Piano di Miglioramento - (Triennio 2016/2017-2018/2019) - Istituto Comprensivo Ferrandina
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ISTITUTO COMPRENSIVO “F. D’ONOFRIO”
Via Lanzillotti s.n. –75013 Ferrandina - MT - Tel/Fax 0835/554550
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C.M. MTIC81800G C.F. 93045060774
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Piano di Miglioramento
(Triennio 2016/2017-2018/2019)
Versione: 2.1
Data di pubblicazione ../10/2016
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 11. Priorità, traguardi ed obiettivi...............................................................................................................................3
1.1. Priorità e traguardi per il prossimo triennio .................................................................................................3
1.1.1. Priorità .....................................................................................................................................................3
1.1.2. Risultati delle prove INVALSI ...................................................................................................................4
1.1.3. Sommario andamento cheating ........................................................................................................... 10
1.1.4. Analisi comparativa tra classi ............................................................................................................... 11
1.1.5. Traguardi .............................................................................................................................................. 11
1.1.6. Scelte conseguenti ai risultati delle prove INVALSI .............................................................................. 12
2. Proposte e pareri provenienti dal territorio e dall’utenza ................................................................................. 14
3. Piano di Miglioramento ...................................................................................................................................... 15
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 21. Priorità, traguardi ed obiettivi
Il presente Piano parte dalle risultanze del Rapporto di Autovalutazione (RAV) dell’istituto, che
riporta in maniera esaustiva:
• L’analisi del contesto in cui opera l’istituto;
• L’inventario delle risorse materiali, finanziarie, strumentali ed umane di cui si avvale;
• Gli esiti documentati degli apprendimenti degli studenti;
• La descrizione dei processi organizzativi e didattici messi in atto;
Si riprendono qui in forma esplicita, come punto di partenza per la redazione del Piano, gli elementi
conclusivi del RAV e cioè: Priorità, Traguardi di lungo periodo, Obiettivi di breve periodo.
1.1. Priorità e traguardi per il prossimo triennio
Le prove standardizzate nazionali relative a partire dal 2012/13 sino al 2015/2016 sono state la
base per stabilire priorità e traguardi per il prossimo triennio.
Prove INVALSI 2013/2014
1.1.1.Priorità
La scuola ha individuato, tra le priorità del Piano di Miglioramento le seguenti aree di intervento:
1. I risultati delle prove standardizzate nazionali (INVALSI)
a. Livello di cheating;
b. Confronto con dati nazionali;
2. Il monitoraggio dei risultati a distanza (da implementare in un secondo momento)
L’area concernente le prove INVALSI è quella su cui la scuola intende intervenire in prima istanza.
Quella riguardante il monitoraggio a distanza, segnalata nella prima stesura del PdM in base al RAV,
è un’area sulla quale la scuola intende intervenire in un secondo momento.
I risultati delle prove INVALSI hanno evidenziato ancora un gap di punteggio importante tra le
classi seconde e quinte della Scuola Primaria e terze della Scuola Secondaria di I grado. Per il futuro
si ritiene perciò prioritario effettuare:
1. Una espansione dell'analisi intra-prove per mettere in rilievo le disparità di risultato tra le
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 3varie aree;
2. Qualificare la didattica per migliorare i risultati di entrambe le prove INVALSI (Italiano e
Matematica)
1.1.2.Risultati delle prove INVALSI
I dati relativi ai risultati delle prove INVALSI, per il periodo 2012-13/2015-16, sono riportati qui
di seguito.
SCUOLA PRIMARIA - CLASSI SECONDE ITALIANO - ANDAMENTO NEGLI ULTIMI ANNI SCOLASTICI
ISTITUZIONE SCOLASTICA NEL SUO COMPLESSO
Media del punteggio Esiti degli studenti al netto del cheating
Anno Scolastico Classi/Istituto percentuale al netto del nella stessa scala del rapporto nazionale
cheating (1a) (1d)
2012-13 MTIC81800G 68,2 221,3
2013-14 MTIC81800G 57,8 193,7
2014-15 MTIC81800G 61,8 208,7
2015-16 MTIC81800G 53,8 209,3
Punteggio Basilicata (5) Punteggio Sud e isole (5) Punteggio Italia (5)
significativamente superiore significativamente superiore significativamente superiore
significativamente inferiore non significativamente differente significativamente inferiore
significativamente superiore significativamente superiore significativamente superiore
significativamente superiore significativamente superiore significativamente superiore
Cheating in percentuale
(7)
2,7
0
1
1,4
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 4I punteggi conseguiti nella Prova di Italiano dagli alunni delle classi seconde dell’Istituto mettono in evidenza
quanto segue (media del punteggio al netto del cheating):
A.S. 2012/2013 ITALIANO - Punteggio Istituto 68,2% - Competenze molto buone, significativamente superiori a
quelle conseguite a livello nazionale, in Basilicata e nel Sud e isole. Cheating in percentuale del 2,7%.
A.S. 2013/2014 ITALIANO - Punteggio Istituto 57,8% - Competenze significativamente inferiori a quelle
conseguite a livello nazionale e in Basilicata e non significativamente differente nel Sud e isole. Cheating in
percentuale dello 0,0%.
A.S. 2014/2015 ITALIANO - Punteggio Istituto 61,8% - Competenze significativamente superiori a quelle
conseguite a livello nazionale, in Basilicata e nel Sud e isole. Cheating in percentuale dell’ 1,0%.
A.S. 2015/2016 ITALIANO - Punteggio Istituto 53,8% - Competenze significativamente superiori a quelle
conseguite a livello nazionale, in Basilicata e nel Sud e isole. Cheating in percentuale dell’ 1,4%.
