PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA - GIOVANNI MELI Anno scolastico 2014-2015
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LICEO CLASSICO INTERNAZIONALE STATALE GIOVANNI MELI PIANODELL’OFFERTAFORMATIVA Anno scolastico 2014-2015 "...teneamus eum cursum qui semper fuit optimi cuiusque..." (Cic. De re publica I,2) Dirigente Scolastico Prof.ssa Francesca Vella
CHE COSA È IL POF Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento programmatico che illustra l’identità culturale e progettuale della nostra scuola e che, partendo dalle preziose esperienze vissute negli anni passati, ne prospetta finalità e metodologie, mettendo in evidenza quali linee hanno ispirato il Collegio Docenti nella scelta dell’attuale percorso didattico-formativo. Sotteso a esso vi sono i Regolamenti nazionali vigenti e le indicazioni normative espresse dallo “Statuto delle studentesse e degli studenti”, dal “Regolamento d’Istituto”, dalla “Carta dei servizi” e dal “Patto formativo di corresponsabilità”. Il Liceo “Giovanni Meli” tradizionalmente mira alla promozione sociale attraverso una preparazione seria, profonda e articolata sulla scorta di una tradizione culturale di pregio. Esso si propone la formazione di un cittadino che, partendo dall’analisi della complessità del presente, sappia immaginare e costruire una società futura dove i valori veicolati dagli studi umanistici si incarnino in realtà nuove e più rispondenti al mutare della condizione umana. La finalità culturale del nostro Liceo è veicolata da una proposta didattica che vuol essere innovativa perché centrata sull’alunno come soggetto che si autocostruisce e che va valorizzato nelle sue differenze. Visti i principi fondamentali della Carta dei servizi della scuola (Decreto 15/6/1995), della Legge 15/3/1997 “Bassanini”, del Decreto del 25/2/1999 “Regolamento dell’Autonomia Scolastica” nonché della Raccomandazione della Commissione e del Consiglio dell’Unione Europea del 18 dicembre 2006 sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente, della Legge 27/12/2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) sull’elevazione dell’obbligo di istruzione, dell’art. 1, comma 627 della medesima, Programma nazionale “Scuole aperte a.s. 2007/08”, del D.L. 1 settembre 2008, sulla base dei Regolamenti di cui al D.P.R. 15/03/2010 n. 89 e del Decreto con le Indicazioni Nazionali, ai sensi degli artt. 11 e 22 della Legge 15/3/1997, il Collegio dei Docenti, fatte proprie le linee di indirizzo proposte e approvate dal Consiglio d’Istituto, elabora e approva il POF. I PRINCIPI FONDAMENTALI Il Liceo “Giovanni Meli”, riconoscendosi pienamente nella funzione formativa ed educativa che gli compete come Istituto del Servizio Scolastico Pubblico, assume a base del POF della Scuola gli artt. 3, 30, 33 e 34 della Costituzione Italiana, che così recitano: Art. 3 “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. Art 30 “È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima. La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità”. 1
Art. 33 “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sulla istruzione e istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole e istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare a esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali. È prescritto un esame di Stato per la ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale. Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato”. Art. 34 “La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso”. Attua tali articoli attraverso i seguenti principi: Legalità In un territorio che soffre in modo cronico della sottomissione alla criminalità mafiosa e che paga un prezzo altissimo in termini di arretratezza e mancato sviluppo economico e sociale, il nostro Liceo ritiene assolutamente prioritario educare al rispetto delle regole di civiltà, alla consapevolezza e all’impegno civico, sociale ed etico delle giovani generazioni, al fine di una consapevole appartenenza a una cittadinanza attiva, anche attraverso l’esempio positivo e costruttivo delle grandi figure simbolo di legalità. Pari opportunità Il Liceo fa propria la valenza educativa e trasversale delle pari opportunità attraverso azioni di sensibilizzazione e interventi specifici in relazione alle tematiche discriminatorie, dell’integrazione, dell’ampliamento dei diritti di Cittadinanza, delle buone pratiche di Cittadinanza attiva. Nello specifico si privilegiano gli ambiti relativi a: parità/differenza di genere -violenza contro le donne- giustizia ripartiva a vantaggio dei minori - scuola e carcere – migrazioni - conflitti etnico-religiosi - storia e memoria. Accoglienza e integrazione Il Liceo accoglie, con massima disponibilità, genitori e alunni e promuove la ricerca e l’attuazione di interventi mirati all’inserimento e all’integrazione di questi ultimi, soprattutto nella delicata fase di ingresso alle classi iniziali del primo e secondo biennio. Rivolge particolare attenzione alle situazioni di difficoltà dovute a motivi sociali, familiari, di salute o derivanti da condizioni di disabilità, assicurando condizioni di pari opportunità per il successo formativo. Internazionalizzazione dei saperi Il Liceo, attraverso l’istruzione superiore e la preparazione alla formazione professionale e universitaria, promuove attività di cooperazione anche transnazionale, favorendo la mobilità degli studenti. Essa inoltre si pone in relazione con il territorio, il mondo imprenditoriale e della ricerca. L’interdisciplinarietà, infine, costituisce un fondamentale elemento di valorizzazione e di integrazione tra ricerca e didattica. Innovazione didattica Il Liceo, con l’ausilio delle tecnologie multimediali, migliora l’apprendimento, rafforzando interesse e motivazione negli alunni; aiuta a creare una vera 2
