BRENTA CONSORZIO - Resoconto sull'attività nel quinquennio 2010-2014

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BRENTA CONSORZIO - Resoconto sull'attività nel quinquennio 2010-2014
CONSORZIO
        DI BONIFICA
        BRENTA

Resoconto sull’attività
nel quinquennio 2010-2014
BRENTA CONSORZIO - Resoconto sull'attività nel quinquennio 2010-2014
CONSORZIO
DI BONIFICA
BRENTA                                  2

    IN QUESTO NUMERO
                                                                                                       Consorzio
                                                                                                       di Bonifica
                                                                                                         Brenta
  Messaggio del Presidente                                3
                                                                                                       Resoconto dell’attività
  Notizie utili sul Consorzio                             4                                         nel quinquennio 2010-2014

                                                                                                Testi e coordinamento editoriale
  L’ Amministrazione                                      8                                           Ing. Umberto Niceforo,
                                                                                                      direttore del Consorzio

  Le attività degli ultimi 5 anni 2010-2014               9                                           Hanno collaborato
                                                                                             Maria Luisa Cusinato e Antonio Verzotto
                                                                                                     (per le schede amministrative)
  Attività culturali e di informazione                                                          Ivano Cervellin, Giuseppe Liviero,
  nel quinquennio 2010-2014                             16                                     Franco Svegliado e Leonildo Vicentini
                                                                                                        (per le schede tecniche)

  Nuove opere con finanziamento                                                                           Fotografie
                                                                                                   Consorzio di bonifica Brenta
  pubblico 2010-2014                                    20
                                                                                                             Stampa
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  Progetti per l’energia da fonte rinnovabile           26
                                                                                                      Tiratura 75.000 copie

  I lavori di manutenzione 2010-2014                    28

  Previsioni per l’immediato futuro                     37

  Le risorse finanziarie, bilanci 2010-2014             38

  Le elezioni della nuova Assemblea del Consorzio.

                                                                                       @
  Il 14 dicembre 2014 appuntamento alle urne            39

                                                                                                           E-mail
                                                                                               info@consorziobrenta.it

                                                                                                        Internet
                                                                                               www.consorziobrenta.it
                       in copertina
                       Fiume Brenta
                       a Bassano del Grappa

                                              CONSORZIO DI BONIFICA BRENTA
                                              Riva IV Novembre, 15 - 35013 Cittadella (Padova)
                                              tel. 049 5970822 fax 049 5970859
                                              Gli orari di sportello presso la sede di Cittadella, in riva IV novembre 15,
                                              sono i seguenti:
                                              Ufficio Esercizio: Lunedì e Giovedì, ore 8,30-12,30.
                                              Ufficio Tributi: Lunedì, Martedì, Mercoledì e Giovedì:
                                              ore 8,30-12,30 e 14,30-17,30; Venerdì: ore 8,30-12,30.
                                              In caso di necessità, è disponibile il numero di emergenza: 800-234741
                                              attivo 24 ore su 24 per segnalazioni di effettive emergenze relative ai canali
                                              consorziali.

SETTEMBRE 2014
BRENTA CONSORZIO - Resoconto sull'attività nel quinquennio 2010-2014
CONSORZIO
                                                                                              DI BONIFICA
                                                                                              BRENTA                                3

                                         MESSAGGIO DEL PRESIDENTE

Q       uesti cinque anni hanno costituito un momento di svol-
        ta importante per i Consorzi di bonifica del Veneto.
        Infatti, la legge regionale n° 12 del 2009 li ha ridisegna-
                                                                       prolungati, dovendo affrontare delle vere e proprie emergen-
                                                                       ze: l’alluvione del novembre 2010, la siccità dell’estate 2012,
                                                                       gli allagamenti del maggio 2013 e del febbraio 2014. Ciò ha
ti, riducendone il numero: essi da venti sono passati a dieci.         dimostrato ancora una volta la necessità di investire in modo
Il nostro Consorzio Brenta, subentrato al “Pedemontano                 consistente sulla sicurezza idraulica e sull’ottimizzazione della
Brenta”, è tra i pochi a non essere stato toccato dagli accor-         risorsa idrica, due temi che dovrebbero ottenere, si spera,
pamenti, essendo stato ritenuto di dimensione e funzionalità           la massima priorità a livello di programmazione e di scelte
già idonee. Siamo molto lieti di tale risultato, che dà atto del       politiche.
positivo lavoro svolto precedentemente e che ci ha stimolato a         Particolare soddisfazione è stato constatare lo stretto rapporto
proseguire sulla strada intrapresa.                                    di concertazione che siamo riusciti a costruire con gli Enti
Il cambiamento voluto dalla Regione non si è limitato alla             locali (specialmente con i Comuni) su materie di reciproco
riduzione del numero dei Consorzi, ma ad una loro ampia                interesse, a tutela del territorio. Il bilancio in questo senso
riforma, che ha portato a dover rivedere molti aspetti ed              è veramente ottimo, avendo sempre trovato interlocutori
acquisire nuovi ambiti e competenze: dall’ambiente alla dife-          disponibili e capaci, con cui abbiamo lavorato per la soluzio-
sa del suolo.                                                          ne dei problemi. Analoga e proficua collaborazione abbiamo
Il lavoro di questi anni è stato quindi particolarmente intenso,       registrato con il mondo agricolo e le sue rappresentanze, con-
e, ritengo, proficuo.                                                  siderando il suo ruolo fondamentale sia per quanto riguarda
Ho registrato una crescente richiesta di informazioni sulla            l’irrigazione che l’assetto idraulico del territorio.
nostra attività e un notevole interesse da parte di Enti ed            Colgo infine l’occasione per ringraziare, di cuore, i colleghi
Associazioni. La fine del mandato è quindi occasione per for-          amministratori, per il valido sostegno sempre dimostrato,
nire un resoconto su cosa abbiamo fatto negli ultimi 5 anni.           nonché l’intera struttura operativa, che con professionalità e
È stato un periodo che ha visto la realizzazione di moltissimi         volontà ha positivamente collaborato per la concreta attuazio-
interventi: oltre alla tradizionale pulizia dei fossi, il rifacimen-   ne delle iniziative.
to di manufatti (ad esempio: ponti) che ostacolavano i deflussi,
l’ampliamento della sezione dei canali, il risparmio idrico,           Cittadella, autunno 2014
opere di valorizzazione dell’ambiente.
Nel contempo, però, il cambiamento climatico è divenuto una                                       Danilo Cuman,
realtà assodata e a volte drammatica: abbiamo vissuto più
volte episodi di piogge intense alternate a periodi di siccità più                          Presidente del Consorzio

                                                                                                                       SETTEMBRE 2014
BRENTA CONSORZIO - Resoconto sull'attività nel quinquennio 2010-2014
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Notizie utili sul Consorzio
Il comprensorio del Consorzio di Bonifica Brenta si estende nell’alta pianura veneta a cavallo del fiume
Brenta, tra il fiume Tesina ad Ovest e il fiume Muson dei Sassi ad Est, dai massicci prealpini del Grappa e
dell’Altopiano di Asiago a Nord fino al fiume Bacchiglione a Sud.
La superficie territoriale interessata, pari a 70.993 ettari, si estende su 54 Comuni di 3 Province.

   TERRITORIO
  PROVINCIA DI PADOVA                          PROVINCIA DI TREVISO                          Mason Vicentino            1.198   ettari
  Campodoro             1.116 ettari           Castelfranco Veneto   283 ettari              Molvena                      107   ettari
  Campo San Martino       356 ettari           Castello di Godego    939 ettari              Montegalda                 1.768   ettari
  Carmignano di Brenta 1.473 ettari            Loria               1.317 ettari              Mussolente                 1.536   ettari
  Cittadella            2.974 ettari                                                         Nove                         807   ettari
  Curtarolo               260 ettari           totale                     2.539 ettari       Pianezze                     490   ettari
  Fontaniva             2.062 ettari                                                         Pove del Grappa              251   ettari
  Galliera Veneta         901 ettari                                                         Pozzoleone                 1.129   ettari
  Gazzo Padovano        2.264 ettari           PROVINCIA DI VICENZA                          Quinto Vicentino           1.436   ettari
  Grantorto             1.407 ettari           Bassano del Grappa    2.655 ettari            Romano d’Ezzelino          1.391   ettari
  Limena                  994 ettari           Bolzano Vicentino     1.026 ettari            Rosà                       2.437   ettari
  Mestrino              1.930 ettari           Breganze              1.716 ettari            Rossano Veneto             1.066   ettari
  Padova                  142 ettari           Bressanvido             856 ettari            Sandrigo                   2.318   ettari
  Piazzola sul Brenta   4.100 ettari           Calvene                  15 ettari            Schiavon                   1.196   ettari
  Rubano                1.456 ettari           Camisano Vicentino    3.002 ettari            Tezze sul Brenta           1.798   ettari
  Saccolongo              555 ettari           Cartigliano             750 ettari            Torri di Quartesolo        1.492   ettari
  San Giorgio in Bosco  1.562 ettari           Cassola               1.272 ettari
  San Martino di Lupari   289 ettari           Fara Vicentino          403 ettari            totale                    37.628 ettari
  San Pietro in Gu’     1.780 ettari           Grisignano di Zocco   1.699 ettari
  Selvazzano Dentro     1.266 ettari           Grumolo delle Abbadesse     1.493
  Veggiano              1.496 ettari           ettari
  Villafranca Padovana  2.383 ettari           Longare                 691 ettari
                                               Lugo di Vicenza         360 ettari
  totale                    30.766 ettari      Marostica             1.270 ettari

