Il cammino N. 3 - Marzo 2020 - Lavori pubblici Parlano di noi Cammino di S.Agostino

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Il cammino N. 3 - Marzo 2020 - Lavori pubblici Parlano di noi Cammino di S.Agostino
N. 3 - Marzo 2020

                         Il cammino

                            Lavori pubblici

                             Parlano di noi

                    Cammino di S.Agostino

    Notiziario del
Comune di Montevecchia
Il cammino N. 3 - Marzo 2020 - Lavori pubblici Parlano di noi Cammino di S.Agostino
Il cammino

                                                                           emanuelerossi.studio
TITOLO
TITOLO TITOLO SECONDA

                                                                                                  Editoriale                         Info
                                                                                                  Redazione                     4    Informazioni utili al cittadino   46
                                                                                                  Il cammino                    5        Guasti
                                                                                                                                         Ambulatorio medico
                                                                                                  Camminate 2020                8
                                                                                                                                         Biblioteca comunale
                                                                                                  Lavori pubblici                        Uffici postali
                                                                                                  Lavori                        16       Messe
                                                                                                      Cortile scuola                     Uffici comunali
                                                                                                      Plastic Free                       Numeri emergenze
                                                                                                      Spogliatoi
                                                                                                      Percorsi pedonali

Design cucito
                                                                                                      Asfaltatura strade
                                                                                                      Casa delle associazioni
                                                                                                  Rubriche
                                                                                                  Cucina                        20

su misura
                                                                                                      Il Miele
                                                                                                      Il Rosmarino
                                                                                                  Giovani amministratori        22
                                                                                                  Intervista al cittadino       24
                                                                                                  La Scuola                     26
                                                                                                  I nostri scrittori            28
                                                                                                  Parlano di noi                30
Dal 2006 progettiamo soluzioni                                                                    Per non dimenticare           32

di comunicazione visiva,                                                                          Voce dei cittadini
                                                                                                  Il giorno della memoria
                                                                                                                                33
                                                                                                                                34
convinti che la bellezza                                                                          Associazioni

possa migliorare                                                                                  Il Parco
                                                                                                  Attività
                                                                                                                                36
                                                                                                                                38
la vita delle persone                                                                                 Gruppo di cammino
                                                                                                      AS Montevecchia
                                                                                                      Gli Scacchi
                                                                                                  Raccolta tappi                42
                                                                                                  Il vino                       43
                                                                                                  Astrid                        44
                                                                                                  ProLoco                       45
Emanuele Rossi Studio                        Socio Professionista Senior

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2                                                      n. 3 - marzo 2020
Il cammino N. 3 - Marzo 2020 - Lavori pubblici Parlano di noi Cammino di S.Agostino
EDITORIALE
Redazione

                                                                                                                       Il cammino

                                                                                                                   “Un passo davanti all’altro”
                                                                                                                       È un gesto che caratterizza la vita.

La nostra rivista sta lavorando per mettere insieme                                                 È un atto sportivo, è un’azione che esprime la voglia di conoscere
una redazione vera e propria.                                                                                il mondo, di incontrare l’altro, chiunque esso sia.
                                                                                                             Il nostro paese è la meta ideale di questo gesto.
Oltre alla parte informativa, ci pare necessario raccontare la storia di questo territorio.
Non solo perché è ricca e bella, ma perché la storia di un paese è fatta certamente dall’in-                 In questo numero la rivista Montevecchia Informa
sieme delle persone che ci vivono, ma bisogna anche raccontarne i luoghi, gli eventi passa-                     ha voluto soffermarsi su questo argomento.
ti e attuali, le cose, l’ambiente, i prodotti artigianali e naturali e molto altro ancora.
Quindi diamo il benvenuto a:
                                                                                                   Bellissime camminate, corse, passeg giate che ci fanno sentire
                                                                                                          il vento in faccia e che ci fanno alzare lo sguardo.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE                  IMMAGINI                     TESTI
- Il sindaco Franco Carminati             - Claudio Parolini           - Tatiana Pedrazzi                Quando 35 anni fa arrivai a Montevecchia mi accorsi
- Patrizia Adamoli                        - KiKi Bonfanti              - Domenico Piazza                              che i miei occhi guardavano
- Edoardo Sala                                                         - Nikolova Vessela                     più lontano, scrutavano orizzonti più ampi.
- Chiara Commito                          GRAFICA                      - Tito Saffioti                      Il cammino mi fa pensare anche a mio padre
                                          Emanuele Rossi Studio        - Silvano Grassi                            quando tornava a piedi da Mosca
                                                                                                        nella neve, mi vengono in mente le file degli iracheni
                                                                                                               e dei siriani che raggiungono l’occidente.
                                                                                                    Montevecchia al centro del cammino di Sant’Agostino, un onore,
Abbiamo tuttavia bisogno di ulteriori aiuti
                                                                                                           una riflessione di un paese che è in movimento.
e dunque siamo alla ricerca di altri redattori.
Fatevi avanti, Montevecchia Informa vi aspetta!                                                                                                        Il Sindaco
                                                                                                                                                  Franco Carminati
4                                                                           n. 3 - marzo 2020   Montevecchia Informa                                                       5
Il cammino N. 3 - Marzo 2020 - Lavori pubblici Parlano di noi Cammino di S.Agostino
EDITORIALE
Il cammino
Camminare allieta lo spirito
e tiene lontano la bilancia.

Mi sono chiesto perché si cammina, anzi, il camminare o walking,                 quanto offre diversi itinerari all’interno del
                                                                                 paese e del parco con differenti difficoltà e
per dirla all’inglese, ha sempre più acquisito una diffusione                    lunghezze, sicché tutti, anche i meno alle-
ed un consenso sociale, oltre che medico, pressoché unanime.                     nati e/o i più pigri, possono comunque par-
                                                                                 teciparvi, in pieno spirito decoubertiano…
Che camminare faccia bene alla salute è un dato scientifico
assolutamente incontrovertibile, ma camminare fa bene                            Ma non finisce qui, nel mese di giugno i
soprattutto allo spirito: c’è qualcosa di unico nel camminare                    Gruppi di cammino della provincia di Lecco
                                                                                 Monza e Brianza invaderanno pacificamen-
che non si trova in nessun’altra attività, soprattutto nel                       te i sentieri montevecchini per il raduno an-
camminare lento e consapevole: la percezione del cambiamento,                    nuale; almeno mille partecipanti verranno a
                                                                                 scoprire ed apprezzare le bellezze naturali-
cambiamento esteriore e, insieme, cambiamento interiore.
                                                                                 stiche che ci circondano e che troppo spes-
                                                                                 so dimentichiamo di valorizzare…
È evidente agli occhi che ogni cosa, nel cor-
                                                                                                                                   S. Agostino
so della giornata, si trasforma: ciò che ci ac-                                  Il percorso dell’anima è invece ciò
compagna all’inizio non è uguale a ciò che
troviamo alla fine; i passi rallentano o acce-
                                                                                 che offre il Cammino di Sant’Agostino:
lerano in continuazione, così come i movi-                                       un pellegrinag gio mariano nel nome
menti, i luoghi e i paesaggi si susseguono                                       del Santo della Grazia.
e si confondono con le persone e i colori.
Camminare è un’esperienza fisica e soprat-                                       Sono previsti sette diversi itinerari: fra que-
tutto mentale: i passi cadenzano e ritmano                                       sti il più impegnativo si snoda per 605 Km
il dialogo interiore, ci si può ascoltare... final-                              in terra africana. Una specificità che acco-
mente.                                                                           muna tutti i percorsi sono le tappe caratte-
Ma camminare può essere anche condivi-                                           rizzate dalla visita ad un luogo di culto, una
sione; condividere una passeggiata con la                                        chiesa, un santuario. Il Pellegrino, dotato di                              Montevecchia
famiglia o con gli amici, magari nel Parco                                       un apposito “passaporto”, appone uno spe-                                   Beata Vergine
del Curone, è un’esperienza corroborante:                                                                                                                     del Carmelo
                                                                                 cifico timbro ricognitivo del luogo visitato a
l’allegria contagiosa dello stare insieme,                                       testimonianza della propria visita.
le risate che inframmezzano il respiro via
via più ansimante per la distanza coperta                                        Il Santuario della Beata Vergine del Car-
sono un buon viatico alla fatica e (ahimè!) ….                                   melo è inserito nel percorso identificato
all’età.                                                                         come Fiore della Rosa; è un itinerario in
Non a caso, da tantissimo tempo, annual-                                         terra brianzola da coprirsi in 15 giornate per
mente, nel mese di aprile si tiene l’ormai                                       complessivi 352 Km.
conosciuta e frequentatissima Camminata
di Montevecchia. Si tratta di un’iniziativa so-
ciale e sportiva realmente “democratica”, in
                                                                                                                                   Il cammino della rosa

6                                                            n. 3 - marzo 2020   Montevecchia Informa                                                                        7
Il cammino N. 3 - Marzo 2020 - Lavori pubblici Parlano di noi Cammino di S.Agostino
EDITORIALE
Il cammino
                                                                                                 Camminata di Montevecchia
                                                    Camminate a                                  Domenica 29 Marzo