interdisciplinarietà, costruendo percorsi tematici innovativi; aiuta a creare attività laboratoriali, che verificano le diverse fasi dell’apprendimento; contribuisce a diminuire negli studenti l’idea della obsolescenza delle discipline classiche. IL POF DEFINISCE - una metodologia di studio che favorisca l’autonomia - una salda formazione, nella quale l’antico si coniuga col moderno - un’attenzione particolare all’omogeneità e alla continuità didattica del percorso educativo - attività culturali e sportive di vario genere - interventi di potenziamento e di integrazione al percorso di studi - attività di recupero e di sostegno - attività di prevenzione dell’insuccesso scolastico e della dispersione - attività di educazione alla salute - attività di alternanza scuola-lavoro - attività di volontariato - visite guidate, uscite didattiche, viaggi di istruzione e scambi culturali - collaborazione con una pluralità di soggetti (Enti pubblici o privati) agenti sul territorio (Agesci, AICA, Amnesty International, Confindustria Palermo, Conservatorio “V. Bellini”, Istituto IBIM – CNR, Navarra Editore, Officina Creativa Interculturale, Officina di Studi Medievali, Ordine dei giornalisti, Rotary Club Palermo Sud, Soprintendenza del Mare) - collegamenti con l’Università finalizzati a collaborazioni diversificate e all’orientamento scolastico post-diploma - collegamenti con gli Istituti di Cultura stranieri (Goethe Institut, Institut Français, Instituto Cervantes, International House, Kentro Ellinikìs Glossas-Exetastikò Kentro 390008) 3
PROFILO CULTURALE DEL LICEO CLASSICO MELI Il Liceo Classico “ Giovanni Meli” fornisce, attraverso lo studio delle Lingue e Civiltà antiche: metodi, strumenti e strategie per esaminare ed interpretare la contemporaneità, nonchè interagire con essa conoscenze, competenze ed abilità nell'area logico-linguistica, storico-umanistica, scientifica, matematico-tecnologica, spendibili in tutti i settori di formazione universitaria e/o professionale. OBIETTIVI FORMATIVI E DIDATTICI Attraverso un sincero spirito di condivisione tra dirigenza, insegnanti e allievi, attenzione ai bisogni, trasparenza e democrazia nelle relazioni, la nostra finalità precipua è quella di fornire un bagaglio culturale di livello elevato, unitamente agli strumenti cognitivi, alle competenze e alle capacità organizzative che permettano di dominare situazioni complesse negli ambiti specifici di tutte le discipline universitarie, attraverso un lavoro che richiede un forte impegno personale e disponibilità alla collaborazione. In particolare, gli obiettivi generali sono i seguenti: fornire informazioni idonee ad arricchire il patrimonio culturale favorire un corretto uso della terminologia specifica di ogni disciplina fare acquisire un metodo di studio che consenta di mettere a fuoco i nuclei tematici fondanti di ogni disciplina sviluppare la capacità di collegare le conoscenze disciplinari e di applicarle in maniera pluri-interdisciplinare accrescere il livello cognitivo, sviluppando le capacità logiche e critiche stimolare l’attitudine a una ricerca autonoma che conduca l’allievo a porsi domande e dare risposte corrette e coerenti con le questioni di cui si occupa insegnare a considerare in modo critico ed autonomo informazioni e affermazioni, al fine di maturare convinzioni fondate e decisioni consapevoli favorire e coltivare la competenza comunicativa orale e scritta mantenere un clima sereno di collaborazione tra docenti e studenti, nel rispetto dei ruoli specifici, e favorire anche la collaborazione tra gli studenti stessi senza pregiudizi e intolleranze educare alla cittadinanza consapevole. Gli obiettivi specifici delle singole discipline, in coerenza con quanto definito dal POF, vengono definiti dai singoli Dipartimenti e inseriti nella progettazione annuale di ogni docente. Tutte le componenti della scuola si impegnano a individuare, a inizio d’anno ed in itinere, percorsi sempre più efficaci per il raggiungimento degli obiettivi suddetti. Il Liceo Classico “Giovanni Meli” è attento e segue con le opportune strategie gli studenti che hanno particolari problemi di salute o Disturbi Specifici dell'Apprendimento. Per ogni anno, inoltre, sono previste attività di educazione alla salute e agli stili di vita e incontri specifici sui rischi nell'uso di internet e dei social network (alcuni aperti anche ai genitori). 4
STORIA DEL LICEO Il Liceo Classico Internazionale Statale “Giovanni Meli” nacque nel lontano 1887, come ginnasio, filiazione del Vittorio Emanuele, con il nome di Regio Ginnasio, a seguito del R.D. 23 Giugno n°4873. Su precisa proposta del Collegio dei docenti del 23 Settembre 1888, venne intitolato al celebre poeta Giovanni Meli, con R.D. del 31 Maggio 1895 n°6895. All’inizio del secolo (1904) il Regio Ginnasio “G. Meli” fu trasferito dall’antica sede (atrio dell’ex Collegio Massimo) all’edificio della Sala delle Scuole Pie, in un’ala dei locali del Collegio San Rocco, che il Comune di Palermo aveva preso in affitto dall’amministrazione dello stesso collegio. Dopo un inizio piuttosto tormentato, il nuovo ginnasio cominciò ad acquisire un ruolo di tutto rispetto nell’ambito dell’istruzione pubblica della città, tanto che con lettera del 4-Maggio 1889, il Ministro della Pubblica Istruzione lo scelse con cinque dei più prestigiosi licei ginnasi della penisola, per rappresentare le scuole medie classiche italiane all’Esposizione Universale di Parigi del 1900. Solo più tardi, con R.D. del 3 Ottobre 1929 n°830, il Ginnasio “Giovanni Meli” ottenne l’istituzione del triennio liceale e divenne così, in ordine di tempo, il quarto liceo ginnasio di Palermo. In tempi a noi più vicini il Liceo “Giovanni Meli” ha affrontato e superato diverse difficoltà. I suoi numerosi spostamenti hanno avuto termine poco più di 20 anni fa, con l'insediamento nella sua attuale sede dalla struttura avveniristica in via Aldisio, n° 2. L’identità che esso ha assunto nel tempo e sul territorio ne fa un centro di mediazione e di integrazione fra la cultura delle “Humanae Litterae” e le istanze di un mondo, che muta incessantemente. Sviluppando il suo progetto, si è sempre più posto come comunità educante, cercando di ottemperare ai suoi doveri istituzionali e di agire nel contempo nei confronti del territorio attraverso numerose e pregevoli iniziative formative. Nel contempo, negli anni è stata data agli alunni la possibilità di accostarsi al contesto europeo e di sentirsi cittadini della UE, apprendendone le leggi aggreganti e costituzionali e di conoscere la cultura mediterranea ed europea (arabo, neogreco, inglese, spagnolo) ed asiatica (cinese) con la realizzazione di opportuni corsi di lingua e cultura. Né deve essere trascurata l'importanza assunta negli anni dal Coro della scuola, nato alla fine degli anni '90 e che ha dato dimostrazione di maestria e versatilità nel campo musicale nei concerti tenuti a Palermo (Teatro Politeama e Palazzo Alliata, ad esempio) e nelle competizioni a livello nazionale, grazie alla bravura degli studenti coinvolti e alla competenza dei direttori musicali. Dalla sua fondazione sono stati tanti gli ex alunni che hanno onorato con la loro cultura e/o azione il "loro liceo” ma sopra tutti vi è un Uomo che, percorrendo il cammino della conoscenza e del dovere, è diventato simbolo di valori positivi del nostro tempo: Paolo Borsellino, assassinato con la sua scorta il 19 luglio 1992. LE STRUTTURE L’edificio del Liceo “Giovanni Meli” si articola su tre plessi (denominati area A, area B e area C) collegati all’interno da ampi corridoi. La parte più caratteristica è costituita dalla galleria centrale, chiusa da una cupola trasparente, denominata Άγορά, luogo di incontro degli studenti nelle ore libere dalle attività didattiche. Essa è anche usata come spazio teatrale ed espositivo e costituisce, comunque, uno dei punti più socializzanti della scuola. Esistono due aule di maggiori dimensioni che vengono destinate agli incontri e alle riunioni degli organi collegiali: l’aula seminari, intitolata a due allievi del Liceo, Biagio Siciliano e Giuditta Milella, tragicamente scomparsi alcuni anni or sono, e l’aula musica. 5
