà e libertà,
                  Dobbiamo far circolare le esperien-       tecnologia, ricerca e pratica didat-    perché queste trasformazioni non
                  ze positive, i progetti realizzati, i     tica, organizzazione del tempo e        si possono decretare, né imporre.
                  materiali prodotti. Abbiamo grandi        dello spazio dell’apprendimento.”          Sono le realtà che vivono del ter-
                  esperienze in Lombardia, alcuni in                                                ritorio, nella società, le vere forze
                  Licei o Istituti Tecnici, altri in enti     Quali sono i consigli che ha          che agiscono per il cambiamento.
                  di formazione o istituti professiona-     dato o darebbe al Ministro                 Compito del Ministero e della
                  li. Dobbiamo dare valore alle espe-       dell’istruzione?                        Regione è sostenerle e valorizzarle,
                  rienze. Per questo incoraggiamo le          “Siamo testimoni di un’evoluzio-      continuando ad avere fiducia nel
                  scuole a mettersi in rete. La forma-      ne dell’apprendimento, che grazie       desiderio di ognuno di noi rivolto
                  zione oggi ha bisogno di maggiore         alle tecnologie può avvenire ovun-      al bene comune ed al bene dei no-
                  orizzontalità.”                           que ed in qualsiasi momento, può        stri giovani.”

                  46                                                                                                 TuttoscuolA n. 533
Speciale
                                             Parlano i dirigenti scolastici

                                                                                                                                      Generazione Web
                            Le reti d’Istituto
  N
          egli ultimi quattro anni l’I-
          stituto “Fermi” di Mantova,             ISTITUTO ”FER MI” E GENER AZIONE WEB
          che registra la presenza di 150         LOMBARDIA - La professoressa Cristina Bonaglia,
docenti, 65 classi, frequentate da 1550           dall’anno scolastico 2007/2008 dirigente scolastica dell’i-
studenti, si è fortemente impegnato in
                                                  stituto “Fermi” di Mantova, parla con sicurezza delle
un percorso di digitalizzazione di tut-
ti i processi organizzativi e didattici.
                                                  significative esperienze maturate durante il percorso pro-
Per quanto attiene l’organizzazione gli           fessionale scolastico. Particolarmente significative quelle
obiettivi posti alla base del processo di         finalizzate all’attivazione di classi senza aula, all’infor-
digitalizzazione sono stati la semplifi-          matizzazione generale dell’istituto, alla scuola digitale, al
cazione dei processi e la trasparenza             potenziamento dell’insegnamento delle discipline tecnico-
nei confronti dell’utenza. Alla base              scientifiche. Autrice di numerose pubblicazioni, articoli,
di una nuova didattica vi è la visione            saggi, promotrice e coordinatrice di molte iniziative di
di una presenza delle TIC “pervasi-               formazione del personale dirigente e docente, sottolinea
va”, cioè presente in tutti i locali della        il cambiamento delle regole del fare scuola, i nuovi spazi
scuola, ed “invisibile” (Paolo Ferri).
                                                  e tempi della didattica, gli ambienti innovativi di appren-
Le TIC devono essere presenti ma non
devono essere il centro dell’attenzione,
                                                  dimento.
devono costituire lo strumento per una
nuova metodologia didattica ma non
devono esserne il fine, devono facili-          classi virtuali,                           di e-book che per la loro lettura in
tare i docenti e non essere per loro “un      - a.s. 2011-2012: verso il libro digitale.   formato multimediale, sia ambienti
problema”.                                      Per l’Istituto “Fermi” i libri di testo    di apprendimento tecnologicamente
   Queste le fasi, in ordine cronologico,       assumono sempre più un formato             avanzati per l’apprendimento attivo”.
che descrivono le iniziative realizzate:        “blended” cioè misto cartaceo e            Su questi 2 obiettivi è focalizzato
- estate 2008: cablaggio totale                 digitale.                                  presso il Fermi il finanziamento di
   dell’Istituto,                               Il testo cartaceo si integra con           Generazione Web Lombardia.
- a.s. 2008-2009: progetto ”Ta-               contenuti digitali (libreria digitale), i
   glia_carta”, il registro elettronico       learning object (della Repository), i           Professoressa Bonaglia, come le
   ed eliminazione di tutto il carta-         PC e gli e-book. Quindi, conclude la         aziende produttrici di hardware e
   ceo nei processi organizzativi e di        dirigente scolastica Bonaglia “servo-        software dovrebbero aiutare diri-
   comunicazione,                             no strumenti sia per la costruzione          genti e insegnanti nello sviluppo di-
- estate 2009: prime 30 classi con le                                                      gitale delle scuole?
   LIM autoprodotte,                                                                          “Il rapporto aziende-scuole dovreb-
2009: completata la comunicazione                                                          be essere innanzitutto collaborativo,
   on-line scuola-famiglia,                                                                si deve andare avanti assieme! Le
- a.s. 2009-2010: inizia la digitalizza-                                                   aziende possono realizzare nelle scuo-
   zione dei contenuti didattici, la “Li-                                                  le la sperimentazione dell’utilizzo dei
   breria digitale del Fermi”, assegnato                                                   loro prodotti (coi pro e i contro) e le
   un PC ad ogni docente,                                                                  scuole possono trovare nelle aziende
- estate 2010: le rimanenti 30 classi                                                      supporto e consigli sugli sviluppi del-
   vengono attrezzate con le LIM au-                                                       le tecnologie, che sono sempre ad al-
   toprodotte, viene potenziata la rete                                                    tissima velocità. Nella mia esperienza
   Wi-Fi,                                                                                  questo rapporto ha funzionato bene,
- a.s. 2010-2011: tutti gli alunni (450)                                                   l’importante è che da entrambe le par-
   delle 15 classi prime vengono dotati                                                    ti si sia sempre diretti e trasparenti”.
   di un Netbook e tutte le 58 classi
   dell’istituto utilizzano la piattafor-                                                    Quali secondo lei sono le priorità?
   ma “Docebo” per la costituzione di                              Cristina Bonaglia         “Realizzare una rete d’istituto in

