Il Monte Amiata - PROGRAMMA ATTIVITÀ - Anno 49 N.1 Gennaio/Marzo 2019 - CAI Siena

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Il Monte Amiata - PROGRAMMA ATTIVITÀ - Anno 49 N.1 Gennaio/Marzo 2019 - CAI Siena
Trimestrale della Sezione del Club Alpino Italiano "Umberto Vivi" di Siena - www.caisiena.it - info@caisiena.it

2019
       PROGRAMMA
       ATTIVITÀ
                                                                                                                  Anno 49 N.1 Gennaio/Marzo 2019
                                                                                                                                      Il Monte Amiata
Il Monte Amiata - PROGRAMMA ATTIVITÀ - Anno 49 N.1 Gennaio/Marzo 2019 - CAI Siena
SOMMARIO

3      I saluti del Presidente uscente e del nuovo
       Presidente

4      La montagna che "cura"
       Franco Tinelli

6      Escursionismo, brevi istruzioni per l'uso
       Claudio Lucietto

7      Gli scarponi per andare lontano
       Gabriele Clementi

8      Per STEFANO VITI
       Nino Cioni

10 VI° Corso di introduzione alla speleologia

12 Legenda e scala delle difficoltà

14 Programma attività 2019

40 Regolamento

                        In copertina: sosta alla Alpler Alm, nelle     Passo delle Gigolade, nel Gruppo del
                        Alpi Sarentine (BZ). Foto di Riccardo Ciofi.   Catinaccio. Foto di Roberto Callaioli.

Foto e illustrazioni: Archivio CAI ‐ sezione di Siena e Pixabay.
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I saluti del Presidente uscente e del nuovo Presidente
Tre anni sono passati e ormai mi posso fregiare,          Cari Amici,
con giusto orgoglio, del titolo di Past President.        innanzitutto voglio ringraziarvi per aver riposto
Tre anni memorabili per chi scrive e di ulteriore         nella mia persona la vostra fiducia per ricoprire la
crescita e consolidamento per la nostra Sezione,          carica di Presidente. È un onore al quale mi dedi‐
che continua ad essere in espansione e in salute fi‐      cherò con passione, così come ho fatto nel prece‐
nanziaria, economica e morale.                            dente mandato che mi ha visto impegnato nel
Sono orgogliosamente convinto di essere riuscito a        ruolo di Consigliere.
far cambiare idea a chi era perplesso sulla mia           Vorrei anche ringraziare chi mi ha preceduto in
candidatura alla Presidenza e, soprattutto, di avere      questo incarico e chi si è avvicendato nel Consiglio
soddisfatto tutti quanti. Ciò grazie anche a France‐      Direttivo, dando un contributo determinante alla
sco Reda, Vice Presidente, ed a Giacomo Gambini,          crescita della nostra Associazione.
indispensabile e paziente Tesoriere, i quali tengo a      Nel percorso che mi appresto ad affrontare avrò
ringraziare pubblicamente.                                bisogno della collaborazione di tutti Voi e, certa‐
L'obiettivo strategico di questo mandato è stato il       mente, non farò a meno di chiederla, nella consa‐
conseguimento della personalità giuridica, con un         pevolezza che ogni suggerimento e contributo
iter che si è rivelato, a seguito del riordino normati‐   costituisce un arricchimento per la valorizzazione
vo del settore, più lungo del previsto. Finalmente        ed il rafforzamento del nostro Sodalizio.
siamo in dirittura d'arrivo: la risposta positiva da      Ritengo che sia fondamentale continuare il
parte di Regione Toscana dovrebbe presto arriva‐          percorso già intrapreso dai precedenti Presidenti, a
re.                                                       partire da Nino, Gianfranco, Massimo e Dario che,
Il mio impegno per la Sezione continua in un nuo‐         con grande passione ed entusiasmo, hanno fatto
vo Consiglio che coniuga rinnovamento e continui‐         crescere la nostra Associazione sollecitando la
tà; inoltre sono stato eletto nella Commissione           partecipazione dei giovani, senza mai dimenticare
Regionale Tutela Ambiente Montano.                        l’importanza del ruolo del Presidente quale rappre‐
Sul ponte di comando sale, o forse è meglio dire          sentante di tutti i Soci e di tutte le varie attività che
diventa capocordata, usando un'espressione più            svolgiamo.
consona al Sodalizio, un amico, caratterialmente e        Desidero concludere con una constatazione perso‐
per esperienze diverso da me, che continuerà, ne          nale che ben rappresenta e sintetizza il valore della
possiamo essere certi, a far ascendere la Sezione         nostra Associazione. Quando mi sono iscritto ho
verso vette ancora più alte e prestigiose.                trovato un gruppo di persone che mi ha accolto e
                                                          che, nel tempo, è stato capace di trasmettermi un
                                                          messaggio: il camminare non costituisce un fine,
Dario Bagnacci                                            ma un mezzo per giungere alla conoscenza della
                                                          montagna attraverso il Sodalizio associativo. Pro‐
                                                          prio seguendo quel messaggio ho avuto anche la
                                                          grande soddisfazione di essere nominato
                                                          Accompagnatore di Escursionismo.

                                                          Grazie

                                                          Riccardo Soldati

                                                                                                                  3
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La montagna
                          che "cura"
                          Franco Tinelli

La montagnaterapia,
                          Le proprietà benefiche di un intenso              svantaggiate o con disagi psichici.
per il CAI, è un tema     rapporto con la natura sono note e sono
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Montagnaterapia

abbiamo bisogno di una continua condivi‐        Nella natura si riesce a staccare la spina, a
                                                                                                          Per Vincent Van
sione degli elementi naturali, i quali stimo‐   rallentare e a ricaricare le pile, come si di‐
                                                                                                      Gogh, l'immersione
lano la dimensione sensoriale                   ce.                                                  nella natura era una
dell'esperienza> spiega Federica Mazzeo,
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                                                                                                     Escursionismo

                        Claudio Lucietto   Escursionismo, brevi istruzioni per l’uso
                        Camminare è certamente l’attività fisica più
Percorrere a piedi i    spontanea e naturale. L’uomo, infatti, ha
sentieri non richiede   sempre camminato per necessità di vita,
una tecnica partico-    spostandosi da villaggio a villaggio, da
lare, ma solo l’os-     paese a paese. Grandi camminatori del
servazione di alcune    passato sono stati i mercanti, i pellegrini, i
regole importanti che   soldati, gli esploratori, quanti cioè, spinti
consentono di non       dalle più svariate motivazioni, effettuavano
affaticarsi più del     lunghi tragitti a piedi. Oggi per spostarsi
necessario e di non     sembra di non poter fare a meno del treno,
correre rischi su-      dell’aereo e soprattutto dell’automobile,
perflui.                che moltissimi purtroppo usano anche per
                        spostamenti di poche centinaia di metri.
https://www.cai.it/a
                        Camminare è diventato dunque un eserci‐
ndare-in-
                        zio per il tempo libero, un’attività di svago
montagna/escursioni
smo/
                        per ritemprarsi fisicamente e spiritualmente,
                        per abbandonare seppur temporanea‐                 Soccorso Alpino e Speleologico emerge,
                        mente i ritmi frenetici imposti dalla civiltà      infatti, che il 68% degli incidenti sono do‐
                        consumistica, per combattere l’eccessiva           vuti a cadute e scivolate su sentieri consi‐
                        sedentarietà e i relativi disturbi psico‐fisici.   derati facili, che vengono spesso affrontati
                        L’ambiente naturale e la montagna in               dagli escursionisti senza la dovuta
                        particolare si prestano ottimamente alla           concentrazione. La disattenzione rappre‐
                        pratica dell’escursionismo pedestre, in            senta quindi il pericolo più grave, per cui è
                        quanto luoghi ideali per trovare una pausa         importante rimanere sempre concentrati
                        di distensione a contatto con la natura e          sulla marcia, guardando bene dove si sta
                        con i segni lasciati dall’uomo nel corso dei       andando e dove si mettono i piedi. È so‐
                        secoli. Sui sentieri non esiste spirito agoni‐     prattutto al mattino, quando si muovono i
                        stico: si cammina non solo per fare eserci‐        primi passi, oppure al ritorno, quando
                        zio fisico, ma soprattutto per ritornare a         subentra la stanchezza, che bisogna cerca‐
                        gustare il valore e il senso del tempo e           re di rimanere vigili, perchè i riflessi risulta‐
                        dello spazio. Escursionismo è anche                no più appannati. È bene non
                        camminare per conoscere, vivere e leggere          intraprendere un’escursione impegnativa se
                        l’ambiente che ci circonda, imparando così         si è non in perfette condizioni fisiche oppu‐
                        a rispettarlo e a tutelarlo. Percorrere a piedi    re scarsamente allenati e rinunciare in caso
                        i sentieri non richiede una tecnica partico‐       di problemi nell’individuazione del percorso
                        lare, ma solo l’osservazione di alcune re‐         o al sopraggiungere del maltempo. È
                        gole importanti che consentono di non              inoltre importante rimanere uniti nelle si‐
                        affaticarsi più del necessario e di non            tuazioni difficili e non lasciare mai indietro
                        correre rischi superflui: dalle statistiche del    un compagno in difficoltà. Durante le

