CLASSE 5B Anno Scolastico 2018 /2019 Documento del Consiglio di Classe 15 maggio 2019 - Istituto Albe Steiner

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CLASSE 5B

Anno Scolastico 2018    /2019

Documento del Consiglio di Classe

       15 maggio 2019

                                    1
INDICE DEL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE                                                           pag. 3

 DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE                                                      pag. 3

 PROFILO DELLA CLASSE                                                                 pag. 3

 VERIFICA E VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO                                            pag. 5

 PERCORSI INTERDISCIPLINARI                                                           Pag. 5

PERCORSI di CITTADINANZA E COSTITUZIONE                                               Pag. 5

 PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO
                                                                                      Pag. 5
(ASL)

 ATTIVITÀ AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA                                               Pag. 7

                                                                                      Pag. 8
 DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE

 ALLEGATO 1 – Contenuti disciplinari singole materie e sussidi didattici utilizzati   pag. 9

 ALLEGATO 2 – Simulazioni prima e seconda prova                                       pag. 32

 ALLEGATO 3 – Griglie di valutazione prima, seconda prova                             pag. 33

 FIRME COMPONENTI IL CONSIGLIO DI CLASSE                                              pag. 38

                                                                                                2
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La Classe è composta di 14 alunni, 7 maschi e 7 femmine, 1 alunno “DSA”, 1 alunno “DES” e 1
alunno con disabilità che segue un piano educativo individualizzato per obiettivi minimi.

COORDINATORE: prof. Mirko Orlando

                         DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE

                                                                  CONTINUITÀ DIDATTICA
          DOCENTE                  MATERIA INSEGNATA
                                                                   3° ANNO    4° ANNO       5° ANNO
Mirko Orlando                     Discipline grafico-
                                                                      x                       x
                                  pubblicitarie
                                  Storia dell’arte
                                                                      x            x          x
Antonio Viale
Oliviero Mosconi                  Tecniche della
                                                                      x            x          x
                                  comunicazione
Giulia Boggio                     Italiano Storia                                  x          x
Mara Chiabotto                    Matematica                                                  x
Alessandro Mantovan               Discipline grafico-
                                                                                              x
                                  pubblicitarie
Rosanna Beltramo                  Inglese                             x        x              x
Michela Zegna                     Religione                                                   x
Valerio Baronio                   Francese                                                    x
Vania Ragusa                      Economia aziendale                                          x
Laura Bonaccorso                  Scienze motorie                                             x
Anna Ceschel                      Sostegno                            x            x          x
Laura Aricò                       Sostegno                                         x          x

                                 PROFILO DELLA CLASSE

   -   Storia del triennio conclusivo del corso di studi
La classe, nel corso del triennio conclusivo, si è dimostrata capace di reagire in maniera produttiva
a situazioni fortemente problematiche. Alcuni discenti, frequentanti il 3° e/o il 4° anno, hanno
abbandonando il percorso di studi, riducendo così il numero di iscritti alla classe 5°. Singole
                                                                                                      3
problematicità individuali hanno spesso impedito il normale svolgimento dell’attività didattica e
imposto forme di valutazione individualizzate. Per queste ragioni, i livelli di apprendimento non
sono uniformi, e per alcuni alunni si continuano a rilevare lacune culturali nonché incertezze
comportamentali. La frequenza, nel corso del triennio conclusivo, è sempre stata irregolare, benché
l’interesse nei confronti dell’offerta formativa sia cresciuto costantemente.

   -   Partecipazione al dialogo educativo

La classe, nel suo insieme, si presenta collaborativa e interessata all’offerta didattica dell’Istituto.
Tuttavia permangano alcune difficoltà in relazione all’indice di attenzione, autonomia, autogestione
del materiale didattico e organizzazione dei momenti di studio e approfondimento, aggravati da una
generalizzata frequenza irregolare. Ciononostante l’interesse nei confronti delle singole discipline, e
più in generale nella propria formazione culturale e professionale, risulta adeguato agli obiettivi
prefissi dal C.d.C.

                                                                                                      4
VERIFICA E VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO

          Strumenti di misurazione
                e n. di verifiche                 Vedi Programmazione Dipartimenti
            per periodo scolastico
Strumenti di osservazione del comportamento e Si rimanda alla griglia elaborata e
       del processo di apprendimento          deliberata dal Collegio dei docenti inserita
                                              nel PTOF
              Credito scolastico                         Vedi fascicolo studenti

Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione dei
percorsi interdisciplinari riassunti nella seguente tabella.

                                  PERCORSI INTERDISCIPLINARI
     Titolo del percorso              Periodo          Discipline coinvolte               Materiali
        Il simbolismo                 Nov-dic           Italiano, francese         Articoli, libri di testo,
                                                                                  materiale multimediale,
                                                                                   immagini, testi critici
         Dal realismo                 Gen-feb        Italiano, storia dell’arte    Articoli, libri di testo,
     all’impressionismo                                                           materiale multimediale,
                                                                                   immagini, testi critici
 Il marketing e l’analisi del        Marz-apr           Inglese, tecnnica          Articoli, libri di testo,
        messaggio                                     pubblicitaria, grafica      materiale multimediale,
                                                                                   immagini, testi critici
         Avanguardie                 Apr-mag          Storia dell’arte, storia,    Articoli, libri di testo,
                                                         inglese, grafica         materiale multimediale,
                                                                                   immagini, testi critici
        I diritti sociali             Gen-feb         Inglese, storia, grafica     Articoli, libri di testo,
                                                                                  materiale multimediale,
                                                                                   immagini, testi critici

Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione dei
seguenti percorsi di Cittadinanza e costituzione riassunti nella seguente tabella.
                            PERCORSI di CITTADINANZA E COSTITUZIONE
                      Titolo del percorso                                    Discipline coinvolte
                 Stato federale e stato centrale                                    storia
                       I sistemi elettorali                                         storia
                     Diritti, doveri, libertà                                  Storia, grafica

Gli studenti, nel corso del triennio, hanno svolto la seguente tipologia relativa ai percorsi per le
competenze trasversali e per l’orientamento (Alternanza scuola lavoro) riassunti nella seguente
tabella
    PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO (ASL)
     Titolo del percorso             Periodo           Durata            Discipline          Luogo di
                                                                         coinvolte         svolgimento
       Lumen Flumen                Settembre            30 Ore            Grafica        Lab. dell’Istituto
                                      2018

                                                                                                    5
MurArte (soltanto alcuni    Aprile 2017    20 Ore   Grafica   Lab. Il cerchio e le
componenti della classe)    Aprile 2018    20 Ore               gocce. Muri e
                            Aprile 2019    20 Ore               spazi concessi
                                                                  dalla città
                                                               metropolitana.
 Torino Social Network     Febbraio 2018   16 Ore   Grafica   Lab. dell’Istituto

    Filmare la storia       Aprile 2018    40 Ore   Grafica   Lab. dell’Istituto
                           Maggio 2018     20 Ore   Grafica   Lab. dell’Istituto
        Arteco
    My FreedHome           Maggio 2017     30 Ore   Grafica   Lab. dell’Istituto

                                                                         6
ATTIVITÀ DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
                            SVOLTE NELL’ANNO SCOLASTICO
TIPOLOGIA                     OGGETTO           LUOGO      DURATA
                         Mostra: Tutti gli ismi di Armando    Museo reale di            1 Giorno
Visite guidate                           Testa                      Torino

Viaggio di istruzione
                        Abitare (AxTO)                        Lab. dell’Istituto,   Aprile-Maggio
                                                              Officine Con-
                                                              temporanee.
                        Big-Bang Festival                     Lab. dell’Istituto.   Aprile

Progetti e
Manifestazioni
culturali

Incontri con esperti    Andrea Cordero                        Aula                  1 giorno
                                                              dell’Istituto.
                        Naba, Accademia delle belle Arti di Aula                    1 giorno
Orientamento            Torino, Scuola di Comics, IED,        dell’Istituto.
                        IAAD, Accademia delle belle Arti di
                        Cuneo.                                Salone                1 Giorno
                                                              dell’orientamen
                        Salone dell’orientamento.             to.