Camminare per gustare, come si è detto; c’è
una manifestazione che coniuga al meglio,           Montevecchia                                 ORARIO PARTENZA

                                                     del 2020
e con piena soddisfazione dei partecipanti,                                                      7:30
l’azione motoria degli arti inferiori con quel-
la della mandibola: “Quater pass per quater                                                      LUOGO DI PARTENZA
piatt” una degustazione itinerante che dà                                                        Centro Sportivo, Montevecchia
beatitudine ai sensi e satolla la pancia… Un               Questo numero della rivista
pranzo itinerante dove ad ogni sosta, in un                      è davvero speciale,             LUOGO DI ARRIVO
luogo paesaggisticamente imperdibile, vie-        In un momento così difficile per il paese vi
                                                                                                 Centro Sportivo, Montevecchia
ne offerta una degustazione di prodotti tipi-                  parliamo di CAMMINO
ci: vini, formaggi, salumi.                             e di cosa significhi questo per noi
                                                                                                 PERCORSO
                                                    e per le manifestazioni, ormai storiche,
Ed è proprio questa manifestazione, a mio                       che lo caratterizzano,           km. 6-9-12-20 e km 5 del “Baby 0+” attraverso i boschi, le cascine, le campagne ed i
parere, la più indovinata in quanto coniuga,               una in particolare da 42 anni.        luoghi più suggestivi del Parco di Montevecchia
al meglio, quel concetto di conoscenza che               E’ davvero speciale perché vi dà
                                                                                                 DESCRIZIONE
è insito nel camminare. Occorre offrire al             l’opportunità di conoscere la storia
camminatore una serie di servizi divulgativi        di questi eventi e partecipare anche se      Manifestazione ludico-motoria omologata per i concorsi I.V.V., concorso provinciale
e culturali che siano in grado di arricchire la           virtualmente all’edizione 2020.        FIASP, il “Piede Alato” e “Gamba d’Argento”. ll tratto da percorrere durante
sua esperienza con informazioni di natura             Infatti è facile prevedere che alcune      la manifestazione è esteso attraverso boschi, cascine e campagne ed offre un ampio
orografica, geologica, naturalistica facil-        di queste verranno cancellate per essere      sguardo sui luoghi più suggestivi del parco di Montevecchia, nella valle del Curone.
mente reperibili sul suo percorso nei punti             coerenti con le disposizioni prese
strategici dei diversi sentieri mappati.                    in materia di Corona Virus.          STORIA
                                                                                                 La Camminata di Montevecchia giunta alla sua 42° Edizione, fa parte della storia
Sarebbe opportuno dislocare nuove “aree             Vi auguriamo però un buon Cammino            del paese. Ai 4 percorsi attraverso il parco di Montevecchia, nella valle del Curone
ristoro”, affidabili, possibilmente in gestione       a tutti, anche se solo con la lettura.     di 6, 9, 12 e 20 chilometri nel 2019 si è aggiunto il “Baby 0+” da 5 chilometri, percorso
a produttori locali, per far conoscere l’unici-
tà dei prodotti montevecchini.
                                                           Franco Carminati                      raccomandato per bambini da 0 anni in su. A fine gara si può ricevere
                                                                                                 un prezioso riconoscimento: il piatto di porcellana appositamente decorato dal pittore
                                                                                                 montevecchino Enrico Conti, anche quello alla sua 42° Edizione.
Montevecchia ha fatto molto per la cono-
scenza e la fruizione del proprio territorio,
ma molto può essere ancora migliorato,
perché, come dice un proverbio cinese, un
grande viaggio inizia sempre con un piccolo                       29 Marzo
                                                           camminata di Montevecchia
passo.
                                                                  17 Mag gio
                                                          “Quater pass per quater piatt”

                                                                  24 Mag gio
                                                                     MoMot

           Domenico Piazza                                         9 Giug no
                                                            Raduno gruppi di cammino

8                                                                            n. 3 - marzo 2020   Montevecchia Informa                                                                        9
Il cammino N. 3 - Marzo 2020 - Lavori pubblici Parlano di noi Cammino di S.Agostino
EDITORIALE
Camminate 2020

Quater pass per quater piatt
Domenica 17 Maggio
                                                             ORARIO PARTENZA
                                                             11:00 scaglionata fino a 12:30
                                                                                                                                                                18a Edizione
                                                             LUOGO DI PARTENZA                          Domenica 17 Maggio si terrà la 18° edizione          consecutivi e vede la presenza di circa 1200
                                                             Via degli Artigiani                        della tradizionale camminata eno-gastro-             persone che provengono dal territorio cir-
                                                             Montevecchia (LC)                          nomica che si svolge nel verde del Parco             costante, dalle varie provincie lombarde,
                                                                                                        de Curone e di Montevecchia, nota come               ma anche da alcuni paesi europei, quali
                                                             LUOGO DI ARRIVO                            la “Quater Pass per Quater Piatt”. Lungo il          Germania e Spagna.
                                                                                                        percorso di circa 10 km, tra sentieri e strade
                                                             Via degli Artigiani
                                                                                                        secondarie, verranno preparati accoglien-            Le associazioni coinvolte sono: Oratorio di
                                                             Montevecchia (LC)
                                                                                                        ti e comodi punti di ristoro in un ambiente          Cernusco Lombardone, Montevecchia Tem-
                                                                                                        naturale ricco di bellezze paesaggistiche, di        po Libero, Gruppo Micologico di Missaglia,
                                                             DESCRIZIONE
                                                                                                        flora e di fauna.                                    Bagai de Maress e Oratorio di Montevec-
                                                             “Quater pass per quater piatt”,                                                                 chia. Il grande successo che ogni anno la
                                                             quattro passi per quattro piatti, è        Ogni anno viene proposto un percorso di-             camminata riscuote, anima i volontari che
                                                             una passeggiata tra corti e cascine        verso che permette ai partecipanti di co-            la organizzano ad impegnarsi sempre con
                                                             con soste a tappe per gustare otti-        noscere un territorio pieno di risorse, che          entusiasmo per la sua buona riuscita. L’or-
                                                             me pietanze.                               esalta la quiete ed i profumi delle erbe aro-        ganizzazione devolve i proventi a scopi be-
                                                             I partecipanti ricevono in omag-           matiche, prime tra tutti il famoso rosmari-          nefici.
                                                             gio il bicchiere da degustazione,          no. Si percorrono sentieri fatti di saliscen-
                                                             il marsupio porta bicchiere ed un          di, attraversando anche tratti boschivi, tra
                                                             gadget. A fine manifestazione              il canto degli uccelli ed il frinire dei grilli, e
                                                             vengono estratti dei premi consi-          sostando presso i vari ristori ci si reca fino
                                                             stenti in prodotti tipici locali.          in cima alla collina da dove si può godere di
                                                                                                        bellissimi paesaggi e panorami.
 STORIA
 La manifestazione è stata creata 18 anni fa dagli oratori di Cernusco Lombardone e di                  Sono previste sei tappe, che offrono un pa-
 Montevecchia, insieme al Gruppo Micologico di Missaglia e ai Bagai de Maress, che han-                 sto completo. Si possono gustare piatti tipici
 no deciso di organizzare una domenica all’aria aperta amalgamando le colline brianzo-                  del territorio, con salumi nostrani, il famoso
 le e i deliziosi piatti che questo territorio offre. L’intento degli ideatori dell’evento è proprio    risotto al rosmarino, nonché un piatto con
 quello di offrire ai partecipanti una giornata tra prati fioriti e cespugli di rosmarino (sim-         la tipica polenta brianzola, i noti formaggi
 bolo della loro terra), passando attraverso le antiche cascine e le piccole chiese, riper-             accompagnati da miele e confetture pre-
 correndo i luoghi che hanno fatto da scenario al romanzo storico “I Promessi Sposi”. I                 parate artigianalmente per terminare con
 cibi sono preparati da esperti cuochi volontari e sono descritti nel dialetto brianzolo per            deliziose torte e caffè.
 evocare e mantenere vivo il folklore e la tradizione dei nostri luoghi, che passa anche dal-           La camminata viene proposta da 18 anni
 la salvaguardia del dialetto. Inoltre gli ingredienti rispettano l’uso e le tradizioni originali
 della cucina del passato.

