L'Aquila Rinasce SPECIALE - Polo Museale dell'Abruzzo
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L
a percezione dei cambiamenti In my ten years as a
evacuato dalla fortezza dell’Aquila.
è particolarmente soggettiva privileged spectator,
Il consueto, settimanale arrivo alla I have witnessed
e può variare d’intensità
fermata di L’Aquila ovest, nei pressi the metamorphosis
assumendo un’ampia gamma of L’Aquila. In early
dell’albergo Amiternum, ha sempre
di sfumature. Di massima, agli estremi, September 2009,
avuto come primo atto uno sguardo
va considerata la differenza tra chi ha un having arrived in the
rivolto al cielo. La conta delle gru che city to take up my
contatto costante con un luogo amato
costellano il centro della città, è una new position as the
dal quale mai s’allontana rispetto a chi lo Superintendent of
buona spia per monitorare l’incidenza
vive come me con una cadenza periodica Abruzzo’s historic,
dei cantieri della ricostruzione. Come artistic and ethno-
e da pendolare non distratto avendo
è noto, l’evoluzione di tale processo è anthropology
stabilito un rapporto empatico. Lo
stata lenta ma costante, con picchi nei heritage (BSAE), my
avverto al ritorno a Capri, ma anche nel thoughts turned to
mesi più clementi, senza raggiungere
mio rapporto con L’Aquila, una città che the innocent victims
l’esito sperato soprattutto dagli aquilani of that immense
ormai sento mia come un figlio adottato
che ancora stentano in alloggi altrove. catastrophe. I was
che talvolta fa i capricci. becoming aware of
A distanza di dieci anni il tessuto
In dieci anni ho visto gradualmente the terrible effects of
architettonico della città storica è a
cambiare la città; da spettatrice the earthquake on
macchia di leopardo, molti edifici sono the monumental city,
privilegiata ho assistito alle metamorfosi
ancora in attesa della demolizione with its lavish and
dell’Aquila. priceless architectural
oppure avvolti da ponteggi o ancora
Agli inizi di settembre del 2009, fabric. My work and
cinti dalle strutture della messa in
giunta in città per assumere le that of my staff was
sicurezza. Nonostante ciò, pur tra le totally subordinated
funzioni di Soprintendente per i BSAE
mille inevitabili difficoltà legate a questa to the decisions of
dell’Abruzzo, avevo preso coscienza others, and for many
fase di transizione, ormai prevalgono le
dei terribili effetti del sisma sulla months we operated
sembianze e gli effetti della normalità. out of offices set up
città monumentale ricca di un tessuto
E si percepiscono gli auspici di una in containers installed
architettonico di grandissimo pregio.
nuova stagione. Si può ben dormire, ben under the trees of the
Con il pensiero rivolto alle innocenti castle park.
mangiare, fare acquisti presso il mercato
vittime di quella immane catastrofe, The first winter
contadino o nei negozi ormai riaperti in was terrible as we
L’Aquila mi era apparsa piuttosto come
centro o negli ipermercati che costellano faced difficulties of
una città bombardata, così ridotta every logistic and
la città e le periferie, in prossimità degli
non da un terremoto ma da una guerra. organizational kind.
aggregati del dopo terremoto. A L’Aquila
Soldati armati di mitra e macerie Despite everything,
si può anche andare in piscina tutto a rapport of
ovunque, le sirene che ogni tanto
l’anno, sciare e soprattutto assistere a collaboration and
interrompevano un silenzio assordante. mutual esteem was
concerti e spettacoli di altissima qualità.
Per accedere ai luoghi della cultura established early
Ma si registrano ben altre novità, with the deputy
nella zona rossa continui sbarramenti
oltremodo significative. È passata commissioner for
e la necessità di dotarsi di due o tre
la paura. Oggi si gira e si vive con cultural heritage,
permessi. Totalmente subordinato Luciano Marchetti,
la consapevolezza che la città
alle decisioni altrui, il lavoro mio e a precious ally. A
progressivamente è sempre più decade later, the
dei miei collaboratori per molti mesi
attrezzata contro l’eventualità di nuove architectural fabric
venne esercitato da uffici ospitati nei of the old town
scosse, ormai dotata di costruzioni
containers collocati sotto gli alberi is patchy, many
antisismiche grazie a un lavorìo che ha
secolari del parco del castello. buildings are still
attinto a sofisticate tecnologie. Persino awaiting demolition
Il primo inverno è stato terribile,
le fragili terrecotte del nostro museo, il or swathed in
dovendosi fronteggiare difficoltà di scaffolding or still
Museo Nazionale d’Abruzzo, il Munda
ogni genere, logistiche e organizzative. surrounded by
allestito nell’ex mattatoio dell’Aquila
Mitigava tuttavia gli effetti di questa safety structures.
sorto di fronte alla Fontana delle 99 Nevertheless, the
situazione tanto complessa, il rapporto
Cannelle, sono state collocate su una
di collaborazione e reciproca stima Particolare del
pedana in grado di annullare i potenziali Presepe di Santa
stabilitosi presto con il vice commissario Maria del Ponte,(XVI
danni della benché minima oscillazione.
per i beni culturali, ing. Luciano sec.) Saturnino Gatti.
