MARINA ANNOLXVI-APRILE 2020-€2,00 - Marina Militare

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MARINA ANNOLXVI-APRILE 2020-€2,00 - Marina Militare
M ARINA
  N O T I Z I A R I O d e lla

            A N N O LXV I - A P R I L E 2 02 0 - € 2, 00
MARINA ANNOLXVI-APRILE 2020-€2,00 - Marina Militare
di Antonio Cosentino

Nell’Italia del lockdown anche la celebrazione del 25 aprile nel 75º anniversario della Liberazione ha assunto un valore
nuovo. La pandemia ha cancellato i consueti festeggiamenti e, diversamente dagli altri anni, il presidente della Repubblica
Sergio Mattarella ha reso omaggio al sacello del Milite Ignoto in totale solitudine; con la mascherina sul volto, ha
raggiunto la cima della scalinata del Vittoriano; qui è stato accolto da due corazzieri, mentre veniva intonato il “Silenzio”.
L’immagine del Presidente, trasmessa da tutti i telegiornali e pubblicata sulla carta stampata, è l’emblema di questo
momento storico che la Nazione e il mondo stanno vivendo.
Nel suo messaggio alla Nazione, ha espresso partecipazione al lutto dei familiari delle vittime del Covid-19 e ha dedicato
un pensiero di riconoscenza a coloro che si trovano in prima linea per combattere il virus. Ha rilevato, inoltre, la grande
capacità degli italiani a superare le avversità, peculiarità che deve accompagnarci anche oggi, nella dura prova di una
malattia che ha spezzato tante vite. “Per dedicarci al recupero di una piena sicurezza per la salute e a un’azione di rilancio e di
rinnovata capacità di progettazione economica e sociale. A questa impresa siamo chiamati tutti, istituzioni e cittadini, forze
politiche, sociali ed economiche, professionisti, intellettuali, operatori di ogni settore - Questo il messaggio del Presidente -
Insieme possiamo farcela e lo stiamo dimostrando”.
Poi, nelle prime ore del pomeriggio, in una Roma deserta, la Capitale si è animata con un flash-mob che ha coinvolto tutta
l’Italia, dai balconi bandiere tricolori e fazzoletti rossi esposti dalle abitazioni per ricordare la Resistenza al canto di Bella
Ciao.
Un mese denso e impegnativo quello di aprile, durante il quale la Marina ha operato senza sosta al servizio del Paese e
della collettività. L’attività più rilevante cui ha dedicato particolare attenzione il Notiziario è il contributo dato dalla Forza
armata all’emergenza sanitaria con il coinvolgimento di diverse componenti ed Enti della Marina, dai Fucilieri della Brigata
Marina San Marco al personale di Comsubin, dall’Arsenale al Centro di Supporto e Sperimentazione Navale di La Spezia.
Ma sono principalmente loro, i medici e gli infermieri militari, mobilitati a sostegno della sanità pubblica, a rappresentare
la prima linea, ma non solo, come ci hanno raccontato alcune “voci dal fronte”, vive testimonianze di come le Forze
armate e il servizio sanitario nazionale facciano “sistema”.
L’impegno del personale della Marina accanto alla popolazione nelle tragedie e nelle calamità naturali ha segnato la storia
delle operazioni umanitarie, non solo in Italia. In questi contesti la componente sanitaria ha sempre dimostrato grande
flessibilità, ma anche eccellenza in determinati settori specifici, come la medicina iperbarica. Numerose sono state le
emergenze in cui la Marina è intervenuta: a Messina e a Reggio Calabria nel 1908, nel Polesine nel 1951, nel Belice nel
1968, in Friuli nel 1976, in Irpinia nell’80 proiettandosi con il suo personale e i suoi mezzi “per mare, per terram” anche
lontano dai confini territoriali come nel Vietnam nel 1979 e ad Haiti nel 2010.
Mari più sicuri vuol dire anche la necessità di garantire un controllo sempre più capillare ed effettivo degli spazi marittimi
a salvaguardia della libertà di navigazione e della sicurezza marittima. L’effetto deterrente della fregata Luigi Rizzo nel
golfo di Guinea è centrato proprio su tale attività, nell’ambito di un deployment operativo. Infatti, durante il pattugliamento
al largo delle coste della Nigeria, l’unità navale italiana è intervenuta a favore di un mercantile battente bandiera greca,
coinvolto in un tentativo di abbordaggio da parte di un barchino di quelli normalmente impiegati dai pirati con a bordo
sette uomini armati. Il tentativo è andato a vuoto e l’imbarcazione dei pirati si è allontanata verso la costa. Un altro
attacco è stato sventato.
In questo numero vi raccontiamo come adattarsi all’isolamento e agli spazi confinati: un travaso di esperienze dei
sommergibilisti della Marina militare. Quali sono i fattori che contribuiscono a creare una netta separazione tra il modo
di vivere “prima” di uscire in mare e quello “durante” la missione negli abissi? Come avviene il vigoroso distacco tra
questi due mondi? Le risposte le troverete leggendo l’articolo, ricco di curiosità.
Tuttavia l’isolamento e la convivenza in spazi confinati, tipiche di un sommergibile, sono ampiamente bilanciati dagli
equipaggi attraverso “strategie di gestione” che permettono un veloce e sereno adattamento. Queste sono tanto più
efficaci se applicate a casa, se si considerano le attuali restrizioni per il Covid-19.
La Marina “spazia” nello “spazio”. Parliamo della nascita di un nuovo Ufficio. A far data dal 1º gennaio 2020, infatti, è stato
istituito l’Ufficio Spazio e Innovazione Tecnologica, alle dirette dipendenze del Sottocapo di Stato Maggiore della Marina.
In questo specifico contesto, il capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, nelle “Linee
guida 2020”, ha evidenziato che “la Marina è chiamata nel quadro interforze a contribuire anche al potenziamento delle
dimensioni cibernetica e spaziale in un vitale trinomio con il mare, sempre più centrale nelle dinamiche quotidiane”.
Completa il numero una curiosità, “non tutti sanno che”. Parliamo di uno strumento tanto rudimentale ma così
importante: la “manica a vento”. Un misuratore del vento, installato in quei luoghi dove è importante avere l'immediata
indicazione visiva della forza e direzione del vento. Un enorme calzino a bande bianche e rosse che fluttua in aria fissato
a un’asta.

Infine, un’anticipazione: nel prossimo numero uno spaccato realistico tutto al femminile a vent’anni dall’entrata delle
donne nelle Forze armate. Otto le protagoniste, diverse le mansioni svolte nell’ambito della Marina, ma un unico
obiettivo: servire bene il Paese.

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MARINA ANNOLXVI-APRILE 2020-€2,00 - Marina Militare
Il Notiziario della Marina è una testata                                                     SOMMARIO
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                                                                                                                                                                       aprile 2020

                                                                          Proprietà Ministero della Difesa
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                                                                          Comunicazione
  Notiziario della Marina                                                 DIRETTORE RESPONSABILE
                                                                          Antonio COSENTINO
condivide con te: il mare                                                 REDAZIONE
                                                                          Luciano REGINA, Pasquale PRINZIVALLI,
                                                                          Emanuele SCIGLIUZZO

                                                                                       D IREZIONE E R EDAZIONE
                                                                          Marina Militare - Ufficio Pubblica Informazione e
           M ARINA
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                                                                          Comunicazione Notiziario della Marina - piazza                1    L’editoriale
                                                                          della Marina, 4 - 00196 Roma - tel. 06.3680.5556
                     A N N O L XV I - D I C E M B R E 2 0 19 - € 2, 0 0