SCUOLA PRIMARIA - CLASSI SECONDE MATEMATICA - ANDAMENTO NEGLI ULTIMI ANNI SCOLASTICI
ISTITUZIONE SCOLASTICA NEL SUO COMPLESSO
Media del punteggio Esiti degli studenti sl netto del
Anno scolastico Classi/Istituto percentuale al netto del cheating nella stessa scala del
cheating (1a) rapporto nazionale (1d)
2012-13 MTIC81800G 70,7 230,6
2013-14 MTIC81800G 53,9 197,2
2014-15 MTIC81800G 56,5 204,1
2015-16 MTIC81800G 72,2 242,2
Punteggio Basilicata (5) Punteggio Sud e isole (5) Punteggio Italia (5)
significativamente superiore significativamente superiore significativamente superiore
non significativamente differente non significativamente differente significativamente inferiore
non significativamente differente non significativamente differente significativamente superiore
significativamente superiore significativamente superiore significativamente superiore
Cheating in percentuale
8,5
0
0
5,3
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 5I punteggi conseguiti nella Prova di Matematica dagli alunni delle classi seconde dell’Istituto mettono in evidenza
quanto segue (media del punteggio al netto del cheating):
A.S. 2012/2013 MATEMATICA - Punteggio Istituto 70,7% - Competenze significativamente superiori a quelle
conseguite a livello nazionale, in Basilicata e nel Sud e isole. Cheating in percentuale dell’ 8,5%.
A.S. 2013/2014 MATEMATICA - Punteggio Istituto 53,9% - Competenze significativamente inferiori a quelle
conseguite a livello nazionale e non significativamente differente rispetto al punteggio di Basilicata e Sud e isole.
Cheating in percentuale dello 0,0%.
A.S. 2014/2015 MATEMATICA- Punteggio Istituto 56,5% - Competenze significativamente superiori a quelle
conseguite a livello nazionale, non significativamente differente rispetto al punteggio di Basilicata e Sud e isole.
Cheating in percentuale dello 0,0%.
A.S. 2015/2016 MATEMATICA - Punteggio Istituto 72,2% - Competenze significativamente superiori a quelle
conseguite a livello nazionale, in Basilicata e nel Sud e isole. Cheating in percentuale del 5,3%.
SCUOLA PRIMARIA - CLASSI QUINTE ITALIANO - ANDAMENTO NEGLI ULTIMI ANNI SCOLASTICI
ISTITUZIONE SCOLASTICA NEL SUO COMPLESSO
Esiti degli studenti sl netto
Media del punteggio percentuale al del cheating nella stessa
Anno scolastico Classi/Istituto
netto del cheating (1a) scala del rapporto
nazionale (1d)
2012-13 MTIC81800G 74,4 202,3
2013-14 MTIC81800G 56,1 188,5
2014-15 MTIC81800G 56,8 198,8
2015-16 MTIC81800G 74,2 224,7
Differenza nei risultati (punteggio
percentuale) rispetto a Background familiare mediano degli
Punteggio Basilicata (5)
classi/scuole con background studenti (3)(4)
simile (2)
4,3 basso non significativamente differente
-5,3 medio-basso significativamente inferiore
0 basso non significativamente differente
12,1 basso significativamente superiore
Punteggio percentuale Cheating in
Punteggio Sud e isole (5) Punteggio Italia (5)
osservato (6) percentuale (7)
non significativamente
significativamente superiore - 3
differente
significativamente
non significativamente differente 57 1,2
inferiore
non significativamente
non significativamente differente 57,4 1
differente
significativamente
significativamente superiore 78,7 5,4
superiore
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 6SCUOLA PRIMARIA - CLASSI QUINTE MATEMATICA - ANDAMENTO NEGLI ULTIMI ANNI SCOLASTICI
ISTITUZIONE SCOLASTICA NEL SUO COMPLESSO
Esiti degli studenti sl netto
Media del punteggio percentuale al
Anno scolastico Classi/Istituto del cheating nella stessa scala
netto del cheating (1a)
del rapporto nazionale (1d)
2012-13 MTIC81800G 60,5 204,8
2013-14 MTIC81800G 56,7 187,1
2014-15 MTIC81800G 55,8 201,1
2015-16 MTIC81800G 51,6 169
Differenza nei risultati (punteggio
percentuale) rispetto a Background familiare
Punteggio Basilicata (5)
classi/scuole con background mediano degli studenti (3)(4)
simile (2)
8 basso significativamente superiore
-6,7 medio-basso significativamente inferiore
non significativamente
1,3 basso
differente
non significativamente
-2,4 basso
differente
Punteggio percentuale Cheating in percentuale
Punteggio Sud e isole (5) Punteggio Italia (5)
osservato (6) (7)
significativamente superiore significativamente superiore - 8,5
significativamente inferiore significativamente inferiore 57,8 1,5
significativamente superiore significativamente superiore 56,3 1
non significativamente
significativamente superiore 85,2 37,4
differente
Analisi dei dati relativi alle classi quinte di Scuola Primaria
Italiano
I punteggi conseguiti nella Prova di Italiano dagli alunni delle classi quinte dell’Istituto mettono in evidenza
quanto segue (media del punteggio al netto del cheating):
A.S. 2012/2013 ITALIANO - Punteggio Istituto 74,4%
Competenze non significativamente differenti rispetto a quelle conseguite a livello nazionale e in Basilicata;
significativamente superiore al Sud e isole. Cheating in percentuale del 3,0%.