I rischi poi sono totalmente azzerati Nella pagina
Marchetti, il quale si rivelò un alleato
grazie alle strutture che sorreggono i precedente: un
prezioso nell’agevolare il percorso di momento della
diversi blocchi d’argilla nelle sculture performance
tutela e valorizzazione presto avviato
formate da elementi sovrapposti, come coreutica, Disabitati
a vantaggio del patrimonio artistico di Luigi Battisti.
il Sant’Antonio Abate, ricostruito da ben
II s p e c ia l e l ' a q u i l a r i n a s c e D’Abruzzo n. 125 anno 2019ottocento frammenti o il San Giuseppe sviluppo sostenibile che sempre più positive signs of
e la Madonna che compongono un viene percepita come determinante a new season are
now visible. You can
presepe, l’uno e gli altri plasmati da per la definitiva affermazione del
sleep well, eat well,
quel vero genio che è stato Saturnino brand L’Aquila città d’arte. A questo shop at the farmer’s
Gatti, protagonista indiscusso del si sta lavorando grazie ai fondi messi market or in stores
Rinascimento non solo aquilano, attivo a disposizione dalla DG Musei, now reopened in
the centre or in
in molte località della penisola oltre che avvalendosi della collaborazione di hypermarkets dotted
per la chiesa di Santa Maria del Ponte a colleghi, di specialisti e di uno stuolo around the city
Tione, da cui provengono queste e altre di giovani appositamente formati per and the suburbs. In
notevoli opere come il meraviglioso illustrare il patrimonio della città. L’Aquila you can also
go swimming all year
trittico di Beffi, esposto nello stesso Del resto era già bellissima prima round, take in some
museo. della catastrofe del 2009, ma lo sta skiing and, above all,
Una nuova filosofia della sicurezza delle diventando ancora di più grazie alle cure enjoy concerts and
shows of the highest
persone, così come dell’arte, ormai regna e all’attenzione prodigati dai tecnici
quality.
a L’Aquila. e dai restauratori negli ultimi dieci Fear has receded.
Giustamente gli abitanti non si sono anni, soprattutto a favore degli antichi The city is gradually
persi d’animo e hanno continuato a palazzi e delle chiese monumentali. E becoming better
equipped to deal with
lottare per riconquistare la loro città. la lentezza del processo di risanamento
Caparbietà e determinazione sono si sta rivelando un valore, perché in tal Fattoria agricola di
prevalse, forme positive di aggregazione modo L’Aquila è al riparo dai rischi del Margherita D'Austria,
(la cascina).
sociale sono nate tra gli aquilani in tutto nuovo, del tutto finto, rischi dietro Nella pagina accanto:
nome della solidarietà. E piano piano l’angolo quando si costruisce troppo un momento
della performance
sta maturando anche un’attitudine velocemente e male, omologando le Disabitati di Luigi
all’accoglienza, in una prospettiva di scelte e le soluzioni, come è avvenuto in Battisti.
VI s p e c ia l e l ' a q u i l a r i n a s c e D’Abruzzo n. 125 anno 2019un passato lontano e altrove è accaduto any future quakes,
its constructions
ancora in tempi recenti.
now built to anti-
Sarà una città autentica, così come seismic standards.
auspicato dai suoi abitanti i quali Even the fragile
desiderano recuperare le proprie terracotta housed
in the MUNDA –
abitudini e riconquistare il centro. National Museum
Per quanto mi riguarda, ho avuto of Abruzzo (set up
il piacere e l’onore di assistere in the city’s former
o concorrere, assieme agli altri abattoir, opposite
the Fountain of the
istituti del Mibac, alla metamorfosi 99 Cannelle) are now
di una significativa sequenza di siti set on a platform
monumentali, fiera del contributo able to protect from
damage forthcoming
fornito, in un’ottica di riscatto non solo
from the slightest
dell’Aquila ma dell’intero Abruzzo, nel vibration. With
corso di un decennio nelle funzioni di deep satisfaction
Soprintendente prima e di direttore del and thanks to some
exemplary teamwork,
Polo Museale dell’Abruzzo poi. in December 2015 I
Con profonda soddisfazione e grazie opened the MUNDA
a un esemplare lavoro di squadra, nel to the public and the
dicembre del 2015 ho aperto al pubblico magnificent museum
was among the first
il Munda, il magnifico Museo Nazionale places of culture to
d’Abruzzo, nei locali dell’ex mattatoio become immediately
pienamente funzionalizzati nell’ambito made available to
the community,
di importanti lavori durati cinque anni.
shortly after the
È stato questo tra i primi luoghi della church of San Biagio
cultura a riaprire i battenti, subito messo d’Amiternum,
a disposizione della comunità, preceduto followed by the
Basilica of San
dalla chiesa di San Biagio d’Amiternum
Bernardino. Thanks
(San Giuseppe artigiano) e seguito dalla to other generous
Basilica di San Bernardino. sponsorships, the
D’Abruzzo n. 125 anno 2019 s p e c ia l e l ' a q u i l a r i n a s c e VIIIn occasione della riapertura della Coppito tutte prossime a ritornare nel basilica of Santa
principale chiesa francescana osservante circuito della fruizione all’interno del Maria di Collemaggio
and the Suffragio or
nel 2016, mi sono sentita felice progetto L’Aquila città d’Arte, assieme Anime Sante church
nel rivedere finalmente scoperto il a tante altre di minore notorietà ma are available again, in
magnifico soffitto del quale anni prima non di minore importanza, grazie ad no small measure due
to a close partnership
avevo diretto il restauro, riuscendo intese sancite a livello ministeriale con
between the Regional
a ripristinare l’originario equilibrio le istituzioni locali. Dipinti, sculture Secretariat and
cromatico che gioca soprattutto sul e arredi sono già in parte ricollocati o the Department
contrasto tra l’azzurro del fondo e gli prossimi a ritornare al loro posto nel for Archaeology,
Cultural Heritage
eleganti intagli in legno dorato. Ancora corso del 2019.