                                                                                                                                                                       Samuele Colombo
10                                                                                  n. 3 - marzo 2020   Montevecchia Informa                                                                           11
Il cammino N. 3 - Marzo 2020 - Lavori pubblici Parlano di noi Cammino di S.Agostino
EDITORIALE
Camminate 2020
MoMot – 9a Monza Montevecchia Eco-Trail
Domenica 24 Maggio
 ORARIO DI PARTENZA                                                                                 Abbiamo il piacere di presentarVi la 9a edi-
 8:30                                                                                               zione della “REALE MUTUA MONZA MON-
                                                                                                    TEVECCHIA ECO-TRAIL”, evento podistico,
 LUOGI DI PARTENZA                                                                                  con finalità benefica, ideato ed organizzato
                                                                                                    dalla nostra a.s.d. (www.monzamarathon-

                                                            9
 Villa Reale, Monza                                             a
                                                                                                    team.it) con la preziosa collaborazione di
                                                                                                    S.A.M. - Società Alpinisti Monzesi. La 9a edi-
 LUOGO DI ARRIVO
                                                                                                    zione avrà luogo DOMENICA 24 MAGGIO
 Centro Sportivo, Montevecchia                                                                      2020, con partenza alle ore 8:30 dalla Villa

 DESCRIZIONE
                                                                                   2020             Reale di Monza. La “REALE MUTUA MONZA
                                                                                                    MONTEVECCHIA ECO-TRAIL”, in breve MO-
 “Reale Mutua Monza - Montevecchia EcoTrail”, in breve MOMOT, è una gara podistica a                MOT, è una gara podistica a coppie, riservata
 coppie, riservata a 250 coppie di atleti, che si svolge da Monza a Montevecchia, lungo sen-        a 220 coppie di atleti (oltre alcune wild-card
 tieri che attraversano il Parco Reale di Monza, il Parco dell’Alta Valle del Lambro ed il Parco    riservate dall’Organizzazione), che si svolge
 di Montevecchia e della Valle del Curone.                                                          da Monza a Montevecchia, lungo sentieri
                                                                                                    che attraversano il Parco Reale di Monza, il
 LA VERA STORIA                                                                                     Parco dell’Alta Valle del Lambro ed il Parco
                                                                                                    naturale della Valcurone. Riconosciuta ed
 Monza-Montevecchia è una gara nata attorno agli anni ‘70 ma, secodo Giovanni Storti, è
                                                                                                    inserita nel calendario nazionale FIDAL, la
 ispirata ad un fatto datato attorno al 1750, riguardante Re Carlo “il fedifrago” di Triuggio e
                                                                                                    “REALE MUTUA MONZA MONTEVECCHIA
 Filippa II di Correzzana, detta “la facile”. Re Carlo, sorpreso in una calda notte di Maggio
                                                                                                    ECO-TRAIL” nasce sulle orme della “Monza
 dalla moglie Mariuccia di Lesmo a letto con Filippa in una dependance di Villa Reale, si
                                                                                                    – Montevecchia”, una classica del podismo
 dà alla fuga fino a giungere alla cima più alta di Montevecchia, allora 1500 metri, e lì ac-
                                                                                                    brianzolo degli anni ‘70 ed ‘80, rivisitata
 casciarsi stremato. Poco dopo, ancora ansimante per l’enorme sforzo, viene raggiunto da
                                                                                                    però in chiave più moderna, in particolare
 Mariuccia che lo soffoca col suo petto e dà in pasto ai cani il fido vassallo.
                                                                                                    per il tracciato “trail” (su sentieri e sterrati),
 Il ricordo di questa bizzarra vicenda è rimasto nascosto negli archivi parrocchiali di Lo-
                                                                                                    per la sua peculiarità “eco” ossia rispettosa
 magna fino agli anni settanta, quando un giovane runner chierichetto l’ha riportato alla
                                                                                                    dell’ambiente che attraversa e, ultimo ma
 luce e ha dato inizio a questa bella gara che si corre in tandem proprio per far rivivere
                                                                                                    non meno importante, per la natura bene-
 l’esperienza di Re Carlo e del suo vassallo Egidio.
                                                                                                    fica della manifestazione.
                                                                                                    Nelle precedenti sette edizioni sono sta-
                                                                                                    ti raccolti e devoluti per concreti progetti
                                                                                                    solidali oltre 80.000€. MOMOT è la pri-
                                                                                                    ma tappa del “Trofeo Monzacorre”, ideato
                                                                                                    dall’Amministrazione Comunale cittadina,
                                                                                                    per premiare i migliori atleti/società che ga-
                                                                                                    reggiano nelle 4 manifestazioni podistiche
                                                                                                    più rappresentative di Monza: 10K, Monza
                                                                                                    Montevecchia Eco Trail, Monza Resegone e
                                                                                                    Mezza di Monza.
                                                                                                                                                         Andrea Galbiati
12                                                                              n. 3 - marzo 2020   Montevecchia Informa                                                      13
Il cammino N. 3 - Marzo 2020 - Lavori pubblici Parlano di noi Cammino di S.Agostino
EDITORIALE
Camminate 2020
12° Raduno Interprovinciale dei “Gruppi
di Cammino” di Lecco e Monza e Brianza”
Domenica 9 Giugno
                                                                                                    “Organizzare un Raduno Interprovinciale           putati ristoratori con le specialità gastrono-
                                                                                                    dei Gruppi di Cammino qui a Montevecchia          miche locali. Certo, Montevecchia è già - da
 ORARIO DI PARTENZA                                                                                 è un’impresa pressoché impossibile”.              molti lustri - ben nota in Brianza e nel mi-
                                                                                                                                                      lanese, eppure ogni occasione di incontro
 10:00
                                                                                                    Questi i primi incoraggianti commenti per-        con i “foresti” (quelli che non discendono da
                                                                                                    venuti ai quattro (gatti) promotori del pro-      almeno tre generazioni di montevecchini
 PERCORSO
                                                                                                    getto; concepito evidentemente in un mo-          doc …!) porta (quasi) sempre ad un arricchi-
 Centro Sportivo, Montevecchia                                                                      mento di scarsa lucidità.                         mento e ad uno scambio di esperienze con
                                                                                                    Però, poco a poco, i suddetti si sono trova-      la cultura locale.
 PERCORSO                                                                                           ti sempre più impelagati nel progetto che,
 Parchetto 4 Strade, Montevecchia                                                                   non privo di difficoltà, appariva tuttavia        Riteniamo vantaggioso per Montevecchia
                                                                                                    fattibile. La tentazione della sfida, intrigan-   aprirsi a questi “turisti ecologici”, dall’alto La-
 DESCRIZIONE                                                                                        te e irresistibile, alla fine ha prevalso, e la   rio alla bassa Brianza; pensiamo anche noi,
                                                                                                    “macchina” organizzativa – (i quattro gatti       con Spinoza, che “la strada che porta alla co-
 ll 12° Raduno Interprovinciale dei Gruppi di Cammino delle Provincia di Lecco e Monza e
                                                                                                    sono riusciti a coinvolgere, oltre al Gruppo      noscenza passa per dei buoni incontri”.
 Brianza, organizzato 2010 da ATS Brianza, dal Gruppo di Cammino di Montevecchia - col
                                                                                                    di Cammino GdC di Montevecchia e alla             Debbono pensarla così anche i patrocina-
 patrocinio del Comune di Montevecchia, del Parco del Curone e della Proloco ProMon-
                                                                                                    ProMontevecchia, organizzatori ufficiali,         tori dell’evento: l’ATS Brianza, il Comune di
 tevecchia (co-organizzatore) - e con la collaborazione di altre Associazioni locali e di altri
                                                                                                    il Comune, la Polizia Locale, il Parco, e altri   Montevecchia, il Parco del Curone, la Pro-
 Gruppi di Cammino del territorio, si svolgerà il 9 giugno 2020. La candidatura di Montevec-
                                                                                                    operatori) - si è così messa in moto per rea-     Loco e gli organizzatori operativi del GdC
 chia per ospitare il raduno di quest’anno è stata accettata con grande interesse ed è attesa
                                                                                                    lizzare l’evento il 9 giugno 2020.                di Montevecchia. Tutti si sono spesi – e si
 la partecipazione di più di 90 Gruppi di Cammino delle due province. Oltre agli eventi prin-
                                                                                                    ATS della Brianza (ex ASL) delle due provin-      spenderanno – con entusiasmo e buona vo-
 cipali, la camminata nel Parco e il pranzo presso i nostri ristoratori, nel pomeriggio saranno
                                                                                                    ce di LC e MB ogni anno sceglie una sede          lontà per la manifestazione. Adesso però ci
 previste altre iniziative turistico-culturali (ad es. una visita al Santuario, ecc,...).
                                                                                                    per organizzare un Raduno di tutti i GdC          tocca lavorare ancora più sodo, per mettere
                                                                                                    dell’area. E così nel 2020, essendo stata ap-     a punto le fasi finali del progetto (il diavolo si
 STORIA                                                                                             provata la nostra candidatura, “ci toccherà”      nasconde nei dettagli), augurandoci di fare
                                                                                                    ricevere la visita (l’invasione?) di 1.500 cam-   del “nostro” Raduno una manifestazione
 Il Raduno dei Gruppi di Cammino è un evento annuale che nasce insieme al Progetto ATS
                                                                                                    minatori di un’ottantina di comuni delle due      non solo socio-sportivo-salutare, ma anche
 Gruppi di Cammino, attivo dal 2007. Il Progetto vanta una partecipazione di più di 5.500
                                                                                                    province, convenuti “…dall’Alpi alle Pirami-      – speriamo – simpatica, brillante, gratifican-
 camminatori sul territorio con più di 100 gruppi di cammino distribuiti fra la provincia di
                                                                                                    di…(di Montevecchia)”. E noi li accogliere-       te. Per promuovere ancora di più il nostro
 Monza e Brianza e quella di Lecco. Le ultime edizioni si sono svolte a Lomagna, Bellano,
                                                                                                    mo con i nostri sorrisi, li accompagneremo        territorio e il nostro Comune. E pazienza se
 Colico e Imbersago.
                                                                                                    offrendo loro il panorama del nostro Parco        saremo intasati dai selfie dei partecipanti e
                                                                                                    e dei nostri boschi, della nostra collina, del    dalla miriade di foto del nostro implacabile
                                                                                                    Santuario, li faremo rifocillare dai nostri re-   e famoso Claudio “Paroclick”…