                                                                          mail: notiziario.marina@gmail.com
                                                                                                                                             di Antonio Cosentino
                                                                          segreteria e abbonamenti tel. 06.36806318                     4    L’Italia chiamò.
                                                                          partita iva: 02135411003                                           La Marina per l’emergenza Covid-19
                                                                                                                                             di Desirée Tommaselli,Vincenzo Grienti, Antonio Cosentino,
                                                                                 N ORME    PER LA COLLABORAZIONE                             Emanuele Scigliuzzo, Cosimo Nicastro
                                                                          La collaborazione è aperta a tutti, gli elaborati, inediti
                                                                          ed esenti da vincoli editoriali, esprimono le opinioni        20   Sos pirati! Interviene la fregata Rizzo
                                                                          personali dell’autore, che ne assume la responsabilità.            di Antonio Cosentino
                                                                          La Direzione si riserva il diritto di dare agli articoli il
                                                                          taglio editoriale ritenuto più opportuno.                     24   Evacuazione di un paziente in bio-contenimento
                                                                          Gli articoli, concordati con il Direttore, dovranno es-            di Giorgia Tonello
                                                                          sere corredati di foto (formato .tif o .jpg, di dimen-
                                                                          sioni minime 18 x 13 cm, con risoluzione a 300 dpi)           26   Nave Cavour e i marinai dei cieli
                                                                          e didascalie esplicative; gli elaborati dovranno essere
                                                                          redatti evitando l’uso di acronimi, che eventualmente              di Pasqualina Stani
                                                                          vanno esplicitati. L’accoglimento degli articoli o pro-
                                                                          poste di collaborazione non impegnano la Direzione            32   Confinati per la sicurezza del Paese
                                                                          alla pubblicazione nè alla retribuzione.
                                                                                                                                             di Manuel Moreno Minuto
                                                                          © Tutti i diritti sono riservati.Testi e foto non possono
                                                                          essere riprodotti senza l’autorizzazione del Direttore.       38   Il nuovo dominio dello spazio: iniziative della Marina
                                                                                                                                             di Giancarlo Ciappina
                                                                                           COME ABBONARSI
                                                                                                                                        42   La giornata dell’Unità nazionale,
                                                                          Le modalità di sottoscrizione sono:                                della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera
                                                                          - versamento di € 20,00 con bollettino postale
                                                                            CCP 001028881603 oppure                                          di Pasquale Prinzivalli
                                                                          - bonifico bancario - codice IBAN
                                                                            IT26G0760103200001028881603
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                                                                          abbonamento al Notiziario della Marina.                            alla videoconferenza al tempo del coronavirus
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                                                                          oppure per fax al numero 06.36803396, con i dati              48   Sulle note dei marinai
                  oppure compila il bollettino                            completi (nome, cognome, indirizzo, telefono, co-
                                                                          dice fiscale e mail).                                              di Luca Cervoni
                        di c/c postale allegato
                                                                                                                                        52   La “manica a vento”
                                                                                                                                             di Paolo Giannetti
                                                                          Stampa:
                                                                          Fotolito Moggio srl,
                                                                          Villa Adriana - Tivoli

                                                                          chiuso in redazione il 28 aprile 2020

                                                                                                                                                                                                          3
MARINA ANNOLXVI-APRILE 2020-€2,00 - Marina Militare
Speciale: L’Italia chiamò, la Marina per l’emergenza Covid-19

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                                                                           Antonio Cosentino, Emanuele Scigliuzzo, Cosimo Nicastro

                                  L’ITALIA CHIAMO’                         I
                                                                               n queste settimane di emergenza per
                                                                               il Covid-19 anche la Marina, insieme
                                                                               alle altre Forze armate, è in prima
                                                                           linea per fare sistema e dare il proprio
                                               La Marina per l’emergenza   contributo alla battaglia.
                                                                           Data la natura sanitaria dell’esigenza,

                                                                Covid-19   sono principalmente i medici e gli in-
                                                                           fermieri militari ad essere mobilitati a
                                                                           sostegno della sanità pubblica, ma non
                                                                           solo. Nell’ambito delle attività di con-
                                                                           trasto al virus decise dal Ministro della
                                                                           Difesa Lorenzo Guerini, su richiesta
                                                                           dello Stato Maggiore della Difesa, la
                                                                           Marina ha messo in campo i Fucilieri          Posto Medico Avanzato (PMA), ossia            in quanto lavabili e sterilizzabili.
                                                                           della Brigata Marina San Marco. A loro,       una struttura mobile, caratterizzata da       Un’idea questa che, nata dagli operatori
                                                                           dal 28 marzo, il compito di garantire         elevata flessibilità d’impiego e composta     dell’Ufficio Tecnico Subacqueo del G.O.S.,
                                                                           continuità nella vigilanza e nel controllo    da shelter sanitari che possono essere        si inserisce nel solco del tradizionale
                                                                           del Centro di Permanenza per il Rim-          imbarcati o trasportati via terra tramite     contributo fornito dalla medicina iper-
                                                                           patrio e del Centro di Accoglienza per        autocolonna.                                  barica, in cui la Marina è sempre stata
                                                                           Richiedenti Asilo (C.A.R.A.) di Restinco,     Elemento cruciale di supporto alle ope-       all’avanguardia, nell’ambito della sanità
                                                                           nonché di integrare i dispositivi nel-        razioni anfibie di proiezione dal mare        pubblica e delle emergenze sanitarie
                                                                           l’ambito dell’Operazione “Strade Sicure”,     secondo il concetto di “sea basing”,          legate a calamità naturali.
                                                                           affiancando le forze di polizia nel con-      questo complesso sanitario ha il compito,     Un ulteriore, recente apporto è giunto
                                                                           trollo dei varchi d’accesso alla provincia    nell’attuale contingenza, di fornire ap-      dall’Arsenale della Marina militare e dal
                                                                           di Brindisi. Un contributo, questo, che       poggio al Servizio Sanitario Nazionale        Centro di Supporto e Sperimentazione
                                                                           in pieno spirito interforze e interagenzia,   alleggerendo i nosocomi civili, al pari       Navale della stessa città, impegnati nel
                                                                           rientra nel quadro delle misure di con-       degli ospedali da campo di Piacenza e         progetto di realizzazione di maschere
                                                                           trasto alla diffusione del virus.             Crema allestiti dall’Esercito.                respiratorie d’emergenza e nella pro-
                                                                           L’intervento della Marina coinvolge di-       Funzionalmente autonomo, ha una ca-           duzione di dispositivi per la protezione
                                                                           verse componenti impegnate nel tra-           pacità ricettiva di 40 posti letto di de-     del personale potenzialmente in contatto
                                                                           sferimento del personale e dei materiali      genza gestiti direttamente dalla Marina       con soggetti positivi al virus.
                                                                           necessari a operare dove c’è più bisogno,     militare che vi ha destinato 7 medici,
                                                                           da nord a sud e nelle isole maggiori.         15 infermieri,1 tecnico di radiologia e
                                                                           Il 1° aprile è giunta a Jesi da Brindisi la   11 operatori tecnico-sanitari.                La Marina nelle emergenze sani-
                                                                           Brigata Marina San Marco per allestire        Un contributo altamente specialistico,        tarie: i precedenti storici
                                                                           l’ospedale da campo che la Regione            in via sperimentale, è arrivato dal Com-      “Moltiplicare e adattare le attività alle più
                                                                           Marche ha chiesto e ottenuto dalla            subin che il 1° aprile ha fornito in prova    svariate congiunture” fu il principio in
                                                                           Protezione Civile. Su richiesta dello         al Reparto Rianimazione dell’Ospedale         base al quale l’Ammiraglio Thaon di
                                                                           Stato Maggiore della Difesa, la compo-        Sant’Andrea di La Spezia le maschere          Revel, nella Grande Guerra, rivoluzionò
                                                                           nente specialistica della Marina ha prov-     oronasali impiegate negli impianti iper-      la Marina militare conferendole quella
                                                                           veduto alla progettazione, ai sopralluoghi,   barici. Dotati di valvole di non ritorno      complessità di articolazioni e di com-
                                                                           al trasporto e al montaggio della strut-      per il gas in ingresso e per quello in        petenze che ancora oggi la caratteriz-
                                                                           tura nel piccolo parcheggio davanti al        uscita, questi dispositivi, che possono       zano.
                                                                           reparto Covid-19 del locale Ospedale          essere collegati semplicemente ai filtri      Un principio che il Grande Ammiraglio
                                                                           Carlo Urbani.                                 antivirali già in uso negli ospedali, sono    enunciò sulla scorta della plurimillenaria
                                                                           L’installazione, realizzata in 48 ore da      confortevoli, hanno un alto potere fil-       tradizione marinara del Paese che da
                                                                           60 uomini e donne della Brigata, è un         trante e sono riutilizzabili infinitamente,   sempre aveva riconosciuto allo stru-

N OT I Z I A R I O   D E L L A   M A R I N A
                                                                                                                                                                                                                5
MARINA ANNOLXVI-APRILE 2020-€2,00 - Marina Militare
Speciale: L’Italia chiamò, la Marina per l’emergenza Covid-19