and Landscape. The
ricordo l’impressione che suscitava In questo primo dossier L’Aquila città list will lengthen to
nei tanti visitatori del cantiere aperto d’arte, tuttavia, non si parlerà delle include the church of
al pubblico il poter ammirare questo principali chiese che sono state incluse San Filippo (now a
theatre conversion),
capolavoro a distanza ravvicinata e con successo nella lista dei Monumenti the San Silvestro,
ascoltare dalle restauratrici o dalle da salvare. Misericordia, Santa
operatrici della didattica la singolare Il nostro racconto ha inteso privilegiare Maria del Soccorso,
storia dell’impiego dei ceci di Navelli, in primo luogo un tessuto urbano and San Pietro di
Coppito churches,
ritrovati sotto le dorature dell’emblema considerato a torto minore, perché all about to return to
bernardiniano: uno stratagemma a ben vedere non lo è affatto, situato the public arena as
utilizzato per ottenere una superficie all’interno delle mura della città part of the L’Aquila
città d’Arte project.
scabra e far risaltare la luce. Grazie ad nell’area denominata impropriamente
Nonetheless, this
altre munifiche sponsorizzazioni sono Borgo Rivera, dal nome della porta first dossier about
tornate fruibili la Chiesa di Santa Maria d’accesso che metteva in comunicazione L’Aquila, the art
di Collemaggio e quella del Suffragio le rigogliose campagne con il centro city, does not talk
about the main
nota come Anime Sante, le quali urbano. È una zona irrigua, ricca di churches, successfully
grazie alla serrata collaborazione tra fonti, non a caso scelta per realizzarvi included in the list
Segretariato regionale e Soprintendenza un capolavoro assoluto che non ha
Mura urbiche con la
unica saranno a breve affiancate equivalenti altrove: la Fontana delle 99 nuova porta in via
dalla chiesa di San Filippo, da tempo cannelle, non a caso in questi giorni Tancredi da Pentima.
convertita in teatro, dalle chiese di San premiato con il terzo posto dagli utenti Nella pagina
successiva: la Basilica
Silvestro, della Misericordia, di Santa di Tripadvisor che hanno collocato di Santa Maria di
Maria del Soccorso e di San Pietro di in quarta posizione proprio il nostro Collemaggio.
24Munda, risalito da zero nell’arco di of monuments to be
soli quattro anni. Egualmente da saved. Our story aims
first and foremost
valorizzare e far conoscere sono le to spotlight parts of
prime tracce del contemporaneo che the urban fabric like
affiorano nello skyline della città, nate Borgo Rivera wrongly
considered minor.
da occasionali munifiche donazioni o
Equally significant
dal completamento di tormentati lavori and deserving are the
pubblici riguardanti edifici di pubblica first contemporary
utilità. traces emerging
on the skyline,
Sono due giovani aquilane, Alessandra
possible because
Giancola e Paola Marulli, che da anni of a number of
collaborano con gli istituti Mibac da me munificent donations,
diretti, a narrare le microstorie legate ad or the completion of
challenging public
evidenze aquilane che fanno parte di un works for buildings of
eccezionale mosaico prossimo alla sua public utility.
integrale ricomposizione con il concorso
di tutti, a vantaggio dei residenti e degli
ospiti che verranno accolti nel miglior
modo possibile.
Lucia Arbace
Direttore Polo Museale dell'Abruzzo
s p e c ia l e l ' a q u i l a r i n a s c e IXIL BORGO RIVERA
simbolo delle origini dell’aquila e della sua rinascita
Testo di Alessandra Giancola
La Rivera, come dicono gli aquilani, o lacerti di affreschi rinascimentali e una La Rivera is the oldest
part of the city of
Borgo Rivera, come più correttamente fornace, indicativa dell’autosufficienza
L’Aquila. In ancient
indica la toponomastica stradale, è la che i monasteri medievali mantenevano dialect, the name
parte della città dell’Aquila più antica, per garantirsi la sopravvivenza in caso di indicates the lower
luogo simbolo della sua identità cittadina necessità. part of the settlement
within the urban walls,
e del suo legame imprescindibile Sollevando lo sguardo sul lato opposto where abundant spring
con il contado. Il termine, in dialetto della strada che scivola lungo il colle streams flowed freely
antico, indica la parte bassa dell’abitato fino al fiume, attraversando il Borgo, è until 1272 when they
intramoenia, dove rivoli abbondanti di possibile scorgere tra la vegetazione il were channelled into the
most famous of the city’s
acqua sorgiva scorrevano liberamente complesso settecentesco di San Bernardo artistic monuments, the
prima di essere incanalati nel 1272 nella di Chiaravalle, affidato ai cistercensi, 99 Cannelle Fountain,
più nota tra le emergenze artistiche luogo di culto con orfanatrofio annesso, with its 99 spouts.
Walking along the
cittadine, la Fontana delle 99 Cannelle. divenuto poi scuola elementare.
ridge from the centre
L’acqua, dunque, è il motivo conduttore L’edificio di per sé non presenti of the walls leading
del nostro itinerario che si articola in particolare interesse, ma va ricordato down towards the
un dedalo di collegamenti nello spazio e perché testimonia un’antica leggenda River Aterno, the
church of Santa Chiara
nel tempo. Infatti, percorrendo il Borgo aquilana. Infatti fu costruito dopo il d’Acquili can still be
lungo il crinale che, dal centro della cinta terremoto del 1703 a sostituzione di una seen. According to
muraria, scende verso il fiume Aterno, piccola chiesa, Santa Maria del Rifugio o some historians, it was
si può ancora oggi scorgere tra le fronde Santa Maria della Rivera, costruita più in consecrated among the
fronds of the gardens
degli orti, la Chiesa di Santa Chiara basso a seguito di un miracolo. in 1195 even before
d’Acquili, in origine Santa Maria ad fontes La tradizione vuole che un giovane, the city was founded
de Acquili, la cui consacrazione, avvenuta giocando a palle di neve con i coetanei, and even inspired its
name. In 1256, the
nel 1195, precede la fondazione della abbia colpito alla tempia l’immagine
church was granted to
città e ad essa dà il nome, secondo alcuni dipinta di Gesù Bambino, realizzata sul the nuns of the Poor
storici. Solo nel 1256 la chiesa fu concessa muro esterno di una casa, così si narra, da Claire Order and in
alle monache clarisse, mutando il nome Francesco da Montereale, abile artista del 1866 it was acquired
by the Capuchin Friars.
