DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L'ESAME DI STATO - Tullio Levi Civita

 
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L'ESAME DI STATO - Tullio Levi Civita
MINISTERO DELL’ ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
         UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
   LICEO SCIENTIFICO STATALE "TULLIO LEVI CIVITA"
 Via Torre Annunziata, 11/13 - 00177 Roma - V Municipio - XIV Distretto –
               Cod.Mec.: RMPS450002 Tel. 06121122455
          www.levicivita.edu.it email: rmps450002@istruzione.it

    DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI
    CLASSE PER L’ESAME DI STATO
                        art. 6 O.M. 205/2019

                  CLASSE V sez. A

   ANNO SCOLASTICO 2018-2019
INDICE

                                                                              pag.

    PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA

    PARTE I: CONTENUTI, METODI, MEZZI, SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
    PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
    COMPONENTI CONSIGLIO DI CLASSE
    QUADRO ORARIO
-   OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI
-   ORGANIZZAZIONE E TIPOLOGIA DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE
-   STRUMENTI E STRATEGIE PER IL SOSTEGNO E IL RECUPERO
-   PROGETTAZIONE EXTRACURRICOLARE

-   SIMULAZIONI SVOLTE DI I E II PROVA
    PROGRAMMI SVOLTI

    PARTE II: CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E OBIETTIVI RAGGIUNTI
    CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE
    GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA I PROVA SCRITTA (ITALIANO)
    GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA II PROVA SCRITTA (MATEMATICA E FISICA)
    GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA ORALE

    PARTE III: ATTIVITÀ, PERCORSI E I PROGETTI SVOLTI NEL TRIENNIO NELL'
    AMBITO DI «CITTADINANZA E COSTITUZIONE»

    PARTE IV: APPLICAZIONE METODOLOGIA CLIL

    PARTE V: PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E L'ORIENTAMENTO
    SVOLTI NEL TRIENNIO

    ALLEGATO 1: PROGRAMMI SVOLTI PER SINGOLA DISCIPLINA

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PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA

         Il Liceo Scientifico “Tullio Levi Civita” sorge nel quartiere Prenestino, a ridosso della nuova
fermata della Metro C “Teano”, accanto alla sede del V Municipio.
         Quella che è oggi la sede del Liceo, negli anni ’70 era il deposito del Teatro dell’Opera:
dalla grande rampa elicoidale, oggi parte dell’Istituto, salivano i camion colmi di costumi e
attrezzature di scena da depositare nei locali dei piani superiori.
         Nel 1977 il Liceo viene intitolato al grande matematico “Tullio Levi Civita”, celebre per aver
contribuito al calcolo differenziale assoluto, base della struttura matematica della teoria della
relatività generale di Einstein, e in pochi anni la scuola diviene punto di riferimento del territorio.
         Il Liceo, con indirizzo scientifico tradizionale e dal 2016 con alcune sezioni di “Liceo
Matematico” con potenziamento della matematica, è costituito per il corrente anno scolastico da
31 classi, ed è dotato di strutture funzionali e moderne: laboratorio di fisica e laboratorio di
chimica, aula di informatica, aula multimediale di lingua, aula di disegno, sala di proiezione
audiovisivi tutte dotate di lavagne multimediali (LIM) che hanno permesso l’applicazione di metodi
didattici innovativi: ne è un esempio la biblioteca multimediale interattiva dotata di schermo
touchscreen e schermo con proiettore integrato, utilizzata soprattutto per moduli didattici realizzati
in cooperative learning e con il metodo della flipped classroom; è presente inoltre un ambiente più
ampio di rappresentanza, quale l’Aula Magna, che ospita lezioni, conferenze e riunioni degli
Organi Collegiali.
         Tutte le aule sono raggiunte dalla rete LAN; ogni aula è inoltre dotata di un computer, un
proiettore e di una lavagna magnetica.
         Le palestre, recentemente ristrutturate, vengono completate dagli spazi antistanti l'edificio
e dall'utilizzo della tensostruttura. Grazie anche all'impegno dei docenti di Educazione fisica, sono
stati conseguiti in ambito sportivo risultati rilevanti anche a livello nazionale.
         La biblioteca, dotata di circa 7.000 volumi, è aperta al prestito e alla consultazione, grazie
alla preziosa collaborazione di alcuni ex docenti, che si sono resi disponibili a collaborare
all’apertura stessa.
         Il Liceo fa parte dal 1994 di un consorzio di scuole del distretto; ciò ha permesso una
proficua collaborazione ed una presenza qualificata nel territorio, concretizzatasi in molteplici
attività che hanno coinvolto sia gli studenti sia i docenti.
         Si segnalano le collaborazioni con altre istituzioni e associazioni: Caritas, A.S.L. di zona,
Comune e Provincia di Roma, Teatro di Roma, SERT, Consultorio, AVIS, Centro Astalli, e tutto
quell'Associazionismo le cui finalità sono ritenute significative e importanti sul piano educativo e il
cui apporto può ampliare l'offerta formativa.
         Dal 1999 è in funzione una sezione di Scuola in Ospedale presso la Clinica di Ematologia
dell'università La Sapienza di Roma e l’Istituto di Neuropsichiatria Infantile di via dei Sabelli,
finalizzata a sostenere l’organizzazione di lezione a studenti ricoverati o in regime di “day
hospital”.
         Si evidenzia, inoltre, la ormai pluriennale collaborazione con le Università romane per
seminari, orientamento in uscita e supporto nella didattica del “Liceo Matematico”
         E', infine, da segnalare l’alta percentuale di studenti del Liceo che riescono a superare i
test di ammissione alle varie facoltà universitarie e che completano con successo gli studi
universitari, come dimostrano anche le rilevazioni di Eduscopio all’interno delle quali il nostro
Istituto da anni si posiziona tra i primi liei di Roma (www.eduscopio.it) .
         Ulteriori informazioni sul territorio in cui opera la nostra scuola e sulle sue attività sono
reperibili sul sito web www.levicivita.edu.it
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PARTE I:
  CONTENUTI, METODI, MEZZI, SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO

                            PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE

La classe è composta da ventiquattro studenti, di cui venti provenienti dal nucleo originario, due inseriti
nel triennio e due nell’ultimo anno. Due studenti hanno frequentato il quarto anno in un istituto all’estero.
I docenti hanno goduto della continuità didattica.
La classe, nel suo insieme, è sempre stata caratterizzata dall’educazione, dalla correttezza e dalla
disponibilità al dialogo educativo. Al suo interno si è distinto un gruppo che ha seguito sempre con
impegno ed interesse e, nel corso degli anni, ha raggiunto una padronanza delle conoscenze delle
diverse discipline, affinando e maturando ottime capacità e competenze critiche ed espressive. Altri
studenti hanno diversificato impegno ed interesse nei diversi ambiti disciplinari, assestandosi spesso su
un livello globalmente sufficiente o discreto. Alcuni studenti hanno avuto un percorso scolastico incerto e
faticoso per diverse problematiche personali anche molto serie. E’ presente, inoltre, all’interno della
classe uno studente che ha seguito il PEI con una programmazione differenziata (in allegato).