REALTÀ E PROBLEMATICHE                        conseguenze positive in termini socio-e-       ra richiede impianti irrigui più efficien-
ATTUALI                                       conomici ma con negativi riflessi sui          ti (pluvirrigazione) che, ove realizzati,
Il nome del Consorzio, Brenta, testimo-       deflussi delle acque di pioggia.               hanno consentito lo sviluppo di colture
nia la realtà del suo comprensorio, situato   Un’altra problematica è il cambiamen-          specializzate e un notevole risparmio
tra alta e media pianura e solcato da uno     to climatico, con periodi siccitosi più        idrico.
dei più importanti fiumi del Veneto, che      estesi alternati a fenomeni di eccezionali     Particolare interesse hanno i prodotti
costituisce preziosa fonte idrica e che è     piovosità.                                     tipici locali, meritevoli di valorizzazione,
ricettore delle acque di scolo del terri-     Le opere idrauliche consortili (2.400          a patto che la risorsa idrica, fondamentale
torio.                                        km di canali ed oltre 14.500 manufatti)        per garantire le produzioni agrarie, non
I terreni nella parte più a nord sono for-    hanno costituito premessa per lo sviluppo      venga a mancare nei periodi siccitosi.
temente permeabili, e per questo il loro      del comprensorio e sono tuttora fonda-         Per fronteggiare il depauperamento delle
utilizzo si è potuto svolgere solo a segui-   mentali a tal fine; esse vanno manutenta-      falde il Consorzio ha già realizzato alcune
to della realizzazione dei canali irrigui     te, gestite ed innovate.                       azioni innovative per la ricarica della
con acque prelevate dal fiume Brenta,                                                        falda, che hanno destato l’interesse di
all’epoca della Repubblica di Venezia,        SCENARI FUTURI                                 varie istituzioni.
non potendo avvenire, diversamente, la        I principali campi d’azione del Consorzio,     Per la valorizzazione multipla della risor-
coltivazione.                                 nell’attualità e nella prospettiva, risulta-   sa idrica il Consorzio ha anche proposto
I terreni della parte più a sud hanno         no essenzialmente legati ad una sempre         un nuovo serbatoio di regolazione nel
invece naturali difficoltà di sgrondo e       migliore gestione della risorsa idrica,        bacino del Brenta (bacino del Vanoi), che
sono confinati da argini, per cui sono        bene prezioso e limitato, all’aumento          sta ricevendo crescente consenso.
soggetti in parte a pompaggio.                della sicurezza idraulica del territorio e     Sul fronte della difesa dal rischio idrau-
L’urbanizzazione è avvenuta in modo           alla tutela ambientale in generale.            lico, il Consorzio propone varie nuove
esponenziale negli ultimi decenni, con        In particolare, l’evoluzione dell’agricoltu-   opere (scolmatori, casse di espansione,

  SETTEMBRE 2014
BRENTA CONSORZIO - Resoconto sull'attività nel quinquennio 2010-2014
CONSORZIO
                                                                                             DI BONIFICA
                                                                                             BRENTA                                   5
                                                                                             bonum facere, cioè fare bene, rendere
                                                                                             buono.
                                                                                             I Consorzi di Bonifica si occupano delle
                                                                                             acque per:
                                                                                             - la pulizia dei fossi (sfalcio erbe infe-
                                                                                             stanti) e il loro mantenimento (espurghi
                                                                                             e risezionamenti),
                                                                                             - il governo degli esistenti manufatti e
                                                                                             impianti idraulici,
                                                                                             - la regolazione dei flussi d’acqua,
                                                                                             - la progettazione e realizzazione (con
                                                                                             fondi pubblici) di nuove opere idrauli-
                                                                                             che,
                                                                                             - l’adduzione delle acque per l’irrigazione
                                                                                             estiva e per vivificare il territorio durante
                                                                                             l’intero anno,
                                                                                             - la tutela, anche amministrativa, del
                                                                                             Demanio Idrico,
                                                                                             - lo studio delle soluzioni per ridurre gli
                                                                                             impatti delle nuove urbanizzazioni,
                                                                                             - la valorizzazione dei siti d’acqua,
                                                                                             concorrendo in tal modo alla tutela
                                                                                             dell’ambiente e alla difesa del suolo.

                                                                                             FUNZIONAMENTO
                                                                                             La costituzione del Consorzio nell’at-
                                                                                             tuale forma è avvenuta a seguito della
                                                                                             Legge Regionale 12/2009, che ha rifor-
                                                                                             mato la materia della bonifica idraulica in
                                                                                             Veneto. Il Consorzio deriva dalla fusione
                                                                                             di più Enti di bonifica elementari preesi-
                                                                                             stenti, di antica origine.
                                                                                             Un apposito statuto organizza il fun-
                                                                                             zionamento del Consorzio attraverso
                                                                                             un’Assemblea, eletta tra gli utenti del
                                                                                             Consorzio e completata da rappresen-
                                                                                             tanti della Regione Veneto, delle tre
                                                                                             Province e di tre sindaci. In particolare,
                                                                                             quattro membri dell’Assemblea vengono
                                                                                             eletti nel Consiglio di Amministrazione
                                                                                             che segue la gestione; ad esso partecipa
                                                                                             anche uno dei tre sindaci. Un Revisore
                                                                                             Unico dei conti, nominato dalla Regione,
impianti idrovori); pur avendone già rea-      su questa strada.                             sorveglia sulla correttezza amministrativa
lizzate alcune negli ultimi anni, ottenen-     Il Consorzio ha anche ricevuto dalla          dell’Ente, sia nell’ambito dell’Assemblea
do di conseguenza positive risposte, esse      Regione la gestione del Demanio idri-         che del C.d.A..
non sono sufficienti. Questo richiede          co; ciò comporta un notevole impegno,         Il Consorzio Brenta ha un apparato di
che la politica dia maggiore attenzione ai     ma si ritiene di aver svolto un buon          circa cento dipendenti fissi che sovrin-
temi della sicurezza idraulica; in questo      lavoro, avendo informatizzato tutte le        tende ad opere, attrezzature ed impianti
campo non ci si può limitare, infatti, ad      pratiche di autorizzazione e concessione      (tra cui paratoie, impianti idrovori e di
interventi occasionali e limitati, ma serve    e messo a regime l’introito dei relativi      pompaggio) per una potenza di circa
una vera e propria programmazione. E le        canoni. Si è anche proceduto ad un capil-     6.500 kW. Si avvale, nel periodo prima-
risorse. La difesa del suolo, a parere non     lare censimento delle situazioni di abuso,    verile, di una cinquantina di operatori
solo nostro, deve divenire una priorità        che ha portato ad una maggiore equità         avventizi, per le manutenzioni stagionali.
di questo Paese, sia a livello statale che     di contribuenza (pagare tutti, pagare         L’ente dispone inoltre di mezzi mecca-
regionale. Non si può aspettare un’allu-       meno).                                        nici: escavatori, terne, trattrici decespu-
vione per accorgersene; e poi dimenti-         Altra attività impegnativa è quella nei       gliatrici, motobarche diserbatrici, auto-
carsi nel giro di qualche mese e aspettare     confronti degli strumenti urbanistici e       carri a trazione integrale, officine mobili
con fatalismo il prossimo evento…              delle singole lottizzazioni; viene applica-   per una potenza di circa 6.500 chilowatt.
È cura del Consorzio intrattenere fecon-       to il criterio della mitigazione idraulica    Nella nostra attività, soggetta a control-
di rapporti di collaborazione con gli          sancito dalla Regione, che per il futu-       lo regionale, cerchiamo di raggiunge-
Enti locali sui vari filoni di interes-        ro dovrebbe ridurre il negativo effetto       re la massima efficienza, grazie anche
se sopra accennati, trovando un ottimo         dell’urbanizzazione sull’idraulica locale.    agli strumenti tecnologici più moderni.
riscontro, che ha già portato alla realiz-                                                   Tra questi fa piacere citare l’utilizzo del
zazione di svariati interventi straordinari    I CONSORZI DI BONIFICA                        G.P.S., cioè del satellite per localizza-
sulla rete idraulica. Si conta di proseguire   Il termine “bonifica” deriva dal latino       re i mezzi operativi. È un sistema che

