IN CARICA IL SINDACO MILAN BOGATIČ E IL NUOVO CONSIGLIO

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IN CARICA IL SINDACO MILAN BOGATIČ E IL NUOVO CONSIGLIO
NR. 184 / GENNAIO 2023

La voce del
mandracchio                              MENSILE DELLA COMUNITÀ ITALIANA DI ISOLA

  IN CARICA IL SINDACO MILAN
BOGATIČ E IL NUOVO CONSIGLIO
                           CONFERMATI I RISULTATI DELLE
                               ELEZIONI AMMINISTRATIVE
                           SI CERCANO ALLEANZE SOLIDE

 CAN comunale              In memoriam                 Concerti di Natale
 Vita Valenti presidente   Scomparsi Hrovatin,         Musica leggera e
 Impostata l'attività      Marchesan e Paghi           musica lirica in agenda
IN CARICA IL SINDACO MILAN BOGATIČ E IL NUOVO CONSIGLIO
mandracchio
    La voce del
                                                       NR. 184 / GENNAIO 2023      MENSILE DELLA COMUNITÀ ITALIANA DI ISOLA

           SOMMARIO                               Isola in politica                                       non si fanno ipotesi di ampie alleanze e
                                                                                                          forse è un bene visto com’era finita quat-

    3     Comune di Isola
                                                  volta pagina                                            tro anni fa l’iniziativa di Markočič per la
                                                                                                          “coalizione dei 23”, ossia una stretta col-
          In carica il nuovo Consiglio                                                                    laborazione tra tutti i consiglieri eletti.
                                                  Editoriale Il mese di dicembre                          Le polemiche poi non erano certamente
    4     Milan Bogatič                           ha messo la parola fine al                              mancate, basti pensare al referendum che
          Confermato il nuovo sindaco             capitolo delle elezioni                                 ha bocciato il piano urbanistico già ap-
                                                                                                          provato. Vedremo ora come il documento
    5     CAN di Isola                                                                                    sarà riscritto, sebbene assicura il nuovo
          Seduta costitutiva                      Ci eravamo lasciati nell’ultimo editoriale              sindaco, soltanto nei passi che avevano
                                                  senza conoscere il nome del nuovo sinda-                suscitato malcontento. Resta il proposito
    6     Torneo di briscola                      co isolano. Il ballottaggio del 4 dicembre              di evitare l’urbanizzazione selvaggia di
          A ricordo di Danilo Božič               scorso ha affidato l’incarico a Milan Bo-               Isola, la nascita di appartamenti di lusso
                                                  gatič, esponente del Movimento libertà                  destinati agli ex isolani, ma resta ferma
    7     Ricordando                              che ha prevalso su Danilo Markočič, pri-                la volontà di rimuovere le aree degradate,
          Enzo Hrovatin e                         mo cittadino uscente, ora consigliere co-               favorire la ripresa economica, attività che
          la sua musica                           munale della sua lista. Gli isolani hanno,              esulino anche dal turismo e che facciano
                                                  quindi, creduto opportuno voltare pagina                rimanere a casa i giovani. Naturalmente
    8     Enzo Santese                            e affidare la gestione della cosa pubblica a            saranno ridiscussi progetti importanti,
          Arte e poesia                           un nuovo personaggio. Ciò significa por-                come il nuovo centro culturale istriano,
                                                  tare in municipio una nuova compagine                   rimasto a livello di una progettazione di
    9     Teatro di Capodistria                   che avrà il compito di verificare i progetti            massima. Su esso grava l’alto costo, che
          Ornella Muti                            rimasti in sospeso, determinare le priorità             Isola da sola non può permettersi, nem-
                                                  e impostare lo sviluppo nei prossimi quat-              meno in un certo lasso di tempo. La spe-
    10    Gruppo Noi per voi                      tro anni. Bogatič, ex alto funzionario delle            ranza degli elettori evidentemente è che
          Pomeriggio presso la                    dogane a riposo, ha assicurato il suo mas-              il cambio della guardia porti idee nuove,
          Casa dell'anziano                       simo impegno a favore dei cittadini. Lo                 stimoli in vari settori, nonostante le inco-
                                                  ha anche giurato, all'atto della sua inve-              gnite rappresentate dalla crisi energetica,
    11    CI Besenghi                             stitura, sebbene il protocollo non lo pre-              la guerra in Ucraina e le tensioni nei Bal-
          Escursione a Zagabria                   vedesse. Il clima politico, per il momen-               cani. Eventi che sembrano molto lontani,
                                                  to, è disteso con grandi gesti di fair-play             ma che per la struttura demografica isola-
    12    Concerti di Natale                      tra il sindaco uscente e il suo successore,             na sono, invece, dietro all’angolo e posso-
          Tra musica leggera,                     congratulazioni reciproche e promesse di                no coinvolgere anche i nostri destini, che
          musica lirica e presepio                collaborazione. I giochi per le alleanze in             tutti vorremmo sereni.
                                                  Consiglio municipale sono ancora aperte,                                             Gianni Katonar
    14    In memoriam
          Fausto Marchesan e
          Ruggero Paghi
                                                       IN COPERTINA: Il sindaco Milan Bogatič con Agnese Babič e Marko Gregorič (Foto: Gianni Katonar)
    16    Teatro bambini
          Re Ciclo al Manzioli                               La voce del mandracchio - mensile della Comunità italiana di Isola
                                                                         Caporedattore responsabile: Gianni Katonar
                                                      Redazione: Maja Cergol, Kris Dassena, Lia Grazia Gobbo, Anna Maria Grego
                                                               Mariella Mehle, Claudia Raspolič, Vita Valenti, Jessica Vodopija
                                                                             Sede: Piazza Manzioli 5, Isola, Slovenia
                                                     tel., fax: (+386 5) 616 21 30, 616 21 31, sito Internet: www.ilmandracchio.org
                                       (Il giornale è iscritto nel Registro dei media del Ministero per la cultura della Repubblica di Slovenia al No. 1143.)

2   LA VOCE DEL MANDRACCHIO 184/2023
IN CARICA IL SINDACO MILAN BOGATIČ E IL NUOVO CONSIGLIO
Isola

CLIMA DISTESO E BUONI PROPOSITI
Insediati il Consiglio comunale
e il sindaco
Un clima da primo giorno di scuola,                 prevista per i Presidenti della Repub-          cezioni procedurali. i numerosi nuovi
molti sorrisi, strette di mano, congra-             blica e dei Ministri a Lubiana, che pre-        consiglieri comunali hanno conosciu-
tulazioni incrociate e tanti buoni pro-             vede impegno formale per il rispetto            to quelli riconfermati e hanno preso
positi. È iniziata cosi la nuova consilia-          delle leggi e il benessere dei cittadini.       contatto con le prime procedure del
tura a Isola, con la seduta costitutiva             Ha avuto modo di intrattenersi per un           Consiglio, comprese la pulsantiera per
del Consiglio comunale. Sotto la guida              colloquio informale con i consiglie-            le votazioni. Hanno poi posato tutti
                                                                                                    assieme per la consueta foto ricordo e
                                                                                                    con un brindisi finale hanno augurato
                                                                                                    simbolicamente buone feste a Isola e
                                                                                                    dintorni. Ora sarà necessario stabilire
                                                                                                    le alleanze formali per consentire alla
                                                                                                    nuova amministrazione comunale di
                                                                                                    lavorare con tranquillità. Molti volti
                                                                                                    noti in municipio cambieranno, la-
                                                                                                    sciando posto a nuovi assessori e fun-
                                                                                                    zionari. Questi sono già al lavoro per
                                                                                                    verificare le condizioni in cui versano
                                                                                                    i conti pubblici, che sembrerebbero
                                                                                                    essere in buona salute. Da stilare poi
                                                                                                    la lista delle preferenze, depennando i
                                                                                                    progetti che ai nuovi dirigenti non ag-
                                                                                                    gradano o che richiedono investimenti
                                                                                                    troppo esosi. Costituiti i gruppi consi-
                                                                                                    liari si passerà a formare i comitati e le
ISOLA: Foto ricordo del sindaco con i consiglieri                                                   commissioni del Consiglio. Per ora è in
                                                                                                    carica soltanto quella molto influente
                                                                                                    per le nomine, di cui fa parte anche la
del consigliere anziano, Maks Filipčič,             ri italiani tra i quali sceglierà uno dei       connazionale Agnese Babič.
sono stati ascoltati i resoconti delle              suoi vice, previo parere- ha conferma-
commissioni elettorali comunali, quel-              to- della CAN. Si è detto certo di poter                                  Gianni Katonar
la generale e quella per la CNI. Consta-            c ol l a b or a re
tato che non vi sono ricorsi, sono stati            at tiva men-
regolarmente confermati i mandati dei               te con tutte
21 consiglieri in rappresentanza dei                le istituzioni
movimenti politici e due, Agnese Ba-                italiane. In-
bič e Marko Gregorič della CNI. La                  tanto ha già
guida dei lavori è passata poi al primo             nominato
cittadino, Milan Bogatič con il quale si            Nataša Čerin
è congratulato il suo predecessore Da-              a sua sostituta
nilo Markočič, privatamente con ampi                e si è riservato
sorrisi e strette di mano a beneficio               di indicare,
della stampa, nonché pubblicamente,                 in seguito, un
a lavori del Consiglio iniziati. Bogatič,           terzo vice. In
ringraziando gli elettori per la fiducia            un ambiente
e il Consiglio per i buoni auspici, ha              disteso, pri-
promesso lavoro frenetico a favore del-             vo per questa
la municipalità e dei suoi abitanti, pro-           volta di pole-
nunciando la formula del giuramento                 miche o ec- ISOLA: I consiglieri italiani Agnese Babič e Marko Gregorič