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Equipaggiamento

escursioni in montagna è buona norma             intende affrontare: il tipo di terreno su cui
evitare le ripide scorciatoie che tagliano i     camminerete incide tantissimo sul modello
tornanti, spesso tracciate da persone            di scarpa da scegliere. In ogni caso sono
sprovvedute: in salita perché sottopongono       da bandire le scarpe da ginnastica e simi‐
il fisico ad un inutile dispendio di energie,    lari, gli scarponi con suola consumata e
in discesa perché, oltre a rischiare di scivo‐   quelli abbandonati per molti anni nel ripo‐
lare, si contribuisce al degrado del suolo. È    stiglio o in garage: ho infatti assistito
infine necessario essere equipaggiati ade‐       troppe volte alla loro “disintegrazione” pri‐
guatamente anche per i percorsi più brevi        ma della fine dell’escursione. Il mio ultimo
e, cosa fondamentale per la sicurezza,           consiglio, quindi, è questo: nell’acquisto
calzare scarponi adatti all’escursione che si    degli scarponi non badate a spese!

Gabriele Clementi   Gli scarponi per andare lontano
Per un'escursionista, scegliere la scarpa da                                                        Quando compriamo
indossare è il primo passo: solo la calzatu‐                                                         dei nuovi scarponi,
ra adatta ci permetterà di andare lontano,                                                                 dobbiamo far
affrontando in sicurezza i vari ambienti                                                           adattare la scarpa al
delle nostre escursioni, da boschi e prati a                                                        nostro piede: prima
sentieri sconnessi, rocce, ghiaioni e nevai.                                                           di partire per una
Lo scarpone alto è sicuramente il compa‐                                                              lunga escursione è
gno ideale.                                                                                        buona norma indos-
Il nostro piede è composto da 28 ossa, 27                                                           sarli per brevi tratti
articolazioni, 100 legamenti, 23 muscoli e                                                         sui sentieri della no-
un sistema nervoso molto ramificato. Que‐                                                           stra zona o sempli-
sta straordinaria “combinazione” anatomi‐                                                               cemente usarli in
ca fa sì che ognuno di noi abbia un                                                                                  casa.
esemplare unico di piede, con caratteristi‐
che specifiche e irripetibili: lo scarpone
deve adattarsi a queste peculiarità.
Per prima cosa, quindi, deve essere
confortevole, avvolgente e privo di punti di
pressione e di attrito, per assicurare una       bloccare la circolazione del sangue: quella
buona vestibilità: le punte non devono           corretta è più morbida all'estremità dello
toccare la calzatura.                            scarpone e diventa progressivamente più
Deve poi essere traspirante e impermeabi‐        stretta man mano che si sale verso il collo
le, per garantire un buon flusso d'aria          del piede, bloccando così la calzatura.
all'interno dello scarpone e far evaporare il    Il movimento sul terreno durante l'escursio‐
sudore. Esistono alcuni tessuti sintetici co‐    ne tende ad allentare l'allacciatura, fa‐
stituiti da membrane porose con 9 miliardi       cendo perdere al piede il suo appoggio
di microscopici fori per pollice quadrato. Il    sicuro, è quindi consigliato riallacciare gli
diametro di questi fori è talmente piccolo       scarponi quando necessario, facendo
da non far entrare l'acqua, ma abbastanza        anche attenzione alla pendenza del terre‐
grande da lasciar passare il vapore acqueo       no: in discesa il collo del piede deve essere
prodotto dalla sudorazione.                      ben assicurato per evitare che scivoli in
Un altro elemento fondamentale da non            avanti.
trascurare è la suola. Ben scolpita, deve        Gli scarponi necessitano anche di una
avere un'ottima capacità di assorbire gli urti   buona manutenzione: una volta tornati a
di suoli rocciosi e aspri, una buona tenuta      casa è importante pulirli bene, eliminando
anche su terreni umidi e un'ottima tenuta        l'eventuale sporco dai tessuti e i vari sasso‐
laterale. Oggi le suole migliori sono di         lini che possono restare incastrati nella
gomma, ricavata da mescole dure, resi‐           suola. Non dimentichiamo di pulire anche
stenti anche alle basse temperature.             l'interno con l'ausilio di un panno umido.
Oltre a prestare attenzione a queste ca‐         Controlliamo anche che lacci e ganci,
ratteristiche, non dobbiamo sottovalutare il     fondamentali per la tenuta della scarpa,
modo in cui allacciamo i nostri scarponi.        non abbiano subito danni.
L'allacciatura deve mantenere il piede           A questo punto non resta che riporre gli
fermo, per evitare che si muova provo‐           scarponi in un luogo asciutto, fino alla
cando fastidiosissime vesciche, ma non           prossima escursione.

                                                                                                                7
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Per STEFANO VITI
Nino Cioni

Dedichiamo a Stefano questo numero del Notizia‐           a parte l’amicizia legata al CAI e alle sue attività,
rio, con il Programma Attività della Sezione per il       per anni è stato mio collega di lavoro, con legami
2019. Ci sembrerà così di averlo ancora con noi,          sempre più stretti soprattutto nell’ultimo anno della
sulle montagne che profondamente conosceva e              mia presenza in Azienda, perché ero ormai
che tanto amava.                                          convinto delle sue capacità, che gli hanno poi ga‐
                                                          rantito brillante carriera e un meritato successo:
E così in un anno ho perso due cari amici; anche il       anche qui ha lasciato un grande rimpianto ed un
CAI ora è più povero! Dopo la quasi repentina             vuoto non facilmente colmabile.
scomparsa del caro Roberto Bolognesi, Stefano Viti        Ho pertanto perso un collega prezioso e un amico
(soli 61 anni) ha lottato a lungo, ma questa volta la     vero, con il quale ho condiviso momenti lieti e
montagna, alta e inaccessibile, ha vinto, e a me, a       interessanti, non tanti quanti avrei desiderato e che
tutti noi, non è restato che piangerlo per il gran        lui giustamente proponeva: ma oltre 20 anni di età
vuoto che ha lasciato.                                    in più si sono fatti sentire! E mi sono commosso, sì,
Lo abbiamo salutato in tanti, anzi tantissimi, nella      tanto commosso e addolorato: prima, quando l’ho
sua Sovicille in una fredda ma bella giornata di di‐      visto con tanti altri per l'ultima volta all’obitorio, poi
cembre. Tutto il paese era presente e poi gli amici‐      quando, alla fine della cerimonia a Sovicille, il no‐
colleghi di Sclavo‐Chiron‐Novartis‐GSK e il CAI           stro bel Coro ha intonato il suggestivo, struggente
con moltissimi soci‐amici, memori della sua sa‐           “Signore delle cime”: come trattenere qualche la‐
piente compagnia in tante belle escursioni (a lui si      crima?
deve, giova ricordarlo, dopo una breve interruzio‐        I suoi cari, Donatella e Francesco (entrambi nostri
ne, il felice ed atteso ritorno delle settimane “da ri‐   Soci), lo hanno sempre, con tanti altri, splendida‐
fugio a rifugio”, che spesso poi Stefano                  mente aiutato e sorretto: dire che sono stati mera‐
documentava su magnifici DVD, impreziositi da             vigliosi e poi forti e coraggiosi è quasi un torto per
musica sempre specifica e che dovremo continuare          quanto hanno fatto e dato; l’augurio per loro, ed
a dedicargli).                                            anche per noi, è che di averli ancora con il CAI,
Stefano era buono, modesto, generoso e capace:            per camminare insieme sulle Sue montagne!