A.S. 2013/2014 ITALIANO - Punteggio Istituto 56,1% - Competenze significativamente inferiori a quelle
conseguite a livello nazionale e in Basilicata e non significativamente differente nel Sud e isole. Cheating in
percentuale dello 1,2%.
A.S. 2014/2015 ITALIANO - Punteggio Istituto 56,8,8% - Competenze non significativamente differente a quelle
conseguite a livello nazionale, in Basilicata e nel Sud e isole. Cheating in percentuale dell’ 1,0%.
A.S. 2015/2016 ITALIANO - Punteggio Istituto 74,2% - Competenze significativamente superiori a quelle
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 7conseguite a livello nazionale, in Basilicata e nel Sud e isole. Cheating in percentuale dell’ 5,4%.
Matematica
I punteggi conseguiti nella Prova di Matematica dagli alunni delle classi quinte dell’Istituto mettono in evidenza
quanto segue (media del punteggio al netto del cheating):
A.S. 2012/2013 MATEMATICA- Punteggio Istituto 60,5%
Competenze significativamente superiori rispetto a quelle conseguite a livello nazionale, in Basilicata e al Sud e
isole. Cheating in percentuale dell’ 8,5%.
A.S. 2013/2014 MATEMATICA - Punteggio Istituto 56,7% - Competenze significativamente inferiori a quelle
conseguite a livello nazionale, in Basilicata e nel Sud e isole. Cheating in percentuale dello 1,5%.
A.S. 2014/2015 MATEMATICA - Punteggio Istituto 55,8,8% - Competenze significativamente superiore a quelle
conseguite a livello nazionale e nel Sud e isole, non significativamente differente rispetto al punteggio Basilicata.
Cheating in percentuale dell’ 1,0%.
A.S. 2015/2016 MATEMATICA - Punteggio Istituto 51,6% - Competenze significativamente superiori a quelle
conseguite al Sud e isole, non significativamente differente rispetto a Basilicata e punteggio nazionale. Cheating
in percentuale dell’ 37,4%.
SCUOLA SECONDARIA - CLASSI TERZE ITALIANO - ANDAMENTO NEGLI ULTIMI ANNI SCOLASTICI
ISTITUZIONE SCOLASTICA NEL SUO COMPLESSO
Esiti degli studenti al netto del
Media del punteggio al netto del
Anno scolastico Classi/Istituto cheating nella stessa scala del
cheating (1a)
rapporto nazionale (1b)
2013-14 MTIC81800G 65,7 198,6
2014-15 MTIC81800G 61,4 182,3
2015-16 MTIC81800G 64,3 200,1
Punteggio Basilicata (5) Punteggio Sud e isole (5) Punteggio Italia (5)
significativamente superiore significativamente superiore significativamente superiore
significativamente superiore significativamente superiore
significativamente superiore significativamente superiore significativamente superiore
Cheating in percentuale
Punteggio percentuale osservato (6)
(7)
73,3 9,6
70,9 12
68,6 5,7
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 8Analisi dei dati relativi alle classi terze di Scuola Secondaria I grado-ITALIANO
I punteggi conseguiti nella Prova di Italiano dagli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado
dell’Istituto mettono in evidenza quanto segue (media del punteggio al netto del cheating):
A.S. 2013/2014 ITALIANO - Punteggio Istituto 65,7%
Competenze significativamente superiori rispetto a quelle conseguite a livello nazionale, in Basilicata e al Sud e
isole. Cheating in percentuale dell’ 9,6%.
A.S. 2014/2015 ITALIANO - Punteggio Istituto 61,4% - Competenze significativamente superiori a quelle
conseguite a livello nazionale e nel Sud e isole; non significativamente differente rispetto al punteggio Basilicata.
Cheating in percentuale dello 12,0%.
A.S. 2015/2016 ITALIANO - Punteggio Istituto 64,3% - Competenze significativamente superiori a quelle
conseguite a livello nazionale, in Basilicata e al Sud e isole. Cheating in percentuale del 5,7%.
SCUOLA SECONDARIA - CLASSI TERZE MATEMATICA- ANDAMENTO NEGLI ULTIMI ANNI SCOLASTICI
ISTITUZIONE SCOLASTICA NEL SUO COMPLESSO
Esiti degli studenti al netto
Media del punteggio al
Anno scolastico Classi/Istituto del cheating nella stessa scala
netto del cheating (1a)
del rapporto nazionale (1b)
2013-14 MTIC81800G 59,4 190,9
2014-15 MTIC81800G 56,1 186,3
2015-16 MTIC81800G 47,5 163,3
Punteggio Basilicata (5) Punteggio Sud e isole (5) Punteggio Italia (5)
significativamente superiore significativamente superiore significativamente superiore
non significativamente differente significativamente superiore significativamente superiore
non significativamente
non significativamente differente significativamente superiore
differente
Cheating in percentuale
Punteggio percentuale osservato (6)
(7)
74,5 19,9
61,9 9
67,6 27,1
Analisi dei dati relativi alle classi terze di Scuola Secondaria I grado-MATEMATICA
I punteggi conseguiti nella Prova di Matematica dagli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado
dell’Istituto mettono in evidenza quanto segue (media del punteggio al netto del cheating):
A.S. 2013/2014 MATEMATICA- Punteggio Istituto 59,4%
Competenze significativamente superiori rispetto a quelle conseguite a livello nazionale, in Basilicata e al Sud e
isole. Cheating in percentuale dell’ 19,9%.