                                                                                                              LA VOCE DEL MANDRACCHIO 184/2023   3
IN CARICA IL SINDACO MILAN BOGATIČ E IL NUOVO CONSIGLIO
Isola

    MILAN BOGATIČ UFFICIALMENTE SINDACO
    Voltare pagina, essere costruttivi
    stretta collaborazione con la CNI
    Con la seduta costitutiva del Consiglio          lo sviluppo dell’imprenditoria, per aprire           la partecipazione di tutti e 4 i Comuni an-
    comunale, svoltasi il 22 dicembre scorso,        nuovi posti di lavoro e fermare la fuga dei          che in fatto di cofinanziamento. Lo dice
    Milan Bogatič del Movimento Libertà è            cervelli dalla nostra cittadina. Questo,             già il nome stesso – istriano, per l’appun-
    ufficialmente in nuovo sindaco di Isola.         tra l’altro, lo avevamo inserito nel nostro          to. Tra gli aspetti da risolvere è la questio-
    Al ballottaggio si è imposto su Dani-            programma elettorale”.                               ne della proprietà perché una parte dell’a-
    lo Markočič, ex primo cittadino. Non è           MANDRACCHIO: Da decenni si discute sul               rea è in mano a privati, incerti sono anche
    nuovo sulla scena politica: 4 anni fa si era     nuovo teatro perché l’edificio della Casa            i finanziamenti previsti dal governo”.
    già candidato con la lista “Isola del futu-      di cultura è in condizioni precarie, ma lei          MANDRACCHIO: Durante la campagna
    ro” ed è stato capo del Comitato di con-         già durante la campagna elettorale aveva             elettorale ha avuto modo di conoscere
    trollo del Comune. Dal secondo turno             detto che l’ultimo progetto, il Centro di            meglio la Comunità Nazionale Italiana –
    delle amministrative sono passate più di                                                               qual è la sua opinione? Ha già deciso per
    tre settimane, con la conferma dei man-                                                                il vicesindaco?
    dati è giunto il momento di rimboccarsi                                                                BOGATIČ: La CNI mi ha fatto una buona
    le maniche e mantenere le promesse: sul-                                                               impressione, ho notato però delle tensio-
    le aspettative e impressioni lo abbiamo                                                                ni, non nei confronti del Comune, bensì
    contattato pochi giorni fa, a ridosso delle                                                            tra alcuni appartenenti alle due Comu-
    festività natalizie.                                                                                   nità degli Italiani - penso che dovrebbe-
    MANDRACCHIO: “Che clima c’è tra gli iso-                                                               ro stabilire una collaborazione più stret-
    lani e le isolane? È cambiato già qualcosa                                                             ta e congiunta. Questa è la mia opinione,
    dopo il ballottaggio del 4 dicembre?”                                                                  tuttavia sono pronto a cooperare con
    BOGATIČ: La gente ancora adesso mi                                                                     tutti loro. Per quanto riguarda la carica
    stringe la mano, dicendo che è impazien-                                                               di vicesindaco, è la CAN che propone,
    te di vedere finalmente dei cambiamenti.                                                               scegliendo tra uno dei due consiglieri co-
    Le aspettative sono tante, per ora i miei                                                              munali e io seguirò la loro indicazione.
    concittadini chiedono cose piccole, ma                                                                 MANDRACCHIO: Si avvicina l’anno nuovo.
    significative, perché pesano sulla quoti-                                                              Il suo augurio?
    dianità, sulla qualità della vita: dai disagi                                                          BOGATIČ: Bisogna voltare pagina in
    dei parcheggi sino ai bidoni della spazza-                                                             modo positivo affrontando le questioni
    tura, se riposti nei punti sbagliati”.                                                                 rimaste in sospeso, quelle che si traman-
    MANDRACCHIO: Nel cassetto sono rima-                                                                   dano di mandato in mandato e non han-
    sti però numerosi progetti cruciali per lo                                                             no ancora una risposta. Mi rendo conto
    sviluppo e l’immagine di Isola, tra cui il      ISOLA: Il sindaco durante il discorso d'investitura    che per raggiungere questi traguardi
    recupero delle aree degradate. Al riguar-                                                              sarà fondamentale instaurare un rap-
    do è necessario accogliere il piano rego-        cultura istriano, è troppo costoso. Nel no-          porto costruttivo con i miei colleghi di
    latore, bocciato nel gennaio scorso dal          vembre scorso a Palazzo Manzioli sono                lavoro. Sono a conoscenza delle tensioni
    referendum. Quali saranno i suoi passi           stati presentati gli elaborati pervenuti al          tra alcuni settori e questo non è accetta-
    affinché sia accettato dalla cittadinanza?       concorso indetto dal Comune. L’edificio              bile. In passato ho guidato diversi uffici e
    BOGATIČ: Non si tratta di rifare tutto,          dovrebbe sorgere vicino la Scuola media e            so quanto sia importante fare un lavoro
    bensì di rivedere i capitoli che sono stati      la via Dante. Secondo lei è fattibile?               di squadra. Sarà, inoltre, mio compito
    contestati e coinvolgere i proprietari delle     BOGATIČ: Già con i primi progetti si parla-          visitare tutte le Comunità locali per co-
    aree degradate. Lo scopo è raggiungere           va di 16 milioni di euro circa – ora questa          noscere le necessità e prestare più atten-
    un’intesa che soddisfi le aspettative della      cifra è sicuramente lievitata. Sono tanti            zione alla periferia. Insomma, mi auguro
    cittadinanza, del Comune e dei titolari.         soldi per un Comune così piccolo, basti              una città in cui sia bello vivere, che sia a
    Al contempo sarà fondamentale definire           solo pensare che la finanziaria per il 2023          misura d’uomo, un’amministrazione che
    la strategia di sviluppo a lungo termine.        sarà 27-28 milioni euro. Certo, la costru-           lavori per la cittadinanza e non invece per
    Isola ha molte potenzialità che non si li-       zione non durerebbe solo un anno, però               soddisfare gli interessi di alcune singole
    mitano solo al turismo. Tra le idee, la cre-     fermerebbe tutti gli altri investimenti.             persone”.
    azione di un incubatore tecnologico per          Per Centro culturale istriano io intendo                                    Claudia Raspolič