                                                                                                                                                         I promotori del Raduno:
                                                                                                                                             Vessela Nikolova, Gildo Mag gioni,
                                                                                                                                                Claudio Parolini, Gianni Vecchi
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Il cammino N. 3 - Marzo 2020 - Lavori pubblici Parlano di noi Cammino di S.Agostino
LAVORI PUBBLICI
Lavori
LAVORI PUBBLICI

                                                                              2.          Plastic Free
Sono molte le attività che ci siamo proposti di completare prima
della fine di questo mandato.
Alcune sono già consolidate, altre sono ancora da progettare.
                                                                                          Tagliare ulteriormente il con-
                                                                                          sumo dell’acqua nelle botti-
                                                                                          glie usa e getta.
Vogliamo soffermarci sulle opere appena concluse
                                                                                          Abbiamo distribuito a tutti i
o in fase di attuazione. Non prendiamo in esame                                           nostri bambini di Primaria e
in questo numero il nuovo centro di raccolta rifiuti                                      Media una borraccia che pos-
                                                                                          sa servire a cambiare le loro
e la nuova biblioteca, su cui abbiamo già dettagliato                                     abitudini sensibilizzando le
e che vedranno nel 2020 una informativa puntuale.                                         nuove generazioni sul disa-
                                                                                          stro ambientale che ci siamo
                                                                                          costruiti da soli.

Cortile scuola
                                                                                          Grazie a Silea, che ha finan-

                                                         1.                               ziato il progetto, e grazie a
                                                                                          tutti gli insegnanti che su
                                                                                          questi contenuti sono impe-
Montevecchia si caratterizza per avere                                                    gnati a fare dei nostri ragazzi
poche recinzioni e pochi cortili chiusi                                                   coloro che ci porteranno fuori
nelle sue aree pubbliche. Ma non                                                          da questa follia.
potevamo negare alla scuola Primaria di
ottemperare alla sicurezza di cui siamo
tutti responsabili. In piena collaborazione
con l’Istituto, i genitori e la Commissione
ambiente, abbiamo sviluppato un progetto
e installato nel periodo natalizio la nuova
struttura. Il luogo collocato dietro la scuola
Primaria è molto bello. Siamo dunque
certi di poterlo sviluppare ancora meglio e
che, oltre alla sua funzione primaria, potrà
offrire una più ampia fruizione a tutti.

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Il cammino N. 3 - Marzo 2020 - Lavori pubblici Parlano di noi Cammino di S.Agostino
LAVORI PUBBLICI
Lavori

Spogliatoi                                                                              3.               6.          Casa delle associazioni
La costruzione prosegue e vuole onorare la promessa di averli in esercizio per                                       È partita la progettazione. La costruzione dei nuovi spogliatoi rende pos-
questa primavera. È una delle opere più impegnative per l‘economia del no-                                           sibile pensare a questo ambizioso obiettivo. Si potranno così recuperare
stro Comune e colma una lacuna aperta da molto tempo.                                                                i locali dei vecchi spogliatoi per dare alle associazioni un luogo dove pos-
Nella costruzione abbiamo anche colto un’opportunità che non era presente                                            sano esplicare le loro utili ed importanti attività. La Pro Montevecchia ha
nel progetto, quella di rendere il tetto fruibile per futuri progetti di campi spor-                                 confermato la sua disponibilità a partire da subito nella progettazione e
tivi, in un luogo che è veramente speciale.                                                                          nelle attività burocratiche necessaria per rendere concreto questo pro-
                                                                                                                     getto. Questo ci consentirà alla prima occasione finanziaria di attuare la
                                                                                                                     ristrutturazione dei locali.

Percorsi pedonali                                                                       4.
È partita la progettazione della chiusura del canale tra via Bassa del
Poggio e il semaforo di fronte alla Farmacia, propedeutico alla messa
in decoro della riva verde di Montevecchia.
È in progettazione il nuovo collegamento pedonale tra il parcheggio
dell’ex Pub, il piazzale del Benzinaio e la via Bassa Poggio. Sono pre-
visti percorsi confortevoli e illuminati.
Questo obbiettivo prioritario verrà seguito, se ci sarà la disponibilità
economica, dall’illuminazione del sentiero tra via Monza le Scuole.

Asfaltatura strade                                                                     5.
La Via del Pertevano era la strada più sofferente di tutte, per non parlare della parte verso
la bellissima chiesetta e Colombè di cui l’asfaltatura era cosa antica ormai. Abbiamo ap-
profittato dei lavori dell’acquedotto per completare tutte le asfaltature e sistemare alcune
gestioni delle acque private e pubbliche.
Fatta finalmente la sistemazione dello sbocco di via Kennedy che oltre all’asfalto e alle bu-
che vedeva un cedimento sulla curva verso Missaglia.
Ci sono ancora interventi da fare in questo ambito, che stiamo progettando, anche se la
preoccupazione più grossa è sempre l’incrocio provinciale di via Kennedy, per la sua peri-
colosità, che al momento non vede la provincia in grado di finanziare l’opera. Porteremo
questa priorità in tutte le sedi possibili.

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RUBRICHE
Cucina
Il miele dell’azienda                                                                                 Il rosmarino,
agricola Chelidonia                                                                                   principe di Montevecchia