                                                                                                    7
DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE
1.   Piano triennale dell’offerta formativa
2.   Programmazioni dipartimenti didattici
3.   Schede progetto relative ai percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento
4.   Fascicoli personali degli alunni
5.   Verbali consigli di classe e scrutini
6.   Griglie di valutazione del comportamento e di attribuzione credito scolastico
7.   Materiali utili

                                                                                               8
ALLEGATO n. 1

CONTENUTI DISCIPLINARI singole MATERIE

                                     9
DISCIPLINA: TECNICHE DI COMUNICAZIONE                     DOCENTE: Oliviero MOSCONI
TESTO IN ADOZIONE: TECNICHE DI COMUNICAZIONE – Cammisa, Tournour, Viron. Per il
secondo biennio e il quinto anno. Ed. Scuola e Azienda, ISBN: 978-88-247-3808-8.

1 Obiettivi specifici: vedi competenze di seguito elencate
2 Contenuti essenziali: vedi elenco unità e indicazioni su conoscenze e abilità, di seguito elencate.

                                     Classi quinte, programma di Tecniche di comunicazione
UD9 - Il Direct marketing.
Obiettivi del marketing di relazione                                          212
Gli strumenti del Direct marketing                                            216
Il database                                                                   218
Il telemarketing                                                              220
La misurabilità del DM e la campagna del DM                                   224
Il Costumer Relationship Management                                           228

UD10 - Comunicare con gli eventi.
Cosa s’intende per evento?                                                    236
La pianificazione                                                             242
Scegliere la sede dell’evento e promuoverlo                                   246

UD11 - Instaurare rapporti con i media: attività dell’uff. stampa.
Pubbliche relazioni                                                           256
Il comunicato stampa                                                          262
La cartella stampa e il materiale fotografico                                 268
Il monitoraggio delle uscite                                                  272
La rassegna stampa                                                            276
Speciali giornalistici: Servizi “indotti” e publiredazionali                  278

UD12 - Criteri per definire e progettare campagne pubblicitarie.
La costruzione dell’immagine aziendale                                        288
Il marchio e la marca, perché e come crearli                                  290
Come impostare una campagna pubblicitaria                                     294
Le idee: come nascono e come si sviluppano                                    298
Le parti dell’annuncio pubblicitario                                          302
La scelta dei mezzi di comunicazione                                          306
La social integration della reputazione di marca                              310
Social media metric: la forza del brand sulla rete                            314

                                                 MODULI PREVISTI PER LE CLASSI QUINTE

                                          U.D.9 - Il Direct Marketing, da pag. 210 a pag. 228
                 Competenze                                     Conoscenze                                      Abilità
Interagire nell'area della gestione           Gli obiettivi del marketing di relazione.   Individuare le caratteristiche del marketing
commerciale per le attività relative al       Gli strumenti utilizzati nel direct         di relazione.
mercato e finalizzate al raggiungimento       marketing.                                  Individuare e selezionare gli strumenti del
della customer satisfaction                   Il database e le sue funzioni.              direct marketing.
                                              Le caratteristiche del telemarketing.       Individuare le caratteristiche del database.
                                              Gli strumenti di monitoraggio del direct    Individuare le caratteristiche del
                                              marketing.                                  telemarketing.
                                              Le peculiarità del CRM.                     Applicare la redemption per valutare i
                                                                                          risultati del direct marketing.
                                                                                          Individuare le caratteristiche del CRM.
                                   U.D. 10 - Comunicare con gli eventi, da pag. 236 a pag. 246
                 Competenze                                     Conoscenze                                      Abilità
Interagire nell'area della gestione           L'evento.                                   Riconoscere e distinguere gli eventi esterni
commerciale per le attività relative al       La pianificazione.                          ed interni all'impresa.
mercato e finalizzate al raggiungimento       La scelta della sede.                       Individuare gli elementi della
della customer satisfaction.                  La promozione dell'evento.                  pianificazione.

                                                                                                                                         10
Selezionare i luoghi in base alla tipologia
                                                                                       dell'evento.
                                                                                       Individuare le voci di spesa.
                                                                                       Realizzare un evento.
                U.D. 11 - Instaurare i rapporti con i media: l'attività dell'ufficio stampa, da pag. 254 a pag. 279
                  Competenze                                   Conoscenze                                      Abilità
Utilizzare e produrre strumenti di            L'attività dell'ufficio PR.                Riconoscere e individuare l'attività
comunicazione visiva e multimediale           Il comunicato stampa.                      dell'ufficio PR.
anche con riferimento alle strategie          Gli elementi che compongono una cartella   Riconoscere gli elementi distintivi di un
espressive e agli strumenti tecnici della     stampa.                                    comunicato stampa.
comunicazione in rete.                        Il monitoraggio delle uscite.              Stilare un comunicato stampa.
Individuare e utilizzare gli strumenti di     La rassegna stampa.                        Riconoscere le parti di una cartella stampa.
comunicazione e di team working più           Gli speciali giornalistici e i             Predisporre una cartella stampa.
appropriati per intervenire nei contesti      pubbliredazionali.                         Sapere monitorare le uscite.
organizzativi e professionali di                                                         Individuare le differenze tra gli speciali
riferimento.                                                                             giornalistici e i pubbliredazionali.
                    U.D.12 - Criteri per definire e progettare campagne pubblicitarie, da pag. 286 a pag. 314
                  Competenze                                   Conoscenze                                      Abilità
Partecipare ad attività dell'area marketing   La marca.                                  Riconoscere e individuare le differenze tra
e alla realizzazione di prodotti              Il marchio.                                marchio e marca.
pubblicitari.                                 La campagna pubblicitaria.                 Individuare e selezionare gli elementi di
                                              Le parti dell'annuncio pubblicitario.      una campagna pubblicitaria.
                                              I mezzi di comunicazione da utilizzare.    Individuare e selezionare le parti dell'
                                              La reputazione di marca sul Web.           annuncio pubblicitario.
                                              Le metriche di misurazione della marca     Scegliere i media più adatti alla campagna
                                              utilizzate nei social media.               pubblicitaria.
                                                                                         Individuare le social media metric.