4   LA VOCE DEL MANDRACCHIO 184/2023
IN CARICA IL SINDACO MILAN BOGATIČ E IL NUOVO CONSIGLIO
Politica

VITA VALENTI PRESIDENTE DELLA CAN DI ISOLA
Stilate le bozze dei programmi di lavoro
in attesa di conoscere le risorse finanziarie
Ai primi di dicembre il nuovo Consiglio della CAN di Isola si        del massimo organismo della CNI a livello comunale. È stato
è riunito a Palazzo Manzioli per la sua seduta costitutiva. Ha       preso in esame, con urgenza, il programma di lavoro e finan-
ascoltato in apertura il resoconto del presidente della Com-         ziario 2023. In risposta al bando emesso dalla CAN Costiera
missione elettorale comunale particolare, Valter Gerič, che          per le attività culturali, una novità rispetto alla prassi conso-
ha relazionato sull’andamento delle elezioni del 20 novem-           lidata, dettata dal competente ministero, saranno immedia-
bre scorso, confermando l’elezione di Agnese Babič e Marko           tamente trasmesse le necessità constatate sia in seno alle due
Gregorič ai seggi specifici in Consiglio comunale e dei nove         Comunità degli Italiani di Palazzo Manzioli sia della CAN
candidati, per altrettanti posti, al Consiglio CAN. Costituito       stessa. La cifra richiesta supera i 76 milioni, una quindicina
l’organismo, si è passati all’elezione, a scrutinio segreto, del     in più rispetto a quella accordata lo scorso anno. Serviranno
presidente e del vicepresidente. Ai due incarichi sono stati         a cofinanziare numerosi eventi, concerti, mostre, conferenze,
proposti ed eletti con i voti di tutti i presenti, rispettivamente   attività editoriali, librarie e altre iniziative volte alla tutela del-
Vita Valenti e Felice Žiža. La neo-presidente Valenti ha rin-        la lingua e della cultura italiana nel corso dell’anno. È emersa
graziato per la fiducia che le è stata accordata ed ha assicurato    chiaramente la volontà di tornare alla completa tranquil-
che s’impegnerà al massimo in questo difficile compito che le        lità, disturbata per due anni dal Covid. Abrogate le misure
spetta e al quale si è avvicinata con grande senso di responsa-      restrittive sarà possibile sfruttare al meglio la sede, ma so-

ISOLA: La presidente Valenti con il vice Felice Žiža                 ISOLA: Vita Valenti

bilità. Tra i compiti principali del mandato ha citato le inizia-    prattutto nei mesi caldi, la piazza sottostante. Da riannodare
tive per la coerente attuazione del bilinguismo per il sostegno      anche vincoli di amicizia e collaborazione con vari soggetti.
alle due Comunità degli Italiani, alla scuola dell’infanzia e        Il Consiglio ha approvato i piani all’unanimità, ringraziando
all’elementare “Dante Alighieri”. Dopo aver preso contatto           l’ufficio professionale, guidato da Agnese Babič, per il lavo-
diretto con i compiti che l’attendono, ha annunciato la pre-         ro svolto con precisione e in tempi rapidi. Il Consiglio ha poi
parazione di un programma che comprenda le priorità della            prorogato il mandato del caporedattore de “Il Mandracchio”,
CAN in questo mandato. Ha voluto esprimere soddisfazione             elogiando per il lavoro svolto anche la redazione al completo.
per poter contare sulla stretta collaborazione del suo vice, Fe-     È stato ribadito l’auspicio che si trovino nuove leve per l’atti-
lice Žiža, politico di ampio spessore e di grande esperienza. In     vità giornalistica e a tal scopo gli interessati sono stati invitati
conclusione ha voluto ancora ringraziare per il lavoro svolto        ad includersi nel lavoro della redazione. La CAN ha poi prov-
negli ultimi otto anni il suo predecessore, Marko Gregorič. Il       veduto ad eleggere alcuni organismi interni, come il comitato
Consiglio della Comunità autogestita per la nazionalità ita-         di controllo e la commissione per l’inventario. Nominata an-
liana (CAN) si è riunito per la sua seconda seduta ordinaria         che la commissione giudicatrice dei premi artistici e letterari.
il 21 dicembre ed è già entrata nel dettaglio delle competenze                                                        Gianni Katonar

                                                                                                      LA VOCE DEL MANDRACCHIO 184/2023         5
IN CARICA IL SINDACO MILAN BOGATIČ E IL NUOVO CONSIGLIO
Torneo

    MEMORIALE DANILO BOŽIČ DI BRISCOLA
    Ricordato un dirigente e attivista
    della nostra comunità nazionale
    Il gioco della briscola è da sempre presente nelle nostre           sportivi dell'Unione Italiana a Parenzo, gli avevano tributa-
    Comunità degli Italiani come pretesto per ritrovarsi, per           to un doveroso omaggio con un minuto di silenzio. In età
    passare qualche ora in compagnia e scambiare quattro                matura Danilo aveva sviluppato la passione per le carte, per
    chicchiere tra amici. Le quaranta carte suil tavolo, una            la briscola e il tresette, ottenendo brillanti risultati proprio
    delle quali scoperta sin dal primo giro ad indicare la bri-         in coppia con Novel. Al suo memoriale hanno partecipa-
    scola, appassiona e incuriosisce. Ancora più avvincente,            to quest’anno 15 coppie in rappresentanza delle CI di Ca-
    sebbene più complesso, il tresette. In giro per la regione i        podistria, Bertocchi, Parenzo e dei due sodalizi isolani. A
    tornei si susseguono e servono a rimarcare date importan-           salutarli è stato il figlio di Danilo, Kevin, che ha rimarcato
    ti, come i Santi protettori o altre ricorrenze popolari. Ad         come il padre sarebbe felice di vedere tante persone riunite
    Abbazia è ripresa la Coppa dell'amicizia, grande rassegna           nel suo nome e intente a praticare il gioco che tanto amava.
    firmata Unione Italiana, di tutti i connazionali che amano          Poi sotto la guida del presidente, Robi Štule, e del capo-bri-
    la briscola. Sebbene i tempi siano cambiati, l'abitudine di         scola, Gianni Koradin e con l'aiuto di Felice Žiža, si è svolto

    PALAZZO MANZIOLI: Il saluto del presidente Štule e di Kevin Božič   PALAZZO MANZIOLI: Organizzatori e vincitori del torneo

    riunirsi anche a Palazzo Manzioli è rimasta e si ripete di          un torneo lungo e avvincente, dove i partecipanti hanno
    settimana in settimana. I giochi con le carte sono stati scelti     potuto mettere in mostra il loro sapere, salvo convenire, al
    negli ultimi mesi anche per celebrare chi non è più tra noi,        termine, che il motto riportato (spesso) sull'asso di denari
    ma era appassinato di briscola e tresette. Dopo la figura di        è azzeccato: non val saper chi ha fortuna contra! I più abili
    Egidio Novel, noto capo-briscola isolano, ricordato dalla           e fortunati sono risultati proprio Božič in coppia con Tr-
    CI »Dante Alighieri«, ai primi di dicembre è stato il tur-          bižan, che in finale hanno avuto la meglio di Debernardi e
    no, su iniziativa della CI »Pasquale Besenghi degli Ughi«,          Jerman in rappresentanza di Gasone. Terzi Matejčilč e Turk
    di Danilo Božič. Dirigente della CNI molto noto a Isola e           di Bertocchi, che nella finalina hanno prevalso sui capodi-
    in Istria, ha ricoperto incarichi dirigenziali nelle istituzio-     striani Poldrugovac e Richter. A loro sono andati gli ambiti
    ni minoritarie, dando il proprio contributo in vari campi.          e tradizionali premi della briscola: un prossciutto per i vin-
    Negli ultimi anni era diventato coordinatore dello sport            citori, formaggi e vino per i piazzati. Alla cerimonia di pre-
    alla »Besenghi« ed era conosciuto in tutta l'Istria e a Fiume       miazione ha presenziato anche la consorte di Danilo Božič,
    per la sua passione sportiva e il trasporto con cui seguiva le      signora Alessandra, del direttivo della Besenghi, presidente
    sue squadre a bordo campo. I suoi coetanei lo hanno indi-           del Coro »Haliaetum« e lei stessa valida corista. Con il fil-
    cato come un grande innamorato del calcio, che pur non              gio prosegue il lavoro del loro congiunto, rimanendo attivi
    avendo mai praticato a livello agonistico, era sempre pronto        a Palazzo Manzioli. Kevin, infatti, è da poco entrato a far
    a giocare sui nostri campi cittadini. Nel 2018, pochi mesi          parte del Consiglio della CAN Comunale.
    dopo la sua prematura scomparsa, i partecipanti ai Giochi                                                            Gianni Katonar