nell’attuale che ancora conserva malgrado rinascimento aquilano. Il colpo provocava
In recent times, the
sin dal 1866 sia stato acquisito dai Frati il distacco di un frammento di pittura remarkable monastic
Cappuccini. A seguito del sisma del che il giovane, chiedendo perdono a Dio, complex has been
2009 sono stati trasferiti presso il Museo riuscì miracolosamente a riposizionare renovated, bringing to
light a splendid library
dello Splendore a Giulianova i dipinti bagnandolo con la saliva. A seguito di and a large refectory.
provenienti da altri conventi che erano presunte guarigioni miracolose, avvenute Thanks to work following
stati affidati ai francescani cappuccini davanti all’immagine, venne costruita the 2009 earthquake
dal Comune dell’Aquila. In tempi recenti la citata chiesetta, oggi scomparsa, così has emerged fragments
of Renaissance frescoes
il notevole complesso monastico è come altre chiese che costellavano il and a furnace.
stato ristrutturato, e a differenza della Borgo. Ognuna di queste racconta un Across the road that
chiesa la quale non ha conservato nulla mondo che sebbene lontano, può essere winds down the hill
to the river, built after
dell’impianto originario, il convento ancora oggi percepito nell’atmosfera del
the 1703 earthquake,
presenta molte particolarità degne di luogo, dove rari arrivano i rumori delle the complex of San
nota, come una splendida biblioteca e auto, mentre il vento agita le fronde degli Bernardo di Chiaravalle,
una grande sala destinata a refettorio. alberi e il suono argentino dello scorrere which was entrusted
to the Cistercians as a
Grazie ai lavori successivi dell’evento dell’acqua delle sorgenti accompagna chi
sismico del 2009, sono emerse inoltre percorre le vie del borgo, come nei secoli Particolare della
fontana delle 99
interessanti evidenze della storia passata: passati. cannelle.
D’Abruzzo n. 125 anno 2019 s p e c ia l e l ' a q u i l a r i n a s c e XISant’Angelo alla Rivera, la cui originaria poco prima di arrivare davanti la Fontana place of worship with
delle 99 Cannelle, la strada sembra an orphanage that later
collocazione non è nota, risulta edificata became an elementary
nel 1313 mentre la chiesa di Sant’Andrea allargarsi e crea un piccolo slargo. Se si school. Continuing
alla Rivera, presente nell’elenco degli alza lo sguardo ci si rende conto di essere the descent and
nella parte del colle immediatamente looking up we realize
edifici di culto nel 1392, era annoverata
we are on the part of
tra le “stazioni penitenziarie”; qui i fedeli, sottostante il convento di Santa Chiara
the hill immediately
in determinati giorni di Quaresima, si che solo in questo punto è percepibile in below the Santa
recavano per svolgere atti di penitenza tutta la sua grandezza, con gli orti annessi Chiara convent with its
che assecondano il crinale del colle con adjoining gardens and
ed ottenere indulgenze. È probabile terraces hugging the
che il susseguirsi dei terremoti abbia terrazzamenti. In una piccola parte
hill crest. In a nook of
determinato la scomparsa di questi luoghi degli orti del convento, ora del Comune the convent gardens
di culto rendendo la storia del Borgo più dell’Aquila, le sorgenti affiorano in piccoli
dinamica di quanto oggi appaia. ruscelletti ed alcuni di essi convergono La Porta Rivera con la
verso la Fontana delle Novantanove Cannelle, chiesa di San Vito di
Continuando la discesa verso le mura, Tornimparte .
XII s p e c ia l e l ' a q u i l a r i n a s c e D’Abruzzo n. 125 anno 2019altri si instradano verso il fiume, dando
vita a cascatelle lungo il perimetro esterno
delle mura, dove è stato creato, nel
2015, il Parco delle Acque. Sul lato opposto
all’ingresso del Parco, vi sono antichi
edifici, appositamente ristrutturati
dopo il sisma del 2009. Uno di questi
ospita l’Hotel 99 Cannelle con il ristorante
Delfina alle 99 Cannelle. Fino agli anni
Cinquanta, gli aquilani ricordano che, in
quell’aggregato, aveva sede una conceria,
punto strategico per questo tipo di
attività perché vicinissima ai corsi d’acqua
e al mattatoio. Ancora oggi il nome della
minuscola rua “via dei cuoi” che corre
lateralmente ricorda questa funzione.
Si giunge così alla cinta muraria, nella
parte più bassa del Borgo Rivera.
Il suono dell’acqua della Fontana delle
Novantanove Cannelle preannuncia
l’arrivo alla Porta Rivera.
La fontana, simbolo della fondazione della
città, fu parte integrante della sussistenza
degli aquilani: era il luogo adibito a
lavatoio pubblico, ma al contempo,
alimentava le condotte di irrigazione
dei fertili campi immediatamente al di
fuori della cinta muraria, e i mulini che
sorgevano fuori Porta Rivera, ben tre nel
1631. Le cronache ricordano che, durante
la terribile epidemia di peste che colpì
l’Italia e L’Aquila nel 1657, l’acqua della
fontana venne utilizzata per riempire
grandi caldaie posizionate nella piazza
antistante e, portata ad ebollizione,
utilizzata per tentare di limitare i contagi.