A.S. 2014/2015 MATEMATICA - Punteggio Istituto 56,1% - Competenze significativamente superiori a quelle
conseguite a livello nazionale e nel Sud e isole; non significativamente differente rispetto al punteggio Basilicata.
Cheating in percentuale del 9,0%.
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 9A.S. 2015/2016 MATEMATICA - Punteggio Istituto 47,5% - Competenze significativamente superiori a quelle
conseguite al Sud e isole, non significativamente differente rispetto al punteggio Basilicata e nazionale.
Cheating in percentuale del 27,1%
1.1.3.Sommario andamento cheating
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 101.1.4.Analisi comparativa tra classi
Al netto del cheating, i risutati delle prove INVALSI per Italiano mostrano un dato migliore per la
Secondaria nel 2013-14. Nel 2014-15, invece, tutte le classi hanno ottenuto risultati abbastanza
simili. Un notevole miglioramento della performance si registra, nel 2016, per la classe V che supera
anche quello della secondaria
Per Matematica l’andamento dei risultati è abbastanza simile nel biennio 2013-2015. Nel 2016 si
constata un notevole miglioramento del dato relativo alle classi seconde della Primaria mentre i
risultati delle Classi V della Primaria e III della secondaria sono abbastanza simili.
1.1.5.Traguardi
I traguardi che l’Istituto si è assegnato in relazione alle priorità stabilite e dall’analisi dei risultati
delle prove standardizzate nazionali a partire dall’anno scolastico 2012/2013 fino all’anno
scolastico 2015/2016 sono i seguenti:
1. Ridurre il cheating del 20% nell’arco del triennio 2016/2017 – 2018/2019 attraverso una
scelta opportuna degli insegnanti responsabili della somministrazione e correzione dei test
e garantendo l’anonimato delle prove;
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 112. Ridurre la differenza dei risultati di matematica tra le classi seconde e le classi quinte della
Scuola Primaria in modo graduale e costante di max 10% all’anno, nell’arco del triennio
2016/2017 – 2018/2019;
3. Ridurre la disparità dei risultati tra classi parallele per entrambe le discipline (Italiano e
Matematica) di max 10% all’anno;
4. Ridurre le disparità intra-prove di max 10% all’anno nell’arco del triennio 2016/2017 –
2018/2019;
La quantificazione degli obiettivi, contenuta nella presente versione del PdM, è frutto di
un’ulteriore riflessione condotta dalla scuola sugli obiettivi contenuti nel RAV alla luce dei risultati
delle prove INVALSI del 2016.
Le motivazioni delle scelte effettuate sono le seguenti:
• Sia i risultati delle prove di Italiano che quelli delle prove di Matematica, mostrano
variazioni importanti dei punteggi medi tra le varie classi (seconde e quinte Primaria, terze
Secondaria) Nel medio termine bisognerebbe migliorare l’omogeneità dell’offerta formativa,
ridurre il gap esistente e la percentuale di cheating.
• Per il miglioramento della didattica sarebbe inoltre importante porsi un obiettivo di
riduzione della variabilità dei risultati tra le diverse parti dei testi.
• La riduzione dello scarto dei punteggi medi tra le prove di Italiano e quelle di Matematica
sembrerebbe inoltre un altro obiettivo importante da conseguire.
La quantificazione dei target da raggiungere consentirà una verifica puntuale dei miglioramenti
ottenuti.
Strumenti per il raggiungimento degli obiettivi
• Riunioni periodiche/trimestrali, di carattere metodologico, riguardanti dipartimenti divisi
per ambiti disciplinari in continuità verticale;
• Elaborazione di modalità di insegnamento/apprendimento mediante lo sviluppo delle
competenze;
• Elaborazione di prove comuni per classi parallele (Matematica, Italiano, Inglese);
• Elaborazione e adozione di una griglia di valutazione condivisa in verticale;
• (Revisione dell’adozione dei libri di testo)
Obiettivi di processo
Gli obiettivi di processo che l’Istituto ha scelto di adottare in vista del raggiungimento dei traguardi
sono:
1. Eventuale revisione del PTOF
2. Realizzazione e adozione del curricolo verticale
1.1.6.Scelte conseguenti ai risultati delle prove INVALSI
Punti di debolezza
I dati restituiti dall’Istituto Nazionale di ricerca vengono considerati come informazioni
complessive sui risultati dell’Istituto visto come entità unica ed unitaria. Dalle tabelle allegate è
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 12possibile risalire alle prove complessive di italiano e matematica a partire dall’anno scolastico
2012/2013 fino all’anno 2015/2016, sia per le classi seconde, che per le classi quinte della Scuola
Primaria
Nelle classi 2e e 5e della scuola primaria, quasi tutti i dati, sia in italiano che in matematica sono
superiori ai valori medi regionali e nazionali, ad eccezione dei risultati conseguiti nell’anno
scolastico 2013 -14 che risultano significativamente inferiori.
Nelle classi 2e, in italiano si evidenzia un calo, si passa dal 68,2% dei risultati positivi conseguiti
nell’anno scolastico 2012 – 13 al 53,8% nel 2015 -16.
Migliori risultano invece gli esiti conseguiti in matematica.
Nelle classi 5e in italiano la percentuale dei risultati positivi è aumentata rispetto agli ultimi due
anni scolastici presi in considerazione, in matematica invece si registra un calo.
Punti di forza:
• Nella Scuola Secondaria di I grado quasi tutti i dati, sia in italiano che matematica, sono
leggermente al di sopra dei valori medi regionali e nazionali, in linea con quelli di scuole con
contesto socio-economico e culturale simile (ESCS).
