Per esserci dopodomani - NOTIZIE

Pagina creata da Gianluca Nanni
 
CONTINUA A LEGGERE
Per esserci dopodomani - NOTIZIE
SOMMARIO
                                      PAG. 7
                                      Scenari
                                      Fondo Sanitario

     NOTIZIE                          Confcommercio
                                      accordo con CasagitServizi

   ANNO XXXX - N. 1   Febbraio 2016

                                      PAG. 9

                                      Professione
                                      Giulietti presidente Fnsi:
                                      le nuove sfide
                                      dei giornalisti italiani

                                      PAG. 10-13

                                      Profilouno
                                      Cosa cambia
                                      nel 2016:
                                      le ragioni
                                      di qualche
                                      sacrificio

                                      PAG.20

                                      CasagitServizi
                                      A Roma il primo
                                      Poliambulatorio Casagit
                                      aperto al pubblico

Per esserci
                                      PAG. 22

                                      I nostri enti
                                      Enrico Castelli
                                      è il presidente
                                      del Fondo Complementare

dopodomani
                                      di Previdenza dei giornalisti
Per esserci dopodomani - NOTIZIE
CN
CASAGIT NOTIZIE
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       EDITORIALE

                             Per esserci dopodomani
        di Daniele Cerrato
        Presidente Casagit

                                                                 Esserci dopodomani è cruciale perché oggi                      nio. Lo abbiamo fatto senza toccare l’impianto           abbiamo perso complessivamente il 18% di              ria di privilegi, a pagare siamo noi stessi.         successo. In quei tempi, mai facili ma molto
                                                                 siamo importanti, ieri eravamo decisamente                     generale della Cassa, senza intervenire sui              occupati contro una media italiana del -3,8%.         Paradossalmente mentre ci troviamo a conteg-         diversi da oggi, c’era però la speranza di un
                                                                 utili e domani potremmo essere indispensabili.                 “fondamentali” di solidarietà e vicinanza a              Ecco perché ci siamo trovati tutti, assistenza,       giare più prestazioni e meno contributi rappre-      rinnovo di Contratto che rimettesse linfa nel
                                                                 Un gioco di parole può confondere più che aiu-                 colleghe, colleghi e loro famigliari. Le misure          previdenza, sindacato, tra le lame di una for-        sentiamo un modello sul quale stanno cercando        sistema: i giornalisti vedevano aumentare i
                                                                 tare, provo a spiegarmi meglio. Siamo impor-                   adottate, reversibili a fronte di un migliora-           bice che arriva su ogni cosa: taglia gli investi-     di convergere in tanti. La ricerca di una chia-      proprii stipendi, la Casagit, come l’Inpgi, vedeva
                                                                 tanti perché integrativi rispetto a un Ssn che                 mento dello scenario, intervengono su alcune             menti pubblicitari, rimpicciolisce le redazioni,      ve di lettura del “secondo pilastro della            crescere i contributi versati e tutto tornava a
                                                                 lascia ampi spazi al cosiddetto “out of pocket”,               voci dell’assistenza (per il dettaglio vedere le         rende la nostra funzione, prima ancora che il         Sanità” (ben descritta nelle pagine che seguo-       reggere. Oggi questa prospettiva, sempre auspi-
                                                                 la spesa che i cittadini devono sopportare priva-              pagine centrali di questo giornale) sostanzial-          nostro posto di lavoro, traballante, precaria.        no) contagia soggetti ben più grandi di noi.         cabile, ha una disponibilità concreta che lascio
                                                                 tamente per avere una prestazione sanitaria nei                mente chiedendo una partecipazione su alcune             Anche l’evoluzione informatica ci sta giocando        Organizzazioni produttive, come Conf-                a voi giudicare. Inoltre aumentare i contributi
                                                                 tempi e nei modi desiderati. L’Istat nel suo ulti-             spese sanitarie che dovessero rendersi necessarie.       contro. Ci sono altri modi per cercare e avere        commercio, che ci ha affidato il compito di          in una categoria pesantemente sottoposta a
                                                                 mo rapporto sulla salute in Italia parla di un                 Da un punto di vista tecnico abbiamo indivi-             notizie, per giunta gratis. Per le Tv private è       costruire per loro un sistema di tutele analogo      disoccupazione, cassa integrazione e contratti
                                                                 40% di italiani che hanno dovuto abbandona-                    duato i capitoli sui quali concentrarci parten-          scattata la trappola del digitale terrestre: risor-   al nostro. Per rendere questo impegno un’at-         di solidarietà ci sembrava quantomeno “mar-
                                                                 re il Servizio sanitario per una cura, un esame                do dai dati, sempre attendibili, dei nostri “uffi-       se importanti investite per il digitale terrestre     tività e non un hobby abbiamo creato                 ziano”. Ecco il perché di queste misure: non
                                                                 o una visita. Hanno pagato di tasca propria per                ci”, dalle tendenze individuate dall’Attuario            che fa scomparire le piccole Tv in centinaia di       Casagitservizi srl, obiettivo: dare alla nostra      indolori ma le più sopportabili nelle condizio-
                                                                 avere un’alternativa. Gli iscritti alla Casagit                sul futuro della categoria e dall’osservazione           offerte televisive, magari relegandole a un           Cassa anche altri terreni di gioco, peraltro         ni date.
                                                                 hanno da sempre un alleato per annullare o                     dei cicli di spesa degli ultimi anni. Ne abbia-          numero di canale che è anche complicato com-          potenzialmente molto ampi. Ovvio che per             Ogni volta che si devono cambiare abitudini è
                                                                 quantomeno minimizzare questa spesa. Nel                       mo ragionato in Cda con Direzione generale e             porre sul telecomando. Non dimentichiamo i            esporci “fuori” dal nostro naturale perimetro di     naturale attendersi perplessità, in qualche caso
                                                                 bilancio 2014, l’ultimo “chiuso”, abbiamo                      capiservizio, con i nostri consulenti, le nostre         giornali locali, l’editoria periodica; realtà         gioco dobbiamo tutelare i nostri conti da            anche proteste. Nei tanti incontri avuti dopo
                                                                 visto dove stiamo sostituendo di più il Ssn: per               Commissioni, con i Fiduciari, con le Consulte            “piccole” rispetto ai quotidiani nazionali che        numeri “critici” e non solo. Si annunciano           aver illustrato, insieme al Direttore generale,
                                                                 la prima volta la spesa per esami e visite ha                  (Milano e Roma in primis poi Venezia, Torino,            svolgono un compito insostituibile per le iden-       nuove verifiche per le Casse sanitarie da parte      dati e tendenze, abbiamo trovato maturità e
                                                                 superato quella dei ricoveri. Tutta colpa dei                  Genova, Perugia, Bologna, Bolzano e altri                tità del territorio e la capillarità dell’informa-    di enti di controllo pubblici: imporranno conti      consapevolezza. Credo sia arrivato però il
                                                                 tempi d’attesa per avere un appuntamento,                      incontri sono in corso di svolgimento) e la              zione. Hanno sempre rappresentato, tutte              in regola e patrimonio solido. Oggi nelle nostre     momento di ampliare la visione chiedendo a
                                                                 tempi che difficilmente miglioreranno con la                   Giunta della Federazione Nazionale della                 insieme, un bacino di lavoro importante.              riserve abbiamo il 50% di quanto rimborsia-          tutti i nostri Istituti, Enti e Sindacato uno sfor-
                                                                 rimodulazione di 208 prestazioni ambulato-                     Stampa allargata a Segretari e Presidenti delle          Oggi, in molti casi, nelle loro redazioni si con-     mo agli iscritti in un anno, andare sotto questa     zo comune. Non può essere solo la somma di
                                                                 riali e diagnostiche annunciata dal Ministero                  Associazioni. Solo dopo il confronto con                 tano tante scrivanie vuote, i numeri dei redat-       misura ci renderebbe fragili e toglierebbe le        singole criticità economiche a dare lo stato di
                                                                 della salute. Già oggi la Casagit destina il 55%               l’Assemblea Nazionale dei Delegati di inizio             tori sono al di sotto dell’indispensabile, i con-     rendite che gli investimenti del patrimonio          salute della categoria dei giornalisti italiani.
                                                                 dei proprii rimborsi a prestazioni tipiche del                 dicembre le misure sono state completate. Un             tratti di solidarietà arrivano a pioggia insieme      offrono al bilancio.                                 Non ci sono solo da salvare pensioni, assistenza
                                                                 Ssn, quelle stesse che dovrebbero essere offerte in            percorso trasparente che non poteva però atten-          alla fatica quotidiana di convivere con l’incu-       Le misure approvate quindi servono a non             e posti di lavoro, dobbiamo rimettere il nostro
                                                                 tempi ragionevoli, se non addirittura utili. Per               dere mesi o anni. Il vero obiettivo è tutelare la        bo della chiusura.                                    intaccare le nostre riserve nei prossimi 5 anni      lavoro, e il nostro racconto, “al centro del
                                                                 mantenere efficiente questo sistema di protezio-               Cassa dal peso di una crisi che sembra essersi           Noi della Casagit, oltre tutte queste “grandi         e darci il tempo di proporre la nostra esperien-     paese”. Dobbiamo riappropriarci di un ruolo
                                                                 ne abbiamo dovuto mettere a punto alcune                       “affezionata” ai giornalisti. Siamo il comparto          bellezze”, facciamo anche i conti con l’arretra-      za ricavandone utili. La già citata intesa con       che la crisi economica e di valori ha polveriz-
                                                                 misure di salvaguardia dei conti e darci una                   che ha pagato più cara la recessione: 3.000              mento della Sanità pubblica che ha un impat-          Confcommercio o il nuovo Poliambulatorio             zato, chiedere una Legge per ridisegnare
                                                                 prospettiva di sviluppo nel prossimo quinquen-                 posti di lavoro in meno. Dall’inizio della crisi         to forte soprattutto su diagnostica e visite spe-     Casagitservizi di Roma sono primi passi con-         l’Ordine, ridiscutere le regole sugli stati di crisi,
                                                                                                                                                                                         cialistiche. Il risultato è facile da riassumere:     creti “fuori dal perimetro” tradizionale. Passi      ma anche sulle querele temerarie che generano
                                                                                                                                                                                         minori entrate, 5 milioni di contributi persi in      concreti, non disegni in cielo: serviranno per       bavagli... Tornare al tavolo della politica