Tra l’ingresso del Museo Nazionale
d’Abruzzo e la cinta muraria, la facciata
della chiesa di San Vito di Tornimparte fa
da quinta alla piazza delle 99 Cannelle.
Sebbene la sua fondazione risalga a the springs still bring
secolo e riporta tutti gli aspetti che
quella della città, quando gli abitanti rivulets of water, some
concorrono a definire la tipologia della
di Tornimparte la costruirono come converging towards
facciata aquilana dalla riconoscibilissima the 99 Cannelle
proprio edificio di culto, ebbe vicende
forma rettangolare con rosone. Il portale Fountain, while
storiche ed economiche tanto travagliate others flow towards
leggermente strombato è decorato
da non ottenere un ruolo di prestigio the river, creating a
finemente con capitelli, colonnine tortili cascade along the
all’interno della comunità. L’edificio è
e l’immancabile Agnus Dei, come nella outer perimeter of the
stato restaurato dal Mibac a seguito del
maggior parte delle chiese aquilane più walls and where the
crollo della parte superiore della facciata Parco delle Acque,
antiche.
per il terremoto del 2009. L’episodio the Water Park, was
La parte superiore della facciata, created in 2015.
doveva essere avvenuto già in passato,
probabilmente ricostruita più volte, ha Opposite the
durante gli eventi sismici che hanno
conservato le due originali meridiane, a Il portale decorato
scandito la storia dell’Aquila. Infatti la
destra e a sinistra del rosone, una per le con l'Agnus Dei della
parte bassa della chiesa è quella più antica chiesa di San Vito di
ore della mattina ed una vespertina. A
e autentica, databile al quattordicesimo Tornimparte .
D’Abruzzo n. 125 anno 2019 s p e c ia l e l ' a q u i l a r i n a s c e XIIIPark entrance the
ancient buildings were
restored after the 2009
earthquake and one
is home to the Hotel
99 Cannelle. L’Aquila
citizens remember that
until the 1950s, this
complex was a tannery
because it was very close
to the waterways and the
slaughterhouse. Even
today, the lane here is
called Via dei Cuoi, Hide
Street.
So here we are, at the
Fountain of the 99
Cannelle, symbol of the
city’s foundation, once
the public laundry, but at
the same time supplying
the irrigation ducts of the
fertile fields just outside
the urban walls, and the
mills outside Porta Rivera,
of which three were
documented in 1631.
Between the Museo
Nazionale D’Abruzzo
La chiesa di Santa
Maria del Ponte
di Roio. In basso:
particolare della
lapide presente
sull'esterno della
chiesa.
differenza dell’interessante facciata nulla
di rilevante è rimasto al suo interno.
Il viaggiatore, nei cui abiti ci siamo
immedesimati, giunge così all’estremo
confine a valle della città, segnato
da Porta Rivera, una tra le più
importanti di tutta la cinta muraria
dell’Aquila. L’aspetto attuale è quello
della ricostruzione avvenuta dopo il
terremoto del 1703, tuttavia doveva
essere tra le più fortificate, protagonista
di un momento di svolta nella storia
cittadina, nel 1528. Ciò non stupisce
dal momento che questo accesso
costituisce il diaframma più immediato
tra la città e il suo prezioso contado e
pur trovandoci all’interno delle mura
urbiche questo antico e determinante
legame è tanto esplicito come in nessun
XIV s p e c ia l e l ' a q u i l a r i n a s c e D’Abruzzo n. 125 anno 2019altro luogo. Seguendo il rumore dei
rivoli che superano la cinta muraria
per essere richiamati al fiume Aterno,
appena oltre la ferrovia, si supera la
Porta Rivera e ci si trova su una strada
stretta e tortuosa, tra le mura e il fiume,
circondata da stretti campi ordinati e
dalla montagna di Roio che incombe.
Sulla sinistra, appena prima del passaggio
a livello, la strada si restringe ancora per
costeggiare l’insospettabile chiesetta di
Santa Maria del Ponte di Roio. Il titolo è
di fatto un toponimo. Infatti la chiesa si
trova strategicamente sulla strada che,
attraversando il fiume Aterno, conduceva
all’antico castello di Roio, sul monte
omonimo. Poche centinaia di metri più
avanti, infatti, sulle mura urbiche si apre
Porta Roiana, a picco sulla parte più
scoscesa del colle cittadino. La piccola
chiesa dall’aspetto rurale, di cui si hanno
notizie a partire dal 1429, raccolse i
parrocchiani della più antica chiesa di
San Giovanni di Civita Tomassa, fondata
nei pressi dell’attuale Stazione e già
luogo di rilievo nel 1392. Apparentemente
dimessa, mostra all’osservatore attento
fregi e bassorilievi di qualità che trovano
coerenza con le interessanti decorazioni
ad affresco. Due lapidi ricordano un
episodio, avvenuto nel 1457, quando
un uomo che aveva perso del denaro al
gioco, preso da un impeto di rabbia colpì
la statua della Madonna, all’interno delle venne bombardata la Stazione ferroviaria entrance and the walls,
we see the façade of
chiesa. Questa cominciò a sanguinare dell’Aquila, sulla tratta Sulmona-Terni
the church of San Vito
e l’uomo morì. A seguito di questo e soprattutto la Zecca, poco distante. di Tornimparte, built
episodio la chiesetta venne riconsacrata. Durante il bombardamento fu colpito by the inhabitants of
Anche questo piccolo ma suggestivo un convoglio piombato con prigionieri the eponymous village
as their own place of
edificio è stato restaurato interamente anglo americani, oltre ai tedeschi, ai
worship, restored by
dopo il terremoto del 2009. macchinisti e ai dipendenti della vicina the Ministry of Cultural
La storia della Rivera, come Zecca che stavano svolgendo il turno Heritage and Activities
familiarmente gli aquilani chiamano la festivo. after the 2009
earthquake.