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COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE a.s. 2018-2019

Donnini Antonella                       Docente         Italiano e Latino
Pensa Valeria                           Docente         Lingua e Letteratura Inglese
Ingitti Roberta                         Docente         Matematica

Casale Elena                            Docente         Fisica
Fusaro      Alessandro,     supplente
dal26/3/19
Venditti Maria Pina                     Docente         Storia e Filosofia
Giordani Marco                          Docente         Scienze
Scarpiello Margherita                   Docente         Disegno e Storia dell’Arte
Carrera Marco                           Docente         Educazione Fisica
Di Bernardo Nicolai Giorgio             Docente         Religione
Fasanella Antonietta                    Docente         Sostegno
Di Fabio Mara                           Docente         Sostegno
Paoletta Damiana                        Docente         Sostegno
Di Massimo Giorgia                      Studente        Rappresentante degli studenti
Cofrancesco Paolo                       Studente        Rappresentante degli studenti

Vitale Massimo                          Genitore        Rappresentante dei genitori
Loparco Rita                            Genitore        Rappresentante dei genitori

                                             QUADRO ORARIO

              MATERIE                         I           II         III        IV         V
                                            ANNO        ANNO       ANNO        ANNO      ANNO
          LINGUA E LETTERE ITALIANE             4            4           4         4        4

          LINGUA E LETTERE LATINE                   3         3           3          3     3

          LINGUA E LETTERATURA INGLESE              3         3           3          3     3

          STORIA E GEOGRAFIA                        3         3           -          -      -

          STORIA                                    -         -           2          2     2

          FILOSOFIA                                 -         -           3          3     3

          MATEMATICA                                5         5           4          4     4

          FISICA                                    2         2           3          3     3

          SCIENZE                                   2         2           3          3     3

          DISEGNO E STORIA DELL’ARTE                2         2           2          2     2

          SCIENZE MOTORIE                           2         2           2          2     2

          RELIGIONE                                 1         1           1          1     1

          TOTALE ORE SETTIMANALI               27        27          30         30         30
                                                                                                5
OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI

 Il Consiglio di classe, dopo aver analizzato la situazione di partenza della classe VA ha impostato il
documento di programmazione didattico–formativa, frutto di un lavoro collegiale, proposto, discusso,
deliberato e programmato dai docenti della classe, in conformità con le linee generali previste dal
POF.
  Tenuto conto della specificità delle singole discipline e delle loro stretta correlazione all’interno di
una visione unitaria del sapere, il Consiglio di classe ha individuato gli obiettivi, i contenuti, i metodi, i
mezzi, i tempi del percorso didattico-educativo, i criteri e gli strumenti di valutazione, le attività
integrative.

  Il Consiglio di Classe si richiama alle competenze di cittadinanza (cfr. documento allegato al D.M.
139 del 22/08/2007 – Regolamento del Ministero della Pubblica Istruzione) come criterio generale
per il perseguimento dei propri obiettivi cognitivi ed educativi.

 OBIETTIVI TRASVERSALI FORMATIVI

    Facendo riferimento ai principi generali sanciti dalla nostra Carta costituzionale, allo Statuto delle
    studentesse e degli studenti (DPR 249 del 24 giugno 1998, aggiornato con D.L. 01 settembre 2008
    n°137), nonché alla Legge 53 del 28/03/2003 e al D.P.R. n. 89 del 15/03/2010, l’Istituto

        promuove l'acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica e delle scienze
         sperimentali e una formazione culturale equilibrata nei versanti linguistico, storico, artistico e
         filosofico, assicurando la padronanza dei linguaggi e delle metodologie relative a ciascuna
         disciplina;
        fornisce allo studente le conoscenze, le abilità e le competenze adeguate al proseguimento degli
         studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro;
        promuove l’educazione alla civile convivenza democratica e l’uguaglianza, in quanto garanzia di
         pari opportunità;
        favorisce il superamento di situazioni di disagio e di emarginazione, proponendosi anche come
         centro di aggregazione e socializzazione.

 OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI

Gli obiettivi e le finalità di apprendimento previsti dal PTOF della scuola, in applicazione delle norme
vigenti dell'ordinamento giuridico, pur nel rispetto della specificità derivante dal proprio bacino di utenza
sono:

    AREA METODOLOGICA:
     acquisire un metodo di studio autonomo, flessibile, efficace e consapevole dei diversi metodi
      utilizzati nei diversi ambiti disciplinari;
     conseguire la capacità di compiere le corrette connessioni tra metodi e contenuti delle singole
      discipline in modo tale da realizzare opportuni collegamenti nell’ottica della multidisciplinarietà.
       potenziare le abilità di rielaborazione personale e critica
       conseguire la capacità di usare autonomamente e in modo critico manuali, riviste e altre fonti di
        informazioni.
       Conseguire la capacità di valutare autonomamente i risultati personalmente conseguiti e di 6
        individuare e correggere gli errori
AREA LOGICO-ARGOMENTATIVA:
     acquisire la capacità di formulare tesi valide e di rielaborarle autonomamente, attraverso un
       ragionamento logico come valido strumento metodologico per identificare problemi ed individuare
       possibili soluzioni;
      essere in grado di leggere ed interpretare criticamente testi e contenuti delle diverse
       forme di comunicazione.
     Abituarsi a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili
      soluzioni, potenziando le capacità intuitive e logico-deduttive

    AREA LINGUISTICO-COMUNICATIVA:
     padroneggiare pienamente la lingua italiana dominando la scrittura – in tutti i suoi aspetti, da quelli
      elementari (morfologia e ortografia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e
      ricchezza di lessico, anche specialistico) – comprendendo ed interessandosi alla lettura anche di
      testi complessi e di diversa natura e curando l'esposizione orale nei diversi contesti;
     acquisire nella lingua inglese strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti
       almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
     saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue
       moderne e antiche;
     saper utilizzare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per studiare, comunicare e
       fare ricerca

    AREA STORICO-UMANISTICA:
     conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed
      economiche, con riferimento particolare all'Italia e all'Europa, comprendendo i diritti e i doveri che
      caratterizzano l'essere cittadini;
     conoscere la storia d'Italia inserita nel contesto europeo ed internazionale anche utilizzando metodi,
      concetti e strumenti geografici per la lettura dei processi storici e per l'analisi della società
      contemporanea;
     comprendere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica,
      religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero
      più significativi ed acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni culturali;
     essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico
      italiano; saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi;
     collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni
      tecnologiche nell'ambito della storia delle idee;
     conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le
      lingue.

AREA SCIENTIFICA, MATEMATICA E TECNOLOGICA:
 comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saperne utilizzare le procedure
   tipiche; conoscere i contenuti fondamentali delle teorie alla base della descrizione matematica della
   realtà;
 possedere i contenuti fondamentali, le procedure e i metodi delle scienze fisiche e delle scienze
   naturali;
 essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di
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   approfondimento
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
   Comunicare, collaborare e partecipare
   Imparare ad imparare
   Acquisire ed interpretare l’informazione derivata dai linguaggi visivi
   Abituarsi al confronto ed all’assunzione di responsabilità personali
   Acquisire competenze sociali e civiche
   Individuare collegamenti e relazioni
   Progettare e risolvere problemi

 OBIETTIVI SPECIFICI DISCIPLINARI E CONTENUTI
Per gli obiettivi specifici e i contenuti disciplinari si rimanda ai piani didattici delle diverse discipline
allegati al presente documento.

                    ORGANIZZAZIONE E TIPOLOGIA DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE

       L'organizzazione delle attività didattiche è avvenuta attraverso varie tipologie di lavoro:
programmazione curricolare personale, Consigli di classe, riunioni di Dipartimento. Gli incontri fra
docenti sono stati utilizzati per discutere i piani di lavoro e le strategie di intervento, per valutare le
competenze acquisite dagli studenti e per decidere l'avvio di attività di approfondimento, di rinforzo
ed in particolare di recupero dei debiti pregressi e delle insufficienze del primo quadrimestre.