• Le percentuali di attribuzione alle diverse fasce di livello confermano i dati relativi ai
risultati della prove INVALSI, sia nella Primaria che nella Secondaria;. Tuttavia questi
risultati devono tenere conto dei livelli elevati di cheating che sono stati riscontrati, in
particolare, per le prove di Matematica.
• Nella Scuola Primaria l'unificazione dei due plessi dovrebbe rendere più facile in futuro la
formazione di classi fra loro omogenee;
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 13Pertanto, in relazione a quanto esposto, per la programmazione di interventi mirati al
miglioramento dell'offerta formativa, vengono individuati in ordine di preferenza i campi di
potenziamento per il raggiungimento degli obiettivi formativi prefissati:
• Potenziamento scientifico
• Potenziamento linguistico
• Potenziamento laboratoriale
2. Proposte e pareri provenienti dal territorio e dall’utenza
Dopo attenta valutazione, e tenuto conto delle risorse disponibili e delle compatibilità con gli altri
obiettivi cui la scuola era vincolata, è stato deciso di incorporare, nel Piano, i seguenti punti
integrativi, sottolineando che nella fase di ricognizione preliminare alla stesura del Piano, sono stati
sentiti rappresentanti del territorio e dell’utenza come di seguito specificati.
Forme di collaborazione/partenariato, sono previste con gli Enti come sotto elencati:
• SERT
o In supporto delle già previste Unità Didattiche multidisciplinari sulle nuove
dipendenze;
• FAI
o Attività di supporto alla conoscenza e valorizzazione del territorio;
• Collaborazione con Gruppo Iula
o Avvio di una didattica sperimentale che vedrà l’utilizzo, da parte degli alunni della
classe 2.0 di iPad’s donati dal Gruppo Iula presente sul territorio del comune;
• Women Fiction Festival
o Per promuovere il piacere della lettura e la consapevolezza della parità dei generi;
Inoltre, sono previste forme di collaborazione/partenariato con gli Enti:
• Agenzia Spaziale Europea (per gli alunni delle 3e della Scuola Secondaria):
o Implementazione di un corso multidisciplinare di 11 moduli incentrato sull’uso
delle tecnologie satellitari per:
Lo studio e la conservazione del Pianeta
La Scienza
I fenomeni meteorologici
Lo sviluppo sostenibile
Reti già esistenti:
• Curricolo verticale, Indicazioni Nazionali,
• Rete con agenzia spaziale,
• Rete eTwinning: curricolo del primo anno di scolarizzazione primaria.
• Progetto ERASMUS Progetto KA1 (annualità 16/17) e KA2 (annualità 16/18)
Accordi di rete con altre scuole della Regione:
• Rete Piano di Miglioramento
• “Clil @me”
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 14• Migliorare per innovare la scuola di Basilicata
3. Piano di Miglioramento
Responsabile del Piano: dott.ssa Rosanna Papapietro, Dirigente Scolastico
ORGANIGRAMMA
Composizione del gruppo che segue la progettazione del PdM
Composizione del gruppo per la implementazione del PdM
Nome e Cognome Ruolo Ruolo nel team di
nell’organizzazione miglioramento
scolastica
Livia Casamassima Docente Scuola Primaria Corresponsabile Progetto
Collaboratore del “Miglioramento prove
dirigente INVALSI”- Referente per
le classi IIe
Maria Lucia Martoccia Docente Scuola Primaria Corresponsabile Progetto
Collaboratore del “Miglioramento prove
dirigente INVALSI”- Referente per
le classi Ve
Aurora Onorati Docente di Lettere-Scuola Supporto Dirigente per
Secondaria di I grado l’attuazione del PTOF
Responsabile Funzione
Strumentale PTOF
Alessandra Glinni Docente di Lettere-Scuola Corresponsabile Progetto
Secondaria di I grado “Miglioramento prove
INVALSI”- Coordinatrice
Responsabile Funzione Scuola Secondaria
Strumentale Curricolo
Verticale
Maria Antonietta Galtieri Docente Scuola Primaria Corresponsabile Progetto
“Miglioramento prove
INVALSI”- Coordinatrice
Scuola Primaria
Tiziana Giannelli Docente di Matematica Supporto innovazione
Scuola Secondaria di I Scuola Digitale
grado
“Miglioramento prove
INVALSI” Matematica”
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 15PRIMA SEZIONE
Il contesto socio economico in cui è inserita la L’Istituto Comprensivo di Ferrandina nasce
scuola (caratteristiche socio-economiche nell’a.s. 2009/2010 dall’aggregazione della
dell’ambiente in cui è inserita la scuola) Scuola Secondaria di I grado al Circolo Didattico,
avvalendosi di un buon livello di dialogo già
presente tra le due scuole.
L'industrializzazione della Val Basento, avvenuta
negli anni '60, aveva provocato uno spostamento
di unità lavorative dal settore primario a quello
secondario con conseguente abbandono dei
campi e delle botteghe artigiane, un tempo
prevalenti fonti
economiche.
A causa di una disoccupazione del 20,1% (7,9
punti superiore al dato nazionale) e di
un’occupazione del 45,2% (11,2 punti inferiore al
dato nazionale) il reddito medio pro-capite 2013
è di € 7.973,00, a fronte di una media regionale
di € 8.503,00.
La spesa storica della provincia di Matera per
l’istruzione è di € 7889,28.
Il contesto socio-economico di provenienza degli
studenti,
pertanto, risulta medio-basso.