Il nome trae origine da un’erba spontanea, la celidonia,                                              Protagoniste della vita di Montevecchia           in questa pianta impediscono il degrado
il cui nome scientifico ha due possibili origini,                                                     sono sicuramente le erbe officinali, ma tra       di neurotrasmettitori, aiutando a prevenire
                                                                                                      di esse primeggia il rosmarino, che ha ca-        malattie come l’Alzheimer. Passeggiando
o dal greco cheli-don, che significa rondine                                                          ratteristiche particolari, essendo povero di      col Gruppo di Cammino tra i ronchetti col-
o dal latino caeli-donum: dono del cielo.                                                             canfora e ricco di antiossidanti. Sarebbero       tivati, rimaniamo affascinati dall’ordine e
                                                                                                      infinite le qualità e gli usi, però vorrei sot-   dalla pulizia dei campi, dimenticando il duro
L’Azienda Agricola Chelidonia nasce nel             tenere inalterati i sapori e                      tolineare un aspetto poco conosciuto, un          lavoro che comporta. Vorrei ricordare Pa-
2006 dal nostro desiderio di vivere all’aria        le proprietà nutrizionali, e                      aspetto legato alla memoria.                      squale Piazza, che è riuscito a fare da ponte,
aperta e fare un lavoro legato all’agricoltura      propoli, da cui ricaviamo                                                                           trasmettendo la passione del padre ai figli.
e al nostro bel territorio! La base operativa       sia una soluzione alcolica                        Nell’antica Grecia, ad esempio, venivano          Dal 1890 la famiglia Piazza si è occupata di
si trova sui terrazzamenti volti a meridio-         che una glicerica. La con-                        intrecciate corone per aiutare gli studiosi       raccogliere le primizie dei vari contadini, per
ne della collina di Montevecchia, all’inter-        duzione è biologica da                            rinforzando la loro memoria; nel Medioevo         poi portarli nel Verzé per i negozianti mila-
no dell’area protetta del parco regionale           sempre, non abbiamo mai usato prodotti            bouquet ed abiti sponsali si decoravano           nesi. Non era certo facile la loro vita: il non-
di Montevecchia e Valle del Curone, ove             di sintesi e abbiamo avuto cura di cercare        con rami di rosmarino per ricordare i voti e il   no Giovanni con l’asino, il papà Luigi con il
ancora oggi si trova una buona parte degli          postazioni che ospitassero gli alveari il più     rosmarino veniva anche donato agli invita-        cavallo, impiegavano la notte per arrivare in
alveari. I primi alveari furono acquistati nel      lontano possibile da fonti attive di inquina-     ti per non dimenticare la giornata di festa.      centro a Milano. Il boom economico ha por-
2002. Oggi ne accudiamo più di 200. La no-          mento. Il laboratorio di smielatura ricava l’e-   Shakespeare fa dire ad Ofelia nell’Amleto:        tato in ogni casa l’arrosto domenicale, ed è il
stra è un’azienda nomade e grazie alla tran-        nergia da un impianto fotovoltaico integra-       “Ecco del rosmarino, questo è per il ricordo”.    mercato che ha consentito lo sviluppo della
sumanza degli alveari ricaviamo, a seconda          to nel tetto e depuriamo le acque di scarico      Recentemente i ricercatori hanno scoperto         coltivazione di una pianta tipica della mac-
delle annate, 7-8 tipi di miele (acacia, cilie-     grazie ad un impianto di fitodepurazione          che alcune sostanze fitochimiche presenti         chia mediterranea.
gio, castagno e millefiori “sentiero 9” in colli-   (forse il primo installato nella nostra provin-
na; tarassaco, millefiori e melata in pianura;      cia!). Il nostro miele viene estratto a freddo
tiglio e a volte melata d’abete in montagna).       per centrifugazione, dopo essere stato di-                                        In cucina ormai tutti conoscono l’utilizzo tradizionale
Raccogliamo polline di castagno, solo dagli         sopercolato manualmente e non viene mai                                      del rosmarino, perciò vorrei proporre qualcosa di diverso:
apiari nel Parco, che commercializziamo             sottoposto ad alcun trattamento termico di
esclusivamente congelato fresco, per man-           conservazione.
                                                                                                      Marmellata di ananas e rosmarino di Montevecchia
                                                    Dal 2018 partecipiamo al prestigioso              Ingredienti:
Il miele e tutti gli altri prodotti,                concorso “TRE GOCCE D’ORO –                       500 g di ananas maturo e pulito
polline, propoli, miele e frutta                    GRANDI MIELI D’ITALIA” a Castel San               200 g di zucchero semolato
secca, miele in favo, miele/pasta                   Pietro Terme. Nel 2018 il nostro miele            Un rametto di rosmarino di Montevecchia
di nocciole/cacao in crema                          di acacia è stato premiato con “DUE
spalmabile e un’amabilissima                        GOCCE D’ORO”. Nel 2019 il nostro                  Tagliate a tocchetti l’ananas, versatelo in una ciotola con lo zucchero
grappa al miele, potete                             tarassaco, migliore della sua categoria,          e le foglie di rosmarino, mescolate bene, coprite e lasciate riposare per una notte
assaggiarli venendo a trovarci                      è stato premiato con “TRE GOCCE                   in frigorifero. Cuocete a fuoco medio per ca 25/30 min; non deve rimanere troppo densa.
in via Ostizza 10.                                  D’ORO”, seguito dal tiglio,                       Schiumate eventuali impurità. Sterilizzare i vasetti per 15 min in acqua bollente, invasate
Chiamateci per un appuntamento                      con “DUE GOCCE D’ORO”.                            la marmellata calda e capovolgete i barattoli per qualche minuto.
al numero 3339471633.                                                                                 Conservate in dispensa per 2 settimane prima di consumare.
                                                              Stefania Maucieri
                                                              e Livio Colombari                                                                                      Luisa Pradella
20                                                                                n. 3 - marzo 2020   Montevecchia Informa                                                                            21
RUBRICHE
Giovani Amministratori
La mia elezione

Era il 15 gennaio 2018, mi ero svegliata di buon umore.                                             lo spunto per la nostra Marcia della Pace,       annuncio che ancora oggi con alcuni dei ra-
Avevo meditato a lungo circa la mia candidatura                                                     che ha coinvolto nella piazza della Pace di      gazzi presenti in quella scuola sono in con-
da sindaco e avevo concluso che ne sarebbe valsa la pena                                            Osnago le scuole elementari e medie del          tatto sui social. Alla fine arrivò la mia ultima
                                                                                                    comprensorio. L’organizzazione è stata lun-      seduta, il 23 maggio 2019, per la quale giorni
e che dopo un anno da assessore ero pronta
                                                                                                    ga e complessa, ma vedere studenti, inse-        prima avevo preparato un lungo discorso
a prendermi questa responsabilità.                                                                  gnanti, autorità e cittadini radunati entu-      per ringraziare tutti coloro che mi hanno ac-
                                                                                                    siasti a celebrare un gesto così significativo   compagnato e sostenuto in questo incarico
L’elezione è avvenuta alla Casetta di Mon-        a tenere il microfono fermo.
                                                                                                    mi ha commosso. Un’altra ricorrenza è stata      e far riaffiorare i ricordi di belle esperienze
tevecchia, ricordo ancora le mie mani tre-        Noi ragazzi del CSRR ci siamo impegnati
                                                                                                    l’inaugurazione dell’opera “DUE più” che         vissute insieme. È stato gratificante poter-
manti come foglie aggrappate ai braccioli         nelle giornate del Verde Pulito. Accompa-
                                                                                                    l’artista Bruno Freddi ha deciso di dedicare     mi congedare in maniera ufficiale perché
della sedia mentre ripetevo mentalmente           gnati da adulti abbiamo setacciato le varie
                                                                                                    alle future generazioni. Sotto una pioggia       mi ero affezionata all’impegno preso. È
il breve discorso e contavo quante persone        zone dei paesi, raccogliendo tutto ciò che,
                                                                                                    battente ho avuto occasione di visitare casa     stato costruttivo guidare i miei coetanei a
dovevano parlare prima di me, finché arrivò       distrattamente o volontariamente, viene
                                                                                                    sua, ed è stata davvero un’esperienza me-        comprendere che nel nostro piccolo pos-
il mio turno. Mi sentivo carica e l’agitazione    gettato a terra, sensibilizzando tutti i citta-
                                                                                                    morabile. Mi ha regalato un suo album di         siamo migliorare la società.
era scomparsa, il discorso sembrava coin-         dini a questa preoccupante tematica am-
                                                                                                    opere che conservo gelosamente autogra-
volgere e interessare i presenti.                 bientale. I sindaci e gli assessori dei comu-
                                                                                                    fato in camera mia. L’esperienza senza dub-      Ho consegnato la fascia circa due anni dopo
                                                  ni di Cernusco, Lomagna, Montevecchia e
                                                                                                    bio più emozionante e costruttiva è stata il     la mia elezione, il 28 gennaio 2020, alla no-
Alla fine venni eletta, non ci potevo             Osnago mi hanno invitato a molti eventi e
                                                                                                    gemellaggio con la scuola materana Nicola        mina del nuovo sindaco. È stata una delle
                                                  cortei, fra cui, indubbiamente il più impor-
credere! Mi sentivo importante.                                                                     Festa, con la quale io e i miei compagni ab-     esperienze migliori della mia vita; non rim-
                                                  tante, la 23esima edizione della Marcia della
                                                                                                    biamo fatto uno scambio culturale di ope-        piango nulla, la rivivrei da capo se ne avessi
                                                  Pace di Perugia-Assisi, la quale mi ha rega-
Alla notizia amici e conoscenti si congratu-                                                        re realizzate a mano e poesie, con tanto di      nuovamente occasione.
                                                  lato grandi emozioni e la possibilità di vivere
lavano, era il momento di farsi valere, e così                                                      visita guidata a Matera. Con molto orgoglio
                                                  un’esperienza unica con un importante ob-                                                                      ex sindaco del CSRR
ho fatto fino all’ultimo. Ho guidato una doz-
zina di assemblee in totale, con le rispetti-     biettivo: la Pace. Mi piace considerarla come                                                                  Giorgia Razza
ve Giunte, e dalle idee di ogni consigliere il
CSRR (Consiglio sovracomunale dei ragazzi
e delle ragazze) è riuscito a realizzare gran-
di cose, soprattutto a sfondo pacifista e per
l’ambiente.

Il mio primo evento importante è stato l’i-
naugurazione dell’Albero Falcone nel giar-
dino della mia scuola secondaria “Giovanni
Verga”, il 23 maggio dello stesso anno, in
occasione del 26° anniversario della strage
di Capaci, dopo aver affrontato l’argomento
con i nostri insegnanti.