3 Metodo di lavoro: lezione frontale, utilizzo del testo, integrazioni con esempi dal mondo del lavoro.

                                                                                                                                        11
DISCIPLINA: DISCIPLINE GRAFICO PUBBLICITARIE                               DOCENTE: MIRKO ORLANDO

    1. Obiettivi specifici

Coerentemente con un curricolo formativo a spirale, si riportano di seguito soltanto i livelli di competenza,
le abilità, e le conoscenze essenziali specifiche per la classe 5° (ad eccezione delle competenze relative alle
norme di sicurezza nei luoghi di lavoro che vengono verificate e/o aggiornate durante l’intero ciclo).

        competenze                  abilità                                conoscenze essenziali
Saper realizzare un elaborato       1: Saper utilizzare, sfruttandone a    1: Conoscenza delle tecniche
grafico coordinando diverse         pieno le caratteristiche, software e   (tradizionali e informatiche) di
tecniche e codici di                strumenti per la produzione di         rappresentazione visiva per la
rappresentazione, in relazione a    elaborati grafici (analogici e         creazione dei prodotti
diversi media e canali.             digitali).                             pubblicitari.
                                    2: Saper utilizzare, sfruttandone le   2: Principi di intermediazione e
                                    caratteristiche di base, software e    contaminazione tecnica e/o
                                    strumenti per la produzione di         stilistica.
                                    elaborati grafici dinamici (motion     3: Conoscenza dei principi che
                                    graphic).                              regolano la motion graphic.
                                    3: Saper definire e sfruttare le
                                    potenzialità dell’utilizzo
                                    simultaneo di diverse tecniche di
                                    rappresentazione.
                                    4: Saper utilizzare gli strumenti
                                    idonei per la realizzazione del
                                    progetto, coordinando tra loro
                                    diverse tecniche, media, codici, e
                                    canali.

Saper predisporre un progetto       1: Individuare e interpretare          1: Conoscenza delle
per la realizzazione di un          modelli stilistico-culturali per la    caratteristiche e delle tipologie
elaborato grafico tenendo conto     definizione del progetto.              dei mass media come prodotti
del contesto storico-culturale.     2: Saper intercettare, riconoscere     socio-culturali.
                                    e valutare in maniera critica le       2: Conoscenza degli stili grafici
                                    tendenze stilistiche                   come prodotti socio-culturali.
                                    contemporanee.

Autonomia                           1: Saper applicare tecniche di         1: Funzionamento e struttura dei
                                    consultazione per                      protocolli di ricerca per banche
                                    l’autoaggiornamento.                   dati off line e on line.
                                    2: Saper gestire fasi e tempi del      2: Conoscenza dei processi
                                    processo produttivo in un’ottica di    produttivi.
                                    ottimizzazione dei tempi.

Saper leggere e interpretare un     1: Saper individuare il legame tra     1: Cenni di storia e funzioni
testo visivo in relazione al        le diverse forme stilistiche di        degli stili di rappresentazione
contesto storico-culturale.         rappresentazione visiva, i             visiva in relazione alle attività
                                    corrispettivi obiettivi                programmate.
                                    comunicazionali, e il contesto
                                    storico di riferimento.
                                                                                                               12
2: Saper interpretare in maniera
                                     critica la natura storico-culturale
                                     delle tecniche e degli stili di
                                     rappresentazione visiva.
Sapersi orientare e coordinare       1: Saper coordinare il proprio         1: Conoscenza dei tempi e delle
all’interno di un gruppo di lavoro   lavoro con i tempi e le necessità      dinamiche di produzione in un
(Team working).                      dell’equipe.                           gruppo di lavoro.

Saper applicare la normativa per     1: Applicare le tecniche di            1: Legislazione e normativa di
la sicurezza in relazione al         monitoraggio e verificare              riferimento per la salute e la
contesto operativo.                                                         sicurezza nei luoghi di lavoro.
                                     l’impostazione e il funzionamento
                                                                            2: Normativa di riferimento in
                                     di strumenti, attrezzature,            relazione ai prodotti e ai
                                     macchinari                             processi produttivi del settore di
                                     2: Adottare modalità e                 attività.
                                     comportamenti per la                   3: Principi e strumenti per la
                                                                            valutazione dei rischi.
                                     manutenzione ordinaria di              4: Dispositivi di protezione,
                                     strumenti, attrezzature,               presidi di emergenza, misure
                                     macchinari                             organizzative e sorveglianza
                                     3: Utilizzare metodiche per            sanitaria.
                                                                            5: Segnaletica di emergenza.
                                     individuare eventuali anomalie di
                                                                            6: Elementi di ergonomia.
                                     funzionamento
                                     4: Applicare procedure, protocolli
                                     e tecniche di igiene, pulizia e
                                     riordino degli spazi di lavoro
                                     5: Adottare soluzioni
                                     organizzative della postazione di
                                     lavoro coerenti ai principi
                                     dell’ergonomia
                                     6: Identificare figure e norme di
                                     riferimento al sistema di
                                     prevenzione/protezione
                                     Individuare le situazioni di rischio
                                     relative al proprio lavoro e le
                                     possibili ricadute su altre persone.
                                     7: Individuare i principali segnali
                                     di divieto, pericolo e prescrizione
                                     tipici delle lavorazioni del settore
                                     8: Adottare comportamenti
                                     lavorativi coerenti con le norme
                                     di igiene e sicurezza sul lavoro e
                                     con la salvaguardia/sostenibilità
                                     ambientale
                                     9: Adottare i comportamenti
                                     previsti nelle situazioni di
                                     emergenza
                                     10: Utilizzare i dispositivi di
                                     protezione individuale e collettiva

                                                                                                                 13
2. Contenuti essenziali
    Tutte le unità formative fanno riferimento alle competenze sopra descritte, per cui di seguito si riporta
    soltanto una sintesi descrittiva di ogni unità formativa, con una breve descrizione dei contenuti in essa
    presenti senza ripetere quelli che risultino trasversali a più unità.

1: logotipi
Attività                                                     Contenuti
1: Progettazione e realizzazione di un logo/marchio per      1: Struttura e caratteristiche di un marchio/logotipo.
il canale you tube della scuola.                             2: Elementi di Adobe Illustrator.
                                                             3: Criteri di progettazione per il branding design.
                                                             4: Segni, simboli, e comunicazione visiva.
                                                             5: Il carattere tipografico: accenni storici, struttura e
                                                             funzioni del segno.

2: Manifesti e cartellonistica
Attività                                                     Contenuti
1: Progettazione e realizzazione di un manifesto             1: Struttura e caratteristiche di un manifesto
promozionale per l’installazione artistica dell’autore A.    pubblicitario.
Cordero.                                                     2: Elementi di Adobe Illustrator e Photoshop.
                                                             3: Criteri di impaginazione e layout.
2: Progettazione e realizzazione di un elaborato grafico     4: Figure retoriche e comunicazione visiva.
(poster) come esempio esplicativo di una determinata         5: Cenni storici sulle avanguardie e il rapporto tra arte e
soluzione stilistica (es: duotone, optical, mininal,         mezzi di produzione.
conceptual, overlap, etc.).                                  6: Risoluzioni e formati per il web.
                                                             7: Stili della comunicazione visiva.
3: Progettazione e realizzazione di un elaborato grafico
che segua i principi dell’astrattismo.

4: Progettazione e realizzazione di un manifesto per il
Big Bang Festival.

5: Progettazione e realizzazione di un manifesto per la
casa dei giochi.

           3: Animazione
Attività                                                     Contenuti
1: Progettazione e realizzazione di un logo animato per il   1: Elementi di animazione grafica.
canale youtube dell’istituto.                                2: Timeline in Photoshop.
                                                             3: Elementi di After effects.
2: Progettazione e realizzazione di uno spot animato per     4: La gestione del tempo e del montaggio nella
you tube.                                                    motion graphic.
3: Progettazione e realizzazione di un banner dinamico
per il web.

           4: Impaginazione e layout
Attività                                                     Contenuti
1: Progettazione e realizzazione di una collana editoriale   1: Elementi di Adobe Indesign.
di graphic journalism.                                       2: Criteri di impaginazione e layout.
                                                             3: principi di composizione tipografica. La struttura del
2: Progettazione e realizzazione di un portfolio             libro. Testo e leggibilità. Stili e rapporto con i contenuti.
personale.                                                   4: Personal branding e comunicazione visiva.