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Il Monte Amiata - PROGRAMMA ATTIVITÀ - Anno 49 N.1 Gennaio/Marzo 2019 - CAI Siena
PROGRAMMA   ATTIVITÀ
2019
Il Monte Amiata - PROGRAMMA ATTIVITÀ - Anno 49 N.1 Gennaio/Marzo 2019 - CAI Siena
LEZIONI TEORICHE

12 settembre 2019 ‐ Presentazione del corso                                    IS Alessandro Cetoloni
    ore 20:30     ‐ Storia ed organizzazione della speleologia                 TSS Giacomo Aurigi
                  ‐ Tecniche di progressione 1
14 settembre 2019 ‐ Caratteristiche e resistenza dei materiali                 QSS Marco Sabbatini
    ore 19:00     ‐ Tecniche di progressione 2                                 QSS Martina Marchetti

19 settembre 2019 ‐ Elementi di geologia, carsismo e speleogenesi              Dott. Ivan Martini
    ore 20:30

20 settembre 2019 ‐ Paleontologia e archeologia                                Dott. Ivan Martini
    ore 20:30                                                                  IS Pietro Bartolini

26 settembre 2019 ‐ Cartografia, rilevamento topografico, catasto e docu‐      Marco Mari
    ore 20:30       mentazione delle grotte                                    IS Alessandro Cetoloni
                  ‐ Climatologia e meteorologia ipogea
 3 ottobre 2019     ‐ Speleobiologia                                           QSS Marco Bianchi
   ore 20:30        ‐ Fotografia in ambiente carsico

 10 ottobre 2019    ‐ Ecologia e salvaguardia dell’ambiente carsico            TSS Giacomo Aurigi
    ore 20:30       ‐ Prevenzione degli incidenti e primo soccorso in grotta

                                           USCITE IN AMBIENTE

14 settembre 2019 ‐ Cave della Mandria                                         Istruttori Scuola
                    (Sovicille ‐ SI)                                           Nazionale Speleologia

15 settembre 2019 ‐ Cave della Mandria                                         Istruttori Scuola
                    (Sovicille ‐ SI)                                           Nazionale Speleologia

20 settembre 2019 ‐ Buca del Chiostraccio, T/SI 364                            Istruttori Scuola
                    (Abbadia a Isola, Monteriggioni ‐ SI)                      Nazionale Speleologia

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21 settembre 2019 ‐ Cave della Mandria                                                Istruttori Scuola
                    (Sovicille ‐ SI)                                                  Nazionale Speleologia

22 settembre 2019 ‐ Buca del Belagaio, T/GR 519 ‐ Grotta la Tomba T/GR 460 Istruttori Scuola
                    (Belagaio, Roccastrada ‐ GR)                           Nazionale Speleologia

29 settembre 2019 ‐ Voragine Boccanera, U/PG 21                                       Istruttori Scuola
                    (Costacciaro ‐ PG)                                                Nazionale Speleologia

  5 ottobre 2019     ‐ Buca del Baccile, T/MS 226                                     Istruttori Scuola
                       (Resceto, Massa ‐ MC)                                          Nazionale Speleologia

  6 ottobre 2019     ‐ Antro del Corchia, Traversata Buca d’Eolo T/LU 120 Buca        Istruttori Scuola
                       del Serpente T/LU 796                                          Nazionale Speleologia
                       (Levigliani, Stazzema ‐ LU)

Le lezioni teoriche si terranno in Sezione o al Centro Didattico Ambientale del CAI Siena, Castello di
Montarrenti.
Durante le lezioni pratiche in palestra di roccia saranno trattati almeno i seguenti argomenti:
‐ Tecniche di progressione su corda: salita, discesa, superamento di frazionamenti, traversi e nodi,
  inversione di marcia e discesa con i bloccanti.
‐ Introduzione alle tecniche fondamentali di arrampicata.
‐ Tecniche di progressione alternative più semplici all’impiego degli attrezzi di discesa e risalita, nozioni
  base per l’assistenza di un infortunato.
La partecipazione alle due esercitazioni esterne in palestra di roccia è propedeutica al proseguo del corso.
L’eventuale assenza preclude all’allievo l’accesso alle successive lezioni pratiche in grotta.

Il Corso di Introduzione alla Speleologia è organizzato dalla Scuola Nazionale di Speleologia del CAI
avvalendosi di titolati (INS, IS ed ISS) della nostra Sezione e di docenti qualificati.
Il Corso ha lo scopo di introdurre gli allievi all’attività ed alla ricerca speleologica, fornendo le basi per la
progressione ed affrontando le tematiche inerenti la speleologia attraverso esercitazioni pratiche in parete,
uscite in grotta e lezioni teoriche.
La domanda di iscrizione potrà essere presentata presso la Segreteria della Sezione a partire dal 22 Luglio
2019 sino al 9 Settembre 2019.

Direttore del Corso
IS Alessandro Cetoloni

Per informazioni e dettagli:
info@cavernicoli.it

                                                                                                            11
Il Monte Amiata - 1 - 2019
                                                                                                               Legenda

     Legenda
     T        Escursione su percorso Turistico
     E        Escursione su percorso Escursionistico
     EE       Escursione su percorso per Escursionisti Esperti
     EEA      Escursione su percorso per Escursionisti Esperti con Attrezzatura
     EAI      Escursione in ambiente innevato con racchette da neve (ciaspole)
     MTB      Uscita ciclo‐escursionistica in mountain bike
     Sr       Uscita del Gruppo Seniores
     A        Uscita alpinistica
     SP       Uscita speleologica
     SA       Uscita sci‐alpinismo
     SD       Uscita sci da discesa
     SF       Uscita sci da fondo
     AQ       Uscita per Aquilotti
     AG       Uscita di alpinismo giovanile
     MT       Attività di montagna‐terapia
     P        Trasferimento in pullman (importante: vedi Regolamento Escursioni)
     *        Iniziativa “a numero chiuso”
     AE       Accompagnatore di Escursionismo
     ANE      Accompagnatore Nazionale di Escursionismo
     ASE      Accompagnatore Sezionale di Escursionismo
     AC       Accompagnatore di Escursionismo ‐ Ciclo‐escursionismo
     ASE‐S    Accompagnatore Sezionale di Escursionismo ‐ Seniores
     ASAG     Accompagnatore Sezionale di Alpinismo Giovanile
     ISA      Istruttore di Sci Alpinismo
     ISS      Istruttore Sezionale di Speleologia
     IS       Istruttore di Speleologia
     OSA      Operatore di Soccorso Alpino
     SAST     Soccorso Alpino Speleologico Toscano
     TAM      Tutela Ambiente Montano

     Nota: per T, E, EE, EEA, EAI, MTB vedere "Scala delle difficoltà escursionistiche"

     Scala delle difficoltà escursionistiche
     T = percorso Turistico
     Itinerari su stradine, mulattiere o comodi sentieri, con percorsi ben evidenti e che non pongono incertezze o pro‐
     blemi di orientamento. Si svolgono in genere sotto i 2000 m e costituiscono di solito l’accesso ad alpeggi o rifu‐
     gi. Richiedono una certa conoscenza dell’ambiente montano e una preparazione fisica alla camminata.

     E = percorso Escursionistico
     Itinerari che si svolgono quasi sempre su sentieri, oppure su tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti,
     pietraie), di solito con segnalazioni; possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua,
     quando, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppano a volte su terreni
     aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate. Possono svolgersi su pendii ripidi;
     i tratti esposti sono in genere protetti (barriere) o assicurati (cavi). Possono avere singoli passaggi su roccia, non
     esposti, o tratti brevi e non faticosi né impegnativi grazie ad attrezzature (scalette, pioli, cavi) che però non neces‐
     sitano l’uso di equipaggiamento specifico (imbracatura, moschettoni, ecc.). È richiesto un certo senso di orienta‐
     mento, come pure una certa esperienza e conoscenza del territorio montagnoso, allenamento alla camminata,
     oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.