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                                                                                                                               di proiezione.                                 Campanelli, ideatore dell’Apparecchio          o del Reggimento San Marco, nonché
                                                                                                                               Il soccorso alle aree colpite da calamità      trasfusionale universale Marina militare       della componente elicotteri.
                                                                                                                               naturali è infatti uno di quei compiti         (ATUMM), realizzava anche due appa-            Nel gennaio 1968 la terra tremò in
                                                                                                                               non strettamente bellici - così come la        recchiature portatili, semplici e funzionali   Belice e la Marina, grazie alla coopera-
                                                                                                                               sorveglianza delle aree marittime, il          adatte all’uso navale.                         zione con l’Aeronautica militare, trasferì
                                                                                                                               soccorso in mare, il supporto al traffico      Nel 1961 il colonnello medico Tatarelli,       da Taranto infermerie da campo e
                                                                                                                               mercantile e le missioni antipirateria -       nella pubblicazione Soffio vitale, affermava   installò una tendopoli a Santa Ninfa in
                                                                                                                               che appartengono alla tradizione della         l’importanza che il massaggio cardiaco         cui trovarono rifugio 540 sfollati. Un
                                                                                                                               Marina e a quelle delle Marine preuni-         e la respirazione bocca a bocca fossero        altro evento emergenziale che vide
                                                                                                                               tarie, di cui la Forza armata è erede. Si      conosciute non solo dal medico o dal           coinvolti il corpo sanitario della Marina,
                                                                                                                               tratta infatti di una declinazione estesa      soccorritore ma anche dall’uomo co-            unitamente alle Infermiere Volontarie
                                                                                                                               della missione di Difesa, che la Marina        mune e, in particolare, dal militare, an-      della Croce Rossa, fu il sisma del Friuli
                                                                                                                               condivide con le altre Forze armate.           ticipando gli attuali indottrinamenti          del 6 maggio 1976.
                                                                                                                               E l’ammiraglio Thaon di Revel lo aveva         BLSD (Basic Life Support Defibrillation) e     Alle ore 21 di quel giorno la terra
                                                                                                                               ben chiaro avendo egli partecipato,            ATLS (Advanced Trauma Life Support).           friulana fu scossa da un terremoto di
                                                                                                                               come comandante della nuovissima co-           Ma è nella medicina subacquea che il           6,5 gradi della scala Mercalli, la cui in-
                                                                                                                               razzata Vittorio Emanuele III, alle ope-       Corpo Sanitario Militare Marittimo, per        tensità fu avvertita non solo in tutta
                                                                                                                               razioni di soccorso alle popolazioni           la specificità operativa di alcune com-        l’Italia settentrionale, ma anche nell’area
                                                                                                                               colpite dal terremoto di Messina, fin          ponenti della Forza armata, si è guada-        centrale e i cui effetti furono disastrosi,
                                                                                                                               dal dicembre 1908, e che gli fecero            gnato un vero e proprio primato. Le            coinvolgendo 77 comuni, per una po-
Medici e infermieri dell’Accademia Navale nelle zone più colpite dall’emergenza.                                               guadagnare, l’anno successivo, la con-         esperienze maturate presso le diverse          polazione totale di circa 80.000 abitanti
                                                                                                                               cessione della Medaglia d’oro di bene-         camere iperbariche distribuite sul ter-        e provocando 990 morti e 45.000 senza
                                                                                                                               merenza per il terremoto calabro-sicu-         ritorio nazionale (La Spezia, Taranto,         tetto. All’epoca non era stata ancora
                                                                                                                               lo.                                            Napoli, Augusta, Ancona) e sulle navi          creata la Protezione Civile, per cui, in
                                                                                                                               In quella occasione il Corpo Sanitario         appoggio insieme alla specifica compe-         caso di calamità nazionali, ad intervenire
                                                                                                                               Marittimo ebbe una parte preminente:           tenza dei “medici di Marina” in questa         in soccorso erano chiamati i corpi
                                                                                                                               i suoi medici e i suoi infermieri presta-      branca hanno contribuito all’introduzione      militari dello Stato, unitamente ai Vigili
                                                                                                                               rono assistenza e cura ai numerosissimi        della “ossigenoterapia iperbarica” nel         del Fuoco.
                                                                                                                               feriti non solo in loco ma anche sulla         trattamento di molte affezioni, come           Nella notte dello stesso giorno furono
                                                                                                                               nave Campania - destinata al trasporto         l’intossicazione da monossido di car-          mobilitati la colonna mobile del Gruppo
                                                                                                                               dei feriti - e negli ospedali di Marina,       bonio o le ulcere diabetiche.                  Operativo Incursori di Comsubin e
                                                                                                                               quello di Napoli in primis.                    Dagli anni Cinquanta del ‘900 a oggi,          l’Ospedale Militare Marittimo di La Spe-
                                                                                                                               Una componente, quella sanitaria, che,         numerose sono state le emergenze in            zia “Bruno Falcomatà” con il suo ospe-
                                                                                   La cellula sanitaria della Marina presso    chiamata ad operare in tutti gli elementi      cui la Marina è intervenuta, proiettandosi     dale da campo.
                                                                                   l’Ospedale di Lodi. Da sinistra: il primo   - “acqua, aria, terra e fuoco” - ha sempre     con il suo personale e i suoi mezzi “per       L’indomani mattina i camion delle due
                                                                                   mar. inf. Domenico Muzzonigro, il TV        dimostrato grande flessibilità, ma anche       mare, per terram”, anche lontano dai           componenti impegnate erano allineati
                                                                                   (San) Riccardo Graziosetto, il primo        eccellenza in determinati settori specifici,   confini territoriali. E “per Undas ad Vale-    sul Viale Fieschi, dinanzi all’ospedale mi-
                                                                                   mar. inf. Domenico La Candia e il primo     come la medicina iperbarica.                   tudinem Tuendam” - come recita il motto        litare, e iniziarono il trasferimento con
                                                                                   Lgt. inf. Dino Nuzzo.                       Se nel 1851 il capo del governo, Cavour,       del Corpo Sanitario Militare Marittimo         destinazione Buia, il cui campo sportivo
                                                                                                                               designava il Capo della Sanità della           - insieme alle altre componenti della          fu individuato quale sede per il dispie-
                                                                                                                               Marina militare, Angelo Bo, a rappre-          Forza armata erano sempre i medici e           gamento di tutta la componente soc-
                                                                                                                               sentare al Congresso Sanitario Inter-          gli infermieri “marinai”.                      corso che, la mattina seguente, era già
                                                                                                                               nazionale il Regno di Sardegna, nel 1895       Oltre a essere intervenuta, insieme alle       pienamente operativa.
                                                                                                                               il maggiore medico di Marina Vincenzo          altre Forze armate, in occasione del-          Compito dell’ospedale, in cui operavano
                                                                                                                               Tiberio, studiando l’azione degli estratti     l’alluvione del Polesine del 1951, e a         4 ufficiali medici, 6 sottufficiali infermieri,
                                                                                                                               di alcune muffe, precorreva la scoperta        quelle di Venezia, Rovigo e Firenze nel        4 infermiere volontarie della Croce
                                                                                                                               della penicillina di Fleming del 1929.         1966, nel 1953 l’Artigliere soccorse i         Rossa e 8 marinai di leva (m/slo-servizi
                                                                                                                               Ma il Corpo Sanitario si rivelò anche in       terremotati delle isole Ionie, mentre          logistici ospedalieri), era quello di co-
                                                                                                                               prima linea nella lotta alla tubercolosi       nel 1960 l’Indomito accorse nel porto          stituire un posto di primo soccorso,
                                                                                                                               negli anni Sessanta del secolo scorso,         di Agadir per prestare aiuto alle popo-        nonché di triage, stabilizzando e trasfe-
                                                                                                                               sottoponendo sistematicamente a con-           lazioni colpite dal sisma.                     rendo all’ospedale di Udine i malati più
                                                                                                                               trollo il personale a terra e quello im-       Nuove scosse fecero tremare l’Italia. In       gravi, soccorrendo e ricoverando nelle
                                                                                                                               barcato con le sue auto schermografiche.       quelle occasioni gli Ospedali della Marina     apposite tende sanitarie tutti i malati
                                                                                                                               In quegli stessi anni negli ospedali della     portarono, con pochissimo preavviso,           che non richiedevano interventi salvavita,
                                                                                                                               Marina, in anticipo rispetto agli ospedali     personale, apparecchiature e materiali         ma che dovevano essere controllati o
                                                                                                                               civili, vennero istituiti i Centri di Riani-   sanitari nei luoghi colpiti dalle calamità     monitorati. Oltre a quello sanitario,

N OT I Z I A R I O         D E L L A      M A R I N A
                                                                                                                                                                                                                                                                     7
MARINA ANNOLXVI-APRILE 2020-€2,00 - Marina Militare
Speciale: L’Italia chiamò, la Marina per l’emergenza Covid-19