L’organizzazione scolastica (Composizione Sono iscritti circa 800 alunni, la scuola organizza
popolazione scolastica alunni, regolarmente colloqui con le famiglie in ogni
strategie della scuola per il coinvolgimento delle ordine di scuola e i genitori sono presenti negli
famiglie, obiettivi del POF, modalità di Organi Collegiali. E’ dotata di un registro
condivisione metodologica e didattica tra elettronico con valutazioni quadrimestrali e di un
insegnanti, attenzione alle dinamiche tra pari, sito web.
gestione della scuola, I docenti dell’I.C. condividono in toto le finalità
sistemi di comunicazione) esplicitate nelle Indicazioni Nazionali per i
Curricolo 2012. Il coordinamento della didattica
è assicurato da regolari riunioni tra docenti di
classi parallele e di dipartimento disciplinare.
Il Dirigente si confronta giornalmente con il suo
Staff e qualsiasi decisione sui plessi periferici
viene presa in accordo con i responsabili di
plesso.
Il lavoro in aula (ambienti di apprendimento, La scuola ha adottato, attraverso il Collegio
progetti di recupero, utilizzo di nuove docenti griglie di valutazione del
tecnologie) comportamento (Rispetto delle regole,
socializzazione, attenzione,
partecipazione, impegno responsabile) . Sono
attivati annualmente progetti di recupero e di
potenziamento. In ogni aula della scuola
secondaria è presente un computer e la scuola
dispone di aule attrezzate con LIM di cui si sta
incrementando l’uso.
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 16IDEE GUIDA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO
Le scelte strategiche adottate nel piano di miglioramento e i progetti specifici sono il risultato del
Rapporto di Autovalutazione sinteticamente riportato al capitolo n. 2 del PTOF.
ELENCO DEI PROGETTI DI MIGLIORAMENTO
Sezione n. 1
REQUISITI E SPECIFICHE DEL PROGETTO
“MIGLIORARE LA DIDATTICA PER FORMARE CITTADINI PIU’ COMPETENTI”
Adeguatezza della proposta alle specifiche del progetto formativo
Il Rapporto di Autovalutazione condotto dall’Istituto Comprensivo è stato il processo attraverso il quale la scuola
ha potuto evidenziare i traguardi e le priorità formative dei prossimi tre anni. L’analisi complessiva del contesto
socio-culturale ed economico, complementata dai risultati delle prove standardizzate, ha permesso all’istituto di
individuare due “Azioni” da implementare a partire dall’anno in corso, che hanno come obiettivi primari
interconnessi:
1. La diminuzione del cheating nelle prove INVALSI;
2. I risultati delle prove standardizzate;
3. Il miglioramento dei risultati nelle competenze di base
Il razionale delle scelte è sinteticamente illustrato qui di seguito.
Le due aree di intervento delle “Azioni” riguardano
1. I risultati delle prove standardizzate;
2. La riduzione del cheating
3. Il miglioramento dei risultati nelle competenze di base
4. Una migliore performance dei risultati dell’Istituto
L’analisi delle prove standardizzate, a partire dall’anno scolastico 2012/2013, ha fatto emergere alcune criticità
dovute a risultati disomogenei tra le classi e le discipline oltre che un incremento del cheating. Tali dati pur
collocando i risultati dell’Istituto comprensivo in una fascia medio-alta rispetto agli standard nazionali, regionali
e territoriali, sono stati considerati come fattori critici su cui intervenire secondo l’ordine di priorità indicato in
precedenza.
E’ emersa e quindi è diventata l’idea guida, la necessità di migliorare gli assi portanti delle competenze
trasversali, logico- cognitive che attraverso l’area linguistica e matematica l’alunno deve assimilare. Gli indicatori
che consentono di verificare l’adeguatezza dell’offerta formativa, sia per le competenze verticali, che per quelle
trasversali, sono costituiti dalle prove standardizzate. I risultati formativi degli alunni, a livello di Istituto,
costituiscono materiale attraverso cui rivedere la propria progettualità formativa ed operare quindi opportune
scelte strategiche;
Per l’attuazione del progetto di miglioramento sono state perciò previste le seguenti azioni:
− AZIONE 1:
− AZIONE 2
Esse sono dettagliate qui di seguito.
AZIONE 1:
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 17Coerenza dell’azione progettuale rispetto agli esiti del Il progetto è in linea con gli esiti del RAV in quanto:
processo di autovalutazione in particolare alle priorità e a) Risponde alle priorità e ai traguardi da esso individuati.
ai traguardi individuati nel RAV. b) Contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di
miglioramento dei risultati delle prove INVALSI.
Azioni innovative ispirate alla metodologia di ricerca. N.A.
Modello organizzativo. L’organizzazione del progetto prevede:
a) La costituzione di un team di miglioramento costituito
da docenti di italiano e matematica della scuola
primaria e secondaria.
b) La pianificazione, a cadenza regolare, di incontri con il
dirigente responsabile
c) La diffusione delle finalità e metodologie attraverso gli
organi collegiali.
d) L’avvio e monitoraggio dei progressi raggiunti, sotto la
responsabilità del team di miglioramento.
Metodologie di intervento per la realizzazione degli La logica di implementazione del progetto prevede 5 fasi:
1. Pianificazione
obiettivi previsti.
2. Realizzazione
3. Monitoraggio
4. Controllo
5. Riesame e miglioramento
Le metodologie di intervento prevedono l’implementazione
delle le seguenti attività:
a) Definizione di prove strutturate secondo le metodiche
INVALSI in linea con i livelli di apprendimento
raggiunti/attesi dagli alunni nel corso dell’anno e
coerentemente col progredire dei programmi.
b) Esecuzione di test di verifica a cadenza iniziale e finale .
c) Verifica dei risultati ottenuti.
d) Definizione delle eventuali azioni correttive rispetto al
focus della didattica per tutte le classi interessate.