6   LA VOCE DEL MANDRACCHIO 184/2023
IN CARICA IL SINDACO MILAN BOGATIČ E IL NUOVO CONSIGLIO
In memoriam

L'ADDIO A ENZO HROVATIN
Un talento per la musica
che insegnava con passione
La triste notizia che ha suscitato forte commozione in regio-       senghi degli Ughi”. Un gruppo di giovani e adulti che grazie
ne non è stata improvvisa, poiché chi lo conosceva bene, sa-        all’entusiasmo e all’amore per la musica di Enzo, sono riusciti
peva dei suoi seri problemi di salute, che da anni combatteva       a prendere in mano la chitarra e a imparare a suonare, con
con coraggio: agli inizi di dicembre è scomparso Enzo Hro-          dedizione ed entusiasmo. Le ore di lezione erano un momen-
vatin, musicista di grande talento, chitarrista, voce e com-        to di relax e serenità all’interno di una settimana lavorativa
positore. La sua brillante carriera era legata al noto gruppo       o di studio magari frenetica o snervante. In quelle ore, grazie
dei “Faraoni”, animatore immancabile degli intrattenimenti          al suo entusiasmo e al bellissimo clima che si era instaura-
danzanti, soprattutto estivi,                                                                        to nel gruppo, era possibile
in regione e fuori dai suoi                                                                          dimenticare le preoccupazio-
confini, interpreti ammirati e                                                                       ni quotidiane e immergersi
molto seguiti soprattutto dal-                                                                       nella musica. Momenti che
le giovanissime, tra le quali                                                                        sicuramente tutti coloro che
riscuotevano grande succes-                                                                          hanno avuto il piacere – e
so. Arrivati al capolinea come                                                                       aggiungerei anche l’onore –
complesso, Enzo aveva intra-                                                                         di suonare assieme a Enzo,
preso la carriera di solista,                                                                        porteranno sempre nel cuo-
con in mano la fedele chitarra                                                                       re. Impossibile dimenticare
e a fianco, di volta in volta,                                                                       le esibizioni nelle Comunità
qualche amico come spalla                                                                            degli Italiani e soprattutto a
per le sue avventure musicali.                                                                       Palazzo e in Piazza Manzio-
Ha ottenuto numerosi rico-                                                                           li, quando era necessario far
noscimenti sia come esecuto-                                                                         sparire la timidezza e la paura
re sia come autore, brillando                                                                        di esibirsi davanti al pubblico
soprattutto alle Melodie del                                                                         ed Enzo, con il suo sostegno
mare e del sole di Portorose.                                                                        e il suo modo di fare allegro
Le sue canzoni spesso trae-                                                                          e disteso, riusciva a mette-
vano ispirazione dalla vita in                                                                       re tutti noi a nostro agio. La
riva al mare, dai pescatori e                                                                        notizia della morte di Enzo è
dai paesaggi delle saline. Al-                                                                       stata un bruttissimo colpo e
tro tema ricorrente era l’amo-                                                                       la sua prematura scomparsa
re e una struggente nostalgia                                                                        lascia un vuoto incolmabile,
per gli anni andati. Non esi-                                                                        un’immensa tristezza. Resta,
tava ad esprimersi in dialetto                                                                       però, il meraviglioso ricordo
istro-veneto, ponendo sempre PALAZZO MANZIOLI: Enzo Hrovatin (Foto: Martin Feder)                    dei momenti passati assieme.
in risalto la sua appartenenza                                                                       Lasciatemi citare una delle
alla Comunità nazionale italiana. Tra le pareti del “Circolo”       canzoni che assocerò probabilmente per sempre a Enzo e al
Enzo si era avvicinato alla musica e aveva contagiato con il        gruppo “Primo Taio”: Siamo solamente polvere nel vento,
suo entusiasmo numerosi connazionali, che lo ricorderanno           “All we are is dust in the wind”. Caro Enzo, sicuramente con-
per sempre come il loro primo maestro. Tra questi vi sono le        tinueremo a sentirti in questo vento di cambiamento, in que-
generazioni di musicisti alle prime armi, giovani e meno gio-       sta bora che “la xe andada via senza de ti”, per citare la mera-
vani, che seguivano le sue lezioni di chitarra e canto, salendo     vigliosa poesia di Dorina Beržan che hai messo in musica e
ben presto sul palco assieme a lui come dei musicisti di pro-       fatto diventare un vero gioiellino. Continueremo a pensare a
vata esperienza. Abbiamo chiesto alla sua allieva, Jessica Vo-      te quando sentiremo alla radio le tue canzoni e anche i brani
dopija un ricordo del suo maestro di musica. “Enzo Hrovatin         suonati coi “Primo Taio”; ricordando la tua risata contagiosa
è stato un artista poliedrico e un musicista di estremo talento.    e i bei momenti che ci hai regalato. Grazie di tutto Enzo, ci
Talento che ha voluto condividere con gli altri, trasmettendo       manchi e ci mancherai tantissimo” ha dichiarato ancora Jes-
le sue abilità e il suo amore per la musica, ad esempio, al grup-   sica Vodopija.
po “Primo Taio”, della Comunità degli Italiani “Pasquale Be-                                                      Gianni Katonar