Ero così agitata per il mio discorso che i pal-
mi delle mani erano umidi e non riuscivano

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RUBRICHE
Intervista al cittadino
Gente di Montevecchia

In questo numero incontriamo il Parroco,          In seguito ci fu una breve parentesi              È una comunità che ha a cuore la sua tradi-       Abbiamo fatto molto. All’esterno sono sta-
Don Enrico Radaelli.                              a Pioltello?                                      zione e le sue strutture, però è una comuni-      ti completati il rifacimento del tetto e del-
                                                                                                    tà un po’ dispersa tra le diverse frazioni e la   le facciate; all’interno si è provveduto al
                                                  Sì, a Pioltello ho trascorso poco più di due      parte nuova.                                      rifacimento degli impianti e si è realizzato
                                                  anni, come parroco, ma sono stati due anni                                                          il riscaldamento a pavimento; si sta com-
                              Don Enrico          molto intensi, a contatto con una comunità        Oggi la Chiesa sta cambiando: Papa                pletando la tinteggiatura ed è in corso un
                                     Parroco      vivace, caratterizzata da una forte immigra-      Francesco sta portando una ventata di             importante restauro degli affreschi; i lavori
                             di Montevecchia      zione. Da lì sono stato destinato a Monte-        innovazione, che a volte suscita anche            dovrebbero completarsi con la nuova illu-
                                                  vecchia, paese che non conoscevo.                 resistenze o perplessità. Lei come vive           minazione entro l’inizio dell’estate. C’è una
                                                                                                    questi cambiamenti?                               attenzione particolare anche alle altre chie-
Buongiorno Don Enrico. Lei è Parroco di           Quando è arrivato a Montevecchia, quali                                                             se della parrocchia. In particolare, ricordo il
Montevecchia da 8 anni. È arrivato fra noi        sono state le sue prime reazioni a questa         Trovo molto bello e importante quello che         Santuario, curato con molta attenzione gra-
nel 2012 dopo un lungo viaggio sacerdotale        nuova realtà?                                     Papa Francesco sta facendo. In fondo sta          zie all’impegno fedele e generoso dei “vo-
iniziato nel 1965. Ci racconta qualche cosa                                                         riportando la Chiesa alle sue origini, ai va-     lontari del Santuario”.
di questo percorso?                               Naturalmente mi colpì subito la bellezza del      lori espressi dal Vangelo, ad una solidarietà
                                                  paesaggio e presto cominciai ad apprezzare        francescana: mi sento molto vicino a tutto
Sono nato a Monza nel 1941 da una famiglia        i colori che si vedono all’alba e al tramonto.    questo.
di operai, primo di cinque fratelli.              Devo però ammettere che la prima sensa-
Sono diventato sacerdote a 24 anni e la mia       zione che ho provato è stata quella di tro-       Nella sua attività quotidiana c’è qualcosa
prima destinazione pastorale è stata Trevi-       varmi in un paese “decentrato”, dove la vita      che riflette questa vicinanza?
glio. In quegli anni a Treviglio c’era una sola   si svolge giù in basso mentre i servizi sono
Parrocchia e l’incarico che mi è stato affida-    tutti in alto sulla collina, un po’ scomodi da    Cerco di dare la massima attenzione alle re-
to è stato quello di “prete dell’oratorio”.       raggiungere.                                      lazioni, al rapporto diretto e costante con le
Un incarico che ho sempre sentito forte-          Sono stato subito contento che l’oratorio         persone. C’è un calendario della parrocchia
mente mio anche in tutti gli anni successivi.     fosse vicino alla chiesa, e lo sono ancora.       con incontri formativi settimanali di cate-
Nel 1978 a Treviglio, che contava più di          A Treviglio era abituato a percorrere il terri-   chesi e scuola della Parola di Dio per tutti.
25.000 abitanti, si decise di completare la       torio della parrocchia in bicicletta e mi sono    C’è il Consiglio Pastorale della parrocchia
suddivisione in parrocchie, istituendone          portato a Montevecchia la mia vecchia bici-       e il Consiglio degli Affari Economici. Ogni
cinque. Una venne affidata a me: la parroc-       cletta, che è ancora nel garage, mai usata.       domenica esce la “circolare”, con una rifles-
chia di S. Zeno. A S. Zeno non c’era una chie-    A Montevecchia è necessaria la macchina.          sione sul Vangelo della domenica e con le
sa; le messe si dicevano in un capannone e                                                          informazioni sulla vita della parrocchia. Mi
l’oratorio si faceva in una vecchia cascina,      E come ha trovato la comunità                     piace ricordare che la “circolare” ha come
allora chiamata “la cascina del Prevosto”.        dei Montevecchini?                                titolo “la Casa sul monte che veglia e orien-
Il capannone fu trasformato in chiesa; la                                                           ta” come disse il Card. Martini dall’alto del
chiesa venne arricchita da mosaici e ve-          È una comunità molto accogliente, molto           Santuario.
trate di Trento Longaretti, grande artista        generosa, una comunità che custodisce le
trevigliese e venne consacrata dal Cardinal       tracce belle di un lavoro attento fatto dai       Per concludere, vediamo alcuni aspetti            Grazie Don Enrico.
Martini nel 1981. A S. Zeno sono rimasto fino     parroci che mi hanno preceduto, don Luigi         pratici: come procede la restaurazione
                                                  e don Pierangelo.                                 della Chiesa parrocchiale?
al 2010.
                                                                                                                                                                   Silvano Grassi
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La scuola
Tra presente e passato
Giornata della memoria

In una scuola sono tante le novità che si af-      Ogni anno le classi quinte vengono coinvol-                               “Mia amatissima,
frontano ogni anno: nuovi programmi, nuo-          te in un progetto d’Istituto per commemo-                                 che devo dirti della fotografia? Credo di non essere in grado di
vi compagni, nuovi insegnanti… nuova diri-         rare le vittime dell’Olocausto e della secon-                             esprimere i sentimenti che mi presero quando la vidi. I miei occhi si
gente! Così è accaduto e sta accadendo in          da guerra mondiale. Il 31 gennaio noi bimbi                               posarono sulle tre piccole figure cercando di indovinare i pensieri di
questo 2019-2020.                                  della V di Montevecchia ci siamo esibiti al
                                                                                                                             ciascuno. Quanto tempo rimasi così assorto e lontano da ciò che mi
                                                   teatro di Osnago, insieme agli alunni degli
                                                                                                                             circondava. Vidi i vostri tre sguardi posarsi su di me. Mi immaginai
A settembre abbiamo inaugurato l’inizio            altri plessi e ai ragazzi di classe terza della
dell’anno scolastico con una bellissima            scuola secondaria, in occasione della “Gior-                              di esservi vicino, baciando la piccola rosa appena sbocciata col
festa della musica, cui sono seguiti altri         nata della memoria”.                                                      suo grande profumo che è Milena. Strinsi forte nelle mie braccia la
progetti che hanno preso avvio nel primo                                                                                     visione di Luigi, cercando di far sorridere un pochino la sua infantile
quadrimestre, come “Sport a scuola” e “Pro-        Abbiamo cantato due bellissime canzoni, “Il                               serietà che tanto ha colpito il mio cuore. Lo so, lo sento, mi cerca
getto CONI”, riguardanti l’ambito motorio,         disertore” e “L’altalena”, e abbiamo invitato
                                                                                                                             in silenzio. Che dire poi di te mia cara, ti leggo sul viso i segni del
e “Libramente”, legato al piacere e all’ani-       il pubblico a riflettere sull’importanza di dire
                                                                                                                             dolore e dell’attesa. Coraggio Maria, tutto ha fine. Troverò certo
mazione della lettura. Molte attività inte-        NO! NO alle ingiustizie, NO alla guerra, NO
ressanti verranno affrontate nel secondo           alla discriminazione, NO al razzismo!                                     e presto la via del ritorno e saprò farvi dimenticare i giorni tristi.
quadrimestre: “Educazione stradale”, con la                                                                                  Quando mi parli dei nostri piccoli e dei progressi di Milena vorrei
nostra vigilessa, e “Biblioteca”, un percorso      Un NO che spesso richiede coraggio e che                                  averla un istante solo per appagare il mio desiderio di stringerla al
tra i libri gestito dalla bibliotecaria Jessica.   durante il periodo nazi-fascista è costato                                petto... e Luigi comincia a scrivere qualche cosa? Mia adorata Maria,
                                                   la vita a tanti oppositori del regime. Come
                                                                                                                             qualunque cosa possa accadere ricorda che ti ho amata sempre,
Alcune novità hanno riguardato anche l’e-          è accaduto a Enrico Bracesco, padre di fa-
                                                                                                                             con tutte le mie forze, così voi miei figli adorati Luigi e Milena. Ti
dificio scolastico: nuovi infissi e una recin-     miglia, morto per aver dato il suo contributo
zione posta sul retro della scuola. Ci sembra      alla Resistenza. Sua la lettera che abbiamo                               sembrerò con queste frasi un po’ fuori posto, ma non darci peso, fai
però importante dedicare questo spazio,            letto venerdì sera davanti ai compagni, ai                                come se fossi vicino e vedessimo assieme il futuro dei nostri piccoli.
che l’amministrazione ha voluto metterci a         genitori e ai rappresentanti delle ammi-                                  Non mi dilungo oltre perché tu hai già compreso che ho dato tutto
disposizione, per ricordare quanto accadu-         nistrazioni locali. Parole commoventi che                                 per ottenere un futuro migliore … e che cosa non darei ancora per il
to in passato, perché per costruire il futuro      questo uomo coraggioso ha scritto durante
                                                                                                                             bene dei nostri figli?”
e non commettere ancora errori terribili è         la prigionia, guardando la foto della moglie
fondamentale tenere viva la memoria.               e dei due figli.
                                                                                                                             Solo dicendo NO quando è necessario, come ha fatto questo
                                                                                                                             papà, è possibile vivere in PACE! Vi salutiamo con una poesia
                                                                                                                             scritta da noi che racchiude la nostra idea di pace.