                                                                                                                       SETTEMBRE 2014
BRENTA CONSORZIO - Resoconto sull'attività nel quinquennio 2010-2014
CONSORZIO
DI BONIFICA
BRENTA                                 6
abbiamo adottato già da qualche anno e        Inoltre il Consorzio da anni (risale al       per convertire i tradizionali sistemi irri-
che va nella direzione dell’incremento        1991 il precedente Piano Generale di          gui a scorrimento a sistemi per aspersio-
dei risultati e dell’economia. Il sistema,    Bonifica) ha proposto una serie di nuove      ne; circa 8.500 ettari sono già irrigati in
attivato a seguito di specifico accordo       opere necessarie per incrementare la          tal modo.
sindacale, ha i seguenti vantaggi: miglio-    sicurezza idraulica del territorio, che       Dove il Consorzio ha realizzato questi
ramento della sicurezza dei lavoratori,       sono in attesa di finanziamento pubblico.     impianti, fornisce l’acqua anche agli orti
in quanto la costante localizzazione dei      In particolare, come previsto dalla nuova     e ai giardini dei cittadini. Questo servi-
mezzi, nel caso di interventi di emergen-     legge regionale 12/2009, il Consorzio         zio innovativo presenta il vantaggio di
za, consente l’invio di mezzi di soccorso;    ha predisposto il 5 agosto 2010 il nuovo      impiegare acque meno pregiate ma con
riduzione oneri assicurativi per rischio      Piano Generale di Bonifica e Tutela           caratteristiche più adatte, consentendo
di furti del parco macchine; ottenimento      del Territorio, approvato dall’Assemblea      di riservare acque di maggior qualità per
di una cartografia dettagliata dei tratti     Consortile con delibera n° 5/5 dell’11        l’uso potabile.
di canale su cui il Consorzio è inter-        settembre 2010, e per esso ha attivato le     L’irrigazione nel comprensorio è un
venuto, determinando sia la lunghezza         procedure di pubblicazione previste. A        compito fondamentale, perché d’estate,
sia le ore di lavoro impiegate per la         seguito di ciò, con delibera di Assemblea     nei periodi di siccità, senza essa le coltu-
manutenzione dei singoli tratti di canale,    n° 1/2 del 21 febbraio 2011 sono stati        re agrarie non potrebbero sopravvivere
contabilizzando i tempi di lavoro rispet-     proposti alcuni adeguamenti, tenendo          e il territorio manifesterebbe caratteri
to a quelli di trasferimento; a fronte        anche a conto di quanto emerso a seguito      pressoché desertici.
di danni per eventuali allagamenti,           degli eventi alluvionali di fine anno 2010.   L’irrigazione viene svolta con turni
e conseguenti controversie, è possibile       Il Piano contiene l’individuazione delle      orari, secondo modalità stabilite da un
dimostrare con dati certi data, ora e         opere pubbliche di bonifica e delle altre     Regolamento, approvato dalla Regione
tratti di canali che sono stati diserbati     opere necessarie per la tutela e la valo-     Veneto. Il calendario irriguo viene
e/o espurgati nei vari periodi dell’anno;     rizzazione del territorio, per un importo     inviato a casa a tutti gli utenti interessati
riduzione dei tempi di inserimento della      totale di 401.305.000,00 euro.                prima dell’inizio della stagione.
contabilità dei lavori, che è stato pos-      Il Piano è tuttora in corso di istruttoria    In questi anni si è aderito al progetto
sibile fortemente automatizzare, desti-       presso gli Uffici della Regione.              “Irriframe”, proposto dall’Associazione
nando il personale specifico ad attività                                                    Nazionale delle Bonifiche, che consi-
più qualificanti; utilizzo per verifiche in   IRRIGAZIONE                                   ste nell’utilizzo di servizi di assistenza
caso di affidamento a terzisti; migliore      Tra i compiti del Consorzio quello dell’ir-   irrigua che guidano l’agricoltore con un
capacità di tenere sotto controllo lo stato   rigazione si espleta a favore di un’area di   corretto consiglio irriguo. Si tratta, sin-
di manutenzione dei canali nel territorio,    circa 30.000 ettari, attraverso una rete      teticamente, di un servizio disponibile
segnalando eventuali zone carenti di          di canali che si sviluppa per oltre 2.400     tramite la rete Internet che permette di
manutenzione o di eventuali difficoltà        km e 700 km di tubazioni. Sono più di         ottenere informazioni irrigue in tempo
di intervento su singoli tratti di canali;    20.000 gli utenti interessati.                reale su quando e quanto irrigare le col-
ottimizzazione e razionalizzazione degli      Per risparmiare acqua in un periodo           ture presenti in azienda. Anche questo
interventi.                                   in cui essa è sempre più preziosa il          è un modo per stimolare il risparmio
Sul sito Internet del Consorzio chiun-        Consorzio ha intrapreso un’operazione         idrico.
que può verificare in ogni momento i
cantieri aperti, in un’ottica di grande
trasparenza.

DIFESA IDRAULICA
La presenza capillare sul territorio fa del
Consorzio di Bonifica una sentinella dei
corsi d’acqua, supporto di base per le
varie attività che vi si svolgono, per una
popolazione di circa 255.000 unità.
La bonifica idraulica nel comprenso-
rio è prevalentemente a scolo naturale,
tranne in alcuni bacini a sud, dotati di
sollevamento meccanico.
La maggior parte di questi canali è in
terra e quindi una o più volte all’anno
è necessario espurgarli e diserbarli, ove
possibile con mezzi meccanici, altrimen-
ti tramite operazioni manuali.
La continua costruzione di edifici ed
infrastrutture impedisce l’infiltrazio-
ne dell’acqua di pioggia, aggravando il
rischio di allagamenti, la cui frequenza
è aumentata anche a causa dei cam-
biamenti climatici. Continua è quindi
la collaborazione con gli Enti locali
per la soluzione dei problemi legati alla
trasformazione del territorio con impli-
cazioni idrauliche.

  SETTEMBRE 2014
BRENTA CONSORZIO - Resoconto sull'attività nel quinquennio 2010-2014
CONSORZIO
                                                                                                DI BONIFICA
                                                                                                BRENTA                                        7
LE ZONE DI SORVEGLIANZA                         effettua le manovre sugli organi di rego-       I sorveglianti, inoltre, ricevono periodi-
Il comprensorio del Consorzio è suddivi-        lazione delle acque, sia per l’irrigazione      camente il pubblico presso degli sportelli
so in 13 zone di sorveglianza (figura 5),       che per la bonifica idraulica.                  decentrati che il Consorzio ha istituito.
ciascuna affidata ad un dipendente resi-        Essi sono dotati di telefono cellulare, per     Eccone l’elenco con i riferimenti:
dente sul posto che conosce nel dettaglio       essere direttamente contattati dagli uten-
la rete di canali della propria area e che      ti, nei casi di comprovata emergenza.

  1   Bassano del Grappa, Pove, Cassola,
      Romano d’Ezzelino, Rosà:
  rag. Giancarlo Trentin
  (tel. 329-4572717):
  riceve il 1° lunedì del mese dalle 10
  alle 12 presso gli uffici del Mercato
  Ortofrutticolo di Bassano.

  2   Cassola, Rossano Veneto, Loria,
      Mussolente:
  sig. Francesco Piovesan
  (tel. 329/4587072):
  riceve il 1° martedì del mese dalle 10 alle
  12 presso il municipio di Romano d’Ez-
  zelino.

  3   Rosà, Rossano, Loria, Castello di
      Godego, Castelfranco Veneto, San
  Martino di Lupari, Cittadella, Galliera
  Veneta:
  sig. Mosè Simonetto (tel. 329/4587074):
  riceve il 1° giovedì del mese dalle 10 alle
  12 presso il Municipio di Rosà.

  4   Cartigliano, Tezze sul Brenta, Rosà:
      sig. Lorenzo Lago
  (tel. 329/4587075):
  riceve il 1° lunedì del mese dalle 10
  alle 12 presso il Municipio di Tezze sul
  Brenta.

  5   Cittadella, Fontaniva, San Giorgio in
      Bosco, Campo San Martino:
  sig. Ivo Trentin (tel. 329/4587076):
  riceve il 1° lunedì del mese dalle 10
  alle 12 presso la sede del Consorzio a
  Cittadella.