                                                                                                    l’ospedale da campo fornì anche un             simo elenco di Paesi. In quell’occasione,          La capacità di distaccare velocemente
                                                                                                    notevole supporto logistico con le effi-       date le vie di comunicazione interrotte,           un ospedale da campo verrà poi dimo-
                                                                                                    cientissime cucine del Gruppo Operativo        la particolare orografia di quei luoghi e          strata ancora nel terremoto del Molise
                                                                                                    Incursori che preparavano giornalmente         l’estensione dell’area d’intervento, risultò       dell’ottobre 2002 e, come allora, oggi a
                                                                                                    ben 1200 pasti a beneficio, non solo           fondamentale l’attività degli elicotteri; i        Jesi.
                                                                                                    dei ricoverati, ma anche di tutti coloro       velivoli effettuarono 776 missioni per             Nel 1979 la Marina fu protagonista
                                                                                                    i quali non avevano la possibilità di          un totale di 825 ore di volo, molte                della missione in Vietnam in favore dei
                                                                                                    provvedere in tal senso.                       delle quali notturne, pericolosissime in           boat people (v. Notiziario della Marina,
                                                                                                    Oltre a questa attività “stanziale”, c’erano   quelle zone montuose, e comunque in                luglio-agosto 2019), ma le immagini che
                                                                                                    anche interventi di pronto soccorso su         condizioni spesso proibitive, con visibilità       sono rimaste forse più impresse nella
                                                                                                    chiamata, attuati in tutto il circondario      scarsa, pioggia, neve per trasportare vi-          memoria collettiva sono quelle del-
                                                                                                    a mezzo di 3 ambulanze militari e 3            veri, medicinali, strumenti chirurgici di          l’operazione White Crane: a seguito del
                                                                                                    fornite a cura della Croce Rossa.              pronto soccorso e sangue, anche a sup-             drammatico terremoto verificatosi ad
                                                                                                    L’opera svolta dall’ospedale della Marina      porto degli ospedali da campo del-                 Haiti il 12 gennaio 2010 l’Italia invia la
                                                                                                    riscosse unanimi apprezzamenti, non            l’Esercito.                                        portaerei, nave Cavour; per questa unità
                                                                                                    solo dalla popolazione, ma anche dagli         L’ospedale da campo della Marina mili-             è la prima missione. Dotata di un’area
                                                                                                    organi istituzionali, in particolare dal       tare, inserito nell’ambito della Divisione         sanitaria di oltre 400 mq, l’ospedale di
                                                                                                    Commissario straordinario Giuseppe             Aquila, fu sistemato celermente su                 bordo è il luogo deputato alle terapie
                                                                                                    Zamberletti che, per i brillanti risultati     un’area pianeggiante di Muro Lucano;               più complesse in cui viene ampiamente
                                                                                                    conseguiti per la ricostruzione del Friuli,    tra il personale 4 ufficiali medici, 10            impiegata la telemedicina: è il più mo-
                                                                                                    divenne il padre dell’attuale Protezione       sottufficiali, e 14 marinai.                       derno ospedale della Marina.
                                                                                                    Civile.                                        L’attività iniziò febbrilmente e i letti           A bordo sono anche un’unità medica
                                                                                                    L’ospedale da campo smobilitò ai primi         dell’ospedale si riempirono celermente.            dei Carabinieri, un ospedale da campo
                                                                                                    di ottobre dello stesso anno con non           Come disse un ufficiale presente fin               dell’Esercito e 5 ambulanze pronti allo
                                                                                                    poco rammarico da parte di tutta la            dalle prime ore nelle località funestate           sbarco: è il Sistema Paese che viaggia
                                                                                                    popolazione, rimasta affettivamente le-        dal terremoto, “per noi è come se fossimo          sull’ammiraglia della Marina. A Saint
                                                                                                    gata alla Marina cui serbò perenne gra-        in guerra. La differenza è che qui, invece         Marc, a nord di Haiti, i bambini dise-
                                                                                                    titudine.                                      di combattere contro qualcuno, combattiamo         gneranno una grande nave col tricolore,
                                                                                                    Nel 1980 fu la volta dell’Irpinia, scossa      per qualcuno. E questo conta molto di              rappresentazione iconica dell’aiuto giunto
                                                                                                    da un terremoto che colpì un lunghis-          più”.                                              loro dal mare.

                                                  Jesi, in tempi record                             N
                                                                                                              ell’ambito delle attività di contrasto al Covid-19 per         operazioni di triage, primo soccorso, visite ambulatoriali e al-
                                                                                                              supportare l’ospedale civile Carlo Urbani di Jesi, la          l’occorrenza degenza.
                                                                                                              Brigata Marina San Marco ha allestito, in sole 72 ore,         La capacità medico-sanitaria della Brigata Marina San Marco è
                                                              allestito il                          un Posto Medico Avanzato (P.M.A.) completamente auto-
                                                                                                    nomo. L’ospedale da campo di Jesi è stato allestito su richiesta
                                                                                                                                                                             uno degli elementi cruciali di supporto al complesso operativo
                                                                                                                                                                             della Forza da Sbarco della Marina, essenziale per operazioni

                                               Posto Medico Avanzato                                del ministro della Difesa Guerini, lo Stato Maggiore Difesa me-
                                                                                                    diante il Comando Operativo di Vertice Interforze (COI) ha
                                                                                                    completato l’allestimento grazie all’intervento dei Fucilieri
                                                                                                                                                                             anfibie di proiezione dal mare, secondo il cosiddetto concetto
                                                                                                                                                                             sea basing. La struttura sanitaria è elettricamente autonoma
                                                                                                                                                                             grazie a generatore elettrico, dispone di un impianto ad
                                                                                                    della Brigata Marina San Marco della Marina militare. Protago-           ossigeno ed un impianto di termoventilazione autonomo, in
                                                                                                    nisti di questa impresa 60 militari impegnati nella varie opera-         grado di mantenere la temperatura costante all’interno delle
                                                           Nelle Marche, in provincia di Ancona,    zioni di approntamento.                                                  tende.
                                                                              nel comune di Jesi,   La struttura mobile, composta da 10 tende di cui 8 degenza e             La Marina militare sta operando anche a Bergamo, Brescia,
                                                                                                    2 ad uso del personale medico di guardia, caratterizzata da              nell’astigiano, in Liguria, in Sicilia e nella Residenza per anziani
                                                                  la Brigata Marina San Marco       elevata flessibilità d’impiego e composta da shelter sanitari,           di Cingoli, ma Jesi è l’unica città in Italia in cui la Marina
                                                  in sole 72 ore ha allestito la struttura mobile   fornisce supporto al Servizio Sanitario Nazionale, mediante              militare ha realizzato un Posto Medico Avanzato.
                                                                                                    una capacità di ricovero di 40 degenti, in modo da alleggerire           “Ringrazio il ministro della Difesa per le parole di profonda
                                                                                                    gli ospedali civili e rendere così nuovamente disponibili                riconoscenza del lavoro svolto dagli uomini e dalle donne
                                                                                                    preziosi posti letti presso i nosocomi nazionali. In caso di ne-         delle Forze armate che in silenzio stanno dando voce a fatti
                                                                                                    cessità la struttura può essere ampliata fino a 30 tende per             importanti come questa struttura nata in tempi molto brevi
                                                                                                    degenza.                                                                 [...] queste le parole del generale Enzo Vecciarelli, capo di
                                                                                                    All’interno del Posto Medico Avanzato vi operano medici e                Stato Maggiore della Difesa, che ha voluto ringraziare la
                                                                                                    infermieri della Brigata Marina San Marco per garantire le               Brigata Marina San Marco e la Marina militare.

N OT I Z I A R I O   D E L L A   M A R I N A
                                                                                                                                                                                                                                           9
MARINA ANNOLXVI-APRILE 2020-€2,00 - Marina Militare
Speciale: L’Italia chiamò, la Marina per l’emergenza Covid-19

                                               Gli angeli del mare,   Marinai in prima linea accanto
                                                                      alla popolazione nelle tragedie e
                                                                                                                    dopo aver trasportato profughi e feriti
                                                                                                                    nella vicina Milazzo, prese il largo per
                                                                                                                                                                   in salvo più di 340mila persone. Inoltre
                                                                                                                                                                   furono salvati anche più di 26mila