     EE = percorso per Escursionisti Esperti
     Itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o
     tracce su terreno impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia e detri‐

     12
Il Monte Amiata - 1 - 2019
Scala delle difficoltà

 ti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferi‐
 mento, ecc.). Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati di minore impegno). Rimangono invece
 esclusi i percorsi su ghiacciai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci (perché il loro attraversa‐
 mento richiederebbe l’uso di corda, piccozza e ramponi e la conoscenza delle manovre di assicurazione). Per
 affrontare questo tipo di escursioni sono indispensabili: esperienza di montagna, buona conoscenza
 dell’ambiente alpino, passo sicuro, determinazione, assenza di vertigini, equipaggiamento, attrezzatura e prepa‐
 razione fisica adeguati.

 EEA = percorso per Escursionisti Esperti con Attrezzatura
 Escursioni assai impegnative e di lungo sviluppo su Sentieri Attrezzati o su Vie Ferrate, che comportano uno sforzo
 continuo e il superamento di difficoltà tecniche elevate e prolungate, con tratti talvolta molto esposti. Percorsi di
 questo genere richiedono i requisiti fisici e tecnici citati per le escursioni di tipo EE e l’uso dei dispositivi di auto‐
 assicurazione (imbracatura e kit da ferrata) e del casco. L’attrezzatura deve essere omologata a norme UIAA.

 EAI = Escursionismo in Ambiente Innevato
 Itinerari in ambiente innevato che richiedono l’utilizzo di racchette da neve, con percorsi evidenti e riconoscibili,
 con facili vie di accesso, di fondovalle o in zone boschive non impervie o su crinali aperti e poco esposti, con dis‐
 livelli e difficoltà generalmente contenuti che garantiscano sicurezza di percorribilità.

 Scala delle difficoltà cicloescursionistiche

 TC = Turistico
 Percorso su strade pavimentate e sterrate dal fondo compatto e scorrevole di tipo carrozzabile.

 MC = per cicloescursionisti di Media Capacità tecnica
 Percorso su sterrate con fondo poco sconnesso o poco irregolare (tratturi, carrarecce...) o su sentieri con fondo
 compatto e scorrevole.

 BC = per cicloescursionisti di Buona Capacità tecnica
 Percorso su sterrate molto sconnesse o su mulattiere e sentieri dal fondo sconnesso ma abbastanza scorrevole
 oppure compatto ma irregolare, con presenza significativa di ostacoli elementari, con qualche ostacolo naturale
 (es. gradini di roccia o radici).

 OC = per cicloescursionisti di Ottima Capacità tecnica
 Come per difficoltà "BC" ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o molto irregolare, con presenza significati‐
 va di ostacoli.

   Le Dolomiti dall'altopiano
   del Salto

                                                                                                                      13
PROGRAMMA ATTIVITÀ 2019
GENNAIO
                                            DOMENICA 6 GENNAIO
                                            La Befana del CAI a Montarrenti T, MTB, AQ
                                            ASE‐S Mauro Mozzoni (368 7239646) ‐ AE Lorenzo Franchi (335 7221198)

                                           Tradizionale uscita che vedrà gli escursionisti muoversi dal Castello di
                                           Montarrenti verso i nostri sentieri della Montagnola e i ciclo‐
                                           escursionisti in giro per le sterrate della zona. Ci ritroveremo infine
                                           tutti insieme nel piazzale del Castello per festeggiare l’arrivo della
Befana con una bella grigliata e con tanti bei doni per gli Aquilotti.

                                            DOMENICA 13 GENNAIO
                                            Ciaspolata in Appennino EAI
                                            ANE Massimo Vegni (347 5222852) ‐ AE Francesco Reda (339 1667171)

                                            La prima ciaspolata del nuovo anno si svolgerà nell’Appennino To‐
                                            sco‐Emiliano. La destinazione verrà scelta nell’approssimarsi
                                            dell’uscita, in base alle condizioni di innevamento. I dettagli saranno
                                            resi noti con congruo anticipo con i consueti mezzi di comunicazione.
Apertura iscrizioni: lunedì 7 gennaio.

        SABATO 19 GENNAIO
        Il sabato dell’Aquilotto: orienteering alla Torre del Mangia AQ
AC Antonio Burroni (338 3061283) ‐ AE Stefano Carli (338 4285236)

                                            DOMENICA 20 GENNAIO
                                            Trekking dei compleanni T
                                            Alessandro Semboloni (334 1925720) ‐ Siro Berti (334 3713802)

                                             L’abituale “trekking dei compleanni” quest’anno si svolge nel Chianti
                                             senese e consiste in un facile itinerario di 13 Km, prevalentemente su
                                             strada sterrata. Il punto di partenza è la frazione di Ponte a Bozzone,
                                             da dove si inizia a salire verso la Villa di Monaciano. Dopo la visita
alla villa, con percorso di crinale si va ad intercettare la strada per Pontignano. Giunti in vista di Corsignano si
gira a destra, raggiungendo il borgo disabitato di Chieci. Sempre su sentiero di crinale e in vista di Siena, si
scende lungo la strada della Scheggiolla, fino a chiudere il percorso.
Apertura iscrizioni: lunedì 7 gennaio.

                                            DOMENICA 20 GENNAIO
                                            Falesia Masso del Becco al Santuario della Pietrina (Iano) A
                                            Commissione Alpinismo

                                           I contrafforti di conglomerato (verrucano) della falesia Masso del
                                           Becco sorgono inaspettatamente dal dolce paesaggio collinare to‐
                                           scano. La falesia si trova nei pressi di Iano, nel comune di Montaione
                                           (FI). La roccia, pur essendo un conglomerato, è di buona qualità.
L’esposizione a sud‐ovest e la bassa quota ne fanno una meta prettamente invernale. Oltre al settore piu noto,
ne esiste uno piccolo in alto non frequentato per la mancanza di un comodo sentiero di accesso.
Apertura iscrizioni: lunedì 7 gennaio.

   14
GENNAIO
                                             DOMENICA 20 GENNAIO
                                             Sicuri sulla neve SAST
                                             Marco Bianchi (339 1024925)

                                               In tutta Italia torna "Sicuri sulla Neve", iniziativa del Corpo Nazionale
                                               Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e del Club Alpino Italiano
                                               (CAI) dedicata a far conoscere e apprezzare l’ambiente montano
                                               d’inverno, con l'obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza e
prevenire gli incidenti tipici della stagione invernale. In programma un'uscita sul Monte Amiata, dove, dopo una
breve escursione scialpinistica o con le ciaspole, proveremo su neve attrezzature e tecniche di autosoccorso.

       VENERDÌ 25 GENNAIO
       Serata didattica su cartografia e orientamento in ambiente innevato
Scuola Sezionale di Escursionismo

Iniziativa rivolta ai soci che intendono approfondire questa materia. La partecipazione è consigliata a tutti coloro
che hanno frequentato i precedenti corsi E1 ed EAI della Scuola Sezionale. Richiesta buona conoscenza delle
carte topografiche e padronanza dell’uso di strumenti quali bussola, coordinatometro e GPS.

       DOMENICA 27 GENNAIO
       Orientamento in ambiente innevato: esercitazione sul Monte Amiata
Scuola Sezionale di Escursionismo

Esercitazione pratica riservata a coloro che hanno partecipato alla serata didattica del 25 gennaio.

                                             DOMENICA 27 GENNAIO
                                             In Val d’Ambra con John E
                                             John Snelling (331 8042841)

                                          Escursione anulare di circa 10 Km che inizia dalla località Rapale (m
                                          484), dove s’imbocca un sentiero che scende al torrente Caggiolo. Il
                                          successivo tratto in saliscendi attraversa una zona ripida ed impervia
                                          e richiede quindi agilità. Giunti ad una radura, si inizia a riprendere
quota con un sentiero aperto in mezzo all’erica, fino a pervenire al Podere Stoppielle, da dove la traccia segue il
crinale di Campo Vecchio. La successiva discesa nel bosco ci porta al Rio Coggia, dopodiché si risale al Podere
Ciabatta (m 425) e da qui di nuovo a Rapale. Per il pranzo al sacco è disponibile uno spazio coperto riscaldato.
Apertura iscrizioni: lunedì 14 gennaio.