                                                                                                                             14
3. Metodi e strumenti di lavoro
   Strumenti: Oltre gli strumenti analogici per la progettazione e per il disegno artistico e
   industriale, verranno utilizzati, approfondendone le funzioni, i seguenti software:
   Photoshop, Illustrator, Indesign, After effects.
   Metodologia: Le metodologie didattiche saranno improntate alla valorizzazione del
   metodo laboratoriale e del pensiero operativo, all’analisi e alla soluzione dei problemi, al
   lavoro cooperativo per progetti, per consentire agli studenti di cogliere concretamente
   l’interdipendenza tra cultura professionale, tecnologie e dimensione operativa della
   conoscenza. In linea generale la modalità di lavoro è basata su una successione logica che
   prevede quattro momenti:
   Esplorativo informativo: vengono alternate lezioni frontali a consultazione di libri, riviste
   specializzate, materiali e documenti vari sugli argomenti di studio. Si prevede, ove è
   possibile, visite ad aziende del settore. Le offerte di iniziative culturali: mostre e convegni
   locali o in sedi facilmente raggiungibili, verranno attentamente vagliate, e, qualora
   comportassero un significativo contributo alla preparazione professionale degli studenti,
   saranno fatte rientrare nel percorso didattico precedentemente delineato.
   Di approfondimento storico: è previsto, non necessariamente in tutte le unità, un
   approccio che tenga conto dell’evoluzione storica del tema trattato in relazione al contesto
   socio-culturale.
   Di apprendimento tecnico: vengono introdotti strumenti, materiali e procedimenti grafici
   informatici e analogici.
   Di produzione creativa: si richiede un utilizzo efficace, funzionale, espressivo e personale
   delle conoscenze (tecniche, espressive, culturali) acquisite ai vari livelli.

                                                                                               15
DISCIPLINA: RELIGIONE                 DOCENTE: MICHELA ZEGNA

        Modulo                                           Unità
Cenni storici origini                            Halloween, i Celti
ed etimologia
Cenni storici e significato                      S. Martino

Significato teologico                            Beatificazione e Santificazione

Origine e significato                             Immacolata Concezione

Significato etimologico, teologico,         Natale, Epifania,i loro simboli, i colori
        origini                                    l’Avvento

Origine e significato etimologico                   Carnevale

Il Messaggio e il Confronto                      I Vangeli e i Vangeli Apocrifi

Il Vangelo                                       tema pasquale ( Parusia)
Cenni                                             Matteo e Luca
Significato teologico                             Grazia sufficiente e Grazia efficace

 Significato teologico                           Amore e Agape
con significato teologico

Significato teologico                             Beatificazione e Santificazione

Definizione
Giubileo

Causa effetto                             Prima e Seconda Guerra Mondiale, la fede nella società

Definizione                                         Semitismo e Shoah

Pensiero religioso                                Manzoni collocato nel suo tempo

In oriente e in occidente                        Ruolo della donna nella vita
 Considerazioni                                  sociale soprattutto in ambiente islamico

 I valori umani                                  La società e il prossimo nel mondo odierno

                                                                                               16
DISCIPLINA: STORIA DELL’ARTE                     DOCENTE: ANTONIO VIALE

Contenuti disciplinari:

CARAVAGGIO
• Caratteri stilistici : la luce, il realismo, la violenza.
• Opere : Bacchino malato, Fanciullo con canestra di frutta, Ragazzo morso da un ramarro, Bacco,
        Canestra di frutta, Medusa, Giuditta e Oloferne, Vocazione di San Matteo, Martirio di San
        Matteo, Crocifissione di San Pietro, Conversione di San Paolo, Amor vincit omnia, Cena in
        Emmaus, Morte della Vergine, Sette opere di Misericordia, Davide con la testa di Golia
• Lettura critica : lettura ed analisi di un brano preso da «Roberto Longhi, Da Cimabue a Morandi,
        Milano, Mondadori, 2008 (XI ed.), pp. 829-830.»
• Valutazione : verifica di carattere interdisciplinare, analisi e produzione di un testo argomentativo

BAROCCO
• Caratteri generali : stilistici, storici, tematici.
• Valutazione : verifica scritta a risposta aperta

NEOCLASSICISMO
• Caratteri generali : stilistici e storici.
• Opere : Jacques Louis David, La morte di Marat.
• Valutazione : verifica scritta a risposta aperta.

ROMANTICISMO
• Caratteri generali : stilistici, storici, tematici.
• Opere : Francisco Goya, Le fucilazioni del 3 maggio 1808 ; Théodore Géricault, La zattera della
        Medusa ; Eugène Delacroix, La Libertà che guida il popolo ; Francesco Hayez, Il bacio.
• Valutazione : verifica scritta a risposta aperta

REALISMO
• Caratteri generali : stilistici, storici, tematici.
• Opere : Gustave Courbet, Funerale ad Ornans, Gli Spaccapietre ; Jean-François Millet, Le
        spigolatrici.
• Valutazione : verifica scritta a risposta aperta

DA MANET ALL'IMPRESSIONISMO
                                                                                                          17
• Caratteri generali : stilistici, storici, tematici.
• Opere : Édouard Manet, La colazione sull'erba; Edgar Degas, L'assenzio.
• Valutazione : verifica scritta a risposta aperta

POSTIMPRESSIONISMO
• Caratteri generali : stilistici e tematici.
• Opere : Claude Monet, La cattedrale di Rouen ; Paul Cézanne, I giocatori di carte, Le grandi
         bagnanti ; Vincent Van Gogh, Notte stellata.
• Valutazione : verifica scritta a risposta aperta.

AVANGUARDIE STORICHE
• Caratteri generali : storici, stilistici, tematici di Espressionismo, Cubismo, Futurismo,
         Astrattismo, Dadaismo.
• Opere : Pablo Picasso, Les demoiselles d'Avignon, Guernica

PRODUZIONE PERSONALE
• Come conclusione del percorso curricolare gli allievi hanno prodotto un lavoro personale su un
         argomento a scelta tra quelli visti a lezione o comunque compreso tra gli argomenti di Storia
         dell'Arte tra '700 e '900. La scelta della modalità di presentazione del lavoro alla classe è
         stata personale ed ha tenuto conto, anche, delle competenze sviluppate dagli allievi nelle
         altre materie, in particolare in quelle tecnico-pratiche, in modo da fargli assumere un
         carattere interdisciplinare.

Materiali di studio : appunti delle lezioni, libro di testo, approfondimenti personali.
Testo in adozione: Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte - vol. 3, Zanichelli.

Competenze di base attese alla conclusione del percorso formativo:

•   Riconoscere e descrivere un'opera d'arte
•   Individuare gli aspetti tecnici, iconografici e formali dei linguaggi artistici
•   Saper fare i collegamenti interdisciplinari
•   Conoscere ed usare un linguaggio tecnico di base

                                                                                                         18
DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE                        DOCENTE: VANIA RAGUSA

TESTO IN ADOZIONE: “ Pronti ….Via “ tomo I Scuola & Azienda – P. Ghigini C. Robecchi

• Obiettivi specifici
      Lo studente al termine dell’ultimo anno di scuola dovrebbe saper comprendere e utilizzare i
      principali concetti relativi al bilancio, la strategia aziendale e gli obiettivi che persegue in
      termini di pianificazione strategica e programmazione aziendale.