        CN
                                                                                                                                                                                         4 anni e tante prestazioni in più, in crescita        la stabilità di domani e la prospettiva di           legandolo a quello con gli editori, chiedere
                             PERIODICO SEMESTRALE                      Editore:                               Direttore Responsabile:             Coordinamento:
                             DI INFORMAZIONE                           CASAGIT                                Daniele M. Cerrato                  Massimo Di Russo                       costante, peraltro, da anni.                          dopodomani.                                          garanzie su compensi e tutele, su diritti per
                             DELLA CASAGIT                             Cassa Autonoma di Assistenza           Mail: daniele.cerrato@casagit.eu    Veronica Farina
                                                                       Integrativa dei Giornalisti Italiani
                                                                                                                                                                                         In mezzo a questo combattimento quotidiano            Qualcuno, devo dire candidamente, mi ha              offrire doveri. Senza una fase che rimetta insie-
                                                                                                                                                  Mail: cn@mail.casagit.it
        CASAGIT N O TIZ IE   ANNO XXXX - N. 1                          “Angiolo Berti” Via Marocco, 61                                                                                   ci sono le nostre abitudini, consolidate in           chiesto “perché non vi siete limitati ad aumen-      me – ognuno con le sue competenze – l’intero
                             Febbraio 2016                             00144 - Roma                           Redazione:                          Progetto grafico: Axara Srl
                                                                                                              Carlo E. Gariboldi                  Stampa: Stabilimento tipolitografico
                                                                                                                                                                                         oltre 40 anni, ed è comprensibile siano ben           tare i contributi se servivano più soldi?” In pas-   “sistema” avremo solo effimere stagioni di cam-
                                                                       Registrazione:                         Gianfranco Giuliani                 Ugo Quintily S.p.A.                    radicate. La nostra, va detto, non è una sto-         sato – dalla nascita della Cassa nel 1974 – è        pagne elettorali.
                                                                       Tribunale di Roma                      Giampiero Spirito                   Viale Enrico Ortolani 149/151
                             Finito di stampare: Febbraio 2016         N. 233 del 08.06.2005                  Danilo Sinibaldi                    00125 Roma

  2                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  3
Per esserci dopodomani - NOTIZIE
CN
CASAGIT NOTIZIE
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        SCENARI

                                       Le “Conf” alleate per la salute
        Confcommercio e Confindustria si uniscono per disegnare il secondo pilastro del sistema sanitario.
        Una sfida che ci riguarda da vicino. Il Ministro Beatrice Lorenzin:«aprire alla sanità integrativa»