                                                           marinai    nelle calamità naturali che hanno             raggiungere le coste calabre al comando        animali tra cavalli e muli.
                                                                      caratterizzato il Novecento ita-              del tenente di vascello Aurelio Belleni.
                                                                                                                    Il suo apporto fu determinante per via
                                                                      liano post-unitario e tra le due
                                                     in prima linea   guerre mondiali.
                                                                      Un impegno, quello degli uomini
                                                                                                                    dell’invio del dispaccio al Ministero
                                                                                                                    della Marina a Roma.
                                                                                                                    Questo fece scattare le operazioni di
                                                                                                                                                                   Belice 1968. In soccorso delle po-
                                                                                                                                                                   polazioni colpite dal sisma. La sto-
                                                                      e dei mezzi della Marina militare,            soccorso con ben 48 unità con a bordo          ria di Maritenda.
                                                                      che ha segnato la storia delle                6780 militari per dare aiuto alla popo-        Fu nella notte tra il 14 e il 15 gennaio
                                                                                                                    lazione.                                       1968, invece, che un terremoto di ma-
                                                                      operazioni umanitarie e di sal-               Un giorno tragico anche per la Marina          gnitudo 6.1 colpì la provincia di Trapani,
                                                                      vataggio non solo in Italia ma                che perse 78 ufficiali, sottufficiali e ma-    di Agrigento e di Palermo provocando
                                                                      anche all’estero.                             rinai della base e delle unità di stanza a     migliaia di vittime.
                                                                                                                    Messina fra le vittime del terremoto,          L’evento sismico rase al suolo interi
                                                                                                                    morti o sepolti dalle macerie.                 paesi: Gibellina, Poggioreale, Salaparuta
                                                                                                                                                                   in provincia di Trapani e Montevago in
                                                                                                                                                                   provincia di Agrigento, mentre Santa
                                                                                                                                                                   Margherita di Belice, Santa Ninfa, Par-
                                                                      1908. La terra trema a Messina e              1915. Il salvataggio dell’esercito e           tanna e Salemi ebbero dall'80 al 70% di
                                                                      Reggio Calabria. Marinai in prima             della popolazione serba.                       edifici distrutti o danneggiati gravemente.
                                                                      linea.                                        Quella che invece può essere conside-          La Marina militare attivò subito la mac-
                                                                      Erano le 5:21 del 28 dicembre 1908            rata un’immensa operazione umanitaria          china dei soccorsi con navi, mezzi ter-
                                                                      quando una scossa di terremoto del            internazionale, sia per dimensioni che         restri e marinai in supporto agli uomini
                                                                      10° grado della Scala Mercalli distrusse      impegno da parte della Marina italiana         e ai mezzi dei Vigili del Fuoco e dei vo-
                                                                      in 37 secondi Messina e Reggio Calabria.      fu il salvataggio dell’esercito e della        lontari della Croce Rossa Italiana.
                                                                      Solo il 2 % degli edifici rimase in piedi,    popolazione serba travolti dall’offensiva      Uomini e mezzi fecero da spola tra le
                                                                      spazzati via anche a causa di un mare-        austriaca, tedesca e bulgara dopo lo           varie basi navali e le aree colpite mentre
                                                                      moto che seguì il sisma.                      scoppio della Prima guerra mondiale.           gli elicotteri trasportarono medicinali,
                                                                      Oltre 80mila le vittime solo nel capo-        Un fatto storico poco conosciuto che           plasma, personale e materiale di prima
                                                                      luogo messinese mentre circa 15mila           diedero i quotidiani del tempo in prima        necessità.
                                                                      morti si registrarono a Reggio Calabria.      pagina come un evento epocale e dram-          Le navi Stromboli, Urania,Vesuvio, Ber-
                                                                      I soccorsi non arrivarono immediata-          matico.                                        gamini, Aquila, Altair ed Etna traspor-
                                                                      mente, ma sul campo la Regia Marina,          Dal 22 novembre 1915 al 4 aprile 1916          tarono viveri, materiale di disinfezione
                                                                      che faceva base proprio nella città dello     tra le due sponde del Mar Adriatico la         e vestiario in cooperazione con i reparti
                                                                      Stretto con la 1ª Squadriglia Torpedi-        Regia Marina, in cooperazione con              e gli automezzi dell'Esercito Italiano.
                                                                      niere, entrò in azione. In porto erano        Gran Bretagna e Francia, compì un’ope-         In particolare, poi, i marinai della 61ª
                                                                      ormeggiate le torpediniere Saffo, Ser-        razione militare e non solo senza pre-         Squadriglia Dragamine sono rimasti nel
                                                                      pente, Scorpione, Spica e l’incrociatore      cedenti.                                       cuore e nella mente delle popolazioni
                                                                      Piemonte.                                     Prestò aiuto a uomini, donne e bambini         per la loro umanità.
                                                                      Quest’ultima unità al momento del             serbi che scappavano dalla guerra.             Nave Sgombro, Squalo e Storione die-
                                                                      sisma entrò in collisione con nave Spica      Con loro il vecchio re Pietro e il             dero un contributo non indifferente:
                                                                      ma per fortuna senza conseguenze.             principe reggente Alessandro. Nell’ope-        nave Squalo ospitò a bordo un centinaio
                                                                      Purtroppo il comandante del Piemonte          razione di salvataggio furono impiegati        di persone tra cui trenta bambini mentre
                                                                      Francesco Passino che si trovava a casa       piroscafi italiani, francesi e britannici.     nave Storione accolse alcune partorienti;
                                                                      con la famiglia in quella tragica notte       Per i malati e i feriti giunsero in soccorso   nave Sgombro diede alloggio ai terre-
                                                                      morì insieme alla moglie e ai figli.          5 navi ospedale e 2 navi ambulanza ita-        motati di Santa Ninfa e Gibellina che
                                                                      I collegamenti e le comunicazioni erano       liane.                                         per paura non avevano voluto rifugiarsi
                                                                      completamente saltati, così nave Spica,       La Regia Marina compì 440 viaggi di            presso le Scuole locali.
                                                                                                                    trasferimento in cui furono impegnate
                                                                                                                    navi come il Città di Bari, Città di Sira-
                                                                                                                    cusa e Città di Palermo.
                                                                                                                    Purtroppo non mancarono perdite,
                                                                                                                    come quella del cacciatorpediniere In-
                                                                                                                    trepido e del dragamine Monsone, ma
                                                                      Marinai durante le operazioni di soccorso a
                                                                                                                    l’attività di salvataggio proseguì traendo
                                                                      Messina.

N OT I Z I A R I O   D E L L A   M A R I N A
                                                                                                                                                                                                      11
MARINA ANNOLXVI-APRILE 2020-€2,00 - Marina Militare
Speciale: L’Italia chiamò, la Marina per l’emergenza Covid-19

                                       “Da questa terribile esperienza                                            L
                                                                                                                         a Marina militare, in tante circostanze nel '900, dentro e                 ospedaliera, partendo da piccole cose significative e utili, come per
                                                                                                                         fuori l'Italia ha dato aiuto alle popolazioni in difficoltà col-           esempio dar loro un supporto psicologico ma anche un aiuto
                                                                                                                         pite da tragedie e calamità naturali. “E’ nel Dna di ogni ma-              concreto nelle cose quotidiane, come la spesa, con team operativi
                                            nascerà un uomo nuovo”                                                rinaio questa predisposizione a rendersi utile e a tirare fuori il meglio
                                                                                                                  di se stesso in situazioni di crisi – spiega l’Ammiraglio Giuseppe
                                                                                                                                                                                                    24 ore su 24, 7 giorni su 7, fino a quando durerà questa emergen-
                                                                                                                                                                                                    za.
                                                              L’intervista all’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone   Cavo Dragone, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare -.                     Qual è al momento il dispositivo attivato dalla Marina
                                                                                                                  Da militari, la nostra formazione e educazione è finalizzata a operare            militare per l’emergenza?
                                                                                                                  in situazioni critiche e di stress.                                               Abbiamo 119 fra medici, infermieri, paramedici e personale di
                                                                                                                  Quali misure state prevedendo in questa battaglia                                 supporto sanitario in tutte le zone d’Italia che sono state colpite dal
                                                                                                                  contro un nemico che sembra invisibile?                                           virus. Abbiamo allestito un ospedale da campo della Brigata Marina
                                                                                                                  Ci stiamo muovendo su due direttrici principali: la prima riguarda i              San Marco presso l’Ospedale civile “Carlo Urbani” di Jesi e siamo
                                                                                                                  nostri compiti istituzionali, che stiamo mantenendo, adempiendo a                 accanto alla comunità marchigiana nel fronteggiare l’inasprirsi di
                                                                                                                  quello che il Paese ci ha chiesto di fare per questo periodo con le               questo attacco virulento. Siamo presenti negli Ospedali di Milano,
                                                                                                                  nostre navi presenti nell’ambito delle principali operazioni internazionali       Bergamo, Lodi e Piemonte. Un apporto sostanziale insieme a quello
                                                                                                                  e di coalizione. Inoltre siamo vicini agli uomini e alle donne della              delle altre Forze Armate, sotto la regia dello Stato Maggiore della
                                                                                                                  Marina che oggi partono lasciando, come siamo abituati a fare, le                 Difesa e sotto l’operatività garantita dal COI che si interfaccia con la
                                                                                                                  famiglie ma in un momento di maggiore crisi. Per questo abbiamo                   Protezione Civile. Abbiamo elicotteri pronti a fare trasporto in bio-
                                                                                                                  messo in campo un sforzo notevole per dare un supporto concreto                   contenimento e posti letto disponibili per personale in degenza o in
                                                                                                                  alle loro famiglie che rimangono a casa in una situazione disagiata.              quarantena. Credo che da tutta questa esperienza terribile non solo
                                                                                                                  Sempre su questo fronte la Marina sostiene tutti coloro che sono                  noi militari, ma tutto il Paese, gli italiani, uscirà un uomo nuovo, ma
                                                                                                                  stati colpiti da questo virus, attualmente in degenza domiciliare o               sicuramente un uomo migliore.