  6   Bassano, Nove, Marostica, Pianezze,
      Fara, Mason, Lugo, Breganze,
  Molvena, Calvene: sig. Marco Pizzato
  (tel. 329/4583254):
                                                9   Pozzoleone, Carmignano, San Pietro in
                                                    Gù, Grantorto:
                                                sig. Omero Maragno
                                                                                                12     Torri di Quartesolo, Grumolo delle
                                                                                                       Abbadesse, Grisignano di Zocco,
                                                                                                Camisano Vicentino: sig. Ottorino
  riceve l’ultimo mercoledì del mese dalle      (tel. 329/4583257):                             Guzzo (tel. 329/4583260):
  10 alle 11 presso la Comunità Montana di      riceve il 1° lunedì del mese dalle 10 alle 12   riceve il 1° giovedì del mese dalle 10
  Breganze.                                     presso il Municipio di Carmignano di Brenta.    alle 12 presso la Coldiretti di Camisano
                                                                                                Vicentino.
  7   Sandrigo, Schiavon, Pozzoleone,
      Bressanvido, Breganze:                    10     San Pietro in Gù, Gazzo Padovano,
  sig. Nevio Soster (tel. 329/4583255):
  riceve il 1° mercoledì del mese dalle 10
                                                       Camisano Vicentino:
                                                sig. Adriano Dorio (tel. 329/4583258):
                                                riceve il 1° mercoledì del mese dalle 10 alle
                                                                                                13      Torri di Quartesolo, Longare,
                                                                                                        Montegalda, Grumolo delle
                                                                                                Abbadesse, Grisignano di Zocco,
  alle 12 presso il Municipio di Bressanvido.   12 presso il Municipio di Gazzo Padovano.       Veggiano, Mestrino, Rubano, Saccolongo,
                                                                                                Selvazzano, Padova: sig. Marcello
  8   Bressanvido, Quinto, San Pietro in Gù,
      Bolzano Vicentino, Gazzo:
  sig. Claudio Fontana
                                                11     Piazzola, Camisano, Campo San
                                                       Martino, Campodoro, Villafranca P.,
                                                                                                Romare
                                                                                                (tel. 329/4583261):
                                                Limena, Veggiano, Mestrino, Rubano:             riceve il 1° martedì del mese dalle 11 alle
  (tel. 329/4583256):                           sig. Armando Dorio (tel. 329/4583259):          12 presso il Municipio di Mestrino e il 1°
  riceve il 1° giovedì del mese dalle 10        riceve il 1° lunedì del mese dalle 10 alle 12   lunedì del mese dalle 11 alle 12 presso il
  alle 12 presso il Municipio di Bolzano        presso il Municipio di Villafranca Padovana.    Municipio di Montegalda.
  Vicentino.

                                                                                                                           SETTEMBRE 2014
BRENTA CONSORZIO - Resoconto sull'attività nel quinquennio 2010-2014
CONSORZIO
DI BONIFICA
BRENTA                                   8

                                                                     ALTRI MEMBRI DELL’ASSEMBLEA
                                                                     Pierangelo Bellin        Quinto Vicentino (Vi)
                                                                     Sebastiano Bolzon        Rosà (Vi)
                                                                     Antonio Bortignon        Mussolente (Vi)
                                                                     Giulio Campagnaro        Cittadella (Pd)
                                                                     Domenico Cera            Bressanvido (Vi)
                                                                     Marco Corradin           Piazzola sul Brenta (Pd)
                                                                         (subentrato ad Antonio Miazzo di Grantorto (Pd) nel 2011)
                                                                     Giuseppe Dellai          Carmignano di Brenta (Pd)
                                                                     Silvano Liviero          Cittadella (Pd)
                                                                     Marino Pagiusco          Bressanvido (Vi)
                                                                     Silvano Sabbadin         Galliera Veneta (Pd)
                                                                     Enzo Sonza               Galliera Veneta (Pd)
                                                                     Luigi Sonza              Galliera Veneta (Pd)
                                                                     Flavio Tarraran          Rossano Veneto (Vi)
                                                                     Remo Trentin             Pozzoleone (Vi)

L’AMMINISTRAZIONE                                                    Guido Zonta              Bassano del Grappa (Vi)

Nell’Assemblea del Consorzio (2010-2014)                             Luigi Zorzi              Piazzola sul Brenta (Pd)
sono stati eletti i seguenti rappresentanti
                                                                     NOMINATI
PRESIDENTE                                                           Mario Fabris             Rappresentante Regionale
Danilo Cuman          Marostica (Vi)                                 Mauro Spigarolo          Rappresentante Provincia di Padova
VICE PRESIDENTE                                                      Aldo Serena              Rappresentante Provincia di Treviso
Maurizio Antonini     San Giorgio in Bosco (Pd)                          (subentrato a Gianfranco Giovine nel 2011)
                                                                     Valerio Lago             Rappresentante Provincia di Vicenza
ALTRI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE                    Renato Marcon            Rappresentante Sindaci – Sindaco di Piazzola sul Brenta
Luciano Baldisseri    San Pietro in Gù (Pd)                          Massimo Pavan            Rappresentante Sindaci – Sindaco di Mason Vicentino
Diana Marchetti       Rossano Veneto (Vi)
Anna Lazzarin         Rappresentante Sindaci – Sindaco di Veggiano   Gianni Fior              Revisore Unico dei Conti

  SETTEMBRE 2014
BRENTA CONSORZIO - Resoconto sull'attività nel quinquennio 2010-2014
CONSORZIO
                                                                                                     DI BONIFICA
                                                                                                     BRENTA                                  9

Le attività degli ultimi
5 anni (2010-2014)
ANDAMENTO CLIMATICO
L’attività del Consorzio è strettamen-            delle piogge e dei livelli delle falde, è          dezze da un anno all’altro ed anche
te legata all’andamento meteorologico,            in continuo contatto con l’ENEL, per               all’interno di uno stesso anno. Si sono
sia per la gestione della risorsa acqua           conoscere le portate del fiume Brenta,             avuti infatti anni con piogge totali pari
(periodi di siccità, periodi di normalità,        è dotato di collegamento all’ARPAV per             a circa la metà di quella degli altri anni;
episodi di piena), sia per lo svolgimento         le previsioni meteo.                               si sono registrati flussi in Brenta che in
degli interventi nei vari cantieri. Per           Negli ultimi anni si sono registrati i             piena sono stati 60 volte maggiori rispetto
questo il Consorzio è in possesso di stru-        seguenti dati significativi (vedi tabella).        alle magre e 12 volte rispetto alle portate
mentazione per la misura costante                 Si nota l’estrema variabilità delle gran-          medie.

                 Pioggia annua a    Portata media gior-     Portata max                     Portata min. gior-                   Quota media
                    Cittadella       naliera del Brenta      giornaliera                    naliera del Brenta                  falda Cittadella
 Anno                                                                                data                               data
                      (mm)           a Mignano (m3/s)       del Brenta a                    a Mignano (m3/s)                        (m s.m.)
                                                           Mignano (m3/s)
 2010            1.626,4            89,0                  660,2                24/12        29,1                 23/2           41,68
 2011            1.028,0            57,5                  322,4                8/6          19,5                 13/10          41,62
 2012            949,8              53,3                  463,5                12/11        12,1                 27 e 28/3      40,09

 2013            1.148,6            76,8                  719,2                17/5         25,2                 25/9           41,41

 Media storica   1.041,6            62,1                  -                    -            -                    -              40,97

(i dati del 2014 non sono ancora disponibili, non essendosi concluso l’anno)

Si segnalano, in particolare:

Anno 2010: abbondanza idrica fino alla            a far arrivare un grosso elicottero speciale       consumo di un ulteriore 60% delle riser-
primavera, così da non creare particolari         dell’esercito, che ha trasportato in loco          ve montane, che hanno salvato i raccolti
problemi allo svolgimento dell’irrigazio-         un gruppo elettrogeno, che ha consentito           agricoli, a differenza di quanto avvenuto
ne; la quale, tuttavia, ha registrato un          la ripartenza delle pompe (essendo state           in comprensori limitrofi privi di bacini di
prolungato svolgimento vista la scarsità          progettate di tipo sommergibile, non               regolazione.
di piogge in periodo estivo, caratterizzato       avevano subito conseguenze) ed in poche            Anche il periodo finale dell’anno ha fatto
inoltre da elevate temperature.                   ore le zone allagate si sono asciugate; a          registrare una particolare siccità, prolun-
Ai primi di novembre si sono registrati           differenza di altre zone nel padovano,             gatasi poi fino al mese di aprile 2012.
eventi che hanno creati gravi danni in            fuori comprensorio, dove nonostante gli            In tutto l’anno non si sono verificati epi-
varie zone del Veneto ed anche in alcune          interventi non si riusciva ancora a libera-        sodi di allagamento.
aree del comprensorio, in particolare             re il territorio dall’acqua.
a Veggiano, dove si è verificata la tra-
cimazione del fiume Tesina Padovano
con rottura di un suo tratto arginale.
Oltre a creare un gravissimo danno ai
territori del comune di Veggiano, il fiume
ha sommerso completamente l’idrovora
consortile, pur posta ad una certa distan-
za, e sono andati sott’acqua non solo le
apparecchiature elettriche normali ma
anche i gruppi elettrogeni di emergenza.
In quei giorni il Consorzio è stato attivo
24 ore su 24 per dare un contributo a
svuotare la zona dagli allagamenti, però
una volta creatasi la falla nell’argine del
Tesina Padovano ha dovuto aspettare
che il Genio Civile, gestore di tale corso
d’acqua, chiudesse questa falla, il che è         Anno 2011: Discreto stato idrico fino              Anno 2012: A causa della siccità si
stato molto difficoltoso, dovendo operare         al 13 agosto, con consumo del 10% delle            è registrata particolare scarsità delle
operare tramite elicottero per portare            riserve montane, a cui è seguito un perio-         portate fluenti nel Brenta e nel mese
sacchi con materiale per chiudere l’argi-         do di eccezionale calura ed assenza di             di marzo il lago del Corlo ha toccato un
ne. Il Consorzio nel frattempo è riuscito         precipitazioni fino a metà settembre, con          livello minimo di quasi 15 metri sotto il

                                                                                                                               SETTEMBRE 2014
BRENTA CONSORZIO - Resoconto sull'attività nel quinquennio 2010-2014
CONSORZIO
DI BONIFICA
BRENTA                                10
massimo invaso.                                gli episodi più significativi hanno riguar-     Consorzio ha presidiato canali, argini e
La Regione ha impegnato l’ENEL ad              dato i comuni di Piazzola sul Brenta e          idrovore per tutta la durata degli eventi,
invasare i bacini montani e grazie a           di Villafranca Padovana. Gli impianti           attraverso il proprio personale reperibile.
questo – pur vivendo una certa criticità       idrovori del Consorzio che scaricano nel
a fine giugno dovendo farsi bastare le         sistema del Bacchiglione e affluenti sono       Anno 2014: Nei primi mesi dell’anno
portate fluenti perché i serbatoi dove-        stati attivati durante gli eventi; poi, esau-   si è registrata una notevole abbondan-
vano essere mantenuti intatti – si è arri-     rite le piene dei canali, essi sono stati       za idrica, che nella prima decade di
vati al primo di luglio ad avere i serbatoi    progressivamente spenti.                        febbraio ha toccato punte elevatissime;
del Corlo e del Senaiga al massimo             Il Consorzio, oltre a presidiare canali,        trovando i terreni già imbibiti d’acqua, i
livello. Dal primo luglio questi si sono       argini e idrovore per tutta la durata           fenomeni hanno causato gravi problemi
potuti finalmente utilizzare per integra-      degli eventi, con circa 40 dipendenti che       ad alcune zone del comprensorio.
re le scarse portate fluenti nel Brenta;       hanno lavorato giorno e notte, ha fornito       Se le zone pedemontane questa volta
anche se con un limite del 5% che è            tutta la collaborazione possibile agli Enti     hanno superato la prova senza particolari
stato imposto dalla Regione e che ha           locali, in particolare ai Comuni, anche in      conseguenze, essendo caratterizzate da
condizionato con una certa ristrettezza        sinergia con la Protezione Civile.              terreni più drenanti, sono state le località
i volumi d’acqua a disposizione.                                                               più a sud a subire impatti molto elevati
Visti tali vincoli, con la massima ocu-        Anno 2013: L’andamento climatico è              ed, in alcune situazioni, gravi danni.
latezza, giorno per giorno, si è cercato       stato caratterizzato per la prima parte         Pur avendo funzionato l’impianto idro-
di centellinare la preziosa riserva idrica,    dell’anno da una notevole abbondanza            voro Brentelle per tutta la durata degli
garantendo l’irrigazione al comprenso-         idrica, tanto da essersi registrate nel         eventi e alla sua massima capacità, si sono
rio e agli utenti. Tuttavia, arrivati al 10    mese di maggio alcune problematiche             verificate delle tracimazioni tra Rubano e
agosto le riserve montane erano esau-          per eccesso d’acqua, che normalmente            Selvazzano, in aree fortemente urbaniz-
rite. Per le citate disposizioni regionali     caratterizzano invece i mesi autunnali.         zate. Le condizioni meteo eccezionali,
ulteriori utilizzi del Corlo non si sono                                                       infatti, sono state tali che in territori a
potuti fare. Vista la situazione, si è stati                                                   così elevato grado di cementificazione
costretti ad attivare un Piano Irriguo                                                         e con terreni ormai saturi le pur potenti
Straordinario di Emergenza, per distri-                                                        pompe non fossero del tutto sufficienti a
buire la poca risorsa idrica disponibile.                                                      smaltire le cospicue portate in arrivo.
Le misure straordinarie sono consistite
nel sospendere alternativamente l’irriga-
zione per un turno ogni due.

                                               Se ciò ha molto impegnato il Consorzio
                                               per le necessarie attività di prevenzione
                                               e gestione, si sono però registrati come
                                               positive conseguenze il riempimento dei
Si è così arrivati alla fine del mese di       bacini montani, una buona portata fluen-
agosto, quando alcune precipitazioni dif-      te nel Brenta ed il verificarsi di elevati
fuse hanno finalmente interrotto il lungo      livelli di falda a favore delle risorgive,
periodo siccitoso e hanno fatto conclu-        fino ai primi di agosto.
dere l’estesa ed impegnativa stagione          È seguita un’intensa e prolungata ondata
irrigua.                                       di caldo che si è fronteggiata razionaliz-
Nell’autunno si è poi dovuto fronteg-          zando la preziosa riserva idrica preceden-      Il Consorzio già da anni aveva ipotizzato
giare una situazione opposta: a soli due       temente accumulata nei bacini montani,          il potenziamento degli impianti idrovori,
anni di distanza dagli episodi alluvionali     garantendo l’irrigazione al comprensorio        sia nel vicentino che nel padovano, con
dell’autunno 2010, un altro evento, pur        e agli utenti, con un’ottima produzione         recapito nel sistema del Bacchiglione,
di minore gravità, ha messo a dura prova       agricola, a differenza di altre aree del        e li ha puntualmente inseriti (a far data
il territorio dal 10 al 12 novembre 2012.      Veneto non lontane, e questo confer-            dal 1991 e confermandolo nel 2010) nel
Le abbondanti precipitazioni – circa 100       ma ancora una volta la fondamentale             proprio Piano Generale di Bonifica e
millimetri in poche ore – hanno colpi-         importanza delle infrastrutture irrigue         Tutela del Territorio, strumento di piani-
to maggiormente la parte di compren-           consorziali.                                    ficazione previsto dalla Regione, ma che
sorio pedecollinare, dove le pendenze          Un’ulteriore situazione con una certa           non è stato finora finanziato se non in
riversano più velocemente le acque,            soglia di allarme è avvenuta il 26 dicem-       piccola parte, per il grave periodo di crisi
provocando tracimazioni di torrenti            bre, ma ha riguardato i grandi fiumi,           economica che attanaglia il nostro Paese
con allagamenti diffusi nei comuni di          che, contornando il comprensorio, ne            e quindi anche le casse dello Stato e della
Marostica, Schiavon, Pianezze, Molvena,        costituiscono il recapito, ed in particolare    Regione, Enti competenti al riguardo.
Mason Vicentino, Romano d’Ezzelino e           il Bacchiglione. Durante l’evento del 26        Comunque, insieme ai sindaci interes-
Mussolente.                                    dicembre non è stato necessario attivare        sati, si sta facendo squadra per il poten-
Nella parte più a sud del comprensorio,        gli impianti idrovori consortili, tuttavia il   ziamento delle idrovore, che si auspica