METODI E STRUMENTI DELLA DIDATTICA

Per rendere gli studenti protagonisti del processo di apprendimento e per creare un clima positivo e
costruttivo all’interno della classe, sono stati sin da subito esplicitati le finalità e gli obiettivi cognitivi,
comportamentali e di apprendimento previsti per il corrente anno e sono state privilegiate
metodologie di tipo induttivo e comunicativo.
     Lezione frontale (finalizzata ad introdurre e ad inquadrare l’argomento)
     Lezione partecipata con sollecitazione di domande, risposte ed interventi degli alunni
     Lezione interattiva con uso del computer e del materiale audiovisivo
     Coinvolgimento attivo degli studenti, con sollecitazione di apporti individuali alla
      trattazione delle tematiche
     Costruzione guidata di mappe concettuali, finalizzata ad organizzare in un quadro
      globale e sintetico le conoscenze acquisite alla fine di ogni modulo
     Problem solving (impostazione critica e problematica degli argomenti per la ricerca di
      soluzioni e di ipotesi interpretative)
     Lavoro di gruppo, Cooperative learning, flipped classroom                                                     8
     Tempi dedicati al recupero e al potenziamento di conoscenze, abilità e competenze

I programmi sono stati svolti in modo regolare e graduale, consentendo a tutti gli alunni di prendere
parte al dialogo educativo. Il criterio della gradualità ha accompagnato di continuo l’approccio
metodologico, insieme all’utilizzo di un linguaggio chiaro e all’esplicitazione di procedure e metodi
con esempi, applicazioni ed esercizi.

MATERIALI E STRUMENTI DIDATTICI E UTILIZZO DEI LABORATORI

 o     Libri di testo –
 o     Libri di lettura e consultazione
 o     Mezzi audiovisivi
 o     Fotocopie
 o     Articoli di stampa
 o     Laboratori
 o     utilizzo della LIM
 o     Software multimediali
 o     Internet

I laboratori di fisica, informatica, scienze nonché quello multimediale di lingue sono stati utilizzati
secondo il calendario predisposto. L’attività di laboratorio ha consentito di integrare i contenuti dei vari
moduli al fine di far comprendere meglio i concetti e i metodi. Sono stati utilizzati anche opportuni
software didattici o di uso generale, risorse multimediali presenti nella piattaforma del libro in adozione,
per analisi di problemi e loro soluzioni.

                    STRUMENTI E STRATEGIE PER IL SOSTEGNO E IL RECUPERO

Per assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento di risultati positivi, sono state svolte le
seguenti attività di recupero:
a)    Recupero in itinere con assegnazione e correzione di lavori personalizzati o da svolgere
      in autonomia
b)    Didattica differenziata in orario curricolare, mantenendo fisso il gruppo classe, con
      attività di recupero, potenziamento e approfondimento, sospendendo lo svolgimento del
      normale programma
c)    Attività di studio individuale degli studenti giudicati dal Consiglio di classe in grado di
      recuperare in modo autonomo, con la guida dei docenti in orario curricolare
d)    Attività di sportello nel corso di tutto l’anno scolastico
In presenza di gravi carenze formative, le famiglie sono state tempestivamente informate dal
singolo docente della disciplina interessata, per poter adottare opportuni provvedimenti.
Per gli allievi più meritevoli sono state proposte attività di approfondimento, anche in relazione
ad iniziative inserite nel piano dell’offerta formativa favorendone la libera partecipazione.

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PROGETTAZIONE EXTRACURRICOLARE

 La partecipazione degli allievi alle attività extracurricolari e alle altre iniziative organizzate nell’ambito
 del Piano dell’Offerta Formativa del Liceo nel corrente anno scolastico, è stata sostenuta e favorita dal
 Consiglio di Classe, perché considerata occasione importante per il pieno sviluppo della personalità
 degli allievi, per la valorizzazione delle loro potenzialità e per la scoperta di specifiche vocazioni.
 Sono state, pertanto, individuate dal Consiglio e svolte dagli alunni le seguenti attività extracurriculari:

 Nel corso del triennio, oltre alla normale attività didattica e alla partecipazione a gare sportive, visite
 guidate e viaggi d'istruzione, gli studenti hanno avuto a disposizione diverse attività culturali:
 -Visione dei seguenti spettacoli teatrali :
     Anfitrione di Plauto
     Visione dei seguenti spettacoli in lingua : The Canterville Ghost, The importance of being Earnest
 -   Olimpiadi di matematica, fisica e scienze (alcuni studenti)
 -   Olimpiadi di inglese (alcuni studenti)
 -   Gare sportive
 -   Viaggio di istruzione a Lisbona
 -   Partecipazione al Progetto IMUN e GCMUN (alcuni studenti)
 -   Progetto Camerun/ Solidarietà: organizzazione di attività ed eventi al fine di raccogliere
     fondi da destinare alla scuola Anya Lewoh in Camerun (a.s.2016-17) e poi ad Amnesty
     International, Emergency e all’UNHCR (aa.ss. 2017-18,2018-19)
 -   Progetto Accoglienza : progetto di accoglienza e tutoraggio delle classi prime (alcuni
     studenti)
 -   Laboratorio teatrale e allestimento degli spettacoli “ L’uomo di fumo” (adattamento di Il
     codice di Perelà di Aldo Palazzeschi) e “Per grazia ricevuta” sulla legge Basaglia. Il
     laboratorio è stato seguito da alcuni studenti. Tutta la classe ha assistito agli spettacoli
 -   Progetto “Roma ricorda”: allestimento e accoglienza alla mostra “Memoriamo”, visita alla
     mostra “La razza nemica. La propaganda antisemita nazista e fascista”
e nel corso di quest'ultimo anno :
 - Partecipazione alle Olimpiadi di Matematica (alcuni)
 - Visione dello spettacolo teatrale in lingua inglese “Doctor Jekyll and Mister Hyde”
 - Progetto Roma ricorda: incontro con la ex partigiana Luciana Romoli, staffetta della Resistenza,
      alcune studentesse hanno partecipato al viaggio Memoria in Friuli, Slovenia e Croazia
 - Progetto ”Identità e Pregiudizio”, seminario sulla percezione sociale di sé e dell’altro.
 -   Partecipazione all’evento “Costituzione a colazione” organizzato dall’associazione “Sulle
     regole”, dialogo in diretta streaming con Gherardo Colombo e Pif, durante il quale sono stati
     presi in esame gli articoli1,2,3,4,32 della Costituzione italiana.

 Per quanto riguarda l’orientamento in uscita, gli alunni hanno partecipano a varie giornate di
 orientamento e in particolare agli Open Day e alle Giornate di Vita Universitaria organizzati
 dall’Università “La Sapienza di Roma”, dall’Università di Tor Vergata e dall’Università Roma Tre. E’
 stato offerto spazio anche alle informazioni sui corsi di laurea organizzati dalle più note università
                                                                                                                  1
 private romane e italiane                                                                                        0
SIMULAZIONE DELLA I E DELLA II PROVA

La classe, sulla base di quanto proposto dal MIUR, ha svolto due simulazioni di prima prova e due di
seconda prova nelle date fissate dallo stesso MIUR:

    Prima prova scritta: 19 febbraio e 28 marzo
    Seconda prova scritta: 28 febbraio e 2 aprile.

Le prove sono state corrette secondo le griglie di valutazione predisposte dai Dipartimenti di Lettere e di
Matematica e Fisica, che risultano allegate al presente documento.