                                                            Notizie dal fronte                                    L
                                                                                                                        ’impegno della Marina è molto ar-                Questi, insieme al tenente di vascello               Parlando al telefono, dopo essere smon-
                                                                                                                        ticolato e vede il coinvolgimento di             medico Alcibiade e al capo di 1^ classe              tato dal turno della domenica alle ore
                                                                                                                        diverse componenti. Ma in questa                 infermiere Formisano, a fine febbraio                22:00, il dottore-marinaio dà anche te-
                                                                 l’Italia è unita                                 emergenza sono i medici e gli infermieri
                                                                                                                  a rappresentare la prima linea. Come ha
                                                                                                                                                                         ha collaborato con il team sanitario del-
                                                                                                                                                                         l’Aeronautica militare al recupero e tra-
                                                                                                                                                                                                                              stimonianza del primo impatto con
                                                                                                                                                                                                                              l’ospedale di Lodi: “colleghi stanchi ma

                                                    nelle corsie degli ospedali                                   raccontato l’ammiraglio Guarducci,
                                                                                                                  Capo dell’Ispettorato della Sanità della
                                                                                                                  Marina militare, “abbiamo inviato in sup-
                                                                                                                                                                         sferimento in bio-contenimento dei pas-
                                                                                                                                                                         seggeri a bordo della Diamond Princess
                                                                                                                                                                         nel porto di Yokohama.
                                                                                                                                                                                                                              anche provati, in alcuni momenti addirittura
                                                                                                                                                                                                                              debilitati dall’immenso sforzo però anche
                                                                                                                                                                                                                              pronti ad accoglierci, a farci sentire a casa,
                                                                                                                  porto al Servizio Sanitario Nazionale sia              È lui a raccontarci l’attività della prima           persone con cui mi sono integrato perfet-
                                                                                                                  medici sia infermieri in tutte le sedi dalle           cellula sanitaria inviata dalla Marina per           tamente e con i quali lavoro tutti i giorni,
                                                                                                                  quali è arrivata questa richiesta”. I sanitari         combattere questa emergenza: “Noi                    contento di essere qui non solo a fare il
                                                                                                                  della Marina sono operativi sin dalla na-              siamo qui in supporto all’Ospedale che               medico di Marina ma anche a fare il
                                                                                                                  scita dell’emergenza negli ospedali di                 aveva i medici quanto mai affaticati e               medico tra i pazienti”.
                                                                                                                  Lodi, Bergamo, Milano, Novara e sono                   anche in parte decimati nelle fila perché            Il dottor Graziosetto viene dai teatri
                                                                                                                  poi intervenuti anche nell’ambito della                qualcuno era risultato positivo al Covid-19;         operativi di Forza Armata quali Unified
                                                                                                                  Regione Lazio, del Comune di Cingoli, a                motivo per cui siamo venuti a dare sostegno          protector e Atalanta; a tale proposito af-
                                                                                                                  Troina (in provincia di Enna) e ancora,                ognuno con le proprie peculiarità”.                  ferma: “Io penso che l’infermeria di bordo
                                                                                                                  ad Alba, Piacenza, Olbia, Sassari, Imperia,            Il medico di Marina precisa anche che                sia sempre la migliore palestra per ogni
                                                                                                                  presso l’ospedale militare del Celio, etc..            “questa è una forma influenzale molto ag-            medico perché il medico di bordo deve
                                                                                                                  119 tra medici, infermieri, tecnici di la-             gressiva; ogni medico ha dovuto reinventarsi         saper dare una risposta non solo alle emer-
                                                                                                                  boratorio e operatori tecnico sanitari                 al letto del paziente perché è una malattia          genze le più disparate… poi deve essere
                                                                                                                  che da subito sono stati pronti a partire              quanto mai ondivaga e quanto mai variabile.          sempre pronto a guadagnare la fiducia del
                                                                                                                  con un preavviso minimo.                               Un paziente, mi è capitato, di giorno stava          paziente, deve saper spaziare su tutto e
                                                                                                                  La prima cellula, costituita da due ufficiali          bene e, durante la notte è peggiorato in             saper gestire gli imprevisti in qualche ma-
                                                                                                                  medici - un anestesista e un gastroen-                 maniera drammatica… e comunque sono                  niera, con la giusta cultura e la giusta
                                                                                                                  terologo - e 4 sottufficiali infermieri, è             esperienze che segnano. Poi ci sono anche            serenità professionale”.
                                                                                                                  stata inviata all’ospedale di Lodi. “L’ope-            dei momenti piacevoli. Ci sono dei pazienti          Convinto che, “come dicevano anche gli
                                                                                                                  razione nasce il 4 marzo con il COI che                che sono separati dai propri figli, dai propri       antichi medici, un sorriso non si deve mai
                                                                                                                  invia due dei suoi medici in area, tra cui il          nipoti; nei momenti di pausa, che sono               negare, né al paziente né al collega”, rac-
                                                                                                                  capo missione, il colonnello dell’Esercito             pochi, si cerca di stare insieme, si spendono        conta di uno di quei momenti di relazione
    Personale sanitario
                                                                                                                  Michele Tirico” racconta il dottor Riccardo            5 minuti e, seppur bardati con tutte le pro-         tanto utili ad allentare la tensione, come
della Marina presta le                                                                                            Graziosetto, il gastroenterologo della                 tezioni previste, con il video telefono ci pre-      può essere mangiare uno spicchio di
 cure a una degente.                                                                                              Marina in servizio nella città lombarda.               stiamo a far loro vedere i nipotini a casa”.         pizza tutti insieme al momento del cam-

N OT I Z I A R I O        D E L L A   M A R I N A
                                                                                                                                                                                                                                                                    13
MARINA ANNOLXVI-APRILE 2020-€2,00 - Marina Militare
Speciale: L’Italia chiamò, la Marina per l’emergenza Covid-19

                                                                                                         bio, alle 19:00, grazie al pensiero generoso     Ne è un esempio il dott. Luca Bello,              SARS-CoV-2”.
                                                                                                         e riconoscente di una pizzeria vicina.           medico ginecologo presso l’Ospedale               Percorso diverso quello di un altro ri-
                                                                                                         E alla domanda circa il miglioramento            Maria Vittoria di Torino, docente del             servista, il dott. Giovanni Vitiello, formatosi
                                                                                                         della situazione afferma che “in questo          Corso di Laurea Triennale in Infermieri-          in Marina e poi approdato al Servizio
                                                                                                         momento riusciamo a dimettere sempre             stica presso la Facoltà di Medicina e             Sanitario Nazionale.Attualmente in ser-
                                                                                                         più persone; è una malattia che ha la sua        Chirurgia dell’Università degli Studi di          vizio presso l’Ospedale Evangelico Villa
                                                                                                         aggressività, molto seria, che non bisogna       Torino e riservista della Marina dal 2011.        Betania di Napoli come medico internista
                                                                                                         assolutamente sottostimare ma conoscendola       Forte della sua esperienza sui due fronti         di Pronto Soccorso, quando lo raggiun-
                                                                                                         e applicando serenamente le prime cure,          - civile e militare -, il dottor Bello è          giamo al telefono è appena smontato
                                                                                                         seppur sperimentali, ci permette di conseguire   stato il promotore del progetto “Nati a           dalla sezione isolamento Covid-19.Anche
                                                                                                         qualche piccola vittoria”; e con la voce         bordo”, ossia dell’istituzione presso il          a lui chiediamo quale sia l’apporto della
                                                                                                         commossa, un po’ per quanto forse ri-            reparto di Ostetricia e Ginecologia del-          sua esperienza in Marina all’attuale si-
                                                                                                         vissuto, raccontandolo, e certamente             l’Ospedale Maria Vittoria di un corso             tuazione: “Per quanto riguarda l’aspetto
                                                                                                         perché animato da una grande convin-             teorico-pratico post lauream dedicato             relazionale, sicuramente mi agevola nel
                                                                                                         zione, conclude che “sono venuti medici          ai medici e agli infermieri della Marina          lavoro in team. Sotto l’aspetto tecnico-pro-
                                                                                                         da tutte le parti d’Italia e qui non si sono     militare per prepararli ad affrontare in          fessionale, l’igiene navale ha sempre rap-
                                                                                                         sentiti più soli…il sentimento che si perce-     modo autonomo e con alta professio-               presentato una specialità che i medici di
                                                                                                         pisce in questo momento duro è che l’Italia      nalità le emergenze ginecologico-oste-            bordo hanno dovuto acquisire prima di as-
                                                                                                         è un Paese unito”.                               triche sia del personale militare femminile,      sumere l’incarico; le pratiche di igiene
                                                                                                                                                          sia delle popolazioni civili in caso di           navale sono molto sensibili alla prevenzione
                                                                                                         La testimonianza dei riservisti                  attività duali-complementari della Forza          di contagi di malattie infettive o parassitarie,
                                                                                                         In questo momento di più che mai                 armata. Attualmente impegnato a fron-             cosa che mi sta risultando molto utile,
                                                                                                         stretta interazione tra Servizio Sanitario       teggiare l’emergenza Covid nel reparto            anche come forma mentis, per le modalità
                                                                                                         Nazionale e Forze armate, appare par-            di ginecologia, rappresenta le difficoltà         e i protocolli da utilizzare”. Alla domanda
                                                                                                         ticolarmente significativo il ruolo del          pratiche nell’adozione di tutti i dispositivi     sull’attuale condizione, il dottor Vitiello
                                                                                                         medico riservista della Marina, che rap-         di protezione individuale da parte del            risponde che “al momento la situazione,
                                                                                                         presenta costantemente, e non in via             personale sanitario nei casi di partorienti       paragonata alle regioni del nord, è relativa-
                                                                                                         emergenziale, una importante figura di           positive e dichiara “Come Medico spe-             mente tranquilla; al sud, con l’istituzione
                                                                                                         dialogo e collaborazione tra i due am-           cialista ho guadagnato dalle mie esperienze       degli ospedali dedicati come il “Loreto
                                                                                                         bienti. Il medico riservista porta la sua        operative a bordo delle navi, durante l’emer-     mare” e altri nosocomi che si sono adeguati
                                                                                                         alta specializzazione nel mondo militare,        genza Ebola, le capacità e il know-how ne-        a questa emergenza, si riesce a fronteggiare
                                                                                                         ma ne torna anche arricchito di capacità         cessari ad affrontare specificatamente le         la situazione…siamo in prima linea, sì, ma
                                                                                                         ed esperienze specifiche, connaturate            problematiche delle patologie virali epide-       abbiamo studiato per questo e quindi molto
                                                                                                         ai particolari teatri operativi militari.        miche e pandemiche come il caso del               volentieri lo facciamo”.