Nell’area C dell’Istituto si trova l’Aula Magna, dedicata a Paolo Borsellino, magistrato ucciso dalla mafia ed ex alunno del “Meli”. Dotata di 250 posti è uno spazio utilizzato anche dagli alunni e dalla comunità cittadina. All’esterno compreso tra l’ala centrale e l’ala destra dell’edificio, si estende un ampio spazio attrezzato, che viene sfruttato nelle ore di educazione fisica per i giochi di squadra. La scuola è dotata, inoltre, di un Centro Ristoro con annesso giardinetto, aperto agli studenti (durante la ricreazione), ai docenti, ai collaboratori e agli ospiti. L’elevato numero degli studenti, l’estensione degli spazi interni ed esterni, il loro uso flessibile, rendono indispensabile un particolare rigore nella cura e nel rispetto degli ambienti: docenti, studenti e collaboratori si assumono piena responsabilità per mantenere efficiente e in buone condizioni il patrimonio collettivo che costituisce un importante fattore di qualità della vita scolastica. Inoltre la struttura comprende: n.1 Ufficio del Dirigente Scolastico n.1 Ufficio del Primo Collaboratore n.1 Ufficio del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi n.1 Ufficio di Segreteria del Personale n.1 Ufficio di Segreteria alunni n.1 Ufficio Bilancio n.1 Ufficio Protocollo n.1 Archivio n.1 Aula FONDAZIONE MILELLA-SICILIANO n.1 Sala Professori n. 55 Aule attività curriculari n.1 Biblioteca n.2 Aule Informatica n.1 Aula Proiezione n.1 Aula Multimediale n.1 Laboratorio di Lingue n.2 Laboratori di Arte n.1 Laboratorio di Fisica n.2 Laboratori (Biologia - Scienze) n.3 Palestre coperte con attrezzature sportive n.2 Campetti esterni (n.1 Pallavolo; n.1 Polivalente) n.4 Corsie da 100 m per l’ Atletica Leggera. Tutti i locali dell’istituto rispettano i parametri di sicurezza secondo le normative di legge vigenti. LA SICUREZZA L’edificio è dotato di regolamentari vie di fuga, di porte fornite di maniglioni antipanico, di idranti ed estintori. Il documento di valutazione rischi è stato redatto dal R. S. P. P., sotto la cui direzione e vigilanza vengono eseguite nel corso dell’anno scolastico prove di evacuazione. 6
LA BIBLIOTECA La Biblioteca del Liceo gode di spazi ampi e luminosi, di attrezzature e arredi adeguati e dei servizi necessari, che le consentono ogni anno di assolvere alle finalità istituzionali proprie del servizio di lettura. Grazie alla presenza della docente bibliotecaria, i servizi di consultazione e prestito sono garantiti tutti i giorni. Ha un’alta utenza di frequentatori, per lo più studenti, docenti e genitori, che ne utilizzano i locali per la lettura o richiedono in prestito libri e/o materiale audiovisivo. Possiede un consistente patrimonio di pubblicazioni, circa 14.500 volumi, che viene incrementato annualmente, tra completamenti di opere enciclopediche, saggi, classici e libri di lettura. La Biblioteca possiede una buona raccolta di video e DVD, nonché qualche specimen di e-book. Per chi ama “le curiosità” è possibile trovare anche testi originali e pregiati quali una “Divina Commedia” scritta in dialetto siciliano e rilegata in seta e una raccolta di giornali “La Voce della Sicilia” del popolo siciliano del 1945/46. Già dal mese di Gennaio 2011 la nostra Biblioteca è entrata nel progetto di finanziamenti regionali della Soprintendenza per i Beni Culturali e dell’Identità Siciliana (ex Ambientali) - Servizio per i Beni Bibliografici, che prevede l’adesione al Catalogo Provinciale Informatizzato dei Beni Librari che fa capo al Polo SBN - Sicilia. Attualmente si sta svolgendo la catalogazione SBN di tutto il patrimonio librario esistente, sia in sede locale da parte della Bibliotecaria, sia in postazione remota da parte dei catalogatori specializzati della Soprintendenza. Tale azione ha consentito di estendere, sul territorio nazionale, la fruizione del patrimonio bibliografico, permettendo agli utenti di disporne per le personali esigenze di studio, informazione, lettura e documentazione. Si può contattare la nostra biblioteca inviando una email all’indirizzo melibri@liceomeli.gov.it STRUTTURA ORGANIZZATIVA L’attuale modello organizzativo del Liceo sviluppa le più significative esperienze realizzate nell’ Istituto e interpreta le norme contenute nella Legge 59.97 e si fonda: Sull’impegno di chi opera all’interno dell’Istituto a perseguire l’obiettivo di offrire agli studenti un servizio scolastico di qualità Sulla volontà di costruire all’interno dell’Istituto un positivo clima di relazioni umane finalizzato a valorizzare le singole professionalità, a individuare un terreno comune di attività, a rafforzare lo stile di lavoro collaborativo Sulla condivisione di una cultura delle regole come impegno a rispettare le intese che sono state raggiunte attraverso processi di cooperazione negoziata Sulla legittimazione dei differenti ruoli gestionali in quanto sviluppano funzioni coerenti col POF Sulla consapevolezza della stretta connessione che esiste tra il progetto formativo dell’Istituto e le modalità organizzative (nel senso che i vari servizi scolastici dovranno essere funzionali alle esigenze della didattica) Sull’interpretazione del ruolo del Dirigente Scolastico come responsabile della gestione unitaria e dell’organizzazione dell’attività scolastica secondo criteri di efficienza ed efficacia formativa. Il DS si impegna a promuovere e realizzare il cambiamento e a 7