                                          PROGRAMMI SVOLTI

I programmi delle singole discipline sono stati discussi all’inizio dell’anno scolastico nelle riunioni di
Dipartimento e nei Consigli di Classe e vengono presentati alla data attuale con l’indicazione degli
argomenti che si presume di poter sviluppare prima della fine dell’anno.
I docenti hanno ritenuto opportuno affiancare al programma svolto una relazione finalizzata a precisare
meglio non solo i contenuti, ma anche mezzi, criteri, strumenti di valutazione adottati, obiettivi raggiunti
o eventualmente mancati, nonché ogni elemento utile ai fini dello svolgimento degli esami di Stato, che
vengono allegati al presente documento insieme alle singole programmazioni (vedi ALLEGATO 1)
Nel collegio Docenti di inizio anno è stato deliberato che ciascun consiglio di classe avrebbe deciso la
disciplina da studiare in lingua inglese CLIL. Per quanto riguarda la materia non linguistica insegnata
con metodologia CLIL, non essendoci alcun insegnante provvisto di titolo per l’insegnamento in lingua
inglese di una materia non linguistica, il Consiglio di classe ha optato per due moduli di storia effettuati
dalla prof.ssa Venditti…in collaborazione con la referente per il CLIL prof. Anna Bollini.
Tale unità formativa è illustrata nella sezione relativa al CLIL del presente documento.

                                                                                                               1
                                                                                                               1
PARTE II:
       CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E OBIETTIVI RAGGIUNTI

                                       VERIFICHE E VALUTAZIONE

L’attività didattica è stata sottoposta a sistematici e costanti momenti di verifica in linea con le
metodologie e gli obiettivi prefissati.
Gli strumenti di valutazione adottati sono stati principalmente due:
 -     valutazione, con valore parziale, ma costitutivo della valutazione globale, dei contributi
       individuali al lavoro di classe, di esercizi svolti sia in classe che a casa;
 -     valutazione di prove periodiche globali, relative all'acquisizione di contenuti e allo sviluppo di
       abilità;
 -     interrogazioni e compiti in classe.

La valutazione ha tenuto conto dei seguenti indicatori: profitto (obiettivi raggiunti in termini di
conoscenze, competenze e capacità), livelli raggiunti rispetto alla situazione di partenza,
processo di evoluzione e maturazione degli allievi, interesse, attenzione, impegno e
partecipazione.
Le prove scritte sono state differenziate nella tipologia: trattazione sintetica di argomenti,
versioni, relazioni, questionari, prove strutturate, saggio breve, articolo di giornale, analisi
testuale, relazioni sulle esperienze di laboratorio, temi, prove grafiche, risoluzione di problemi,
quesiti a risposta singola o multipla.
I diversi metodi di verifica sono stati utilizzati alla luce di un criterio di flessibilità, adeguandoli
alla classe e ai singoli alunni.
Gli elaborati, corretti e valutati, sono stati consegnati e discussi in classe.
Le prove orali sono consistite in colloqui singoli finalizzati all’accertamento dell’acquisizione e
della rielaborazione dei contenuti; colloqui informali volti a verificare la continuità
dell’applicazione, il possesso di un efficace metodo di studio, l’attitudine all’approfondimento,
dai quali ricavare elementi di valutazione traducibili in voto di unità intera; colloqui di gruppo
per consentire il dialogo educativo e la discussione.
Con le verifiche orali, oltre a monitorare la partecipazione al dialogo educativo e l’impegno
profuso in tutte le attività didattiche, è stato possibile accertare:
   i livelli di conoscenza conseguiti dall'alunno
   la pertinenza, la coerenza e la correttezza lessicale e sintattica nell’esposizione dei contenuti
la capacità di contestualizzare gli argomenti e di effettuare collegamenti disciplinari e
     pluridisciplinari
   la capacità di argomentazione, di elaborazione personale e critica, di analisi e di sintesi
   la creatività e l’originalità del pensiero, l’autonomia di giudizio
Per quanto riguarda il numero delle verifiche scritte e orali sono state assunte le delibere dei            1
                                                                                                            2
vari Dipartimenti disciplinari.
La valutazione, opportunamente accompagnata dal feed-back, ha rappresentato un momento
importante per orientare l'allievo nel suo lavoro, indicandogli il metodo di studio più adatto alle
sue capacità e rendendolo consapevole del grado di apprendimento raggiunto.

I criteri di attribuzione del voto di condotta sono riportati nella griglia che fa parte integrante
dei verbali degli scrutini finali.
Tale voto ha valore educativo e non meramente sanzionatorio, è stato attribuito dal Consiglio di
Classe sulla base di una valutazione complessiva del percorso comportamentale dello studente
durante l'anno; non è riconducibile a singoli episodi e non corrisponde quindi ad una media
aritmetica derivata dagli indicatori generali presenti nella griglia di cui sopra. Per una maggiore
informazione su questa tematica si manda alle pagine relative del P.T.O.F., consultabile presso
gli uffici di Segreteria o sul sito della Scuola.

Il credito scolastico, introdotto con il D.P.R. 323/98 applicativo della L. 425/97 e poi integrato
attraverso successive disposizioni di legge, il punteggio che il Consiglio di classe attribuisce allo
studente al termine di ciascuna classe del triennio in base all’esito dello scrutinio finale nel
rispetto della normativa e in osservanza dei criteri generali stabiliti dal Collegio dei Docenti.
Tale punteggio concorre, come da DLgs 62/2017, fino a un massimo di 40 punti, alla votazione
complessiva ottenuta dall’alunno all’ esame di Stato.
La media dei voti consente di stabilire la banda di oscillazione del credito scolastico, secondo la
nuova tabella ministeriale di cui al DLgs 62/2017 ( in cui M = media dei voti conseguita allo
scrutinio):

                                                      CREDITO SCOLASTICO (PUNTI)
                      MEDIA VOTI
                                              III ANNO           IV ANNO             V ANNO
                    M=6                         7-8                 8-9                9-10
                    6
GRIGLIA DI VALUTAZIONE I PROVA SCRITTA

                                         LICEO SCIENTIFICO TULLIO LEVI CIVITA – ROMA

ALUNNA/O ______________________________________                                                                          CLASSE ________________________

GRIGLIA DI VALUTAZIONE - TIPOLOGIA A - Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano

                                                                               DESCRITTORI (MAX 60 pt.)

                                                             1-4            5-8             9-11           12-13           14-16        16-18         19-20        PUNTI

                        - Ideazione, pianificazione e    Incoerenti      Confuse          Poco           Globalmente      Lineari      Ampie e      Complete e
                        organizzazione del testo                                          puntuali       soddisfacenti                 articolate   puntuali

                        - Coesione e coerenza            Disorganiche    Poco coerenti    Parziali       Complessivam. Coerenti        Coerenti e  Pienamente
                        testuali                                                                         corrette                      organiche   coerenti e
 INDICATOII GENERALI

                                                                                                                                                   originali
                        - Ricchezza e padronanza         Gravemente      Inadeguate       Generiche      Complessivam. Adeguate        Appropriate Articolate e
                          lessicale                      inadeguate                                      adeguate                                  varie

                        - Correttezza                    Gravemente      Non              Parzialment    Parziali         Semplic      Corretti     Corretti,
                          grammaticale                   scorretti       sufficienti      e scorretti                     i ma         ed           efficaci e
                          (ortografia, morfologia,                                                                        corretti     efficaci     fluidi
                          sintassi); uso efficace
                          della punteggiatura

                        - Ampiezza e precisione          Molto carenti   Non              Imprecise      Essenziali       Pertinenti  Complete e    Approfondit
                        delle conoscenze e dei           incompleta      pertinenti o     e limitate     e limitate                   approfondit   e esaurienti
                        riferimenti culturali                            frammentarie                                                 e             e articolate
                        - Espressione di giudizi         Inadeguata      Incerta e non    Superficial    Semplice         Nell’insieme Corretta e   Organica,
                        critici e valutazioni                            appropriata      e                               discreta      organica    personale e
                        personali                                                                                                                   originale
                             PUNTEGGIO
                        PARTE GENERALE
                                                                         DESCRITTORI (MAX 40 pt.)
                                                              1-2           3-4             4-5               6              7-8          8-9           9-10       PUNTI