                                           La Marina “fa la spesa”.                                      I
                                                                                                             n base al motto “non si lascia nes-          un numero telefonico dedicato, al quale           saranno addebitate direttamente sul
                                                                                                             suno indietro” la Marina militare ha         si può fare riferimento indicando le              cedolino dello stipendio del dipendente.
                                                                                                             istituito un servizio di assistenza per      necessità: dai farmaci, alla spesa ad altri       Per tutelare sia il dipendente sia il
                                    Non si lascia indietro nessuno                                       il personale, civile e militare, in quaran-
                                                                                                         tena o positivo al Covid-19 e le loro fa-
                                                                                                                                                          servizi. Il personale che richiede il sup-
                                                                                                                                                          porto comunica al team di assistenza
                                                                                                                                                                                                            team di assistenza contro i rischi di
                                                                                                                                                                                                            contagio del Covid-19, è previsto che
                                                                                                         miglie.                                          le proprie esigenze, che provvede agli            non ci sia alcun contatto fisico, in
                                                                                                         Un servizio che garantisce il massimo            acquisti anticipando le spese messe a             quanto la merce viene consegnata da-
                                                                                                         supporto, anche psicologico, attraverso          disposizione dall’Amministrazione che             vanti alla porta dell’abitazione.

                                         “Grati a medici e infermieri.                                   L
                                                                                                               a "Giornata mondiale della salute" fu istituita il 7 aprile          che accompagnano ogni mamma in uno dei momenti più difficili
                                                                                                               1950 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per             ed emozionanti della vita.
                                                                                                               ricordare la sua fondazione il 7 aprile del 1948. Sensibiliz-        Il tributo, che cade nell’anno internazionale delle professioni
                                                      Danno la vita”                                     zare tutti i popoli sull’importanza del diritto alla salute risulta
                                                                                                         quanto mai attuale in questo periodo di pandemia da corona-
                                                                                                                                                                                    infermieristica e ostetrica, è un’occasione per celebrare il
                                                                                                                                                                                    lavoro di due categorie in prima linea nella risposta alla
                                                                                                         virus.In questo contesto di attenzione ai diritti alla salute delle        pandemia di Covid-19.
                                                     Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella   comunità, l'OMS ha dichiarato il 2020 "Anno internazionale                 "La Giornata Mondiale della Salute ricorre quest'anno mentre
                                                                                                         dell'infermiere e dell'ostetrica". Gli infermieri rappresentano il         l'intero pianeta è chiamato ad affrontare una pericolosa pandemia,
                                                                                                         primo e più diretto contatto del paziente, le ostetriche coloro            causata da un virus ancora per molti aspetti sconosciuto e assai

N OT I Z I A R I O   D E L L A   M A R I N A
                                                                                                                                                                                                                                                    15
MARINA ANNOLXVI-APRILE 2020-€2,00 - Marina Militare
Speciale: L’Italia chiamò, la Marina per l’emergenza Covid-19

                                                                                                            temibile soprattutto per la popolazione più anziana e le persone                quanta generosità, professionalità, dedizione sono capaci gli operatori
                                                                                                            deboli, già affette da pregresse patologie". Inizia così il messaggio           sanitari. Il nostro pensiero grato e riconoscente va alle infermiere e
                                                                                                            scritto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella in oc-                agli infermieri in prima linea, e con loro a tutti i medici degli
                                                                                                            casione della Giornata istituita dall'OMS. In questo particolare                ospedali e dei servizi territoriali, agli assistenti, ai ricercatori, a
                                                                                                            momento il pensiero del Presidente va ai tanti operatori                        quanti operano nei servizi ausiliari: li abbiamo visti lavorare fino allo
                                                                                                            sanitari in prima linea nell'emergenza. "Le vicende drammatiche                 stremo delle forze per salvare vite umane e molti di loro hanno
                                                                                                            di questi giorni hanno mostrato – sottolinea Mattarella – di                    pagato con la vita il servizio prestato ai malati".

                                               A Cingoli arriva la Marina                                   T
                                                                                                                     orneremo a godere del nostro pa-         scono all’Italia nelle missioni di pace e                iniziative di sensibilizzazione degli ospiti re-
                                                                                                                     norama unico sulle Marche e delle        nella Nato, anche in questo caso, hanno                  lativamente alla prevenzione e al controllo
                                                                                                                     nostre infinite bellezze. Questo         dimostrato un attaccamento alla difesa                   dell’infezione e sono state distribuite ma-
                                                                                                             l’augurio rivolto dal sito del comune di         dei valori della Patria non comuni – pro-                scherine protettive. Si è provveduto poi a
                                  Il personale sanitario della Marina, due dottori e quattro infermieri,     Cingoli ai cittadini, in occasione della Pa-     segue il sindaco - perché con i nostri                   eseguire regolari attività di sanificazione dei
                                                                                                             squa. In questo piccolo borgo, distante          ospiti, tutti infettati dal Covid-19, il rischio         locali, al fine di abbattere la carica virale
                                         sono stati inviati per operare nella casa di riposo per anziani,    dal mare una cinquantina di chilometri, la       di contrarre la malattia è piuttosto in-                 presente.
                                                 nel comune del maceratese, focolaio della pandemia          Marina è arrivata con il proprio perso-          combente. Non solo per questo sento                      Cosa avete pensato quando vi è
                                                                                                             nale sanitario chiamato a operare all’in-        forte il dovere di ringraziare il comandante             stato chiesto di intervenire nella
                                                                                                             terno di una casa di cura per anziani,           medico Nesca, del Centro di Selezione                    casa di cura?
                                                                                                             diventato focolaio di questa pandemia            di Ancona, per i consigli e la preziosa vi-              Poter mettere al servizio della collettività le
                                                                                                             che ancora attanaglia l’Italia.                  cinanza che ha dimostrato a tutta la                     proprie professionalità e competenze, so-
                                                                                                             “Senza la Marina militare non saremmo            nostra comunità”.                                        prattutto durante situazioni emergenziali
                                                                                                             stati in grado di affrontare e risolvere la                                                               come quella che stiamo vivendo, è sempre
                                                                                                             grave condizione che si è venuta a creare        Abbiamo raggiunto telefonicamente uno                    motivo di grande orgoglio e soddisfazione.
                                                                                                            all’interno della casa di riposo di Cingoli       dei protagonisti chiamato a intervenire,                 Come siete stati accolti dal perso-
                                                                                                            con l’estensione del contagio agli ospiti         in questa vicenda, il dottor Mondelli, al                nale della casa di cura e dai colleghi
                                                                                                            e anche ad alcuni lavoratori interni” si          quale abbiamo rivolto alcune domande.                    medici?
                                                                                                            legge in una nota del sindaco Michele             Qual è la situazione che state af-                       Al nostro arrivo vi erano solo un medico vo-
                                                                                                            Vittori.                                          frontando?                                               lontario, un’infermiera e qualche operatore
                                                                                                            Una richiesta nata dall’esigenza di riuscire      Al nostro arrivo la situazione generale degli            socio sanitario. Il nostro arrivo è stato accolto
                                                                                                            a dare respiro al personale che già               ospiti era molto critica, quasi drammatica:              con grande gioia e soddisfazione da parte
                                                                                                            operava nella struttura. In totale due            38 ospiti presenti, 36 dei quali positivi al             loro e di tutta la popolazione di Cingoli, che
                                                                                                            medici e quattro infermieri della Marina          tampone (uno era negativo ed un altro non                considerava la struttura una “bomba biologica”
                                                                                                            hanno lavorato nella casa di riposo, a            volle sottoporsi al test), una casa di riposo            pronta ad esplodere. Importante è stata la
                                                                                                            supporto del personale stremato dai               trasformatasi rapidamente in un reparto                  sinergia con il personale sanitario dell’Ospe-
                                                                                                            ritmi assurdi che l’assistenza continua a         per acuti da Covid-19.                                   dale, l’amministrazione comunale, la Croce
                                                                                                            imporre.                                          Dopo il corretto inquadramento diagnostico               Rossa Italiana e la Protezione Civile locale.
                                                                                                            Il primo team di sanitari del Comando             e terapeutico delle multipatologie di base               Qual è l'atmosfera all'interno della
                                                                                                            Scuole e del centro di selezione di               che affliggevano gli anziani ricoverati, abbiamo         struttura?
                                                                                                            Ancona, intervenuto il 19 marzo, com-             garantito a tutti le terapie di supporto ne-             Nel nostro lavoro le migliori soddisfazioni
                                                                                                            posto dal tenente di vascello Carlo Mon-          cessarie.Ai pazienti con sintomi da infezione            sono, in realtà, quelle che quotidianamente
                                                                                                            delli e dagli infermieri primo maresciallo        Covid-19, dopo valutazione clinica ed ECG                ci forniscono le persone che assistiamo, i
                                                                                                            Ricchetti Rocco e Barile Alessandro. La           grafica, sono stati trattati con terapia speci-          loro sguardi indifesi, i loro ringraziamenti, i
                                                                                                            situazione drammatica però richiedeva             fica.                                                    piccoli gesti.Vederli sorridere, parlare e addi-
                                                                                                            altro personale e si sono aggiunti il sot-        Superata la fase emergenziale acuta, abbiamo             rittura camminare riempie il cuore di gioia.
                                                                                                            totenente di vascello medico Vincenzo             riportato la struttura verso una condizione              Durante la nostra permanenza a Cingoli, è
                                                                                                            Susca e altri due infermieri, i primi ma-         di ordinaria gestione clinica. I risultati ottenuti,     stata garantita anche una continua azione
                                                                                                            rescialli Ciammaichella Lorenzo e Peca            in un mese circa, si possono definire straor-            di informazione telefonica a favore dei
                                                                                                            Pietro.La professionalità del personale e         dinari: circa il 90% dei pazienti con sintomi            parenti degli ospiti della struttura, riguardo
                                                                                                            le cure mediche hanno fatto riscontrare           da Covid-19, è diventato asintomatico e                  le condizioni cliniche di questi ultimi. Anche
                                                                                                            la negativizzazione di 14 pazienti sui 18         circa il 25% del totale è risultato negativo al          per questo ci hanno ringraziato quotidiana-
                                                                                                            sottoposti a tampone a un mese dall’in-           tampone di controllo, quindi clinicamente                mente per quello che abbiamo fatto. Una
                                                                                                            tervento, lasciando ben sperare per i 15          guarito. Siamo riusciti anche a preservare               riconoscenza che ci riempie d’orgoglio e ci
                                                                                                            ospiti rimanenti.                                 la negatività dell’unica paziente presente               danno la carica per poter continuare a svol-
                                                                                                            “I nostri militari che tanto lustro forni-        nella struttura. Inoltre, sono state intraprese          gere la nostra “missione”