                                                                                                  LA VOCE DEL MANDRACCHIO 184/2023     7
IN CARICA IL SINDACO MILAN BOGATIČ E IL NUOVO CONSIGLIO
Cultura

    CALENDARIO 2023 DI ENZO SANTESE
    Creatività artistica, baluardo
    del bello dove rifugiarci
    Viviamo un periodo in cui anche solo aprire il giornale è          corrispondenza, è abbinata ai versi di Sabrina De Canio, con-
    diventato un atto gravoso e stancante: tra la lunga pandemia       direttrice dell'unico museo di poesia di tutta Italia, allestito
    e lo scoppio di un nuovo conflitto, basta ormai sollevare lo       nella Chiesa di San Cristoforo, a Piacenza; “Deflagrazione”
    sguardo oltre l'orizzonte delle nostre città per renderci conto    di Sabina Romanin è, invece, accompagnata dalla poesia
    di quanto l'Europa sia in difficoltà. Fortunatamente, però, c'è    “Corre un bambino”, composizione del celebre fiumano Gia-
    ancora «un recinto incontaminato che è quello della creati-        como Scotti, a cui Santese ha riservato parole di grande sti-
    vità artistica - spazio dominato dalle Muse - che ci riserva la    ma e affetto. Un altro fiumano è Bruno Paladin che, con il
    possibilità di rifugiarci nel bello», ed è proprio questa con-     suo “Geoplan mediterraneo”, occupa il posto di novembre
    cezione di bellezza a permetterci l'ingresso in «un mondo in       insieme al testo di Antonella Barina. Al calendario è stata ag-
    cui sono attutite le punte ispide del vivere». Queste le parole    giunta un’ulteriore pagina di riguardo, con opere di impor-
    del critico d’arte, poeta e scrittore triestino Enzo Santese che,  tanti artisti del calibro della piranese Fulvia Zudič con il suo
    dopo tre difficili anni, torna a curare l'appuntamento “2023       "Calli capodistriane”, e dell’albonese Zdravko Milič con “Lu-
    in Arte e Poesia” nella Sala Nobile di Palazzo Manzioli. Nel-      nadrom VII”. L’artista di Pirano è legata indissolubilmente
    la sua intesa attività di promozione culturale nell’ambito         alle radici della sua terra: «l'Istria è sempre presente nella sua
    della letteratura e                                                                                              poetica, ma mai in
    dell’arte figurativa,                                                                                            una formula ole-
    Santese propone                                                                                                  ografica, retorica
    l’iniziativa di un                                                                                               o da cartolina» ha
    calendario capace                                                                                                sottolineato il cri-
    di tenere insieme                                                                                                tico, aggiungendo
    esperienza artisti-                                                                                              che «i suoi paesaggi
    ca e poetica. Ogni                                                                                               sono solitamente
    mese, infatti, è                                                                                                 spogliati da ogni
    legato a un’opera                                                                                                presenza umana
    d’arte e a una poe-                                                                                              e confinati dentro
    sia in grado di acu-                                                                                             un silenzio, come
    ire le suggestioni                                                                                               se l'artista sentisse
    prodotte dall’im- PALAZZO MANZIOLI: Agnese Babič presenta Enzo Santese, che illustra il calendario               il bisogno di au-
    magine. La galleria                                                                                              scultare il battito
    degli artisti e dei                                                                                              della realtà dentro
    poeti che il critico ha voluto in questa esposizione calendario    la storia, dentro l'architettura, dentro l'urbanistica dei centri
    per il 2023 sono: Cesco Magnolato, importante artista veneto       dell'Istria». L'artista di Albona ha all'attivo numerose mostre
    che, accompagnato dalle rime di Alessio Colarizi Graziani,         in tutto il mondo e la sua pittura si caratterizza per un ele-
    occupa il posto di gennaio; Luigi Brolese con i versi di Sil-      mento che lo rende subito riconoscibile: «avvicinandovi alle
    via Favaretto; lo scatto “Modernità svettante” di Alexandra        sue opere, sullo sfondo potrete riscontrare tutta una serie
    Mitakidis – ritraente l’altezza vertiginosa di un edificio mi-     di linee quasi impercettibili e parallele che replicano i pixel
    lanese – abbinato al testo di Lucia Guidorizzi; Paola Marti-       televisivi» ha fatto notare Enzo Santese, ribadendo come
    nella con Franco di Carlo; i manichini metafisici di Lorenzo       queste siano il simbolo dello sguardo critico che l'artista ha
    Palumbo abbinati ai versi di Annachiara Marangoni; Fabri-          nei confronti di questo tipo di media. Il critico triestino ha
    zio Campanella con Giuliana Luciano; Pippo Altomare con            poi sottolineato come l'opera "Luna Drom VII” sia capace di
    una poesia firmata da Enzo Santese, omaggio al grande ge-          proiettarci in una dimensione diversa, come se sulla Luna si
    nio di Baudelaire; Oscar Vanni Geretti con Guido Oldani e          prefigurasse già l'idea di uno spazio a cui destinare le nostre
    Rossella Ghigliotti con i versi di Giancarlo Baroni. All’ini-      più intime speranze. Infine, a traghettarci verso quello che
    ziativa hanno partecipato anche noti connazionali istriani e       al momento ci sembra un lontano 2024, “Lo sguardo sia vita
    fiumani. Il mese di maggio porta, infatti, la firma di Lorella     e luce” di Gianni Mantovani, altra opera capace di suscitare
    Fermo, rinomata artista di Capodistria: la sua significativa       speranza in un futuro più luminoso e – come sottolineato da
    caricatura “Partita di Michele Mirabella”, dedicata al famoso      Santese – di dimenticare le brutture di questi ultimi anni.
    conduttore con il quale la Fermo ha intrattenuto un'intensa                                                         Ludovica Rossi

8   LA VOCE DEL MANDRACCHIO 184/2023
IN CARICA IL SINDACO MILAN BOGATIČ E IL NUOVO CONSIGLIO
Teatro

ORNELLA MUTI A CAPODISTRIA
La famosa attrice riempie il teatro
e appassiona
Un epico tuffo nel passato quello che ha riunito venerdì, 16         loghi interiori, costruiscono un dialogo che permette all’autore
dicembre presso il Teatro di Capodistria molti connazionali          di interrogarsi sul tema dell’identità, vero filo conduttore che
accorsi in sala per lo spettacolo Mia moglie Penelope, scritto       unisce tutta la sua produzione di scrittore.Una carriera da au-
da Margherita Gina Romaniello e interpretato da Ornella Muti         tore che Malerba, nato a Berceto nel 1927, inizia nel 1963 con la
e Pino Quartullo, quest’ultimo anche nelle vesti di regista. Lo      pubblicazione de La scoperta dell’alfabeto, raccolta di racconti
spettacolo, organizzato dal Consolato Generale d’Italia a Ca-        ambientata nel mondo contadino dell’Emilia Romagna e che
podistria in collaborazione con l’Università Popolare di Trieste     prosegue con l’adesione al Gruppo 63, movimento letterario
e la Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” di Capodistria,     d’avanguardia basato sulla sperimentazione linguistica e sulla
con il sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Ve-        decostruzione della forma romanzo – in aperta polemica con
nezia Giulia, ha intrattenuto per                                                                    autori neorealisti quali Cassola e
un’ora e mezza i presenti, tra i                                                                     Bassani – in seno al quale pub-
quali sono stati salutati dal Con-                                                                   blica i suoi primi romanzi che gli
sole Generale Giovanni Coviel-                                                                       valgono un posto di primo pia-
lo; nelle vestidi padrone di casa,                                                                   no nel mondo editoriale italiano
l’Ambasciatore d’Italia a Lubiana,                                                                   a cavallo tra anni ’60 e anni ’70:
Carlo Campanile; il Deputato                                                                         Il serpente (1966), Salto morta-
alla Camera di Stato slovena per                                                                     le (1968) e Il protagonista (1973)
la Comunità Nazionale Italiana,                                                                      sono validi esempi dello speri-
Felice Žiža; il Presidente dell’Uni-                                                                 mentalismo e della trasgressione
versità Popolare di Trieste, Emilio                                                                  che attraversa la cultura italiana
Fatovic; il Presidente dell’Unione                                                                   durante i cosiddetti anni di piom-
Italiana Maurizio Tremul e il Pre-                                                                   bo. Ma Malerba non è solo autore
sidente della Comunità degli Ita-                                                                    sperimentale e infatti ha sempre
liani di Capodistria, Mario Steffè.                                                                  rivendicato un ruolo marginale
Lo spettacolo, impreziosito dalla                                                                    all’interno del Gruppo 63; in altre
musica suonata dal polistrumen- CAPODISTRIA: Ornella Muti                                            sue opere, come appunto Itaca per
tista Oscar Bonelli, è tratto dal ro-                                                                sempre, si riscontra un gusto per
manzo del 1997 di Luigi Malerba                                                                      una prosa tradizionale e lineare,
Itaca per sempre ed è una rilettura del ritorno di Ulisse a Itaca:   oltre che una passione per la storia antica – suoi altri romanzi
la Penelope malerbiana, a differenza di quella omerica, si accor-    storici sono infatti Il pataffio (1978), Il fuoco greco (1990) e Le
ge subito che quello che si finge un vecchio mendicante appro-       maschere (1994), oltre alla raccolta di racconti Le rose impe-
dato per caso a Itaca ne è invece il re, ovvero suo marito Ulisse.   riali (1974) ambientata nella Cina del primo imperatore Che
Una Penelope che da vittima di un inganno si rende, dunque,          Huang-Ti. Un autore poliedrico insomma – vicino anche al
a sua volta astuta protagonista di una battaglia silenziosa col      mondo del cinema e scrittore di sceneggiature per produzioni
marito, al punto da fingere di non riconoscerlo anche una volta      RAI oltre che di reportage di viaggio per alcuni tra i giornali
sconfitti i Proci, pretendenti al trono e svelato il travestimen-    più importanti del secolo scorso – quello fatto rivivere con il
to. Un’idea che, come Malerba specifica nella postfazione del        suo testo più famoso presso il Teatro di Capodistria, grazie agli
romanzo, nasce da una conversazione avuta tra l’autore, sua          sforzi congiunti del Consolato Generale, dell’Università Popo-
moglie e Pietro Pucci, al tempo professore di greco antico alla      lare di Trieste e della Comunità degli Italiani “Santorio San-
Cornell University di Ithaca, nello Stato di New York: «Penelo-      torio”. Uno spettacolo che ha intrattenuto il pubblico come
pe […] aveva capito subito che sotto quelle vesti di mendicante      hanno testimoniato i prolungati applausi indirizzati ai due
si nascondeva Ulisse, ma ha voluto fingere per un po’ di non         attori, al musicista e alla sceneggiatrice una volta calato il si-
riconoscerlo per fargli scontare le sue avventure amorose du-        pario. Una serata all’insegna della cultura per riavvicinarsi
rante il viaggio di ritorno, ma soprattutto la sua mancanza di       non solo ai mitici personaggi omerici, ma soprattutto a un
fiducia che lo aveva indotto a rivelarsi al figlio Telemaco e alla   grande autore del Novecento italiano quale è Malerba, spes-
vecchia nutrice Euriclea e non a lei». Un commento a partire         so purtroppo poco preso in considerazione dai programmi
dal quale Malerba costruisce una narrazione serrata a due voci,      scolastici e dal mondo delle lettere in generale.
quella di Penelope e quella di Ulisse, che nei loro lunghi mono-                                                 Edoardo Sanzovo