                                                                                                                                              di Carlo Gariboldi

                                                                                                                                               Vicepresidente Casagit

        I
            l sistema sanitario non è più in grado di       modo adeguato le esigenze dei cittadini.             una seconda fase, attraverso una loro pro-
            rispondere alle esigenze dei cittadini in       «Serve un ridisegno complessivo del sistema          gressiva apertura a tutti i cittadini (open enrol-
            termini di salute. Oggi Stato e Regioni         salute in cui l'integrazione tra sanità pubblica     ment) con l'esclusione della possibilità di sele-
        coprono solo il 78% della spesa sanitaria           (primo pilastro) e complementare (secondo            zione dei rischi e di differenziazione dei contri-
        complessiva. Il resto è a carico dei privati        pilastro) consenta il perseguimento effettivo        buti a parità di copertura, secondo un sistema
        sotto forma di ticket, prestazioni pagate           dell'obiettivo di copertura universalistica della    di community rating. Il tutto tenendo comun-
        direttamente, o tramite intermediatori (fondi       domanda di salute attraverso modalità più effi-      que fermo l'obiettivo di garantire nel tempo la
        sanitari o assicurazioni).                          cienti di compartecipazone alla spesa».              sostenibilità dei fondi di secondo pilastro».
        Partendo da questa fotografia, Confcom-             Questa è la tesi di partenza contenuta nel           La scelta degli imprenditori è apertamente a
        mercio e Confindustria nel dicembre scorso          documento firmato delle due principali orga-         favore dei fondi, piuttosto che delle assicura-
        hanno presentato alcune proposte per dare           nizzazioni di commercianti e industriali.            zioni: «Non può non riconoscersi a oggi la pro-
        sostenibilità al sistema sanitario italiano anche   Giorgio Squinzi, presidente degli industriali, da    fonda differenza ancora esistente tra i diversi
        nel lungo periodo, per poter soddisfare in          mesi ha assunto una posizione netta sul tema         strumenti, con i fondi che offrono copertura a
                                                            della sostenibilità della sanità. Nel luglio         intere collettività rispondendo a una finalità
                                                            scorso ha scritto al Messaggero anticipando          sociale ben precisa, e coperture profit oriented
                                                            gli elementi fondamentali della sua tesi.            che - pur legittimamente - perseguono obietti-
                                                            «Organizzare un secondo pilastro privato e           vi di mercato e non di Welfare integrativo. In
                                                            integrativo può contribuire alla sostenibilità e     ultima analisi i Fondi sanitari contrattuali, così
                                                            alla piena esigibilità del diritto alla salute,      come oggi strutturati, operano nel proprio
                                                            bilanciare la composizione della spesa e ren-        ambito secondo i principi fondanti del Ssn
                                                            dere più efficiente il sistema sanitario nel suo     (equità e universalità) e ne costituiscono quin-
                                                            complesso».                                          di lo strumento idealmente più prossimo e
                                                            Parole che hanno aperto un dibattito all'inter-      ideale per il completamento del sistema».
                                                            no del mondo produttivo. Gli industriali sugge-      La dimostrazione che la spesa sanitaria italia-
                                                            riscono di estendere il secondo pilastro (la         na è in costante crescita emerge dai dati
                                                            sanità integrativa organizzata in fondi) nell’am-    Eurostat. Infatti, proprio a cavallo della crisi
                                                            bito della contrattazione collettiva.                (2008-2012) il settore dei servizi di Welfare,         incentivi fiscali. Indurre i cittadini a iscriversi ai fondi   Il modello                                            vantaggi sui risparmi. Il modello autogestito - sot-
                                                            Il modello suggerito è - per spiegarci - del tutto   cura e assistenza, ha generato oltre 1,6 mi-           sanitari farebbe emergere, tra l'altro, il sommerso            Confcommercio e Confindustria sono                    tolineano le organizzazioni - permetterebbe di
                                                            analogo a quanto i giornalisti fanno dal 1974        lioni di nuovi posti di lavoro nei Paesi               del settore, che si stima pesi tra i 15 e i 18 miliardi        convinte che siano i fondi autogestiti la             monitorare puntualmente elementi e informazioni
                                                            con l'istituzione della Casagit. A fianco del        dell'Europa a 15.                                      di euro (un punto percentuale del Pil).                        risposta. «In quanto significativamente               relative al funzionamento del fondo anche in rela-
                                                            Servizio sanitario nazionale che svolge - o          «La sanità complementare - precisa lo studio           Quali strumenti adottare? «L'estensione della sani-            in grado di restituire ai propri iscritti i           zione alle scelte di politica del sistema sanitario».
                                                            dovrebbe svolgere - una funzione generalista e       delle due organizzazioni - sarebbe sinergica           tà complementare a tutti i cittadini andrebbe
                                                            di base, i fondi dovrebbero coprire soprattutto      con la sanità pubblica e consentirebbe,                accompagnata dall'esclusione dal reddito impo-
                                                            le spese non garantite, o garantite in modo          anche attraverso la possibilità di convenzio-          nibile dei contributi versati anche attraverso un
                                                            non adeguato: odontoiatria, non autosufficien-       namento dei fondi sanitari con strutture pub-          progressivo adeguamento degli attuali limiti di                  LORENZIN: “SANITÀ INTEGRATIVA? PARLIAMONE”
                                                            za, riabilitazione, etc.                             bliche (ospedali, ambulatori, ecc.) di stimola-        deducibilità». Attualmente il tetto è di 3.615,20
                                                            «Il Servizio sanitario nazionale andrebbe affian-    re l'efficientamento sia in termini di costi che       euro annui.                                                      «È il momento di aprire una seria riflessione sulla sanità integrativa. Mi piacerebbe incentivarla maggiormente».
                                                                                                                                                                                                                                         Ha spiegato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin parlando a Federmanager. «Il mio obiettivo - ha aggiunto
                                                            cato dallo sviluppo del secondo pilastro com-        di prestazioni».                                       Gli imprenditori chiedono però incentivi anche per
                                                                                                                                                                                                                                         il ministro, - è quello di allargare la platea dell'integrazione anche con fondi aperti, non solo quelli chiusi,
                                                            plementare, in una prima fase, attraverso dei                                                               le aziende che versano quote per la sanità comple-               perché oggi è cambiata la dinamica sociale, e incrementarne la presenza dentro gli ospedali del Servizio
                                                            nuovi meccanismi fiscali che consentano la           Gli incentivi fiscali                                  mentare: «Vanno previsti sgravi Irap proporzional-               Sanitario Nazionale. Questo libererà più risorse per gli ospedali pubblici che avranno più fondi per garantire
                                                            canalizzazione della spesa sanitaria "cash"          Lo sviluppo del secondo pilastro necessita,            mente a quanto versato con l’esonero contributivo                assistenza migliore ai pazienti».
        Il Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi      verso l'intermediazione dei fondi sanitari e, in     per Confcommercio e Confindustria, di                  totale sulle quote».

  4                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          5
Per esserci dopodomani - NOTIZIE
CN
CASAGIT NOTIZIE
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 SCENARI

                                  Un nuovo modello                                                                                                                             “Tuteliamo insieme salute e lavoro”
                                  di sistema sanitario
                                                                                                                                                                               Nasce il Fondo Sanitario Confcommercio. È il primo a livello nazionale per imprenditori, lavoratori
                                                                                                                                                                               autonomi e partite Iva del commercio, turismo, servizi e trasporti. La gestione e l’esperienza sono di Casagit
        La forza delle Casse di assistenza è nella capacità di creare “senso di appartenenza”. “Governare” la
        spesa, dare “efficienza” e offrire un servizio di “qualità”. La spesa pubblica italiana a confronto con le altre                                                                                                                                                                                                  di Manuela Perrone

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    Delegata Casagit

                                                                                                                                                 di Luciano Azzolini

                                                                                                                                                                               S
                                                                                                                                     Presidente Collegio dei sindaci Casagit          i chiama Fondo Sanitario Confcom-          Sviluppare il secondo pilastro,
                                                                                                                                                                                      mercio ed è una doppia prima volta:        integrativo al primo, è un