N OT I Z I A R I O   D E L L A   M A R I N A
                                                                                                                                                                                                                                                               17
Speciale: L’Italia chiamò, la Marina per l’emergenza Covid-19

                                          Emergenza: eccezione o consuetudine?
                                                                                 L
                                                                                       e particolari contingenze sanitarie        Ma non solo, in linea con le direttive del      un’attività legata a un’emergenza. So-
                                                                                       che hanno frenato, limitato e a            Ministero delle Infrastrutture e dei Tra-       prattutto quando questa è già, per sua

                           L’impegno della Guardia Costiera                            tratti sconvolto la vita dell’intero
                                                                                 pianeta hanno proiettato anche gli ita-
                                                                                 liani di fronte a condizioni nuove e ina-
                                                                                                                                  sporti, il Corpo ha operato in sinergia
                                                                                                                                  con i diversi soggetti istuzionali e privati
                                                                                                                                  coinvolti, per assicurare il rientro nei
                                                                                                                                                                                  definizione, imprevedibile?
                                                                                                                                                                                  Volendo valutare un prima e un dopo

                                    nei giorni del Covid-19
                                                                                                                                                                                  Covid-19, oggi appare ancora più chiaro
                                                                                 spettate, sottolineando, come mai forse          porti nazionali delle navi da crociera          ed evidente il ruolo delle Istituzioni, e in
                                                                                 prima d’ora, l’importanza, l’utilità e la ne-    battenti bandiera italiana e lo sbarco in       questo caso quello del Corpo delle Ca-
                                                                                 cessità della presenza delle istituzioni sul     sicurezza degli equipaggi e dei passegge-       pitanerie di porto - Guardia costiera
                                                                                 territorio.                                      ri.                                             che, in ossequio a quel patrimonio sto-
                                                                                 Forze armate, forze di polizia e protezione      Gli uomini e le donne delle Capitanerie         rico-civile di valori che le istituzioni
                                                                                 civile, che insieme a tutti gli altri apparati   - inseriti nei dispositivi di ordine pubblico   italiane rappresentano, fornisce da sempre
                                                                                 dello Stato, sono normalmente chiamati           - sono quotidianamente al fianco delle          una risposta rapida e concreta alla co-
                                                                                 ad affrontare - in maniera professionale         Forze di Polizia, nell’azione di verifica -     munità in caso di bisogno, nella normalità,
                                                                                 e silenziosa - le emergenze quotidiane           lungo le coste, negli ambiti portuali e in      ma anche, molto più spesso, durante le
                                                                                 nel Paese, hanno dato prova di organiz-          mare - del rispetto delle prescrizioni          emergenze.
                                                                                 zazione ed efficienza anche durante la           per la regolazione e limitazione degli
                                                                                 terribile epidemia che, dalla fine di gennaio,   spostamenti delle persone.                      Testo a cura del capitano di vascello (CP)
                                                                                 ha duramente colpito l’Italia.                   Importante è il contributo fornito al Di-       Cosimo Nicastro, capo ufficio comunicazione
                                                                                 Tra le istituzioni che, a vario titolo, hanno    partimento di Protezione Civile con i           del Comando Generale del Corpo delle Ca-
                                                                                 dato una risposta concreta e immediata           mezzi aerei e navali della Guardia Costiera     pitanerie di Porto - Guardia Costiera.
                                                                                 all’emergenza Covid-19 c’è anche il Corpo        che assicurano il trasporto rapido, in
                                                                                 delle Capitanerie di porto -Guardia Co-          tutta Italia, di dispositivi sanitari di pro-   Nota
                                                                                 stiera. Presente lungo tutti gli 8.000 km        tezione individuale laddove maggiore e          Il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia
                                                                                 di costa del Paese, il Corpo ha fatto            urgente se ne manifesta il bisogno.             Costiera è un Corpo della Marina militare, per
                                                                                 sentire la sua vicinanza alle popolazioni                                                        le sue particolari connotazioni specialistiche,
                                                                                                                                  A sostegno del settore marittimo, stra-
                                                                                 che vivono sul mare e all’intero settore                                                         svolge soprattutto compiti relativi agli usi civili e
                                                                                                                                  tegico per il nostro Paese, il Corpo ha         produttivi del mare ed è inquadrato funzional-
                                                                                 marittimo, continuando ad assicurare             avviato delle procedure di semplificazione      mente e organizzativamente nell’ambito del Mi-
                                                                                 servizi essenziali quali la sicurezza della      dei procedimenti amministrativi relativi        nistero delle infrastrutture e dei trasporti per le
                                                                                 navigazione, la regolarità dei trasporti         alla sicurezza della navigazione e al per-      attività di salvaguardia della vita umana in mare
                                                                                 marittimi e l’operatività dei porti che          sonale marittimo, attivando, inoltre, sul       e sicurezza della navigazione. Al Corpo sono af-
                                                                                 hanno, così, garantito la catena logistica       territorio un canale di collegamento tra        fidate, in modo esclusivo, anche funzioni di
                                                                                 degli approvvigionamenti via mare dei            il Ministero delle politiche agricole e le      specifica attribuzione di altri Dicasteri da cui di-
                                                                                 beni necessari.                                  imprese di pesca, per l’erogazione di           pende funzionalmente, quali, il Ministero del-
                                                                                 Senza dimenticare l’attività di salvaguardia     misure straordinarie previste a tutela          l’ambiente e della tutela del territorio e del
                                                                                 della vita umana in mare, la sorveglianza                                                        mare per la protezione dell’ambiente marino e
                                                                                                                                  del settore.Alla luce di quanto è accaduto
                                                                                 e la protezione dell’ambiente marino e                                                           costiero e il Ministero delle politiche agricole, ali-
                                                                                                                                  e di quanto è stato fatto in questi mesi        mentari e forestali per la tutela delle risorse
                                                                                 delle sue risorse ittiche, la tutela dei la-     nel nostro Paese, è utile chiedersi se si       ittiche e il controllo della relativa filiera commer-
                                                                                 voratori del mare.                               può, realmente, definire “straordinaria”        ciale.

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                                                                                                                                                                                                                              19
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