                                                                                                                             “La pace è un abbraccio che avvolge
                                                                                                                             il mondo, quattro piccole lettere
                                                                                                                             che racchiudono amore e fratellanza”.
                                                                                                                                                                        Scuola primaria
                                                                                                                                                                 I bambini di classe V
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I nostri scrittori
Un regalo: la vita

                                                                 Un regalo: la vita

Lo sappiamo, Natale e fine anno... regali, regali, regali.
Ai bambini ma non solo. Regali forse poco necessari,
forse neppure ci servono, forse non li useremo neppure
ma a loro modo servono tutti, perchè è Natale e i rega-
li fanno festa. Poi c’è il nuovo anno, e allora ci si fa gli
auguri in modo quasi scaramantico: sperando, pensan-
do, cercando qualcosa che non abbiamo ancora avuto
durante questo anno che è già trascorso.

Che brutto giorno per morire.                     non mi capisco, non mi capisco più ma... lo
La bara era proprio vicino a me: non che lo       devo dire: immagino me... nei suoi panni.
conoscessi molto: andavo a trovarlo due o         E lui lo sento presente vicino a me...
tre volte l’anno.                                 Non è la prima volta che mi capita: altre vol-
Ultimamente ammiravo che avendo pas-              te, in simili circostanze, ho sentito presente    mia infanzia è stato gelo gelo profondo in-         cose... ma le persone dove sono?
sato da un pezzo i 90 avesse ancora una           la persona. Era una presenza quasi gioiosa,       torno a me...solo io so che cosa è stata e non      Il giorno dopo vedo l’alba e mi sento come
perfetta lucidità, pensiero logico, equilibrio,   serena, come di chi aveva raggiunto il suo        è neppure raccontabile...)                          se fossi passato dalla morte alla vita: guar-
saggezza, sicurezza.                              traguardo e che positivamente si stupiva di                                                           do quelle nuvole rosse per il sole non anco-
Stranamente in forma: come faceva a cam-          noi e di lui stesso.
                                                                                                    Tu scendi    dalle stelle                           ra spuntato e mi prende forte un pensiero:
minare così bene, ricordarsi tutto?
Tutto si ricordava.                               Dove vanno a finire gli infiniti sentimenti?
                                                                                                    O Re del     Cielo                                  grazie, grazie Signore per questo altro gior-
                                                                                                                                                        no che regali al mondo.
Una vita raccontata: e ai tempi della guerra?     Tutte le cose, la vita iniziata negli stenti e    E vieni in   una grotta
Così. Così e così. Con dettagli, sentimenti,      nella privazione e ancor più: il mio pensiero,    Al freddo    al gelo                                Non lo butterò via, non voglio buttarlo.
sensazioni. Ti dischiudeva un mondo di cui        me stesso...                                                                                          Ancora un giorno.
lui era l’ultimo testimone, raccontando fat-                                                        Non faceva mica gelo in Palestina; altro è il
ti e sentimenti: mondi, situazioni, difficoltà,   Rivedo in un attimo tutta la mia vita e la        freddo: è il freddo del mondo, una cultura
                                                                                                                                                        La vita è un regalo bellissimo:
eroismi persi nel passato e coperti dall’o-       sento come se fossi un’altra persona che          troppo spesso sbagliata, le scelte irrispetto-
blio. Ma vivevano ancora, vivevano nella sua      guarda me: piango su quello che non ho            se, la sottile violenza dell’agire per se stessi,   dammi ancora questo giorno.
mente. Ed erano veri: realmente accaduti.         fatto, sulle occasioni perdute, sul freddo che    la miopia di alcuni desideri nascosti, l’egoi-
                                                  ho sempre patito; il freddo che veniva dalla      smo... Tutti ingredienti di una torta di bell’a-
Mi prende un vago sentimento di angoscia:         gente intorno a me, freddo delle scelte subi-     spetto, che ha sopra come decorazione un
a questo punto subisco una sensazione,            te, freddo di uno stupido egoismo (che nella      consumismo fine a se stesso: cose, cose,                      Gianpietro Lunati
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RUBRICHE
Parlano di noi
Cosa dicono di Montevecchia?

Una nuova rubrica che cerca di valorizzare quanto di buono
vediamo nel nostro paese, attraverso ciò che pubblicano i
giornali, le riviste e i media in generale. Già da questo numero
ospitiamo i contributi del Giornale di Merate sia per l’intervista
a Marco Molgora che per l’Associazione Raccolta Tappi.
Un grazie a GdM che ha raccolto questa opportunità di
valorizzare il suo prezioso lavoro.

                                              Franco Carminati

Montevecchia sul Giornale di Merate                                                                Montevecchia, uno dei paesi più amati dell’hinterland milanese

Il compito primo della stampa locale è quel-      e ogni giorno pensa a come dare valore a         I “Milano Città Stato Awards” sono stati vo-
lo di raccontare il territorio, ma di cosa è      ciò che lo circonda. Da oltre quarant’anni il    tati dal 3 dicembre 2018 al 12 gennaio 2019;
fatto il territorio? A Montevecchia è fatto di    Giornale di Merate è testimone delle espe-       tra le 10 nominations che sono state segna-
colline, prati di un verde splendente, sentieri   rienze di queste persone, della fatica e del     late sulla fan page di “Milano Città Stato” e
tra i boschi e paesaggi mozzafiato.               buon cuore dei volontari che dal nulla san-      che sono state più apprezzate (per numero
È fatto di luoghi simbolo, dal santuario del-     no organizzare iniziative benefiche, a soste-    di like) dai lettori della pagina.
la Beata Vergine del Carmelo che dall’al-         gno della comunità, di chi soffre, dell’am-      Hanno votato 6774 lettori e queste sono le
to svetta su tutta la Brianza e dalla storica     biente. Queste sono le storie che ci piace       percentuali delle località che si sono aggiu-              Montevecchia
                                                                                                                                                                 32,1%
sede del Parco. Un territorio è fatto, però e     raccontare, queste sono le storie che fanno      dicate i primi tre posti.
soprattutto, dalla sua gente, da chi quelle       un territorio.                                   In collaborazione con Vivaio.
colline e quei sentieri li percorre ogni giorno

                                                      La redazione del giornale
                                                             di Merate

                                          ASSISTENZA FISCALE ALLE FAMIGLIE
                     Prov. Lecco        ARTIGIANI - PENSIONATI - DIPENDENTI
                                                     PRATICHE PREVIDENZIALI
       MOD. 730 - UNICO PF - ISEE - F24 - COLF E BADANTI - CONTRATTI DI AFFITTO - TASI -
          IMU - DISOCCUPAZIONE NASPI - DIMISSIONI ONLINE - INVALIDITA’ CIVILE -
         BONUS MAMMA - NIDO - ENERG. ELETTR. - GAS - ACQUA - CULTURA 18 anni -
                  ASS. NUCLEO FAM. 3 FIGLI - ASS. MATERNITA’ - PENSIONI ecc.                       Al secondo posto Monza 28,6%                    Al terzo posto Morimondo 10,7%
     NUOVA SEDE OPERATIVA MONTEVECCHIA
           SALA CIV ICA COMU NA LE                  PER APPUNTAMENTO                                                                                                Fonte:
             M ART E Dì 10:00 - 12:00
        SALA CIV ICA VIA FONTA NILE
                                                    tel 333 39 51 367 - 327 16 20 673
                                                    email fapi.provincialecco@gmail.com
                                                                                                                                                            milanocittastato.it
                G IOV EDì 8:15 - 10:15              web www.fapilecco.webnode.it