        L
                 e sorti del sistema sanitario nazionale       seguita solo da Irlanda e Spagna.                     sistema si apre poi alle strutture pubbliche                     per Confcommercio è l’unico a non          obiettivo importante». Per gli
                 sono sempre al centro del confronto           Va detto che la media europea spesa-Pil è             convenzionate. Per il cittadino non cambia                appartenere alla famiglia del Welfare con-        italiani, ma anche per l’Erario.
                 politico. È sufficiente un caso, o una        del 10,3% con alcuni paesi come Francia               nulla nel senso che paga il ticket previsto sarà          trattuale pur conservandone le caratteristi-      Forte di una tradizione di fondi
        morte sospetta, per scatenare l’allarme.               (all’ottavo posto nella classifica della ricerca      poi il sistema sanitario a pagare per la pre-             che fondamentali quali, in particolare, quel-     contrattuali che risale al 1949,
        In realtà se si apre lo sguardo al di fuori dei con-   precedente) e Germania nettamente sopra la            stazione offerta la struttura convenzionata.              la di non essere selettivo rispetto a rischio     quando nacque il Fasdac per i
        fini nazionali si scopre che il sistema italiano       media. Gli altri sono tutti al di sotto. In termi-    Parallelamente cresce un sistema privato e                ed età, rivolto com’è all’intera platea dei       dirigenti delle aziende del
        non è tutto da buttare, anche se, ovviamente,          ni pro capite, i Paesi Bassi con 3.915 euro           convenzionato che in più di una occasione                 770mila iscritti all’associazione imprendito-     commercio (a questo nel
        è tempo di avviare un radicale ripensamento            hanno il più alto livello di spesa sanitaria, pre-    occupa le pagine dei quotidiani non per risul-            riale del commercio, del turismo, dei servizi     tempo si sono aggiunti Quas
        alla luce delle criticità che non mancano.             cedendo Austria (3.679) e Germania (3.624).           tati raggiunti ma per vicende di cronaca giudi-           e dei trasporti. Per Casagit è «il primo passo    ed Est); Confcommercio ha
        Nell’ottobre 2014, non certo un secolo fa,             La media europea è 2.903 euro. L’Italia ne            ziaria. I cittadini non si sentono per nulla garan-       fuori dal suo perimetro naturale, quello della    dunque deciso il salto di qua-
        l’Italia conquistava il terzo posto nel ranking        spende 2.355 ed il Regno Unito 2.494. Ciò             titi tanto che c’è un mercato assicurativo che            tutela dei giornalisti», come ha spiegato il      lità, scommettendo sul saper
        mondiale, dopo Giappone e Sud Corea, dei               che più preoccupa è che in questo rapporto            tende ad espandersi sempre più, nel tentativo             presidente della cassa Daniele Cerrato.           fare di Casagit: un fondo per
        sistemi sanitari nazionali.                            emerge come l’Italia sia all’ultimo posto per         di superare le insufficienze, i ritardi, le disorga-      Il Fondo Sanitario Confcommercio si avvale        tutti, compresi autonomi e
        A stilare la classifica è Bloomberg in base ai         quanto concerne la prevenzione, la gestione           nizzazioni del sistema.                                   infatti delle competenze e del network di         partite Iva, che possa contare                            Il Direttore generale di Confcommercio Francesco Rivolta
        dati forniti da Banca Mondiale, Fmi e                  dei pazienti anziani e la possibilità di offrire ai   Comunque anche questa è una risposta tam-                 Casagit ed è gestito da CasagitServizi Srl,       su una massa critica sufficien-                                        con il presidente della Casagit Daniele Cerrato
        Organizzazione Mondiale della sanità. Il critica-      cittadini cure di nuova generazione.                  pone non di sistema. In assenza di un pensie-             creata dalla cassa dei giornalisti proprio per    te per ottenere prestazioni a
        tissimo Ssn italiano è distante anni luce da Usa       Questi dati, in parte tra loro contradditori,         ro politico che ridisegni il sistema, l’unica alter-      operare sul mercato. La sfida è chiara: in un     costi contenuti. «Già oggi i        iatria. Sono inoltre coperti dal        come i nostri intermediano
        (al 44° posto) e Russia fanalino di coda, e a          fanno emergere un Paese alle prese con gli            nativa che si apre è quella delle casse come è            momento di forte crisi del settore dell’edito-    nostri fondi contrattuali gesti-    fondo i grandi interventi come          questo tipo di richieste legan-
        livello europeo fa Francia è solo all’ottavo           effetti di una crisi che si fa più pesante e          appunto la Casagit. Casse che possono avere               ria, che si riflette nella progressiva erosione   scono 5 miliardi di euro di         i trapianti e le artroprotesi           do insieme due valori, cioè
        posto e il Regno Unito al decimo. La classifi-         soprattutto stenta a trovare una sua specifi-         un ruolo fondamentale nel ridisegnare nel suo             dei soci contrattualizzati di Casagit e dei       sanità», ha ricordato Rivolta.      d’anca, con massimali da                due diritti: quello alla salute e
        ca di efficienza dei sistemi sanitari elaborata        ca via d’uscita.                                      insieme l’offerta sanitaria purché si abbia da            relativi contributi, aprire ad altre categorie    «Una riforma del sistema sani-      15mila o da 25mila euro                 quello al lavoro».
        da Bloomberg mette in fila cinquantuno                 Il sistema assistenziale – sanitario era basato,      parte della struttura pubblica l’accortezza di            rappresenta un investimento sul futuro che        tario pubblico dovrebbe pre-        secondo il tipo di intervento e         In vista dell’accordo, Casagit
        paesi con una popolazione superiore ai cin-            prima dell’introduzione del servizio sanitario        superare in positivo le forche caudine tra ciò            poggia sulle basi di un know how solido e         vedere un ruolo anche ai fondi      l’assistenza in emergenza 24            ha potenziato la presenza
        que milioni di abitanti, con un prodotto inter-        nazione nel 1978, sulla Casse Mutue. Ciascun          che è sostitutivo e ciò che è integrativo. La             riconosciuto.                                     integrativi e alle assicurazioni.   ore su 24 grazie al numero              capillare sul territorio passan-
        no lordo di almeno 5mila dollari Usa e                 ente era competente per una determinata               forza di queste Casse sta nella capacità di               Il nuovo fondo, presentato il 20 gennaio a        Così si potrebbe costruire un       verde gratuito 800.915.787,             do da circa 250 a 500 poliam-
        un’aspettativa di vita superiore ai 70 anni.           categoria ed era sostenuto dai lavoratori e dai       creare “senso di appartenenza”, di “governa-              Roma nella sede di Confcommercio, nasce           modello moderno e efficiente        attraverso il quale l’iscritto          bulatori convenzionati, oltre a
        C’è un dato che va rilevato e che da solo è            datori di lavori. L’avvento del Ssn trovava un        re” la spesa, di dare “efficienza” al sistema e di        da uno scenario preciso, e poco rassicu-          che in Europa ha dato risultati     può richiedere consulti telefo-         centinaia di cliniche, ospeda-
        al centro del dibattito politico e cioè come si        suo fondamento nei dettati costituzionali             offrire un servizio di “qualità”. Qui si apre un          rante. Lo ha ben descritto il Direttore gene-     significativi».                     nici, l’invio di un medico o di         li, istituti scientifici, laboratori
        spendono le risorse destinate alla sanità?             (carattere universalistico) e nelle intenzioni del    capitolo tutto nuovo, perché la domanda di                rale dell’associazione del commercio,             Il primo target del nuovo           un’ambulanza, trasferimenti             di analisi e studi odontoiatrici.
        L’Italia, infatti, registra una percentuale del Pil    legislatore doveva servire a superare la diso-        sanità è tale che il sistema pubblico-conven-             Francesco Rivolta: «Assistiamo alla riduzio-      fondo è arrivare a 35mila           sanitari programmati e assi-            E il Presidente rassicura:
        (in dollari Usa) destinata alla sanità presso-         mogeneità delle prestazioni assicurate dalle          zionato da solo non riesce assolutamente a                ne progressiva del grado di sostenibilità         iscritti in un anno. La quota       stenza infermieristica post             «Casagit per come la cono-
        ché doppia rispetto a Giappone e Corea del             singole Casse Mutue.                                  soddisfare e se lo dovesse fare rischia di                finanziaria del Servizio sanitario nazionale e    annuale è irrisoria: bastano 50     intervento. Cerrato è convinto          sciamo resta nostra. Quello
        Sud, vale a dire il 9% rispetto al 4,5% del            A distanza di oltre 35 anni occorre rilevare che      accorciare la coperta legata alla disponibilità di        all’aumento di domanda di salute generato         euro per ottenere una card          della bontà dell’operazione:            che stiamo mettendo a dispo-
        Giappone e al 5,3% della Corea del Sud.                le disomogeneità ora non sono più tra le sin-         risorse, come già sta accadendo, per i Livelli            dall’invecchiamento della popolazione. Gli        nominativa e accedere alla          «Oltre il 40% dei cittadini ha          sizione è ciò che abbiamo
        Nel rapporto “Meridiano Sanità” elaborato da           gole mutue ma tra le diverse realtà regionali.        essenziali di assistenza.                                 effetti sono evidenti. In Italia la spesa sani-   rete di strutture disegnata da      dovuto mettere mano al por-             imparato a fare in questi
        The European-Ambrosetti, pubblicato due                Inoltre con la trasformazione delle strutture         È necessario avere la consapevolezza che                  taria out of pocket, pagata di tasca propria      Casagit in Italia (l’elenco è       tafogli per ricevere prestazioni        anni». Sperando che dia i suoi
        mesi fa, si sostiene che la spesa sanitaria in         pubbliche da Unità Sanitarie Locali (Usl) alle        occorre avviarci verso un nuovo sistema sani-             dai cittadini, ammonta ormai a 32 miliardi di     disponibile su www.casagit-         mediche che il Servizio sanita-         frutti e sia solo il primo di un
        Italia è nelle ultime posizioni tra i Paesi euro-      Aziende sanitarie Locali (Asl) entra nel setto-       tario. L’importante è che il quadro complessi-            euro, è tra le più elevate al mondo e diven-      servizi.it). Tariffe agevolate      rio nazionale non riusciva a            serie di salvagenti strategici
        pei più sviluppati. Il rapporto spesa-Pil, cala-       re sanitario la concorrenza, vale a dire una          vo che ne deve uscire abbia una sua logica e              ta ancora più alta se si tiene conto del som-     sono assicurate per visite,         offrire in tempi adeguati alle          per la sostenibilità futura della
        to al 9,1%, colloca l’Italia al terzultimo posto       logica propria delle aziende private. Questo          soprattutto un’anima.                                     merso, stimato in 15 miliardi l’anno.             analisi, diagnostica e odonto-      loro esigenze. I fondi sanitari         nostra cassa.