formare nuove competenze diffuse in grado di governare i processi e le dinamiche dell’organizzazione scolastica, garantendo la correttezza delle procedure e la realizzazione di quanto deliberato dagli Organi Collegiali e indicato nel Regolamento d’Istituto e nel POF Sull’attuazione dei provvedimenti, ai sensi della Legge 170/2010 e delle successive indicazioni normative, relativi al Piano Annuale di Inclusione, per la realizzazione dei Piani Didattici Personalizzati Su un’articolazione ampia e razionale di figure di sistema, che concorrono alla realizzazione del POF. RISORSE PROFESSIONALI Dirigente Scolastico: Prof.ssa Francesca Vella Primo Collaboratore Vicario: Prof.ssa Vincenza Randazzo Secondo Collaboratore: Prof.ssa Isabella Albanese Direttore Servizi Generali Amministrativi: Dott. Vito Citrano Docenti: 97 docenti Personale A.T.A. : N° 9 assistenti amministrativi, N° 14 Collaboratori scolastici, N° 5 Tecnici di laboratorio. ARTICOLAZIONE DEL COLLEGIO DEI DOCENTI FUNZIONI STRUMENTALI Analisi e autoanalisi d’istituto / Invalsi Calogera Silvana Badami, Angela Daniela Sortino Continuità e orientamento Gabriella Ammendola, Simonetta Urso Gestione POF Aurelia Cilluffo Supporto per l’innovazione multimediale e didattica Silvestro Vitellaro COMMISSIONI Aggiornamento Rosaria Marino, Leonilde Russo Attività di Recupero Adele Bartolotta, Salvatore Costantino, Angelo Vitale 8
Continuità e orientamento Roberta Rizzo, Dario Costantino, M. Roberta Marchese, Giuseppina Buttitta Elettorale Patrizia De Filippi, Anna Maria Saitta, Annalisa Di Gaetano Piano di miglioramento Dario Di Fiore, Valeria Messina, Pietro Palmeri Revisione e aggiornamento Concetta Di Lorenzo, M. Concetta Di Cesare, Franca Puglia, Maurizio POF Salomone Marino Tecnico-scientifica Luigi Bosco, Marina Lupoli, Angelo Vitale, Sutera Diego pers. ATA: Vito Citrano, Concetta Giampino, Roberto De filippis Visite e Viaggi d’istruzione Teresa D’Amato, Roberto Mazzè, Sabina Minardi DOCENTI REFERENTI Ampliamento offerta formativa Roberta Rizzo Attività culturali (area italiano, storia-filosofia) Maria Concetta Di Cesare, Maria Gabriella Cannata Attività sportiva Anna Cotroneo Attività teatrali e musica Silvana Ardizzone Benessere e salute Anna Maria Saitta Beni artistici e ambientali Calogera Silvana Badami Disabilità e BES Nadia Montano Educazione alla legalità Marina Sparla Educazione alle pari opportunità Isabella Albanese Educazione stradale Patrizia Garofalo Prevenzione della dispersione scolastica Maria Roberta Marchese Progetti e attività ambito scientifico Anna Argento Zangara 9
COMITATO DI VALUTAZIONE Membri effettivi Calogera Silvana Badami, Valeria Messina, Maurizio Salomone Marino Membri supplenti Salvatore Costantino, Patrizia Garofalo COORDINATORI DI DIPARTIMENTO Italiano, Latino e Greco Tiziana Cannavò, Aurelia Cilluffo, Angela Daniela Sortino Matematica Informatica Fisica Leonilde Russo Scienze Chimica Biologia Astronomia Rosaria Marino Filosofia Storia Diritto Religione Pietro Palmeri Storia dell’Arte Teresa D’Amato Lingue Ornella Casano Educazione Fisica Marisa Randi RESPONSABILI DI LABORATORI E SERVIZI Impianti e attrezzature sportive Antonio Selvaggio Laboratorio di Arte Teresa D’Amato Laboratorio di Biotecnologia Giuseppina Buttitta Laboratorio di Chimica Giuseppina Amato Laboratorio di Fisica Lucia Oddo Laboratorio di Informatica e materiale multimediale Diego Sutera Laboratorio Linguistico Roberta Costantini Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione Luigi Bosco Responsabile della Sicurezza Informatica Diego Sutera 10
TEST CENTER ECDL Il Liceo “Giovanni Meli”, dal febbraio 2011, è accreditato con AICA come TEST CENTER con codice AGQE0001 Responsabile: prof. Diego Sutera Primo esaminatore: prof. Diego Sutera Secondo Esaminatore: prof.ssa Marina Lupoli Docente esperto CAD 2D: prof. Angelo Vitale. COORDINATORE DEL CONSIGLIO DI CLASSE COMPITI: Presiede le sedute del C.d.C., su delega del Dirigente Scolastico Individua il Segretario della seduta in assenza del Segretario designato, applicando i criteri stabiliti Modera lo svolgimento della seduta nel rispetto dei tempi indicati e dell’O.d.g Predispone il materiale necessario alla trattazione dei punti all’O.d.g. della seduta Si occupa della stesura della progettazione coordinata del C.d.C., tenendo conto delle indicazioni delle progettazioni dei Dipartimenti disciplinari Porta a conoscenza delle diverse componenti della classe il Patto Formativo e ne cura l’applicazione È il punto di riferimento per tutti i soggetti coinvolti nella vita della classe (studenti, docenti, genitori), in presenza di problemi specifici interni al Consiglio di Classe Controlla periodicamente, attraverso gli uffici della Segretaria alunni, il monitoraggio delle assenze degli studenti, degli ingressi posticipati e delle uscite anticipate, per intervenire tempestivamente nei casi di frequenza irregolare Si tiene regolarmente informato sul profitto e il comportamento della classe tramite frequenti contatti con gli altri docenti del Consiglio Intrattiene un collegamento diretto con lo staff di presidenza e informa il Dirigente Scolastico sugli avvenimenti più significativi della classe, facendo presente eventuali problemi emersi o successi conseguiti È il punto di riferimento della classe (docenti e alunni) per la progettazione di attività curricolari, extracurricolari e le assemblee di classe, apponendo la propria firma sui moduli di richiesta da inoltrare al Dirigente Scolastico Mantiene, in collaborazione con gli altri docenti della classe, il contatto con la rappresentanza dei genitori Segnala ai referenti casi di difficoltà, che necessitano di consulenza specifica Assolve le funzioni di controllo dei risultati da trasmettere alla Segreteria alunni in seguito allo scrutinio Svolge le procedure concordate per la segnalazione alle famiglie di debito o insuccesso scolastico Segnala gli alunni per il recupero delle carenze registrate allo scrutinio del trimestre e dopo lo scrutinio finale Cura nelle classi di ogni biennio la stesura della certificazione delle competenze e nell’ultima classe la stesura del Documento del Consiglio di Classe per la commissione d’esame 11