TuttoscuolA n. 533                                                                                                             47
Speciale
                  grado di sostenere tutti gli ingressi di
                                                                       Intervista a Giuseppe Strada, dirigente
Generazione Web
                  alunni e docenti. Nella nostra scuola
                  abbiamo anche 2000 accessi contem-                     scolastico ITIS “Pacioli” di Crema

                                                                          Una scuola
                  poranei. Non è facile trovare le solu-
                  zioni tecnologiche e gli accorgimenti
                  che possano supportare questo.”

                     Come dovrebbero organizzare il
                  rapporto con le scuole?
                     “Con consigli tecnici ai Dirigen-
                  ti ma anche con la formazione dei
                                                                         digitalizzata
                  docenti”.
                                                                 GIUSEPPE STRADA, nato a Cre-
                    Ad oggi qual è nel suo istituto la           ma il 7 ottobre 1947, laureato in
                  percentuale di copertura nello                 Ingegneria Chimica presso il Poli-
                    sviluppo digitale della scuola?              tecnico di Milano (10 ottobre 1970),
                    “Pressoché il 100% nei 2 aspetti:            nominato nel ruolo di appartenenza
                  organizzazione-amministrazione e
                                                                 dal 10/9/1982, è Dirigente Scolastico
                  didattica.”
                                                                 dell’ITS “Luca Pacioli” di Crema
                     Quanti docenti si sono attivati,            dal 1989. Ha scritto vari saggi ed
                  quante classi, e in quali discipline           articoli sulla scuola.
                  osserva l’uso più frequente?
                     “Attivati tutti i docenti e tutte le