  6                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       7
Per esserci dopodomani - NOTIZIE
CN
CASAGIT NOTIZIE
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       PROFESSIONE

                                  Servono nuovi modelli                                                                                                                    Le nuove sfide dei giornalisti
                                  d’informazione
                                                                                                                                                                           Difesa dei valori della Carta Costituzionale, dei colleghi minacciati e dell’autonomia dei nostri Enti e Istituti.
                                                                                                                                                                           in discussione la nuova legge sull’editoria e sugli stati di crisi. Tanti impegni da affrontare tutti insieme
        Quasi 900 nuovi posti di lavoro a fine 2015. Un buon segnale frutto degli sgravi fiscali sul costo del
        lavoro. Ma la crisi non è finita. Per una ripresa credibile dobbiamo puntare sull’occupazione e sul Contratto                                                                                                                                                                                                      di Giuseppe Giulietti

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Presidente FNSI

                                                                                                                                               di Raffaele Lorusso

                                                                                                                                                Segretario generale FNSI                                                          I nodi strutturali e legislativi      rettifica dovuta senza attendere         gari rilanciando il coordina-
                                                                                                                                                                                                                                  sono connessi con le nuove ed         proteste, denunce, querele.              mento, promuovendo azioni
                                                                                                                                                                                                                                  insidiose forme di bavaglio e di      Quanto più sapremo farlo,                comuni, mettendo insieme ri-
                                                               sgranando il rosario degli istituti contrattuali     no al nuovo CdA dell'Istituto ulteriori tagli e                                                               trappole tese sulla strada del-       tanto più ricostruiremo un rap-          sorse e disponibilità tecniche e
                                                               che contengono automatismi di carattere eco-         risparmi, ha messo la categoria di fronte alla                                                                l'esercizio del diritto di cronaca.   porto fiduciario con l'opinione          legali, promuovendo un solo
                                                               nomico, la nostra risposta non può che esse-         realtà drammatica del mercato, dell’occupa-                                                                   Le "Querele temerarie" rappre-        pubblica e con chi ancora                "sportello dei diritti", comuni-
                                                               re un rilancio convinto. Ci si può confrontare su    zione e del Paese. Al di là delle critiche e della                                                            sentano un'arma impropria             crede nel ruolo della libera             cando unitariamente, riducen-
                                                               tutto, a patto che si parta dall’occupazione.        diversità di opinioni, sempre legittime quando                                                                quotidianamente brandita con-         informazione.                            do i costi e offrendo servizi col-

                                                                                                                                                                           L
                                                               Questo non significa escludere a priori lo scon-     non sono strumentali e dettate da malafede,                    otta alla precarietà, tutela delle condi-      tro quei cronisti che tentano di      Nel frattempo dovremo essere             lettivi sempre più efficaci.
                                                               tro e il conflitto, ma provare a confrontarsi con    sostenibilità di medio e lungo periodo, equità                 zioni materiali e morali della professio-      "Illuminare" le periferie del cri-    capaci di solidarizzare, anche           Un sogno che sicuramente non
                                                               gli editori intorno ad una visione di futuro.        e solidarietà intergenerazionale sono i pilastri               ne, capacità di prevedere e anticipare i       mine, della corruzione, del           dal punto di vista materiale             riuscirò a realizzare sarebbe
                                                               Puntare sull’occupazione significa ridurre le        su cui poggia la manovra dell’Inpgi. Non ci            mutamenti in atto, difesa della autonomia dei          malaffare, delle mafie.               (come sa fare la Casagit) con le         quello di avere un solo "Palazzo
                                                               diseguaglianze, allargare il perimetro contrat-      può essere futuro senza un patto generazio-            nostri istituti, intransigente difesa dei valori       Ormai le denunce, con richie-         colleghe e i colleghi più esposti,       dell'Informazione", una sorta di
                                                               tuale a chi ha perso il posto di lavoro e a chi il   nale chiaro: tutti gli attori del sistema, attivi e    racchiusi nell'articolo 21 della Costituzione,         ste milionarie, fioccano al solo      quelli che operano nelle zone di         casa del giornalista capace di
                                                               lavoro non l’ha mai avuto. Dal 1997 – anno in        pensionati, devono fare la loro parte. Ecco,           questi alcuni degli impegni che, tutti insieme,        annuncio di una inchiesta             frontiera, talvolta minacciati e         riunire tutti gli istituti, ciascuno
                                                               cui viene approvata la legge Treu – ad oggi, si      allora, la necessità di riportare l’occupazione        dovremo affrontare e risolvere, senza restare          considerata sgradita dall'oli-        spesso senza diritti perché pre-         con la sua autonomia, ma tutti
                                                               sono moltiplicate le diseguaglianze nel mondo        al centro del negoziato contrattuale: è l’unica        intrappolati in logori e superati schemi di            garca di turno.                       cari o perché non hanno alle             radunati in un solo luogo che
                                                               del lavoro. Il settore editoriale non fa eccezio-    strada per garantire la sopravvivenza degli            parte, di schieramento, di componente politi-          Per questo sarebbe necessa-           spalle aziende solide e capaci           dia il segno di una sinergia vir-
                                                               ne. Accanto ai cosiddetti garantiti, che in real-    enti della categoria, ma anche per assicura-           ca o sindacale.                                        rio introdurre una sorta di reato     di garantire loro le necessarie          tuosa e feconda.
                                                               tà lo sono sempre meno perché nel corso              re quei diritti acquisiti di cui si invoca l’intan-    Mai come in questo momento le sfide ester-             di "molestie" contro l'articolo       tutele contrattuali e legali.            Dal momento che, grazie alla
                                                               degli anni hanno visto le loro retribuzioni          gibilità senza però porsi il problema di come          ne dovrebbero indurci a stringere le fila, a           21 della Costituzione, non solo       Nessuno di loro dovrà restare            cortesia dell'amico Daniele
                                                               ridursi per effetto del ricorso agli ammortizza-     trovare le risorse per garantirli. Possono             ritrovare un'unità d'azione che, senza com-            e non tanto a tutela del giorna-      isolato, senza la possibilità di         Cerrato, sono ospite del gior-