                                                                                                         FEBBRAIO
                                             DOMENICA 3 FEBBRAIO
                                             Ciaspolata in Appennino per Aquilotti EAI, AQ
                                             Commissione Aquilotti

                                         Tradizionale appuntamento sulla neve riservato ai più piccoli, che
                                         quest’anno si svolgerà nell’Appennino Tosco‐Emiliano. La destinazio‐
                                         ne verrà scelta nell’approssimarsi dell’uscita, in base alle condizioni
                                         di innevamento. I dettagli saranno resi noti con congruo anticipo
mediante i consueti mezzi di comunicazione.
Apertura iscrizioni: lunedì 14 gennaio.

                                                                                                                  15
FEBBRAIO
         SABATO 9 FEBBRAIO
         Giornata sulla neve sul Monte Amiata con le ciaspole MT
Attività di montagna‐terapia in collaborazione con i ragazzi di “Casa Clementina”.

                                               DOMENICA 10 FEBBRAIO
                                               Trekking delle Buche E
                                               Marco Mari (349 4026557) ‐ Valentino Peri (349 2545642)

                                            Torna il tradizionale appuntamento insieme ai “Cavernicoli”, la
                                            Commissione speleologica sezionale che da oltre 20 anni si dedica
                                            allo studio dell’area carsica della Montagnola senese (e non solo). Il
                                            trekking delle Buche si svolgerà proprio sulla Montagnola, lungo un
semplice itinerario escursionistico che tocca gli ingressi di alcune delle principali grotte esplorate.
Apertura iscrizioni: venerdì 5 gennaio.

                                               SABATO 16 / DOMENICA 17 FEBBRAIO
                                               Con le ciaspole al Sasso di Simone EAI*
                                               AE Francesco Parigi (392 9581537) ‐ AE Cristiana Cantagalli (333
                                               4497778) ‐ AE Gianpaolo Betti (348 9758797) ‐ AE Giacomo Gambini
                                               (340 8304233)

                                           Ritorno in un contesto invernale nella Riserva Naturale Sasso di Si‐
mone, nell’estrema punta orientale della Toscana. L’escursione con le ciaspole ci condurrà fino alla sommità del
blocco calcareo del “Sasso” (m 1204), attraversando i suggestivi calanchi formatisi con l’effetto di dilavamento
delle acque sulle rocce argillose. Cena, pernottamento e prima colazione in struttura ricettiva. La data di svolgi‐
mento è indicativa, in quanto potrebbe variare in base alle condizioni di innevamento.
Apertura iscrizioni: lunedì 14 gennaio (12 posti disponibili).

                                               DOMENICA 17 FEBBRAIO
                                               Falesia di Poggio al Montone (Ghirlanda) A
                                               Commissione Alpinismo

                                             La falesia di Poggio al Montone sorge a quota 330 m su uno spero‐
                                             ne di roccia calcarea che spunta in modo inatteso dai boschi che ri‐
                                             coprono le colline di Massa Marittima. Le vie sono state riattrezzate
                                             ed incrementate fra il 2003 e il 2004 da guide alpine. L’arrampicata
è godibile e si svolge perlopiù su bei muri di calcare verticali o leggermente strapiombanti, lavorati a buchi. La
lunghezza dei tiri va dai 10 ai 20 metri. Sono richieste doti di forza e resistenza. Tutti i settori, eccetto uno, sono
esposti ad ovest e quindi soleggiati verso l’ora di pranzo.
Apertura iscrizioni: lunedì 4 febbraio.

         GIOVEDÌ 21 FEBBRAIO
         Dal grande lago dell’antico Stato Senese alla Riserva Naturale della Diaccia Botrona
Scuola Sezionale di Escursionismo ‐ TAM

Serata culturale anche a scopo propedeutico per l' uscita del 3 marzo.
Storia e attualità dal lago di Prile alla riserva naturale della Diaccia Botrona. Dalla grandiosa bonifica ma‐
remmana alle attuali problematiche ambientali della pianura grossetana.

    16
FEBBRAIO
        SABATO 23 FEBBRAIO
        Pranzo e tombola a Montarrenti

                                            DOMENICA 24 FEBBRAIO
                                            Fiume Evola (o Egola) e Gerusalemme di San Vivaldo E
                                            Roberto Rosi (335 7040031)

                                             L’itinerario inizia dal paese di Montaione (FI) e scende nella valle
                                             dell’Evola, dove prosegue lungo il fiume, con interessanti scorci su
                                             quest’ultimo e su alcuni manufatti. Terminata la discesa, si risale
                                             l’opposto versante su sentieri di bosco, fino a giungere alle cappelle
della “Gerusalemme” del Sacro Monte di San Vivaldo; la località è denominata anche “la Gerusalemme di To‐
scana”. L’insediamento religioso risale all’inizio del 1300, quando vi si ritirò a vita eremitica un frate francesca‐
no, in seguito trovato morto nel tronco cavo di un castagno che gli serviva da dimora. Su questo luogo sorse un
eremo, che nel 1497 i francescani trasformarono in convento. Nelle cappelle sono riportate le tappe della Pas‐
sione di Cristo, riprodotte con gruppi statuari in terracotta e con dipinti di scuola Robbiana del XVI secolo.
Terminata la visita, si continua ancora su sentieri di bosco, fino a far ritorno a Montaione.
Apertura iscrizioni: lunedì 11 febbraio.

                                            DOMENICA 24 FEBBRAIO
                                            I crinali fra l’Ambra e la Chiana, fra natura, storia e memoria MTB
                                            AC Antonio Burroni (338 3061283) ‐ Cristina Becherucci (347 5980576)

                                            Escursione in MTB su mulattiere e sentieri attraverso un territorio ricco
                                            di castelli, rocche e pievi che, purtroppo, nel 1944 è stato il tragico
                                            teatro di numerose stragi nazifasciste. Le testimonianze sono molte‐
                                            plici e culminano nel “Roseto di San Pancrazio”, che è stato piantato
in memoria dei civili trucidati: ogni pianta ha una targhetta che riporta il nome di una vittima. Riflettendo
sull’importanza di queste tristi memorie, proseguiremo rinfrancati dai bellissimi panorami su Pratomagno, Monti
del Chianti, Monte Amiata e su alcuni tratti del Casentino e della Val di Chiana, che si distende a perdita
d’occhio.
Apertura iscrizioni: venerdì 1 febbraio. Chiusura iscrizioni: mercoledì 20 febbraio.

                                                                                                         MARZO
                                            DOMENICA 3 MARZO
                                            Fra mare, bosco e opere dei Lorena T, E, AQ, TAM
                                            ASE Barbara Anselmi (339 3855427) ‐ AE Riccardo Soldati (347 3319939)
                                            ‐ AE Stefano Carli (338 4285236)

                                             Escursione di fine inverno nell’immediato entroterra di Castiglion
                                             della Pescaia. Effettueremo un itinerario ad anello di circa 4 ore
                                             attorno al Poggio del Petriccio (m 342), immersi in un ambiente ca‐
ratterizzato dalla classica macchia mediterranea, con ampi panorami su Maremma, Monte Amiata e isole
dell’Arcipelago. Nel pomeriggio è prevista una breve camminata storico‐naturalistica nella Riserva Naturale
della Diaccia Botrona, con possibilità di visitare il museo di Casa Ximenes.
Consigliato portare binocolo e attrezzature fotografiche per l'osservazione della fauna migratoria, generalmente
presente in questo periodo.
Apertura iscrizioni: lunedì 18 febbraio.

                                                                                                               17
MARZO
         VENERDÌ 8 / DOMENICA 10 MARZO
         Corso d’armo SP
ISS Martina Marchetti (338 7606000) ‐ Mattia Egris (340 2214383) ‐ TSS Giacomo Aurigi (347 1829076)

Il corso si prefigge l’obiettivo di fornire conoscenze approfondite sugli aspetti tecnici, teorici e pratici riguardanti
l’armo di una cavità ipogea e si articolerà in lezioni teoriche in aula ed esercitazioni pratiche in ambiente. Sa‐
ranno affrontate le seguenti tematiche: catena di sicurezza e fattore di caduta, resistenza dei materiali, anco‐
raggi e loro infissioni, regole d’armo, nodi, armi in serie e in parallelo, frazionamenti, risalita in artificiale. Gli
interessati devono aver partecipato almeno ad un corso di “Introduzione alla Speleologia” e possedere comple‐
ta autonomia di progressione su corda in ambiente ipogeo.
Apertura iscrizioni: lunedì 4 febbraio.