                                                              G
                  classi. Le discipline più “digitalizzate”         enerazione Web arriva all’ITS       utilizzasse le nuove tecnologie e
                  sono italiano, matematica, inglese e le           Pacioli di Crema nell’a.s.          la rete Internet come sistematico
                  discipline scientifico-tecniche.”                 2012/2013 come supporto/co-         arricchimento e sviluppo del mo-
                                                              ronamento/rinforzo del “Progetto          do di insegnare;
                     Il rapporto tra studenti e disposi-      1X1 – Un computer per ogni stu-         - aule tecnologicamente attrezzate
                  tivi digitali qual è al momento: 1:1,       dente” già al terzo anno di realizza-     con computer, proiettore lavagna
                  2:1, ecc?                                   zione nella scuola. Il Progetto 1X1       interattiva (possibilmente, ma
                     “1:1 nelle prime, seconde e terze”       prevedeva, e prevede, che ciascu-         non necessariamente, LIM)
                                                              no studente sia dotato di computer      - copertura totale degli edifici sco-
                     Su quali tecnologie, visto anche         portatile, sul quale erano, e sono,       lastici e di tutte le aule con rete
                  i rapidi avanzamenti, la sua scuola         caricati i libri di testo di alcune       WiFi.
                  ha deciso di puntare?                       discipline (es: Matematica, Geo-        Con GW si è potuto:
                     “Ultimi ambienti di apprendimento        grafia, Fisica, Chimica, Informa-       - facilitare l’accesso economico
                  realizzati: con videoproiettori Wi-Fi       tica, Disegno, Italiano), insieme ad      delle famiglie alle nuove tecnolo-
                  interattivi su lavagne bianche, Netbo-      alcune Unità di Apprendimento di          gie didattiche;
                  ok e iPad per alunni e un mega touch-       altre (es: Storia, Italiano, Inglese,   - completare ed arricchire le dota-
                  screen per il docente, tutti collegati      Scienze etc).                             zioni tecnologiche delle aule;
                  in rete in modo che ogni utente possa          Il costo dell’acquisto del com-      - dare nuovo impulso alla ricer-
                  interagire con tutti gli altri.”            puter da parte delle famiglie (fa-        ca didattica ed allo sviluppo di
                                                              cilitato dal fatto che la nostra          contenuti digitali da parte dei
                     Se dovesse fare un bilancio dove         Cooperativa si è posta come inter-        docenti;
                  posizionerebbe la sua scuola?               locutore per una trattativa a titolo    - avviare finalmente un confronto
                  - “Orientata alla rete Internet?            collettivo presso i fornitori, con-       con le case editrici per la pro-
                  - Orientata ai software                     trattando pure le condizioni per un       duzione e la sperimentazione di
                     didattici?                               eventuale acquisto rateale) veniva        libri di testo digitali all’altezza
                  - Orientata ai software per la re-          di fatto compensato dal risparmio         delle attese e delle potenzialità,
                     dazione di materiali digitali?           sulla spesa per acquisto dei libri        iniziando un percorso di supe-
                     “Nella terza opzione, anche se de-       di testo. Ovviamente le premesse          ramento delle attuali proposte
                  finirei l’attuale focus, orientata alla     per la realizzazione del Progetto         di testi, generalmente non cor-
                  creazione di ambienti tecnologici per       1X1 erano:                                rispondenti alle esigenze di una
                  l’apprendimento attivo.”                    - una didattica condivisa che             vera didattica digitale.

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Speciale
  Impatto positivo e stimolante,          Ad oggi qual è nel suo istituto         osserva l’uso più frequente?