  SETTEMBRE 2014
CONSORZIO
                                                                                             DI BONIFICA
                                                                                             BRENTA                                11
venga autorizzato e finanziato.               reti idrauliche minori, a supporto dei         Ad essi possono aggiungersi eventuali
Il maltempo ha anche creato ritardi e ral-    regolamenti di polizia rurale e dei piani      concessioni o utilizzazioni intestate al
lentamenti nei cantieri del Consorzio, a      delle acque comunali.                          contribuente.
cui si è posto rimedio nei mesi successivi,   È stata inoltre alla base di numerosi          Per il tributo di bonifica (che viene paga-
caratterizzati da attività molto intensa.     progetti, che sono stati successivamente       to dai proprietari di terreni, fabbricati,
                                              realizzati.                                    strade) la determinazione avviene secon-
ATTIVITÀ CATASTALI                                                                           do i seguenti indici di beneficio:
L’attività di aggiornamento della banca       I CONTRIBUTI CONSORTILI                        - indice di comportamento idraulico
dati catastale del Consorzio si avvale oggi   Per realizzare l’attività del Consorzio, la    (dipende dalla piovosità e dal grado di
di nuovi strumenti informatici che con-       Legge prevede che i costi vadano ripar-        impermeabilizzazione del territorio o, in
sentono l’aggiornamento in tempi brevi        titi tra tutti i proprietari di immobili del   caso di terreni naturali, della permeabili-
delle proprietà immobiliari. Questo ha        comprensorio che traggono beneficio.           tà degli stessi);
consentito il recupero di numerosi fab-       Il contributo viene stabilito in base ad       - indice di soggiacenza (tiene conto delle
bricati non ancora censiti, con maggio-       un apposito Piano di classifica predi-         quote dei terreni);
re equità contributiva. Grazie a questo       sposto dal Consorzio ed approvato dalla        - indice di efficacia (tiene conto dell’effi-
importante lavoro, si hanno attualmen-        Regione.                                       cacia delle opere consortili);
te in archivio 267.491 unità urbane e         In particolare nell’anno 2012 la Giunta        - indice economico (commisura il tributo
216.102 particelle terreni, su 159.303        Regionale del Veneto (con delibera n°          ai redditi catastali).
partite contribuenti (dal 2010 al 2013 si     1340 del 17 luglio) ha approvato il nuovo      Gli importi vengono calcolati in base
sono registrate circa 145.000 volture).       Piano che il Consorzio – come tutti i          alla superficie degli immobili intestati al
La gestione informatizzata delle tur-         Consorzi del Veneto – ha prodotto secon-       contribuente ed in base alle aliquote che
nazioni irrigue ha consentito l’invio         do le previsioni delle legge regionale         ogni anno vengono elaborate in funzione
annuale tramite servizio postale dei circa    12/2009.                                       delle somme effettivamente spese dal
26.000 orari d’irrigazione che fino a         Il tributo viene determinato in base alle      Consorzio nei vari bacini idraulici.
pochi anni fa venivano consegnati a mano      effettive somme spese dal Consorzio nei
con un notevole impegno di personale,         vari sottobacini idraulici e per i vari tipi   TUTELA
che ora può essere dedicato ad una mag-       di servizio svolto, che sono fondamental-      DELL’AMBIENTE
giore sorveglianza del territorio.            mente due:                                     I Consorzi di Bonifica hanno assunto
Dal 2008 il Consorzio ha adottato un          - uno di “bonifica”, cioè il servizio svolto   recentemente competenze in materia
sistema di riscossione più vantaggioso        dal Consorzio per lo scolo delle acque e       ambientale, anche se già di fatto le
del passato: la riscossione diretta dei       la difesa idraulica (regolazione delle por-    svolgono per tradizione e per fini istitu-
tributi consortili: tale soluzione ha dimo-   tate, manutenzione delle reti idrauliche a     zionali.
strato un costo complessivo sensibilmen-      protezione del territorio);                    Il rapporto tra la gestione delle acque e
te inferiore a quello tradizionale ed una     - uno di “irrigazione”, che viene pagato       l’ambiente è infatti molto forte, anche se
rendicontazione della riscossione ancora      solo da chi ha l’acqua durante l’estate per    a volte possono sfuggire i numerosi ed
più efficiente di quella precedente.          bagnare i campi.                               importanti legami e le notevoli potenzia-
                                                                                             lità al proposito.
ATTIVITÀ                                                                                     Per quanto riguarda il nostro Consorzio,
CARTOGRAFICA                                                                                 il movimento delle acque avviene per la
Particolare impegno è                                                                        maggior parte dell’anno attraverso una
stato dedicato alla manu-                                                                    fitta rete di canali che presentano all’in-
tenzione, ampliamento ed                                                                     terno dei propri alvei sistemi naturali in
aggiornamento del Sistema                                                                    grado di sviluppare fenomeni di auto
Informativo Territoriale                                                                     e fitodepurazione. L’avvistamento nei
del Consorzio, un moderno                                                                    canali di specie ittiche che abitual-
strumento che consente la                                                                    mente vivono in acque di buona qualità
gestione cartografica infor-                                                                 rappresenta un significativo indicatore al
matizzata dei corsi d’acqua,                                                                 riguardo.
degli impianti, dei manufatti,                                                               Una particolare attenzione viene dedica-
dei bacini, delle concessioni,                                                               ta dal Consorzio per ridurre i consumi
dell’irrigazione e dei lavori di                                                             irrigui, grazie al passaggio dall’irrigazio-
tutto il comprensorio.                                                                       ne per scorrimento a quella per aspersio-
La cartografia realizzata è                                                                  ne. L’esercizio irriguo influisce, inoltre,
stata messa a disposizione                                                                   positivamente per quanto riguarda le
di tutti gli Enti locali del                                                                 riserve di acqua sotterranea, in quanto la
comprensorio, molti dei quali                                                                disponibilità di acqua superficiale si pone
l’hanno già acquisita, così da                                                               come una vantaggiosa alternativa all’u-
rendere la collaborazione con                                                                tilizzo di acqua prelevata dal sottosuolo.
gli enti stessi più elastica,                                                                È quotidiana inoltre l’azione del
con un maggiore scambio di                                                                   Consorzio volta alla prevenzione del
informazioni. In alcuni casi                                                                 dissesto idrogeologico.
tale cartografia è divenu-                                                                   Per quanto attiene l’energia, se si registra
ta occasione per stendere                                                                    un aspetto di consumo legato al funziona-
accordi di collaborazione                                                                    mento degli impianti per il sollevamento
tra i Comuni ed il Consorzio                                                                 delle acque, per contro vi è la possibi-
di bonifica per la tutela delle                                                              lità di produrre energia idroelettrica