L’implementazione delle metodologie di intervento
prevede integrazione verticale (tra scuola primaria e
secondaria) e trasversale (tra i dipartimenti di matematica e
italiano) delle azioni di:
− Avvio, esecuzione, monitoraggio e revisione dei
risultati raggiunti.
Cronoprogramma di alto livello
Attività Responsabile Tempistica Legenda
attività svolte; da svolgere;
S O N D G F M A M G Note
Riunioni Team Funzione
PdM strumentale
PTOF
Riesame Prove Funzione PTOF
INVALSI a cura e responsabile
del Team PdM prove INVALSI
Definizione Team PdM –
struttura Test di implementazio
inizio e fine ne per classi
anno parallele
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 18Somministrazio Team PdM – I test di Febbraio sono relativi
ne Test di inizio implementazio solo alle classi terze della
e fine d’anno ne per classi secondaria, più seconde e
(prove parallele quinte della primaria.
oggettive)
Somministrazio Team PdM –
ne prove implementazio
strutturate ne per classi
INVALSI II,V e III
Raccolta dati Team PdM
Rapporto di fine Team PdM
d’anno
Indicatori concernenti il monitoraggio e la valutazione a) Verifica del raggiungimento degli obiettivi attraverso
regolare esame dei risultati delle prove intermedie
delle azioni.
durante l’anno.
b) Coerenza dei risultati intermedi con gli obiettivi di
lungo periodo (riduzione complessiva dello spread
intra-prove ed inter-classi del 10% all’anno nell’arco del
triennio)
Sezione n. 2
RETI DI SCUOLE E PARTNER
Previsione di forme di co-finanziamento con enti, Forme di collaborazione/partenariato, sono previste con i
seguenti Enti:
Università, istituzioni ed associazioni culturali e
professionali presenti sul territorio nazionale. • Il SERT: in supporto delle già previste Unità Didattiche
multidisciplinari sulle dipendenze come alcolismo,
ludopatia, tabagismo e altri comportamenti devianti;
• FAI: attività di supporto alla conoscenza e
valorizzazione del territorio
• Collaborazione Iula: avvio di una didattica sperimentale
che vedrà l’utilizzo, da parte degli alunni della classe 2.0
di iPad’s donati dal gruppo Iula presente sul
territoriodel comune;
• Women Fiction Festival: per promuovere il piacere
della lettura
Costituzione di reti per la realizzazione dei progetti. Forme di collaborazione/partenariato, sono previste con i
seguenti Enti:
• Agenzia Spaziale Europea: per la implementazione di un
corso multidisciplinare di 11 moduli incentrato sull’uso
delle tecnologie satellitari per:
a. Lo studio e la conservazione del Pianeta
b. La Scienza
c. I fenomeni meteorologici
d. Lo sviluppo sostenibile
Ampiezza delle reti e presenza, nella costituzione della Reti già esistenti:
• curricolo verticale, Indicazioni nazionali;
rete, anche di istituti paritari.
• rete con Istituto d'Istruzione superiore di
Ferrandina per quanto riguarda il monitoraggio in
uscita degli alunni,
• rete con agenzia spaziale,
• rete eTwinning : curricolo del primo anno di
scolarizzazione primaria.
• FAI
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 19Sezione n. 3
QUALITA’ E FRUIBILITA’ DEI MATERIALI FORMATIVI
Qualità e fruibilità dei materiali di ricerca e delle metodologie realizzate
Modalità documentazione: Produzione di:
X sito web XFormat protocolli/procedure
Documentazi x Piattaforma e-learning (solo per specifiche azioni) □ Test di analisi
one del x cartaceo X articoli a stampa
Progetto □ videoconferenze/tutorial
Impegno formale a documentare gli esiti che saranno di proprietà della amministrazione che le Istituzioni o loro reti si
impegneranno a realizzare nell'ambito del progetto.
Sezione n. 4
ESITI DEGLI INTERVENTI PREVISTI DAL PROGETTO
Report: rapporto finale sull’esito delle iniziative intraprese corredato da tabelle
comparative dei risultati ottenuti al termine del progetto
Modalità e strumenti di verifica /
Audit: verifica da parte del team di progetto con i docenti coinvolti
valutazione
Altro: verifica periodica delle prove standardizzate e delle performance delle
classi
AZIONE 2:
Coerenza dell’azione progettuale rispetto agli Il progetto è in linea con gli esiti del RAV poiché la necessità
esiti del processo di autovalutazione in dell’innovazione nella didattica è emersa con chiarezza dai risultati
particolare alle priorità e ai traguardi individuati delle prove standardizzate. Essa è, infatti, strategicamente
nel RAV. importante per:
a. Attivare una riflessione complessiva all’interno della scuola su
processi chiave come: metodologie, continuità e
orientamento;
b. Migliorare l’efficacia della didattica e delle priorità formative
individuate nel POF;
Azioni innovative ispirate alla metodologia di N.A.
ricerca.
Modello organizzativo: per classi parallele e per L’organizzazione del progetto prevede, la costituzione di
dipartimenti per classi parallele, in verticale e orizzontale allo
dipartimento.
scopo di:
a) Favorire l’armonizzazione della didattica, la condivisione delle
buone pratiche e lo sviluppo delle competenze per la didattica
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 20trasversale;
b) Formulare elementi di riflessione da sottoporre all’attenzione
dei dipartimenti;
Metodologie di intervento per la realizzazione La logica di implementazione del progetto prevede le seguenti
attività:
degli obiettivi previsti.