         VENERDÌ 8 MARZO
         Cena delle Donne a Montarrenti

                                             DOMENICA 10 MARZO
                                             Anello di Vallerano ‐ Montespecchio E, Sr
                                             ASE‐S Mauro Mozzoni (368 7239646) ‐ ASE‐S Gisberto Rossi (329 4131053)

                                           Itinerario ad anello nella Riserva Naturale del basso Merse, dove la
                                           natura ha modellato il territorio con fossi, torrenti e fiumi: Crevole,
                                           Crevolone, Crevolicchio, Ornate, Merse, Farma. Durante il percorso
                                           avremo il piacere di visitare il piccolo borgo di Vallerano, antico “ca‐
strum” di epoca romana. Ancora più interessante è l’incontro successivo: dentro il fitto bosco di macchia medi‐
terranea sorge l’Eremo di Montespecchio (o Conventaccio), uno dei cinque Eremi Agostiniani della provincia di
Siena. Nella zona da alcuni anni è stato scoperto e ripristinato il cosiddetto “Sentiero dei Frati”, un tempo uti‐
lizzato dai religiosi per raggiungere la residenza del Vescovo a Crevole; anche noi seguiremo un tratto del
suddetto sentiero per tornare al punto di partenza.
Apertura iscrizioni: lunedì 18 febbraio.

         VENERDÌ 15 MARZO
         Assemblea sezionale dei Soci

         SABATO 16 MARZO
         Il sabato dell’Aquilotto: escursione nel Parco dell’Uccellina T, AQ
Camilla Ardinghi (328 9710564)‐ Fiamma Peccianti (338 3851067)

                                             DOMENICA 17 MARZO
                                             Anello di Cala Violina E
                                             ASE Emmi Tozzi (339 5085651) ‐ ASE Barbara Anselmi (339 3855427)

                                           Piacevole escursione ad anello che, iniziando dalla località Puntone,
                                           si sviluppa lungo le Costiere di Scarlino. L’itinerario passa per varie
                                           insenature, tra cui Cala Martina e Cala Violina, per poi salire sulle
                                           colline, che culminano nel Poggio Sentinella (m 216) e nel Poggio La
Guardia (m 215). L’escursione si svolge per la maggior parte nel bosco e nella rigogliosa macchia mediterra‐
nea, che a tratti si aprono permettendo di ammirare ampi scorci panoramici.
Apertura iscrizioni: lunedì 25 febbraio.

    18
MARZO
                                            DOMENICA 17 MARZO
                                            Falesia di Massanera A
                                            Commissione Alpinismo

                                            La falesia di Massanera si trova nei pressi di Vallombrosa ed è
                                            formata da una singola parete di arenaria compatta, piuttosto lavo‐
                                            rata e dalla buona aderenza. Le vie sono rese più interessanti dai
                                            frequenti movimenti su tacche, rovesci e svasi e dall’occasionale ri‐
stabilimento su tetto. La parete si trova a circa 1000 m di quota, è esposta a sud‐sud‐est e in ombra nel se‐
condo pomeriggio. È richiesto stile di base su placca tecnica appoggiata.
Apertura iscrizioni: lunedì 4 marzo.

                                            DOMENICA 24 MARZO
                                            La Via Romea Sanese nel Chianti E
                                            AE Claudio Lucietto (338 9804694) ‐ Roberto Callaioli (339 6773419)

                                           La Via Romea Sanese è un antico itinerario che collegava Firenze a
                                           Siena attraversando il Chianti con un percorso di crinale,
                                           intercettando i vari tracciati francigeni per Roma. Nello “Statuto del
                                           Capitano del Popolo” del 1322‐1325 di Firenze, tra le vie e strade
maestre, troviamo anche la Strada per San Donato in Poggio, detta Via Sanese. Una via antichissima, come di‐
mostrano le evidenze archeologiche sparse lungo il percorso, fra cui alcune necropoli etrusche. L'escursione si
svolgerà nel tratto di circa 16 Km dal borgo di Ricavo a Quercegrossa, passando per Castellina in Chianti.
Apertura iscrizioni: lunedì 4 marzo.

                                            DOMENICA 24 MARZO
                                            La Val di Chio e il sentiero CAI n. 50 MTB
                                            AC Antonio Burroni (338 3061283) ‐ Cristina Becherucci (347 5980576)

                                             La Val di Chio si estende da Castiglion Fiorentino fino alle alte colline
                                             che chiudono ad est la Val di Chiana. Sul crinale si snoda il bellissi‐
                                             mo sentiero CAI n. 50, che va da La Verna al Lago Trasimeno.
                                             Raggiungeremo il suddetto sentiero dalle strade e mulattiere che
partono da valle, quindi lo percorreremo in direzione del Trasimeno. L’itinerario prevede salite impegnative e ri‐
pide discese, per cui sono richiesti un ottimo livello di allenamento e una buona tecnica.
Apertura iscrizioni: venerdì 1 marzo. Chiusura iscrizioni: venerdì 22 marzo.

        SABATO 30 MARZO
        Speleo‐cinema a Montarrenti
Alice Buccero (339 2559496) ‐ Cristina Costa (328 6512647)

Immagini, suoni ed emozioni: proiezioni e foto alla scoperta del mondo sotterraneo nella cornice del Castello di
Montarrenti. Vivremo insieme una serata all’insegna del mondo ipogeo, “portandovi” in luoghi inaspettati.

        DOMENICA 31 MARZO
        Puliamo la Montagnola
AE Riccardo Soldati (347 3319939) ‐ AE Stefano Carli (338 4285236)

Sesta edizione della camminata ecologica, organizzata in collaborazione con il Circolo di Siena di Legambiente,
WWF e AGESCI, alla riscoperta di una zona della Montagnola senese.

                                                                                                                19
APRILE
                                           SABATO 6 / DOMENICA 7 APRILE
                                           Traversata della Montagnola senese lungo il sentiero n.100 E*
                                           AE Giacomo Gambini (340 8304233) ‐ Claudia Magrini (338 6241379) ‐
                                           Monica Folchi (338 4259104)

                                             Il sentiero CAI n. 100 inizia a Monteriggioni e termina al Ponte della
                                             Pia, attraversando in quota da nord a sud l’intera Montagnola sene‐
se, una delle aree più interessanti della Toscana per qualità ambientale, biodiversità ed emergenze naturali, sto‐
riche ed artistiche. Camminando nei boschi di castagni, cerri e lecci e passando attraverso piccoli borghi
dominati da pievi, eremi e castelli, percorreremo il lungo sentiero in due tappe, sostando presso la splendida
pieve romanica di San Giovanni Battista a Pernina, attestata fin dal 1078. La struttura oggi visibile risale al XII
secolo. Punto d’arrivo dell’escursione sarà il castello di Montarrenti.
Apertura iscrizioni: lunedì 4 marzo (40 posti disponibili).

                                           SABATO 13 APRILE
                                           Falesia “Il Secondo” A
                                           Commissione Alpinismo

                                         La falesia si trova nei pressi di Seravezza (LU) ed è ricavata da una
                                         vecchia parete di marmo, del quale ormai restano poche tracce a
                                         causa dell’azione dell’acqua, che con il tempo ha concrezionato la
                                         superficie formando spettacolari architetture e canne verticali, tant’è
che per alcune vie sembra di arrampicare sulle pareti di una grotta. Le vie vanno dal 5c al 7c.
Apertura iscrizioni: lunedì 1 aprile.

        SABATO 13 / DOMENICA 14 APRILE
        Raduno regionale MTB all’Isola d'Elba

                                           SABATO 13 / LUNEDÌ 15 APRILE
                                           Isola d’Elba: nel regno del granito E, EEA, P*
                                           AE Claudio Lucietto (338 9804694) ‐ Riccardo Ciofi (349 3988293)

                                             Le tre escursioni in programma si sviluppano nel settore occidentale
                                             dell’Elba, attorno al massiccio del Monte Capanne (m 1014). Il pri‐
                                             mo giorno effettueremo la traversata da Marciana Marina a Patresi
                                             seguendo il sentiero n. 150, che si sviluppa lungo la splendida costa
nord‐occidentale. Il secondo giorno da Marciana alta ci porteremo sul crinale del Capanne, dove ci divideremo
in due gruppi: il gruppo n. 1 raggiungerà la sella delle Filicaie seguendo il facile e panoramico sentiero della
GTE, mentre il gruppo n. 2 affronterà la traversata ovest‐est delle creste del Capanne (EEA), fino ad arrivare alla
medesima sella; qui inizierà per tutti la lunga discesa al paese di Pomonte. L’ultimo giorno risaliremo la Valle di
Patresi fino al Troppolo, dopodiché procederemo verso il Monte San Bartolomeo per scendere infine a Chiessi.
Pernottamenti in hotel a Marciana Marina. Viaggio Siena‐Piombino e trasferimenti nell’isola con i mezzi pubblici.
Apertura iscrizioni: lunedì 18 febbraio (26 posti disponibili).