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CONSORZIO
DI BONIFICA
BRENTA                                12
derivante dall’utilizzo dei salti d’acqua.      relativa alle irrigazioni e l’attività straor-   in realtà e a tal fine il Consorzio si è
Su questo il nostro Consorzio Brenta è          dinaria di trasformazione pluvirrigua.           costantemente impegnato.
particolarmente attivo, avendo già quat-        In particolare, il Consorzio ha tra i pro-       Al proposito, il Consorzio ha inoltre svol-
tro impianti di questo tipo, grazie a cui la    pri obiettivi l’ottenimento di una futura        to delle azioni di ricarica della falda,
produzione di energia - da fonte pulita         migliore regolazione delle acque, con
e rinnovabile - supera ampiamente               opere di risparmio idrico (trasforma-
quella consumata; inoltre il Consorzio          zione pluvirrigua) e con opere di incre-
ha in programma di realizzare un’altra          mento idrico (ravvenamento delle falde,
decina di impianti idroelettrici, già pro-      nuovi serbatoi).
gettati e prossimi alla realizzazione una       Il Consorzio in questi anni si è fortemen-
volta ottenuta la necessaria autorizzazio-      te impegnato su questo fronte, con la
ne regionale (v. capitolo successivo).          promozione di apposite proposte proget-
Una delle caratteristiche di maggior            tuali (v. capitolo successivo). Ha inoltre
pregio ambientale del territorio del            provveduto ad una serie di interventi
Consorzio Brenta sono le risorgive; il          sulle reti irrigue esistenti per mantenerle
Consorzio è molto impegnato da diversi          in opportune condizioni, in modo da
anni, sia per contrastare il loro depau-        minimizzare le perdite idriche.                  di carattere sperimentale e innovativo. Si
peramento idrico attraverso azioni di           Per quanto riguarda in particolare le            sono finora acquisite (a partire dal 2007)
ricarica della falda, sia per valorizzarle,     acque sotterranee, è da premettere che           nove aree, per una superficie totale di
attraverso appositi progetti di recupero        il sottosuolo della pianura veneta rac-          circa 9 ettari; su sette di queste è stata
e intervento.                                   chiude un sistema idrico di inestimabile         praticata la tecnica delle A.F.I. (aree
Il Consorzio Brenta organizza inoltre           valore, tanto che viene indicato come tra        forestali di infiltrazione: terreni in cui
giornate didattiche per gli studenti al         i più importanti d’Europa: dalla fascia          vengono scavate delle scoline longitu-
fine di aumentare la sensibilità verso la       pedemontana traggono infatti origine e           dinali, affiancate da alberature, e in cui
valorizzazione e la tutela della risorsa        alimentazione le falde artesiane profonde        viene fatta scorrere acqua nelle stagioni
idrica e verso l’importanza della sua cor-      della media e bassa pianura, che si spin-        di abbondanza, che così si infiltra nel
retta gestione.                                 gono fino alla costa e oltre. Da queste          terreno, molto permeabile, per ritrovarla
Il Consorzio ha inoltre realizzato vari         falde attingono importanti acquedotti,           in falda e nelle risorgive), su un’altra si
interventi straordinari con tecniche di         che vanno a servire i cittadini.                 è effettuata la rinaturalizzazione di un
ingegneria naturalistica (v. capitolo           Il fenomeno di abbassamento delle                corso d’acqua avente anche funzione di
sui lavori), quali palificate, ripristino di    falde degli ultimi decenni ha compor-            infiltrazione idrica e su un’altra ancora
laghetti e specchi d’acqua, scale di risalita   tato anche una drastica riduzione delle          si è proceduto con una ricarica tramite
per il pesce, discese per il bestiame, ecc.     risorgive, con una diminuzione dei loro          drenaggio sotterraneo.
Si è inoltre provveduto ogni anno all’at-       apporti idrici rispetto ai valori originari,     Dalle misure già effettuate risultano dei
tivazione straordinaria del pozzo Vaglio a      un tempo cospicui. Il Consorzio ha già           valori molto interessanti di infiltrazione
Cittadella, durante l’asciutta dei canali,      proposto più volte delle azioni di riequi-       idrica; se la cosa si potesse adeguatamen-
in supporto alla locale Associazione dei        librio, cioè opere di ravvenamento della         te estendere, si potrebbero infiltrare in
pescatori, per favorire le attività di svi-     falda.                                           falda volumi d’acqua di qualche decina
luppo ittico in ambiente naturale seb-          Inoltre in questi anni il Consorzio ha           di milioni di metri cubi, circa lo stesso
bene in quel periodo i canali consorziali       avuto modo di avere a che fare con un            valore dei previsti prelievi acquedottistici
fossero in manutenzione in preparazione         importante progetto di prelievo idrico           di cui sopra.
della stagione irrigua.                         dalle falde dell’alta pianura del Brenta a       Due di queste aree sono state attua-
Nell’ambito della riforma legislativa atti-     favore del basso Veneto, seguito dalla           te tramite un progetto Life finanzia-
vata pochi anni fa dalla Regione Veneto         società regionale Veneto Acque, che pre-         to dall’Unione Europea, denominato
sui Consorzi di bonifica, particolarmente       vede l’estrazione a favore delle zone della      TRUST (Tools for Regional-scale based
innovativa è l’introduzione del bilancio        bassa padovana e del rodigino.                   assessment of groUndwater Storage
ambientale. Esso, in base alla Legge            Il Consorzio, infatti, sia nel 1999 che nel      improvement in adaptation to climaTe
Regionale n° 12 del 2009, “è lo strumen-        2007 aveva inviato puntuali osservazioni         change – Strumenti su scala regionale
to, con funzione conoscitiva e di suppor-       nei confronti di tale progetto; ritenen-         per impinguare la falda in conseguenza
to alle decisioni per rilevare, gestire e       do utile che si proceda, prima di ogni           dei cambiamenti climatici), coordinato
comunicare i costi e i benefici ambientali      nuovo prelievo, alla ricarica artificiale        dall’Autorità di bacino; esso è stato sele-
di tutte le attività del Consorzio”, e viene    della falda, per cui ha messo a disposi-         zionato tra i quattro progetti che hanno
redatto “al fine di promuovere lo svilup-       zione la propria proposta al riguardo.           meritato l’appellativo di “Best of the
po sostenibile e valorizzare la valenza         Il Consorzio ha inoltre partecipato a            Best” (il meglio del meglio) dei progetti
ambientale delle attività di bonifica”. Il      numerose riunioni su questo argomento,           Life Ambiente per l’anno 2012.
“Brenta” è il primo Consorzio di bonifica       insieme alle amministrazioni locali inte-
che è arrivato a tale traguardo, dopo un        ressate ed alla stessa Regione, sfociate in
complesso lavoro di alcuni anni. Anche          un accordo di programma coordinato
grazie alla predisposizione del bilan-          dalla Regione (Accordo di programma
cio ambientale, il Consorzio Brenta ha          per la tutela delle risorse idriche super-
recentemente ottenuto la certificazione         ficiali e sotterranee del fiume Brenta,
ambientale.                                     D.G.R. 2407 del 29 dicembre 2011)
                                                che ha ipotizzato lo stanziamento di una
TUTELA RISORSA IDRICA                           somma di 6.000.000 euro a favore del
Per quanto riguarda le risorse idriche, il      Consorzio per tali attività di ricarica. Si
Consorzio ha attuato l’ordinaria gestione       auspica che tale ipotesi si tramuti presto

  SETTEMBRE 2014
CONSORZIO
                                                                                             DI BONIFICA
                                                                                             BRENTA                              13
Le ultime quattro aree in esame sono          roggia Armedola per la gara nazionale          Liguori sui temi del consumo critico e
state attuate tramite un progetto Life        di pesca alla trota a Quinto Vicentino,        sostenibile dell’acqua), per la marcia
finanziato dall’Unione Europea, denomi-       nelle giornate di venerdì 18, sabato 19 e      podistica “comune dei giovani”, dome-
nato AQUOR, “implementazione di una           domenica 20 marzo 2011.                        nica 11 settembre 2011 (circa 2.800 par-
strategia partecipata di risparmio idrico     - Si è messa a disposizione l’idrovora         tecipanti), per la biciclettata “pedalando
e ricarica artificiale per il riequilibrio    Fratta di Veggiano nell’ambito dell’ini-       per le terre del Brenta”, domenica 9
quantitativo della falda dell’alta pianu-     ziativa “Passeggiata sugli argini del          ottobre 2011 (circa 4.000 partecipanti).
ra vicentina”, in collaborazione con la       Tesina” domenica 1 maggio 2011, orga-
Provincia di Vicenza ed altri Enti locali.    nizzata dalla Pro Loco di Veggiano.
Un ulteriore aspetto interessante che         - Si è messo a disposizione il sito della
sta maturando nell’ambito del progetto        risorgiva “Lirosa” che la Proloco e le asso-
AQUOR è la predisposizione di un con-         ciazioni di Bressanvido e Poianella hanno
tratto di falda, sull’esempio dei contrat-    inserito nell’iniziativa “Magnalonga,
ti di fiume che si stanno diffondendo a       una passeggiata tra il verde dei
livello internazionale ma anche italiano.     campi, il rosa dei peschi, il bianco dei
                                              ciliegi, l’azzurro delle risorgive e le
                                              tante degustazioni prelibate” tenutasi
                                              domenica 10 aprile 2011, giunta alla sesta
                                              edizione.                                      - Si è garantito un idoneo livello d’ac-
                                              - Si è messo a disposizione il proprio         qua nella roggia Vica Cappella per la
                                              parco di San Lazzaro per una rassegna          manifestazione di pesca sportiva di
                                              corale dedicata al solstizio d’estate del      Federpesca di Padova a Galliera, da
                                              coro “Vecchio Ponte” di Bassano del            sabato 3 a domenica 4 ottobre 2011.
                                              Grappa, sabato 18 giugno 2011, per la          - Si è svolta sabato 17 settembre 2011
                                              marcia podistica “Seconda marcia di            l’inaugurazione delle postazioni
                                              villa Cappello” (circa 300 partecipanti),      per pescatori disabili realizzate dal
                                              domenica 22 maggio 2011, per il festival       Consorzio sulla roggia Cappella in via
                                              dell’acqua, che ivi ha fatto tappa con         Montegrappa a Galliera Veneta, nell’am-
FRUIZIONE DELLE ACQUE                         una manifestazione culturale sabato 10         bito della Festa dell’Ambiente organizza-
Il Consorzio ha collaborato ad una serie      settembre 2011 (“Aquae Mundi. L’Acqua          ta dal Comune.
di iniziative volte alla fruizione delle      è un Bene Comune”, uno spettacolo tea-         - Si è garantito un flusso d’acqua nella
acque. Si citano in particolare le seguenti   trale di Daniele Biacchessi e Gaetano          roggia Moneghina per la “gara dei
occasioni:
- si è collaborato per garantire un flusso
d’acqua nella roggia Armedola per la
gara nazionale di pesca alla trota a
Quinto Vicentino, dal 19 al 21 marzo
2010;
- si è messo a disposizione il parco di
San Lazzaro per una rassegna cora-
le dedicata al solstizio d’estate del
coro “Vecchio Ponte” di Bassano del
Grappa tenutasi il 19 giugno 2010 e per
il festival dell’acqua, che ivi ha fatto
tappa con una manifestazione cultura-
le il 26 giugno 2010.
- Si è inoltre messo a disposizione tale
sito per la marcia podistica “Prima
marcia di villa Cappello” (circa 300
partecipanti), il 23 maggio 2010 e per la
marcia podistica “Marcia biancover-
de, comune dei giovani” il 12 settem-
bre 2010 (circa 2.800 partecipanti).
- Si è dato il patrocinio e si è messo
a disposizione uno dei propri siti di
ricarica della falda per la biciclettata
“pedalando per le terre del Brenta”
tenutasi domenica 10 ottobre 2010 con
partenza dal Parco dell’Amicizia di Tezze
sul Brenta.
- Si è garantito un flusso d’acqua nella
roggia Moneghina per la “gara dei
mastei” a Quinto Vicentino, domenica 3
ottobre 2010, nell’ambito della tradizio-
nale “festa dea bisata”.
- Si è garantito un flusso d’acqua nella