                                                                                                    LA VOCE DEL MANDRACCHIO 184/2023       9
IN CARICA IL SINDACO MILAN BOGATIČ E IL NUOVO CONSIGLIO
Natale

    ALLA CASA DEL PENSIONATO DI ISOLA
    Il Gruppo ‘’Noi per voi’’
    porta lo spirito natalizio
    Il gruppo ‘’Noi per Voi’’ nasce nel 2016 in ambito alla Comu-       canzoni e cantato assieme al giovane musicista. In futuro Ni-
    nità degli Italiani di Isola ‘’Pasquale Besenghi degli Ughi’’ e     cola Štule tornerà a fare un piccolo concerto presso la Casa
    conta circa dieci persone. I membri da anni si occupano di          di riposo di Isola assieme alla giovane Arnika Marancin. Il
    organizzare piccoli eventi in diverse occasioni, portando so-       pubblico, visibilmente commosso, ha apprezzato tantissimo
    lidarietà ai connazionali più anziani o a quelli impossibilitati    lo spettacolo, applaudendo sonoramente ed esprimendo la
    a lasciare la propria casa per motivi di salute. Il gruppo orga-    loro gratitudine per il caloroso e affettuoso pensiero. I con-
    nizza ogni anno almeno tre appuntamenti legati alle festività,      nazionali anziani della comunità italiana hanno espresso
    tra quali il Natale, la Festa della donna e la Pasqua. Per ogni     molta gratitudine al gruppo, perche ogni anno non mancano
    occasione organizzano piccoli pomeriggi conviviali e creano         mai con le loro letterine di auguri di ricordarli, nonostante il
    letterine d’auguri per i connazionali anziani della Comuni-         tempo passi. Non è mancata la forte commozione anche della
    tà. ‘’Ritengo che sia giusto ricordare i membri, che un tempo       terapeuta, Barbara Guzič, che ha ringraziato calorosamente

    ISOLA: Il Coro Haliaetum                                            ISOLA: I presenti all'evento

    erano molto attivi nella nostra Comunità’’, spiega Simona           il gruppo per il piacevole evento. ‘’Ospitiamo i Noi per voi già
    Korošeč, guida del gruppo, ‘’Non costa niente rimanere in           da anni e regalano sempre sorrisi e allegria ai nostri assistiti’’
    contatto e fare del bene alle persone, inoltre dimostriamo          ha commentato la Guzič. ‘’Non riesco a trattenere l’emozione
    che la Comunità si ricorda di loro’’. Lunedì, 12 dicembre, il       quando vedo così tanta felicità e allegria tra gli spettatori’’ ha
    gruppo ha organizzato un breve spettacolino natalizio per           raccontato Simona Korošeč. ‘’É sempre bello stare in compa-
    rallegrare i pensionati della Casa di riposo di Isola. L’evento è   gnia e spendere del tempo assieme per darsi conforto prima
    stato introdotto dalla coordinatrice culturale, Agnese Babič,       delle feste’’. Anche la Casa di riposo ha, infine, omaggiato il
    che ha ringraziato i presenti e ha portato i saluti del presiden-   gruppo, ringraziandolo per il spettacolino e per l’impegno
    te della CI ‘’Pasquale Besenghi degli Ughi’’, Robi Štule.           che ha messo in tutti gli anni di attività. A fine evento il
    I protagonisti della serata sono stati il Coro misto ‘’Haliae-      gruppo ‘’Noi per Voi’’ ha offerto all’anziano pubblico delle
    tum’’ di Isola, diretto da Lora Pavletić, che ha proposto alcu-     deliziose fette di panettone, per concludere in modo dolce
    ni brani celebri popolari e d’autore in diverse lingue, conclu-     l’evento e per augurare delle buone feste ai presenti. ‘’Ogni
    dendo con una canzone natalizia per congedarsi. L’evento è          anno cerchiamo di proporre qualcosa di diverso alla Casa di
    stato chiuso da Nicola Štule, che ha suonato e cantato diverse      riposo’’ ha spiegato Simona Korošeč. ‘’Per due anni abbiamo
    canzoni allegre alla chitarra. ‘’Partecipo a questo evento già      dovuto fermare gli eventi a causa della pandemia, ma non ci
    da quattro anni e vengo molto volentieri a suonare qualche          siamo mai dimenticati dei nostri connazionali e abbiamo co-
    canzone per rallegrare i residenti’’ spiega Nicola Štule. ‘’Scel-   munque portato almeno delle letterine di auguri. ‘’Non ser-
    go sempre brani che il pubblico conosce, così che possiamo          ve oro per fare del bene a qualcuno’’ ha commentato, infine,
    cantare tutti insieme, riportando in vita lontani ricordi di        Simona, “ma deve essere qualcosa che la gente sente dentro e
    tanti anni fa, opto sempre solo per canzoni che sono allegre        che porti delle emozioni positive, con cose veramente piccole
    e vivaci’’. Il pubblico ha apprezzato talmente tanto il concer-     per portare tanta allegria’’.
    to del giovane Nicola Štule, che ha richiesto numerose altre                                                    Lia Grazia Gobbo

10 LA VOCE DEL MANDRACCHIO 184/2023
Escursioni

LA CI “PASQUALE BESENGHI” A ZAGABRIA
Incontro con i connazionali zagabresi e
visita alla città con i mercatini dell’Avvento
Il periodo di Natale o più precisamente le settimane dell’Av-               momento formativo e ludico allo stesso tempo. Curiosità e
vento, vengono contraddistinte in molte città dai mercatini.                risate hanno accompagnato la visita al Museo delle illusioni
Addobbi luminosi, bancarelle con merci varie, postazioni con                ottiche, dove giochi di specchi e prospettive falsano la realtà e
specialità gastronomiche e spettacoli di vario genere attirano              l’immagine delle persone. Soprattutto i più giovani si sono di-
migliaia di turisti. Zagabria, la capitale croata, è conosciu-              vertiti a trasformarsi in giganti o nani, in persone magrissime
ta in tutta Europa per i suoi mercatini, considerati tra i più              o molto grasse, a seconda degli specchi scelti per riflettersi.
belli e i più ricchi nella nostra area. Non è un caso pertanto              Dopo la pausa pranzo, la comitiva si è riunita al Museo della
se la CI “Pasquale Besenghi degli Ughi” ha scelto la metro-                 cioccolata, dove un percorso didattico porta a scoprire come
poli croata come meta di un’escursione per i soci. L’intensa                nasce la cioccolata, i vari tipi, la lavorazione e la storia del go-
giornata, organizzata, in modo perfetto, dal presidente Robi                loso prodotto. Alcune degustazioni mirate hanno consentito
Štule e dalla coordinatrice culturale Agnese Babič, è iniziata              di apprezzare sapori e aromi della cioccolata. I più anziani
di buon mattino. Il tempo ha subito fatto capire che avreb-                 hanno ritrovato in alcuni saloni parte della loro giovinezza,
be preteso un ruolo da protagonista e non proprio positivo.                 con prodotti della locale fabbrica “Kraš” che uin tempo erano
Una copiosa pioggia ha accompagnato il trasferimento in                     all’avanguardia e innovativi pur non avendo una seria con-
pullman e ha guastato la prima passeggiata dalla stazione                   correnza. Un po’ di nostalgia è stata inevitabile davanti alla