                                                                                                                              Generazione Web
dunque, quello di G.W., anche a         la percentuale di copertura nello            “La risposta è implicita in quanto
prescindere da alcune eccessive         sviluppo digitale della scuola?           detto precedentemente:
zeppe burocratiche e dal fatto che,       “Il rapporto di copertura è             - tutti i docenti di tutte le discipli-
a tutt’oggi, il finanziamento non è     questo:                                      ne sono direttamente coinvolti
stato ancora pienamente erogato.        - tutti gli studenti di tutte le classi      nell’utilizzo delle tecnologie e
  Un progetto, GW, che si spera           prime, seconde e terze (40 classi          delle risorse della rete, come, in
non debba essere abbandonato nei          per circa 1000 studenti) attual-           buona parte, nella produzione di
prossimi anni, dopo aver suscitato        mente sono dotati di computer              contenuti didattici;
tante speranze.”                          personale portatile. Nell’arco dei      - gli studenti delle prime seconde
                                          prossimi due anni scolastici, al           e terze sono obbligatoriamente
   Come le aziende produttrici di         completamento del Progetto 1X1,            coinvolti, per via del Progetto
hardware e software dovrebbero            tutte le circa 70 classi e i circa         1X1;
aiutare dirigenti e insegnanti nel-       1600/1700 studenti saranno do-          - tutti gli studenti di tutte le classi,e
lo sviluppo digitale delle scuole?        tati di computer. Per ora gli stu-         tutti gli insegnanti, dotati di una
Quali secondo lei sono le priori-         denti delle quarte e delle quinte          loro personale casella di posta
tà? Come dovrebbero organizza-            lavorano ancora nei 12 laboratori          pacioli.net, utilizzano la nuvola
re il rapporto con le scuole?             informatici attivi;                        Pacioli per comunicazioni, tra-
   “Non credo debba essere pro-         - tutte le aule so-                          smissione di contenuti, compiti,
dotto hardware “scolastico”. Le                                                      verifiche, sviluppo programmi;
aziende dovrebbero                                                                - attraverso l’uso del documento
invece aprire un ca-                                                                 condiviso la comunità delle “riu-
nale privilegiato di ac-                                                             nioni per materia” sviluppa con-
quisto (anche rateale)                                                               tenuti e scambia materiali;
alle famiglie presentate                                                           - i prodotti didattici sono accessi-
dalle scuole (o alle scuole                                                          bili e condivisi sulla nuvola Pa-
stesse), bypassando i costi                                                          cioli, trasformati in appositi siti
di commercializzazione.                                                              liberamente scaricabili dagli ap-
   Altro aspetto essenziale è                                                        partenenti alla comunità Pacioli.
quello della assistenza on site                                                        Le discipline maggiormente
ed entro le 8/24 ore, per evitare                                                  coinvolte sono state, nella fase
che lo studente resti a lungo sen-                                                          iniziale, principalmente
za libri di testo.                                                                            quelle scientifiche, come
   L’abbattimento dei costi e la ra-                                                             portato del progetto
pidità di intervento sono priorità                                                               “Eppur si muove”, na-
da affrontare con un rapporto                                                                    to a seguito della col-
non mediato con le scuole o con           no dotate di computer, proiettore,      laborazione ormai quinquennale
loro reti.                                lavagna, connessi a Internet;           con l’MIT di Boston ed in continua
   Altro aspetto essenziale e trascu-   - tutti gli studenti e tutti gli inse-    evoluzione grazie anche alla prose-
rato troppo spesso è quello dell’ac-      gnanti sono dotati di un account        cuzione ed allo sviluppo di questa
cesso alla rete.                          Google dato da nome.cognome@            come di altre collaborazioni, anche
   Quando u na scuola è com-              pacioli.net all’interno del domi-       a livello universitario, in Italia e
pletamente digitalizzata può de-          nio pacioli.net creato in collabo-      negli USA.
ter minarsi il fenomeno di un             razione diretta con Google Italia;         Da tre anni a questa parte anche
accesso contemporaneo alla rete di      - i materiali didattici postati nella     le discipline umanistiche e lingui-
1000/2000 computer (tanti quanti          nuvola Pacioli al momento cor-          stiche, come pure quelle tecnologi-
sono studenti+insegnanti+segret           rispondono ad un carico intorno         che si sono fortemente sviluppate.
erie).                                    ai 4 Terabyte, distribuiti in circa     Le discipline tecniche e tecnologi-
   Non c’è rete HDSL che tenga. O         13.000 documenti e 400 minisi-          che, anzi, ormai hanno una coper-
ci si pone il problema della banda        ti. I nostri 2300 account di posta      tura quasi totale in campo digitale.”
larga e della fibra ottica, facendo       sono attualmente organizzati in
intervenire le varie Telecom di           circa 200 gruppi.”                         Il rapporto tra studenti e dispo-
turno, oppure tutto lo sforzo delle                                               sitivi digitali qual è al momento:
scuole rischia di infrangersi contro      Quanti docenti si sono attivati,        1:1, 2:1, ecc?
l’impossibilità di accesso.”            quante classi, e in quali discipline         “E’ implicita nelle altre.”