        L’
                   impennata di nuovi rapporti di lavoro       tori sociali, c’è un mondo di fatto di precarie-     essere gettate le basi per una ripresa credi-          primere la necessaria dialettica delle posizio-        lista, quanto del diritto del cit-    far sentire la propria voce e di         nale della Casagit, istituto forte-
                   dipendente registrata alla fine del 2015    tà con diritti, tutele e garanzie pari a zero. È     bile, assegnando un ruolo centrale alla quali-         ni, riesca a definire un comune progetto che           tadino ad essere informato in         veder ripresa e amplificata una          mente voluto dalla professione,
                   è una salutare boccata d’ossigeno, ma       su questo terreno che abbiamo iniziato il con-       tà dell’informazione e alla necessità di decli-        ci renda protagonisti nel confronto con le isti-       modo completo e tempestivo.           denuncia, oppure di fare una di          dai suoi dirigenti di allora, strap-
        non deve ingannare. Se poco meno di 900                fronto con gli editori. Un confronto nel quale       nare la prestazione lavorativa su una molte-           tuzioni e con gli editori.                             La stessa Corte europea, in           quelle inchieste che non piac-           pato al tavolo della contratta-
        nuovi contratti di lavoro subordinato – frutto         si deve, nei limiti del possibile, intervenire       plicità di piattaforme.                                In queste settimane il Parlamento sarà chia-           molteplici sentenze, ha stabili-      ciono a chi ha bisogno del-              zione, mi sembra giusto ringra-
        quasi esclusivamente degli sgravi triennali al         anche sull’accordo sul lavoro autonomo sot-          Certo, serve una controparte che abbia voglia          mato a discutere e a votare su questioni               to che é dovere e non solo            l'oscurità e della indifferenza          ziare le donne e gli uomini, di
        cento per cento messi in campo dal Governo             toscritto nel 2014, rafforzando le tutele e il       di rischiare e, soprattutto, di tornare ad inve-       essenziali, dalla legge sull'editoria al fondo         diritto del cronista pubblicare       per poter operare e lucrare.             allora e di oggi, che hanno
        - hanno riportato il numero degli occupati             welfare per i più deboli.                            stire nell’informazione di qualità. L’approccio        per l'occupazione, dalla abrogazione del car-          ogni notizia, comunque rice-          Valori questi che hanno trovato          scelto e ancora scelgono di
        sopra la soglia delle 16mila unità, per parlare di     Non bisogna però mai perdere di vista la real-       meramente finanziario alla gestione delle              cere per i giornalisti alle cosiddette "Querele        vuta, che abbia i requisiti del       l'unanime accoglienza nel                militare nei comitati di redazio-
        ripresa e di cambio di rotta ci vuole ben altro.       tà del mercato del lavoro: davvero si pensa          aziende editoriali ha prodotto soltanto tagli dei      temerarie", dalla riforma del processo civile          "pubblico interesse e della rile-     recente congresso di Chian-              ne, nelle associazioni regionali,
        La recessione non è finita e la lunga transizio-       che in Italia ci siano 120mila giornalisti?          costi e dell’occupazione. La sfida riguarda            alla ripresa del confronto sulla legge sull'equo       vanza sociale".                       ciano e nell’elezione del segre-         nei consigli dell'Ordine, del-
        ne verso nuovi modelli di offerta di informazio-       Pagare cinque o anche due-tre euro per un            anche noi perché il futuro della professione           compenso, dalla riforma dell'Ordine al riordi-         Proprio perché dovremo difen-         tario Raffaele Lorusso e del             l'Inpgi, della Casagit. Senza di
        ne è ancora in atto.                                   articolo è uno scandalo, ma fino a quando gli        passa anche attraverso la capacità di rendere          no delle professioni e a quello del sistema            dere questo diritto-dovere, sarà      presidente Santo Della Volpe,            loro non ci sarebbe neppure la
        In questa situazione e in un quadro legislativo        editori avranno a disposizione un esercito di        flessibile la prestazione lavorativa, adeguan-         previdenziale e pensionistico.                         il caso di rispettare i principi      amico di una vita che ci ha              ragionevole speranza nel futuro
        che ha inciso profondamente e negativamen-             riserva di iscritti all’Ordine pronti a tutto,       dola - entro limiti precisi e definiti in sede di      Per non parlare della revisione dei criteri di         deontologici e le Carte che ci        lasciato troppo presto.                  di un mestiere che, nonostante
        te sul mondo del lavoro, cancellando o nel             anche a lavorare gratis, i compensi non              contrattazione nazionale e aziendale – alla            assegnazione dei diritti sportivi, del riordino        siamo liberamente dati e che          Proprio perché ci attendono              tutto e tutti, continuerà ad
        migliore dei casi affievolendo i diritti dei lavora-   potranno che continuare a scendere. È la             molteplicità di strumenti di lavoro e di piat-         della Rai, dei criteri di assegnazione dei con-        prevedono il rispetto integrale       giorni difficili e trattative durissi-   essere indispensabile in qual-
        tori, il sindacato dei giornalisti è chiamato a rin-   legge della domanda e dell’offerta.                  taforme rese disponibili dalla rivoluzione             tributi alle emittenti radiotelevisive e di tutte le   della dignità della persona, la       me sarebbe auspicabile ritro-            siasi comunità che voglia defi-
        novare il contratto nazionale di lavoro con la         La recente riforma varata dall’Inpgi, approvata      digitale permanente. Bisogna avere il                  problematiche connesse agli uffici stampa e            capacità di auto correggersi, di      vare una unità d'azione tra tutti        nirsi, e soprattutto essere, libe-
        Fieg. Se gli editori chiedono discontinuità,           solo in parte dai ministeri vigilanti, che chiedo-   coraggio di osare.                                     alle nuove forme di editoria digitale.                 chiedere scusa, di dare una           gli enti della professione, ma-          ra e democratica.

  8                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     9
Per esserci dopodomani - NOTIZIE
CN
CASAGIT NOTIZIE
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         PROFILOUNO

                                     Le ragioni di qualche sacrificio                                                                                                         Le modifiche riguardano solo Profilouno
                                                                                                                                                                              Iva e imposta di bollo
        Perché è indispensabile garantire l'integrità del patrimonio nei prossimi cinque anni. In assenza di                                                                   Non vengono più rimborsate, Iva e imposta di bollo sulle prestazioni che ne sono assoggettate.
                                                                                                                                                                               Per il 2016 l’Iva sulle cure oncologiche (radioterapia e chemioterapia) continuerà a essere rimborsata.
        interventi Casagit avrebbe rischiato di non avere i soldi necessari per pagare le prestazioni alla fine del 2020
                                                                                                                                                                               RICOVERI / DAY HOSPITAL
                                                                                                                                                                               Sono soggette ad Iva le prestazioni direttamente fatturate dalla clinica come ad esempio degenza, sala operatoria, accertamenti clinici e diagnostici,
        di Francesco Matteoli                                                                                                                                                  medicinali, materiali, servizi di comfort, ecc.
                                                                                                                                                                               NON è soggetta ad Iva la prestazione sanitaria specialistica in senso stretto (visita, intervento chirurgico, ecc.) direttamente fatturata dal medico.
        Direttore generale Casagit                                                                                                                                             NESSUN IMPATTO per gli interventi chirurgici rimborsati a forfait (o “a pacchetto”) per i quali l'Iva è già compresa nella tariffa omnicomprensiva
                                                                                                                                                                               prevista. Si tratta attualmente di oltre un terzo dei ricoveri rimborsati da CASAGIT, numero destinato a salire: nella prima metà del 2016 verranno coperte
                                                                                                                                                                               dal sistema forfetario almeno altre 50 tipologie di intervento.