ZAGABRIA: Museo delle illusioni, comitiva con il presidente Štule mozzato   ZAGABRIA: Foto di gruppo con Ezio Kozlović

centrale zagabrese al centro città. Da sotto gli ombrelli è sta-            barretta di cioccolato che nella confezione celava le foto di
to possibile intuire come i mercatini si stavano rianimando                 animali. Un album consentiva di collezionarle, dando vita ad
e quali sarebbero state le attrattive, come un enorme pista di              una vera enciclopedia di scienze naturali. Non sono mancati
pattinaggio sul ghiaccio. La gita, però, era destinata prima                i momenti di spensierato divertimento nel corso dei quali si è,
di tutto a restituire la visita di qualche anno fa a Isola, della           comunque, parlato delle attività della “Pasquale Besenghi de-
Comunità degli Italiani di Zagabria. Il benvenuto a nome del                gli Ughi”, con l’invito del presidente Štule ai prossimi appun-
sodalizio locale è stato porto da Ezio Kozlović, membro del                 tamenti: il Concerto di Natale e la serata conviviale, ambedue
direttivo, che ha presentato i saluti della presidente, Daniela             in sede. Calate le prime luci della sera è giunto il momento
Dapas, trattenuta altrove da altri inderogabili impegni istitu-             di addentrarsi nei mercatini dell’Avvento, che nonostante la
zionali. Pur privi di una sede adeguata, i connazionali della               pioggia insistente si sono presentati in tutto il loro splendore.
capitale croata promuovono dal 2007 varie iniziative a favo-                Purtroppo a molti è mancata la forza e la voglia di salire nella
re della lingua e della cultura italiane, presenti da oltre 200             parte vecchia di Zagabria, raccomandata proprio per le luci
anni in città. I dirigenti delle due Comunità hanno espresso                sfavillanti. Il rientro è stato ancora all’insegna delle precipi-
soddisfazione per il colloquio e auspicato ulteriori occasioni              tazioni, per un tratto anche nevose, ma che non hanno tolto
d’incontro. Kozlovič ha poi accompagnato gli isolani in una                 il buonumore alla comitiva. Tra una risata e l’altra c’è stato
breve visita al centro città, con particolare riferimento ai Mer-           anche il tempo di discorsi seri, legati alle attività del sodalizio
catini dell’Avvento, appuntamento che fa confluire comitive                 e ai futuri, imminenti, impegni.
anche dall’Italia. L’escursione ha voluto offrire anche qualche                                                            Gianni Katonar

                                                                                                             LA VOCE DEL MANDRACCHIO 184/2023 11
Spettacoli

    CANTANTI DI TUTTE LE ETA’
    Una moltitudine di bimbi
    e l’arrivo di Babbo Natale

    Lo spettacolo “Aspettando Natale”, organizzato dalla Co-          le “Vibrisse”, gruppo di bimbi coadiuvato dall’insegnate
    munità degli italiani “Dante Alighieri”, ha visto come pro-       Majda Šušelj. Hanno intonato tre brani da lei ideati, dal
    tagonisti cantanti di ogni età e ospiti speciali che, insieme     titolo “Strega Ina”, “Babbo Natale” e “Dicembre”. Succes-
    a spettatori e famiglie, hanno gremito la Casa di Cultura         sivamente, la talentuosa Branca Bevitori, appartenente al
    di Isola. La gioviale presentatrice, Elena Bubola, ha pre-        gruppo dei cantanti della “Dante” ha proposto una can-
    sentato i vari cantanti della serata esibitisi in coinvolgenti    zone dal titolo “Il cerchio della vita”, un brano estraneo
    canzoni natalizie. Ad aprire lo spettacolo le mini cantati        al tema natalizio, ma comunque trattante un tema im-
    Vita e Naja, accompagnate da un piccolo coretto e dalle           portante dell’esistenza umana. Quasi a conclusione dello
    rispettive mamme, hanno intonato la canzone “Sarà Na-             spettacolo a salire sul palco sono stati 5 giovani talentuosi:
    tale se”. Successivamente, Naja e la mamma Mateja hanno           Marko Milanko, Giovanni Penso, Giuseppe e Michele Pel-

    ISOLA: Le Vibrisse con Elena Bubola                               ISOLA: Babbo Natale con la presidente Evelin Zonta

    unito le voci in un duetto su “A Natale puoi”. L’asilo slove-     legrini e la frontwoman Iris Fabi, riuniti nel gruppo mu-
    no “Mavrica” e la sezione della scuola elementare slovena         sicale dal simpatico nome “Tè al limone”. La band, nata
    di Corte d’Isola, sono stati gli ospiti successivi e, insieme     in seno alla comunità “Dante Alighieri”, ha proposto tre
    alle maestre Vanja e Anna, hanno cantato congiuntamen-            brani: “Coraline”, “L’anno che verrà” e un brano inedito
    te il brano “Le renne di Babbo Natale”. Gli alunni hanno          frutto di un nuovo progetto musicale. Dulcis in fundo, I
    poi abbandonato il palco per lasciare spazio ai più piccoli       Pane e Refosco, gruppo composto dalla famiglia Pellegri-
    dell’asilo che si sono esibiti, emozionando, con la canzone       ni comprendente Chiarastella Fatigato e Gianni Pellegrini
    “Felice Natale”. I piccoli si sono poi trasformati in stel-       insieme ai figli Giuseppe, Michele e la piccola Anna Mari-
    line grazie alle stelle in cartone donategli dall’aiutante di     na, hanno performato con Massimo Seppi le canzoni “The
    Babbo Natale, Lucia e hanno fatto da sfondo alle note di          sound of silence, “L’amico è” e un medley composto da
    “Stella stellina”, intonate da Elia e mamma Vanja. Dopo-          “Astro del ciel” e “Jingle bell rock”.
    diché è stato il turno di qualche ospite più maturo. Sono         La serata si è conclusa con la canzone “Buona fortuna”
    entrati in scena la presidente della Comunità degli Italiani      intonata da tutti i partecipanti, dall’arrivo inaspettato di
    “Dante Alighieri”, Evelin Zonta, la quale, insieme a Robert       Babbo Natale che ha regatato dolci doni ai piccoli artisti e
    Radolovič, ha performato graziosamente la canzone “Gra-           caramelle al pubblico e un ringraziamento della presidente
    zie perché”. È stato poi il momento di una delle chicche          Evelin Zonta, completato dagli auguri di buone feste.
    della serata che, proveniente direttamente dalla Comunità
    degli Italiani di Cittanova, ha visto l’esibizione a Isola del-                                                        Ilaria Cursio

12 LA VOCE DEL MANDRACCHIO 184/2023
Natale

IL PRESEPE A PALAZZO MANZIOLI
Omaggio a Isola e alle tradizioni
del Natale napoletano