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DI CLASSE COMPITI Verbalizza la seduta del Consiglio di Classe Coadiuva il Coordinatore nello svolgimento dei compiti affidati. COMPITI DEL COORDINATORE DI DIPARTIMENTO Elabora un progetto di attività del Dipartimento Svolge attività di tutor (accoglienza, informazione, collaborazione) nei confronti dei nuovi docenti Promuove il confronto tra i colleghi sugli indirizzi didattici dell’area culturale Coordina la riflessione sullo statuto disciplinare, sugli obiettivi formativi e sulle competenze Si fa garante della realizzazione delle scelte condivise dal Dipartimento e della loro coerenza con gli indirizzi generali del POF Si fa promotore delle attività di aggiornamento e formazione Raccoglie la documentazione dei progetti rilevanti e ne cura l’archiviazione Al termine dell’anno scolastico redige una relazione sulle attività svolte dal Dipartimento. COMPITI DEL RESPONSABILE DI LABORATORIO Definisce in collaborazione con gli altri docenti della materia e con il tecnico addetto alle attività laboratoriali il regolamento del laboratorio e i turni di utilizzo dello stesso Raccoglie e valuta le richieste d’acquisto di materiale didattico e le trasmette al D.S. Verifica periodicamente l’integrità e il funzionamento della dotazione di laboratorio, segnalando al D.S. eventuali furti, manomissioni o danneggiamenti A consuntivo elabora una relazione scritta sulle attività svolte durante l’anno e sul grado di utilizzo del laboratorio per l’attività didattica. RAPPORTI CON IL TERRITORIO Il Liceo classico “Giovanni Meli” collabora con: USR Sicilia USP VI Circoscrizione Provincia Comune Istituto di Neuropsichiatria infantile Osservatorio provinciale per la prevenzione della dispersione scolastica Consolato Spagnolo Università di Palermo CNR Consultorio ASP Istituti di Ricerca Enti culturali e di volontariato. 12
OFFERTA FORMATIVA del Liceo Classico e del Corso Internazionale Spagnolo Il Liceo Classico tradizionale da sempre costituisce l’eccellenza del nostro sistema formativo ed è orientato essenzialmente agli studi universitari di ogni indirizzo. Accanto a questo, il Liceo Meli offre il corso IS (internazionale a opzione spagnola), istituito e reso operante a partire dall’anno scolastico 1994/95, a seguito di una convenzione stipulata dal Ministero della Pubblica Istruzione – Direzione classica con quello spagnolo. Nell’ambito dell’attuazione della riforma della scuola superiore di secondo grado in Italia si è conclusa la fase di sperimentazione (cfr. Ministero dell’Istruzione dell’Università della Ricerca 4 febbraio 2010 “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”; articolo 3 comma 2) ed il liceo internazionale ad opzione spagnola è stato istituzionalizzato, sulla base degli accordi internazionali stipulati tra il Ministero dell’istruzione, università e ricerca italiano e il Ministero dell’educazione spagnolo precedentemente ricordati. Esso rilascia un diploma che oltre ad avere valore legale per lo Stato italiano, viene riconosciuto a tutti gli effetti anche dallo Stato spagnolo, a condizione che gli studenti studino e dimostrino di conoscere oltre alla lingua, anche la Storia della letteratura e la Storia spagnola, che tali insegnamenti vengano impartiti da docenti di madre lingua, forniti dei titoli opportuni e nominati dal Ministero spagnolo e che, a conclusione del ciclo di studi, gli studenti sostengano prove scritte nelle discipline predette, secondo modalità stabilite dal Ministero spagnolo, valide per tutti i corsi internazionali ad opzione spagnola esistenti sul territorio italiano (quarta prova degli Esami di Stato). Ai sensi del Decreto ministeriale n. 117, del 28 / 04 / 1999 “Il diploma dell’esame di Stato consente l’accesso agli Istituti di insegnamento superiore spagnoli alle stesse condizioni degli studenti spagnoli, senza obbligo di sottoporsi all’esame di idoneità linguistica”. Il corso ha una precisa vocazione classico-linguistica; pertanto l’insegnamento delle discipline classiche ha lo stesso rilievo che nel liceo classico tradizionale, così come l’impianto umanistico complessivo; lo studio della letteratura e della lingua spagnola, in quanto neolatina, rafforza e rende omogenea questa vocazione. La presenza, soprattutto al biennio, di alcune materie, il cui insegnamento non è contemplato nei piani di studio del liceo classico (Informatica, Storia dell’arte, Educazione civica e giuridica), garantisce una formazione di base allargata e variegata. Inoltre alcuni insegnamenti vengono impartiti in codocenza (Geografia veicolata in lingua spagnola e Storia integrata) anche tra insegnanti di discipline diverse, per meglio sviluppare percorsi didattici trasversali. Perno centrale della didattica resta la conoscenza diretta e l’analisi dei testi, da cui partire per desumere le problematiche connesse agli autori e ai periodi storici trattati, l’impostazione mantenuta è quella storicistica, la quale non esclude però l’elaborazione di percorsi trasversali di natura contenutistica e strutturale nella selezione dei contenuti, infatti, i docenti operano le loro scelte, sia allo scopo di individuare e trasmettere un patrimonio di conoscenze collettivamente condiviso, che dia ragione delle radici individuali e collettive, sia con l’obiettivo di sviluppare problematiche significative di ampio respiro che consentano di superare gli ambiti strettamente disciplinari e che, nella loro unitarietà di fondo, diano senso allo studio. Per questo, sono programmate, ove possibile, convergenze pluri e interdisciplinari ed attuate delle strategie opportune come insegnamenti in compresenza, attività laboratoriali, lezioni partecipate. 13
Si ritiene indispensabile per il raggiungimento delle finalità del corso, la partecipazione di ciascun gruppo classe ad almeno uno scambio culturale (gemellaggio) con un liceo spagnolo nel corso del quinquennio, preferibilmente durante il terzo o il quarto anno. Tale attività viene organizzata dai docenti spagnoli in stretta collaborazione con quelli italiani. ARTICOLAZIONE ORARIA La scansione dell’anno scolastico (due quadrimestri, tre trimestri, un trimestre e un pentamestre ) viene deliberata durante il primo collegio del mese di settembre di ogni anno scolastico. Per l’anno scolastico 2014/2015 il Collegio dei Docenti ha deliberato la scansione didattica in trimestre e pentamestre. Le lezioni hanno inizio alle ore 8.00 e terminano entro le ore 14.00 (il sabato le lezioni per tutte le classi hanno termine entro le ore 13.00). L I C E O C L A S S I C O MATERIE 1^biennio 2^biennio 5^anno Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua e letteratura latina 5 5 4 4 4 Lingua e letteratura greca 4 4 3 3 3 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Storia e geografia 3 3 Storia 3 3 3 Filosofia 3 3 3 Matematica con Informatica al primo 3 3 2 2 2 biennio Fisica 2 2 2 Scienze naturali 2 2 2 2 2 Storia dell'Arte 2 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica o Attività 1 1 1 1 1 alternativa TOTALE ore settimanali 27 27 31 31 31 14