• Contenuti essenziali

            Il Bilancio d’esercizio

•   Il bilancio d’esercizio: significato e funzioni
•   I prospetti contabili del bilancio: le voci principali dello stato patrimoniale
•   I criteri di valutazione (solo il criterio del costo pag. 16)
•   La struttura del conto economico e la nota integrativa (fino pag. 22)
•   L’interpretazione della gestione mediante gli indici di bilancio (pag.44-45)
•   Nozione sui principali indici: Indice di rigidità e di elasticità, Indice di Autonomia e di
          Dipendenza e indici di redditività( ROE, ROI e ROD).

            Strategie, pianificazione strategica e programmazione aziendale

• La gestione strategica
• La definizione degli obiettivi e l’analisi dell’ambiente
• La formulazione e la realizzazione del piano strategico
• Le strategie competitive di base
• Il business plan parte descrittiva e piano economico finanziario
• Il piano di marketing
• Il controllo dei costi, classificazione dei costi e configurazione del costo (fino a pag. 163)
• La break-even analysis ( punto di pareggio) (pag 184/187)

• Metodi e strumenti di lavoro
        Strumenti di lavoro : Libro di testo, slide, mappe concettuali e video su casi aziendali
        Metodi di lavoro: lezione frontale e interattiva.

                                                                                                   19
DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE                    DOCENTE: LAURA BONACCORSO

INSEGNANTE          Bonaccorso Laura
CLASSE              5B
MATERIA             Scienze motorie e sportive
TESTO IN            B.Baldoni /A.Dispensa “ Studenti informati” Il capitello.
ADOZIONE
                                          Programma svolto.

Obiettivi specifici
Sono in grado di progettare ed eseguire un percorso o un circuito a tema che stimoli le
capacità coordinative ( generali e speciali).
Sono in grado di progettare ed eseguire un percorso o un circuito a tema che stimoli le
capacità condizionali.
Rispondano ai diversi stimoli motori e analizzano e riproducano schemi motori semplici e
complessi.
Controllano il corpo nello spazio regolando lo stato di tensione e rilassamento.
Padroneggiano gli aspetti non verbali della propria capacità espressiva.

Partecipano attivamente nel gioco, scelgono il ruolo più adatto alle proprie capacità
fisico-tattiche.
Progettano e partecipano al torneo scolastico.
Affrontano un'attività accettando il ruolo più funzionale alla propria squadra.
Sanno osservare e interpretare fenomeni legati al mondo sportivo e all'attività fisica.
Interpretano obiettivamente i risultati delle proprie prestazioni motorie e sportive.
Praticano sport di squadra e individuali accettando il confronto e assumendosi
responsabilità personali.
Contenuti essenziali

La coordinazione.
Le capacità coordinative: esercizi di coordinazione.
La capacità di combinare i movimenti: esercizi a corpo libero e a coppia eseguiti a ritmo di musica.
La capacità di orientamento: percorsi con piccoli attrezzi.
La capacita di ritmo: esercizi eseguiti seguendo basi musicali con ritmo diversi.
La capacità di reazione: esercizi sui riflessi e percorsi a tempo.
La capacità di trasformazione: esercizi che cambiano in base alla situazione o a una variazione esterna e
ambientale.
Le abilità motorie.
Compito motorio complesso: progettare un percorso sulle capacità coordinative oculo-manuali e oculo-
podaliche.
Le capacità condizionali e allenamento.

                                                                                                            20
Le capacità condizionali: la forza, la velocità e la resistenza.
Il riscaldamento: l'importanza di riscaldarsi prima di effettuare qualsiasi allenamento.
Il riscaldamento specifico.
I metodi di allenamento: circuit training.
La flessibilità.
La respirazione: esercizi specifici.
La pallavolo.
L'area di gioco.
Le regole di gioco.
I fondamentali individuali: la battuta, il palleggio, la schiacciata, il bagher e il muro.
I ruoli.
I fondamentali di squadra: la ricezione, la difesa, la copertura d'attacco.
La pallacanestro.
L'area di gioco.
Le regole di gioco.
I fondamentali individuali: il cambio di direzione, lo scivolamento, la difesa sul giocatore con la palla, la
difesa sul giocatore senza palla.
I fondamentali di squadra: l'attacco, la difesa.
Ginnastica artistica.
Il trampolino elastico, semplici evoluzioni.
Volteggio. divaricato e framezzo.
Atletica
Le corse i 100 m. e i 1000m. I Salti: il salto in lungo.
Metodi e strumenti di lavoro.

Durante l'anno ho proposto agli allievi differenti processi di apprendimento (non solo
quello per ricezione, ma anche per scoperta, per azione, per problemi, ecc), garantendo
un’offerta formativa personalizzabile (l’allievo che non impara con un metodo, può
imparare con un altro).
Per promuovere e/o consolidare l’interesse e la motivazione degli studenti (alla lunga
ogni metodo annoia, soprattutto un adolescente).
Le tecniche utilizzate nelle attività didattiche proposte hanno stimolato la partecipazione
“attiva” degli studenti (coinvolgendo tutta la personalità dell’allievo).
Ho mantenuto il controllo costante e ricorsivo (feed-back) sull’apprendimento e
l’autovalutazione;
Ho utilizzato la formazione in situazione e la formazione in gruppo.
L’apprendimento cooperativo, da me utilizzato, è un metodo didattico-educativo di
apprendimento costituito dalla cooperazione fra gli studenti, ciascuno dei quali mette a
disposizione del gruppo il suo sapere e le sue competenze. Apprendere in gruppo si
rivela molto efficace per l’attivazione dei positivi processi socio-relazionali, ciascun
componente, infatti, accresce la propria autostima, si responsabilizza nei processi di
apprendimento, cresce nelle abilità sociali, imparando a cooperare per il conseguimento
di un obiettivo comune.
Verifica e valutazione degli alunni.
a) Criteri seguiti:
sistematica raccolta di dati;

                                                                                                                21
somministrazione di prove strutturate;
raccolta di dati non solo delle nozioni possedute , ma pure ad altri aspetti della personalità (
partecipazione, proprietà espressiva e creatività);
comunicazione del voto;
monitoraggio continuo della situazione e contestuali recuperi.
b) Strumenti impiegati:
verifiche scritte;
prove individuali,
prove di gruppo;
esercitazioni pratiche.

                                                                                                   22
DISCIPLINA: FRANCESE               DOCENTE: VALERIO BARONIO

TESTO IN ADOZIONE

1.Obiettivi specifici

Oobiettivi specifici declinati per competenze:

1. Padronanza della lingua italiana e straniera (francese)
2. Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi
3. Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e
letterario della lingua studiata
4. imparare ad utilizzare, comprendere e interpretare testi multimediali e media.
5. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei
diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente.
6. Revisione e approfondimento degli argomenti grammaticali e funzioni comunicative trattati negli
anni precedenti.
7. Lettura e comprensione di immagini pubblicitarie, testi letterari e di civiltà.
8. Films e video

2. Contenuti essenziali

Presentazione, analisi e commento delle seguenti immagini pubblicitarie:

- Veolia éolienne
- Pasta Panzani
- DIOR
- Charlie Hebdo (più immagini)
- Folkr (più immagini)
Letture, visione e analisi di testi letterari e film
- Lecture du livre Le Petit Prince (primi capitoli).
- Lecture de la première page du livre L'étranger di Camus
- Lecture de la poésie Corréspondences di Baudelaire
- Visione dei film La haine e L'Auberge espagnole con lavoro pre film e post film
Approfondimenti di cultuta francese
- Le Banlieu tra gli anni 90 ed oggi, approfondimenti e confronti
- Notre dame
Attualità