                                                                                                                     SETTEMBRE 2014
CONSORZIO
DI BONIFICA
BRENTA                                14
mastei” a Quinto Vicentino, domenica 2          nizzato dal Gruppo Storico-Archeologico     STUDI E PUBBLICAZIONI
ottobre 2011, nell’ambito della tradizio-       “Medoacus” di Rosà, il 17 giugno 2013;      È continuata la tradizionale collabora-
nale “festa dea bisata”.                        per una rassegna corale dedicata al sol-    zione con il Consiglio Nazionale delle
- Si è messo a disposizione il proprio          stizio d’estate del coro “Vecchio Ponte”    Ricerche, Istituto per la dinamica delle
parco di San Lazzaro per una rassegna           di Bassano del Grappa, sabato 22 giugno     grandi masse, al quale il Consorzio ha
corale dedicata al solstizio d’estate del       2013 per delle escursioni di gruppi         fornito tutti i propri dati idrologici.
coro “Vecchio Ponte” di Bassano del                                                         Il Consorzio è stato interessato anche
Grappa, sabato 16 giugno 2012, per un’e-                                                    da numerose Tesi di Laurea, da parte
sercitazione di primo soccorso con i                                                        di studenti di varie Facoltà universitarie
volontari della Croce Rossa di Cittadella,                                                  sugli aspetti territoriali, idraulici, irrigui
domenica 1 luglio 2012, per l’equiradu-                                                     ed ambientali. Si citano le Tesi che hanno
no nazionale FITE TREC ANTE, il 6                                                           visto una collaborazione maggiore con il
luglio 2012, per il festival dell’acqua,                                                    Consorzio:
che ivi ha fatto due tappe, una con una                                                     • Chiara Zonta, “Forme d’acqua.
manifestazione culturale sabato 15 set-                                                     Interventi, narrazioni e percezioni
tembre 2012 (incontro “L’acqua pub-                                                         lungo il medio Brenta”, Università Cà
blica dopo il referendum” promosso dal                                                      Foscari di Venezia, Facoltà di Lettere e
Comitato Acqua Bene Comune e a segui-                                                       Filosofica, relatore prof. Ligi, correlatore
re teatro “A perdifiato, ritratto in piedi di                                               prof. Vallerani, A.A. 2009-2010.
Tina Merlin”, di Patricia Zanco) e l’altra                                                  • Klarita Nocka, “Valorizzazione ambien-
con una biciclettata con visita delle cen-      di turisti, organizzate dall’Associazione   tale del sito di San Lazzaro di Bassano del
                                                “Bassano del Grappa bike” che si occupa     Grappa tra natura e storia”, Università di
                                                di ciclo-turismo e ciclo-escursionismo,     Padova, Facoltà di Agraria, relatore prof.
                                                dal 7 luglio al 9 settembre 2013; per la    Semenzato, correlatore prof. Panizzon,
                                                marcia podistica “comune dei giovani”,      A.A. 2009-2010.
                                                domenica 8 settembre 2013 (circa 2.900      • Fabio Segato, “Il territorio delle risor-
                                                partecipanti); per la marcia podistica      give in provincia di Vicenza”, Università
                                                “Quarta marcia di villa Cappello” (circa    di Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia,
                                                250 partecipanti), domenica 15 settem-      relatore prof.ssa Giovannini, correlatore
                                                bre 2013; per la giornata mondiale del      prof. Torresani, A.A. 2009-2010.
                                                turismo, avente come tema “Turismo e        • Daniele Valente, “Valorizzazione della
                                                acqua: proteggere il nostro comune futu-    rete minore a fini idraulici e ambientali
                                                ro”, venerdì 27 settembre 2013.             nel territorio del Comune di Cittadella
                                                - Il Consorzio ha collaborato per il pas-   appartenente al comprensorio del
trali e delle antiche prese, domenica 16        saggio di una marcia podistica non          Consorzio di bonifica Brenta”, Università
settembre 2012 (circa 650 partecipanti),        competitiva (Memorial Stefania Molon)       di Padova, Facoltà di Ingegneria, relatore
per la marcia podistica “Terza marcia           presso l’idrovora di Brentelle, tenutasi    prof. Bixio, correlatore ing. Niceforo,
di villa Cappello” (circa 250 partecipan-       domenica 9 giugno 2013, organizzata         A.A. 2009-2010.
ti), domenica 16 settembre 2012, per la         dalla Parrocchia S. Maria Ausiliatrice di   • Alberto Carampin, “Modellazione
marcia podistica “comune dei giovani”,          Caselle di Selvazzano.                      matematica dell’alluvione di Veggiano nel
domenica 9 settembre 2012 (oltre 1.000          - Si è messo a disposizione il proprio      novembre 2010”, Università degli Studi
partecipanti).                                  parco di San Lazzaro per la marcia          di Padova, Facoltà di Ingegneria, relatore
- Il Consorzio ha collaborato per la            podistica non competitiva “Seconda          prof. D’Alpaos, correlatori ing. Carniello
costituzione del Museo delle Risorgive,         Camminata dei Sapori… Sotto le stelle”,     e ing. Viero, A.A. 2010-2011.
realizzato insieme al Comune di San             tenutasi sabato 17 maggio 2014 (circa       • Vanessa Maggiolo, “Crisi idrica e solu-
Pietro in Gu e inaugurato il 26 agosto          n° 700 partecipanti); per la Settimana      zioni per il settore agricolo. Il contratto di
2012. Oltre al museo sono stati predispo-       Europea dell’Energia sostenibile, il 21     fiume come scelta strategica nel caso stu-
sti degli appositi percorsi turistici presso                                                dio del Medio Brenta”, Università IUAV
alcuni capifonte di risorgiva.                                                              di Venezia, Facoltà di Pianificazione
- Il Consorzio ha collaborato per il pas-                                                   del Territorio, relatore prof. Filesi, A.A.
saggio di una marcia podistica non                                                          2010-2011.
competitiva (Memorial Stefania Molon)                                                       • Niccolò Ranzato, “Interventi per la
presso l’idrovora vecchia di Brentelle,                                                     riduzione del rischio idraulico ai bacini
tenutasi il 3 giugno 2012, organizzata                                                      afferenti all’idrovora Brentelle in comu-
dalla Parrocchia S. Maria Ausiliatrice di                                                   ne di Padova”, Università degli Studi di
Caselle di Selvazzano.                                                                      Padova, Facoltà di Ingegneria Civile,
- Si è garantito un flusso d’acqua nella                                                    relatore prof. Bixio, correlatore ing.
roggia Moneghina per la gara naziona-                                                       Niceforo, A.A. 2011-2012.
le di pesca alla trota a Lanzè di Quinto
Vicentino, nelle giornate di venerdì 12,                                                    Si sono inoltre prodotti tre studi stori-
sabato 13 e domenica 14 aprile 2013.                                                        ci, uno sulla “storia delle rogge Trona
- Si è messo a disposizione il proprio          giugno 2014, aprendo al pubblico le         e Michela” (2010), uno su “Alla risco-
parco di San Lazzaro per il premio let-         proprie centrali idroelettriche e con la    perta dell’acqua perduta: il fossato di
terario nazionale “Voci Verdi”, sabato 8        manifestazione canora dedicata al solsti-   Cittadella” (2011), e uno su “Origine ed
giugno 2013; per lo svolgimento di uno          zio d’estate del coro “Vecchio Ponte” di    evoluzione della roggia Rosà” (2014) con
stage di archeologia industriale orga-          Bassano del Grappa.                         il contributo della Regione Veneto (e

  SETTEMBRE 2014
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