DOMENICA 14 APRILE
Attorno al “borgo‐salotto” di Castelmuzio T, Sr, P*
Anna Maria Toti (340 0833709) ‐ Mariella Berni (348 9385266) ‐ Stefania Dinetti (340 7581488)

Piacevole traversata di 12 Km a cavallo dei comuni di Montalcino e Pienza. La partenza è prevista da Petroio,
borgo medievale abbarbicato su un colle; gli edifici conservano il caldo color biondo dell’arenaria, con cui è

   20
APRILE
                                            stato interamente costruito. Dopo una breve visita, proseguiremo per
                                            un’ombrosa strada sterrata che passa davanti a Villa Salimbeni, per
                                            giungere a Montisi. Attraversato il paese in tutta la sua lunghezza, ci
                                            incammineremo verso la pieve di S. Stefano a Cennano (pranzo da‐
                                            vanti alla pieve a base di prodotti locali). Continueremo con la visita
                                            al vicino “borgo‐salotto” di Castelmuzio, da dove si apre un grande
                                            panorama sulla Val di Chiana senese. L’escursione termina al mona‐
                                            stero di Sant’Anna in Camprena, dove si può ammirare il refettorio
                                            affrescato dal Sodoma.
Apertura iscrizioni: lunedì 18 marzo.

                                            DOMENICA 14 APRILE
                                            Speleo‐gita alla Tana che urla SP
                                            ISS Marco Bianchi (339 1024925) ‐ Cristina Costa (328 6512647)

                                             «…perché, accostando l’orecchio alla bocca della medesima, s’ode
                                             sempre un certo oscuro strepito, o lontano rimbombo, a guisa d’uomo
                                             che colà gridi ed urli…». Così Antonio Vallisneri, caposcuola
                                             dell’idrogeologia moderna, battezza una delle grotte più visitate della
Garfagnana per il rombo dell’acqua che sgorga e fluisce in cascate al suo interno, andando poi ad alimentare
il torrente Turrite. La Tana che Urla è una cavità carsica che si apre ai piedi del Monte Forato, a 615 m di quota,
poco sopra l’abitato di Fornovolasco. Il costante ed incessante lavoro dell’acqua ha disciolto i “grezzoni”,
creando una galleria freatica pressoché orizzontale di 400 m di lunghezza, con un dislivello positivo rispetto
all’ingresso di 48 m. Risaliremo lungo il naturale corso dell’acqua, fino a giungere al lago sifone, attraversabile
solo con tecniche speleosubacquee. Per partecipare all’uscita non è necessario aver frequentato corsi di speleo‐
logia, ma è assolutamente imprescindibile sapersi muovere in ambiente impervio ed essere a proprio agio in
grotta. Tempo di percorrenza 4‐5 ore.
Apertura iscrizioni: lunedì 18 marzo (15 posti disponibili).

                                            LUNEDÌ 22 APRILE
                                            Pasquetta fra Cellole e Pancole T, Sr
                                            Franco Galigani (333 4347240)

                                           Facile escursione per Seniores nelle campagne che circondano San
                                           Gimignano. Il punto di partenza è la fattoria di Buonriposo, da dove
                                           ci dirigeremo verso l’antica pieve romanica di Cellole e i borghi di
                                           Collemucioli, La Ripa e Pancole, col suo Santuario dedicato alla Ma‐
donna. Dopo aver guadato un torrente, l’itinerario prosegue in quota e s’inerpica sul Monte Mocali. Successi‐
vamente toccheremo Larniano e i vari agriturismi della zona, quindi ci fermeremo per rifocillarci alla Capanna
di Poggio a Issi, dopodiché rientreremo a Buonriposo.
Apertura iscrizioni: lunedì 1 aprile.

                                            VENERDÌ 26 / DOMENICA 28 APRILE
                                            Gita di Primavera nel Parco di Portofino T, E, Sr, P*
                                            ASE‐S Mauro Mozzoni (368 7239646) ‐ ASE‐S Gisberto Rossi (329 4131053)

                                           Il gigantesco blocco di roccia sedimentaria del promontorio di Porto‐
                                           fino costituisce l’area protetta costiera più settentrionale del Medi‐
                                           terraneo. Il Parco è posto a cavallo tra i freschi boschi appenninici e
                                           la calda macchia mediterranea, tra la civiltà del castagno e quella
dell’ulivo, tra la tradizione contadina e quella marinara. Protetto dal 1935, questo territorio ospita una delle
maggiori concentrazioni floristiche del Mediterraneo, una notevole varietà di uccelli e invertebrati, importanti te‐
stimonianze architettoniche e paesaggi costieri tra i più celebri al mondo. I fondali marini conservano l’intera

                                                                                                              21
APRILE
gamma delle biocenosi dell’alto Tirreno. Il programma escursionistico prevede la traversata da Camogli a Santa
Margherita Ligure, quella da Ruta di Camogli a San Fruttuoso (impegnativa), con ritorno in traghetto, ed infine
la traversata da Uscio (Colle Caprile) a Camogli. Pernottamenti a Rapallo, presso la casa di accoglienza “Emi‐
liani”, equiparabile ad un albergo.
Apertura iscrizioni: lunedì 11 marzo.

                                             DOMENICA 28 APRILE
                                             Aquilotti alla Cava della Mandria AQ
                                             ASAG Luca Vigni (338 7374138) ‐ ASAG Simone Vigni (333 4624920)

                                             Classico appuntamento di arrampicata dei nostri Aquilotti alla cava
                                             della Mandria. Per chi si appresta per la prima volta ad arrampicare,
                                             è questa l’occasione per cimentarsi in facili vie di roccia. Chi, invece,
                                             ha già esperienza, potrà provare vie più difficili sotto la guida degli
accompagnatori. I dettagli dell’iniziativa saranno forniti al momento dell’iscrizione.
Apertura iscrizioni: lunedì 8 aprile.

                                             SABATO 27 APRILE / SABATO 4 MAGGIO
                                             Alentejo e Algarve, ossia la Rota Vicentina E*
                                             Alessandro Semboloni (334 1925720) ‐ Francesca Vannozzi (0577 45635)

                                             Settimana di escursioni giornaliere per un piccolo gruppo, causa le
                                             lunghe percorrenze (fino a 22 Km), lungo la costa dell’Algarve o “Vi‐
                                             centina”, area protetta per la ricca biodiversità botanica e faunistica,
                                             situata a sud di Lisbona. La rete escursionistica della Rota Vicentina è
costituita da circa 350 Km di sentieri. Alcune nostre escursioni seguiranno il “Percorso dei Pescatori”, che si svi‐
luppa lungo le scogliere con affacci a strapiombo sull’Atlantico, per giungere in spiagge dorate solcate da fiumi
e con piccoli porti. Cammineremo inoltre lungo i sentieri del “Percorso Storico”, che attraversa campi coltivati,
sughereti e vigneti, fino a raggiungere villaggi tipici dove entreremo in contatto con l’attività rurale alentejana.
Spazieremo dalle spiagge di sabbia fine del nord, al susseguirsi di dune e scogliere con insenature create dalle
alte e basse maree, fino ai terreni del sud attraversati da numerosi corsi d’acqua.
Una curiosità: il territorio presenta una densità residenziale tra le più basse d’Europa: 24 abitanti per km².
Apertura iscrizioni: lunedì 28 gennaio (16 posti disponibili).