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Per non dimenticare                                                                                        Voce dei cittadini
Abbiati e Fabbri:                                                                                          Dalla parte del cittadino
una lunga storia.
Chi dal semaforo delle “quattro strade” percor-
re la salita verso l’alta collina di Montevecchia,
all’altezza del cimitero vede alla propria sinistra
un grande edificio terrazzato sulla cui facciata
spicca uno stemma a forma di campana con                                        Arnaldo e Giuseppe
le due lettere A/F. Questo stemma è quanto                                   con la loro sede storica
rimane della storia passata di un immobile,
oggi condominio residenziale, che per oltre 80
anni è stato sede della ditta Abbiati & Fabbri. I     ordinativo per la produzione di spolette (che in
due soci fondatori, Arnaldo Abbiati e Giusep-         realtà non furono mai prodotte!) e questo con-
pe Fabbri, meritano di essere ricordati come          sentì di rubricare la fabbrica come “di interes-
i primi “industriali” di Montevecchia, in un pa-      se bellico”. Durante la repubblica di Salò diversi
ese che fino agli anni 20 del 1900 era votato         giovani del paese e del circondario sfuggirono       Bisogna ammettere che, a confronto con alcuni marciapiedi di Milano,
esclusivamente all’agricoltura, all’allevamento       al reclutamento militare perché assunti nella        quelli di Montevecchia sono abbastanza puliti. Intendo dire che gli
del baco seta, e al piccolo commercio. Arnaldo        fabbrica, che registrò così un organico ope-         escrementi dei cani sono quasi sempre rimossi dai proprietari. Si può
Abbiati, appassionato di meccanica e uomo di          raio superiore alle 100 unità ! Ciò accrebbe la      fare di meglio? Certamente sì, e l’amministrazione comunale intende
sinistra, negli anni venti aveva lasciato Milano      popolarità dei titolari della ditta e Giuseppe       farlo con i dovuti modi. Bisogna intanto ribadire che anche i prati e i
dove cominciava a imperversare il fascismo,           Fabbri nel primo dopoguerra fu anche eletto          terreni erbosi che fiancheggiano le strade devono essere percorribili
e si era trasferito con la famiglia sulla collina     sindaco del paese. Gli anni cinquanta portaro-       da adulti e bambini senza poi avere la necessità di raschiare suole e
di Montevecchia, dove già vivevano i genitori,        no grandi novità con le scoperte scientifiche        lavare scarpe per togliere cattivo odore e materia disgustosa.
mettendo su una piccola officina. Il cognato          (moplen, ecc.) che rivoluzionarono il settore        Vi faccio un esempio su come si può procedere portando gentilmente
Giuseppe Fabbri gli si affiancò nella gestione        delle materie plastiche: la Abbiati e Fabbri fu      i proprietari ad adeguarsi a quella che è un’evidente esigenza di
amministrativa e commerciale, e così, nel 1927,       la prima azienda italiana a metterle in pratica      convivenza civile. Nei pressi di casa mia fino a qualche tempo fa
nacque la “Abbiati e Fabbri”, che si andò pre-        specializzandosi in particolare nel campo dei        “qualcuno” lasciava libero sfogo agli intestini della sua bestiola senza
sto specializzando nella creazione di stampi          contenitori di ogni genere per il settore co-        poi preoccuparsi di asportare il materiale indesiderato. Il malcontento
metallici e nella produzione di termoinduren-         smetico. Il Professor Natta, premio Nobel 1963       era diffuso e più d’uno si riprometteva di impartire una “lezioncina”
ti. La ditta, negli anni, diede lavoro, e anche       per la chimica, venne a Montevecchia per se-         all’incauto proprietario una volta colto sul fatto. Ma un amministratore
formazione, a molti giovani del paese e del           guire di persona le applicazioni pratiche dei        illuminato ha scelto di procedere in altro modo: ha fatto installare
circondario, introducendo nella realtà locale il      suoi studi. In quegli anni lo stabilimento venne     proprio nel luogo in oggetto un cestino adatto all’uso e un cartello che
nuovo concetto della “fabbrica” in tutti i suoi       ristrutturato e ingrandito, assumendo l’aspet-       rinfrescava la memoria sulle sanzioni previste per i trasgressori.
risvolti umani e sociali. Non poche aziende           to che ancora oggi presenta. Aspetto che, per        In realtà le cose sono alquanto (ma non del tutto) migliorate e ho
sorte nel circondario nei decenni successivi          meritoria volontà dell’amministrazione comu-         dovuto personalmente rimettere al suo posto il cartello che qualcuno
furono avviate da persone che avevano avuto           nale, si è voluto mantenere, quale esempio di        o qualcosa (forse il vento?) aveva asportato. Diciamo, dunque, che
in famiglia esperienze di lavoro nella Abbiati e      “architettura industriale”, anche quando, tra-       la persuasione è preferibile alla repressione, ma più ancora può
Fabbri. Il periodo della guerra richiese, per la      sferita la produzione in altra località, una im-     fare la corretta informazione. È bene che i cittadini sappiano che è
sopravvivenza dell’attività, molta diplomazia;        presa edilizia lo ha riconvertito in condominio      obbligatorio avere sempre con sé il sacchetto adatto all’uso quando si
Giuseppe Fabbri riuscì tuttavia a negoziare un        di alta qualità.                                     porta a spasso il proprio cane e che chi ne è privo può essere multato,
                                                                                                           anche se l’animale non è colto sul fatto.

                                                                     Felice Fileti                                                                                        Tito Saffioti
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RUBRICHE
Il giorno della memoria
Ricordare il passato per proteggere il futuro

Quando leggerete sarà già trascorso
il 27 gennaio, il Giorno della Memoria.
Immagino che molti di voi, soprattutto quelli innamorati
della libertà, lo avranno ricordato cercando di dargli
un senso legato anche al nostro tempo. Io l’ho fatto
scrivendo per voi la storia di Roberto Camerani,
con cui sono stata diverse volte a Mauthausen.
Roberto Camerani nasce a Triuggio il 9 aprile         persone diverse appartenenti a nazioni, cul-          Vorrei potervi ripetere tutte le parole che Ro-       Raccontare quello che noi sappiamo perché lo
1925; come la quasi totalità dei bambini in quel      ture, religioni diverse, ora tutti sono diventati     berto utilizzava raccontando la sua storia, pa-       abbiamo ascoltato da un testimone di quegli
periodo, riceve un’educazione fascista: a 6 anni      Haftlinge.                                            role che ricordo con emozione.                        orrori, raccontarlo a tutti quelli che non sanno
è già scolaro e soldato, cioè balilla: “la scuola     A tutti vengono tolti gli abiti e la dignità. Anche   Sento ancora la sua voce spezzata quando ri-          o non vogliono sapere, per fare in modo che
mi allattò con il latte di quel tempo, mescola-       Roberto sparisce, ora è solo 57555.                   cordava l’incontro con la mamma, la mamma             una simile atrocità non si ripeta.
to di alalà e di giovinezza, di sfilate, di divise,   Il 9 aprile del ’44 viene trasferito nel sottocam-    che da lontano soffriva con lui, che come lui         Ascoltando le storie di chi è stato annullato,
di pugnali e baionette luccicanti al sole”. Poi       po di Ebensee e destinato agli scavi di gallerie      aveva perso 30 chili!                                 sparso nel vento, ridiamo la voce a tutte quel-
arrivano i primi dubbi, le riflessioni sulle con-     per interrare una raffineria per la produzione        Ora Roberto Camerani non c’è più, ma è riu-           le persone, che la criminale determinazione
traddizioni di Mussolini, sulle incongruenze del      di carburanti sintetici. Si tratta di spaccare con    scito con la sua attività instancabile a passare il   nazi-fascista non è riuscita ad annientare. Ora
regime. Poi le leggi razziali e tanto altro; è un     mazze e martelli pneumatici i massi più grossi:       testimone ad un gran numero di persone, che           i giovani di quel tempo ci hanno lasciato, con
percorso lento che lo porta dopo l’8 settembre        un lavoro pesantissimo, reso ancora più terri-        a loro volta racconteranno la sua storia e quella     la paura che tutto possa essere dimenticato,
a girare una pagina nella sua vita: aderisce alla     bile dai continui colpi inferti dai kapò. Roberto     di coloro che hanno creduto nella democrazia,         ma anche con la speranza che qualcuno con-
Resistenza esponendosi con un’opera di pro-           cerca di resistere, ma le privazioni e l’infezio-     nella pace e nella libertà.                           tinui a raccontare le loro storie, perché c’è bi-
paganda semplice e scoperta. Il 18 dicembre           ne, che ha attaccato il suo corpo debilitato,                                                               sogno di sapere quello che è stato, in tempi in
del ’43 viene arrestato dai nazisti, rinchiuso        sembrano sconfiggerlo. Viene introdotto nel                                                                 cui, con sempre più inquietante insistenza, si
a San Vittore e quindi nel marzo del ‘44 de-          blocco di eliminazione in attesa del suo turno,         FONTI                                               fanno sentire le voci di chi, contro ogni eviden-
portato a Mauthausen. Qui avviene un’atroce           perché sono talmente numerosi i morti che il                                                                za, nega i fatti di cui sono stati vittime e trova
trasformazione: “tutti vestiti a righe, tutti nu-     forno crematorio non riesce a smaltirli.                • #memoriainviaggio è una pagina                    nell’ignoranza il più fertile terreno su cui attec-
merati: avvocati, ingegneri, geometri, scrittori,     È qui che lo trovano i soldati americani il 6           facebook creata dagli amici di Roberto,             chire. Noi dobbiamo cercare di riconoscere
giornalisti, studenti, sacerdoti, operai...” tante    maggio del ’45.                                         aderenti all’Aned. Ogni anno uno di loro,           il minimo segnale di ripresa delle ideologie
                                                                                                              il prof. Gianpiero Soglio, organizza due            fascista e nazista, nelle quali è stato coltivato
                                                                                                              viaggi a Mauthausen.                                e cresciuto l’odio razzista e dobbiamo essere
                                                                                                                                                                  consapevoli che le azioni, che compiamo ogni
                                                                                                                                                                  giorno e che sembrano scontate, sono possi-
                                                                                                              • Le parti in corsivo sono tratte dal libro di      bili grazie alla meravigliosa libertà conquistata
                                                                                                              Roberto Camerani “Il bel sogno”, che si             anche dai ragazzi che, come Roberto Camera-
                                                                                                              può trovare nelle biblioteche di zona.              ni, sono passati da Mauthausen.

                                                                                                                                                                             Anna Alice Torta
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