        I
             n questi anni abbiamo dovuto imparare a fare             anni. Fare in maniera tale che alla fine    tuale di rimborso per i medicinali di fascia C, omeo-
                                                                                                                                                                               Prestazioni in regime ambulatoriale
             bene i conti della nostra Cassa. Ci siamo attrez-        del 2020 la consistenza della nostra        patici e galenici. Questi provvedimenti avranno un           NON è soggetta ad Iva la prestazione sanitaria specialistica in senso stretto (visita, intervento chirurgico ambulatoriale, cura odontoiatrica, radioterapia,
             zati in modo da ssere in grado di fare previsioni di     “riserva tecnica”, faticosamente            effetto economico molto contenuto a livello di sin-          ecc.) direttamente fatturata dal medico.
        breve medio e lungo periodo. Non avremmo potuto               accantonata in questi ultimi anni, non      golo assistito ma complessivamente incideranno in            Qualora siano state effettuate e fatturate direttamente dalla struttura sanitaria sono invece soggette all’Iva prestazioni quali sala operatoria, medicinali,
        fare altrimenti, dal momento che tutti i parametri delle      venga sostanzialmente intaccata. Le         modo rilevante sui conti della Cassa. Anche le               materiali e servizi di comfort, ecc.
                                                                                                                                                                               NON sono assoggettabili a Iva gli accertamenti clinici (analisi di laboratorio) e diagnostici.
        nostre entrate e delle nostre uscite si sono modifica-        azioni sono di varia natura; non solo       modifiche normative per la fisioterapia non impatte-
        ti radicalmente nel giro di pochissimo tempo. Tutte le        di tipo normativo, di seguito descrit-      ranno affatto sulle casistiche importanti e lasceran-        Suggerimenti
        dinamiche del passato, sulle quali si basavano le             te, ma anche interventi di tipo strut-      no comunque a disposizione anche delle situazioni            Chiedere sempre un preventivo per conoscere l’importo dell’Iva che rimane a carico.
                                                                                                                                                                               Si fa presente che l’Iva incide in percentuale variabile dal 4 al 22% in funzione del diverso tipo prestazione cui si riferisce.
        nostre proiezioni economico finanziarie, sono saltate.        turale sulle procedure di accesso alle      meno gravi e quindi non conseguenti a traumi,
                                                                                                                                                                               Si ricorda, inoltre, che tutte le prestazioni sanitarie non assoggettabili a Iva e con importo superiore a 77.47 euro (a oggi) sono soggette a imposta di bollo.
        La popolazione della categoria “pilastro” della cassa,        prestazioni, in particolare nelle grandi    interventi e malattie invalidanti, la possibilità di fare
        i giornalisti con Contratto Fnsi-Fieg, conta oggi quasi       città dove il costo medio pro capite è      12 sedute all'anno, peraltro con procedure di
        3.000 unità in meno rispetto ai 17mila e 500 del
        2009. La stessa popolazione che dava oltre 51 milio-
                                                                      più alto a causa del cattivo funziona-
                                                                      mento della Sanità pubblica. Quindi
                                                                                                                  accesso al rimborso della prestazione estrema-
                                                                                                                  mente semplificate.
                                                                                                                                                                              Accertamenti diagnostici
        ni di contributi oggi ne mette a disposizione oltre 7,5       non solo calmierare, da subito, alcu-       Per la procreazione assistita è stato previsto un            È stata introdotta, sia in forma diretta, sia indiretta, una franchigia del 15% sugli accertamenti diagnostici effettuati privatamente e in regime
                                                                                                                                                                               ambulatoriale.
        in meno. Nello stesso periodo di tempo la richiesta di        ne voci di spesa ma in prospettiva          riordino della normativa: ribadito il principio che
                                                                                                                                                                               Verificare sul sito, al capitolo accertamenti diagnostici, le voci interessate dalla franchigia.
        prestazioni, in particolare quelle che teoricamente           costruire reti di strutture sanitarie,      beneficiari della copertura possono essere solo              La franchigia NON si applica per gli accertamenti diagnostici effettuati in corso di ricovero.
        dovrebbe garantire il Servizio sanitario nazionale, è         dedicate e alternative rispetto al Ssn,     coppie di assistiti iscritti alla cassa è stato messo a      Facendo ricorso al Ssn rimane garantito il rimborso del ticket al 100% e della quota regionale, entro i limiti del nostro Tariffario.
        cresciuta sensibilmente. Basti pensare che solo per           dove indirizzare i nostri assistiti,        punto un nuovo sistema di concorso alle spese                Rimane invariato il rimborso degli accertamenti clinici (analisi del sangue).
        gli accertamenti clinici, diagnostici e le visite speciali-   avendo gli strumenti necessari per          con importi distinti tra uomo e donna, utilizzabili fino
                                                                                                                                                                               Suggerimenti
        stiche in forma privata (quindi al netto dei ticket) oggi     mantenere il governo della spesa in         ad esaurimento del plafond, indipendentemente
                                                                                                                                                                               Chiedere sempre un preventivo per conoscere l’importo della franchigia.
        spendiamo rispettivamente circa 7,5 milioni e 8,5             termini economici e di appropriatez-        dal numero di tentativi fatti privatamente o con il          Vigilare affinché le tariffe applicate dalle strutture siano le più vantaggiose a prescindere dal Tariffario CASAGIT.
        milioni, in totale 16 milioni. Fino a 4/5 anni queste due     za delle prestazioni.                       Servizio sanitario. Qualche ridimensionamento
        voci, insieme, non arrivavano a 15 milioni. Il trend,         Nessuna copertura è stata "tagliata";       anche per il concorso alle spese per l'acquisto di
        purtroppo, è in continua crescita. Bastano questi
        pochi dati per comprendere come la sostenibilità
                                                                      la scelta più dolorosa è stata quella di
                                                                      non rimborsare più l'Iva; un mancato
                                                                                                                  protesi acustiche; anche in questo caso senza
                                                                                                                  compromettere il beneficio per l'assistito.
                                                                                                                                                                              Farmaci
                                                                                                                                                                               FASCIA “A” (Acquistati con prescrizione Ssn)
        della cassa sia gravemente minacciata e possa esse-           rimborso che però, per la sua entità,       L'impianto generale del sistema delle prestazioni
                                                                                                                                                                               Rimane invariato il rimborso del ticket al 100%.
        re garantita solo mediante una gestione estrema-              non compromette la fruizione della          effettuate privatamente è stato quindi rivisto ma            Documentazione da presentare: scontrino fiscale “parlante” (che riporta indicazione del farmaco e del codice fiscale dell’assistito), non è più
        mente oculata e in grado di prevedere, con largo              prestazione a cui si riferisce.             salvaguardato nella sua interezza. Per chi utilizza          necessario presentare la fotocopia della ricetta “rossa” o la versione cartacea di quella elettronica.
        anticipo, la tenuta del nostro patrimonio. Prevedere in       Ricordiamo che l'Iva non pesa sulle         invece il Ssn non solo continueranno a essere rim-
        anticipo significa avere il tempo di intervenire sul          prestazioni sanitarie in senso stretto      borsati ticket (compresi quelli per i medicinali di          FASCIA “C”, GALENICI, ESTERI, OMEOPATICI, E MATERIALE SANITARIO
                                                                                                                                                                               Il rimborso passa dall’80% al 50%.
        sistema modificandolo in modo da non intaccarne i             ma solo su quelle accessorie (in caso       fascia A) e quote regionali ma verranno rimborsate
                                                                                                                                                                               La documentazione da presentare è rimasta invariata:
        fondamentali e soprattutto garantendoli nel tempo.            di ricoveri degenza, materiali e medi-      anche le spese logistiche di spostamento in tutti i
                                                                                                                                                                               • prescrizione medica;
        È quello che abbiamo cercato di fare con il piano di          cinali). Un particolare e giusto riguardo   casi in cui, per ricoveri e prestazioni specialistiche,
                                                                                                                                                                               • fustella (da applicare sulla prescrizione medica);
        azione messo a punto dal Consiglio di amministra-             avremo per i nostri assistiti che già si    si faccia ricorso a strutture pubbliche situate in
                                                                                                                                                                               • scontrino fiscale “parlante”.
        zione nel corso degli ultimi mesi del 2015, che stia-         trovano in un percorso terapeutico di       regioni diverse da quelle di residenza. Infine, nes-
        mo implementando in questi giorni e di cui troverete          tipo oncologico: il rimborso dell’Iva       sun cambiamento sostanziale sul sistema dei con-             Suggerimenti
        nelle prossime pagine una descrizione che ci augu-            continuerà ad essere garantito per          tributi; le quote per titolari e famigliari sono rimaste     Le spese sostenute per l'acquisto di farmaci sono rimborsate solo se documentate da scontrino fiscale “parlante”.
        riamo chiara e sufficientemente dettagliata. Senza            tutto il 2016.                              invariate. L'unica modifica ha riguardato il "minima-        Quindi per ottenere il rimborso occorre fornire al farmacista il codice fiscale dell’assistito cui si intende attribuire la spesa.
        intervenire ci saremmo trovati a rischio di non avere i       Altre decisioni importanti sono l’intro-                                                                 In fase di liquidazione la CASAGIT attribuirà i medicinali all’Assistito il cui codice fiscale compare sullo scontrino(anche se diverso dall’Assistito cui sono stati
                                                                                                                  le" per i titolari di pensione diversa dall'Inpgi, ovve-
                                                                                                                                                                               prescritti i farmaci, purché appartenente al medesimo nucleo famigliare).
        soldi per pagare le prestazioni alla fine del 2020.           duzione di una compartecipazione            ro il livello di contribuzione minimo da corrisponde-        Si ricorda che per consentire una corretta comunicazione dei dati all’Agenzia delle Entrate (cui siamo tenuti per Legge) è necessario presentare
        L'obiettivo del Consiglio è stato quindi quello di            sulle prestazioni di diagnostica stru-      re alla Cassa, ormai troppo basso e sbilanciato              la documentazione di spesa suddivisa per Assistito, per anno e mese di competenza. Non evidenziare o scrivere sugli scontrini, non applicarvi
        garantire l'integrità del patrimonio per i prossimi 5         mentale e la diminuzione della percen-      rispetto ai consumi della categoria.                         scotch o fustelle, l’inchiostro con cui sono realizzati deperisce facilmente non permettendone la lettura.