                        Rispetto dei vincoli             Consegna        Minimo          Parziale       Complessivam      Adeguato     Completo     Puntuale e
 INDICATORI SPECIFICI

                        posti nella consegna             del tutto                                      ente adeguato                               completo
                                                         ignorata
                        Capacità di                      Comprensi       Confusa         Parziale       Non               Corretta     Ben          Precisa ed
                        comprendere il testo             one                                            sempre            e            sviluppata   esauriente
                        nel suo senso                    assente o                                      corretta          completa
                        complessivo e nei suoi           fraintesa
                        snodi tematici e
                        stilistici
                        Puntualità nell’analisi          Analisi         Lacunosa        Limitata       Sufficiente       Appropriat   Esauriente   Approfondita
                        lessicale, sintattica,           assente                                                          a
                        stilistica e retorica (se
                        richiesta)
                        Interpretazione                  Del             Approssima Superficial         Schematic         Corretta     Approfondi   Approfondita
                        corretta e articolata           tutto            tiva e/o   e                   a e/o                          ta e ben     , ampia e
                        del testo e                     scorrett         scorretta                      parziale                       sviluppata   originale
                        approfondimento                 a
                            PUNTEGGIO
                        PARTE SPECIFICA

 PUNTEGGIO TOTALE:                                                 …………………………………./100

                                                                                              PUNTEGGIO IN VENTESIMI ……………………….. /20

                                                                                                                                                                           1
                                                                                                                                                                           4
LICEO SCIENTIFICO TULLIO LEVI CIVITA – ROMA

ALUNNA/O ______________________________________                                                                      CLASSE ________________________

GRIGLIA DI VALUTAZIONE - TIPOLOGIA B - Analisi e produzione di un testo argomentativo

                                                                                    DESCRITTORI (MAX 60 pt.)

                                                             1-4              5-8            9-11            12-13         14-16            16-18          19-20       PUNTI

                        - Ideazione, pianificazione e     Incoerenti      Confuse          Poco           Globalmente     Lineari         Ampie e       Complete e
                        organizzazione del testo                                           puntuali       soddisfacenti                   articolate    puntuali

                        - Coesione e coerenza             Disorganiche    Poco coerenti    Parziali       Complessivam.   Coerenti        Coerenti e    Pienamente
 INDICATOII GENERALI

                        testuali                                                                          corrette                        organiche     coerenti e
                                                                                                                                                        originali
                        - Ricchezza e padronanza          Gravemente      Inadeguate       Generiche      Complessivam.   Adeguate        Appropriate   Articolate e
                          lessicale                       inadeguate                                      adeguate                                      varie

                        - Correttezza grammaticale        Gravemente      Non              Parzialmente   Parziali        Semplici        Corretti ed   Corretti,
                          (ortografia,     morfologia,    scorretti       sufficienti      scorretti                      ma              efficaci      efficaci e
                          sintassi); uso efficace della                                                                   corretti                      fluidi
                          punteggiatura

                        - Ampiezza e precisione           Molto carenti   Non pertinenti   Imprecise      Essenziali e    Pertinenti     Complete e     Approfondite
                        delle conoscenze e dei            incompleta      o                e limitate     limitate                       approfondite   esaurienti e
                        riferimenti culturali                             frammentarie                                                                  articolate
                        - Espressione di giudizi          Inadeguata      Incerta e non    Superficiale   Semplice        Nell’insieme    Corretta e    Organica,
                        critici e valutazioni                             appropriata                                     discreta        organica      personale e
                        personali                                                                                                                       originale
                        PUNTEGGIO PARTE
                              GENERALE
                                                                           DESCRITTORI (MAX 40 pt.)
                                                               1-2             3-4             4-5               6            7-8             8-9            9-10      PUNTI
 INDICATORI SPECIFICI

                        Individuazione corretta di        Assente o del   Confusa ed    Semplice e        Nel             Corretta e      Puntuale,     Articolata,
                        tesi e                            tutto errata    approssimativ parziale          complesso       precisa         articolata    esauriente
                        argomentazioni presenti                           a                               corretta                        ed            ed
                        nel testo                                                                                                         esauriente    approfondita
                        Capacità di sostenere con         Incoerente e    Minima e         Non sempre Schematica e        Coerente        Coerente      Pertinente,
                        coerenza un percorso              disorganica     carente          coerente   non sempre                          ed            coerente ed
                        ragionativo adoperando                                                        lineare                             organica      organica
                        connettivi pertinenti
                                                              1-4             5-8            9-11            12-13            14-16         16-18       19-20

                        Correttezza e                     Carenti ed      Frammentarie Parziali e         Semplici ed     Adeguate        Adeguate      Complete,
                        congruenza dei                    inadeguate      e imprecise  generiche          essenziali                      e             approfondite
                        riferimenti culturali                                                                                             pertinenti    e
                        utilizzati per sostenere                                                                                                        documentat
                        l’argomentazione                                                                                                                e
                        PUNTEGGIO PARTE
                              SPECIFICA

             PUNTEGGIO TOTALE:                                     …………………………………./100

                                                                                                        PUNTEGGIO IN VENTESIMI ……………………….. /20

                                                                                                                                                                        1
                                                                                                                                                                        5
LICEO SCIENTIFICO TULLIO LEVI CIVITA – ROMA
ALUNNA/O ______________________________________                                                          CLASSE ________________________

GRIGLIA DI VALUTAZIONE - TIPOLOGIA C - Riflessione critica di carattere espositivo –
argomentativo su tematiche di attualità

                                                                         DESCRITTORI (MAX 60 pt.)

                                                         1-4            5-8           9-11           12-13          14-16        16-18         19-20        PUN
                                                                                                                                                             TI
                        - Ideazione, pianificazione   Incoerenti     Confuse         Poco          Globalmente     Lineari      Ampie e      Complete e
                        e                                                            puntuali      soddisfacenti                articolate   puntuali
                        organizzazione del testo

                        - Coesione e coerenza         Disorganiche   Poco coerenti Parziali        Complessivam Coerent         Coerenti e   Pienamente
                        testuali                                                                   . corrette                   organiche    coerenti e
                                                                                                                i                            originali
 INDICATOII GENERALI

                        - Ricchezza e padronanza      Gravemente     Inadeguat       Generiche     Complessivam Adeguate        Appropriat   Articolate e
                          lessicale                   inadeguate     e                             . adeguate                   e            varie

                        - Correttezza                 Gravemente     Non             Parzialment   Parziali        Semplic      Corretti     Corretti,
                          grammaticale                scorretti      sufficienti     e scorretti                   i ma         ed           efficaci e
                          (ortografia, morfologia,                                                                 corretti     efficaci     fluidi
                          sintassi); uso efficace
                          della punteggiatura

                        - Ampiezza e precisione       Molto carenti Non          Imprecise         Essenziali      Pertinenti Complete e     Approfondi
                        delle conoscenze e dei        incompleta    pertinenti o e limitate        e limitate                 approfondit    te
                        riferimenti culturali                       frammentarie                                              e              esaurienti e
                                                                                                                                             articolate
                        - Espressione di giudizi      Inadeguata     Incerta e non   Superficia    Semplice        Nell’insieme Corretta e   Organica,
                        critici e valutazioni                        appropriata     le                            discreta     organica     personale e
                        personali                                                                                                            originale
                             PUNTEGGIO
                        PARTE GENERALE
                                                                     DESCRITTORI (MAX 40 pt.)
                                                          1-2                  3-4      4-5             6             7-8          8-9       9-10           PUN
                                                                                                                                                            TI
                         Pertinenza del testo         Non            Non          Superficial Nel                  Pertinente   Puntuale,    Articolata,
                        rispetto alla traccia         pertinente     adeguata ed e e poco     complesso            ed           articolata   esauriente
                        Coerenza nella                o del tutto    approssimati chiara      pertinente           appropriat   ed           ed efficace
 INDICATORI SPECIFICI