L I C E O C L A S S I C O I N D I R I Z Z O S P A G N O L O MATERIE 1^biennio 2^biennio 5^anno Lingua e letteratura italiana 5 5 4 4 4 Lingua e letteratura latina 4 4 4 4 4 Lingua e letteratura greca 3 3 4 4 4 Lingua inglese 3 3 3 3 2 Lingua e letteratura spagnola 7 5 4 4 4 Geografia (in spagnolo) 2* Storia 2 2 3* 3* 4* Filosofia 3 3 3 Matematica con Informatica al primo 4 4 2 2 2 biennio Fisica 2 2 Scienze naturali 2 2 2 2 2 Ed. Civica e Giuridica 2 2 Storia dell'Arte 2 2 2 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica o Attività 1 1 1 1 1 alternativa TOTALE ore settimanali 37 37 36 36 34 *Ore in compresenza Nell’anno scolastico 2014/2015 funzionano n°55 classi di cui n° 12 prime, n° 10 seconde, n° 11 terze, n° 12 quarte, n° 10 quinte Attività alternativa all’insegnamento della Religione Cattolica L'Istituzione scolastica cerca di garantire, nei limiti delle risorse di cui dispone, lo svolgimento delle attività alternative all'IRC per gli alunni che al momento dell’iscrizione operano la scelta di non avvalersene (C.M. n. 28 del 10 gennaio 2014). Ai sensi della C.M. n. 18 del 4 luglio 2013: adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto “Nei confronti degli alunni/studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica, devono essere posti in essere tutti gli adempimenti necessari per garantire il diritto di frequentare attività alternative”; della C.M. n. 316 del 28 ottobre 1987 (“Insegnamento della religione cattolica - Attività alternative - Altre opportunità”) l’Istituzione Scolastica attua la seguente modalità operativa: 15
Libera attività di studio e/o di ricerca individuale senza assistenza di personale docente, comunque programmata secondo C.M. 316/87 Nel caso in cui la disciplina sia programmata per la prima ora e/o per l'ultima ora di lezione, dietro espressa richiesta dei genitori, gli alunni non avvalentisi di IRC potranno entrare a scuola a seconda ora o uscire prima. Relativamente ai contenuti culturali, si fa rimando alle indicazioni della stessa C.M. 316/1987 (Studio dei diritti dell'uomo), senza tuttavia escludere la possibilità che gli studenti stessi segnalino, compatibilmente con le normative vigenti, propri bisogni formativi. Si precisa comunque che le attività alternative non possono avere come contenuti culturali quelli delle normali discipline curricolari, né possono consistere in corsi di informatica, musica, recupero. Si tratta, al contrario, di affrontare argomenti extracurricolari, aggiuntivi anche rispetto ai contenuti della progettazione trasversale relativa all'educazione civica e all'educazione alla convivenza democratica. I Consigli di Classe, pertanto, programmeranno tale attività di studio, individuando tematiche sulle quali gli alunni lavoreranno in attività individuale negli spazi della biblioteca. Le tematiche individuate saranno: Per il biennio L’approfondimento di un testo, o una scelta antologica di testi, relativo ai diritti della convivenza civile Per il triennio Individuato il tema, l’alunno lavorerà al reperimento delle fonti ed elaborerà l’iter del percorso da svolgere Gli alunni dovranno produrre una documentazione dell’attività svolta e un elaborato a scelta (breve relazione, prodotto multimediale, etc..) che sarà consegnato al Consiglio di Classe secondo scadenze concordate sulla base dei momenti di valutazione annuale (valutazione del trimestre, valutazione intermedia del pentamestre, valutazione finale) . I criteri e le modalità di valutazione di suddette attività saranno del tutto analoghi a quelli messi in opera per la valutazione dell’IRC. ORIENTAMENTO E CONTINUITA’ L’orientamento è inteso come un intervento finalizzato a rendere lo studente partecipe e responsabile della propria scelta di studi durante il passaggio dalla scuola media inferiore alla scuola media superiore e successivamente finalizzato a maturare una consapevole scelta relativamente agli studi universitari e/o agli ambiti professionali. In senso più ampio esso va inteso come un percorso formativo volto a favorire il successo scolastico e il benessere dello studente nella prospettiva di uno sviluppo armonico dello stesso, durante l’intero percorso di studi liceali. 16
ORIENTAMENTO IN ENTRATA È consuetudine della Presidenza e dei Docenti dell’Istituto organizzare incontri open day con studenti e genitori delle scuole Medie del territorio, per illustrare l’offerta formativa del Liceo e mostrare spazi, laboratori e strutture dell’Istituto. Sono previsti anche degli incontri di didattica orientativa nelle classi, corsi propedeutici di greco e sportelli informativi. Il Liceo, inoltre, partecipa ogni anno alla Fiera della Scuola Media “Orienta Sicilia” con un proprio stand di orientamento e organizza attività sportive rivolte ad alunni della scuola media accompagnati dai loro docenti (MELIADI). Per maggiori informazioni sulle iniziative di orientamento e per prendere appuntamenti col docente funzione strumentale, rivolgersi alla Segreteria del Liceo. ACCOGLIENZA All’inizio di ogni anno scolastico, il Liceo organizza per gli alunni delle prime classi attività di accoglienza, che si propone i seguenti obiettivi: favorire la conoscenza dell’ambiente scolastico favorire il processo di socializzazione, di integrazione e di inclusione favorire l’inserimento nella nuova organizzazione scolastica impostare relazioni positive con il gruppo classe ORIENTAMENTO IN USCITA Considerato che la scuola si colloca come parte integrante nella complessa società contemporanea quale punto di incontro tra le diverse espressioni della cultura, luogo in cui i giovani formano un proprio progetto di vita autonoma si promuoverà e si favoriranno le seguenti attività: Somministrazione di un questionario su interessi ed aspettative degli studenti in merito alle attività di orientamento e agli interessi accademico- professionali Partecipazione delle classi quinte liceali alla manifestazione Orienta-Sicilia, finalizzata alla conoscenza delle Università Italiane e Accademie e Università Straniere Incontro con operatori del COT (Centro di Orientamento e Tutorato dell'Università degli Studi di Palermo) Incontri con docenti universitari ed esperti esterni Incontri con ex-studenti del Liceo Incontri con operatori delle attività professionalizzanti e del mondo del lavoro Incontri con operatori in Enti specializzati nell’orientamento e nel bilancio delle competenze Partecipazione a seminari e convegni di settore Collaborazione con centri di orientamento esterni Realizzazione di progetti e attività per favorire la preparazione ai test di accesso alle università e ad acquisire certificazioni in lingua straniera Organizzazione di attività con i Servizi Orientativi di “Sportelli Scuola-Lavoro” Organizzazione di visite e incontri con esperti presso imprese, aziende, etc. Partecipazione a seminari con esperti esterni degli ambiti professionali, rappresentanti dei centri orientamento degli Enti locali, associazioni di categoria, centri di formazione, professionisti dei diversi settori 17