zona, non può prescindere dalla Zecca e Nel bombardamento fu coinvolto anche Now we have reached
dal suo tragico bombardamento. Proprio Borgo Rivera, riportando vittime. the Porta Rivera
nel Quartiere Rivera, nei pressi della L’avvenimento colpì la città in modo gate the most direct
talmente brutale che ancora oggi, a connection between
Stazione vi era l’Officina Carte e Valori
the city and its
della Banca D’Italia. Durante la critica distanza di settantasei anni, per indicare precious countryside.
situazione politica del 1943, i tedeschi la zona limitrofa alla Stazione si fa On the left we see
presero il controllo dell’Officina, riferimento alla Zecca. the small church of
Santa Maria del Ponte
strategica per il finanziamento delle Eppure, ancora oggi, come nel corso
di Roio, a small and
operazioni belliche in Italia, in dei secoli di vita aquilana, la Rivera charming building
particolare per quanto stava accadendo rappresenta simbolicamente uno dei also completely
a sud della Penisola. L’ otto dicembre maggiori punti di interesse della città, restored after the 2009
earthquake.
1943, su ordine del comando generale nel momento della sua nascita e delle sue
La stazione ferroviaria
angloamericano di istanza in Puglia, molteplici rinascite. dell'Aquila.
D’Abruzzo n. 125 anno 2019 s p e c ia l e l ' a q u i l a r i n a s c e XVnuove dimensioni L'Aquila guarda alla contemporaneità anche negli edifici di recente costruzione Testo di Paola Marulli XVI
Il nuovo skyline della città dell’Aquila, funzionali alla nuova dimensione di
ad oggi a dieci anni dal terremoto, ha vita che aleggia sulla città e la rende,
dei nuovi connotati e nuove emergenze in minima parte, pronta ad affrontare
architettoniche che ne modificano la logiche proprie della contemporaneità
consistenza. In questa visione di città che attraverso azioni sia di ripristino e
guarda alla contemporaneità viene meno ammodernamento, ma anche di nuova
il motto del “dov’era, com’era” proprio edificazione. Il senso pieno della
riflettendo sulle realtà architettoniche, contemporaneità va ricercato anche
opere di land art e edifici pubblici nelle soluzioni sperimentali che la città
XVII34 s p e c ia l e l ' a q u i l a r i n a s c e D’Abruzzo n. 125 anno 2019
sta cercando di predisporre per essere nell’auditorium del Forte Spagnolo, è stata L’Aquila has been
un capoluogo all’avanguardia. Parliamo pensata e formulata dal maestro Claudio a city of music
throughout its
della rete di sotto servizi che migliorerà Abbado nell’immediato post terremoto.
history, and in the
il sistema delle infrastrutture attraverso La volontà di coinvolgere Renzo Piano post-earthquake
lo “smart tunnel”: un tunnel sotterraneo è stata condivisa dalle istituzioni locali renaissance has
e la provincia autonoma di Trento ha acquired two
dove passeranno i principali servizi della
buildings designed
città quali acqua, luce e comunicazione. finanziato la realizzazione dell’opera nata international
Riguardo all’elettricità, proprio nella come provvisoria, ma di fatto permanente. archistars.
città dell’Aquila, si sta portando avanti Inaugurato nel 2012 è formato da tre Immediately after
volumi di legno a forma di cubo dove il più the 6 April tragedy,
il progetto “Smart City” che nasce da
Maestro Claudio
un accordo tra il Comune dell’Aquila grande, quello centrale è la sala principale Abbado had the idea
ed Enel Distribuzione per ripristinare, da 250 posti in legno lamellare. È definito of donating a public
potenziare e rendere ‘intelligente’ la rete di come un strumento musicale, un grande space to the city of
L’Aquila to continue
distribuzione dell’elettricità favorendone Stradivari, che adagiato sul parco del
hosting the venerable
la riduzione della dispersione attraverso Castello Cinquecentesco ha il compito di musical institutions
un uso consapevole e promuovere anche diffondere il suono al suo interno. I cubi that had previously
una mobilità sostenibile incentivando lignei sottendono la presenza di un vero e performed their
concerts in the Forte
l’utilizzo dei veicoli elettrici. Una città che proprio edificio attraverso la successione Spagnolo auditorium.
vuole essere “connessa” e tenta di superare serrata delle tavole di legno che vogliono The suggestion of
la chiusura imposta dagli Appennini con soprattutto rispettare la natura e engaging Renzo
l’architettura estremamente qualificata del Piano was embraced
l’accensione della prima antenna in Italia
by local agencies
con segnale 5G installata nella sede del parco del Castello. and the Autonomous
Tecnopolo D’Abruzzo. L’Aquila Temporary Paper Concert Hall, Province of Trento
L’Aquila che cerca di andare avanti senza questo il nome scelto dall’architetto financed building
giapponese Shigeru Ban per l’auditorium work, intended to
dimenticare la sua storia e la sua identità be temporary, but
di città conosciuta per la sua vocazione temporaneo a cui il governo nipponico in fact becoming
musicale, ha visto nascere nel post sisma ha affidato la progettazione dell’edificio
due auditorium firmati da archistar pensato come dono per la città e per gli L’Aquila Temporary
Paper Concert
internazionali. L’idea di donare alla città studenti dello storico Conservatorio di Hall progettato
dell’Aquila un auditorium che potesse Musica “Alfredo Casella”. L’auditorium, dall'architetto
Shigeru Ban. Nelle
continuare ad ospitare le storiche realtà inaugurato nel 2011, nasce nelle pagine precedenti:
musicali, che prima del sisma del 2009 immediate vicinanze del nuovo e l'auditorium
progettato da Renzo
svolgevano la loro attività concertistica provvisorio conservatorio musicale e ha Piano.