Il Natale regala alle nostre città e alle nostre comunità           poi diffusa in tutto il mondo, rinnovandosi ancora in ogni
un’atmosfera onirica: i colori, le luci, il clima delle feste       famiglia che, riunita nell’intimità della casa, fa nascere
sembrano portarci in un sogno. E questo è stato anche               Gesù Bambino.
l’intento dell’architetto Chiarastella Fatigato quando ha           Il vicepresidente ha poi passato la parola alla Fatigato, dan-
progettato e realizzato il presepe, ora esposto nell’atrio di       dole modo di spiegare personalmente come sia nata la sua
Palazzo Manzioli, dove rimarrà visitabile fino al giorno            idea. Anzitutto, con questa ricostruzione in cartapesta e
dell’Epifania, ovvero il 6 gennaio.                                 materiali riciclati, l’architetto ha voluto omaggiare la città
La particolarità e l’originalità di quest’opera stanno nel          che la ospita da otto anni, Isola, nella quale è stata accol-
fatto che l’artista sia riuscita a fondere armonicamente            ta e integrata insieme a tutta la sua famiglia e dove vive e
tra loro tre diverse tradizioni: quella italiana del presepe,       lavora. La scelta dell’ambientazione nel Mandracchio cit-
come rappresentazione della Natività, quella napoletana             tadino ha una nota nostalgica e concettuale perché, come
della connotazione dei                                                                                 ha spiegato l’autrice, ha
personaggi e della fattura                                                                             voluto riprodurre non solo
delle statuine e, soprat-                                                                              l’architettura ma anche
tutto, quella isolana per                                                                              l’uso degli spazi pubblici
quanto riguarda la scena                                                                               della città dell’epoca. Isola
urbana. L’ambientazio-                                                                                 un tempo non aveva auto-
ne scelta dalla Fatigato è,                                                                            mobili, le piazze e le strade
infatti, proprio Isola, rap-                                                                           erano di tutti, dei pescatori
presentata con un salto                                                                                dei bambini e dei forestie-
temporale di cento anni                                                                                ri: un’umanità, in questo
nel passato. Sono stati ne-                                                                            presepe, rappresentata in
cessari otto mesi di lavo-                                                                             miniatura dalle statuine
ro per terminare l’opera,                                                                              napoletane. La componen-
realizzata con l’ausilio di                                                                            te essenziale di quest’opera
antiche fotografie e carto-                                                                            rimane, comunque, quella
line. L’autrice ha cercato di                                                                          religiosa. Proprio per que-
ricostruire mentalmente e                                                                              sto all’inaugurazione era
di riprodurre, fra gli altri, PALAZZO MANZIOLI: Una splendida immagine del presepe                     presente anche il parroco
il Mandracchio cittadino,                                                                              di Isola, Janez Kobal, che
la Piasa Granda, il muni-                                                                              ha avuto il piacere di im-
cipio, il campanile della chiesa di Santa Maria di Alieto           partire la benedizione al presepe, condividere con i pre-
e la chiesa di Sant’Andrea, antica chiesetta, ora distrutta,        senti dei passi delle Sacre Scritture e una lettera natalizia
all’interno della quale, in alcuni periodi dell’anno, i pesca-      di Papa Francesco. La nascita di Gesù nel presepe isolano
tori stendevano ad asciugare le reti.                               avviene in totale povertà, in una barca di pescatori che
L’esposizione del presepe isolano è stata inaugurata il 14          sta giungendo al porto, per ricordarci il valore dell’umil-
dicembre, con un evento intimo, ma molto sentito, orga-             tà. Questa scelta dell’autrice ha una valenza simbolica: il
nizzato dalla Comunità degli Italiani “Dante Alighieri”. A          Bambin Gesù condivide le sorti di tutti quei neonati e delle
introdurre e salutare i partecipanti, tra i quali il Console        famiglie di migranti che, su imbarcazioni di fortuna, sol-
generale d’Italia a Capodistria, Giovanni Coviello, la ne-          cano il Mediterraneo gelido per raggiungere le coste euro-
o-presidente della CAN di Isola, Vita Valenti, e la preside         pee in cerca di salvezza.
della Scuola elementare “Dante Alighieri”, Cristina Va-             L’inaugurazione è proseguita con l’intonazione dei presen-
lentič Kostić, è stato Marko Gregorič, vicepresidente del           ti di “Astro del Ciel”, accompagnati dal marito dell’autrice,
sodalizio, che si è fatto portavoce anche dei saluti della          Gianni Pellegrini e si è conclusa con un brindisi e un calo-
presidente Evelin Zonta. Gregorič ha ricordato che, no-             roso scambio di auguri.
nostante l’origine del presepe sia riconducibile all’opera di
San Francesco nell’Umbria del 1200, tale tradizione si è                                                   Mariangela Pizziolo

                                                                                                  LA VOCE DEL MANDRACCHIO 184/2023 13
In memoriam

    CONCERTO DI NATALE A PALAZZO MANZIOLI
    Musica lirica abbinata a quella popolare
    La Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi”,           come Una furtiva lagrima di Donnizzetti, per proporre poi
    rispettando un’antica tradizione ha riproposto anche quest’an-       composizioni di Bellini, Lehar e Verdi, senza dimenticare le
    no il Concerto di Natale. Andato in scena già alla fine del 2021,    canzoni napoletane più famose, Torna a Surriento e O sole
    come ricordato in apertura                                                                            mio, concludendo la perfor-
    dalla coordinatrice culturale,                                                                        mance con il Brindisi di Giu-
    Agnese Babič, appena revocate                                                                         seppe Verdi. Per avvicinarsi al
    le limitazioni anti- covid, que-                                                                      pubblico i cantanti sono scesi
    sta volta è stato all’insegna di                                                                      anche in platea. I presenti, tra
    una grande allegria e del palese                                                                      i quali anche il deputato della
    desiderio di stare assieme. A                                                                         CNI al Parlamento sloveno,
    creare il clima di festa auspi-                                                                       Felice Žiža, hanno dimostrato
    cato, sono stati tre musicisti di                                                                     di apprezzare notevolmente la
    alto livello: la mezzosoprano                                                                         serata, anche perché erano in
    Lora Pavletić e il tenore Kri-                                                                        buona parte dei veri intendi-
    stian Marušič, accompagnati                                                                           tori: i membri del coro misto
    al pianoforte della professo-                                                                         “Haliaetum” della stessa Co-
    ressa Vesna Ivanovič Ocwirk. I                                                                        munità degli Italiani ospitante,
    protagonisti della serata hanno                                                                       allievi da alcuni mesi della Ma-
    alle spalle una lunga prepara- PALAZZO MANZIOLI: I protagonisti dedlla serata musicale                estra Pavletič, sono venuti ad
    zione. La pianista ha studiato                                                                      applaudirla, ma non sono rimasti
    all’Accademia musicale di Za-                                                                       solo a guardare. La loro Maestra
    gabria, mentre i cantanti che hanno ottenuto lauree e Master         li ha coinvolti nell’esecuzione di uno dei brani, concessi come
    Class al conservatorio di Trieste, vantano specializzazioni          “bis” e richiesti a gran voce. Al termine l’apprezzamento per i
    all’estero, collaborazioni in importanti opere che hanno con-        musicisti è stato formulato anche nella parte conviviale, dove
    sentito loro di esibirsi anche a Isola in italiano, croato, tede-    sono stati rinnovati gli auguri di Buone Feste e l’auspicio che
    sco e inglese, passando agevolmente da una lingua all’altra. Il      il nuovo anno porti altri momenti di grande musica a Isola.
    repertorio scelto è andato dalle arie operistiche più classiche                                                     Gianni Katonar

    FAUSTO MARCHESAN
    Lutto per la sua morte
    È stata accolta con profondo cordoglio a Isola e nel mondo       dove era rimasto fino al pensionamento. Attivista in Comu-
    della Comunità nazionale italiana la notizia della scompar-      nità sin da giovane, era stato per lunghi anni corista, appas-
    sa di Fausto Marchesan. Aveva 84 anni. La profonda par-          sionato del bel canto e presidente del coro Haliaetum. Aveva
    tecipazione al dolore della sua famiglia è stata espressa sui    ricoperto ruoli dirigenziali in seno alla CI, ma nella storia di
    social da centinaia di perso-                                                                        Isola resterà scritto soprattut-
    ne. Negli ambienti della CNI                                                                         to come calciatore. Il suo ta-
    lo ricorderanno come un fiero                                                                        lento, l’attaccamento alla ma-
    isolano patoco, saldamente                                                                           glia blu, che indosso per oltre
    ancorato alle tradizioni citta-                                                                      500 volte in partite ufficiali
    dine, che aveva visto scorrere                                                                       da centrocampista e la fascia
    gli eventi storici più dramma-                                                                       di capitano, lo collocano di
    tici in regione: dalla Seconda                                                                       diritto a fianco dei migliori
    guerra mondiale all’esodo.                                                                           giocatori della città, che furo-
    A Isola aveva frequentato la                                                                         no avviati al gioco del calcio
    scuola dell’obbligo e l’istituto                                                                     sul “campo de balon” in riva
    di avviamento professionale.                                                                         al mare, per poi intraprende-
    Ottenuto il diploma, si era                                                                          re carriere gloriose anche nei
    impiegato presso la fabbrica                                                                         campionati italiani.
    giocattoli Mehanotehnika, PALAZZO MANZIOLI: Fausto Marchesan con Gianfranco Siljan (Foto d'archivio)               Gianni Katonar

14 LA VOCE DEL MANDRACCHIO 184/2023
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