                                                      errata         va                                            a            appropriat
                        formulazione
                                                                                                                                a
                        dell’eventuale titolo e
                        dell’eventuale
                        paragrafazione
                        Sviluppo ordinato e           Incoerente     Confuso e       Non           Schematic       Coerente     Coerente     Pienamen
                        lineare dell’esposizione      e              disorganico     sempre        o e non                      ed           te
                                                      disorganic                     coerente      sempre                       organico     coerente
                                                      o                                            lineare                                   ed
                                                                                                                                             organico
                                                         1-4             5-8           9-11            12           14-16        16-18          19-20

                        Correttezza e                 Carenti ed     Frammentari Parziali          Semplici        Adeguate     Articolate   Complete,
                        articolazione delle           inadeguate     ee          e                 ed              e            e            approfondite
                        conoscenze e dei                             imprecise   generich          essenziali      pertinenti   pertinenti   e
                                                                                 e                                                           documentat
                        riferimenti culturali
                                                                                                                                             e
                            PUNTEGGIO
                        PARTE SPECIFICA

PUNTEGGIO TOTALE:                                               …………………………………./100

                                                                                     PUNTEGGIO IN VENTESIMI ……………………….. /20

                                                                                                                                                                  1
                                                                                                                                                                  6
GRIGLIA DI VALUTAZIONE II PROVA SCRITTA

                                          1
                                          7
1
8
PARTE III:
          ATTIVITA’, PERCORSI E PROGETTI SVOLTI NELL’AMBITO DI
                      “CITTADINANZA E COSTITUZIONE”

Per le attività connesse ai percorsi e progetti di “Cittadinanza e Costituzione, l’isituto ha usufruito della
presenza in organico di un docente di Discipline Giuridiche ed Economiche il quale ha sviluppato nel
corso del triennio un progetto specifico mirato alla conoscenza della Costituzione, trattando i seguenti
argomenti: Gli organi dello Stato, il Parlamento, il Governo e la Magistratura (potere legislativo,
esecutivo e giudiziario).

Sono stati inoltre svolti i seguenti progetti:

    1) La Costituzione a colazione

La classe ha partecipato all’evento “Costituzione a colazione”, organizzato dall’associazione
“Sulle regole”, per il settantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione italiana.
Gherardo Colombo e Pif hanno dialogato in diretta streaming con gli studenti invitandoli a riflettere sui
principi fondamentali che hanno ispirato la nostra Costituzione, sulla sua attualità, sulla tutela della
dignità e delle pari opportunità di cui la Costituzione è garanzia. L’associazione ha anche proposto ai
ragazzi del materiale ricco di spunti per attività di analisi, approfondimento, discussione e confronto. Il
lavoro è quindi continuato in classe. In particolare ci si è soffermati sulla storia della nascita della
Costituzione attraverso l’analisi di alcuni articoli di giornale, il confronto e la discussione delle varie
proposte scaturite dalle diverse linee di pensiero dei membri dell’Assemblea Costituente che hanno
permesso di giungere alla redazione finale. In particolare l’analisi è stata fatta sugli articoli 1,2,3,4,32.
Successivamente gli studenti sono stati invitati ad adottare ciascuno un articolo della Costituzione, da
studiare approfonditamente, valutandone i vari aspetti,
interpretazioni ed eventualmente limiti, per poi produrre una relazione finale.

    2) Progetto solidarietà

 Il Progetto Solidarietà è un progetto di cittadinanza attiva che coinvolge tutti gli studenti dell’Istituto.
Prevede l’organizzazione da parte degli studenti di eventi per la raccolta di fondi che vengono
destinati ad Emergency e ad Amnesty International-

                                                                                                                1
                                                                                                                9
PARTE IV:
                       APPLICAZIONE METODOLOGIA CLIL

                 LICEO SCIENTIFICO TULLIO LEVI CIVITA

                                 PROGETTO CLIL
CLASSE VA
ANNO SCOLASTICO 2018/19
DISCIPLINA Storia DURATA 12 ORE
INSEGNANTI: PROF.ssa Maria Pina Venditti COMPRESENZA PROF.SSA Anna Bollini (INGLESE)
Unità: The First World War; The Crisis of 1929; Globalisation

FASI DELL’ESPERIENZA:

         1) Scelta degli argomenti, ricerca e selezione dei materiali da utilizzare.
         2) Presentazione dei moduli agli studenti
         3) Esercizi di warn-up; di studio di lessico specifico; di lettura e comprensione del testo
             attraverso attività mutuate dall’insegnamento della L2; uso del lessico appreso in tabelle,
             figure e schemi di vario tipo.

         4) Prove di verifica orali nella L2
Primo modulo: Sono state analizzate le cause politiche ed economiche della Prima guerra mondiale.
Sono stati forniti agli studenti due brevi testi in lingua inglese: “the political causes of conflict” e “The
economic causes of conflict”, gli studenti sono stati invitati a leggerli per poi rispondere a una serie di
domande per accertare la loro capacità di analisi e di comprensione del testo, oltre alla capacità di
produzione orale.
Secondo modulo: Dopo aver visionato il DVD “First inaugural address”di Roosevelt, è stato fornito agli
studenti un testo sul crollo della Borsa del 1929 che spiegava la connessione esistente tra la
mancanza di controllo da parte del governo e la speculazione finanziaria, la crisi di sovrapproduzione
come causa del crollo dei prezzi e la conseguente corsa degli investitori a vendere le proprie quote
azionarie.
Terzo modulo: E’ stato spiegato il significato politico ed economico del fenomeno della
globalizzazione di cui sono stati analizzati gli aspetti positivi e negativi, e in particolare il concetto di
villaggio globale.
 METODOLOGIE DIDATTICHE
Lezioni frontali, lezioni interattive. Lavoro individuale e di gruppo.
OBIETTIVI LINGUISTICI E DISCIPLINARI
Sviluppare conoscenze e competenze interdisciplinari Diversificare metodi e forme dell’attività
didattica Acquisizione del lessico specifico della disciplina L2
Saper esercitare le quattro abilità linguistiche: listening, speaking, reading and writing.

SVILUPPO DELLE COMPETENZE/SKILLS
Trovare informazioni fondamentali, classificare, identificare e analizzare apporti, riferire informazioni
acquisite, fare deduzioni, chiedere/fare domande, riferire dell’argomento.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Partecipazione e motivazione
Conoscenza dell’argomento mediante prove di verifica orali. Uso del lessico e della sintassi                    2
                                                                                                                0
PARTE V:
           PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E
                        L’ORIENTAMENTO

La classe quinta A nel triennio 2015-2018 ha svolto l’attività di alternanza scuola lavoro con
impegno. Conformemente a quanto disposto dalla legge 107/2015 il progetto di alternanza è stato
teso a favorire l’orientamento dei giovani studenti per valorizzarne le vocazioni personali, gli
interessi e gli stili di apprendimento individuali.
Agli studenti sono stati proposti diversi percorsi, realizzati in Convenzione con enti ed istituti legati
al territorio; ciascun allievo ha scelto il progetto più rispondente ai propri interessi e più incline alle
proprie attitudini.