D’Abruzzo n. 125 anno 2019 s p e c ia l e l ' a q u i l a r i n a s c e XIXle caratteristiche proprie dei progetti del scelto per accogliere l’opera dell’artista permanent. The
building, inaugurated
famoso architetto in quanto si fonda su statunitense Beverly Pepper che può essere
in 2012, consists of
delle colonne in cartone che sorreggono annoverata come la prima installazione three cube-shaped
la copertura. Questa architettura si di land art nel capoluogo abruzzese. Nata wooden units.
inserisce con discrezione nel contesto dall’idea di riqualificazione del Parco The largest, in a
central position, is a
urbano e paesaggistico circostante in del Sole adiacente alla Basilica di Santa 250-seater auditorium,
virtù anche dei materiali ecosostenibili Maria di Collemaggio e concretizzata defined by a musical
utilizzati per la costruzione quali appunto attraverso il progetto “Nove artisti per la instrument: the great
argilla e cartone. Il progetto ha visto ricostruzione”, ha visto coinvolti soggetti Stradivarius installed
in the park of the
la collaborazione, tramite workshop, quali l’ENI, la Fondazione Carispaq e il 16th-century fortress.
anche di alcuni studenti delle università Comune dell’Aquila. Questa installazione Japanese architect
dell’Aquila, di Keio in Giappone e ricalca l’andamento naturale del parco Shigeru Ban called
his temporary theatre
Harvard negli Stati Uniti d’America. e proprio assecondando le preesistenti
in L’Aquila the
Un altro parco cittadino, quello inclinazioni del terreno è stato possibile “Temporary Paper
conosciuto come Parco del Sole, è stato realizzare un anfiteatro funzionale. Concert Hall”, after he
XX s p e c ia l e l ' a q u i l a r i n a s c e D’Abruzzo n. 125 anno 2019L’Amphisculpture, scultura ambientale, si was commissioned
by the Japanese
presta ad essere vissuta insieme alla natura
government to
circostante, Beverly Pepper ha inteso design the building,
questo spazio come luogo identitario e intended as a gift
contemporaneo, ma anche della memoria for the city and for
the students of the
ispirandosi alla Basilica di Collemaggio historic Alfredo
nei suoi materiali e motivi architettonici. Casella Conservatory
Il concetto portante e filologico di of Music. The
Amphisculpture si fonda sulla completa auditorium was
inaugurated in
sostenibilità ambientale attraverso 2011, built in the
l’utilizzo di materiali naturali e tecniche immediate vicinity
costruttive tradizionali tese a valorizzare of the temporary
conservatory of
il rapporto tra il paesaggio esistente, la
music and features
memoria dei luoghi, il tessuto sociale e the characteristics
l’opera d’arte stessa. L’opera ha ricevuto di typical of the famous
recente la menzione speciale nell’ambito architect’s designs,
with cardboard
del Premio Nazionale del Paesaggio columns supporting
promosso dal Ministero per i Beni e le the roof. The design
Attività Culturali. of this building relied
L’ambiente che si adatta alle nuove on another eco-
sustainable material:
emergenze e che viene in qualche modo clay.
evocato ha dei precedenti unici in città Parco del Sole, a
che possiamo rintracciare nella storica second city park, was
chosen as the site for
Villa conosciuta come “La Silvestrella”.
the work of US artist
Uno dei pochi esempi architettonici, Beverly Pepper, who
all’interno delle mura cittadine in stile produced the first
liberty con rimandi al neogotico. Datata al land art installation in
the Abruzzo capital.
1915 ed edificata per volere della famiglia
“Amphisculpture”
Palitti, riporta tutte le eccentricità proprie is an environmental
dello stile novecentesco che ha toccato le sculpture inspired
sfere della creatività e della produzione by the Basilica
of Collemaggio’s
artistica e artigianale. Una casa delle materials and
fiabe che si estranea dal contesto urbano architectural motifs,
circostante per dialogare con il bosco lending itself to
attiguo e le montagne che fanno da being experienced as
part of surrounding
fondale alla storica residenza. nature.
Altri edifici pubblici che rientrano The city’s new image
nella nuova veste della città sono il is also defined by
additional buildings
used for important
public functions like
the Courts and the
current Justice of the
Peace Offices.
The city’s railway
station has also been
modernized.
Alcuni aspetti
dell'Amphisculpture
dell’artista Beverly
Pepper, all'interno del
Parco del Sole.