Incontri con i rappresentanti dei corpi militari dello Stato, Esercito, Marina, Carabinieri Diffusione degli studi più recenti relativamente alle professioni e lauree più richieste (JobOrienta, sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, Verona) ORIENTAMENTO SCUOLA-LAVORO Il Liceo Meli propone l’inserimento nella rete dei soggetti coinvolti nelle azioni di Italia Lavoro per l’avvio di attività svolte nell’ambito dei progetti afferenti all’Area Occupazione e Sviluppo Economico - Piano di sviluppo e consolidamento. I progetti e i programmi che afferiscono all’area Occupazione e Sviluppo mirano a coniugare fra loro politiche del lavoro, della formazione e dello sviluppo, in coerenza con le strategie definite dalla Commissione Europea e dal governo italiano. Le azioni promosse dall’area O.S. attraggono l’interesse non solo di cittadini ed imprese pubblici e privati del mercato del lavoro, Agenzie per il Lavoro, Consulenti del Lavoro, Studi di consulenza delle imprese, Associazioni di categoria, Job placamento universitari, Amministrazioni comunali e provinciali. LINEE GENERALI DEL PIANO DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO, SOSTEGNO E POTENZIAMENTO Le attività di sostegno, recupero e potenziamento, come previsto dal D.M. n. 42 del 22 maggio 2007, costituiscono parte ordinaria e permanente del POF (D.M. n. 80, art. 1). Il piano delle attività di recupero e sostegno delle conoscenze e competenze, si articola nelle diverse fasi di seguito elencate: Attività di recupero in orario curriculare Dopo la somministrazione dei test d’ingresso nelle classi prime dell’Istituto (per le materie Italiano, Matematica, Storia e Geografia, Scienze) e l’attività di screening delle conoscenze, competenze e abilità possedute dagli allievi nelle singole discipline (scritto e/o orale), i docenti del Liceo Meli predispongono adeguate e ben calibrate attività di recupero curriculare delle conoscenze disciplinari degli allievi sia nel primo che nel secondo segmento didattico, in cui è diviso l’anno scolastico. Tale attività è obbligatoria e inserita nella progettazione disciplinare del singolo docente, che è l’unico responsabile della pianificazione e realizzazione di essa. Attività progettuale di recupero e potenziamento in orario pomeridiano Ai singoli docenti del Liceo Meli è data facoltà di pianificare e predisporre progetti di attività di recupero e potenziamento delle conoscenze disciplinari degli allievi, che verranno approvati dal Collegio dei Docenti, nell’ambito dei progetti finanziati dal FIS. Tali attività sono trasversali e possono coinvolgere allievi di classi diverse. La pianificazione seguirà i seguenti criteri di massima: durata dei corsi 15/20 ore max a disciplina sostegno al primo e al secondo anno del corso di studio secondo biennio e quinto anno del corso di studio, soprattutto con il chiaro intento di potenziare la preparazione degli allievi al superamento dell’Esame di Stato finale 18
Tutte le discipline insegnate nel nostro Liceo possono essere oggetto di corso di recupero e potenziamento. Il Collegio dei Docenti deciderà quali corsi di recupero e potenziamento attivare, attenendosi ai criteri didattici su esposti. Attività di recupero in orario pomeridiano, dopo la pubblicazione dei risultati degli scrutini del primo trimestre In seguito alla pubblicazione dei risultati degli scrutini del primo trimestre verrà attivata la seguente procedura indagine sui risultati degli apprendimenti degli allievi e segnalazione di tutti i casi che hanno conseguito un punteggio di “chiara insufficienza” (votazione 0,1,2,3,4) analisi delle risorse economiche e indagine sulla disponibilità ad assumere la responsabilità didattica dei corsi da parte delle risorse umane interne all’Istituto predisposizione di un preciso piano degli interventi collaborazione con i coordinatori di classe per la raccolta delle autorizzazioni scritte delle famiglie dei discenti, che parteciperanno ai corsi o liberatoria da parte dei genitori, che provvederanno autonomamente al recupero delle competenze disciplinari dei loro figli predisposizione di appositi registri delle lezioni chiari e funzionali attivazione e sorveglianza sui corsi di recupero feedback dei risultati ottenuti. Attività di recupero dopo la pubblicazione dei risultati degli scrutini finali In seguito alla pubblicazione dei risultati degli scrutini finali verrà attivata la seguente procedura indagine sui risultati degli apprendimenti degli allievi e segnalazione di tutti i casi che hanno conseguito un punteggio di “chiara insufficienza” (votazione 0,1,2,3,4) analisi delle risorse economiche e indagine sulla disponibilità di risorse umane interne all’istituto predisposizione di un preciso piano degli interventi collaborazione con i coordinatori di classe per la raccolta delle autorizzazioni scritte delle famiglie dei discenti che parteciperanno ai corsi oppure liberatoria da parte dei genitori, che provvederanno autonomamente al recupero delle competenze disciplinari dei loro figli predisposizione di appositi registri delle lezioni chiari e funzionali attivazione e sorveglianza sui corsi di recupero feedback dei risultati ottenuti. Si prediligeranno i corsi di recupero a carico della scuola delle discipline Latino, Greco e Matematica. Qualora i genitori o coloro che ne esercitano la relativa potestà non ritengano di avvalersi dell’iniziativa di recupero organizzata dalle scuole, debbono comunicarlo alla scuola stessa, fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche (D.M. n. 80, art. 2) prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, poiché i Consigli di classe […] mantengono la responsabilità didattica nell’individuare la natura delle carenze, nell’indicare gli obiettivi dell’azione di recupero e nel verificarne gli esiti ai fini del saldo del debito formativo (D.M. n. 80, art. 3). 19