1. Adozione del modello di “peer education” per la condivisione
di buone pratiche e il miglioramento della qualità
dell’insegnamento;
2. Attività laboratoriali e didattica laboratoriale;
3. Problem solving;
4. Apprendimento in aula mediante le tecnologie digitali;
5. Apprendimento in FAD (formazione a distanza/e-learning)
Legenda
Cronoprogramma di alto livello
attività svolte; da svolgere;
Attività Responsab Tempistica Note
ile
S O N D G F M A M G
Riunioni Team PdM
Metodologic
he per
dipartimenti
Elaborazione Team PdM Workshop interattivi per approfondire
didattica per la didattica per competenze
competenze
(seminari )
Elaborazione Gruppi di
griglia di lavoro
valutazione dipartimen
condivisa in tali
verticale
Revisione Responsab
PTOF ili PTOF
Stesura Team PdM
rapporto
finale
Revisione Collegio
adozione libri docenti
di testo
Indicatori concernenti il monitoraggio e la a) Adozione di un curricolo verticale;
b) Adozione di griglie di valutazione comuni;
valutazione delle azioni.
Sezione n. 2
RETI DI SCUOLE E PARTNER
Previsione di forme di co-finanziamento con enti, N.A.
Università, istituzioni ed associazioni culturali e
professionali presenti sul territorio nazionale.
Costituzione di reti per la realizzazione dei N.A.
progetti.
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 21Ampiezza delle reti e presenza, nella costituzione N.A.
della rete, anche di istituti paritari.
Sezione n. 3
QUALITA’ E FRUIBILITA’ DEI MATERIALI FORMATIVI
Qualità e fruibilità dei materiali di ricerca e delle metodologie realizzate
Modalità documentazione: Produzione di:
X sito web XFormat protocolli/procedure
Documentazi X Piattaforma e-learning (solo per specifiche azioni) X articoli a stampa
one del X videoconferenze/tutorial
Progetto X cartaceo
Impegno formale a documentare gli esiti che saranno di proprietà della amministrazione che le Istituzioni o loro reti si
impegneranno a realizzare nell'ambito del progetto.
Sezione n. 4
ESITI DEGLI INTERVENTI PREVISTI DAL PROGETTO
Report: rapporti di verifica alla fine del primo e secondo anno di monitoraggio
Modalità e strumenti di
Audit: controllo dell’attività di monitoraggio alla fine del primo e secondo anno
verifica / valutazione
Altro: attraverso il follow-up degli esiti INVALSI e degli esiti valutativi d’istituto
Sezione n. 5
BUDGET COMPLESSIVO PER LE DUE AZIONI
Importo complessivo da
Breakdown dei costi erogare alla RETE (Totale
scuole 13)
Progetto in rete “Migliorare per innovare la Scuola di Basilicata” Euro 9.500,00
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 22ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 23
Le azioni su descritte fanno parte integrante del progetto di formazione in RETE “Migliorare per
innovare la scuola di Basilicata” . Detta attività progettuale prevede due fasi formative così suddivise:
• fase 1 diretta a tutte le scuole della rete con la finalità specifica di supportare le scuole nella
stesura di un piano di miglioramento;
• fase 2 diretta a ciascuna scuola della rete con la finalità di dare uno specifico supporto nella
predisposizione di azioni correttive ad hoc per ogni istituto.
Le finalità che si intendono perseguire mirano a dare seguito alla legge sulla “Buona scuola”, al fine di
valutare:
• Risultati ottenuti dai discenti tenendo conto delle competenze acquisite;
• Risultati e competenze di Dirigenti Scolastici e docenti ( Nucleo di valutazione);
• Funzionamento organizzativo del contesto scolastico.
Le attività da mettere in atto per sviluppare i punti sopra evidenziati sono:
• Individuare quali competenze sono prioritariamente attese per i discenti, progettare strumenti di
valutazione e formare i docenti sul loro utilizzo;
• Individuare il ruolo atteso in termini di obiettivi e competenze per i dirigenti scolastici e i docenti;
introdurre la metodologia del bilancio di competenze attraverso il coaching, che permette di
individuare i gap tra il ruolo atteso e il profilo posseduto, implementando progetti di formazione
sui gap emersi;
• Individuare i processi organizzativi strategici per il funzionamento del contesto scolastico,
progettare e introdurre strumenti di monitoraggio e controllo;
• Favorire e sostenere il coinvolgimento diretto di tutta la comunità scolastica, anche
promuovendo momenti di incontro e di condivisione degli obiettivi e delle modalità operative
dell’intero processo di miglioramento;
• Valorizzare le risorse interne, individuando e responsabilizzando le competenze professionali più
utili in relazione ai contenuti delle azioni previste nel piano;
• Incoraggiare la riflessione dell’intera comunità scolastica attraverso una progettazione delle
azioni che introduca nuovi approcci al miglioramento scolastico, basati sulla condivisione di
percorsi di innovazione;
• Promuovere la conoscenza e la comunicazione anche pubblica del processo di miglioramento,
prevenendo un approccio di chiusura autoreferenziale.
L’obiettivo della formazione mira, quindi, ad introdurre la metodologia della valutazione delle
competenze (sapere, saper fare e saper essere) e dei processi organizzativi al fine di definire un piano di
miglioramento e le conseguenti azioni per colmare i gap emergenti.
Ferrandina, lì XX.XX.2016
Il Dirigente Scolastico
ISTITUTO COMPRENSIVO “D’ONOFRIO” - FERRANDINA Pagina 24Puoi anche leggere