D’Abruzzo n. 125 anno 2019 s p e c ia l e l ' a q u i l a r i n a s c e XXIPalazzo di Giustizia e l’attuale Ufficio Ad oggi si aspetta la conclusione dei del Giudice di Pace entrambe coordinati lavori che darà la possibilità di un nuovo nella ricostruzione del Provveditorato ingresso agli utenti del monumentale interregionale per il Lazio, l’Abruzzo e Palazzo di Giustizia sempre su via XX la Sardegna. Il palazzo del Tribunale, che Settembre in quella che viene definita la ha il suo ingresso principale su via XX Cittadella della Giustizia. Da gennaio 2019 Settembre una delle maggiori arterie il palazzo ospita, nello spazio antistante stradali della città, è stato riconsegnato le sale d’udienza, quattro opere di Remo nel settembre del 2016 dopo i lavori di Brindisi della fine degli anni ’60 concesse ricostruzione post sisma. in comodato d’uso gratuito dal Munda Il Palazzo di Giustizia, costruito nei primi – Museo Nazionale d’Abruzzo e a breve anni ’60, attualmente si compone di due sarà inaugurato il cantiere-laboratorio di edifici che sono stati oggetto di lavori di restauro per l’imponente opera Lottiamo adeguamento strutturale. Il monolite che per la Pace sempre di Remo Brindisi e di troviamo alle spalle dell’edificio storico, proprietà dello stesso Munda. quello più a ridosso delle restaurate mura L’attuale Ufficio del Giudice di Pace si urbiche, è la parte nuova del complesso trova nelle vicinanze della vecchia stazione nata dopo la demolizione del precedente ferroviaria dell’Aquila che copriva la edificio degli anni ’90. Un complesso tratta dal capoluogo a Capitignano, a composito che nelle sue parti sembra poca distanza da Porta Rivera. La vecchia essere scollegato, invece trova piena stazione è un edificio realizzato nei primi unità negli ambienti interni fatti di anni del ‘900 e in funzione del 1922 al 1935 ampie vetrate e rampe di collegamento che avrebbe dovuto collegare L’Aquila Una soluzione diversa dal punto di vista con Teramo, ma il progetto non fu mai architettonico, rispetto al precedente, in realizzato e la linea venne dismessa nel quanto questa nuova soluzione edilizia giro di pochi anni. Nel 1943 gli alleati ha un andamento meno statico e la parte bombardarono gli impianti ferroviari e architettonica è propria dell’espressione l’adiacente Officina Carte e Valori della del nostro tempo con soluzioni Banca d’Italia distruggendo le strutture tecnologiche all’avanguardia votate al preesistenti e mietendo vittime civili e La villa “La Silvestrella” risparmio energetico. militari. L’edificio di forma semicircolare in stile Liberty. XXII s p e c ia l e l ' a q u i l a r i n a s c e D’Abruzzo n. 125 anno 2019
che si trova alle spalle della ex stazione, degna di un capoluogo di regione e non
ospita attualmente l’Ufficio del Giudice più un semplice convoglio di montagna.
di Pace, era però inizialmente destinato I lavori hanno interessato sia l’interno
alla sede dell’Archivio di Stato e si era ossia il sottopassaggio che l’esterno con le
provveduto alla realizzazione della sola pensiline, i marciapiedi e l’illuminazione
struttura portante in cemento armato e a questi dovranno essere aggiunte altre
ed è rimasto incompleto fino ai lavori di opere di riqualificazione del piazzale
cambio di destinazione d’uso portati a antistante per poter migliorare l’attuale
termine nel 2011 per ospitare inizialmente area di sosta. Le care vecchie littorine
la Corte d’Appello dell’Aquila. erano già state sostituite dai moderni treni
Interventi di ammodernamento sono Swing, per la tratta L’Aquila – Sulmona,
stati compiuti anche per la stazione mentre venivano effettuati ulteriori lavori
ferroviaria della città dell’Aquila per di miglioramento sulla linea ferroviaria per
poter essere considerata un’infrastruttura garantire un servizio di qualità agli utenti.
Dall'alto: il Palazzo di
Giustizia e l'Ufficio del
Giudice di Pace dopo
la ricostruzione.
XXIIIIl Mercato Contadino
un ampio spazio per recuperare l'antica filiera a raggio corto
Testo di Marco Manilla
Il Mercato Contadino nasce per dare un affascinante: si va dalle ricottine The Farmer’s Market
contributo al riscatto della città dopo il affumicate, ai formaggi di pecora, capra was founded
after the 2009
terremoto del 2009, grazie ai fondi raccolti e mucca, al burro biologico grezzo, allo
earthquake, thanks
a livello nazionale dalle due associazioni yogurt di montagna, ai salumi tradizionali, to the funds raised
proponenti e cioè Slow Food e alla birra, alle paste e farine integrali by the Slow Food
Confederazione Italiana Agricoltori. Dopo di grani antichi, al succo di aloe, e poi and Confederazione
Italiana Agricoltori
quasi tre anni di attività, il mercato, che si vino naturale, olio extravergine d’oliva associations. Located
svolge dentro un edificio appositamente agrumato, aceto di mele, succhi di uva, in a purpose-built
costruito, vanta la presenza di circa 70 mele e melograno, ortaggi e frutta di facility, after almost
aziende agricole abruzzesi, di cui molte stagione, farina e fiori di canapa, oli three years of
activity, the market
del comprensorio aquilano. Si tratta di essenziali, crema di aglio rosso, mieli boasts about 70
uno spazio dove i consumatori possono monoflora e millefiori, frutta secca, regional farmers,
acquistare prodotti locali e autoctoni. I confetture, conserve. Ed infine, zucche di many resident in
the L’Aquila district.
tempi cambiano velocemente e così anche ogni forma e varietà, patate di montagna,
It is a space where
la memoria fa presto a scomparire. E allora legumi autoctoni, saponi naturali, lana consumers can
pochi ricordano le contadine che in Piazza tinta con le erbe e tanto altro ancora. buy local, native
Duomo vendevano gli ortaggi. Riproporre tali prodotti non è un products, thus
contributing to
In pochi anni la maggior parte della atteggiamento romantico, al contrario, economic recovery,
popolazione si è abituata a fare la spesa un segno di modernità poiché la ricerca but also safeguarding
presso la grande distribuzione. Ecco scientifica ha dimostrato che la dieta the beauty of
dunque il senso profondo del Mercato mediterranea è la migliore per coniugare the landscape,
agronomic
Contadino: dare la possibilità a quanti lo gusto e salute. biodiversity, and the
desiderano di poter scegliere, di avere una Consumare inoltre un prodotto che environment.
alternativa, di seguire un moto dell’animo nasce dalla filiera corta locale, significa
o magari una convinzione maturata negli anche contribuire a salvare la bellezza del
anni. paesaggio, la biodiversità agronomica,
L’elenco dei prodotti è lungo e l’ambiente.
XXIV s p e c ia l e l ' a q u i l a r i n a s c e D’Abruzzo n. 125 anno 2019Puoi anche leggere