INTEGRAZIONE E SOSTEGNO DIVERSAMENTE ABILI, DSA E BES Il nostro Liceo promuove l’integrazione e la promozione sociale degli alunni diversamente abili o con DSA e BES certificati; favorisce la collaborazione con la famiglia e tutti gli enti pubblici deputati per l’elaborazione del PEI, affinché l’azione didattica dei C.d.C. metta in condizione tali alunni di seguire la progettazione educativo-didattica attraverso un atteggiamento di sensibile attenzione alle specifiche difficoltà, per stimolarne l’autostima ed evitare frustrazioni. IL liceo Meli inoltre prevede di acquistare la strumentazione didattica specifica, anche multimediale, per favorire l’integrazione e il successo formativo di detti alunni. ATTIVITÀ DI PREVENZIONE DELLA DISPERSIONE E DEL DISAGIO SCOLASTICO Per la prevenzione della dispersione e del disagio scolastico vengono promosse attività di formazione e sensibilizzazione dei docenti e in collaborazione con l’Osservatorio Provinciale per la prevenzione della dispersione scolastica vengono messe in atto tutte le strategie per il recupero e l’integrazione degli alunni. ATTIVITÀ DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE Attraverso progetti di educazione alla salute vengono proposte strategie educative nell’ottica di una scuola che promuove la salute con azioni che la modificano sostanzialmente, utilizzando metodi attivi di apprendimento, a volte individuali, a volte di gruppo in relazione alle tematiche di educazione affettiva e sessuale, educazione nutrizionale, educazione alla sicurezza stradale, educazione alla sicurezza sul lavoro, prevenzione delle dipendenze, salute e donazione. In collaborazione con l’ASP il liceo scuola attiva lo sportello di ascolto con cadenza settimanale. CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO - ATTIVITÀ SPORTIVA COMPLEMENTARE L’attività sportiva all’interno del POF assume notevole importanza pedagogica perché rappresenta uno strumento privilegiato di crescita culturale e si propone di dare un prezioso contributo alla prevenzione e rimozione del disagio giovanile, come previsto dalla C.M. del 4/8/09 prot. 4273. Il Liceo Meli prevede l’ampliamento e la riqualificazione dell’attività motoria, fisica e sportiva attraverso l’istituzione del CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO (C.S.S.), struttura che pianifica l’attività sportiva della scuola e che attiva sinergie per mezzo della collaborazione con le associazioni sportive del territorio. 20
LA VALUTAZIONE La valutazione rappresenta un momento centrale del processo formativo, si collega all’apprendimento, all’acquisizione delle competenze, al conseguimento di capacità, all’accertamento delle conoscenze acquisite dall’alunno, costituendosi come momento importante di verifica delle procedure didattiche. La valutazione degli studenti è regolata dai precisi riferimenti normativi, in merito ai seguenti contenuti: 1. Organi competenti nella scuola secondaria di secondo grado DPR 122/09 2. Valutazione del comportamento nella scuola secondaria di secondo grado DPR 122/09 3. Valutazione del rendimento nella scuola secondaria di secondo grado DPR 122/09 4. La sospensione del giudizio DM 80/07 OM 92/07 5. Frequenza nella scuola secondaria di secondo grado DPR 122/09 CM 20/11 6. Ammissione all'esame conclusivo del secondo ciclo dell'istruzione DPR 122/09 7. Valutazione degli alunni con disabilità DPR 122/09 8. Valutazione degli alunni con DSA DPR 122/09 9. Valutazione degli alunni in ospedale DPR 122/09 10. Crediti e debiti DM 80/07 OM 92/07 Organi competenti La valutazione è effettuata dal Consiglio di Classe cui partecipano tutti i docenti della classe con deliberazione assunta, ove necessario, a maggioranza. I docenti di sostegno, contitolari della classe, partecipano alla valutazione di tutti gli alunni. Qualora un alunno con disabilità sia affidato a più docenti del sostegno, essi si esprimono con un unico voto. La valutazione si configura come attività complessa, che riguarda molti aspetti della vita scolastica. Seguono quindi le definizioni dei criteri, secondo le delibere assunte dal Collegio Docenti, per: 1. Validazione anno scolastico Calcolo monte ore annuale/quota massima di assenze Eventuali deroghe alla norma del limite minimo di frequenze obbligatorie per l’ammissione allo scrutinio secondo i criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti 2. Valutazione dell’ambito comportamentale Criteri per l’attribuzione del voto di condotta Griglia di valutazione del comportamento 3. Valutazione degli apprendimenti Criteri per l’attribuzione dei voti nelle singole discipline Riconoscimento dei crediti scolastici e formativi Criteri di ammissione e non in sede di scrutinio alla classe successiva Criteri di ammissione agli esami di Stato (Vedasi documento allegato). 21
RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA La famiglia, quale agenzia educativa primaria, è chiamata a collaborare in modo costante e fattivo con la scuola, affinché, nel rispetto dei differenti ruoli, possano essere conseguiti i fini istituzionali e si raggiungano gli obiettivi formativi prefissati. Proprio per questo, il nostro Liceo favorisce in vario modo la collaborazione dei genitori, coprotagonisti dell’azione educativa, anche attraverso la sottoscrizione del patto formativo di corresponsabilità. Le famiglie saranno pertanto informate in modo puntuale, tempestivo e continuo su tutto quanto attiene alla vita dell’Istituto ed ai processi formativi degli studenti attraverso le circolari interne, l’affissione alle apposite bacheche di comunicati e avvisi, la pubblicazione sul sito web e, per casi individuali e urgenti per posta ordinaria o per telefono. I Docenti sono a disposizione dei genitori, in orario scolastico, un’ora a settimana, la prima settimana di ogni mese. L’orario di ricevimento dei singoli insegnanti, comunicato all’inizio dell’anno agli studenti, è pubblicato sul sito della scuola. Due volte all’anno si effettuano colloqui in orario pomeridiano. I colloqui vengono interrotti in occasione dei momenti di valutazione finale. PROGETTI E ATTIVITÀ Il Collegio dei Docenti, fatte proprie le linee di approva i progetti curriculari ed extra curriculari per l’anno scolastico 2014-2015. La proposta didattica e formativa del Liceo si articola in una serie di iniziative curriculari ed extracurriculari, funzionali a realizzare al meglio gli obiettivi formativi del Liceo. Tali iniziative extracurricolari sono strutturate come progetti specifici, deliberati dai Dipartimenti. Inoltre, seguendo le indicazioni ministeriali, nel corso dell’anno, il Collegio Docenti individua strategie, attività e metodi che consentano un innalzamento del successo scolastico. Il Liceo Meli offre una PROGETTAZIONE INTEGRATA Accoglienza e orientamento Educazione alla legalità Educazione alle pari opportunità Educazione alla salute e al benessere Educazione ambientale Valorizzazione delle eccellenze (Certamina, Olimpiadi di matematica, Olimpiadi di italiano, Olimpiadi di filosofia, Partecipazione giuria giovanile premio internazionale Mondello) Musica, Teatro, Cinema Melica Corale Attività di sostegno e recupero Sportello didattico Educazione ambientale Educazione alle biotecnologie 22
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