3. Metodi e strumenti di lavoro

Metodi
- Apprendimento collaborativo

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- Apprendimento laboratoriale

- Peer to peer

- Attività di ricerca individuale e di gruppo e presentazione in classe

- Flipped classroom

- Lezione frontale

Strumenti di lavoro

- Lim e lavagna classica

- Laboratorio multimediale

Pedagogisti di riferimento

Gardner e Vygotskj

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DISCIPLINA: INGLESE              DOCENTE: ROSANNA BELTRAMO

TESTO IN ADOZIONE: Sanità,Saraceno, Pope :“Images and Messages” - EDISCO

1 Obiettivi specifici: saper riconoscere le informazioni essenziali di un brano inerente alla civiltà dei paesi
                anglofoni o relative all'area professionale, quindi alla comunicazione grafica; svolgere
                esercizi di comprensione e saper esporre i contenuti di cui sopra. Saper comprendere ed
                esporre gli aspetti salienti di un film in lingua inglese. Saper distinguere tra una pubblicità
                commerciale e una campagna sociale. Saper individuare gli elementi fondamentali di una
                pubblicità stampata e saperla definire. Descrivere nel dettaglio le varie parti di una
                pubblicità in inglese e riconoscerne gli elementi linguistici, le figure retoriche, la strategia
                comunicativa in generale, il pubblico ( target group ) a cui il messaggio pubblicitario è
                indirizzato; essere in grado di fornire un'opinione personale sull'efficacia del messaggio.

2 Contenuti essenziali

Aspetti fondamentali del linguaggio pubblicitario, le figure retoriche, pubblicità commerciale e sociale,
caratteristiche principali dei testi pubblicitari, elementi di un layout e loro definizione,uso di varie strategie
comunicative , i primordi della pubblicità .Parametri per l'analisi di un film : setting-characters-plot. Alcuni
aspetti e autori della letteratura anglosassone tra 1800 e 1900.

3 Metodo di lavoro

Lezione frontale, lavoro in gruppo o individuale, visione e analisi di film in lingua inglese, reading
comprehensions,riassunti,esercitazioni grammaticali e lessicali, ascolto e comprensione di dialoghi o testi,
anche di canzoni ,in lingua inglese ( listening comprehension).La valutazione ha tenuto conto dei livelli di
partenza di ciascun allievo, dell'impegno e della partecipazione al dialogo educativo, dell' autonomia
comunicativa nella lingua straniera e relativa efficacia del messaggio, della capacità di creare collegamenti
anche alle altre discipline, della correttezza liguistica e della ricchezza lessicale.

4 Programma svolto durante l'anno:

Revisione di temi grammaticali e lessicali rilevanti in modo particolare per l'analisi di messaggi pubblicitari
e di immagini:

space/time prepositions, comparatives /superlatives,verb tenses: present continuous, present simple, past
simple, present perfect, future simple, future of intention, present simple/present continuous as a future,the
passive voice, conditionals/ if-clauses. The SVOMPT rule: word order.

The Industrial Revolution : pag. 116 ( testo, esercitazioni, approfondimenti )

Visione del film in lingua inglese “ Oliver Twist” di Roman Polanski e produzione di relativa scheda in
base ai parametri : setting- characters- plot , con particolare riferimento agli aspetti della Società Vittoriana e
della Rivoluzione Industriale presenti nel film.

La nascita del manifesto pubblicitario : Toulouse Lautrec, Chéret ,Mucha. Analisi dei manifesti : per il

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Moulin Rouge, La Troupe de Mademoiselle Eglantine, Gismonda ( Sarah Bernhardt) erelativo testo con
attività scritte ( pp 50-51-52)

Cenni a: Liberty Style, Modernismo; Secessione; Jugendstil.( pag 52)

Aestheticism : Oscar Wilde : biography and works ( fotocopia )

Il concetto di “ Art for Art's Sake”

Una nuova immagine del femminile : la Femme Fatale:

O. Wilde “ Salomè” ( last scene- photocopy)

Analisi delle immagini di G. Klimt : “ Judith I “, “Judith II” ( Salomè)

Rhetorical figures – rhetorical devices ( pagg. 100,101,102 ):

Metaphor, metonimy, paradox, oxymoron, idiom, pun, simile,allitteration, rhyme.

Le metafore visuali di Armando Testa:

gli allievi hanno visitato la mostra a Palazzo Chiablese “ Tutti gli – Ismi di Armando Testa” e ciascuno di
loro ha svolto un lavoro scritto in inglese su un' opera dell'autore.

La rivoluzione del rapporto spazio- tempo nelle arti figurative :

Il Cubismo ( testo alle pagine 54- 55: “ From Bohemian Artists to Modern Graphic Design )

Picasso: biography and works: ( photocopy)

Picasso:”Les Demoiselles d'Avignon”, “ Guernica” ( photocopy) -The Spanish Civil War.

G. Orwell : Biography and works. “ 1984”, “ Animal Farm”.

    La rivoluzione del rapporto spazio- tempo in letteratura : J. Joyce “ Ulysses”( Molly's Monologue)

L'influenza della Psicoanalisi sulla letteratura :

James Joyce : from“ Dubliners “: “ A painful Case”, “ The Dead” ( photocopies).

The use of works of art in advertising ( testo a pag. 96, 97 e analisi delle pubblicità “ Nokia”, “ Slim Fast”, “
Volkswagen”, “ 40 WEFT”.

The basic idea of an ad : different targets, different strategies : analysis of the ads for :“ Longines”and “
Rado” ( photocopies ).

Social Advertising : ad for “ Malaria”, ad for WWF ( photocopies) : pag . 139 ( deforestation ).

Due esempi di canzoni politiche legate alla Guerra del Vietnam :

Creedence Clearwater Revival : “ Bad Moon Rising”, “ Fortunate Son “.

La figura di Albe Steiner e il suo lavoro di grafico, il suo impegno politico:: testo a pag .82-83

.

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DISCIPLINA: MATEMATICA                DOCENTE: MARA CHIABOTTO

TESTO IN ADOZIONE: L. Sasso – “Nuova Matematica a colori” – vol. 5 Ed. Gialla Leggera -
Petrini
1. Obiettivi specifici

calcolare integrali indefiniti e definiti di funzioni algebriche razionali intere o fratte
applicare il calcolo integrale al calcolo di aree
applicare il calcolo integrale al calcolo di volumi

2. Contenuti essenziali

L’integrale indefinito
Primitive e integrale indefinito
Proprietà dell’integrale indefinito
Integrali immediati (funzione costante, potenza, esponenziale base e)
Integrazione per scomposizione
Integrazione di funzioni composte

L’integrale definito
Dalle aree al concetto di integrale definito
Le proprietà dell’integrale definito e il suo calcolo
Applicazioni geometriche degli integrali definiti: il calcolo delle aree e il calcolo del volume dei
solidi di rotazione

3. Metodi e strumenti di lavoro
Lo studio della disciplina è stato sviluppato partendo da esemplificazioni che permettevano di
giungere, attraverso discussioni costruttive, alla sistematizzazione della teoria. Si è
costantemente ricercato lo sviluppo di sufficienti abilità di calcolo in tutti gli allievi, puntando
ad un uso consapevole delle procedure e dei metodi: esposizione problematica degli obiettivi,
spiegazione dei concetti chiave e delle implicazioni, esercizi guidati e loro correzione, esempi
ed eventuali controesempi, ripetizione delle procedure per una loro assimilazione più sicura e
più puntuale. I teoremi sono stati enunciati e commentati, ma sono state tralasciate le relative
dimostrazioni.
Ad integrazione del libro di testo sono state fornite opportune schede, fotocopie e sintesi dei
concetti e delle procedure.
Si sono somministrate prevalentemente prove di tipo “aperto” per verificare le abilità di calcolo
e di analisi raggiunte, proponendo problemi a soluzione rapida. Durante le prove orali o la
correzione dei compiti si è chiesto di motivare le procedure di calcolo e si è valutata la capacità
di ragionamento e l’utilizzo del linguaggio specifico della disciplina.
La valutazione non è stata la semplice media aritmetica dei voti riportati, ma la sintesi
ponderata anche di fattori pedagogici e personali dello studente.