  10                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   11
Per esserci dopodomani - NOTIZIE
PROFILOUNO

     Fisioterapia                                                                                                                                                          Ricoveri senza intervento chirurgico
      Nuova classificazione in 3 livelli e adeguamento di tutte le sedute all’importo massimo di € 50.                                                                     e per malattie nervose e mentali
      LIVELLO 1
                                                                                                                                                                            Scompare la franchigia progressiva e resta solamente la quota fissa a carico del socio di € 200 al giorno a partire dall’ottavo giorno di ricovero.
      Il rimborso è previsto, previa autorizzazione rilasciata dagli uffici, per riabilitazioni finalizzate al recupero di gravi disabilità legate a severe                 Abolita la franchigia crescente prevista dalla precedente normativa che prevedeva:
      patologie (es. Sclerosi Multipla, morbo di Parkinson, ecc.). Massimo 104 sedute annue.                                                                                • € 200 dall’ 8° al 20° giorno;
      Documentazione da inviare ai fini dell’autorizzazione: prescrizione dello specialista con dettagliata relazione sanitaria sulla condizione clinica e piano            • € 400 dal 21° al 40° giorno;
      riabilitativo con esami eseguiti allegati.                                                                                                                            • € 600 dal 41° giorno in poi.
      Documentazione da inviare ai fini del rimborso: copia dell'autorizzazione rilasciata dagli uffici CASAGIT e fattura con indicazione del numero e delle date delle
      singole sedute effettuate.

      LIVELLO 2                                                                                                                                                            Adeguamento del minimale per i pensionati non Inpgi
      Il rimborso è previsto per riabilitazioni finalizzate al recupero di gravi disabilità conseguenti e immediatamente successive a traumi/eventi che
      abbiano comportato un ricovero o una prognosi iniziale di Pronto Soccorso pubblico (Ssn) superiore ai 20 gg.
      Massimo 48 sedute per evento (da effettuare entro 6 mesi dalla prima seduta).
                                                                                                                                                                                                           Minimale contributivo pensionati NON INPGI 2016 € 1.848,00
      Documentazione da inviare ai fini del rimborso:
      • lettera di dimissione dal ricovero, cartella clinica o certificato di Pronto Soccorso;
      • prescrizione del medico specialista con diagnosi e piano riabilitativo;
      • fattura con indicazione del numero e delle date delle singole sedute effettuate.                                                                                   Suggerimenti generali
                                                                                                                                                                            • Inviare il modulo di “richiesta di concorso spese” compilato e firmato dal Socio.
      LIVELLO 3
                                                                                                                                                                            • Fare sempre le fotocopie dei documenti inviati. Nessun documento di spesa, rimborsabile o non rimborsabile, verrà restituito o fotocopiato.
      Il rimborso è previsto per riabilitazioni finalizzate al recupero di tutte le disabilità non comprese nei precedenti livelli (esempio: artrosi, periartriti,
                                                                                                                                                                            • Le fatture devono essere sempre intestate al paziente che esegue la prestazione (anche nel caso genitore/figlio) per evitare attribuzioni non corrette.
      tendiniti, sindromi algiche vertebrali, disturbi dovuti a ernie discali tipo sciatalgia, cruralgia, brachialgia, ecc.)
      Massimo 12 sedute per anno.                                                                                                                                           • Si ricorda di applicare sempre il bollo sulle fatture, non soggette a Iva, e di importo superiore a € 77,47 (per Legge il bollo è a carico del paziente).
      Documentazione da inviare ai fini del rimborso:                                                                                                                       • Le prestazioni continuative (es. psicoterapia o fisioterapia) saranno attribuite, ai fini del raggiungimento dei tetti di spesa, all’anno solare d’emissione
      • prescrizione (anche del medico generico o di base) corredata di diagnosi e piano riabilitativo;                                                                       della fattura e non a quello in cui sono state effettuate le prestazioni.
      • fattura con indicazione del numero e delle date delle singole sedute effettuate.
                                                                                                                                                                            • Per piani di cura odontoiatrici di lungo periodo, ai fini di una più rapida liquidazione, si suggerisce di richiedere fatture recanti il dettaglio delle
                                                                                                                                                                              prestazioni eseguite anche parziali rispetto al piano di cura completo, con l’indicazione del dettaglio delle singole prestazioni eseguite. Non farsi
      Per ottenere il rimborso della Cassa è necessario che le prestazioni siano effettuate:
                                                                                                                                                                              rilasciare fatture generiche di acconto che verrebbero rimborsate solo a fine cura con la fattura di saldo.
      • da un FISIOTERAPISTA laureato in fisioterapia;
      • da un TERAPISTA DELLA RIABILITAZIONE in possesso del diploma universitario, conforme al Decreto del Ministero della Sanità n.741 del                                • Si fa presente che la distinta di liquidazione, il riepilogo annuale delle spese mediche, così come l’indicazione di quanto comunicato all’Agenzia
        14/09/1994, o di diploma o attestato a esso equipollente, riconosciuto dal Decreto del Ministro della Sanità del 27/07/2000 a provvedimento della Legge               delle Entrate in merito ai rimborsi effettuati, ai fini della dichiarazione dei redditi, svolgono una funzione di mero supporto informativo. L’effettiva
        n.42 del 26/02/1999;                                                                                                                                                  validità e l’utilizzo ai fini fiscali dei singoli dati che li compongono deve essere valutata autonomamente dall‘Assistito/Contribuente sotto la propria esclusiva
                                                                                                                                                                              responsabilità.
      • presso centri medici specializzati autorizzati dalle autorità competenti.
      Non è previsto il rimborso della Cassa per le terapie effettuate da chinesiologi, massoterapisti, massaggiatori, diplomati ISEF, laureati in scienze motorie,         • Sempre e comunque, con le modalità e nei limiti previsti dalle normative vigenti in tema di detraibilità delle spese sanitarie, è opportuno che ogni Assistito valuti
      pranoterapeuti, ecc. o effettuate in strutture non autorizzate come palestre, centri estetici ecc.                                                                      la propria specifica condizione e la natura dei contributi versati, eventualmente avvalendosi del supporto dei CAF o dei professionisti abilitati.

     Procreazione medicalmente assistita
                                                                                                                                                                           Scadenze
      Il concorso alle spese è previsto solo per coppia di Assistiti regolarmente iscritti ed è omnicomprensivo di tutte le prestazioni finalizzate alla PMA (esclusa la
      crioconservazione).                                                                                                                                                   Per ottenere il rimborso delle spese sanitarie sostenute, la documentazione deve pervenire alla Direzione Generale o alle Consulte Regionali di
                                                                                                                                                                            appartenenza entro la fine del trimestre successivo a quello della data del giustificativo di spesa.
      È previsto un tetto massimo di spese rimborsabili nell’arco della vita, indipendentemente dal numero dei tentativi effettuati, senza limiti di età e
      differenziato per genere:
      • per gli Assistiti di genere femminile: € 4.650;                                                                                                                                                       DATA DEL GIUSTIFICATIVO DI SPESA                                                 SCADENZA
      • per gli Assistiti di genere maschile: € 1.000.
                                                                                                                                                                                                              1° TRIMESTRE: gennaio - febbraio - marzo                                         30 GIUGNO

                                                                                                                                                                                                              2° TRIMESTRE: aprile - maggio - giugno                                        30 SETTEMBRE
     Protesi acustiche digitali                                                                                                                                                                               3° TRIMESTRE: luglio - agosto - settembre                                      31 DICEMBRE
      Il rimborso, ripetibile ogni 5 anni, è previsto nella misura dell’80% della spesa sostenuta fino a un tetto massimo di:                                                                                 4° TRIMESTRE: ottobre - novembre - dicembre                                      31 MARZO
      • € 1.500 per la protesi singola;
      • € 2.850 per la protesi bilaterale.                                                                                                                                  Per i corrispondenti e i pensionati residenti all'estero la documentazione deve pervenire entro il semestre successivo a quello cui si riferiscono le spese.

12                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    13
Per esserci dopodomani - NOTIZIE Per esserci dopodomani - NOTIZIE Per esserci dopodomani - NOTIZIE
Puoi anche leggere