I progetti attuati sono stati i seguenti:

Anno scolastico 2016-2017

        Nome progetto e struttura                                            Abstract
        ospitante
1.      Corso sulla sicurezza               Corso di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

        Ing. Della Seta

        ORE: 20

        Studenti n. 22: Anselmucci
        F., Chiappa L., Ciattaglia D.,
        Cofrancesco P., D’Alò F., Di
        Massimo G., Dolfi F.,
        Giovannini R., Guidato S.,
        Lani A., Lijoi L., Martinelli C.,
        Monardo E., Pedrinzani G.,
        Peggion A., Piras L., Polegri
        L., Reali F., Rosales M.,
        Segaletti L., Sulek G., Vitali
        V.
2       La scuola di Penny Wirton           Con il progetto lo studente, dopo un breve periodo di formazione ed
                                            affiancamento, ha partecipato al processo di apprendimento
        Associazione Culturale              insegnando la lingua italiana a ragazzi coetanei immigrati. Ha acquisito
        “Penny Wirton”                      maggiore consapevolezza delle proprie inclinazioni e attitudini, ha
                                            avuto modo di confrontarsi con la diversità e sperimentare
        ORE: 40                             l’accoglienza e le modalità didattiche specifiche dell'insegnamento
                                            della lingua italiana ai migranti, acquisendo competenze tecniche ed
        Studenti n. 1: Lijoi L.             organizzative specifiche e migliorando le capacità relazionali.

3.      Il centro della periferia -         Il progetto ha analizzato la storia antica della città, dalla fondazione nei
        ART PLANNER                         luoghi che poi sono diventati il centro, fino alle emergenze
                                            archeologiche nelle sue diramazioni periferiche, come quelle del
        Società Cooperativa Culture         territorio urbano della Via Prenestina e Casilina.

                                            Sono stati visitati: Foro Romano-Palatino, Museo della Crypta Balbi,
                                            Portico di Ottavia, Teatro Marcello, Villa Gordiani, Parco di Centocelle,
                                            Mausoleo di Elena, Acquedotto Alessandrino.
        ORE: 80
                                                                                                                       2
                                            L’obiettivo è stato quello di conoscere i siti archeologici, anche quelli1
meno conosciuti della periferia e creare degli itinerari turistico culturali
                                           appositi, consultabili su una piattaforma; approfondire le tipologie
                                           architettoniche e la distribuzione topografica dei complessi dell’edilizia
     Studenti n. 4: Dolfi            F.,   sacra e civile, attraverso il rapporto diretto con i professionisti del
     Martinelli C., Polegri          L.,   settore mediante incontri in aula e sul territorio; valorizzando così la
     Rosales M.                            conoscenza del tessuto cittadino in tutte le sue parti e per
                                           sensibilizzare alla cura e alla valorizzazione dei beni culturali
                                           accrescendone il senso di appartenenza.

4.   Istituto      Enciclopedico           Il progetto ha avuto l’obiettivo di condividere l’importanza della
     Treccani                              attendibilità delle fonti a cui si fa riferimento quando si effettuano delle
     Conoscere: ieri, oggi, domani         ricerche. Soprattutto nei giorni nostri in cui si utilizza il web da cui si
                                           ricavano una molteplicità di informazioni che non sempre risultano
     Ore: 40                               attendibili.

                                           Attraverso il progetto si è potuto conoscere il lavoro di ricerca
     Studenti n. 6: Ciattaglia D.,         necessario ad elaborare i contenuti relativi al significato di ciascun
     Cofrancesco P., Lijoi L.,             termine inserito nei testi e divulgati sia in formato cartaceo che digitale.
     Pimpinelli D., Segaletti L.,          L’attività si è svolta all’interno dell’Istituto della Enciclopedia Italiana,
     Vitali V.                             fondato da Giovanni Treccani, è stato possibile visitare le diverse aree
                                           funzionali ed in particolare la Biblioteca.
5.   SchoolMUN                             School Model United Nations: si tratta di una simulazione in lingua
                                           inglese di processi diplomatici internazionali durante la quale i
     Associazione United Network           partecipanti hanno sperimentato praticamente tutte le procedure di
     Europa                                lavoro e il funzionamento di organismi internazionali, esercitandosi ad
                                           operare come dei veri delegati e sperimentando attraverso una
     Sede Scuola                           metodologia e una preparazione specifica, il modus operandi di un
                                           corpo diplomatico.
     Ore: 70                               Gli studenti hanno indossato i panni di ambasciatori e diplomatici e
                                           svolto le attività tipiche della diplomazia: tenuto discorsi, preparato
                                           bozze di risoluzione, negoziato con alleati e avversari per risolvere
     Studenti n. 5: Chiappa L., Di         conflitti di interesse mondiale e adottando le medesime procedure di
     Massimo G., Giovannini R.,            lavoro degli organi.
     Pedrinzani G., Reali F.               Il topic oggetto della simulazione è stato:
                                           Death Penalty: National Sovereignty

6.   Progettazione, costruzione            Le studentesse hanno progettato e costruito un mini-rocket ovvero un
     e lancio di un razzo –                razzo modello monostadio, in grado di raggiungere una quota dai 50 ai
     modello monostadio                    300 metri mediante l’impiego di motori a propellente solido
     Università di Roma                    commerciale. Ogni studente ha dovuto tenere conto di: prestazioni e
                                           curva di spinta del motore, variazioni di massa del razzo-modello,
     SAPIENZA
                                           quota di lancio, resistenza aerodinamica, condizioni atmosferiche e
     Dipartimento di ingegneria            variabili incognite.
     meccanica ed aerospaziale

     ORE: 40

     Studenti n. 2: D’alò F.,
     Pedrinzani G.
7.   Le energie rinnovabili                Il progetto, ha approfondito la conoscenza delle energie rinnovabili,
                                           cioè di quelle forme di energia generate da fonti che si rigenerano e il
                                           cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future.
     Dipartimento CITERA                   Si tratta di fonti alternative a quelle fossili e, in buona percentuale
     (Centro Interdipartimentale di        pulite, poiché non rilasciano nell’atmosfera sostanze nocive come
     Ricerca Territorio Edilizia           l’anidride carbonica e non alterano il clima.
     Restauro Ambiente)                    Nel progetto si sono svolte attività operative sui sistemi informatici
     dell’Università La Sapienza           nell’ambito del progetto GISFER della Regione Lazio, eseguite sia
     di Roma                               presso il laboratorio di informatica dell’istituto, sia presso le aule di
                                           informatica dell’Università Sapienza, sia individualmente da casa.
     ORE: 55
                                                                                                                       2
     Studenti n. 8: Ciattaglia D.,
                                                                                                                       2
D’Alò F., Guidato S., Lani A.,
       Monardo E.,
       Peggion A., Vitali V., Rosales
       M.
8.     Toponomastica/                   Gli studenti che hanno svolto l’alternanza presso l’Archivio Storico
       Archivio storico                 Capitolino sono stati impiegati alternativamente, nell’arco delle diverse
                                        mattinate, in affiancamento ai servizi di accoglienza, presso la Sala di
                                        Consultazione, la Sala di Distribuzione, il Servizio di Fotoriproduzione
       Uffici della Toponomastica,      e la sorveglianza dell’utenza presso la Sala di Lettura, la collocazione
       Via della Greca 5                di materiale di biblioteca (con relative operazioni di bollinatura ed
                                        etichettatura delle unità bibliografiche).
       ORE: 30                          Inoltre, gli studenti sono stati guidati all’utilizzo di un Database –
                                        Access, già predisposto.
                                        Gli studenti che hanno svolto l’alternanza presso gli Uffici della
       Studenti n. 7: Anselmucci F.,    Toponomastica sono stati coinvolti nell’affiancamento del personale,
       Ciattaglia D., Cofrancesco       per la parte afferente i Servizi Tecnici, per il rilascio di attestazioni
       P., Giovannini R., Guidato S.,   storiche di esistenza delle strade e di numerazione civica; la lettura
       Peggion A., Segaletti L.         della cartografia toponomastica e l’utilizzo della strumentazione
                                        informatica.
                                        Gli studenti hanno imparato a consultare il database per reperire
                                        informazioni e svolgere una ricerca di archivio toponomastica.
                                        Sono stati coinvolti nel progetto di mappatura della cd. “Street art” in
                                        zona Pigneto con l’affiancamento di due esperti architetti ed hanno
                                        partecipato alla proposta di denominazione di alcuni viali del parco di
                                        Villa Gordiani.