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DISCIPLINA: ITALIANO             DOCENTE: GIULIA BOGGIO

TESTO IN ADOZIONE
Pietro Cataldi, Elena Angioloni, Sana Pancini, La competenza letteraria. Dal secondo Ottocento a oggi.
Palermo, Palumbo editore, 2014.

5.1 Obiettivi specifici
Ci si aspetta che lo studente o la studentessa alla fine del percorso di studi sappia padroneggiare
la lingua in rapporto alle varie situazioni comunicative; acquisisca solide competenze nella
produzione scritta riuscendo ad operare all'interno dei diversi modelli di scrittura previsti per il
nuovo esame di Stato; sappia leggere e interpretare un testo cogliendone non solo gli elementi
tematici, ma anche gli aspetti linguistici e retorico –stilistici; sappia fare collegamenti e confronti
all'interno di testi letterari e non letterari, contestualizzandoli e fornendone un’interpretazione
personale che affini gradualmente le capacità valutative e critiche.
Si auspica che lo studente o la studentessa sappia riconoscere nei testi gli elementi di novità e rottura, dal
punto di vista formale e contenutistico, rispetto alla tradizione letteraria precedente. In ogni caso ci si aspetta
che lo studente o la studentessa sappia leggere anche un testo letterario non noto e, messo in condizione di
ricostruire qualche elemento della produzione dell’autore, ne sappia comprendere il significato letterale,
analizzare gli elementi formali e contenutistici più evidenti e che sappia fornirne un’interpretazione sempre
rispettosa della materialità del testo.
5.2 Contenuti essenziali
A fronte di un primo momento di confronto sulle letture svolte d’estate e sui Promessi sposi (un primo
modulo di letteratura espunto dal programma), nel corso dell’anno scolastico si è scelto di procedere per
generi letterari. La prima parte dell’anno è stata quindi dedicata a un percorso sull’evoluzione del linguaggio
poetico, mentre nella seconda ci si è dedicati alla prosa. Qui di seguito si elencano i contenuti specifici di
quanto illustrato in classe.
Nel corso dell’anno scolastico si è altresì dedicata una parte della programmazione alla produzione scritta e
alla lettura integrale di alcuni testi.
Poesia:
1. Modernità e simbolo nella poesia francese simbolista.
La perdita dell’aureola di Charles Baudelaire: elementi della poetica dell’autore., lettura, parafrasi, analisi
e interpretazione dei seguenti testi:
-    “Il bello, la moda e la felicità”: la tensione verso l’ideale e la bellezza nella modernità. Da I fiori
     del male:”Al lettore”, “Corrispondenze”, “Albatro”
-
la musica e la sfumatura nella poesia di Paul Verlaine: elementi della poetica dell’autore., lettura,
parafrasi, analisi e interpretazione dei seguenti testi: Da Jadis et Naguère, “L’arte poetica”, “languore”.
2. Il simbolismo di Giovanni Pascoli elementi della poetica dell’autore., lettura, parafrasi, analisi e
interpretazione dei seguenti testi: “Il fanciullino”, - da Myricae: “L’Assiuolo”, “X agosto”, “Temporale”,
“Novembre”;
3. Estetismo e vitalismo panico in Gabriele D’Annunzio: elementi della poetica dell’autore., lettura,
parafrasi, analisi e interpretazione dei seguenti testi: Da Alcyone, “La pioggia del pineto”.

4. Il porto sepolto e l’emersione di una parola di verità in Giuseppe Ungaretti: elementi della poetica
dell’autore., lettura, parafrasi, analisi e interpretazione dei seguenti testi:
da Allegria: “In Memoria”, “il porto sepolto”, “San martino del Carso”, “Veglia”, “Soldati”.

5. Il rifiuto della formula che mondi possa aprire in Eugenio Montale: elementi della poetica
dell’autore., lettura, parafrasi, analisi e interpretazione dei seguenti testi:
 - Da Ossi di seppia: “I Limoni”, “Meriggiare pallido e assorto”, “Non chiederci la parola”, “Spesso il male di
vivere ho incontrato”
Narrativa:
1. Raccontare la realtà: Realismo, Naturalismo e Verismo:
Introduzione al Realismo e al Naturalismo (Zola e Fratelli Goncourt)
Giovanni Verga e la voce dei vinti: : elementi della poetica dell’autore., lettura, analisi e interpretazione dei
seguenti testi: “Rosso Malpelo”, “Prefazione a I Malavoglia”, “Capitolo 1 de I Malavoglia.
2. La crisi delle certezze nella coscienza di Zeno di Italo Svevo

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Rapida introduzione a Freud (concetti di conscio e inconscio; es, io, super-io)
James Joyce: da l’ Ulisse “Il monologo di Molly” (solo rapida lettura)
Italo Svevo: : elementi della poetica dell’autore., lettura, analisi e interpretazione dei seguenti testi:
- da La coscienza di Zeno: “Lo schiaffo del padre”, “La proposta di matrimonio” “La vita è una malattia
(lettura affidata agli studenti).”
 3. Il teatro della realtà in Luigi Pirandello: elementi della poetica dell’autore., lettura, analisi e
interpretazione dei seguenti testi: - “Il treno ha fischiato”. Da Il fu Mattia Pascal: - “Adriano Meis e la sua
ombra” – “Pascal porta i fiori alla propria tomba”.
4. Einaudi: storia di una casa editrice: antifascismo e neorealismo in Pavese, Fenoglio, Calvino, Levi.
Pavese da La casa in collina, “E dei caduti cosa facciamo? Perché sono morti?”
Fenoglio da una questione privata “La morte di Milton”
Levi, da se questo è un uomo, “il viaggio”, “i sommersi e i salvati”, “il sogno del reduce del Lager”.