TuttoscuolA n. 533                                                                                                    49
Speciale
                     Su quali tecnologie, visto anche
                                                                     Intervista a Nadia Cattaneo, dirigente
Generazione Web
                  i rapidi avanzamenti, la sua scuo-
                  la ha deciso di puntare?                           scolastica Itc “Tosi” di Busto Arsizio

                                                                   “Questa sfida
                     “In questa fase abbiamo punta-
                  to sui netbook e sui notebook, non
                  considerando i tablet ancora in gra-
                  do di rispondere alle esigenze di

                                                                   non va persa”
                  chi usa il computer come strumento
                  principalmente di lavoro e non so-
                  lo come strumento principalmen-
                  te vocato alla lettura. Ovviamente
                  l’elevato costo dei tablet è stato un
                  elemento di valutazione non secon-          La prof.ssa Cattaneo Angela Nadia, dirigente scolasti-
                  dario, visto che il nostro progetto si      ca del I.T.C. “Cattaneo” di Busto Arsizio, promotrice
                  rivolge alla totalità degli studenti,       e coordinatrice di numerose iniziative di formazione
                  di tutte le fasce sociali.                  del personale dirigente e docente, dimostra di posse-
                     Le attuali versioni più evolu-           dere ottime capacità organizzative che in concorso con
                  te del tablet, che consentono una           un’innovativa concezione della istituzione scolastica,
                  maggiore operatività, insieme al
                  graduale abbattimento dei costi,
                                                              assicura un cambio di paradigma gestionale. Il rea-
                  ci consentono, in questa fase, di           lismo e la concretezza che derivano dalla conoscenza
                  prendere in considerazione l’even-          dei fenomeni con i quali interagisce, le consentono di
                  tualità del tablet. A questo fine è         mettere in campo nuove e più efficaci modalità di svol-
                  stata estremamente utile e determi-         gimento del servizio scolastico.
                  nante la presenza presso il Pacioli,
                  il 27 e 28 maggio, del prof. Peter
                  Dourmashkin, forse il maggiore
                  esperto di didattica delle discipline
                  scientifiche e professore di Fisica
                  presso l’MIT di Boston, e della
                  prof.ssa Serenella Sferza, respon-
                  sabile dell’MIT Italy Program, che
                  ha presentato il nuovo progetto edu-
                  cazionale elaborato insieme a Har-
                  vard e Berkeley e nominato EDX
                  per l’educazione digitale”.

                    Se dovesse fare un bilancio do-
                  ve posizionerebbe la sua scuola?
                  Orientata alla rete Internet?
                  Orientata ai software didattici?
                  Orientata ai software per la reda-
                  zione di materiali digitali?
                    “Decisamente orientata alla rete
                  Internet ed all’uso del Cloud.
                    Freddi sui software didattici ed
                  anche nei confronti di software spe-
                  cifici per la redazione di materiali
                  didattici.
                    La vera scommessa è quella di
                  utilizzare i materiali ed i software
                  di uso comune e generale, per con-         Come le aziende produttrici di      Quali secondo lei sono le priorità?
                  sentire l’accesso libero e generaliz-    hardware e software dovrebbero        Come dovrebbero organizzare il
                  zato ed evitare la nascita di nicchie    aiutare dirigenti e insegnanti nel-   rapporto con le scuole?
                  specialistiche e proprietarie.”          lo sviluppo digitale delle scuole?      “ D i f r o n t e a l l ’e v i d e n t e

                  50                                                                                                TuttoscuolA n. 533
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