9.     Genetista forense per un         Il progetto ha coinvolto gli studenti nelle dinamiche interne di un
       giorno                           laboratorio altamente specializzato che utilizza metodiche
                                        all’avanguardia e che risponde a tutti i requisiti previsti dalla normativa
       Università di Roma TOR           in vigore. La Genetica Forense è la disciplina che si avvale dello studio
       VERGATA                          del DNA per l’identificazione del colpevole nei casi di interesse
       Facoltà di Medicina e            giudiziario.
       chirurgia
                                        Dalla cronaca si sente spesso parlare dell’utilità del DNA nella
                                        risoluzione di casi complessi ma non si evince tutto il lavoro che si cela
       ORE: 10                          dietro, l’obiettivo del progetto è stato quello di esplicitare le basi di
                                        questa affascinante professione, attualmente in espansione.

       Studenti n. 12: Anselmucci       Durante le ore di pratica in laboratorio gli studenti si sono cimentati con
       F., Chiappa L., Ciattaglia D.,   una delle tecniche attualmente in uso in tutti i laboratori di Genetica
       D’Alò F., Di Massimo G.,         Forense.
       Giovannini R., Guidato S.,
       Lijoi L., Martinelli C.,         Gli studenti hanno ritenuto tale progetto pienamente rispondente al loro
       Pedrinzani G., Polegri L.,       indirizzo di studi.
       Vitali V.

Anno scolastico 2017-2018
     Nome progetto e struttura                                          Abstract
     ospitante
1.   SchoolMUN                          School Model United Nations: si tratta di una simulazione in lingua
                                        inglese di processi diplomatici internazionali durante la quale i
     Associazione United Network        partecipanti hanno sperimentato praticamente tutte le procedure di
     Europa                             lavoro e il funzionamento di organismi internazionali, esercitandosi ad
                                        operare come dei veri delegati e sperimentando attraverso una
     Sede Scuola                        metodologia e una preparazione specifica, il modus operandi di un
                                        corpo diplomatico.
     Ore: 70                            Gli studenti hanno indossato i panni di ambasciatori e diplomatici e
                                        svolto le attività tipiche della diplomazia: tenuto discorsi, preparato
     Studenti n. 4: Chiappa L., Lani    bozze di risoluzione, negoziato con alleati e avversari per risolvere
     A., Segaletti L., Sulek G.,        conflitti di interesse mondiale e adottando le medesime procedure di
                                        lavoro degli organi.                                                    2
                                        Il topic oggetto della simulazione è stato:                             3
Death Penalty: National Sovereignty

2.   CGMUN - I.M.U.N                      Gli studenti hanno preso parte in qualità di delegato all’Italian Model
                                          United Nations.
     Associazione United Network          Si tratta di una simulazione dell’assemblea generale delle nazioni Unite
     Europa                               o di altro multilateral bodies, nei quali gli studenti hanno approfondito e
                                          si sono confrontati sui temi dell’agenda politica internazionale
     Sede Roma                            indossando i panni di ambasciatori e diplomatici.
                                          Il progetto si è articolato in due fasi: una preparatoria, durante la quale
     Ore: 20 + 70 = 90                    gli allievi hanno studiato i temi e il modo in cui operare all’interno della
                                          simulazione; e una operativa basata sul metodo del learning by doing,
     Studenti n. 3: Di Massimo, G.        in cui i delegates vestono il ruolo dei diplomatici all’interno del model.
     Martinelli C., Polegri L.

     I.M.U.N

     Ore: 70

     Studenti n. 1: Lijoi L.
3.   Conoscenza e promozione              Il progetto, destinato a tutti gli alunni che presentano interesse ad
     dell’attività sportiva               avvicinarsi alle figure professionali che operano nel settore dello sport,
                                          è stato finalizzato a facilitare lo sviluppo delle competenze richieste
     Ore: 50/60                           per la pianificazione, organizzazione, e gestione di manifestazioni,
                                          attività ed eventi di carattere sportivo, utili anche in altri contesti
     Studenti n. 3: Anselmucci F.,        lavorativi.
     Dolfi F., Peggion A.

4.   Scuola Romana Fumetti                Il progetto ha messo in contatto i partecipanti con la storia, i metodi e
     SCRASCH !!! IL PATRIMONIO            le tecniche della comunicazione per immagini, partendo dall’idea fino
     A FUMETTI                            alla realizzazione del fumetto il cui tema ha riguardato la tutela del
                                          bene artistico, fondamentale valore di cittadinanza attiva in un
     Ore: 50                              contesto europeo.
                                          Si è articolato in 4 incontri formativi in cui si è sviluppato il progetto
     Studenti n. 3: D’Alò F., Lijoi L.,   grafico, due incontri organizzativi della mostra-evento: “Incontri a
     Monardo E., Segaletti L.             Mangasia”, la partecipazione alle Giornate FAI di Primavera, e due
                                          incontri sulla tutela dei beni artistici.

5.   Dipartimento di Biologia             Le attività proposte hanno previsto lezioni teoriche presso le aule della
     Tor Vergata                          Macroarea di Scienze MMFFNN ed esercitazioni presso i laboratori
     PLS - Progetto Nazionale di          didattici del Dipartimento di Biologia, secondo le specifiche necessità
     Biologia e Biotecnologie:            dei diversi settori di ricerca. Sono stati svolti degli incontri organizzati
                                          con seminari disciplinari, in cui sono state affrontate tematiche di
     Progettazione di percorsi            attualità successivamente approfondite in laboratorio mediante
     laboratoriali in biologia per        esperienze pratiche fruibili dallo studente che così ha potuto
     studenti delle scuole                avvicinarsi al mondo della ricerca e alla professione del ricercatore.
     secondarie                           Le esercitazioni sono state svolte sui seguenti argomenti:
                                          Metodi di base per “vedere” le molecole biologiche
     Via della Ricerca Scientifica, 1     Medicina personalizzata: dal laboratorio al letto del paziente
                                          Tecniche di estrazione del DNA
     Ore: 40                              Le biotecnologie in ambito vegetale
                                          Bioinformatica: la biologia studiata attraverso un computer
     Studenti n. 1: Cofrancesco P.        La visualizzazione in 3D delle proteine e del DNA attraverso il
                                          computer
                                          Botanica forense: limiti e potenzialità di una scienza emergente
                                          Analisi di microscopia ottica (identificazione e riconoscimento di pollini,
                                          plastidi, pigmenti vegetali e granuli di amido).
                                          Le difese naturali delle piante
                                          Metodi di previsione e di valutazione dell’impatto ambientale dei
                                          contaminanti: i test di ecotossicità
                                          Test di tossicità acuta in macroinvertebrati acquatici
                                          DNA e Proteine: una escursione multimediale e multidimensionale tra
                                          le molecole della vita
                                          The yeast all factory: dal pane, alla birra, agli antibiotici, alla
                                          comprensione delle malattie umane                                           2
                                          Una lezione all’Università: le funzioni della vitamina C                    4
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