Nel corso dell’anno è stata affrontata la lettura integrale di un romanzo a scelta tra:
Honoré de Balzac, Papà Goriot, Stendhal, Il rosso e il nero, Gustave Flaubert Mme Bovary, Guy de
Maupassant, Bel-Ami.
Tutta la classe ha letto di Paolo Cognetti, Le otto montagne,Torino, Einaudi, 2017
5.3 Metodo di lavoro
Avendo scelto di conferire assoluta centralità al testo, tutti gli autori sono stati presentati attraverso i loro
scritti, e non già attraverso una minuziosa introduzione biografica. Spesso si è scelto di approcciare la
poetica degli autori stessi attraverso alcuni scritti teorici, In ogni caso pochissima rilevanza è stata conferita
al dato biografico: agli studenti è stato richiesto di sapere collocare nel periodo storico corretto la produzione
di ogni autore e, piuttosto, di collegarla all’evoluzione delle forme e degli stili della produzione letteraria.
Nel tentativo di conferire al momento della lettura una dimensione di piacere, si è scelto di trascurare la
dimensione più nozionistica, pur cercando di fornire i principali strumenti dell’epistemologia letteraria, in
modo comunque da permettere agli alunni di cogliere gli elementi più macroscopici dell’evoluzione delle
forme letterarie e i segni più significativi di discontinuità col passato. Per quanto riguarda la produzione
poetica, non ci si è quindi addentrati nella speciosità delle figure retoriche e ci si è soffermati soprattutto su
quelle emblematiche di ogni percorso poetico (la sinestesia, l’ossimoro, l’analogia nel caso del Simbolismo,
per esempio). Per ciò che concerne la produzione narrativa, si è cercato di mettere in luce soprattutto
l’evoluzione delle forme tradizionali del racconto (il punto di vista e la focalizzazione del racconto, l’affidabilità
della voce narrante, la linearità della narrazione, il sistema assiologico rappresentato).
Per arrivare a questi obiettivi si è lavorato in due modalità: sia attraverso una lettura, analisi e interpretazione
del testo mediata dall’insegnante, sia attraverso l’esercizio – a gruppi e individuale – della stessa modalità,
ma in autonomia. Ogni percorso è stato introdotto da momenti frontali e dialogati sul periodo letterario e sulla
poetica dell’autore, spesso accompagnati da presentazioni in ppt.
Infine, per quanto riguarda le letture integrali assegnate nel corso dell’anno, si è proceduto con una
restituzione orale a partire dalla condivisione di una pagina o un passaggio selezionato da ogni studente: in
funzione della pagina scritta si è poi sempre richiesto agli studenti di collocare il momento narrativo scelto
all’interno della vicenda raccontata nel romanzo, di evidenziare i principali temi del testo e di discutere
insieme ai compagni della propria selezione.

5.4 In allegato esempi di prove disciplinari utilizzate durante l’anno
Allego alla presente esempi di verifiche di letteratura somministrate nel corso di quest’anno. Per quanto
concerne la prima prova si fa riferimento alle simulazioni ministeriali, così come si afferisce alle griglie
valutative inviate dal Miur e rielaborate dal dipartimento di lettere dell’istituto.

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DISCIPLINA: STORIA               DOCENTE: GIULIA BOGGIO

TESTO IN ADOZIONE
Gianni Gentile, Luigi Ronga, Anna Rossi, Erodoto, Il Novecento e l'inizio del XXI secolo.5, Brescia, La
scuola, 2012

5.1 Obiettivi specifici
Ci si aspetta che lo studente o la studentessa alla fine del percorso di studi sappia orientarsi nel tempo e
nello spazio; sappia riconoscere gli snodi storici e i macro-processi che segnano la contemporanea e in
particolare la storia del ‘900, che sappia individuare una periodizzazione interna che vada al di là della mera
successione. Ci si attende che lo studente possa riconoscere la natura pluricausale degli eventi storici,
imparando a riconoscere e distinguere l’incidenza dei fattori di lungo corso, di natura economica, sociale,
politica e culturale. Ci si aspetta inoltre che lo studente padroneggi il lessico storico-sociale appreso e sia in
grado di utilizzarlo in maniera opportuna e pertinente. Ci si attende infine che lo studente sappia usare alcuni
strumenti di base della ricerca storica - nella fattispecie quelli relativi alla lettura e all’analisi delle fonti
storiche - e che sappia porsi il problema della distinzione tra fatti e interpretazioni.
5.2 Contenuti essenziali
1. Panoramica generale della storia del ‘900.
Le periodizzazioni fondamentali della storia mondiale e europea, e di quella italiana.
2. La seconda rivoluzione industriale (caratteristiche principali, settori e paesi investiti dal
fenomeno, nuove invenzioni e nuovi sistemi di produzione, le grandi concentrazioni finanziarie
e il cambiamento degli stili di vita), e il colonialismo (cause economiche, politiche, sociali e
culturali; la geografia delle conquiste europee, la natura e le dinamiche dello sfruttamento
delle risorse in Africa e in Asia).
3. La società di massa e la nascita delle ideologie: Nazionalismo – e le sue derive razzista e
antisemita - e Socialismo. Le caratteristiche della società di massa, caratteristiche ideologiche
del pensiero nazionalista e declinazione politica in Francia, Inghilterra, Germania e Italia.
Elementi ideologici del pensiero socialista, diffusione e nascita del partiti socialdemocratici in
Europa.
4. L’Italia dal 1861 al 1914. Destra storica, sinistra storica ed età giolittiana.

5. La Prima guerra mondiale.
Cause prossime e remote, il dibattito italiano, caratteristiche e novità del conflitto, cronologia
essenziale del conflitto e la svolta del 1917, i nuovi equilibri globali.
6. La Rivoluzione russa, leninismo e stalinismo – cronologia essenziale dal febbraio 1917 alla
presa del Palazzo d’Inverno – guerra civile e comunismo di guerra e Nep; Stalin: il culto della
personalità, gli obiettivi economici (i piani quinquennali), il sistema repressivo.
7. Il dopoguerra in Italia: il biennio rosso. Il fascismo al potere, dallo squadrismo alla marcia
su Roma; la riforma elettorale, il delitto Matteotti e la nascita del regime. Il totalitarismo
fascista (accentramento del potere e pratiche liberticide, propaganda, politiche economiche,
religiose, razziali e politica estera).
8. il dopoguerra in Europa e nel mondo: biennio rosso, repubblica di Weimar, rapido sguardo al
dopoguerra in Austria, Inghilterra e Francia; gli anni ‘20 negli USA, crescita e puritanesimo:
proibizionismo e Johnson Act. La crisi del 29: cause e conseguenze, negli USA e nel mondo. La
teoria keynesiana e il New deal.
9. l’Ascesa del Nazismo: cause dell’avvento del Nazismo, elementi ideologici, scalata al potere,
il regime nazista: potere poliziesco, antisemitismo: dalla retorica alla persecuzione, la
nazificazione del paese (propaganda, educazione, sistema repressivo, cultura)
10. La Seconda guerra mondiale e la shoah. Cause, cronologia dell’escalation, lo scoppio della
guerra, il primo anno di guerra, drôle de guerre, la battaglia d’Inghilterra, l’ingresso in guerra
dell’Italia, il fronte balcanico e quello libico, l’ingresso in guerra degli Stati Uniti, la svolta del
42, l’armistizio e la guerra civile in Italia, la conclusione del conflitto: lo sbarco in Normandia e
l’offensiva sovietica. La Shoah: La soluzione finale; campi di concentramento e campi di
sterminio. Auschwitz.
11. Il dopoguerra in Italia: l’Italia da ricostruire, il referendum e laa nascita della repubblica, il
lavoro dell’Assemblea Costituente e la Costituzione.
12. Cenni sulla decolonizzazione: la geografia della decolonizzazione, le differenze tra le
politiche francesi e inglesi; l’Indipendenza dell’India e la guerra d’Algeria.
                                                                                                     30
13. L’Unione europea: storia e istituzioni.
14. Cenni sulla guerra fredda, cronologia essenziale (Germania divisa e cortina di ferro, guerra
di Corea, muro di Berlino, crisi missilistica di Cuba, guerra in Vietnam, caduta del Muro): la
NATO e Patto di Varsavia.
3. Metodo di lavoro
Nel corso del curricolo di storia è fatto ricorso a una didattica frontale e dialogata, ai lavori
di gruppo, e al peer tutoring. Nel corso dell’anno sono state analizzate fonti iconografiche
e fonti scritte.

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