MAGGIO
                                             MARTEDÌ 1 MAGGIO
                                             Primo maggio a Montarrenti T, MTB, Sr
                                             AE Giacomo Gambini (340 8304233) ‐ AE Francesco Reda (339 1667171)
                                             ‐ AE Lorenzo Franchi (335 7221198) ‐ AC Antonio Burroni (338 3061283)

                                           Come negli anni passati, il programma prevede il coinvolgimento di
                                           tutti i gruppi della Sezione. Effettueremo la tradizionale passeggiata
mattutina nei dintorni del Castello di Montarrenti, per poi ritrovarsi tutti insieme nel piazzale del borgo per il tra‐
dizionale pranzo con carne alla brace, baccelli e formaggio.

         SABATO 4 MAGGIO
         Il sabato dell’Aquilotto: la ciclabile della Val d’Arbia AQ
AE Lorenzo Franchi (335 7221198)

    22
MAGGIO
                                             SABATO 4 MAGGIO
                                             Alpi Apuane: il Sentiero dei meno 1000 EE
                                             ISS Martina Marchetti (338 7606000) ‐ Grazia Trotta (348 1582835)

                                             Il Sentiero dei meno 1000 attraversa la Carcaraia, area carsica del
                                             versante settentrionale del Monte Tambura. La zona è rinomata fra gli
                                             speleologi per la presenza di numerosi abissi; ben quattro di questi
                                             (Abisso Saragato, Abisso Mani Pulite, Abisso Perestrojka, Abisso Ro‐
versi) oltrepassano i 1000 metri di profondità. L’itinerario tocca gli ingressi di 5 dei 15 complessi più profondi
d’Italia. L’escursione, con i suoi 9 chilometri di sviluppo e gli oltre 800 m di dislivello, è riservata ad escursionisti
esperti per via del terreno accidentato e per la presenza di tratti esposti.
Apertura iscrizioni: mercoledì 10 aprile.

                                             DOMENICA 5 MAGGIO
                                             Parco regionale del Monte Subasio: il geo‐sito dei Mortari E, TAM*
                                             AE Francesco Parigi (392 9581537) ‐ AE Cristiana Cantagalli (333 4497778)
                                             ‐ AE Stefano Carli (338 4285236)

                                          Nuovo appuntamento con un sito di interesse geologico. L’escursione
                                          si svolge nell’anima profonda del Monte Subasio, lungo i prati
                                          sommitali, cardine del sistema montuoso costituito da rocce calcaree
di origine marina che dà vita all’omonimo Parco regionale. Attraverseremo un ambiente caratterizzato da feno‐
meni carsici originanti doline di sprofondamento, localmente denominate “Mortari”. Lungo il nostro percorso
incontreremo il Mortaro delle Trosce, il Mortaro Grande e il Mortaiolo, utilizzati un tempo come riserve di
ghiaccio e popolarmente ritenuti, erroneamente e anche in tempi non lontani, dei crateri vulcanici.
Apertura iscrizioni: lunedì 15 aprile.

                                             DOMENICA 12 MAGGIO
                                             Anello di Monte Melezzole e Monte Croce di Serra E*
                                             ASE‐S Mauro Mozzoni (368 7239646) ‐ ASE‐S Gisberto Rossi (329 4131053)

                                              Dal paese di Montecchio (TR), seguendo varie tipologie di sentiero
                                              raggiungeremo le contigue sommità dei monti Melezzole (m 994) e
                                              Croce di Serra (m 997), dalle quali si apre un ampio panorama sui
                                              monti vicini (Citernella, Pufiano, Boccialone), sul lago di Corbara e
sui sottostanti centri abitati di Orvieto, Bagnoregio e Castiglione in Teverina. L’escursione ad anello si presenta
alquanto impegnativa, non solo per il discreto dislivello da affrontare, ma soprattutto per la tipologia del
percorso stesso. All’inizio si sale ripidamente, prima su buone carrarecce, poi su sentieri, anch’essi ripidi e con
fondo dissestato; la linea sommitale che collega le due vette presenta notevoli affioramenti di rocce calcaree e
anche buona parte del tratto discendente ha le stesse caratteristiche, per cui la partecipazione è riservata ai soli
escursionisti ben allenati, con piede stabile e passo sicuro.
Apertura iscrizioni: mercoledì 10 aprile.

                                             DOMENICA 12 MAGGIO
                                             Tra vapori e... sapori, IIª edizione: alle sorgenti del Cecina MTB
                                             ASAG Luca Vigni (338 7374138) ‐ Lanfranco Querci (339 8744448)

                                             Il percorso ad anello inizia dal piccolo borgo di Travale, dove è pos‐
                                             sibile visitare il “Museo della Civiltà Contadina” e la lapide in ricordo
                                             del primo manoscritto in lingua volgare (ritrovato nel 1200 nel Ca‐
                                             stello di Travale). Passeremo vicino alle Centrali dell’Area Geotermica

                                                                                                                   23
MAGGIO
di Radicondoli e alle serre Parvus Flos, alimentate anch’esse con vapore geotermico. Scenderemo quindi nella
valle del fiume Cecina e risaliremo lungo l’alveo per alcuni chilometri, fino ad arrivare in prossimità delle
sorgenti, con attraversamento di alcuni guadi non impegnativi. Da qui risaliremo verso il borgo di Travale, dove
è prevista una merenda con piatti tipici maremmani.
Apertura iscrizioni: venerdì 19 aprile. Chiusura iscrizioni: venerdì 10 maggio.

                                              DOMENICA 12 MAGGIO
                                              Falesia Tre Punte (Pratomagno) A
                                              Commissione Alpinismo

                                            Storica falesia del Pratomagno, ottimamente attrezzata e gestita dagli
                                            amici del CAI di Arezzo. Negli ultimi anni è stata ampliata, arrivando
                                            così ad ospitare circa 40 vie. Esposta a sud, riparata dai venti freddi,
                                            la falesia Tre Punte non è da sottovalutare per via della rotondità de‐
gli appigli, a prima vista molto belli. Arenaria non sempre intuibile, per lo più su placca, con passaggi in ade‐
renza e con sviluppo massimo delle vie di 15‐18 metri.
Apertura iscrizioni: lunedì 29 aprile.

         SABATO 18 MAGGIO
         Notturna alle Biancane di Leonina con la luna piena MT
Attività di montagna‐terapia in collaborazione con i ragazzi di “Casa Clementina”

                                              SABATO 18 / DOMENICA 19 MAGGIO
                                              Le tre vette delle Panie EE*
                                              ANE Massimo Vegni (347 5222852) ‐ AE Francesco Reda (339 1667171)

                                           Classico giro del Gruppo delle Panie, nelle Apuane meridionali, con
                                           partenza da Piglionico e salita alle tre cime principali: Pania Secca (m
                                           1709), Pania della Croce (m 1858) e Pizzo delle Saette (m 1720).
                                           Non mancherà una visita all’Altopiano della Vetricia, straordinaria‐
mente ricco di manifestazioni carsiche superficiali ed ipogee: si tratta soprattutto di campi solcati, con crepacci e
voragini, fra le quali spicca l’Abisso Revel, impressionante pozzo verticale a salto unico profondo 316 metri.
Data la presenza di tratti su roccia esposti, la partecipazione è riservata ai soli escursionisti esperti. È richiesto
inoltre un buon livello di allenamento.
Apertura iscrizioni: lunedì 8 aprile.

                                              DOMENICA 19 MAGGIO
                                              Geo‐escursione a Gerfalco E
                                              Claudia Magrini (338 6231379)

                                            Escursione geologica a Gerfalco e dintorni, nella Riserva Naturale
                                            interprovinciale delle Cornate‐Fosini, compresa nel territorio del
                                            Parco Nazionale delle Colline Metallifere, recentemente inserito nella
                                            Rete Mondiale dei Geoparchi UNESCO. Dall'alto del rilievo delle
Cornate sarà facile capire quale sia stata l'evoluzione geologica del nostro territorio. Osservando le caratteristi‐
che litologiche e paleontologiche che rendono questa zona tanto interessante, cercheremo infatti di ricostruire la
paleogeografia della Toscana meridionale. Approfondiremo dunque sia gli aspetti geologici che strutturali del
rilievo delle Cornate di Gerfalco, area di provenienza del calcare rosso ammonitico, utilizzato in innumerevoli
opere artistiche, tra cui anche la pavimentazione del Duomo di Siena.
Ci accompagnerà nell’escursione il Prof. Tavarnelli, docente di geologia dell’Università di Siena.
Apertura iscrizioni: venerdì 5 aprile.

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